
Il quarto potere vuole delegittimare il MoVimento 5 Stelle #IoNonCiCasco
30 novembre 2018 alle ore 09:06•di MoVimento 5 Stelle
Tutte le democrazie moderne si fondano su un principio base che è la separazione dei poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario. Quindi chi fa le leggi, chi le fa attuare e chi giudica se vengono rispettate. Questi tre poteri, affinché una democrazia funzioni, devono essere indipendenti l'uno dall'altro. In Italia per anni i primi due poteri sono stati di fatto commissariati da poteri più grandi e più forti. Lobby, poche famiglie di grossi prenditori, banchieri, che attraverso il controllo dei partiti (tramite finanziamenti leciti o illeciti, trasparenti o opachi) controllavano parlamento e governo, spesso (quasi sempre) e volentieri con le mani in pasta nel cosiddetto quarto potere: quello mediatico.
Questo sistema è stato colpito la prima volta nel 2013 quando il MoVimento 5 Stelle grazie a 9 milioni di voti ha preso una quota del potere legislativo portando in parlamento 150 ragazzi onesti che non dovevano niente a nessuno. Da quel momento il sistema si è inceppato e ha iniziato a perdere colpi. La reazione è stata feroce. Il MoVimento, da semplice forza di opposizione, è stata additata da tutti i media (il quarto potere al servizio di quelli di sopra) come la causa di tutti i mali del Paese. Hanno iniziato a farci le pulci come mai avevano fatto con nessuno prima, ma rimanendo sempre ossequiosi con i partiti di governo, praticamente tutti gli altri. Ovviamente non hanno mai trovato nulla, se non massima trasparenza, massima correttezza e massimo rigore nel punire chi sbaglia.
Nonostante una campagna di fango mediatico senza precedenti nella storia della Repubblica, alle elezioni del 4 marzo 2018 il MoVimento 5 Stelle si è confermato la prima forza politica italiana con quasi il doppio dei voti rispetto alla seconda con quasi il 33% dei consensi da parte degli italiani.
Da quel momento la strategia del quarto potere, quello mediatico, ha scalato di livello. Ha avuto un primo picco quando il MoVimento è entrato ufficialmente nel governo, condividendo la responsabilità del potere esecutivo con un'altra forza politica e stiamo osservando il culmine in questi giorni, in cui stanno per essere approvati i provvedimenti, voluti dal MoVimento, che cambieranno volto a questo Paese e dimostreranno tutta la pochezza dei partiti e delle persone che negli ultimi 20 anni hanno gestito il Paese. La strategia messa in atto da quelle lobby, famiglie di grossi prenditori e banchieri, una volta perso il controllo sul potere legislativo ed esecutivo, si è orientata esclusivamente all'uso brutale dell'unico potere che gli è rimasto in mano, il quarto, quello mediatico. E la strategia ha un nome: delegittimazione.
Abbiamo visto i rappresentanti del potere mediatico, in questi giorni, in televisione, giustificare il loro accanimento nei nostri confronti dicendo "voi siete il potere, per quello vi massacriamo". Uno: voi ci avete massacrato anche quando eravamo semplice opposizione e sempre senza scoprire mai nulla o prendendo clamorosi granchi (vedi caso Beatrice Di Maio). Due: noi abbiamo la responsabilità di una parte del potere legislativo e di quello esecutivo, assegnataci dal popolo tramite libere votazioni, ma non siamo IL potere. E la parte di potere di cui siamo responsabili la esercitiamo in base alle leggi che rispettiamo e nell'assoluta consapevolezza di dover sempre rispettare il nostro datore di lavoro: i cittadini.
Il problema della stampa è che non sta facendo libera informazione disinteressata, ma sta compiendo un'opera di delegittimazione nei confronti di una forza politica per venire incontro agli interessi affaristici e politici dei loro editori. Il quarto potere è l'ultimo su cui possono contare i veri sconfitti alle elezioni. E lo esercitano in modo brutale, per il loro interesse esclusivo e a danno della qualità dell'informazione e dei cittadini.
La delegittimazione del MoVimento 5 Stelle da parte del quarto potere colpisce a tutti i livelli. Colpisce i nostri sindaci: due anni di fango contro Virginia Raggi. Colpisce i nostri parlamentari: ultimo arriva l'articolo sessista sull'Espresso contro Lucia Azzolina. Colpisce i nostri ministri e sottosegretari: video tagliati ad hoc, foto rubate, piccole gaffe o lapsus ingigantiti ad arte e sbattuti in prima pagina. Colpiscono anche Luigi Di Maio in questi giorni, essendo immacolato usano i parenti sbattendo in prima pagina suo padre per storie di 10 anni fa. E attenzione non è che Luigi sia sotto accusa per aver aiutato il babbo mentre era ministro, come è stato per Renzi (il cui babbo aveva incontrato mezza Consip mentre lui era premier) e Boschi (Ghizzoni aveva confermato l'interessamento della Boschi per l'acquisizione di banca Etruria, banca dov'era dirigente il padre di Maria Elena, da parte di Unicredit), ma per un vincolo di sangue. Ma i titoli sono confusi, ammiccano a qualcosa che non c'è e non esiste, sono fabbricati ad arte con un unico fine: la delegittimazione totale del MoVimento 5 Stelle. La risposta di Luigi è stata la massima trasparenza che ha spazzato via le menzogne e le falsità delle ultime ore.
La delegittimazione è il metodo utilizzato dai poteri autoritari per far fuori i loro avversari. Come disse molto bene Malcolm X: "Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono". Quello che ci salva è la possibilità offerta dai social media di poter parlare direttamente con i cittadini e mantenere un rapporto diretto con tutti voi.
Questo post era doveroso per spiegare a tutti quello che sta accadendo in questi giorni, per ribadire che non ci facciamo intimidire da nessuno e per chiedervi di mantenere alta l'attenzione sulle notizie che vi vengono propinate ogni giorno. Per questo vi chiediamo un gesto simbolico, da fare sui social. Un post su Facebook, Twitter o Instagram con l'hashtag #IoNonCiCasco. Devono capire che gli italiani non si fanno più prendere per il culo.
La nostra battaglia continua. E per la libertà di stampa interverremo con la legge contro il conflitto di interessi degli editori e garantendo l'equo compenso a tutti i giornalisti.
Commenti (197)
pabblo
30 novembre 2018 alle ore 09:09ot
un monumentale, che dico monumentale... deppiu, gramellini stamane sul cortiere:
"Un giorno gli storici ci spiegheranno perché gli italiani, esasperati dall’antipatia dei competenti, in una domenica di malumore decisero di affidare l’aereo Italia all’equipaggio più pazzo del mondo. Il comandante Di Maio, il pilota automatico Conte e i responsabili dei disservizi di bordo, lo steward Toninelli e Laura Castelli, viceministra dell’Economia per mancanza di prove."...
gramelli' senti a me., nun ce sta bisogno di aspettare storici un domani per capire come mai i tuoi amici?competenti hanno preso tranvate a gogò negli ultimi quattro anni...
ti posso spiegare io..... anche dall'alto della mia ignoranza...
se sei in grado di comprendermi... :)
ps
il corriere!...fondato nel 1876...mah
Stefano M.Roma
30 novembre 2018 alle ore 10:49Non so se sia in grado di comprendere ma anche se lo fosse non potrebbe mai scriverlo. Capisci a me
pabblo
30 novembre 2018 alle ore 11:01@ stefano
"capisco a te" :)
venti caratteri? ffatto... :)
viviana v.
30 novembre 2018 alle ore 09:10Mario Giordano.
L'incredibile storia di Sergio Bramini: lo Stato non lo paga, lo fa fallire e poi gli porta via la casa che alla fine va ad un imprenditore cinese
#fuoridalcoro
.
Un anno fa lo Stato doveva ancora dare agli imprenditori per lavori fatti 30 miliardi. Se nel 2017 il compenso veniva corrisposto dopo 95 giorni dall'emissione della fattura - contro i 30 stabiliti dalla normativa europea che possono salire a 60 per alcune tipologie di forniture, come quelle sanitarie - nell'anno in corso la media è salita a 104 giorni. Troppo per chi ha sulle spalle una azienda e deve far fronte a costi di produzione elevati. Ritardi di questo tipo molto spesso, come nel caso dell'imprenditore Bramini, mettono letteralmente in ginochhio le imprese. Il confronto con gli altri Paesi è impietoso.In Spagna e in Francia ci vogliono rispettivamente 56 e 55 giorni per liquidare i fornitori. In Germania 33 giorni.
Cosa ha intenzione di fare il nuovo Governo in proposito?
Franco Ansaldi
30 novembre 2018 alle ore 09:15Corsera, Stampa e LaSetta inguardabili: sistematica opera di diffamazione
del M5S. La Gruber su Omnibus faziosa oltre ogni limite.
Idem Sky.
Ferocia dell 'Ancient Regime contro i 5S.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 09:20Ieri giravo su internet per una ricerca su certe coincidenze mediatiche fra la 7 e la 4.
Mi chiedevo come è possibile che si sparga fango contro il m5s a reti unificate di queste due emittenti ,quali gli interessi?
Aprite questi due link e lo saprete:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/07/dieci-milioni-di-euro-l%E2%80%99italia-paga-il-conto-di-rete4/256270/
https://www.money.it/Urbano-Cairo-biografia-RCS-La7-Torino
BUM BUM
30 novembre 2018 alle ore 09:26BASTA SOLAMEMTE
ANDARE SU GOOGLE
E SCRIVERE M5S
PER CAPIRE.....................
Carmela De Palma
30 novembre 2018 alle ore 09:33Nemmeno io ci casco. È veramente indegno quello che sta avvenendo
Giuliana Finco
30 novembre 2018 alle ore 09:34Subito una legge per una stampa libera da interessi di parte
Osvaldo Chiarelli
30 novembre 2018 alle ore 09:34CORAGGIO LUIGI
NON MOLLARE.
L'ITALIA DEGLI ONESTI E' CON TE
WIL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 09:45Questo post sarebbe da leggere a reti unificate,purtroppo girerà solo sulla rete.
Piuttosto che niente meglio piuttosto!
Chi non si rende conto di quanto descritto è solo un pidiota!
Ne ho vista passare acqua sotto i ponti ,ma vedere l'informazione ridotta in questo modo,l'ho riscontrata ai tempi di Pinochet.
Giovanni ,Russo
30 novembre 2018 alle ore 09:47Riposto
Rai news 24 inizia solertemente e indefessamente all’alba , a sparare sul M5S e su Di Maio presentando ,tra le righe, la sua come una famiglia di farabutti.
Ma pensiamo ancora di combattere la malainformazione indecente e sfacciatamente faziosa, con i guanti di velluto? A quanto una seria dura e aggressiva controinformazione sui canali TV di stato? Ma allora che ci siamo andati a fare al governo? Per continuare ad essere massacrati come quando si era all’opposizione? Questa è una guerra feroce contro un sistema corrotto e mafioso, e non si vince con i fiori e tantomeno porgendo l’altra guancia!
