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Maltempo, il governo vicino ai territori in emergenza

Maltempo, il governo vicino ai territori in emergenza

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di Giuseppe Conte

È da settimane che la nostra Penisola è martoriata da eventi meteorologici particolarmente violenti. Prima la Calabria, la Sicilia e la Sardegna, poi dal 27 ottobre il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, le province di Trento e Bolzano, nonché la Liguria e il basso Lazio. Il vento e le intense precipitazioni hanno causato vittime e ingenti danni. Già nei giorni scorsi il bilancio era tragico: 17 persone decedute, tantissime famiglie evacuate, interi territori distrutti.

Le precipitazioni delle ultime ore soprattutto in Sicilia incrementano il tragico bilancio: 12 nuovi decessi e un disperso in provincia di Palermo e nell’agrigentino.

Dobbiamo ringraziare il pronto intervento del servizio di protezione civile e l’intera macchina dei soccorsi per avere soccorso la popolazione e avere garantito interventi di ripristino delle infrastrutture danneggiate per consentire la ripresa, quanto più rapida, delle normali condizioni di vita.

In questi giorni mi sono mantenuto sempre in costante contatto con il Capo del Dipartimento Protezione Civile per avere un aggiornamento continuativo. Dopo avere firmato i provvedimenti necessari a gestire l’emergenza, mi accingo a convocare il Consiglio dei Ministri, la prossima settimana, per deliberare lo stato di emergenza.
Con la deliberazione dello stato di emergenza il Governo disporrà lo stanziamento delle prime risorse e adotterà gli interventi necessari a superare l’emergenza.

Il mio commosso pensiero va alle vittime di queste sciagure e ai loro familiari. E ancora una volta rinnovo la vicinanza a tutte le popolazioni colpite ed esprimo il mio personale ringraziamento alle donne e agli uomini del Servizio nazionale della Protezione civile che sono intervenuti e ancora stanno intervenendo per prestare soccorso.

Questa mattina sono in Sicilia: sto effettuando un sopralluogo nel palermitano e nell’agrigentino. Nei prossimi giorni sarò al Nord: porterò di persona la deliberazione sullo stato di emergenza, non appena l’avremo adotta in Consiglio dei Ministri.

4 Nov 2018, 15:51 | Scrivi | Commenti (139) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ora è il momento di dire con ancora più forza NO ALLE GRANDI OPERE INUTILI, sì alla salvaguardia e cura del territorio, e di chiudere la bocca a Salvini (gli telefoni presidente!) che, favorevole a ogni sorta di cementificazione del territorio, ha individuato nell'ambientalismo da salotto (ma che significa???) il vero nemico!!!
Intanto gli europarlamentari leghisti, insieme alle mummie di Forza Italia, hanno votato contro lo stop alla plastica monouso, peraltro dal 2021! Questi sono fermi al secolo scorso!!!

Marta Buscioni 06.11.18 17:45| 
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Il maltempo che ha flagellato in lungo e in largo la penisola tutta e i nostri territori provocando morte e devastazione rappresenta il risultato combinato di calamità naturali ascrivibili al cambiamento climatico ma sempre e soprattutto riconducibile alla mano dell'uomo, con i suoi interessi economici, alla sua cecità, al suo egoismo. La politica, quella politica spesso latitante che con la sua complicità ha generato il dissesto idrogeologico e la cementificazione dissennata di intere aree boschive, fluviali e marine, ora come cartina tornasole viene allo scoperto con la sua colpevolezza, con i suoi se, con i suoi ma. Ci si chiede dove sono stati e cosa hanno fatto o meglio non fatto per tutelare i territori, le autorità addette quali le amministrazioni comunali con i sindaci in primis, le forze dell'ordine (polizia municipale, carabinieri, guardie forestali e ambientali, la guardia di finanza, la polizia) e perchè no la magistratura anch'essa assente nel far rispettare i vincoli di legge. Tutto ciò è causa di morte e di dolore come dimostra la tragedia di questi giorni. La probabile fine del giovane medico palermitano è da ascrivere oltre alle avverse condizioni meteorologiche, alla sua abnegazione di professionista serio, ma anche di UOMO che non si tira indietro di fronte al turno che lo aspetta in ospedale, quell'ospedale che finalmente, nel buio pesto della sanità siciliana, (nel caso specifico, pregressi incarichi a tempo determinato protrattisi per quasi un decennio senza mai una concreta stabilità) gli permetteva un futuro professionale e economico certo anche se lontano dalla sua città e quindi il tutto riconducibile sempre alla gestione clientelare e a leggi scellerate. Paolo Caruso (PALERMO)

Paolo Caruso 06.11.18 11:44| 
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Qua non si tratta di solo di eventi eccezionali ma se uno costruisce in mezzo a letti di fiumi apparentemente asciutti o in golene di espansione i caso di piene o in fondo a valloni soggetti a valanghe non c'è clima che tenga e comunque io vorrei sapere come mai quando si iniziano i lavori abusivi ovvero per esempio lo scavo per le fondamenta nessuno vede niente di là non passa un sindaco,un consigliere comunale,un vigile ,un carabiniere un finanziere un magistrato è certamente più facile bloccare e abbattere un minimo lavoro che abbattere una casa finita per di più abitata è logico che succedano incidenti,basterebbe che siano segnalati ad un ente terzo specialmente per il sud dove si sa come funzionano le cose ,tale ente si attiva immediatamente bloccando tutto subito senza che le autorità locali siano coinvolte per evitare ritorsioni ed evitando tragedie ,l'acqua prima o poi riprende le vecchie strade e non fa sconti.

ALBERTO G., Teolo Commentatore certificato 05.11.18 21:26| 
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Il maltempo ci dà la forza di far capire al popolo come i condoni e l abusivismo creano morti e disperazione! Il caro Salvini dovrà rendersene conto! Comunque attenzione sull'abolizione delle prescrizioni... buttiamo già giù un boccone amaro per votare il DDL SICUREZZA ( che è schifoso), ma loro votano la legge anticorruzione... altrimenti la base del movimento insorge! La voce grossa ora la facciamo noi altrimenti che senso ha stare con una lega che è il contrario di noi sulla maggioranza dei temi in cantiere? Occhio!!!

Carla Gobbi 05.11.18 19:25| 
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Dopo i disastri da maltempo (e abusivismo), Salvini accusa gli “ambientalisti da salotto” e si fa portavoce della tutela del territorio.
Per carità non ci facciamo scavalcare anche sul tema dell’ambiente e del territorio !
A parte il fatto che la Lega ha votato tutti i condoni edilizi degli ultimi 25 anni, il poverino non capisce che il problema è esattamente l’opposto e cioè che è proprio perché sino ad ora si è troppo trascurata la tutela dell’ambiente e si sono sempre rinviate le opere destinate al riassetto idrogeologico del territorio che, praticamente ogni anno, si registrano fenomeni meteorologici cui non si riesce a far fronte (torrenti e fiumi che esondano, colline che franano, strade e ponti che crollano ecc. ecc.).
Tutto ciò a vantaggio della politica delle grandi opere spesso di dubbia utilità e irrispettose dell’ambiente (prima fra tutte la TAV) avallate anche attraverso vincoli giuridici che oggi si mostrano insuperabili tanto da non poter più consentire neppure di fare marcia indietro (come per la TAP).
Forse solo sulla TAV saremmo ancora in tempo quindi, spieghiamo a Salvini, al PD ed a FI che per la tutela del territorio si fa prima di tutto attraverso la prevenzione, anche recuperando risorse dalle grandi opere inutili.

Luigi De Romanis, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.11.18 16:41| 
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Disastri a go' go' questo perchè i fondi dello stato sono pochi per la prevenzione idraulica e cosi la protezione civile magna; chi di dovere deve controllare l 'operato della stessa x evitare il caso l'Aquila .I soldi dove sono finiti della solidarietà? Le risate a telefono x lucrare sulle persone.

vincenzo e., Orvieto Commentatore certificato 05.11.18 16:32| 
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c'è un enorme differenza tra
FURBO e INTELLIGENTE


il furbo è rapido nelle decisioni , pensa alla sua pancia ,nell'immediato mai al futuro

i furbi sono come le locuste , dove passano loro distruzione e miseria ..
consumano turre le risorse senza pensare al futuro,anche prossimo

sono coe i ratti di una nave di legno , in mancanza d'altro , rosicchiano anche lo scafo ..
incuranti delle conseguenze


i disastri meteo , con caratteristiche diverse
con responsabilità diverse; locali e globali

sono indice di un comportamento da "furbi"
alias un comportamento da ratto
non da essere pensante , in grado di pianificare il proprio futuro e quello della propria specie

my 2 cent

Nello1 R., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.11.18 10:52| 
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se le chiacchiere fossero oro ..
il nostro paese non avrebbe il debito pubblico che ha ..
la gente sarebbe meno depressa e alienata

purtroppo le chiacchere valgono meno di zero , sono una perdita di tempo e denaro pubblico


MENO POLITICI
MENO BUROCRATI
QUINDI ..
MENO IMPIEGATI NELLA PA

più ingegneri sul campo
più controlli
più polizia
più carabinieri
più vigili del fuoco
più dottori
più infermieri
più guardie carcerarie
più operatori ecologici

E CHE CAZZO !!

meglio qualunquista che ipocrita

Nello1 R., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.11.18 10:42| 
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E' vero che con la nuova legge di stabilità il Governo abolisce il blocco degli aumenti delle addizionali IRPEF regionali e comunali? Se fosse vero, sarebbe una cosa gravissima, non da un Governo serio ed efficiente come io credo sia quello attuale (2018). Io sono pensionato INPS e mi ritroverei con circa 300 € di meno all'anno di pensione, roba grossa, che mi farebbe incavolare molto. Le Regioni ed i Comuni sono vampiri affamati di soldi.

