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Vieni a Italia 5 Stelle, e dialoga anche tu con i portavoce del MoVimento

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di MoVimento 5 Stelle

Ascoltare i cittadini è sempre stato un pilastro dell'azione del Movimento 5 Stelle. Non è mai stato difficile: siamo l'unica forza politica fatta di cittadini, nata per cambiare da dentro istituzioni diventate sorde davanti ai problemi della gente.

Con il Governo del cambiamento questo ascolto, questo scambio continuo, è diventato ancora più forte. Come quando si conosce qualcuno e si discute di qualcosa. E via e via che passa il tempo, ci si rende conto che i problemi, le paure, ma anche i sogni più rigogliosi e i progetti più brillanti, viaggiano su una strada che è la stessa per entrambi.

Lo abbiamo sempre portato avanti, questo ascolto. Partendo più deboli, dai truffati dalle banche, dai vessati da Equitalia, dagli ammalati di gioco d'azzardo, dagli esodati e dalle altre vittime della Legge Fornero. Da tutti quelli che sono stati lasciati ai margini. E stiamo continuando a farlo.

A Italia 5 Stelle, che si terrà al Circo Massimo di Roma i prossimi 20 e 21 ottobre, questo ascolto si ravviverà ulteriormente.
Quest'anno, anziché avere tanti gazebo per ogni città o regione, i portavoce diventeranno dei “gazebo mobili. Li riconoscerete perché tutti - parlamentari nazionali ed europei, regionali e comunali - avranno una maglietta gialla con su scritto “il parlamentare/sindaco/regionale/ecc. che ti ascolta”.

Ognuno vi parlerà del tema della sua commissione o di un tema a lui caro. E ad ognuno potrete portare le vostre istanze. Perché questo è ruolo di portavoce nel Movimento 5 Stelle: ascoltare i cittadini e portare la loro voce nelle Istituzioni.
Vieni a Italia 5 Stelle, e dialoga anche tu con i portavoce. Ti aspettiamo!



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12 Ott 2018, 10:07 | Scrivi | Commenti (69) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: italia 5 stelle, m5s, portavoce, ti ascolta

Commenti

 

Siamo una Comunita in Provincia di COSENZA, COMUNE di BOCCHIGLIERO dove a marzo 2018 alle urne ha fatto sentire la propria voce a favore del M5S. Ora ci necessita prendere contatti con i Portavoce del territorio per poter trovare la soluzione e far votare per le prossime votazioni regionali un Candidato del luogo e sostenerlo, ma i cittadini simpatizzanti sostenitori anziani per lo piu semi analfabeti e senza dimestichezza col web, come dobbiamo fare per iscriverli e gestirli a loro piacimento.Grazie tel. 339.3265786

Emilio C., MILANO Commentatore certificato 15.10.18 14:59| 
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Come rilanciare l'economia nel nostro Paese. Incomincerei dalle Autostrade.E' semplicemente sbagliato, continuare a far gestire le Autostrade a un privato che se né fregato di interessarsi di controllare le infrastrutture del ponte. Allora continuiamo a regalare miliardi a questo signore, mentre si potrebbero investire per fare ripartire l'economia di questa martoriata Italia. Come è sbagliato legiferare per il regresso, per le cose sbagliate che hanno fatto i governi precedenti. Il nostro Governo deve essere l'inizio del nuovo. Si legifera per il futuro, per rendere veramente una società più equa. Invece che facciamo, mettiamo in competizione i cittadini fra loro creando povertà. E' il caso del taglio alle pensioni d'oro, cioè quelli che prendono 4500 €.togliamo un po di soldi a questi per dare pochi soldi per sopravvivere ai poveri. Così si crea una nuova società, quella di una borghesia più povera, rispetto ai poveri assoluti e alla grande ricchezza. E'sbagliatissimo, è il Governo che deve provvedere a creare benessere aumentando a tutti le pensioni e portarle a 4.500. Una famiglia normale, genitori e due figli con 4.500 €. arrivano pari pari a fine mese. E allora, quelli che prendono 400-500 €. come fanno a sopravvivere? Ed è per questo, come dicevo prima, è compito del Governo superare questa enorme disparità. Non si crea ricchezza proseguendo su questa strada. Non è possibile creare ricchezza a debito, senza una prospettiva di investimenti sul lavoro. Ci siamo dimenticati per strada i nostri principi di una vera politica, che ci ha portato a governare. Creare una Banca Pubblica; Riformare la P.A.; La banda larga gratis; Nazionalizzare i nostri migliori gioielli, che hanno fatto grande nel mondo l'Italia. Se non si può percorrere questa strada, non c'è futuro per il nostro popolo. Al programma di Savona, che mi sembra ottimo, manca un referendum nazionale per riprenderci i nostri gioielli, oggi sono diventati S.p.A. in mano ai privati che sono ricchissimi.

