
#Spazzacorrotti approvato alla Camera
22 novembre 2018 alle ore 18:21•di MoVimento 5 Stelle
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Con 288 voti a favore il Ddl “spazza corrotti” ha ottenuto il primo ok alla Camera Camera dei Deputati. Di seguito l’intervento di Angela Salafia in aula.
Onorevoli Colleghi,
quello che ci apprestiamo a votare oggi è un provvedimento fondamentale, è un provvedimento non più rimandabile, atteso da anni, che si propone di combattere un male, un cancro che attanaglia il Paese: la corruzione!
Un male che ci priva di risorse, che distorce il mercato, che mette all’angolo l’imprenditore onesto e consente ai “furbi” di andare avanti. Un male che riguarda tutti i cittadini: la corruzione non è un fatto privato, non riguarda soltanto il corrotto o il corruttore, riguarda tutti noi, riguarda tutti i cittadini, i nostri figli, riguarda il futuro di questo Paese. La corruzione ci priva della speranza e, oggi, tramite questa legge, noi vogliamo ricominciare a dare la speranza a questo Paese. E non è affatto un caso che questa svolta - che definirei epocale – sia portata avanti da questa maggioranza.
La svolta è tutta qui, nella determinazione a combattere sul serio - e come mai prima d’ora - la corruzione. Le cronache dei giornali ce la raccontano tutti i giorni, inchiesta dopo inchiesta, mazzetta dopo mazzetta. E ci chiediamo come sia stato possibile ignorare tutto questo. Il Paese ha bisogno di legalità, quella vera, bisogno di legalità perseguita con i fatti e non con i discorsi. È ora di dire “basta” ed ecco perché la legge spazzacorrotti è una priorità e deve essere approvata nel più breve tempo possibile. E’ una priorità, lo è per i cittadini, lo è per gli imprenditori, lo è per la credibilità del nostro Paese, è una priorità per tutto, anche per lo Stato, perché con questi livelli di corruzione allontana gli investitori.
Questo provvedimento rende l’Italia più forte, ci consente di presentarci a livello internazionale come un’avanguardia, dopo anni – anzi, decenni – in cui siamo sempre stati additati come gli ultimi della classe. Lo spazzacorrotti è per questo che diventerà legge prima del previsto. Perché questa, innanzitutto, è una legge che serve al Paese.
Quante volte abbiamo sentito dichiarare guerra alla corruzione. Ma non è con i palliativi che si combatte un male di questo genere. Hanno semmai ottenuto un effetto placebo, buoni slogan che sono stati riposti quando si è visto che non c’era una vera determinazione nella lotta alla corruzione.
Nessuno, ad esempio, prima d’ora, aveva mai avuto il coraggio di dare a inquirenti e investigatori gli strumenti per fare emergere i fatti di corruzione, anzi, il PD aveva tolto questi strumenti. Perché questa, come la mafia, si nutre di omertà, del patto di ferro stretto fra corrotto e corruttore. E qui, come un grimaldello, funziona l’agente sotto copertura, in grado di osservare direttamente i fatti e fornire agli inquirenti una formidabile testimonianza di vicende che altrimenti non emergerebbero. Ce lo chiedeva l’Europa da 15 anni!
Con lo stesso scopo diamo un altro strumento per combattere la corruzione, uno strumento che viene dalle esperienze più importanti di lotta alla mafia di questo Paese. L’introduzione della causa di non punibilità, regolata in maniera stringente, avrà l’effetto di far ulteriormente emergere le corruzioni ma, soprattutto, spezza per sempre il rapporto di ferro fra corrotto e corruttore: nessuno può più sentirsi al sicuro in questo patto!
Diamo così, finalmente, la possibilità agli investigatori di indagare a fondo la questione, di comprenderne a pieno tutti i meccanismi. Come questo Paese ha saputo fare in tempi bui con la mafia, adesso possiamo farlo anche contro la corruzione. Perché mafia e corruzione sono due facce della stessa medaglia!
Adesso, chi sbaglia non avrà realmente più niente a che fare con la pubblica amministrazione.
Perché sarà questo ciò che accadrà grazie al daspo in perpetuo. Una misura che varrà anche per il privato che offrirà la mazzetta, e non solo per il soggetto pubblico. Per noi i soldi pubblici, dei cittadini sono soldi sacri. Per noi chi ruba anche un solo euro di soldi pubblici meriterebbe l’interdizione perpetua dalla pubblica amministrazione.