SILVANO SPAMPANI 05.11.18 10:34| 
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In Italia non si ha il coraggio e neanche le norme per radere al suolo le costruzioni abusive.

Chi costruisce se ne frega non curante delle probabili conseguenze, l'ignoranza alla lunga non paga mai.

La connivenza della politica , in particolare locale, permette che si possa andare avanti nelle costruzioni abusive, ora pagate il prezzo della vostra superficialità e non curanza .

Per rilanciale l'economia , no alla TAV ed altre opere faraoniche , che fanno l'interesse di pochi, SI alla messa in sicurezza delle migliaia di situazioni pericolose , questo si che rilancerebbe l'economia del paese.

In italia non c'è il senso della legalità, vige la legge del furbetto, (coglione).

W M 5 * * * * *

Vincenzino A., Verona Commentatore certificato 05.11.18 10:14| 
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FFFFfff

1) Assemblea dei Sindaci a livello provinciale con funzioni di solo indirizzo e controllo.
Nelle votazioni, il peso del Sindaco è proporzionale al numero degli abitanti, alla distanza dal capoluogo, e inversamente proporzionale al reddito ed al patrimonio degli abitanti.
Elegge il Presidente ed il Vice Presidente unitamente ad altri 10 assessori.

Elegge :
il Dirigente di gestione votato dalla maggioranza;
il Dirigente di controllo nominato dalla minoranza.
Progressioni e carriera per e con merito oggettivamente riscontrabile , comparabile e verificabile.
Idem per l'Assemblea Regionale.
Il compenso per eletti, dirigenti e altro personale non deve superare 5 volte il minimo spettante. ( Es. se uno con Qualifica a7, prende 1.000,00 il dirigente di indirizzo D max, prenderà 5.000,00) lordo ( Inps, Inail e IRPEF).
5.11.18

salvatore carboni, oristano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 05.11.18 10:11| 
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A pagina 2 del FT raccontano la storia di Di Maio le sue origini e che ha lavorato come steward allo stadio allo stadio vdi Napoli per cui conosce bene la realtà del sud con molta povertà.

" He argues (Di Maio)that his generation was betrayed by Italy's political establishment"

Che si sta parlando con gruppi anti austerity in Europe.

Franz M., Here&There Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.11.18 10:00| 
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Si parla tanto delle grandi opere “ inutili” come volano per l’economia, ma il vero volano sarebbe la messa In sicurezza del territorio dai rischi idrogeologici altro che TAP,TAV,VALICO e compagnia cantante.

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau 05.11.18 09:55| 
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Sono un vostro simpatizzante ed elettore dalle regionali siciliane del 2017, ma se non ritirate subito il condono edilizio alle prossime elezioni non andrò più a votare.

Giuseppe MUSOLINO (peppemus), Messina Italia Commentatore certificato 05.11.18 09:54| 
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Basta con i condoni. In questo paese negli ultimi 30 anni si è permesso di tutto. Costruzioni in luoghi impensabili tanto arriva il condono e giustificandolo come necessità perché una casa abusiva non si nega a nessuno.
Sono fortemente contrario ad ogni tipo di condono.
Su Ischia non si poteva fare diversamente? Non lo so, a detta di molti no ma secondo qualcuno ( ministro Costa in primis) altro forse si.
Ridicole e pretestuose gli attacchi della lega un partito da sempre dalla parte dei cementificatori abusivi.

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau 05.11.18 09:52| 
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Ciao buongiorno a tutti sono 5 giorni che non passavo di quà ma vedo che tutto quello che volevo dire è già stato scritto correttamente da altri è un segno che questo è il posto giusto per uno come me e qui resterò per sempre ,comunque due e tre cose le dico l' aria era sporca era calda e marcia satura di polveri sottili i diesel andavano fermati tutti e dappertutto decarbonizzare e decementare basta col cemento , le masse legnose non vanno bruciate si alla riforestazione della pianura padana basta vigneti il vino non è un cibo primario , zaia governa male zaia governa male zaia governa male ancora ieri ho sentito dire da una vostra ministra che governa .... no ! lei cara ministra non lo conosce , zaia è un sottoprodotto di berlusconi eppoi l' altro giorno con quella felpa con lo scudetto dell' Italia naaa zaia sei di un falso non voglio insultare ma hai la faccia come ... per dirla alla giacchetti vuoi i soldi dell ' Italia nelle emergenze li prenderarai eppoi colerai cemento calerai vigneti come hai sempre fatto aprirai altri inceneritori assassini a masse legnose o a gas inquinanti come quelli provenienti da deiezioni animali o scarti agricoli perchè solo una casta ti interessa quella degli agricoli una casta potente cattiva inquinante falsa dove eri durante l'alluvione di Vicenza a p.....e neanche gli stivali ai mandato a Vicenza li ha dovuti mandare il cumune di Padova e le pompe, quelle arrivarono da Ferrara Veneti dovete smetterla di credere a governanti falsi che odiano l' ambiente e che pensano all' ambiente solo per far soldi e rovinarlo sistematicamente degli alberi caduti nel bellunese non gliene frega niente loro pensano solo al miliardo da predere sono predatori di ambiente , in conferenza stampa gli importava solo della fiera dell' arredamento . Ciao

Mario ., Padova Commentatore certificato 05.11.18 09:46| 
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DI MAIO ë innprima pagina sul Financial Times di oggi!
La prima pagina titola:

"Italy's recipe for growth will work for whole of Europe, says Di Maio"

Franz M., Here&There Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.11.18 09:36| 
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MANCANO I SOLDI PER CURARE IL TERRITORIO MA CI TENIAMO LE INUTILI PROVINCE(48.000 dipendenti)
(a cui peraltro il M5S non si presenta)
Dovevano essere abolite.La loro abolizione in quanto enti inutili ci era stata chiesta espressamente dall'Ue.Dovrebbero occuparsi di strade e scuole ma il loro stato dimostra chiaramente come nessuno se ne occupi,per cui i miliardi dati alle Province servono solo a mantenere chi ci lavora.Nella legge di bilancio 2018(Renzi),addirittura,è arrivato un altro miliardo e si sono riaperte le assunzioni
A Crotone,il direttore del settore viabilità della provincia aveva ordinato ai capicantonieri di coprire le buche delle strade con quello che trovano ai bordi delle carreggiate perché mancano i soldi per comprare altro materiale
A Brindisi,gli studenti delle superiori rischiavano di farsi l’inverno al freddo perché i fondi provinciali per pagare il riscaldamento probabilmente non sarebbero bastati
L'unica cosa che ha fatto il Pd è stata eliminare l'elezione del Presidente della Provinica da parte dei cittadini
La legge Delrio del 2014 le ha trasformate in enti di 2°livello,ma senza elezioni dirette, trasferendo alcune competenze alle regioni e riducendo il numero da 107 a 97.Le dieci in meno in realtà non sono state eliminate,ma sono diventate città metropolitane(Milano,Roma,Torino, Venezia,Genova,Bologna,Firenze,Bari,Napoli,Reggio Calabria)con le stesse funzioni di prima(riforma inutile).Le province si sono salvate con qualche taglio ai finanziamenti e al personale che è passato per metà alle Regioni
Abbiamo anche casi disperati come in Puglia dove gli ex poliziotti provinciali transitati nella polizia regionale sono finiti dallo psicanalista perché chiusi in ufficio senza nulla da fare, dalla mattina alla sera
Le competenze(inevase)intanto sono rimaste le stesse:gestire 130mila chilometri di strade e 6mila scuole, ma, siccome i soldi che dà lo Stato bastano a mala pena per gli stipendi, scuole e strade si stanno deteriorando