Carlo Ciarlo, Santa Brigida di las Palmas Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 15.10.18 13:02| 
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Quand'è che aboliamo la tassa di successione, o perlomeno la adeguiamo al reale reddito/pensione ereditata (già di per sè decurtata...) del coniuge superstite?

Biagio C. Commentatore certificato 14.10.18 11:52| 
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Vorrei invitare i responsabili del sito web a sistemare la versione inglese dello stesso; ho consigliato a molti stranieri di costituire un M5S anche da loro, ma non trovano 'nulla di utile' in tale versione.
Grazie perché date voce a tutti.

Massimo Valeri, Perugia Commentatore certificato 14.10.18 11:44| 
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Caro di Maio leggendo qua e la' vedo che molta gente vuole venire a roma per partecipare alla riunione del m5* quello che mi domando e:l'organizzazione ha preventivato nelle varie regione il trasporto delle persone,il programma della manifestazione dove una persona deve consultarlo, i comunisti a piazza del popolo hanno portato,per far vedere che c'era gente delle persone da vari paesini per far una gita gratis a roma compreso di pane e mortadella,non diamo pane e mortadella ,ma almeno i pullman quelli SI!!!!

benedetto g., roma Commentatore certificato 14.10.18 08:04| 
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Se si organizzano pullman avvisate da quale località è come prenotarsi. Grazie

Giuseppe Palumbo 13.10.18 21:00| 
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Da Pomigliano si stanno organizzando pullman per sabato e domenica?

Giuseppe Palumbo 13.10.18 20:54| 
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Quando siamo arrivati così bassi... ORA, LA MIA VITA ORAMAI CHE SIGNIFATO HA??? ADESSO PREFERISCO MORIRE CHE SOFFRIRE!!! SE NE MUOIONO TANTI, TANTO UNO IN PIU' O UNO IN MENO, CHE DIFFERENZA PORTA???

ELVIO MENZIETTI 13.10.18 18:29| 
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salve sono un agricoltore del sud....possibile che le navi provenienti dal canada piene zeppe di grano con muffe e erbicidi( glifosate) debbano sbarcare qui in puglia e nessuno fa niente per fermarle? i commercianti cosa fanno quando arriva una nave contaminata mescolano il grano canadese contaminato col grano prodotto in italia cosi' facendo abbassare il grado di tossicita' in modo che possano scaricarlo senza problemi....cosi' non va bene anche se mescolato non cambia un tubo quindi quando arriva una partita di grano infestato dovrebberlo mandarlo al mittente .

alberto tarquinio 13.10.18 14:53| 
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Verrei più che volentieri ma dove vivo non conosco nessuno che organizza x venire in pulman.

rosaria marsano Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 12.10.18 20:51| 
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Comunicazione per i consiglieri del VI municipio. All'interno dell'asilo nido Bambi in zona Giardinetti, Piove acqua dal soffitto, il controsoffitto è completamente rovinato, e rischia di cadere giù da un momento all'altro. Al muro c'è muffa, c'è umidità, abbiamo chiamato i vigili ancora non sono intervenuti ne vade della vita dei nostri bambini che stanno lì dentro. Non aspettate che avvenga un fatto di cronaca che finisca su i giornali per intervenire. Non mandereste mai i vostri figli in una scuola ridotta così ne sono certa.


Salve,
Non è ancora disponibile un programma dei due giorni ?

Grazie

Marco 12.10.18 16:11| 
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Si maaa... vendete le azioni delle Banche private come MPS ecc ecc e dei Finanziamenti pubblici della nostra Cassa depositi e Prestiti dello Stato Italiano, cioe' noi cittadini contribuent elettori n cambio (almeno per ora il 51 % )delle azioni Banca d'Italia ( ora in mano alle banche italiane ed internazionali ).

giuseppe n., Dozza Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 12.10.18 15:29| 
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Non potro' venire,ma saro' con voi col mio pensiero!!!!wm5s!!!