Giovanni ,Russo
30 novembre 2018 alle ore 09:49Poiché la7 e tutta Mediaset con le sue TV attacca il governo in carica , possiamo ancora permettere che Rai news 24 inizia solertemente e indefessamente all’alba , a sparare sul M5S e su Di Maio presentando ,tra le righe, la sua come una famiglia di farabutti?
Ma pensiamo ancora di combattere la malainformazione indecente e sfacciatamente faziosa, con i guanti di velluto? A quanto una seria dura e aggressiva controinformazione sui canali TV di stato? Ma allora che ci siamo andati a fare al governo? Per continuare ad essere massacrati come quando si era all’opposizione? Questa è una guerra feroce contro un sistema corrotto e mafioso, e non si vince con i fiori e tantomeno porgendo l’altra guancia!
Giovanni, Russo
30 novembre 2018 alle ore 10:01Chiedo scusa per l'invadenza, ma le TV entrano in tutte le case , anche di coloro che non comprano giornali e che men che mai usano la rete, perche magari anziani e meno giovani o sono privi di connessione internet o forse solamente allergici al web visto come una diavoleria complicata. Per tal motivo è di vitale importanza utiizzare la TV di stato al meglio, per combattere tutte le falsità propalate quotidianamente dai media asserviti.
Se non ora ma quando?
Osvaldo Chiarelli
30 novembre 2018 alle ore 10:02Caro Luigi non ti curar di loro, ma guarda e passa
Dopo l’interrogatorio di terzo grado, A DI MARTEDI’, del direttore di repubblica Mario Calabresi a LUIGI DI MAIO e il fuoco incrociato del plotone di esecuzione formato da FLORIS; LATELLA; ANNUNZIATA E MOLINARI (direttore della STAMPA) è urgente togliere i rimanenti fondi pubblici alle testate giornalistiche.
Se i giornali pubblicando notizie false riescono a stare sul mercato bene, altrimenti possono chiudere e i giornalisti e le giornaliste PENNIVENDOLI e PUTTANE a cui daremo IL REDDITO DI CITTADINANZA vanno a formarsi nei Centri per l’impiego.
LIBERA STAMPA IN LIBERO STATO
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Giovanni, Russo
30 novembre 2018 alle ore 10:10Se "Il problema della stampa è che non sta facendo libera informazione disinteressata, ma sta compiendo un’opera di delegittimazione nei confronti di una forza politica per venire incontro agli interessi affaristici e politici dei loro editori. Il quarto potere è l’ultimo su cui possono contare i veri sconfitti alle elezioni. E lo esercitano in modo brutale, per il loro interesse esclusivo e a danno della qualità dell’informazione e dei cittadini"
allora è giunto il momento di rispondere con forza e determinazione , rendendo pan per focaccia a questi media corrotti, utilizzando quindi la TV di stato legittimamente come forza di governo.
Con i fiori e con la gentilezza non si vince questa guerra
Vincenzo A. VR
30 novembre 2018 alle ore 10:14Se c'è un gruppo che non si lascia intimidire è proprio il Movimento 5 Stelle e tutti i suoi iscritti,
anzi, più questi cialtroni insistono, più rafforzano la nostra (mia) convinzione di essere nel giusto.
Per questo , MOVIMENTO 5 STELLE avanti come un ariete,
alla fine spariranno perché sarà proprio il popolo (stufo ) ma non fesso a cancellarli.
W M 5 * * * * *
Francesco Viscomi
30 novembre 2018 alle ore 10:16Basterebbe anche i il M5S non partecipasse più a finti programmi televisivi di LA7, assolutamente faziosi e inguardabili, dei veri e propri interrogatori quando per veri furti fatti agli italiani hanno sempre taciuto.
Antonietta
30 novembre 2018 alle ore 10:20Sono patetici e con queste bassezze possono solo renderci più fieri di essere d M5S andiamo avanti uniti e sempre più forti. Luigi fregatene!
Pier
30 novembre 2018 alle ore 10:23SUBITO LA LEGGE SUL CONFLITTO D'INTERESSI. QUESTA È LA MADRE DI TUTTE LE LEGGI AL PARI DELLA SPAZZACORROTTI. LA LIBERTÀ DI STAMPA ITALIANA DOVREBBE SCALARE ALMENO 50 POSIZIONE NELLA CLASSIFICA MONDIALE.
gian sart
30 novembre 2018 alle ore 10:25ci vuole una controinformazione che parta dal basso, che inizi su facebook e sugli altri social, è li che si forma una opinione contraria ai 5 stelle poi rafforzata dai giornalisti televisivi, a livello televisivo la gente si fa manipolare facilmente, bisogna reintrodurre anche i manifesti da attaccare ai muri
that's all folks! !but Frank
30 novembre 2018 alle ore 10:26Prima? ... Piccolo strappo alla regola che per un po non cisarò causa personaggi strani ...
però se so primo lo sfizio me lo vojo levà ... State bene, vi seguirò dall'alto dei cieli ... baci e abbracci.
... ^_^ ...
that's all folks! !but Frank
30 novembre 2018 alle ore 10:27Scusate ma non vedevo commenti manco a refresciare la pagina ... Uhops ... Cià!!
Aldo
30 novembre 2018 alle ore 10:32Finalmente vi siete svegliati ora dovete attuare legge conflitto interessi eliminare tutti enti inutili esistenti in Italia se un Industriale ha fabbrica di Cemento o acciaio non può essere socio in TV giornali e altro Forza noi del popolino aspettiamo tutto questo non fatevi mettere sotto Forza Dimaio
Stefano Marselli
30 novembre 2018 alle ore 10:36È indubbio che il sistema sta mettendo in atto tutt’e le difese possibili per estromettere l’unico ripeto l’unico movimento estraneo ai giochi di potere e per farlo usano tutti i mezzi leciti e illeciti assoldando “puttivendoli” che si prestano allo scopo.
In questi giorni va di moda la riabilitazione del “delinquente abituale “ e dopo l‘ endorsement del sig.renzi ci sono altre figure pseudo intellettuali che senza mostrare il minimo pudore, personaggi senza memoria che impunemente dichiarano che Berlusconi era “ arrogante,strafottente in conflitto d’interessi ma sapeva qualcosa del mondo”. Non come “ questi che non sanno quello che fanno” insomma Berlusconi una simpatica canaglia e i penta stellati pericolosi ignoranti e incompetenti.
Numerose pressioni stanno arrivando alla lega affinché facciano un grande coalizione con dentro quello che rimane di FI e del PD per stabilizzare i mercati e i grandi interessi.
Salvini che farà?
Smars
30 novembre 2018 alle ore 10:39Quello che mi lascia perplesso è i commenti di molte persone che ancora non si rendono conto che il sistema è vivo e vegeto e farà di tutto per affossare il M5S
Pierluigi Murru
30 novembre 2018 alle ore 10:39La Delegittimazione la fatte Voi stessi Ieri in TV in Sardegna c'era un condannato per atti commessi durante il suo mandato a rappresentare il Movimento ma di cosa si sta parlando. Vergogna
Sandy*****s.
30 novembre 2018 alle ore 10:45Per quanto mi riguarda#io sono il movimento cinque stelle!!!! Non rinneghero' me stessa!!! Avanti tutta!!! Prendete le distanze da questi schifosi maledetti!!! Non andate piu' in trasmissioni dove l'unico obbiettivo è di prendervi in giro!!! Sono il male assoluto!!! Non capiscono!quindi lasciate stare!!!
antonio carbone
30 novembre 2018 alle ore 10:47Calma ragazzi . È giusto indignarsi contro questo modo di fare disinformazione, ma ricordiamoci che la gente non è stupida , ma si informa, si consiglia con amici e parenti. Per cui sta a noi dare e fare la giusta informazione. Poi : schiena dritta e avanti con onestà e trasparenza, e vedrete che prima o poi i frutti arriveranno. E poi ancora : eravamo già coscienti del fatto che i poteri forti ci avrebbero massacrati deligittimandoci con la stampa, le tv e stronzate varie . Avanti senza paura. W il m5s. Abbasso i disonesti in tutte le loro espressioni civili.
Giovanni ,Russo
30 novembre 2018 alle ore 11:29Adesso su l’aria che tira avete mandato un esponente 5S per essere massacrato dal fuoco incrociato della myrta merdina e compagni di merende, col solito metodo fazioso di interrompere e fare caciara
Io dico: ma che ci andate a fare? Ma siete masochisti?
Francesco Serpico
30 novembre 2018 alle ore 11:37La solita stampa lobbysta e prezzolata si inventa casi per quattro calcinacci! Siete scaduti come un yogurt qualunque ormai la fine di queste nefandezze è vicina!
Fabio Bagnoli
30 novembre 2018 alle ore 11:41ma chi ci casca ? ah si cascano ancora i labili di mente ....ma quelli votano il PD ........ah si , poi ci sono quelli in malafede ....ma quelli votano PD e forza italia .........
fabrip
30 novembre 2018 alle ore 11:57è FORSE UNA NOVITA ?
fabrip
30 novembre 2018 alle ore 12:01CONCESSIONI ANTICORRUZIONE PRESCRIZIONE SONO " INACCETTABILI " DA PARTE DEL SISTEMA ..PUNTO
carlo1
30 novembre 2018 alle ore 12:10riguardo al fatto che soprattutto il pd afferma che la disoccupazione aumenta per colpa del
decreto dignita', chiedo al m5s di andare a controllare cosa sta succedendo alle poste.
mi spiego:
da sempre alle poste, nel periodo natalizio quando il lavoro aumenta, venivano assunti una volta i cosiddetti trimestrali, ultimamente lavoratori col job act. persone cioe' con contratti a termine.
oggi cosa sta succedendo?
ricevo notizie che il lavoro c'e' sempre come negli altri anni, cioe' e' iniziato il periodo natalizio e il lavoro e' aumentato come al solito, ma non assumono piu' nessuno scaricando l'aumentata mole di lavoro sulle spalle di chi c'e' gia'.
cosi' almeno mi hanno detto.
se fosse veramente cosi' vuole dire che ci troviamo davanti a uno squallido gioco di potere, cioe' la delegittimazione del decreto dignita' con mezzucci squallidi, che oltretutto procurerebbero disservizi (a scapito del buon nome dell'azienda) e malumore e infortuni nel personale.
sarebbe opportuno, per il bene dell'azienda poste, patrimonio di tutti gli italiani, e per smascherare eventuali giochetti da furbastri, andare a controllare cosa sta succedendo.
casomai e' tutto regolare ma un'occhiata la darei.
alesca
30 novembre 2018 alle ore 12:15La legge sul conflitto di interessi è una priorità assoluta Non solo per il movimento ma soprattutto per poter fare in modo che la democrazia italiana diventi una democrazia civile al pari delle altre
DARIO DIMITRI BUFFA
30 novembre 2018 alle ore 12:25siete dei fascisti di accatto, citare Malcom X, un integralista mussulmano della nazione di Louis Farrakhan e' il vostro capolavoro comunicativo..chi vi ha votato presto si ricredera'..cmq fate schifo e non osate fare il processo alle intenzioni ai giornalisti..
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 12:36Caro collione......perchè chiamarci fascisti quando Malcolm è stato una persona perbene?
