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La verità sull'innalzamento del rapporto deficit/pil

La verità sull'innalzamento del rapporto deficit/pil

Author di MoVimento 5 Stelle
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di MoVimento 5 Stelle

Se l’Italia non fosse al 46esimo posto nella classifica mondiale sulla libertà di stampa, e se non assistessimo ogni giorno alla propaganda a reti unificate contro il Governo del Cambiamento, ci sarebbe da stupirsi. Invece no. Non ci stupisce purtroppo il modo in cui i media hanno raccontato la scelta del Governo di stabilire il deficit al 2,4% per l’anno prossimo, un livello necessario per attuare il Contratto e rispettare gli impegni presi con gli italiani prima del 4 marzo. D'altronde, è evidente come il livello di conoscenza e analisi dei fatti di certa stampa sia divenuto nel tempo talmente basso da rendere ancora più complicato un confronto sincero sui fatti: conformismo e volontà di mistificare la realtà rendono ai cittadini sempre più difficile capire la situazione. Oggi si narra che il prossimo anno l’Italia avrebbe dovuto portare il rapporto deficit/Pil allo 0,8%. Poi siamo arrivati noi, i “barbari”, ed abbiamo deciso di distruggere tutto e portare il deficit al 2,4%.

Ma cosa ci dicono i fatti?

Come ha spiegato alla Stampa Estera il Presidente Conte, la verità è che ereditiamo dal precedente governo a guida PD una realtà che è ben diversa da quella che viene raccontata. Il PD, conscio di essere prossimo alla dipartita dopo aver fatto macelleria sociale sul popolo a vantaggio di pochi grandi interessi privati, aveva infatti stabilito di far scattare le cosiddette “clausole di salvaguardia IVA” nel 2019. Si trattava di una vera e propria “bomba” da 12,4 miliardi di euro di aumento dell’IVA, che avrebbe portato a un crollo dei consumi, colpendo in particolare le fasce più deboli della popolazione, nonché le piccole imprese e i piccoli commercianti. Oltre che sociale, l’impatto sarebbe stato anche economico, perché avrebbe depresso ulteriormente un’economia ancora fragile e con un PIL lontano dai livelli pre-crisi. Un bel pacco bomba a orologeria consegnato nelle mani del Governo del Cambiamento! Disinnescare questo pacco da 12,4 miliardi ci è costato un altro 0,7% del Pil, una misura necessaria per evitare di assecondare una recessione che altrimenti avrebbe minacciato l’economia del nostro Paese.

A questo bisogna aggiungere un ulteriore 0,4% nel rapporto deficit/PIL, che è dovuto al rallentamento che l’economia mondiale ha sperimentato in questo anno e al quale abbiamo il dovere di reagire tramite misure che stimolino la crescita. Il PD infatti aveva stimato una crescita che non si è poi verificata ed è sulla base di quelle stime che il dato “tendenziale” del rapporto deficit/PIL era stato previsto allo 0,8%.

In totale, prima ancora di aver predisposto le misure del Contratto di Governo si arriverebbe quindi al 2% del rapporto deficit/PIL per il 2019: questo è il vero dato con cui confrontare il nostro obiettivo programmatico di deficit al 2,4% del PIL. Le condizioni esterne sono mutate, così come quelle interne, visto che gli italiani hanno votato bocciando quelle misure come le clausole IVA. In più, in Italia il rapporto deficit/PIL è sempre stato superiore al 2,3% dal 2008 al 2017, compreso il 2012 quando il governo tecnico della macelleria sociale di Monti portava il deficit al 2,9% del PIL. Sempre nel 2012 la Spagna portava il deficit/PIL al 10,5%, la Francia al 4,1% con Moscovici in qualità di Ministro dell’Economia e solo due anni prima il Portogallo lo portava all’11,2%. Di quale deriva dei conti pubblici parliamo allora?

Se abbiamo scelto di arrivare al 2,4% come obiettivo di deficit della Manovra del Popolo non è certo per fare spese pazze, come piacerebbe poter dire ai media e alle solite lobby. Metà di questo piccolo deficit aggiuntivo lo utilizziamo per rilanciare gli investimenti (0,2%), e solo l’altra metà è necessaria a coprire le nostre misure scritte nel Contratto.