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 09:03| 
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SANATORIE E CONDONI
Piangere sui disastri climatici e sui morti delle case abusive alluvionate o crollate sotto il maltempo è come piangere sul latte dopo averlo accuratamente versato
In 20 anni 3 condoni edilizi a livello nazionale, poi decine di altri tentati e non riusciti.E ci aggiungiamo quelli a livello regionale
In 3 tappe, tra il 1985 e il 2004 l'erario ha incassato 16 miliardi dai condoni.Ma a quanti miliardi risalgono i danni senza contare le perdite umane?
Il risultato delle leggi nel tempo è stato che l'abusivismo è aumentato
Quando non è lo Stato a legiferare in materia,ci pensano le regioni:es. la Campania che,con la legge 16 del 2014,consente di riaprire le pratiche dei condoni edilizi del 1985 e del 1994 rimaste bloccate,allarga le maglie per la possibilità di sanatoria in zona rossa del Vesuvio e consente anche di sanare gli ampliamenti in base alla legge sul Piano casa
Nel 1984,prima del 2° condono,erano state costruite in Italia 435mila case di cui 125mila abusive
L'esordio del condonismo è il 28 febbraio 1985 con Craxi che condona tutti gli abusi fino al 1° ottobre del 1983.L'effetto è stato in 2 anni di altre 230.000 case abusive(quelle fatte fra il 1982 e tutto il 1997 erano 970.000)
2°:Berlusconi con la legge 724 spalanca le porte della legge precedente legge,estendendola agli abusi realizzati fino al 31/12/1993
Nei 2 anni dopo si tentano 14 decreti,tutti decaduti
L'ultima sanatoria ex lege è il 24 nov. 2003 (ancora Berlusconi)
Negli anni '80 le case abusive erano un terzo di quelle costruite
Negli anni '90,abbiamo 83mila case abusive su 281mila,il 29,6%. Nel 1994,2°condono edilizio
Nel 2010 si tenta di introdurre un'altra sanatoria nel Milleproroghe,si calcolano abusive 27mila case su 229mila,cioè l'11,8%;l'anno dopo altre 26mila su 213mila

Tutti questi condoni sono stati fatti da Berlusconi con anche i voti della Lega. Che ora Salvini si faccia i selfie su un'Italia disastrata anche da 20 anni lo trovo eccessivo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 08:43| 
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Matteo Pascal
Due cose superano la velocità della luce: il neutrino e il cervello della Gelmini nello sparare cazzate. Ma riguardo ai neutrini ho ancora qualche dubbio.
(gentilmente mutuata da A. Einstein)
Il tempo passa, la Gelmini rimane.
Non bastava Berlusconi a farci cadere le palle...Ci voleva anche lei.
Con Salvini solidamente attaccato ai soldi di Berlusconi.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 08:16| 
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AI TEMPI DI BERLUSCONI (ma non è che ora sia cambiato qualcosa)
Traggo liberamente da Andrea Aloi:
Art. 1: Se tu pari il culo a me, io lo paro a te
Art. 2: Le istituzioni sono come il maiale, non si butta via niente e si divora tutto.
Art. 3: Stringiamo le chiappe, ché fuori da Montecitorio, dai ministeri, dalle municipalizzate e dalle partecipate non ci prendono nemmeno a pulire i cessi.
Art. 4 e più importante: La patonza deve girare.

Quel che resta arduo da capire è come possa Ferrara, in questo porcaio, parlare di “Estetica”. Ma tale Estetica deve essere la madre troia dell’Estetica di Sgarbi, quella senza le mutande di Ferrara: “Talis filia, mater peius”.
Bypartisan la giusta giustizia, o giustizia equa, come la chiama B, “con processo bislungo, con prescrizione breve e supercazzola prematurata ad minchiam con cessazione immediata delle udienze con o senza scappellamento a Silviuccio, con divieto di convocare qualsiasi carica a meno che non sia a sua insaputa ma a sua insaputa non vale”.
“Esportare la democrazia in Italia? Meglio lasciar perdere e investire uomini e mezzi in operazioni più agevoli come la pacificazione dell’Afghanistan o il riconoscimento della Palestina”.
Ma a noi ci salverà il neutrino.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 08:13| 
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“Live and let live”
Il motto ufficiale e non scritto in Olanda.
Si spiega da solo. “Vivi e lascia vivere”
Qua quale potrebbe essere il motto? “Vivi sopraffacendo e distruggendo la vita degli altri”? Il potere inteso come cannibalismo puro?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 08:11| 
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IL PROGRESSO VERSO IL NULLA

Possibile che le vittime ci debbano continuamente ricordare che la metodologia di costruzione e la progettazione delle infrastrutture in Italia sono completamente slegate dalle peculiarità del territorio?
A che serve costruire grandi arterie di collegamento se le piccole franano sotto i nostri occhi?
Eppure siamo la nazione europea che rispetto alle altre consuma territorio in maniera scellerata con costruzioni a ridosso di fiumi,montagne instabili,zone sismiche,a rischio eruzione,a poca distanza da mari tempestosi e per farlo disboschiamo,cambiamo i corsi d’acqua,inquiniamo,aggiriamo le più banali norme di sicurezza e tutto per avere l’illusione di progredire e di far ripartire l’economia con l’edilizia dei tempi andati.
Qui non si tratta più di politica ma di buon senso perché la natura è stanca delle nostre cazzate e ci sta mandando segnali allarmanti di un punto di non ritorno molto vicino che ci espone tutti a rischi non più prevedibili con le teorie a nostra disposizione.
Come se non bastasse piantiamo e importiamo fauna non adatti al nostro territorio,progettiamo il verde in maniera sbagliata affidandoci all’estetica e non alla resistenza arborea che è l’unica barriera ad eventi sempre più catastrofici.
In questo contesto cosa vogliamo fare?Vogliamo dedicarci all’alta velocità,alla progettazione di ponti ed autostrade imponenti,nuovi condomini nel deserto mentre i territori soccombono sotto un dissesto idrogeologico sempre più emergenza e sempre meno prevenzione?
Le configurazioni bariche che si stanno imponendo negli ultimi anni sono sempre le stesse.Muri anticiclonici onnipresenti sia d’estate che d’inverno che impediscono le normali circolazioni atmosferiche con il persistere del caldo e della pioggia e l’Italia è nel bel mezzo di un Mediterraneo esposto ai cambiamenti climatici più che nel resto del mondo,ogni pietra in più velocizza la nostra condanna.


bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 05.11.18 08:11| 
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ARMARCORD
Era il 14-10-2011 e su Masada scrivevo:
SONO STATE CONSEGNATE LE FIRME PER L’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE
A Roma Di Pietro, Belisario e Donadi e il Portavoce Leoluca Orlando annunceranno la consegna delle firme raccolte per la legge di iniziativa popolare sull’abolizione delle Province.
In Italia le Province sono 104, ma all’inizio dell’anno ne volevano fare altre 26. Solo per gli stipendi degli eletti, che sono circa 4mila, servono 50 milioni di € ogni anno. Se si aggiungono le spese supplementari, dalle auto blu ai viaggi ai rimborsi ecc., la spesa raddoppia.
E sono le briciole. Stando ai bilanci, la spesa corrente delle Province ai aggira nell’ipotesi più rosea intorno ai 10 MLD l’anno. In cambio di questa spesa folle, i cittadini non ricevono praticamente nulla. Al contrario, la moltiplicazione degli enti amministrativi rende ogni incontro con la burocrazia più difficile e più lungo.
In campagna elettorale hanno giurato di voler eliminare questo inutile e immenso esborso. Nei fatti, i partiti non hanno nessuna intenzione di ammazzare la gallina dalle uova d’oro che permette loro di finanziare la clientela e di mantenere una quantità di funzionari.
Quando, nel giugno scorso, la proposta dell’IdV di abolizione delle Province è arrivata alla Camera, il Pdl, rimangiandosi le promesse elettorali ha votato contro, il Pd pure, ma senza nemmeno il coraggio di assumersene la responsabilità. Si è astenuto.
A quel punto l’IdV ha deciso di avviare la raccolta delle 50mila firme necessarie per una legge di iniziativa popolare che, come primo passo concreto sulla strada della moralizzazione della vita pubblica e della lotta contro gli sprechi e contro la casta abolisca del tutto, senza perdere tempo, senza giochini e senza trucchi.
.
Sono passati 8 anni e le Province sono sempre lì. Non penso che i costi siano diminuiti. I soldi mancano. Di politici inutili ne abbiamo anche troppi. Che aspettiamo a toglierle?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 08:08| 
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B
e non viene ristretta nell’egoismo personale.
La storia ci insegna che quando un’era muore, un’altra rinasce.
In qualche modo misterioso sono le stesse forze della Vita che, dalla putrescenza della pianta caduta, formano l’humus da cui rinascerà l’Albero Nuovo.
Cadremo in depressione se guarderemo solo la rete di sistema di potere assassino che si riforma in una agonia senza fine.
E' senza speranza chi non esce dal vizio di origine di sperare in un potere situato in alto. E’ il vizio ideologico di chi deriva dalla piramide del Comunismo storico, quello dell’Intellettuale convinto che la Storia sia figlia dell’ideologia elitaria di pochi, visione distorta che nell'ordoliberismo si ripete e stiamo in attesa del giudizio di una Lagarde o di un Juncker o Draghi.
Solo chi vive il sogno di una Democrazia dal basso può nutrire una vera speranza. Solo chi rovescia la piramide del potere e sogna una Democrazia Partecipata e Diretta può iniziare un’epoca Nuova. Tutti gli altri sono attaccati alle orme dei dinosauri e destinati a perire con loro.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 08:00| 
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A
IL CROLLO DELLE DEMOCRAZIE PARTITOCRATICHE-Viviana Vivarelli

