
La pensione di cittadinanza per salvare gli anziani che muoiono di freddo
29 novembre 2018 alle ore 10:34•di Luigi Di Maio
Indagine del sindacato pensionati: quasi la metà degli anziani non si può permettere di accendere i termosifoni in casa. O rischia di non poterlo fare più nel prossimo futuro. C'è ancora qualcuno che pensa che portare la pensione minima a 780 euro con la pensione di cittadinanza, come abbiamo stabilito con la manovra, sia "populista"? Andate a dirlo ai nonni che muoiono di freddo. La pensione minima sopra la soglia di povertà è una misura di civiltà e non si torna indietro!
Commenti (121)
Il Barone Zazà
29 novembre 2018 alle ore 10:55Accendere i riscaldamenti costa sempre di più e, onestamente, neanche la pensione a 780 Euro credo che possa bastare. Vorrei capire per quale motivo il gas costa così tanto. Conosco persone che ritornano alla stufa elettrica.... vi giuro che non vedevo una stufa elettrica dagli anni '80.
Ma questo è quello che ci meritiamo, è colpa nostra. Continuiamo a votare a cazzo:
la Lega ruba 49 milioni
il Movimento rinuncia a 43 milioni, più tutto il resto.....
Ma i sondaggi danno in crescita la Lega e in calo il Movimento.
Gli Italiani votano i ladri e quindi meritano tutto il male che ne viene!
Vincenzo A. VR
29 novembre 2018 alle ore 11:14l'imbecillità umana è senza limiti,
In particolare gli anziani , continuano a votare PD , pensano di votare ancora il vecchio PCI.
carlo1
29 novembre 2018 alle ore 11:30e' vero, il riscaldamento costa un botto.
m5s, andate a controllare i costi assurdi di metano e gpl. mi sa che anche lì c'e' chi ci marcia non poco.
metano e gpl da riscaldamento dovrebbero avere un prezzo "politico", cioe' dovrebbero essere liberi dalle speculazioni.
Fabio Bagnoli
29 novembre 2018 alle ore 12:28hai perfettamente ragione è sempre stato un paese di coglioni , gli italiani sanno benissimo che il cioccolato svizzero e buono ma preferiscono sempre mangiare la merda zuccherata ........
Alessandro A., Trieste
29 novembre 2018 alle ore 11:17E' possibile secondo voi rivedere tutto il meccanismo dei 'bonus' e prevedere che chi ha eventualmente diritto a qualche aiuto sia assististo direttamente in fase di dichiarazione dei redditi, almeno per gli anziani?
Sarebbero anche più facili i controlli forse.
carlo1
29 novembre 2018 alle ore 11:22e' un atto dovuto. purtroppo l'italia, a causa di un bombardamento mediatico e di una classe politica indegni, e' diventato un paese di psicopatici. si arriva al paradosso del comunista di vecchia data che dice: "io so' io e voi non siete un cazz, chi c'ha dei guai si ammazzi".
Rosa23 *****
29 novembre 2018 alle ore 11:42Caro Luigi, in passato, governo Monti e poi Renzi, hanno usato i pensionati per far fronte ai debiti delle banche. Monti congelò con la legge Fornero, l'aumento annuale delle pensioni e Renzi dopo lo scongelamento, anziché ricalcolare i due anni congelati, elargì un importo una tantum, per tale periodo. E' inutile dire che questo importo è inferiore a quello spettante e che la minore somma elargita incide ad ogni ricalcolo istat annuale.
Abbiamo chiesto tanto volte di rifare i calcoli corretti (i penalizzati sono quelli con pensione intermedia fino a 1500 euro). Forse sarebbe il caso di mettere a posto le pensioni anche a questi pensionati.
Detto ciò caro Luigi, i soldi ai poveri pensionati e persone in difficoltà, non li vuole dare nessuno. Assistiamo costantemente giornalisti, economisti, conduttori televisivi, contrari al reddito di cittadinanza e superamento fornero.
Parimenti abbiano sentito dire al ferroviere che suo padre ha patito, non sappiamo che cosa noi gli abbiamo fatto, il male se l'è fatto da solo. Allo stesso tempo possiamo dire che Renzi ha fatto patire agli italiani tantissimi disagi, con le sue riforme.
Aldo
29 novembre 2018 alle ore 11:46Perchè non vi fondete con la Lega? Ormai siete una cosa sola. Suggerisco un nome nuovo: Alba Dorata. Come simbolo ci vedrei bene taser e spray al peperoncino con fiaccola tricolore, magari anche la scritta "la pacchia è finita".
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
29 novembre 2018 alle ore 12:18Il solito coglione ...che non sa che esiste un contratto!Che non si informa di cosa faccia il m5s al governo.
Pidiota!
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 12:22Du forse aldo ... ma biggolo di gervello ...
Così ora mi puoi anche dare del razzista perchè ti cogliono con tipico linguaggio simil africano ...
Ciao PDmenoelle ... O PDcollaelle .... Stessa cosa ... ^_^ ...
carlo alberto
29 novembre 2018 alle ore 12:23Aldo ..poverino, cerca di far funzionare il cervello.........
Aldo
29 novembre 2018 alle ore 12:26Dietro i tuoi insulti sempre uguali c'è un rosicaggio bestiale, perchè sai benissimo che, contratto o non contratto, ve ne state andando affanculo. Te ne accorgerai quando si spaccherà il gruppo parlamentare: per il momento solo Fattori, Nugnes e De Falco hanno avuto le palle di esporsi .. ma è soltanto l'inizio. Poi ci sarà il crash alle elezioni e le vostre penose sparate fideiste si dissolveranno come un peto in un ascensore. Auguri eh...
Aldo
29 novembre 2018 alle ore 12:30Vale anche per i 2 poveracci sotto oreste, uno più pirla dell'altro.... ^_^
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 12:46Bene bravo bis!!!!
Sono diec'anni che fate ste fosche previsioni alla Fassino .... E siamo cresciuti come non mai rimanendo sempre il PRIMO partito dell'arco parlamentare ... Il nostro non è un Movimento (partiti sarnno i vostri ... caro il mio azzeccagarbugli) centometrista, ovvero i partiti che piacciono ai VECCHI come te ... Il nostro è un partito maratoneta ... Perchè costruire (e bene) richiede tempo ...
Avete fretta, sempre tanta fretta ... Ma chi la dura la vince!
Voi non vi arrenderete mai NOI NEPPURE!!!
Bene bravo bis!!!!
ALDO DI SDADURA MA BIGGOLO DI GERVELLO ...
Aldo
29 novembre 2018 alle ore 12:50Vai a farti l'iniezione pirla, stai perdendo smalto ! ^_^
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 12:56Bellezza sono anni che te lo chiedo.
Contattami su FB per questioni personali.
Visto che la metti sempre sul personale ... Homo oscurusse.
Su leoncino da tastiera, fa il passo ... ^_^ ...
Andrea
29 novembre 2018 alle ore 13:20Folks, piantala di fare mera propaganda. Ti assicuro che non andrai all'inferno se usi la testa (anche se temo che per te Di Maio sia una divinità). In più intralci il blog ripetendo a pappagallo sempre le stesse cose
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 13:31Andrea caro ... Pur' i pulic' tengon' a tosse ...
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
29 novembre 2018 alle ore 12:15Energia?
Siiii...hanno messo in campo il "mercato libero"....eccome no!
Si sono già accordati per un "cartello"... tutto in mano ai privati...si perchè il privato fa i tuoi interessi?
Forse rimane ancora l'ENI come partecipata...il resto è una truffa.
Per aumentare i prezzi ricordate tariffe inferiori a chi consuma di più e tariffe maggiori a chi consuma meno...il poveretti sono sistemati.
Ricordate pure per aumentare la voce di "trasporto energia"?.... si i fili dove scorre l'energia...neanche fosse una fontanella dove vai a prenderla con la bottiglia.
LADRI!
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 12:20Un paese sano è quello che da Istruzione ai suoi Giovani preparandoli così alla vita, Cura i Malati per avere una nazione Forte, Dirige con Giustizia la Forza Lavoro, Riconosce ai suoi anziani i servigi che fornirono a tutti, durante la parte della loro vita ludicolavorativa, ...
Tutto il resto è opera turbocapitalistica e non degna di attenzioni altre.
... ^_^ ...
P.S.: lo so lo so che lo spred i conti esteri e i conti interni i conti del pizzicagnolo e quelli del macellaio ... ma per cambiare stile economico sociale bisogna ricordare agli smemorati (che genralmente operano senza dignità nei partiti altri) i fondamentali affinchè la politica si riappropri del suo giusto e dignitoso posto fra i poteri riconosciuti che reggono il Mondo, o se preferite Gaia ... Cerea.