Per realizzare il Reddito di Cittadinanza, riforma dei centri per l’impiego e superamento della legge Fornero con “quota 100”, abbiamo trovato i soldi tagliando gli sprechi come l’Air Force Renzi e le pensioni d’oro, e tagliando le detrazioni fiscali di favore che i precedenti governi avevano concesso alle banche. Abbiamo fatto un’attenta revisione della spesa, quella che invece i famosi commissari “competenti” dei governi tecnici e poi a guida PD non hanno mai portato a termine. Tutto questo si traduce esclusivamente in uno 0,2% in più nel rapporto deficit/PIL.

Ecco perché non è affatto vero che l’Italia abbia chiesto per il 2019 uno scostamento del deficit “senza precedenti” nella storia delle regole di bilancio europee. Abbiamo studiato una manovra seria, rispettosa delle promesse contenute nel Contratto di Governo e dei conti pubblici. Conti pubblici che intendiamo preservare cominciando ad abbattere il debito pubblico già dal prossimo anno, a differenza di ciò che è stato fatto in questi anni in cui il debito, dopo essere cresciuto di 16 punti dall'arrivo dei "tecnici", è rimasto stabile sui massimi livelli. Lo faremo attraverso la crescita, unica via percorribile. Dietro a quella maggiore crescita ci sono posti di lavoro, vite umane, volti di uomini e donne di questo paese che sono stati per troppo tempo abbandonati e sacrificati in nome di regole fallimentari nei fatti. Alcuni commissari europei, come Moscovici, dovrebbero tornare a guardare quei volti, invece di usare un paese e un popolo intero per fare campagna elettorale. È giunto il momento che l'Unione europea torni a fare gli interessi dei cittadini europei.



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23 Ott 2018, 11:55 | Scrivi | Commenti (53) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: crescita, economia, europa, francia, moscovici, pil

Commenti

 

Se oggi lo spread ha superato i 300 punti,lo dobbiamo alla Commissione Europea che ha bocciato la manovra finanziaria del Governo...prima di leggerla,lo dobbiamo ai pidiessini che starnazzano tutti i giorni prevedendo un futuro disastroso senza cognizione di causa,lo dobbiamo a certa stampa e TV faziosa che sta per perdere la mangiatoia goduta per decenni, affinché facesse da fiancheggiatrice per coprire le losche manovre del governo ladro di turno a cui è mancata la dignità di starsene in silenzio, ammettendo il proprio fallimento!Se Moody's fosse stata più attenta, avrebbe capito che stiamo parlando di una manovrina di una trentina di miliardi coperta da... seimila miliardi di euro rappresentati dai risparmi degli italiani costituiti da beni di diversa natura.Quindi,stiamo parlando di un "rischio" per gli investitori uguale allo zero assoluto!Con questo non voglio assolutamente affermare,né lo pensa minimamente chi ci governa, che si ha in mente una patrimoniale per mettere i conti a posto, ammesso e non concesso che dovesse emergere questa necessità,ma voglio solo far riflettere chi superficialmente bolla la manovra finanziaria poggiando il fondamento delle sue critiche solo sulla sabbia!La garanzia del successo dell'azione governativa è data in primis dall'onestà dei pentastellati,cosa mai riscontrata nei governi del passato oltre alla logica deduzione dei riscontri positivi che determinate strategie contenute nella manovra comporteranno a regime e senza sottostimare la lotta alla corruzione e agli sprechi di cui i governi passati non si sono mai occupati perché erano loro stessi corruttori e spreconi fatte sempre le debite eccezioni!Quindi,lo spread a oltre 300 punti costituisce un valore fasullo,una sorta di aggiotaggio che droga le politiche dei singoli Stati senza che chi ne è responsabile paghi un solo centesimo di euro per il danno causato.Questa è una anomalia che la banca Centrale Europea deve assolutamente eliminare per garantire la libertà dei popoli.