Il Grande Ordine Mondiale progettato dall’alto di pochi plutocrati si sta disgregando. Carovane di migliaia di disperati stanno marciando verso gli Stati uniti. Altre migliaia di disperati africani salpano verso l'Europa. Il vero e drammatico problema del mondo attuale non è il terrorismo islamico, ma la disperazione in cammino in un pianeta dove il cambio climatico renderà la vita sempre più difficile ma alla base di ogni problema c'è sempre più evidente l'anarchia delle Borse, l'arroganza della Banche, la sregolatezza dei flussi finanziari, del commercio mondiale, delle politiche economiche e fiscali.
Perché le contraddizioni che portano a morte l’Occidente non sono regolate e corrette?
Se non si vedono medicine accanto al malato che muore è perché il medico (i Governi, i Ministri, i Presidenti, le organizzazioni sovranazionali, le stesse chiese..) fanno parte del male, sono tutt’uno col Sistema, e persino le Opposizioni, ormai, sono omologate ad esso.
Non solo Politica ed Economia sono un tutt’uno, ma Stati e Capitalismo, Sistema Nazionale e Ideologia Economica Planetaria non sono più in grado di contrapporsi, perché fanno parte di un’unica forza letale, una forza in assoluta Implosione che rischia di far saltare il mondo.
Ma, finché tutto si muoverà all’interno dello stesso Sistema disumano Odoliberista, non faremo che proseguire verso il disfacimento totale, come i parassiti seguono la sorte della carogna su cui proliferano.
C’è solo un soggetto che può porsi al di fuori del mondo infettato che muore ed è quello che non è stato contaminato dal Potere, è l’uomo reale, che si sottrae agli imperativi dell’Uomo-Massa ed elabora da sé una nuova Etica e una nuova visione della Storia e della partecipazione politica.
Ciò è meno surreale di quanto sembri, perché l’Intelligenza Autonoma è una grande forza rigeneratrice, ma soprattutto può esserlo quando pensa in grande, in termini di Bene Collettivo

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 08:00| 
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La natura non condona abusivismo
La prevenzione non rende ma le tragedie Sì

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 05.11.18 07:54| 
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Qualche volta si ha l’impressione che la corruzione politica sia talmente annidata nel nostro sistema che sconfiggerla sia impossibile. Ma quando nell’oscurità appare uno spiraglio di luce e le nostre voci si uniscono per reclamare i nostri diritti, diventiamo più forti di qualunque politico in malafede o di qualunque lobby. Siamo davanti a un bivio cruciale per la democrazia italiana e per il futuro dei nostri figli. Aiutiamo a voltare pagina e a cominciare un nuovo capitolo di speranza, e facciamo tutto quello che possiamo per difendere le nostre libertà e ripulire il sistema politico.

Ma questo futuro difficilmente sarà con una Lega che ha sempre sostenuto tutti i condoni edilizi, tutti i condoni fiscali, tutte le impunità dei potenti, tutte le scappatoie che i rei possono scavare nella giustizia per restare impuniti, tutte le protezioni agli imprenditori corrotti, alle opere inutili o che devastano il territorio, tutte le omertà dei più ricchi o più sfacciati.
Anche oggi con Salvini che si fa il selfie davanti a un Paese spazzato via dal maltempo, dall'incuria e dall'abbandono del territorio e dei suoi abitanti, contaminato tutt'ora dalla alleanza con un Berlusconi che ogni oscenità ha proposto e protetto, resta difficile pensare che i 5stelle in tale compagnia possano risollevare il Paese.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 07:47| 
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Mary C di Senigallia

Non esiste tempo quando la Storia viene ignorata
Non esisterà mai pace quando le guerre vengono dimenticate
Non c’è sorpresa quando si sceglie il male minore
Non c’è giustizia quando il silenzio e l’omertà la fanno da padrone
Non c’è luce quando il buio avvolge la mente dei più
Non può esserci speranza se i disagi vengono ignorati
Non può esserci perdono se il male sorride cinico alle disgrazie………
Ma forse ci sarà un vento che arriverà inaspettato
e che soffierà così forte e in ogni dove
che spazzerà via tutto il dolore
tutta la rassegnazione
tutte le menzogne e soprattutto
tutte le facce indegne
che hanno in mano la nostra Nazione.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 07:42| 
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“No sleep more”(Non dormire più)era il titolo originario del film ‘L’invasione degli ultracorpi’,che riecheggia il grido della veggente di Minority Report “Can you see?” Riesci e vedere?
I contaminati oggi sono i ciechi,quelli che non riescono a vedere perché ‘non vogliono’ vedere
Non è un difetto della vista, è un difetto della volontà
Papa Giovanni in una profezia disse che in questa generazione tutto sarebbe stato conosciuto,tutto sarebbe venuto alla luce.Perché allora i ciechi continuano ad esistere?E anche se gli sbatti di fronte la verità continuano a non vederla?
Cristo ha detto che la verità ci farà salvi Persistere nell’errore è dunque segno di Satana
Scrisse un blogger sul film:“Le letture sono state molte e spesso dettate da convenienze socio-politiche,allora fu tacciato di anticomunismo in quanto fu ravvisata una critica alla presunta omologazione degli individui in quel sistema sociale;negli anni ’60,la critica fu riportata verso il fascismo,nel suo più ampio significato di dominio dispotico!Ora siamo nel massificante ordoliberismo
Siegel dice:”Quando la pellicola fu realizzata,né lo sceneggiatore né io pensavamo ad un qualunque simbolismo politico;volevamo solo attaccare un’abulica concezione di vita”
Concetto comunque politico,ma non certo nella visione univoca proposta dal clima da caccia alle streghe, con cui Siegel difende con forza la libertà dell’individuo nel senso dell'uomo nuovo che vuole contare ancora qualcosa, della nazione che rivendica i propri diritti, della nascente democrazia dal basso che è diventata il maggior pericolo per le plutocrazie.
Nel tempo, quella degli ultracorpi è diventata una figura retorica che è andata a sedimentarsi nell’immaginario collettivo a indicare una normalità spersonalizzata e passiva, precorritrice degli omologati comportamenti di oggi, o almeno di quello che l'ordoliberismo vorrebbe, per cui il peccato mortale è discostarsi dalle direttive superiori(vedi Fm, BBC,Commissione europea...)
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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 05.11.18 07:27| 
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Viva il m5s viva i fondatori Casaleggio e Grillo viva il rappresentante Di Maio viva il capo del governo Conte viva tutti i ministri m5s viva tutti gli iscritti e simpatizzanti andiamo avanti cosi salveremo l'Italia! Grazie a tutti!
Franco r. Venezia

franco rina Commentatore certificato 05.11.18 04:12| 
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Caro m5s,
Bisogna tagliare le spese pubbliche eccessive e superflue e contemporaneamente bisogna incassare piu soldi pubblici facendo una vera lotta alla frode ed alla evasione fiscale specie nei riguardi delle società e delle grandi aziende che dichiarano pochissimi guadagni o peggio continue perdite!
Inoltre bisogna creare in Italia un grande clima di fiducia così avremo piu investimenti e piu posti di lavoro.
Così facendo ridurremo via via il nostro elevato debito pubblico ed alla fine saremo un paese piu normale e piu civile, avremo servizi pubblici piu efficienti ed avremo una vita migliore e più felice!!!
In alcuni paesi del mondo esiste il ministero della felicità, le persone hanno il diritto a vivere felicemente!
Grazie e cordiali saluti.
Franco r. Venezia
Viva Palestina libera viva!!!

franco rina Commentatore certificato 05.11.18 04:07| 
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Subito un piano per il territorio serio, basta cementifcazione selvaggia e condoni!

Lucio L 05.11.18 00:39| 
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637 euro costo unitario di una plafoniera della nuova sede palazzo regione puglia. Costo totale plafoniere oltre un milione di euro. Tanto paga PANTALONE!! Visto su la7 da Giletti.