[..]....Malcolm X, nato Malcolm Little, anche noto come Detroit Red, El-Hajj Malik El-Shabazz e Omowale , è stato un attivista statunitense a favore dei diritti degli afroamericani e dei diritti umani in genere. Fu assassinato a New York il primo giorno della Settimana Nazionale della Fratellanza per mano di membri dell'organizzazione di cui era stato precedentemente portavoce, la Nazione Islamica. È considerato uno dei più grandi, ma anche controversi, capofila afroamericani del XX secolo. Alla fine di una lunga evoluzione del suo pensiero, che era partito da posizioni oltranziste e di contrapposizione violenta allo status quo, sostenne infine che la religione islamica era capace di abbattere ogni barriera razziale e ogni forma di discriminazione, capeggiando comunque un'organizzazione politica di atteggiamento non religioso e non settario nella difesa dei diritti umani.
Riferimento: https://le-citazioni.it/autori/malcolm-x/
carlo1
30 novembre 2018 alle ore 12:38ieri eri aldo?----------------------------------------------------------------------------
carlo1
30 novembre 2018 alle ore 12:41dario, quanto ti danno per venire qui' dentro a fare cagnaio? perche' non vredo che tu lo faccia gratis, a meno che non sei un masochista. vuoi dire che ti prendi nomi e vaffanculo gratis? tutti i gusti sono gusti, diceva il cane che lecccava la merda.
many
30 novembre 2018 alle ore 13:10Nei regimi fascisti i giornalisti e comuni cittadini non allineati hanno subito altri processi, sommari, con successiva eliminazione! Noi siamo così fascisti da permettere ad ognuno di dire e scrivere la sua, offendendo, fedeli al detto "non condivido la tua opinione ma darei la vita purché tu possa esprimerla" anche se priva di alcun fondamento storico e culturale!
Stefano
30 novembre 2018 alle ore 12:43Da elettore 5 stelle mi girano un pò i coglioni quando vi vedo in tv MANTENERE sempre un atteggiamento "politycal correct" o alla Ghandi.
Personalmente mi sento molto combattivo (E come me anche qualche altro milione di elettori 5s.)e vorrei che anche il mov rispecchiare questo mio (e nostro) sentimento ,soprattutto in tv.
Tanto è inutile girarci intorno,se vogliamo cambiare questo benedetto paese e porre rimedio a decenni di ruberie e ingiustizie,bisogna riprendere tutto quanto hanno rubato, con gli interessi e sbattendo in galera tutti i ladri,
e questo non si fa con il politycal correct.
Grazie
many
30 novembre 2018 alle ore 12:51La disonestà e la corruzione della classe politica italiana è nota da anni, basterebbe avere un minimo di memoria storica! L'operazione mediatica atta a delegittimare il M5S è palese fin dal 2013 e segue sempre lo stesso schema : la presunta incompetenza, l' inadeguatezza, i congiuntivi e le gaffe dei singoli, come se questi potessero sminuire l' importanza delle proposte, dell'azione politica rivolta ad un cambiamento radicale, questo si avvertito come un pericolo imminente per il potere costituito. Poi la costruzione di dossier sugli esponenti di spicco, sulle loro famiglie, il martellante accanimento mediatico per fatti irrilevanti finalizzato a dimostrare che tutti siamo disonesti, il tutti colpevoli nessun colpevole, di craxiana memoria. E se la disonestà è tratto comune, la competenza del pur disonesto diventa elemento valoriale : è un delinquente ma sa come governare! Peccato che l'onestà in politica non sia carattere solo morale ma abbia ricadute economiche, sociali e sul progresso del paese, perché le scelte politiche saranno indirizzate a proprio vantaggio, o a favore di lobby ed amici, a danno della comunità. È l' uso politico disonesto della propria competenza, ammesso che di competenza si tratti, l'origine di tutti i mali che affliggono questo paese, ridotto ad un povero stato diversamente democratico, diversamente libero e ipocritamente moralista sul singolo ma assolutorio verso la gestione approfittatrice e predatoria di beni ed istituzioni pubbliche. Ora sono tutti impegnati a rilegittimare Berlusconi, come in passato avevano fatto con Craxi, spero che finisca nello stesso modo!
carlo1
30 novembre 2018 alle ore 13:06sono perfettamente d'accordo.
Alessandro A., Trieste
30 novembre 2018 alle ore 13:13Ormai c'è una spaccatura generazionale e culturale insanabile nel Paese. Direi che è la naturale evoluzione di una società che è stata per decenni largamente ignorante e incapace di leggere la realtà, attaccata ai piccoli privilegi elargiti alle singole categorie dal partito di riferimento di turno delle stesse.
Speriamo non si vada verso l'estremo opposto, che è il salvinismo, nel quale bene o male ciascuno si può riconoscere, anche perchè molto più 'facile' da capire.
spillo
30 novembre 2018 alle ore 12:54Ancora non riesco a capire perchè gli organi di stampa possano pubblicare false notizie senza per questo ricevere dure sanzioni.
Per quanto riguarda il fango, in quel caso è questione di far lavorare i fatti da un lato, e la capacità di analisi dall'altro (il lato del fruitore delle notizie, che deve saper valutare l'"autorevolezza" della fonte, per questo non compro più giornali, solo unico strumento per colpire chi usa strumentalmente l'informazione), per avere un quadro il più completo e oggettivo possibile.
Informarsi in modo obiettivo è ormai diventato un lavoro, che non tutti hanno voglia di sobbarcarsi, limitandosi ad acquisire quanto viene offerto "a buon mercato", come si fa quando si va ad un hard discount piuttosto che ad un market di qualità.
Quello che ho riscontrato quando un trattamento analogo è stato riservato ad altri, e che la capacità di coprirsi dal fuoco di fila che veniva sparato dipendeva dalla potenza degli strumenti di cui poteva disporre (media, organi politici ecc.), creando anche in questo caso una disparità tra chi ha mezzi per difendersi, e anche contrattaccare, è chi no.
Finchè riscontro coerenza tra il pensiero espresso, le azioni ed i comportamenti messi in atto nulla mi fa vacillare nella mia convinta adesione ai valori e linee guida perseguite dal M5S, non in modo cieco e fideistico, ma proprio perchè ponderata e abbracciata convintamente, ancora più profonda!
Tutto il mio supporto.
Alex
30 novembre 2018 alle ore 12:57Andate avanti, fate le. Osservatorio che avete promesso, togliete i finanziamenti ai giornali e lottate x una legge sugli editori puri.
Nn rimarranno più appigli per loro. É il momento, avanti tutta!
carlo1
30 novembre 2018 alle ore 12:58molto spesso, per giustificare certe mosse scorrettissime, ad esempio il "metodo boffo" o le fake news, si dice che sono "armi" politiche.
no, completamente errato. mentono sapendo di mentire. sono scontri di potere, per il "potere", che con gli scontri politici non hanno niente a che vedere. anche se media, tuttologi e politici vari, cercano sempre di confondere la politica con il potere.
alcuni perche' ritengono in sincerita' che la politica e' il potere, e sono i fanatici ignoranti, i "fascisti" sinceri (ma comunque fascisti). altri, sapendo di mentire, sanno benissimo la differenza tra i due aspetti ma , appunto per giochi di potere, fingono che siano la stessa cosa.
oggi i politici che hanno sempre governato stanno facendo una battaglia per il potere, che niente c'entra con una sana competizione politica.
carlo1
30 novembre 2018 alle ore 13:01quando si sente dire ad esempio che in politica tutto e' lecito mentono sapendo di mentire.
per avere il potere tutto e' lecito, la politica non c'entra niente. e' tutto un gioco per il potere quello che stanno facendo, con la politica non c'entra niente.
Elena di fiore
30 novembre 2018 alle ore 12:59Io sto con DI maio e tutto il M5S!
Giuseppe Pasquali
30 novembre 2018 alle ore 13:11Attenzione: Repubblica posta questa foto con frasi false tipo "Faremo legge sugli editori"...frase che non c'è in questa foto. SVEGLIATEVI E FATELA DAVVERO: Chi posta fake due volte gli si chiude per un tempo la redazione.
Gennj Bonassisa
30 novembre 2018 alle ore 13:11Cerco lavoro .ma non a trovarlo .ho 47 anni e non posso vivere così sono disperata e vi chiedo aiuto.
Serafino
30 novembre 2018 alle ore 13:24Ecco come il PD e Berlusconi si approfittano dei più negletti, con le menzogne.
Anche in questo caso si palesa il reato di "circonvenzione di incapaci".
Vadano al macero questi indegni giornali e si pronunci il Capo dello Stato prima che la democrazia venga rovesciata in quanto non possiamo permetterci di sottovalutare la loro propaganda, ci sono poteri che regnano indisturbati da millenni grazie alla manipolazione della verità.
antonella genova
30 novembre 2018 alle ore 13:25Se non capisci la gravità dei comportamenti della Boschi e del socio di Berlusconi, non meriti neppure una risposta.
caral
30 novembre 2018 alle ore 13:35E' evidente a chiunque voglia vedere che è un attacco vergognoso oltre ogni limite, insulso, meschino e miserabile!
Ed è pure evidente il disperato tentativo di far crollare il governo prima che arrivi la modifica della legge sull'editoria, che regala fior di milioni a stampa fasulla, spesso con spreco di carta utile solo per incartare il pesce.
Comunque, attenti signori signori di pd, Fi e stampa varia prezzolata: sono convinto che tutto questo si trasformerà in un boomerang contro di voi!
Claudio Dal Col
30 novembre 2018 alle ore 13:39Avanti tutta con la nuova legge sull'editoria e' ora di finirla di dare i nostri soldi a chi non fa della VERA informazione.
ELIO IADANZA
30 novembre 2018 alle ore 13:41Tutto vero.....siamo a una svolta....auguri e avanti così.
Netflyer7
30 novembre 2018 alle ore 13:43Non c’è alcun bisogno di delegittimati, lo fate benissimo da voi.
Luca pili
30 novembre 2018 alle ore 13:47leviamoli subito.BUCCINI ,GIANNINI SECONDO VOI SANNO COSA E' IL GIORNALISMO.NO LO SFRUTTANO E BASTA,QUESTO NON E' GIORNALISMO,MA PORCHERIA
Massimo Furini
30 novembre 2018 alle ore 13:47Come la tigre cerca di aggredire quando si rende conto di essere accerchiata, cosi le vecchie forme di potere cercano di sferrare colpi bassi ben sapendo di essere alla fine. Forza M5S!!!!
Giovanni ,Russo
30 novembre 2018 alle ore 14:41Beh... tigri....
Direi piuttosto iene, sciacalli, avvoltoi, serpenti dalla lingua biforcuta....
Roberto
30 novembre 2018 alle ore 13:49No Di Maio.
Il problema è che non hai comunicato al M5S che hai violato la legge. Hai lavorato in nero almeno in pizzeria. Lavorare in nero è un reato e tu l'hai commesso. La vicenda di tuo padre (o madre) non c'entra nulla.
Pizzarotti è stato espulso per non aver informato i 5*, esattamente come te.
Se fossi onesto come dichiari, chiederesti scusa e ti ritireresti dalla vita politica.