Gennaro Borrelli 25.10.18 16:38| 
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HO SI FA UN GOVERNO UNICO EUROPEO HO SI VA VIA PERCHE NON VEDO ALTRO CHE UNA GRANDE SREONZATA COME E FONDATO. CI SONO I PIU E I MENO COME DIRE NOI SIAMO I FESSI HO LE CAVIE DA SCHIAVIZZARE.

giuliano corti, montalto uffugo Commentatore certificato 24.10.18 20:31| 
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MI RIVOLGO SIA AGLI AMICI DEI 5 STELLE CHE AGLI ITALIANI CHE HANNO A CUORE LE SORTI D'ITALIA-ANCHE AL GOVERNO CHE IMPEDISCA AL TESORO DI EMETTERE E COLLOCARE ALL'ESTERO --OVVERO AI BANCHIERI ESTERI DI ARRICCHIRSI CON LO SPRED--PARLO DEI BTP VENDUTI ALL'ASTA ADDIRITTURA AL 3,45 % ---SPINGIAMO IL TESORO AD EMETTERE BOT E CCT CON TASSI SUPERIORI ALL' 1 % INVOGLIANDO SOLO GLI ITALIANI A INVESTIRE I PROPRI RISPARMI NEL BENE DELL'ITALIA-- VEDRETE CHE SIA IL DEBITO PUBBLICO CHE LO SPRED SCENDERANNO MOLTO RAPIDAMENTE-- UN DEBITO ALTO E UNO SPRED ALTO FANNO SOLO IL GIOCO DEGLI SPECULATORI E SCIACALLI DISUMANI ---CIO CHE LE ORA OPPOSIZIONI ---VANTANDOSI DI AVER SALVATO L'ITALIA--HANNO FATTO -LA MIA PROFONDA STIMA PER IL DOTT.CONTE I COMPONENTI DI TUTTO IL GOVERNO GIALLOVERDE-- CHE BEI COLORI--E DI TUTTI I GRILLINI--SONO UN PENSIONATO DI 69 ANNI --UN SESSANTOTTINO HO LA LOTTA NEL CUORE --FORZA -FORZA SCUSATE MA FORZA ITALIA ---QUEL PARTITO HA SOLO DISONORATO LA FORZA ITALIA --CHE SCHIFO

arturo carli 24.10.18 15:18| 
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Ciao cari amici sembra che l' uinione monetaria europea non bocci il reddito di cittadinanza mentre ha bocciato le manovrine di silvani ma sto silvani è minitro dell' interno e faccia il ministro dell' interno sta dappertutto , cribbio ... ihihih persino nella pedemontana veneta ha messo il sedere col compare di merdende zayra vabbe ...paga il veneto polentone credulone e ignorantone . Un giorno Rainard mi disse senti uno Stato Sovrano in estrema crisi tipo fallimento può stampare moneta dicasi ... una moneta da dare al popolo e da restituire senza debiti e senza inflazione sempre meglio che stampare obbligazioni schiavizza popolo ,si basta cho sto debito che ci portiamo dietro dall' unita d' Italia ... no mi dicono che non si può, schiavi siamo e schiavi del debito restiamo ... finchè un giorno caro italiano saprai perchè ... saprai .... circolareee circolareee ciao ,punto onestà , civismo e m5s sempre per sempre sempre.

Mario ., Padova Commentatore certificato 24.10.18 09:23| 
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Attenzione agli strafalcioni contenuti nell'articolo.

La Spagna e il Portogallo sono finiti sotto programma dell'Esm e della troika negli anni di quei deficit al 10.5 e all'11.2.

Alessandro Albanese, Trieste Commentatore certificato 24.10.18 00:36| 
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Purtroppo la finanza internazionale, comprese le agenzie di rating, pensano solo al loro profitto e se ne fregano del sociale. Lo vedremo venerdì prossimo quando Standard&Poor's lancerà il suo siluro contro il nostro Paese ed il nostro governo. Urge accendere un cero a San Gennaro e un altro a San Padre Pio, per sicurezza.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 23.10.18 18:11| 
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Ciao cari amici ,caspita oggi do i numeri vabbè sono ignorante e studio sono andato a vedere come si svolge l'asta sui titoli di stato e mi sembra che sia strutturata per far fare cartello alle banche ahah si l asta a marginazione colloca l' ultima trance di titoli all' ultimo prezzo tra tutti i compratori è ovvio che chi compra la penultima trance spari alto poi sono sempre più ignorantone matematico ma secondo i miei calcoli credo si possa risparmiare circa 300 milioni su una collocazione annua di 200 miliardi di titoli si lo so sono quisquiglie ,che restano in cassa e anno dopo anno diventano miliardi risparmiati vabbè sono ignorantone e corro a studiare , ciao .

