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Il Reddito di Cittadinanza partirà. Ecco come funziona veramente

Il Reddito di Cittadinanza partirà. Ecco come funziona veramente

Author di MoVimento 5 Stelle
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di MoVimento 5 Stelle

Il solito sistema non vuole accettare in nessun modo che il Governo del Cambiamento abbia finalmente messo nero su bianco la Manovra del Popolo e quindi tenta in ogni modo di screditare il nostro lavoro, generando confusione e allarmismo. Lo ripetiamo ancora una volta: sul Reddito di Cittadinanza, sul taglio alle pensioni d’oro, sulla quota 100 e tutte le altre misure della Manovra il Movimento 5 Stelle non arretra di un millimetro.

Nella Manovra del Popolo abbiamo stanziato 9 miliardi per il Reddito di Cittadinanza e 7 miliardi per superare la Fornero con Quota 100, e i dettagli di attuazione delle misure saranno inseriti in appositi decreti collegati. Eppure da settimane si susseguono dichiarazioni e articoli di giornale che vogliono far sembrare impossibile il Reddito di Cittadinanza, come l’articolo firmato da Federico Fubini sul Corriere della Sera, in cui si dice addirittura che sarebbero necessari oltre 50 miliardi per finanziarlo, cioè varie volte più delle risorse che abbiamo stanziato. Peccato che Fubini faccia calcoli in base alla sua idea di Reddito di Cittadinanza, che non c’entra nulla con quella vera!

Il Reddito di Cittadinanza partirà nei primi tre mesi del prossimo anno. La platea dei beneficiari coinvolge 4,5 milioni di persone, e non è individuata in base alle dichiarazioni dei redditi – come lascia intendere Fubini – bensì in base all’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). L’Isee è un indice che serve a misurare la situazione economica delle famiglie e considera non soltanto il reddito, ma anche il patrimonio mobiliare e immobiliare e la composizione dei nuclei familiari.

Fubini dovrebbe sapere che i redditi del Dipartimento delle Finanze sono calcolati secondo le dichiarazioni dei redditi individuali, mentre l'Isee è calibrato sul nucleo familiare.
Facciamo un esempio. Se all'interno di una famiglia la moglie dichiara un reddito di 1000 euro all'anno e il marito dichiara 100.000, la moglie non riceve alcuna integrazione perché, nonostante il suo reddito individuale, l'Isee - che è familiare - è sicuramente sopra la soglia di 9.360 annui.

L’assegno massimo a cui un singolo beneficiario ha diritto è pari a 780 euro al mese per un single che vive in affitto, mentre sarà minore per chi è proprietario di una casa. All’aumentare dei componenti del nucleo familiare, aumenterà anche l’assegno previsto dal Reddito di Cittadinanza. Come abbiamo sempre detto, la misura funziona ad integrazione del reddito percepito: se una persona singola, ad esempio, ha dei lavori part-time e guadagna 400 euro al mese, ne può ottenere fino a 380. Chi farà il furbo e mentirà per ottenere il Reddito di Cittadinanza rischia fino a sei anni di galera, ma i cittadini onesti avranno la possibilità di tornare a essere protagonisti, grazie a un percorso di formazione e riqualificazione professionale.

Il Reddito di Cittadinanza, poi, sarà destinato a tutta Italia in maniera uniforme, da Nord a Sud: il 47% degli aventi diritto si trova al Centro-Nord.

Mentre i governi precedenti promettevano soldi per affrontare povertà e disoccupazione ma poi stanziavano spiccioli insufficienti, per la prima volta il Movimento 5 Stelle stanzia risorse che coprono realmente tutta la platea degli aventi diritto al Reddito di Cittadinanza, e potrebbero persino garantire alcuni risparmi alla fine di ogni anno.

Per il Movimento 5 Stelle nessuno deve restare indietro ed è grazie alla Manovra del Popolo che questo sarà possibile. Abbiamo detto basta ad uno Stato ingiusto, che ha garantito privilegi odiosi come le pensioni d’oro e ha lasciato i cittadini soli di fronte a quelle difficoltà della vita che possono colpire chiunque: giovani e meno giovani, al Nord come al Sud, lavoratori e imprenditori. Da ora in poi lo Stato prende per mano i cittadini e garantisce a tutti un’opportunità per crescere e riprendere in mano il futuro. Anche questo è Cambiamento!

5 Nov 2018, 10:46 | Scrivi | Commenti (92) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Nell'attesa del Reddito di Cittadinanza, occuparsi del corretto funzionamento delle altre misure già in corso, come il Reddito di Inclusione, sarebbe un atto di riguardo verso chi è in difficoltà e una dimostrazione che l'interesse per gli argomenti sociali non è sempre e solo a fini elettorali. (Purtroppo, in questo momento, la mia attenzione per questa faccenda ha connotazioni fortemente opportunistiche).

Giovanni Caputo, Belmonte Mezzagno Commentatore certificato 17.11.18 19:03| 
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(continua del commento precedente) Solo in questo modo "serio" e sempre dopo la riforma dei centri dell’impiego per migliorare e rendere efficiente la formazione e l'organizzazione del lavoro, il reddito di cittadinanza avrebbe un senso, perché le risorse economiche necessarie diminuirebbero nel tempo, nel frattempo si programmerebbero come fare i controlli sulle richieste di sussidio, in modo tale che dopo qualche anno si potrà giudicare o no l’utilità del reddito di cittadinanza e non a priori come fanno tutti esperti e non!
Inoltre nel frattempo si libererebbero posti di lavori con la modifica alla riforma delle pensione della legge Fornero. Ed infine non, ma non per ultimo di importanza, spostando, come ho scritto in precedenza, il reddito di cittadinanza al Def 2019 (quindi per l’anno 2020), oppure nel caso lo si vuole comunque inserirlo nel corrente Def 2018 (quindi per l’anno 2019) attuarlo effettivamente soltanto nella seconda metà del 2019, per le ragioni sopra spiegate ed anche per mettere soprattutto alla prova la Commissione Europea. Mostrando in questo modo la disponibilità ad un compromesso del Governo gialloverde ed in questo caso particolare del Movimento5Stelle a rinviare alla seconda metà del 2019 o al massimo all’inizio del 2020 l’attuazione del reddito di cittadinanza. Si vedrà così la vera intenzione della UE nei confronti del governo italiano, se è un “NO” a prescindere nei confronti del reddito di cittadinanza.