Invece urli all'accanimento, accanimento che tu hai perpetrato sui genitori di Renzi e Boschi.
Le poltrone fanno gola vero?
Paolo
30 novembre 2018 alle ore 13:53Ti piacerebbe che si dimetesse vero? Probabilmente sei uno di quelli che sta aspettando un condono che non arriverà più... SEI UN TROLL #IONONCICASCO
Roberto
30 novembre 2018 alle ore 13:56Paolo, i condoni li ha utilizzati la Di Maio's family.
E ora il pargolo li ha messi in manovra.
Franco
30 novembre 2018 alle ore 14:02Roberto, mi pare che tu abbia le idee un po' confuse. Stai paragonando pere con patate. Pizzarotti aveva ricevuto un avviso di garanzia, Di Maio no. É tutto da dimostrare che Di Maio abbia commesso un reato, non è sufficiente la dichiarazione di un giornalista.
Prima di commentare e lanciare accuse geatuite sei pregato di informarti un po' meglio.
Roberto
30 novembre 2018 alle ore 14:09Franco, informati tu.
Riguardo il periodo in cui ha lavorato presso la pizzeria non esistono contributi versati.
Franco
30 novembre 2018 alle ore 14:12Robrrto, Di Maio non è inquisito, non ha ricevuto avvisi di garanzia. Tu sostieni che ha commesso un reato, ma sono i magistrati che devono stabilirlo.
Alessandro A., Trieste
30 novembre 2018 alle ore 14:19Avete scoperto oggi che in Italia si lavora in nero? Secondo i dati più del 12% del PIL nel 2017 è nero.
E' chiaro che se non esiste alternativa chi si avvicina la prima volta al mercato del lavoro accetta di essere pagato in qualsiasi modo, purchè qualcuno lo paghi.
Ovviamente i 'datori di lavoro' ci sguazzano, sicuri evidentemente dell'impunità.
Mi chiedo in certe regioni d'Italia che mestiere facciano gli ispettori del lavoro o se siano anche loro assunti in nero!
Alessandro Morelli
30 novembre 2018 alle ore 14:44Vedo che non ti è chiara la differenza tra i rispettivi padri. All'epoca dei fatti (8 o 10 anni fa ) Di Maio non era nessuno mentre Boschi era un ministro e Renzi presidente del consiglio.
Claudio Dal Col
30 novembre 2018 alle ore 15:11Spero che ti facciano una bella querela.
Stefano M.Roma
30 novembre 2018 alle ore 16:12Non capisco se sei più confuso o più in malafede o semplicemente un troll piddino, comunque mi sembra che sei fuori contesto.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 13:51OT DEI CAPACI
Regione Lazio paga dirigente esterno per “coordinare” rapporti con Ue: a Bruxelles ha 300 mq di ufficio e un solo dipendente
^^^^^
Da circa 7 anni Claude Scheiber dirige l’area “Relazioni con l’Unione europea”, dal 2014 ha un impiegato. Bernardeschi, segretaria della Fedirets DirerLazio, ha presentato un esposto alla Corte dei Conti e denuncia: "Incarico costa ai cittadini quasi 190mila euro lordi annui". Corrado (M5s): "In barba alle leggi sul contenimento della spesa". La Regione non ha risposto alle richieste di chiarimenti del Fatto.it
di Luca Teolato | 30 novembre 2018
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/30/regione-lazio-paga-dirigente-esterno-per-coordinare-rapporti-con-ue-a-bruxelles-ha-300-mq-di-ufficio-e-un-solo-dipendente/4782608/
^^^^^^^^^^
ma è meglio parlare della cariola e del badile diMario!
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 13:57Roberto,roberto,...ascolta stai prendendo una brutta piega...affrettati,sino al 2 Dicembre è aperto il tesseramento al PD..poi puoi partecipare alle primarie dove esistono solo i soliti dirigenti,peraltro privi di programma...ma chi voterai e perchè?
Roberto
30 novembre 2018 alle ore 13:59Ci voterò?
Dopo la tranvata ricevuta dai 5* me ne starò a casa.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 14:09Oggi quanti elettori di Libero,Giornale,Repubblica ed Expresso sul blog.
Date retta state prendendo delle "testate"...si contro il muro della disinformazione!
that's all folks! !but Frank
30 novembre 2018 alle ore 14:48Si ... leggendo testate carta da deretano ... Risparisco ... Ciao ...^_^ ...
Paolo
30 novembre 2018 alle ore 14:12Complimenti per questo articolo che riassume ciò che vedo, sento e leggo. Avanti tutta... Ma realizzate una nuova legge elettorale appena possibile!
paolob ferrara
30 novembre 2018 alle ore 14:14Questa non è perversa delegittimazione ma è puro sciacallaggio, come ha ben detto Salvini, perseguito da persone di nessun ritegno morale, proprio quelle che direttamente o indirettamente hanno portato l’Italia nelle condizioni disastrose in cui si trova. Le stesse che tanto si dimenano sblaterando menzogne ed agitando il vessillo della libertà di stampa.
Questa palese schifezza di informazione non è libertà di stampa, è semplice putridume morale che può far concorrenza solo all’etica mafiosa. Spero proprio che presto tutto ciò gli si rivolti contro, tanta è l’evidenza del loro intento.
Sarebbe l’ora di colpirli nel portafoglio: abolite quanto prima il totalmente immeritato finanziamento pubblico agli editori con palese conflitto d’interesse, portando quei soldi nelle tasche di chi ne ha bisogno.
Paolo
30 novembre 2018 alle ore 14:25Roberto ma hai mai ritirato una pizza da Di Maio e gli ha dato pure la mancia? Quale testata giornalistica da questa informazione? E quali sono le fonti? TUTTE BUFALE... come la pizza alla mozzarella di bufala che ti ha consegnato Di Maio credo....
JAN GENTILE
30 novembre 2018 alle ore 14:25CARISSIMO MOVIMENTO CREDO CHE LO SPARTIACQUE SIA STATO RAGGIUNTO SAREBBE DECISAMENTE IL CASO DI CAMBIARE STRATEGIA MEDIATICA! FORSE IL RAGAZZOTTO ATTUALE NON È ADATTO! INSEGUIRE MEDIA PIU CORROTTI D’EUROPA NON È UNA BUONA STRATEGIA OCCUPARSI DI RIBATTERE IL NULLA STA DAVVERO DANEGGIANDO IL M5S? DUNQUE SAREBBE ORA DI IGNORARLI E A DOMANDE COME DIREBBERO “SGRADITE” RISPONDERE CON LA NOSTRA PROPAGANDA CHE DEBBO AMMETTERE AHIMÈ COME È COSTRUITA BASANDOSI SOLO SUL GRADIMENTO DEL POPOLO MI RICORDA QUELLA DELLO PSICOPEDONANO SUGGERIREI ALTERNATIVE SE CI RIUSCITE VI PREGO! QUINDI BASTA INSEGUIRE LA MONTAGNA DI MERDA CHE PER FORZA E NUMERO DI QUESTI MEDIA SARÀ ED È INNARESTABILE QUOTIDIANA BISOGNA IGNORARLA NON SOTTOMETTERSI AL SUO GIOCO! IL CAMBIAMENTO KULTURALE IMPIEGHERÀ DECENNI PRIMA DI RIPULIRSI DALL’INFEZIONE BERLUSCONIANA DUNQUE CAPOVOLGETENE I TERMINI O ALLA LUNGA ANCHE CON LEGGI SU EDITORIA CHE PRIMA CHE ABBIA UNA POISTIVA INFLUENZA IMPIEGHERÀ ALTRETTANTI DECENNI MA FATELO DA SUBITO PERCHÉ IL LETAMI SI STA DEPOSITANDO RAPIDISSIMAMENTE SBRIGATEVI DUNQUE VE NE PREGO!
Alessandro A., Trieste
30 novembre 2018 alle ore 14:26RIFLESSIONE
Da una parte è senz'altro vero che ognuno faccia il suo mestiere, quindi non mi stupisce che alcuni giornali non si svenino in inchieste contro i propri editori. Non mi stupisce neppure che le diverse testate abbiano un taglio palesemente pro o contro qualcuno/qualcosa, è evidentemente una scelta della Redazione, che rispecchia bene o male l'opinione del pubblico di riferimento (e viceversa).
Quello che mi stupisce invece è la totale ASSENZA DI SENSO CRITICO da parte di chi dirige le suddette redazioni: i dati di vendita dei quotidiani sono in veloce discesa da anni e mi chiedo spesso quali sarebbero le vendite al netto delle copie destinate ai bar e ai barbieri.
E' chiaro che chi (come me ad esempio) sceglie di spendere qualcosa nell'acquisto di un quotidiano PRETENDE di più del gossip sterile, vorrebbe leggere dati e approfondimenti, insomma qualcosa che non sia un collage messo insieme velocemente, spesso senza verificare le fonti e scopiazzato da altri.
E' troppo chiedere di proporre argomenti fondamentali di dibattito, dando spazio a voci autorevoli, possibilmente slegate dalla politica?
E' chiaro che non tutti sono CAPACI di fare un buon lavoro, ma nessuno dice che il mestiere del giornalista sia facile, sarebbe da farlo fare ai migliori, non solo ai più noti.
Il MoVimento dovrebbe d'altra parte fare tesoro di certe gaffes eclatanti ed evitare di mandare rappresentanti allo sbaraglio di fronte ad altri molto più agguerriti (e preparati). Sono errori di gioventù che ci stanno, ma che è necessario correggere.
Non pensiate che la storia politica a 5 Stelle finisca con questa legislatura! Chi vivacchia prima o poi muore (vedi piddì che è diventato un club del golf).
Occorre pensare anche ai prossimi anni e CONTINUARE A CREARE.
that's all folks! !but Frank
30 novembre 2018 alle ore 14:47Quoto ... E sparisco ... ^_^ ...
Stefano M.Roma
30 novembre 2018 alle ore 16:05D’accordo sui dilettanti allo sbaraglio, noto che per quanto riguarda le direzioni dei giornali, la vendita non è aspetto principale di una testata ma tramite questa l’editore ottiene altre entrate ma d’altronde nulla di nuovo.
Sarebbe auspicabile quello che tu dici ma forse avverrà solo a seguito di una profonda e radicale riforma dell’editoria.
Alessandro A., Trieste
30 novembre 2018 alle ore 16:35Ciao Stefano, occhio però che non ho scritto dilettanti, ho scritto rappresentanti.
Le domande sono sempre le stesse e i temi caldi si conoscono in anticipo, basterebbe un gruppo di lavoro che fornisca a tutti quelli che vanno in TV il materiale informativo sui temi 'tecnici' più comuni.
Favorevole alla Riforma dell'editoria, purchè si metta in piedi un dibattito. Sono certo che ci siano piccole testate che sopravvivono a stento, mentre i contributi più sostanziosi vanno paradossalmente a chi dovrebbe autosostentarsi. Si potrebbe parlare di abuso di posizione dominante.
Beppe A.