Sandy***** S., Sandonaci Commentatore certificato 12.10.18 15:12| 
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Contro il Dedito Pubblico basterebbe una patrimoniale dell'1% dedicata al rimborso del debito. Ipotizzata la Ricchezza di 20.000 miliardi , con 200 miliardi all'anno in 10 anni il debito sarebbe praticamente azzerato!!!!! e nessuno sarebbe ridotto in miseria o alla fame!!!! In Svizzera questa patrimoniale è applicata da tempo!!!!! e non mi pare che oltralpe stiano peggio di noi. ****************************

salvatore carboni, oristano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 12.10.18 14:53| 
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Importante in questo momento è tenere duro ed andare avanti con il DEF e poi con la finanziaria,senza modificarne l'impianto. Bruxelles ma, prima ancora, i mercati dovranno prendere coscienza che non c'è alternativa a questo governo. Volenti o nolenti dovranno venire alla contrattazsione. Il voto del parlamento italiano è stato numericamente importante.Non penso che avranno il coraggio nonchè oserei dire la faccia tosta di andare contro il volere di un'intera nazione- JP Morgan, sembrerebbe che abbia frenato sulla riduzione del rating. e questo è un altro segnale importante- Se un grande fondo americano comincia a frenare, molto presto anche gli altri più piccoli si adegueranno. Perciò barra dritta e manteniamo la rotta. Ho molto fiducia che la tempesta presto si calmerà. L'unica cosa: cercate di far capire all'alleato Salvini che qualche parola in meno non guasta-

Vincenzo . Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 12.10.18 14:39| 
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Beppe proponeva anche :
1 - taglio secco delle pensioni superiori ai 5 o 6 mila € mensili lordi;
2 - taglio secco (ndr implicito ) delle retribuzioni (pubbliche e private) superiori a 7 o 8 mila € mensili lordi; (io facio 36 ore settimanali per 2.600 € mensili lordi -tutto compreso - INPS , INAIL e altre ballette varie!!
3) Taglio secco (ndr implicito) dei redditi privati, a qualsiasi titolo conseguiti, superiori ai 7 o 8 mila € mensili lordi ;
4) Controllo ed eventuale recupero della ricchezza non congrua e non giustificata!!!!!
Finora non ho visto ne sentito niente di quanto sopra, a parte il taglietto dei vitalizi e la propostina di taglio con ricalcoletto delle pensioni oltre i 4.500 netti che significano 6.500 e/o 7.500 lordi IRPEF.
Tutto questo , per quanto mi riguarda , è una rinuncia esplicita al cambiamento e questo sinceramente mi vede molto preoccupato. Io spero ancora che la musica cambi e soprattutto che non si vadano ad audire i papaveri perchè chiaramente loro non saranno mai disponibili a tagliarsi neanche un pò di papavero.
Sulla pace fiscale è indispensabile far pagare almeno il 10% delle somme dovute fino a 2.500,00 € ; il 5% in più per ogni fascia di ulteriri 2.500,00 . esempio
debito 1.000 paga 100
"""" 2.500 " 250
""""" 3.500 " 250+150 = 350
"""" 5.000 " 250+375 = 625
etc etc salvo verifica tecnica di fattibilità!!
Sempre a Beppe gli avevo proposto di creare una Banca, una assicurazione e una struttura commerciale almeno in ogni regione e/o provincia. Niente e ancora sono in attesa di risposta. Accetto anche il vaffanculo, però vorrei che fosse esplicito. 12/10/2018

salvatore carboni, oristano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 12.10.18 14:38| 
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Io non ho letto il Def e non so cosa abbiano scritto circa le fonti da cui trarre i soldi per il reddito minimo di cittadinanza,la riduzione delle tasse,il compenso ai truffati dalle banche e le pensioni per gli esodati della Fornero e sento che tutti si sgolano nel dire che i soldi non ci sono
Ma chiedo:dove sono andate a finire le fonti che erano state indicate dal M5S alcuni anni fa?

Le fonti erano 20:
-una patrimoniale(calcolata sui beni superiori al 1.500.000 €,escluse le prime case e i beni strumentali ma incluse le auto,le barche e gli aerei di valore)ma Di Maio l'ha esclusa
-tassa sui capital gain(guadagni sulle compravendite finanziarie)
-tassa sulla speculazione finanziaria
-2,7 mld di tassa maggiorata sulle slot machine e i giochi d’azzardo(devo ricordare i 98 mld bypassati a coloro che non avevano collegato le mecchinette per non pagare la tassa? devo ricordare che tra i gestori delle macchinette ci sono pezzi della mafia?)
-altri 2,5 mld da tagli alla Difesa(la Pinotti investì 5,4 miliardi in super navi da guerra? che ovviamente avranno bisogno ora di essere attrezzate.E sono ancora in forse i 15 mld per gli F35 che cadono in caso di temporale e non hanno superato i test di agibilità? E ricordo che siamo entrati di nuovo in guerra senza nemmeno il voto del Parlamento)
-c'è anche un contributo di solidarietà dalle pensioni d’oro(caratteristica solo italiana.Noi diamo i vitalizi persino ai parlamentari condannati e cacciati dal parlamento! ma magari questo corrisponde al taglio dei vitalizi)
-previsto un aumento al 18 per mille dell’imposta di bollo sui beni scudati(o vogliamo continuare a premiare gli evasori?)
-previsto anche un taglio su tutti i ministeri tra gli 1,5 e i 2 mld di € ma anche tagli,per es., sugli stipendi degli ambasciatori o delle cosiddette ausiliarie dell’esercito pensionando.E magari questo verrà fatto
-e tagli all’editoria
Grillo voleva anche tasse sugli immobili della Chiesa adibiti a commercio ma dubito che qui si vada avanti