Fabio Bagnoli
29 novembre 2018 alle ore 12:23la pensione di cittadinanza e il redditto di cittadinanza sono misure da paese civile ed equo , capisco anche che i detrattori di questa riforma sono gli stessi che hanno fatto diventare il paese una terra desolata , agevolando criminalità , ingiustizie sociali e tutto il peggio di questi ultimi 30 anni , i detrattori ovviamente hanno nomi e cognomi ma la sintesi è PD e FI e tutto il carrozzone mediatico creato da questi squallidi individui ormai induriti nel cuore e nelle azioni , sono solo esseri ignobili che hanno sempre ostacolato il bene e la giustizia in italia e imperterriti continuano a farlo ........sono ignobili
La bagghia dello Zio Dom
29 novembre 2018 alle ore 12:42Bebbe, gantagi un blues.. ^_^.. ma ghe non zia ne di desdra nè di zinisdra.
https://www.termometropolitico.it/1359828_sondaggi-elettorali-tecne-35.html
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 12:52Stampali su cartaigienica e poi ritengo tu sappia cosa farci ...
Te l'ho scritto sotto, Voi siete centometristi, noi maratoneti ...
Dei sondaggi ... Non sappiamo che farci ...
Ciao minchietti!
VOI NON V'ARRENDERETE MAI, NOI NEPPURE!!!
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 12:48Ai supporter dei partiti altri:
VOI NON VI ARRENDERETE MAI ... NOI NEPPURE!!!
GRANDE MOVIMENTO 5 STELLE .... CARICAAAAAA!!!!
sguadra andi-bradibi
29 novembre 2018 alle ore 13:09prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr! ahahah neppure i click che ti piacevano tanto puoi fare, giuggiolone.
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 13:17Scrivimi ... ^_^ ...
carlo1
29 novembre 2018 alle ore 12:54X aldo:
ti sembra giusto aumentare le pensioni minime a 780 euro? ti sembra giusto il reddito di cittadinanza dove ci sono persone che vanno a fare la spesa nei cassonetti dell'immondizia e/o dormono per strada (e non e' esagerazione, visti personalmente)?
per favore, rispondi nel merito della domanda. non filosofeggiare ad libitum. adagia il tuo pensiero su questi due provvedimenti. poi per il resto pensala come vuoi, ma per favore rispondi alle due domande.
Aldo
29 novembre 2018 alle ore 13:06Tutta roba che sta 'slittando', quella si ad libitum. Sono misure sacrosante, però ci crederò solo quando le vedrò leggi approvate. In ogni caso il prezzo per averle è troppo alto: per ogni oreste che non muore di freddo ci sarà un poveraccio scassato da una taser e un mazzo di manifestanti scassati dalla polizia. Non si può fare un contratto con Hitler e poi ognuno si approva le leggi sue: è da apprendisti stregoni irresponsabili. I diritti (vedi ad esempio l'arretramento su quelli delle coppie gay) sono importanti almeno quanto il pane.
p.s.: tu in compenso dimmi cosa pensi di Elena fattori, De Falco, Paola Nugnes eccetera. Quanto pensi ci metterà la schiera ad allargarsi. Hanno torto? Hanno ragione?
* Asdenerzi degerebradibi. :))
angelo morra
29 novembre 2018 alle ore 13:08certamente d'accordo per i 2 provvedimenti i poveri sono in aumento,bisogna aiutarli soltanto su un fatto non riesco a capire: una persona ultra sessantenne disoccupata come farà ad avere un lavoro?non credo che la assumerà mai qualcuno prenderà solo il reddito?.
carlo1
29 novembre 2018 alle ore 13:11bene, hai risposto che sono misure sacrosante. l'unico dubbio che hai e' che non sono ancora state attuate.
infatti dovrebbero fare parte della legge economica.
abbiamo comunque trovato due punti di contatto tra aldo e il m5s. bene.
e se sei d'accordo non spararci contro, ma tifa perche' questi propositi si realizzino.
Aldo
29 novembre 2018 alle ore 13:13Io ho risposto apertamente, tu sei elusivo sulla mia seconda parte. Ciao.
carlo1
29 novembre 2018 alle ore 13:13de falco per me ha fatto bene a esprimere i suoi dubbi e qui' dentro l'ho difeso.
angelo morra
29 novembre 2018 alle ore 13:13a mio parere si doveva eliminare gli 80 euro di renzi circa 10 ml annui e trasferirli nel reddito di cittadinanza.mi chiedo perchè non è stato fatto.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
29 novembre 2018 alle ore 13:36forse non lo sai...ma è già previsto!
La spesa totale, va confluire nel capitolo del RdC.
Giampaolo?????
29 novembre 2018 alle ore 13:17Finalmente abbiamo un governo che si occupa dei reali problemi della gente. ??
Roberto
29 novembre 2018 alle ore 13:33Di Maio, nessuno mette in discussione ciò. Quello che è in discussione è il quando farlo.
Fare di tutto un po ora è come fare niente, ma le spese restano negli anni e quindi alla fine è un danno.
Visto che la sostenibilità di tutto ciò negli anni è condizionata al fatto che ci sia crescita, prima bisogna dare un forte impulso alle aziende. Ciò suggerirebbe che la prima cosa da fare è un forte sgravio fiscale e basta.
Solo dopo che le aziende sono ripartite si può pensare a riforme assistenziali.
Qui si va il contrario, come hanno sempre fatto i passati governi di sinistra.
Il risultato sarà un grandissimo flop.
Se siete veramente diversi fate una promessa. Se sarà necessaria una manovra aggiuntiva per coprire un eventuale buco creato da questa manovra, innanzitutto lo coprite voi girando per intero i vostri stipendi ed emolumenti (passati, presenti e futuri) prima di chiedere soldi agli Italiani.
Hai il coraggio di promettere questo?
Se non lo farai significa che nemmeno tu ci credi e quindi per prenderci una brutta copia del PD a questo punto teniamo l'originale.
Rosa23 *****
29 novembre 2018 alle ore 14:35Ma questo è solo il tuo punto di vista. Per riattivare l'economia si deve consumare di più e se dai un po' di soldi a chi non ne ha, immediatamente questi li spendono. Di conseguenza, si aumenta la richiesta di beni e anche le aziende dovranno produrre di più per soddisfare la domanda. E' una cosa molto elementare, non si deve andare a ricercare soluzioni che forse avrebbero un effetto a lungo termine.
Roberto
29 novembre 2018 alle ore 14:42Come gli 80 euro. Non basta dare soldi, a meno che non siano davvero molti, bisogna dare certezze.
Se la percezione è di una situazione traballante che oggi c'è e domani non si sa, la gente i soldi li tiene e non li spende perchè domani potrebbero richiederglieli con gli interessi (come per gli 80 euro).
Bisogna prima mettere in moto il paese e solo dopo fare spesa.
Rosa23 *****
29 novembre 2018 alle ore 14:48Ma cosa scrivi? Gli 80 euro sono stati dati a persone che avevano un reddito , come i dipendenti degli enti pubblici. Quindi non avevano bisogni immediati di sussistenza da soddisfare e quindi li hanno risparmiati. Ma tornatene a scrivere nelle pagine del pd.
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 15:18Roberto caro, buon pomeriggio.
Paragonare 780 euro a 80 fa un po a cazzotti.
Come si dice nei circoli dei progressisti che fanno a cazzotti per trovare unanuova parola da immettere nei mercati? Ah si ... è un ossimoro.
Che vista la tua provenienza, tale parola dovrebbe farti piacere ... Saluti.
Luca Pellegrini
29 novembre 2018 alle ore 15:21Rosa23 *****
Gli 80 euro sono stati dati a tutti quelli che hanno un reddito massimo di 24.600 euro; per chi arriva a 26.600 euro si dà meno.
Sono compresi tutti i lavoratori; Areste **** sotto, dice che si elimina il bonus di Renzi per trovare i soldi per il reddito di cittadinanza; giustissimo, secondo me
Rosa23 *****
29 novembre 2018 alle ore 14:24E ti pareva? Tutti a scrivere che hanno sequestrati i terreni del papà di Di Maio, sono presenti alcuni rifiuti inerti.
