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Spiegheremo alla UE la Manovra del Popolo

Spiegheremo alla UE la Manovra del Popolo

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Di seguito l'intervista rilasciata da Luigi Di Maio al Corriere della Sera

La bocciatura della manovra non la preoccupa?
«No. Sapevamo che questa misura economica non sarebbe piaciuta, ma tra sei mesi questa Europa sarà finita».

E poi? Andrete avanti con il piano B e l’uscita dall’euro?
«Non c’è nessun piano B. L’appartenenza all’Unione europea non è in discussione così come non è in discussione l’uscita dall’euro. È la Commissione che ha sei mesi di vita, dopodiché nessuno di questi soggetti farà più il commissario».

Ma le regole resteranno le stesse. continuerete a non rispettarle, rinviando il pareggio di bilancio?
«Ci sarà in tutti i Paesi un tale terremoto contro l’austerity che le regole cambieranno il giorno dopo le elezioni. Ma il piano B non esiste, questa manovra noi la vogliamo discutere con le istituzioni europee. Loro non sono d’accordo con il nostro livello di deficit, però se è vero che sono aperti al dialogo anche noi lo siamo. C’è tutta la volontà di spiegare la manovra del popolo, che ripaga la gente di tanti torti e ruberie».

Lei concorda con l’idea dei mediatori Conte e Giorgetti, di cambiare la manovra in Parlamento per ridurre la soglia di deficit ora al 2,4%?
«Con il premier mi confronto sempre e siamo d’accordo. Non so se Giorgetti ha cambiato idea. Ma a me interessa l’opinione di Salvini, con il quale ci siamo detti che non si torna indietro. Se andiamo in Parlamento con l’idea di cambiare il 2,4 di deficit, gli squali sentono il sangue e azzannano. Non c’è un piano alternativo».

Per Juncker lei e Salvini usate un linguaggio sconcio.
«Non sono nato ieri. Presidente e commissari sono in campagna elettorale e rappresentano partiti in enorme difficoltà, che si sono messi in testa di fare l’asse antipopulista con Pd e Forza Italia. Ma il 4 marzo hanno perso e gli italiani non li seguono. La nostra manovra vale 40 miliardi, supera la legge Fornero, dà il reddito di cittadinanza e abbassa le tasse alle imprese. Non è populismo, è un governo che mantiene le promesse».

E dove sono le coperture? Mancano quasi 5 miliardi.
«Non è vero che i soldi non ci sono. Anche il governo Renzi fece il deficit al 2,4%, la novità è che lo facciamo noi».

Non teme neanche che i grandi fondi non comprino i Btp se Moody's e Standard&Poor's declasseranno il debito italiano?
«Non so se avverrà, non ho notizie. I fondi non comprano se i titoli diventano spazzatura e noi non siamo a quel punto. Il declassamento c’è stato anche con Letta e Renzi e non dipende dalla manovra che fai, ma dall’andamento generale del Paese».

Ha messo in conto i miliardi di interessi in più sul debito e il rischio di una recessione innescata dallo spread?
«Ho letto che dovevamo arrivare a 400 lunedì dopo aver approvato il deficit al 2,4%, ma non è avvenuto. Quando hanno visto che lo spread restava sotto quota 300 hanno cominciato a sparare a pallettoni contro l’Italia. Gli è andata male. Da quando questo governo è iniziato lo spread è passato da 120 a 250 e si è sempre mosso tra 250 e 300».

Ci vede un complotto?
«No, dico che il problema vero è il governo in quanto tale. L’unico modo per calmare i mercati sarebbe che noi andassimo a casa, ma chiedete agli italiani se vogliono questo».

Avanti a dispetto di Quirinale e Bce che temono facciate saltare i conti?
«So che la visita di Draghi era già prevista da tempo e non credo che il Presidente si metta a mandare messaggi di preoccupazione utilizzando l’incontro con la Bce. Non lo dico in contrapposizione con Mattarella, ma il governo deve realizzare le promesse».

Ridurrete la platea dei beneficiari e i 780 euro del reddito di cittadinanza?
«Parliamo di sei milioni di italiani sotto la soglia di povertà relativa o assoluta. È una misura seria che innescherà la crescita. Ma poiché sono stufo di facili ironie farò conoscere tutti gli strumenti insieme. Vedremo se servirà un testo collegato o un decreto dove inserire tutto quello che non entra nella manovra».

Non è troppo esultare per aver «sconfitto la povertà»?
«No, è una delle più grandi misure per i giovani, i pensionati e tutti coloro che sono sotto la soglia di povertà relativa. Forse povertà non è il termine esatto, perché tanti credono di non essere poveri. Magari lavorano, ma non arrivano a fine mese.
Se guadagnano 500 euro, gli daremo la differenza per arrivare a 780».

Molti hanno riso delle sue “spese immorali”. Vuole correggere la definizione?
«Mi riferivo il gioco d’azzardo, una piaga sociale che combattiamo senza sosta>>.

Farete il rimpasto? Si parla di Di Battista agli Esteri, Savona al posto di Tria e Toninelli e Grillo fuori...
«Nessun rimpasto. Chiesi ad Alessandro di fare ministro, ma lui stava partendo e non volle. Né da parte mia, né da parte sua, c’è la volontà di sostituire alcun ministro di questo governo».

Non fate un po' troppe feste tra balconi e barconi?
«Noi non brindiamo alla faccia della gente, come altri in passato. Abbiamo festeggiato quando abbiamo trovato i soldi anche per le pensioni a quota 100 e i truffati delle banche. E sono felice perché, dopo Ilva, è finita bene anche la vertenza Beakert. Sul Corriere promisi che avrei reinserito la cassa integrazione per cessazione e adesso i 318 lavoratori hanno dodici mesi in attesa del nuovo proprietario».



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7 Ott 2018, 10:15 | Scrivi | Commenti (355) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: corriere, deficit, intervista, luigi di maio

Commenti

 

Forza Luigi non mollare.
Avrei una proposta per ricomprare buona parte del nostro debito pubblico; visto che lo Stato Italiano e debitore per miliardi di euro nei confronti di aziende private per la fornitura di beni e servizi, sarebbe utile, visto che non si è mai riusciti a saldarli totalmente in tempi ragionevoli, liquidare parte di questi crediti con titoli di stato a varie scadenza. Così le aziende avrebbero dei titoli da dare in garanzia alle banche o ai fornitori per avere, a basso costo, facilitazioni nella richiesta di crediti.

VINCENZO MAGLIULO 12.10.18 20:26| 
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Avanti e non vi curate di loro...
Loro non hanno mai curato il Popolo!
I Cittadini tutti stanno capendo che questi sono i colpi di coda di una holding di potere internazionale che non vuole decadere.
La manovra del popolo è l'unica speranza degli Italiani onesti! Non mollate
Una preghiera particolare per esodati e le Università, i primi sono un popolo silente che si trova tra il baratro e il fondo e la depressione, i secondi, gli Universitari spesso lasciano per problemi economici, o studiano oppure aiutano in casa, per loro un occhi particolare sono il nostro futuro.
(lo dice uno che non ha diritto a nulla nel def perché fortunatamente lavoro con un reddito medio, e per la prima volta sarò contento delle ritenute fiscali)

Massimiliano D., Napoli Commentatore certificato 12.10.18 09:42| 
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Non riesco a capire perché tutti sono contro il reddito di cittadinanza , quando in Belgio c'è ,ci vivono i miei fratelli in Germania c'è ,ci vivono i figli del mio compagno
Perché in Italia non lo hanno inserito dopo la guerra come in tutta Europa ??? Hanno rubato i nostri diritti .
Quando hanno fatto le leggi (dopo guerra) non potevano pensare al popolo ? No !!!! Perché già allora hanno pensato alle loro tasche
La DC PSI COMUNISTI si sono fatti i conti come fregarci

Paola Maniaci 12.10.18 08:55| 
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Indietro non si torna...! Quota cento, in se è già un notevole allungamento dell'età pensionabile, il diritto a dedicarsi alla propria esistenza dopo 35 anni di lavoro sarebbero già tanti, ma va bene quota 100 salverebbe capre e cavoli, e data la situazione la definiamo accettabile. Pensare invece di mettere dei limiti a questo superamento, sarebbe veramente troppo, direi inaccettabile. Quelli che urlano contro il superamento si sono garantiti enormi privilegi senza alcuno scrupolo dal dopoguerra ad oggi, in sostanza si sono mangiati il Paese portandolo al punto in cui siamo. Non sono attendibili interlocutori. Quindi avanti con 38 anni e 62, 37 e 63, 36 e 64. Senza nessun cambiamento o limitazioni.

Luigi S., Modena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 11.10.18 08:54| 
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Buongiorno
è giusto per condividervi una gioia con voi
il suo fare molto a lungo sono alla ricerca di un prestito senza ottenerlo ma un giorno ho visto la pubblicazione di una signora a che ha appena ottenuto pronto senza alcuna costrizione si è succo questa gioia io volevano dividere con voi
ecco la sua mail: prestatoreg.nicola@gmail.com

nicola p., roma Commentatore certificato 10.10.18 14:42| 
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A Carlo che scrive inesattezze, dico: prima di esporre dei fatti è assolutamente necessario informarsi..il consiglio che posso dare è quello di non lasciare che siano becere idee della peggiore sinistra a "parlare per te"! Sicuramente sei una persona intelligente e perfettamente in grado di elaborare ragionamenti autonomi e basati solo ed esclusivamente sull'analisi dei fatti. Tu sei davvero convinto che l'Europa e la BCE ci siano "amiche"? Sei proprio sicuro che la stessa Europa non sia anche l'altra faccia della medaglia rappresentata dai peggiori ed esiziali speculatori che per la loro avidità di controllo,potere e denaro hanno causato il fallimento di interi paesi e gettato nella povertà assoluta milioni di persone?? La Grecia ne è un esempio, ma non è la sola!! Ti consiglio di cominciare con l'appurare chi siano gli individui che controllano istituzioni come il Fondo monetario Internazionale, la BCE, la Federal Reserve e tutte le banche centrali del mondo. Ti consiglio di scoprire chi detiene il controllo dell'ONU, della Nato.. Poi cerca i nomi delle persone e delle società che fanno montagne di quattrini quasi senza muovere un dito grazie proprio alla peggiore speculazione che si possa immaginare, senza preoccuparsi minimamente dei milioni di persone che mandato in povertà!! Confronta i nomi e ti accorgerai che sono le medesime figure.. Allora forse capirai che tutte queste chiacchere che vomitano tutti i giorni sull'attuale governo sono mosse semplicemente perché NON VOGLIONO CHE IN ITALIA CAMBI NULLA!!! SONO A RISCHIO NON LA NOSTRA ECONOMIA O IL POPOLO ITALIANO! SONO A RISCHIO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I LORO FOTTUTI GUADAGNI!! Ma siccome non possono imporre la loro volontà con la guerra militare.. USANO LO SPRED!! Ed è veramente INACCETTABILE CHE UN QUALSIASI PAESE AL MONDO SIA COMANDATO DALLO SPERED!!! RICORDATELO BENE!!!

Michele Belloni 09.10.18 21:14| 
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Come mai i precedenti governanti si allarmante se dovesse passare il reddito di Cittadinanza mentre per loro il problema privilegi è pressoché inesistente?

Giovanni . Commentatore certificato 09.10.18 14:45| 
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Tutto ha dell' incredibile e dell' ostruzionismo assurdo, L' E.U, avrebbe dovuto diffidarci e penalizzarci per non essere in linea con la maggior parte dei Paesi E. U. per quanto riguarda il sostegno ai lavoratori nei momenti di difficolta', qui si chiama reddito di cittadinanza, altrove e da decenni, vedi i Paesi come Olanda, Danimarca, Svezia etc.... ha altri appellativi, ma e' in vigore con ottimi risultati e non e' messo in discussione, lo stesso dicasi per le pensioni minime, un vero scandalo italiano, miseri nemmeno 600 euro....ne percepiscono di piu' immigrati, rom, ed altri, senza avere fatto nemmeno un ora di lavoro, invece di incoraggiarci per uno Stato Sociale in linea con quelli europei, veniamo attaccati con la scusa del bilancio, che tra l' altro sono 18 anni che la stessa E.U. NULLA HA DETTO e Nulla HA obiettato, vedendo salire dagli anni 2000 in modo vertiginoso da altre componenti politiche, e non raggiungendo nessun risultato, se non e' un attacco al nuovo che vuol cambiare ed evitare sprechi, ruberie, ed un sociale piu' giusto, ci fa pensare che non e' l' Europa ...Unita,.....anzi L' Europa di figli e figliastri....

angelo silvestri, ROMA Commentatore certificato 09.10.18 14:00| 
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Eppure (i grandi esperti di economia) sono sempre in televisione a parlare,parlare, non dimenticherò mai quando Monti ha cominciato a fare le riforme lacrime e sangue dicendo che prima si dovevano mettere in ordine i conti del paese poi sarebbero state fatte riforme per la crescita e questo lo ripeteva ad ogni riforma e domanda dei giornalisti che chiedevando quando sarebbero arrivate quelle della crescita,vi ricordate poi cosa disse?.... "Le riforme per mettere in sicurezza i conti del paese sono state fatte e adesso...... LE IMPRESE DEVONO FARE LA LORO PARTE", Incredibile, abbiamo avuto uno della Bocconi per tagliare,tagliare e poi uscirsene con questa dichiarazione, esiste il video.
Non si può nè si deve tornare indietro, sarebbe una nuova occasione per loro
ricominciare un periodo ancora più duro per gli ITALIANI dicendo che la colpa è stata di questo governo.
Accetto scommesse (Scusa Luigi è solo una battuta).

Fabrizio O., Palermo Commentatore certificato 09.10.18 12:26| 
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Non si può nè si deve tornare indietro perchè significherebbe che è inutile andare a votare(poi si stupiscono che quelli che non vanno a votare sono in aumento), tanto si deve fare quello che decidono banche , finanza, nascosti dietro la facciata di un'europa che è solo bella come idea ma non nella realtà.
Questa europa non ha aiutato la Grecia, anzi è stata affossata, bastavano non molti miliardi se ricordo bene 40, invece Germania e Francia hanno
messo nel mercato i titoli della Grecia e si sono presi con quattro soldi infrastrutture e concessioni in quel paese, adesso TOCCA A NOI, questa europa che mette in concorrenza fra di loro gli stati. Questa europa non mi piace, ho sentito che con l'europa la possibilita di guerre fra le nazioni di questo continente è scongiurato,credo che invece rischia di diventare una possibile causa, quando per le politiche attuate aumentano i consensi di nazionalismi xenofobi e i governanti si mandano insulti, mi confermano che andiamo verso questa direzione.
Questa europa ha fatto politiche palesamente dannose per alcuni paesi principalmente per l'italia,non le elenco ma non sono poche , incredibile quella di favorire
l'importazione di olio dal marocco ,fra Germania,Italia,Grecia,Spagna,Portogallo,
chi sarebbe stato danneggiato? perchè non favoriva l'importazione di automobili?
Dal 2008 siamo in crisi, da allora stiamo seguendo politiche di austerity,(quando si deve salvare le Banche (ma ti dicono i risparmiatori) i miliardi si trovano subito con il silenzio di Bruxelles e dello spread-mercati),e dopo 10 anni abbiamo un debito pubblico che continua a salire , da 1 milione di poveri siamo passati a 5 , qualcuno può cominciare a pensare che forse le scelte fatte non sono buone?.
(continua)

Fabrizio O., Palermo Commentatore certificato 09.10.18 12:23| 
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Perché non avete eliminato gli 80 euro e i 500 euro ai diciottenni, dopo averli giustamente definiti per anni mance elettorali? perché il reddito di cittadinanza prevede la risibile condizione di 8 ore settimanali di lavori socialmente utili lasciando un così largo margine a comportamenti irregolari e furbeschi e in definitiva non comportando la minima utilità per la comunità? Perché, dal momento che sappiamo in quale vergognoso spreco si traducano normalmente i corsi di formazione, questi ultimi non sono organizzati (se le informazioni in mio possesso sono corrette) in modo da tradursi in periodi di apprendistato preso le aziende che hanno interesse ad assumere?

Eugenio Bitetti 09.10.18 11:42| 
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Ottimo lavoro! Sono d'accordo, "non si torna indieto"... ormai è chiaro come la luce del sole che l'UE è in guerra contro l'italia e contro i popoli europei. La manovra darà i suoi buoni frutti e lor signori hanno paura. Luigi vai avanti sei tutti noi, GRANDE, GRANDE, GRANDE.
I giornali e le TV...stendiamo un velo pietoso, abbiamo capito fin troppo bene da che parte stanno

nicoletta 09.10.18 09:08| 
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Quando accuserete I Media (TV) e i giornali di essere loro i veri responsabili insieme al PD e al Berlusconi di tutto quello che sta' accadendo in ITALIA?Questi non hanno dignita' e remano contro.la loro Nazione.Autorizzano alcuni rappresentanti dell' Europa a parlare in modo spregevole dell'Italia.Sono loro i responsabili dell'aumento dello Spread. Hanno gia' preparato un governo diverso .dalla volonta' del popolo.Per il potere si sono venduti agli stranieri loro amici.Cercate di salvaguardare la Democrazia. Vi esprimo la mia solidarietà e vi Auguro che non veniate addirittura additati ( Processo alle intenzioni) di essere Voi i responsabili delle negativita' dei Mercati.E' palese che i governi precedenti sono stati decisi da tutti loro. Viva.la Democrazia, Viva l'Italia,Viva l 'Europa dei Padri Fondatori.