30 novembre 2018 alle ore 14:27Effettivamente quando i titoloni sono improntati sui mattoni e un frigorifero lasciati in un prato, evitando di parlare (o relegandolo in 19'pagina) dello scandalo deutsche bank (Panama papers) danske bank (200 miliardi di riciclaggio)o della crisi ucraina, qualche sospetto viene anche a chi legge topolino
Paolo
30 novembre 2018 alle ore 14:49Ci vorrebbe una regolamentazione sia della veridicità e fonte dell'informazione, sia dei titoli, modi e parole usate e sia dello spazio e duratura nel tempo in cui la stessa news viene proposta al pubblico. È palese l'accanimento contro i 5S e questa non é informazione é stratagemma mediatico! L'equivalente dei messaggi falsi che le SS trasmettevano alla nazione per monipolare le masse Hitleriane! Facciamoli cadere!
Netflyer7
30 novembre 2018 alle ore 14:45Disoccupazione in aumento, PIL in calo, fiducia ai minimi, aste titoli di stato pericolosamente disertate, disconoscimento dei propri genitori, giustificazioni e accuse a chi c’era prima continui, i miglioramenti si vedranno tra qualche anno, sfiducia dell’europa. O volete una crisi per uscire dall’euro e sarebbe una catastrofe, o siete degli incapaci che non si ricordano mai che sono al governo, non più all’opposizione. Sveglia, che Salvini vi porta via tutti i voti!!!
Beppe A.
30 novembre 2018 alle ore 15:17"uscire dall’euro e sarebbe una catastrofe" anche questa va argomentata, considerando che cio' che si paventa gia' e' in corso e numerosi premi nobel, come l'analisi storica economica dica diversamente. Senno' si cade nella solita retorica della propaganda
https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2016/07/confindustria.jpg
Vincenzo Adamo
30 novembre 2018 alle ore 14:48L'informazione totalmente libera e disinteressata è una pura utopia.
Il problema non sono i giornali che forniscono le notizie, se sono fondate. Se non lo sono c'è la querela...
Ogni tanto facciamo un po' di sana autocritica.
Paolo
30 novembre 2018 alle ore 15:07Carissimo é tu sei davvero certo che questi titoloni siano veri? Nutri tutta questa fiducia nella stampa? Accomodati
Stefano M.Roma
30 novembre 2018 alle ore 15:53Autocritica su cosa?
mari
30 novembre 2018 alle ore 15:13Bell'articolo, condivido tutto.
Non dimentichiamoci però di ridare dignità ai giornalisti soprattutto quelli giovani.
Me li immagino infatti a far gavetta cercando di indovinare cosa piaccia all'editore, pur di essere pubblicati, magari per pochi spiccioli.
Voglio giornalisti indipendenti che controllino e ricontrollino prima di pubblicare, animati dallo spirito di cronaca.
Vorrei che fosse imposto un tag "opinione" a tutti gli articoli o i servizi giornalistici che non si limitino a una elencazione di fatti controllati, un po' come si fa per gli inserti pubblicitari.
Nel mio giornale ideale c'è solo uno, forse due articoli contenenti opinioni, ma non metto limiti, l'importante è che siano dichiarate.
Nei miei desiderata l'editore che ometta di taggare come "opinione" un articolo, andrebbe sanzionato.
Ormai i giornali sembrano fare la 'ola' a questo o quel politico. Noi stessi li leggiamo animati da uno spirito paracalcistico e siamo pronti a indignarci o lodare a seconda delle nostre preferenze.
Svegliamoci Italiani!
A tutti dico: Non facciamoci trattare come burattini, andiamo alla fonte per le notizie!
Agli amici grillini: aspettiamo fiduciosi una riforma.
Rosa23 *****
30 novembre 2018 alle ore 15:15Si è parlato per mesi del caso Boschi, l'abbiamo persino trovato nella Commissione delle banche, ma non era mai trapelato da nessuna parte, che il nonno della Boschi, Francesco Boschi, era un massone, appartenente alla p2. Si rileva che la società versava le quote associative in Banca Etruria, dove il papà della Boschi ha fatto carriera. E se ricordate, Pierluigi Boschi si rivolse a Carboni, per cercare di salvare la banchetta di famiglia. Poi un'altra notizia mai divulgata, i famigliari della ministra non erano originariamente dei contadini, come ci hanno fatto credere, ma pare fossero proprietari terrieri. Quindi una famiglia alquanto potente.
Ora come si può evincere, nessuno ha mai parlato di questi aspetti della vicenda Boschi, che restituirebbero una storia abbastanza diversa.
Detto ciò si conferma la disgustosa informazione messa in atto da lA7, rete 4. ecc., per infangare il m5s. Sono trasmissioni inguardabili. Forse dovreste iniziare a fare denunce. Un avvertimento, se da un lato si infanga il m5s dall'altro lato si pompano Salvini e la Lega. Ponderate bene questa situazione, cercano di far accettare ai cittadini la Lega, perché sanno che più malleabile.
Studiatevi un percorso per arginare e tenere a bada questi tentativi.
maria s., ancona
30 novembre 2018 alle ore 15:35Stralci da Marco Travaglio
sul Fatto Quotidiano del 30 novembre 2018
"Renzi non è il solo a pensare che B. non fosse poi così male, e non è neppure il primo a dirlo. Il primo, dal centrosinistra, fu Eugenio Scalfari alla vigilia delle elezioni. Il secondo, con l’aria di dissentire mentre in realtà condivideva, fu De Benedetti. Ieri, intervistato dalla radio di Repubblica, è arrivato anche il bravo scrittore Sandro Veronesi: “Se mi chiedete di firmare per far tornare Berlusconi e il suo governo domani, io firmo, e firmo col sangue."
ACCONTENTIAMOLO. Veronesi, dove vuole che le si spari?
“ Meglio lui di quelli di oggi, non c’è dubbio. Era arrogante, strafottente, con il conflitto di interessi, MA SAPEVA QUALCOSA DEL MONDO.”
VERO, SI. Quello della mafia, quello che usa e abusa, deride, prostituisce, circuisce, mente, truffa, corrompe, ruba, ammazza,… e tutto questo per avere rubinetti d’oro in bagno…
Per leggere tutto
https://it-it.facebook.com/informazionequotidiana/posts/2139033879476607
Maria Grazia
30 novembre 2018 alle ore 15:44Premesso che anche io non ci casco, dagli errori e dalle brutte esperienze bisogna trarre insegnamenti utili, altrimenti non ci si dimostra all' altezza della situazione.
Da questa storia si possono imparare tante cose:
Innanzitutto non è vero che Di Maio non ha mai lavorato, anzi! Ha fatto il manovale, il pizzaiolo, il curatore di siti web, lo steward, il socio di una ditta. Quindi è autorizzato a parlare di lavoro.
Poi che in Italia l'onestà e la buona fede decisamente non sono apprezzate, ma questa non è una novità.
Poi ancora che bisogna ritornare alle origini della storia del movimento. Basta giornali e TV. Con quegli arroganti bugiardi non bisogna parlare. Quando vi vedo, essendo per lo più molto giovani, mi fate venire in mente i miei studenti ai quali a volte dico, non sempre per scherzo, 'Sappiate che quando vi interrogo, se voglio, un quattro riesco a farvelo prendere ( con qualche rarissima eccezione)'. Così queste belve di "pseudo giornalisti ": se vogliono vi confondono perché siete inesperti e in buona fede. Loro no. Quindi perché continuare ad essere disponibili e cortesi?
Inoltre si rileva che tutti questi sedicenti esperti, commentatori, analisti, competenti e via dicendo in realtà non capiscono un bel niente. Dopo cinque anni di spiegazioni sul reddito di cittadinanza ancora non hanno capito. E che volete spiegare ancora? Al massimo portate dei disegnini o fate delle mappe concettuali come si fa oggi a scuola per gli studenti più in difficoltà. Dopo di che non si può fare di più.
Ci sarebbero tante altre cose più serie ma non voglio essere noiosa.
Un caloroso invito a chi di dovere a rivedere le strategie di comunicazione del Movimento, perché veramente non mi sembrano le più adeguate e purtroppo oggi anche come si comunica è importante.
Buon lavoro.
Aripijate
30 novembre 2018 alle ore 15:48La finta sinistra neoliberista che ci ha governati ci ha ridotti in miseria; ha preservato nicchie di privilegiati, il resto un desierto.
L'euro, impostoci da loro, è criminale.
Punto, smettila di blaterale
Giovanni Violante
30 novembre 2018 alle ore 15:51Abbattete subito questa maledetta stampa di giornalai guidati da approfittatori senza scrupoli.
Giovanni Violante
30 novembre 2018 alle ore 15:53A tutti quelli del M5S dico che dobbiamo sostenere il ns Luigi Di Maio. Luigi sta dimostrando con i fatti di avere la stoffa da Ministro ma la stampa deviata non è in grado di riportare le notizie nel modo corretto.
Viva il M5S, viva Luigi e tutti gli altri.
Sandy*****s.
30 novembre 2018 alle ore 15:58Sciacquatevi la bocca prima di parlare male di di maio,chi deve dare le dimissioni??? Schifosi di merda! Prima voglio vedere,berlusconi e renzi alla gogna!!! E i giornalisti di sto c...o!!! Insieme alla boschi e a tutto il cucuzzaro dei piddioti!!!!altro che lavoro nero!!! Siamo stati in mano a dei ladri schifosi prenditori senza scrupoli,e mo dove vi volete attaccare,maledetti!!!
paranamare
30 novembre 2018 alle ore 15:59Attendiamoci anche di peggio.
Danila R.
30 novembre 2018 alle ore 16:02Scusa, come si mette l'immagine prima del nome?
Beppe A.
30 novembre 2018 alle ore 16:07Quando, invece di invitare quotidianamente m.monti alle trasmissioni come salvatore della patria, cominceranno ad aprire un serio dibattito sul suo tradimento ai valori della costituzione italiana e sull'impoverimento sociale a cui ci ha condannato per salvare la finanza estera (in competizione alla nostra fra l'altro) sara' un primo segnale di apertura alla veridicita' storica
https://www.italiaoggi.it/news/grazie-a-monti-napolitano-nel-2011-germania-e-francia-salvarono-le-loro-banche-usando-i-soldi-dei-contribuenti-2234928
O curtu
30 novembre 2018 alle ore 16:32SEMBRA CHE ORA CI SIANO RETATE QUOTIDIANE, E MI CHIEDO, COME FARANNO ORA I PARTITI A RACCATTARE VOTI VISTO CHE NON SONO PIU IN GRADO DI PROTEGGE I MAFIOSI? Aiiiiiii
Al MAFIOSo la parola data e Zaangue ha ha ha
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/30/mafia-maxi-blitz-a-foggia-30-arresti-in-carcere-anche-tutti-i-boss-estorsioni-a-tappeto-decimati-i-clan-piu-importanti/4802788/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/30/ndrangheta-le-motivazioni-della-sentenza-gotha-sistema-allargato-di-potere-tra-cosche-massoneria-e-politica/4799398/
adori
30 novembre 2018 alle ore 16:33Che la stampa, quasi tutta padronale, faccia il suo (sporco) mestiere non desta meraviglia. Noi possiamo difenderci con i social e magari anche con questo blog purché se ne faccia una cosa seria. Bella la nuova impostazione e la veste grafica ma il contenuto resta quello di sempre, cioè qualcosa di simile ad un bollettino parrocchiale. Occorrerebbe invece farne un vero foro di dibattito, approfondimento e proposte su tutti i temi politici di attualità. Servirebbe anche ad avere il polso della base, utile per le iniziative da intraprendere.