Se non erro il deposito è stato utilizzato da un'impresa edile, ed è normale che ci possano essere delle rimanenze o vecchi strumenti, utilizzati dall'attività.
fabrip
29 novembre 2018 alle ore 17:42appunto ...pero' è giusto il controllo
Rosa23 *****
29 novembre 2018 alle ore 14:44Caro Luigi, forse si dovrebbe pensare a dare un buono energia a questi poveri pensionati. Dicono che hanno liberalizzato il mercato e si dovrebbe comprare a meno. Io sfido chiunque che possa affermare che ora abbiamo una situazione migliore. Un consumatore, specie un anziano, si ritrova nel caos. Ti fanno contratti di fornitura a un anno, poi devi fare le autoletture e inviare tutto tramite mail o messaggi telefonici. Lo stesso vale quando stipuli un contratto. Allora ditemi come fa una persona di una certa età a scegliere, fra tutte le offerte, il giusto fornitore?
Era meglio quando la fornitura era da parte dello stato, c'era chi veniva a leggere il contatore, era tutto più facile e abbordabile.
Luca Pellegrini
29 novembre 2018 alle ore 14:50Leggendo i giornali, si capisce che il governo non ha simpatia per i neonati “Con il decreto fiscale arriva anche una nuova versione, più limitata, del bonus per i neonati introdotto dal precedente governo. Durerà solo per il primo anno di vita del bebè, e non tre anni come prima, ma gli importi restano invariati, come il limite di reddito per poterne beneficiare” ( Corriere).
Spero che sia una fandonia; spero che il governo 5stelle sia a favore dei nuovi nati.
Antonio
29 novembre 2018 alle ore 15:14Il governo ha simpatia per i neonati perché l'articolo del corriere vuol dire che tutti i soldi dei tre anni saranno dati in un solo anno.
Come sempre sarà tu non capirai mai ciò che leggi ma io spero nei miracoli, e i miracoli sono una fandonia!!!
Luca Pellegrini
29 novembre 2018 alle ore 15:11E' scritto sopra, nel post
“Con conseguenze gravi anche sullo stato di salute e i livelli di mortalità.”
Al che rimango turbato; in Italia si campa molto rispetto a Germania e Regno Unito....
E da quanto ne so, i soldi, i capitali, li hanno i vecchi, non i giovani; altra storia è la voglia di spendere; quasi tutti gli anziani hanno l'abitazione, non pagano le medicine, e col tempo diventano sempre più taccagni; infatti i preti sanno dove leccare; il sedere delle vecchie che, prima o poi, daranno alla chiesa l'appartamento/i e il conto in posta, in cambio della vita eterna ;-)
Antonio
29 novembre 2018 alle ore 15:20Ciao Paolo,
se rimani turbato dall'argomento è perché hai qualcosa a che fare sullo stato di salute e i livelli di mortalità!
Antonio
29 novembre 2018 alle ore 15:22E come sempre sarà --- tu non capirai mai ciò che leggi ma io spero nei miracoli, e i miracoli sono una fandonia!!!
Serafino
29 novembre 2018 alle ore 17:47I preti dovrebbero essere tutti condannati per "circonvenzione di incapaci".
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 15:35I Ministri, Parlamentari, Senatori, Assessori, Sindaci a 5 Stelle sono:
MOVIMENTISTI DIVERSAMENTE POLITICI ... Tutti gli altri sono politici e basta ... Per di più "competenti" ...
... ^_^ ...
minkikili
29 novembre 2018 alle ore 15:59Gli incompetenti sono quelli che fanno le scorregge separatamente? Chissà se la capisce un caramba come te. ^_^
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 16:29... Scrivi su FB ... Nome e cognome lo sai ... vai leoncino da tastiera ... ^_^ ...
Ciro
29 novembre 2018 alle ore 15:50Purtroppo Carissimi Amici, i cosiddetti "Poteri Forti" si stanno attrezzando e cominciano ad azzannare alle caviglie.
http://www.ansa.it/campania/notizie/2018/11/29/polizia-municipale-in-proprieta-padre-di-maio_5803df0c-dbc3-48d1-a074-41e6dec69f12.html
Questo e' indecente. Si deve riformare subito la giustizia in Italia. Subito
adori
29 novembre 2018 alle ore 15:53Che ve lo dico a fare ! Se ancora non avete capito la strategia di Salvini ...
fabrip
29 novembre 2018 alle ore 17:39e perchè non te ne vai con salvini ..saluti e buon viaggio
celestino ino ino ino
29 novembre 2018 alle ore 16:07Fracazzo mi hai rotto i velletri!! Invece di sparare le consunte annose tue cazzate faresti bene ad inginocchiarti sul cesso e cangtare non son degno di te. Pirla!!
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 16:30Scrivimi su FB ... Nome e cognome lo sai ... Guapp' e carton' ... ^_^ ...
Mario Rossi
29 novembre 2018 alle ore 16:11La gente ,tutti noi stiamo al freddo , il gas e la corrente elettrica sono collagati al mercato della co2 nota materia prima trattata dal 2003 una poderosa campagna di denigrazione per far credere alla gente che scaldarsi con masse legnose sia meno inquinante risparmioso e salutare mentre è tutto il contrario così a causa della speculazione sui contratti di co2 arrivano bollete del gas con più tasse che consumi vere e proprio stangate così il pensionato ma anche il padre di famiglia deve stare attento a quello che fà , i mezzi furbi ma sono dei grulli cretinetti si scaldano con pellets e legna pensando di risparmiare ma si stanno suicidando perchè che masse legnose sono cancerogene infartuanti portano demenza ictus diabete asma bronchiale emettono quintali di pm10 e pm2,5 e il sistema sanitario statale collasserà a causa dell' inquinamento dell' aria prima si respira poi si contano i foglietti di carta colorata ,ciao .
Franz
29 novembre 2018 alle ore 16:41La concezione della realtà in itaglia e davvero incredibile. Ora la mafia controlla anche l onestà li sanziona.. ha ha ha ha
Forza mafia che vai forte;-)
Vincenzo A. VR
29 novembre 2018 alle ore 16:50Da un po'di tempo questo blog si è ridotto ad un parolaio di gente che spara sentenze e cazzate senza senso.
Sono convinto che si tratti di infiltrati di altri partiti inseriti solo per creare caos e confusione.
Io non mi sposto di un millimetro, sono sicuro e certo che il Movimento sia l'ultima possibilità che hanno gli Italiani per ritornare al benessere.
Ora scatenatevi, vi leggerò con pena.
W M 5 * * * * *
Giampaolo?????
29 novembre 2018 alle ore 17:30Sono d'accordo con te, spero che il moderatore faccia qualcosa, ci sono anche commenti fuori tema di gente che scrive solo per creare confusione.
Giampaolo?????
29 novembre 2018 alle ore 17:32Ci sono pensionati che vivono cono soli 400/500 euro, vergognoso, i governi degli ultimi 20 anni da berlusconi a renzi hanno distrutto l'Italia. Forza governo 5 Stelle.
fabrip
29 novembre 2018 alle ore 17:36ehh ma non possiamo sforare il debito ..poi meglio spenderli per gli investimenti tipo concessioni ..diciamo ...poi quando arriva la ricchezza la si distribuisce =le briciole ..nel mentre quelli possono tranquillamente al tram
fabrip
29 novembre 2018 alle ore 17:38la prossima madiamo quelli come te in parlamento ...la prossima ...
Giampaolo?????
29 novembre 2018 alle ore 18:17Complimenti per la sua educazione..........
Giampaolo?????
29 novembre 2018 alle ore 18:32Finalmenti gli Italiani hanno un governo che si occupa dei reali problemi della gente.
giovanni carlo porotto
29 novembre 2018 alle ore 18:45Sto ascoltando rai news 24 dove si parla del reddito di cittadinanza come una mancetta elettorale alla stregua di quello che fece il rignanese (Travaglio e Scanzi insegnano) e poi raccontano solo opinioni gratuitamente contro. Purtroppo non avremo mai la possibilità di riaverli in trasmissione per sbugiardarli.
giovanni carlo porotto
29 novembre 2018 alle ore 18:49Sempre ascoltando rai news 24: agli intervistati piace ascoltare la loro voce e cercano forse notorietà raccontando comunque falsità.
that's all folks! !but Frank
29 novembre 2018 alle ore 19:09Poichè ho notato gente strana, per un po non posterò, così si evitano litanie senza senso.
Ci si vede più in la, un saluto ... ^_^ ...
