
La legalità riparte da Roma
26 novembre 2018 alle ore 14:27•di MoVimento 5 Stelle
Le parole sono importanti. Quando si traducono in fatti, assumono una importanza ancora più forte. Ecco perché pensiamo che l’azione a tenaglia che stiamo facendo sulla lotta ai clan e al malaffare che per anni ha imperversato sia sulla nostra Capitale, sia su tutto il paese sia un modo per svoltare.
Entro l'anno entra in vigore la legge più completa contro la Corruzione che l’Italia abbia mai avuto. L’abbiamo chiamato Spazzacorrotti: se ti sei fatto corrompere o hai corrotto, non vedi più la Pubblica Amministrazione nemmeno col binocolo. Mettiamo poliziotti infiltrati negli uffici della Pubblica Amministrazione, e confischiamo i beni dei corrotti. Ma non basta. Sappiamo bene che serve una legge contro il reato di voto di scambio politico-mafioso e infatti ci stiamo lavorando senza sosta (intanto è stata già approvata al Senato).
Ma la lotta forse più frontale alle organizzazioni criminali la stiamo affrontando nelle strade e nelle piazze delle nostre città.
Un esempio su tutti: Roma. La nostra capitale infettata dal virus di Mafia Capitale si sta rialzando. Virginia Raggi ha portato il Campidoglio e lo Stato laddove per decenni regnavano incontrastati quelli del clan Casamonica, sgomberando e radendo al suolo le loro otto ville abusive. Ci sono voluti 10 mesi di lavoro, 10 lunghi mesi, ma ce l’abbiamo fatta. E le minacce del clan alla sindaca e alle forze di polizia sono il segnale che siamo sulla strada giusta. È una battaglia che richiede l'aiuto di tutti. 5 anni fa era stata già sgomberata un’altra villa alla Romanina, ed è bene che oggi, a distanza di tempo, la regione Lazio abbia deciso di demolirla e ed è bene che il ministro dell'interno sia presente a questo evento oggi.
Dobbiamo andare oltre, non fermarci mai. Questo chiediamo a tutti.
Roma chiede aiuto al Ministero dell'Interno per due questioni ancora irrisolte: Virginia Raggi da tempo ha chiesto i 254 poliziotti, donne e uomini delle forze dell'ordine che mancano all'organico di Roma Capitale. Sono pochi ma sono decisivi. Roma li attende e non si può aspettare oltre.
Allo stesso modo non possiamo tollerare di aspettare oltre sugli sgomberi di palazzi occupati abusivamente. Un esempio su tutti: l'immobile di CasaPound, nel cuore di Roma, nel quartiere Esquilino, a poca distanza dal Viminale. Roma è pronta, ma la decisione deve essere presa dal Ministro dell’Interno.
Le parole sono importanti. Quando si traducono in fatti, assumono una importanza ancora più forte.
La legalità riparte da Roma.
Francesco Silvestri, Portavoce MoVimento 5 Stelle - Camera dei deputati
Commenti (76)
user 181123
26 novembre 2018 alle ore 15:32Bene, dopo il clan Casamonica ora tocca a quelli del 'clan Vaticano', c'è n'è di merce pure lì: pedofilia, droga, circonvenzione d'incapace, minacce, omicidio, occultamento di cadaveri, pornografia infantile, traffico d'armi, evasione fiscale, riduzione in schiavitù, ecc. ecc.
enzo calderini
26 novembre 2018 alle ore 17:02Bravissimo,Tu si che conosci bene la mafia,I corvacci neri,mi sa che sono peggio,Saluti Enzo,Meduna TV
Utente del blog
26 novembre 2018 alle ore 15:35DAYE VIRGìììì!!!
o-t lancio un’idea rivoluzionaria:
ogni buon elettrodomestico che si rispetti ha le sue brave istruzioni per l’uso.
Per non sprecare carta ci stanno pure abituando a scaricare
le benedette istruzioni dell’acquisto in “pdf” dalla rete.
Quindi è chiedere troppo se anche questo sacro blog potesse disporre
di una casella di "posta per utili suggerimenti" e delle sue brave "istruzioni per l'uso"
in modo che gli utenti trovino piacere (qualche volta nella vita)
durante l’intercalare delle discussioni?
Se ciò si concretizzerà prego di renderlo noto attraverso un comunicato ufficiale
diretto agli utenti del blog possibilmente in idioma italiano leggibile.
Certo (meno di ieri e più di domani) che il mio suggerimento verrà preso nella doverosa considerazione
ringrazio ed invio cordiali saluti.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
26 novembre 2018 alle ore 15:55OT Parlamentare dal F.Q.
Dl Sicurezza, la Lega discute da sola: aula deserta
“M5s è in imbarazzo”. Vuoti anche i banchi Pd
Presenza di massa solo del Carroccio. +Europa: “5 Stelle hanno fatto scambio con l’anticorruzione”
Salvini: “Starò qui giorno e notte perché passi”. La deputata grillina Valentina Corneli: “Resto perplessa”-
Questa è la dimostrazione che "lor signori " debbono essere pagati solo alla presenza...come tutti i dipendenti statali.
Alessandro A., Trieste
26 novembre 2018 alle ore 16:07E' comunque comprensibile...che stai a discutere se non si può cambiare nulla?
Che si mandino a tutti i testi degli interventi via email, se li legga chi vuole e si risparmi sul riscaldamento.
Da rilevare l'intervento sensato e pacato di Valentina Corneli.
Giampaolo ?
26 novembre 2018 alle ore 16:25Roma capitale dell'antimafia.
Luca Pellegrini
26 novembre 2018 alle ore 16:29I detrattori del RDC dicono che lo stato dovrà dare soldi a chi lavora a nero, a chi non ha voglia di lavorare e vari argomenti...
La soluzione è di dare a chi ha un reddito basso ( 780...2000 eurini al mese ) un contributo statale, tutto in proporzione.
Si dovrebbe mettere sia la paga del datore di lavoro, sia il contributo nel famoso bancomat che Luigi di Maio sta stampando; questo porterà a essere “onesti” anche i dipendenti quando fanno la spesa o quando fanno lavori dal meccanico o dall' idraulico. Meno contante che c'è in giro, meno possibilità di pagare a nero!!!
Antonio
26 novembre 2018 alle ore 16:39Paolo non si capisce un caxxo!
Inoltre chi ti ha detto che il bancomat lo stampa Di Maio??
Mica c'ha una stamperia clandestina nel retrobottega!!!