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.10.18 12:40| 
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I sindacati, ribaltare i sindacati è un dovere... In fabbrica si sta male, i neo assunti prendono una miseria per svolgere lo stesso lavoro che svolge un "anziano" Non hanno il tempo di imparare, di vedere il pericolo, si pretende da loro il 100% già dai primi giorni. Non si sciopera più, non ci sono aumenti, i carichi di lavoro sono massacranti, non c'è distinzione di età. Superare la legge Fornero è di vitale importanza. Nelle mense si lavora perennemente sotto organico, nonostante l'alto numero di ore di ferie accumulate, è impossibile godere di qualche giorno di riposo extra durante l'anno. Reintegro immediato dell'articolo 18. Cancellare la legge del 1996 la numero 564 che consente a schiere di sindacalisti di maturare un consistente assegno per tutta la vita. Cancellare per sempre le agenzie interinali, la vera rovina del mondo del lavoro. Cambiare la legge elettorale senza perdere altro tempo! Si parla poco delle popolazioni colpite dal terremoto, il ponte Morandi, gli sfollati di Genova, serve accelerare. Buon lavoro ragazzi!!!

Salvatore Uccheddu 12.10.18 12:31| 
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Quello di sentire le istanze il 20 21 Ott.sarebbe opportuno farlo anche nei territori. Allora sarebbe vera vicinanza.

Roberto Maccione Commentatore certificato 12.10.18 12:06| 
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tutta questa concorrenza, che alcuni la vedono come una vera e propria guerra, con gli altri paesi europei non la vedo.

perche' ognuno eccelle in qualcosa che altri non hanno.
un esempio: l'olanda ha de beers che trafficano in diamanti? noi abbiamo i migliori artigianiche creano con loro i migliori gioielli. la danimarca ha il petrolio? noi abbiamo il salento, sole, mare, natura. un'altra fonte di guadagno, se gestito bene.

l'italia deve togliersi questo complesso d'inferiorita' provincialissimo verso gli altri paesi che crea appunto questa percezione di sfida che genera uno scontro continuo.


bona le', pace fratelli.

ognuno ha il suo. stop.

carlo 12.10.18 12:05| 
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L'idea è giusta, vediamo in pratica come va.

Pasquale M., Airola Commentatore certificato 12.10.18 12:03| 
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Gian Antonia Stella, lo scrittore de La Casta, oggi nel Corriere ci dice che a Ischia ( isola in provincia di NA ) ci sono tante case abusive che riescono a essere 28.000 su 64.115 abitanti;
la magistratura ha ordinato l'abbattimento di quasi 3.000 catapecchie/case/ville. Nessuno, ovviamente prende in considerazione una bojata simile.
Nel decreto per il terremotino di Ischia c'è il condono tombale delle case abusive, e il governo offre pure un “contributo fino al 100%” per ricostruire nelle stesse aree a rischio...

Così si fa, Giggino; coltivare la propria base elettorale !!!

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 12.10.18 11:52| 
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andate a prendere i soldi dalle mafie (fino ai masimi iivelli), un vero e proprio tumore, utilizzando anche i servizi segreti e l'esercito. solo con quelli si risolve il problema del debito pubblico.

ci vuole coraggio.

scatenate l'inferno.

carlo 12.10.18 11:49| 
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Hanno fatto sparire l'argenteria qualche ora prima del cambio di governo.
Debbono restituirla !

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 12.10.18 11:46| 
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Jp Morgan: “Impennata dello spread è opportunità di investimento. Sostenibilità del debito italiano non in discussione”. Io comunque per prudenza aspetterei il parere della Gelmini e di Topo Gigio.

