
Non possono chiederci di tradire gli italiani. Non lo faremo mai
23 novembre 2018 alle ore 10:02•di Luigi Di Maio
Di seguito l'intervista concessa da Luigi Di Maio a La Repubblica
Luigi Di Maio ha appena incassato il sì della Camera al disegno di legge anticorruzione tra gli applausi dei suoi e il gelo dei deputati leghisti. Ma è convinto che quello di martedì sia solo un incidente di percorso. E che il governo durerà cinque anni, nonostante tutti i conflitti aperti. Con l’Europa, il vicepremier del MoVimento 5 Stelle, ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, dice di voler dialogare. Senza però toccare le misure previste in manovra.
La procedura di infrazione contro l’Italia è stata avviata: con Bruxelles si tratta o si va allo scontro?
«La condivisione e il dialogo sono valori alla base di tutta la nostra permanenza nell’Unione europea e siccome noi vogliamo restare è giusto che si dialoghi. C’è poi un dettaglio importante: l’infrazione contestata è sul debito, non sul deficit. Nelle premesse si citano gli ultimi tre anni, in cui è aumentato, ma non a causa nostra».
Il punto è un altro. La commissione prevede che con le misure che avete messo in manovra il debito crescerà invece di scendere. L’infrazione riguarda questa legge di bilancio, non quelle passate.
«Vedo che ci sono grandi perplessità nei confronti della manovra e da parte nostra ci sarà il massimo dialogo, ma non possono chiederci di tradire gli italiani».
Quindi niente correzioni?
«Non si tratta di fare la guerra all’Europa, ma di rispettare le promesse. E non è che facciamo tutto subito perché abbiamo esigenze politiche: il nostro obiettivo è mettere in sicurezza parti di società che non possono aspettare».
Il commissario europeo Moscovici ha detto no a trattative da «mercanti di tappeti». Come risponde?
«Che avremo modo di confrontarci nelle sedi europee. Non voglio continuare in questo scambio di battute quotidiano, dobbiamo sederci e discutere questa procedura potenziando gli spazi di dialogo. Una riunione ogni tanto non basta. Ci sono tante cose che si possono fare: il taglio degli sprechi, le dismissioni. Ci sono molti asset non strategici su cui si può intervenire».
Di piani di vendita di immobili pubblici e dismissioni si parla sempre, dai tempi di Tremonti, senza che si arrivi mai a quantificarlo o a farne nulla. Non è una presa in giro nei confronti di Bruxelles?
«Un tempo si bloccavano per resistenze politiche: se devi fare scelte sul territorio come l’accorpamento delle partecipate, ti ritroverai sindaci e governatori di traverso. Io non intendo farmi fermare».
Riuscirci è un’altra cosa. Ponendo che abbiate ragione sulle stime, che Europa e istituti indipendenti contestano, e che quindi le vostre misure porteranno a un aumento del pil dell’1,5 per cento nel 2019, il rialzo dello spread e gli interessi che pagheremo vanificherebbero ogni sforzo. Ne è consapevole o pensa ancora si possa far finta che i mercati non esistano?
«È normale che in questi giorni, in attesa della decisione europea, ci fosse grande preoccupazione sui mercati. Adesso c’è un punto di partenza chiaro, la procedura è avviata, lo spread comincia a scendere e noi partiamo dal dialogo».
Alleggerirete reddito di cittadinanza e quota 100?
«Non taglieremo i punti cardine della manovra, ma i prossimi giorni permetteranno ai mercati di essere rassicurati: è importante ripetere che questo governo non vuole uscire dall’Europa e dall’euro, sarebbe anche un bene ribadirlo ai media esteri».
Saranno rassicurati anche i risparmiatori italiani? La vendita del Btp Italia è stata la peggiore di sempre.
«L’asta si è tenuta nei giorni a cavallo della decisione di Bruxelles, quando i mercati stavano a guardare».
La legge anticorruzione su cui tanto avete puntato passa alla Camera con un alleggerimento del reato di peculato, che la Lega voleva e che alla fine è riuscita a far approvare. Cosa è successo?
«La legge anticorruzione è per noi un grande successo, si tratta di misure che per anni ci siamo visti bocciare da chi ora è all’opposizione. Nel voto segreto è passata la norma sul peculato, che sarà assolutamente modificata al Senato già la settimana prossima. Il ddl tornerà alla Camera e sarà legge dello Stato entro il 31 dicembre, al massimo i primi di gennaio».
Sta dicendo che non è successo niente di grave?
«Diciamo che da un problema nato su una norma per noi vergognosa è nata un’opportunità, grazie a un accordo di maggioranza che accelera invece di rallentare».
Quindi si fida ancora di Matteo Salvini e della Lega?
«Sì perché mi è stato dimostrato, in questi giorni in aula, che c’è la volontà di fare il prima possibile. Non si tratta solo di prescrizione e daspo ai corrotti, ma di una rivoluzione copernicana dei partiti italiani, che dovranno tutti rendicontare i soldi che prendono anche attraverso le fondazioni e le associazioni collegate».
I contrasti continui pesano sul bilancio di questi mesi.
«Non la vedo così. Abbiamo fermato la riforma Renzi sulle intercettazioni, portato a casa delle battaglie storiche con il taglio dei vitalizi, il decreto dignità, lo stop alle delocalizzazioni e l’abolizione della pubblicità del gioco d’azzardo. I nuovi dati ci dicono che tra il primo semestre del 2018 e il secondo c’è un’impennata dei contratti a tempo indeterminato».
Altri dati hanno certificato un calo dell’occupazione: è convinto che alla lunga il bilancio sarà positivo?
«Lo sarà per l’obiettivo che si è dato quel decreto, stabilizzare le persone. E per l’occupazione mi aspetto ricadute dal taglio Ires previsto in manovra per le imprese che assumono».
La parte originaria del Movimento si è sentita tradita dal condono di Ischia. Perché non mettere paletti più rigidi di quelli previsti nel 1985?
«Non si tratta di un condono e i paletti rigidi ci sono, nessuno potrà ricostruire in aree protette da vincolo paesaggistico perché sarebbe fermato dalla magistratura. Io credo in quello che faccio, sto solo aiutando dei terremotati, non c’è nessuna volontà occulta».
Li aiuta nel suo collegio.
«Si tratta di poche centinaia di persone, se l’avessi fatto per questo sarei matto. La verità è che finora gli ischitani sono stati trattati come terremotati di serie C».
Sul decreto sicurezza, gli emendamenti che i suoi deputati hanno presentato su Sprar e protezione umanitaria saranno sostenuti o accantonati?
«Credo nella libertà di presentare emendamenti, per carità, ma come noi abbiamo chiesto lealtà sull’anticorruzioe, dobbiamo essere leali sui provvedimenti che non sono prettamente nostri»
Quindi niente modifiche? Resteranno emendamenti bandiera?
«Farle adesso significherebbe farlo decadere».
Su grandi opere, infrastrutture, ambiente, ci sono distanze siderali con la Lega. Crede davvero che con conflitti così frequenti questo governo durerà?
«Sì perché sappiamo già quali sono i punti su cui non andiamo d’accordo, lo abbiamo visto quando abbiamo scritto il contratto. Ma non mi piace questa visione per cui il Movimento sarebbe contro lo sviluppo e le imprese. Sto convocando al ministero il tavolo permanente per le piccole e medie imprese previsto nel testo unico per le imprese del 2011. A dicembre ci sarà il decreto semplificazione».
Sulla Tav Salvini ha detto che lui è sempre per andare avanti. E lei?
«Come lui non cambio idea. Ma il fatto che ci sia un contratto non significa che non serva il dialogo su un’opera la cui parte principale deve ancora essere iniziata. Il 5 dicembre incontretemo le associazioni che hanno manifestato per il sì. Il no alla Tav è però una posizione più vecchia del Movimento stesso».
Non crede sia una prova di debolezza reagire alle critiche dei giornali attaccandoli e augurandosene la morte, come fanno i regimi autoritari o reazionari?