Roberto Di Stefano 13.11.18 00:08| 
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Considerando che il reddito di cittadinanza richiederebbe molti più miliardi di euro rispetto alla riforma delle pensioni ed alla flat tax, sarebbe utile attuarlo successivamente nel Def 2019, mentre magari inserire nel Def 2018 solo la riforma dei centri per l’impiego, che richiederebbe solo quest’ultima già 1-2 miliardi di euro, affinché tali centri potranno trovarsi in futuro pronti a funzionare come si deve quando si darà via al reddito di cittadinanza.
Ed inoltre, sempre per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, 780 euro mensili, anche se si potranno spendere solo per determinate cose, sono comunque molti considerando che ci sono milioni di italiani che hanno lavorato anche per più di 40 anni, come braccianti agricoli, che adesso prendono molto meno di pensione! E se poi proprio si vogliono dare 780 euro/mese per il reddito di cittadinanza, suggerirei di farlo in maniera che tale cospicuo costo che graverebbe sullo Stato, diminuisca nel tempo e non diventi un incentivo a “non far niente”. Magari introducendo già al primo rifiuto di una offerta di lavoro per chi percepirà tale reddito, una riduzione del sussidio del 30-50% a seconda dei casi (per esempio chi è effettivamente malato o ricoverato nel periodo in cui viene proposto l’offerta di lavoro, ridurre il sussidio al 30%, per altri motivi non di salute ridurre il sussidio al 50%). Successivamente applicare lo stesso meccanismo al secondo rifiuto dell’offerta di lavoro, ed infine come già previsto, togliere il reddito di cittadinanza a chi sarà dato al terzo rifiuto di lavoro. (continua al secondo messaggio)

Roberto Di Stefano 13.11.18 00:04| 
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A riguardo dell'ise chiedo come possa essere una somma di € 12.500 lorda x una famiglia sufficiente
a vivere ,facciamo 2 conti ,650€mutuo €400 cibo ,
€200 luce e gas 80/110 benzina€100 spese varie.
-- tot mens-€ 1.450 x 12 =17,400 ,notare lordo il netto 9500 ,chiedo ,ma chi ha stabilito la soglia del lordo quanto guadagna e vorrei che provassero
anche loro a vivere con 9.500 € e considerarsi non poveri ,infatti non si ha diritto a nessun contributo dal governo con un lordo di 12.550 € io ho 70 anni 13 anni di contributi e non ho diritto a nulla ,anche la pensione con 5 anni o 10 anni di contributi ha delle regole che fanno in modo di non darti nulla evviva L'INPS e chi ha fatto le regole.

Salvatore Balzano (sasab), salvbalz@hotmail.it Commentatore certificato 08.11.18 20:19| 
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Bisognerebbe riformare l' ISEE, che attualmente è una forma di autocertificazione, trasformandola in una certificazione redatta automaticamente sulla base di dati forniti da enti terzi (banca, datore di lavoro, assicurazione, ecc.) non dal richiedente.
L'ISEE lo dovrebbe calcolare l'Agenzia delle Entrate non i Caf.

Gino 08.11.18 14:13| 
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A BEPPE CON SIMPATIA:
OCCORRE REALIZZARE CONCRETAMENTE OCCUPAZIONE PER LE NUOVE GENERAZIONI E PER LE GIA PRESENTI, SENZA UN LAVORO A TEMPO INDETERMINATO NON ESISTE POSSIBILITA DI PROSPETTIVE FUTURE, NON CI SARANNO PIU MATRIMONI NON CI SARANNO PIU NASCITE LA POPOLAZIONE INVECCHIA E FINRA CON L'ESTINGUERSI POICHE I CONTRATTI A TERMINE NON SONO UNA GARANZIA PER NESSUNO INQUANTO MAL PAGATI INCERTI E SENZA I DIRITTI PIU ELEMENTARI: SANITA E PENSIONE.
E' NECESSARIO RIPRENDERCI CIO CHE CI E' STATO TOLTO CON L'ELIMINAZIONE DELL'ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI, ELIMINARE TOTALMENTE UNA VOLTA PER TUTTE IL JOB-ACTS RIPRISTINARE LA CONTINGENZA PER SALVAGUARDARE IL VALORE DI ACQUISTO DEI SALARI.
CON SIMPATIA
ROBERTO

Roberto Masi Masi, Sesto Fiorentino (FI) Commentatore certificato 08.11.18 08:53| 
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Vorrei sapere se un figlio che vive in casa con i genitori perchè non economicamente autosufficiente, causa lavori malpagati e a tempo determinato, non ha diritto a niente? Faccio presente che le generazioni che si sono affacciate al mondo del lavoro dal 2008 in poi hanno trovato lavori malretribuiti e precari. Non vorrei che il rdc si trasformasse ancora una volta in un sostegno rivolto solo agli anziani.

MauraBo 07.11.18 13:48| 
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Parto tutte le giornate lavorative, per poter prendere al mese 1.100 euro! Ho a mio carico altre 2 persone, (OSSIA, IN TUTTO 3). E pagandoci le bollette... acqua, luce, gas, alimentari (per mangiare), tutte le tasse... che ci rimane??? Mia moglie, ha versato, circa il 5% di contributi, quando andra' in pensione che prendera'? Ha tutta la volonta' di lavorare, ma come stiamo oggi... tutti gli extracomutari sono andati ad occupare i posti che aspettava inizialmente a noi! (non proprio tutti, ma solo una piccola parte sono in regola come noi, ma tutti gli altri sono venuti il Italia, "e credevano che cascava la manna dal cielo!!!). Mentre mio padre negli anni '60, prima ha dovuto fare il test fisico-psichico a Verona, poi gli ha fatto il contratto (in prova deve rispettarlo almeno un'anno, poi puo' ritornare, perche' la richiesta del personale era dalla Germania. MA QUANDO E' ARRIVATO IN GERMANIA "AVEVA UN CONTRATTO IN MANO"!, UN POSTO DI LAVORO, ma quì da noi vengono senza niente e allo Stato gli comporta a testa 38 euro, e tu lo sai bene, e chiedono l'elemosina! Concludendo: PRIMA VENGONO I CITTADINI ITALIANI, POI SE SI SONO INTEGRATI NEL CAMPO SOCIALE-CIVILE come noi tutti allora per me va bene. Ma oramai SIAMO TROPPI NELLA "BARCA ITALIANA" e che puo' succedere???

