
Uranio impoverito: non ci voltiamo dall'altra parte
26 novembre 2018 alle ore 17:08•di Elisabetta Trenta
Oggi ho ricevuto al ministero Domenico Leggiero, responsabile dell’Osservatorio militare che dal 1999 si occupa di uranio impoverito e gli ho comunicato di aver chiesto all'Avvocatura Generale dello Stato un resoconto complessivo su tutte le pendenze giudiziarie in corso.
Voglio approfondire ogni singolo caso separatamente, perché ogni caso ha le sue specificità. E voglio ascoltare ogni singola voce: ad oggi, infatti, sul tema c'è stato un silenzio spaventoso e questo non è più accettabile. Occorre rompere questo silenzio e affrontare una problematica che c'è, esiste, e che oggi la Difesa, sotto la mia guida, ha inserito tra le sue priorità, nell'ambito dei provvedimenti a tutela del personale e della salute dei nostri militari.
Parallelamente allo studio dei casi, inoltre, sarà avviato un tavolo tecnico che vedrà coinvolti i principali attori competenti sulla materia.
A inizio 2018, praticamente quasi un anno fa, la commissione di inchiesta parlamentare si è pronunciata con delle conclusioni chiare e inequivocabili, che come governo abbiamo il dovere di considerare.
Ripeto: il tema dell'uranio impoverito è reale, concreto e non possiamo voltarci dall'altra parte!
Commenti (22)
Giuseppe belotti
26 novembre 2018 alle ore 17:39Ministra Trenta,
"un silenzio spaventoso" è anche quello che lei applica sull'acquisto degli F35 e le missioni all'estero dei nostri militari.
Sono soldi regalati alle lobby quando l'Italia ne ha estremo bisogno per sistemare il suo territorio martoriato dagli eventi e dalla cattiva politica: terremoti, terre dei fuochi, strade, ospedali, scuole, ecc..
Eppure lei da 8 mesi non ha trovato il tempo di dire due parole non solo agli elettori 5 stelle ma a tutti gli italiani come stanno le cose: credo che dovrebbe essere esonerata dal suo Ministero, per mancanza di coerenza e rispetto a tutti noi.
cab tar
26 novembre 2018 alle ore 20:18NON ESSERE COSI' DURO. L'Italia non è un paese libero. E' una colonia USA. Lo attestano Aviano, il MOSE, Vicenza, Geda, Napoli, Lago Patria, Livorno, ...... Già arrivare a scoperchiare la questione dell'uranio impoverito lasciato in Serbia dalla NATO che non si è neppure peritata di avvertire il nostro governo di allora la dice lunga, .... E poi i precedenti, .... da Ustica in poi, non ti dicono niente??? Le condanne per "alto tradimento" dei vertici dell'Aeronautica, cosa finita a tarallucci, non ti dice niente neanche questa??? Questo è il primo Ministro della Difesa che fa qualcosa da 30 anni a questa parte. E tu invochi la sua cacciata ???
maria s., ancona
26 novembre 2018 alle ore 20:33Si, mister belotti la invoca. Come tutti coloro che credono e sostengono Mago Telma, Mago Do Nascimiento, Mago Merlino, Fate Turchine, i Super eroi dell’universo Marvel e…i rappresentanti dei governi che hanno preceduto l’attuale.
micbas59
27 novembre 2018 alle ore 12:408 mesi, BEN 8 mesi! Certo, casca il mondo in 8 mesi. Bene, in SOLO 8 mesi ha rimesso mano a questa questione in sospeso da molti anni, in questi 8 mesi non ha emesso alcun contratto ulteriore sugli F35, come i precedenti governi hanno invece fatto a ripetizione. Datti una calmata e torna tra altri 8 mesi che vedrai le differenze. Tra l'altro poprio pochi giorni fa ha ritirato il ricorso dello stato contro famiglia del sergente Cervia scomparso. E ha accettato una riduzione del budget della difesa per il 2019 di 500 milioni di Euro.
maria s., ancona
26 novembre 2018 alle ore 20:11MILITARI ALL'URANIO, SEDICI ANNI DI SILENZI:
"Ci dicevano tutto ok, ora stiamo morendo"
L'uranio impoverito ha fatto ammalare oltre 7600 militari malati e causato 340 vittime tra i nostri soldati: numeri di un "conflitto" passato alla storia come "sindrome dei Balcani" ma che ha assunto i contorni dell'ennesimo grande scandalo italiano: una nuova inchiesta fa breccia sul muro di omertà costruito da militari e politici“
http://www.today.it/cronaca/militari-uranio-2017.html
L'URANIO IMPOVERITO
E' lo scarto del procedimento di arricchimento dell'uranio...