«Sapete come la penso sugli editori e sui conflitti di interesse. La libertà di stampa è legata anche al trattamento salariale dei giornalisti precari, di cui mi occuperò presto per arrivare a compensi dignitosi».
Sono cose differenti. Conte ha chiesto ai giornalisti di dare una mano a stemperare i toni. Comincia lei ritirando quel che ha detto dopo la sentenza di assoluzione di Virginia Raggi?
«No, io non ho parlato di tutti i giornalisti, ma credo che la libertà di stampa non possa essere libertà di dire bugie. E su Virginia ne sono state dette tante».
Ha istituito un fondo per il venture capital, favorirà investimenti su blockchain e intelligenza artificiale. L’incrocio proprietario del simbolo e della piattaforma informatica M5S con una società privata che ha questi temi nel suo core buisiness non crea un conflitto di interessi?
«Io non sto facendo una norma che permette alle aziende che si chiamano Casaleggio Associati di entrare nei fondi di venture capital, sto solo cercando di ridurre il gap del nostro Paese nell’innovazione».
Commenti (115)
Carol
23 novembre 2018 alle ore 10:32Personalmente Luigi, valuterei seriamente la possibilità di delegare la formazione alle imprese, con sgravi o premi, anziché affidarla a Regioni o altri enti intermediari. Il tutto sempre monitorato ovviamente, ma credo che più diretto sarà il passaggio tra domanda ed offerta e meno "mangerie" o "furbate" ci potranno essere. Purtroppo in questo Paese ormai si deve ragionare sempre pensando "male". Troppi sono gli Enti Regionali e/o cooperative accreditati che sfruttano i fondi della la formazione per campare!!! Occorre ribaltare il sistema.
Rosa23 *****
23 novembre 2018 alle ore 10:50Caro Luigi, abbiamo temuto veramente che il governo potesse cadere due giorni fa, con l'affossamento al Senato, del decreto sulla corruzione.
Se ciò accadesse sarebbe un disastro, dovremmo tornare a un governo tecnico, alla Monti o Renzi, rinunciando a tutto ciò che con tanta fatica, state portando avanti.
L'unica opportunità che hanno gli italiani, è data da questo governo, questo per riavere un pò di benessere e diritti. Andate avanti.
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 11:35Caro Di Maio,
le sue risposte sono troppo generiche: se per Salvini si può parlare di slogan per lei si può parlare di politichese. Le faccio un esempio:
La parte originaria del Movimento si è sentita tradita dal condono di Ischia. Perché non mettere paletti più rigidi di quelli previsti nel 1985?
«Non si tratta di un condono e i paletti rigidi ci sono, nessuno potrà ricostruire in aree protette da vincolo paesaggistico perché sarebbe fermato dalla magistratura. Io credo in quello che faccio, sto solo aiutando dei terremotati, non c’è nessuna volontà occulta».
La risposta corretta è: "Il Decreto è stato emendato alla Camera, introducendo correttivi rispetto alla legge del 1985, che risulta comunque la legge madre, a cui fanno riferimento le successive e che sono invece così complicate da avere generato pratiche giacenti per 30 anni. Secondo me pochissimi hanno letto veramente il testo. Ora la ricostruzione post-terremoto è bloccata a causa di quelle pratiche e serviva una risposta urgente. Nessuno potrà ricostruire in aree protette da vincolo paesaggistico e le volumetrie aggiuntive condonate NON RICEVERANNO CONTRIBUTI PUBBLICI. Mi permetta: se non ci fossero stati i condoni dell'85, del 94 e del 2003 non ci sarebbe stato nessun articolo 25 nel Decreto Genova."
Potrei continuare sulla TAV, ma rimando ad esempio a questa puntata di Scala Mercalli (Luca Mercalli - Rai3)
https://www.youtube.com/watch?v=2I3P7fY7ZHg
Provi, se vuole, a farlo presente ai suoi collaboratori, che devono impegnarsi molto di più!
Saluti e buon lavoro.
Aldo
23 novembre 2018 alle ore 11:52DA appartenente ai 5S mi permetto di invitare DI Maio ed esponenti grillini a non farsi intrappolare dalle polemiche della Ce e ritardare le riforme volute dagli italiani. Così come modificare i contenuti delle stesse può deludere chi ha votato. Una per tutte, l'abolizione dei test per accedere a medicina: che senso ha rimandare solo perçhe' c'è l'ostacolo del mondo accademico, noi siamo grillini non abbiamo nulla in comune con la corruzione che ha permesso anche quest'anno il cambio delle schede e falsato i risultati. Vogliamo il cambiamento senza paura degli ostacoli di chi li teme.
ccappai
23 novembre 2018 alle ore 12:10Trovo fastidiosa questo continuo prendere in giro gli italiani (il popolo, appunto). Vi considerate aperti al dialogo, ma senza tradire le aspettative (ovvero, senza venir meno alle promesse elettorali vendute insieme alla vostra propaganda). Che significa, dunque, "Aperti aldialogo"? Insistete con il concetto dello "spiegare" la manovra. Supposto che ne siate seriamente capaci, davvero ritenete che il dialogo sia la sola e semplice "spiegazione della manovra"?
Da Bruxelles si chiedono modifiche sostanziali che cambino realmente il volto della manovra e voi proponete un fantomatico ricorso a privatizzazioni che non hanno precedenti nella storia della Repubblica. La percezione, fuori da vostri banchetti, è che stiate semplicemente tentando di prendere in giro la commissione, gli italiani e voi stessi. D'altronde, l'alternativa non sarebbe molto migliore. Significherebbe, infatti, che siate talmente sprovveduti da non rendervi conto di cosa state facendo
Il Barone Zazà
23 novembre 2018 alle ore 12:11MA PERCHÉ TUTTA STA CAUTELA CON CHI VUOLE DISTRUGGERE L'ITALIA?
- Sì, tagliate gli sprechi
- ma non vendete niente, né immobili né asset non strategici.... NIENTE!
- non modulate proprio niente
- sforate il 3%, finanziate le infrastrutture e la ricerca direttamente
- emettete titoli di CREDITO FISCALE per fare la flat tax
fateli cacare sotto sti stronzi dell'UE, non abbiate tutta questa acquiescenza con gente che lavora per un disegno eversivo e antidemocratico.
Basta, è durata già troppo a lungo questa farsa!
Non emettete più nessun titolo di Stato, non c'è nessun bisogno di farlo!
Giggì, io ti voglio bene, ma quando ti sento parlare così, mi viene da ridere perché penso a quello che Beppe ha detto quella sera sul palco in merito al fatto che eri felice perché "l'outlook è stabile"......
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Per tutti quelli che dormono e che commentano senza avere la minima idea di cosa sta succedendo in Europa da 30 anni circa, prima di criticare il mio commento rispondano a due domande:
1- SAPETE CHE LE BANCHE CREANO DENARO DAL NULLA OGNI MALEDETTO GIORNO?
SAPETE COSA È LA 'RISERVA FRAZIONARIA'?
2- PERCHÉ FARCI PRESTARE I SOLDI CREATI DAL NULLA CON GLI INTERESSI SE POSSIAMO CREARCELI DA SOLI?
Saluti
Il Nervoso Zazà
Giampaolo ?
23 novembre 2018 alle ore 12:22Quelli di bruxelles vogliono un Italia debole e sottomessa, quando c'era monti, letta, renzi e gentiloni i simpaticoni di bruxelles erano contenti.....
Qui ce in ballo la sovranità popolare, il voto della gente conta e deve essere rispettato. Tra sei mesi ci saranno le elezioni europee, juncker e moscovici saranno spazzati via.
renato99
23 novembre 2018 alle ore 12:39se moscovici si crede un mercante di tappeti è un problema suo
maria s., ancona
23 novembre 2018 alle ore 12:59Bello e impossibile il nuovo Blog.
Tutto magazine e niente agorà.
Basta a se stesso.