Mario ., Padova Commentatore certificato 23.10.18 17:49| 
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Secondo le notizie che apprendo da svariate fonti economiche circa il 70% del debito è in mani italiane. Rimane il 30% che è ciò che ci mette in apprensione quando bisogna collocare i titoli per finanziarci. La mia idea è quella di lanciare una campagna di acquisto dei titoli da parte del popolo italiano. Ogni italiano acquista un pezzetto di debito per quello che può in modo da avere in mano nostra il 100% del debito.In questo modo non saremo più ricattabili. Il giappone ha un debito pari al 200% del PIL ma è tutto in mani giapponesi e quindi se ne fregano delle agenzie di rating, e stanno meglio di noi perchè non hanno l'angoscia di sapere se la prossima asta di acquisto di titoli è andata a buon fine e poi se ci sono interessi da pagare questi ritornano in mani italiane.
LANCIATE LA SOTTOSCRIZIONE CON LE MODALITA DI ACQUISTO E POI VEDIAMO. L'orgoglio italico verrà fuori e ci toglieremo dai coglioni tutti quelli che ci dicono cosa dobbiamo fare. Si può fare perchè questo è l'unico governo di cui il popolo si fida.
Cordialmente
Franco Pelini

franco pelini, roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 23.10.18 17:48| 
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Abbiamo visto, il PD ha pensato solo alle banche e si è dimenticato degli italiani, quindi avanti tutta al Governo Del Cambiamento.

patrizia v., cagliari Commentatore certificato 23.10.18 17:44| 
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Va tutto bene, specialmente dopo le rassicurazioni di Luigi sull'assoluta assenza di intenzione a uscire dalla UE e dall' Euro o ( che sarebbe lo stesso) creare le condizioni per quel famoso "cigno nero" che per gli euroscettici sarebbe costituito dalla UE costretta a farci uscire dall'Euro. Solo gli ignoranti ( o quelli in malafede) possono augurarsi una uscita dall'Euro che impoverirebbe tutti, compresi quelli che pensano di sopravvivere con la conseguente "svalutazione competitiva". Ma io non ho capito una cosa: perché mai, in condizioni di ristrettezze economico-finanziarie non si sono tagliati i circa 30 Mld di € che l'insospettabile Cottarelli aveva inventariato come sussidi alle imprese e che lui stesso ( !) considerava largamente comprimibili nella sua "spending rewiue" !! Con queste risorse avremmo potuto largamente soddisfare tutti gli impegni elettorali senza danni per il Paese !! Perché non si è proceduto a questo taglio ??????

Rinaldo A., Roma Commentatore certificato 23.10.18 17:13| 
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ok è colpa dei partiti precedenti e della situazione economica italiana e apprezzo molto la sincerità nel dirlo...ok aiutiamo gli italiani in difficoltà..ok tagliamo gli sprechi...ma come si torna ad essere competitivi ed una potenza economica? qui si rischia di diventare insignificanti

Manuele L. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.10.18 15:06| 
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Studiate per favore anche un bel POLITOMETRO, come diceva il grande Elevato!!!
M5S per sempre!!!
Unica speranza

Giuseppe 23.10.18 14:41| 
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Malgrado tutti i GUFI PD/DC/FI e loro soci a delinquere, l'Italia il 4 marzo è risorta!
Col governo di cambiamento "CONTE", M5*-Lega, è tornata la DEMOCRAZIA, la DIGNITA'. l'ONESTA', la GIUSTIZIA e la fiducia nelle istituzioni ed in chi oggi guida l'ITALIA, i CAPACI di difendere gli interessi dei cittadini onesti e di ONORARE chi li ha votati!
ONORE AL MERITO del GOVERNO DI CAMBIAMENTO "CONTE" ed ai due movimenti POPULISTI M5*-Lega!