Giuseppe
29 novembre 2018 alle ore 19:14Carissimo il movimento a preso decine di milioni di voti... tra questi che ti piaccia o no ci sono anche quelli che prima votavano a destra e tante idee di Salvini le condividono anche se non lo hanno votato ... per dirtene una conosco tante brave persone che votano PD che sono stra favorevoli alla leggitima difesa ... non solo sono contro. L immigrazione... però odiano Salvini e il m5s...
Beppe A.
29 novembre 2018 alle ore 20:14Nei Paesi che aderiranno al #GlobalCompact sarà illegale persino criticare i cambiamenti che le élite impongono.
"La critica alla migrazione diverrà REATO PENALE e i media che danno spazio alle critiche sulla migrazione potranno essere CHIUSI"
https://twitter.com/iostoconlitalia/status/1068133919390924800
jqka
29 novembre 2018 alle ore 20:18Cascare così in una bufala!!! Ma che vai dicendo!?
Alessandro A., Trieste
29 novembre 2018 alle ore 23:09Tranquillo Beppe, ormai è impossibile aderire, Salvini ha parlato. Chiunque ora si dissociasse sarebbe amico dell'UE e degli immigrati.
Non è comunque obbligatorio, e all'ONU è meglio un no subito (motivato) piuttosto che cominciare il solito balletto all'italiana.
Consiglio anche al Movimento di prenderne le distanze con una scusa...il testo è noto, ci si può sbizzarrire.
carlo1
29 novembre 2018 alle ore 23:27ricordo anni fa che per il trattato di dublino si diceva che la polizia poteva sparare alle folla in caso di manifestazione.
mi sembra una cosa simile, una sciocchezza.
Alessio
29 novembre 2018 alle ore 23:35Ma che cosa dici?? Ma come si può configurare giuridicamente questo reato??
Ma svegliati! Spegni il computer e apri un libro.
Beppe A.
29 novembre 2018 alle ore 23:39quello e' l'eungendfor che sta ancora nella testa bacata di macron
Beppe A.
30 novembre 2018 alle ore 00:09Tanto noto non e' perche' in lingua IT non si trova nulla.
Son le cessioni di sovranita' al di fuori del perimetro democratico che ormai son nauseabonde e stantie. E che non sia vincolanti ci credo poco. Notte
https://www.diplomaziaitaliana.it/patto-globale-immigrazione-italia-no/
Alessandro A., Trieste
30 novembre 2018 alle ore 00:48Il testo è questo qui. E' abbastanza discorsivo, in inglese per non anglofoni, a breve, diventando argomento del giorno, fioccheranno le traduzioni.
https://refugeesmigrants.un.org/sites/default/files/180711_final_draft_0.pdf
maria s., ancona
30 novembre 2018 alle ore 02:00@carlo 1
Non il trattato di Dublino. Il trattato di Velsen che crea Eurogendfor, forza di gendarmeria europea, di stanza a Vicenza, che prevede anche si spari sulla folla SENZA CONSEGUENZE DI ALCUN TIPO.
https://it.wikipedia.org/wiki/Forza_di_gendarmeria_europea
http://files.meetup.com/699381/trattato_velsen.pdf.
dimitri
29 novembre 2018 alle ore 20:42Fabriiii! Siedi e spingi forte... ??
SonoCavoli
29 novembre 2018 alle ore 21:28Luigi, ora dobbiamo pensare a salvare te!
Danila R.
29 novembre 2018 alle ore 22:28Ci siamo noi a sostenerlo!
L'agglomerato reazionario che ci ha dichiarato guerra totale è spudoratamente e vergognosamente classista.
Che schifo contessa questi che ci governano, camerieri, venditori di bibite allo stadio, pony express.
Che tempi signora mia!
Garantiti intoccabili supponenti.
WM5S WM5!!!
Apapaia TheOriginal
29 novembre 2018 alle ore 22:25Critiche scriteriate da uno scritirato ignorate
Danila R.
29 novembre 2018 alle ore 22:52Tutti ad occuparsi della notiziona secondo cui Di Maio avrebbe lavorato come cameriere in nero, azz che scandalo!!
Intanto i radicali di +Europa (avanguardia eversiva della cloaca liberaldemocratica e atlantista che fa capo al Pd) si schiera con l'Ucraina nazifascista mentre a noi ci scassano il caxxo con lezioni di antifascismo ad ogni cagata di insetto!
Alessio
29 novembre 2018 alle ore 23:30State attenti a non schierarvi anche voi con l'ucraina. Visto che il guinzaglio lo tiene sempre lo stesso padrone.
Con la Russia. Sempre e comunque. Almeno fin quando gli Usa e l'Europa continueranno ad opprimere i popoli
Alessandro A., Trieste
29 novembre 2018 alle ore 23:46Io non ho capito Alessio, con chi bisogna schierarsi? Con la Russia, con gli USA o con l'Europa?
Mi ha confuso quell'"opprime i popoli", che potrebbe andare bene per tutti, a seconda dei punti di vista.
hlvs
29 novembre 2018 alle ore 23:03Ma vota i fascisti di casa pound che è meglio. ...ti ci vedo proprio bene....stessi toni stesso linguaggio
Alessandro A., Trieste
30 novembre 2018 alle ore 00:08Povertà, lavoro, istruzione: Italia lontana dagli obiettivi delle Nazioni Unite
(Cristina Da Rold - 24/08/2018)
Stando ai dati Eurostat, dal punto di vista del raggiungimento degli Obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite l’Italia non ne esce benissimo rispetto al resto dell’Unione Europea. Per lo meno analizzando gli obiettivi che riguardano la povertà, il mondo del lavoro, le disuguaglianze sociali ingiuste e la salute della popolazione.
La popolazione a rischio di povertà ed esclusione sociale è maggiore in proporzione in Italia rispetto alla media europea (30% contro 23,5% medio), e soprattutto dal 2010 a questa parte le cose sono andate peggiorando: 8 anni era a rischio povertà un italiano su 4, oggi uno su 3. Come conseguenza, la percentuale di popolazione che vive in condizioni di grave deprivazione materiale è quasi doppia rispetto alla media UE: il 12,1% contro il 7%. Nel 2010 era il 7,4% degli italiani a vivere in queste condizioni.
Un esempio concreto: abbiamo il doppio di cittadini che nel 2016 non avevano abbastanza risorse per riscaldare la propria casa adeguatamente: il 16% della popolazione. E se in media nell’Unione Europea si è riusciti in 6 anni a ridurre questa fetta di persone, in Italia siamo riusciti ad allargarla. Un quinto degli italiani vive i case che sono definite povere, o fatiscenti.
Il seguito...
https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/08/24/poverta-lavoro-istruzione-italia-lontana-dagli-obiettivi-delle-nazioni-unite/
Questa è la REALTA'. Che ci sia la necessità di misure sociali in Italia non lo dice il MoVimento, lo suggerisce l'ONU. Chi non è in grado di leggere queste cose, guardandosi intorno, mi dispiace ma è un cretino.
Giuseppe belotti
30 novembre 2018 alle ore 00:44Caro Luigi,
prima hanno insultato Virginia ora ci provano con te.
Non temerli, sono solo dei vigliacchi senza spina dorsale, gli italiani ormai li conoscono e li scansano schifati.
Siamo con te.
maria s., ancona
30 novembre 2018 alle ore 02:47Caro Luigi,
Credo che si debba mettere mano ad una verifica importante: perchè le bollette di ogni tipo contengono circa il 40% del totale relativo al consumo e il restante 60% voci diverse, tipiche dell'operatività d'impresa ? Siamo utenti o finanziatori?
Così è adesso
Dal Gennaio 2019 si è anche obbligati a scegliere nuovi operatori PRIVATI... fuori controllo delle tariffe ?
Non si capisce nulla. Possiamo sapere se questo tema è all'attenzione del governo?
Giovanni ,Russo
30 novembre 2018 alle ore 07:49Rai news 24 inizia solertemente e indefessamente all’alba , a sparare sul M5S e su Di Maio presentando ,tra le righe, la sua come una famiglia di farabutti.
Ma pensiamo ancora di combattere la malainformazione indecente e sfacciatamente faziosa, con i guanti di velluto? A quanto una seria dura e aggressiva controinformazione sui canali TV di stato? Ma allora che ci siamo andati a fare al governo? Per continuare ad essere massacrati come quando si era all’opposizione? Questa è una guerra feroce contro un sistema corrotto e mafioso, e non si vince con i fiori e tantomeno porgendo l’altra guancia!
enzo calderini
30 novembre 2018 alle ore 08:26Ma,non so mica come la pensano i nostri portavoce.So solo che sono 4 o 5 mesi che scrivo."nuova legge elettorale,riprendersi la RAI e ora per favore non firmate il Global compact". E'ora di svegliarsi e usare il potere che Vi abbiamo dato.(ps.troppi pidioti passati con Noi?)
antonella genova
30 novembre 2018 alle ore 08:23O.T.