Da 12 kg di uranio naturale si ottengono all'incirca 1 kg di uranio arricchito al 5% e 11 kg di uranio impoverito. Le riserve di di uranio impoverito nel mondo sono
MILIONI DI TONNELLATE. SI ACCUMULA DA 40 ANNI.
"UTILIZZI CIVILI
L'uranio impoverito viene utilizzato in vari campi dell'industria civile. Questo utilizzo è favorito da alcune caratteristiche:
• la sua alta densità, che si traduce in un elevatissimo peso specifico;
• il basso costo;
• la relativa abbondanza
• duttilità;
• capacità di assorbire le radiazioni."
segue
maria s., ancona
26 novembre 2018 alle ore 20:13segue 2.
"UTILIZZI MILITARI
L'uranio impoverito viene usato nelle munizioni anticarro e nelle corazzature di alcuni sistemi d'arma.
Circa 300 tonnellate di uranio impoverito sono state esplose durante la prima guerra del Golfo… ogni proiettile dei quali conteneva 272 grammi di uranio impoverito... L'uranio impoverito è stato usato anche nella guerra in Bosnia ed Erzegovina, nella guerra del Kosovo e, in misura minore, nella seconda guerra del Golfo."
"MECCANISMI DI CONTAMINAZIONE
….Quando un penetratore all'uranio impatta su un obiettivo, o quando un carro armato con corazzatura all'uranio prende fuoco, parte dell'uranio impoverito brucia e si frammenta in piccole particelle….La dimensione delle particelle di uranio create, la facilità con cui esse possono essere inalate o ingerite e la loro capacità di muoversi attraverso l'aria, la terra, l'acqua o nel corpo di una persona dipendono dalla maniera in cui si è polverizzato l'uranio impoverito metallico…"
"TOSSICITÀ
L'esposizione sia a composti chimici di uranio impoverito sia di uranio naturale può, in generale, indipendentemente dalle sue proprietà radioattive:
• causare danni ai reni, pancreas, stomaco/intestino
• mostrare effetti citotossici e carcinogeni in animali
• causare effetti teratogeni in roditori e rane (in contatto con sali di uranio disciolti in acqua) e
IN UMANI IN CONTATTO CON POLVERI DI URANIO NATURALE ED IMPOVERITO"
segue
maria s., ancona
26 novembre 2018 alle ore 20:15segue 3.
"ITALIA
Il 4 gennaio 2010 l'Associazione Vittime Uranio ha reso noto nel corso di una conferenza stampa a Lecce il bilancio sul numero di militari italiani morti per possibile contaminazione da uranio impoverito. Si tratta, secondo l'associazione, di almeno 216 casi di morte. «È tuttavia – ha spiegato all'ANSA Francesco Palese, giornalista responsabile del sito Vittimeuranio.com e portavoce dell'associazione – un bilancio incompleto.» Nel corso della conferenza stampa è stato diffuso anche un documento della Sanità militare italiana che riporta 171 morti e 2500 malati, registrando l'ultimo decesso nel 2006 e non comprendente i reduci da molte missioni, dai poligoni e tutti coloro che al momento della morte non erano più in servizio. «Integrando questo documento con i dati in possesso dell'associazione – ha detto Palese – arriviamo a contare 216 morti, ma è un dato ancora parziale.»"
"LICEITÀ DELL'USO DI URANIO IMPOVERITO COME ARMA
Nel 2001 Carla del Ponte, allora a capo del Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia affermò che l'uso di armi all'uranio impoverito da parte della NATO avrebbe potuto essere considerato un crimine di guerra. Tuttavia questo punto di vista non è generalmente accettato, dato che non esiste un trattato ufficiale sul bando delle armi all'uranio impoverito, né leggi internazionali che le vietino espressamente, come fu concluso poco dopo da uno studio commissionato dal predecessore della del Ponte, Louise Arbour."
IN DETTAGLIO: https://it.wikipedia.org/wiki/Uranio_impoverito
Il Sito vittimeuranio. com non si trova più sul web.
Alessandro A., Trieste
26 novembre 2018 alle ore 20:45Qui c'è il materiale pubblicato dall'Associazione Vittime Uranio
http://inchiestauranio.blogspot.com/
maria s., ancona
26 novembre 2018 alle ore 21:12Grazie Ale.
