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Con la legge di bilancio partirà la progressiva abolizione del finanziamento pubblico ai giornali

Con la legge di bilancio partirà la progressiva abolizione del finanziamento pubblico ai giornali

Author di MoVimento 5 Stelle
ore 16:28
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di Vito Crimi

Da oltre 10 anni sosteniamo che il sistema dell'informazione in Italia è malato. Un perverso intreccio tra politica, editoria e comitati d'affari che ha reso l'informazione sempre meno autorevole e sempre più autoreferenziale. 10 anni in cui gran parte della stampa non ha fatto altro che deriderci, insultarci, offenderci, mentirci. E ha mentito non soltanto a noi, ma anche ai milioni di italiani che ci hanno votato.

Ora che siamo al governo del Paese e possiamo realizzare le proposte che portiamo avanti da dieci anni, continuano a riempirci di fake news:

- dicono che agiamo per vendetta contro i giornali, ma è falso;
- dicono che attacchiamo la libertà di stampa, ma è falso;
- dicono che auguriamo ai lavoratori di perdere il lavoro, ma è falso.

Questo sistema ha visto la politica regalare soldi a tutti i giornali, non solo a quelli di partito ma anche agli altri. Soldi che sono serviti a finanziare editori, a sanare bilanci, a collezionare utili, a tenere in piedi giornali che altrimenti nessuno avrebbe comprato. E malgrado tutte queste elargizioni, l'emorragia di lettori non si è fermata.

Un sistema malato che ha premiato i prenditori e NON i lettori, NON l'informazione, NON la libertà di stampa.

Stiamo parlando di oltre 4 MILIARDI DI EURO elargiti in 15 anni. Ma nonostante l'enorme quantità di soldi pubblici ricevuti, il settore è ancora in crisi.

Forse perché i soldi sono andati ai soli editori, e non all'intero comparto dell'editoria. Oggi i giornalisti si ritrovano precari e sottopagati, sfruttati e senza tutele. Zero tutele anche per altri soggetti della filiera come le edicole (ne chiudono 3 al giorno).

E che dire del lettore, che dovrebbe essere il vero padrone? Il suo diritto ad essere informato è stato azzerato, spento. Anzi, spesso viene considerato come uno scolaro, da indottrinare con il Sacro Verbo dell'editorialista di turno che piega i fatti a sostegno delle proprie opinioni.

Denunciavamo queste cose 10 anni fa da un palco come questo, al secondo V-Day di Torino. E siamo ancora qui a denunciarle. Ma oggi qualcosa è finalmente cambiato. Siamo al governo!

Quindi è con grande orgoglio che vi comunico questa notizia: con la prossima legge di bilancio partirà la progressiva abolizione del finanziamento pubblico ai giornali.

E ora ve la spiegheremo con un po' di numeri.

I contributi ricevuti da alcuni giornali nel 2017 ammontano a circa 60 milioni di euro. Nel 2019 li dimezzeremo e nel 2020 spariranno del tutto.

Poi ci sono i rimborsi per le spese telefoniche: 32 milioni di euro. Rimborsi che vanno a tutti, e ripeto tutti, i giornali. Nel 2019 li taglieremo e risparmieremo altri 32 milioni. Radio Radicale da sola prende un contributo fisso di 4 milioni di euro (oltre alla convenzione col Ministero dello Sviluppo Economico). Anche qui, dimezzamento nel 2019 e taglio totale nel 2020.

I giornali diffusi all'estero prendevano ogni anno 2 milioni di euro. Stranamente, nel dicembre 2017 e a pochi mesi dalle elezioni, il governo Gentiloni ha tirato fuori dal cilindro 1 milione di euro in più per finanziarli. È facile immaginare come abbiano evitato di criticare chi gli ha dato ancor più da mangiare. Ancora, dimezzamento nel 2019 e dal 2020 via del tutto.
Stesso discorso per i giornali in lingua slovena: un solo giornale ha ricevuto un contributo fisso di 1 milione di euro, oltre al contributo che già prendeva insieme agli altri. Via.

