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Per gli Impianti di rifiuti stesso trattamento delle aziende ad alto rischio incendi

Per gli Impianti di rifiuti stesso trattamento delle aziende ad alto rischio incendi

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di Carlo Sibilia

Tutti gli impianti di stoccaggio rifiuti avranno l’obbligo di predisporre il piano di emergenza interno ed esterno al fine di controllare gli incendi e minimizzare effetti e danni sulla salute umana, l’ambiente e i beni, nonché ripristinare e disinquinare le zone interessate subito dopo un incidente rilevante.

In più tale piano dovrà contenere anche le informazioni per i cittadini e quelle necessarie ai servizi di emergenza e alle autorità locali competenti.

Questo Governo lo ha scritto nero su bianco nel testo del Decreto Sicurezza, uscito dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

In cosa si traduce? Dal momento dell’approvazione in Parlamento, ci sarà una stretta sui controlli, video-sorveglianza e monitoraggio continuo. Prevenzione e controllo: due parole magiche mai accostate in precedenza agli impianti di stoccaggio rifiuti. Inoltre il dover ripristinare e disinquinare i luoghi colpiti serve a cancellare qualsiasi malsana idea speculativa e criminale.

Basta respirare sostanze tossiche con profitto per qualcuno e malattie per gli altri. Basta ad episodi come i roghi di Santa Maria Capua Vetere e quello di Quarto Oggiaro. Beppe diceva sempre :“Quando illumini un ladro, quel ladro non ruba più!”. Oggi potremmo dire :“Quando sorvegli un impianto che tratta rifiuti, quell’impianto non s’incendierà più”. Prevenzione e controllo fino alla nausea : è questa la filosofia che il decreto sicurezza applica agli impianti di stoccaggio rifiuti.
Abbiamo ereditato il Governo di un Paese dove anche il ciclo dei rifiuti si è trasformato in un problema di sicurezza.

Quello dello STIR di Santa Maria Capua Vetere è solo l'ultimo di quasi 300 incendi scoppiati negli impianti di stoccaggio rifiuti negli ultimi 3 anni. Una vera e propria Terra dei fuochi.Ma attenzione! Non facciamo l’errore di pensare che la terra dei fuochi sia solo un’area ben circoscritta del nostro Paese. Ormai il fenomeno è diffuso. Le inchieste andranno avanti e la ricerca delle soluzioni non si fermerà. Intanto noi diamo uno strumento in più a Prefetture, Forze dell’ordine e Vigili del Fuoco per prevenire i roghi e controllare che non ci sia qualcuno che da questi tragga profitto ai danni degli italiani.

Mi dispiace molto che i media si siano concentrati su fantomatiche divisioni tra Movimento 5 Stelle e Lega e poco sui grandi passi in avanti che questo decreto permette di fare. Il Governo è unito nella lotta contro i profitti illeciti, i roghi illeciti e i traffici illeciti di rifiuti. E combatte ogni giorno questo sistema che va soltanto ad ingrassare le mafie. Ma la storia sta già cambiando. Fermeremo gli incendi e chi da decenni ci avvelena!

4 Nov 2018, 10:23 | Scrivi | Commenti (44) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ma che bello! Dalla parte dei cittadini:processi brevi, via le prescrizioni, tutti a casa felici e contenti... e poi leggo il progetto di legge 863 a cura di Orlando, del 03/07/2018: rinuncia all' azione di RESTITUZIONE DEI BENI IMMOBILI OGGETTO DI DONAZIONE i cui ricorsi intaseranno le aule dei caimani pronti a spolpare i malcapitati con la motivazione di leggi delle quali non si capisce né capo né coda. Miriadi di articoli che si contraddicono l' uno con l' altro...Motivazione della legge (di un articolo unico): AGEVOLARE LA CIRCOLAZIONE DEI BENI PROVENIENTI DA DONAZIONI, favorire l' accesso al credito ipotecario(ma se ci state riducendo in braghe bucate) e... udite, udite,con questa legge sono FAVORIRE LE ENTRATE DELLO STATO:1)IMPOSTA FISSA DI REGISTRO (non si sa di quanto) PIù IMPOSTA FISSA DI €. 155(è un codeau);2) IMPOSTA IPOTECARIA DI €.200 PIU'TASSA IPOTECARIA DI €. 35! Altro che dazi e gabelle! Spolpate vivi i cittadini, altro che riduzione delle tasse. Quanto mai vi ho sempre votato: provo vergogna.
Sibilla12