elvio m., S.Benedetto del Tronto Commentatore certificato 07.11.18 09:00| 
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Premetto che i giovani disoccupati hanno votato e atteso i 5stelle al governo per l'onestà che li caratterizza. Ben venga il reddito cittadinanza per i meno abbienti. Oggi un giovane che ha preso a scuola superiore meno di 80/100 (non può partecipare a selezioni in imprese pubbliche e private per voto basso ), che non percepisce il redd.cittadinanza per l' isee del genitore e non potrà essere inserito in un percorso formativo in quanto ha precedenza chi ha il redd.cittadinanza, che non è raccomandato da chi detiene il monopolio delle assunzioni in tutte le imprese pubbliche e private cioè i SINDACATI TUTTI, cosa deve fare.......DELINQUERE?

CHE DELUSIONE

Ruggiero Paolicelli 06.11.18 21:46| 
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9,o MLD per il Reddito di Cittadinanza?
Un importo che,a mia personale valutazione,è anche troppo (ironia.?), FERMO RESTANDO COME IMPOSTATO porterebbe a circa 2.000,o euro ANNUO per la quasi totalità degli aventi diritto (o richiedenti) - Pertanto il Sig.Fubini può dormire sonni tranquilli tra chi la dice come lui e chi la dice diversamente.(e tra l'incudine ed il martello ci saranno SEMPRE i ...poveri-cristi)- Infatti: 9,oMLD : 4,5MIL di poveri-cristi = 2.000,oeuro. - Se la soglia min che il governo,con il calcolo ISEE, è di 9.360,o euro, si avrebbe un "reddito" mensile (13mesi) di 720,o euro mese.(Ditemi voi se non ritornano in mente le 80,o euro e con l'aggiunta di una presa per il cu...??)- E si ingarbugliano le lingue ed i significati polivalenti: si parla di assegno massimo a cui un "singolo beneficiario" ha diritto è pari a 780,o euro al mese MA POI si parla di ISEE (9.360,o) pertanto reddito "familiare" -- Volete qualche esempio....vicino o lontano.? Bene.!
Supponiamo un nucleo familiare di 3-4 persone: N.2 pensionati al minimo o assegno (genitori) e N.2 figli (oltre 36 anni) disoccupati.
Il marito prende 522,o euro mese (522 x 13 = 6.786,o annue (13mesi) - La moglie,invece delle 438 euro (assegno min.inizio base INPS) percepisce SOLO 198,o euro. - Vi domandate perchè? Semplice! --- 522 + 198 = 720,ox13 mesi = 9.360,o reddito familiare. E i figli.? ....a spasso o dai nonni per 6-7 euro di paghetta settimanale.... altro che "movida" -
Pertanto, se non si modifica il livello minimo, NON DA 9.360,o, MA da quello di 12.485,46 euro (INPS reddito coniugale 2018 per la soglia) e portarlo a min.15.210,o annue (13mesi) sarà COME PRIMA,PEGGIO DI PRIMA. (780,o - 50% per l'altro coniuge, si avrà: 780,o+390,o = 1.170,o x 13 mesi = 15.210,o di reddito Familiare ISEE - E QUESTO PER SOPRAVVIVERE... NON PER "VIVERE".!!!

michele p., Battipaglia Commentatore certificato 06.11.18 20:59| 
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Salve buona sera, vi volevo chiedere una informazione, io a mio malgrado mi trovo dopo 30 anni fuori dal mondo di lavoro a causa della Fornero, attualmente mi trovo in naspi percependo a scalare per 24 mesi 900 euro al mese , siccome vorrei lavorare ancora volevo sapere se un lavoratore in naspi può chiedere di essere messo nel programma di reddito di cittadinanza per l’inserimento nel mondo di lavoro, ho 46 anni verso dall’età di 16 anni . Grazie spero in una risposta

Nicola scattarelli 06.11.18 19:14| 
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Salve, ora anche lSEE centra! Allora io UN-a pensione di €. 660, 00 €. Al mese, il mio marito ultracinquantenne da l’ anno scorso licenziato ora lavora come interinale e non sappiamo mai se riconfermano il contratto ma il problema e’ questo: 10 anni fa abbiamo acquistato la casa impegnandoci con il mutuo e paganskog tutti le tasse possibili richiesteci, ora mio marito se non lavora piu’ come potremmo affrontare il mutuo di cca 700,00€. al mese?
Ma non dovrei almeno io avere la pensione di 780,00 €. Al mese come promesso? state facendo solo annunci ma e’ tutto un rebus

antonija bozicek 06.11.18 17:32| 
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Salve volevo sapere noi Piccoli imprenditori,se c'è qualche aiuto sig Ministro Di Maio!? Grazie

Gianluca 06.11.18 16:19| 
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SALVE, VORREI FARE UNA RIFLESSIONE SUL REDDITO DI CITTADINANZA, MA SOPRATTUTTO CERCARE DI FAR CAPIRE TANTO AI 5 STELLE QUANTO AI CITTADINI TUTTI CHE TALE MANOVRA NON SORTIRA' EFFETTI POSITIVI SULLA QUESTIONE OCCUPAZIONALE NE' DEI GIOVANI NE' DELLE ALTRE PERSONE CHE SONO IN CERCA DI LAVORO.
I POVERI SONO UNA COSA E VANNO CERTAMENTE AIUTATI, E NON CON LE REGALIE O LE DONAZIONI INUTILI DI RENZI E COMPAGNIA, MA AI MILIONI DI ITALIANI GIOVANI E NON CHE NON HANNO E NON TROVANO LAVORO CHI LI AIUTA? QUESTI ULTIMI, E RIPETO SONO QUALCHE MILIONE DI PERSONE, VIVONO OBBLIGATORIAMENTE CON I PROPRI GENITORI E A CARICO DI QUESTI, MA PER LORO NULLA E' STATO FATTO E QUESTI PROVVEDIMENTI CHE VEDRANNO LA LUCE NON AVRANNO ALCUN EFFETTO PER IL LORO FUTURO. IL REDDITO CALCOLATO A LIVELLO FAMIGLIARE E' UNA VERA BUFALA, SE UN SOGGETTO NON LAVORA ANCHE SE HA UN GENITORE O I GENITORI CHE HANNO UN MINIMO DI REDDITO DA LAVORO O DA PENSIONE MAI SARA' INDIPENDENTE SE NON GLI SI DANNO LE OPPORTUNITA' DI INTRAPRENDERE UNA VITA PRODUTTIVA. QUINDI ACCANTO A PROVVEDIMENTI DI AIUTO ALLE GENERAZIONI POVERE OCCORRONO SOLUZIONI ANCHE PER QUELLI CHE FORSE NON SONO POVERI MA NEANCHE AUTONOMI NELLE LORO SCELTE E NEL LORO AUSPICATO FUTURO DI VITA. CHI VUOLE CAPIRE CAPISCA...........