Rocco Assunto Antonio Aquilano 08.10.18 21:57| 
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"Dom Perignon" Juncker senza paese e Mosco WC senza partito hanno le ore contate.

mario genovesi 08.10.18 19:07| 
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Ma è mai possibile che andate in tutte le trasmissioni televisive i cosidetti talk-show e vi fate impollinare come polli da quelle spudorate conduttrici e conduttori scelti per appartenenza politica e non per merito? mMa cosa aspettate a cambiare in meglio ilTg e farla finita con tutte le infamanti e distorte notizie di Tg1 Tg2 e Tg3? State aspettando che vi impallinino alle elezioni dopo aver fatto il lavaggio del cervello alle menti deboli degli italiani? Caro Di Maio, cosa aspetti tu e il tuo Governo con infiltrazioni di personalità mattarelliane, a mettere un Ministro dell'economia che crede veramente al programma 5S e non faccia il gioco sporco del Presidente della Repubblica? Per battere le forti pressioni europee contro questo Governo, ci vogliono Ministri con competenza, onestà intellettuale e forte personalità.....quando lo capirete che se l'Italia non esce fuori da questa associazione a delinquere, antidemocratica, con mentalità mafiosa sedicente Ue? Bisognerebbe far vedere agli italiani tutti i video sull'uscita dall'euro che sono scandalosamente ambigui e altalenanti di Di Maio....ho da tempo la sensazione che questo bamboccio sia sostenuto mda qualche grossa finanziaria internazionale cos' come lo fu l'ebetino di Firenze, diretta espressione della Commissione Ue e corrotto dalle Banche d'Affari di cui rappresentava gli interessi e le scelte....Statteve buonne uagliù!

claudio ., Pieve del Cairo Commentatore certificato 08.10.18 18:53| 
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Caro Onorevole il mio non è pessimismo o critica a prescindere ma Rabbia per aver perso una grande occasione. Non crede che sarebbe stato più corretto e proficuo procedere prima a riordinare la struttura della macchina statale, riformare la giustizia, rifondare lo stato sull'istruzione, sui punti di forza dell'Italia (turismo, agroalimentare, cultura), riorganizzare i centri per l'impiego (ci vorranno almeno 2 anni per vedere se potranno funzionare), avviare un sistema di semplificazione burocratica e normativa e fiscale. Un grande piano di rifondazione dello Stato. I soldi si spendono prima per fare le fondamenta e poi per costruire il tetto. Ho paura che anche il M5S stia correndo dietro alla ricerca del consenso e tra 6 mesi ci troveremo al governo Salvini e Berlusconi con i 5S ridotti di molto e senza il Pd, con una classe media distrutta, i ricchi più ricchi ed i poveri sempre più poveri. Spero di sbagliarmi ma lo temo molto. Bastava poco per fare molto...un pò di concretezza per capire che bisognava partire magari più lentamente per poi poter correre. Buon lavoro ed in bocca al lupo a noi.

CLAUDIO M., Rome Commentatore certificato 08.10.18 17:48| 
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La mia paura è che questa europa voglia punire l'Italia con un atto di sottomissione. Se dopo il 15 ottobre le agenzie ci abbassano il rating per fare un favore a Bruxelles, saranno guai. Non sono catastrofista ma se i mercati non ci comprano i titoli del debito di nuova emissione cosa faremo?
In parole semplici significa che mancheranno i soldi per gli stipendi pubblici per le pensioni, e poi in cascata per tutti i servizi pubblici legati al welfare state.

BRUNO 08.10.18 17:40| 
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Tutto quello che oggi ancora succede in male è un a conseguenza dei governi passati. Ci vuole tempo, per rimettere le cose a posto e risanare l'Italia

Beniamino Truglia 08.10.18 16:53| 
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Il Sole24 Ore - 24/08/2018

Povertà, lavoro, istruzione: Italia lontana dagli obiettivi delle Nazioni Unite.
(Cristina Da Rold)

Stando ai dati Eurostat, dal punto di vista del raggiungimento degli Obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite l’Italia non ne esce benissimo rispetto al resto dell’Unione Europea. Per lo meno analizzando gli obiettivi che riguardano la povertà, il mondo del lavoro, le disuguaglianze sociali ingiuste e la salute della popolazione.

La popolazione a rischio di povertà ed esclusione sociale è maggiore in proporzione in Italia rispetto alla media europea (30% contro 23,5% medio), e soprattutto dal 2010 a questa parte le cose sono andate peggiorando: 8 anni era a rischio povertà un italiano su 4, oggi uno su 3. Come conseguenza, la percentuale di popolazione che vive in condizioni di grave deprivazione materiale è quasi doppia rispetto alla media UE: il 12,1% contro il 7%. Nel 2010 era il 7,4% degli italiani a vivere in queste condizioni.
Un esempio concreto: abbiamo il doppio di cittadini che nel 2016 non avevano abbastanza risorse per riscaldare la propria casa adeguatamente: il 16% della popolazione. E se in media nell’Unione Europea si è riusciti in 6 anni a ridurre questa fetta di persone, in Italia siamo riusciti ad allargarla. Un quinto degli italiani vive i case che sono definite povere, o fatiscenti.

Il seguito...
https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/08/24/poverta-lavoro-istruzione-italia-lontana-dagli-obiettivi-delle-nazioni-unite/

Alessandro Albanese, Trieste Commentatore certificato 08.10.18 14:20| 
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Caro Luigi, complimenti per l'impegno e la forza che metti in tutto quello che fai. Però mi devi spiegare come mai hai detto che fra i mercati ed i cittadini scegli i cittadini? Ma il reddito di cittadinanza non si finanzia con un aumento del debito? e chi ce li DEVE DARE I SOLDI SE NON I MERCATI?? SBAGLIO? Mi pare tirarsi la zappa sui piedi. Il resto son discorsi.

ALESSANDRO S., QUARRATA Commentatore certificato 08.10.18 12:55| 
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https://4.bp.blogspot.com/-_JULN3XOU2w/Ur6xAUKDgcI/AAAAAAAABkY/H2e0RWBDyTs/s1600/Immaginehghghjhsshshh.jpg

beppe a.

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lo spread e' condizionato da tutti i movimenti che si fanno finanziariamente. anche quelli della bce.

ma il suo valore non lo assegna la bce o l'europa, arriva dalla grande finanza, che ha sede a wall street, usa, dollaro.

altro discorso: non e' la bce a stabilire il nostro spread, pero' il suo sostegno (all'italia, stampoando moneta, comprando titoli di stato italiani) lo fa scendere.
gli altripaesi, germania in primis, satrebbero bene anche senza la bce che stampa denaro. perche' stanno in piedi da soli, cosa che per noi e' impossibile.

quindi non rivoltiamo la frittata, perche' la bce di fatto ci sostiene, ci e' alleata, non e' nostra nemica.

quello che sta succedendo adesso infatti e' un aumento di spread perche' stiamo dando addosso al ramo (la bce e l'europa) che ci sostiene.

carlo 08.10.18 12:23| 
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Su Il Sole24 Ore online di oggi:

Crollo ponte, la commissaria Bulc offre l’aiuto Ue. Toninelli: è l’Europa che ci piace.
(Alessia Tripodi)

Sono qui per onorare la memoria delle vittime, per un tributo alle famiglie che hanno sofferto per questa grande tragedia e per offrire l’aiuto dell’Europa». Con l’obiettivo di «agire e ridare operatività al territorio». Lo ha detto la Commissaria europea, Violeta Bulc, oggi a Genova con il ministro per le infrastrutture, Danilo Toninelli, per discutere del dossier sul crollo del ponte Morandi. Toninelli non nasconde la sua soddisfazione: «Questa è l’Europa che ci piace, che ascolta le necessità e i bisogni del territorio». «Apprezziamo la vicinanza della Ue - ha aggiunto il ministro - e sono contento che la Commissaria Bulc abbia approvato l'agenzia per la sicurezza delle Infrastrutture voluta da questo Governo», grazie alla quale si potrà «tornare a controllare le proprie infrastrutture e sanzionare quelli che non le tengono e le manutengono correttamente in sicurezza e di poter intervenire». Toninelli ha «illustrato alla commissaria Ue i contenuti del decreto Genova».

Il seguito se siete interessati sul sito...non riesco ad inserire il link.

Alessandro Albanese, Trieste Commentatore certificato 08.10.18 12:14| 
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Grazie Roberto per la lettera del prof Conte, quando si dice avere eleganza, oltre che competenza, e soprattutto due co....ni, ma due co.....ni, sotto! Dopo quello che abbiamo avuto per anni, Berlusconi, Renzi, ecc.... pare impossibile! Come tutti i grandi uomini parla poco, ma quando parla o scrive non c'è partita!

Alessandra R., Monteriggioni Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.10.18 12:13| 
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salvini qui' dentro sta acquistando consensi, soprattutto per quanto riguarda la sua politica contro l'europa.

ma savlini, dopo 7 mesi che fa il primo ministro, cos'ha fatto di pratico, reale?
ha allontanato un paio di navi, sguazzando nel cagnaio creato. e ha portato del cagnaio in europa.

qualcuno ricorda altro?

ricordo che salvini non e' il balordo del bar a fianco a cas,a che vive di chiacchiere, ma il ministro dell'interno da 7 mesi.

non diamo retta ai leghisti, che e' il partito dei balordi. usiamoli come loro fanno con noi, sena andarci a infognare nelle loro battaglie sfascistoidi.

carlo 08.10.18 12:12| 
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@ roberto.,roma...
GRAZIE!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 08.10.18 12:05| 
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A proposito del Reddito di Cittadinanza, leggo che si deve spendere tutto e non si può accumulare. Ritengo sia sbagliato lasciare un margine per arrivare a fare delle spese più impegnative, tipo un elettrodomestico o un mobile o qualcosa tipo protesi dentale che sicuramente richiede un accumulo di risorse lo ritengo giusto. Magari porre un limite a tale accumulo va bene ma non permetterlo lo ritengo errato. Immaginate siamo sotto la soglia della povertà e nostra figlia/o deve fare la prima comunione accumulare qualcosa per il rinfresco e un regalo non lo ritengo immorale o ingiusto. Anche il sentirsi normale per la figlia è combattere la povertà. Idem l'acquisto di libri ad inizio anno.

AGOSTINO FRANCO, ROMA Commentatore certificato 08.10.18 12:05| 
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uno dei peggiori virus che il berlusconismo ha immesso nella societa' italiana e' il "pensiero folle", marinettiano.

i media berluscoidi (ci metto quindi anche la rai soprattutto renziana) hanno creato una realta' liquida, senza punti fermi, come se la realta' e la verita' non avessero una vita propria. e in questa situazione modellano la "realta'" come vogliono, seguendo chi urla piu' forte, avendo scardinato dalla testa della gente la capacita' di discernere, il buon senso.

carlo 08.10.18 12:04| 
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lo spread non lo assegna l'europa (o la bce), ma il mercato internazionale, wall street, usa, legato al dollaro che e' il competitore dell'euro.

per colpa di ignoranze abissali e fake news ridicole stiamo rischiando di buttare tutto a mare.

carlo 08.10.18 11:52| 
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RIBADISCO IL MESSAGGIO:
ITALEXIT!!!!ITALEXIT!!!ITALEXIT!!!
Capiamolo una volta per tutte!!! L'esempio attuale più eclatante sono gli Stati Uniti, che grazie alla politica "squisitamente" sovranista e nazionalista, l'America vanta una crescita economica ed occupazionale, senza precedenti!! Alla faccia di tutti quelli che criticano TRUMP!!! ECCO COME SI FANNO GLI INTERESSI DEL PAESE CHE SI E' CHIAMATI A RAPPRESENTARE DAI CITTADINI CHE DEMOCRATICAMENTE ELEGGONO I PROPRI RAPPRESENTANTI!! Indi per cui chiedo, sia a Luigi che a Matteo: COSA ASPETTATE A MANDARE A FARSI FOTTERE QUESTA MERDACCIA DI EUROPA???? UN CONTINENTE CONTROLLATO DA 4/5 SIGNOROTTI (commissione europea)POSIZIONATI DAI POTERI FORTI CHE GOVERNANO IL MONDO E CHE SI INGRASSANO SEMPRE PIU', MENTRE I POVERI DISGRAZIATI CITTADINI DIVENTANO SEMPRE PIU' POVERI!!!!! Per me l'Europa ha portato solo MISERIA E POVERTA'!! E A VOI???
Cari Luigi e Matteo, l'Europa ci vuole "sanzionare" perché non rispettiamo il patto di stabilità?? Bene! la vostra risposta dovrà essere solo una: RIFORMA COSTITUZIONALE CHE ELIMINA NON SOLO L'OBBLIGO DEL PAREGGIO DI BILANCIO, MA ANCHE TUTTI GLI ALTRI ARTICOLI CHE CI VINCOLANO ALL'EUROPA!! TUTTI ARTICOLI INSERITI DA I VARI GOVERNI MONTI, LETTA, RENZI E GENTILONI...GENTAGLIA MESSA A "COMANDARE" SENZA CHE IL POPOLO GLI AVESSE DATO UNO STRACCIO DI MANDATO!! VERGOGNATEVI!!! AVETE DISTRUTTO L'ITALIA, INFAMI VERMI!!! FOSSE PER ME DOVREBBERO OSTRACIZZARLI TUTTI QUANTI!!! NAPOLITANO COMPRESO!!! REATO COMMESSO?? GRAVISSIMO ATTENTATO ALL'INTERESSE NAZIONALE!!!!
Carissimi Luigi e Matteo..AVANTI TUTTA!!! LIBERATE L'ITALIA!!!! W LA RESISTENZA DI DI MAIO E SALVINI!!! L'ITALIA AGLI ITALIANI!! L'ITALIA SOVRANA!!! L'ITALIA PER L'ITALIA!!!!

Michele Belloni 08.10.18 11:42| 
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Ecco come un "Signore" e Premier di una Repubblica "seria"...Conte, risponde ad un... "indegno", "squallido " e "falso"
direttore...maleodorante, de "la repubblica-cca, ad uso e sconsumo dei pidioti!

Il Premier Conte su Facebook:

(Prima Parte)

LETTERA APERTA AL DIRETTORE DI REPUBBLICA

" Gentile Direttore,
lo scorso week-end, sabato 6 ottobre e domenica 7 ottobre, il Suo quotidiano, che sin dal giorno in cui ho ricevuto l’incarico di avviare questa nuova esperienza di governo mi ha riservato astiosi attacchi, sciorinando falsità e diffamazioni del più variopinto tenore, mi ha dedicato due articoli che mirano a persuadere il lettore circa la presunta illegittimità del concorso con cui sarei diventato professore “ordinario”.
I titoli, riportati anche in prima pagina sono di per sé eloquenti: sarei diventato professore ordinario perché “promosso dal mio maestro e socio [di studio]”, e perché “lavoravo … e avevo rapporti di affari con chi dopo pochi mesi fu mio commissario”.
Già in passato ho chiarito che non intendo rispondere alle diffamazioni del Suo giornale promuovendo azioni penali o anche solo civili di risarcimento dei danni fin quando rivestirò l’incarico di Presidente del Consiglio. Considerato questo alto ufficio, infatti, non ritengo opportuno avvalermi degli strumenti di tutela giudiziaria che pure sono posti a disposizione di tutti i cittadini. Sono cresciuto e mi sono formato nel culto del principio della libertà di stampa e anche adesso che ho la possibilità di constatare, sul piano personale, come di esso si possa fare un uso così insistentemente malaccorto, rimango fermo in questa mia convinzione." ( SEGUE SU SECONDA PARTE )

Roberto ., Roma Commentatore certificato 08.10.18 11:42| 
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Se non avete ancora letto questo intervento fatelo anche se Vi farà perdere qualche minuto:
https://youtu.be/r5fQKEPYD7A

de blasi roberto 08.10.18 11:41| 
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SECONDA PARTE LETTERA PREMIER CONTE

" All’inizio della mia esperienza di governo sono rimasto sorpreso di scoprire che quando questo giornale mi attaccò sulla mia esperienza di studio alla New York University non si premurò - eppure sarebbe bastato leggere le precisazioni riportate da altri giornali italiani - di pubblicare le complete e inequivoche dichiarazioni della portavoce della medesima Università, che attestavano i miei soggiorni di studio estivi dal 2008 al 2014 (addirittura due anni in più di quanto riportato nel mio curriculum).
Come pure sono rimasto sorpreso, in occasione degli attacchi ricevuti per la mia partecipazione al concorso dell’Università La Sapienza, di leggere sul suo giornale che il concorso sarebbe stato “confezionato a mia misura” senza che nessun elemento fosse fornito a supporto di questa gravissima affermazione. Per tutta risposta il Suo giornale mi ha perfino accusato di essermi ritirato dal concorso tramite una dichiarazione video-registrata diffusa via internet, priva di valore giuridico, fingendo di ignorare o non preoccupandosi di verificare – cosa è più grave? - che lo stesso giorno avevo inviato una comunicazione formale certificata (pec) alla segreteria amministrativa del concorso.
Anche gli articoli pubblicati lo scorso week-end circa la presunta illegittimità del mio concorso da ordinario sono privi di qualsiasi consistenza, e si affidano a consumati espedienti retorici al fine di suggestionare il lettore. Avrei lasciato perdere anche in questo caso, solo che pur di attaccare me, per fatti che risalgono al 2002, finite per scagliarvi contro il professor Alpa, una delle nostre riconosciute eccellenze in campo giuridico, giurista unanimemente apprezzato in Italia e all’estero. E questo non è giusto perché Alpa è fuori dalla contesa politica e in ogni caso non merita attacchi così palesemente strumentali e diffamatori! " ( SEGUE SU TERZA PARTE )