Vorrei ringraziare l'Elevato. Sempre interessante il suo Blog, sempre al di sopra delle miserie umane.
Beppe ti vogliamo bene.
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:321
Quella di Renzi che riabilita ufficialmente B, dopo averlo ammirato di nascosto e imitato a cielo aperto per 5 anni, non è né una gaffe estemporanea né l’ultimo reflusso gastrico di un leader alla frutta, anzi al caffè (corretto grappa).
È la premessa culturale (parlando con pardon) essenziale di un progetto politico condiviso da tutto l’Ancien Régime, che sta lavorando alacremente per conservare il potere in barba alla maggioranza degli italiani che il 4 marzo aveva deciso finalmente di levarglielo.
Lo dimostra quotidianamente il gioco sporco dei suoi trombettieri sparsi nei giornaloni: quelli che dedicano 2 pagine al giorno a una minuscola impresa edile di Pomigliano solo perché appartiene al padre di Di Maio;
quelli che riservano il primo titolo dei loro siti web a qualche capanno e 4 laterizi sequestrati da uno dei Comuni più abusivi del mondo;
quelli che nascondono i veri scandali politici dietro quelli finti (confrontare gli spazi su Di Maio padre e su Salvini e la legge Pd che salvano Bossi).
È in cantiere, in vista delle elezioni europee e dell’auspicato ribaltone italiano, un’Union Sacrée dei vecchi poteri affaristico-politici per buttare fuori dal governo il primo partito che ha il torto di aver vinto le elezioni e sostituirlo con quelli che le hanno perse. Possibilmente in tempo utile per salvare i tre capisaldi del Paese del Gattopardo minacciati dai 5Stelle: la Santa Prescrizione, patrona dell’impunità per i colpevoli ricchi e potenti; le Grandi Opere con relativi grandi sprechi e grandi mazzette (dal Tav Torino-Lione in giù); e le Benedette Concessioni di beni pubblici ai privati (da Autostrade in giù).
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viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:332
Mentre i gonzi vengono dirottati appresso a falsi obiettivi – il ritorno del fascismo, i contratti e i non contratti in casa Di Maio, le madamine in marcia a Torino, la procedura d’infrazione europea per un paio di decimali di deficit – chi bada al sodo sa dove guardare.
E sa pure che, per quanto malconcio e rintronato, B è decisivo per la Grande Ammucchiata, insieme al Pd renziano e alla Lega (o a una parte di essa).
Mentre ancora ci si balocca sull’antico asse dx-sx, o addirittura sul decrepito fascismo-antifascismo, lorsignori sanno benissimo che oggi la guerra è fra vecchio e nuovo. E naturalmente scelgono il vecchio. Nel 2013, complice il premio incostituzionale del Porcellum, bastò ammucchiare Pd, FI e centrini vari per tener lontano il nuovo: Napolitano si fece rieleggere apposta per garantire al sistema che nulla cambiasse (pussa via Rodotà), prima con Letta jr. e poi con Renzi. Stavolta Pd, FI e centrini vari non arrivano al 25%.
Bisogna imbarcare anche un po’ di Lega, che già nel “governo del cambiamento” si è assunta la preziosa missione di garantire il vecchio e fermare il nuovo.
E naturalmente bisogna riabilitare B, che nel 2013 era ancora incensurato (8 prescrizioni, ma nessuna condanna definitiva), invece oggi è pregiudicato e ulteriormente sporcato – ove mai fosse possibile – dalla sentenza per mafia, che ha portato in galera Dell’Utri, e da quella sulla trattativa Stato-mafia, che indica il Caimano come il ricettore del ricatto di Cosa Nostra e il finanziatore della medesima anche da premier (sino alla fine del 1994).
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viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:333
Renzi non è il solo a pensare che B non fosse poi così male, e non è neppure il primo a dirlo.
Il primo, dal csx, fu Eugenio Scalfari alla vigilia delle elezioni.
Il secondo, con l’aria di dissentire mentre in realtà condivideva, fu De Benedetti.
Ieri, intervistato dalla radio di Repubblica, è arrivato anche il bravo scrittore Sandro Veronesi: “Se mi chiedete di firmare per far tornare Berlusconi e il suo governo domani, io firmo, e firmo col sangue. Meglio lui di quelli di oggi, non c’è dubbio. Era arrogante, strafottente, con il conflitto di interessi, ma sapeva qualcosa del mondo. E sapeva che stava trasgredendo le etichette quando prendeva in giro la Merkel. Questi non sanno quello che fanno… possono tirarci giù non solo economicamente ma anche filosoficamente, culturalmente”.
Nelle democrazie normali, gli intellettuali sono i custodi della memoria e gli stimoli al pensiero critico. In Italia sono più smemorati e più conformisti dell’uomo da bar sport. In fondo, a loro, B che problema dava? Bastava parlar d’altro e si viveva felicissimi. Anzi, se eri di sx, B era il nemico perfetto, lo spaventapasseri ideale per terrorizzare gli elettori e trascinarli, volenti o nolenti, a votare csx turandosi il naso.
Che poi B fosse un delinquente naturale, direttamente o indirettamente corruttore di giudici, di testimoni, di finanzieri, di politici, di senatori, di minorenni e di maggiorenni, che finanziasse la mafia, che l’avesse portata in casa sua e poi in casa nostra, chi se ne importava: meglio non pensarci, sennò poi ti scappava detto e finivi bandito dalle tv, dai giornali, dall’editoria, dal cinema e sepolto di cause civili per miliardi.
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viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:344
Fateci caso: prima Renzi e poi Veronesi ricordano B esattamente come lui vorrebbe essere ricordato, rimuovendo esattamente ciò che lui vorrebbe fosse rimosso. Un simpatico vecchietto (anzi “pischello”, dice Renzi) che sì, avrà avuto dei conflitti d’interessi, sarà stato un po’ arrogantello e politicamente scorretto, si sarà fatto qualche leggina, ma ci sapeva fare, perbacco. Mica come “questi”, che ci portano al disastro.
Pazienza se, anziché fare decine di leggi contro la giustizia e il codice penale, “questi” ne han fatta una contro la corruzione e la prescrizione. Pazienza se, per superare i 550 miliardi di debito pubblico accumulati dai suoi tre governi, “questi” dovrebbero vivere dieci vite.
Gaber temeva, “più che il Berlusconi in sé, il Berlusconi in me”. Renzi, Veronesi e gli altri nostalgici dell’Ancien Régime ce l’hanno in sé da una vita.
E non c’è esorcista che possa liberarli.
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:481
LA COMUNICAZIONE TRA CONTE-DI MAIO E SALVINI
IFQ- Giovanna COSENZA.
Dal punto di vista della comunicazione, l’attuale governo è un inedito. Mai si era vista, in Italia, una polifonia così ben orchestrata: una voce forte e dominante, quella di Matteo Salvini, una più tenue, Luigi Di Maio, e infine Giuseppe Conte, che non è affatto marginale come molti lo vedono, perché serve a riportare armonia quando ce n’è bisogno. È un terzetto che – da quel che dicono finora i sondaggi (e per quel che valgono, in tempi di volatilità estrema) – non solo funziona, ma guadagna consensi soprattutto grazie a Salvini. Vediamo allora quali sono i suoi punti di forza.
Salvini di solito è il più aggressivo: spara soprattutto contro i migranti e l’Europa, che sono i suoi bersagli preferiti. Ma non solo: contro la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra, contro i ladri, gli evasori e persino contro quelli che imbrattano le strade e disturbano la quiete. Salvini è contro tutti quelli che minacciano, in proporzioni e con gravità diverse, la nostra incolumità, i nostri beni e la nostra famiglia, la nostra sicurezza personale. Combatte tutti i “cattivi” insomma.
Sbaglia però chi pensa che Salvini stia tutto nel linguaggio dell’odio. Sbagliano i suoi detrattori, a rappresentarlo sempre e soltanto come “fascista“, “violento“, “razzista“. Si pensi alle numerose fotografie (spesso selfie) in cui appare sorridente e accogliente, sempre circondato da anziani, donne e bambini che lo cercano e lo abbracciano.