Luca Pellegrini
26 novembre 2018 alle ore 17:25Antonio
Dato che è intestatario della società edile con la sorella, chissà :)...
Ma hai ragione; effettivamente ha solo detto che ha "incaricato di farne 5 milioni"
Antonio
26 novembre 2018 alle ore 17:47Certo ma prima di stamparli gira voce che raccoglieranno tutte le mele maciullate nei meli che ha buttato giù la Raggi che è sempre colpa sua della Raggi!!!
Luca Pellegrini
26 novembre 2018 alle ore 17:59Antonio
https://www.ilmetropolitano.it/2018/11/24/di-maio-reddito-di-cittadinanza-a-5-6-milioni-di-persone-con-carte-di-credito/
"....Il reddito di cittadinanza arriverà a “5-6 milioni di persone” e saranno create “carte di credito uguali a tute le altre, non do altri dettagli”. Lo ha detto il vice premier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio, a Palermo a margine della visita ai cantieri navali della Fincantieri."
Non c'entra niente la Raggi sul Reddito di Cittadinanza.
Non c'entra neppure per quanto riguarda lo smaltimento; lei ha da fare il sindaco, ha da copiare solo da chi fa meno scarti. Se vuole, naturalmente....
Antonio
26 novembre 2018 alle ore 18:14Paolo
finalmente Di Maio farà stampare il reddito di cittadinanza nella base navale di Fincantieri. E' una buona notizia!!! E le mele maciullate verranno versate nel mar ionio?
Luca Pellegrini
26 novembre 2018 alle ore 16:43Ho notato che nelle case/villette che vengono buttate giù con la Raggi, con grosso intervento dei media, non si applica il riciclo che viene applicato dove c'è la raccolta differenziata dei rifiuti;
ovvero prima di buttar giù tutto, dove c'è la raccolta differenziata, le imprese edili tolgono i fili elettrici, le grondaie ( rame ), gli infissi, i corrimani... ( ferro, vetro, legno...) le tegole, che se hanno meno di 20 anni si possono usare, ecc ecc.
Ma naturalmente se la gente non ragiona con l'economia circolare, tutta la casa/villetta finirà in discarica, ovviamente fuori del Lazio.
Antonio
26 novembre 2018 alle ore 16:51Paolo e che ne sai??? Tu stavi là quando hanno buttato giù la Raggi???
Alessandro A., Trieste
26 novembre 2018 alle ore 16:53«Sono partite mercoledì le prime operazioni di abbattimento di due casette che erano state precedentemente liberate da tutti gli arredi e le masserizie. Le operazioni procederanno così per tutti gli otto villini. Adesso le ruspe si fermeranno per separare i materiali e smaltirli per tipologia.
Questa operazione andrà avanti anche nei prossimi giorni fino al completo abbattimento di tutti gli edifici»
https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_novembre_21/ville-casamonica-sgomberata-clan-dormiremo-raggi-salvini-3404fbe4-ed69-11e8-be2f-fc429bf04a05.shtml?
Luca Pellegrini
26 novembre 2018 alle ore 17:11Alessando
Fortissimo; prima abbato la villetta, dopo recupero il rame dei fili/grondaie, le tegole ( NB una tegola è un manufatto realizzato in materiali resistenti ma allo stesso tempo leggeri, come il laterizio, l'ardesia, ecc, ma se cade si rompe )...
Meno male che questi geni non raccolgono le mele; sarebbero capaci di abbattere il melo e dopo raccogliere i frutti, domandandosi perchè le mele si sono maciullate!!!
Fabio
26 novembre 2018 alle ore 16:48se la legalità riparte da roma allora chiudete il vaticano o almeno invadiamolo confiscando tutte le ricchezze che hanno accumulato con l'evasione fiscale , il reciclaggio , immobili , donazioni , oro , opere d'arte ,ecc.ecc. e buttiamo in strada tutti i loro affiliati cioè i preti e le suore e tutta l'oligarchia ecclesiastica , che dovrebbe scendere nelle strade e nelle piazze in mezzo alle persone a prodigarsi veramente nella fede e nella carità , se il vaticano facesse veramente del bene e praticasse la vera parola di cristo non avrebbe bisogno di ricchezza alcuna , potrebbe campare solo di amore per il prossimo e carità .......e allora ci sarebbe veramente legalità , solidarietà e amore per tutti .......e invece ......invadiamo e confischiamo tutto
Giuseppe belotti
26 novembre 2018 alle ore 17:13Sono d'accordo con chi ricorda di fare applicare un po' di legalità anche dal Vaticano.
Troppo "facile" prendersela con i delinquenti patentati.
Eppure abbiamo anche l'Europa che ci dice di recuperare la tassa sugli immobili dalla Chiesa.
Forse temiamo di andare all'inferno? Perdere voti?
Oppure attendiamo la prescrizione?
O meglio è più facile spremere i cittadini onesti?
Un po' di vergogna dovremmo averla!
fausto
26 novembre 2018 alle ore 17:34faccio una prova di inoltro commento per edere l'effetto che fa
PATRIZIA V
26 novembre 2018 alle ore 17:37Sono d'accordo con quanto scritto esprimo la mia stima a Virginia Raggi, mi è piaciuta molto ieri a non è l'arena sono d'accordo su tutto quello che ha detto, avanti tutta Virginia.
fausto
26 novembre 2018 alle ore 17:38O.T.: Questo ed "altro" accade in tutta Italia e non solo a Milano
“Slot machine sempre accese, anche negli orari in cui dovrebbero essere spente. L’ordinanza anti-slot continua a mostrare delle lacune”: il Codacons ha effettuato in data odierna blitz sparsi in città a Milano, passando da piazza Diaz, vicino al Duomo, a Centrale e Loreto.
“Le macchinette non smettono mai di funzionare, anche nel pomeriggio. Eppure le disposizioni del provvedimento varato con tanta enfasi dal Comune di Milano il 15 ottobre del 2014 (con un’integrazione del 23 ottobre) parlano chiaro, definendo precise e limitate fasce orarie per l’attività delle sale gioco e per il funzionamento delle slot machine nei locali pubblici.
Le sale non dovrebbero essere aperte 24 ore su 24, ma solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23, in modo da «ridurre la possibilità di accedervi, con particolare attenzione agli orari di uscita dalle scuole e al tempo libero delle fasce più fragili della cittadinanza, in primo luogo giovani e anziani».
