Caro Ministro, Caro Luigi, Sono uno dei tanti ragazzi che vive e lavora all’estero. Grazie ai sacrifici dei miei genitori, famiglia di artigiani, oggi sono un giurista specializzato in relazioni istituzionali. Mi ritengo molto fortunato in quanto a 28 anni ho un contratto di lavoro che mi permette una vita dignitosa nel cuore delle istituzioni europee. Vivo a Bruxelles da circa un anno dove mi occupo di valutare e studiare l’impatto della legislazione europea sulle piccole e medio imprese italiane. Si tratta di un lavoro stimolante, che anche a distanza, mi permette di dare un contributo al mio paese. Quasi tutti i giorni parlo con i miei amici italiani, e mi fa male sentire che la stragrande maggioranza non sia altrettanto fortunata. Porte chiuse, ricatti e raccomandazioni sono la normalità. La cosa che mi fa più male sentire è che a mancare non sia tanto la disponibilità dei giovani volenterosi disposti a mettersi in gioco, quanto piuttosto qualcuno che scommetta davvero su di loro. Finalmente, per la prima volta c’è un governo che ha messo al centro il tema del lavoro e della meritocrazia, la cui assenza ha prodotto e continua a produrre rabbia e frustrazione. Emblematico è stato il suo primo provvedimento come Ministro, il decreto “dignità”, quella che spesso in questi anni ci è stata tolta. Dicono che questo decreto produca disoccupati e sia contro le imprese, eppure qui in Belgio dopo 24 mesi tutti sono obbligati a convertire ogni tipo di contratto in indeterminato. Dicono che il reddito di cittadinanza sia una misura assistenziale da Venezuela, eppure qui in Belgio c’è uno strumento chiamato “Chomage” che va nella stessa direzione. Dicono che il MoVimento 5 Stelle sia contro l’Europa, eppure l’Europa l’hanno quasi distrutta coloro che amano definirsi “europeisti”. Vedere il modo e la determinazione con la quale sta affrontando il problema della disoccupazione giovanile mi fa credere e sperare che un giorno potrò tornare in Italia. Se continuerà ad affrontare i problemi della nostra generazione con questa dedizione, il nostro appoggio non lo perderà mai. In questo percorso non privo di ostacoli, noi ragazzi abbiamo il dovere di non lasciarla sola, partecipando attivamente al cambiamento. Avendo accumulato un po' di esperienza nel contesto europeo ed approfondendo quotidianamente gli aspetti che riguardano le PMI ed i fondi europei mi metto a sua disposizione per favorire idee e soluzioni da inserire nel programma delle prossime elezioni europee. Il cambiamento passa da ognuno di noi! Con grande ammirazione, Giovanni Marconi

La lettera di un giovane italiano all'estero a Luigi Di Maio
27 novembre 2018 alle ore 16:18•di Luigi Di Maio
Oggi ho ricevuto questa bellissima lettera da un giovane ragazzo italiano, Giovanni, che vive e lavora all'estero. La sua generazione, la mia generazione è quella che può condurci nel futuro. Possiamo costruire una nuova Italia fatta di merito, determinazione e creatività. Vi invito a leggerla, a condividerla e a lasciare un commento per darci un'idea o un suggerimento. O anche solo un incoraggiamento. Per me è fondamentale sapere che ci siete e che andiamo avanti tutti insieme, uniti per raggiungere lo stesso obbiettivo. Buona lettura!
Commenti (50)
mandrake
27 novembre 2018 alle ore 16:38Giggi' ma che hai da ridere sempre? Non ti incazzi mai? Non hai mai un cerchio(botte) alla testa? Ma che sei, l'omo mascherato??
fabrip
27 novembre 2018 alle ore 19:19no ..basti e vanzi tu
Vincenzo A. VR
27 novembre 2018 alle ore 17:41Di Maio vai avanti così,
sei la speranza di tanti uomini e donne che hanno solo voglia di lavorare, purtroppo il lavoro non c'è più.
Io, passato i 60 , con una carriera più che trentennale sia come tecnico che commerciale, licenziato per chiusura attività, non ho trovato altro che cercare all'estero, anche se non più giovanissimo hanno apprezzato esperienza, conoscenza dei mercati, professionalità , qualità che in Italia sembra non interessare più a nessuno, una decadenza della qualità del lavoro impressionante, le aziende puntano solo a (se sei fortunato) a pagarti poco e per poco tempo.
Quelli della mia generazione che hanno vissuto l'esplosione economica degli anni 70 80 90 si devono ritenere fortunati , un periodo magnifico , dove le aziende investivano sui giovani, ora lo squallore dilagante reprime ogni volontà di questi ragazzi .
