
#SpazzaCorrotti, Il MoVimento 5 Stelle sta lasciando il segno
23 novembre 2018 alle ore 16:02•di Alfonso Bonafede
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Il MoVimento 5 Stelle sta lasciando il segno, la legge Spazzacorrotti è stata approvata alla Camera. Su questa legge ci siamo messi al lavoro il giorno dopo l’insediamento del governo e ora sono particolarmente orgoglioso dell’approvazione alla Camera. Il lavoro è stato faticoso e ha visto un confronto con gli addetti ai lavori, poi il passaggio in Consiglio dei ministri per essere approvato e quindi l’arrivo alle Camere. Dentro questa legge c’è lo spirito del MoVimento 5 stelle, tutto ciò che i cittadini invocano: attenzione per la legalità, trasparenza e lotta contro l’impunità.
Siamo riusciti a mettere nero su bianco tutto ciò che avevamo promesso. Nella legge Spazzacorrotti c’è il Daspo per chi viene condannato per reati contro la pubblica amministrazione. Il concetto è chiaro: se corrompi o se ti fai corrompere, non puoi più avere a che fare con la pubblica amministrazione. Sia che tu sia un pubblico ufficiale o un imprenditore spregiudicato che ha pensato – sbagliando – di poter accedere a una corsia preferenziale per i suoi affari, a discapito degli imprenditori onesti e di tutti i cittadini. Ricordiamoci sempre che la corruzione è un costo per TUTTI: paghiamo TUTTI per il furbetto e per il pubblico ufficiale che si fa corrompere.
Ma nella legge Spazzacorrotti c’è anche l’agente infiltrato, una figura che la comunità internazionale ci chiedeva di introdurre da quindici anni. Ora inquirenti e investigatori hanno a loro disposizione uno strumento eccezionale. Per contrastare e reprimere gli episodi di corruzione - come quelli di mafia – è necessario abbattere il muro di omertà, un patto di ferro stretto fra corrotti e corruttori, che di solito è quasi inattaccabile. Adesso chi indaga ha la possibilità di avere un’osservazione diretta dei fatti: si accende un faro sulle trame più oscure in cui prospera la corruzione. Per la stessa ragione abbiamo voluto inserire una nuova norma che agevola la collaborazione con gli inquirenti per chi, autodenunciandosi, porta alla luce episodi di corruzione. Un altro strumento importante e regolato in maniera stringente. E’ così che intendiamo scardinare il patto corruttivo che finora ha permesso a molti delinquenti di farla franca.
Poi abbiamo alzato le pene per alcuni reati, abbiamo introdotto la possibilità di indagare la corruzione anche usando captatori informatici, abbiamo reso procedibile d’ufficio la corruzione fra privati e quella internazionale. E finalmente, il carcere certo, per chi si macchia di questi delitti: come per i reati di mafia, se vieni condannato e non collabori, vai in carcere. Quello vero.
Chi ha accumulato ricchezze illecite corrompendo d’ora in poi non potrà sottrarsi alla confisca dei beni anche se interviene la prescrizione. E, proprio a proposito di prescrizione, mettiamo a segno un punto a nostro favore: nella legge è stata introdotta l’interruzione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado. Una norma di civiltà che in tanti avevano annunciato senza mai avere il coraggio di andare fino in fondo.
E non finisce qui. Nella legge c’è anche tutto quanto sosteniamo da anni sui partiti e sul loro finanziamento. Li stiamo costringendo alla trasparenza: ora tutti i cittadini italiani potranno conoscere chi finanzia i partiti e in che modo.
Insomma quella rivoluzione culturale che il Paese aspetta da decenni ora è scolpita in una legge. Una legge che abbiamo voluto con grande determinazione. Superando resistenze fortissime e opposizioni di ogni tipo ma ce l’abbiamo fatta: abbiamo tagliato il primo traguardo.
Adesso la legge passerà al Senato per la sua seconda lettura. Va corretta la norma inaccettabile introdotta col voto segreto alla Camera. Mi piace pensare che, grazie alla battaglia che abbiamo condotto nel 2016 per salvare la Costituzione, oggi possiamo intervenire per correggere gli errori, cosa che altrimenti non sarebbe stata possibile.
Tutte le battaglie che abbiamo condotto ci hanno portato qui, a dare al Paese una legge che ci farà andare in giro per il mondo a testa alta, non più additati come i “soliti italiani”, ma come avanguardia di una nuova lotta alla corruzione senza quartiere che non ci ruberà più il futuro ma ce ne consegnerà uno completamente nuovo. Di cui andare fieri. Così come fiero mi sento oggi.
Commenti (15)
patrizia
23 novembre 2018 alle ore 17:27Avanti tutta W il M5S.
FRANCO GIACOMUCCI
23 novembre 2018 alle ore 17:29Sono contento del risultato ottenuto ma vi consiglio di stare molto attenti perchè quelli della lega non sono molti soddisfatti e poi deve passare al senato.