Contributi pubblici sono previsti anche per la stampa speciale per gli ipovedenti e non vedenti. Per questo tipo di editoria NON TAGLIEREMO UN CENTESIMO. Anzi, speriamo di riuscire ad aumentare i fondi.

Riassumiamo: IN 2 ANNI RISPARMIEREMO FINO A 100 MILIONI DI EURO. Soldi, questi, con i quali potremo finanziare diverse attività:
- progetti realmente innovativi, al passo con le nuove tecnologie, che abbiano al centro il lettore e favoriscano un vero pluralismo e la verificabilità delle notizie;
- strumenti per un'informazione dal basso, partecipata;
- progetti culturali che sappiano educare i nostri ragazzi ad interpretare correttamente gli innumerevoli stimoli informativi che ricevono;
- sostegno al sistema della distribuzione: penso a quella rete di 28 mila edicole, e quindi 28 mila famiglie, che può ancora offrire tanto in termini di servizi ai cittadini.

Questi non sono annunci, né tweet, né soldi che escono dalla porta e rientrano dalla finestra, come ci hanno abituato. SONO NORME CHE TROVERETE NELLA LEGGE DI BILANCIO. Sono fatti.
Lo abbiamo promesso e lo stiamo facendo in nome della COERENZA che ci contraddistingue.

22 Ott 2018, 16:28 | Scrivi | Commenti (74) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: crimi, editoria, giornali

Commenti

 

Andiamo avanti così e facciamo vedere a tutti quelli che abbiamo contro e raccontando falsità screditandoci.
La libera stampa è nella scelta di ogni cittadino che ogni mattina compra il suo quotidiano come faccio io che leggo un giornale che non prende soldi pubblici

FRANCO GIACOMUCCI, ANCONA Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 24.10.18 18:12| 
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ERA L'ORA!!!!

paolob Ferrara Commentatore certificato 24.10.18 14:07| 
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Molto bene, Portavoce e Sottosegretario di Stato Vito Crimi: eliminiamo questo scandalo dell’elargizione ai padroni dei giornali di pubblico denaro, “rapinato” alle classi più povere del Popolo Italiano con l’imposizione fiscale indiretta.
Cominciamo invece ad aiutare davvero la libertà di stampa ed i lavoratori del settore, anche economicamente, per esempio con un’adeguata, attenta politica fiscale.

Santo Mazzotti, Remedello Commentatore certificato 23.10.18 20:26| 
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La prima regola della democrazia è la libertà di stampa e di opinione, prima di giudicare un fatto o una persona bisogna conoscere, ascoltare , leggere pareri e opinioni diverse, non è Vangelo "Il Corriere della Sera", non è Vangelo "la Repubblica", non é Vangelo "Il Giornale" e non è Vangelo quello che viene scritto nel "ilblogdellestelle".

Giovanni La Spina 23.10.18 19:13| 
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Diversi dicono che dare i contributi agli editori favorisce la libertà di stampa. Per me è il contrario!
Comunque domandatevi se dare questi contributi a questi giornali è uno spreco o un favorire la liberta di stampa. Ditemi se qualcuno di voi ha mai letto in vita sua questi quotidiani con i contribut presi accanto:
il cittadino 1.684.553
america oggi 837.000
conquiste del lavoro 970.365
corriere romagna 2.116.142
cronaca qui 2.099.000
metropolis 1.040.000
primorski dnevnik 1.544.000
E tanti altri, e per diversi anni!
Andate su internet,scrivete contributi editoria elenco e potete farvi un bel resoconto!! SPRECO,SOLO SPRECO! Meglio usare quei soldi per altro!

FRANCO MALIZIA 23.10.18 19:01| 
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32 milioni di rimborsi per le spese telefoniche a tutti i giornali. È vergognoso che questo privilegio feudale ha resistito tutto questi anni. Gli italiani hanno pagato milioni di euro di spese telefoniche ai "giornaloni". Sconvolgente ....
Spero vivamente che nel 2019 venga veramente superata questo privilegio medievale
Il pensionato a 400 euro al mese , il precario , il sottoccupato ecc hanno pagato con le loro tasse le spese telefoniche dei giornali. Senza parole solo sgomento...