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viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:492
Si pensi agli abituali riferimenti, nei suoi discorsi, ai propri figli e quelli altrui. Per non parlare dei continui tweet di buongiorno e buonanotte, sempre con parole affettuose (“un bacione”, “vi voglio bene”, “amici”) e spesso corredati da immagini di situazioni serene, familiari, in cui chiunque può desiderare di riconoscersi. Come potrebbe essere davvero “violento”, “razzista” o “fascista” uno con quella faccia paciosa? Si chiedono le persone. Come potrebbe essere “cattivo” uno che vuole difendere noi e i nostri figli? E crescono i consensi.
Se aggiungiamo alla bonomia dell’immagine di Salvini – mai rilevata dai media, che invece registrano, sbagliando, solo le sue filippiche – il ruolo di Conte e Di Maio, comprendiamo perché la comunicazione di questo governo funzioni (almeno per ora). Salvini spara contro l’Europa? Dopo qualche ora, puntualmente, arrivano Di Maio o Conte (o entrambi) ad abbassare i toni o addirittura contraddirlo. E se qualcuno osserva che ciò implica contrasti nella compagine governativa, immancabilmente riprende la parola Salvini, sui social o in tv, per smentire ogni dissidio, smorzare le sue stesse dichiarazioni e magari chiudere con un bel tweet, in cui saluta tutti davanti a un piatto di pasta, un dolce, una prelibatezza locale.
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viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:493
A volte – più di rado – anche Di Maio fa la voce grossa. Come quando, a fine ottobre 2018, ha accusato ignoti (ma l’insinuazione riguardava la Lega) di aver manomesso a sua insaputa (ricordiamo la presunta “manina”) il testo del decreto fiscale, per ampliare le maglie del condono contro il volere del M5s. In quel caso ogni contrasto è stato subito liquidato come banale “fraintendimento” dallo stesso Salvini, che per l’occasione ha assunto il ruolo rassicurante che di solito tocca a Di Maio o Conte. Per non parlare dell’ultima marcia indietro di Salvini nella polemica con l’Europa, che ha immediatamente fatto calare (almeno un po’) persino lo spread. È sempre un gioco delle parti insomma: ora l’uno ora l’altro, ora forte ora piano.
Ma tutti questi alti e bassi non dovrebbero essere un difetto di comunicazione, invece che un pregio? Non dovrebbero apparire, secondo i casi, come sintomi d’instabilità (gli alleati non vanno d’accordo), di inautenticità (fingono di andare d’accordo, ma non è vero) o di contraddizioni (cambiano continuamente idea)? Non dovrebbero minare la fiducia nel governo, invece di aumentarne il consenso? Come sempre, in comunicazione, tutto ciò che si fa e si dice è relativo non solo a chi lo fa e lo dice, ma al contesto e al momento. Innanzitutto, non dimentichiamo che il governo si trova ancora nella cosiddetta “luna di miele” con l’elettorato: a pochi mesi dal suo insediamento, gli elettori sono disposti a concedergli il credito del “è ancora presto, lasciamoli lavorare”.
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viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:504
La luna di miele, fra l’altro, potrebbe durare più che in altri casi, perché Lega e M5s si sono proposti come rottura con il passato, come cambiamento: tutti sanno che cambiare è più difficile che mantenere lo status quo. Perciò, anche se i media e l’opposizione strillano che il cambiamento non c’è, molti preferiscono sperare ancora.
È in questo quadro, dunque, che la polifonia governativa non appare alla maggioranza degli elettori né incoerente né mendace, ma al contrario svolge il ruolo fondamentale – ed è questa la sua novità più interessante – di tenere insieme i tipi più disparati e lontani di elettori: dai più rabbiosi ai moderati, dagli estremisti al centro, da quelli che un tempo votavano B a molti ex elettori del Pd. Sono proprio le dissonanze del governo, per ora, ad ampliare il suo consenso, a renderlo ancora più trasversale e acchiappatutti di quanto già non siano (e lo sono) Lega e M5s singolarmente.
Ma non è solo merito della luna di miele. Va ricordato, infatti, che Salvini e Di Maio sono gli unici, in questi anni, ad aver dato voce ai bisogni, ai problemi, alle emozioni delle fasce più disagiate della popolazione: disoccupati, anziani con pensioni basse o bassissime, precari di tutte le età (il precariato in Italia non è solo giovanile, ma coinvolge quarantenni e ultracinquantenni), famiglie che hanno visto il loro tenore di vita abbassarsi inesorabilmente. Dopo la delusione del Pd di Renzi, e in assenza di una sinistra degna di questo nome, il voto alla Lega e al M5S è stato per molti l’ultima spiaggia: se perderanno fiducia anche in loro, a chi mai potranno credere? La speranza, si sa, è dura a morire
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:53A CACCIA DI CALCINACCI
Non sapevano come attaccare Di Maio, ora dopo l'attacco al padre per qualche lavoratore in nero di 14 anni fa, hanno scoperto 4 baracchini e carriole in un terreno che è del padre e dello zio. I nonni quando arrivano. Non se ne può più !!
.
Alfiero.
E' sconcertante come si debba essere cosi puntigliosi per delle baracche non accatastate e qualche rottame abbandonato in luogo privato e ci si debba scandalizzare sopratutto perchè trattasi di un uomo, un muratore , che nel sud ha tenuto a nero tre, quattro operai , gente modesta, non ricchi imprenditori evasori ed abusivisti per ben altre costruzioni , nel sud dove povertà e disoccupazione sono da anni emergenza mai affrontata seriamente se non con opere costosissime e poi abbandonate solo per arricchire qualkcuno a spese dello stato?
Notare da che parte viene fatta la morale !!!
Davvero ancora ci sono tante persone che non lo sanno? Davvero ci sono ancora tanti che credono che i rispettabili siano i ricchi Berlusconi, i Verdini ,Politici condannati e /o collusi con mafiosi e malavitosi e bugiardi ben più pericolosi che ancora vorrebbero tornare a governare? ma davvero addirittura il figlio deve dimettersi per questo? Allora pretendete che tutti ,potenti e miserabili siano con pari indignazione cacciati dalle cariche pubbliche , si cominci ad indagare!
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:53Bobby Bologna.
Io spero che Di Maio si dimetta domani, ma non perché il padre ha dei calcinacci in un terreno, ma perché non è all'altezza del ruolo che ricopre.
In quanto al giornalismo degli ultimi anni, dalla casa del cognato di Fini a Montecarlo, il padre della Boschi e quello di Renzi, le accuse al direttore di Avvenire Boffo e compagnia cantando ed ora l'accanimento verso Di Maio, dimostra che i giornali hanno toccato il fondo. Mi spiace dirlo, ma anche FQ ha dato ampio spazio a notizie sui congiunti dei politici.... io leggo il Sole 24 Ore dove notizie di questo tipo non trovano spazio. Ma i primi ad avvallare questo modo di attaccare i nemici politici sono stati i 5 stelle e dunque come si dice chi di spada ferisce, di spada perisce.
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:54Mercurio.
Poiché questa baggianata non finisce con le Iene, si capisce anche il suo significato politico.
Da qualche mese Berlusconi va ripetendo che in autunno avrebbe fatto cadere il governo, per riportare Salvini all’ovile.
Ora vediamo una parte (la prima ?) del suo piano, il metodo Boffo e Fini applicati al padre del Ministro del lavoro (Sallusti docet), che ai tempi dei fatti contestati al padre era poco più di una ragazzo senza alcuna responsabilità sulla gestione dell’ azienda paterna.
Gli attori sono gli stessi, la corazzata Mediaset al completo.
Significativo anche il momento scelto anche dopo il calo dei consensi del M5s e della crescita ulteriore della Lega.
Certo l’attacco non si fermerà qui, e probabilmente ci sarà anche una campagna acquisti in parlamento.
Stiamo a vedere.
Tutta la ”grande stampa indipendente” sta dando man forte a Mediaset. Se il piano dovesse riuscire, nel prossimo governo vedremo B, Salvini e Renzi, il quale ha già provveduto a scusarsi con Silvio per gli attacchi passati.
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Arden
Ma come, calcinacci e secchi sul terreno privato di un costruttore? Nella terra dei fuochi poi, il fiore all'occhiello di questa Italia ecologica, legalitaria e proiettata verso il futuro strappata alle esperte mani della casta da questi barbari a cinque stelle?