Prego per loro e per il loro futuro, molto probabilmente il padreterno mi ha ascoltato e ha fatto nascere il Movimento 5 Stelle.
W M 5 * * * * *
aldo carbone
27 novembre 2018 alle ore 18:08Penso che il reddito di cittadinanza ridurrà ai minimi termini il voto di scambio , per questo ti attaccano.
Penso che la riduzione della corruzione consentirà una riduzione dei costi per lo stato, e gli imbroglioni dovranno cominciare a lavorare , per questo ti attaccano.
Non sono giovane, ma puoi contare su molti di noi.
Utente del blog
27 novembre 2018 alle ore 18:11Io ci sono Di Maio, ci sono.
o-t lancio un’idea rivoluzionaria:
ogni buon elettrodomestico che si rispetti ha le sue brave istruzioni per l’uso.
Per non sprecare carta ci stanno pure abituando a scaricare
le benedette istruzioni dell’acquisto in “pdf” dalla rete.
Quindi è chiedere troppo se anche questo sacro blog potesse disporre
di una casella di "posta per utili suggerimenti" e delle sue brave "istruzioni per l'uso"
in modo che gli utenti trovino piacere (qualche volta nella vita)
durante l’intercalare delle discussioni?
Se ciò si concretizzerà prego di renderlo noto attraverso un comunicato ufficiale
diretto agli utenti del blog possibilmente in idioma italiano leggibile.
Certo (meno di ieri e più di domani) che il mio suggerimento
verrà preso nella doverosa considerazione
ringrazio ed invio cordiali saluti.
antonio d m
27 novembre 2018 alle ore 19:01Be il M5S e fatto di persone che si mettono a disposizione senza ottenere in cambio niente di personale Ognuno nel suo piccolo si sente comunque importante e il risultato è un movimento che tanti tra noi anziani non ci speravano più .E ora chiunque vuol dare una mano non deve chiedere ma solo partecipare a questo grande sogno .un grazie sempre a Beppe e Gianroberto
Daniela
27 novembre 2018 alle ore 19:04Forza Luigi
il cambiamento oramai è in atto, non importa se ogni giorno ci sparano addosso, abbiamo una corazza che loro se la sognano, si chiama ONESTA'. Nulla può scalfirla.
Stai facendo veramente un buon lavoro (non avevo dubbi), tutti state facendo un buon lavoro e io vi adoro.
Ps. Quando vedi Giuseppe Conte, abbraccialo forte da parte mia....Adoro quell' Uomo
ciao Daniela
bruno sandrini
27 novembre 2018 alle ore 19:10Penso e ne sono certo, che giovani italiani desiderosi di cambiare questa nostra stupenda Italia, residenti per lavoro fuori dalla ns. Patria, ce ne sono molti. Come Giovanni, disposti a darsi da fare in prima persona, con l'entusiasmo che ci caratterizza. E non solo entusiasmo, ma anche competenza, talento, fantasia, dedizione e tanto altro. Lo state dimostrando, egregiamente, Voi eletti. Ho vissuto per 5 lustri all'estero, in un paese europeo, dove il cittadino si sente rispettato dallo stato. Ritornato in Italia, per poter lavorare in proprio, ho dovuto richiedere un documento, a pagamento, alla prefettura, che certificava la mia non appartenenza alla mafia. Così capii subito come era cambiato, in peggio, l'Italia. Correva l'anno 1992. Da allora solo peggioramenti per noi onesti. Ora faccio parte del M5S e partecipo al cambiamento, in meglio della ns.gente. Con grande orgoglio per quello che stai e state facendo. Un forte abbraccio. Bruno
Antonio Luchetta
27 novembre 2018 alle ore 19:46anno 1992 governo amato, e chi se lo puo scordare
hanno fatto a brandelli il nostro tessuto imprenditoriale e industristriale
Sandy*****s.
27 novembre 2018 alle ore 19:15Che bella lettera! Mi fa piaciere che le persone intelligenti capiscono da che parte stare!capiscono lo sforzo che stai facendo di maio! Sei straordinario! ed io ti ammiro! Quanta cattiveria e stupidita' da parte di persone inutili che cercano di sporcare la tua persona e il tuo operato!.Avanti tutta! Con onesta'!!!! Per il bene di questo bel paese,e per i cittadini onesti!!!!
fabrip
27 novembre 2018 alle ore 19:24ancora tanti ostacoli da superare ..ma era scontato ..certo quel rdc è un pugno nello stomaco per il " partito del pil " = partito unico prenditori
Maria D
27 novembre 2018 alle ore 19:40Luigi, l'importante è avere l'appoggio di giovani come Giovanni, di italiani che non sono partiti solo per "fare soldi" , di italiani che anche da lontano pensano al loro Paese e a come contribuire, fattivamente, per farlo risorgere.