Dispersione, impossibilità di reale scambio su argomento rilevante
tra i commentatori sopraffatti dalla gabbia grafica.
Cosa volete che si scriva?
L’impressione è quella di trovarsi tra "bandiere di preghiera tibetana",
ciascuna separata dall’altra a garrire nel vento e rivolta al cielo.
Manca solo la possibilità di colorare il fondo a piacere
scegliendo tra le "Cinque pure luci".
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 15:39Se ti interessa lo scambio è facile andare oltre la gabbia grafica. Confidiamo in aggiustamenti in itinere. Io personalmente nelle menti più aperte.
Che ci fosse bisogno di molto più magazine, più puntuale, è indubbio. La maggior parte dei commenti si concentravano sullo smentire le varie fake news diffuse a destra e a manca.
Giorgio
23 novembre 2018 alle ore 13:23Era scontato la bocciatura, purtroppo chi vuole cercare di rompere il cerchio della politica Italoeuropea con le lobby, viene subito isolato perché è un soggetto pericoloso per l'alta finanza visto che sono loro quasi sempre che decidono e fanno le leggi e non i politici della vecchia “casta italoeuropea”.
Se è così o è solo una mia fantasia alla faccia della “Democrazia”
Gabriele Giuseppe Favro
23 novembre 2018 alle ore 14:04...ci hanno già traditi.
Chi?
Quelli di prima.
:-)
...ed ora che hanno ben mangiato ed assaporato il piatto; vaglielo a togliere!?!
Voglio proprio vedere se i paesi europei, geograficamente parlando, sapranno
capire l'occasione che hanno, ora, di diventare Europa!
italo libero
23 novembre 2018 alle ore 14:25Bene bene bene. Eccoci qua’ a raccontare alqune cosette sui privilegi dei nostri politici.
Rimborso sanitario privato a 630 onorevoli piu’ 1109 loro familiari compresi, nel 2010 hanno speso 10 milioni e 117 mila euro, 3 milioni e 92 mila euro per spese odontoiatriche.
3 milioni per ricoveri e interventi in cliniche private, 976 mila euro per fisioterapie.
698 mila euro per visite varie, 488 milaeuro per occhiali.
257 mila euro per problemi psicologici di deputati e loro familiari.
28 mila 138 euro per problemi alle vene varicose, 3 mila e 636 euro per visite omeopatiche.
Alquni deputati si sono fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale ma hanno chiesto il rimborso all’assistenza integrativa del parlamento per 153 mila euro. Assistenza integrativa del parlamento ????. Ma che cazzo e’.
Poi ci sono le prestazioni previste dal FONDO DI SOLIDARIETA’ SANITARIA che comprende :
Balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo, elettroscultura, interventi di chirurgia plastica e questi conti sono segreti. aA seguire: Telefono cellulare gratis, Tessera del cinema gratis, Tessera teatro gratis, Tessera autobus – metropolitana gratis, Francobolli gratis, Viaggi aereo nazionali gratis, Circolazione autostrade gratisPiscine e palestre gratis, Ferrovie gratis, Aereo di stato gratis, Assicurazione infortuni gratis, Assicurazione morte gratis, Auto blu con autista gratis.Nel 1999 hanno bevuto e mangiato gratis per 1.472.000,00 euro.Hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi di parlamento. ( Il popolo dopo 41 anni )
Stipendio 19.150,00 euro al mese.Stipendio base 9.980,00 euro al mese.
Portaborse 4.030,00 euro al mese ( Generalmente parente o familiare ).
Rimborso spese affitto 2.900,00 euro al mese.Idennita’ di carica da 335,00 a 6.455,00 euro.
LA SOLA CAMERA DEI DEPUTATI costa al cittadino 2.215,00 euro al minuto.
E tutto questo si ripete anno dopo anno. Se tutto questo e’ una bufala lo dimostri.
Io personalmente sono schifato.
many
23 novembre 2018 alle ore 16:43Caro Italo ma questo è il magico mondo di Deputilandia! Le dentiere è ovvio, con le mummie che ci ritroviamo! La fisioterapia necessaria, sono piegati a 90 gradi, terga ben esposte, a lobby, multinazionali, finanzieri, massoni, burocrati, strano non sia compresa la pulizia del colonretto! Il sostegno psicologico per deputati e loro familiari è il massimo : un sostegno per capire se continuare con il chiagni e fotti, o solo con il fotti! Le lacrime una tantum bastano quelle della Fornero per tutti! Sono casi umani, hanno bisogno di cure ed assistenza, vivono in un mondo a parte, fino a che i coglioni che li mantengono finalmente un giorno non si svegliano e li accompagnano gentilmente alla porta, un calcio di incoraggiamento e via col vento nel mondo reale ! gli incurabili nelle patrie galere, ottima terapia rigenerante del corpo e della mente !
Luciano C.
23 novembre 2018 alle ore 14:59Si parla di rinviare quota 100. Per chi lavora puo' andare pure bene ma chi e' disoccupato e per chi ha presentato domanda per l'Ape social? Sarebbe una beffa! Tra contestazioni della commissione europea e delle opposizioni.qui si rischia di non fare nulla ne' per quota 100 e ne' per reddito di cittadinanza!
adori
23 novembre 2018 alle ore 15:53Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, soprattutto di Salvini.
Luca Andrisani
23 novembre 2018 alle ore 15:59Non ne posso piu' di attacchi violenti, arroganti e menzogneri e di parte da giornalisti!? come il sig.Fittipaldi, vecchi soloni come il Sig. Chicco Testa, istituti bancari ( guarda caso questo governo gli ha aumentato le tasse....!!) e gente e/o categorie di sedicenti giornalisti (TV o cartacei!) a vario titolo interessati....! E questi vogliono bene all'Italia o per loro è meglio "muoia Sansone con tutti i filistei o ancora meglio mors tua vitae mea?
ccappai
23 novembre 2018 alle ore 16:02In pratica Luigi Di Maio sta dicendo che NON CI SARA' DIALOGO. Se viene meno qualsiasi possibilità di discutere i fondamentali della manovra è abbastanza evidente che il "dialogo" non esiste. O, forse, Di Maio pensa di fare la lectio magistralis all'Europa? Mi sembra tutta una presa in giro, il cui unico scopo è prendere tempo e scommettere sul cambio politico in Europa. In sostanza, i fondamentali della manovra sono tutti qui. Scommettere sulla crescita del PIL a fronte di un contesto di rallentamento generale e di assenza quasi totale di politiche per la crescita (le uniche importanti sono di tipo puramente assistenzialista). Scommettere sulla volontà dell'Europa di non colpire troppo duro, per evitare contracolpi sul piano politico/elettorale. Scommettere sullo spostamento dell'Europa su politiche più sovraniste e populiste.
Tutta una scommessa, insomma... e se la perdiamo?
linkbato
23 novembre 2018 alle ore 17:29ccappai legittima opinione la sua, appunto la sua, non quella del"70%" degli Italiani .
LA
23 novembre 2018 alle ore 18:13Come direbbe la Lezzi, il 120% degli italiani...
ccappai
23 novembre 2018 alle ore 16:10Caro Di Maio... Voi siete al Governo per le promesse elettorali fatte ad un popolo che non vede l'ora di fregarvi. Davvero pensi che siano tuti bravi, onesti e credano nella "filosofia" del Movimento? Se lo credi sei un povero illuso. Il tuo popolo è composto per almeno il 70% di soggetti il cui unico interesse è quello di perseguire con l'assistenzialismo di Statto. Di più... Quale meravigliosa occasione per avere un reddito garantito a fronte di altri redditi in nero!! Tutto questo... "forza!! Non cedete!! A testa alta!! Avanti tutta! Succeda quel che deve succedere!! chi se nefrega di Europa e mercati...", ecc. non è il segno di un popolo amico ed educato al "cambiamento" ad una politica con una maggiore distribuzione della richezza e, in ultima analisi, "sociale". Piuttosto, il riaffermare un interesse personalistico e meschino (in quanto se ne infischia dei disastri complessivi che colpirebbero anche chi non ha voluto questo governo). Questo popolo ti sta (vi sta) usando!!