PATRIZIA V
30 novembre 2018 alle ore 16:51W luigi, W il M5S#IoNonCiCasco.
mb ts
30 novembre 2018 alle ore 17:00Non è facile, perchè tutti questi continui attacchi sfiancherebbero anche un toro, ma ci vuole calma, decisione, attenzione e QUERELE! Solo davanti a querele con richieste di danni milionari si calmeranno. Loro sanno bene che qui si gioca la vera partita, del chi sta dentro e del chi sta fuori e siccome loro sono FUORI, stuzzicano nella speranza che noi si perda la pazienza, ma anche in questo caso hanno sbagliato. Oggi, dopo tutte le storie recentissime su Suo padre, mi sono rasserenato vedendolo rispondere dalle scale del Ministero con calma, lucidità, consapevolezza, candore, sicurezza.
Luigi è davvero una persona speciale, noi tutti gli siamo vicini.
Val
30 novembre 2018 alle ore 17:03Signori,
sembra di sentire Berlusconi e Renzi: la stampa è cattiva, in realtà tutti sono felici ed i ristoranti pieni.
Stiamo diventando come gli altri partiti
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 17:09Che cavolo dici, berlusconi possiede tv, giornali, banche ecc ecc, il Movimento 5 Stelle ha solo questo blog. Renzi aveva iniziato e voleva possedere la Rai.
Val
30 novembre 2018 alle ore 17:16E adesso la Rai ce l'ha il movimento. È sempre la stessa storia. Chi è al governo non riesce a mantenere le promesse ed accusa la stampa. Ricordiamoci i gufi di Renzi e i "chi rema contro" di Berlusconi con le sue liste di proscrizione.
Non basta dichiararsi diversi, bisogna essere diversi
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 17:13Come diceva Gandhi: "Prima ti ignorano (anno 2011), poi ti deridono (dal 2012 al 2014), poi ti combattono (dal 2015 al 2017), poi vinci (elezioni 2018). FORZA 5 STELLE ANDIAMO AVANTI COME ABBIAMO SEMPRE FATTO.
maria
30 novembre 2018 alle ore 17:24Siamo con Di Maio e con i 5 stelle orgogliosi di tutti voi e non ci fermeranno questi farabutti.
Luca Pellegrini
30 novembre 2018 alle ore 17:31qua sopra, nel post
“Questo sistema è stato colpito la prima volta nel 2013 quando il MoVimento 5 Stelle grazie a 9 milioni di voti ha preso una quota del potere legislativo portando in parlamento 150 ragazzi onesti che non dovevano niente a nessuno.”
Bei tempi... Bastava fare opposizione!!! Ma i parlamentari erano ben 162, e 39/40 han cambiato casacca.... Vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2013
Polli i 40; se dicevano sempre Signorsì a Di Maio, avevano altri 5, minimo, anni di parlamento, a 15.000 euroni /mese, meno 2.570 euroni /mese ridati al microcredito.
( calcolo: 23 milioni / 12 mesi / 5 anni / 150 parlamentari; non compreso i mesi in più, e i parlamentari che prima di uscire erogavano al microcredito ) ( 23 milioni : https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/10/m5s-restituiti-al-fondo-per-il-microcredito-234-milioni-ma-il-ministero-dello-sviluppo-versati-solo-232-milioni/4150515/ )
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 17:41E' quindi? Il suo commento è insignificante.
Alessandro A., Trieste
30 novembre 2018 alle ore 17:45Beh Giampaolo, non proprio...una delle battaglie del MoVimento è il vincolo di mandato, che dovrebbe obbligare a dimettersi chi cambiasse casacca dopo essere stato eletto.
Luca Pellegrini
30 novembre 2018 alle ore 17:57Giampaolo
i dati del post , 150 eletti, che sono stati effettivamente 162, sono sbagliati dell'8%; se il M5S avesse ( per esempio) avuto l'8% in più alle ultime elezioni, governerebbe da solo.
Capisci perchè la matematica è importante nella vita?
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 17:58Alessandro ma non ho capito a che argomenti ti riferisci, il vincolo di mandato ce all'interno del Movimento. Gli altri partiti invece fanno il mercato delle figurine..
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 18:03La zecca ricomincia a dire cazzate!
'na croce" li mortacci!
Alessandro A., Trieste
30 novembre 2018 alle ore 18:08Ciao Giampaolo, mi riferisco al fatto che anche molti eletti del Movimento nel 2013 molti hanno cambiato partito dopo l'elezione, come riporta il Pellegrini lassù in alto.
E' stato più volte proposto di introdurre il vincolo di mandato per tutti i parlamentari, come legge dello Stato, al fine di evitare la compravendita dei voti in Parlamento. Per farlo occorrerebbe però una modifica Costituzionale.
Non era una critica, ho approfittato per sottolinearlo.
Alessandro A., Trieste
30 novembre 2018 alle ore 18:11C'è anche qualcuno del blog che ci ha messo la faccia su questa proposta. Ciao Oreste, bentrovato!
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 18:29Alessandro, io sono favorevole al vincolo di mandato e secondo me lo faranno
Stefano M.Roma
1 dicembre 2018 alle ore 00:27Ok ma tutta sta pippa per dire che non sanno fare di conto?
pasena
30 novembre 2018 alle ore 17:41Prova di login vediamo se funziona
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 17:43Secondo me dovete ignorare certa informazione, anzi più buttano fango più la gente si avvicina al movimento 5 Stelle. Dal 2012 ci attaccano ma siamo ugualmente al governo. FORZA GOVERNO ANDATE AVANTI.
Luca Pellegrini
30 novembre 2018 alle ore 17:47Mettere una bella ragazza come testimonial mi pare che questo post sia come la pubblicità...
Le ragazze/i che votano sono una minoranza, e le classi con 18...28 anni hanno poco peso in numero di persone.
Le classi con tante persone sono dal 1958...1967 https://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Italia .
Purtroppo la maggioranza dei votanti hanno 51...60 anni, non sono belli da fotografare, ma sono quelli da convincere!
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 18:00Mah, vedo che lei critica tutto, abbastanza esagerato..
Luca Pellegrini
30 novembre 2018 alle ore 18:27Giampaolo
Nemmeno la modifica del blog mi piace; nel vecchio ci stavano 200 commenti senza rompersi le scatole con il mouse, ma effettivamente aver perso da 2000 ( 1 anno fa ...) a 70/130 commenti richiedeva una soluzione; come nei mobili attuali, che c'è poco di qualità, ma occupano lo spazio di un mobile di 80 anno fa, che era fatto per durare decenni. E senza inquinare quando veniva smaltito.
Non critico le cariatidi di questo blog, anche perchè mi hanno cassato il mio nome e l'"utente verificato" con varie simbolini, non critico chi lecca smodatamente....
Effettivamente vorrei un mondo migliore, ma devo accontentarmi.
Giancarlo Strada
30 novembre 2018 alle ore 17:53Basta soldi pubblici per l' editoria...!! Facciano come "Il Fatto Quotidiano" e "La Notizia" di Pedullà...!!
Pensiero *****
30 novembre 2018 alle ore 18:46No, facciamo di meglio e la carta anche loro la paghino con l'IVA al 22% e non al 4% , come fanno i veri imprenditori.
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 18:01Se la gente non compra più i giornali un motivo ci sarà, ormai l'informazione Italiana è diventata tutto un gossip.
Luca Pellegrini
30 novembre 2018 alle ore 18:10è possibile che i giornali in tutto il mondo si siano trasformati in gossip-dipendenti?
Naturalmente no; è scomodo comprarsi il quotidiano, che le notizie te li trovi sullo smartphone, più corte, meno affidabili, ma gratis.
Infatti se vai in edicola, e compri un mensile senza pubblicità, devi pagarlo caro.
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 18:18In Italia ce un conflitto di interessi enorme, il problema è quello. La gente non legge un giornale che invece di raccontare i fatti racconta false notizie.
Luca Pellegrini
30 novembre 2018 alle ore 18:37Giampaolo
Se tu leggevi l'unità, se tu leggi il Giornale, se tu leggi questo blog, sai che tutti questi media ti vogliono portare verso il loro punto di vista.
Anche i libri che hai studiato a scuola sulla storia sono parziali; per esempio, chissà se il nord-est è contento di essere stato assorbito dall' Italia, o viveversa perchè lo stesso libro non dice niente dell' Istria?
Alessio
30 novembre 2018 alle ore 19:01Oreste sei un miserabile. Ignorante e volgare. Giusto il target di chi vota il movimento. Io sono stato, sono e sarò comunista. Sono stato "parlamentare" e adesso sono "extraparlamentare".
Sono fautore della lotta di classe. Se nessuno incarna i miei ideali non voto.
Mai votato DS. Mai votato PD.
Quindi tu insulti a casa. Insulti una tua idea. E voi siete ladri come quelli che vi hanno preceduto. E tu mi dirai... A chi rubiamo?? Agli operai. Come tutti quelli che si sono susseguiti al governo dal 48 ad oggi.
Per togliermi una soddisfazione
Faccia di merda.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 19:35Caro Alessio sei un nostalgico,uno che non cambia vuol dire che è poco intelligente.
sei rimasto al 48 e on ti sei accorto che ti hanno preso per il sedere da quella data?
I tempi cambiano e tu sei rimasto alla lotta di classe....ma quale classe... è rimasta solo quella neo liberale della banche e della finanza.
Infine i poteri decisionali sono altrove......
Io sono ignorante con gli ignoranti e con quelli che vengono sul blog a offendere il movimento.
Continua votare comunista e ti troverai fascista senza accorgetene.
Alessio
30 novembre 2018 alle ore 18:01Io continuo ad essere per la pluralità. Per la tutela delle minoranze ideologiche, diciamo così.
Se una notizia non mi piace non la leggo. Argomento in dibattiti le mie idee. Una sana battaglia delle idee. Quello che state facendo ahimè, non mi piace per nulla.
Siete sempre più regime con l'ambizione di soffocare il dissenso.
Male. Molto male.
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 18:05Regime? Quando invece c'era berlusconi che possiede tv, giornali, banche era democrazia, e renzi che voleva impradronirsi della Rai facendo cacciare alcuni giornalisti che non obbedivano?
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 18:15Il solito troll pidiota!
Ma guardati intorno sei circondato da ladri,tutti io giorni ne arrestano un paio,e vieni a fare le pulci al Movimento?
Evidentemente dei del PD o del PD-L...stessa cosa!
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 18:30Kolorado de merda perchè non vai a cagare?