Per me, Voi, siete il sogno più bello che abbiamo realizzato il 4 marzo 2018.
Auguri
gianso
27 novembre 2018 alle ore 19:56Nei momenti difficili, e questo lo è davvero per lui ed il M5S, credo sia importante tenere aggiornato l'avanzamento di tutti i punti del contratto di governo, in modo che ogni iscritto ed ogni elettore possa verificarlo e apprezzarlo. Consiglio inoltre di non seguire Salvini nelle varie sparate quotidiane, ma concentrarsi a portare avanti il programma, evitando ASSSOLUTAMENTE gli annunci di risultati futuri (troppi!!!!). Proprio perché Luigi è coraggiosamente in prima linea, è fondamentale una comunicazione puntuale, priva di roboanti promesse fino a che il risultato non è effettivamente raggiunto. Per ultimo, ma non per importanza, è individuare una metodologia per selezionare i portavoce, ancora non presente su Rousseau (che tra l'altro in questo momento da questo errore Web Page Blocked! The page cannot be displayed. Please contact the administrator for additional information. URL: rousseau.movimento5stelle.it/main.php Client IP: 151.40.79.226
Attack ID: 20000007
Roberto Allegretti
27 novembre 2018 alle ore 19:56le raccomandazioni minano il mercato del lavoro e favoriscono imeno preparati che danneggiano le potenzialità del sistema produttivo
cecchino
27 novembre 2018 alle ore 20:09sono contento che siano ragazzi che la pensano come te giovanni, ma purtroppo sono pochi e peggio ancora sono lontani dalla politica, dalla vita sociale, non si impegnano a sapere la verita su certe notizie ecc..Io ho un figlio e non vorrei averlo lontano, sono molto fiducioso nel m5s, mi hanno dato una nuova linfa nel credere a qualcuno,qualcosa, auguro a tutti un buon futuro e spero con il m5s
Katia
27 novembre 2018 alle ore 20:40Sono solidale con Di Maio: non condivido gli attacchi che gli vengono mossi da politici del PD che come al solito insieme a certa stampa non perdono l occasione di vedere la pagliuzza nell'occhio dell'avversario e non la trave nel loro. Viva l'Italia è l'onesta' di Di Maio!
pietro comuzzi
27 novembre 2018 alle ore 20:50Continuate così, siete l'ultima speranza per noi.
paolo.b
27 novembre 2018 alle ore 21:00le puttane e i cani da riporto dell' informazione quando pubblicheranno i soldi restituiti dal taglio dei stipendi?
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
27 novembre 2018 alle ore 21:10Questa sera il nostro Dima sotto interrogatorio a DiMartedi!
many
27 novembre 2018 alle ore 21:15Gruber : " l'Italia deve fare i conti con i cervelli in fuga ", lei non ha questo problema quando li distribuivano era lost in the botox!
nessun copy
27 novembre 2018 alle ore 22:01c'è da sperare che i ragazzi all'estero abbiano sempre attaccamento x la loro nazione e si interessino delle sorti dei loro coetanei
anche questo contribuirà a cambiare il loro paese
saluti
Donatella D.
27 novembre 2018 alle ore 22:23Che bella lettera che mi da sollievo. Mi auguro che tanti altri giovani seguano l'intento dell autore della lettera per dare forza e sostegno al Movimento, a Di Maio che lo rappresenta e al nostro paese.
many
27 novembre 2018 alle ore 22:34Di Maio come un gladiatore nell'arena! Da solo contro Calabresi, Annunziata, Floris e altro del Corriere di cui ho rimosso il nome! Vi piace vincere facile! Uno contro uno è una sfida, quattro contro uno è aggressione!
italo libero
27 novembre 2018 alle ore 22:52Avete visto i sinistroidi da floris ???
Invece di parlare di politica hanno attaccato Di Maio su una catapecchia sfasciata in mezzo ad un terreno. Hanno toccato il fondo. Dopo aver rovinato l'Italia ora cercano di rovinare Di Maio.
italo libero
27 novembre 2018 alle ore 22:58Ps. Vorrei sapere quanto quei sinistroidi li prendono alla fine del mese
manuela bellandi
28 novembre 2018 alle ore 01:49Ognuno sceglie di gratificarsi con i propri sogni, noi sognamo di ricostruire questo povero paese a misura di tutti i cittadini, tu sogni di vederci in declino ...
m.c.