Rosa23 *****
23 novembre 2018 alle ore 16:20Ma va, si nota benissimo che non sei un grillino. Anche tu non hai capito che i portavoce non fanno altro che attivare il programma voluto e votato dagli attivisti. Hai capito? Gli argomenti portati avanti non sono quelli di Di Maio o del singolo parlamentare, sono argomenti voluti dai cittadini del m5s.
ccappai
23 novembre 2018 alle ore 16:34Infatti non sono un grillino... sono un libero cittadino. Uno che appartiene al popolo. Lo stesso popolo che, con le vostre idee, state portando al baratro. La questione del programma portato avanti dagli attivisti regge fino ad un certo punto. Non si possono sostenere azioni/manovre/leggi in netta contraddizione con la sostenibilità delle stesse. Non è in discussione la bontà del principio (anche se personalmente non amo l'idea di distribuire soldi in questo modo... molto meglio il criterio dell'inclusione sociale). Infine, Non possono 1.000? 10.000? 100.000? attivisti determinare le sorti del resto dei 60 milioni di italiani. Vi sotengono 8 milioni di persone (forse). Il popolo è tutto... non solo i grillini
linkbato
23 novembre 2018 alle ore 17:24ccappai ....se sei felice così....
linkbato
23 novembre 2018 alle ore 17:21Caro ccappai è evidente che lei non abbia compreso (se mai l’abbia letta) cosa si prefigge e quale scopo abbia il reddito di cittadinanza.
Lungi dal convincerla (mi piacerebbe ) i suoi pregiudizi sono evidenti.
Il M5S non è un ingenuo credulone!
Quì l’unico “filosofo” e lei ,caro ccappai, noi siamo pragmmatici!
http://www.treccani.it/vocabolario/pragmatico/
Si sente incerto e insicuro del futuro, suo e del popolo Italiano?
Bè francamente chi ci ha preceduti non ha dato buona prova , stia sereno prenda un malox e si faccia una vacanza .
P.S. il 70% del POPOLO non ha preoccupazioni in quanto ai disastri a cui accenna;
Perchè li ha già subiti !!!!
Da chi ci ha preceduto, e non a nulla da perdere a parte la dignità, che vorrebbe conservare.
Rosa23 *****
23 novembre 2018 alle ore 19:33Vai a scrivere altrove, non ci interessano le tue opinioni e punti di vista. Non hai mai partecipato alla formazione del programma. Vai a scrivere sulle pagine pd. Il programma non è sostenibile, questo è solo il tuo punto di vista. I soldi ci sono e ora si devono usare per i cittadini e non per far arricchire le lobby e banche.
Rosa23 *****
23 novembre 2018 alle ore 16:16Brava Laura Castelli, l'altra sera a Porta a Porta. Come al solito, quattro contro uno e loro sempre a dire balle per confondere gli italiani. Ora però siete al governo a fanno molta fatica a raccontare fandonie. Al comando dei bottoni c'è il m5s che conosce bene le carte e le soluzioni, quindi non ce la fanno più a mettervi in difficoltà. Laura ha spianato quella montagna di scienza di Padoan. Brava Laura.
LA
23 novembre 2018 alle ore 17:35Rosa,
Probabilmente di economia sai di poco. Ma ti assicuro che la sciocchezze che dice la Castelli sono imbarazzanti. Gente così vale da conferma a tutti quelli che accusano di incompetenza il movimento.
linkbato
23 novembre 2018 alle ore 17:45LA Come mai la Castelli è al governo e lei no ? sarà un caso?
LA
23 novembre 2018 alle ore 18:01Sei proprio tonto!
Ripeto: usa la testa, non fai manovrare come un pupazzo
Un bacione
Daniela Pessina
23 novembre 2018 alle ore 17:05Non fate firmare a Moavero l’immigration Compact per favore. Ci sono già molte nazioni che non lo firmano . Non voglio che ci dicano chi deve entrare da noi . Non firmate !!!
Mario Rossi
23 novembre 2018 alle ore 17:05allora come si trovano i soldi ihihi in questo bel paesello ci stanno 250000 mila ricchi oltre un milione di euro di liquidità cash facciamo che pagano una patrimoniale di 20000 mila euro all' anno qualche aragosta in meno qualche signorina in meno e vualà 5 miliardi di euro dopo due minuti il mv5 stelle va a zero per cento ihihih tassate i ricchi per dare ai poveri tanto il sudario non ha tasche non scaldatevi tanto per questo paesello di furbi come si dice tira a campare tanto il paesello fallirà a dire la verita e gia nato fallito i savoia erano pieni di debiti lì parte il debito pubblico li parte la truffa pluricentenaria e nessuno ci libererà dalla cravatta debito pubblico e mo basta scrivere quà che son giorni che non riesco ad entrate e mi sono rotto i cosidetti .
LA
23 novembre 2018 alle ore 17:14Non siano ingenui. Il possibile cambio politico alle europee sarà un dramma per l'Italia. È chiaro come i sovranisti saranno ancora più rigidi sia ai vincoli di bilancio sia sulla ripartizione degli immigrati. Come hanno dimostrato negli ultimi giorni. Il rischio è che il movimento al governo segni l'ultimo capitolo. Purtroppo alcuni dati sono oggettivi: pil in decrescita; disoccupazione in aumento; interessi sui mutui in aumento; esportazioni in calo; ecc.
Giampaolo ?
23 novembre 2018 alle ore 17:15Bisogna difendere la sovranità popolare, ce il rischio che il voto del popolo non conta più niente e ci ritroveremo governati da corrotti e truffaldini.
LA
23 novembre 2018 alle ore 17:20Francamente preferisco un corrotto a gente come la Castelli che di economia ne sa meno del mio cane (a Porta a Porta era imbarazzante con Padoan che le spiegava come ad una bambina la relazione tra spread e interessi sui mutui). Mi domando se sia una scelta deliberata per perdere voti...
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 17:33Sciocchezze! Un corrotto fa di sicuro molti più danni, e scientemente.
Non ho visto Porta a Porta, ma qui ci sono almeno due versioni opposte di come sia andato il colloquio. Basterebbe prendere per una volta i dati (tutti quanti) e non confrontarsi sempre sulla fuffa politica.
Il fatto grave è che l'italiano medio è profondamente ignorante in economia ed è costretto a fidarsi. Questa ignoranza diffusa ha determinato sia la truffa delle banche semifallite che vendevano obbligazioni come il gelato allo sportello, sia il flop dell'asta dei BTp Italia.
LA
23 novembre 2018 alle ore 17:43Preferiresti farti operare da un chirurgo evasore ma preparato, o da un onesto che non ha mai preso in mano un bisturi?
Oggi al governo abbiamo (spero) onesti semi analfabeti. Ed i risultati si vedono.
Ci stanno facendo rimpiangere Renzi
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 17:55Non è assolutamente la stessa cosa. Il Ministro dell'economia tra l'altro è Tria, sarebbe lui il chirurgo, non la Castelli. Se poi vuole criticare la Castelli lo faccia nel merito, non parlando a caso.
Come spunto le posto la composizione della Commissione Bilancio attuale, poi se vuole ci facciamo due risate tutti insieme.
http://www.camera.it/leg18/99?shadow_organo_parlamentare=2805
Pensiero *****
23 novembre 2018 alle ore 20:15LA, il tuo esempio non ha senso, è più corretto chiedersi: faresti gestire il tuo denaro da un evasore ma preparato o da uno onesto che non ha ancora rubato nulla?
Padoan ha nel suo curriculum i fallimenti di Argentina e Grecia (anche se per qualcuno questa è "il più grande successo dell'euro") quando era al FMI a calare consigli e minacce a stati non più sovrani. Padoan vede una correlazione diretta tra spread e tassi dei mutui che non esiste, ma d'altronde un economista incapace come lui deve avere per forza altre qualità, magari è bravo con l'uncinetto.
