La storia incredibile dell’acqua potabile a Matera

di Antonio Mattia, candidato presidente Basilicata, MoVimento 5 Stelle

Da stamattina, un nuovo e grave problema sta colpendo Matera, la città che nel 2019 sarà la Capitale europea della Cultura e avrà i riflettori addosso di tutta Europa.
Ora ci sono anche problemi di acqua potabile dovuti al “superamento dei parametri dei batteri coliformi a 37 gradi centigradi del partitore Terlecchia-Matera” gestito da Acquedotto Lucano Spa.

Perché si è arrivati a questo punto? Di chi sono le responsabilità? Sono troppe e inaccettabili le inefficienze che si stanno susseguendo a Matera e non è concepibile che nella nostra regione continuino a verificarsi emergenze di questo tipo. Non dimentichiamo che l’estate scorsa ci fu un altro divieto per l’uso di acqua potabile nei comuni del Metapontino.

A gennaio inizieranno le attività e gli eventi di Matera 2019 e la città sarà invasa da decine di migliaia di visitatori, si faccia in modo che problematiche di questo tipo non si verifichino e se l’Amministrazione comunale, la Regione Basilicata e, in questo specifico caso, Acquedotto lucano Spa, non sono in grado di garantirlo lo dicano con chiarezza e si trovino soluzioni insieme al governo nazionale che con il ministro del Sud Lezzi e il ministro della Cultura Bonisoli stanno assicurando il proprio supporto da vari mesi.


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