27 novembre 2018 alle ore 23:34Si ci godo un pò a vedere il vostro lento declino... godo a vedere come persino Salvini ha gioco facile con voi...riuscite a stare indietro persino a lui. Leggendo il blog traspare oramai tutta l'ipocrisia che lo caratterizza. Sono in affanno persino i commentatori storici... in realtà la goduria è mestizia, perchè significa che neanche a questo giro nulla cambia...mi intriscono gli utopisti che non se ne accorgono... negli m5s ci sono tanti sognatori. Gli si dia spazio...il futuro è li... e grillo se ha qualcosa da dire..sia uomo e ci metta la faccia..perchè il presente è come il rover su Marte.. vuoto cosmico... avanti gioventu..potete cambiare le cose...
that's all folks! !but Frank
28 novembre 2018 alle ore 00:16Bella la lettera,
è veramente evidente che i nostri ragazzi non hanno nessuno alle spalle.
Ne lobbie, ne potentati, ne editori, ne sindacati.
La conseguenza di questo è che hanno tutti contro. Non si era mai visto RAI e MEDIASET essere COSI' AGGRESSIVI nei confronti di componenti di un Governo. Soprattutto contro coloro che appartengono al M5S. Di fatti da una parte Salvini può fare quel che vuole; se la cava con una tirata d'orecchie o una manifestazione antifasci(all'acqua di rose). Ai CITTADINI del Movimento 5 Stelle, proprio perchè d'estrazione CITTADINA, tutti i potentati si credono in doverediritto di aggredirli come vogliono. E' una questione di casta, potere, di visone gerarchica gerontocratica della vita.
Per chi sa leggere la vita, quel che sta accadendo è la prova della bontà dei nostri candidati e rappresentanti e delle politiche a 5 Stelle, di come si siano messi di traverso rispetto ad un potere gerontocratico che, anche se ha in se alcuni giovinotti, NON COMPRENDE PROPRIO perchè si debba cambiare sistema. Troppo stantio, troppo ancorato a programmi vecchi di più di un secolo, quando il mondo, oramai, da decenni, viaggia alla velocità della LUCE !
Il M5S dovrebbe organizzare una manifestazione in piazza senza alcuna recriminazione, senza alcuna parola d'ordine, semplicemente per mostrare...SIAMO QUI !
Del resto se loro hanno potere, soldi, acquistano persone come merci di mercato...Noi potremmo far saggiare loro la forza del POPOLO, dei CITTADINI...Una manifestazione semplice e silenziosa, di quelle che tramite quel silenzio incute TERRORE.
Anche perchè gli oppositori, sia dirigenti che votanti, parlano veramente tanto... Chiacchierano chiacchierano chiacchierano...Che vecchi che sono!
Ci nascono vecchi, partoriscono ed hanno figli vecchi, parenti vecchi ... Quando li ascolto annuso il classico odore di un ricovero per anziani.
Quello della cacca, della pipì e medicine...Bleah!
Bella regà ...^_^...
Ernesto - La Habana
28 novembre 2018 alle ore 03:46OT
Giovedì prossimo 30 Novembre a Buenos Aires ci sarà il G 20 e parteciperanno:
ITALIA (Giuseppe Conte),
Argentina (Mauricio Macri),
Australia (Scott Morrison),
Brazil (Michel Temer),
Canada (Justin Trudeau),
China (Xi Jimping),
Germany, (Angela Merkel)
France Emmanuel Macron),
India (Narendra Modi),
Indonesia (Jusuf Kalla),
Japan (Shinzo Abe),
Mexico Enrique Peña Nieto),
Russia (Vladimir Putin),
Saudi Arabia (Mohamed Bin Salmàn),
South Africa (Cyril Ramphosa),
South Korea (Moon Jae-In),
Turkey (Recep Tayyp Erdogan),
the United Kingdom Theresa May) and
the United States Donald Trump),
Spain invitato permanente (Pedro Sànchez).
Donald Tusk (Unione Europea - 2 rappresentanti)
Discrezionalmente invitati Chile, Olanda, Paesi Bassi, Singapur (ASEAN), Senegal (NEPAD), Ruanda (Unione Africana) e Jamaica (CARICOM)
Ci sarà il carissimo presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker.
- Maiuscole a gentile richiesta -
PER CORTESIA DITECI
OLTRE ALL'IMPECCABILE GIUSEPPE CONTE SI PUO' SAPERE CHI RAPPRESENTERA' L'ITALIA
E COSA SI HA INTENZIONE DI DIRE, SCRIVERE E FARE AL G-20 DI BUENOS AIRES?
HO FIDUCIA CHE NON FAREMO LA PASSERELLA DELLE BELLE STATUINE VERO?
FATECI SAPERE, MEGLIO PRESTO CHE TROPPO TARDI.