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 20:58La correlazione tra spread e tassi dei mutui esiste, chiunque lo sa, è inutile negarlo.
Oggigiorno però il tasso di riferimento è così basso che la cosa è impossibile da rilevare o si vede davvero pochissimo.
I mutui del 2005 rispetto a quelli attuali avevano tassi di interesse 3-5 volte più alti .
linkbato
23 novembre 2018 alle ore 17:40LA .....si occupa delle pubbliche relazioni di Padoan o lei è un esperto di cani?
Francanente un bimbo dell'asilo, avrebbe fatto meglio di Padon in quanto non esperto.
Avrebbe arrecato meno danni...un malox?
LA
23 novembre 2018 alle ore 17:46Linkbato, usa la testa invece di fare l'ignorante integralista. Vedrai che ci arriverai
Giampaolo ?
23 novembre 2018 alle ore 19:52Il governo precedente con padoan ministro ha impoverito l'Italia e aumentato il debito, contento lei, siete la minoranza di questo paese a votare ancora il pd.
linkbato
23 novembre 2018 alle ore 17:19Caro ccappai è evidente che lei non abbia compreso (se mai l'abbia letta) cosa si prefigge e quale scopo abbia il reddito di cittadinanza.
Lungi dal convincerla (mi piacerebbe ) i suoi pregiudizi sono evidenti.
Il M5S non è un ingenuo credulone!
Quì l'unico "filosofo" e lei ,caro ccappai, noi siamo pragmmatici!
http://www.treccani.it/vocabolario/pragmatico/
Si sente incerto e insicuro del futuro, suo e del popolo Italiano?
Bè francamente chi ci ha preceduti non ha dato buona prova , stia sereno prenda un malox e si faccia una vacanza .
P.S. il 70% del POPOLO non ha preoccupazioni in quanto ai disastri a cui accenna;
Perchè li ha già subiti !!!!
Da chi ci ha preceduto, e non a nulla da perdere a parte la dignità, che vorrebbe conservare.
LA
23 novembre 2018 alle ore 17:25Caro linkbato, l'approccio fanatico ed ideologico fa solo danni (mai attaccare la testa). A quanto pare tornare al voto di scambio democristiano piace a molti del movimento. Risultato: tra qualche mese avremo un governo Salvini ed il movimento pian piano scomparirà. Aveva ragione Grillo: andare al governo è stato uno suicidio per il movimento. Come sempre nel paese: cambiare tutto per lasciare tutto com'è
ccappai
23 novembre 2018 alle ore 19:00Forse sarà come dice lei. Forse conosco poco della gente in genere. Trovo, tuttavia, abbastanza sospetto questo amore sviscerato di una certa parte del sud verso un movimento che promette soldi per tutti, case per tutti, acqua pubblica per tutti, lavoro per tutti. Una buona parte del SUD si è abituato, purtroppo, ad essere assistito, sorretto (e, aggiungo, sopportato). La parte più produttiva del Paese è molto meno propensa a sprecare denaro pubblico in assistenzialismo, piuttosto che investimenti e crescita. Perché vede... il reddito di cittadinanza fa proprio questo: assiste. Non è in grado, per se, di generare lavoro. Non realizza le condizioni per far incontrare chi cerca lavoro e chi lo offre. I centri per l'impiego ci metteranno anni (se mai riusciranno nell'impresa) per riuscire ad essere efficaci. Ma ancora peggio... è il SUD che offre poche opportunità. In un contesto così complesso, dove la gente si è abituata a fare "da sè", offrire il reddito di cittadinanza significa fare della demagogia sulle spalle del popolo.
that's all folks! !but Frank
23 novembre 2018 alle ore 19:39@ ccappai Mi perdoni, quale peccato hanno commesso gli italiani perchè una norma a sostegno di categorie più sfortunate, non debba essere approvata? Siamo l'ultimo (?!?) paese a non avere una norma del genere ... In Europa è prevista un po dappertutto. Per la questione "centri per l'impiego", certo se ci si basa su ciò che accadde in passato, le speranze muoiono sul nascere. Rimane il fatto che il M5S non ha legami con lobbie. E per questo auguro loro di riuscire nelle imprese che stanno tentando ... Se non il M5S chi? (Con tutte le paure che ognuno di noi possa avere ... ^_^ ...)
Marco Bonacina
23 novembre 2018 alle ore 17:27Tutto bene, o meglio quasi. In effetti il vicepremier non risponde alla domanda dell’intervistatore quando gli viene chiesto del perché non siano state utilizzate le regole più stringenti proprie delle singole domande presentate dagli interessati colpiti dal sisma nell’isola di Ischia, anziché quelle del 1985.
Ha risposto solo che le regole stringenti ci sono egualmente, si guarda però bene dal dire che se si fossero dovute applicare le regole dei condoni per cui gli interessati hanno fatto le domande, le stesse non avrebbero pututo essere accolte, per il semplice motivo che i vincoli in questi casi non possono essere superati con autorizzazioni posticce o silenzi assensi scontati. Non prendiamoci in giro per cortesia almeno tra noi dei 5Stelle
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 17:39Attenzione Marco. Il condono dell'85 non prevede silenzio assenso, semmai silenzio DISSenso.
Cito dall'Art. 32
"Fatte salve le fattispecie previste dall'articolo 33, il rilascio
della concessione o della autorizzazione in sanatoria per opere
eseguite su aree sottoposte a vincolo, ivi comprese quelle ricadenti
nei parchi nazionali e regionali, e' subordinato al parere favorevole
delle amministrazioni preposte alla tutela dal vincolo stesso.
Qualora tale parere non venga reso dalle suddette amministrazioni
entro centoventi giorni dalla domanda, si intende reso in senso
negativo."
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1985-03-02&atto.codiceRedazionale=085U0047&elenco30giorni=false
PATRIZIA V
23 novembre 2018 alle ore 17:42Grande stima Luigi avanti tutta con il governo del Cambiamento.
gaetano
23 novembre 2018 alle ore 17:45mi dico, come e possibile che nessuno si accorge che abbiamo contro quasi tutto l'occidente,e quelli che vogliono la fine del movimento cinque stelle, sono le grandi banche le assicurazioni le borse,sapete cosa penso,la Germania,Francia,il Belgio,i paesi bassi si sono rotti le scatole dell'euro
e della comunità europea ,prima anno tentato con la Greci di fare saltare tutto,ora ci siamo noi, e stanno provando di fare la stessa cosa,scusate di questo pensiero pazzo.gaetano
Vincenzo A. VR
23 novembre 2018 alle ore 17:56Non direi pensiero tanto pazzo,
si potrebbe anche ipotizzare che cerchino una scusa per far saltare l'unione Europea , addossando la responsabilità al paesi del Sud.
La cecità con cui stanno trattando l'Italia , a mio avviso , è la dimostrazione di quello che affermi e di cui sono convinto anche io.
W M 5 * * * * *
Beppe A.
23 novembre 2018 alle ore 18:29Sono talmente arroganti presuntuosi e distaccati dalla realta', che ben sapendo che il progetto €uropeo cosi' com'e' non ha futuro (come non ne hanno avute le 100naia di unione monetarie fallite nella storia) che sarebbero disposti a creare persino i presupposti di poverta', ingiustizia sociale e acredine fra i popoli pur di riuscire a stornare le loro responsabilita' altrove
Vincenzo A. VR
23 novembre 2018 alle ore 18:02Renzi e tutta la banda che lo ha preceduto,
lo rimpiangi solo tu.
W M 5 * * * * *
(A)dios!
23 novembre 2018 alle ore 18:30C'era una volta il Blog.
RIP
C'erano una volta tante teste pensanti
RIP
C'era una volta il MoVimento 5*****
RIP
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 18:55Come sei pessimista Mr. (A)dios!
ahkan
23 novembre 2018 alle ore 19:09Quando scrivi che c'erano tante teste pensanti non ti riferivi a te vero?