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
30 novembre 2018 alle ore 18:11OT di COMPIACENZA:
Movimento 5 stelle e Lega vivevano “in una bolla speculativa“. Ma adesso, dopo lo scontro con la Commissione europea – che “non è stata troppo severa” – “stiamo arrivando allo ‘Tsipras moment‘”, come in Europa chiamano la fase in cui un populista accetta di cambiare strada per salvare il proprio Paese. Questo è il Mario Monti pensiero sullo scontro tra Roma e Bruxelles sulla manovra, raccontato in una lunga intervista al Corriere della Sera. Così l’ex premier ha spiegato il motivo per cui mercoledì, da senatore, ha dato il suo voto di sostegno alla dichiarazione del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, sul “parziale riorientamento della manovra”. Ora che la maggioranza si è potuta “confrontare con la realtà“, Monti ha voluto mandare un segnale di non di “accondiscendenza, ma di esigente disponibilità ad assecondare un ripensamento”.
^^^^^^
Spero tanto in una riforma costituzionale sui Senatori a vita......sopratutto con quelli nominati per opportunità di dittatura.
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 18:34Non date troppa importante alla stampa, la gente si informa da sola, internet ha cambiato tutto.
Cristina Baroso
30 novembre 2018 alle ore 18:45Al quarto potere che cerca di delegittimarci dobbiamo rispondere con la coerenza delle scelte e dei fatti.
A partire dal dire un no chiaro al TAV Torino-Lione e cercando di mantenere quanto scritto nel contratto di Governo. Questo sarà l'unico modo per legittimarci agli occhi del popolo italiano. Tanto i Media giocano e giocheranno sempre su due campi. Siamo l'unico vero pericolo per il Sistema.
randa
30 novembre 2018 alle ore 18:45Abbiamo lottato tutti questi anni... abbiamo creduto nel rinnovamento, per poi trovarsi salvini al governo... questo è il nuovo? abbiamo dato potere al peggio del peggio, abbiamo dato potere alle mafie....
ora andate a fanculo tutti quanti .. TRADITORI
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 18:52Ce un presidente del consiglio 5 Stelle Giuseppe Conte, un vice presidente del consiglio e ministro Di Maio, più altri 8 ministri dei 5 Stelle e sottosegretari.
Mica potevamo governare con renzi o con berlusconi, purtroppo per adesso la maggioranza assoluta non ce l'abbiamo per governare da soli.
Pensiero *****
30 novembre 2018 alle ore 19:10Più che altro sono gli italiani che non hanno dato abbastanza potere al M5S portandolo solo al 33%. Almeno oggi sappiamo che nel governo Berlusconi non ci entrerà mai e nemmeno i suoi mega condoni fiscali, non verrà messa in difficoltà la macchina della giustizia e le leggi sul lavoro non le si fanno sono a favore degli imprenditori ma anche dei lavoratori. Sappiamo che non ci sarà un'altro governo di centrodestra che metterà il Paese in mano ad un governo tecnico. Sappiamo che se la Lega facesse cadere questo governo alle prossime elezioni potrebbe prendere meno della Meloni. Sappiamo che c'è un programma chiaro nel contratto di governo e che i ministeri del lavoro, delle politiche sociali, del sud, della difesa, dell'ambiente, della giustizia, dei beni culturali, della salute, delle infrastrutture e della democrazia diretta sono affidati alla guida dei 5 Stelle come anche il dipartimento per l'informazione e l'editoria e la commissione antimafia. Se per te poco probabilmente non hai idea di cosa sia stata la politica in Italia prima del 4 marzo 2018.
SonoCavoli
30 novembre 2018 alle ore 18:49Veniamo alle cose importanti.
Chi è la tipa?
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 18:53Secondo me è tua sorella :)
veraldo1973
30 novembre 2018 alle ore 18:50Ad ogni ora....in ogni Tg farsa...non sento altro che rumore....un mezzo agricolo.....enorme...una cisterna enorme.....carica....Uno spargiletame a combustione continua....non si ferma mai...Giornalisti e Capiredattori senza vergogna...il dramma e che finche'son privati cambi canale e va'...ma alla RAI...Per favore fate qualcosa!!Pagare il canone x vedere certa propaganda post sinistra fallita e pseudo comunista...ma dai... fermateli!!!!
Danila R.
30 novembre 2018 alle ore 19:00Già, ad ogni ora del giorno e della notte. Dopo un lungo sonno s'è svegliato anche Nanni Moretti.
Dormiva quando c'era Renzi.
Che disprezzo profondo che provo per questa gente. Se penso che li ho sostenuti e seguiti mi darei schiaffi da sola.
Cristina Baroso
30 novembre 2018 alle ore 18:51resistere e ancora resistere alle fandonie dei media
Gianluigi fallucchi
30 novembre 2018 alle ore 19:07Il governo carioca deve andare avanti senza pietà. Il potere che a sgovernato il paese è terrorizzato di perdere la mangiatoia a spese dei italiani . Hanno finanziato i giornali le televisioni x disinformare i cittadini. L'esempio lampante si chiama Calabresi direttore di Repubblica del pd è solo un pappagallo ammaestrato. Con la cancellazione del finanziamento pubblico all'editoria faranno la fine dell'unità.
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 19:10La gente non compra più i giornali, i giovani non ascoltano i tg e si informano autonomamente su internent, quindi io direi di ignorare questi continui attacchi, e dal 2012 che buttano fango sul Movimento ma siamo ugualmente al governo.?
m.c.
1 dicembre 2018 alle ore 00:34Lei ha ragione.. parla della gente... le "persone" invece i giornali li leggono ancora... e per fortuna...
Emanuele
30 novembre 2018 alle ore 19:34Buonasera.
Peccato che quando è stata la volta di alcuni ministri del precedente governo i giornali contavano, eccome.
Siate coerenti.
Saluti.
maria s., ancona
30 novembre 2018 alle ore 23:28Non è il giornale che fa la notizia, è il contrario.
Giorgio ( stellato )
30 novembre 2018 alle ore 19:36Come era successo nelle precedenti elezioni anche adesso i media e non solo vi faranno le lastre su tutto quello che avete fatto e farete da qui alle prossime elezioni solo per infangare il M.5.S, perché quello a loro riesce meglio raccontare favole anche perché sono pagati per questo dai loro padroni politici e non solo per riempire la loro carta igienica stampata.
ELIMINATE il finanziamento pubblico a questo sistema di informazione cosi vediamo con la sola pubblicità e quello che riescono a vendere se vanno avanti, anche perché ma che cosa servono tutte queste testate solo a mantenerli con i nostri soldi per farci poi prendere per c...o.
RobertoAlessandrelli
30 novembre 2018 alle ore 20:11La Merlino ha fatto l'ennesima figura di merda!
Questa mattina nella sua patetica trasmissione (l'aria che tira) ha difeso mario facendo leggere solo l'ultima frase di tutto l'articolo su di lui: "pur di infangare Luigi Di Maio è disposto a strumentalizzare, persino, il nome del padre defunto." Dimendicandosi che tutto l'articolo parla di Mario e non di Luigi
http://www.la7.it/laria-che-tira/rivedila7/laria-che-tira-puntata-30112018-30-11-2018-257351
Giampaolo?????
30 novembre 2018 alle ore 20:19Al tg1 ce ancora l'ex direttore Mario Orfeo? Serve un informazione seria, non vogliamo ascoltare gossip da quattro soldi
Domenico Castelli
30 novembre 2018 alle ore 20:42Occorre ribaltare i termini della questione!!!!
il GRANDE Luigi di Maio è Ministro dello Sviluppo e del Lavoro PROPRIO PERCHE’ SA che esiste e vuole colpire il lavoro nero. Purtroppo non sapeva che anche il padre lo attuasse.
Ora, agevolando e contribuendo all’accertamento delle responsabilità del padre avrà le mani libere e l’autorevolezza, domani, di andare a chiedere conto del lavoro nero a TUTTI!!!! (Giornali compresi!!!!!)
Semplice!!!!!
m.c.
1 dicembre 2018 alle ore 00:29Si..non lo sapeva.. e io sono babbo natale...
karl kraus
30 novembre 2018 alle ore 21:32Ma non diciamo eresie!
karl kraus
30 novembre 2018 alle ore 21:34Rispondevo a Emanuelle
Luciano C.
30 novembre 2018 alle ore 21:47Il lavoro nero e' da condannare, chiaramente. Anche chi accetta di lavorare in nero e' da biasimare perche' commette il reato di evasione fiscale.
hlvs
30 novembre 2018 alle ore 22:43Grande Fico continua così. Sei il mio esempio in ogni cosa che fai. Fatti valere e sappi che nel movimento rappresentanti tanti come me. Un abbraccio e buon lavoro
Pantomima Rossa
30 novembre 2018 alle ore 23:05Il 90 e passa % dei media è contro questo governo a prescindere. Il 90% degli elettori è a favore di questo governo.
Qualcuno se né dovrà fare una ragione e la spaccatura fra informazione e società, è inevitabile, si dovrà ricomporre.
I motivi per cui i media sono contro questo governo sono nascosti dietro una parvenza di falso moralismo. Vero motivo è difendersi dalla minaccia che il M5S rappresenta per il sistema è per i suoi privilegi.
Ma anche gli elettori sono favorevoli al governo per ragioni non proprio politically correct. Né abbiamo piene le scatole della crisi, di tutta la gente che arriva, e dell'ipocrisia che ha contraddistinto la classe politica fino ad oggi.
Prima o poi tutti dovranno scoprire le proprie carte. Solo allora la frattura si ricomporra e finalmente ci si capirà gli uni con gli altri.
maria s., ancona
30 novembre 2018 alle ore 23:23PER VEDERE un cambiamento in Rai, stiamo aspettando la morte naturale dei componenti l'attuale organigramma?
E la Tv privata? Può dare informazioni "confezionate in casa"?
I canali d'informazione h24.
Rainews 24 compulsa le prime pagine dei giornali tutti, pari pari, nessuna critica a notizie farlocche, balbettii di ippopotami danzanti, allucinazioni di "grandi firme" anzi, compulsa allo spasimo le farloccate,
i balbettii e le allucinazioni.
Idem Telecom24 e Sky.
Va bene che tutti o quasi assistitiamo a cecchini che si sparano sui piedi ma
è davvero impossibile regolare e ridurre questo inquinamento da polvere da sparo?
nessun copy
1 dicembre 2018 alle ore 05:07ciao Maria
sicuramente è un lapsus ma volevi scrivere Tgcom24 e non Telecom24
saluti
maria s., ancona
1 dicembre 2018 alle ore 16:37Grazie Copy. Non me ne ero accorta. Scritto di getto.
Ciao
mila volani
30 novembre 2018 alle ore 23:48Andate avanti questa e' "la battaglia"
Giuseppina marzi
1 dicembre 2018 alle ore 00:06Chi ci ha "guidato" in questa dittatura finanziaria chiamata €uropa,ha avuto ,e avrà per sempre il proprio tornaconto...e non si farà togliere l'osso tanto facilmente, non potranno usare la forza,non siamo in africa o nel medio oriente,ma utilizzano un'altra arma subdola e potente: la disinformazione! Guardate la stampa...hanno perso rilevanti % di tiratura,dovrebbero essere con l'acqua alla gola,non pensate che vadano avanti con il finanziamento dello stato, che diviso fra tutti sono briciole...SONO PAGATI DALLA DITTATURA €UROPEA PER COLPIRE QUALSIASI GOVERNO CHE STA DALLA PARTE DEI CITTADINI!