Ahahah, ma la Guardia Svizzera almeno l'avete chiamata?
pabblo
30 novembre 2018 alle ore 08:54riprendo e sottoscrivo il post della signora maria s di ancona
"Caro Luigi, (vabbè io avrei scritto diversamente...) Credo che si debba mettere mano ad una verifica importante: perchè le bollette di ogni tipo contengono circa il 40% del totale relativo al consumo e il restante 60% voci diverse, tipiche dell’operatività d’impresa ? Siamo utenti o finanziatori? Possiamo sapere se questo tema è all’attenzione del governo?"
aggiungo...e se non è all'attenzione del governo vediamo di darci un'occhiatina :)
aggiungo inoltre ..non solo, poi chiedi spiegazioni alle varie "utility" (parolona) e ti prendono anche per il..giro...
c loro... ci...
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:59Mattia Maisana
La gente veramente di sinistra oggi sta lontana almeno 10 metri da qualunque esponente del PD.
Per esser stati il sostegno di Berlusconi per tutti questi anni, prima con la loro falsa opposizione e poi con l'attiva collaborazione. Per aver trasformato la sinistra italiana in una parodia di se stessa, abbracciando il neoliberismo. Per aver convenientemente sostenuto la politica del bipolarismo, funzionale alla scomparsa di qualunque partito volesse ancora provare ad essere di sinistra.
Queste sono le prime cose che mi vengono in mente pensando a perché debba chiedere scusa.
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Sacranon
piddini=incapaci allo sbaraglio:no governo no opposizione.Questi si sbaragliano da soli.Ridicoli.
Il piddi' anziché le primarie dovrebbe proporre un programma forte e condivisibile dagli elettori cosa attualmente impossibile visto la incompetenza degli attuali vertici.
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Gualtiero Gomez
"Cosa dovrebbe fare il Pd"
Suicidio di massa(sono pochi in realtà quindi non c'è di che preoccuparsi) si eviterebbero inutili contorcimenti, il male è irreversibile perché la metastasi ha raggiunto il cervello del partito e non c'è proprio più nulla che si può fare puirtroppo. Il paziente al massimo si potrebbe tenere in vita con un accanimento terapeutico a base di metadone come si sta facendo ora, le condizioni attuali però non consentono la coscienza e ogni sforzo risulterà vano, solo tempo perso.
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 08:59PRIMARIE PD
Majerstorm80.
Mi pare piuttosto importante invece decidere le sorti di un partito con un patrimonio di oltre 700 milioni, diviso tra beni immobili (tantissimi, basti vedere i palazzi d'epoca di Torino da loro detenuti), beni strumentali ecc. divisi in oltre 15 fondazioni (grazie Sposetti).
Il PD è ancora un partito di potere in Italia e soprattutto un partito dalla "ricca cassa", chi controlla il PD controlla nei fatti la cassa, mi pare il minimo che si decida chi debba controllarla.
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Alexone1.
Il 9% che ancora si interessa alle vicissitudini di questa specie partito è un'enormità.
Candidati senza quid e senza carisma, tre becchini in lizza per un partito moribondo e senza idee da portare avanti, senza progetti in cui credere, solo il migliore applicatore attuale delle direttive mainstream.
Comunque si è sempre detto che Renzi avrebbe distrutto il PD. Cosa che sta avvenendo in questi mesi. La lenta e meritata agonia del PD. Un partito ormai inutile e superato, chiunque può assolvere alla funzione di esecutore bovino di cui sopra.
R.I.P.
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 09:00MarcoBo.
Ci sono nuovamente le plimalie?
Si paga semple 5 euro?
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Arden.
Il PD dovrebbe sciogliersi, non aprirsi. Ammesso che gli elettori ci cascassero, a cosa vuoi che si aprano questi personaggi da operetta, rinchiusi nelle loro recite? La sinistra deve ricominciare da zero. Se i 5 Stelle vincono sul superamento delle ideologie e la destra ce l'ha in tasca Salvini, la sinistra dovrebbe ricominciare da una critica ideologica fatta con criterio e portata avanti da persone credibili e preparate. Non questi mesti figuri... Martina, Zingaretti, Minniti? Che sinistra e' mai questa? Meglio niente. Tanto se non se ne vanno a casa da soli ce li manderanno gli elettori, magari non Martina e Zingaretti, ma tutto l'esercito di vassalli tramite i quali hanno esercitato il potere.
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 09:00YStreetB.
Non prendiamoci in giro,per me le Primarie sono una fandonia che al momento vale ed è valsa quanto un buon spot in TV. Ogni volta sono accompagante,se non erro,dal solito scandalo più o meno grosso delle tessere gonfiate e dalla possibilità con non eccessiva difficolta di votare più di una volta a causa dei blandi controlli. A cosa servono? A mettere al vertice un Segretario più di destra possibile facendolo passare come l'espressione del popolo del Partito. Le Primarie aperte quale altra fuzione potrebbero avere? Chi sta più a sinistra del PD,che non vota PD,va a votare il segretario del PD?Gli interessa che abbia un segretario di Sinistra quando vota qualcuno che è ancora più a sinistra? Non credo. Ci vanno quelli del PD e quelli esterni di destra che legittimano tra i vari candidati quello più di destra,come Sgretario del loro partito avversario. Alla nomina di Renzi,chi tra Cuperlo o Civati disse qualcosa,anche banalmente etica,sui brogli avvenuti dei voti multipli e documentati da Striscia? Nessuno,che ricordi io. Chi dei tre era il più liberista e di destra?
Le Primarie serie sarebbero chiuse,una votazione solo tra gli iscritti. Il problema è che così avrebbero numeri ridicoli e le decisioni sarebbero lo specchio di chi ha la tessera invece che della dirigenza,per il mio punto di vista.
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 09:01Matteo Brandi.
Stanno perquisendo la sede di Deutsche Bank per indagini su riciclaggio. Il titolo in borsa sta crollando. Attendiamo che la cartastraccia dei media italiani, costantemente impegnati a leccare il culo a Berlino e buttare fango sul paese, dia spazio alla notizia.
La Germania, che ci fa la morale su conti e debiti, ha partorito tre scandali di corruzione enormi: Volkswagen, Siemens e ora la Deutsche Bank.
La Francia, che ci dà dei "vomitevoli", chiude le frontiere, strozza l'Africa e scarica migranti nei nostri boschi.
Mi tengo l'Italia.
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IFQ:
Panama Papers, perquisizioni in sei uffici Deutsche Bank: “Aiutato clienti a creare società in paradisi fiscali per riciclare”. Nell'operazione in corso a Francoforte sono impiegati circa 170 agenti di polizia e investigatori. Stando ai giornali tedeschi, la principale banca di Germania avrebbe assistito, solo nel 2016, oltre 900 persone attraverso una società con sede nelle Isole Vergini britanniche, per un volume di affari di 311 milioni di euro.
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Maurizio.
La baracca UE sarà destinata a sfasciarsi quando esploderà "la vera bomba sotto l'eurozona" (M. Palombi, F. Q. del 1/6 ) che è rappresentata dallo stato di crisi in cui versa la Deutsche bank. "Tale Istituto, - scriveva il giornalista- venne a suo tempo definito dal Fmi " il più grande rischio sistemico del mondo". "Qualora la crisi dovesse peggiorare, per salvare la banca e l'economia tedesca, la Merkel - aggiungeva Palombi- sarebbe costretta ad uscire dall'euro". Se dovesse verificarsi una eventualità del genere che direbbero gli europeisti di casa nostra? Che bisogna rispettare i trattati? Oppure, che dobbiamo fare i sacrifici per salvare la Grande Germania?
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 09:01SPROFONDA LA DEUTSCHE BANK
Scuotivento.
Agli stress tests le banche tedesche sono risultate più fragili di quelle italiane... Non solo la deutsche bank...
Già hanno dovuto devastare l'economia greca per salvare le banche francesi e tedesche tedesche dai loro investimenti sbagliati, il prossimo giro di giostra sarà divertente.
.
Gualtiero Gomez.
Tutto fa pensare che molto presto avverrà una crisi globale di proporzioni enormi, la Deutsch Bank è la seconda banca mondiale per dimensioni e ha nella sua pancia un numero esorbitante di derivati che non valgono nulla oltre a tutte le altre attività illecite per tentare di rimediare(da questa banca passa più del 40% del PIL tedesco), come quella narrata sopra praticamente sono state abolite l'etica e la morale, se mai si sono utilizzate, l'importante è che circoli tanto denaro. Se le indagini sulla banca si approfondiranno, tesi poco probabile ma non impossibile, una crisi globale sarà inevitabile.
Forse si comincia a capire il perché delle politiche sovraniste delle nazioni più potenti della Terra guarda caso tutte o quasi contro la Germania, è un "si salvi chi può"?
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 09:03Commento di Di Battista al post della Boschi.