Bruna Chiesa 12.11.18 02:57| 
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Collaudato il progetto di derattizzazione planetaria a costo ... ZERO.

https://photos.app.goo.gl/fQHfSg6fLCtYwYog9

Grey owl 06.11.18 16:30| 
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Bene la videosorveglianza ma forse sarebbe bene smontare il falso problema dei rifiuti e rendere gli italiani più consapevoli. Le soluzioni per evitare i roghi sono alla portata del paese visto che abbiamo impianti di recupero e termovalorizzatori all’avanguardia in Europa. Smettiamola con un approccio ideologico autolesionista. Quando si fa la raccolta differenziata bisogna sapere che solo una parte di quello che viene raccolto è recuperabile. Per dare un senso alla raccolta differenziata stessa va creato uno sbocco per impiegare le frazioni non recuperabili evitando che diventino un problema e magari oggetto di malaffare. L’impiego delle frazioni di scarto combustibili in termovalorizzatori o nei cementifici oggi diviene un ottima soluzione che ci fornisce energia nel rispetto dell’ambiente. Ma bobbiamo capire che certi tipi di impianti sono necessari, vanno autorizzati e costruiti se vogliamo proteggere la nostra salute e l’ambiente.


Se ci fossero leggi adeguate questo non accadrebbe la società coinvolta deve risarcire i danni per inquinamento ambientale altrimenti reitera la circostanza .Mi auguro che Costa prenda provvedimenti anche x chi ci lavora nel consorzio intere famiglie.Vigilate bene.

vincenzo e., Orvieto Commentatore certificato 05.11.18 16:23| 
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Luigi,

Sul condono edilizio ti hanno sgamato e ora spero che manterrai la promessa di iscriverti al PD.

In ogni caso è una brutta pagina per tutto il movimento per gli ideali che esso porta avanti.

BRUNO 05.11.18 10:35| 
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FINALMENTE! Apriamo un po' gli occhi sulle mafie piromani!
E' il caso di dire : MEGLIO TARDI CHE MAI!

Dar T., dartes Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 05.11.18 02:40| 
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Si, posto lo stoccaggio, fideiussioni, controlli, responsabili, come si smaltisce lo stoccaggio? Com si fa la bonifica? C'è il piano?

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 04.11.18 23:15| 
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Perchè bisogna presidiare gli impianti di stoccaggio dal momento che sono proprio i gestori a doversi sbarazzare dell'immondizia dal momento che la Cina non la vuole più.
Ma sembra che il Governo non lo voglia capire il problema in questi termini e invoca la mafia.
E poi visto che la bruciano tanto vale fare gli inceneritori che qualche garanzia inpiù la danno rispetto al fuoco libero.

REN ATOLO, altamura Commentatore certificato 04.11.18 22:29| 
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Mi piacerebbe sapere chi puo' controllare questi siti che stoccano rifiuti : l'esercito ? I vigili ? L'ASL ? E inoltre, chi sono questi privati titolari di questi siti e a che titolo lo fanno ?
E poi , la vera prevenzione sarebbe quella che i siti non devono essere colmi di rifiuti, perche' vuol dire che non c'e' un piano di smaltimento, e allora scatta l'incendio. ASSURDO.

Francesco De Rita 04.11.18 22:00| 
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Consentire i depositi solo con coperture importanti fideiussorie e con responsabili definiti. Sono anni che vanno in giro ad affittare capannoni per riempirli di ogni porcheria e poi sparire.Senza attendere l'incendio sarebbe il caso di indagare su chi sono i responsabili, se esistono fideiussioni adeguate a coprire i danni o meglio bonificare da subito.