Cerchiamo di non fare troppi compromessi e snaturare i principi dei 5S.
La lega è il più vecchio partito e ancora attaccato al vecchio B. basta guardare le TV. sembra il padrone del Governo.
Auguro a tutti voi buon lavoro e forza con i decreti sull' editoria.
Emilio Alfredo de Renzis
23 novembre 2018 alle ore 18:22Una norma di civiltà che in tanti avevano annunciato senza mai avere il coraggio di andare fino in fondo.
Come facevano ad andare fino in fondo se la maggioranza dei deputati e senatori erano delegati di mafia, camorra, 'ndrangheta, sacra corona unita e delinquenti comuni? Emilio Alfredo de Renzis
antonio d m
23 novembre 2018 alle ore 18:28Mi raccomando di rinserire la punibilità del peculato che è un reato molto grave poi tutto molto bene avanti così dalla parte delle persone oneste
Ruggiero P.
23 novembre 2018 alle ore 21:07E la corruzione per avere un posto di lavoro ? C'è spazio in questa legge? Oggi chi paga e chi riceve è punibile? È punibile colui che pratica il posto di lavoro di scambio? ES. Io raccomando tuo figlio nella mia impresa e tu raccomando il mio nella tua?
enzo calderini
24 novembre 2018 alle ore 00:04Bravo ,sig. Ministro Di Maio,a mettere sull'attenti il candidato Sindaco di Corleone.
zato nero
24 novembre 2018 alle ore 09:45un piccolo passo per una paesenormale ,un gigantesco balzo per un paese degenerato come il nostro ..
imho ; Il problema è che la platea dei corruttibili è enorme ,
si stima che in Italia più di un milione di persone viva di politica , o è un politico o è nominato da un politico ..
il “politico” è il problema ..
non la soluzione ..
più di un milione di persone in questo disgraziato paese vive di politica , politico o suo nominato
per un costo superiore a 20 MILIARDI di euro l’anno solo di stipendi ..
senza contare le spese per i danni che fanno ..
imho superiori di parecchi ordini di grandezza a terremoti alluvioni e calamità di ogni tipo
aiuta un politico anche tu ..
FALLO SMETTERE !!
mantra da recitare in ogni occasione di dialogo pubblico:
accorpare i comuni sotto i 200.000 abitanti
accorpare le regioni in 4 macro aree Nord,Centro,Sud e Isole , ABOLIRE quelle a statuto speciale
gabbie salariali per il pubblico e il privato , in base al costo della vita ,per incentivare gli investimenti risparmiare risorse pubbliche da destinare a welfare , infrastrutture e mezzi
a momentary leapse of reason
in questa idiocrazia
Il Barone Zazà
25 novembre 2018 alle ore 09:44Io le regioni le abolirei. Restituirei la Sanità allo Stato e quelle poche funzioni che restano le lascerei ai Comuni intesi come Città metropolitane inglobanti anche le Province
antonio carbone
24 novembre 2018 alle ore 11:55Aspetto ad esultare che sia legge dello Stato e pubblicata sulla g.u. Comunque per il momento grazie a tutti per il lavoro e l'impegno profuso. W il m5s. Abbasso I disonesti.
Giovanni
24 novembre 2018 alle ore 16:34Finalmente una legge che ridà dignità al paese,anche se immagino un allargamento delle carceri perchè saranno in molti a rischiare
fabrip
24 novembre 2018 alle ore 17:50gia' ..per certi " signori dell informazione" abbiamo un ministro giustizialista ...quelli sono i " famosi grantisti" del ...
fabrip
24 novembre 2018 alle ore 18:00si questo spazzacorrotti è veramente indigesto per " il sistema " di fatto invece di apprezzare arresti e sequestri quotidiani si augurano che cada il governo ...non per nulla "girano " voci su possibile governo-ammucchiata e il continuo martellamento sui sondaggi pro lega ...bene staremo a vedere ...certo che di " titoloni" sugli appalti truccati in veneto non ne ho visti ...." principali organi di informazione"
Markingegno
25 novembre 2018 alle ore 18:29Vado leggermente O.T. visto che si parla di corruzione. Ma è normale che un criminale naturale salga al colle? Ditemelo voi!
Antonio
26 novembre 2018 alle ore 05:28Avanti cosi' , Ministro Bonafede! Congratulazioni. Speriamo si riesca ad andare fino in fondo e trasformarlo in legge.
Orgoglioso della direzione in cui il nostro paese si sta muovendo.
barbin carlo
26 novembre 2018 alle ore 23:16Grazie a tutto il Governo di Conte e a tutti i suoi ministri , State lavorando col cuore per tutto il popolo Italiano assetato di giustizia . Bonafede grazie della Sua legge della giustizia vera .