giuseppe r. Commentatore certificato 23.10.18 14:11| 
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E' interessante il teatrino con lo spread, stavo aspettando. E' una questione di numeri, non c'e' molto da discutere. E' vero, possiamo pagare un po' più interessi sui soldi che lo Stato chiede in prestito, ma solo su quelli nuovi e agli altri 2300 miliardi già esistenti non può che fargli il solletico. E non è neanche detto che lo Stato debba necessariamente continuare a chiedere soldi in prestito, soprattutto se il tasso è svantaggioso per lui. Il problema semmai è opposto: se lo Stato comincia a ripagare il debito sarebbero in troppi a piangere per non poter più prestare soldi a tassi vantaggiosi. Considerate che Bankitalia ha certificato che già ad Agosto il debito è calato di 15,5 miliardi. In TV dicono "chi ha titoli di Stato ha perso il suo valore", ma omette di dire che a scadenza otterra' di nuovo l'importo investito e nelle oscillazioni è capitato anche di avere un valore ben superiore a quello investito... Allora per chi ha investito in case è andata molto peggio: in 7 anni ha perso il 30% del valore e non esiste alcuna "scadenza" prevista in cui rivedra' con certezza i suoi soldi e in più e' stato anche "svuotato" dalle tasse e dagli amministratori banditi. Qualunque altro investimento è meno vantaggioso e sicuro dei titoli di Stato. Il fatto poi di prevedere nel bilancio annuo uno sforamento di 2,4% o 2,1% e' irrilevante e paesi come la Francia hanno potuto fare sforamenti molto più ampi senza che nessuno dicesse niente. Il teatro è evidente anche a un bambino piccolo, ma fa parte del gioco.
Inviterei anche i signori del PD a continuare a parlare, così la prossima volta non siederanno proprio più in parlamento ma al massimo al baretto se il barista è magnanimo e li farà entrare.

Saluti,
STEFANO

Stefano 23.10.18 13:09| 
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Il debito pubblico scenderà solo ad una condizione.
cambiare il sistema di collocazione dei BTP che determinano lo spread. Il Tesoro deve riprendere in mano l'assegnazione dei BTP senza affidarsi più al pool di banche e istituti che hanno la delega a collo0care i buoni. Così saltano i primi intermediari strozzini. I buoni vanno assegnati a chi chiede meno interessi e non, come succede ora, a chi chiede più interessi. Questo è lo scandalo che deve essere denunciato ed eliminato. questo è il sistema di strozzinaggio che ci affossa e va eliminato.

Michele Di Bilio, Caltanissetta Commentatore certificato 23.10.18 13:09| 
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Se non riformiamo la giustizia avremo sempre grossi ostacoli da superare . Così com'è serve ai progetti malsani del PD , a aumentare il disordine e a rendere non appetibile investire in Italia dove per avere una sentenza passano anni . Se non si riducono notevolmente i benefici di legge , se non si riportano a due anni ( o anche uno ) la possibilità dei domiciliari , saremo sempre pieni di delinquenti liberi di operare , italiani e stranieri !

vincenzo di giorgio 23.10.18 13:02| 
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Moscovici non dovrà essere che contento che si fa ordine nei conti pubblici soprattutto facendo luce sugli sprechi di denari pubblici a favore sempre e solo di pochi.
Solo per questo la manovra non é giusto che sia osteggiata in Europa.
L'obbiettivo di lungo periodo deve rimanere l'armonizzazione e quindi un emittente unico per il debito pubblico espresso in Eurobond.

Pantomima Rossa Commentatore certificato 23.10.18 13:01| 
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Nessun arretramento. Noi siamo odiati e schifati solo ed esclusivamente perché non facciamo gli interessi dei LADRI, MAFIOSI E TRADITORI del popolo.

Siamo in guerra e la vinceremo.
Io mi aspetto retate in massa di tutti coloro che hanno danneggiato l' Italia e gli italiani!

Franz M., Here&There Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 23.10.18 12:48| 
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Che il 99% della stampa è contro il movimento 5 stelle è saputo e risaputo, invece la vergogna è che in questi giorni questa gente stanno facendo opposizione anche contro i poveri. Finché si fa falsa informazione per ideologia o per soldi ci potrebbe stare, ma contro i poveri è cattiveria e disumanità.

gennaro a., carrara Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 23.10.18 12:45| 
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"e per avere fiducia la cosa migliore e' fare subito, il piu' presto possibile quelle leggi (antisprechi, anticorruzione, antiburocratizzazione..........."