"notare come gli itakiani cominciano a impoverirsi dal 2000, con l'inizio di corruzione e mafia"

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chi dice cosi' vuol dire o che prima del 2000 non c'era, oppure non aveva ancora gli occhi aperti.

l'italia non e' mai stata un paese ricco. ricordo che negli anni '80 ho lavorato in danimarca, svezia e norvegia e guadagnavo il doppio se non il triplo che da noi. con vitto e alloggio inclusi.
proprio negli anni '90 abbiamo avuto una crisi che ci stava portando al fallimento.
in passato la piu' grande azienda italiana privata, la fiat, andava avanti a sussidi statali e svalutazione della moneta, cosa che faceva ricchi gli agnelli ma impoveriva tutti noi e lo stato.
il reddito di cittadinanza era una chimera quando nei paesi europei piu' evoluti era considerata normalita'.
non eravamo noi a essere considerati, dal dopoguerra in poi, "la locomotiva d'europa" ma la germania, e noi andavamo a traino.
per un voto alle elezioni c'era chi dava una scarpa promettendo l'altra a voto ottenuto, perche' c'era poverta'. andava bene anche qulache pacco di pasta.
nel sud la gente emigrava per trovare uno straccio di lavoro.
potrei andare avanti tutta notte ma mi fermo.

a tutto questo, dal 2000, ma il processo era gia' iniziato da molto prima, e' entrata di prepotenza una politica ipercapitalista made in bush. gia' avevamo simpatizzato con il reaganismo e il tatcherismo (con craxi), l'accelerata e' stata data con bush e il berlusconismo.

queste cose portano a una sola conseguenza: l'impoverimento di un popolo. perche' le risorse non sono infinite e se c'e' una classe sociale (i capitalisti) che cerca di impossessarsi di tutto, anche aiutati da leggi e sistemi politico-sociali loro compagni di merenda, agli altri, alla classe piccolo-medio-alto borghese resta sempre meno.

non e' che la poverta' e' cominciata dal 2000, e' che il processo di drenaggio delle risorse dal basso verso l'alto continua.

carlo 04.11.18 23:53| 
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X REN ATOLO che cosa c'entra la quota 100 e il reddito d. C. con gli eventi atmosferici?

Luciano C. 04.11.18 23:41| 
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Strage di Palermo per una casa abusiva non abbattuta: la ricerca del consenso ricatta la democrazia, la condanna all' impotenza e al declino....

Rinaldo A., Roma Commentatore certificato 04.11.18 23:29| 
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https://video.sky.it/news/politica/manovra-savona-a-sky-tg24-non-la-cambiamo-per-lo-spread/v459502.vid?fbclid=IwAR1oAizliKSiFkTW695XjY3hQBXpQYbeMqtT7O9zWALhIdHYgjWTHFuv5Bs

Il Ministro Savona in questo video ha usato il sostantivo più corretto per indicare l'azione delle opposizioni ... Oltre ovviamente spiegare in maniera meravigliosa i concetti della sua materia.

... furore ... Stanno reagendo con furore ...

Buon ascolto e visione ...

that's all folks .. but Frank 04.11.18 23:10| 
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@REN ATOLO

POer ora qua nel blog stiamo facendo la danza della pioggia ... Se si vuole unire è benvenuto ... La formula magicache usiame e che è da ripetere è la seguente, (mentre si zompetta prima sul piede destro poi sul piede sinistro tutti felicci).

UNGANGANGA URANGANGA ZUMBALLUNGA ZU!

Poi se lei potesse, per caso suggerirne una sua, magari più efficace gliene saremmo estremamente grati ...

Governo! Perchè non avete ancora stanziato i soldi per le tempeste dell'anno prossimo?

Maca solo che arrivi una affermazione come questa.

Ma che razza di domanda è quella?


Signor Presidente che cosa avete intenzione di fare per fronteggiare gli eventi calamitosi che saranno sempre più numerosi?
Non basta spazzare le vie o le strade o ripristinare momentaneamente i servizi , ci vuole un programma .
Sicuramente il reddito di citadinanza e la riforma fornero non servono a nulla e sono solo dispendiosi.

REN ATOLO, altamura Commentatore certificato 04.11.18 22:33| 
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Mezza Italia di case abusive, centinaia di chlometri di gasdotto in italia da nord a sud, opere inutile, l`Europa dll`euro illegale, creata solo per il capitale che mette in coflitto i diritti democratici, l`unica colpa del M5S è non riuscire a governare in 4 mesi quello che ha creato la politica dei papponi per decenni.

gennaro a., carrara Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 22:25| 
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Nessun provvedimento strutturale in bilancio per il già avvenuto cambiamnto climatico .
Solo spese inutili improduttive.

REN ATOLO, altamura Commentatore certificato 04.11.18 22:23| 
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OT.

Agli amici (e non) del blog

Ho incrociato per caso un servizio Tv sulla MONETA e il sistema del suo funzionamento.
Canale 119 - RTM-TVP- Consiglio di seguirlo con attenzione. E’ illuminante.
Coinvolgente come un triller con tanto di serial killer e vittime.
Credo lo mandino in onda in tempi diversi, tra le altre cose irrilevanti, ripetutamente.
(Alle 3.40 ieri notte era in onda).

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 04.11.18 21:38| 
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PER ELIMINARE UN GOVERNO FASCISTA C'E' VOLUTA UNA GUERRA PERDUTA E L'ITALIA

rasa al suolo e voi pensate di cambiare una Italia corrotta e mafiosa con il governo M5S con alleata la Lega? Poveri grulli!


2012-BANCOCRAZIA-Beppe Grillo

C’erano una volta i parlamenti, i governi federali e nazionali, i pubblici dibattiti sul futuro delle nazioni. C’era persino l’ONU che non funzionava un granché, ma era pur sempre uno straccio di organo rappresentativo. Tutto questo è memoria, cenere di democratica parvenza, polvere del passato. Non conta più nulla. Altri organismi li hanno superati con sigle misteriose per la gente: WTO, BCE, FMI. Il nostro destino è nelle loro mani, ma non sappiamo chi li dirige, chi ne decide gli obiettivi. Nessuno ne ha eletto i rappresentanti, ma da loro dipendono le nostre vite. La BCE, una banca, può inviare, senza che nessuno più si scandalizzi, una lettera a un governo in carica dettandogli le condizioni e minacciandolo di licenziamento. Il WTO può decidere di sconquassare il mondo con la libera economia, una parodia del libero amore dei figli dei fiori trasformati in figli delle banche. La produzione può essere affidata dalle multinazionali a bambini indiani o a lavoratori cinesi senza alcun diritto sindacale. Trasferita da Stati con norme severissime sull’ambiente, alle quali le aziende devono attenersi pena la loro chiusura, a Stati dove tutto è permesso. Di che competizione globale stiamo parlando? La competizione esiste a parità di regole, di diritti. E’ più corretto parlare di sfruttamento globale, di abbassamento generale dei salari nelle nazioni industrializzate, della perdita di conquiste sociali e sindacali frutto delle lotte delle generazioni precedenti. Chi ha deciso tutto questo? Il WTO.E in nome in di chi? Il FMI internazionale ricorda gli avvoltoi.I suoi rappresentanti arrivano quando uno Stato sta tirando le cuoia per proteggere interessi internazionali.La Grecia deve vendere il suo patrimonio nazionale e salvare le banche.Il mondo è bancocentrico e di politica sociale non si discute nemmeno più.La UE è stata sostituita dalla BCE,l’ONU dal WTO,i governi dal FMI.Le stesse guerre hanno ormai solo finalità economiche

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.11.18 21:03| 
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Fieri del nostro presidente.

Per questo e per tutto quanto il resto, ed è tanto: Grazie Giuseppe Conte

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 21:02| 
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“Le grandi società non sanno
che la linea di demarcazione tra fame e furore
è sottile come un capello. E il denaro
che potrebbe andare in salari va in gas,
in esplosivi, in fucili, in spie, in polizie e in liste nere.
Sulle strade la gente formicola in cerca di pane e lavoro,
e in seno ad essa serpeggia il furore, e fermenta”

J. Steinbek, Furore

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.11.18 21:01| 
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3
E io, se voglio, posso farne parte.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.11.18 21:00| 
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2
paradisi fiscali.. con l’arroganza di non sottostare a nessun freno o limite, sopra ogni senso di giustizia e di sopportazione.
Ho contato l’inanità degli interminabili e vacui G8, sempre dei soliti pochi pagliacci, mentre il 3° Mondo cominciava a divorare il 1°, e i Ministri andavano a prendere ordini dal Fondo Monetario e dalla Banca Mondiale, o da quelle Europea che era la sua filiale, come un grande Moloch che avrebbe digerito tutto, anche la nostra libertà di vivere.
Ho visto acutizzarsi i poteri politici delle Chiese, che quanto più si gonfiavano di potenza terrena, tanto più si svuotavano di spiritualità e di umanità e infierivano su donne e bambini.
Oggi vedo fallire i dinosauri del Capitale, quelli che si muovevano nel mondo come Imperatori: gli Stati uniti, il Giappone, l’Inghilterra, l’Europa…schiantati dalle loro stesse armi come terroristi a cui deflagra la bomba in mano.
Eppure stentano ancora a riconoscere i segni della fine. Come lebbrosi le cui piaghe sono plateali agli occhi di tutti, continuano a credersi immortali nell’accanimento di un sistema economico che era in agonia 30 anni fa e che oggi mostra solo segni terminali.
Ma ancora lo zombi avanza, ancora i suoi funesti guardiani credono di poterlo usare per dominare la Terra, finché il decrepito Frankenstein non li atterrerà definitivamente.
L’Utopia Imperialista del Grande Capitale Internazionale è fallita, il Neoliberismo è fallito, l’atroce Pil è fallito, il mito della Crescita continua è fallito, eppure il Male non si arrende.
Negli anni tardi della mia vita sono destinata ad assistere a questa scomposta agonia, la morte tremenda di un malato che non muore, di un sistema marcio e fatiscente che non si arrende all’evidenza della sua fine.
E allo stesso tempo l’ineluttabilità di questa fine riempie il Mondo di speranza. Un’Era Nuova sta per nascere. E si chiama Nuova Democrazia. E che io la veda o no, non importa. Essa splenderà sul mondo, anzi essa ha già cominciato a sorgere.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.11.18 20:59| 
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1
PROFEZIA-Viviana Vivarelli