A BUEN TIEMPO.
Alessandro A., Trieste
28 novembre 2018 alle ore 08:31BRAVO. Mi associo al maiuscolo!
Viviana Vivarelli
28 novembre 2018 alle ore 08:03Alessandro Di Battista su Luigi Di Maio, su Renzi, sulla Boschi e sulle colpe dei padri
Clicca qui:
https://www.youtube.com/watch?v=zwHXtJD6Ync
Viviana Vivarelli
28 novembre 2018 alle ore 08:171
Figli & Gigli- Marco Travaglio-28 novembre 2018
Da quando i giornaloni presidiano la trincea della libera informazione improvvisamente minacciata dai barbari, non si sono mai viste tante bufale.
Ieri s’è appreso che l’annunciatissima e attesissima sentenza della Corte europea per i diritti dell’uomo, destinata a “riabilitare” e “risarcire” il delinquente di Arcore dopo tante persecuzioni e angherie, dall’ingiusta condanna per frode fiscale alla vergognosa applicazione retroattiva della legge Severino (da lui stesso votata) in Senato per “eliminare un avversario politico”, non poteva arrivare per un semplice motivo: B. quatto quatto, il 27 luglio aveva chiesto a Strasburgo di lasciar perdere, perché intanto aveva ottenuto dai generosissimi giudici milanesi la “riabilitazione” ed era tornato eleggibile.
Motivo: l’accoglimento del ricorso “non avrebbe prodotto alcun effetto positivo” per lui, mentre il diniego avrebbe sbugiardato cinque anni di balle. E, per giunta, avrebbe creato un pericoloso precedente in caso di nuove condanne definitive per lui e i suoi cari: facendoli cacciare dal Parlamento senza più poterla menare sulla “retroattività” della Severino (che ovviamente è scritta retroattiva).
Insomma: era così sicuro di avere ragione da temere che gli dessero torto. Spiace per il Giornale, che ieri, nel poco spazio rimasto nella prima pagina interamente dedicata ai crimini dei Di Maios, titolava: “Berlusconi ‘riabilitato’. Oggi la sentenza infinita”. Povera stella.
segue
Ciro MADDALONI
28 novembre 2018 alle ore 08:18Mi permetto di dare un piccolissimo suggerimento:
"Mandate in pensione obbligatoria tutti i Boiardi di Stato, appiccicati alle loro poltrone da 30 anni. Chi ha più di 60 anni va mandato in pensione e NON deve rientrare come "consulente" il giorno dopo"
"Mandate in pensione i professori universitari dopo i 65 anni. Se serve qualcuno di loro, lo si nomini advisor di un giovane professore"
"Mandate in pensione a 60 anni tutti i magistrati. Assumete nuovi Magistrati"
"Non ci devono piu' essere nomine di trombati politici a "presidenze" varie. Si ponga il divieto per gli ex politici di assumere incarichi. I dirigenti e presidenti devono essere sempre e solo selezionati in base ai curricula non all'appartenenza politica"
Solo questo può aiutare i giovani: dare loro credito per utilizzare le loro competenze e dare nuova linfa al Paese.
Vincenzo A. VR
28 novembre 2018 alle ore 08:26Concordo al 150%.
W M 5 * * * * *
Alessandro
28 novembre 2018 alle ore 10:43Sono completamente d’accordo con lei... speriamo che questo governo e il nostro Luigi le dia ascolto
Viviana Vivarelli
28 novembre 2018 alle ore 08:182
Messaggero e Foglio raccontano che la commissione per l’analisi costi-benefici delle grandi opere guidata dal professor Marco Ponti, ha “promosso”, con “disco verde” e “parere favorevole”, il Terzo Valico, ma Toninelli ha “secretato” nel “cassetto” il prezioso incunabolo. Ma è vero il contrario: la commissione ha bocciato il Terzo Valico, stabilendo che è inutile e dunque, malgrado i soldi già spesi per iniziarlo, converrebbe bloccarlo anzichè ultimarlo.
Il “caso Di Maio”, poi, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Perché smaschera cinque anni di censura sulle leggendarie imprese di babbo Renzi e babbo Boschi. E fa a pezzi la comica polemica dei renziani sui 5Stelle, accusati di difendersi a ogni pie’ sospinto col refrain “E allora il Pd?”. In realtà sono i renziani che, qualunque cosa accada nel M5S, vi si imbuca strillando “E allora noi?”, nel vano tentativo di pareggiare il conto degli scandali. Appena s’è scoperto che vari anni fa papà Di Maio aveva alcuni operai in nero, hanno subito alzato il ditino i Renzi babbo e figlio e la buonanima di Maria Elena Boschi per conto del genitore, seguiti a ruota dalla solita corte di twittatori.