Fabio Monizza 06.11.18 16:14| 
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Immaginate di essere un bambino che aspetta tutto l'anno il natale per ricevere un giocattolo che desidera fortemente............ i genitori glielo hanno promesso ma si rendono conto che non possono permetterselo o non hanno la voglia o la capacità di dedicarvisi o di rinunciare ad altro.......decidono che pur di mantenere la promessa compreranno il tarocco cinese del giocattolo desiderato............ Il bambino, che non è fesso, ci rimmarà molto piu male che se non avesse ricevuto niente e gli si fosse spiegato che per ora non è possibile ma pazientando la promessa verrebbe mantenuta

Pompilio G. Commentatore certificato 06.11.18 15:32| 
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Sicuramente meglio di niente, ma se prendiamo ad esempio il caso di una donna vedova e disoccupata, che vive in un appartamento di proprietà che è costato anni di sacrifici, in base all'isse prenderebbe poco o niente di RdC. Dovrebbe regalarla per prendere i 780 euro.

A conti fatti è il REI del PD, con la differenza che passa da 6.000 a 9.000 di isee.

Ricordo che prima non era così:

" La nostra proposta nazionale, diversamente da quanto falsamente asserito da Borghi, non indica l’ISEE come un requisito. Utilizza il solo reddito irpef ponendo 9360 euro annui (soglia di povertà relativa) come obiettivo della misura. L’ISEE è richiesto, nella proposta nazionale, solo a titolo di verifica, ma senza porre dei tetti. "
http://www.movimento5stelletoscana.it/7-balle-un-comunicato-solo-borghi-si-rivolga-ad-uno-bravo-legga-almeno-giornali/

Filippo Astori 06.11.18 14:01| 
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Ma cosa c'entra l'Isee?... una persona che ha una casa ed ha lavorato per 20 anni (accumulando un pò di risparmi) se perde il lavoro, significa che non rientra nel piano di formazione e reinserimento lavorativo???... ma dai non scherzate e togliete questi vincoli o perderete qualche milione di consensi.

Vito Lombardo 06.11.18 12:38| 
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non sono per nulla d'accordo sull'isee a novemila euro circa ,il reddtito di cittadinanza dovrebbe essere personale qui lo stiamo mettendo nello stato di famiglia,cosa c'entra?il reddito dovrebbe essere personale non cumulativo,dovrebbero percepirlo i disoccupati specie over 50 con un percorso lavorativo, i 5s l' hanno scritto all'origine,qui si e' stravolto tutto.moglie insegnante 56 enne,marito disoccupato 57enne,2 figli all universita',casa di proprieta' delle figlie con un mutuo 20ennale,stipendio netto moglie millecinquecento euri,libretti filgle per un totale risparmio di trentamilaeuri,il reddito di cittadinanaza non vale,e' giustizia questa?qui si eì perso il buon senso,il marito dove lo trova il lavoro a 57 anni?che fa si apre una attivita' e si indebita?continua a cercargli i dieci euri alla moglie?SONO DELUSISSIMO SUI REQUISITI INIQUI.i 5s stanno perdendo terreno,sono nati per romprere il sistema ma mi sa che ci son finiti dentro

ernest coiandr 06.11.18 12:10| 
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Con la situazione politica europea tutta contro, con giornalisti tutti contro, opposizone di destra e di sinistra tutta contro con l'aggiunta dei disastri ambientali in corso causa mal tempo o di digrado diffuso per abusivismi vari, continuare a parlare di reddito di cittadinanza come si pensava qualche anno fa non ha più senso. Bisogna rivedere la logica applicativa che divida chi ha veramente bisogno di essere aiutato (come anziani in pensione) e quelli che non lavorano. Il reddito di cittadinanza dovrà essere dato anche a coloro che aiuteranno lo Stato nei lavori sociali come quello della protezione civile. Questo è un investimento che potrebbe da una parte aiutare lo Stato a sistemare i vari disastri ambientali e dall'altra parte un lavoro vero che potrebbe evolversi in una opportunità definitiva per molti se si introduce un piano di interventi manutentivi del territorio nazionale. Una riflessione che sottopongo a tutti gli iscritti al M5S e ovviamente a Luigi Di Maio. A riveder le stelle.

Giuseppe C., ROMA Commentatore certificato 06.11.18 10:00| 
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X quello che ho capito il reddito di cittadinanza non è molto diverso dal rei che va a sostituire se non per l'importo che sarà superiore.Sarà utile per chi è sotto la soglia di povertà ma non per molta gente che ha perso il lavoro e che ha una isee superiore la limite stabilito perché ha messo da parte dei soldi o perché ha ereditato qualcosa dai genitori.Provvedimento che può essere migliorato se rimane così potrebbe essere un arma a doppio taglio

undefined 06.11.18 08:34| 
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Predisporre controlli incrociati e regole anti furbi e poi si era detto prima profonda riforma dei centri per l'impiego e poi reddito di cittadinanza