GIORGINO
23 novembre 2018 alle ore 18:54In Alto la testa e la bandiera italiana, l'Europa é nata male e se non cambiano loro perche dovremmo farlo noi popolo italiano? DI MAIO avrai sempre il mio appoggio come pure lo avra sempre anche Salvini (NON LA LEGA)
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 19:20OT - MA ORESTE?
Che fine hai fatto? Apparizione flash e poi basta...
Sandy*****s.
23 novembre 2018 alle ore 19:24Gia' he fine ha fatto??? Parecchi su questo nuovo blog scriveranno di meno?
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 19:33Secondo me se un messaggio su tre lo fai di lamentele/proposte di modifica
1) abolizione barrette laterali a sinistra (non servono a niente, ci vorrebbe un 50 pollici)
2) troppo spazio tra un commento e l'altro (rivedere posizione bottoni Rispondi-Vota)
3) ripristinare la funzione apri/chiudi discussione
forse qualcuno legge e magari ci prova ;)
maria s., ancona
23 novembre 2018 alle ore 20:15Bravissimo Ale.
Hai seguito i suggerimenti di pickwick?
L'ho condiviso in tutto dal primo momento.
Ciao
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 20:49Grazie Maria, bentrovata!
Oggi non ti sei fatta vedere nemmeno tu ?
maria s., ancona
23 novembre 2018 alle ore 21:10Meno male che mi hai vista!
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 21:16Avevi qualche dubbio? Se ci sei stai tranquilla che ti trovo Maria ;)
maria s., ancona
23 novembre 2018 alle ore 21:43Si, ma questo è un blog, non la Nullarbor Plain-Australia- coordinate 30°44′S 121°27′E - oppure la foresta nel Sabah, dove non ti basta un machete per andare avanti
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 22:43Prova limite commenti
maria s., ancona
23 novembre 2018 alle ore 22:57Il tuo precedente è sparito.
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 23:08Ti ho risposto sotto a Sandy pare
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 23:10Ho sbagliato tasto. Chissà se c'è un limite per i messaggi o se si ribella prima la pagina
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 23:11Prova faccine da smartphone
???????
Sandy*****s.
23 novembre 2018 alle ore 21:53Le ho provate tutte ! Vediamo un po'......./......./????????????????????????????????????????????
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 22:00Ancora non ci siamo, prima cosa: perché non ti logghi?
Non vedo la spunta verde
Alessandro A., Trieste
23 novembre 2018 alle ore 23:07Ho visto, io lo vedo con un messaggio che dice 'il tuo commento è in attesa, clicca sul link ricevuto via email per pubblicarlo immediatamente'
Avevo messo delle faccine :) :) :)
Sandy*****s.
23 novembre 2018 alle ore 19:33Ci perderemo per strada e poi _________
scompariremo
that's all folks! !but Frank
23 novembre 2018 alle ore 19:52E chi sarebbe sto Remo che deve scomparire? Mi giunge nuovo tal nome ...
Pensiero *****
23 novembre 2018 alle ore 20:17Sembra una poesia, la intitolerei semplicemente... "PD"
Giuseppina marzi
23 novembre 2018 alle ore 19:46Importante! Caro Luigi,non litigare con Salvini,fallo per il bene dei cittadini,e profilo basso con la commissione €uropea,non siamo in campagna elettorale.
that's all folks! !but Frank
23 novembre 2018 alle ore 19:49Per me c'è solo da augurarsi che il Governo vada avanti per tutto il tempo della legislatura.
Non sono stato tenero con la Lega e i suoi supporter ultimamente, ma uno scontro politico ci sta sempre.
Rimane che ho una grande ammirazione per tutti i componenti del Governo e delle due camere (intendo Lega e 5 Stelle) per il coraggio nel tentare e, attualmente, nel superare le controversie.
Per questo auguro a tutti loro un " BUONA FORTUNA! " di cuore.
Alla fine dei conti, anche lei deve metterci del suo.
Ai visionari futurologhi ... Che dire ... Qualcuno alla fine potrà esultare per la previsione azzeccata ... le facciamo anche noi ...
Sportivamente, che vinca il migliore ... O no? ...
... Bonasera ... ^_^ ...
Manuel Di Marco
23 novembre 2018 alle ore 19:57? ???????????????????
Giampaolo ?
23 novembre 2018 alle ore 19:58Tra sei mesi l'Europa manderà in pensione gli attuali dittatori che ci governano a bruxelles.
Forza 5 Stelle, il voto della gente conta.
Alessio
24 novembre 2018 alle ore 01:22Se tra sei mesi in Europa ci sarà una svolta populista per noi sarà ancora peggio. Non a caso i primi a chiedere la "testa" dell' Italia sono stati Austria e Olanda.
Vi siete imbarcati verso porti tutt'altro che sicuri amici miei.
Luigi De Romanis
23 novembre 2018 alle ore 19:58Sembra ormai appurato che la procedura per debito eccessivo non è conseguenza tanto della Manovra per il 2019, che deve ancora essere varata, ma per quelle messe a punto fra il 2015 e il 2018 ove l’Italia del PD ha beneficiato di una flessibilità dell’1,8%, circa 40 miliardi che non sono andati a ridurre il debito ma a finanziare gli 80 euro di Renzi. Ecco dunque una via per finanziare la nostra manovra sicuramente più equa per giovani disoccupati e pensionandi: revocare o assorbire almeno in parte gli 80 euro a vantaggio delle nuove riforme !
Sandy*****s.
23 novembre 2018 alle ore 20:51?????????
Sandy*****s.
23 novembre 2018 alle ore 21:05Doveva andare sotto il commento di pensiero!non sono pazza ma lo sto diventando co sto blog le risate sono per il commento( mi sembra poesia pd
italo libero
23 novembre 2018 alle ore 21:01Quando al Dalai Lama fu chiesto cosa lo sorprendesse di piu' dell'umanita', egli rispose : “L'uomo.”
“ Egli sacrifica la sua salute per accumulare denaro. Quindi sacrifica del denaro per recuperare la salute.
E poi e' cosi' ansioso per il futuro che non gode del presente; ed il risultato é che non vive nel presente o nel futuro ma vive come non dovesse morire mai ed alla fine muore senza aver mai veramente vissuto”
Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti, ma non per soddisfarel'ingordigia di pochi.
I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformatiin azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo. ( Mahatma Gandhi ).
manuela bellandi
23 novembre 2018 alle ore 22:39non credo che i burocrati europei intendano la parola "tradimento" come la intendiamo noi, osservano da un'altra prospettiva, quella elitaria
maria s., ancona
23 novembre 2018 alle ore 23:15Ciao Manuela.
Mi sembra che capirebbero meglio il termine genocidio.
that's all folks! !but Frank
24 novembre 2018 alle ore 09:35Buongiorno, bello leggerti!!
Il "tradimento economico" è sempre freddo come il ghiaccio. E loro ragionano solo con il simbolo dei dollari in testa.
Chissà cosa ne pensano i genitori greci di quel 43% di bambini che non ce la fanno appena nati ... Perchè i loro politici non hanno tradito quei 4 delinquenti della commissione e della troika ...
Di nuovo, un abbraccio.
maria s., ancona
23 novembre 2018 alle ore 23:13Caro Luigi, più che chiederti di tradire gli italiani, stanno chiedendo di ammazzarli.
Il tradimento ormai è in prescrizione.
Ci hanno pensato in tanti, da Prodi a Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Gentiloni.
Inspiegabile per loro che un corpo ferito a morte possa risollevarsi e colpire a sua volta!
W M5S
maria s., ancona
24 novembre 2018 alle ore 00:14La domanda dell’intervistatore:
"Saranno rassicurati anche i risparmiatori italiani? "
Fulminata dall'evidenza: - Vuoi vedere che i risparmiatori italiani sono quelli che remano contro il governo?
Con apprensione e alquanto schifata: -Vuoi vedere che sono quelli del PD, FI, dirigenti in testa?