Roberto ., Roma Commentatore certificato 08.10.18 11:41| 
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TERZA PARTE LETTERA PREMIER CONTE

" Chiarisco allora che il prof. Alpa non è, propriamente, il mio “maestro”. Sul piano accademico il mio maestro è il prof. Giovanni Battista Ferri, con il quale mi sono laureato alla Sapienza e sotto la cui guida ho iniziato a svolgere attività di ricerca scientifica e di assistente universitario. Il prof. Alpa l’ho conosciuto diversi anni dopo, quando ormai ero ricercatore all’Università di Firenze, derivandone sicuramente grande giovamento per l’affinamento della mia formazione di studioso.
A differenza di quanto riportato, io e il prof. Alpa non abbiamo mai avuto uno studio professionale associato né mai abbiamo costituito un’associazione tra professionisti. Sarebbe bastato ai suoi giornalisti chiedere in giro, senza profondersi in sofisticate investigazioni, per scoprire che Alpa, all’epoca dei fatti, aveva sì uno studio associato, ma a Genova, con altri professionisti. Mentre a Roma siamo stati “coinquilini” utilizzando una segreteria comune, che serviva anche altri studi professionali, tutti collocati nello stesso stabile, come spesso avviene nel mondo professionale, dove è frequente che diversi professionisti si ritrovino a condividere un medesimo indirizzo professionale, anche solo per economia organizzativa, mantenendo tuttavia distinte le rispettive attività professionali. Peraltro, a conferma della distinzione delle attività professionali vi è il fatto che io ho stipulato un contratto di locazione per l’appartamento sito al piano superiore e Alpa per l’appartamento sito al piano inferiore, entrambi a Roma, in piazza Benedetto Cairoli 6.
Nell’articolo di domenica si torna a rimestare sull’argomento tirando fuori un fatto “nuovo”: io e Alpa saremmo stati incaricati dal Garante Privacy, nel 2001, di difenderlo in un giudizio contro la Rai, quindi prima del concorso. Verissimo. "
( SEGUE SU QUARTA PARTE )

Roberto ., Roma Commentatore certificato 08.10.18 11:40| 
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QUARTA PARTE LETTERA PREMIER CONTE

" Risulta per caso all’eminente articolista e al Suo giornale che nel caso due professionisti vengano incaricati da un cliente (peraltro istituzionale: Garante Privacy) di far parte del medesimo collegio difensivo si produca una qualche forma di conflitto di interessi tra loro in vista di futuri concorsi? Quale sarebbe la ragione di questa incompatibilità visto che sia io che Alpa abbiamo svolto la nostra attività quali professionisti autonomi e fatturato al nostro cliente ciascuno per proprio conto? Nell’articolo si richiama un parere dell’Anac reso in occasione di un recente concorso universitario che, però, non ha nulla a che vedere con le circostanze di cui sopra.
L’ulteriore elemento di conflitto di interessi, per il Suo giornale, sarebbe che alcune mie pubblicazioni presentate per il concorso sarebbero state ospitate in volumi curati dallo stesso Alpa e che avrei realizzato, prima del concorso e sotto la direzione di Alpa, un progetto pilota sull’insegnamento del diritto privato nelle scuole superiori. La tesi non è ardita. E’ talmente risibile che denuncia chiara malafede. Quindi d’ora in poi tutti i giovani studiosi dovrebbero evitare di pubblicare articoli in riviste o in volumi diretti o curati da autorevoli accademici; diversamente si produrrebbe una incompatibilità e dovrebbero ritirarsi dai concorsi in cui sono stati nominati commissari gli autorevoli curatori o direttori di riviste che hanno ospitato i loro scritti…
Una considerazione finale. Stiamo ragionando di un concorso svoltosi nel 2002. Di un concorso pubblico che si è concluso con l’unanime deliberazione favorevole di tutti i commissari. Nonostante la costante attenzione, anche mediatica, che accompagna da tempo lo svolgimento dei concorsi e nonostante anche la notorietà (non certo del candidato) quanto
del commissario, nessuno ha mai denunciato alcunché né ha mai sollevato censure." ( SEGUE SU QUINTA PARTE )

Roberto ., Roma Commentatore certificato 08.10.18 11:39| 
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QUINTA PARTE LETTERA PREMIER CONTE

" Immagino, tuttavia, che la ragione per cui state svolgendo queste “inchieste” sia l’amore della verità e lo spirito di “servizio pubblico”, senza alcuna volontà di rimestare fatti noti, distorcendoli per mere ragioni “politiche”…
Torno alla considerazione iniziale. La libertà di stampa è un bene di primaria importanza sul piano assiologico, perché costituisce il fondamento di qualsivoglia sistema democratico.
Ma è legittimo suscitare alcuni interrogativi e promuovere una seria riflessione pubblica senza per questo essere accusati di ledere i princìpi democratici?
Si può sollecitare una discussione invitando Lei e i Suoi giornalisti a valutare se Voi stessi siate davvero consapevoli di quanto preziosa sia la libertà di espressione e di quali implicazioni l’amministrazione di questo “bene pubblico” comporti sul piano delle responsabilità ? Siamo sicuri che le difficoltà con cui attualmente si sta confrontando un po’ tutta la carta stampata siano da ricondurre ai nuovi strumenti info-telematici e non anche, quantomeno in parte, alla rinuncia a coltivare più rigorosamente il proprio mestiere, fidando nell’approfondimento critico delle notizie e nella verifica rigorosa delle fonti?
Vi è piena consapevolezza che anche un giornale è un’intrapresa culturale che deve rispondere ai propri stakeholders e deve “stare” sul mercato? Vi è piena consapevolezza che il rapporto di fiducia con i propri lettori, la credibilità di quello che viene scritto sono i “beni intangibili” che un’azienda giornalistica dovrebbe gelosamente preservare nel proprio esclusivo interesse, anche economico? " ( SEGUE SU SESTA E ULTIMA PARTE)

Roberto ., Roma Commentatore certificato 08.10.18 11:38| 
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SESTA ED ULTIMA PARTE LETTERA PREMIER CONTE

" Nei mesi scorsi molti dei Suoi giornalisti mi hanno sollecitato a concedere interviste e a riferire notizie di “prima mano”.
Quanto alle notizie, mi darà atto che, nel corso delle varie conferenze stampa, ho sempre risposto in modo puntuale e cortese anche ai Suoi giornalisti. Ci mancherebbe altro. Quanto All’intervista confermo il diniego. Il Suo giornale sta esibendo nei miei personali confronti un’ostilità talmente preconcetta e denigratoria che non intendo rilasciarle interviste.
Considerato però il mio incarico e considerato altresì che Lei è il direttore di una testata giornalistica Le ho rivolto, ormai qualche tempo fa, un invito a venire a Palazzo Chigi. L’ho invitata per avere un confronto sul momento attuale che sta vivendo la carta stampata, sullo stato dell’informazione e su altre rilevanti questioni per il nostro sistema democratico. Ero e resto disponibile a riceverLa, come pure ho fatto con altri direttori di altrettante testate giornalistiche.
L’unica condizione che ho posto è che si possa video-registrare il nostro incontro in modo che avvenga in piena trasparenza e che di esso sia reso partecipe il più ampio pubblico. Lei ha sin qui declinato il mio invito. Che sia la volta buona? "

Roberto ., Roma Commentatore certificato 08.10.18 11:37| 
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Spread a 305, facciamola finita con questa europa e con questo euro.

marcocolli 08.10.18 11:30| 
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Mario Circello:

Accorrete! A non è l'arena grandi ospiti di spicco! la Gelmini che credeva di "costruito un tunnel fino al Cern", Boccia che credeva che gli F35 fossero elicotteri anti-incendio e la De Girolamo che credeva che le lontre fossero uccelli...
E questi sarebbero i competenti?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 11:29| 
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VERGOGNOSO ATTACCO DEL CdR del "FATTO QUOTIDIANO" A DI MAIO

"Comunicato sindacale – Solidarietà ai lavoratori del gruppo Gedi e delle testate in crisi"

segue comunicato del CdR del "Fatto" in cui si accusa Di Maio di "sbagliare dicendo che se certi giornali chiudono è perché ormai vivono di bufale e fake news" (dicono proprio così! Ndr) quando proprio IL FATTO QUOTIDIANO un giorno si e l'altro pure, soprattutto per la penna del suo Direttore Marco Travaglio, denuncia bufale e fake news dei "giornaloni" come La Repubblica e la Stampa del Gruppo Gedi.
Ora capisco la difesa "a prescindere" del "clan della categoria"ma parlare di "difesa del PLURALISMO dell'informazione" quando di VERO pluralismo non è rimasta ombra in certi giornali mi sembra sinceramente troppo specie dal "Fatto Quotidiano"
Infatti i commenti dei lettori che seguono al Comunicato del CdR sono in grande MAGGIORANZA di CRITICHE DURE e ACCESE verso il comunicato obbiettivamente e vergognosamente TROPPO DI PARTE.
Segue nei sottocommenti uno di essi.


1)"L’Italia, con una crescita zero del PIL pro-capite sin dall’avvio dell’euro e una disoccupazione che rimane ostinatamente al di sopra della media europea, si considera giustamente come la principale sconfitta dell’unione monetaria.

2)E questo, nonostante tutti i suoi sforzi per conformarsi all’ortodossia economica e fiscale europea (torneremo su questo).

3)Inoltre, la mancanza di solidarietà dei paesi europei nei confronti di paesi che, come l’Italia e la Grecia, dal 2015 sono stati in prima linea nell’accoglienza dei migranti, ha alimentato fortemente questa ondata euroscettica."

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1) cos'ha fatto il governo italiano quando siamo entrati nell'euro? ci teneva fermi mentre chi poteva (italiani) si sodomizzava il paese creandosi un suo cambio fantasioso. quando dovevano prendere il valore dell'euro diventava 1000 lire, e quando dovevano dare tornava il cambio reale, cioe' 2000 lire.
e la politica economica e industriale italiana si e' tutta basata sulla riduzione di stipendi e diritti, con berlusconi che si vantava nei congressi internazionali esortando gli imprenditori a venire a investire in italia perche' era il paese con il lavoro piu' precario d'eruopa.
la domanda da fare non e' "come mai non siamo cesciuti?" ma "come facciamo a essere ancora vivi?"

2) berlusconi che andava a bruxelles a farneticare di ristoranti pieni e telefonini, quando l'europa continuava a esortarlo a calare il debito.

3) patto fatto da renzi per il quale si e' fatto dare i soldi per finanziare gli 80 euro.
ricordiamoci inoltre del malavitoso che diceva che con gli extracomunitari si facevano piu' soldi che con la droga.

carlo 08.10.18 11:09| 
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Alessandro Albanese, nessuno vuole chiudere i giornali, ma un giornale, privato, deve potersi mantenere con le proprie gambe, niente aiuti di Stato come sovvenzioni, rimborsi, facilitazioni fiscali o sconti vari; la libertà di stampa è sacrosanta ed i giornalisti dovrebbero poter pubblicare tutto, ma proprio tutto, non è certo il M5S che negli ultimi 30 anni ha strillato per violazione della privacy magari per le intercettazioni; inoltre nella Costituzione si parla di ogni mezzo di informazione, quindi compreso il web. Gli stessi che chiedono libertà di stampa non possono chiedere contemporaneamente il controllo delle notizie sul web : basta fare pace con se stessi e decidere di farla finita con le mezze libertà a corrente alternata o meglio pro domo sua! La censura non dovrebbe esistere, salvo i casi in cui ci sono dei minori di cui peraltro legalmente sono responsabili i genitori, ma in questo paese è avvenuta una sistematica censura a tutti i livelli, dall' informazione al cinema, e da parte proprio delle istituzioni che sarebbero preposte in primo luogo al rispetto della Costituzione e dei suoi articoli compreso quello da te citato.

Alessandra R., Monteriggioni Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.10.18 11:00| 
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Ecco quello che da fastidio all'infame carta igienica stampata e ai pidioti...traditori dei lavoratori e del Popolo italiano!

Il ministro Di Maio su Facebook:

" La cosa che più mi colpisce di questo video in cui parlano i lavoratori della Bekaert, lavoratori che fino a 4 mesi fa pensavano di perdere il lavoro perché la loro azienda aveva deciso di andarsene in Romania, è lo stupore per il fatto di avere lo Stato dalla loro parte. Dovrebbe essere la normalità potersi confrontare con un ministro che poi mantiene la parola data, senza menzogne. Invece in Italia non è mai stato così. I politici hanno sempre detto delle cose per poi farne altre totalmente diverse non appena arrivavano alle poltrone. Questo è lo schifo a cui ci hanno abituato, a dover elemosinare per vedere garantiti i nostri diritti per poi vederceli puntualmente negati. Vogliamo instaurare una nuova normalità dove quando un ministro dice una cosa, quella fa. Non è un atto eroico, non dovreste neanche ringraziare, è quello che dovete pretendere da tutti quelli che gestiscono la cosa pubblica. Il minimo sindacale. Ringrazio di cuore i lavoratori che hanno speso belle parole per me. Sarà capitato anche a voi: quando qualcuno ti dice che hai fatto un buon lavoro non riesci proprio a nascondere la soddisfazione di vedere apprezzati i tuoi sforzi.
E questa è la più grande ricompensa per me. Continuerò su questa strada. Abituiamoci alla nuova normalità. Il MoVimento 5 Stelle lo diceva da tempo che l'onestà sarebbe tornata di moda."

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/195655014650391/

Roberto ., Roma Commentatore certificato 08.10.18 10:55| 
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ARSENALE K
DiMaio: “Parecchi giornali tra cui quelli del gruppo l’Espresso stanno avviando processi di esuberi perché nessuno li legge più: passano il tempo ad alterare la realtà e non a raccontare la realtà”.

Questa è una cazzata: i giornali che fanno solo oroscopi vanno benissimo.
.
..pure le parole crociate non sono male

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 10:53| 
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F
un Armageddon politico e finanziario al quale gli altri paesi europei sono probabilmente meno preparati dell’Italia …
Se mettere in ginocchio il governo italiano è probabilmente impossibile per l’UE, anche sostenere questa guerriglia permanente con la terza economia della zona euro può rappresentare una sfida esistenziale per la costruzione comunitaria. Da parte italiana, se la guerra di logoramento con l’UE si trascina, è probabile che l’elettorato della Lega e del M5S perda la pazienza e che il governo italiano finisca per perdere il forte capitale di fiducia di cui oggi gode (i due partiti nella coalizione sono dati al 62% nei sondaggi, con la Lega che è cresciuta di 12 punti rispetto alle elezioni dello scorso marzo).
Questo è probabilmente il motivo per cui sia Salvini che i leader europei, attaccati all’acquis del mercato unico e dell’euro, Emmanuel Macron in testa, ripongono grandi aspettative nelle elezioni europee del maggio 2019. Il risultato di queste elezioni sarà abbastanza chiaro per determinare l’esito della guerriglia italiana contro l’UE?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 10:50| 
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E
e Tesoro, ndT) e dalla crisi finanziaria del 2008, nonché dall’elevato livello del tasso d’interesse dal 2010. Un retaggio di cui l’attuale coalizione al potere non è responsabile.
Se, a seguito di un’ondata di panico tra i suoi creditori, seguita da un rifiuto di venire in aiuto da parte della BCE, l’Italia non potesse più rifinanziare il suo debito sui mercati a un costo ragionevole, allora, come è diventato evidente questo venerdì, il problema italiano diventerebbe quello dell’Europa tutta intera, e anche oltre: l’Italia rappresenta infatti il primo mercato obbligazionario europeo e il terzo mercato obbligazionario più grande al mondo dopo gli Stati Uniti e il Giappone. La sua banca Unicredit è una banca sistemica la cui caduta potrebbe portare a una crisi bancaria globale. Sebbene il debito pubblico italiano sia per lo più detenuto (e in misura crescente) da residenti, le mega- banche francesi rimangono fortemente esposte al rischio bancario e sovrano italiano (questa esposizione è stimata in circa 320 miliardi di euro).
E, se la BCE decidesse non solo di lasciar decollare i tassi di indebitamento del governo italiano, ma anche di privare le banche italiane di liquidità, in una ripetizione della crisi greca dell’estate 2015, allora Salvini e Di Maio coglierebbero l’opportunità di emettere una nuova valuta. Questo scenario era già stato evocato tra le righe nel programma elettorale della Lega attraverso il possibile utilizzo dei “mini-bot”, una valuta fiscale parallela all’euro che il governo è pronto a emettere in caso di necessità. Conoscendo gli economisti euroscettici che ora occupano posizioni chiave nel governo e nel parlamento italiano (Paolo Savona, Claudio Borghi e Alberto Bagnai), possiamo pensare che la maggioranza si stia attivamente preparando per tali scenari. Dato il peso politico, economico e finanziario della penisola nell’Unione monetaria, l’uscita dell’Italia dalla zona euro potrebbe portare poi alla fine disordinata dell’euro,

