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Il lavoro c'è. E i nuovi Centri per l'impiego aiuteranno a trovarlo

Il lavoro c'è. E i nuovi Centri per l'impiego aiuteranno a trovarlo

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di Gianluigi Paragone

Questa storia è necessario raccontarla. Vi ricordate quando due settimane fa, mentre ero ospite a Piazza Pulita, un imprenditore disse che in Italia non manca il lavoro, ma la voglia di lavorare? Bene, in quella puntata decisi di sfatare questa assurda bugia tanto cara alla Fornero e a un’opposizione sempre più distante dal Paese reale. Ho deciso, cioè, di dimostrare che i nostri giovani ed anche meno giovani hanno voglia di lavorare e vogliono rimboccarsi le maniche.

Come? Ho lanciato una sfida durante la trasmissione, ho dato la mia email (gianluigi.paragone@senato.it) per chi cercava un lavoro così da poter raccogliere i loro curricula e darli a quell’imprenditore e a chi, come lui, sostiene che in Italia non c’è voglia di mettersi in gioco. Come sapete, dopo la puntata, quell’imprenditore si è rifiutato di lasciare la sua email e, contrariamente a quanto detto davanti alle telecamere, ha confessato di non avere nessun posto di lavoro da offrire.

Ebbene, io sono andato avanti con la mia sfida. E indovinate un po’, mi hanno scritto moltissime persone che cercano lavoro e che sono disposte a mettersi in gioco. Alla faccia di chi sostiene che in Italia manchi la voglia di farlo. Ma non solo. Mi hanno scritto anche tanti imprenditori, da tutta Italia, che offrono lavoro nelle loro aziende. È bastato semplicemente dare un indirizzo email e tutto si è avviato. Ho deciso, quindi, di iniziare a pubblicare le offerte di lavoro degli imprenditori che mi scrivono, così da incrociare velocemente la domanda e l’offerta. Ecco alcune mail che ho ricevuto e che rendo pubbliche affinché chi è seriamente interessato possa mettersi in contatto con questi imprenditori:

Buongiorno,
noi non lavoriamo nel comparto alimentare, ma navale. Nello specifico a Saint Nazaire (FR).
La nostra giovane ditta Italiana è alla ricerca di falegnami, muratori… persone per intenderci che sappiano lavorare con le mani o ragazzi giovani volenterosi di imparare.
In questo momento la ditta è alla ricerca di 4/6 persone.
Ne approfitto della sua email, perché sono un cinquestelle dalla nascita e la seguo da sempre.
Viene offerto alloggio, trasferte, stipendi che variano a seconda delle capacità.
Spero di non averla disturbata.
Saluti
Guido Chiara
Avi Montaggi Srl
chiara_guido@me.com


Buongiorno Paragone,
grazie per il suo impegno che personalmente apprezzo molto. Attualmente stiamo cercando un tecnico per le manutenzioni dei nostri sistemi di sicurezza in campo industriale e probabilmente assumeremo una nuova risorsa per il mercato italiano già individuata. Nell’eventualità che l’assunzione del candidato identificato non vada a buon fine, ma più probabilmente di una nuova assunzione nel corso del prossimo anno che auspico, se fra i curricula che le hanno inviato vi fosse qualcuno con spiccate competenze tecniche me lo giri pure che provvederò a contattarlo secondo necessità.
Restando a disposizione per qualunque chiarimento, porgo Cordiali saluti
Max De Santis
Fike Europe BVBA Filiale di Milano
max.desantis@fike.com


Buonasera Senatore,
le scrivo per dare il mio piccolo contributo e dare lavoro a ragazze e ragazzi, fino a 50 anni.
Io lavoro per la Ricami Veronica, azienda toscana di Pistoia specializzata nel ricamo, sicuramente avrà visto qualche negozio, siamo presenti in tante città italiane e […] l’azienda sta guardando di aprire negozi anche all’estero.
[…] Se lei conosce qualche ragazza/o, signore/i che stanno cercando un lavoro, che hanno bisogno di lavorare la invito a passare la mia email a chi ne avesse bisogno.
[…] Claudio
franchettoc33@gmail.com


Buonasera,
non mi aspettavo una disponibilità del genere da parte di un politico! Le faccio i miei complimenti.
Ovviamente si può utilizzare il mio indirizzo e la ringrazio infinitamente per il suo interesse.
Noi cerchiamo un ragazzo per programmazione macchine utensili CNC ed un ragazzo a cui affidare la pianificazione della produzione tramite un software.
[…] Cordialmente
Officine meccaniche, Giovanni Gozzini, via Milano, Pontoglio (BS)
off.gozzinig@gmail.com


Questa è la realtà in Italia. Se nel mio piccolo sono riuscito a far incontrare domanda ed offerta, credo che con la riforma dei centri per l’impiego voluta nella nuova manovra potremo per davvero dare un profondo cambiamento al mondo del lavoro in Italia. Il lavoro rappresenta la dignità per ognuno di noi, e il nostro Paese che è modello di eccellenze nel manifatturiero, nel design, nelle produzioni enogastronomiche non può sempre essere rappresentato come un fanalino di coda in Europa o nel mondo. Noi abbiamo costruito e continuiamo a realizzare eccellenze con la volontà e la dedizione.
Non si può lasciare che certe fake news continuino a girare: i giovani, ma anche chi ha cinquanta anni cerca lavoro, ha voglia di mettersi in gioco e reinventarsi, formarsi e continuare ad essere parte attiva della società. Io continuerò a lavorare in questo senso, non mi tiro indietro, come non si tira indietro il MoVimento 5 Stelle in questa volontà di cambiamento.



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2 Nov 2018, 09:48 | Scrivi | Commenti (162) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

CREDO CHE IL REDDITO DI CITTADINANZA SIA UNA COSA IMPORTANTE , VOGLIO RICORDARE CHE GLI IMMIGRATI E NON PER STRUMENTALIZZARE LO DICO, RICEVEVANO 35 EURO AL GIORNO NON ERA QUESTO IL REDDITO DI CITTADINANZA? SOLO ORA CHE LO FANNO PER GLI ITALIANI PER L'EUROPA E I VARI MYRTA MERLINO FLORIS NON VA BENE E UN ASSISTENZIALISMO , ABBIAMO PAGATO GENTE COME BUNETTA PER DORMIRE IN PARLAMENTO MENTRE GLI IMPRENDITORI SI SUICIDAVANO

valerio del signore 10.11.18 10:11| 
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Il tuo commento:
"Reddito di cittadinanza + centri per l'impiego + lotta alla poverta' totale + 15% tasse alle partite iva sotto 60000 euro= mercato interno che riparte. Lo capisce anche un bambino dell'asilo.

Tutti vanno in deficit e noi non possiamo, finalmente TRIA ha tirato fuori le palle anzi un TRIS di palle in un colpo solo. L'europa va riformata e l'Italia grazie al MOV 5S e ai suoi degnissimi rappresentanti saprà ridefinirla dall'interno,
l'Europa ci vuole ma non questa.

Eppure.... Non si capisce come....

Come fanno gli siacalli del tubo catodico e le statuarie signore del
pettegolezzo pseudogiornalistico politico-televisivo a continuare con quella
loro arrogante sequenza di domande per farti dire quello che vogliono loro.
( vedi l'intervista con il ministro della Giustizia, una mancanza di
rispetto vergognosa )
Destabilizzano le vere notizie e causano danni e ferite enormi nelle
coscienze delle persone, tendono subdolamente a influenzare, tengono
sempre tutti in tensione solo ai fini di fare odiens.
Le retro-sceniste del giornalismo salottiero venduto agli ascolti.
Le ancelle di un padrone. Il giornalismo che si alimenta con i retroscena, con le ipotesi delle ipotesi, senza vere notizie, non si può definire giornalismo ma TV spazzatura e strumentalizzazione.