Paolo Graziosi, Roma Commentatore certificato 23.10.18 18:57| 
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VIVADDIO Crimi! Finalmente! ANCHE SE non capisco perché aspettare un altro anno dando ancora un 50% visto che le future fake news, come accaduto finora, SARANNO ANCORA PAGATE DA NOI, forse un giorno ce lo spiegherà, almeno SPERO!...

Dar T., dartes Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 23.10.18 17:49| 
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concordo con lo spirito, anche se quell'aria di "vendetta" che aleggia qui e in certi discorsi dei portavoce, certamente non giova.

Mi sono sempre chiesto la ragione di paginate di pubblicita' di aziende che, a dirla tutta, non sono nemmeno sul mercato libero...aziende statali, alla fine dei conti...e mi sono anche dato una risposta.

Ma le proposte come queste
- progetti realmente innovativi, al passo con le nuove tecnologie, che abbiano al centro il lettore e favoriscano un vero pluralismo e la verificabilità delle notizie;
- strumenti per un'informazione dal basso, partecipata;
- progetti culturali che sappiano educare i nostri ragazzi ad interpretare correttamente gli innumerevoli stimoli informativi che ricevono;
- sostegno al sistema della distribuzione: penso a quella rete di 28 mila edicole, e quindi 28 mila famiglie, che può ancora offrire tanto in termini di servizi ai cittadini.

credo che meritino qualche dettaglio in piu', per farcele capire, e per obiettare a chi le riferira' al mondo delle supercazzole.
Anche perche' rasppresentano, a quanto leggo, la direzione verso la quale saranno spesi i denari risparmiati coi giornali.

filippo L., Roma Commentatore certificato 23.10.18 12:52| 
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La situazione del settore è difficile, rappreento un gruppo di amici che editano una testata locale libera, indipendente e controcorrente. Amiamo le vecchie edicole di Milano e ci troviamo d'accordo con gli edicolanti. Troviamo però ingiusto lasciare alla loro discrezione la restituzione in giornata delle riviste mensili o bimestrali. La norma va rivista per dare voce a chi non ne ha, senza che lo spazio venga occupato da chupa-chupa e merendine. Viva la stampa senza bavagli e condizionamenti. Milano Ambiente ne è un esempio

Roberto Rainoldi 23.10.18 12:44| 
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L'indottrinamento di certa stampa, l'assoluta marginalità di informazione spesso arricchita da vera disinformazione e associata anche al vuoto dei contenuti trattati, fanno si che la disaffezione dei lettori utenti ha raggiunto nel corso degli anni livelli elevati con la conseguente marcata riduzione della vendita dei giornali, quotidiani e non, e la crisi ormai irreversibile dell' editoria che resta in vita solo grazie alle elargizioni non disinteressate di certa politica, simile ad un malato terminale che stando attaccato alla bombola di ossigeno con il suo flusso continuo riesce a sopravvivere. Ormai è tempo di cambiare rotta e rivedere tutto il campo dell' editoria e della informazione; informazione (carta stampata, radiotelevisiva, ecc..) che deve essere libera al servizio dei cittadini UTENTI e non al servizio di lobby, di potentati, o di logiche di partito. Paolo Caruso (PALERMO)

PAOLO CARUSO 23.10.18 10:55| 
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Non sarebbe opportuno accordare sostegni solo a EDITORI PURI?
Al contrario studiare come è possibile penalizzare ulteriormente quelli impuri che sono la maggioranza.
Lo sappiamo tutti che la quinta colonna della "disinformacjia" giornalistico/editoriale ci vede come fumo negli occhi per questo da anni sono lì che battono la grancassa delle fake news.
A tal proposito, se una notizia viene accertato sia falsa non è il caso di trovare il modo di sanzionare economicamente - solo ai piccioli sono sensibili - che la diffonde come anche chi la riprende, metodo molto in voga da tempo?
Infatti usano la disinformazione come un pescatore usa la rete a strascico, quanti "pesci" ne rimangono impigliati solo perchè quel giornale lo ha scritto o quel politico l'ha detto?
Francamente sono stufo di leggere/ascoltare giornali, radio e tv che ne sparano anche più di una al giorno senza che ci sia la possibilità di vederli in qualche modo sanzionati.
Non vorrei apparire fascistoide, ritengo invece che l'importanza di una comunicazione corretta sia alla base di una democrazia vera oltre che matura.
Buon MoVimento 5 stelle a tutti!

