Pensioni, ce l’abbiamo fatta. La proroga ”opzione donna” è nella legge di bilancio

di Maria Edera Spadoni

Ce l’abbiamo fatta! La proroga “opzione donna” è stata ufficialmente inserita nella legge di bilancio! Questa è davvero un’ottima notizia per tutte le donne interessate. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro Giovanni Tria, ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2019 e al bilancio per il triennio 2019 – 2021.

Finalmente, come avevamo promesso, superiamo la legge Fornero; si abrogano i limiti di età per i pensionamenti introducendo la “quota 100”: si potrà andare in pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi versati, favorendo così chi ha iniziato a lavorare in età molto giovane e agevolando il necessario ricambio generazionale nella Pubblica Amministrazione e nel privato.

Per le donne si proroga “Opzione Donna” che permette alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione. Migliaia di donne ne potranno usufruire.

La questione della previdenza femminile era un tema urgente da affrontare per l’assurda condanna decretata nei confronti delle donne dalla riforma Fornero e per il successivo immobilismo negli ultimi anni del Governo uscente.

Ho seguito personalmente questo tema, che mi sta particolarmente a cuore, ascoltando molte associazioni. Sono davvero contenta che sia stata garantita alle donne questa opportunità: il #GovernoDelCambiamento mantiene le promesse.


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