SEGUE

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 10:49| 
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D
Questa pressione del mercato è diventata ancora più importante da quando la BCE ha annunciato la fine del suo programma di acquisto di titoli pubblici sul mercato («Quantitative Easing») nel dicembre 2018 e l’agenzia di rating Moody’s ha dichiarato che potrebbe abbassare il rating del debito italiano nell’ottobre 2018. Ma non bisognerebbe esagerare l’importanza di questa pressione del mercato perché, anche se l’aumento dello spread rappresenta uno svantaggio per la solvibilità degli operatori privati ​​e delle banche, quindi per il credito e in definitiva per la crescita e l’occupazione, l’elettorato della coalizione non ne attribuirà la responsabilità a Salvini e Di Maio. Infatti alcuni economisti molto popolari in Italia criticano la BCE per non aver fatto tutto quanto è in suo potere per garantire la convergenza dei tassi italiani nei confronti dei tassi francesi e tedeschi, nonostante una situazione fiscale abbastanza invidiabile (Italia è l’unico principale paese dell’OCSE ad aver mantenuto un saldo primario – il saldo del bilancio pubblico al netto degli interessi sul debito – in attivo sin dai primi anni ’90). D’altro canto, finché l’Italia riesce a finanziarsi abbastanza bene sui mercati, non deve preoccuparsi troppo delle variazioni giornaliere dei tassi di indebitamento. Poiché il suo debito pubblico ha una scadenza media di sette anni, le fluttuazioni a breve termine dei suoi tassi di indebitamento hanno un impatto limitato sui suoi oneri complessivi per il servizio del debito. Questi costi molto elevati (poco meno del 4% del PIL, quasi il doppio della Francia) derivano dal peso del debito pubblico ereditato dagli anni ’70 -’80 (in realtà occorre qui osservare che il debito pubblico italiano sino ai primi anni ’80 era ancora al 60% del Pil, essendo poi cresciuto molto velocemente in un solo decennio–portandosi a oltre il 100%–soprattutto a causa delle nuove regole per il finanziamento dello Stato introdotte col famoso divorzio tra Banca d’It

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 10:48| 
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C
E così è di tutte le regole della governance europea, dal patto fiscale alla privatizzazione delle autostrade, passando per le regole di accoglienza dei migranti.
Questa strategia di sfida nei confronti dei trattati non lascia molte possibilità ai leader europei. Se chiudono un occhio sulle trasgressioni italiane, distruggono la poca credibilità che rimane delle regole comuni. Se entrano in conflitto, anche verbalmente, con il governo italiano, permettono a Di Maio e Salvini di presentarsi come i garanti della sovranità popolare contro l’establishment. Inoltre, Emmanuel Macron o Bruno Le Maire hanno davvero il diritto di fare la lezione all’Italia, loro che hanno appena annunciato un deficit del 2,8% del PIL per il 2019 (avendo anche, a differenza dell’Italia , un saldo primario ancora in deficit)? Come potrebbe la Commissione europea rampognare l’Italia senza dire nulla alla Francia?
La strategia di Salvini e Di Maio non è quindi destinata a provocare nel breve termine una “grande rivoluzione”, un’uscita dall’UE o dalla zona euro, uscita per la quale attualmente non hanno la maggioranza. Per ora, l’obiettivo del capo della Lega sembra essere quello di polarizzare l’opinione pubblica italiana ed europea in vista delle elezioni europee del maggio 2019, in cui spera di portare al Parlamento europeo una maggioranza dei deputati che condividono la sua linea sovranista e anti-immigrazione . È in questo senso che ha lanciato con Steve Bannon una coalizione di partiti politici affini alla Lega, che i suoi due fondatori hanno battezzato “Il Movimento”.
È improbabile che le istituzioni europee siano in grado di riportare la vittoria in questa guerriglia mettendo in ginocchio il governo italiano, come hanno fatto con il leader greco Alexis Tsipras nel 2015.
Certo, l’UE può contare sui mercati e sul famoso “spread” – il divario tra i tassi di indebitamento tedesco e italiano – per “disciplinare” la coalizione sovranista.

SEGUE

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 10:47| 
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B
Quali sono le intenzioni del governo italiano in questa nuova partita a poker con le istituzioni europee?
La marea “giallo-verde” del marzo 2018 è nata dalla crisi di sfiducia dell’opinione pubblica italiana nei confronti delle istituzioni europee. L’Italia, con una crescita zero del PIL pro-capite sin dall’avvio dell’euro e una disoccupazione che rimane ostinatamente al di sopra della media europea, si considera giustamente come la principale sconfitta dell’unione monetaria. E questo, nonostante tutti i suoi sforzi per conformarsi all’ortodossia economica e fiscale europea (torneremo su questo). Inoltre, la mancanza di solidarietà dei paesi europei nei confronti di paesi che, come l’Italia e la Grecia, dal 2015 sono stati in prima linea nell’accoglienza dei migranti, ha alimentato fortemente questa ondata euroscettica.
È in questo contesto che Salvini e Di Maio hanno cercato, dal maggio 2018, di intraprendere un braccio di ferro con l’UE sulle questioni migratorie, economiche e di bilancio. Con spettacolari gesti di disobbedienza alle regole della governance europea, i due leader italiani stanno minando progressivamente la credibilità delle istituzioni guardiane di queste regole. Istituzioni internazionali come l’FMI e la Commissione europea raccomandano un deficit pubblico dello 0,8% del PIL per ridurre lo stock del debito pubblico italiano dal 132% di oggi al 110% nel 2025? La coalizione annuncia il triplo di questo deficit per il 2019. I precedenti governi hanno bloccato la rivalutazione delle pensioni in base all’inflazione e hanno allungato l’età della pensione per accontentare Bruxelles? Questa riforma sarà rivista. Il Jobs Act del leader democratico Matteo Renzi mirava a rispettare la credenza europea sulla flessibilizzazione del mercato del lavoro? La maggioranza annuncia la sua intenzione di rivedere la possibilità di rinnovare i contratti a tempo determinato e le facilitazioni di licenziamento offerte alle imprese.

SEGUE

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 10:47| 
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A
VOCI DALL'ESTERO-LE FIGARO
Steve Ohana, professore di finanza presso l’ESCP Europe, storica e prestigiosa business school di Parigi, commenta su Le Figaro, con pacatezza e ragionevolezza, la sfida aperta tra il nuovo governo italiano e le istituzioni UE, guardiane delle regole di governance che stanno portando al fallimento dell’Unione. A differenza delle alte grida che si levano dai grandi media del nostro paese, dove sodali del vecchio establishment diffondono terrore su ogni richiesta di rinnovamento in difesa dell’interesse nazionale, secondo questa analisi le istituzioni europee non riusciranno tanto facilmente a mettere in ginocchio l’Italia, come hanno fatto con la Grecia nel 2015, per tanti motivi, non ultima l’importanza sistemica del mercato obbligazionario e del settore bancario italiano. La strategia del governo giallo-verde è considerata dunque solida e ben fondata, e risulteranno decisive le elezioni europee della primavera 2019.
..
FIGAROVOX / TRIBUNE. 1 Ottobre 2018
Venerdì è stato un giorno di verità per l’Italia e l’Europa. Mentre per diverse settimane investitori e commentatori sembravano rassicurati sulla situazione italiana e accoglievano con favore la presenza nel governo dell’economista Giovanni Tria, quale guardiano delle finanze italiane, venerdì i due leader della maggioranza, il leader della Lega Matteo Salvini e del M5S Luigi Di Maio, hanno annunciato che il deficit pubblico per il 2019 non sarebbe stato pari all’1,6% del PIL, come previsto dai mercati, ma attorno al 2,4%.
Tanto è bastato per scatenare il timore dei mercati: nella giornata di venerdì i tassi italiani a 10 anni sono aumentati dello 0,25%, raggiungendo il 3,15%. L’indice della Borsa italiana ha ceduto quasi il 4%, trascinato in basso dalle banche, tra cui il gigante Unicredit che ha perso quasi il 7% e la Banca Popolare di Milano oltre il 9%.L’intero settore bancario europeo era in rosso,con perdite tra il 3 e il 4% per tutte le mega-banche francesi e tedesche

SEGUE

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 10:45| 
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Discussione

sei mesi sono lunghissimi da passare in queste condizioni, non vedo tutta questa compattezza politica che, anzi, ha dimostrato molta fragilità con questo "tutto e subito"

Alex Scantalmassi 08.10.18 10:41| 
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come potete scrivere che la manovra è ben fatta se doveva essere spalmata in 5 anni e ce la ritroviamo fatta in un mese, con salvini che addirittura rilancia, non lo credete nemmeno voi
se si continua così questa è la fine delle alleanze programmatiche disomogenee

Alex Scantalmassi 08.10.18 10:32| 
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Costituzione della Repubblica Italiana
Art 21

«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.»


Qualsiasi cosa di diverso NON PUO' appartenere a un Movimento che si rifà ai principi costituzionali.

Se Repubblica riporta fake news si dica che Repubblica e l'autore dell'articolo (nome) hanno riportato una notizia falsa, non si dica genericamente 'la stampa'...la stampa attacca sempre il potere, si risponde punto su punto, non si può eliminare l'avversario a tavolino come faceva una certa testa pelata (alleato dei tedeschi).

Qui sul blog vedo montare ogni giorno di più la rabbia ed evocare chiusure degli ordini o gongolare per futuri fallimenti.
SBAGLIATO! Un fallimento è un fallimento, non si tifa MAI per il fallimento!!
Ognuno è libero di comprare il giornale che vuole, anche nessuno.
Ognuno è libero di dire quello che vuole, anche caxxate, purchè si rispetti la legge.

Alessandro Albanese, Trieste Commentatore certificato 08.10.18 10:19| 
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La fine della moderazione.

Dove è finita la moderazione? Quell'unica ancora di distinzione da un partito secessionista come la Lega che qualora l'Italia fallisse, potrebbe finalmente perseguire il fine primo con cui nacque, ovvero appunto, la secessione? A che pro altrimenti , mantenere i piedi in due scarpe diverse? una con il governo e l'altra con la vecchia politica rappresentata da Berlusconi?
Non si creda ingenuamente, e con colpevole ignoranza , che lo spread sia una invenzione di qualche Samurai.
Se i titoli di Stato vengono venduti, o meglio svenduti, è perchè chi li possiede, ha paura che valgano sempre di meno nell'immediato futuro.
La manovra è ben fatta, ma se si continua cosi, con la tecnica degli insulti e delle frasi ad hoc per spaventare qualsiasi investitore, estero ed italiano, dubito che si arriverà a metterla in pratica.
Il Portogallo, 3 anni fa , si trovo di fronte alla stessa situazione, ma nessuno dei politici Portoghesi ha inveito ogni 30 minuti contro l'Unione Europea.
La politica è mediazione che presuppone moderazione innanzitutto nei toni, certo da entrambe le parti, vedi l'atteggiamento dei commissari europei, ma se un investitore ti abbandona e lo fa per paura, chi pagherà questa paura molto presto, sarà il cittadino che si intendeva aiutare con la manovra e in secondo luogo il movimento.
Usciamo dai bar con le frasi da ubriachi e prendiamo più sulle spalle la responsabilità di gestire politicamente la vita di tutti gli italiani.

F. Tanev 08.10.18 10:18| 
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Governo e paese reale sotto ricatto. La vera opposizione solo dai Media, TV e giornaloni. Anche La7 ormai segue il coro. Una solo parola ! FURFANTI! Resistere, resistere, resistere ! La vera posta in gioco è la DEMOCRAZIA!

Giovanni Baroso, Torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.10.18 09:52| 
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Grazie ministro di aver sconfitto la Povertà, ma quando ce la spiegherà anche a noi italiani la manovra fiscale??
Vorrei sapere a me della classe media quanto costeranno tutti questi provvedimenti, visto che non ho partita iva e non ho mai evaso il fisco!
Speriamo almeno che nel 2019 sia tre volte Natale, anche se non saprò con quali soldi fare i regali.

Nelli Tonino 08.10.18 09:47| 
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CI SI SENTE IN GABBIA E SOTTO RICATTO

Il DEBITO,onestamente,l'abbiamo FATTO NOI...o per meglio dire chi HA ABBOCCATO ALLA LIBERAZIONE cosi COME GLI AMERICANI LA INTENDEVANO:
APPROPRIARSI DI UNA NUOVA COLONIA con lo STROZZINAGGIO DEL DEBITO.
ATTENZIONE,non lo dico io,L'HAN SEMPRE DICHIARATO ,SIN DA SUBITO,GLI AMERICANI STESSI!
C'e' chi l'ha sempre capito,e NON HA MAI VOTATO partiti FILO-AMERICANI che erano CONSAPEVOLI di cio' che SAREBBE ACCADUTO.

Ora,CHI NON CI HA MAI ABBOCCATO,e che era DA SEMPRE disposto ad UNA VITA PERSONALE PIU' SOBRIA,ma LIBERA ED AUTODERMINATA ,ha la netta sensazione di SENTIRSI IN GABBIA,e cio' FA' MOLTA RABBIA!

ATTENZIONE, BISOGNA FARE UN REDDITO DI CITTADINANZA SERIO,CON CENTRI DI IMPIEGO EFFICIENTI,con STRETTE RELAZIONI FIDUCIARIE CON LE AZIENDE,con UN REDDITO PER CHI ENTRA IN QUESTO CIRCUITO,formato e poi impiegato,DIGNITOSO E SUFFICIENTE,con CONTROLLI MANIACALI SUI FURBETTI,e PENE SEVERE.

FATELI BENE E CON IL TEMPO NECESSARIO
FATELI BENE E SENZA FRETTE ELETTORALI.
OPPURE VI PIACIONI I BOOMERANG NEI DENTI?

ACCOMPAGNAMO,da subito,QUESTA MANOVRA con UNA RIFORMA DELLA SCUOLA,con EDUCAZIONE CIVICA,ETICA E STUDIO DELLA COSTITUZIONE,che PROCEDA A PARI PASSO CON IL REDDITO DI CITTADINANZA.

L'EUROPA?

NON E' UNA PRIORITA'
NON E' UNA PRIORITA'
NON E' UNA PRIORITA'

Luca Fini 08.10.18 09:46| 
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Patrizia Rametta
UN GRANDISSIMO Borghi DIMOSTRA L'OVVIO.
NEL DEF TRE MISURE CHE VOLEVA BERLUSCONI REDDITO DI DIGNITA' INCLUSO
LA GELMINI OLTRE ALL'IGNORANZA IMBARAZZANTE DIMOSTRA TUTTO IL SUO NERVOSISMO.
SU CHE AL 5% FORSE CI ARRIVATE VOI DI FORZA ITALIA!

BORGHI: “LA GELMINI COSA CRITICA IL DEF SE CONTIENE LE MISURE CHE VOLEVA BERLUSCONI?”
Splendida performance di Borghi da Giletti in risposta alla Gelmini che contestava il Def per la parte dei provvedimenti legata a M5S:

“Il Def ha 3 grandi voci, 10 miliardi di iva, 10 miliardi per la Fornero e 10 per il RDC…..in pratica il programma con FI era pensioni minime a 1000 euro per 13 mensilita + reddito di dignità per chi era sotto i 1000 euro e aveva figli …. parole tutte di Berlusconi … quindi la Gelmini cosa ha da dire oggi sul Def?…..l’alternativa per placare i mercati in fondo era identica ad avere nuovamente Gentiloni…e le elezioni che le abbiamo fattr a fare? aboliamole allora”

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 08:38| 
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E così si son messi in proprio, si son fatti partito. Auto imprigionandosi. Si son fatti sindacati difensori di un regime moribondo, si son fatti infami boicottatori di un cambiamento che non capiscono e non vogliono capire perché sanno benissimo che dopo aver fatto fuori i loro padroni politici, quel cambiamento farà far fuori anche loro. Come infatti sta succedendo. Naturalmente, democraticamente, pacificamente. Lasciando i loro giornali a marcire in edicola ed i loro talk-show blaterare nel vuoto. Stiamo arrivando al punto di rottura. Le crepe son sempre più profonde. I resti del vecchio regime scricchiolano e barcollano preannunciando il tonfo finale. Se i gialloverdi terranno duro, l’Espresso sarà solo il primo salubre crack di una lunga serie.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 08:33| 
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e predicano in chiese desolatamente vuote. Ostaggio di vecchi soloni rimbambiti, la stampa italiana predica e si lagna sbandierando stracci sgualciti senza avere la forza di penetrare nella realtà e soprattutto guardare avanti. Riesce solo a guardare indietro, appiccicando etichette anacronistiche, replicando ricette ormai nauseabonde. Come impedita da paraocchi ideologici che la fanno sbattere contro i muri delle proprie ammuffite convinzioni. Il perché è semplice. La stampa italiana è una delle sacche in cui si è annidato il vecchiume pre 4 marzo. È una casta reduce del vecchio regime e dal dente avvelenato che rifiuta il cambiamento perché per molti di loro significherebbe perdere carriere e status e la pestifera certezza di essere nel giusto in quanto casta intellettualmente e moralmente superiore. Ego e depravazione elitaria di categoria. Ma anche bassa politica. La stampa oggi è una protesi malconcia delle paturnie ideologiche del passato e di una fase partitica tra le più fallimentari della storia repubblicana. E ne riflette il peggio. Chi dirige la stampa sono anziani o polli di batteria che fino a ieri leccavano i deretani di qualche politicante di destra o di sinistra raccontando in giro la panzana della loro libertà e indipendenza che se ne avessero avuto anche solo un granello non li avrebbero mai fatti nemmeno entrare dalla porta di quelle redazioni. A seguito dello tsunami gialloverde, molta stampa è rimasta orfana di padroni politici e aree di riferimento. Da un giorno con l’altro. Da schiava a potenzialmente libera. Ma invece di spezzare del tutto le catene e abbracciare il nuovo corso, ha preferito rimanere incatenata al passato. Invece di smetterla di far politica e cominciare finalmente a fare giornalismo, hanno addirittura esasperato il vecchio modello politicizzato sdoganando fake news e spingendo sulle campagne diffamatorie. Hanno come avuto paura della libertà perché non la conoscono, non l’hanno mai vissuta veramente