I blitz effettuati verranno mandati in onda questa sera su Telelombardia. Nonostante le battaglie e le lotte del Codacons, la ludopatia rappresenta una malattia sottovalutata di cui non si comprende la reale portata dannosa.
Innanzitutto i gestori delle sale slot se ne infischiano delle regole, ma oltre loro anche il comune e le pubbliche amministrazioni locali hanno le loro responsabilità, stante la totale assenza di controlli sul territorio o l’attribuzione di sanzioni al fine di prevenire e sensibilizzare determinati comportamenti.
Per tali motivi il Codacons deposità denuncia in Procura nei confronti dei gestori delle sale slot e del Comune di Milano per omissione di controlli, inosservanza dell’ordinanza emanata dalla Pubblica Autorità, induzione al gioco d’azzardo e associazione a delinquere”.
maria s., ancona
26 novembre 2018 alle ore 18:41Divertente assistere all'accorrere di Salvini e Zingaretti in successione sui rottami delle villette dei mafiosi.
Grazie per la condivisione del merito con Virginia Raggi.
Se non avesse aperto la strada la nostra Virginia , questi signori sarebbero ancora dove sono stati tutti questi anni? Il dubbio viene.
francesco Di Cecco
26 novembre 2018 alle ore 19:27sei sempre la piu brava di nuovo tanti complimenti. Cio che non mi piace e che i complimenti se li stia prendendo Salvini che secondo me non c'entra nulla xo in questo modo ci frega tanti voti, io di lui non mi fido
that's all folks! !but Frank
26 novembre 2018 alle ore 20:33Ciao omonimo ...
Comunque questa è la pappa da mangiare ... E non si vedono alternative ...
Non scrivo nemmeno aihmè ... Altrimenti il pippone morlaistico sopra ... Perde il suo effetto.
Ciao nèh ... ^_^ ...
that's all folks! !but Frank
26 novembre 2018 alle ore 19:31Conobbi Virginia Raggi ad un banchetto per firme di chissà che cosa e poi ad una runione al meetup di allora ...
Così, di primo acchitto mi fece l'impressione di una persona preparata e che va dritta per la sua strada.
Oggi, vedendola all'opera qui a Roma (o meglio seguendo ciò che sta facendo) quella impressione ne esce estremamente rafforzata.
Il Ministro Savona, eccellente preparazione nella sua materia ma anche ottimo interprete dell'animo umano, disse tempo fa che l'opposizione sta reagendo con FURORE ... Ecco l'esatto sostantivo che ci dice il perchè questi energumeni dei partiti oppositori, sia dirigenti che votanti, vanno a zonzo senza meta ... Sia per strada che con il verbo ...
Ecco, la prima 5 Stelle che ha subito il furore di cui sopra è stata Virginia Raggi ... Di fatti ce l'ho dentro al cuore per quello che ha dovuto subire in questi anni, nonostante abbia fatto un LAVORO SILENZIOSO, INVIUSIBILE MA ESSENZIALE PER RIPORTARE LA COSA PUBBLICA DI ROMA NEI SUOI GIUSTI BINARI.
Grazie Virgì ... Bella Sorè!!!!
Petruzzi Salvatore
26 novembre 2018 alle ore 19:49La lotta alle mafie e' importante ma e' altrettanto importante che si controllino quei palazzi occupati da sbandati e spacciatori..controlli di polizia assidui e giornalieri!non puo' piu' esistere che una ragazzina venga violentata per tante ore fino alla sua morte...
Rosa23 *****
26 novembre 2018 alle ore 20:19Il Ministro dell'Interno si è fatto riprendere mentre saliva sulla ruspa, sempre in vetrina costui e pompato al massimo dai media.
Però lo apprezzeremmo di più se desse i 250 poliziotti a Virginia, se si adoperasse per altri sgombri.
Poi due parole sui Casamonica. Vi rendete conto che costoro sono ricchissimi però hanno un cervello piccolissimo. Possibile che non abbiano mai pensato, di acquistare una casa a norma? Possibile che abbiano dovuto attaccarsi abusivamente alla rete elettrica ecc., nonostante i loro soldi?
that's all folks! !but Frank
26 novembre 2018 alle ore 20:30... Senza voler offendere nessuno ...
Ma ... essendo zingari, ci vogliono un po di generazioni per acquisire una socialità diversa ...
Mo pretendere che da un anno all'altro abbiano i tratti dei laureati ad Oxford mi sembra un paradosso eccessivo ...
Ciao ... ^_* ...
Alessandro A., Trieste
26 novembre 2018 alle ore 20:36Chi delinque lo fa a prescindere, anzi più percepisce che lo può fare e più lo fa alla luce del sole.
Allo stesso modo chi è abituato a non pagare le tasse non lo farà nemmeno se gliele abbassi.
Antonio Avenza
26 novembre 2018 alle ore 20:33Salvino entra in un bar e dice al barista:
- Un cappuccino ed una brioche, non pago e non ho paura di nessuno.
Virginia, la barista, gli da il cappuccino e la brioche.
Il mattino dopo, la stessa scena:
- Un cappuccino ed una brioche, non pago e non ho paura di nessuno.
Virginia, sempre più spaventato, ubbidisce.
Virginia, la sera, racconta la scena a suo fratello, che è alto 2 metri x 120 Kg.
Il fratello, che si chiama Diba:
- Domattina, vengo io nel bar.
La mattina dopo, infatti, ecco che arriva Salvino:
- Un cappuccino ed una brioche, non pago, e non ho paura di nessuno.
Diba, che era seduto da una parte, si alza, va dietro Salvino, gli bussa in una spalla e, con fare minaccioso, gli dice:
- Come hai detto?
Salvino si gira, squadra Diba dalla testa ai piedi e poi dice a Virginia:
- Due cappuccini e due brioches, non paghiamo, e non abbiamo paura di nessuno!
Antonio Luchetta
26 novembre 2018 alle ore 20:35stima per il suo operato per tutta la comunita,
non far caso ai tele salgono sul carro dopo aver ignorato la legalita per tanti anni
dovrei rivolgere una domanda a Zincaoretti ma cosa ha fatto il suo partito in tutti questi anni?
vi chiedo gentilmente solo una cosa,
chiedete tramite il ministero degli interni le varie richieste di residenza, confrontate il vostyro elenco e avrete anche la possibilita di risolvere anche il problema dell immontizia, che il Ministro informi le prefetture di trasmette i dati ed iniziate a mandare cartelle di pagamento e richiedete per i possibili richiedenti la prova di avvenuto pagamento degli obblighi, luce gas e tari, suggerimento che tutte le questure richiedano detta documentazione, cosi che il ministro degli interni agevoli con una circolare la Vostra e per tante altre situazioni di risolvere un problema,
paolo.b
26 novembre 2018 alle ore 20:59Virginia grazie per quello che fai, anche se i cani da riporto daranno tutti i meriti al pompato salvini , speriamo che pompa oggi pompa domani non esplode !