Desiderosa di vendetta: - Se non sono risparmiatori loro con tutti i soldi che si sono imboscati...
Alessandro A., Trieste
24 novembre 2018 alle ore 00:38Il risparmiatore medio italiano non sa nemmeno cos'è un BTp indicizzato all'inflazione...anche quello è un problema.
Aggiungi che l'asta è stata pubblicizzata poco o nulla e che nessun bancario ti consiglia di investire in titoli di Stato se non insisti tu e hai spiegato il risultato.
maria s., ancona
24 novembre 2018 alle ore 01:46Ale, ammettendo che non sappiano, ma se anche sapessero?
Mi vuoi dire con tutto l'allarme, il tam tam terrorizzante dei media, UE e compagnia cantando, come fa chi ha dei risparmi a comprare un BTP? Come ci arriva?
Chi ha dei risparmi in Italia, esclusi i 40 ladroni e i destrorsi che non lo farebbero mai, ha puntato a quello tutta una vita di sangue e sudore. Chi li ha ereditati, e non sono spariti truffati delle banche, hanno visto quanto è costato ai dipartiti…
Andranno in giro con la cintura imbottita tipo film "Prima di mezzanotte".
Per me è già tanto quello che si è ricavato.
Alessandro A., Trieste
24 novembre 2018 alle ore 09:34Se sapessero il tam tam terrorizzante dei media non avrebbe effetto.
Antonio Avenza
24 novembre 2018 alle ore 06:51LORO, in Itaglia, non hanno neanche un centesimo. Li hanno tutti nei paradisi fiscali.
Utente del blog
24 novembre 2018 alle ore 00:51o-t lancio un'idea rivoluzionaria:
ogni buon elettrodomestico che si rispetti ha le sue brave istruzioni per l'uso.
Per non sprecare carta ci stanno pure abituando a scaricare
le benedette istruzioni dell'acquisto in "pdf" dalla rete.
Quindi è chiedere troppo se anche questo sacro blog potesse disporre
di una casella di posta per utili suggerimenti e delle sue brave istruzioni
in modo che gli utenti trovino piacere (qualche volta nella vita)
durante l'intercalare delle discussioni?
Se ciò si concretizzerà prego di renderlo noto attraverso un comunicato ufficiale
diretto agli utenti del blog possibilmente in idioma italiano leggibile.
Certo che il mio suggerimento verrà preso nella doverosa considerazione
ringrazio ed invio cordiali saluti.
ARCH. Shir akbari
24 novembre 2018 alle ore 07:27E' UNA CONGIURA DELL'AUTORITÀ FINANZIARIA EUROPEA CONTRO L'ITALIA CHE VUOLE ANCHE L'AUTORITÀ POLITICA
L'Unione Europea ha già il dominio di un'autorità fiscale che non solo abbia legittimità finanziaria ma che la abbia anche politicamente sui paesi membri.
La dichiarazione di guerra per prendere l'Italia per la gola, è un vero attacco su più fronti; da una parte l'annuncio della Francia e della Germania mettono all'angolo l’Italia: "fondi Eurozona solo a chi rispetta le regole", significa che se il governo non modificherà il documento programmatico di bilancio per rispettare le regole europee, la Commissione potrebbe chiudere i rubinetto dei fondi UE e provocare grossi guai per le l'imprese aprendo una procedura per deficit eccessivo per violazione della regola del debito, come la Grecia.
Dall'altra continuano le dichiarazioni; "economia a rischio" o "un momento di debolezza, una vera fase di ribasso del ciclo economico" e "il rischio di aumentare i tassi d'interesse"...sono messaggi diretti al governo Conte e agli italiani; un metodo per far sentire sempre in pericolo per farci governare.
2019 LA MINACCIA DELLA CRISI INDOTTA PER ITALIA
Claudio Secchi
24 novembre 2018 alle ore 08:57Prove tecniche di registrazione e...un abbraccio a tutto il MoVimento.
Clò
Viviana Vivarelli
24 novembre 2018 alle ore 09:07Travaglio a 8 e mezzo.parte 1
IL GOVERNO TRATTA MA NON RITRATTA
Il Premier Conte va a Bruxelles a parlare con Juncker
Nessuna delle due parti vuole recedere da quanto dichiarato e allora?
Travaglio: "La speranza del Governo è che la procedura vada più avanti possibile affinché la prevista multa all'Italia possa essere decisa oltre le elezioni, anche perché si prevede che i partiti dell'attuale Commissione perderanno sonoramente,sempre che chi viene dopo sia più clemente con l'Italia,e poi lo sappiamo benissimo che questa manovra come tutte le manovre è una scommessa,solo che è diversa da quelle passate,dove si diceva: "Diamo più soldi e potere agli imprenditori,ci penseranno loro a creare sviluppo del lavoro". Purtroppo quella scommessa è stata persa per molti anni. I posti di lavoro,quelli buoni e quelli fissi, sono stati molto pochi.Lo sviluppo non c'è stato.Al momento tutta l'Europa rallenta.Si avvicina un nuovo stallo.Quindi c'è anche il tentativo di far capire ai commissari europei che in un periodo di stallo applicare rigorosamente l'austerità e il rigore non è produttivo.Nei periodi di stallo di solito è meglio investire.Il nostro Governo forse vorrà mettere sul tavolo qualche investimento in più, qualche taglio in più di spesa,qualche diminuzione di patrimonio pubblico...L'unica alternativa è una grande ammucchiata Lega-Fi-Pd,i quali non hanno fatto altro che sostenere il vecchio sistema contro 'i barbari' e infatti Fi e Pd si sono schierati con la Lega contro il Governo del cambiamento,la Confindustria,la Coldiretti e tutte le Conf possibili e immaginabili che prima stavano con Renzi e prima ancora con B,per cui Salvini è visto come l'ultimo salvatore del sistema.E da allora il Pd si è trovato con Lega e B a favore del Tav,degli inceneritori,dello svuotamento del reato di peculato,della prescrizione,contro la legge anticorruzione,l'agente provocatore,il reddito di cittadinanza.
segue
Viviana Vivarelli
24 novembre 2018 alle ore 09:08Travaglio parte 2
L'unica contro questo Governo è fare un'unione di quelli che non vogliono cambiare nulla.In piazza a Torino a favore del Tav c'erano la Lega,il Pd e Fi.Se si vuole tornare al vecchi regime,una maggioranza in Parlamento c'è ma è la differenza tra il nuovo e il vecchio."
Per Massimo Franco, questo Governo cade solo se decide di cadere.Non c'è opposizione in grado di farlo cadere.Senza il primato di B,un cdx non esiste più,può sopravvivere solo nelle giunte"
Bankitalia dice che il Paese ha perso 85 mld per lo spread e ha venduto solo titoli per 2 mld quando si aspettava per 7.
Travaglio:"Veramente dopo la bocciatura europea qualcuno si aspettava uno spread più alto.Lo spread non è colpa di un governo o di un altro,altrimenti quando nel 2011 B fu sostituito da Monti che rispettava al 100 per 100 i desideri dei mercati e delle burocrazie europee,lo spread avrebbe dovuto scomparire, invece per molti mesi rimase a 500 (e nessuna Bankitalia ci venne a dire di quanto il Paese si impoveriva)finché Draghi non annunciò che avrebbe fatto l'impossibile per salvare l'euro,facendo poi ib Quantitave Easing,cioè l'acquisto massiccio di titoli di Stato,che lo salvò,Adesso c'è la fine di quella cuccagna che surroga il fatto che la BCE non può stampare moneta e dunque non può agire agendo sulla leva dell'inflazione.Adesso però ha detto che forse potrebbe ripartire il QE,quindi noi dobbiamo sperare soprattutto in quello, assieme a un quadro più stabile, perché i mercati scommettono contro l'Italia anche perché qualcuno continua a pensare che questo Governo potrebbe cadere domani.Se questi signori che stanno al Governo facessero capire che sono solidi almeno per 3 anni, probabilmente anche nei mercati ci sarebbe chi se ne fa una ragione.