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 08:33| 
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IL FALLIMENTO DELL'ESPRESSO (E REPUBBLICA GLI STA A UN PASSO)
Tommaso Merlo.
Che l’Espresso stia fallendo è davvero una bella notizia perché lascerà spazio ad altri progetti editoriali che i cittadini riterranno degni di essere letti. A far chiudere i giornali in Italia non è qualche dittatore gialloverde, sono i cittadini che non li comprano più. Evviva la democrazia. E quando il governo gialloverde taglierà gli ultimi finanziamenti all’editoria, altre testate seguiranno l’Espresso nel baratro. Era ora. E così sul mercato rimarrà chi fa giornalismo all’altezza dei tempi e dei lettori. Evviva la liberà di mercato. Evviva la libertà di espressione. Nessuno dice infatti che l’Espresso debba cambiare idea o smetterla di attaccare i gialloverdi, macché, che continui puri, anzi, che alzi i toni se gli fa piacere, ad una sola piccola condizione, che lo faccia coi soldi dei suoi padroni o dei suoi lettori e non coi soldi dei contribuenti. E visto che i lettori se la sono data a gambe levate, all’Espresso sono rimaste due possibilità. O convince i De Benedetti a vendere ville e yatch e gioielli di famiglia per pagare gli stipendi dei loro giornalisti oppure abbassare la saracinesca e mandare le penne rosse a lavorare. E good luck. Sta finendo un’era. Finalmente. L’Italia ha girato pagina, è andata avanti. Il giornalismo no, è rimasto indietro politicamente ma anche culturalmente. È figlio di un mondo che non esiste più. Ed è questo il problema. La stampa dovrebbe essere una delle avanguardie della società, un luogo che informa onestamente la cittadinanza ma anche dove si ragiona, s’immagina, si contribuisce in qualche modo al pensiero e al dibattito di una comunità nazionale. La stampa italiana oggi è drammaticamente piatta e distante dalla società. È retrograda e conservatrice. Sa di muffa. È lenta, scontata e le sue parole sono vaghe e vuote come quelle di certi professoroni alla vigilia della pensione o di certi preti anziani che hanno perso la vocazione

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 08:31| 
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...IO ALLA U.E.( CH'E' UNA MALATTIA CHE CI STA UCCIDENDO..) NON SPIEGHEREI UN C... CARO DI MAIO..
La democrazia nessuno ce la regala, dobbiamo acquistarla, conservarla, difenderla...Ad un Governo che ha avuto il coraggio e la sensibilità di risarcire i risparmiatori truffati dalle banche asservite e gestite dai partiti, bisogna dare fiducia..Perciò bisogna togliere i pochi o molti risparmi dalle banche che non danno un c...di interessi, che spesso anzi te li rubano e comprare con i btc..."titoli" di democrazia...E' l'unico investimento che oggi noi cittadino dobbiamo fare...ricomprarci la democrazia che stanno tentando ancora una volta di sottrarci...APRIAMO QUI E SUBITO UNA SOTTOSCRIZIONE COLLETTIVA DI TITOLI DI DEMOCRAZIA...Se lo spread è usato come una molotov, disinneschiamola, facciamogliela scoppiare tra le gambe di questi miserabili...

fRANCESCO ., FAVARA Commentatore certificato 08.10.18 08:13| 
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I DIABOLIFìCI

“Quanta verità può sopportare, quanta verità può osare un uomo?”

Per Nietzsche la verità non esiste….in questa epoca di ‘’pensiero debole’’, multiculturalismo e fakenews chi potrebbe dargli torto?

Io ho una verità da esprimere, è una verità triste e allarmante, ma non la si può ignorare, aiutatemi a diffonderla:
C’è una guerra in Europa da più di 30 anni, non la si combatte con gli eserciti ma con armi improprie come la menzogna, la truffa istituzionale, trattati più o meno segreti e poco conosciuti, mai spiegati né discussi presso l’opinione pubblica. Decisioni tecniche prese da tecnici annunciate con linguaggio tecnico. Annunciate ovviamente solo dopo averle approvate, date per scontate e già fatte.
Tutto questo per volontà di una élite apolide di vecchi uomini malati di mente ma potentissimi, che ‘’giocano’’ a fare i Signori del Mondo, distruggendo nazioni, scatenando false primavere, finanziando guerre civili….. e già, cosa non si fa quando si è ricchi e potenti ma non si sa accettare la morte!
Questa guerra è asimmetrica, non è combattuta tra nazioni, ma tra classi sociali, è la solita vecchia lotta di classe trasposta sul piano continentale. Lo scopo è quello di riprodurre, anche in Europa, il ‘’COLONIALISMO FINANZIARIO’’ che vige da decenni in Africa e America Latina. Lo ripeto: vogliono colonizzare l’Europa come hanno fatto in Africa e America Latina!

Vi siete mai chiesti come fanno i potenti del Mondo a tenere sotto scacco un miliardo e mezzo di Africani, in modo da poterli derubare delle loro materie prime?
La risposta è semplice, lo fanno in due mosse:
1- sottraendo alle nazioni la sovranità monetaria
2- corrompendo i governi.
….e già, lo sentite il prurito anale?
Se poi qualcosa non funziona ricorrono a assassini politici, embarghi (v. Venezuela) e anche guerre civili.

segue sotto

Il Barone Zazà 08.10.18 08:08| 
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ABOLITE IL VERGOGNOSO ORDINE DEI GIORNALISTI!!!

Matteo Brandi
Il presidente dell'Ordine dei giornalisti che parla di "libertà di stampa in pericolo" fa scompisciare dalle risate. Se in questi anni avessimo avuto giornalisti con la schiena dritta, e non una poltiglia di molluschi e zerbini, molte cose sarebbero diverse.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 08:00| 
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No Carlo, è un grande errore pensare che l'Europa ci veda meno pericolosi della Lega. Semmai è il contrario: la lega è sempre stata addomesticata in passato e come hanno intimidito Marine Le Pen in Francia, così sono convinti di piegare anche la Lega.
L'EUROPA HA PAURA DI NOI!
1- perché non abbiamo lobbisti alle spalle,
2- non ci possono ricattare perché non abbiamo scheletri nell'armadio
3- non ci possono corrompere poiché siamo legati al vincolo di mandato.
4- non ci possono neanche minacciare perché non abbiamo un capo veroche loro possono intimidire
Queste quattro cose li spiazza, non sono abituati ad avere a che fare con persone libere da interessi. Siamo cani sciolti ai loro occhi e in quanto tali capaci di tutto..... anche di distruggere il giocattolo che hanno messo in piedi per derubare e colonizzare l'Europa del sud.
LORO SANNO CHE SAPPIAMO E POSSIAMO DIMOSTRARE AL MONDO INTERO CON I FATTI, NON A CHIACCHIERE, L'INCONSISTENZA DELLA TRUFFA DEL DEBITO. Una cosa potenzialmente devastante per quei signori.

Qualcuno dirà che gli attacchi al governo sono indirizzati a Salvini. Non fatevi fregare dalle apparenze. A cominciare i battibecchi non è stato Salvini, il quale per carattere è più propenso alla polemica e quindi non gli è parso vero di poter rispondere alle provocazioni di Drinker e Mosciovisì.
Se qualcuno avesse dei dubbi su quanto ci temono in Europa, ricordatevi che nel 2014 la nostra delegazione voleva dialogare con i verdi i quali ci dissero di no.
Più di recente, dopo 'Brexit', abbiamo provato ad allearci con altri merdosi e anche loro, dopo una iniziale apertura, ci hanno respinti a costo di fare una figuraccia internazionale.

P.S.
naturalmente le quattro 'cose' di cui sopra le proveranno....
"le proveranno tutte ma non passeranno!"


....almeno spero....

Il Barone Zazà 08.10.18 07:53| 
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Ieri sera da Giletti era penosa la Gelmini che non lasciava parlare Giorgetti. Continuava a interromperlo come un'oca che starnazza con una villania insopportabile. Non so come ha fatto Giorgetti a sopportarla. E dire che vogliono andare alle europee insieme! Con dementi come lei è tanto che non finiscono a coltellate. La Lega qualche persona che si può ascoltare ce l'ha, ma Berlusconi è proprio circondato da incapaci fastidiosi e insopportabili. Giorgetti è laureato in economia alla Bocconi e qualche discorso sensato lo fa, ma questa oca patentata è di una stupidità inaccettabile. Ma come si fa a votare sia Berlusconi che la corte di idioti con cui è circondato?

http://www.la7.it/nonelarena/video/gelmini-vs-borghi-a-non-%C3%A8-larena-c%C3%A8-tensione-tra-centrodestra-e-lega-07-10-2018-252109

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 07:42| 
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LA SPENDING REVIEW PER INVESTIRE E CRESCERE

Revisione della spesa e riduzione della burocrazia della pubblica amministrazione per poter abbassare la pressione fiscale e per accelerare la crescita.

Abbiamo 650 uffici inutili che non servono a niente, e che funzionano solo come serbatoio elettorale: devono essere chiusi.

Sprechi ovunque, per cui l'acquisto di qualsiasi strumento nelle amministrazioni pubbliche costa il doppio se non il triplo, solo a causa della corruzione.

Stabilire un prezzario aggiornato e impedire i trucchi per raggirare gli strumenti di controllo come spesso accade è ormai improcrastinabile.

OCCORRE ABBASSARE LA PRESSIONE FISCALE E ALLEGGERIRE LA BUROCRAZIA PER DARE L'OSSIGENO ALLE L'IMPRESE E ALLE FAMIGLIE E GARANTIRE LA CRESCITA E GLI INVESTIMENTI

Shir akbari 08.10.18 07:32| 
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Liliana da Roma mi scrive:
"Berlinguer... bei tempi quelli! e pensare che quando li vivevamo non ce ne rendevamo neanche tanto conto. Abbiamo lottato per avere una società
più giusta e l'abbiamo avuta. E lui è stato il nostro condottiero, lui così schivo, così piccolo e tranquillo e insieme forte, una piccola roccia a cui il popolo italiano ha potuto aggrapparsi per ottenere diritti sacrosanti, un benessere diffuso e una vita migliore. Ricordo chiaramente il suo famoso discorso sulla questione morale della politica, ma allora le cose andavano bene per tutti, e si aveva l'impressione che in fondo queste ruberie non ci togliessero molto, che sì, va beh, sopportiamo che allunghino un po' le mani, è il prezzo da pagare per avere qualcosa anche noi. Era questo il pensiero comune e la frase più ricorrente era "mangiano ma fanno mangiare". Col senno di poi ci rendiamo conto adesso di quanto questo benessere e questa giustizia sociale fossero solo uno scimmiottamento delle grandi democrazie europee, un vestito di lustrini che ricopriva un corpo in decomposizione, brulicante di ogni sorta di vermi e parassiti che ne minavano la solidità e ne succhiavano poco alla volta tutta la forza vitale.
Se mi guardo indietro non riesco a capacitarmi di quanto velocemente abbiamo perso tutte le nostre conquiste e di quanto nessuno abbia mosso un dito per impedire questa deriva."
...
Io ogni giorno mi chiedo: ma come possono fare questi che votano ancora Renzi e che arrivano a votare Casini (??) a credere che ci sia una minima cosa in comune tra il Pd di oggi e l'ideologia e la moralità di un Berlinguer di allora?

E mi prende lo sgomento

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 08.10.18 07:32| 
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Per trovare soldi la lotta alla evasione è la prima battaglia da mettere in atto assieme al lavoro nero! Venite in Riviera Romagnola e vi renderete conto tra albergatori, bagnini e commercianti come pagano i pochi giovani che trovano ( poi piangono perché sembra non abbiano voglia di lavorare!)

Carla Gobbi 08.10.18 05:59| 
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Berlusconi è stato condannato dai giudici come delinquente naturale ed abituale ed inoltre come ladro ladrone corrotto corruttore mafioso frodatore ed evasore fiscale!!!
Berlusconi deve restituire subito tutto il malloppo con gli interessi e poi deve essere buttato in galera al carcere duro per tutta la vita!
Questo dobbiamo fare subito se vogliamo salvare l'Italia e gli italiani!
Grazie e cordiali saluti.
Rinaldin
Viva Palestina libera viva!!!
Ora la mafia comanda dappertutto in Italia, dobbiamo individuarla e strapparla dal suoi territori con tutti i suoi capi colletti bianchi. poi devono restituire tutto il malloppo ed alla fine vanno buttati tutti in galera al carcere duro per tutta la vita.
Grazie e cordiali saluti.
Rinaldin

franco rina Commentatore certificato 08.10.18 01:00| 
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https://www.youtube.com/watch?v=lQFpyAFUBHM

Franz M., Here&There Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 08.10.18 00:52| 
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Caro m5s, caro Di Maio e cari tutti m5s,
Bisogna fare subito due leggi e cioè:
1) legge che allunga i termini della prescrizione così ci saranno meno delinquenti in giro;
2) legge "manette agli evasori" cosi ci saranno meno evasori, più gente pagherà le tasse ed il governo avrà più risorse da dare alle famiglie più consumi ed alle aziende più produzione e più posti di lavoro.
Grazie e cordiali saluti.
Rinaldin

franco rina Commentatore certificato 08.10.18 00:40| 
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SIPARIETTO DELLA DOMENICA

UN BULLO IN CASA
Dietro il divano 😾 🐺 confabulano
Sul divano Coco 🌀🌀mastino napoletano

Coco. - Harrrharrr〰️grrraufrauf〰️auk〰️augr〰️awak〰️ruatruatruat〰️harrr

Katy. - Senti che musica! Si può sapere perché è qui?

Pepe. - Zio Matty è in crociera…

Katy. - E noi ce lo dobbiamo tenere? Si è preso tutto il nostro divano!

Pepe. - Egoista scoreggione, ladro piscione, bullo cagone, bavoso…

Katy. - Mi prudono le unghie. Vado e lo graffio a sangue.

Pepe. - NO!! Sei matta? Mari non vuole. Ha detto “Zio Matty si è raccomandato. Va rispettato. COCO è un parente-ospite.”

Katy. - Non è vero! Fa il padrone ’sto COCCO!

Coco. - Awuark… Chi è… CHI me sta cercanne? Rrruak glum glum… PISSI PISSI BAUBAU,
a vulimme firnì? ASCITE A’ FORA…Spaccimme!

Katy. - Vai Pepe, vai!

Pepe. - Io? Avevi detto…non mi spingere…(stuck)... Ciao Coco.

Coco. - Peppì, harr harr che ccxx stai a fa?

Pepe. - Dormito bene?

Coco. - Coco nun s’addurreste maje, so’polizziotto in servizio! Addò stà a jatta? Si me tira l’unghie a fora…nunn o’saccio a fine cha le fazz fa! Blurrrr Blurrrr - sccccwifft- glum... glum

Pepe. - Azz! Avvertimi prima di scuoterti!

Coco. - A te? Aggiavvertì a te? Peppenie’, basame il de driiiooooo!

Pepe. - Stai sbavando dappertutto! Devo avvertirti, la Mari ha chiamato zio Matty: “Zio non spenderti tutti i soldi. Qua ce ne vogliono tanti. Devo chiamare l’impresa di pulizia, l’imbianchino e rifare gli stipiti!” Effettivamente, da quando sei arrivato tu, la casa è invivibile.

Coco. - OOOOH! Bell e’ mammà, a chiamm CASA stammerda? Ma famm o’ piacere! Augrr…

BALZO di Katy sulla testa di Coco, attacco all’ultimo sangue, Pepe abbaia, Coco abbaia, sbava e si scatena l’inferno.

BAUBAUBAU-PORCO —@@ò@òMIAOOOOOO-MERDA- HARBUBU HARBUBU-FITIENT-
@@ò@òs-PORCO -BUBUHARBUBUHAR-FITIENT- BAUBAUBAU-MERDA

MARI. - ALLORAAAAAAAAAAAAAAAAAA??????

Coco

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 07.10.18 23:54| 
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Giusto perchè quel penna-venduto...presidente dell'ordine dei...fakkari vernia, aveva detto che c'è una " emergenza libertà di stampa" quando questo buffone fa finta di non sapere che in Italia c'è una "libertà di stampa anche per dare...fake news", il ministro Di Maio ha pubblicato questo post con un estratto del video del suo intervento a Potenza, per evidenziare la solita figuraccia maleodorante fatta da quei mentecatti de...la republica-cca che si... mangiano solo i pidioti, per la loro ennesima infame fake news!

" Questa mattina La Repubblica ha inserito in prima pagina l'ennesima fake news su di noi.
SMENTIAMOLI SUBITO:
Noi abbiamo fatto una norma per le P.iva, dove tutti quelli che la posseggono e guadagnano fino a 65 mila euro all'anno avranno un'unica tassa al 15%.
Dato che non ci potevano attaccare su questo, stamattina hanno scritto "un'altra legge di bilancio" e hanno detto che oltre i 65 mila euro aumentiamo le tasse a tutti i liberi professionisti.
Ma è tutto falso, perché il nostro obiettivo è quello di limitare la tassazione anche alle altre P.iva.
AIUTATEMI, FATE GIRARE LA VOCE PERCHÉ NON LO DIRANNO MAI."