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che da solo (lo snellimento della burocrazia) sbloccherebbe 150 miliardi di euro che solo quello manderebbe affanculo i burocrati europei e i sacchi di merda italiani.

facciamolo. non solo per mandare affanculo, ma perche' quelle cose il m5s deve fare. non litigare o "indignarsi".

carlo 23.10.18 12:45| 
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vabbe', parlare dell'italia politica e' come buttare un occhio a un secchio pieno di merda.

adesso i berluschini sono tutti contenti che hanno preso si l'1% alle elezioni in trentino ma salvini ha vinto. e sono contentissimi del calo del m5s. la loro vera vittoria e' quella.
gia' pronti a mettersi a 90° davanti a salvini. alle prossime elezioni i deputati fi si ricicleranno nella lega, rimarra' in forza italia tanto per fare sopravvivere il partito berlusconi e altri 4 gatti, la destra vincera' e salvini si mettera' a sua volta a 90° davanti a berlusconi, se e' ancora capace di intendere e volere.
tanto berlusconi lo sa che in forza italia nessun eventuale leader prenderebbe piu' del 2%. quindi forza savlvni con berlusconi al posto di dimaio.

come vedere un film di cui si sa gia' tutto.

carlo 23.10.18 12:38| 
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Attribuire i nostri guai alle regole europee è semplicemente demenziale.
Significa non conoscere l'Italia, gli Italiani e la classe politica ed amministrativa che li ha guidati e che li guida.
E basta con il Rapporto deficit/PIL, basta filosofeggiare con questa frazione.
Il fatto è che l'aumento del debito è certo mentre è molto, molto incerto quello del PIL.
Stiamo facendo giocare l'Italia alla roulette.
Solo che il prezzo della "puntata", se non esce il numero giusto, lo pagheranno i nostri figli.

Domenico ., Roma Commentatore certificato 23.10.18 12:28| 
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"Non è il deficit al 2,4% il problema per l'Europa ma è solo chi lo ha richiesto cioè questo nuovo governo che non fa gli interessi delle lobby,se era la vecchia casta (i loro amici) andava bene."

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oggi il maggior detrattore in europa di questa finanziaria e' uno dei pochi amici che salvini ha in europa, cioe' il cancelliere austriaco kurz, destroide e ipernazionalista.

non inventiamoci formule troppo estreme. anche con altri governi italiani l'europa ha usato lo stesso metro, ricordiamoci ad esempio le sghignazzate in faccia a berlusconi di merkel e sarkozy.ù

le cose vanno spiegate e vanno ascoltati anche gli altri.

carlo 23.10.18 12:24| 
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Questo discorso andava fatto subito dopo l’insediamento del governo Conte...ora è un po’ tardino...(nessuno ci aveva pensato?ahi-ahi...)

Antonio L., Fiumicino Commentatore certificato 23.10.18 12:12| 
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Il PD ne ha fatto così tanto da mettersi le dita fra i capelli, quindi niente può più sorprenderci. Ha tradito il popolo italiano e ha fatto perdere del tutto la fiducia alla politica, ma soprattutto al vecchio sistema dei Partiti politici. Ora inizia una nuova fase politica che ci governa e che ci ridà la fiducia e la speranza. Grazie.

mario m. Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 23.10.18 12:09| 
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Sembra che l'esodo di massa che sta avvenendo in Sud Amarica verso gli Stati Uniti, sia finanziato e sostenuto da Soros, lo stesso che finanzia le navi ONG , quelle che traghettano i migranti verso l'Italia.

Lo scopo di questa congrega di cui Soros fa parte , è di impoverire l'occidente , creare un popolo di poveri non pensanti e ridurci ad eseguire gli ordini per un tozzo di pane.
Realizzato questo progetto potranno spaziare liberamente sul mercato avendo a disposizione manovalanza a bassissimo costo.
Si creeranno due opposte fazioni , quella gigantesca degli estremamente poveri e disposti a qualsiasi prezzo per di lavorare e quella dei ricchi che approfitteranno di ciò per schiavizzare la grande massa.
La storia insegna però che questo non funziona per molto tempo, vedi rivoluzione Francese, rivoluzione di Ottobre in Russia, vedi altre rivoluzioni.