Filippo B., Cesena Commentatore certificato 06.11.18 07:25| 
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Molti ISEE sono falsi e Comunque possedere una casa magari Donata dai genitori non ti aiuta Certo se non hai un lavoro a mangiare a pagare le tasse

antonella grazia meriello, cellamare Commentatore certificato 06.11.18 06:29| 
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Ben venga il reddito di cittadinanza come provvedimento provvisorio, ma non vedo perchè si debbano spendere soldi per mettere su dei centri per l'impiego e corsi di formazione dal momento che chi ha perso il posto a causa della crisi non ha perso le proprie competenze e chi non ha mai lavorato, l'esperienza se la farà sul posto di lavoro come abbiamo sempre fatto tutti.
Il reddito di cittadinanza dovrebbe essere corrisposto fino a che non si trova un posto di lavoro, ma se non si cambiano le attuali condizioni, la situazione non si sbloccherà.
Il lavoro in Italia c'è, e anche tanto, ma il problema è il costo del lavoro e finchè non si abbasserà e non si incentiveranno le assunzioni con sgravi fiscali, i poveri resteranno poveri, saranno sempre costretti ad accettare di lavorare in nero anche per meno di 780 euro al mese e non cambierà nulla, anzi, cambierà in peggio!
Come provvedimento immediato perchè non versare le somme destinate al reddito di cittadinanza ai Comuni per far assumere i disoccupati subito e vicino a casa propria, impiegandoli in lavori socialmente utili alla collettività con una paga dignitosa, piuttosto che dar loro una tessera per acquistare solo generi di prima necessità, riservando questa modalità alle persone che per diverse ragioni non possono lavorare?

bruna c., savona Commentatore certificato 06.11.18 02:33| 
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Basta con questo Isee non ne avete mai parlato prima delle elezioni.. toglietelo il prima possibile che noi milioni di disoccupati vi abbiamo votato per avere il reddito di cittadinanza e delle offerte di lavoro per renderci indipendenti.
Così molti di noi ne restano fuori.
E se si hanno degli immobili bisogna continuare a pagarci tasse e imposte varie rimanendo disoccupati e senza reddito!

Gianni C. 06.11.18 00:58| 
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Credo che l’attestazione ISEE non rispecchi realmente la situazione economica di una famiglia. Sicuramente in vista del nuovo reddito di cittadinanza , molti cittadini toglieranno i risparmi da banche e poste . Il lavoro sommerso non verrà mai sconfitto. I furbetti parassiti del sistema assistenziale sanno come fare per dichiarare il falso . Lavorano in nero, non dichiarano nulla, non pagano tasse anzi sono gli stipendiati tassati duramente dallo stato a pagare con le loro tasse le provvidenze economiche agli abitue dei servizi sociali. E poi se il reddito di cittadinanza riguarderà anche gli stranieri residenti in Italia da soli5 anni, mi vergogno di essere italiana. Dove è finito il nazionalismo e il patriottismo. Queste migliaia di persone hanno combattuto per la nostra nazione ? Hanno costruito l’Italia nel dopoguerra? A me pare che il reddito di cittadinanza spingerà le persone a restare inerti, tanto lo stipendio arriverà direttamente a casa.
Perché questo governo non pensa a creare lavoro invece che aiutare a cercare un lavoro che sappiamo benissimo da chi vive al sud , che non esiste né mai esisterà .


Quindi se uno perde l lavoro ma vive ancora con la famiglia che supera l'isee non prende niente ...andiamo bene almeno prima qualche mese di disoccupazione si prendeva e magari non ha neanche diritto al reiserimento vero? se è così complimenti a chi la pensata, proprio un genio, cercate di rimediare

Gianfranco Manca, Thiesi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 05.11.18 21:27| 
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Il Reddito di Cittadinanza è una misura di straordinaria portata che non ha precedenti nella storia repubblicana del nostro Paese. Grandi!!!👍👍👍😀😀😀

Andrea Gioli 05.11.18 21:12| 
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Gradirei ricevere dei chiarimenti in relazione al reddito di cittadinanza per quanto concerne quelle persone che non trovano lavoro pur essendo iscritti presso gli uffici provinciali del lavoro e che non essendo ancora coniugati, vivono nell'abitazione dei genitori, vorrei saper dunque come si calcola l'eventuale reddito.
Tengo a precisare che l'unico intento è quello di riuscire a concretizzare il "sogno" di un lavoro "Dignitoso".
Grazie per il chiarimento.

SETTIMIO PAPA, Trepuzzi Commentatore certificato 05.11.18 19:18| 
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Bisogna fare qualcosa per questi mistificatori, questi giornalisti senza alcuna etica

undefined 05.11.18 19:03| 
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non capisco tutta questa gente che fa finta di no capire come funzionera' il reddito e ognuno cerca di pararsi il proprio c..o .
e' normale che per ora si guardi il reddito isee ed e' normale che al momento si escluda chi anche se disoccupato viva coi genitori che hanno redditi che possono permettersi di mantenere i figli . La manovra e' agli inizi e parte dall'aiutare gli ultimi, nei prossimi anni si potra' migliorare pensando giustamente a quelle situazioni come ad esempio un figlio disoccupato che non riesce a trovare lavoro e a rendersi indipendente e che vivendo per necessita' ancora dai genitori non riceve un reddito, le cose vanno fatte con calma e fatte bene, intanto si gettano le basi e si comincia ad aiutare chi e' piu' in difficolta' in questo momento poi manmano si migliora tutto, non disperate e abbiate fede

prontiasalpare 05.11.18 18:50| 
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Caro Beppe ,avrei bisogno di sapere, se un singol disoccupato, vive con i genitori, ma il modulo isee dei genitori, è superiore alla soglia prescritta per percepire il vantaggio del redito di cittadinanza, e quindi una possibilità di un lavoro certo. Né ha il diritto.
Probabilmente se ho capito male, chi non avrà il redito di cittadinanza, non avrà la possibilità che lo stato si applichi a livello burocratico di trovarniene uno. Grazie


Scusate ma io con una situazione familiare con due figli ultratrentenni disoccupati, e io in cassa integrazione da tre anni, devo perdere ogni speranza per un possibile aiuto per i miei figli? premetto che a loro interesserebbe un lavoro possibilmente dignitoso e non sottopagato . Io stando in cassa faccio fatica a mantenerli,

Antonio Riccardo 05.11.18 17:56| 
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Quindi se un disoccupato vive in famiglia nella quale l'ISEE supera € 9.360, non ha diritto a nessun reddito di cittadinanza ed ai servizi ad esso collegato.
Mentre se un disoccupato va ad abitare da un amico, uscendo dallo Stato di famiglia, ha diritto al reddito di cittadinanza? Se funzionerà così ci saranno molti spostamenti di residenza!!!!!