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/108489523399608/


Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 23:54| 
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ragioniamo un attimo:

se il m5s invece di accordarsi con la lega si fosse accordato col pd, l'europa avrebbe fatto questo casino che crediamo stia facendo? credo di no. anche perche' lo stesso pd non ha mai tirato fuori per non fare l'alleanza questa scusante, cioe' che l'europa vedeva male il m5s. mai detto.

e se la risposta e' no, cie' che non sarebbe scoppiato 'sto casino (la richiesta di discutere sulla legge di bilancio sarebbe arrivata comunque, chiaro, l'hanno fatto con tutti i governi) allora il problema non siamo noi ma la lega.

il m5s crede che ce l'hanno con lui (e in italia e' cosi'), mentre invece in europa non vedono di buon occhio non il m5s, ma la lega.

vedono male anche il m5s quando sposa gli interessi della lega, chiaro.

carlo 07.10.18 23:25| 
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PIANO B comprare solo merce prodotta in aziende in Italia. Non fidarsi della dicitura Made in Italy.
I BOT siano al portatore, anche come seconda moneta interna ed in piccoli tagli senza commissione ed intermediazione delle banche.

domenico de santis, genova Commentatore certificato 07.10.18 23:24| 
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1) "Sapevamo che questa misura economica non sarebbe piaciuta, ma tra sei mesi questa Europa sarà finita"

2) "L’appartenenza all’Unione europea non è in discussione così come non è in discussione l’uscita dall’euro. È la Commissione che ha sei mesi di vita, dopodiché nessuno di questi soggetti farà più il commissario"

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siamo sicuri che non stiamo combattendo la battaglia di un altro? e per fini inconfessabili dei nostri alleati mentre invece si crede di agire per i propri?

siamo sicuri che l'europa ce l'ha con noi e non con la lega? e che ci siamo messi in mezzo a una controversia che non dovrebbe interessarci perche' non e' verso di noi?

naturalmente sto parlando del rapporto tra m5s e europa. chiaro che in italia il bersaglio e' il m5s, non certo la lega. evitiamo di fare confusione e mischiare insieme le due realta'.

i leghisti berlusconiani chiamano di maio "schettino".
salvini scatena il casino e il m5s si prende la "colpa".

carlo 07.10.18 23:16| 
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Continua il tormentone Fazio-Cottarelli sulla rai, lavaggio del cervello a spese quindi degli italiani. Prediche domenicali fisse e a nostre spese di un Cottoarelli in pieno delirio omeletico.

Meno male che Gianluigi controcanta:

https://www.youtube.com/watch?v=YhzT8YD0IuE

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 22:57| 
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Ovviamente la carta igienica stampata e on line con le tv-cesso, vengono colpite sempre da...stitichezza cronica quando si tratta di parlare e far vedere i video come quelli della giornata passata da Di Maio in Basilicata.

Però i loro enormi...sforzi sono sempre più...improduttivi e queste penne-vendute, diventano sempre di più un tutt'uno... maleodorante perchè i video della giornata passata da Di Maio in Basilicata, hanno avuto "finora" complessivamente, più di 500.000 visualizzazioni su Facebook!

Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 22:57| 
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IL FURTO DEL DEBITO PUBBLICO, SPIEGATO BENE - Guido Grossi


https://www.youtube.com/watch?v=r5fQKEPYD7A

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 22:34| 
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Oggi le comiche... all'Ordine dei giornalisti che hanno avuto il coraggio di dire :

" Emergenza libertà di stampa"

Queste...infami penne-pendute, sono arrivate a parlare di " emergenza libertà di stampa" quando, con la loro faccia da... lato B, per loro la "libertà di stampa" significa farsi prima le loro brave...seghe mentali e poi pubblicarle sulle loro carte...igieniche stampate o raccontandocele con un microfono in mano, sotto forma di...fake news!

Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 22:18| 
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Alle volte tante parole non serono. Quelle essenziali, vitali, prorompenti, rivoluzionarie...spesso sono poche e non sono mere parole, ma la testimonianza vivente di una vita spesa fino all'ultimo per la felicità degli altri fino al sacrificio estremo.

https://www.youtube.com/watch?v=yqqgp1hsXag

Notte stellata blogger!

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 21:14| 
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La lezione di Guido Grossi oltre alle chiarezza informativa sul perché e quale sistema ci tiene col cappio al collo, oltre a proporre il sistema per scioglierlo e liberarcene, è una accusa senza appello a chi ha gestito il ministero del Tesoro e condotto i Governi in Italia da un momento preciso in poi. Lo sapevamo/sospettavamo, mai con tanta chiarezza emergono responsabilità che adesso possono essere attribuite a persone fisiche.

Da seguire (direi per forza!).

https://www.byoblu.com/2018/10/05/def-europa-furibonda-lightblu-n1/

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 07.10.18 21:09| 
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Tutti contro questo governo.


Prima di intervenire dovrebbe

sottoporsi all'analisi con ETILOMETRO

chi è...?

Va be, era facile

antonio corino, torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.10.18 20:59| 
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Con questo Governo mi impegno, nei limiti del possibile, a comprare solo prodotti italiani al 100%. Se lo facessero in tanti, sarebbe già un segnale e un "aiutino"....

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 07.10.18 20:35| 
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Mettere in atto subito le azioni che ci permettono di controllare le impennate dello spread .
Guido grossi you tube ci dice come fare ! Semplicissimo .
Facciamolo subito !!

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.10.18 20:18| 
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Per quelli che sfilano e applaudono il sindaco piagnone e fasullo di Riace:
Pensate se la Raggi avesse fatto documenti e matrimoni falsi per favorire gli immigrati rispetto ai tanti che sono in lista da anni per una casa popolare o altri aiuti dal comune di Roma
L'avrebbero bruciata sulla pubblica piazza !!!

rosella d., roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.10.18 20:17| 
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E' VERGOGNOSO che alla marcia della Pace Perugia Assisi siano andati a sfilare Martina, Camusso e altri pidioti per farsi intervistare, fare propaganda e farsi belli con i loro slogan.
Non c'entra nulla Assisi con le propagande politiche. Li si va SOLTANTO A TITOLO PERSONALE.
VERGOGNA !!!!!

rosella d., roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.10.18 20:09| 
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ok facciamo che dei mercati e dello spread per ora ce ne freghiamo...sta di fatto che molti lavoratori hanno il TFR parcheggiato in fondi pensione che investono in titoli di stato e borsa.... dall'epoca della prima bozza del contratto di governo, quella con l'uscita dall'euro, hanno perso parecchi soldi. Dei giovani che vogliano comprare casa con un mutuo lo pagheranno di più (è invece una fake che salirà anche per chi lo ha già). Cosa possiamo dire a questa gente? No ai miliardari che speculano in borsa. Semplicemente a sani risparmiatori. Stiamo vicini aqli ultimi, senza abbandonare i penultimi...

Valerio Doria, Roma Commentatore certificato 07.10.18 20:06| 
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Luigi caro, quando vai a Bruxelles per spiegare la manovra cerca anche di spiegare che noi non siamo quei FETENTI di prima e che ci devono RISPETTARE!!!
Se non sono d'accordo nel rispettarci allora se ne possono andar aff....

Noi andiamo per la nostra strada e loro fanno quel c.. che gli pare. Se saremo costretti FUORI DALL EURO E FUORI DALL' europa.

Please do not forget!!

Franz M., Here&There Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 07.10.18 19:57| 
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"Il ministero tedesco ha sottolineato che la smentita arriva solo a causa delle "speculazioni" dei media italiani.

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/charter-per-l-italia-berlino-smentisce-nessun-rimpatrio-immiente-_3167616-201802a.shtml

un'invenzione dei media pare..

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 07.10.18 19:56| 
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Il ministro Di Maio in diretta da Potenza:

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/281050909402037/


Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 19:23| 
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Ho letto l'articolo su repubblica " il Logo del Movimento e Casaleggio".
hahahha...sono proprio alla frutta!
Falsificano i dti per gettare fango... e poi si lamentano per il calo delle vendite.
Vedremo quando vi caleranno anche i contributi.... la pacchia è finita!
Fanno riferimento al simbolo del 2017.... mentre quello nuovo delle politiche è del 2018.... hahaha...
buffoni!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 19:20| 
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IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO MADE IN ITALY

Ancora una volta, l’Europa ci teme. L’area tecnologica-industriale Treviso-Milano-Bologna è tra le più importanti del continente euro-asiatico. C’è poi Venezia. C’è il sud-Italia con Pompei, Capri e Sorrento… Il Governo italiano del cambiamento potrebbe essere d’esempio per gli altri Stati europei. Gli esperti di economia parlano di posizione geografica centrale dell’Italia quale principale volano della sua ripresa economica.

Giuseppe C., Sinalunga Commentatore certificato 07.10.18 19:17| 
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Guardate il video di Guido Grossi. Ci fa capire che siamo ricattati dallo spread, ma soprattutto il modo per uscire da questa gabbia che impedisce o vorrebbe impedire ai popoli di crescere.

LUCIANO C. 07.10.18 19:16| 
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E intanto in Brasile....

KKK 07.10.18 18:40| 
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In Lettonia crolla dal dal 21% al 6% il partito di quel buffone di commissario UE Dombrovskis e il ministro Di Maio su Facebook scrive:

" Anche a casa sua il commissario europeo Dombrovskis riceve una sonora bocciatura: è la fine di un'idea di Europa, delle politiche dell'austerity, dello zero virgola. È l'inizio di una nuova era. È una tendenza a livello europeo che spazzerá via i numerini, l'austerity e tutta questa gente con la puzza sotto il naso che mi dice che siccome il Sud è in difficoltà deve restare in difficoltà perchè non merita aiuto. Questo è il momento di far ripartire non solo il sud, non solo l'Italia, ma tutta l'Europa con una nuova politica che è quella di stare vicino alla gente e alle sue sofferenze! È quello che noi facciamo e che continueremo a fare. Sempre dalla parte dei cittadini! "

Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 18:21| 
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Per Alessio o Daniele p di Cortona che sia.

La regola dell'affitto pari a un terzo dello stipendio in realta' non e' esatta, le teorie economiche (quelle che i politici non leggono) dicono che non piu' di un quarto dello stipendio dovrebbe corrispondere all'affitto pagato. Nel M5S ci sono persone armate di straordinaria buona volonta', non preparatissime per carita', e questo e' un grosso problema, ma sono anche persone umili i piu'. Non abbiamo nient'altro a disposizione per il momento. Governare con Salvini per certi aspetti e' un grosso problema ma purtroppo solo circa il 33% di voti avevamo. La coperta e' cortissima purtroppo, speriamo in una Europa migliore e in politici che oltre ad essere armati da una straordinaria forza di volonta' siano anche molto molto preparati, altrimenti andiamo a picco
Come


Andate a vedere il video di Guido Grossi sulla questione del debito pubblico e sulle possibili soluzioni. Trasmesso da bioblu, è veramente incredibile! Diffondetelo anche attraverso il blog. Mi chiedo perché un professionista così non sia nella squadra di governo!

Alessandra R., Monteriggioni Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.10.18 18:17| 
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Il ministro Di Maio su Facebook:

"Ancora dalla Basilicata con il nostro candidato presidente Antonio Mattia M5S"

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/351491835394711/

Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 18:03| 
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Il ministro Di Maio in diretta Facebook:

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/2054534691244542/

Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 17:52| 
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Luigi, ma quando rispondi alle domande del giornalista, che ti chiede: "farete un rimpasto"?
come fai a trattenerti dal chiamare la Neuro per farlo portare via?.......
I Media e l'UE vogliono che questo Governo cada al più presto, vogliono questo perche' finalmente si toglie ai ricchi, per redistribuire meglio le risorse, dandole anche ai più poveri.......
una cosa che non accadeva in Italia dal tempo dell'antica Roma......
Visto che ora bisognerà spiegare alla UE la nostra manovra, e visto che loro ci insultano ogni giorno, o allarmano i mercati per far salire lo Spread, gli spiegherei semplicemente:
voi avete fatto accordi di bilancio con un gruppetto di malviventi, che hanno per anni derubato i cittadini Italiani......
ora il Governo Italiano è composto da persone che non sono nemmeno lontanamente paragonabili ai precedenti.....quindi gli accordi presi non sono stati presi con NOI........
in più, in passato è stato permesso di sforare a Moscovici fino al 4,6%, a Renzi fino al 2,4%....
non c'e' nessun motivo per cui noi ora non possiamo farlo......
gliallarmismi o i paragoni sulla Grecia, sono "scuse"....l'Italia cresce , anche se di poco, non è in recessione come qualche anno fa, e la "medicina" per crescere è solo rimetterla in moto, creando opportunità di lavoro, diminuendo al pressione fiscale alle Imprese ed alle famiglie, facendo si che si rigeneri la domanda interna e le famiglie comincino a "respirare".....e non a faticare per arrivare alla terza settimana, altro che fine mese..........
la UE se ne faccia una ragione, l'Italia è un Paese Sovrano, DECIDIAMO NOI.....NON LORO.....
e si tengano pure i loro "suggerimenti".......
perche' grazie a loro, l'Europa è diventato un territorio Razzista e nemico dei contribuenti...
i primi Razzisti sono proprio quei Paesi che chiudono le Frontiere e poi si indignano se respingiamo le navi..........
ora basta.....questi burocrati incapaci governino a casa loro.......
noi di incapaci ne abbiamo avuti fin troppi!

fabio S., roma Commentatore certificato 07.10.18 17:52| 
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Porgo una domanda, certa di trovare tra la platea di 'astuti' commentatori la risposta:

se una vecchietta vedova (ce ne sono tante visto che gli uomini muoiono prima) percettrice di pensione sociale (il marito pure quando in vita percepiva la sociale) e pero' proprietaria della casa in cui vive (come tante vecchiette d'altra parte), l'integrazione al reddito di cittadinanza fino a Eur 780 se lo scorda? (qualcosa mi dice di si', ma mi affido a voi che siete esperti)


W il M5S, grande Luigi e grandissima stima per il Premier Conte.

patrizia v., cagliari Commentatore certificato 07.10.18 17:00| 
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Con il RDC tante persone sono radiose, questa misura è previste per troverà lavoro, specie al sud, dove c'è la maggior disoccupazione.

Ma non ho letto in questo blog di persone che aspettano la misura ( il RDC ) per assumere personale.
Allora capisco che le aziende attuali non assumeranno, SONO GIA' A POSTO PER QUANTO RIGUARDA IL PERSONALE....

Allora, consiglio ai LETTORI / SCRITTORI di aprire ditte, ovviamente sopra i 15 dipendenti con l' art. 18, e dichiarare in che ambito lavoreranno queste ditte.
Ci sono tante persone che aspettano gli imprenditori del sud.
Coraggio.
W M5S

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 07.10.18 16:41| 
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Grazie Paolo, purtroppo risulta tutto ancora più confuso, alcuni passaggi sono oscuri, se posso ti consiglio questo

https://cpiub.com/2016/02/scrivere-per-farsi-capire/

Alessandro Albanese, Trieste Commentatore certificato 07.10.18 16:37| 
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Dal mio commento delle 12:35 Alessandro Albanese, Trieste 07.10.18 12:39
“ Paolo, ma perchè non sistemi la formattazione? Non si capisce un tubo!
Riscrivi.”
Lo scrivo con + dati...

In Italia ci sono più di 5 milioni di persone in povertà assoluta, secondo l' ISTAT.

Secondo l'ISTAT la povertà assoluta è in rapporto al reddito nazionale di ogni persona ( non luogo per luogo ) http://www.lastampa.it/2017/12/07/societa/cosa-significa-essere-poveri-in-italia-UMMDkI5Mu5QqhDaUhAoXoL/pagina.html
“...la soglia di povertà per il 2016 è stata fissata in Italia dall’Istat a 9748 euro, che significano 812 euro al mese”

Ma l' ISTAT ci dà la possibilità di farci la povertà nella nostra zona, non è esaurienti, ma bisogna accontentarsi ; si deve scegliere fra : sud/centro/nord Italia e luoghi di residenza con meno di 50.000/ 250 a 50/più di 250.000 abitanti.

Questo vuol dire che si spazia da€560,82 a €826,73 al mese per una SINGOLA PERSONA ; quasi il 50% in +,.... Si può calcolare sul sito https://www.istat.it/it/dati-analisi-e-prodotti/contenuti-interattivi/soglia-di-poverta , una famiglia con 1...7 persone

Ovvero, un occupato del nord di Como [ che è + cara di Trieste ], che stenta a arrivare a fine mese ( ES: con €900.00 ), con gli stessi soldi vivrebbe molto bene in un comune di 5.000 anime del sud.

Corollario:
Dato che il governo non è in grado di accorgesi che a S. Giovanni in fiore ( Cosenza ) si vive con meno € che a Como, e il lavoratore comasco darà soldi anche al disoccupato in RDC da S. Giovanni in Fiore https://it.wikipedia.org/wiki/San_Giovanni_in_Fiore di Cosenza http://ottomilacensus.istat.it/sottotema/078/078045/13/ ( non mi risulta che la GDF sia MOLTO presente nel mezzogiorno, inverso al nord ) è giusto che la gente NON si sposti verso i luoghi di lavoro per cercar occupazione, dove tutto è più caro,
e si metta ad aspettare il RDC sul sofà nei paesi dove la vita è meno cara.

W il RDC

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 07.10.18 16:29| 
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"So che la visita di Draghi era già prevista da tempo....."

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la furbizia marcia dei nostri politici e media che hanno fatto credere che draghi era venuto in italia perche' preoccupato della situazione.

quando 5stelle e lega si mettono a fare casino con l'europa, i marci nostrani sguazzano. cercano sempre infatti di gonfiare eventuali motivi di frizione che invece potrebbero benissimo essere riportati alla ordinaria amministrazione.

non facciamoli godere. piu' siamo"bravi" piu' vanno in paranoia. facciamoli sofffrire.

carlo 07.10.18 16:09| 
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"questa manovra noi la vogliamo discutere con le istituzioni europee. Loro non sono d’accordo con il nostro livello di deficit, però se è vero che sono aperti al dialogo anche noi lo siamo. C’è tutta la volontà di spiegare LA MANOVRA DEL POPOLO, CHE RIPAGA LA GENTE DI TANTI TORTI E RUBERIE»."