https://www.youtube.com/watch?v=-wKdt4S3LAI
many
24 novembre 2018 alle ore 10:16Ma Massimo Franco ha bisogno di un disegnino per capire che il vero potere, quello che comanda l' Italia da dietro le quinte, ed influenza l' opinione comune attraverso i propri giornali ed i prestatori d'opera, eufemisticamente detti giornalisti, punta di volta in volta in base alla propria convenienza, sul cavallo vincente, prima Berlusconi, poi Renzi ed adesso Salvini? Ovviamente non può puntare su Di Maio e sui 5 stelle che sono la sua antitesi! Dopo mesi di campagna denigratoria sul governo, con un occhio di riguardo per la Lega, ultima spe, ed anni di fango contro il movimento, dopo mesi di sostegno alla commissione UE e alla sua possibile ed attesa bocciatura, lo spread doveva essere a 500, grazie al nemico in casa, grazie alla quinta falange permanente! A chi fa comodo un paese in difficoltà se non a chi dalla crisi si avvantaggia e mantiene la sua secolare posizione di forza e privilegio? Questo governo sta pagando i debiti dei governi precedenti sui quali non è stata detta alcuna parola da parte di commissari e burocrati, con il sospetto che il silenzio passato e gli attacchi attuali siano espressione di sostegno a governi amici e contrasto a governi politicamente avversari, con la scusa di regole e parametri. La palese parzialità della commissione è atto eversivo perché rende inutili elezioni democratiche ed in sostanza mette a rischio la democrazia stessa in tutta Europa, anomalia in sé sufficiente a mandare in aria l'unione senza scomodare debito, parametri e spread! Quando gli arbitri giocano per una squadra, la partita è truccata e gli spettatori alla fine fanno invasione di campo!
Viviana Vivarelli
24 novembre 2018 alle ore 09:13Il Blog è molto migliorato.Grazie. Vorrei per favore che, come avveniva prima, uno si registra, dà tutti i sì, e dopo basta, non deve ogni volta rimandare il link per e mail. E continuo a richiedere le due valutazioni di commento buono o inopportuno che avevamo un tempo. E anche un contatore che taglia la mail quando supera i 2000 caratteri o mi dà in fondo il numero di quanti ne ho usati. Chiedere di poter pubblicare noi anche immagini o video sarebbe troppo? E avere una rubrica aggiornata di tutte leggi fatte dal M5S? O un avviso di chi dei 5stelle in data odierna parlerà in tv??
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
24 novembre 2018 alle ore 09:34Ciao Vivi,
visto sopra come debbo chiamare max?
Dici che è bello il blog ?...io dico che è poco pratico!
Sandy*****s.
24 novembre 2018 alle ore 09:52Si oreste poco pratico! Impossibile registrarsi,ti fanno cambiare password, email e non va bene nulla!!!ieri c'ero riuscita,ma niente!!!
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
24 novembre 2018 alle ore 10:01la mia risposta è andata sotto?????
Belin che cazzata sto blog!
Alessandro A., Trieste
24 novembre 2018 alle ore 09:41Un suggerimento... perché gli articoli parte 1 e parte 2 non li li pubblichi nello stesso commento usando il tasto 'rispondi' come ho fatto io adesso per scrivere questo?
A differenza del vecchio blog l'ordine delle risposte non viene invertito e le 2 parti resterebbero adiacenti.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
24 novembre 2018 alle ore 09:58Sandy....ciaoooo!
Ti fanno passare la voglia di postare.
Ma lo staff se ne rende conto di questa difficoltà?
Mi è piaciuta la dichiarazione in automatico che viene fuori...praticamente
di cambiare il "valore"... seee "ufficio cambi"
Alessandro A., Trieste
24 novembre 2018 alle ore 10:08Ciao Oreste, hai risposto a me invece che a Sandy...da rivedere secondo me questa struttura nelle risposte ai commenti, è molto facile sbagliare.
Stefano Manzato
24 novembre 2018 alle ore 09:28Ci sono persone che non credono a nulla , ciò che li fa andare avanti è unicamente il presunto loro interesse imminente.
L’ equità, la giustizia , la lealtà sono per loro valori soggettivi dei quali si sentono dei paladini .
Non è possibile risvegliarli perché la loro auto celebrazione continua li rende ciechi e sordi ! L’unica possibilità per far sì che si possa arrivare ad avere una realtà più umana , bisogna far in modo che queste persone non siano messe nelle condizioni di amministrare il bene di tutti !
that's all folks! !but Frank
24 novembre 2018 alle ore 09:47Una cosa è certa, sia i giornalisti, che i politici avversari, che tanti votatori dal cervello mal riempito, come dice Beppe Grillo, non ci hanno compreso ancora nulla del Grande Movimento 5 Stelle.
L'unica cosa che vedono (e che hanno sempre e solo visto negli ultimi 30 / 40 anni) è il loro orticello sotto casa.
A toccarglielo, s'inviperiscono.
Ma per il resto, del Grande Movimento 5 Stelle ... Non compresero alcunchè!
Ora, a parte i politici avversi e alcune lobbi di potentati (che toccato il loro orticello fanno una cagnare che manco dieci fanfare sarebbero capaci) , bisognerebbe puntare sui votanti e far capire loro cosa è il Movimento 5 Stelle (sempre Grande nèh!!) .
Ognuno faccia la sua parte affinchè si diano informazioni giuste e corrette alle persone semplici che malriempirono la parte info del loro cervello ...
Buon lavoro a tutti ... ^_^ ...
that's all folks! !but Frank
24 novembre 2018 alle ore 09:49cagnara e non cagnare ... ^_^ ...
many
24 novembre 2018 alle ore 11:49Che ne pensano i bravi commentatori del blog, quelli che ci chiappano qualcosa di economia, sulle dichiarazioni di Francesca Donato? Ieri sera ha affermato che l' intervento di Draghi con l' acquisto dei titoli di Stato è di fatto ininfluente sulla crisi dei vari paesi, perché i titoli vengono acquistati dalla BCE per quota parte, quindi equamente distribuiti, mentre acquistando massicciamente i titoli del singolo paese sotto attacco speculativo verrebbe automaticamente meno la speculazione sul singolo stato. Questo tipo di intervento sarebbe un deterrente per la speculazione e renderebbe di fatto più stabile l' intera economia dell' Europa, non fattibile per l' anomalia della stessa unione dove abbiamo moneta unica ma competizione economica e fiscale fra i singoli stati che compongono l' insieme: come dire fatevi pure la guerra ma rispettate la fittizia pace dell' euro! Non è che alla fine hanno capito che l' imbroglio non regge più e ne vogliono attribuire la prevedibile disfatta all' Italia? E fare su questo la prossima campagna elettorale per le europee dove gli elettori voteranno per l' interesse del loro paese e non per l' Europa? Fuori l' Italia dall' euro ed i paesi che rimangono nell' unione sono salvi, quindi francesi, tedeschi ed altri votate per noi che vi salviamo dal disastro eliminando il responsabile, cioè noi!
Alessandro A., Trieste
24 novembre 2018 alle ore 12:31Ne pensano che quello strumento esiste già, dal 2012, si chiama colloquialmente 'scudo anti spread' (Omt in gergo tecnico), basta googlare. Se lo chiedi la Banca Centrale ti compra titoli sul secondario o sul primario, dipende dagli accordi.
Prima del QE la BCE ha messo a punto questo sistema all'interno del fondo salva stati. L'ha fatto per la Spagna (2012), per il Portogallo(2011-2014) e per l'Irlanda nel 2010 a mo' di esperimento, la richiesta di intervento non è GRATIS però, è condizionata a riforme concordate.
L'idea è buona ma un po' vintage.
many
24 novembre 2018 alle ore 14:57Allora il problema è tutto lì, dovrebbe essere gratis! Io non ho mai visto la California sotto attacco speculativo! Un intervento non gratis non si chiama aiuto, si chiama ricatto!
Anna Bemonte
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