Sono nata alla fine della 2° guerra mondiale, prima di Nagasaki.
Ho cavalcato il miracolo italiano quando ricostruzione e sviluppo ispiravano tutti e l’Occidente si rialzava dalle rovine della guerra.
Ho superato i terrori della bomba durante la Guerra Fredda.
Ho gioito degli stop alla proliferazione atomica e della perestroika di Gorbaciov.
Ho visto allargarsi nel mondo le menzogne neoliberiste, le grandi multinazionali, gli organismi economici planetari che ancor oggi dettano ordini ai Governi e li piegano alle ricette della debitocrazia, che riduce in rovina gli Stati e li obbliga a svendere beni e diritti, a distruggere il welfare, a prostituire il lavoro. Che racconta loro che i debiti si pagano facendo altri debiti, ma questo nel privato si chiama USURA, e nel pubblico COLONIALISMO. Nessuno è mai uscito dai debiti facendo altri debiti. Fare altri debiti significa solo diventare più schiavi.
Ho visto sorgere di contrappasso un nuovo pensiero che non era né marxismo né mercatismo e non era basato sul lucro o sul PIL, ma universalizzava tutto il mondo partendo da una democrazia dal basso. Ho visto i dubbi e le crisi e le speranze che si accompagnano a una nascita nuova.
Ho visto gli attentati alle Torri e il barbaro regime bushiano, la democrazia esportata con la guerra e l’indebitamento che cresceva e cresceva, ho assistito al fallimento del sistema di mercato, imposto dal capitalismo statunitense per un nuovo “colonialismo da sistema”, che spezza le reni ai popoli, non con le bombe, ma con le Borse, le Banche e le Agenzie di Rating.
Ho visto un nemico molto più subdolo di Al Qaeda, molto più feroce degli eserciti mercenari o degli ordigni nucleari, che atterrava gli Stati non col napalm o l’uranio impoverito, ma attraverso le perversione di un sistema bancario e borsistico intoccabile e considerato come sacro, fatto di derivati, sub prime, vendite allo scoperto, tassi di interesse usurai, speculazioni senza controllo,

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.11.18 20:58| 
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Fine

Terzo mondo - Secondo il pensiero dominante l' Ue è una grande opportunità che abbiamo sprecato e dovremmo chiedere addirittura "più Europa". Invece secondo gli altri (cito parole di qualche tempo fa di Luciano Barra Caracciolo, giurista, diventato poi sottosegretario) «l' Europa ci porta alla morte.
Abbiamo perso un terzo del manifatturiero e oltre il 25 per cento della produzione industriale. Bisogna uscire dall' eurozona. Altrimenti diventeremo un Paese deindustrializzato e del Terzo mondo come Romania e Bulgaria. È una lotta contro il tempo». Servirebbe un confronto vero fra chi ritiene (ancora) che la Ue e l' euro siano una grande occasione e chi afferma che sono costati all' Italia quanto una guerra perduta. Una cosa però è certa: il disastro di questi 30 anni.

Antonio Socci

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 20:47| 
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2^ Part

È uno dei limiti della cultura politica del M5S, quella che - per esempio - ritiene che il problema sia rappresentato dai vitalizi dei politici o dalle auto blu o dalle cosiddette "pensioni d' oro". Ma c' è una parte di loro che a volte si avvicina a un' altra narrazione che sta affermandosi e che offre un quadro d' insieme di ciò che è accaduto all' Italia negli ultimi trent' anni. La si potrebbe identificare in sostanza con l' elaborazione del professor Alberto Bagnai e di molti altri economisti, giuristi, intellettuali oggi definiti sbrigativamente "sovranisti".

Dogma religioso - Questa scuola di pensiero (che è molto forte nella Lega e in FdI) spiega per esempio che l' esplosione del nostro debito pubblico - a causa del quale si chiedono da anni continui sacrifici - non è dovuta all' escalation improvvisa della spesa pubblica improduttiva (come vuole la narrazione dominante, secondo cui viviamo al di sopra dei nostri mezzi), ma è dovuta proprio ai primi passi della moneta unica europea, ovvero l' adesione allo Sme e il divorzio fra Banca d' Italia e Tesoro del 1981. Da quel momento sono stati i «mercati a decidere a quali condizioni il governo della Repubblica italiana () dovesse finanziarsi» (Bagnai). Tutto si fece più costoso.
In effetti nel 1980 il rapporto debito/Pil dell' Italia era al 56,8 per cento (quindi supervirtuoso) ed eravamo da decenni ai primi posti per crescita economica nel mondo, mentre dopo il 1981 di colpo il debito è esploso e, in quattordici anni, nel 1994, era già al 121,8 per cento del Pil. Con l' euro siamo andati ancora peggio.
Si potrà contestare questa scuola di pensiero, ma non trasformando l' Ue e la moneta unica in un dogma religioso indiscutibile. Occorrono argomenti. Egualmente quando la scuola "sovranista" indica gli effetti devastanti dei Trattati di Maastricht con le connesse privatizzazioni e le politiche "lacrime e sangue" che, invece di risanarlo, hanno messo in ginocchio il Paese facendo aumentare pure il debito.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 20:47| 
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1 Parte

Antonio Socci: Eurozona, euro, debito, perché l'Italia ha perso la Terza guerra mondiale

Il nostro calendario è un memoriale delle tragedie del Novecento. Oggi ricordiamo la Prima guerra mondiale. In altre date il secondo conflitto. C' è però una terza "guerra" di cui non abbiamo avuto consapevolezza perché non si è combattuta con i bombardieri, ma è stata una guerra economica e politica.
Ci prospettarono un gioioso approdo ai lidi dell' Europa unita: nuova terra promessa dove scorre latte e miele. L' Italia consegnò a questa mitica entità, "l' Europa" (in pratica a Paesi stranieri che perseguono con decisione i loro interessi nazionali), le chiavi di casa: la sovranità monetaria, gran parte della sovranità politica ed economica. In sintesi la nostra indipendenza. Così è stato fatto senza che gli italiani (e gran parte dei politici) si rendessero ben conto di cosa significava. Per anni siamo stati anestetizzati da una retorica, ancora dominante, che celebra "le magnifiche sorti e progressive" della Ue.
Ma oggi, dopo 20 anni, ci ritroviamo a pezzi come dopo una guerra perduta e il conto da pagare è salato. Da quarta potenza industriale del mondo siamo passati ad essere il lumicino di coda dell' Europa.
Oggi siamo un paese smarrito, depauperato, a sovranità dimezzata e pure in pieno crollo demografico.
La novità degli ultimi tempi è la rabbia e l' indignazione dovute al peggioramento delle nostre condizioni di vita, da cui peraltro è scaturito il voto del 4 marzo. Ma è spesso una rabbia che non sa risalire alle cause vere del nostro disastro.
Un po' come scriveva nel suo "1984" George Orwell: «Perfino quando in mezzo a loro serpeggiava il malcontento, questo scontento non aveva sbocchi perché privi com' erano di una visione generale dei fatti, finivano per convogliarlo su rivendicazioni assolutamente secondarie. Non riuscivano mai ad avere consapevolezza dei problemi più grandi».

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 20:46| 
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Invece di dare la colpa a questo o a quell'altro governo, che si faccia sul serio per il dissesto del territorio italiano che, purtroppo, è una catastrofe da nord a sud.

Basta chiacchiere, facciamo leggi ad hoc, ma veloci veloci!