Mi sembra che il tutto si fermi al 2014.
Alessandro A., Trieste
26 novembre 2018 alle ore 21:23Esiste un gruppo pubblico su facebook, non so se si sia sostituito al sito
https://www.facebook.com/groups/vittimedelluranioimpoverito/about/
Qui sotto Report - Polvere di uranio
https://www.youtube.com/watch?v=4FI5ScBVTLY
cab tar
26 novembre 2018 alle ore 20:11MINISTRO ELISABETTA TRENTA: DIO TI BENEDICA !!!!! E' da anni che aspettiamo la verità. Che sia la volta buona che la farai emergere ?
Rosa23 *****
26 novembre 2018 alle ore 20:25Se non ricordo male, anche all'epoca in cui Mattarella era alla difesa, la cosa fu insabbiata e non se ne parlò più.
paolob ferrara
26 novembre 2018 alle ore 21:07Se non ci pensa prima il Padreterno a sistemarci una buona volta, sarà questa l'ennesima malefica trovata a portare alla distruzione l'intero genere umano.
Francesco Viscomi
27 novembre 2018 alle ore 09:18Grazie per Ministro Trenta, si studino le conseguenze sull'organismo dei militari e sull'ambiante sui siti coninvolti!
Roberto Tosi
27 novembre 2018 alle ore 11:21Cerchiamo di essere seri e non solo emotivi. Ogni affermazione deve essere basata su dati scientifici. Devono essere fatti studi epidemiologici che documentino una correlazione statisticamente significativa (p < 0.5 come minimo) fra l'esposizione all'uranio impoverito e una specifica forma patologica.
A quanto mi ricordo, molto vagamente, questo soggetto è diventato poco interessante quando è stata trovata addirittura una associazione negativa, cioè più malati tra i non esposti che tra gli esposti. Ovviamente è casuale e rientra nella variabilità statistica, ma si può ragionevolmente dedurre che , se esiste, l'associazione è tanto debole da non poter essere dimostrata col numero di casi disponibili.
Vorrei che si discutesse sui dati epidemiologici, anche se "scomodi" piuttosto che sui sentimenti
Alessandro A., Trieste
27 novembre 2018 alle ore 14:08Non è il mio campo, ma se è il tuo accomodati, potresti trovare quello che cerchi. Qui sotto i resoconti stenografici della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sull'esposizione all'uranio impoverito e altre sostanze.
http://www.senato.it/Leg16/3756?testo_generico=863
Roberto Tosi
1 dicembre 2018 alle ore 23:18Ringrazio Alessandro A. per avermi fornito informazioni preziose. Mi sembra che almeno fino al 2014 non ci sono evidenze di danni significativi da uranio impoverito. In più noto un considerevole spreco di soldi pubblici per programmi ambiziosi che si sono arenati o non sono stati effettuati.
Alessandro A., Trieste
1 dicembre 2018 alle ore 23:36Qualche dettaglio in più? O ci dobbiamo fidare?
Alessandro A., Trieste
1 dicembre 2018 alle ore 23:56È consultabile anche la relazione finale della commissione successiva, datata febbraio 2018
https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://documenti.camera.it/_dati/leg17/lavori/documentiparlamentari/IndiceETesti/022bis/023/INTERO.pdf&ved=2ahUKEwjD496H3f_eAhWGLewKHS0VAfAQFjABegQIChAB&usg=AOvVaw2jttB0ZGKMWGPI7d-QK-5e
Roberto Tosi
27 novembre 2018 alle ore 11:22Mi scuso: P<0.05 , non P<0.5
micbas59
27 novembre 2018 alle ore 12:43Una volta accertati i fatti, vanno presi i precedenti ministri e condannati per averli nascosti e come mi par di capire per non aver implementato un protocollo di monitoraggio stretto dei nostri militari che permettesse di scoprire i tumori in modo precoce per cercare di curarli.
In pratica per complicitá in omicidio.
Marco Saba
2 dicembre 2018 alle ore 09:40Ci vuole molto per capire che non dobbiamo mandare i nostri soldati in teatri di guerra dove si usano queste armi e che occorre protestare contro i governi che le usano, inquinando il pianeta, anche a costo di uscire dalla NATO ? Possiamo rivelare che il governo italiano, col cadavere di Aldo Moro ancora caldo, si mise d'accordo con l'ambasciata americana per nascondere l'uso di queste armi già nel 1978 ? https://stop-u238.blogspot.com/2016/12/1978-italy-agrees-to-coordinated.html