Luigi Cosivi 04.11.18 21:36| 
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occhio pero' ..perchè sullo spazzacorrotti abbiamo " un problemino " ..che iltutto vada liscio non pare

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 04.11.18 19:28| 
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Ciao Vivi.
Stavo giusto scrivendo della signora Bongiorno, Ministro PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (Lega).

Posto che dovrebbe occuparsi del suo ministero e dismettere quello di avvocato DI PARTE, perché è scesa
in campo contro la prescrizione e la legge a cui Bonafede sta lavorando? Un Ministro lavora per il bene di
tutti i cittadini, a cui deve rispondere la qualità delle leggi.

La Ministra sa bene che la prescrizione consente alle schiere di avvocati di VINCERE FACILE, ai criminali di farla franca, alla Giustizia, in tal modo offesa e calpestata, di venire gettata tra i rifiuti, accanto alle macerie
di un Paese da ricostruire!

Forse sente di dover ringraziare in eterno la prescrizione che consentendo il proscioglimento di Andreotti,
a lei ha procurato fama mass-mediatica (de lana caprina), tanto da scagliarla su una poltrona di Ministro ?

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 04.11.18 17:44| 
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4
Mai avremmo immaginato di doverlo spiegare un giorno ai repubblichini.

“Berluspubblica”, di Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano del 4 novembre 2018

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.11.18 17:29| 
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3
Ora, per carità, che a difendere l’“etica della prescrizione” sia la lobby degli avvocati, nulla di strano: siccome sono 180 mila, sei volte quelli di tutta la Francia, la prescrizione è un ottimo rimedio alla disoccupazione. Idem per i padroni dei giornaloni: molti di loro, senza Santa Prescrizione, non farebbero gli editori, ma i galeotti. Ma c’è un limite persino alle frottole: tipo che la prescrizione è una “garanzia” processuale e che bloccarla allunga vieppiù i processi di cui la Costituzione garantisce la “ragionevole durata”. In realtà la prescrizione non è la conseguenza, ma una delle prime cause della lunghezza dei processi. Il processo accusatorio, importato nel 1990 in Italia dai Paesi anglosassoni, è tutto orale e dunque lunghissimo (specie se non si mettono filtri e freni alle impugnazioni, come in Usa e Gran Bretagna, dove i ricorsi accolti sono rarissimi). Il sistema può reggere solo se l’80-90% degli imputati – quelli colpevoli – patteggiano o rinunciano al dibattimento per essere giudicati in abbreviato, in cambio di sconti di pena. In Italia lo fanno solo i fessi: chi sceglie il dibattimento e i tre gradi di giudizio non rischia nulla (nemmeno un aumento della pena) e quasi sempre incassa la prescrizione. Cancellandola almeno dopo il primo grado (ma sarebbe molto meglio dopo il rinvio a giudizio), nessun colpevole avrà più interesse a tirarla in lungo, salvo che sia un masochista e voglia pagarsi altri 4 o 5 anni di parcelle per essere condannato comunque. Così i dibattimenti diventerebbero un’eccezione e i riti alternativi la regola. E i processi durerebbero tutti molto meno. Per la gioia degli innocenti e delle vittime, che avrebbero giustizia in tempi ragionevoli. Quello che lorsignori fingono di non sapere è che la prescrizione riguarda i colpevoli. Gli innocenti non hanno nulla da prescrivere: infatti vengono assolti. Abbiamo passato 25 anni a spiegarlo (invano) ai berlusconiani.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.11.18 17:28| 
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2
‘Mini prescrizioni aiuto agli evasori’” e applausi scroscianti al Pd che prometteva (senza mantenere) di arrestare l’“inverno dei diritti” con “130 mila processi penali in fumo ogni anno”. Cos’è cambiato? Che ora la riforma sempre invocata da Repubblica la fanno i 5Stelle. Quindi dev’essere sbagliata per forza. Anzi: “giustizialista”, “barbara”, “inquisitoria” (Cappellini), roba da “oranghi” e “bifolchi del diritto”, da “codice di Hammurabi”, da “Stato tiranno” (Feltri jr.). B. non saprebbe dire meglio e si spera che non chieda il copyright agli ex nemici giurati. Intanto il suo degno compare Salvini si mette di traverso, con tanti saluti alle vittime dei reati a lui tanto care (a chiacchiere).