Giovanni S., Perugia Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 05.11.18 17:55| 
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Sono convinto che l'impalcatura del reddito di cittadinanza sia cosa buona e giusta ma in qualche modo si voglia evitare il tema più scottante e cioè l'evasione fiscale che nel mondo del lavoro in Italia è enorme e non rientra certo nell'ISEE delle famiglie.Mi riferisco a quell'orda di pensionati che appesta le campagne nostrane spesso nascondendosi dietro il paravento del "parente e/o affine" ancora ad extracomunitari che arrotondano nei cantieri edili oppure il personale nelle località turistiche che da Bolzano a Palermo segue la formula "mezzi dentro mezzi fuori"; visto che le visite a sorpresa dell'ispettorato tutto sono fuorchè sorprese e le denunce un modo sicuro per perdere il posto scorgo all'orizzonte la strada spianata per i soliti furbacchioni anche se spero tanto di essere smentito nonchè rassicurato.

andrea r. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 05.11.18 17:43| 
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Dombrowski e Moscovici.hanno ribadito che l'Italia deve rispettare le regole e che la sua manovra e' sbagliata. Chiaramente secondo.i loro concetti. Uscire da questa situazione per il governo e' assai arduo. Come conciliare la manovra e l'altola' della commissione europea?

Luciano C. 05.11.18 16:56| 
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questo provvedimento è giustissimo ma il calcolo dell'isee viene effettuato su vecchi redditi, non su quelli correnti. oggi il mio Isee è di 14.000 ma se perdo il lavoro oggi, si abbasserà col calcolo del 2020. Non so se ho capito male, ma il rischio che non ci rientri chi ne avrebbe diritto forse esiste.

maxx 05.11.18 16:53| 
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Il reddito di cittadinanza non è in discussione in molti altri paesi, evidentemente con istituzione (e quindi politici) civili. I politici contrari, qui da noi, sono solo degli incivili capaci di speculare sui sussidi alla povera gente.
Vadano a convincere delle loro ragioni la gente che riceve un pasto alle mense della Caritas e degli altri istituti di beneficienza.

carlo pettinato 05.11.18 16:35| 
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fubini il furbetto mandato avanti dal sistema consolidato che noi tutti sappiamo bene bene bene...

rolando c. Commentatore certificato 05.11.18 15:40| 
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Gli emarginati in Italia sono tali semplicemente perché sorpassati dal popolo dei raccomandati! bisognerebbe fare una rivoluzione cacciare da tutti gli uffici da cariche pubbliche o altro gli usurpatori e vedere poi con che cosa campano !

Mario Bulgarelli 05.11.18 15:36| 
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Ci tenevo a farvi presente la mia situazione che sono sicuro sia anche quella di tante altre persone. Premesso che mi auguro di non aver mai bisogno del reddito di cittadinanza e di riuscire a trovare un lavoro quanto prima, credo di meritare un sostegno, il fatto che a 36 anni viva ancora con i miei genitori non è per l’affetto che provo nei loro confronti, ma per il fatto che senza una fonte di reddito non sono in grado di pagarmi un affitto, pagare le bollette e mangiare. Per questo motivo vi chiedo di far presente a chi sta decidendo i parametri per ottenere il reddito di cittadinanza, che abitare nella casa di proprietà dei propri genitori non può essere una discriminante. Spero che possiate accogliere questa mia segnalazione. Grazie.

Fabrizio Coccia 05.11.18 15:34| 
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E l'Ape social che fine ha fatto? Si spera che terrete conto, per le eventuali finestre di uscita con quota 100, di chi lavora e chi.invece e' disoccupato senza ammortizzatori.

Alessandro Braione (alessandro b. taranto), Lizzano Commentatore certificato 05.11.18 13:26| 
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Facciamo un esempio. Non ho capito la durata se 2 anni o 18 mesi più 18 mesi. Ma se io sono uno studente(anche online) che vive in affitto o un tirocinante in uno studio professionale, ho diritto a 780 euro al mese ?


35 anni di servizio 60 anni di eta disoccupato senza nessun sostegno economico...quando vado in pensione? io ho votato 5 stelle ma stavo osservando la proposta del pd della pensione APE SOCIALE ....che ne pensate ???

leonardo tumbarello 05.11.18 12:57| 
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Ok per l'ISEE , ma deve essere un documento certificato da qualcuno e ampio nella fotografia finanziaria del richiedente.
Se come si prevede nel redd. d'inclus. , che e' escluso chi ha comprato da meno di 2 anni una autovettura ( non si dice se una panda o una Ferrari ) !! , cosi' l'ISEE deve essere completo di tutti i redditi percepiti a qualsiasi titolo, patrimonio immobiliare , e una media annua del conto corrente, e si potrebbero aggiungere altre voci , come si faceva per il vecchio 730, possesso di cavalli, tipo di vettura.
Tutto questo in un documento , o certificato da un ente statale , o anche dall'interessato a cui porre severe penali in caso di falso anche solo se una situazione non e' veritiera.

Francesco De Rita 05.11.18 12:48| 
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Certo che è e sarà "CAMBIAMENTO".
Siamo un popolo di vecchi ma non solo per l'età.
Il nostro vecchiume è non voler vivere il nostro tempo che per la maggioranza, purtroppo viene visto come futuro spesso per comodità ed anche interesse.
È comodo e poco faticoso vivere dentro a bellissimi musei, le nostre città, in mezzo all'arte, di ieri, e non accettare i cambiamenti.
Tutto questo ha sempre fatto molto comodo ai nostri bravi governanti del passato, di ieri, che avevano un popolo tranquillo, che ogni tanto lamentava mancanze e difficoltà, che veniva accontentato con qualche bonus o qualche sconto mentre il potere dalle sue navicelle spaziali piene di euro osservava divertito dall'alto il medioevo italiano.
Signori miei se cadiamo ancora nei vecchi tranelli, se non sincronizziamo i nostri timer con l'oggi, se dubitiamo sempre delle buone novità e non ci aiutiamo e sforziamo un po' non riusciremo a cambiare questo paese e noi stessi.
La forza di un popolo è tale quando è costituita da tante individualità altrimenti è solamente una massa indefinita e pericolosa.
Paolo Croce

Paolo Croce 05.11.18 12:44| 
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Amici miei c'e' qualcuno che è in grado di chiarirmi le idee? chi finisce la naspi (66 anni) a febbraio del prossimo anno ma deve aspettare dicembre per la pensione di vecchiaia in quel periodo di vuoto ha diritto al reddito cittadinanza ? inoltre la pensione di vecchiaia è confermata ai 67 anni oppure torna a 66 e 7 mesi?
Grazie

bruno carasciali, monteroni d'Arbia (cuna) Commentatore certificato 05.11.18 12:23| 
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Cerco di capire...il sostegno del Governo agli italiani (spero sinceramente SOLO agli italiani visto le difficoltà economiche della nostra nazione...)si divide tra due tipologie di situazioni :
1) Indigenza di persone che per età, salute o cause da accertare è esclusa dalla possibilità di entrare nel mondo del lavoro.