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 20:37| 
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Nella P.A. : fuori tutta l'attuale classe dirigente perchè collusa sia con la politica corrotta e clientelare che con la malagestio!!!! Concorsi unici si, ma anche assunzione unica, progressioni , carriera e incarichi unici. Fuori dalle balle i politici, dirigenti e funzionari che hanno portato il Paese nella merd!!
La funzione politica deve poter nominare il responsabile della funzione di controllo e non deve avere il potere di nominare i dirigenti ed i funzionari. La valutazione del personale deve essere fatta , su basi oggettivamente e soggettivamente valutabili e comparabili non come viene fatta attualmente su base esclusivamente politica!!!4.11.18

salvatore carboni, oristano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 04.11.18 20:35| 
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IL FALLIMENTO EUROPEO
Viviana Vivarelli

Ci pare ovvio che su troppi punti l’UE è fallita.
L’UE basata sulle banche e sulle Borse e che ignora i popoli non può, per autodistruzione perpetrata e accanimento pervicace, restare in piedi. Quel che si dimostrato è che con la somma di pochi egoismi non si costruisce il bene di nessuno.
Ma come potrebbe l’Europa riformarsi? Come potrebbe mai ripartire, però su basi diverse?
Dovrebbe buttare a mare tutto quel liberismo con dipendenza dagli USA, dalle multinazionali e dagli organismi finanziari internazionali, che ha causato tutto il suo fallimento, come causò quello dell’Argentina, ma che le è connaturato in modo inscindibile!
Sarebbe una rivoluzione immane, planetaria!
Chi ne sarebbe capace a livello europeo, quando non si riesce a buttare a mare lo squalismo del mercato neppure all’interno di un singolo paese?
Dovrebbero, prima fallire completamente gli Stati uniti, poi dovrebbe fallire la sua ideologia malata all’interno dell’intero mondo. Poi dovrebbe fallire completamente il mercato degli squali, con conseguenze apocalittiche.
E forse non basterebbe ancora.
E’ come per la guerra. Nemmeno la disastrosa sconfitta delle due ultime guerre americane ha convinto che ci sono soluzioni molto più vantaggiose delle guerre per l’economia di un paese.
Purtroppo sembra che vi siano meccanismi perversi che vivono di vita propria, come quei parassiti delle carogne che hanno bisogno della morte per proliferare.
E allora per quanto ancora deve continuare questo accanimento liberista imposto dai distruttori del mondo?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 04.11.18 20:15| 
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Egregio Presidente, mi permetto di darle un consiglio che abbasserà notevolmente il consenso del suo governo, ma permetterà di salvare decine di vite umane da qui in futuro.
Prendete le famose ruspe di Salvini e radete al suolo tutte le costruzioni abusive che, per l'ennesima volta, sono la causa delle vittime di cui oggi si piange (ipocritamente) la dipartita.
Questo deve fare un servitore dello stato, semplicemente ristabilire legalità e fare rispettare normative e sentenze.

Andrea Pollice 04.11.18 20:11| 
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Questi omicidi ...sono il risultato dei condoni ....ma di questi non se ne deve parlare si deve parlare di Ischia che condono non è.
Hai costruito in zona non edificabile perchè sapevi che la lentezza burocratica ed il mancato controllo delle autorità preposte era assente e speravi che venisse poi fuori un condono per sanare tutto con due soldi.
Ebbene nel cambiamento che avverrà mi auguro che condoni non se ne facciano perchè una costruzione è ABUSIVA e basta.
Anche ad Ostia...le costruzioni nascevano come funghi,ma nessuno ha mai denunciato e nessuno ha mai controllato...il silenzio assoluto.
Perchè?.... e certo...voto di scambio!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 19:42| 
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Una proposta per i due partiti al governo.Visto i disastri da Nord a Sud.Vi chiedo di spostare di sei mesi entrata in vigore sia reddito cittadinanza e pensioni. Tutti i soldi metteteli a disposizione del disatro avvenuto al Nord e Sud.Penso che i futuri pensionati capiranno.Vorrei pure partecipare con le mie possibilita a versare qualcosa per questo.A chi rivolgersi per essere sicuri che vadano spesi bene.
Sono un Veneto che abita a Padova, e abbiamo il fiume Brenta, Bacchilione, Muson.

Massima allerta per il Brenta: paura
per stanotte a Curtarolo. Evacuazioni PADOVA - In tutto il padovano massima allerta per i livelli di Brenta, Bacchiglione e Muson dei Sassi. In città c'è apprensione soprattutto nell'area golenale del quartiere Paltana, dove è prevista la piena del Bacchiglione è l'orario critico dovrebbe essere quello tra le 17 e le 19.

Dal vertice in corso nel pomeriggio in Prefettura è emersa una forte preoccupazione per stanotte soprattutto per il Brenta a Curtarolo. Evacuate 150 persone a Piazzola e 50 a Campo San Martino: i Comuni stanno definendo l'intervento. Si tratta per la maggior parte di anziani, malati o persone che avrebbero avuto difficoltà a spostarsi in caso di sgombero totale di queste zone, nelle quali gravitano circa 1000 abitanti. Agli altri residenti i sindaci hanno consigliato di non trascorrere la notte ai piano terra, ma di spostarsi, dove possibile, ai piani rialzati delle case. La piena del Brenta è attesa nel padovano per la prossima notte. Gli sfollati di Piazzola saranno portati in una sala civica, quelli di Campo san Martino suddivisi in alcune palestre.

Altri sfollati potrebbero aggiungersene a Curtarolo e Vigodarzere.

Paolo.T Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 04.11.18 19:41| 
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Mi fanno rabbia questi politici :
adesso tutti piangono, ma dove erano Salvini, Martina e tutti gli altri, quando i LORO governi : Berlusconi + Lega, Prodi, Renzi, invece che destinare fondi per la tutela del territorio e delle acque, volevano fare il ponte di Messina?
E perchè Zaia, presidente leghista del Veneto, invece che stanziare fondi per la montagna, ha voluto l'autostrada pedemontana? E Chiamparino presidente PD del Piemonte, che invece che chiedere fondi per il territorio, insisteva tanto per la TAV? Io ho la risposta : tutelando la vita, le case, i negozi, le aziende, i campi dei cittadini NON SI PRENDONO LE TANGENTI. Con le autostrade, la TAV, il MOSE di Venezia, ci sono i corrotti che mangiano. Fanno schifo : è un peccato che gli italiani non ci abbiano dato il 40% per governare da soli e ci tocca farlo con Salvini cementificatore e difensore della prescrizione per i delinquenti.
Roberto C.

ROBERTO C., VENEZIA Commentatore certificato 04.11.18 19:37| 
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Ho dimenticato nel mio messaggio precedente di fare una proposta: POTRESTE ORGANIZZARE UNA CONFERENZA per illustrare che cosa i 5 stelle propongono per prendersi cura del CAMBIAMENTO CLIMATICO, non chissa' quando ma ora.
Si possono anche investire miliardi in infrastrutture ma non rimarranno in piedi con le tempeste tropicali, l' innalzamento del livello del mare, e tutti gli effetti della violenza causata dall' uso di energia non rinnovabile.

Flavia Donati 04.11.18 19:32| 
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Per favore fate chiarezza sul decreto Genova riguardo ai condoni per Ischia.
Italia Nostra su su Change fa girare una petizione in cui si dice che l'effetto sarà che tutti gli abusi saranno condonati.
E' opportuno chiarire i termini.
Avanti così.

Francescaaa G., Salerno Commentatore certificato 04.11.18 19:13| 
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La nostra penisola che frana, che si allaga, che e' in continua emergenza con tragedie e popolazione affranta dalla distruzione. E' il momento di dire chiaro e tondo che OGNI CENTESIMO VA MESSO nella protezione del nostro territorio, delle infrastrutture, delle scuole, delle colline, dei fiumi e torrenti ecc.
BASTA F35 e basta grandi opere che non sono la nostra emergenza. State vicino alla realta', non fatevi incatenare alle solite corporazioni dei cementificatori e del business cui non interessano le priorita' delle persone. UNA DELLE STELLE e' l' AMBIENTE. Non perdetela per strada.

Flavia Donati 04.11.18 19:11| 
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Presidente Conte mi unisco al dolore per tutte le vittime e alle loro famiglie che ci sono state ma ora bisogna dire BASTA ai condoni alle case abusive e bisogna dire BASTA dare soldi a quelle persone che con nessun criterio costruiscono in zone proibite e se QUELLE HANNO AVUTO DELLE AUTORIZZAZIONI DA PARTE DEI COMINI DEVONO ASSUMERSI LE LORO RESPONSABILITA'

FRANCO GIACOMUCCI, ANCONA Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 19:10| 
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CARO PRESIDENTE GIUSEPPE CONTE
Se in questo Paese ci fosse più legalità, tante tragedie non succederebbero. Se tante costruzioni abusive fossero state impedite ora non si starebbero a piangere così tanti morti. Adesso mi sembra che la Lega ancora metta il bastone tra le ruote della giustizia

giovanni ., Roma Commentatore certificato 04.11.18 19:02| 
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caro giuseppe, la vogliamo una volta per tutte stabilire la legalità in questo paese?
so che alfonso ci sta provando ma c'è chi gli mette i bastoni tra le ruote (vedi lega).
se insistono fai saltare tutto, gli italiani onesti, che spero siano la maggioranza, sapranno da che parte stare.

daniele p., cortona Commentatore certificato 04.11.18 18:51| 
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se le case costruite sull'alveo dei fiumi (tutte abusive) fossero state abbattute non piangeremmo i morti; la casa travolta a casteldaccia era abusiva e c'era l'ordine di demolizione.
chi doveva demolire e non l'ha fatto è colpevole di pluriomicidio, dovrebbe essere messo in galera per tutta la vita!

daniele p., cortona Commentatore certificato 04.11.18 18:44| 
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Scusate sto battibeccando con un piddino su FB ... Mi parla che a causa delle azioni del Governo si sarebbero persi 100 mld di euro (senza specificare link o altro)... Mi date qualche fonte per favore o se sapete qualcosa? Questo dato non l'ho trovato ... Grazie

that's all folks .. but Frank 04.11.18 18:44| 
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perché impresari, confindustria e politici corrotti sono a favore delle grandi opere?
perché più sono grandi e più c'è da rubare!
sulle relativamente piccole opere per mettere in sicurezza il territorio si può rubare poco, non conviene!

daniele p., cortona Commentatore certificato 04.11.18 18:37| 
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La vicinanza e' doverosa, pero' e' da combattere la sciatteria e l' infedelta' imperante.