E la sua ministra Giulia Bongiorno dice che lo stop alla prescrizione sarebbe “una bomba atomica sul processo” perché – tenetevi forte – “la prescrizione ha un’etica e non si può tenere in ostaggio un imputato tutta la vita”. L’etica della prescrizione funziona così: uno stupra una bambina, o incassa una mazzetta, o truffa un cliente, o rapina una gioielleria, o ammazza decine di persone con l’amianto o altre sostanze inquinanti, o tresca con la mafia. Poi approfitta della lunghezza dei processi (nell’unico Paese al mondo dove per chiuderli ci vogliono almeno tre sentenze, tutte “in nome del popolo italiano”, dal che si deduce che l’Italia ha tre diversi popoli), a cui spesso contribuiscono i suoi onorevoli avvocati con ricusazioni, istanze di astensione e rimessione, legittimi impedimenti e altri cavilli da azzeccagarbugli e, quando scatta la prescrizione, comincia a strillare che è stato assolto, dunque era innocente, dunque l’hanno perseguitato, dunque chiede i danni. O manda in giro il suo onorevole avvocato: tipo la Bongiorno, che strillò “assolto! assolto!” quando Andreotti fu prescritto per il “reato commesso” di mafia fino al 1980.


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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.11.18 17:27| 
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1
BERLUSPOLITICA- Marco Travaglio- 4 novembre 2018.

Quando, non bastando i De Benedetti, si ritrovarono come editore pure gli Agnelli, i colleghi e soprattutto i lettori di Repubblica e dell’Espresso ci mossero a sentimenti di umana solidarietà. Poi l’altroieri abbiamo letto il commento furibondo di Stefano Cappellini (gemello di quello di Mattia Feltri sulla sorella Stampa) contro la norma Bonafede che blocca la prescrizione alla sentenza di primo grado: “giustizia ancora più lenta e senza garanzie”, “calpestati i fondamenti di uno Stato di diritto degno di chiamarsi tale”, “giustizialismo”, “sentenza mediatica”, “peggioramento dello stato delle cose”, “barbarie giuridica”, “tribunali dell’Inquisizione”. E abbiamo immaginato la reazione dei colleghi e soprattutto dei lettori, che avranno controllato più volte la testata del giornale che avevano in mano: vedi mai che l’edicolante, per sbaglio, gli avesse rifilato una copia de il Giornale, o del Foglio, o di Libero, che la prescrizione l’han sempre descritta come una manna dal cielo da rendere obbligatoria per legge. Invece no, era proprio Repubblica: quella che fino all’altroieri tuonava contro lo scempio della prescrizione e ne invocava la morte violenta: facendola decorrere da quando il reato viene scoperto (non da quando viene commesso) e spirare alla prima sentenza, o al rinvio a giudizio, o addirittura alla richiesta del pm. Come nei Paesi civili.

Digitate su Google le parole chiave Repubblica/Espresso, prescrizione, colpo di spugna, impunità, vergogna, allarme, choc, e troverete vagonate di tonitruanti editoriali, allarmate interviste e sdegnate inchieste su quest’amnistia selettiva per colpevoli ricchi e potenti, che salvò dalla galera quasi tutti i ladroni di Tangentopoli e poi, con l’ulteriore riduzione dei termini dell’ex Cirielli, anche B. (otto volte!) & C. Vesti stracciate per “il milione e mezzo di processi estinti in dieci anni”, perché “la Corte europea ci condanna:

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.11.18 17:27| 
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bene e bravi

luigi m., sannicola Commentatore certificato 04.11.18 16:21| 
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Non lo sapevo. Bene la legge. Facciamola approvare velocemente e poi mettiamola subito in pratica. Tutte le discariche autorizzate devono essere messe sotto controllo con telecamere, a loro spese. Quando succede un disastro come quelli di questi giorni, la ditta e/o società deve ristabilire lo status precedente all'incendio a sue spese. Slo così finiscono questi incendi premeditati, volontari, speculativi.

luigi m., sannicola Commentatore certificato 04.11.18 16:20| 
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Il disastro in Sicilia.
Questo il risultato della mangiatoia di tanti anni di politica.
Hanno sempre provveduto a riempirsi le tasche senza destinare una lira per salvaguardare il territorio.
Adesso i danni che costano molto di più di quello che vi siete messi intasca.
Inoltre la vita dei suoi cittadini deceduti per il vostro menefreghismo,non ha valore.
Ladri e maiali.
Ma pagherete anche questo......impareranno a votare i siciliani?

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 15:47| 
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1) “Condono tombale a Ischia”?

AGI, Legambiente, Verdi, l’Opposizione che Non c’È, i giornali, i media… tutta la processionaria a ripetere in fila indiana questa urticante filastrocca, che però poggia sul nulla.

Anche alcuni bravi giornalisti, il cui errore però è più che comprensibile perché come fine ultimo della vita non hanno certo quello di spendere tutto il loro tempo per approfondire e controbattere le fake news giornaliere che ormai sono all'ordine del giorno dimenticando i problemi reali, ci sono cascati.

Come inevitabile è che ci caschi l’opinione pubblica straniera che si informa nei media nostrani e che per districarsi tra il vero ed il falso dovrebbe lasciar perdere tutte le infinite questioni del proprio paese per capire, dopo lunghi approfondimenti, che spesso in Italia si tratta di fake news provenienti da quella parte del nostro Paese bocciata il 4 Marzo ma che preferisce vedere salire lo spread, far colare a picco l’Italia con tutti i suoi cittadini…pur di tornare, in qualità di “guida cieca certificata” dai fatti, al timone di un Paese che hanno distrutto conducendolo mirabilmente nella fossa.

Andiamo alla frase incriminata:

“…trovano esclusiva applicazione le disposizioni di cui ai Capi IV e V della legge 28 febbraio 1985, n. 47."

La frase del testo (del decreto governativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale) riportata sopra si è prestata a interpretazioni errate e pretestuose.

Si è voluto presto dimenticare che oggi questa legge 47 del 1985 nel suo interno ha già le modifiche del 1994 e del 2003 che la ridefiniscono ed in essa è stato inserito anche l’art. 32 che è in vigore adesso e che prevede le norme e gli obblighi precisi che riguardano i vincoli paesaggistici, archeologici e sismici. Per essi mai nessuna sanatoria!

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 15:41| 
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2) Il Portavoce Antonio Federico, intervenuto alla Camera giorni fa, però, aveva già spiegato tutto, qui:
https://www.youtube.com/watch?v=AzumRtylmuE

Scorrete il video saltando il minuto e più dove ci sono solo gli urli e le interruzioni continue dell’Opposizione che non c’è e che cerca in tutti i modi di non far parlare Antonimo Federico, trasferendo anche alla Camera quella che è la loro prassi da talk show, prassi tanto cara a chi non sa di cosa parla; e se lo sa interrompe di continuo affinché non sia chiaro agli ascoltatori di cosa realmente si parli; e che pensa e si illude di vincere soltanto strillando di più.

Questa prassi da talk show è il DNA del loro nulla ed impera impunemente e in maniera vergognosa anche tra i loro conduttori e i loro pseudo giornalisti preferiti.

Alla prossima fake news!

Anzi, dopo aver compreso il modus operandi di chi non ha fatto mai nulla di buono e che ama spendere la sua vita in menzogne pur di nascondere la sua inettitudine, spero non avremo più neanche il tempo di rispondere puntualmente alla fake news di turno, come si confà ad un uomo che evita di riabbaiare ad un cane molesto, dimostrando di non essere un cane. E come conviene a chi ama non sprecare il proprio tempo perché, spero sempre, sa che i suoi cittadini sono più informati dei media del Potere e anche perché...ha cose molto più reali e urgenti da fare!