Purtroppo per tanto tempo la corruzione è stata percepita come qualcosa di meno grave e meno serio rispetto, ad esempio, a reati di criminalità organizzata…
Forse perché sarà capitato di trovarsi a chiedere un “favore” all’amico ai “piani alti”, o forse perché si è pensato che in fondo, una mazzetta non ha mai ucciso nessuno…
Ma siamo sicuri che sia proprio così?! Non abbiamo idea di quanti danni faccia la corruzione, all’imprenditore onesto, a quello che si vede superato in una gara d’appalto da un altro, magari meno virtuoso e meno efficiente di lui, solo perché ha passato una mazzetta. E magari quello stesso imprenditore onesto poi è fallito, è stato costretto a mandare a casa tutti i lavoratori, intere famiglie sul lastrico o addirittura è arrivato anche a gesti estremi e irreversibili.
A tutto questo noi, oggi, vogliamo e DOBBIAMO dire BASTA!
Basta alla corruzione che si annida nel tessuto della nostra società e si ramifica a tutti i livelli, danneggiando TUTTI noi. Basta a scuole a rischio crollo perché costruite con materiali scadenti da imprese di costruzione che hanno ottenuto l’appalto promettendo denaro a un funzionario o presentando un’offerta ad un prezzo fuori mercato.
Basta pagare le spese di un sistema che non funziona, di un Paese che va alla deriva, e che poi non lascia speranze per il futuro.
E il nostro governo è qui per restituirla quella speranza. Ed è una speranza che passa anche attraverso la credibilità e la trasparenza della politica. Ed è per questo che con questa legge partiti, movimenti, fondazioni e associazioni collegate, dovranno dichiarare nomi e cognomi di chi li finanzia…
I cittadini hanno il diritto di sapere chi finanzia la politica, perché devono poter scegliere a chi dare il proprio voto in maniera consapevole. Questa norma, non è una norma che va contro i partiti, ma è una norma che va a favore dei cittadini, che fa bene a tutta la politica. Noi, nonostante non vi fosse ancora una legge, siamo stati i primi ad obbligarci alla trasparenza. Ora è il momento che lo facciano tutti, per il rispetto dei cittadini.
Ed è per questo che non vogliamo più impuniti. Ma come pensiamo di poter restituire la fiducia al nostro Paese se poi chi si macchia di fatti gravissimi e magari viene anche condannato in primo grado, alla fine la fa franca perché il processo è durato troppo ed è arrivata la prescrizione?
Ma quanti ne abbiamo visti di casi del genere? Fin troppi direi.
Pensiamo alle tristissime vicende di cronaca, anche recenti. Pensiamo con orrore a quel genitore, quel padre, che dopo essere stato condannato in primo grado a 10 anni per aver abusato ripetutamente della sua bambina, l’ha fatta franca in appello solamente perché il reato è stato dichiarato prescritto. Il dolore della bambina di allora e della ragazza di oggi ha forse una scadenza? Noi non possiamo accettare che queste cose continuino ad accadere.
Sospendere la prescrizione dopo la sentenza di primo grado significa prima di tutto far accertare LA VERITA’ DEI FATTI e se ci sono colpevoli, lasciare che questi paghino il loro conto con lo Stato.
Forse dovremmo concordare sul fatto che oggi la prescrizione si sia trasformata in una disfunzione del processo penale che, anziché garantire tempi ragionevoli, comporta degli effetti collaterali inaccettabili. Ma il diritto alla verità, alla vita, alla libera iniziativa economica, al buon funzionamento della pubblica amministrazione, sono diritti altrettanto meritevoli di tutela e costituzionalmente garantiti!
Conosciamo bene le problematiche intrinseche del nostro processo penale e sicuramente, come già ha assicurato il Ministro Bonafede, interverremo immediatamente per porvi rimedio e dare ai cittadini una macchina della giustizia che funzioni. Ma non possiamo approvare una legge anticorruzione, senza intervenire sull’attuale disciplina della prescrizione, che lascia ormai troppo spesso senza risposte le richieste di giustizia degli italiani.
Abbiamo preso un chiaro impegno con i cittadini lo scorso 4 marzo, pertanto, voteremo a favore di questa legge che questo Paese aspetta da decenni e che serve anche e soprattutto a tutelare lo Stato.