[@gioahah]

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.10.18 11:41| 
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La Fornero a wlitalia su Rete4 si lamenta del linguaggio scurrile di Salvini.
Veramente increscioso: deve essere per quello che non lo invitano alle riunioni del Gruppo Bilderberg.

[@LVIX1]

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.10.18 11:40| 
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Non venitemi a dire che l'altalena delle borse mondiali, a partire da quelle Americane, passando per l'Europa e Asia, Giappone compreso, la movimentazione del costo del petrolio, le materie prime che salgono e scendono, i flussi di capitale che velocemente si spostano da un punto all'altro del Globo,

------ è tutta colpa del Movimento 5 Stelle ------

ma cari giornalisti e TV ci avete preso proprio per scemi, finanziariamente non ci ha mai cagato nessuno, ora se Tria o Di Maio o Salvini starnutiscono, le borse mondiali oscillano.

Ma fatemi il piacere , andate a ca..re.

W M 5 * * * * *

Vincenzino A., Verona Commentatore certificato 12.10.18 11:35| 
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tutto il cagnaio che sta accadendo sullo spread e di conseguenza sulla borsa non e' per motivi politici, ma di coperture. sempre in considerazione dell'alto debito pubblico che abbiamo. i passati governi avevano fatto un patto di non superare l'1,6, arriva un nuovo governo e vuole portare la manovra finanziaria al 2,4. niente di inspiegabile e/o di impossibile da ottenere, ma questo inizialmente non puo' che provocare turbamenti nei mercati.
aggiungiamoci i balordi che agiinfgono acqua sul fuoco e litigano con le istituzioni italiane e europee e sventolano la possibilita' di uscire dall'euro.

il problema sono i numeri non le misure decise.

furbescamente i nostri politici (soprattutto pd e pdl) spostano il discorso a livello politico, dando la colpa al reddito di cittadinanza o alla riforma della legge fornero.
perche' temono il cambiamento in atto, cioe' che i soldi che servono da ora in poi non si prendano piu' dai cittadini, finita la pacchia del bancomat, ma dalle loro incapacita', sprechi, provilegi e/o spesso malavitosita'.

non stiamo a credere alle teste di cazzo nostrane.

per gli altri, spread, borse, europa, finanza mondiale, e' solo un problema di soldi, non politico.

carlo 12.10.18 11:27| 
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Caro movimento 5stelle se una persona si trova in difficoltà in questo momento voi l aiutate ?o fate finta di niente


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In 10 anni, quindi, si potrebbe ridurre il debito pubblico “potenziale” per un totale di almeno 100 miliardi di euro (ossia una riduzione del debito totale al suo valore attuale di circa il 4,5%). Un valore composto dall’iniziale vendita delle riserve auree che direttamente ridurrebbero parte del debito e la quota di interessi risparmiati relativi al servizio del debito che altrimenti andrebbero ad implementare per quota parte il debito pubblico. Una riduzione che non graverebbe sui cittadini italiani ne in termini di aumento della pressione fiscale ne di una riduzione della spesa pubblica.

Ovviamente la variabilità del valore del risparmio contabilizzato è condizionata dalle ipotesi iniziali fatte per il calcolo: l’ammontare delle riserve auree utilizzate (impiego parziale o totale), la variabilità della quotazione dell’oro al momento della vendita e l’andamento pluriennale dei tassi di interesse.

In conclusione, la riduzione del debito pubblico è un intervento necessario anche in prospettiva della fine del QE che inevitabilmente porterà ad un aumento dei tassi di interesse e quindi del servizio sul debito a livello pre-crisi. Ciò significherà che se nel 2017 esso è costato al contribuente italiano “soli” 66 miliardi (dal 2012 grazie agli interventi della BCE il risparmio cumulato è stato di circa 17 miliardi di euro) si tornerebbe agli 80-85 miliardi di euro annui (con progressione in aumento) dello scorso decennio.

L’alienazione di una quota delle riserve auree attualmente possedute in maniera infruttifera e per alcuni versi ingiustificata dalla Banca d’Italia potrebbe in parte risolvere a costo zero per il contribuente italiano il problema del debito pubblico e relativi costi dovuti al pagamento degli interessi.

Di tutto ciò non vi è traccia nei programmi economici di nessun partito.

Giuseppe Capuano, economista

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.10.18 11:19| 
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Infine, occorre sottolineare che l’oro è di proprietà della Banca d’Italia e non dello Stato italiano e tantomeno dei partecipanti privati al capitale (Banche nazionali), che sulle riserve non possono vantare alcun diritto. Quindi, in una eventuale decisione politica che andasse nella direzione di vendere parte delle riserve auree occorrerebbe giuridicamente, con una legge ordinaria, provvedere a cambiarne l’assetto proprietario.