Matteo per dire che il suo papà certe cose non le fa. Tiziano per chiedere di non essere paragonato a Di Maio sr. Maria Etruria per augurare a Di Maio sr. di non subire mai il trattamento che lei e famiglia subirono da Di Maio jr. Uno spasso.
E fanno bene, a prendere le distanze, perché i loro paragoni – come spiega Marco Lillo a pag. 2 – non reggono.
1) Il padre di Di Maio non risulta indagato, mentre i genitori di Renzi e Boschi lo sono stati e ancora, in alcune indagini, lo sono.
2) Papà Renzi e papà Boschi avevano incarichi di pubblico rilievo, rispettivamente segretario del Pd a Rignano sull’Arno e vicepresidente-consigliere d’amministrazione della decotta Banca Etruria, mentre papà Di Maio è un privato cittadino.
segue
Viviana Vivarelli
28 novembre 2018 alle ore 08:204
Perciò Renzi, Boschi e Giglio magico furono tirati in ballo nei casi Etruria e Consip: per ragioni non penali, ma politiche ed etiche legate a conflitti d’interessi reali e/o potenziali.
Magari un giorno Di Maio farà un condono per il lavoro nero nella ditta paterna, o parlerà con banchieri e authority per salvarla dal crac, o i suoi fedelissimi spiffereranno a suo padre un’indagine per mandarla in fumo. Ma per ora non risulta nulla del genere. Quindi né Renzi né Boschi possono dire a Di Maio “sei come noi”.
Che è una ben magra consolazione.
Ma soprattutto è una balla.
Stefano Masiero
28 novembre 2018 alle ore 08:21concordo con quanto riportato in questo articolo https://scenarieconomici.it/bovini-e-manzoni/
Viviana Vivarelli
28 novembre 2018 alle ore 08:243
3) Gli scandali Consip ed Etruria che coinvolgono i genitori di Renzi e Boschi risalgono al periodo in cui i due figli sedevano al governo della Repubblica Italiana, come premier e come ministra. Pier Luigi Boschi fu addirittura promosso da membro del Cda a vicepresidente della banca aretina due mesi dopo che la figlia salì al governo.
I casi di lavoratori in nero in una società di papà Di Maio risalgono a diversi anni prima che Luigi diventasse vicepremier e ministro.
4) Nessuno avrebbe mai fatto ricadere su Renzi figlio e Boschi figlia le colpe dei rispettivi padri, se i due giovanotti non avessero giocato alcun ruolo in quelle vicende. Purtroppo la Boschi fece il giro delle sette chiese per salvare la Banca Etruria che stava per crollare in testa al babbo indagato (da un pm consulente del suo governo!), incontrando da ministra (ma non delle Finanze: delle Riforme e dei Rapporti col Parlamento) l’ad di Unicredit, il vicepresidente di Bankitalia, il presidente di Consob e l’ad di Veneto Banca. Quanto a Consip, appena la Procura di Napoli iniziò a indagare sugli strani incontri di Tiziano Renzi e del fido Carlo Russo con l’ad Luigi Marroni (nominato dal premier Matteo) e con l’imprenditore Alfredo Romeo, interessato al più grande appalto d’Europa e pronto a retribuire i due possibili mediatori con 30 mila e 2.500 euro al mese, partì una fuga di notizie che avvertì dell’indagine e delle intercettazioni sia Marroni sia Tiziano, rovinando l’indagine. Soffiata che la Procura di Roma attribuisce a quattro fedelissimi di Renzi: i generali Del Sette e Saltalamacchia, il ministro Lotti e il consulente Vannoni. Il tutto mentre il governo Renzi varava un decreto incostituzionale (poi bocciato dalla Consulta) per imporre alla polizia giudiziaria di informare i superiori delle indagini in corso.
segue
Viviana Vivarelli
28 novembre 2018 alle ore 08:41Il Parlamento Ue boccia il Fiscal compact. “Ma la Lega ha disertato il voto”
La denuncia dell'eurodeputato del Pd Morgano dopo il no alla proposta della Commissione di inserire il patto di bilancio nei Trattati (con sanzioni automatiche per chi sgarra). “Abbiamo respinto l'austerity, ma nonostante i roboanti proclami di Salvini, il Carroccio non era presente
Inserire nei Trattati Ue le regole del Patto di bilancio (Fiscal compact). In modo da creare “un meccanismo di correzione automatico in caso di deviazione significativa” da parte di uno Stato membro dagli impegni sulla riduzione di deficit e debito sanzioni immediate. La proposta sembra scritta proprio per l'Italia ma è stata respinta con un voto sostenuto da Pd e 5 stelle, tra gli altri.Ma con la sorprendente assenza della Lega.