Ma soprattutto voglio mantenere fede ad un principio molto semplice ma fondamentale: la legge è uguale per tutti.
Commenti (28)
Giampaolo ?
22 novembre 2018 alle ore 18:37Ha fatto più cose questo governo in soli 5 mesi che monti, letta, renzi e gentiloni in 5 anni.
Finalmente abbiamo un governo che tutela i cittadini.
cab tar
22 novembre 2018 alle ore 19:36Gentiloni ha addirittura fatto la legge pro Conticini !!!
Rinaldo Alberico
22 novembre 2018 alle ore 19:13Ottimo provvedimento !!! Bene così !! Ma per completare il quadro legalitario ci vuole una semplificazione dei procedimenti giudiziari che rendano efficace la giustizia e l'eliminazione di quelle eccessive misure garantiste che consentono poi di evitare il carcere per i reati dei "colletti bianchi e vanificano la pena ! E poi manca ancora il carcere vero per gli evasori fiscali che sottraggono dai 100 ai 200 miliardi alla collettività !!!
cecchino
22 novembre 2018 alle ore 19:47era ora, sono contento che veramente la legge sia uguale x tutti, andiamo avanti tutta e sempre occhio alla lega
GIORGINO
22 novembre 2018 alle ore 20:24L'Obbiettivo è impoverirci e sottometterci lentamente... piazzano i loro uomini ovunque, li mettono al governo Italiano ma un giorno succede qualcosa di inaspettato, perdono le elezioni ed i loro uomini finiscono a pulire i cessi di.... ma il bello non è finito, delusi da chi doveva per loro vincere le elezioni oggi per vendetta gli scaricano il barile di merda addosso... santa verità o li hanno scaricati per puntare su un nuovo cavallo... punteranno su Cottarelli? Sul delinquente professionista? O chissà chi....
Rimane un dubbio all'Europa, hanno l'occasione per farci fuori subito, anche domani se vogliono ma avranno il coraggio di farlo? Oppure meglio fare l'esercito Europeo e solo dopo dare il colpo di grazia? Oppure faranno cadere il governo con qualche genialata nuova e ci ritroveremo un nuovo governo tecnico?
Non lo capite... vinceranno loro in ogni caso..... democraticamente.....
linkbato
22 novembre 2018 alle ore 20:53Sei un ottimista... si fa per dire naturalmente!
Secondo te non lo sapevamo ? prendi una tachipirina e fatti un buon sonno, vedrai la vita ti sorriderà.
giuseppe cinquw
22 novembre 2018 alle ore 22:40Farci fuori subito? Guardi che l'Italia è la base dell'Europa e senza non ne ha senso,eravamo solo la mucca da mungere ma senza la mucca non se magna...la invito a rallegrarsi (se mai ce ne fosse) osservando quello che sta facendo Deutche Bank e le sorprese che regalerà all'Europa magari a breve chi lo sa neanche loro.E' tutto un algoritmo diventato ormai molto fragile a livello planetario,siamo tutti iperindebitati e continueremo a vivere in una perenne deflazione(reale) da debiti molto a lungo.Gli anticorpi ci sono e stanno reagendo.
Sandy*****s.
22 novembre 2018 alle ore 20:48Bravi!!! Avanti tutta!!! Orgogliosa di voi!!!wm5s!!!?????
linkbato
22 novembre 2018 alle ore 20:55Intervento meraviglioso.
Paolo
22 novembre 2018 alle ore 21:06Molto bene! ??????
Alessandro A., Trieste
22 novembre 2018 alle ore 21:28SULLA PRESCRIZIONE - modifiche al codice penale
all'articolo 158, il primo comma è sostituito dal seguente:
«Il termine della prescrizione decorre, per il reato consumato, dal giorno della consumazione; per il reato tentato, dal giorno in cui è cessata l'attività del colpevole; per il reato permanente o continuato, dal giorno in cui è cessata la permanenza o la continuazione»;
all'articolo 159:
1) il secondo comma è sostituito dal seguente:
«Il corso della prescrizione rimane altresì sospeso dalla pronunzia della sentenza di primo grado o del decreto di condanna fino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio o dell'irrevocabilità del decreto di condanna»;
Qui sotto il testo completo a chi interessa
http://www.camera.it/leg18/126?tab=2&leg=18&idDocumento=1189&sede=&tipo=
GIORGINO
22 novembre 2018 alle ore 21:32Dobbiamo far capire a TUTTI gli Italiani duri di comprendonio che a casa NOSTRA comandano LORO oppure LORO, noi ITALIANI dobbiamo solo obbedire e subire.