Antonio Luchetta
26 novembre 2018 alle ore 21:32non esplode
sono due vice che si somigliano, dare la reale dignita agli italiani
solo deve essere molto attento, non puo tagliare nettamente con FI
politicamente, anche se potresti avere alcuni dubbi, Fratelli d italia, La lega e il Movimento cinque stelle si somigliano, purtroppo i primi due negli anni hanno dovuto soccombere alle linee politiche dettate per la loro sopravvivenza rappresentativa nel parlamento non e voto di scambio, ma ...
angelom5s
26 novembre 2018 alle ore 21:34io i beni confiscati li darei alle forze dell' ordine, con affitti esigui, sicuramente controllati da loro, oltre ad "irrobustire" il loro stipendio modesto, allontanerebbe definitivamente la criminalita' d'appertutto.....si torna al "non c'e' trippa pe gatti".....
that's all folks! !but Frank
26 novembre 2018 alle ore 22:36Ciao.
Mi volevo registrare ma, una volta finita la procedura, non è arrivata la mail di conferma e così ora mi ritrovo in un limbo che non capisco come uscirne ... Qualcuno sa/può darmi qualche buon consiglio?
Buonasera.
carlo1
26 novembre 2018 alle ore 23:13e' successo anche a me.
that's all folks! !but Frank
27 novembre 2018 alle ore 00:28Grazie Amico ... Mal comune mezzo gaudio ...
E' bello sapere che non si è soli ... ^_^ ...
carlo1
26 novembre 2018 alle ore 23:12"Quindi dover abbassare il deficit da 2,4 a 2,2 (3 miliardi in meno) come richiede bruxelles. che conseguentemente oggi di maio riporta: “Il deficit può diminuire, ma non la platea dei cittadini che riceve le misure” -> quindi molto meno per i meno abbienti del poco che gia’ si erogava con il rdc..non e’ andare contro?"
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ripeto: posta un link (youtube, o anche solo scritto su qualche sito) dove viene riportato dalla voce e/o dalle parole di un "solone" europeo, direttamente da lui, non "interpretazioni" di qualche frase, che sia contrario "politicamente" al reddito di cittadinanza (ripeto il "politicamente") del m5s.
in europa ci sono almeno mille tra parlamentari e burocrati vari. portami una sola dichiarazione di chiunque di questi mille che dimostra astio politico verso il reddito di cittadinanza.
in italia i politici lo ammettono chiaramente, sono contrari "politicamente" al reddito di cittadinanza. trovami qualche uguale dichiarazione di un qualsiasi personaggio europeo, simile a quella dei nostri politici, cioe' che dimostri contrarieta' politica.
se non trovi anche solo una sola dichiarazione, non capisco come fai a continuare a dichiarare che l'europa da' addosso alle misure che il m5s vorrebbe adottare per motivi politici, non essendoci i presupposti per affermarlo (dichiarazioni, prese di posizione, diktat etcetc., tutti naturalmente con motivazioni politiche e non economiche).
tempo fa lessi qui' dentro che l'europa ha voluto far fallire la grecia per acquistare i suoi beni a prezzi stracciati. e si faceva riferimento al porto del pireo, che si affermava fosse stato acquistato dalla germania.
vado a vedere su wikipedia e il pireo se l'e' accaparrato (per 35 anni) la compagnia cinese cosco. e la germania dove cacchio e'? era una balla.
ma quante cazzate vengono sparate addosso all'europa.
Beppe A.
27 novembre 2018 alle ore 00:17http://www.ansa.it/sito/videogallery/economia/2018/10/16/tajani-reddito-di-cittadinanza-e-regalo-a-chi-sta-sul-sofa_3232cb0d-7873-4c2a-9896-70cc4ce62a74.html
son solo partito dal presidente, PS: ma perche' continui a fra figure di palta mettendole in chiaro e non rispondendo al posto giusto??
Il Barone Zazà
27 novembre 2018 alle ore 00:19Sì, ma i soldi che la Cina ha pagato sono finiti nelle banche tedesche, non in Sanità per i Greci. Secondo lei il problema dell'Europa è lo 0,2% di deficit? l'avversione è politica, perché non vogliamo l'austerità, siamo Keynesiani e loro non lo possono accettare, altrimenti devono accettarlo per tutti e quindi devono cambiare i trattati e tutte le regole create per sottomettere la politica alla finanza!
APRA GLI OCCHI!
many
27 novembre 2018 alle ore 00:35Scusami ma che ca...o di mondo è, un mondo dove una potenza economica straniera può comprare il pireo, cioè la civiltà, la storia e l' identità di un altro paese! Ma chiamiamo le cose con il loro nome, non globalizzazione ma guerra economica ed occupazione di paesi sovrani con le stesse conseguenze sociali, la stessa limitazione di libertà , perché non esiste libertà nell' indigenza, e stessa preclusione del diritto umano ad una vita dignitosa! Ma ridateci i carri armati che almeno i nemici sono riconoscibili ! Tanto macerie, povertà e morte sono le stesse, sono solo cambiate le armi! Questo capitalismo globale è capace di combattere guerre diverse su più fronti : in alcuni paesi guerra vera ed in altri guerra economica, ma le conseguenze sono uguali!
that's all folks! !but Frank
27 novembre 2018 alle ore 02:20Si rimane un po costernati nel notare che i problemi reali, vengono trattati con supeficialità.
Generalmente parliamo di problemi marginali, dipendenti da pochi problemi reali.
Perciò, mentre i problemi marginali prendono tutta la nostra attenzione,(ovviamente un problema personale è il problema più marginale. Ancorchè, dalla propria dimensione, sembri il problema essenziale), quelli reali, non presi di petto seriamente, almeno quali dilemmi da risolvere, ingigantiscono…Acuendo, così, anche quelli personali.
Sarebbe il caso di osservare prima quelle cose da risolvere intorno a noi, cercare di risolverle e non perdendo mai di vista quelli che sono i macroproblemi da cui il problema sulla nostra piccola scala dipende interamente o in parte.