Da un punto di vista strettamente economico, secondo le regole contabili adottate a livello di Eurosistema, l’oro è valutato ai prezzi di mercato di fine esercizio. Quindi il suo valore varia al variare delle quotazioni dell’oro negli anni: ad esempio, al 5 febbraio 2018, con il prezzo dell’oro al grammo pari a 34,53 euro (1336,65 dollari all’oncia), il controvalore del quantitativo di oro di proprietà dell’Istituto a questa quotazione è pari a circa 85 miliardi di euro. Se facessimo lo stesso calcolo alle quotazioni del 18 agosto 2012 (43,51 euro al grammo), quotazione la più elevata degli ultimi 20 anni, avremmo un valore delle riserve di circa 107 miliardi di euro.

Da una nostra analisi, si è calcolato che se destinassimo all’obiettivo di ridurre il debito pubblico italiano “solo” 50 miliardi di euro (la cifra potrebbe essere anche superiore) delle totali riserve auree potremmo avere un risparmio cumulato in termini di interessi pagati sul debito in 10 anni pari a circa 30-60 miliardi di euro. Infatti l’utilizzo delle riserve auree secondo i nostri calcoli, tenendo conto dell’aumento dei tassi di interesse nei prossimi anni, consentirebbe di risparmiare mediamente dai circa 3 miliardi l’anno sul servizio del debito (ipotesi prudenziale) ai circa 6 miliardi di euro (ipotesi massima). Un risparmio che sarebbe pari più o meno (a seconda delle ipotesi) a quanto vale l’introduzione dell’ IMU sulla prima casa (circa 4,5 miliardi di euro annui).


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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.10.18 11:18| 
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analisi dell’economista Giuseppe Capuano con alcune proposte operative

Un intervento realistico e a costo zero per ridurre il debito pubblico sarebbe l’utilizzo in toto o parte dei circa 200 miliardi di dollari (valutazione variabile a seconda delle stime dei corsi dell’oro) di riserve «in eccedenza» (valutati in circa il 5% del Pil comunitario) delle Banche centrali europee in conseguenza della creazione dell’euro.

euroInfatti, con l’introduzione dell’euro i Paesi partecipanti all’UEM non devono più stabilizzare i cambi tra le loro monete, di conseguenza la domanda di riserve è drasticamente diminuita.

A tal proposito la Banca d’Italia è il quarto detentore di riserve auree al mondo, dopo la Federal Reserve statunitense, la Bundesbank tedesca e il Fondo monetario internazionale. Il quantitativo totale di oro di proprietà della Banca d’Italia è pari a 2.452 tonnellate (metriche), costituito prevalentemente da lingotti (95.493) e per una parte minore da monete.

Tale quantitativo d’oro non è custodito interamente presso la sede di Via Nazionale della Banca d’Italia in quanto solo una parte è depositato presso le sacrestie di Palazzo Koch, dove è detenuta circa la metà della riserva per un peso di 1.199,4 tonnellate. Il restante è depositato per la maggior parte presso la Federal Reserve, ma anche presso la Banca d’Inghilterra e la Banca Centrale Svizzera. La motivazione sottostante a tale suddivisione (operata peraltro da tutte le Banche Centrali Nazionali) è di mera “suddivisione del rischio” in caso di instabilità politica.

Inoltre, la Banca d’Italia ha depositato presso la BCE 100 tonnellate d’oro (per un valore alle quotazioni attuali di circa 3,5 miliardi di euro) in virtù dell’appartenenza al sistema delle Banche Centrali. Esso è solo un deposito contabile dato che gli 8.000 lingotti di “proprietà BCE” sono fisicamente rimasti nei locali del nostro Istituto.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.10.18 11:17| 
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Non posso venire,ma la mia fiducia in Voi è ben riposta.
Buon lavoro Grandissimi!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 12.10.18 11:15| 
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State ascoltando i cittadini? Davvero? e perchè avete ascoltato la Glaxo ospitandola subito in Senato e avete rifiutato l'audizione di una commissione forte di 75.000 (settantacinquemila) cittadini che chiedevano di essere ascoltati da voi? Delusione totale

fabio curetti 12.10.18 11:06| 
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A proposito di Cottarelli :

....... E ricordano anche che grazie alle regole dell’Fmi è andato in pensione a 59 anni con trattamento di 220mila euro lordi, sostenendo che questo sarebbe in contraddizione con la sua difesa della legge Fornero e del collegamento tra aspettativa di vita ed età pensionabile.

No comment.