La proposta era stata sostenuta dal cdx. Prevedeva che tutti i bilanci nazionali fossero in pareggio o in attivo, pena dure sanzioni.
A favore i popolari (con Fi) e i liberali dell'Alde. Tra i contrari, invece, i socialisti e il M5S. 25 i favorevoli, 25 i contrari. Il pareggio ha di fatto bloccato il testo. E anche un solo voto era determinante.
“Abbiamo detto no alla cieca austerity”, esultano i deputati socialisti. “Oggi è quanto mai necessario proseguire sulla via della crescita, degli investimenti e dell’occupazione, in particolare giovanile. Sorprendente, nonostante i roboanti proclami di Salvini, l’assenza dell’europarlamentare della Lega”. “Come la Storia ci ha dimostrato più austerità non porta crescita, ma colpisce i più poveri e vulnerabili. E alimenta il populismo”.
Ricordiamo che Bersani fu l'unico in tutta Europa a inserire il fiscal compact nella Costituzione, obbligando l'Italia a non investire e a non spendere nemmeno per i danni del terremoto o dell'alluvione se prima non realizzava il pareggio di bilancio. Ora chiediamo al M5S di togliere questo articolo criminoso.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
28 novembre 2018 alle ore 09:03Cari governanti e portavoce del Movimento.... è certo che bisogna andare in TV per dire le cose come stanno,ma andarci per ultimi perchè la gente ricorda solo le ultime parole.
A che serve andarci per primi,se poi intervengono altri tre o quattro vecchi politici della casta per massacrare quel progetto che ripeti da cinque anni?
Caro Luigi lo hai detto tu stesso ieri sera alla faccia di c.... di alcuni giornalisti..." sono anni che rispondo per il RdC....." si è vero e quindi ti rendi conto che lo fanno a posta?
Ieri sera hanno messo sullo stesso piano il problema di tuo padre con quello degli altri padri....(vergogna) ,avrai notato che impedire loro di dire falsità è mancanza di "libertà di stampa"?
Ma dove mai?
Ammiro il tuo coraggio e la tua onestà,ma quanti avranno capito,al termine della trasmissione di ieri sera,che sei una persona onesta mentre gli altri sono solo degli esperti ladri di denaro pubblico?
Se volete ritornare in TV sarà opportuno prendere degli accorgimenti affinchè gl' interventi nostri siano più efficaci sapendo che davanti alla TV assiste una massa di teleguidati.
ps: dopo l'intervento del nostro Di Maio ho spento immaginando quanto fango sia stato gettato dopo!
many
28 novembre 2018 alle ore 10:50Ciao Oreste! Una trasmissione con 4 contro uno è truccata, è un vile attacco non informazione! Però secondo me era opportuno portare in studio non i casi di bugie o fango sparato su Di Maio o i 5 stelle, diventa una questione personale,se pur politica, mentre il problema della stampa che fa processi sommari su false notizie è un guaio anche per i comuni cittadini. Io avrei portato in trasmissione tutti quei casi in cui un comune cittadino è stato magari sbattuto in prima pagina per qualcosa che poi si è rivelato falso o inesistente; poi avrei riportato tutti gli articoli in cui i vari "giornalisti" hanno elogiato le azioni di Renzi poi rivelatisi fuffa! Infine gli articoli di Repubblica contro Berlusconi e Verdini , passati, messi a confronto con i recenti articoli dove in qualche modo vengono rivalutati perché funzionali al governo Renzi e avrei chiesto : ma una stampa che non controlla le fonti e la veridicità delle notizie, che incensa politici appartenenti al partito del proprio editore, De Benedetti prima tessera del PD, e riabilita delinquenti, in passato osteggiati, fa informazione o propaganda politica? Gli attacchi e le menzogne sul movimento non andavano neppure sfiorati, perché non è la singola falsa notizia magari poi smentita il problema, è il metodo il problema, un metodo da processi sommari, scandalistico, da gossip di basso livello, in alcuni casi intimidatorio stile Boffo, che non ha nulla a che vedere con la libertà di stampa, perché ogni libertà anche quella dei media deve sottostare al rispetto della libertà altrui, al rispetto della dignità della persona sia comune cittadino che politico come nel caso della falsa notizia su Marra, dove è stata infangata l' onorabilità della persona Luigi Di Maio e secondariamente del politico! La libertà di stampa è un diritto, la diffamazione un reato!