mauro bertoni, Trieste Commentatore certificato 23.10.18 10:30| 
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Crimi ,
tagliate la metà dei finanziamenti alla RAI e usateli per la fibra ottica ..

my 2 cent
grazie per l'attenzione

Nello1 R., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 23.10.18 10:00| 
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L'Italia Vi Ama. Forse non tutto andrà a buon fine,ma la volontà,la parola data.l'onestà e stata dimostrata.Bravi e a seguire a fianco con il popolo si vincerà.

Giuseppe Pasquali 23.10.18 09:46| 
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Non occorre spiegare il perchè tutta la Stampa sia contro questo governo: dà soldi ai poveri prelevandoli dai contributi inutili.
Unico dispiacere, si finirà nel 2020. Fosse finito nel 2019 sarebbe stato meglio.

giorgio peruffo Commentatore certificato 23.10.18 09:31| 
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Questa è la più bella notizia di "Italia a *****"

Carlo S., Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 23.10.18 08:57| 
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è da parecchi anni che aspetto questo momento, da quando decenni fa decisi di non acquistare più giornali per la loro dipendenza politica-editoriale

mzee.carlo 23.10.18 08:36| 
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A PROPOSITO DI RADIO RADICALE

ripubblico in chiaro una breve risposta ad un amico del movimento che provava a spezzare una lancia a favore di Radio Radicale (e ci sarebbe ancora tanto altro da riferire)


Caro Valter, cosa ascolti su radio radicale?

su 24 ore di programmi togli quelle poche (2,3)che riprendono dirette da Camera o Senato e tutto il resto è un continuo OMAGGIO ai loro amichetti (da Della Vedova a Brunetta, da Giachetti a Gasparri)e DENIGRAZIONE del M5S. Roba che si aggiunge al loro continuo tentativo di "spennaggio" delle "aquile" che, attratti dalle belle parole e dai titoli dei temi evocati, ci cascano (sempre di meno, per fortuna)

Ti basti sapere che ai 4 milioni indicati da Crimi se ne aggiungono almeno altri 10 all'anno (di milioni). Ti basti sapere che tutti questi milioni non sono di adesso ma vennero garantiti da gente come Andreotti e perpetuati da tutti senza interruzioni fino ad oggi. Ti basti sapere che una delle clausole per avere tutto quel denaro pubblico è (sulla carta) che non dovevano presentarsi ad elezioni (ma non lo dicono a chi li ascolta). Ti basti sapere che nessuno ti ha mai indicato i compensi che percepiscono quelli che ci lavorano (tipo il pensionato Bordin). Ti basti sapere che la Rai, pur avendo una struttura MILIONARIA dedicata al PARLAMENTO, in pratica non è mai stata fatta funzionare (e trasmettere) proprio per preservare GLI AMICI DEL SISTEMA MAFIOCRATICO che questi "radicali" della pagnotta loro DIFENDONO.

Caro Valter, ti saluto con un invito:
APRI GLI OCCHI e trova un po di tempo ad informarti prima di avere (e vendere) delle convinzioni:

giovanni d., avellino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 23.10.18 00:58| 
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Bene, anzi ... benissimo ! I giornali o si tengono in piedi con i lettori o è giusto che chiudano ! Ma questo principio dovrebbe valere anche per tutte le imprese, in generale !! Perché mai non dovremmo togliere e risparmiare i 30. Miliardi che vengono distribuiti alle imprese ? E perché non abbiamo attinto a questi sussidi inutili per il reddito di cittadinanza ????

Rinaldo A., Roma Commentatore certificato 23.10.18 00:03| 
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Non è giusto togliere i finanziamenti ai giornali,ci sono categorie di lavoratori in Italia che vanno sostenute,come i circhi equestri ,la lirica,le antiche linee di torpedoni ecc.ecc. perché hanno fatto il loro tempo, anche se il contesto attuale non concepisce più la loro esistenza,ci sono ancora persone che comprano il giornale per pura abitudine.

Giuseppina Marzi Commentatore certificato 22.10.18 23:22| 
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E' sperabile inoltre che le concessioni televisive siano rivalutate ben bene. Riguardo la RAI basterà ridimensionare le prebende e gli stipendi e tagliare i costi di certi programmi,oltre a dare una spazzolata ai pidocchi che ancora non si sono resi conto che Renzi non esiste più.

Luigi Cosivi 22.10.18 23:04| 
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Finalmente! Avrei tanto da dire sull'informazione che passa attraverso la carta stampata e i mass media, in particolare quelli televisivi! Per il momento mi limito a ringraziare a quanti si spendono quotidianamente in maniera totalmente disinteressata a difendere la verità, i diritti dei più deboli, l'ugiaglianza, la giustizia pulita.

Sergio Zerbini 22.10.18 22:51| 
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Finalmente è arrivata la vera giustizia.
In Italia non devono esistere figli e figliastri.
Forza ragazzi, il M5S è sulla via giusta.
Non mollate, il Popolo vi ringrazierà.

ANTONIO CONVERSANO, Taranto Commentatore certificato 22.10.18 22:09| 
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WOW mi voglio godere pezzetto per pezzetto questi giornalai...diventare cenere!!

Antonietta D., amoclarissa@gmail.com Commentatore certificato 22.10.18 21:46| 
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Splendido quanto indispensabile per la "salute" pubblica. Grazie Vito!

P.s. uno a caso

Corrado Augias, colui che definisce barbari coloro che oggi stanno combattendo contro tutto e tutti per ridare dignità ai cittadini, specie a quelli in povertà assoluta, ovviamente è uno che guadagna più del dg di rai tre, uno dei radical chic più pagati da un Sistema, preistorico come lui, che non finirà mai di ringraziarlo: 300mila euro per la striscia quotidiana sui libri.

Gli ascolti ovviamente sono minimi e marcano la frattura abissale tra questo Sistema e i cittadini.

Corrado non ne ha mai azzeccata una.
Talmente fuori dal contesto della vita reale, come spesso accade ai "privilegiati", "prezzolati" e "drogati" dal Sistema, che forse Augias supera anche Fassino nelle sue famigerate profezie. Quando però la “profezia” non si avvera, colui che la proferisce è un falso “profeta”.
La falsità non ha la capacità di durare a lungo ed il popolo, a differenza del Sistema, mal sopporta le persone false.

Per comprendere quanto non ci capisca un...famoso, diciamo così, fico secco, tra le tante sparate andiamo nel 2014, quando l'oracolo Augias fece questo vaticinio sul futuro del MoVimento, una forza politica che, secondo lui, non sarebbe andata mai oltre la mera soglia marginale degli scontenti.

Uno stralcio dei suoi improperi e dei suoi presagi:

“Questi poveri parlamentari sono usati dal duo Grillo -Casaleggio come marionette. Il loro capo li chiama "meravigliosi guerrieri", in realtà li usa nel tentativo di far uscire il suo movimento dall'angolo in cui una riforma in senso bipolare lo ridurrebbe.

Dopo l'ubriacatura del 25% arriverebbe la soglia fisiologica che un movimento del genere può raggiungere, la frangia marginale di scontenti che c'è sempre in ogni società" (Corrado Augias, su la Repubblica del 1 febbraio 2014).

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.10.18 21:42| 
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era ora .

paolo b., ancona Commentatore certificato 22.10.18 21:03| 
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Sono sicuro che quasi nessuno degli intervenuti sa a chi vanno (e a chi non vanno: per esempio i grandi quotidiani) i fondi pubblici per l'editoria, comunque da anni ridotti all'osso. Un po' come la trionfale campagna per eliminare i famosi vitalizi, che però erano stati soppressi alla fine del 2011. È la bellezza degli slogan: non richiedono né informazione né pensiero, basta gridare viva.

Franco Mimmi 22.10.18 20:57| 
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Ascolto radio Radicale da più di 20 anni e lo trovo un servizio pluralistico politico culturale con un patrimonio informativo vasto e completo. Vorrei essere sicuro in futuro che tutti possano usufruire di questo modello informativo. Conoscere per deliberare insieme al diritto alla conoscenza penso sia uno dei primo diritti umani. Grazie e buon lavoro.