scarpa rosanna
22 novembre 2018 alle ore 21:35sono entusiasta di voi e la soddisfazione e' stata vedere le facce livide dei parlamentari che probabilmente hanno qualche cosa da nascondere o che con questa legge gli verra' impedito di continuare nei loro intrallazzi.
mi spiace che l'europa sia contro di noi. sono sicura che con voi l'italia potra' rialzarsi con il tempo. ci vorra' un sacco di tempo perche' anche con il buon esempio non si potra' a breve far ritornare un'italia corrotta trasformandola in un'italia corretta.
finalmente si puo' cominciare e guardare con piu' speranza al futuro.
giuseppe belotti
23 novembre 2018 alle ore 00:23Per certi reati non ci dovrebbe mai essere la prescrizione.
Per altri, quando vengono scoperti la prescrizione deve essere sospesa senza aspettare la sentenza di primo
grado.
È doveroso dare giustizia alle vittime ed agli innocenti prima di dare garanzie ai delinquenti e purtroppo la legge mi sembra che abbia le "maglie" ancora troppo larghe.
Il Barone Zazà
23 novembre 2018 alle ore 04:44OTTIMO!
Questa è già una rivoluzione per l'Italia. Se lo ''Spazzacorrotti'' venisse approvato così, sarebbe valsa la pena di aver fatto il governo con la Lega.
GRAZIE!
-
Qualcuno vorrebbe di più sulla prescrizione e lo capisco, ma non siamo al governo da soli, non dimentichiamolo mai.
Per l''ottimista'' Giorgino, vorrei ricordare che l'Italia non può fallire senza portar con sé la Francia e la Germania; ecco perché non può fallire...
qualche settimana fa scrissi un commento in merito al "Too big to fail" che metto sotto se le interessa.... sono dell'idea che REPETITA IUVANT
Saluti
Zazà
P.S.
È una mia impressione o siamo rimasti in pochi a commentare?
come vi trovate con il nuovo format del blog?
io preferivo prima.....
Il Barone Zazà
23 novembre 2018 alle ore 05:01Troppo GRANDI PER FALLIRE
"Too big to fail"
''Troppo grandi per fallire'' nonostante le voragini di bilancio, le più potenti banche del mondo sono uscite rafforzate dalla crisi che esse stesse hanno causato nel 2008.
Grazie a politici compiacenti, hanno ottenuto sia negli USA che nel resto del mondo il 'privilegio' di socializzare le proprie perdite facendosi ricapitalizzare dagli Stati, costringendo di conseguenza questi ultimi ad attuare politiche di tagli alla spesa, austerità e ad aumentare il debito col quale, paradossalmente, le stesse banche oggi ci ricattano.
Il progetto del mondo bancario è quello di riempire gli enormi buchi nascosti nei propri bilanci drenando ricchezza dall’economia reale.
Pensateci un attimo: banche piene di debiti che vogliono drenare la ricchezza da nazioni piene di debiti.
Un controsenso?
NO! perché il debito pubblico non è un vero debito, cioé non è un debito privato, come cercano di farci credere. Al contrario, il debito pubblico è ricchezza privata!
Infatti l’Italia ha un enorme debito pubblico e quindi un’enorme ricchezza privata.
Ricchezza che le banche adesso vogliono toglierci per sanare i loro bilanci.
Ma perché le banche sono piene di debiti?
Come si sono creati questi enormi voragini di bilancio?
voragini che ammontano addirittura a 10 volte il pil mondiale?
per vari motivi, riserva frazionaria, crediti inesigibili ecc. ma soprattutto a causa di quegli strumenti finanziari che vanno sotto il nome di ‘’derivati’’. Se dovessi definire in una sola parola cosa sono i derivati risponderei col termine ‘’SCOMMESSE’’; già, loro hanno giocato d’azzardo all’allegro casinò della finanza e adesso vogliono far pagare il conto a noi.
Ma allora cosa possiamo fare?