OCCORRE ABBATTERE QUESTO POTERE,FORZA IL POPOLO ONESTO È CON VOI!
m.c.
1 dicembre 2018 alle ore 00:23OT. . Prima si abolisce per legge il gioco d'azzardo... e poi...
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_novembre_30/lega-m5s-salvano-campione-si-va-la-riapertura-casino-58fb8ed8-f479-11e8-ab5f-9ee20dadd039.shtml
Alessandro A., Trieste
1 dicembre 2018 alle ore 01:30Per chi non conoscesse la vicenda
https://www.corriere.it/cronache/18_luglio_28/chiude-fallimento-casino-campione-italia-debiti-a09fd0b4-9231-11e8-875a-ca5a91212c90.shtml
Campione d'Italia è un'enclave italiana nel Canton Ticino, in Svizzera, con poco meno di 2000 abitanti.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Campione_d'Italia
karl kraus
1 dicembre 2018 alle ore 02:04Io, quando sono triste, mi guardo Totò. Oppure ripenso a Lilli Gruber o a Massimo Giannini mentre difendono la libertà d’informazione…Le risate!
Ma ve li immaginate due tipi “da informazione” come Giannini e la Gruber, mano nella mano, “scendere in piazza” per difendere la libertà di stampa? Io mi scompiscio! È come vedere due muti tutelare la loro libertà di parola; o due schiavi con la palla al piede, proteggere la loro libertà di movimento e, soprattutto, la loro palla; o due viscidi vermi striscianti salvaguardare la propria libertà di volare!
Purtroppo divento di nuovo triste appena penso che di “giornalisti” come quei due ce ne sono davvero tanti…quei giornalisti che oggi difendono la libertà di stampa…proprio loro che sono diventati squallidi portavoce di Padroni e padroncini e osano definirsi indipendenti.
Ma l’unica libertà che davvero hanno queste prostitute, schiave e consenzienti, è quella di essere ancora e impunemente a “piede libero”.
nessun copy
1 dicembre 2018 alle ore 04:56si vocifera, si chiacchera, si ipotizza, che il parolaio stia facendo, costruendo, un nuovo partito con pezzi di FI
ora se fosse vero e ripeto se fosse vero si capisce la sua uscita che la sinistra deve chiedere scusa a silviu
non credo che il Pd sarà d'accordo ma si capisce l'intento di allargare una coalizione x poter battere l'attuale governo alle prossime elezioni
Giovanni Rimoldi
1 dicembre 2018 alle ore 05:18Io non ci casco è quello che mi viene da dire ogni volta che guardo questo blog
Vincenzo
1 dicembre 2018 alle ore 07:04All'incirca 7 milioni di italiani hanno deciso di non cascarci più.Lei mi sa che conta poco-
Gio
1 dicembre 2018 alle ore 06:09Articoli come quello sopra distruggeranno il movimento. Emerge chiaramente:
1) il rifiuto di principi base delle democrazie liberali
2) l'uso smodato da parte del movimento delle fake news (il movimento è attaccato dalla stampa come lo erano Berlusconi e Renzi in precedenza)
3) il bisogno disperato di trovare scuse dopo sei mesi fallimentari di governo.
Ho votato il m5s. Non l'ho farò mai più.
Vincenzo
1 dicembre 2018 alle ore 07:00Non credo proprio che Lei abbia votato 5s e,qualora dovesse averlo fatto , mi sa che non ha capito molto del Movimento e delle persone che lo rappresentano-
O curtu
1 dicembre 2018 alle ore 09:50Di fatti un po' di lettura... 300 morti. E questi signori sono sempre stati lasciati in pace dai governi precedenti...
Ora mi dica come Fare a prendere i voti sporchi.. c'è lo spieghi per favore.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/30/mafia-maxi-blitz-a-foggia-30-arresti-in-carcere-anche-tutti-i-boss-estorsioni-a-tappeto-decimati-i-clan-piu-importanti/4802788/?utm_source=ifq&utm_campaign=pagination&utm_medium=button
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/30/mafia-maxi-blitz-a-foggia-30-arresti-in-carcere-anche-tutti-i-boss-estorsioni-a-tappeto-decimati-i-clan-piu-importanti/4802788/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/30/ndrangheta-le-motivazioni-della-sentenza-gotha-sistema-allargato-di-potere-tra-cosche-massoneria-e-politica/4799398/
Paolo
1 dicembre 2018 alle ore 09:56Caro Gio, é per colpa degli ottusi come te che l'Italia va a rotoli. A rotoli perché governata da quello che voti tu per decenni e decenni! Inutile guardare la pagliuzza nell'occhio dell'altro e non accorgersi del trave che sta nel tuo! Auguri! Tu non hai mai votato 5s é evidente! Troll
Franz
1 dicembre 2018 alle ore 09:57Il primo COMPITO del movimento 5 stelle é quello di fare pulizia e quindi togliere la linfa che ha nutrito i partiti TRADITORI, soprattutto il supporto mafioso. Calando poi tutto il resto che da loro ancora potere. I TRADITORI e i ladri vanno CACCIATI senza pietà!
Alessandro A., Trieste
1 dicembre 2018 alle ore 10:35Non capisco che bisogno ci sia di scrivere il finale...ho votato Movimento e non lo voto più...lo fate sempre. È come un biglietto da visita ormai. Questo è un blog, non serve la tessera per intervenire e nessuno può mandare via nessuno. Tanto vale argomentare, no?!
L'articolo parla di delegittimazione da parte della stampa.
Delegittimare non è esattamente attaccare...e chi scrive per professione le assicuro sa benissimo la differenza.
oreste✰ ✰ ★ ✰ ✰,sp
1 dicembre 2018 alle ore 10:45Ciao Ale... scusa se ieri non ti ho risposto ero troppo incazzato con i due provocatori.
Cerco di rimediare oggi anche se vedo che la musica non è cambiata :è giorni che vengono assoldati dei provocatori.
A volte rimane difficile non rispondere loro a tono,me ne rendo conto,ma è più forte di me.
Vissuta una vita fra menzogne ed opportunismi politici sempre con le stesse persone al comando,rimane difficile continuare a digerire la situazione nonostante ci sia un Movimento che ha creato un barlume di luce ed una speranza.
Non si può rinunciare ad una speranza sopratutto se si è anziani e si è passata una vita a lottare per un futuro migliore.
Ti auguro una buona giornata,un abbraccio virtuale.
Alessandro A., Trieste
1 dicembre 2018 alle ore 10:53Ciao Oreste! Figurati...se non ci si vede oggi ci si vede domani!
Diciamo che tu hai spesso a che fare con provocatori seriali, direi più 'perseguitatori'.
Ognuno ha lo stile che gli viene più naturale, guai a cambiarlo!;)
giuseppe cinquw
1 dicembre 2018 alle ore 09:59Grande e storica risposta di Fico in queste ore,senza precedenti,schiena dritta e questi devono capire che l'aria è cambiata su tutti i fronti in Italia.Nessuno ne parla ma io scommetto che ad un certo punto l'orgoglio supererà gli interessi di tutti o almeno la maggior parte degli italiani.Avanti così cadranno pezzo dopo pezzo. Un appunto sull'attuale "informazione" ..ma possibile? ancora sparano a zero a 360°?
SonoCavoli
1 dicembre 2018 alle ore 10:25Prima c'era una tipa ora c'è un tipo?
Alessandro A., Trieste
1 dicembre 2018 alle ore 10:38I soliti idioti signor Cavoli hanno iniziato a fare commenti e così hanno risolto il problema all'origine.
Diana Secondo
1 dicembre 2018 alle ore 11:49Benissimo.
Allora magari sottraetevi a questa gogna mediatica rinunciando a qualche intervista, invece che abbaiare al vento.
Allora magari tirate fuori un po' fierezza e restituite qualche colpo (basso), invece che ammiccare alla vipera di turno.
Allora magari svegliatevi e togliete un po' di visibilità al vostro collega di governo proponendo e attuando manovre ancor piú coraggiose, alzando la posta.
FUORI LE PALLE!! Questa lagna DA SOLA non serve a niente.
O fate queste cose o alla lunga media avranno la meglio, stanno già avendo la meglio, facendo crescere altri nei sondaggi.
Giorgio ( stellato )
1 dicembre 2018 alle ore 11:53I media e company hanno aperto le loro gabbie per fare uscire i loro Trolloni programmati per convergere sul Blog delle Stelle.
Giovanni
2 dicembre 2018 alle ore 14:47Perché appena uno fa una critica al movimento che è in crisi nera viene accusato di essere un trol? Alcuni non spengono la testa come pecoroni. Il movimento sta diventando un partito stalinista
Osvaldo Chiarelli
1 dicembre 2018 alle ore 14:45Caro Luigi Di Maio non ti curar di loro, ma guarda e passa
Se i giornali pubblicando notizie false riescono a stare sul mercato bene, altrimenti possono chiudere e i giornalisti e le giornaliste PENNIVENDOLI e PUTTANE a cui daremo IL REDDITO DI CITTADINANZA vanno a formarsi nei Centri per l’impiego.
LIBERA STAMPA IN LIBERO STATO
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
pasena
1 dicembre 2018 alle ore 16:45A tutti gli eletti nei 5 stelle Difendere On Dimaio e anche un dovere verso noi elettori del movimento e Farlo urlando non con metodi come il presidente Fico che Rema contro tutti noi iscritti ed elettori Fico non sarebbe mai diventato presidente senza di noi grazie
maria
1 dicembre 2018 alle ore 17:17Fate in fretta perchè non ne possiamo più di personaggi equivoci e ipocriti che sanno solo infamare e non valgono una cicca, grazie a Luigi Di Maio, Beppe Grillo, e tutto il movimento 5 stelle.
mario bertoli
1 dicembre 2018 alle ore 18:12"IoNonCiCasco
Perfettamente d'accordo su tutto ciò che l'articolo ha illustrato egregiamente.
Bisogna continuare su questa strada.
Orlando
2 dicembre 2018 alle ore 14:58Sarebbe bello poter governare con un potere tirannico. Purtroppo viviamo in una democrazia. E come per i governi precedenti la stampa fa il suo lavoro. Immagino sia fastidioso. Però preferisco una democrazia ad una tirannia. Ovviamente Di Maio (come in precedenza Berlusconi, Renzi, ecc) accusano la stampa dei propri fallimenti. Non possiamo abbandonare tutti i nostri principi solo perché siano arrivati al potere
Diana
7 dicembre 2018 alle ore 20:53Anch'io non ci casco Non siamo stupidi abbiamo un cervello,pensante !!
Diana
7 dicembre 2018 alle ore 20:54Da tempo non credo all 'informazione di t. E giornali !!
Antonio Zappa
9 dicembre 2019 alle ore 19:23Il pezzo è datato novembre 2018, ma potrebbe anche cambiare data dicembre 2019. In quest'anno non è cambiato niente anzi i media ( quarto potere) hanno amplificato con nunerose bufale e scorrettezze che fanno veramente incazzare:
