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La Repubblica dell’inganno è indifendibile, questo non è giornalismo

La Repubblica dell’inganno è indifendibile, questo non è giornalismo

Author di MoVimento 5 Stelle
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Il direttore della “Repubblica dell’inganno”, Mario Calabresi, stamani prova a difendere l’indifendibile con un imbarazzante editoriale pubblicato sul suo giornale. Che La Repubblica sia diventato un quotidiano di regime è sotto gli occhi di tutti, basti pensare che tra i senatori del Pd c’è Tommaso Cerno, fino allo scorso gennaio condirettore de La Repubblica. Ma il quotidiano “piddino” ha superato ogni limite “deontologico”: oltre ad essere fazioso, mentre un giornale dovrebbe essere sempre super partes, ha deciso di avviare una campagna denigratoria contro il MoVimento 5 Stelle. E lo fa sfornando continuamente fake news.

Un elenco infinito di bufale e notizie infondate che minano l’informazione italiana. Giusto per fare qualche esempio:

- La beffa fiscale: tasse più alte per 3,2 milioni di partite iva
- Di Maio è garante di Marra la prova è nelle chat “Lui è uno dei miei, un servitore dello Stato”
- I segnali tra grillini e Lega e l’incontro Salvini-Casaleggio contro le larghe intese
- La Lega contro Salini dg Rai. Tg1, Di Maio vede Sangiuliano
- Vaccini, Di Maio come Salvini: “No all’obbligo, siamo per le raccomandazioni”
- Reddito di cittadinanza, ipotesi mini-sussidio: 300 euro al mese a 4 milioni di persone
- Vitalizi, così è impantanata la riforma bandiera del M5S

Per non dimenticare il video pubblicato da La Repubblica con gli applausi taroccati in occasione del funerale di Genova. Applausi destinati al Governo che La Repubblica ha montato e smontato per attribuirli invece al presidente Mattarella.

Anche La Stampa, stesso gruppo editoriale de La Repubblica, è riuscita a dare linfa a questa meschina propaganda anti-M5S con la diffusione di una fake news sconcertante. Vi ricordate la storia di Beatrice Di Maio, che secondo la La Stampa era un account chiave della cyber propaganda del MoVimento? Dietro a quell’account, invece, c’era la moglie di Renato Brunetta.

E questa sarebbe informazione? Con la pubblicazione di notizie false e intenzionalmente alterate viene fatto del male all’informazione e ai cittadini italiani. Con questo comportamento scorretto ed in mala fede La Repubblica danneggia gravemente l’interesse pubblico per dare linfa a interessi privati. Inoltre con la diffusione di notizie false viene destabilizzata l’informazione nel nostro Paese.

Lasciatecelo dire: questo non è giornalismo, questa è solo propaganda di partito!



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8 Ott 2018, 13:51 | Scrivi | Commenti (57) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: beatrice di maio, calabresi, fake news, la stampa, repubblica

Commenti

 

Se vi guardate questo video capite quanto siete scemi tutti. https://www.youtube.com/watch?v=eb_rrQcXD_g

vinicio corrias 10.10.18 19:07| 
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Padre Cristoforo, di manzoniana maemoria, al cui cospetta si ergeva il superbo e arrogante Don Rodrigo, alzando il dito indice contro lo stesso, lo apostrofò dicendo: " Verrà un giorno il giudizio di Dio.....". Sappiamo tutti che brutta fine fece il senza Dio Don Rodrigo. Non solo la peste, ma anche il tradimento del Griso. Mi sa tanto che la stessa fine la fanno i delinquenti protettori di delinquenti e i pennivendoli di regime. La peste si abbatterà su di loro con le prossime elezioni elettorali quando i loro padroni saranno mandati a raccogliere i pomidori.

Paolo Barone, Palermo Commentatore certificato 09.10.18 19:27| 
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Non direi sia nemmeno propaganda di partito. Un minimo di serietà le apparterrebbe. E' ... proprio qualcos'altro!

paolob Ferrara Commentatore certificato 09.10.18 18:11| 
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Non si fa altro che sentire commenti di opinionisti e articoli di giornalisti. Tutti sanno tutto, quel che non sanno è tacere per non fare del male al nostro Paese. In un momento storico in cui gli Italiani tutti dovrebbero coalizzarsi per riconquistare la dignità perduta, e la libertà, visto che non siamo liberi nemmeno di organizzarci la manovra economica, dobbiamo ben guardarci invece da chi ha preferito vendersi. Oramai è insostenibile ascoltare questo coro, speriamo passi presto. Desidererei poter eleggere direttamente il capo dello stato ed avere una repubblica presidenziale. Avere anche un’informazione obiettiva e non questo ciarpame. Tutti contro il Governo che abbiamo eletto noi cittadini italiani e quindi tutti contro di noi. E perchè noi dovremmo anche provvedere economicamente a loro? Vadano a farsi assumere dallo spread! Politici, giornali, immigrati ecc. ecc., tutti ad insultarci, ma contemporaneamente a farsi mantenere da noi, banche incluse e senatori a vita nominati senza chiederci il permesso, ma che storia è questa

Enrica T. Commentatore certificato 09.10.18 15:11| 
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rendiamoci conto in che livello di libertà basso e infame siamo stati tutti relegati in italia ...se una tastata giornalistica o i media in generale o un sistema politico non ha più un rapporto con la realtà del suo popolo ma è interessato solo al potere autoreferenziale escludendo milioni di persone dalla vita sociale ed economica è sicuramente un attentato al paese , hanno governato e hanno tradito il loro mandato hanno portato l'italia a un passo del collasso e adesso che non sono più al governo continuano a tradire gli italiani e il paese a cui appartengono , e da traditori continuano a calunniare chi come me vuole un Italia più giusta , onorevole , dignitosa e specialmente civilmente LIBERA da questi spurghi di Fogna reazionari , massoni , mafiosi e traditori del popolo italiano

Fabio Bagnoli 09.10.18 12:26| 
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SEMPLICEMENTE IMPECCABILE E VERO

Sergio ., San Vittore Olona Commentatore certificato 09.10.18 11:41| 
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Il mai dimenticato Gianfranco Funari diceva : in Italia ci sono i giornalisti e ci sono i giornalai, pertanto condividendo questa massima critica , sottoscrivo la dichiarazione rilasciata da Luigi DI Maio : >.

luciano m., sassari Commentatore certificato 09.10.18 11:41| 
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Per finanziare la manovra del Governo ogni Euro ha valore.

Annullate quindi subito il finanziamento pubblico all'editoria. Sono sicuro che saparanno mantenersi sul mercato comunque giornali tanto validi e pieni di valore aggiunto.

Ciro M., Brussels Commentatore certificato 09.10.18 10:06| 
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Da semplice cittadino ho pensato molte volte a cosa posso fare per contrastare questa potente disinformazione.
Poi ho trovato un metodo che lenisce la mia rabbia: guardo le pubblicità che mantengono economicamente giornali e trasmissioni faziose e non compro più i prodotti reclamizzato, fino a che le cose non cambieranno

Mauro Tonello 09.10.18 09:58| 
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La missione dell'educazione forzata di massa viene da lontano. Iniziò con la famosa equazione cracksiana: "Tutti colpevoli=Nessun colpevole".
E' continuata con la propaganda di Mister B. che ha sparso veleno e fango su tutto e tutti al fine di dimostrare che Lui è più pulito di tutti, anche se ha la rogna.
L'informazione in questo Paese non è seria come non è stata seria la classe dirigente da quando anche la parte più virtuosa della medesima si è fatta corrompere.

Maria D 09.10.18 07:39| 
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Ecco in che mani sono i giornalai, la stampa italiana, la politica e tutta l'italia!
Come fanno ad affermare che che NON è vero che sono contro i cittadini onesti e tutto a favore ai loro privilegi ed affari:

http://www.rivistapaginauno.it/Legami-stampa-industria-finanza.php

giuseppe r. Commentatore certificato 09.10.18 07:05| 
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Togliere il finanziamento pubblico ai giornali e abolire l'ordine dei giornalisti, al più presto!!!

Freeman 08.10.18 23:31| 
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sparita l'unita' e' diventata la repubblica i giornale organo del pd. e purtroppo di questo pd renziano, clone del pdl e dei suoi metodi.

povera italia. e si sta a menarla con l'europa. facciamo piuttosto pulizia in casa nostra.

carlo 08.10.18 23:15| 
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CALABRESI....tuo padre si rivolta nella tomba, dicendo, " ma come sto figlio è cosi fesso, per il solo scopo di asservire altri ti presti al loro gioco "va bene sei direttore , ma con questo lo sai che ci sono il 30 % di italiani che odiano il tuo nome...coglione....

roberto plutarchi Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 08.10.18 23:01| 
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1) - Pericolo libertà di stampa! - Gridano i pennivendoli. Mentre quella c’è.
Ma c’è anche un’altra libertà che essi fingono di ignorare ed hanno sempre eluso o cercato di eludere con finanziamenti e pubblicità e sarà solo questa a fargli chiudere bottega: la libertà dei lettori.

“Il pubblico è uno strano animale, sembra uno che capisce poco ma si ricorda, e se vi giocate la sua fiducia siete perduti.

Questa fiducia bisogna conquistarsela seriamente e faticosamente, giorno per giorno. Questo non ci mette al riparo dall'errore, ma impone l’obbligo di denunziare noi stessi, quando ci accorgiamo dell’errore, e di chiedere scusa al lettore. Se volete fare questo mestiere, ricordatevelo bene. È un mestiere che richiede molta umiltà, molta, e il protagonismo è in contrasto con questa legge fondamentale.

Il giornalismo non conduce alla ricchezza, può condurre al benessere, per carità. Io non mi lamento affatto, ho quanto mi basta e anche di più per campare bene. Ma il giornalista ricco è un giornalista che puzza perché si è servito del mestiere per raggiungere altri obiettivi. Un giornalista che si asservisce al mestiere - chiedendo scusa al procuratore Maddalena - lo fucilerei.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 08.10.18 22:34| 
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2) Chi di voi vorrà fare questo mestiere, si ricordi di scegliere il proprio padrone,
il lettore.

Si metta al suo servizio e parli la sua lingua, non quella dell’accademia. Porti la cultura dell’accademia alla comprensione...Prendete un qualsiasi scritto di chiunque dell’Italia del ‘700 e mettetelo a confronto con le pagine dell’enciclopedia francese. Le pagine di Voltaire, di D'Alembert, sono chiare e limpide, tutto si capisce. Nelle altre non si capisce nulla: lingua togata, irreale, del principe.
Lingua di cultura al servizio del signore, che poi è diventato partito. E quindi è anche peggiorata.

Ricordatevi che la cultura in Italia non si è mai diffusa, quel poco che è stato fatto è stato fatto dal giornalismo. Se volete fare questo mestiere, questo è l’impegno che dovete assolvere…e questo mestiere è bellissimo.
Non conduce a niente ma è bellissimo. Il giornalismo si fa per il giornalismo, e per nessun’altra cosa” (Indro Montanelli).

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 08.10.18 22:33| 
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Io non sono felice se chiudono i giornali, i cittadini hanno il diritto di leggere articoli di livello in grado di spingere la cultura della collettività come il cinema, il teatro, la musica o la televisione. L' informazione scadente è un danno per tutti e la critica che quando è costruttiva, imparziale, intellettualmente onestà, è un valore aggiunto, uno stimolo alla circolazione delle idee, al confronto, quando è ridotta a propaganda becera, insulsa anche nel suo palese servilismo, perché ci vuole classe anche nell' essere servi, offende la storia del giornalismo italiano con i suoi nomi prestigiosi, offende l' intelligenza dei cittadini, offende nel profondo ognuno di noi per l'assoluta mancanza di vergogna, dignità e senso del pudore imprescindibili dall' essere non giornalista ma semplicemente uomo.

Alessandra R., Monteriggioni Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.10.18 21:02| 
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per legge, sono stati tolti i finanziamenti ai partiti....
per legge, eliminiamo il sostegno a quest'editoria,
tanto i soldi per loro ce li mette De Benedetti...
io comunque mi ostino a pensare che delle belle multe, li avrebbero perlomeno arginati......
questi qui di Repubblica ormai assomigliano a dei pagliacci da circo....con tutto il rispetto per im pagliacci da circo...che sicuramente valgono molto più di loro......

fabio S., roma Commentatore certificato 08.10.18 21:01| 
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Che vergogna, sempre queste mezze verità, cioè menzogne, senza ritegno, senza etica.
L'Italia è proprio rovinata

undefined 08.10.18 20:37| 
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Mi sembra che il direttore Calabresi non rispetti neppure gli insegnamenti costati la vita a suo padre !

pericle seneca () Commentatore certificato 08.10.18 20:15| 
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La Repubblica? Un arma di distrazione di massa! E questo quando non fa cose ancora più pesanti. Tanti anni fa, caso SME, la finanziaria del settore agro-alimentare ai tempi dell'IRI, Prodi la vende sottobanco a de benedetti (Vi prego di notare le mancate maiuscole), in quei giorni articoloni su La Repubblica in cui veniva caldeggiato l'acquisto di azioni del titolo SME perchè il valore sicuramente sarebbe aumentato. Poi il patatrac, Craxi si mette di mezzo e il contratto viene annullato. Sarebbe interessante riuscire a ricostruire esattamente il dato temporale, tra la cessione sottobanco al solito noto e gli articoli che caldamente consigliavano l'acquisto delle azioni di cui sopra. A naso Vi dico che sotto c'è qualcosa che non gira, mi spiego, che convenienza aveva il de benedetti a pompare il titolo SME attraverso La Repubblica se doveva ancora definire il contratto? Ma se la transazione era già conclusa ci poteva fare una buona plusvalenza, o no? Il decreto sulle popolari è lì a dimostrare che il personaggino è solito usare questi metodi. Però che bravo, vero?

mauro bertoni, Trieste Commentatore certificato 08.10.18 19:28| 
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Quando vi fu la tragedia del ponte, dedicarono 14 pagine all’accaduto senza citare mai una volta i benetton.
- - - -
E in RAI basta con i contratti milionari manco fossero chissà chi.

domenico de santis, genova Commentatore certificato 08.10.18 19:19| 
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E'sempre piu' urgente la proposta CRIMI. SUBIAMO ogni giorno notizie false e tendenziose anche dai media. E quindi....!

Roberto Maccione Commentatore certificato 08.10.18 19:00| 
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Su RAI News24 lo zazzeruto SuperEsperto Seminerio ha trasmesso la sua consueta scarica di contumelie sul Def. E te pareva? Subito dopo la Professoressa Reichlin ha ribadito, qualora se ne ravvedesse la bisogna, quanto già elucubrato in precedenza. L'esimio Junker ci da ovviamente degli ottusi e degli stupidi: il tutto fortemente e assiduamente evidenziato, con la raccomandazione del Conduttore e delle sue Collaboratrici di smetterla - noi - con gli insulti alla UE. Ieri sera la Pia Donna di FI non ha cessato un attimo di ostacolare il mite economista della lega, che tentava di trasmettere al pubblico di La7 le cose più ovvie. Ma come è possibile andare avanti in questo modo, con i giornali, giornaletti e giornaloni che hanno perso - sfacciatamente - ogni remora deontologica e persistono a vomitare insulti e falsità su questo Governo, tanto da fare apparire minoritario quel 75% - e forse più - dell'Opinione Pubblica Italiana, che la pensa nel modo diametralmente opposto? Questo sì che è fascismo. Questi buzzurri con la puzza al naso hanno perso ogni traccia di onestà intellettuale. E' una cosa indegna. E soprattutto non più tollerabile! Quanto a noi, invece di serrare le file, ci mettiamo talvolta a diffidare, a sospettare, a dubitare,anche a insultare. Salvini è uomo d'onore. Se non lo fosse, avrebbe già dato il benservito al Signor Tajani ( e di altri non parlo ).Dove saremmo senza il reciproco sostegno che fa sì che esista questo Governo?. O forse era meglio l'accordo col PD? Stupisce che ci sia gente che ragiona ancora di cromatismi nella politica: I bisogni della gente, la sua sicurezza e serenità, il diritto alla salute non possono avere un colore. E' da idioti prestarsi ancora - e più che mai adesso - al giochetto del divide et impera messo in atto dagli avversari del cambiamento. questo Governo durerà a lungo, soprattutto se saremo noi, dalla base, ad aiutarlo a farlo durare, con il nostro appoggio e la nostra condivisione.

piero gerla 08.10.18 18:28| 
 
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Sono i servi e prestituti dei padroni mafiosi e massoni delle caste privilegiate che sentono la fine delle loro malefatte e ruberie contro i cittadini onesti: le mummie, i calta-gironi, gli angelucci, i(de)benedetti, ecc..che sono i 13 diavoli delle MALEBOLGE di dante:
Malacoda (il capo della banda)
Scarmiglione (arruffato o "arruffone")
Barbariccia (il "sergente" della truppa che accompagna Dante e Virgilio lungo l'argine della bolgia)
Alichino (nome tratto dalla tradizione medievale, da cui poi deriverà l'Arlecchino delle commedie)
Calcabrina
Cagnazzo
Libicocco
Draghignazzo
Ciriatto (= porco)
Graffiacane
Farfarello (pure esso tratto dalla tradizione popolare medievale)
Rubicante (= rosso/rabbioso).

Non hanno più scampo!
Li rimanderemo al più presto nel loro regno degli inferi! Sotto a chi tocca!

giuseppe r. Commentatore certificato 08.10.18 18:21| 
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LA REPUBBLICA: IL GIORNALE DELLA BECERA REAZIONE

La reazione, mimetizzatasi nei partiti storici della sinistra e Forza Italia, la reazione al cambiamento spera nella rovina di Lega e M5S. Coloro che hanno speculato con le banche, vendutisi a Junker come Giuda, coloro che hanno permesso l’arrivo di centinaia di migliaia di pezzenti, coloro che non hanno badato al popolo, ma all’arricchimento personale, attuano il fuoco concentrico contro il governo del rinnovamento, alleati con le potenze più retrive dell’Europa. Reazionari con la maschera della democrazia e del buonsenso.

Giuseppe C., Sinalunga Commentatore certificato 08.10.18 18:11| 
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Ma quanto ci mettete a togliere i finanziamenti pubblici ai giornali televisioni si devono mantenere con le vendite intanto tutto quello che fate è sbagliato.

FRANCO GIACOMUCCI, ANCONA Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 08.10.18 18:05| 
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LA REPUBBLICA UN GIORNALE DI PARTITO
ho provato qualche volta a fare un commento sulla Repubblica online. Sempre commenti civili ma di critica, ebbene col cavolo che me l'hanno pubblicato. Il gruppo La Repubblica- La Stampa - L'Espresso è in modo assoluto e incontrovertibile un'associazione di giornali della famiglia DeBenedetti dedita alla mala informazione. Essa ha lo scopo di denigrare il M5S per promuovere un eventuale maggioranza Forza Italia PD. Si sa che loro preferiscono di molto Berlusconi a DiMaio perchè il primo è sempre pronto a fare inciuci di governo basta che si tutelino i propri interessi.

giovanni ., Roma Commentatore certificato 08.10.18 18:04| 
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Non compro un giornale da 7 anni, la gente non li compra più

Giampaolo 5 Stelle Commentatore certificato 08.10.18 17:43| 
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I giornali (la massima parte) parlano per partito preso (e per questo vengono acquistati dai loro lettori). Quindi nessuna sorpresa se le notizie che danno sono false o tendenziose.Bisogna notare però che neanche i partiti brillano per obiettività.

ggiangiul 08.10.18 17:37| 
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Luigi, lascia perdere, non si può vincere contro gli stupidi!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 08.10.18 17:33| 
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Sono anni che La Repubblica non si può più leggere e sono anni che scrive bugie sui cinque stelle.

Ingrid P. 08.10.18 17:27| 
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Lasciamoli scrivere...lasciamo che si rotolino nella loro feccia, nei loro rifiuti...la menzogna e la calunnia sono le ultime armi (spuntate) che sono rimasti nelle loro mani e nelle loro bocche, luride di ogni nefandezza...oramai sono in agonia, agli ultimi sussulti prima di crepare di livore e di sconfitta... Che la malasorte se li porti tutti all'inferno!!

Antonio Melis 08.10.18 17:15| 
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fate che la RAI sia FUNZIONANTE !!

CHIUDETELA IN TUTTE LE SUE ARTICOLAZIONI, SIA VIDEO CHE AUDIO !

E RIFONDATE UNA NUOVA RAI
CON ALTRO NOME ANCHE,
per evidenziare una NUOVA STORIA RADIOTELEVISIVA !

TUTTI I CITTADINI ITALIANI HANNO URGENZA DI LIBERTA' !!

BASTA CON TUTTA QUESTA CA..A CHE CI STA IMBRATTANDO IL CERVELLO !!!!

ALMENO UNA, ALMENO UNA FONTE, DEVE ESSERE PULITA !!!!!!!!!!

PIO Z., Trento Commentatore certificato 08.10.18 17:12| 
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Eliminare i finanziamenti pubblici agli editori.

scipione SCAPATI, CERVIGNANO DEL FRIULI Commentatore certificato 08.10.18 17:10| 
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Si ma ora datevi da fare per riformare la Rai e togliere finanziamenti pubblici ai giornali!!!!

luca A., Erba Commentatore certificato 08.10.18 16:48| 
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pinelli si rivolterà nella tomba

pietro m., cagliari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 08.10.18 16:42| 
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CALABBRESI QUANDO SCRIVE IL FALSO CHIUDA LA FINESTRA PERCHE NON SI SA MAI

giancarlo ricomini, marina di carrara toscana Commentatore certificato 08.10.18 16:39| 
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Leggo sul post
“Che La Repubblica sia diventato un quotidiano di regime è sotto gli occhi di tutti, basti pensare che tra i senatori del Pd c’è Tommaso Cerno, fino allo scorso gennaio condirettore de La Repubblica.”

invece il governo
“BRUXELLES, 8 ottobre (Reuters) - Da domani 9 ottobre Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24Ore su questioni Ue ed ex-corrispondente del quotidiano da Bruxelles, sarà la portavoce del ministro dell'Economia Giovanni Tria.”

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 08.10.18 16:35| 
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Ci siamo noi al governo, perchè continuate a lamentarvi? la volete fare questa benedetta riforma contro gli editori impuri? Lo volete dire a Crimi di abolire i finanziamenti indiretti ai giornali? Lo volete dire a Crimi di abolire gli ultimi rimasugli di finanziamento pubblico ai giornali???
Basta lamentarsi, facciamole le cose!!! Contro questi venditori di fake news e bufale non c'è altro da fare che legiferare in modo imparziale per tutta l'editoria, perchè è scandaloso che "giornali" come Il Foglio negli anni hanno preso 50 MILIONI di finanziamento pubblico, così come Repubblica, Corriere, Espresso, La Stampa, ecc ecc, mentre la povera gente con pensioni da fame neanche riesce a curare un raffreddore, perchè Pd e Berlusconi tagliavano a Sanità, Scuola, e Sicurezza, per finanziare centinaia di milioni ai giornali, che da veri complici li tenevano in vita, lavando i cervelli dell'opinione pubblica, mentre loro mettevano in ginocchio il Paese.
Le cose è ora di farle, e anche in fretta, basta lamenti!!!

Non voto più i partiti Commentatore certificato 08.10.18 16:30| 
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Non e facile .
Siete lo stato. Avete la RAI si la RAI
Con la marmellata non se ne esce .
Grazie per la determinazione di tutto il movimento 5★ vi seguo con tutta la mi stima .

Za. PA. 08.10.18 16:09| 
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M.Calabresi e" vecchia conoscenza conosciuto nek talk di Gruber. Puo" scrivere quanto gli piace e abboccheranno solo i "gonzi"

GAETANO ESERCIZIO (), SETTALA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 08.10.18 15:55| 
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sono decenniche non copmro più giornali perchè sono talmente evidenti gli indirizzi politiciche soltanto gli stolti non lo capiscono o non vogliono capirlo.
La cosa urgente da fare è eliminare il finanziamento all'editoria.

mzee.carlo 08.10.18 15:35| 
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BASTA NON LEGGERLA!
..ma se continuate a parlarne....fate il loro gioco.
REPUBBLICA NON ESISTE.
Tutto qui!

Luca Fini 08.10.18 14:45| 
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Scriveva Liebling:” la libertà di stampa è garantita solo a coloro che ne possiedono una”
stampubblica come altri giornaloni sono schierati, sicuramente non liberi,quindi basta comportarsi di conseguenza: QUERELA!

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau 08.10.18 14:32| 
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Ah...perchè, siete per l'obbligo vaccinale?
Allora meglio Salvini

fabio curetti 08.10.18 14:31| 
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Questo e da galeraaaaa!!! Ma che state aspettando fate qualcosa!!!! Dobbiamo scendere noi nelle piazze??? Ditecelo!!!!gia ' da stamane sto diffondendo questa indecenza a tutti li sto svergognando!!!!

Sandy***** S., Sandonaci Commentatore certificato 08.10.18 14:26| 
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È possibile che il terminale fake news sia diventato una normalità? Ebbene si! Incredibile ma si...
Basta non comprare giornali ne andarli a consultare via web per non alimentare questo scempio che si chiama "informazione".
La credibilità si guadagna! Ed una volta persa è difficilissimo riprenderla, se poi si persevera nel raccontare balle.......

Bruno 08.10.18 14:21| 
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Querelare , querelare , contemporaneamente fare un esposto a tutte le procure d'ITALIA per procurato allarme .
Le leggi ci sono , facciamole applicare , mandiamoli in galera a tutti , dall'amministratore delegato a quelli delle pulizie .

serf 08.10.18 14:20| 
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Direi perfetta ricostruzione e addirittura gentile e minimalista rispetto alle boiate scritte quotidianamente! IL SISTEMA E' STATO AIUTATO DA QUESTA STAMPA DI REGIMME ALTRIMENTI NON SAREBBE SOPRAVVISSUTO!!!

Giovanni Baroso, Torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 08.10.18 14:10| 
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