- segue sotto
Carla Gobbi
23 novembre 2018 alle ore 05:43Sono contenta, ma non pensiamo che il popolo italiano approvi la vera giustizia, occorre ripristinare la fiducia nella legge e nello stato perché anni di ladrocinio che i vecchi partiti hanno perpetrato hanno ammalato fortemente la nostra società civile . Ora il popolo confonde quello che è accanimento contro qualcuno rispetto alla verità e alla legge, compresa la mia amata Chiesa che solo purtroppo alcune voci ( vedi cardinal bassetti) sta facendo Mea culpa x la condiscendenza verso certi temi a noi cari. Coraggio, ma non scendiamo a compromessi troppo sui diritti dei cittadini anche a costo di rimetterci i voti,solo così il movimento continuerà a vivere ... nonostante...
Viviana Vivarelli
23 novembre 2018 alle ore 07:11Il nuovo formato è un orrore.Clicchi infinite volte con perdita di tempo.Non vedi subito tutti i commenti.Mancano le figure per cui è piatto e anonimo.Devi ogni volta cliccare per la privacy o il robot.Non memorizza i tuoi dati per cui devi fare login ogni volta e aspettare di ricevere il link nella posta. Io ho avuto un blog per quasi 2000 numeri.Vedevo quante volte un articolo era letto,pubblicavo foto e video e li ricevevo.Casaleggio non è capace di fare un blog più pratico e bello? Persino quello di IFQ è meglio e almeno ci scrivi commenti veloci e puoi dare un voto.Facebook, comunque, resta il migliore: rapidissimo,efficiente, bello,con immagini e video,una posta privata a parte,puoi richiamare rapidamente un autore o un argomento o conoscere qualcosa di chi scrive,e una volta iscritta ci resti per sempre,non devi fare login ogni volta,vedi quanti ti hanno letto un post e il loro giudizio,puoi fare i condividi (come su Twitter).Non hai limiti nel n°dei caratteri,qui ti dicono che hai sforato i 2000 mentre almeno prima ti troncavano dopo 1500 e te li potevi aggiustare diversamente,ora non c'è un contatore dei caratteri e non capisci mai quand'è che sfori.
Prima potevi bannare i troll o votare il testo.In quanto alla grandezza del carattere,se uno non ci vede si comperi gli occhiali o ingrandisca i caratteri del proprio video
Il colmo è stato che chiedevano un testo minimo a 60 caratteri ora ridotto a 20. E se voglio scrivere solo 'Grazie Luigi" lo devo ripetere 3 volte? Ma chi lo ha fatto questo blog? Certo uno che di lettori e partecipazione non ha capito una cippa!
that's all folks! !but Frank
23 novembre 2018 alle ore 07:59Scontenta Vivarelli?
In effetti un difetto di chi appoggia il Grande M5S ... E' l'essere incontentabile.
State bene Vivarelli. E come al solito cercate di essere più tollerante perfavore.
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 10:45Il problema del login, come vedi, non è generalizzato. Se hai problemi con la vecchia email puoi procedere a un'altra iscrizione.
Per pubblicare commenti lunghi (non so se sia il tuo caso) puoi usare il tasto rispondi al tuo stesso commento e la cosa risulta anche più facile da leggere rispetto a prima.
La funzione 'vota commento' invece c'è!
Anche il segnalatore di errori in rosso da PC a me funziona.
Se chi scrive abitualmente si limitasse a riportare dati CORRETTI (riguarda per esempio la produzione di monnezza in Campania, senza fidarti ciecamente del Ragusa) vedresti che i pochi che trolleggiano si isolerebbero da soli. Spostando il ragionamento su chi la spara più grossa invece è chiaro che tutti possono partecipare.
Credo che lo staff un po' alla volta implementerà altre funzioni, non è il caso di abbandonare.
Saluti.
casali carlo
24 novembre 2018 alle ore 10:42senza le foto ecc. che sono in gran parte pubblicità è molto meglio; Viviana ma sei diventata dipendente dagli input che distolgono dal dialogo, dalla discussione???'
Giovanni, Russo
23 novembre 2018 alle ore 08:31Benissimo per quanto concerne la legge spazzacorrotti, e spero che questo governo continui ad andare avanti per migliorare questa italia, riducendo al minimo la burocrazia ostile ai cittadini, rendendo la giustizia comprensibile ai cittadini e non cosa oscura per i soli addetti ai lavori, combattendo le mafie e le consorterie contigue, dare un lavoro ed un futuro specialmente ai giovani per poter formare nuove famiglie, e tanto altro ancoda di cui tutti sentiamo il bisogno.