W M 5 * * * * *

Vincenzino A., Verona Commentatore certificato 23.10.18 12:06| 
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Il papà di Di Battista: «Non sono di destra, sono fascista. Voglio 1500 euro per un’intervista».
Il figlio Alessandro, in viaggio in Sudamerica, sarà letteralmente sbiancato nel leggere le cronache dei giornali di oggi che riportano e dichiarazioni di suo padre, noto ex militante missino e “fascista” dichiarato. Stavolta, al Circo Massimo, al raduno del Movimento Cinque stelle Vittorio Di Battista, imprenditore romano, si è presentato con i cartelli di protesta contro la Tav, il Tap e perfino i Benetton, quelli di Autostrade e del ponte Morandi di Genova.
Il Messaggero riporta questo stralcio di conversazione: «Sono Vitto Dibba, so’ scojonato, ma se mi danno il potere assoluto per sei mesi, risolvo io tutti i problemi d’Italia». Il giornalista lo interroga sul M5S: «Ci credo ancora, sì, però…». E l’alleato Salvini? «Non so se è di destra. Io certamente no: sono fascista!. Di Maio? È un bravo ragazzo». Poi arriva la richiesta economicca: «Non vedo perché Renzi debba pendere 20.000 euro per un discorso e io niente. Per me 1.500 euro a intervista sarebbe il prezzo giusto». Certo, rispetto a Renzi, non è davvero una richiesta eccessiva…

Odal 23.10.18 11:51| 
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C'è poco da dire. Cosa hanno fatto gli esperti fino ad ora ? hanno aumentato il debito degli italiani, tante belle parole ma fatti=0.
Che credibilità possono avere ? Per me nessuna.
Prevedono un aumento del debito dell'Italia ? Può anche essere, ma è una previsione fatta da incompetenti, di sicuro c'è che loro, il deficit l'hanno aumentato, la previsione fatta da chi ha saputo solo aumentare il debito è ari, e comunque si tratta di una previsione contro la certezza che loro il debito l'hanno aumentato.
Proviamo a fare una manovra diversa, se non funzionerà, sarà uguale alle manovre precedenti.

Alessandro L., Milano Commentatore certificato 23.10.18 11:51| 
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Cosa ci si potrebbe aspettare da politici che sarebbero disposti a vendersi anche l'anima al diavolo! Incancreniti dal mercenario e putrido desiderio del tornacontismo personale!

Sergio Zerbini 23.10.18 11:41| 
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Non è il deficit al 2,4% il problema per l'Europa ma è solo chi lo ha richiesto cioè questo nuovo governo che non fa gli interessi delle lobby,se era la vecchia casta (i loro amici) andava bene.
Adesso come già pianificato dai potenti della finanza piloteranno la borsa italiana in modo da farla crollare e lo spread portarlo sopra a 500, per solo scopo da far spaventare i cittadini e così il governo è costretto ha ricalcolare il deficit e il programma.


MAI NESSUN GOVERNO
HA AVUTO UNA TALE
OPPOSIZIONE MEDIATICA

BUM BUM 23.10.18 11:31| 
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rimango dell'idea che e' tutta questione di fiducia.

e per avere fiducia la cosa migliore e' fare subito, il piu' presto possibile quelle leggi (antisprechi, anticorruzione, antiburocratizzazione, antimafie etcetcetc, ormai si sanno a memoria) che darebbero una vera, duratura, innegabile, inattaccabile, sanissima, indiscutibile, incriticabile, e a costo 0, ripeto a costo 0, fiducia dei nostri partner e del mercato verso di noi.

non restiamo a meta' del guado.
qua' dentro siamo tutti convinti che il m5s sia rose e fiori, ma accettiamo il fatto che "gli altri" non abbiano quella percezione del m5s.

quell'idea va conquistata, meritata, con i fatti. e' una fiducia che nel mondo (in europa, nei mercati e in parte in italia) ancora il m5s non ha dimostrato di meritare. accettiamo questa realta'.
l'orgoglio e' una bella cosa. ma come ogni cosa c'e' anche la faccia dell'orogoglio deleteria. siamo orgogliosi ma non ignoranti e chiusi su noi stessi. accettiamo il fatto che gli altri (in buonafede) non ci vedano come noi vediamo noi stessi. specialmente poi quando si discute di questioni prioritarie (la tenuta di una moneta e di un'alleanza di stati, benessere economico etcetc.) bisogna ragionare solo con i piedi per terra. l'orgoglio deve stare da parte.