Giuseppe
28 novembre 2018 alle ore 16:32Questa e la situazioni dei giovani talenti italiani che non avendo parenti in Politica scelgono di abbandonare L'Italia con un magone nel cuore. Naturalmente da noi abbiamo falliti incompetenti che non valgono nulla ma hanno posti che non meritano. Vergogna
PATRIZIA V
28 novembre 2018 alle ore 16:55Grande Lugi avanti tutta, ti stimo molto.
Rossana I. Roma
28 novembre 2018 alle ore 17:06Grazie Luigi per aver condiviso con noi la lettera di Giovanni, avevo scritto il mio commento ma non sono riuscita a pubblicarlo.
Comunque volevo dirti di ANDARE AVANTI anche per i nostri ragazzi/e che sono dovuti andare all'estero per trovare MERITOCRAZIA alle loro aspirazioni.
In Italia siamo ridotti così proprio per questo motivo persone INCAPACI ,POCO INTELLIGENTI , RACCOMANDATI FIGLI DI QUESTO E QUELLO CON LAUREA COMPRATA OCCUPANO POSTI IMPORTANTI.
Un accenno a ieri sera in quanto TRE QUATTRO CONTRO UNO .....UNA VERA DEMOCRAZIA!
MAI una cosa del genere HO VISTO FARE CON ALTRI POLITICI !
La mia STIMA E' SEMPRE PIU' ALTA PER TE E TUTTO IL MOVIMENTO.
IL POPOLO E' CON TE E TUTTO IL MOVIMENTO AVANTI BRAVISSIMO RIMANI SEMPRE COME SEI!!!!!!!
maximilianocezar
28 novembre 2018 alle ore 18:05Caro Ministro, caro Luigi, carissimo Giovanni Marconi.
Desidero complimentarmi seriamente per la tua bellissima lettera al nostro grande e unico #Luigi e Ministro, una persona veramente grande e unica, in grado e, lo sta facendo, di cambiare questa nostra Italia meravigliosa geograficamente, culturalmente parlando, purtroppo solo adesso, in questo periodo di vita è arrivata la vera rivoluzione del popolo. Sei una persona molto fortunata a fare il lavoro che fai ma appunto, come scrivi, grazie ai tuoi genitori...genitori che io, non ho avuto o meglio, solo la mamma che ormai non c'è più mancando prematuramente e senza fratelli e sorelle, pertanto, tutto ciò che oggi so "fare" è merito delle mie sole applicazioni ad eccezione di un'educazione ed una civiltà che mia madre mi ha insegnato con un livello veramente alto. Detto ciò, vorrei, senza alcun pregiudizio sia chiaro, sottolineare un aspetto. Tu, nella tua lettera, parli di "giovani" di "generazione della tua età" mi sta benissimo, è giusto che sia così ma, desidero però porti una domanda...secondo te, una persona della mia età, a 49 anni è vecchia?...oppure può dare ancora al nostro Paese?...Ti chiedo questo perché, a quanto sembra fino ad oggi, non sono più una persona interessante per il mondo del lavoro nonostante le mie innumerevoli applicazioni e impegni giornalieri nel cercare un lavoro continuativo ma che, auspicabilmente, oltre a fornirmi un reddito, mi dia anche la "gioia" di lavorare, di sentirmi utile per davvero, di sentire che sto facendo qualcosa di buono per me e per il Paese...continua...
Siminetta
28 novembre 2018 alle ore 18:10Sono orgogliosa di questo italiano, è di tutti i nostri giovani che sono dovuti andare in Europa per cercare uno spazio lavorativo.
Qui in Italia proibito se non conosci... è se conosci deve essere motivata la tua conoscenza.
Sono orgogliosa di questo nostro governo, che con tante difficoltà si fa rispettare, da questi.. Europeisti....
Finalmente siamo orgogliosamente in corsa per i nostri diritti.
Grazie a voi di tutto l'impegno che ci state, è ci continuerete a mettere.
Luigia
29 novembre 2018 alle ore 09:53Nella lettera di G. Marconi vi leggo tanta testa e tanto cuore!
Quanto vorrei che questo Paese si preparasse per far rientrare i nostri giovani coraggiosi ai quali si stà chiedendo tanto!
Perseverate, nonostante gli sciacalli, perseverate!
Rosario
29 novembre 2018 alle ore 10:40Approvo quasi tutto ma io credo che sara un impresa molto difficile, i vecchi politici sono in molti e hanno saldato bene i loro ruoli e da anni che sono abituati ad andare in discesa senza svingoli e senza il populista. Vorrei dire mote cose al riguardo ma se volete la mia opinione piu approfondita fatemi sapere. Saluti da Rosario Esposito. ros.elettra@live.it
Fabione 100
19 marzo 2019 alle ore 01:12Parole Sante Giovanni, è stato un piacere incontrarti a Ciampino ed a Velletri.