Roberto Maccione Commentatore certificato 04.11.18 18:33| 
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Hanno rubato da anni ...con l'emergenza!
Chiamali scemi... con la prevenzione programmatica non si ruba perchè tutto viene controllato.
Con l'emergenza invece si saltano i controlli e a pioggia si spalma il denaro pubblico ai soliti amici.
L'emergenza ,pardon l'incuria e ilo menefreghismo impera nella politica perchè si può vivere di mazzette.
Ma col cambiamento la pacchia è finita.
Organizzarsi programmare per i cittadini non per i propri interessi.

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 18:28| 
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Rafforzare anche i Vigili del Fuoco con mezzi e uomini, il soccorso durante le emergenze è essenziale, e chi meglio del Vigili del Fuoco possono soccorrere chi è in difficoltà? Grazie a questi eroi!

tonix 04.11.18 18:27| 
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state in strada con il popolo ricordate Pertini quanto ma quanto era amato.noi abbiamo bisogno di calore umano e abolite la grande fame che ci perseguita.
stefano
un cittadino

stefano viola 04.11.18 18:18| 
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Presidente Conte,
la ringrazio per avermi dato la possibilità di esporre una critica, non a Lei o al Suo governo, ma a tutti i governi che si sono succeduti dal primo dopoguerra in poi ed è questa: se non si tengono puliti gli alvei dei fiumi, torrenti e scoli vari, quando piove, l'acqua defluisce con difficoltà e può tracimare, allagando tutto quello che trova.
(Ho visto i filmati del ponte caduto di Genova, il fiume (torrente) che atraversava era visibilmente ingombro di piante cresciute lì da almeno 5 - 10 anni). Nessuno sembra interessarsi, tranne quando gli arriva l'acqua in camera da letto.

Nelle città cadono gli alberi.
Se, come ho avuto modo di vedere, l'asfalto della strada/marciapiede viene steso fino contro il tronco degli alberi senza lasciare un po' di terra libera attorno in modo che l'albero abbia un po' di nutrimento e possa radicarsi, uno si domanda come mai quell'albero non sia caduto prima.

A Parigi, a Londra e in molte altre città europee hanno la buona abitudine di lasciare abbastanza terra attorno agli alberi, perchè da noi no?

giorgio peruffo Commentatore certificato 04.11.18 18:15| 
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Essere vicini alle popolazioni in difficoltà è un "dire" stupido, concordo pienamente sul commento di MARCO S. le parole se non supportate dai FATTI sono solo fiato che esce dalla bocca.

Forza! Finitela con i soliti proclami "vuoti", inventate anche l'impossibile x dare finalmente sollievo a tanta gente e dignità ai paesaggi!

AL LAVORO quindi e... AVANTI TUTTA!!!!!!.

Basta sorrisi inutili e bla... bla... bla...

AD MAIORA!
Paola zito

Paola Zito 04.11.18 17:48| 
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Una estate in cui è piovuto poco,
L'aria è costretta a girare l’ostacolo della montagna e si accumula nelle strettoie dei canaloni,
la terra asciutta e leggera per la mancanza d’acqua, non ha dato un fermo appoggio alle piante, che spinte dalla forza del vento si sono rovesciate.
Qui nelle valli tra le montagne la pressione del vento raggiunge livelli catastrofici.

Qualcuno parla di sfruttamento della natura. A vederla così non sembra sfruttata. ma forse la mano dell'uomo c'è stata.
Di solito i boschi che riteniamo siano frutto della natura, vengono coltivati in modo graduale e simil naturale.
La mano dei coltivatori si è certo espressa sui pendii, per rendere solido il terreno con lo sviluppo delle radici degli abeti.
Però gli abeti utili alla produzione di legno da costruzione sono molto alti e se il terreno è in declivo restano esposti da un lato alla inclemenza del vento.
infatti sono caduti proprio questi. I larici, che stanno ingiallendo e perderanno le foglie a breve hanno una massa fogliare modesta e hanno retto.
Sui pendii dei monti, in natura crescono solo le piante a caratteristica cespugliosa, come il pino mugo.
Voler piantare tutto per fare cassa a volte non è remunerativo.
Poi dopo c'e' la TV che ci dice che li dobbiamo aiutare per i danni subiti. Ma questa è la solita storia.

Alberto Ragazzi, Sesto san Giovanni Commentatore certificato 04.11.18 17:48| 
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Sono anni che i territori a rischio si dovevano mettere in sicurezza!!! Ma i soliti noti dei governi precedenti hanno pensato sempre ai loro sporchi interessi!!! Adesso tocca a voi rimediare a tutto questo!!!

Sandy***** S., Sandonaci Commentatore certificato 04.11.18 17:45| 
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Caro Presidente, salvo prova contraria Lei mi sembra una persona fondamentalmente onesta ma io ormai sono rimasto scottato e ho paura anche dell'acqua fredda. Dopo la giornata di oggi per celebrare il 4 novembre, finito di lucidare cannoni, obici e spade di Toledo se cortesemente e senza che possa sembrare una intrusione nelle altrui competenza ma col garbo che La distingue, può consigliare alla nostro ministro Trenta di impegnare i militari a dare una mano in questi giorni di " guerra della natura " contro di noi. Forse la Natura l'abbiamo troppo offesa e lei si vendica...forse.

Silverio Mazzella (pacchiarotto), Ponza Commentatore certificato 04.11.18 17:42| 
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Grandissimo Presidente,la prego tolga i finanziamenti alla TAV,F35,Enti inutili,Grandi opere che non servono,per convogliare il tutto ai disastri ambientali e terremoti.
I cittadini la ringrazieranno!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.11.18 17:42| 
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Mi unisco al lutto e al dolore col mio sincero cordoglio. Nella speranza che simili tragedie dovute soprattutto all'incuria dell'uomo e a leggi inesistenti per la tutela dell'ambiente, non avvengano più. Grazie Presidente. .

Teresa Quercia 04.11.18 17:39| 
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mettere in sicurezza il territorio è LA PRIORITÀ!

daniele p., cortona Commentatore certificato 04.11.18 17:35| 
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Capo Giuseppe, metti in riga qualcuno dei tuoi ministri e blocca temporaneamente con qualche ddl d'emergenza qualche acquisto scellerato (tipo F35) e qualche grande opera inutile (tipo tav To-Ly) e dirottate risorse (qualche mld di EU) a favore delle popolazioni e dei territori devastati dalle recenti alluvioni. E magari sospendetevi tutti insieme per qualche mese i vostri stipendi da deputati e senatori e devolveteli dove necessario. Non siete cosi poveri da non riuscire a fare ciò. Su datevi una mossa che il paese ha bisogno!

Marco S., Vimodrone Commentatore certificato 04.11.18 17:14| 
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IL VENETO È IN MANO DA DECENNI A FORZA ITALIA E LEGA MA ZAIA ORA SBRAITA E SI DIMENA E GRIDA AL DISASTRO E ALLO STATO DI CALAMITÀ MA IN TUTTI QUESTI ANNI DOVE ERA? ACQUA ALTA A VENEZIA, MOSE TERRITORIO DEGRADATO ECC..MICA SARA" COLPA DEI 5 *?

Mario Bulgarelli 04.11.18 16:57| 
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Bravo Presidente, è giusto far sentire la presenza delle Istituzioni in questi casi di drammatiche emergenze.
Nel giro di un paio di giorni il peggio sarà passato, poi però sarà necessario ripartire al più presto.

Pasquale M., Airola Commentatore certificato 04.11.18 16:49| 
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Grazie di cuore Premier Conte.

patrizia v., cagliari Commentatore certificato 04.11.18 16:36| 
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Tutte queste calamità mettono in rilievo la necessità di spendere soldi x mettere in sicurezza fiumi, fossi e strutture ...e non sprecarli x le grandi opere...questo è stare dalla parte dei cittadini! Lo dica a Salvini e ai suoi!

Carla Gobbi 04.11.18 16:20| 
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