carlo 23.10.18 11:28| 
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infatti sarebbero da mettere in galera, pd partito delinquenti

anna quercia, piancogno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 23.10.18 11:23| 
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che l'Italia sia sotto attacco finanziario da chi vuole sottometterci è ormai evidente.
E' ora di approntare il piano B e e mettere i Ccf.

mzee.carlo 23.10.18 11:20| 
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DEBITI IN EREDITA' - Scelte miopi per rimandare le decisioni difficili e impopolari

Le clausole di salvaguardia sono state una scelta sciagurata che ci portiamo appresso da molto prima del precedente governo.

Si risale infatti fino al tandem di manovre luglio-agosto 2011 (da 92 miliardi) dell'ultimo Berlusconi, che prevedevano entrate che non sono mai arrivate, coperte eventualmente da tagli lineari e aumenti IVA per molti anni a venire.
Il precedente ha fatto scuola, Renzi ne ha attinto a piene pani per non perdere consenso, con lo stesso schema: se il governo non troverà le risorse previste, allora in futuro aumenterà l'iva.
Perchè noi italiani questi benedetti tagli alla spesa IMPRODUTTIVA proprio non li vogliamo fare??

Qui sotto un bel riassunto
https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-05-09/clausole-salvaguardia-cosa-sono-e-perche-incombono-italiani-2011-113742.shtml?uuid=AESunVlE

Alessandro Albanese, Trieste Commentatore certificato 23.10.18 11:08| 
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Ormai rai news è diventato telePD, due terzi dello spazio ai TG viene dato all'opposizione (cioè viene dato lo stesso spazio di quando l'opposizione era al governo anni fa), nel 2011 cade il governo Berlusconi per via della poca credibilità, aveva previsto l'aumento delle tasse sui risparmi e sull'IVA ed ora continua ad ostentare le solite frasi "meno tasse, rivoluzione fiscale". Ci vuole un turnover completo del personale di tutti i media, si vede in ogni programma TV che non hanno un cuore questi giornalisti, sono dei venduti.
Comunque se non erro il dato sulla libertà di stampa non è importante in sè, si basa su un sondaggio fatto a delle persone prese casualmente che giudicano in base alla loro percezione, insomma non si può quantificare la libertà di stampa in modo oggettivo. Resta comunque ovvio che i media non sono liberi

Gianluca Avizzano, Caserta Commentatore certificato 23.10.18 11:01| 
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a prescindere dal fatto che, litigare per litigare, e se davvero crediamo alla crescita e ai moltiplicatori, perche' mettere sul tavolo solo lo 0.2.....si doveva mettere il 2, o magari di piu'!!!

anche perche', se vogliamo far tornare i conti, quello 0.2 di pil di investimenti ci dovrebbe portare una crescita del pil da quello previsto (0.9-1%) a quello che abbiamo messo nel def, e che fa tornare quel 2.4% (1.5% se non ricordo male)

se il pil cresce meno del 1.5% (cosa probabilissima) , gia' senza far nulla quel rapporto sfonda certamente il 2.4% per andare verso e forse oltre il 3%

filippo L., Roma Commentatore certificato 23.10.18 10:33| 
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Discussione

Ancora una volta il motto dovrà essere RESISTERE,RESISTERE, RESISTERE.
I MEDIA sono tutti contro a prescindere perché hanno compreso che un cambiamento sarà davvero possibile e a perdere saranno le elite dei soliti noti ! Occhio però alla Lega e a Salvini, compagni di viaggio ben più che compromessi !

Giovanni Baroso, Torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 23.10.18 10:21| 
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Ma non eravate per la crescita sostenibile e per la felicità dei cittadini "decrescita felice".

BRUNO 23.10.18 10:02| 
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ot

molti rinfacciano a matteuccio queste parole "se perdo il referendum smetto di fare politica"...

bene, sembrerà strano ma effettivamente matteuccio ha mantenuto la promessa...

quello che sta facendo in questi ultimi tempi è tutt'altro...sembrerebbe eh :)

pabblo 23.10.18 09:58| 
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