Valter C., Gorizia Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 22.10.18 20:44| 
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I TEMPI CAMBIANO ANCHE PER LORO. BASTA CON LO SPRECO DI DENARO PUBBLICO, PIUTTOSTO USIAMOLI PER LA CREAZIONE DI NUOVI POSTI DI LAVORO DAI QUALI SI PUO' GENERARE CRESCITA ECONOMICA E NON SOLO ASSISTENZIALISMO.

MARIOC 22.10.18 20:28| 
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non vedo l'ora

antonio ambrogioni 22.10.18 20:16| 
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Dai commenti che leggo evinco che non se ne può più dei giornalacci carta straccia ad uso carta igienica che circolano nelle edicole italiane. Ancor di più evinco che non se ne può più delle tre reti TV nazionali che diffondono falsità e notizie abilmente manipolate, con verità artatamente taciute e con fango continuo su M5S. Ho già pregato il Dott. Foà di fare la scopa nuova in RAI e dico a Te, mio caro Vito, di insistere su Foà di cacciare a calci in culo tutti quei giornalisti e redattori che bivaccano in RAI. Negli USA, quando si insedia una nuova amministrazione, i vecchi burocrati, il giorno prima, riempiono i loro scatoloni e si tolgono dai coglioni. Quì perchè dobbiamo tenere in RAI i nostri nemici piazzati da anni da Berlusconi e da Renzi? Noi non ne abbiamo gente valida da piazzare nei punti chiave e strategici delle amministrazioni e della informazione? Siamo i soliti fessi perbenisti? Vito! Il perbenismo con questi delinquenti non paga! Grazie Vito.

Paolo Barone, Palermo Commentatore certificato 22.10.18 20:03| 
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E' da tempo che sostengo il preoccupante inquinamento esistente nelle istituzioni e in altri settori della società.In uno Stato civile e democratico,una società come TRENORD, non si sognerebbe mai di violare leggi anche di rango costituzionale perché saprebbe benissimo che non la passerebbe liscia!Non ho davanti a me tanti anni ancora da vivere,ma finché mi resterà un filo di voce,non mi arrenderò nel denunciare la condotta pluri illegittima di alcuni macchinisti di TRENORD , quasi come se avessero una missione da compiere,provocante rumori assordanti nel centro abitato, vicino alla stazione ferroviaria di Camerlata,attraverso lo stridio delle rotaie sui binari, portando i decibel ad oltre ...200! E' oltremodo strano che questi treni si avvicinano senza farsene accorgere,quando sono a qualche chilometro di distanza da Camerlata, salvo provocare pazzeschi rumori quando sono nelle vicinanze della stazione,come se lo facessero apposta!In sostanza questi operatori la cui condotta è assolutamente inqualificabile e prima di loro,lo è quella dei responsabili di TRENORD che non muovono un dito per evitare certi scempi,quando sono lontani dal CENTRO ABITATO,procedono ...silenziosi salvo sfrenarsi a loro piacimento,quando sono in prossimità della stazione di Camerlata!Ho notato,ma sarà solo una singolare coincidenza,che questa ignobile condotta è iniziata quando ho espresso su queste pagine giudizi di plauso verso il Movimento che reputo possa fare veramente bene per l'Italia mentre criticavo,ma solo sotto il profilo della gestione della cosa pubblica,i governi del passato intenti solo a perseguire interessi personali a discapito degli ultimi di questa terra!Se esiste un nesso tra la condotta di TRENORD e la libertà di pensiero che mi illudo ci sia ancora in questa pseudo democrazia,la questione può essere risolta solo da un magistrato che apra un inchiesta su questa surreale vicenda, per far venire fuori la verità!Ancor prima,mi auguro che intervenga il Ministro Toninelli.

Gennaro Borrelli 22.10.18 19:56| 
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È giustissimo togliere i fondi pubblici all'editoria, ma spero che non vi facciate intimorire dai tanti che si metteranno di traverso e che abbiate il coraggio di portare avanti questa riforma che è nel vostro programma ed è assolutamente necessaria e urgente. Il coraggio premia, Salvini "docet".