In questo caso, dopo aver accertato le reali condizioni, occorre a mio avviso verificare se esistono sostegni economici di qualsiasi tipo già a carico dello Stato come assegni pensionistici sociali, case popolari, assegni o pensioni d'invalidità ecc...

Tutti questi dati opportunamente analizzati debbono convergere in un'unica informativa anche se provengono da fonti diverse... non basta l'Isee...la quantificazione di quanto già percepito come assistenza deve ovviamente essere detratta dal Reddito di Cittadinanza.

Possiamo cercare di dare una vita un po' più dignitosa ma non creare nuove sacche di gente benestante che vive a spese di chi lavora.

2)Persone che hanno un'indigenza dovuta alla perdita del lavoro o , nel caso dei giovani, del mancato inserimento nel mondo del lavoro.

Alcune cose sono evidenti, non è pensabile trovare per ognuno il lavoro che desidera di più, nel posto vicino casa ecc... un REALE bisogno fa si che le persone responsabili siano disposte a muoversi, fare rinunce e sacrifici per lavorare..(il mio primo lavoro..a 400 km da casa lontana dalla famiglia) per costruirsi un futuro... specialmente i giovani. Proporre possibili lavori si, vivere una vita col RDC e lavoro nero no.

Importantissimo il reinserimento delle persone licenziate..questo per me è il punto qualificante della legge ancor più dell'erogazione di un aiuto economico.

Buon lavoro a tutti voi.

R0SANNA V., ROMA Commentatore certificato 05.11.18 12:22| 
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Lasciatemelo dire, anche se sarò aspramente criticata, ma quanto è brutta la dizione " manovra del popolo"! Un popolo che ricordo a tutti è così miope, sordo ed ottuso da votare ancora per il 67% i soliti noti che lo hanno imbrogliato e fustigato per 60 anni! Ma non si poteva chiamare semplicemente manovra a sostegno dei cittadini in difficoltà? Manovra dei cittadini? Manovra di equità sociale? Anche Berlusconi si appellava al popolo quando Forza Italia era votata dalla maggioranza degli italiani, per sottrarsi ai processi : legittimazione popolare come immunità e depenalizzazione di reati! Bel regalo ci ha fatto il popolo, i 20 anni più bui della storia dopo il ventennio fascista! Ne stiamo ancora pagando le conseguenze in termini di impoverimento culturale, elogio della furbizia ed illegalità, manipolazione dell'informazione e delega acefala dei propri diritti al potente "salvatore della patria" , la cui patria corrisponde in sentimento e pecunia al proprio capitale! Al solo sentire la parola popolo mi vengono le bolle! Eccetto il popolo citato dalla Costituzione a cui appartiene la sovranità, un popolo che è stato in grado di alzare la testa, non di piegarla! E per fortuna è arrivato Beppe Grillo a fare chiarezza, ed il M5S a rappresentare i cittadini dimenticati ed invisibili!

Alessandrasofia M., Siena Commentatore certificato 05.11.18 12:20| 
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Ora che avete spiegato.il reddito d. Cittadinanza, avrete convinto il signor Fubini?!?

undefined 05.11.18 12:16| 
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Non c'è fretta,bisogna organizzare prima i nuovi centri per l'impiego e man mano che funzionano erogare ogni anno tot Redditi di Cittadinanza.In questo modo chi rifiuta le proposte di lavoro viene escluso subito,e avremmo altri 4 anni di tempo x completare le erogazioni e avere la legge a regime.

Ivo sanna, assemini ca. Commentatore certificato 05.11.18 12:07| 
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deve assolutamente essere realizzato, non tanto perche' promesso ai cittadini, ma perche' in uno Stato che si definisca tale, e' la normalita', come nei paesi in cui e' in essere da anni, come nei terremoti, alluvioni ed altre calamita', deve sempre essere presente, attento ed organizzato, ed e' strano che la comunita' europea non ci abbia contestato che come c'e' in Germana, Svezia, Danimarca, ed altri paesi socialmente evoluti, ancora non ci sia da noi....altro che deficit, pil, spread....

angelo silvestri, ROMA Commentatore certificato 05.11.18 12:01| 
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QUOTA 100 e OPZIONE DONNA
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E' urgente chiarire che le PENSIONI sono AUTOFINANZIATE DAI LAVORATORI CHE VERSANO I CONTRIBUTI (Lo Stato incassa l'IRPEF e quindi GUADAGNA) . Gli eventuali COSTI sulle pensioni sono unicamente per le erogazioni non supportate dai CONTRIBUTI!! Per chiarire, versando contributi pari a euro 5.350 annuali , in trentanni il lavoratore avrà versato euro 160.500 (senza considerare il montante che deriva dagli eventuali interessi maturati) quindi al momento della domanda di pensionamento (età anni 62) il lavoratore riceverà una pensione che corrisponde a euro 475 per un'ulteriore periodo di anni 30 . Sommando l'età anagrafica anni 62 e il periodo di erogazione COPERTO pari ad anni 30 si arriva ad avere la pensione AUTOFINANZIATA sino all'età di anni 92 !! Gli eventuali costi per lo Stato si realizzano trascorsi i 92 anni fermo restando che per anni 30 lo Stato avrà incassato l'IRPEF derivante dai contributi. Alla fine noterete che lo Stato non ha alcun COSTO per erogare le pensioni coperte da contributi !!

FATE CIRCOLARE

luciano m., sassari Commentatore certificato 05.11.18 11:58| 
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Salve,

Certamente i franchi tiratori mirano a screditare l'attuale governo perché verranno privati spero il prima possibile dei privilegi che nessuno dei cittadini ha acconsentito con un voto, referendum è quant'altro... molto bene continuare su questa strada, spero presto che arrivino le coperture per qst reddito di cittadinanza che possa dare una ventata positiva ad un economia ed i consumi che è pessima al momento.