Perciò è buono parlare dei problemi su di una scala, nazionale, regionale, comunale e personale (marginali), è giusto e sacrosanto.
La cosa diversa è iniziare a pensare, contemporaneamente, anche alla provenienza di ciò che si enuncia quale problema, che generalmente è la sua fonte.
Il Movimento 5 Stelle DEVE attuare le promesse rivolte.
Nel contempo, noi, non dovremmo mai dimenticare che il ruolo MACROSCOPICO del Movimento 5 Stelle è quello di portaluce, a livello mondiale, di un nuovo modo di fare politica e di approcciare le cose finquì trattate con sciatteria.
Il Movimento, quale portatore luce di idee più sane, gia di per se, cercando di risolvere problemi marginali (nazionali e comunali)contemporaneamente, si fa LUCE nel mondo facendo intuire a tutto il "mondo CITTADINO" che qualcos'altro è possibile. Anzi, il tempo stringe ed il rischio è l'estinzione...
I concetti sopra esposti avrebbero a che fare con Scala e Relatività…Per chi volesse approfondire.
FracazzodaVelletri
Vincenzo
27 novembre 2018 alle ore 03:59Tenere duro ed andare avanti a Roma, , a Torino ed in Italia. Gli avversari sono tanti, ma si può vincere
Viviana Vivarelli
27 novembre 2018 alle ore 06:42Queste megere, questi sciacalli, questi uccelli del malaugurio si rendono minimamente conto di quanto danneggiano l'Italia col loro terrorismo economico, aumentando l'onda negativa che influenza i mercati?? Poi mi chiedo: questi tg così solleciti a dirci, ogni volta che lo spread sale, quanti miliardi abbiamo perso, come mai non sono altrettanto solleciti quando lo spread scende a 280 dicendosi quanto abbiamo ripreso, anzi non ce lo fanno nemmeno sapere?E come mai, quando Berlusconi e Monti lo portarono lo spread a 500 non ci dissero nulla? Come mai, allora, Brunetta non emise nemmeno un fiato mentre ora si diverte a fare dei macelli??
Vincenzo
27 novembre 2018 alle ore 07:41Proprio così-si tratta di terrorismo economico ed anche mediatico- Dovrebbe essere introdotto nel codice penale come "attentato all'azione di governo" -
mitzumario
27 novembre 2018 alle ore 08:08Viviana, sono domande chiaramente retoriche ovviamente. In ogni modo hanno commentato, ieri sera, la discesa dello spread e il brimbalzo dei mercati: "che finalmente riconosciamo i nostri errori e se fossimo stati più accorti prima di sarebbe evitato di bruciare milioni di euro". Sigh. Di lor non ti curare ma guarda e passa!
Viviana Vivarelli
27 novembre 2018 alle ore 06:44La registrazione non funziona. Bisogna poi scrivere come se non si fosse registrati e dare una conferma successiva.
Si potrebbe riavere il conteggio dei caratteri come era prima e togliere quel minimo di 20 che nessuno ha eccetto voi?
Viviana Vivarelli
27 novembre 2018 alle ore 06:59UN GIOCHINO PUBBLICITARIO
L’accademia della Crusca conferma: Termovalorizzatori è una parola inventata. Sono inceneritori.
Una parola inventata tanto che “nelle direttive europee sull’incenerimento dei rifiuti uscite tra il 1999 e il 2000 si parla ancora soltanto di inceneritori”. Spiegano che sono impianti “ che non eliminano il processo della combustione dei rifiuti, con tutte le conseguenze che questo comporta sul piano dell’impatto ambientale”.
Questo, spostamento semantico nasce dall’intenzione, da parte di produttori degli impianti e di amministratori, di allontanare nell’opinione pubblica l’idea della pericolosità ambientale e sottolineare il richiamo al valore dell’energia prodotta. Così l’Accademia della Crusca smonta il trucchetto degli inceneritori.
Sul piano scientifico, non c’è nessuna valorizzazione energetica che invece avviene dal recupero di materia.
Calcolando il recupero di energia in BTU/tonnellata (British Termal Unit) si vede che: bruciando 1 t di plastica si ottiene energia pari a 6.957 BTU, riciclandola e recuperandola 37.781 BTU, 6 volte di più.
Bruciando una t di carta si ottengono 3.338 BTU, riciclandola 11.343.
Relativamente ai tessuti: 3.130 BTU incenerendoli contro 18.100 Per la gomma 6.351 BTU da incenerimento contro 20.550 BTU da riciclo.
Insomma il recupero di materia vince sempre.
Cari lobbysti e piazzisti di notizie false, basta con gli inganni.
Lucia Azzolina, M5S Commissione Cultura Camera
Viviana Vivarelli
27 novembre 2018 alle ore 07:141
LA GRECIA, COME HA DETTO LA MERKEL, E' STATA IL CPAOLAVORO DELL'UE
Di ilsimplicissimus
Da quando Tsipras ha calato tutte le braghe, mutande comprese, l’Europa lo ha adottato come il figliol prodigo e non manca di mandargli le lodi più sperticate a lui e al Paese che stanno ammazzando. Da giugno, mese della propagandata, ma inesistente salvezza di Atene è stato tutto un carosello di pacche verbali e fisiche che si sono persino infittite negli ultimi tempi:
“La crisi greca finisce e io sono felice perché è un momento storico” ha detto qualche giorno fa Moscovici che da uomo si è fatto insetto, “Tsipras ha salvato il suo paese scommettendo sull’Europa” aveva detto in precedenza res nullius Gentiloni, mentre la settimana scorsa il redivivo Hollande non si sa bene a che titolo, forse per asseverare la sua fama di traditore, è andato ad Atene a complimentarsi con il leader e ha voluto a tutti i costi farci sapere che egli “è riuscito a raddrizzare la Grecia a riportarla nella zona euro grazie al coraggio del popolo greco che è stato così coraggioso”.
Ora non c’è dubbio che occorra se non coraggio molta sopportazione ad affrontare 13 successive riduzioni delle pensioni, la perdita di oltre mezzo milioni di posti di lavoro, la fuga dal Paese di un milione di giovani, la riduzione in 7 tappe dei salari che ormai navigano sui 400 euro scarsi a fronte di un costo della vita non troppo dissimile dal nostro, 500 mila bambini che soffrono letteralmente la fame, migliaia di suicidi, sanità ormai inesistente e 3 milioni di persone che non sono più in grado di comprare medicine, nel generoso tentativo di dare ulteriori possibilità di speculazione ai cravattari internazionali che, per supremo sberleffo, chiamano tutto questo salvataggio e ne fanno cantare i benefici gli aedi dell’informazione .
