
#25 novembre, tutto l'impegno del Governo del Cambiamento per le donne
25 novembre 2018 alle ore 14:48•di Maria Edera Spadoni
#25novembre. Dall’inizio della Legislatura mi sono spesa in nome della tutela delle donne.
La sinergia tra Parlamento e Governo è stata particolarmente intensa nell’arco di questi mesi e chi parla di inerzia di questo Governo non è informato (o più semplicemente non vuole esserlo).
- La maggioranza ha presentato una mozione, volta a prevenire e contrastare la violenza contro le donne, ricca di impegni per il Governo; il nostro sottosegretario al Dipartimento Pari Opportunità Vincenzo Spadafora, ha manifestato massima collaborazione approvandone tutti gli impegni richiesti.
- Mi sono attivata personalmente per monitorare l’andamento dell’operatività del Piano Antiviolenza; per questo il 20 novembre ho presentato in Aula un’interrogazione a risposta immediata al ministro Riccardo Fraccaro, che ha garantito la volontà di proseguire gli interventi di sostegno e protezione delle vittime, anche attraverso i fondi che il Dipartimento per le Pari Opportunità trasferisce alle Regioni per finanziare case rifugio e centri antiviolenza (20 milioni di euro in corso di trasferimento a valere sulle risorse 2018). Nella replica al Ministro ho sottolineato l’assoluta urgenza di velocizzare l’erogazione dei fondi destinati alle Regioni.
-Inoltre insieme ad alcune colleghe parlamentari del MoVimento ho firmato un emendamento alla legge di bilancio, perché siano destinati altri 6 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2019 – 2021 per finanziare i servizi territoriali, i centri antiviolenza e i servizi di assistenza alle donne vittime di violenza.
-Il Dipartimento pari opportunità metterà a disposizione nel 2019 33 milioni di euro. Non è vero chi scrive o dichiara che i fondi sono stati tagliati.
Il Governo ha inoltre riconosciuto la cabina di regia, nominato il tavolo tecnico e ha dichiarato che approverà quanto prima il piano operativo senza il quale il piano antiviolenza approvato nel 2017 rimarrebbe un libro dei sogni.
Rimango quindi alquanto sorpresa dalle accuse di immobilismo. A livello governativo stanno lavorando.
A livello parlamentare stiamo lavorando. Ci sono ovviamente tante cose da migliorare e da implementare ma la direzione presa in questa legislatura è quella giusta. Strumentalizzare una lotta assolutamente trasversale e che vede d’accordo tutti i gruppi politici non aiuterà quelle donne che aspettano da troppo tempo protezione, punizione e prevenzione. Insieme possiamo fare tanto.
Commenti (7)
SonoCavoli
25 novembre 2018 alle ore 15:59Bravissima Maria Elena,
anche se sono dovuto arrivare fino alla firma
per capire chi stesse parlando
PATRIZIA V
25 novembre 2018 alle ore 18:15Bravissima e grande stima, avanti tutta.
Valter Introno
25 novembre 2018 alle ore 18:43Il 2 Novembre è il giorno dedicato alla commemorazione dei nostri cari non più in vita. E’ un giorno triste ma che dovrebbe farci ricordare i momenti più belli che abbiamo vissuto con loro, nel contempo però dovrebbe farci anche apprezzare maggiormente ciò che abbiamo e che spesso dimentichiamo di avere. Per la ricorrenza dei defunti dovremmo ricordare che anche l’Italia è Morta ! Il nostro paese non manifesta più segni vitali e quindi non c’è più nulla da fare, la voglia di vivere non esiste più, il gusto per il bello, l’umorismo tipico di una volta, la gentilezza, l’onestà, l’altruismo ……. è tutto morto. Se la situazione fosse veramente così non ci rimarrebbe che procedere al funerale di stato oppure lasciare ciò che rimane agli avvoltoi: speculatori, criminali, politici ed imprenditori corrotti e bastardi, ovvero coloro che non hanno mai avuto a cuore il destino dei cittadini e del Paese ma solo il tornaconto personale. Allora é tutto finito ? …. e se il moderno “Lazzaro” grazie ad un nuovo “messia” tornasse in vita, personalmente non sarei sorpreso. Molto spesso l’Italia é stata data per spacciata ed invece contrariamente alle aspettative è risorta, appunto proprio come Lazzaro ed allora io chiedo: Italia, alzati e cammina, risorgi.
fabrip
25 novembre 2018 alle ore 19:38tanto per smentire certi titoloni
Pierpaolo Welponer
25 novembre 2018 alle ore 21:28il sito era MEGLIO PRIMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
italo libero
25 novembre 2018 alle ore 23:37Ci sono troppe esasperazioni e la mente umana è sempre piu' ammalata.
Rinaldo Salvarini
26 novembre 2018 alle ore 09:41Quello che non capisco è la promessa elettorale non attuata di togliere gli 80 euro di Renzi. Regalo a chi ha già uno stipendio, MILIARDI di EURO da utilizzare più propriamente, magari togliersi un po' di DEBITO. Mi sorge il dubbio che non si vuole perdere i voti dei riceventi il REGALO.