“Guarda che io ti ho attaccato (e aggiungo politicamente affondato) non per tuo padre ma per ciò che hai provato a fare, da ministro, per la banca di tuo padre. E lo sai benissimo, come lo sanno bene i milioni di italiani che ti hanno politicamente sfrattato e che tu continui ad ignorare. Eri il ministro delle riforme, la possibile madre della nuova costituzione e guardati, stai qui a rispondere ad un cittadino che non ha neppure più ruoli istituzionali. È una fine che ti sei meritata per le tue menzogne e per aver provato ad utilizzare il tuo ruolo per scopi personali. Ciò che Luigi non ha mai fatto ma chi è in malafede non lo ammetterà mai.
Poi non mi hai risposto su una cosa: sapevi o no che tuo padre incontrava Flavio Carboni (già condannato per il crac del banco Ambrosiano, quello per il quale venne ammazzato Calvi per intenderci e in quel momento indagato per associazione segreta) a poche centinaia di metri dal tuo ufficio da ministro per chiedergli aiuto per Banca Etruria, lo stesso aiuto che tu chiedevi a destra e a manca utilizzando il tuo ruolo da ministro? Non mi hai mai risposto su questo punto vuoi farlo adesso? Sei così informata sul mio babbo dovresti esserlo anche sul tuo quanto meno per metterlo in guardia da certe frequentazioni pericolose.
Pensa quel Carboni è stato da poco condannato a 6 anni anche per associazione segreta. Lo sapevi? Per me tuo padre può incontrare chi vuole, ma se organizza incontri per la banchetta di famiglia nello stesso momento in cui li organizzi tu, da Ministro, è un problema politico. Forse non lo comprendi, come non hai compreso il perché di decine di sconfitte elettorali. Ti attacchi al sessismo, alle fake-news, al fango sul babbo ma il problema sei tu, le tue menzogne e quelle di tutti i componenti del renzismo. Quelli per intenderci che dovevano abbandonare la politica in caso di sconfitta. Saluti.”
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 09:05Spero proprio che Renzi, come ha promesso, faccia il suo partito personale, simil macroniano cioè liberista spinto, così i due monconi dell'ex Pd arriveranno a sfiorare lo zero.
Quando i sogni di un perverso sono così suicidi, l'unica è sperare che si avverino.
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Vedere che il Pd dal 40 che aveva è finito al 17 (ma arriverà anche peggio) mi riempie di una grande soddisfazione. Vedere gentaglia come Floris, Formigli, la Gruber, la Merlino che continuano a sostenere gli ignominiosi perdenti, col sostegno del 99% della stampa, diventa sempre più intollerabile e va contro ogni diritto a una giusta informazione. Questa razzumaglia respinta dal Paese reale che insiste a spargere insinuazioni e calunnie nell'assenza totale di qualunque deontologia professionale e nel silenzio totale dell'Ordine dei giornalisti è una cosa che deve finire al più presto!
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Antonio Bordin.
Quindi per Mattarella i più deboli non si tutelano aumentando reddito e pensioni, ma tenendo basso lo spread.
Presidente, ma che “deboli” frequenta Lei? Quelli iscritti allo Yacht Club di Porto Cervo?
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Claudia.
Voi pidioti avete più scheletri nell'armadio che neuroni.
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 09:061
ALDO GIANNULI
Se non bastano padri e figli, ci mancano pure i nonni!
Francesco Boschi che, salvo un improbabile omonimia, dovrebbe essere il nonno dell’attuale ministro, era persona molto introdotta ai massimi vertici della massoneria, al punto di frequentarne i due massimi esponenti: il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani ed il Maestro Venerabile della più importante loggia. Questo ovviamente non è in sé un reato, ma la circostanza diventa curiosa dove si consideri che, nel suo discorso autodifensivo davanti alla Camera, il ministro Maria Elena Boschi ha sostenuto di appartenere ad una famiglia di origini contadine di cui Ella sarebbe la prima ad aver conseguito una laurea.
Laurea a parte, incuriosisce questa insolita frequentazione, dato che non si sa di contadini introdotti in ambienti massonici così altolocati, ma forse il ministro intendeva parlare di possidenti terrieri, che, però, sono altra cosa. Il contatto peraltro, potrebbe spiegarsi anche in altro modo, ad esempio con una amicizia occasionale o un qualche vincolo parentale, se, poco dopo, nella stessa audizione non si leggesse un altro piccolo passo.
Rossetti aveva detto di essere rimasto ben impressionato, in un primo momento, del gruppo umano della P2, perché molto coeso nella sua aspirazione a migliorare l’Italia, al di là delle personali appartenenze partitiche ed ideologiche. Richiesto dall’on Bellocchio (Pci) di fare alcuni esempi, citava Francesco Boschi e l’onorevole Luigi Mariotti.
segue
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 09:082
Dunque, Boschi sarebbe stato organico alla Loggia, anche se il suo nome non risulta nel suo piè di lista. E la cosa incuriosisce ancor di più, perché, come si sa, l’elenco completo degli affiliati non è stato mai ricostruito, dunque sarebbe uno dei nomi restati coperti. Ed anche questo è fonte di interrogativi che andrebbero chiariti. Non risulta, peraltro, che il signor Francesco Boschi abbia mai smentito il generale Rossetti.
C’è poi un altro punto di contatto fra Gelli, la P2 e la famiglia Boschi: la Banca dell’Etruria. Leggendo l’elenco della P2 troviamo due membri del consiglio di amministrazione dell’Etruria (Mario Lebole e Renato Pellizzer) ed il suo direttore generale Giovanni Cresti. Una curiosità: nell’asset della Banca fa bella figura di sé anche la collezione privata (oltre 10.000 pezzi fra monete, libri antichi, mobili di pregio, tele ecc.) lasciata in donazione da un importante antiquario aretino, Ivan Bruschi, anche lui iscritto alla P2. Non solo: è proprio presso la banca Etruria che la P2 aprirà il suo conto “primavera” sul quale affluivano le quote associative, per cui occorreva essere ben sicuri che non ci fossero fughe di notizie che avrebbero svelato i nomi degli iscritti.
E proprio presso questa banca Pierluigi Boschi, padre di Elena, avrà una brillante carriera che lo porterà sino alla vicepresidenza, così come è presso questa banca che lavorerà anche Francesco, suo figlio e fratello del ministro.
Certo, Arezzo è una città piccola dove tutti si conoscono, così come (eventuali) colpe di padri e di nonni non ricadono su figli e nipoti, però, non sarebbe il caso di capirci qualcosa di più, magari in un nuovo confronto parlamentare?
Aldo Giannuli
Roberto Catalano
30 novembre 2018 alle ore 12:12premesso che sono assolutamente d'accordo con le politiche in favore ed a sostegno degli anziani, vi chiedo se è previsto che per coloro che percepiscono l'assegno sociale ( € 480 circa ) sia previsto l'aumento. Grazie, aspetto una risposta cortesemente
Roberto
Biagio C.
2 dicembre 2018 alle ore 13:34Bene. Ora vedete di votare compatti CONTRO il bavaglio del Migration Compact! E non fare un grosso regalo a Soros e soci! L'hanno rifiutato pure Israele e la Svizzera.
ETTORE GENCHI
13 gennaio 2019 alle ore 09:17Dal ricordo di un gran bel film (Gli Intoccabili) quando lo spavaldo Al Capone condannato, grida contro l"agente di polizia che lo aveva arrestato, TU SEI SOLO CHIACCHIERE E DISTINTIVO! Bene, così gridano i berluscorenziani disperati contro noi Italiani del movimento 5 Stelle,
SIETE POPULISTI!
e allora? Se populista vuol dire fare il bene degli Italiani, Orgogliosi di esserlo! Avanti così, nell'onestà per il bene della nostra amata
ITALIA!
Arturo Laurentini
29 luglio 2019 alle ore 21:47Il nostro governo ne è a conoscenza? Se si come intende intervenire? Non è dato sapere. Ai posteri, se ancora ci saremo, l'ardua sentenza.
Antonio Labruna
30 luglio 2019 alle ore 11:52A volte il cittadino non viene informato di alcune agevolazioni come il bonus sociale su energia elettrica e gas, dovrebbero migliorare i modi di fare informazione almeno per quanto riguarda agevolazioni, diritti e doveri dei cittadini.
Per quanto riguarda la pensione di cittadinanza, in modo da portare la quota minima a € 780,00 mi trovo perfettamente d’accordo. Dobbiamo pensare al benestare di tutti i cittadini soprattutto i più bisognosi.