Artemisio Artemide, Bolzano Commentatore certificato 12.10.18 10:56| 
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L’Italia gialloverde non vuole uscire dall’euro, vuole invece rivedere l’impianto della governance Ue, con criteri di equità e sostenibilità. Aggiungo che, siccome questo vento di critica nei confronti dell’Ue soffia in tutta Europa, non si tratta di un problema solo italiano ma è una presa di coscienza di largo respiro.
Se l’Italia uscisse sarebbe uno svantaggio per tutti, primi tra tutti i tedeschi. Loro si avvalgono di un surplus commerciale superiore a quello della Cina, sforando tutte le regole Ue, perché traggono vantaggio da una moneta che per loro è notevolmente sottovalutata grazie proprio alla presenza di paesi come l’italia. In parole povere: se avessero ancora il marco, non esporterebbero nemmeno un pacchetto di fiammiferi. Se noi uscissimo dall’euro, determineremmo un crollo dell’economia tedesca. Poi pensano una cosa e ne dicono un'altra. La politica è fatta così. Siamo abituati a pensare che politici difficilmente dicano la verità e quelli tedeschi non sono diversi.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.10.18 10:51| 
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Caro Luigi;
vorrei dirti che quando dici:
"Innanzitutto è bene chiarirci su un principio. Le misure che stiamo introducendo sono quelle che hanno chiesto gli italiani con il voto del 4 marzo"
io non so più quanto sia vero. Sulle pensioni d'oro ci avevi fatto sottoscrivere un punto del Contratto di Governo che hai completamente disatteso. Non solo hai cambiato la soglia di intervento ma hai disatteso il fatto che il taglio sarebbe stato basato su un ricalcolo contributivo e che chi aveva versato contributi sufficienti non sarebbe stato toccato. Adesso dalle legge scopro che non è così ed il taglio sarà "SOLO" in base all'età ed indipendente dai contributi versati.
Come faccio a fidarmi di tutte le altre cose se su questa che conosco bene mi stai prendendo in giro?
E' un grande delusione vedere che il Movimento adesso che è al potere sta prendendo i difetti che tanto criticava: CHE DELUSIONE!

Giacomo Piromalli, Roma Commentatore certificato 12.10.18 10:50| 
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3
Purtroppo già da molti anni l’Italia è diventata un outlet a cielo aperto, perché da noi non sono mai stati attivati i meccanismi di protezione per le aziende di interesse strategico nazionale, come invece hanno fatto Francia e Germania. La questione, però, secondo me andrebbe ribaltata.
Con questa manovra, l’attuale governo ha voluto sovvertire i dogmi fino ad ora imposti dalla governance europea, con l’obiettivo di puntare su crescita, occupazione e contrasto alla povertà. Se ci riuscirà, sarà uno smacco enorme per chi fino ad oggi ha professato politiche diverse e c’è chi non vuole accettarlo.
Fino ad oggi le politiche volute da Bruxelles non hanno dato risultati. Se questo governo ci riuscisse, per di più ribaltando i loro paradigmi economici, sarebbe una sconfitta per l’Europa e avrebbe un’enorme conseguenza: anche altri paesi potrebbero sentirsi più che legittimati a seguire le orme dell’Italia. Ecco cosa spaventa l’Ue, oggi.
Tria ha accettato di fare il ministro dell’Economia dopo aver letto e condiviso il contratto di governo, in cui erano scritte le misure che ora si stanno concretizzando. Sapeva che era necessario trovare le coperture e sapeva anche che c’erano da disinnescare 12,4 miliardi per le clausole di salvaguardia sull’iva, pari allo 0,7 della manovra. Per questo si è dovuti arrivare al 2,4%, che io considero il minimo sindacale, un parametro dal quale né Salvini né Di Maio sono disposti ad arretrare e fanno benissimo. L’Italia ha provato a sue spese cosa succede se si seguono le ricette europee: il nostro paese è fanalino di coda in tutti i parametri.
Ci siamo affidati a un dottore che per anni ci ha curato male e ora il governo vuole giustamente cambiare la terapia. Anche perché peggio di così…