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l'italia ha sempre discusso con la commissione europea la manovra economica.non c'e' mai stato un anno che non sia stata discussa. quindi, non c'e' da fare del vittimismo. si va a bruxelles e senza tanti piagnistei si discute. perche' purtroppo per colpa di un debito pubblico insostenibile (per noi soli) siamo costantemente sotto osservazione.

i torti e le ruberie di cui si parla nel post sono tutti stati made in italy.

carlo 07.10.18 16:04| 
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se non gli piace diciamo ciao e chi s'è visto s'è visto, siamo il tappetino della ue e se l'ho capito io è lampante

anna quercia, piancogno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 07.10.18 15:46| 
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ANDATE AVANTI..VORREI TANTO CHE FACESTE UNA LEGGE..SUI FONDI EUROPEI CHE ARRIVANO ALLE REGIONI......NON VENGONO RENDICONTATI..SUL LORO UTILIZZO....BISOGNA URGENTEMENTE FARE UNA LEGGE CHE CHI RUBATO I SOLDI PUBBLICI..DEVE RESTITUIRLI...MOLTI FONDI EUROPEI....SPARISCONO... È UNA VERGOGNA..ITALIANA

Antonietta Evangelista 07.10.18 15:36| 
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Certo che di gentaglia che, artatamente, non vuol capire al di là del suo naso, è piena l'Italia, i media e pure l'Europa. Gentaglia, pure strapagata, da spazzare nell'oblio.

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 07.10.18 15:28| 
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A me, sinceramente piace "la manovra del popolo",spigata da "sbornia fissa", da cazzzuuullloooo,da servi...gnini,dalla renzirai pd(anzaldi ancora sta zitto.. e me cojoni),dall'alcova del pregiudicato /puttaniere e dai clan del portantino ed il "socio" palazzinaro.Per questi luminari delle cojonerie,in possesso dell'esclusivo "calice" della verità e, della predizione del futuro, non si stanno accorgendo che nonostante il loro massimo impegno , il M5S è sempre più vegeto e pimpante.Mentre loro ,"chissà perché" uno dopo l'altro, per troppa intelligenza, imparzialità ed abnegazione,stanno chiudendo.

Canzio R. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 07.10.18 15:28| 
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""Molti hanno riso delle sue “spese immorali”. Vuole correggere la definizione?
«Mi riferivo il gioco d’azzardo, una piaga sociale che combattiamo senza sosta>>.

Luigi, mandali a cagare! Hanno capito benissimo ma il termine "immorale" ai paraculi fa tremare i polsi. Abituati ad agire per puro interesse economico e per vizi, aboliscono il concetto di morale perché scomodo ai loro porci comodi.
Immorale significa essere disonesto e depravato. Quindi il termine da te usato è più che giusto.

Maria D 07.10.18 15:13| 
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A mio avviso, a questi burocrati milionari, l'Italia non deve giustificare proprio nulla.
Quindi se andate nel loro covo, mandateli a quel paese e dite loro che è il pensiero della maggioranza degli Italiani. Poi caro ragazzo, vedi di parlare di meno e lavorare di più.
Con simpatia e senza rancore

Antonio Longobucco Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 15:13| 
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Visto i fondamentali economici positivi. Mi chiedo perche' siamo diventati sudditi dei mercati e della UE che li asseonda. Mi chido anche, Perche' non abbiamo una banca Nostra. Mi viene il dubbio che Ci hanno venduto creando un debito enorme. Mi chiedo quanto siamo Coglioni.

Roberto Maccione Commentatore certificato 07.10.18 14:59| 
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Le
Circa la valutazione dei rischi (ex dlgs 81 e smi 106, art. 28 a art. 30) si segnala il marasma di un mercato che vende alle piccole aziende anche artigianali consulenze non solo inadeguate per la salute e sicurezza in fabbrica, con un esagerato esborso economico che soffocano il Datore di Lavoro (che lavora con i suoi dipendenti e vuol di proteggere la loro e sua salute) con documentazione fasulla (generica e infarcita di citazioni inutili senza criteri scientifici.
La legge nella redazione della relazione parla LETTERALMENTE di criteri di semplicità, brevità e comprensibilità, MA I CONSULENTI OBBLIGANO A RIFARE IL DVR (ogni 3 anni e non è previsto)
Tutti questi comportamenti scorretti rasentano gli estremi della truffa anche se è difficile dimostrarne il carattere doloso.
Non si fanno le valutazioni standardizzate (aziende fino a 10 lavoratori) anche le valutazioni sul rumore sono applicate in modo da ripetere la fonometria anche non necessaria : si assiste a fonometrie effettuate in ambienti ove il lavoro si svolge con radio accesa e musica di fondo ….!
Tutto ciò si traduce in un mercato scorretto ( ove non truffaldino o francamente mafioso ) con corsi di formazione venduti a peso (o mai effettuati ) che avvantaggia i disonesti rispetto ai Datori di Lavoro che seguono giusti criteri di onestà di correttezza e di salvaguardia della salute con una prevenzione efficace.


Carlo ., Padova Commentatore certificato 07.10.18 14:57| 
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...ho appena guardato il PD3, ops,pardon, il TG3; una smaccata propaganda di partito con furto di parola d'ordine "embedded" (incorporato); si inquadra la "gigantesca manifestazione" (25.000 partecipanti, una folla oceanica) e, in serie, il cartello inneggiante al Ghandi-pappone di Riace, la studentessa preoccupata per il "clima di intolleranza", l'africano decorativo che dice due cose scontate sulla pace, le bandiere arcobaleno, etc, etc, etc; c'è, ovviamente, l'intervista a Martina Sfigatskaja, preoccupatissimo per il futuro del Paese inopinatamente affidato dagli elettori ai nuovi barbari ed ingiustamente strappato ai precedenti amministratori, politici di prim'ordine i quali, con totale abnegazione alla causa, hanno lasciato un buchino di 300 miliardi di euri in soli quattro anni di perfetta amministrazione: nun ce se crede: per fortuna, "nessuno deve rimanere indietro", è il motto della manifestazione....(mmmmm, che me ricorda pure quarcosa....)

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 07.10.18 14:50| 
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Belin Luigi, tieni aperto! Come nel rally, non mollare MAI!
Stanno vedendosi sgretolare sotto i piedi i loro privilegi da prepotenti che hanno sempre avuto!!!
La pacchia stà finendo.
TAKE OFF TO LANDING!!!!
GRANDISSIMO.
L'ELEVATO È FELICE DI TE
A RIVEDER LE STELLE

Giuseppe V. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 07.10.18 14:42| 
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Caro , vorrei che si continuasse con una leva anche più rivoluzionaria,nel senso di abbandonare le idee degli altri anche quando ci sembrano buone.
Bisogna puntare sulla semplificazione non sui pasticci burocratici.La fattura elettronica e lo scontrino elettronico idea fissa di altri si tradurrà in un boomerang sia in termini di consenso che di efficacia scoraggiando la crescita. Nulla per la scuola e il rientro docenti che ti hanno votato. Idee di altri anche per la giustizia.
Ti ricordo che anche altri hanno avuto il 40 % e se è possibile ricordate che uno vale uno e le nomine dall'alto non sono la scelta migliore.

Vito 07.10.18 14:40| 
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Avanti tutta! La via è quella giusta...prima o poi dovranno arrendersi all'evidenza!

P.S. Che lo zombie Martina, o altri, si intesti/no la marcia della pace Perugia-Assisi fa proprio schifo...alla marcia della pace ci vanno in tantissimi, anche quelli che hanno votato 5 stelle....

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 07.10.18 14:40| 
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I quotidiani sono in crisi di lettori, sopravanzati dai social ma anche trebbiati dal fatto che nessuno sopporta più le loro retoriche neoliberiste, la loro difesa della Troika e gli attacchi calunniosi al governo. Ma soprattutto sono in crisi di lettori Repubblica, il vertice della cazzate giornalistiche e impero delle cazzate di Scalfari, e Libero, ormai in stato terminale a partire dal suo padrone.
I giornalisti di questi quotidiani scioperano? Mi fa piacere per loro, visto che per anni hanno predicato a favore del libero mercato e della mobilità del lavoro! Ora spero si mobilizzino loro!
Sono anni che la Repubblica è in caduta libera perché è diventato il giornale di un élite ristretta di ricconi asserragliati nei loro attici di Roma, Milano e New York con le bandierine multicolore della pace e le tasche gonfie di soldi di Carlo De Benedetti. Dal canto suo, Eugenio Scalfari, il fondatore di Repu0bblica ma anche quello che l'ha seppellita sotto le sue lenzuolate maligne, è fuori di cervello, ha dato segni di cedimento intellettuale, come quando ha attribuito falsamente dichiarazioni a Papa Francesco sull'inesistenza dell’inferno. Non va meglio per l'Espresso di De Benedetti che farebbe meglio a trasferirsi nei paradisi fiscali assieme al suo editore o a sotterrarsi assieme a Renzi.
La crisi di Repubblica e del suo gruppo editoriale non è solo la crisi di un giornale ma è la crisi di un intero modello culturale che si avvia all’estinzione. E' lo stesso modello della Troika e dell'austerity che speriamo venga spedito a quel paese il prossimo anno con le elezioni europee.
Come diceva un utente tweet: “E' la dura legge dei mercati...vi piace fare i neoliberisti col sedere degli altri?”. Facile fare la retorica liberal quando ci si sente protetti. Avete seminato vento e ora raccogliete tempesta.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.10.18 14:38| 
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Al di là della U.E., ma esclusivamente per motivi di giustizia, appreso che dal 1 Ottobre si è. finalmente attivato lo scambio automatico di informazioni finanziarie ed anagrafiche fra la Svizzera e l'Italia, incarichiamo la Guardia di Finanza a verificare la regolarità delle posizioni dei ns. concittadini e, di conseguenza, sanzionare gli evasori. Entro fine anno recuperiamo buona parte del 2,4 per cento di deficit! Con sollievo dei Mercati e dello Spread. G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.10.18 14:31| 
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Vorrei sapere come può un cittadino con il cervello pensante e non riempito da slogan e indottrinamenti di anni dal mainstream del pensiero unico mondialista e globalista dominante, non essere d'accordo con il ministro dell'interno Salvini che dichiara di essere pronto a chiudere gli aeroporti Italiani ai voli charter che dovrebbero riportare gli immigrati presenti illegalmente in Germania nel territorio Italiano in quanto "primo approdo Europeo".
Poi tutti i "buonisti" e i "sinistri" si meravigliano che i "razzisti" della Lega abbiano oramai raggiunto oltre il 30% dei consensi.........
L' Unione Europea in realtà non esiste.
Esistono la Germania, la Francia in primis e poi gli altri Stati che fanno solo ed esclusivamente i propri affari e interessi, poi esisteva un Italia prona, sottomessa e svenduta a costoro, purtroppo per loro oggi abbiamo un Governo che applica la loro stessa logica e questo li fa irritare e incazzare, e cercano in tutti i modi assieme ai vari politici Italiani d'opposizione (Renzi-Tajani e compagnia starnazzante) di far cadere il Governo, logicamente "per amor di Patria e degli Italiani"!

stefanodd 07.10.18 14:28| 
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Ai piddioti non rimane che attaccarsi al tram...

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 14:20| 
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Stiamo sicuri che troveranno il modo per annientarci ! Hanno le spalle super protette dalla potenza del denaro che compra quasi tutto . Tanta gente è al loro servizio , pagati profumatamente , per ubbidire ai loro ordini e ricevono accrediti nei paradisi fiscali in proporzione al lavoro fatto ! Non si spiega altrimenti la ferocia con cui vediamo molti traditori digrignare i denti quando sono in difficoltà e non riescono a ottenere ciò che gli è stato chiesto . Non si è lontani dalla verità se si immagina un accordo tra alta finanza e traditori che preveda , per esempio , una ricompensa di un miliardo a quel partito che riesca a far entrare in Italia centomila africani clandestini . I mezzi che possono usare vanno anche al di la , comprendono tutto l'immaginabile della delinquenza di cui i potenti sono maestri . Svegliamoci , liberalizziamo la vendita delle armi che temo l'avvicinarsi di bruttissimi tempi .

vincenzo di giorgio 07.10.18 14:17| 
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Avanti cosi, con calma ma determinati;il cambiamento é iniziato...
Grazie Luigi!!!

gpl3 07.10.18 14:03| 
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Splendido. Forza e Cuore Luigi!

P.s.

“Il derubato che sorride, ruba qualcosa al ladro. (William Shakespeare)
Buona domenica” dall’Elevato!

http://www.beppegrillo.it/la-settimana-del-blog-34/

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 14:00| 
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Caro Luigi, è il momento di osare, ma non di salti nel buio, perché, nella battaglia contro la burocrazia UE, sacrosanta in quanto infiltrata da chi vuole continuare a usare i popoli europei per i loro scopi di dominio (per esempio, attraverso l'"allargamento" si sono allargati i cordoni della borsa con aiuti a pioggia per comprare il consenso dei paesi dell'ex blocco sovietico ad entrare nella NATO, una organizzazione che ci sta preparando la terza guerra mondiale calda). Tuttavia l'Europa può anche essere l'ancora di salvezza e unica speranza di pace e progresso per i popoli UE. Per favore, parlaci con Juncker, potrebbe essere non così cattivo come lo dipingono. Viene attaccato dal primo momento in cui si è insediato, anzi da prima, in forma preventiva, con questa storia dell'alcool. Tu sai come funziona la macchina del fango internazionale: se viene così tanto massacrato, non deve essere un cattivo diavolo. Digli che l'ISTAT, come parte di EUROSTAT, studierà un nuovo indicatore di benessere globale da confrontare con il debito, visto che il PIL è un indicatore ormai inadeguato e fuorviante, come diceva già Bob Kennedy più di 50 anni fa, quindi il Governo italiano non può permettere che la vita dei suoi cittadini venga sacrificata a quest'idolo falso. Certo, cerca di fugare l'impressione degli italiani inaffidabili e traditori di trattati quando non gli fa più comodo rispettarli. Si tratta di ridiscutere variabili economiche ideate nell'ottocento e che oggi non hanno più senso, si tratta di rifiutare uno schema economico neoliberista ormai palesemente screditato.
Forza Luigi, siamo con te!

Enzo Rossi 07.10.18 13:54| 
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Il ministro del Sud, Barbara Lezzi smentisce altre fake news della carta...igienica stampata, del...palazzinaro calatagirone:

https://it-it.facebook.com/BarbaraLezziPagina/videos/1375611169240617/UzpfSTE3NDQ1NzE4MDgxMjoxMDE1NjQzMjI3MDMzNTgxMw/

Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 13:46| 
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La manovra non va spiegata all'Europa. Va imposta. Come ha sempre fatto la Francia e recentemente la Spagna.

Questa è la manovra per far uscire l'Italia dal ciclo di stagnazione.
Per far ripartire i consumi in Italia.

Una cosa che invece si deve fare è evitare che la CONSIP compri auto prodotte in Germania e non in Italia. Lo stesso dovrebbero fare tutti i cittadini: comprare auto prodotte negli stabilimenti italiani.

Ciro M., Brussels Commentatore certificato 07.10.18 13:31| 
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Liberalizziamo la vendita delle armi come era fino al 1976 ! Non facciamoci trovare con le braghe abbassate !

vincenzo di giorgio 07.10.18 13:27| 
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Per zittire Juncker e la U.E. Disponiamo che tutte le Holding di Gruppi italiani operanti in Lussemburgo, per motivi fiscali, ritornino in Patria. Oppure venga introdotta una imposta sostitutiva per annullare il vantaggio fiscale. G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.10.18 13:15| 
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Si Luigi è proprio questo il punto! Questo governo in Italia e in Europa non lo vuole nessuno; il loro grosso problema però è che lo vogliono gli elettori!
Avanti dunque, nessun rimpasto, solo rispettare gli accordi presi. Per Di Battista ci sarà spazio più in là; se proprio ha tanta voglia riprendere a essere protagonista quale migliore occasione che le europee?
Buona domenica!