Bene Bene Bene su tutti i fronti . Grazie a tutti. "

ROBERTO TARANTINI 09.11.18 22:20| 
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A BEPPE CON SIMPATIA:
OCCORRE REALIZZARE CONCRETAMENTE OCCUPAZIONE PER LE NUOVE GENERAZIONI E PER LE GIA PRESENTI, SENZA UN LAVORO A TEMPO INDETERMINATO NON ESISTE POSSIBILITA DI PROSPETTIVE FUTURE, NON CI SARANNO PIU MATRIMONI NON CI SARANNO PIU NASCITE LA POPOLAZIONE INVECCHIA E FINRA CON L'ESTINGUERSI POICHE I CONTRATTI A TERMINE NON SONO UNA GARANZIA PER NESSUNO INQUANTO MAL PAGATI INCERTI E SENZA I DIRITTI PIU ELEMENTARI: SANITA E PENSIONE.
E' NECESSARIO RIPRENDERCI CIO CHE CI E' STATO TOLTO CON L'ELIMINAZIONE DELL'ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI, ELIMINARE TOTALMENTE UNA VOLTA PER TUTTE IL JOB-ACTS RIPRISTINARE LA CONTINGENZA PER SALVAGUARDARE IL VALORE DI ACQUISTO DEI SALARI.
CON SIMPATIA
ROBERTO

Roberto Masi Masi, Sesto Fiorentino (FI) Commentatore certificato 08.11.18 08:47| 
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A BEPPE CON SIMPATIA:
L' Itali ha fame di lavoro si tolga a chi non e' in grado di gestire in modo corretto i centri per l'imoego, il lavoro e' un diritto dovere e non deve essere uno strumento di ricatto in mano ad organizzazioni mafiose e similari: il lavoro non deve essere una elemosina elargita da cosche mafiose in cmbio di chissa quali favori si riorganizzino i centri per l'impiego con personale pulito onesto e cristallino, si facciano funzionare a pieno regime e si mandino a casa quelli che ci vogliono speculare sulle digrazie altrui.
con simpatia
Roberto

Roberto Masi Masi, Sesto Fiorentino (FI) Commentatore certificato 08.11.18 08:32| 
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Il lavoro ci sarebbe ma bisogna eliminare i sabotatori piddini dai centri per l'impiego e dall'Inps, inoltre vanno bene provvedimenti come la concessione della terra a chi fa il terzo figlio ma se non si mette un freno al precariato dilagante con relativo crollo del reddito provocato dalle riforme ciabatta del PD il crollo demografico ci sarà per i mancati matrimoni e i giovani che se ne vanno.
Se in Germania ad un giovane gli fanno un contratto pluriennale e gli danno uno stipendio da 2-3000 euro mentre in Italia gli fanno fare uno stage non pagato quello se ne va e si porta via i soldi spesi per formarlo.
I danni fatti dai grufolanti piddini sono enormi, abolizione delle loro riforme idiote e rimpatrio dell'esercito di manodopera di riserva che doveva votare per loro (col cavolo, quelli votano al Nusra) e poi si può parlare di terzo figlio.

mario genovesi 04.11.18 13:39| 
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Discussione

MA COME FARE PER SBARAZZARCI DELLE AGENZIE INTERINALI? PERCHE AFFINCHE POSSANO LAVORARE BENE LE AGENZIE PER L'IMPIEGO NON DEVONO PIU ESSERCI LE AGENZIE INTERINALI CHE RITENGO SIANO UNA LOBBY POTENTE CHE NON VI CONSENTIRA' DI CANCELLARLE

lucia 03.11.18 23:07| 
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Discussione

AMBIENTE E PREVENZIONE
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Senza attendere i CPI si potrebbero già assumere almeno 3.000 operatori forestali per sistemare i territori interessati dal disastro boschivo come nel bellunese. Sarebbe un buon start up per investire i 780 euro del reddito di cittadinanza!

luciano m., sassari Commentatore certificato 03.11.18 18:34| 
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bravo Paragone, molto meglio ora di quando portavi avanti certe rubriche nel tuo programma televisivo, un po, scusa l'eufemismo, azzardate nella logicità dei contenuti

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.11.18 16:50| 
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Gianluca Paragone, per favore visto che siamo in Europa, informaci come fanno chi e' meglio di Noi come nelle Regioni Tedesche, Inglesi, ecc con leggi adeguate alle loro industrie e quelle estere che investono da loro ! Tanto per far capire le loro logiche politiche rispetto a quanto di fallimentare e speculativo e'stato fatto (non e'stato fatto) dai partiti di parte politica per se e per terzi amici fin qui' da noi, che siamo ancora (forse !) i migliori al mondo, trasformatori di prodotti manufatti di elevatissima qualita' per i veri ricchi e straricchi del mondo per esempio. Altro esempio sono borse di marca 16.000 euro l'una! Calzature, abbigliamento, arredi, architetture, ingegnerie,tecnologie, turismo specializzato, nonche' produzioni cinematografiche tanto mortificate dalle major televisive nostrane con ben altro per addormentare buona parte dei nostri pensionati che non possono uscire per spendere i loro 1.000 euro al mese di pensione, grazie ai necessari onorevoli vitalizi dei servigi prestati alla Democrazia Italiana !

giuseppe n., Dozza Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.11.18 13:58| 
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il lavoro c'e' eccome ! Ma le Conf*industriali, di cui potenti industriali associati, dopo aver ricevuto agevolazioni comunali, regionali, camerali, contributi da fondi europei, nazionali, contributi INPS, finanziamenti agevolati, Sabatini ecc, garanzie finanziarie ed assicurative Sace del gruppo CdP (del nostro Stato), per i crediti insoluti esteri dai costi stracciati ! (al punto tale che, converrebbe non farsi pagare ufficialmente),
libertariamente ma legittamente delocalizzati ovunque per produrre all'estero sempre con le mani ben strette sul marchio "Made in Italy" e con i nostri contributi fiscali, per poi quando ne hanno bisogno assumono all'estero e sottopagati come in India e simili con le loro partecipate controllate estere e farsi poi soprafatturare alle sedi in Italia che ricevono tutto quanto scritto sopra grazie a noi cittadini elettori contribuenti
L'alibi, se intervistati sarebbe che le scuole non formano come loro vorrebbero, oppure non troviamo chi vuole fare gavetta, anche se laureati solo con i buoni pasto o buoni viaggio, il costo del lavoro in Italia e' alto, (perche' in Germania, Francia ecc com'e' ?)
Poi magari riempito il fienile, vendono a chissa chi (se non ad altre loro holding di proprieta' sconosciute con sede nei paradisi fiscali e capitali prima in Lussemburgo e poi pian piano nelle casse offshore), come i loro panfili attraccati sottocasa a Recanati o S.Stefano, La Maddalena ecc ecc se una mareggiata non li graffia !
Per esempio molte ottime industrie Italiane nella necessita' di 1000 disegnatori tecnici CAD CAM all'anno, ma si forniscono fuori dai confini Italiani !
Mah !

giuseppe n., Dozza Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.11.18 13:42| 
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sappiamo tutti che il Reddito di Cittadinanza funzionerà, se funzioneranno i Centri per l'Impiego......
vanno creati prima questi collegamenti veri fra Lavoro Pubblico - Lavoro Privato e Stato.......
ed il Centro per l'Impiego, dovrà lavorare in modo molto più veloce di oggi.....quindi anche il Personale Interno va formato, per l'aiuto anche nell'introduzione del Cittadino al Lavoro........
serve velocità, perche' ci vorrà del tempo prima che le cose comincino a funzionare in modo "visibile", e serve quindi una doppia pazienza,
perchè giorno per giorno, troveremo sui Giornali dati di tutti i tipi, che non aiuteranno mai nessuno a capire.....
bene quindi mettere mano al modo di "fare Informazione in Italia".....che non vuol dire "limitare la libertà di Stampa"....ma vuol dire "avere certezza" che la Stampa , informi in modo corretto!........

fabio S., roma Commentatore certificato 03.11.18 12:58| 
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Paragone se il lavoro c'è e i centri per l'impieo aiuteranno a trovarlo perchè fare il reddito di cittadinanza così alto?

REN ATOLO, altamura Commentatore certificato 02.11.18 23:20| 
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i centri per l'impiego dovrebbero essere l'unico tramite per le assunzioni a termine e a tempo indeterminato. Vanno chiuse le varie agenzie di intermediazione e va combattuto a fondo il caporalato.
Occorre anche che si guardi verso il futuro e prefigurare l'aumento della disoccupazione derivante dalla prevista robotizzazione di tante fasi del lavoro e i centri per l'impiego devono organizzare anche i corsi di formazione in sinergia con le imprese. Non è pensabile nè auspicabile che l'iscrizione a centri per l'impiego e formazione viaggino separate. Tutte le forme vecchie di formazione vanno chiuse: sono state oggetto di truffe e utilizzate per usi elettorali.

maria t., olbia Commentatore certificato 02.11.18 19:23| 
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Fare deficit aveva un senso se c'era una vera spinta data alla domanda per mezzo di un congruo, generalizzato TAGLIO delle TASSE.
Questa era l'idea di partenza ed era un'idea giusta.
Invece per la stragrande maggioranza di persone ed imprese, la manovra del governo non diminuirà alcuna tassa. Anzi, la libertà concessa ai comuni potrà tradursi in aumento di Imu, Tasi e Tari.
Il settore immobiliare è quello più tartassato di tasse e meritava qualche agevolazione. Invece niente.
Conclusione: è molto, molto probabile che l'aumento della domanda non ci sarà, o sarà assai debole, ed il Pil non aumenterà.
Il taglio delle tasse doveva essere assai più diffuso !