Saluti

FC

Francesco Corrao 05.11.18 11:55| 
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Fubini un nome una marca una garanzia di falsità. Ma volete spiegare il reddito di cittadinanza a Fubini che è quel tale ..associato a.. Questi servi continueranno a fare il loro servizio di disinformazione a favore dei loro padroni. Dire pennivenduti è poco. Questi mentono sapendo di mentire. Continuino così a sputtanarsi ogni giorno.

Michele Di Bilio, Caltanissetta Commentatore certificato 05.11.18 11:52| 
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mi sembra una legge equilibrata.

importante far partire i centri d'impiego. gia' questo sarebbe un successo storico per l'italia.

carlo 05.11.18 11:51| 
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La rivoluzione è già cominciata da tempo ma loro, meschini, non la vogliono accettare.
Se ne accorgeranno quando saranno travolti e non ci sarà più niente e nessuno a cui aggrapparsi!

Pasquale M., Airola Commentatore certificato 05.11.18 11:49| 
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Oltre che sul reddito di cittadinanza bisogna investire anche in formazione, sopratutto tecnica e su tutte le fasce d'età, oggi i giovani preferiscono i licei perchè permettendo di affrontare meglio l'università e imparare le lingue permettono loro di essere competitivi all'estero, visto che in Italia un diploma tecnico permette se va bene stipendi da fame e all'estero non vale molto mentre con una buona laurea tecnico-scientifica e un paio di lingue all'estero si guadagna bene.
I giovani tutto sommato non sono fessi, meno li si vuole pagare e più tardi li si manda in pensione più si attrezzano per svignarsela.
Ultimamente se ne vanno anche molti cinquantenni qualificati, segno che il precariato di massa voluto dal PD e dalla UE sta definitivamente destrutturando il sistema produttivo italiano.
Per far ripartire l'economia bisogna puntare sulle infrastrutture e sul mercato interno, anche le aziende che esportavano sono alle corde grazie alla mancanza pluridecennale di investimenti da parte del sistema paese, e questo ormai comincia a valere perfino per la Germania.
Solo che per far ripartire gli investimenti bisogna riportare in patria la sovranità monetaria e addirittura riportare la banca centrale sotto il controllo di governo e parlamento.
Non bisogna dimenticare che a realizzare questi due tragici step che ci hanno portato alla totale destrutturazione dell'economia sono stati i due maleodoranti suini democristiani emiliani Andreatta e Prodi, grandi amici del pescecane Soros, che probabilmente si coordinò con loro.

mario genovesi 05.11.18 11:45| 
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ma secondo che casa ha,io ho un monolocale di 26 metri quadrio e il garage, se non l'avessi avrei diritto a quella del comune ecc, cioè guardate che casa ha uno, non cominciamo colla storia case che ad esempio la mia costa di più ,400 euro di spese annue di quella dove abita una mia amica che è dell'aler, lei non paga nulla a confronto, perchè ha 4 stanze, garage a 2000 euro l'anno di spese, allora io dovrei vendere epoi chiedere la casa comunale o di altro ente, cioè fate le cose bene perchè poi di furbi l'italia è piena

anna quercia, piancogno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.11.18 11:45| 
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Far finta di capire male per portare il ragionamento alle conclusioni che desidera il Padrone, è sempre stata una specialità dei giornalisti. Detta terra-terra: fare grandi discorsi per dire il contrario del vero, in pratica raccontare balle.
La Stampa ha sempre raccontato balle a pagamento da quando è nata. Non è una novità.

Quante guerre sono scoppiate per le balle raccontate dalla cosiddetta Informazione? Oggi sono in crisi perchè c'è internet e, per questo, vorrebbero limitarla.
Però sono dei conigli: vorrebbero che fosse un politico a togliere internet mentre loro farebbero articoli contro quel politico. Sempre balle, come al solito.

giorgio peruffo Commentatore certificato 05.11.18 11:41| 
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Forse andrebbe spiegato che il reddito non è per restare a casa. Bisognerebbe accompagnare questo provvedimento con una politica serie di lotta al lavoro nero e alla mancata contribuzione. Quanti cassa integrati lavorano a nero? E poi sarà possibile riconvertire e riqualificare personale che oggi sta comodamente aspettando la pensione? Non sono i poveri il problema, sono quelli con il doppio lavoro.

michele C. Commentatore certificato 05.11.18 11:40| 
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ecco qua, ci mancava solo di cominciare a mettere la fiducia sui provvedimenti per assomigliare sempre più ai governi precedenti...che tristezza...

nicola m., caserta Commentatore certificato 05.11.18 11:40| 
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Quindi Furbini chiederà il Reddito di Cittadinanza!
hahahahhaahhahaha..non arriva a fine mese perchè i contributi li prende il suo editore!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 05.11.18 11:37| 
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avanti tutta.

mzee.carlo 05.11.18 11:25| 
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Sono sempre più convinto che sia necessario un canale TV gestito dal Movimento.

Da quando su Rete 4 , Mario Giordano gestisce "Fuori dal Coro" verso le 19,30, molti mi avvicinano e mi dicono , è vero quello che dicevi , lo hanno confermato anche "Fuori dal Coro" .

Purtroppo la TV ha ancora un grande potere e risonanza mediatica, quando faremo questo importante passo ?

W M 5 * * * * *

Vincenzino A., Verona Commentatore certificato 05.11.18 11:18| 
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Bene la spiegazione sul reddito di cittadinanza. Quando ci sara' un chiarimento.su quando partira' quota 100?' E l'Ape social che fine ha fatto? Si spera che terrete conto, per le eventuali finestre di uscita con quota 100, di chi lavora e chi.invece e' disoccupato senza ammortizzatori.

Luciano C. 05.11.18 11:15| 
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"Il Reddito di Cittadinanza partirà."

bene...

ps

ot

secondo alcuni opinionisti nostrani, la lega, alle elezioni del 6 novembre p.v., domani insomma, avrebbe la maggioranza anche negli stati uniti...sia alla camera che al senato!

a me sembra un tantino esagerato...:)

hyvää päivänjatkoa!

pabblo 05.11.18 10:57| 
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