
Agevolazioni per le aziende che riducono gli imballaggi
22 novembre 2018 alle ore 15:39•di Sergio Costa
Quando compriamo un oggetto, l'imballaggio pensate che ce lo regalino? Preferiamo comprare una camicia, mettiamo, a 10 euro con l'imballaggio o la stessa identica a 8 senza imballaggio inutile?
Ha senso comprare un oggetto dove spesso più della metà di esso va immediatamente gettato creando rifiuto e spesso inquinamento?
Vogliamo o no cominciare (o meglio ricominciare) a produrre meno rifiuti?
Pensate che la plastica fu inventata per salvare il Pianeta (la prima sintetizzazione è stata creata da John Wesley Hyatt nel 1869 per trovare un materiale sostituivo all'avorio, salvando gli elefanti) e oggi lo sta distruggendo.
Dobbiamo tornare a volere bene al Pianeta, dobbiamo tornare a seguire buone pratiche giornaliere. Ognuno di noi.
Ma la politica deve fare la sua parte, come tutti. Per questo all'interno della manovra di bilancio abbiamo inserito fondi per il credito d'imposta per le aziende che riducono gli imballaggi. Vogliamo incentivare chi è virtuoso.
Riduzione degli imballaggi, essere ogni giorno #plasticfree, intendendo la riduzione degli oggetti in plastica monouso, legge #SalvaMare depositata al Consiglio dei Ministri e che sarà discussa al primo Cdm utile, nella quale introdurremo il graduale divieto di vendita di oggetti usa e getta... Non basta?
Sicuramente sono primi passi di un'inversione di tendenza , ma fino ad oggi la politica non se ne è occupata.
Passo dopo passo, ognuno di noi può e deve salvare il Pianeta, e quindi, può e deve salvare se stessi.
Commenti (9)
Giampaolo ?
22 novembre 2018 alle ore 15:58Sono d'accordo, bisogna pensare a nuove idee affinché le cose migliorino ?
cab tar
22 novembre 2018 alle ore 19:39Le idee son vecchie, in merito, .... basta decidersi....
NoeSulVortice
22 novembre 2018 alle ore 17:35Giusto! Finalmente ci si muove nella giusta direzione.
Ci vorrà forse molto tempo ma non si può continuare ad ignorare e girare lo sguardo dall'altra parte.
cab tar
22 novembre 2018 alle ore 19:38SI, VOGLIAMO: Quando si fa??????
D. Pavan
23 novembre 2018 alle ore 00:43Perfetto. Se andiamo avanti di questo passo i nostri figli mangeranno pane&plastica..
Carla Gobbi
23 novembre 2018 alle ore 05:51Finalmente, il ministro Costa conosce il suo lavoro e sa come incidere veramente sul problema...gli italiani x la raccolta e per tutti i problemi inerenti all ambiente conoscono solo la parola " incentivi" purtroppo per ora, quindi è su questo che si può agire x tutelare l ambiente...per ora è così
Rosa23 *****
23 novembre 2018 alle ore 09:53Ma anche in questo caso, il problema da risolvere è quello di estirpare gli interessi che ci sono dietro ai derivati del petrolio. Non credo sarà facile. I magnati dell'oro nero, faranno di tutto per continuare a mantenere attivi i loro interessi. La loro attuale potenza è enorme, hanno invaso il mondo con i prodotti derivati, e riempito gli oceani di rifiuti.
Sarà un percorso lungo, vanno individuati prodotti alternativi, degradabili e piano, piano vietato l'uso di quelli in plastica.
Rosa23 *****
23 novembre 2018 alle ore 10:14Onorevole Costa, inviate ispettori a controllare l'attività degli inceneritori, verificare ciò che bruciano veramente e se la loro attività è conforme a ciò che raccontano ai cittadini.
Alessandro
23 novembre 2018 alle ore 18:03Dovete fare una legge per eliminare i voti a perdere prevedendo inoltre la riduzione della tari per le famiglie virtuose, penalizzando chi nom rispetta le regole