Marco Boni 02.11.18 19:21| 
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Stimo Gianluigi Paragone!
Ha sempre dato pane al pane e vino al vino, dando dimostrazione di onestà intellettuale ed una lungimiranza davvero stupefacente (a mio avviso)!
La sua mossa è originale ed intelligente!
Spero solo che questa iniziativa NON diventi pane per i clan mafiosi che potrebbero sfruttarla per adescare i soliti ingenui e disperati in cerca di lavoro!
Massima allerta, gianluigi!
Alle prime avvisaglie, sbatterli subito in galera, altrimenti i vili PD/DC/FI, e soci, daranno, anche per questo, la colpa alla povera sindaca raggi!
In Italia è lampante che le caste privilegiate, corrotte, mafiose e massone, VOGLIONO il popolo IGNORANTE ed IMPOVERITO!
Chi sono questi miserabili li conosciamo TUTTI:
dai vecchi capibastone politici DC/PSI/PD/FI della 1a e 2a repubblica (prodi, napolitano, berlusconi, amato, d'alema, pomicino, casini, ecc..) ai loro delfini BABBEI dei gigli massoni toscani che hanno distrutto la sanità, l'art.18, ecc. ma il loro capolavoro è stato DISTRUGGERE LA SCUOLA per mantenere i giovani IGNORANTI e LONTANI dalla POLITICA attiva, portando il decadimento sociale al massimo con la diffusione e la "NON LOTTA" alle DROGHE!
L'apporto dei giornalai e TV di regime (tutti al servizio delle mummie di arcore e PDioti) sono state e continuano ad essere determinanti per la politica distruttiva sociale del popolo!
L'altra casta CORROTTA complice della strategia dell'ignoranza dei cittadini (specie i giovani) è stata e continua ad essere la CHIESA che ha tutto l'interesse a mantenere i cittadini allo stato di povertà intellettuale, morale e sociale per il dominio ed il potere, sia a livello locale, sia nazionale e mondiale!
Chiedo soccorso a Viviana che potrà dirmi se sbaglio o chiarire, molto meglio di me, il concetto! Grazie!
L'educazione e l'insegnamento SCOLASTICO e FAMILIARE dei GIOVANI devono essere poste al primo posto della strategia politica del paese!
Grazie a BEPPEGRILLO e CASALEGGIO che hanno dato vita al M5* che sta SALVANDO l'ITALIA!

giuseppe r. Commentatore certificato 02.11.18 19:18| 
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Caro Paragone sono fiero di lei: avanti così, nonostante gentaglia ignobile e bugiarda che si accompagna ai servi abominevoli delle TV pubbliche & PRIVATE che sono la TOMBA della verità e della correttezza...accozzaglia schifosa e bastarda!!!i

Antonio Melis 02.11.18 18:58| 
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Ma industrie italiane dei settori industriali che si marchiano MADE in ITALY associate alle Conf, (esempio UCIMU ) che si interessano per i loro associati di tutto, dai Fondi europei, Nazionali, Regionali e Camerali ai finanziamenti con convenzioni agevolate, per poi delocalizzare altrove; assicurazioni statali a garanzia dei crediti scaduti ed inesigibi specie provenienti dall'estero, fanno lobby con i partiti (che chissa' perche', non hanno mai voluto regolamentare ), regole che esistono da tempo altrove, ma non da noi. Dicevo, Ma queste Industrie Made in Italy, come poi ho saputo (per esempio), che se hanno bisogno di 1000 disegnatori e progettisti CAD CAM all'anno, cosa fanno? Anche se sponsorizzano gli istituti specializzati, pubblici (e privati), sempre con le nostre tasse di cittadini contribuenti elettori ? Se li procurano e li assumono in aziende partecipate estere, direttamente ed indirettamente come in India ecc , presumo con stipendi ridicoli o sotto fatturati estero su estero per le loro prestazioni e poi magari triangolando soprafatturazioni dall'estero verso l'Italia e da noi pagati o garamtiti con i fondi delle nostre tasse.
CAPITO !!
Grazie PCI, PSI, DC, Margherita, DS, Ulivo, PD, PDL, FI e coalizzati elettorali d'occasione !
Grazie !

giuseppe n., Dozza Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 02.11.18 18:52| 
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Il reddito di Cittadinanza serve anche in tutte quelle zone dove c'è degrado e dove la criminalità offre il "suo" di lavoro, questa misura potrebbe disincentivare questo fenomeno, però andrebbe vietato a chi ha precedenti e a chi commette reati mentre si avvale della misura.

Tonix 02.11.18 18:43| 
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---CENTRI PER L'IMPIEGO? IO SO COME FARLI FUNZIONARE----

è sufficiente trovare una formula di contratto, in cui la parte dello stipendio sia il ricavo di una provvigione.

Tanti contratti conclusi, tanto stipendio.

Non è difficile


con tanta stima sempre per G.LUIGI, un grande politico, so che c'è il lavoro, piazza pulita ha creato dei filmati preparati e falsi, la ammiro sempre G.LUIGI

simona porta 02.11.18 17:22| 
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Se quelli di Adecco o Manpower,con un ufficetto una o due impiegate e un computer dopo un'ora ti procurano due-tre colloqui con aspiranti lavoratori...quelli dei centri per l'impiego vanno obbligati a fare altrettanto,a gratis,dato che li paga lo stato.

Giuseppina Marzi Commentatore certificato 02.11.18 17:09| 
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Grazie Gianluigi sono totalmente d'accordo, avanti tutta.

patrizia v., cagliari Commentatore certificato 02.11.18 16:54| 
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I centri per l'impiego non funzionano ora non hanno mai funzionato e non funzioneranno mai.
E una questione di persone e di competenze.
Finché ci mettono dentro raccomandati, espulsi da altre amministrazioni che non sanno nemmeno di cosa parlano non funzioneranno nemmeno si li pagate a peso d'oro.
Altra considerazione è la mentalità. sono tutti sinistroidi e considerano le imprese nemici e sfruttatori.
Si è creata quindi una certa diffidenza sia da parte dei lavoratori che delle imprese.
Conclusione rinunciateci

BRUNO 02.11.18 16:44| 
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CAPELLI DRITTI

Dalla TV, fonte di indignazione e non solo...

La prof. Elisabetta Gualmini (pd), a 8e1/2 ieri sera, non è contraria al reddito di cittadinanza ma… tiéh, il M5S non ce la farà perché il problema è gigantesco (complessità organizzativa)
e lei lo sa bene. Gli operatori dei comuni, addetti alle pratiche per il reddito di inclusione del suo pd (definito "bonsai" da Travaglio), sono lì tutti affaccendati, con i capelli dritti !

Professoressa, finalmente un segno visibile che stanno lavorando!

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 02.11.18 16:24| 
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------VALEVA LA PENA PER 10 MINUTI DI COMPARSATA?-----

"L’imprenditore Maurizio Sassi: ‘Per 5 mesi ho cercato un aiutante, alla fine si è presentato un ragazzo di Catanzaro e ne sono felicissimo… ma mi domando: con tutti quelli che escono da agraria, uno da mille km di distanza deve venire?"


E certo che non trovano lavoratori italiani da ricattare per farli lavorare sette giorni su sette Natale e capodanno compresi dalla notte fino a tutto il giorno a diritti zero .ma questo non si chiama lavoro ma si chiama ......

Antonio D., CARRARA Commentatore certificato 02.11.18 15:05| 
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"Come sapete, dopo la puntata, quell’imprenditore si è rifiutato di lasciare la sua email e, contrariamente a quanto detto davanti alle telecamere, ha confessato di non avere nessun posto di lavoro da offrire."

Gente che, in cambio di una comparsata in TV, si presta ad offendere i giovani italiani disoccupati, va trattato per ciò che, secondo me è: UNA MERDA E COME TALE VA TRATTATO!
Il nome e cognome di questo cialtrone va diffuso in internet, in modo che nessun altro possa essere disposto a simili vigliaccherie.

Chi si ricorda quel nome e cognome?


P.S.

Per chi si fosse perso le ultime parole creatrici e rivoluzionarie seminate tra di noi nel padiglione Rousseau e che già germogliano, ecco i meravigliosi interventi: li trovate tutti sul link qui sotto:

https://www.facebook.com/associazionerousseau/

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.11.18 14:32| 
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Grazie Gianluigi: Splendido Post e splendida iniziativa.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.11.18 14:27| 
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bisogna sfatare anche un'altra bugia: cioè che il lavoro flessibile aiuti le aziende e l'economia. Questo è falso: riduce gli investimenti e alimenta uno sciacallaggio tra aziende. Per saperne di più visita questa Pagina:
https://m.facebook.com/Il-Nuovo-Modello-109039850010232/

Ivan Aliberti 02.11.18 14:26| 
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1) Casta del Capitano
di Marco Travaglio
sul Fatto Quotidiano del 2 novembre 2018

“Renzi telefona a Salvini e concorda le mosse per logorare i 5Stelle. Chiamparino si appella a Salvini perché “non sacrifichi la Torino-Lione”, sennò (brrr che paura) “ce la paghiamo noi, magari con l’aiuto delle altre regioni coinvolte dal tracciato Est-Ovest: Friuli, Veneto, Lombardia” (amministrate dagli amici leghisti Fontana, Zaia e Fedriga). Confindustria si affida a Salvini per salvare “le ragioni delle imprese” (cioè i soliti miliardi pubblici).

Repubblica intervista Alessandro Morelli, “direttore del sito Il Populista e responsabile comunicazione della Lega”, per salvare i giornali pagati dai contribuenti a loro insaputa (dei contribuenti) e titola trionfante: “Fondi all’editoria, la Lega non li vuole abolire. Il pluralismo è nella Carta” (esatto: il pluralismo, non le marchette a spese nostre).

Repubblica pubblica articoli pieni di comprensione per il povero Salvini, costretto a governare con quell’“alleato da sopportare”, cioè i 5Stelle, che incidentalmente han preso il doppio dei suoi voti, ma pretendono addirittura cambiare qualcosa. La lobby degli avvocati e degli imputati, dunque il Pd e FI, implorano Salvini di bocciare la riforma blocca-prescrizione che ha sottoscritto nel Contratto di governo e che quel pericoloso legalitario del ministro Bonafede pretende financo tradurre in legge: altrimenti poi i delinquenti in galera ci vanno per davvero.

Il Foglio e la retrostante lobbettina nazarena si appella a Salvini perché “dall’alta velocità dipende il suo futuro” e perché non si faccia metter sotto dai 5Stelle, visto che questo non è mica il governo Salvini – come ci avevano raccontato fino all’altroieri – ma il “governo Di Maio” dove “in economia Salvini non tocca palla”.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.11.18 14:23| 
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2) I pensionati d’oro senza contributi tremano per gli annunciati tagli e fanno la ola a Salvini perché salvi i loro assegni indebiti. Plotoni di evasori fiscali ancora sperano in un emendamento notturno della Lega, last minute, magari con l’ausilio di qualche Tesoro di manina, che reinfili nella manovra il condono sui capitali all’estero e sull’autoriciclaggio cancellato dai giustizialisti pentastellati.

La società Autostrade, cacciata dalla porta della ricostruzione del Ponte Morandi, spera in Salvini per rientrare dalla finestra, in base al noto principio “chi rompe non paga e i cocci sono nostri”. Le altre concessionarie di beni pubblici e comuni, puntano su Salvini per conservare i privilegi alla facciazza nostra. I poteri marci romani sperano in Salvini perché, casomai non ci pensi la magistratura, si prenda pure il Campidoglio e li liberi finalmente da quell'impiastro della Raggi.

Una che per gli appalti bandisce addirittura le gare (mai viste prima), non si decide a rubare e si permette pure di far piangere i palazzinari: ma scherziamo? Tutto l’Ancien Régime, riavutosi a fatica dal kappaò del 4 marzo, s’è rimesso in piedi e ora sfila in processione sotto il balcone del Viminale al grido di “Forza Salvini, sei tutti noi!”, “Matteo, salvaci tu!”. Tutti col numeretto in coda per un’udienza, una parola buona, una carezza del Capitano. Non fatevi ingannare dalle polemicuzze sui leghisti fascisti e razzisti: i primi a infischiarsene sono proprio quelli che agitano lo spauracchio.

L’Italia dell’eterno Gattopardo, persi per strada B. & Renzi, ha scelto il suo nuovo campione, sperando che impedisca al “governo del cambiamento” di cambiare alcunché.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.11.18 14:22| 
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3) E lui, finora, si è rivelato perfetto per la bisogna: si fa dare volentieri del fascista dai media di sinistra, così i suoi fan sono contenti come pasque, e può pure fare la vittima sui giornali di destra (spettacolare, ieri, l’esito dell’inchiesta incautamente aperta su di lui dalla Procura di Agrigento sulla nave Diciotti, che gli ha consentito prima di automartirizzarsi sventolando l’avviso di garanzia per sequestro di persona e altri quattro o cinque reati, e ora di autobeatificarsi con l’inevitabile richiesta di archiviazione della Procura di Catania).

È al Cazzaro Verde, al restauratore travestito da rivoluzionario, non certo agli inutili Pd e FI, che devono rivolgersi tutte le caste e le lobby per restare aggrappate alle greppie.

E lui garantisce tutti, tirando il freno a mano ogni qual volta i suoi ingenui alleati pentastellati provano a cambiare qualcosa. Tanto sa che i suoi elettori lo seguirebbero in capo al mondo, scordandosi che la Lega è il partito più antico di tutti, guidato dal politico più longevo di tutti. La coerenza non gli è richiesta, le promesse mancate non gli verranno mai rinfacciate.

Il suo sì al Tav è un tradimento del Contratto di governo, così come il no alla blocca-prescrizione. Ma nessuno glielo ricorda: senza di lui, gli affari del Partito del Cemento andrebbero in fumo e tanti editori-prenditori perderebbero il salvacondotto che li tiene ancora a piede libero.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.11.18 14:21| 
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4) Ieri, su La Stampa, Mattia Feltri ironizzava su chi nega che “questi signori da cui abbiamo il privilegio di essere governati” siano “fascisti” (forse ce l’aveva con Paolo Mieli), poi spiegava perché lo sono e soprattutto chi lo è: i “bifolchi del diritto” come il truce Bonafede, “uno che quanto a cultura giuridica dev'essere rimasto al codice di Hammurabi” e alla “civiltà degli oranghi”. E lo sapete perché?

Perché il camerata Bonafede vuole fermare la prescrizione al rinvio a giudizio, cioè un po’ dopo di quando si ferma in tutto il resto del mondo libero (i grandi paesi d’Europa e più ancora gli Usa sono tutte tirannidi popolate di oranghi e governate da bifolchi del diritto fedelissimi del codice di Hammurabi). E come farà La Stampa a spacciare gli amici colpevoli e prescritti per innocenti e perseguitati?

Ecco, Salvini faccia la grazia al gruppo Agnelli-De Benedetti & F.lli e blocchi la blocca-prescrizione. Così, da fascista che era, tornerà a essere un sincero democratico” (Marco Travaglio).

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.11.18 14:19| 
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Il paese e' pieno di agenzie interinali , e il loro contributo nel creare posti di lavoro e' solo parziale. Allora quale sarebbe il contributo di questi fantomatici centri per l'impiego ?
L'Istat da i dati sulla disoccupazione, ecc, ma nessuno dice quanti sono i posti di lavoro disponibile in relazione alle professioni richieste.
Solo recentemente si e' detto che si ricercano 400.000 posti per professioni tecniche che non si trovano !! Cosa fa' la scuola per incentivare
e formate specialisti nelle varie tecniche meccaniche, elettriche, elettroniche, ecc ?

Francesco De Rita 02.11.18 14:05| 
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Ariprovamoce ... Che du palle però ...

--- */*

that's all folks .. but Frank 02.11.18 13:55| 
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Egregio Sen. Paragone

E' purtroppo vero che quando lo Stato affida funzioni che dovrebbero essere di rilevanza strategica a privati, senza esercitare alcun controllo, nè imporre una qualche linea guida attraverso la politica fiscale si giunge alla contraddizione di cui parla in questo articolo.
Le agenzie interinali sono infatti normali operatori di mercato, che hanno interesse a sponsorizzare il lavoratore o l'azienda secondo il proprio tornaconto, senza avere alcuna responsabilità di altro tipo. Nessuna colpevolizzazione però, dato che queste agenzie si sono inserite in una prateria lasciata libera dallo Stato, che attraverso i suoi centri dell'impiego non è in grado di garantire i diritti costituzionali, per inefficenza, quindi negligenza.

Il mercato del lavoro invece è un settore pubblico strategico, sul quale investire in modo pesante ed esercitare un successivo controllo ferreo.
Gli odiati tedeschi, del piano Hartz, ne hanno fatto un principio cardine di tutto il sistema.
Pieno sostegno quindi alla riforma dei centri per l'impiego e buon lavoro!

Alessandro Albanese, Trieste Commentatore certificato 02.11.18 13:54| 
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L'urgenza maggiore di questo Paese Italia e' abbattere la disoccupazione giovanile. Ben vengano allora quota 100 e riforma dei centri impiego. Certamente e' indispensabile la collaborazione delle aziende.

Luciano C. 02.11.18 13:38| 
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O.T.

Le sigarette dovrebbero costare tantissimo, così gli idioti che fumano, forse, la smetterebbero e non infastidirebbero chi sta loro attorno, senza contare il danno anche all'ambiente....

SIGARETTE A 20 EURO AL PACCHETTO CON IL DIVIETO DI FUMARE ANCHE IN STRADA.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.11.18 13:36| 
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Bene Gianluigi, l'incrocio tra domanda ed offerta è fondamentale. Altrettanto importante però è la formazione "mirata" che NON può essere affidata alle agenzie interinali né tanto meno agli enti Regionali accreditati, perché questi fanno business e Stop. il processo formativo deve avvenire all'interno delle aziende, sgravando queste ultime qualora il percorso formativo si traducesse in lavoro stabile. In questo modo si rivoluzionerebbe davvero il metodo obsoleto del passato. Si tagliano intermediari inutili e si mette in contatto diretto il lavoratore con l'impresa.

Carol 02.11.18 13:33| 
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Avanti tutta

Alex 02.11.18 13:31| 
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Queste cose non dovrebbero succedere:

https://www.corriere.it/politica/18_novembre_02/manovra-cosi-m5s-ha-falsificato-un-intervista-dijsselbloem-0c66462e-de78-11e8-b2ec-2281f86eb2f8.shtml

Si fanno figure di melma per niente :(

T.L. 02.11.18 13:17| 
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@Oreste
@Patty
Le sigarette & il prezzo giusto. Governo & rincari
Penso che sia una estorsione. Da centenaria di anni, le sigarette sono un prodotto da banco, un prodotto tra gli altri. Nessuno dei fumatori si è rovinato economicamente come per il gioco d’azzardo… almeno fino ad oggi. Però vengono colpevolizzati, anche se fumano a casa loro, penalizzati economicamente. Perché? Il fumo fa male? E’ un vizio, un consumo superfluo, crea assuefazione, è disdicevole, aumenta i costi della sanità, e allora giù con l’aumento così imparano? No. Fanno male anche le merendine, caramelle e dolciumi vari, tutti i prodotti con l’olio di palma, le bevande zuccherate, il vino, i super alcolici, le carni rosse agli estrogeni, gli insaccati, la pasta fatta con il grano canadese, il pesce al mercurio, le verdure e la frutta trattate con i pesticidi, l’acqua da falde contaminate, l’acqua in bottiglie di plastica, la combustione delle automobili…VUOI VEDERE CHE FA MALE TUTTO?

Le sigarette si aumentano per principio perché, secondo l'opinione corrente, i fumatori vanno puniti e stiano zitti! Ma soprattutto perché È MALEDETTAMENTE FACILE, è un monopolio, basta mettere una firma e arrivano 189 milioni e nessuno si azzarda a protestare PER LA COLPEVOLIZZAZIONE DI CUI SOPRA. Chi fuma non è necessariamente ricco e, considerato costi e ricavi, ha un carico fiscale da prodotto extra-super lusso! Visto il monopolio, visto che il fumo fa tanto male, intanto prima di tutto perché non si fa in modo che i produttori non le carichino di sostanze tossiche aggiunte?

Conclusione. Una sigaretta costa al minimo 25 centesimi, 500 delle vecchie lire, € 5.oo pacchetto. A me sembra davvero raggiunto il limite massimo.


P.S. Il costo delle sigarette nel mondo

http://www.smoketrip.it/curiosita/prezzo-sigarette-nel-mondo/

Costi più alti, e di tanto, rispetto al resto del mondo in UE, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda. Come mai?

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 02.11.18 13:08| 
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Liviana
Ma poi sta povera crista di @virginiaraggi s'è comprata una borsa di un artigiano di Piazza di Spagna per 100€, ma se voleva non era libera di comprarne una di Hermès ? se l'opposizione del #PD è questa .... auguri !!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 13:05| 
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"Chiesta l'archiviazione per Salvini per le accuse sui clandestini della Diciotti trattenuti a bordo.
Ce l'hanno in tasca le magliette rosse, Saviano, magistratura democratica, i piddini...etcetcetc"

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un magistrato, se qualcuno ha fatto una denuncia, e qualcuno avra' querelato salvini, deve aprire un'indagine sul fatto in questione, avvisando il qerelato. ed e' quello che e' successo, al netto del salvini maschioalfa-piangina-quacquaracqua'-vittima, che dovrebbe conoscere bene la legge essendo il ministro dell'interno.
e se il pm del preliminare, dopo avere preso atto del fatto vuole archiviare ma il denunciante vuole andare avanti con la querela, si deve procedere almeno per la prima fase del processo.

salvini ha trovato un'altra scusa per dare addosso alla magistratura, come gli dice di fare il suo maestro berlusca. e i boccaloni abboccano.

carlo 02.11.18 13:01| 
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Nell'attuala manovra Tria ha tolto 180.000 euro per gli alberi di Roma. Ma che senso c'è? Speriamo che un albero gli caschi sulla macchina e gliela acciacchi.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 12:56| 
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TELADOIOLANIUS
La borsa Hermes da 9000€ di Virginia #Raggi .
Il marito rovista in guardaroba e scopre che è una borsa da 100€ di un artigiano romano.
Ennesima figura di 💩 di @AlessiaMorani e di tutta la #stampalercia

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 12:54| 
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Irene
#piazzapulita è in atto la solita demolizione del #M5S che secondo Padellaro si sfarina, secondo De Bortoli è l'anello debole, secondo Formigli non ha mantenuto le promesse.
Di Salvini che difende la prescrizione, i parenti di Renzi e le grandi opere non si parla.
#vergogna

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 12:46| 
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"Il vero problema è che per la prima volta il Governo in carica non userà quel disavanzo per ricapitalizzare gli istituti di credito di altri paesi in crisi al fine di salvare gli interessi dei paesi egemoni in Europa (Francia e Germania) come accaduto con il Meccanismo Europeo di Stabilità.............................etcetcetc......."

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una volta si giocava a moscacieca. c'era un palo o comunque un punto sul muro rpestabilito dove se qualcuno che si era nascosto lo toccava, diceva:"tana liberi tutti", o "stega" o altro, e liberava quelli che prima di lui erano stati trovati.

l'europa e' quel palo.

ci sono malversazioni, corruttele, malgoverni da scovare e eliminare, arriva il fenomeno di turno e "stega", mette in mezzo l'europa e "libera tutti".

quei 60 miliardi di cui si parla sopra non sono mai stati messi e/o spesi realmente. sono una promessa di intenti, una garanzia. ogni nazione (non solo l'italia) si impegna a tirare fuori tot soldi in caso di attacchi speculativi verso qualche stato europeo.
questo "scudo" ha permesso all'italia di far calare il suo spread. che non e' stato riportato a livelli sostenibili dalla legge fornero o altre leggi di quell'epoca che hanno solo messo un tappo momentaneo al rischio di fallimento, ma proprio dallo "scudo europeo" e dalla bce che si e' messa a comperare titoli pubblici italiani. dovremmo ricordarcelo, e' successo solo pochi anni fa.

accordo fatto, lo scudo europeo, non certo per difendere germania e/o danimarca, dove lo spread e' praticamente a 0, ma italia, grecia, spagna, irlanda, portogallo, cioe' i paesi piu' esposti alla grande speculazione internazionale.

carlo 02.11.18 12:46| 
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Lo strano fenomeno per cui i piddini capiscono tutti perfettamente dove sbaglia il nuovo Governo, ma non hanno ancora capito un cazzo su cosa e come hanno sbagliato loro.

[@LVIX1]

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 12:43| 
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Chiesta l'archiviazione per Salvini per le accuse sui clandestini della Diciotti trattenuti a bordo.
Ce l'hanno in tasca le magliette rosse, Saviano, magistratura democratica, i piddini...
Intanto quelli scappati girano a piede libero per l'Italia aggiungendosi agli altri centomila che magari hanno anche commesso reati ma non sono stati né rimpatriati né puniti.
A quale numero di clandestini a giro vogliono arrivare?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 12:42| 
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Il Sud ha. Musei, biblioteche , aree archeologiche che costituiscono gran parte del patrimonio artistico mondiale : tantissimi giovani potrebbero essere assunti per valorizzarlo !

Andrea b 02.11.18 12:39| 
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Con l'unione della Lega a Fratelli d'Italia, Salvini che aveva 125 deputati e 58 senatori acquisisce altri 32 deputati e 18 senatori. I numeri del cdx (senza Berlusconi) passano a 157 deputati e 76 senatori.
Il Movimento 5 stelle ha 221 deputati e 112 senatori.
I numeri si avvicinano.
Si avvicinerà anche il momento in cui Lega e M6S desidereranno di cambiare il sistema elettorale così da far vincere non la coalizione ma il partito che ha più voti con un cospicuo premio di maggioranza come è sempre stato?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 12:33| 
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Complimenti al Senatore! Le cose semplici, spesso, basta volerle fare e da esse tanti ne possono trarre profondi benefici. Grazie!!!

Mauro Queirolo, Gavi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 02.11.18 12:30| 
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Capisco che avere traslato temporalmente il reddito di cittadinanza impone una maggiore messa a fuoco sul lavoro potenziale ma invisibile, così da giustificare i centri per l'impiego ... ma l'Italia non è una galassia uniforme, se ci sono proposte di lavoro,queste esistono nella zona più polarizzata industrialmente, cioè il nord principalmente, mentre al sud a mio avviso bisogna inventare, ci sono produzioni interessantissime, basta analizzare quali prodotti con cicli brevi e chiusi possono essere realizzati al sud (conciato così al momento della unificazione ... ) e di cui esiste una forte domanda con prezzi alti, inoltre creare centri informatici di investigazione per individuare evasori fiscali e recuperare risorse, potenziare il personale per il patrimonio artistico e turismo... ce ne sono di cose da fare e di lavoro se ne crea tanto ... e comunquen lo ripeto, in Italia serve che una cultura eccellente per tutti al posto dell'idiozia televisiva crei un paese con politici diversi, meno ignoranti, meno gradassi, meno volgari e soprattutto, più onesti e non attaccati a poltrone e potere. Ma i politici sono una emanazione dell'humus da cui provengono ... fino ad un certo punto, esaurito l'effetto dopoguerra i politici del sud (parlo di quelli leader, presidenti del Consiglio, ecc.) sono stati sostituiti da quelli del nord e si vede con quale risultato ... non faccio nomi, si capisce di chi parlo, alcuni politici sono stati personaggi disgustosi che dovrebbero essere cacciati dal paese. Quello che succede in Italia riflette un pò quello che succede in Europa, il nord impone, s'impone, sebbene abbia una storia più recente...

Felice L., estero Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 02.11.18 12:26| 
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Visto che il FUMO e il GIOCO fa moolto bene al cittadino..cancro da fumo su etichette e ludopatia,direi che portare le sigarette a 30€ al pacchetto e nel gioco dare una vincita incerta del'1% sarebbe il toccasana per risolvere tutti i problemi che si portano dietro tali attività economiche.

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 02.11.18 12:20| 
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4
Il vero problema è che per la prima volta il Governo in carica non userà quel disavanzo per ricapitalizzare gli istituti di credito di altri paesi in crisi al fine di salvare gli interessi dei paesi egemoni in Europa (Francia e Germania) come accaduto con il Meccanismo Europeo di Stabilità. Ben 60 miliardi dati ai fondi salva banche ma con un escamotage ossia scomputandoli dal rapporto deficit/pil per evitare che i vincoli imposti dal Cartello finanziario europeo rischiassero di bloccare i finanziamenti dello Stato italiano al Cartello finanziario stesso. Quindi se per finanziare le infrastrutture, gli investimenti o per intervenire in caso di calamità naturale i soldi spesi gravano sul rapporto deficit/pil. Per salvare le esposizioni finanziarie dei paesi egemoni invece il discorso cambia.
Il Governo giallo verde non userà quel deficit per creare Bond utili a salvare le banche degli amici del Cartello finanziario come accaduto con i Monti Bond al Monte dei Paschi di Siena. O per rimborsare in anticipo derivati tossici come fece Monti con la Morgan Stanley. In pratica non li userà per finanziare il Cartello finanziario speculativo ma per far ripartire la domanda interna, quella che Monti ed i governi tecnici a seguire avevano confessato di voler annientare. Una manovra per risarcire il popolo truffato dalle banche e non per risarcire le banche truffando i popoli. Ecco perché questa manovra “non s’ha da fare” o i vari Don Abbondio della Commissione Europea sguinzaglieranno i propri “Bravi”. Quelli che in Italia hanno fatto schizzare il debito pubblico, la disoccupazione, il tasso di suicidi tra gli imprenditori ed il numero di aziende fallite.
Lo scontro è aperto. Ma questa volta il Cartello finanziario non ha i propri uomini al Governo in Italia e anche nella Tv pubblica hanno perso i posti di potere. Il momento è delicato ma estremamente positivo.
Qui o si fa l’Italia o si muore.
(Da scenari economici)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 12:19| 
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3
Altra bugia professata dai media mainstream è quella secondo cui lo spread alto è sinonimo del fatto che il paese sia inaffidabile per i mercati. Negli anni 80 lo spread raggiunse valori doppi a quelli del 2011. Ma eravamo considerati la quarta potenza mondiale. Negli anni 90, invece, lo spread aveva valori comparabili a quelli del 2011. Eppure nel 1995 la società di rating Standard and Poor’s assegnava al nostro Paese la famosa “tripla A” di paese estremamente affidabile come dimostrato nel grafico che segue dove vengono evidenziati gli andamenti dei tassi di interesse di Germania ed Italia ed i verde l’andamento dello spread (differenziale) tra i due paesi.

A questo punto non ci resta che smentire la tesi secondo cui il Governo giallo verde stia mettendo a rischio la stabilità finanziaria dell’Italia ostinandosi a tenere il deficit al 2,4% come riportato nell’ultimo DEF ( documento di economia e finanze) del Governo Conte. In realtà tutti i Governi italiani hanno promesso un rapporto deficit/pil inferiore al 2,4% ma poi si sono spinti sempre vicini al 3%. Basta analizzare i dati dal 2012 in poi se non ci vogliamo spingere troppo indietro nel tempo. Anzi quello del 2012 è emblematico perché il Governo in carica promise un deficit al 1,6%, invece, toccò addirittura il 3%. Poi è ovvio che se dobbiamo giudicare la virtuosità di un Governo dalle promesse fatte e non dai risultati ottenuti allora il discorso cambia. La prima finanziaria di Padoan nel 2015 era al 2,6% del rapporto defici/pil. Qualcuno ha sentito gridare alla catastrofe finanziaria ? Renzi promise addirittura di tenerlo al 2,9%. Negli altri paesi europei è andata anche peggio soprattutto nella “virtuosa” Francia che nel 2009 arrivò addirittura al 7,2%. Vi rendete conto di cosa accadrebbe se all’Italia concedessero, anche una sola volta, un deficit superiore al 7% ? Altro che reddito di cittadinanza avremmo tutti una casa al mare assegnata dallo Stato.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 12:19| 
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2
Dal 1982 al 2017 abbiamo pagato di soli interessi una cifra che supera l’ammontare del debito pubblico stesso. In pratica il debito pubblico italiano si è formato quasi completamente a causa degli interessi generati proprio dal debito pubblico. Un gioco di parole. Anzi un gioco delle tre carte che lo rende di fatto inestinguibile.

L’Italia dal 1992 ad oggi è sempre stata in avanzo primario cioè ha sempre speso di meno di quello che ha incassato. Raggiungendo anche dei picchi di avanzo molto alti.
Sembrerà assurdo per i lettori che hanno sempre sentito decantare la Germania come il paese più virtuoso rispetto all’Italia considerata, invece, un PIIGS ossia un maiale. Ma è il contrario. La Germania ha avuto per tanti anni un avanzo primario inferiore a quello dell’Italia soprattutto negli anni immediatamente successivi all’adozione dell’euro.
Se anche provassimo ad analizzare la spesa pubblica pro capite esclusi gli interessi sul debito, notiamo che l’Italia è stata più virtuosa della Germania, della Francia e della media dei paesi dell’Euro-zona.
La situazione si capovolge drammaticamente se analizziamo il grafico che mostra la posizione dell’Italia dopo aver pagato agli organismi finanziari gli interessi sul nostro debito pubblico. E’ solo a quel punto che l’indice negativo subisce una drastica impennata.

Dimostriamo adesso che non esiste alcuna correlazione tra debito pubblico e crisi. I primi paesi ad essere stati colpiti dalla crisi nel 2008, infatti, sono stati Spagna e Irlanda (PIIGS) che avevano un debito pubblico bassissimo. Addirittura la Spagna aveva un debito pari al 39,4% del pil; l’Irlanda pari 42% mentre il Portogallo aveva un debito simile a quello delle “virtuose” Francia e Germania. Eppure questi paesi con debito pubblico così basso sono oggi quelli che insieme all’Italia formano i Piigs e che sono stati tra i primi ad essere entrati in crisi. Questo dato smentisce categoricamente l’equazione debito pubblico alto = crisi economica.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 12:18| 
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1
Tutte le bugie dei media mainstream e dei tecnocrati europei per far crollare il Governo del cambiamento
Francesco Amodeo

Mai prima d’ora si era delineato in maniera così evidente lo scontro tra il popolo e le èlite finanziarie, il primo rappresentato dal Governo gialloverde ed il secondo dai tecnocrati e dalle istituzioni europee. I media mainstream sono stati costretti, in questo scontro, a gettare definitivamente la maschera mostrandosi come il braccio “armato” al soldo dell’ordoliberismo e degli illegittimi sinarchi europei.
Così hanno coniato alcuni mantra da recitare in nome e per conto del Dio Mercato. Non importa che le loro tesi siano palesemente smentite dai dati reali, tanto quelli li conoscono in pochi e ci vuole un forte spirito critico per credere in qualcosa che “non lo abbia detto la televisione”.

Il mantra recita più o meno così: L’Italia fa troppa spesa pubblica anche perché c’è troppa corruzione. Lo Stato spreca soldi creando troppo deficit. I deficit si sommano anno dopo anno facendo aumentare sempre di più il debito pubblico. Con un debito pubblico come il nostro il paese risulta inaffidabile per i mercati finanziari, per questo aumentano i tassi d’interesse che dobbiamo pagare per poter finanziare le spese dello Stato e soprattutto gli sprechi dei nostri governanti. Ma i tassi così alti fanno schizzare lo spread ed il paese rischia il default perché non potrà pagare i debiti e nessuno sarà più disposto a comprare i nostri titoli. Dal Vangelo secondo il Mercato. Rendiamo grazie a Mario Draghi.

Il debito pubblico italiano non è cresciuto con il crescere della spesa bensì con il crescere degli interessi sul debito. L’avanzo primario (differenza tra tutte le spese e tutte le entrate di uno Stato) che l’Italia ha realizzato negli ultimi 30 anni ci rende uno dei paesi più virtuosi in Europa. Ma quel segno più (+) diventa (-) quando vengono sommati gli interessi sul debito pubblico.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 12:16| 
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Cristo si è fermato a Bari? Dite a Toninelli che in Italia esiste anche una provincia di nome Salento.

fc. 02.11.18 12:12| 
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I centri per l'impiego non servono a niente, ogni settimana in Sardegna hanno al massimo dieci offerte, in italia non c'è lavoro. Quelli del Primo non hanno fatto un cazzo ed oggi urlano sui loro disattivato. troppe cose non funzionano a causa di quegli inutili politici

Fabio sardegna 02.11.18 12:08| 
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Buongiorno Senatore,

In primis i miei complimenti per l'iniziativa, semplice ma efficace.
Mi permetto di aggiungere una considerazione alla sua, con questo incrocio di dati si conoscerà perfettamente di che figure professionali abbiamo bisogno, quindi nel breve periodo, se mancanti, quali corsi creare o aumentare per formare e accontentare la richiesta di chi cerca personale. Dall'altra vedere effettivamente quali sono le competenze di chi è senza lavoro in modo da capire e orientare i futuri scolari ad un percorso di studio proficuo, variando le quantità di percorsi formativi in base alle reali necessità del futuro.

Cordialmente
Alberto C.

Alberto C., Pescara Commentatore certificato 02.11.18 11:58| 
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In questo paese si procede a storytelling, una dice una stronzata e tutti dietro.
È da sempre così e purtroppo continua ad essere così.
Lo vediamo quotidianamente con tutte la fake fabbricate ad arte dai vari condoni,ai fanghi agli F35 etc,etc.. Poi certo un po’ c’è lo mettiamo del nostro.
Trovo altresì molto fastidioso l’atteggiamento che sta avendo la lega su molti argomenti tirati in ballo o sminuiti, per ultimo il provvedimento sulla prescrizione dove, per far piacere al “ delinquente abituale “ si sta tirando indietro ( con l’appoggio dei soliti piddini, ormai più forzisti di Silvio).
Io penso che sia giunto il momento di mettere la lega davanti alle sue contraddizioni e rilanciare con forza sulla prescrizione, sull’anticorruzione, lotta all’evasione, falso in bilancio, insomma su tutto ciò che la lega rifugge, attraverso un serio dibattito parlamentare,in modo che tutti possano vedere chi è chi.

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau 02.11.18 11:55| 
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Beh si certo, in Italia ciò che mancano sono le agenzie private per l'impiego. Le vorrei ricordare che ce ne sono molte in ogni città e tutte hanno anche siti web facilmente ravgiungibili... Adecco... Gi Group per citarne alcune. Tutte sono ben organizzate e funzionano benissimo.
Senatore, lei sta scoprendo che invece il problema é che queste agenzie non sanno fare il loro lavoro o che le aziende che hanno bisogno di manodopera non ne conoscono l'esistenza. Ma sia serio....e non scriva idiozie per favore.

Mario Bianchi 02.11.18 11:52| 
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OT

@Patty Ghera: “Le sigarette dovrebbero costare 20 Euro al pacchetto”

Perché?

Grazie Patty per una risposta.

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 02.11.18 11:48| 
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Bla... bla... bla... perchè Salvini è in cima ai consensi?

È l'UOMO FORTE E CAPACE?
CONOSCE BENISSIMO L'ARTE DELLA POLITICA?
CERCA DI MANTENERE LE PROMESSE?
È PIÙ CREDIBILE?

Ai posteri l'ardua sentenza! Ma... in passato avevo espressi i miei dubbi sulla candidatura a leader di DI MAIO!!!!!

AD MAIORA!
Paola

Paola Zito 02.11.18 11:47| 
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la minchiata che gli italiani non hanno voglia di lavorare, che non accettano certi lavori e che di lavoro non ce n'e', e' una delle stronzate piu' malevole, disgraziate, ignoranti, antipatiche che la nostra classe politica e imprenditoriale dichiara.

quando si cercano degli antitaliani in giro per il mondo (soprattutto in europa), sbagliamo perche' gli antitaliani li abbiamo in casa nostra, e sono quelli che fanno i danni. italiani che smerdano e vorrebbero fottersi altri italiani. ce ne sono e purtroppo 'sti vigliacchi finora hanno occupato i ruoli principali dell'economia, della politica e dei media.
quelli sono i veri, autentici, maledetti traditori della patria. e tutto per calare i salari, eliminare i diritti e svilire il mondo del lavoro.

ad esempio dove lavoro io ci sono ragazzi (italiani), la maggior parte del sud italia che hanno dovuto lasciare la loro terra, familiari e amici per poter trovare uno straccio di lavoro, assunti col job act, che letteralmente si spaccano la schiena per poter avere rinnovi di pochi mesi.

sono dei satanisti (laici) di merda, discepoli spesso inconsci della massoneria deviata.
in italia purtroppo da decenni e' stato rotto il vaso di pandora. lo strapotere mediatico e economico di certe energie hanno stravolto la vita sociale e hanno letteralmente violentato, inquinandole, le nostre menti. quando berlusconi diceva che voleva rivoltare l'italia come un guanto in parte ce l'ha fatta e i danni si vedono.

carlo 02.11.18 11:45| 
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questo vuol dire che i centri non funzionano e che sono posti per i soliti raccomandati,altrimenti non si capisce il perchè

anna quercia, piancogno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 02.11.18 11:40| 
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Deflusso delle acque per
CREARE POSTI DI LAVORO
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Intanto i Consorzi fluviali avrebbero GIà per definizione il compito di curare la manutenzione dei corsi d'acqua pubblici. lA FACCIANO MEGLIO.
Vedano di sgombrare l'alveo dei fiumi da quanto ostacola lo scorrimento delle acque: scavino dove s'è ingombrato troppo per ghiaia, sabbia etc. l'alveo.
Tolgano le piante cresciute dove non dovevano crescere nei fiumi stessi.

I comuni facciano drenare i fossi. Dispongano che i passi carrai siano costruiti finalmente in modo da non ridurre la sezione di portata del fosso stesso - cosa che avviana tuttora coi tubi di cemento.

Già Solo la manutenzione dei corsi d'acqua - diffura CAPILLARMENTE - sarebbe una fonte notevole di posti di lavoro che fungerebbe da serbatoio di smaltimento per le emergenze idriche.

Si aggiunga lo sgombero degli alvei dalle ramaglie che in caso di piene sono pericolose per i ponti.

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 02.11.18 11:40| 
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Bravo Paragone. Voi dimostrate di avere idee e di realizzarle. Non quei politici di lungo corso del PD e FI che non sanno far altro che blaterare :"lingua lunga e testa vuota",che si reputano "capaci"!!: del nulla aggiungo io.
Questi catastrofisti che terrorizzano gli Italiani ogni giorno con le loro profezie di sventura,devono sparire dalla politica e andare a lavorare.!!.
Avanti con coraggio. La strada è lunga e difficile, ma bisogna assolutamente percorrerla se si vuole salvare questo paese. Grazie per tutto quello che stata facendo,per l'Italia e per gli Italiani.

mario pepe, CORSICO Commentatore certificato 02.11.18 11:32| 
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Come volevasi dimostrare ! Tra politici e altri , tutti comunisti e contaballe, ne abbiamo sentito di fregnacce, allo scopo solo di mettere gli uni contro gli altri. Questa è stata e sarà sempre la politica della sinistra. In grado di sollevare solo problemi e conflitti, e mai dare soluzioni. Dare la colpa agli altri e mai a se stessi .
E attuare sempre la politica del terrore.
Come tutt'ora fanno i giornali di sinistra, vedi repubblica. Sai cosa penso che al centro per l'impiego ci sono imboscati tanti sinistroidi che faranno di tutto per far fallire il progetto del m5s. State con gli.occhi aperti! W il m5s.

antonio carbone 02.11.18 11:31| 
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Egregio,ottimo impegnarsi per il lavoro ai giovani d'anagrafe che,ricordiamolo,dell'umana finitezza rappresentano ad ora unica speranza.
Proporrei in proposito,nelle more della cd."riforma dei centri per l'impiego" di UNIFICARE in essi TUTTI i posti di lavoro PUBBLICI E PRIVATI sotto il controllo di ente terzo indipendente dalla politica.
Le ricordo in proposito che la definizione Costituzionale di "pubblico concorso" non afferisce,a mio modestissimo parere,ad altre prove di tipo "scolastico" già ampiamente valutate in ciascun singolo percorso ma molto più semplicemente a pubblica e netta informativa per i posti che si rendono disponibili talchè gli aventi diritto posti in dedicate graduatorie di merito possano scegliere dopodichè sarà il cd. periodo di prova a stabilirne l'doneità complessiva.
In sostanza graduatorie per titoli ed eventuali servizi pregressi per tutti e,infine,chi va in pensione fa il pensionato.
Molti saluti e cordialità dalla Romagna.

enzo bargellini, Santarcangelo di Romagna Commentatore certificato 02.11.18 11:22| 
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Questa è la dimostrazione che, una cosa importantissima, è organizzare un punto di incontro tra domanda e offerta, cosa che oggi non esiste, mi pare.
Ottimo Paragone.

Alessandro L., Milano Commentatore certificato 02.11.18 11:17| 
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I centri dell'impiego non hanno funzionato perché chi ci lavora non si sforza minimamente per trovare un impiego a chi lo cerca.

mzee.carlo 02.11.18 11:15| 
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Grazie per l'impegno.
per rispondere alla sua domanda "perché i Centri non hanno funzionato?" è semplice!.
Basta creare contenitori vuoti ,i Centri Impiego, come altri progetti del genere a livello comunale, per far passare "il Lavoro" da un'altra parte. Per raccomandazione politica. Semplice!!!
A parte le aziende, dove trovare lavoro (valore da aggiungere)? è altrettanto semplice.
C'è un Italia senza manutenzione.
Il lavoro è qui!!!
Grazie

Domenico Castelli 02.11.18 10:55| 
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Offrite asilo ad Asia Bibi. Perché il Vaticano e il papa si sbracciano tanto per i clandestini e non c'è mezza parola in difesa di una cristiana perseguitata? Il vaticano dovrebbe solo vergognarsi.

fc. 02.11.18 10:51| 
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Bravo Gianluigi, abbiamo tante risorse umane in Italia ma non riusciamo a valorizzarlo. Un po' dipende da noi, molto dipende dai pregiudizi degli altri che non vogliono riconoscere il nostro talento.
Ti stai rivelando illuminato e lungimirante più di tanti politici di lungo corso che sanno solo blaterare!

Pasquale M., Airola Commentatore certificato 02.11.18 10:51| 
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Bravo.

Giulio Perugi 02.11.18 10:47| 
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dire che in Italia i giovani non hanno voglia di lavorare è un'esagerazione

ma un problema credo ci sia

i giovani sono disposti sì a lavorare ma sempre vicino al loro ambiente

cioè famiglia, amici, ragazza...

forse il problema sta lì, poi ci sono quelli che non hanno voglia ma penso siano pochissimi

saluti ai monelli del blog

dino ., genova Commentatore certificato 02.11.18 10:30| 
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Grande.!!!

di c., parma Commentatore certificato 02.11.18 10:17| 
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3
con l’inevitabile richiesta di archiviazione della Procura di Catania).

È al Cazzaro Verde, al restauratore travestito da rivoluzionario, non certo agli inutili Pd e FI, che devono rivolgersi tutte le caste e le lobby per restare aggrappate alle greppie. E lui garantisce tutti, tirando il freno a mano ogni qual volta i suoi ingenui alleati pentastellati provano a cambiare qualcosa.

Tanto sa che i suoi elettori lo seguirebbero in capo al mondo, scordandosi che la Lega è il partito più antico di tutti, guidato dal politico più longevo di tutti. La coerenza non gli è richiesta, le promesse mancate non gli verranno mai rinfacciate.

Il suo sì al Tav è un tradimento del Contratto di governo, così come il no alla blocca-prescrizione. Ma nessuno glielo ricorda: senza di lui, gli affari del Partito del Cemento andrebbero in fumo e tanti editori-prenditori perderebbero il salvacondotto che li tiene ancora a piede libero. Ieri, su La Stampa, Mattia Feltri ironizzava su chi nega che “questi signori da cui abbiamo il privilegio di essere governati” siano “fascisti” (forse ce l’aveva con Paolo Mieli), poi spiegava perché lo sono e soprattutto chi lo è: i “bifolchi del diritto” come il truce Bonafede, “uno che quanto a cultura giuridica dev’essere rimasto al codice di Hammurabi” e alla “civiltà degli oranghi”.

E lo sapete perché? Perché il camerata Bonafede vuole fermare la prescrizione al rinvio a giudizio, cioè un po’ dopo di quando si ferma in tutto il resto del mondo libero (i grandi paesi d’Europa e più ancora gli Usa sono tutte tirannidi popolate di oranghi e governate da bifolchi del diritto fedelissimi del codice di Hammurabi).

E come farà La Stampa a spacciare gli amici colpevoli e prescritti per innocenti e perseguitati? Ecco, Salvini faccia la grazia al gruppo Agnelli-De Benedetti & F.lli e blocchi la blocca-prescrizione.

Così, da fascista che era, tornerà a essere un sincero democratico.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 10:13| 
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2
last minute, magari con l’ausilio di qualche Tesoro di manina, che reinfili nella manovra il condono sui capitali all’estero e sull’autoriciclaggio cancellato dai giustizialisti pentastellati.

La società Autostrade, cacciata dalla porta della ricostruzione del Ponte Morandi, spera in Salvini per rientrare dalla finestra, in base al noto principio “chi rompe non paga e i cocci sono nostri”. Le altre concessionarie di beni pubblici e comuni, puntano su Salvini per conservare i privilegi alla facciazza nostra.

I poteri marci romani sperano in Salvini perché, casomai non ci pensi la magistratura, si prenda pure il Campidoglio e li liberi finalmente da quell’impiastro della Raggi. Una che per gli appalti bandisce addirittura le gare (mai viste prima), non si decide a rubare e si permette pure di far piangere i palazzinari: ma scherziamo?

Tutto l’Ancien Régime, riavutosi a fatica dal kappaò del 4 marzo, s’è rimesso in piedi e ora sfila in processione sotto il balcone del Viminale al grido di “Forza Salvini, sei tutti noi!”, “Matteo, salvaci tu!”. Tutti col numeretto in coda per un’udienza, una parola buona, una carezza del Capitano.

Non fatevi ingannare dalle polemicuzze sui leghisti fascisti e razzisti: i primi a infischiarsene sono proprio quelli che agitano lo spauracchio. L’Italia dell’eterno Gattopardo, persi per strada B. & Renzi, ha scelto il suo nuovo campione, sperando che impedisca al “governo del cambiamento” di cambiare alcunché.

E lui, finora, si è rivelato perfetto per la bisogna: si fa dare volentieri del fascista dai media di sinistra, così i suoi fan sono contenti come pasque, e può pure fare la vittima sui giornali di destra (spettacolare, ieri, l’esito dell’inchiesta incautamente aperta su di lui dalla Procura di Agrigento sulla nave Diciotti, che gli ha consentito prima di automartirizzarsi sventolando l’avviso di garanzia per sequestro di persona e altri quattro o cinque reati, e ora di autobeatificarsi

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 10:12| 
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1
CASTA DEL CAPITANO- 2 novembre 2018. Marco Travaglio

Renzi telefona a Salvini e concorda le mosse per logorare i 5Stelle. Chiamparino si appella a Salvini perché “non sacrifichi la Torino-Lione”, sennò (brrr che paura) “ce la paghiamo noi, magari con l’aiuto delle altre regioni coinvolte dal tracciato Est-Ovest: Friuli, Veneto, Lombardia” (amministrate dagli amici leghisti Fontana, Zaia e Fedriga).

Confindustria si affida a Salvini per salvare “le ragioni delle imprese” (cioè i soliti miliardi pubblici). Repubblica intervista Alessandro Morelli, “direttore del sito Il Populista e responsabile comunicazione della Lega”, per salvare i giornali pagati dai contribuenti a loro insaputa (dei contribuenti) e titola trionfante: “Fondi all’editoria, la Lega non li vuole abolire.

Il pluralismo è nella Carta” (esatto: il pluralismo, non le marchette a spese nostre). Repubblica pubblica articoli pieni di comprensione per il povero Salvini, costretto a governare con quell’“alleato da sopportare”, cioè i 5Stelle, che incidentalmente han preso il doppio dei suoi voti, ma pretendono addirittura cambiare qualcosa.

La lobby degli avvocati e degli imputati, dunque il Pd e FI, implorano Salvini di bocciare la riforma blocca-prescrizione che ha sottoscritto nel Contratto di governo e che quel pericoloso legalitario del ministro Bonafede pretende financo tradurre in legge: altrimenti poi i delinquenti in galera ci vanno per davvero.

Il Foglio e la retrostante lobbettina nazarena si appella a Salvini perché “dall’alta velocità dipende il suo futuro” e perché non si faccia metter sotto dai 5Stelle, visto che questo non è mica il governo Salvini – come ci avevano raccontato fino all’altroieri – ma il “governo Di Maio” dove “in economia Salvini non tocca palla”.

I pensionati d’oro senza contributi tremano per gli annunciati tagli e fanno la ola a Salvini perché salvi i loro assegni indebiti. Plotoni di evasori fiscali ancora sperano in un emendamento notturno della Lega,

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 02.11.18 10:12| 
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ot

"casta del capitano" di marcotravaglio...

solo il titolo vale una deviazione

meditate gente...meditate :)

pabblo 02.11.18 09:50| 
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