Pasquale M., Airola Commentatore certificato 07.10.18 13:11| 
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IL NEMICO IN CASA

PD e FI tramite le loro trombe mediatiche sparano le ultime cartucce di sopravvivenza politica ma il danno che fanno alla credibilità dell’Italia è enorme.Il terrorismo sulla manovra da approvare,i segnali di allarme sullo spread e soprattutto il cercare delle sponde transnazionali per rientrare dalla finestra alle prossime elezioni europee la dice lunga sulla loro malafede.
Ho seguito l’intervista di quel tale Gozzi dello sfarinato PD,dichiarazioni allucinanti di una ancora più farneticante alleanza dei partiti di sinistra in Europa da Tsipras a Macron per arginare il blaterato populismo.Tsipras?
Ma dov’era la sinistra europea e il pd quando la Grecia è stata massacrata mentre Tsipras lanciava l’SOS alla periferia continentale per cercare di fare quadrato conto la troika dei banchieri e della finanza?
Ma quale sinistra esiste ancora in Europa?Quella che si allinea con la tecnocrazia e l’austerity scambiando qualche miliardo di deficit con la perdita dei diritti dei lavoratori e i licenziamenti immediati?
L’Europa li chiama riforme ma sono un ricatto immorale contro i popoli per far continuare a sopravvivere una elite di parassiti che sprecano miliardi di euro nel nome di un europeismo che non ha più alcun significato ma che è invocato dalla vecchia classe politica ogni volta che è a rischio qualche loro privilegio arcaico.
Mai un governo dell’Italia repubblicana ha avuto un tale consenso eppure giornali e tv si arrogano il diritto di parlare a nome di una maggioranza immaginaria dando la sensazione al paese dell’esistenza di una opposizione forte e organizzata ma è una fandonia conclamata.
L’Europa gongola quando parlano B&R,addirittura è stato riesumato Monti,il depressore seriale che tanto piace ai moscovici e ai juncker e come potrebbe essere diversamente,se viene mortificata la competitività Italiana gli altri hanno tutto da guadagnare.
I nostri media spazzatura dovrebbero smettere di remare contro,i loro padroni sono i veri nemici del paese.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 13:10| 
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Francesco Esparmer
Vedete, se uno che in pochi anni riesce a dimezzare i consensi elettorali del proprio partito, a far fuggire i tre quarti degli iscritti, a impoverire l'intero paese svendendolo ai privati e agli stranieri, se nel momento in cui viene clamorosamente sconfitto costui riceve una nomina a senatore, un appartamento di lusso al centro di Firenze e un contratto milionario da una multinazionale dell'intrattenimento, me lo spiegate perché tanti altri politici non dovrebbero pensare che così bisogna fare? Dal liberismo più abietto si uscirà solo quando i potenti che sbagliano o semplicemente perdono dovranno pagare, non dico con la ghigliottina o la gogna (purtroppo non sono di moda) ma almeno precipitando nell'anonimato e nell'insignificanza, non ricevere ricchi premi di consolazione e i privilegi della visibilità mediatica.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.10.18 13:07| 
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La giustizia che vorrei-Viviana
Facciamo come negli USA
Chi viene condannato al 1° e unico grado, non puo’ ricorrere “a meno che non ci siano prove NUOVE, certe e inoppugnabili, che potrebbero stravolgere totalmente la sentenza”. Ma questo sia un caso rarissimo e quasi impossibile! Altrimenti ci si attiene alla sentenza, che diventa IMMEDIATAMENTE esecutiva e che, se riguarda un grave reato, e soprattutto un pubblico funzionario, comporta l’IMMEDIATA decadenza dal suo pubblico ufficio. IMMEDIATA ED ETERNA! E non suscettibile di votazione da parte di complici o ammanicati!
Togliamo dalle mani dei politici le nomine dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura!
Viva tutti coloro che in magistratura o nelle forze dell’ordine o tra gli elettori rialzano la testa contro questa banda di delinquenti al potere! E non accettano che il nostro paese sia violentato e gettato nel 3° Mondo!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.10.18 13:00| 
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Premesso che la propaganda contro questo governo ha raggiunto livelli di parossismo tali da diventare comici, ma c’è da parte dei nostri rappresentanti atteggiamenti che reputo incomprensibili e mi riferisco agli annunci su decreti non ancora approvati ( Genova, reddito di cittadinanza), a comunicazioni private date a “giornalisti amici” (casalino) , ad annunci di condoni fiscali fatti non tanto per i poveracci ma per chi tanto poveraccio non è ( 1000000€).
Insomma come M5S chiedo più attenzione nei proclami,più fatti e meno parole.

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 12:59| 
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Conferenza stampa del ministro Di Maio:

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/749244868761052/

Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 12:59| 
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Luca Telese dice che propaganda è scrivere idee diverse dalle tue. No, caro Telese, Repubblica non è da buttare perché scrive cose diverse dalle nostre. E' da buttare perché è in cima alla classifica dei giornali più bugiardi di questo Paese. Questa non è informazione. E non è propaganda. E' calunnia. E siccome l'Ordine dei giornalisti non fa nulla contro la calunnia, spero solo che venga abolito. E spero che giornali di pura calunnia come Repubblica si suicidino da soli per mancanza di lettori.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.10.18 12:49| 
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Il ministro di Maio in diretta su Facebook:

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/256588978251023/

Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 12:45| 
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è un problema di fiducia come lo sarà da domani, c'è l'alleanza ma non c'è fiducia reciproca e si è corso troppo col programma con ricatti reciproci di tornare al voto

Alex Scantalmassi 07.10.18 12:43| 
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Ieri ho letto nel post https://www.ilblogdellestelle.it/2018/10/seminiamo_per_il_futuro_doniamo_sangue_cibo_e_vestiti_solidarietaallestelle.html
“In Italia si contano oltre 5 milioni di persone in povertà assoluta”
Bisogna vedere cos'è, innanzitutto la povertà secondo l'ISTAT:
“...la soglia di povertà per il 2016 è stata fissata in Italia dall’Istat a 9748 euro, che significano 812 euro al mese” http://www.lastampa.it/2017/12/07/societa/cosa-significa-essere-poveri-in-italia-UMMDkI5Mu5QqhDaUhAoXoL/pagina.html

Ma l' ISTAT prevede varie luoghi; sud/centro/nord e luoghi di residenza con meno di 50.000/ 250 a 50/più di 250.000 abitanti.
Questo vuol dire che si spazia da€560,82 a €826,73 ; quasi il 50% in +.... Si può calcolare sul sito sopra, anche con una famiglia di 7 persone.
Ovvero, un occupato del nord di Como, che stenta a arrivare a fine mese, con gli stessi soldi vivrebbe molto bene in un comune del sud.

Dato che il governo non è in grado di accorgesi che a S. Giovanni in fiore ( Cosenza ) si vive con meno € che a Como, e il lavoratore comasco dà soldi anche al cosentino ( non mi risulta che la GDF sia MOLTO presente nel mezzogiorno, inverso al nord ) è giusto che la gente NON si sposti verso i luoghi di lavoro per cercar occupazione, dove tutto è più caro,
e si metta ad aspettare il RDC sul sofà nei paesi dove la vita è meno cara.

W il RDC

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 07.10.18 12:35| 
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si tenterà di dire all'europa che il deficit serve a salvare l'italia e l'europa dalla rivolta sociale, che conviene anche all'europa, un pò come quando craxi col debito pubblico salvò l'Italia dai comunisti
il reddito di cittadinanza sarà speso in consumi italiani, sembra, questo si è capito, altrimenti ciao ciao perchè se ve vanno all'estero, ok
il problema restano i tempi, implementare un contratto di governo della durata di 5 anni in un solo mese minando il risparmio italiano che non è comparabile a quello giapponese
i nostri sono debiti veri per il 50% circa, in aumento

Alex Scantalmassi 07.10.18 12:31| 
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W il M5S. Grande Luigi

scipione SCAPATI, CERVIGNANO DEL FRIULI Commentatore certificato 07.10.18 12:29| 
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Nell'intervista questa domanda :

" Non è troppo esultare per aver «sconfitto la povertà»?

rappresenta un...indegno e vergognoso insulto fatto da un infame...penna-venduto del sempre più schifoso " corrierino della...serva ", verso milioni di poveri italiani che, solo un cervello...bacato e demente di questo scribacchino del...bip!, può pensare che sia..
" troppo esultare" per chi...sconfigge la povertà in Italia!

Roberto ., Roma Commentatore certificato 07.10.18 12:14| 
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Ministro Luigi Di Maio se fossero tutti come te il mondo sarebbe migliore ! Grazie M5S

cinzia py 07.10.18 12:09| 
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Il riposizionamento post ideologico e pragmatico dell'elettorato italiano ( ma anche europeo...) è la vera spada di Damocle che deciderà la sorte del DEF ed i nuovi assetti europei...Questa la vera forza che determinerà le dinamiche politiche ed economiche europee...Ogni cittadino/elettore con la sua scelta di campo in parte le ha già decise e determinate e continuerà a determinarle...Lo sanno anche i bambini...( Miccichè compreso) Il vero scontro è perciò tra cittadini e potentati burocratici ed economici europei...Chi vincerà? I potentati economici che si evirano da soli distruggendo il mercato globale di cui si nutrono...? O i cittadini che vogliono semplicemente vivere? Il risultato è scontato...rimane solo il nodo se cacciarli a pedate nel culo o negli stinchi..

fRANCESCO ., FAVARA Commentatore certificato 07.10.18 12:04| 
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Personalmente ritengo che la manovra economica avrà successo, ma dato che molta parte dell'esposizione dovrà essere alimentata dalla crescita, affinchè non sia una parola di cui ci si riempi solo la bocca ritengo indispensabile intervenire nei gangli dello sviluppo, di chi veramente lo realizza. Come avevo descritto in passato in un mio video inviato, lavorando per una importante catena della distribuzione organizzata nazionale, il mio lavoro consiste nella identificazione, creazione e gestione di nuove location, nuove aperture con assunzioni di nuovi dipendenti ecc.
Di recente mi è capitato di affrontare un palese esempio di storture del sistema, su cui ritengo che sia obbligatorio intervenire. In un comune della provincia di Bari, Mola di Bari per la precisione, è stata fatta una conferenza di servizi, che è stata bocciata, per l'allocazione di una nuova media struttura di vendita (15 dipendenti da assumere, effetto moltiplicatore dell'investimento ecc.), al di là della procedura amministrativa (ce ne scampi e liberi), che sarà verificata nelle sedi opportune, ciò su cui vorrei soffermarmi e sull'aspetto politico dell'operazione, un esponente della giunta comunale appena eletta comunicava senza nessuna motivazione e senza nessun atto ufficiale la contrarietà all'operazione (parliamo di un investimento di oltre € 3.000.000 di euro, in un paese che per la mancanza di attività produttive ha perso 1000 abitanti), alla politica si associava una pseudo stampa locale, che candidamente proponeva di spostare l'investimento altrove (zona desertica), ma soprattutto indicava che su quella zona dove doveva realizzarsi l'investimento, era previsto un parcheggio, dunque l'amministrazione pubblica avrebbe dovuto comprare con soldi pubblici un area privata per fare parcheggio al posto di una attività produttiva, in una zona dove possono parcheggiare 10 tir e 10 autobus uno a fianco all'altro...probabilmente per far giocare i bambini a pallone ...e poi i comuni non hanno soldi...!!

GIUSEPPE LOMBARDI, Barletta Commentatore certificato 07.10.18 11:49| 
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DI MAIO:
“Parecchi giornali tra cui quelli del gruppo l’Espresso stanno avviando processi di esuberi perché ogni giorno passano il tempo ad alterare la realtà e non a raccontare la realtà”. “Mi dispiace per i lavoratori, ma “stanno morendo diversi giornali perché nessuno li legge più“.
Lo ha detto Luigi Di Maio facendo riferimento alla decisione del gruppo Gedi di chiudere il sito del settimanale Espresso e applicare a tutti i giornalisti contratti di solidarietà con un taglio degli stipendi del 30%.
Ha poi aggiunto: “Per fortuna ci siamo vaccinati anni fa dalle bufale, dalle fake news dei giornali e si stanno vaccinando anche tanti altri cittadini tanto è vero che stanno morendo parecchi giornali”.
“La Repubblica” è in effetti quella più produttiva in termini di fake news. Tempo addietro avevamo stilato una classifica sulle fake news messe in circolazione da parte del giornale riconducibile a Carlo De Benedetti e i risultati furono davvero inquietanti.
.
Ma che aspettiamo a chiudere l'inetto Ordine dei giornalisti?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 07.10.18 11:40| 
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Stamattina c`è la marcia della pace, però questa povera gente non lo sanno che questa marcia copre il marcio di chi crea le guerre e alimenta le povertà.

gennaro a., carrara Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 11:34| 
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https://pbs.twimg.com/media/Do5OZucWwAAkO6E.jpg

grosso modo la discesa dei giornali corrisponde a quella del pd, perche' hanno gli stessi fondamenti: la negazione della verita'

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 07.10.18 11:29| 
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Questi giornali e giornalisti faziosi e servi di partito hanno rotto le palle!!..fate bene a tenere pugno duro con l'Europa devono capire che i servi dell'Europa gli Italiani li hanno licenziati il 4 di Marzo!!..tenete duro ragazzi il popolo è con voi...sempre ☆☆☆☆☆

Maddalena Sacchi 07.10.18 11:23| 
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Siccome i mercati e chi possiede il debito pubblico italiano lo misurano con la fiducia di quello che farà il governo in carica. Qual`è la differenza di credibilità tra i governi passati che hanno aumentato il debito e sprecando miliardi di euro senza risultai e questo governo che sulla carta promette meglio dei governi passati? Forse non si tratta di fiducia e di credibilità di un governo? Forse dietro ai mercati esiste un disegno ideologico creato dal principio?

gennaro a., carrara Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 11:16| 
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Il potere logora chi non ce là, e chi teme di non poterlo riavere.
L'ostinazione di chi crede di continuare a fare politica radunando, contro, i propri seguaci, finanzieri e non, è fuori dal tempo,
Non ve la dovete prendere con i capi politici, ve la dovete prendere con il POPOLO.

Michele Arcangelo Taddei 07.10.18 11:03| 
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Svegliate Fo a e Salini,è ora che in tv cambi musica.
E niente bon ton,grazie

Stefano 07.10.18 10:46| 
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Ennesima vergognosa FAKE NEWS de La Repubblica:

La beffa fiscale: tasse più alte per 3,2 milioni di partite iva.
Assolutamente FALSO!!!

Il quotidiano ‘piddino’ ha raggiunto livelli imbarazzanti di propaganda politica. È chiaro a tutti che La Repubblica stia portando avanti una campagna anti-MoVimento caratterizzata dalla diffusione di fake news che hanno il chiaro intento di disinformare la gente. Fanno solo terrorismo psicologico, raccontando menzogne ai cittadini italiani! MASSIMA DIFFUSIONE! --------------IO VORREI ANCHE DIFFONDERLO, PERO' VORREI FARLO SAPENDO SPIEGARE DOVE SI TROVA L'INGANNO.QUALCUNO POTREBBE SPIEGARE? GRAZIE

gennaro a., napoli Commentatore certificato 07.10.18 10:40| 
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Questo è il genere di articoli che si dovrebbero pubblicare con maggiore frequenza qui sul blog.
La propaganda offre il fianco alla critica, e siccome la propaganda è tipica dei partiti, sarebbe sempre da evitare.

Credo di parlare non solo a nome mio quando dico che i fatti valgono più di mille promesse e di altrettante opinioni.

Alessandro Albanese, Trieste Commentatore certificato 07.10.18 10:28| 
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ma è mai possibile che questi giornalisti continuino a fare sempre le stesse domande per ottenere sempre le stesse risposte?
Ragazzi, barra dritta e avanti tuuta, prima si fanno i provvedimenti promessi e meglio é.

mzee.carlo 07.10.18 10:27| 
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il Paese è col M5S!punto.

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 07.10.18 10:26| 
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L'euro non è il problema principale dell'Ue. Questo è il mio parere, non facciamoci distrarre, è solo un mezzo del sistema finanziario. Il sistema finanziario mondiale è il vero problema, innescato per lucrare sulle attività di tutti i paesi.
Pensiamo ai derivati, fanno parte del sistema finanziario. Sono algoritmi, pensati da ingegneri, matematici, economisti, che producono solo a certe condizioni, senza nessun paracadute rispetto alle altre condizioni, per cui c'è solo la perdita di tutto e nessuno conosce il contenuto delle istruzioni di questi prodotti .
Ricordate? Nel 2011, dovettero trovare diversi miliardi, dalla sera alla mattina, per pagare una clausola di un derivato, alla Morgan Stanley, pena il fallimento dello stato italiano.
Io credo che ci sia un certo algoritmo per il governo della finanza in generale. Infatti non si spiegherebbero altrimenti, i vari numerini cui ci dobbiamo riferire, 1,6%, 2% ecc. Addirittura non si può crescere, altrimenti si scompiglia la finanza mondiale.
E' un sistema pensato anche per garantire le pensioni agli americani, che acquistano il nostro debito nei loro fondi pensione e non tollereranno mai di perdere il loro investimento. Mentre noi ci stiamo facendo in 4 per pagare le nostre pensioni, con le entrate del nostro stato.
E' un sistema che ha reso troppo vulnerabili i governi, troppo esposti, troppo fragili. Addirittura bastano le parole per far aumentare lo spread. Infatti si porta dietro la perdita delle nostre banche a favore di speculatori di banche più grosse.
Alla luce di tutto questo, bisogna assolutamente rifiutare questo sistema perverso, ben studiato.
Bisogna trovare una via d'uscita.
Si ritorni a una banca pubblica. Si vietino i derivati nella gestione della pubblica amministrazione e la vendita del nostro debito agli stranieri.
Questo si può fare subito, senza uscire dall'euro.

newmail ***** Commentatore certificato 07.10.18 10:20| 
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Buongiorno. Ma di ridimensionare le missioni all'estero dei nostri soldati? ma di diminuire il costo dei carburanti? ma del lavoro dei giovani? ma delle strade che sono diventate un colabrodo in tutta Italia? ma delle lunghe attese nella sanità? ma dell'intramoenia?

Daniele P., Perugia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.10.18 10:19| 
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Caro Luigi, ci sono anche altre priorità.
E' umano e giusto rimborsare i risparmiatori truffati, ma è anche indispensabile far emergere del tutto, i responsabile del sistema perverso innescato per il ladrocinio. Quindi rinominate la commissione sulle banche, fate luce maggiormente sul problema, non deve mai più succedere una cosa simile.
Poi abbiamo bisogno di una banca pubblica e di rivedere il mercato del nostro debito.
Basta venderlo agli stranieri, ci espone troppo.
Poi vietate l'acquisto di derivati nella pubblica amministrazione.
Forza, anche questi sono punti del nostro programma.

newmail ***** Commentatore certificato 07.10.18 10:18| 
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