SEGUE
Viviana Vivarelli
27 novembre 2018 alle ore 07:152
Ma adesso anche tutto questo non basta perché il debito pubblico è aumentato dal 140 al 180 € del Pil e il prode Tsipras beneficato e rinfrancato dagli elogi, si appresta a vendere praticamente tutto il patrimonio archeologico nazionale per fare un po’ di cassa e continuare ad essere il cocchino di Bruxelles. Le Figarò ha fornito un intero, e vergognoso elenco di centinaia di siti, compresi i più celebri che andranno all’asta: si va dal santuario di Eleusi, al palazzo di Cnosso a Creta, dal tumulo funerario di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno, al sito preistorico di Santorini, dai resti archeologici di Sparta o di Salamina per finire con numerosi musei e le antiche fortezze di Arta, Patras, Trikala e di Corfù, che compare nell’elenco del patrimonio dell’umanità dell’Unesco.
-Si tratta di una svendita forzosa derivata proprio dal fallimento della sbandierata, ma menzognera salvezza alla quale peraltro solo i cretini potevano credere, che oltre ad essere frutto della colpa della troika e dell’Europa dei banchieri, della Merkel, della paura, delle ideologizzazioni idiote di un’economia diventa religione per i ciechi, ha un carattere fortemente simbolico: chiunque può rendersi conto che si tratta dai luoghi che sono all’origine di quella che chiamiamo civiltà occidentale e questa svendita forzosa non fa altro che illustrarne l’inarrestabile declino intellettuale e morale. E dire che qualche anno fa ci si accapigliava sui fondamenti comuni della cultura dell’Europa: adesso vediamo quanto fossero illusorie e fuorvianti quelle discussioni. Eccolo finalmente il fondamento della nostra civiltà persa proprio mentre se ne discuteva: disuguaglianza, povertà, egoismo, noncuranza che si prostrano alla prepotenza del profitto. E tutto questo visto come normale, doveroso, necessario, anzi naturale.
many
27 novembre 2018 alle ore 11:12Viviana, come ho scritto più sotto questa è una guerra, siamo in guerra, e la Grecia è stata occupata. Questa volta non si rubano le opere artistiche, non si caricano sui camion per portarle nel paese invasore ad abbellire le collezioni private, si sottraggono direttamente al popolo greco con il ricatto della fame : se non vuoi morire di fame svendi i tuoi beni artistici e culturali, la tua storia, la tua civiltà! Un' azione più violenta ed umiliante delle bombe e dei carri armati, perché contro di questi, quando hai ben presente il nemico, puoi combattere, come hanno dimostrato i greci nella seconda guerra mondiale! Ed il debito di guerra non è stato mai saldato dalla Germania, in compenso è riuscita a distruggere ancora una volta la vita di milioni di persone con la complicità dell' Europa e del resto del mondo! La storia come al solito si ripete! Poi che sia la Germania, la Cina o qualsiasi altro paese ad arricchirsi sulla pelle di un altro popolo poco importa, sempre di aggressione e conquista si tratta. La mistificazione e manipolazione delle parole ha consentito di definire pace una guerra semplicemente combattuta con altre armi dove però non è concesso ai popoli di difendersi.
Vincenzo
27 novembre 2018 alle ore 07:20E' evidente che c'è in atto un fortissimo attacco mediatico nei confronti del Movimento 5 stelle, fatto con lo scopo di mettere in difficoltà il governo- L'attacco è diretto al Movimento ed in particolare al suo leader Di Maio, su Salvini e la Lega no .
Il piano dei poteri forti europei uniti alle lobby economiche politiche italiane, è quello di provocare la caduta del governo a breve , per poter,secondo loro, insediare un governo di destra con Salvini,Fratelli d'Italia ed eventualmente anche il PD,più consono ai loro programmi. La Gruber (Bilderbeg) e Paolo Mieli (Corriere della Sera) .ambedue rappresentanti e "longa manu" giornalistica dei poteri forti europei ed italiani,ieri sera nella trasmissione otto e mezzo, ne hanno discusso ampiamente . Hanno immaginato tutti gli scenari possibili ed anche i tempi di attuazione del programma. Sconcertante,come ne abbiamo potuto esporre in una trasmissione TV , senza che l'unico giornalista presente ,Andrea Scanzi ne contrastasse validamente le motivazioni.-
Questo,ormai è assodato, è il loro programma- Può darsi,però, che abbiano i fatto i conti senza l'oste,vale a dire il popolo italiano- Se dovesse cadere il governo ,l'unica via percorribile sarebbero le elezioni anticipate e nessuno sa se nelle urne Salvini prenderebbe gli stessi voti dei sondaggi- Ancora :Non si sa se Salvini veda di buon occhio un ritorno all'alleanza con Berlusconi. Immaginate Berlusconi, Gasparri ,Sgarbi,Gelmini e compagni di nuovo nella compagine governativa - Impossibile da digerire per chiunque- In ogni caso ci stanno provando in tutti i modi possibili- Da ultimo il caso del padre di Di Maio-Lo stanno facendo diventare mediaticamente un fatto nazionale e cercano di mettere sullo stesso piano,come se fosse paragonabile, quanto accaduto con la Boschi e Renzi- attaccarsi anche a queste infime cose ,la dice lunga sulla mancanza di argomentazioni politiche di questi signori-
Viviana Vivarelli
27 novembre 2018 alle ore 07:42Sei fantastico, Vincenzo, spero di leggerti ancora. Ti avrei dato il massimo dei votio se solo questo blog avesse, come un tempo, la possibilità di dare un voto.
Alessandro A., Trieste
27 novembre 2018 alle ore 09:05D'accordo, ma facciamo un po' di selezione su chi va in televisione a nome Movimento 5 Stelle...non sempre sono adattissimi, i leghisti al contrario selezionano i dieci-quindici meno stupidi, tanto che faccio ogni tanto fatica a riconoscerli.