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.10.18 10:50| 
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2
Da vecchio operatore dei mercati borsisistici dico che, se i mercati pensassero che l’Italia è sull’orlo del baratro o vuole lasciare l’euro, lo spread non starebbe a 292 ma almeno a 10 volte tanto.
Savina ha fissato a 400 la soglia psicologica che dovrebbe indurre a modificare il Def, ma bisognerebbe aver ascoltato tutto il suo discorso. Ha detto che, se lo spread esplodesse, il governo prenderebbe provvedimenti, ma è sicuro che non succederà. Oggi, con lo spread sotto quota 300, ha dimostrato di aver ragione. Mi meraviglia, invece, come non sia stato messo in altrettanta evidenza ciò che ha detto durante un incontro con la stampa estera, in cui ha espresso la disponibilità del governo a fare una verifica ogni 3 mesi sull’andamento della manovra, per eventuali aggiustamenti. Mi sembra che questa sia la massima garanzia da dare a chi, in Ue, teme che l’Italia stia facendo una manovra sconsiderata. Non solo, l’esecutivo ha anche aperto alla revisione dei 2,4 punti di deficit, per il 2020 e 2021. Si tratta di un passo enorme verso le esigenze dell’Ue, che ora dovrebbe fare lo stesso con le esigenze italiane.
Salvini ha stigmatizzato le dichiarazioni dei commissari, sostenendo che siano loro a far oscillare il mercato ed è una grandissima verità. I commissari europei sono dei burocrati non eletti e in quanto tali dovrebbero moderare i termini, visto e considerato che parlano dall’alto di una carica di un certo prestigio. Non si sono mai sentite esternazioni del genere prima d’ora. A voler pensare male, sarebbe ipotizzabile che gli stessi commissari, che già hanno le valige pronte perché a maggio andranno via, ora abbiamo bisogno di trovare successive collocazioni.
Salvini ipotizza che qualcuno voglia penalizzare la nostra economia per poi comprare le nostre aziende sottocosto.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.10.18 10:50| 
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1
Rinaldi: «Altro che spread, in Europa temono il nostro successo»
«Con questa manovra il governo ha ribaltato i dogmi imposti dall’austerity. Se riuscirà, per l’Ue sarà uno smacco enorme.
Sa cosa teme l’Unione Europea? Il successo della manovra del governo. Altro che spread».
Antonio Maria Rinaldi, professore di Economia politica alla Link Campus di Roma, allievo del ministro Paolo Savona e considerato uno degli economisti di riferimento per il governo, ricostruisce così l’altalena economica che sta accompagnando la manovra.

Da qualche anno abbiamo imparato la parola e ora angoscia i sonni di cittadini e politici. Lo spread deve fare così paura?
Lo spread – ovvero il differenziale tra gli omologhi titoli decennali a tasso fisso tedeschi e italiani – era un elemento sconosciuto per i non addetti ai lavori, almeno fino alla cosiddetta crisi estiva del governo Berlusconi. Oggi capisco che i media gli diano un’importanza rilevante, ma invito a riflettere su un dato: se vogliamo prendere lo spread come cartina al tornasole per determinare la bontà delle scelte economiche, dovremmo dire che Letta, Renzi, Gentiloni e lo stesso Conte sono considerati dai mercati molto più affidabili di Monti. Dopo la sua famosa manovra lacrime e sangue, che andava nella direzione voluta da Bruxelles, lo spread salì comunque a un massimo di 538 nell’estate del 2012.
L'interpretazione dello spread, spesso, viene fatta a uso e consumo dell’interlocutore. Nel concreto in Unione Europea, invece, lo spread oscilla in funzione di quanto la Banca centrale europea sostiene le economie nazionali con operazioni straordinarie, come è stata quella del quantitative easing. Se si vuole una chiave di lettura del perché lo spread sia salito, ricordo che con il 2018 il quantitative easing terminerà e, da ottobre, l’acquisto di titoli di stato italiani è passato da 80 miliardi a 15.


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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.10.18 10:48| 
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OT

Dichiarazioni del ministro Di Maio sui lavoratori della Bekaert e su Alitalia:


https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2018-10-11/alitalia-maio-newco-ferrovie-e-mef-il-rilancio-202316.shtml?uuid=AEMuBZLG

Roberto ., Roma Commentatore certificato 12.10.18 10:21| 
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Discussione

ot

""L’articolo 81 è una serpe in seno alla Costituzione. Se introduci certe norme nella tua Carta fondamentale è difficile andare poi in Europa a protestare per il rigore preteso dalla Commissione.
Nel 2012 è stato introdotto all’unanimità e con grande entusiasmo il vincolo di bilancio, subito dopo s’è pretesa maggiore flessibilità. Comportamento anomalo che dovrebbe far riflettere.""

"Gaetano Azzariti, ordinario di Diritto costituzionale alla Sapienza" sul ffatto di oggi

ps

finire i tweet con il famigerato " andiamo avanti" ovvero #avanti non ha portato bene al renzismo... :)

pabblo 12.10.18 10:14| 
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