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 15:38| 
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Grazie Carlo.

P.S.

“Credo che i rimedi migliori contro i fascismi siano la curiosità, il senso dell’umorismo, l’apertura mentale, e una certa capacità di indossare i panni degli altri.

Credo che la curiosità sia una forza morale. La curiosità è un prerequisito per qualsiasi forma di elaborazione del pensiero, lo sappiamo tutti. È fuor di dubbio. Tuttavia la curiosità è anche una benedizione morale. Penso che una persona curiosa sia una persona migliore. Una moglie, un marito migliore, un vicino migliore, un compagno migliore. Per dirla tutta, credo anche che una persona curiosa sia un amante migliore rispetto a una persona che non lo è — anche se non intendo qui fornire esempi o indagare più a fondo questo particolare aspetto della curiosità. La curiosità è liberatoria.

Se l’essere umano fosse più curioso, più aperto, più fantasioso, più disposto a mettersi nei panni degli altri, credo che il mondo diventerebbe un luogo più bello, passo dopo passo.” Amos Oz.

di Beppe Grillo: "Eccoci ad un’altra settimana con gli articoli più interessanti, quelli che ci hanno più colpito".

http://www.beppegrillo.it/la-settimana-del-blog-38

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 13:42| 
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INCENDI E INQUINAMENTO
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E' poi ci lamentiamo per la salute dei bambini e della popolazione !! Gli IMPIANTI di stoccaggio dei rifiuti devono essere controllati come se fossero IMPIANTI NUCLEARI , sinchè non si farà PREVENZIONE sia l'AMBIENTE E SIA LA POPOLAZIONE continueranno ad ammalarsi. Ancora un decennio e in Italia non ci sarà più acqua potabile, questo potrebbe essere un'altro bussines futuristico se lo STATO non interviene. Caro Sibilia farai un'interrogazione parlamentare su questo ? Buon lavoro.

luciano m., sassari Commentatore certificato 04.11.18 12:57| 
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ottimo!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 12:49| 
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@

Toto A., Milano Commentatore certificato 04.11.18 12:44| 
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Adesso capite perché odiano tanto il Movimento? Avanti così!!!

Amalia Castiglia, San Pietro Vernotico Commentatore certificato 04.11.18 12:09| 
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OT MALTEMPO:
Maltempo, dieci vittime in provincia di Palermo
Auto travolta dal torrente: 2 morti ad Agrigento

Esonda il fiume Milicia: 9 persone, tra cui due bimbi, uccise a Casteldaccia. Un uomo perde la vita a Vicari
A Cammarata due turisti annegano nell’auto noleggiata. Un disperso a Corleone. Conte: “Vado in Sicilia”


CRONACADopo il nordest e la Liguria, dove anche oggi resta allerta arancione, è la Sicilia a essere flagellata dalle piogge. Dodici le persone che hanno perso la vita, un disperso. Nove delle vittime, e tra cui due bambini, si trovavano in una villa situata al confine dei comuni di Altavilla Milicia e Casteldaccia, nel Palermitano. L’edificio è stato sommerso dal fiume Milicia. A Vicari, è stato trovato morto il titolare di un distributore di carburanti: era a bordo di un’auto investita dal fiume San Leonardo. Due vittime nell’Agrigentino di F. Q.
^^^^ Adesso dite a Musumeci qualcosa..come fate con la raggi!
Musumeci non hai ancora provveduto da quando sei presidente della Regione Sicula ad alzare gli argini e pulire i torrenti?

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 11:36| 
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Il 4 Novembre del 1966 avevo un metro e mezzo di acqua in casa.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 11:35| 
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Responsabilizzare i titolari dei siti con pene severe per danni ambientali creati alla collettività e senza prescrizione.

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 11:26| 
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Il decreto sicurezza è il mio preferito

SuperDecreto 04.11.18 10:59| 
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