NESSUNO fa notare che il reddito di cittadinanza potrebbe fare concorrenza (sleale, eufemismo) al lavoro nero al sud.
many
27 novembre 2018 alle ore 11:58Il sostegno a Salvini è palese, mediaticamente costruito e sostenuto, affermato dallo stesso Scanzi " Salvini mediaticamente è più forte" e certo grazie ai media che hanno ridotto la politica a spettacolo secondo le indicazioni dell' ideatore,Berlusconi, intimamente amato ed apprezzato anche da chi apparentemente lo osteggia. Basterebbe essere giornalisti veri e non dispensatori di chiacchiere per smontare Salvini : qual' è il suo progetto politico? Qual'è la sua idea di lavoro, ambiente, energia, risoluzione dei problemi? Cosa c'è oltre gli annunci, le foto, i messaggini, le felpe ed altre amenità? Ci sono 49 milioni di euro rubati ai cittadini! E qui il silenzio dei media è talmente assordante da risultare omertoso, complice e colluso con un sistema delinquenziale e corrotto che ha sottratto miliardi di euro al paese con finanziamento illecito a partiti e fondazioni, appalti pubblici truccati, opere pubbliche inutili, evasione e frode fiscale : mentre i banditi sono in azione i media fanno da palo, perché il vero scandalo deve essere uno s....o che dopo 8 anni dichiara di aver lavorato in nero per il padre di Di Maio ! qualcosa da dare in pasto ai coglioni lo devi pur trovare, altrimenti potrebbero accorgersi che li stai fottendo! Se il sonno della ragione genera mostri, gli italiani sono in coma irreversibile da anni!
Alessandro A., Trieste
27 novembre 2018 alle ore 13:00Purtroppo non è la stampa che ha legittimato Salvini many, sono stati molti 5 Stelle che difendono a spada tratta provvedimenti palesemente leghisti. Dalla loro i verdi si guardano bene dall'appoggiare le proposte stellate, anzi entrano a gamba tesa sulle questioni fondanti del Movimento.
Ricordo a questo proposito il caso inceneritori, Raggi prima dell'assoluzione e le recenti dicerie che si stanno facendo largo sul reddito di cittadinanza. Su questo blog, oggi, c'è un articolo imbonitore sulla 'pace fiscale'...mi astengo dal postare il testo del provvedimento.
Se c'è un pregiudizio (e c'è) è necessario stare attentissimi a quello che si dice ed evitare gaffes che possano essere interpretate come incoerenza o inesperienza, di più si deve mandare a dibattere solo gente assolutamente PACATA e PREPARATA. La Lega Nord ormai in tv non urla più, e ha ritirato dalla scena pubblica i personaggi più eccentrici; le stronzate le fanno dire tutte al capo, tanto fa personaggio.
Non so se tu abbia mai lavorato in un ambiente competitivo, ma lì si tende sempre ad attaccare il più debole e per varie ragioni negli studi televisivi i rappresentanti del Movimento sono spesso e volentieri bersaglio facile, perchè devono difendere anche la parte leghista (da dove arriva questa direttiva??).
Il prossimo bubbone sarà la TAV. Non si sta preparando in nessun modo l'opinione pubblica...dovesse essere bocciata l'opera dove andrebbero i soldi stanziati? Anche questo sarebbe un elemento pro o contro la decisione. Salvini ha già fatto sapere la sua, partecipando alla manifestazione sì-TAV. Staremo a vedere.
many
27 novembre 2018 alle ore 14:36Alessandro, lavoro in ambiente molto competitivo, università ed ospedale, con carrierismo e raccomandati politici, il TAV è di per sé un progetto sbagliato perché vecchio di 30 anni, possiamo però proporre ai tanti ciechi sostenitori di curarsi con terapie mediche, interventi e linee guida di 30 anni fa, poi vediamo quanto sono contenti! Non bisogna essere scienziati per capire che un' opera vecchia di 30 anni vada quantomeno rivista, la valutazione costi benefici dovrebbe essere sempre verificata in qualsiasi progetto, in campo medico avviene ogni giorno anche nell' assumere una terapia all' apparenza banale si fa sempre una valutazione rischio/beneficio che è la stessa cosa, ed i pazienti chiedono quali siano i rischi od effetti collaterali! Basterebbe applicare questa predisposizione mentale ormai acquisita individualmente alla collettività ed alle scelte politiche! Sui 5 stelle in televisione concordo con te, si stanno mandando persone che ripetono slogan senza entrare nel merito, debolucci, quando si gioca una partita truccata come quella dei media, devono presentarsi dei mastini che con educazione e voce pacata ti fanno il c...o !
Beppe A.
27 novembre 2018 alle ore 18:24mi sa che avete capito poco del sistema €uro
Antonio Luchetta
27 novembre 2018 alle ore 20:27mi associo a Viviana
condividendo in toto
Viviana Vivarelli
27 novembre 2018 alle ore 07:24Inizialmentte il blog rifatto aveva la casella: CONTATTACI, in cui si potevano mettere valutazioni, richieste e suggerimenti.
Potete rimetterlo, per favore?
E potere rimettere le due antiche funzioni: vota commento, e segnala commento inappropriato?
Grazie
puntopuntino
27 novembre 2018 alle ore 18:44Lo sto dicendo da tempo... "segnala commento inappropriato" è importante perché allo staff può sfuggire (diciamo) qualche commento che contiene parolacce, offese e addirittura bestemmie. Oltre a dare fastidio, ci qualificano per quello che non siamo. Grazie
Vincenzo
27 novembre 2018 alle ore 07:30Comunicazione di servizio:
Non riesco ad accedere al blog con il mio login- Ho reimpostato per quattro volte la password-
mi viene comunicata la corretta reimpostazione e poi quando vado ad accedere mi dice sempre di reimpostare la PW-
Viviana Vivarelli
27 novembre 2018 alle ore 07:43Ho lo stesso problema. Siamo in un'epoca veloce, in cui si dovrebbe mirare all'efficienza nel minor tempo possibile, ma il blog per ora è farraginoso, con spazi e tempi sprecati e poco agile.
grillinadany
28 novembre 2018 alle ore 01:43ho avuto lo stesso problema, alla fine, quando ti appare il link per una nuova password (nella posta elettronica) rinserisci la password, non occorre camiarla, e dovresti risolvere. Io ho fatto così ed ho risolto
ciao
mitzumario
27 novembre 2018 alle ore 07:53Questa è una svolta storica! Mentre i governi precedenti proponevano solo stop alle intercettazioni finalmente un governo che realizza le aspettative degli italiani. Bravi, avanti così!
Stefano
27 novembre 2018 alle ore 08:11Avanti tutta e BARRA DIRITTA.
Giuseppe belotti
27 novembre 2018 alle ore 08:13Cara VIRGINIA,
credo che dovrai sollecitare tutti i giorni a Salvini i 254 poliziotti e l'autorizzazione a sgombrare gli abusivi: per primo CASA POUND.
Lui non vuole che i 5 stelle appaiano efficienti e conquistino le prime pagine dei giornali.
Perciò batti duro, con tutti i mezzi, coraggio, siamo sempre stati con te.
Viviana Vivarelli
27 novembre 2018 alle ore 08:291
GILET GIALLI
Il filosofo francese Jean-Claude Michéa apprezza il movimento dei gilet gialli come un autentico movimento popolare che spontaneamente parte dal basso contro le politiche liberiste degli ultimi 40 anni. Nonostante l’ottusa ostilità degli intellettuali di sx ecologisti e libertari e dei cani da guarda mediatici, e nonostante la cinica determinazione del governo, questo movimento non è che l’inizio.
Il filosofo avverte che la transizione energetica degli “ambientalisti” di corte consiste principalmente nel delocalizzare l’inquinamento dei paesi del Sud. Si mente quando si dice che la rivolta è fatta da quelli che hanno il culto dell'automobile”. La maggior parte dei gilet gialli non prova nessun piacere a dover prendere ogni giorno l’auto per andare a lavorare a 50 km da casa, o fare la spesa nell’unico centro commerciale esistente nella sua regione e in genere situato in piena campagna a 20 km di distanza, o visitare l’unico medico che non è ancora in pensione e il cui studio si trova a 10 km dalla sua casa. Il vero problema sta precisamente nell’attuazione sistematica, per 40 anni,da parte dei successivi governi di dx e di sx, del programma liberista che ha a poco a poco trasformato il loro villaggio o il loro quartiere in un deserto sanitario, privo di qualsiasi centro di rifornimento di generi di prima necessità, e dove la prima azienda ancora in grado di offrire qualche posto di lavoro mal retribuito si trova a decine di km di distanza (se ci sono dei “progetti per le periferie” – e questo è un bene – non c’è ovviamente mai stato nulla di simile per questi villaggi e cittadine – dove vive la maggior parte della popolazione francese – ufficialmente destinati all’estinzione dal “senso della storia” e dalla “costruzione europea”!).
segue
Viviana Vivarelli
27 novembre 2018 alle ore 08:322
Non è l’auto che i gilet gialli difendono. È che la loro auto diesel usata di 2a mano (che la Commissione europea sta già cercando di togliergli inventando continuamente nuovi “standard tecnici di qualità”) è la loro ultima possibilità di sopravvivenza, cioè avere una casa, un lavoro e di che sfamare se stessi e le loro famiglie nel sistema capitalista di oggi, che avvantaggia sempre di più i vincitori della globalizzazione.
Mi chiedo fino a che punto può arrivare un simile movimento. Ha davanti a sé un governo thatcheriano di sx (il consigliere principale di Macron è Mathieu Laine–uomo d’affari della City di Londra che ha curato la prefazione alle opere della strega Maggie tradotte in francese), un governo cinico e senza paura,pronto ad arrivare ai peggiori estremi (come Maggie con i minatori gallesi o gli scioperi della fame irlandesi) per imporre la sua “società dello sviluppo”. E senza avere nulla da temere dai servili media francesi. Dobbiamo ricordare che ci sono già 3 morti e centinaia di feriti, alcuni dei quali gravi. Bisogna risalire al maggio del ’68 per trovare un costo umano paragonabile a questo. Ma i media tacciono. Invece cosa avrebbero detto se questo bilancio fosse stato di un Putin o un Trump?
Se il movimento guadagnasse ancora terreno (col sostegno della stragrande maggioranza della popolazione),Macron non esiterà un momento a inviare i suoi Black Bloc e tutta la sua “Antifa” (come le famose “Brigate rosse”) per screditarlo con qualsiasi mezzo, o orientarlo verso un’impasse politica suicida. L’ira che viene dal basso (sostenuta dal 75% della popolazione – e quindi stigmatizzata dal 95% dei cani da guardia mediatici) non cesserà perché la gente non ne può più e non ne vuole più sapere. Il popolo è decisamente in movimento! Che le Versailles di sx e di dx lo tengano per certo!
many
27 novembre 2018 alle ore 15:06Sarebbe questo il momento di prendere contatti, per trasformare tutta questa rabbia e giusta protesta in movimento politico che possa presentarsi alle elezioni europee come alternativo a Macron e agli attuali partiti! Perché la domanda fondamentale è come si traduce in termini elettorali la protesta? Il rischio è che vada ad aumentare l" astensione perché non esiste in Francia un corrispettivo del movimento 5 stelle.
Giovanni ,Russo
27 novembre 2018 alle ore 09:14Io non ne posso più di questi media ,e penso che non siano popolati da pennivendoli o puttane perché in verità ogni giornalaio è nello stesso tempo entrambe le cose
Vincenzo A. VR
27 novembre 2018 alle ore 09:14Sono proprio curioso di vedere se in Sicilia , Calabria , Puglia o Campagna riusciranno a fare altrettanto,
non si può pretendere che sia l'uomo comune ad opporsi alla mafia se prima non viene dato l'esempio dalle istituzioni.
Ora , per Roma un esempio è stato dato, il cittadino si sente più forte e protetto, con il tempo sono sicuro che anche l'uomo della strada prenderà l'iniziativa per contrastare il malaffare, partendo magari dalle piccole cose, rappresentate dalla maleducazione, dal disordine, dalla strafottenza, come in una famiglia se i genitori non danno l'esempio i figli da chi imparano ?
W M 5 * * * * *
Beatrice
27 novembre 2018 alle ore 14:21È giustissimo, grazie
Vincenzo A. VR
27 novembre 2018 alle ore 09:19Certo che ci vuole una faccia di bronzo smisurata,
per paragonare il comportamento del papà di Di Maio alle malefatte dei genitori di Renzi, Boschi , di Bossi , solo per citare gli ultimi casi.
I nostri media sono la vergogna dell' Italia,
la gente , però , non è stupida e sa giudicare e trarre le conclusioni.
W M 5 * * * * * *
antonio carbone
27 novembre 2018 alle ore 11:49Anche noi siamo pronti, e attendiamo con impazienza che la legalità abbia casa nel nostro paese, a iniziare dai vertici. W il m5s. Abbasso i disonesti.
Santo Mazzotti
28 novembre 2018 alle ore 19:52Molto bene, portavoce Francesco Silvestri; questa è democrazia! I politici che invece non hanno fatto niente contro la corruzione, in questi ultimi decenni, si devono vergognare e stare zitti.