Rosa23 *****
23 novembre 2018 alle ore 08:44Quello che è successo due giorni fa, quando il governo è andato sotto, poteva essere un pericolo per il governo giallo-verde. Avremmo potuto ritornare a un governo tecnico e perdere tutto ci che è stato avviato per far ripartire il paese. Abbiamo rischiato di tornare pilotati in tutto e per tutto dall'Europa. Il nostro futuro sarebbe stato molto grigio e avremmo dovuto pensare come far fronte, individualmente a un nuovo governo alla Monti o Renzi.
Il pericolo pare scongiurato. Andate avanti, questa è la nostra unica speranza di riavere un pò di diritti e di benessere.
Viviana Vivarelli
23 novembre 2018 alle ore 09:00L'intervista integrale di Di Maio a Piazza pulita su presunte divergenze con la Lega, l'economia, lo spread, il reddito pdi cittadinanza ecc. (curioso: Formigli vuole che Di Maio non presenti le leggi buone fatte dal M5S con la scusa che anche Berlusconi e Renzi lo facevano! E allora? Il M5S dovrebbe non essere fiero dei propri successi?? E perché mai, di grazia? Si deve parlare solo male del M5S? E lo dovrebbe fare lo stesso M5S da masochisti ??? Formigli! Riprenditi!)
https://www.youtube.com/watch?v=N2_uv8IhZK4
pabblo
23 novembre 2018 alle ore 09:33francesco paolo sisto, forza italia, in parlamento, sulla riforma della giustizia e blocco della prescrizione dopo il processo di primo grado:
"Questo è un Paese da cui tra poco bisognerà scappare. Sul fronte della giustizia questo governo sta facendo una catastrofe”. "
scappare? come unica destinazione la grecia, se ciò che scrive agi corrisponde al vero ...
“La norma che prevede che la prescrizione decorra anche dopo la sentenza di primo grado è presente solo in Italia e in Grecia, negli altri paesi europei dopo il primo grado la prescrizione rimane sospesa o si interrompe”. “Solo in Italia e Grecia la prescrizione continua ad agire nel processo, permettendo così che spesso non si giunga all’accertamento di una verità processuale”..
https://www.agi.it/fact-checking/davigo_anm_ha_ragione_la_prescrizione_allitaliana_unanomalia-1422647/news/2017-01-27/
Morena
23 novembre 2018 alle ore 11:54"Sulle note del MoVimento
la musica cambia..,
non è più il tempo della politica di furbetti di ballare la tarantella!"
zato nero
23 novembre 2018 alle ore 13:00un passetto avanti ,mejo che gnente ..
imho è che la platea dei corruttibili è enorme ,
si stima che in Italia più di un milione di persone viva di politica , o è un politico o è nominato da un politico ..
il "politico" è il problema ..
non la soluzione ..
più di un milione di persone in questo disgraziato paese vive di politica , politico o suo nominato
per un costo superiore a 20 MILIARDI di euro l'anno solo di stipendi ..
senza contare i danni che fanno ,tranne rare eccezioni
imho superiori di parecchi ordini di grandezza a terremoti alluvioni e frane di ogni tipo
aiuta un politico anche tu ..
FALLO SMETTERE !!
mantra da recitare in ogni occasione di dialogo pubblico:
accorpare i comuni sotto i 200.000 abitanti
accorpare le regioni in 4 macro aree Nord,Centro,Sud e Isole , ABOLIRE quelle a statuto speciale
gabbie salariali per il pubblico e il privato , in base al costo della vita ,per incentivare gli investimenti risparmiare risorse pubbliche da destinare a infrastrutture e mezzi
a momentary leapse of reason
in questa idiocrazia
Fabio Bagnoli
23 novembre 2018 alle ore 15:10bene,bene, bene.......è la prima volta in vita mia che c'è una forza politica che fa quello che dice , ora so cazzi per tutto quel sistema che ha fatto diventare questo paese uno dei più corrotti al mondo , quelli di FI e del PD gli toccherà espatriare e a gli italiani balordi che hanno campato alle spalle degli italiani onesti è ora di cambiare in meglio , avete finito di smerdare l'italia ...........