Marina Capri, CASTIGLIONE DEL LAGO Commentatore certificato 22.10.18 19:52| 
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Finalmente, forza 5 Stelle.

Giampaolo 5 Stelle Commentatore certificato 22.10.18 19:49| 
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Finalmente, grazie.
Ora se vogliono tenere aperta bottega e vendere i loro giornali, dovranno conquistare i lettori con notizie vere e approfondimenti appropriati.

newmail ***** Commentatore certificato 22.10.18 19:41| 
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insomma un po' di dieta non guasta dopo la mega abbuffata ...certo sono un po' incaz...i poi gli passera'...e poi sucuramente si taglieranno i loro mega stipendi per solidarieta' con chi ha biste paga piu leggere ..o no ?

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 22.10.18 19:33| 
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Alla rai poi....una bella pulizia!!!! È una grande disinfestazione!!!! Prima di fare entrare gente pulita,coerente,che dice il veroooooo!!!!

Sandy***** S., Sandonaci Commentatore certificato 22.10.18 19:30| 
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Finalmente!!! Chi ha lettori ed un piano industriale decente resta sul mercato, chi invece ha ricevuto assistenza, criticando chi non da assistenza, ma possibilità di vivere a milioni d'italiani e olia le ruote di una probabile ripresa economica, se chiuderà, non ne sentiremo la mancanza. E non avremo rimpianti, anche se qualcuno scriverà che la chiusura di un giornale è un brutto momento, poiche viene a mancare una "voce". Non mancherà niente a nessuno perchè la "voce" non era libera ed aveva un assetto parassitario.

gino buscemi, agrigento Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 22.10.18 19:28| 
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Vi stimo!

Silvia Giuli 22.10.18 19:19| 
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Finalmente.

Pietro Giovanni Torchitti 22.10.18 19:03| 
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BENE!!! Abolizione decisa e graduale di un finanziamento che non ha alcuna ragione di esistere.

Gianni M., Cagliari Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.10.18 18:54| 
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Bravi!!!! Era oraaaaaaa!!!!!
Ma servirà anche agire contro tutte le reti TV che diffondono disinformazione e vero e proprio terrorismo finanziario!

paolob Ferrara Commentatore certificato 22.10.18 18:51| 
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Bravi!!!! Era oraaaaaaa!!!!!

Sandy***** S., Sandonaci Commentatore certificato 22.10.18 18:42| 
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Libertà di stampa, libertà di associazione ma anche libertà di produzione senza finanziamento pubblico e senza agevolazioni e privilegi tributari e contributivi e questo anche per tutti gli altri Ordini , Albi , associazioni, fondazioni e quant'altro per finanziare chi ha effettivamente bisogno, come fanno la pensione e il reddito di cittadinanza da incominciare a disciplinare anche per avviare la proposizione di domanda da parte degli interessati.
relativamente al nucleo familiare:
Limiti patrimoniali
Limiti reddituali
Limiti di carattere sanitario
Limiti legati al territorio (distanza dal capoluogo provinciale, regionale , nazionale ed europeo) e quindi ai relativi servizi.
Altri limiti. 22/10/18

salvatore carboni, oristano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 22.10.18 18:42| 
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Ottima notizia!! per la carta igienica stampata dovranno accontentarsi del budget della pubblicità,stessa cosa per il canone come già fanno le emittenti tv private che sopravivano senza, eliminate questo maledetto canone che sono soldi buttati dai noi cittadini.

Giorgio P. ( stellato) 22.10.18 18:39| 
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L'informazione e' una lama a doppio taglio, puo' ricevere denaro perche' sia la piu' amichevole possibile, e non ricevere nulla o meno, da chi non ha paura di mettersela contro. E in questo caso e' giusto, non dico di tagliare a zero i finanziamenti , ma almeno porre alcune regole. Ad es. i giornali e i media in generale sono molto piu' commentatori che informatori. I commenti spesso, sono fatti ad arte per assolvere, condannare, enfatizzare , a convenienza , e questo lo si vede e si sente sempre piu' spesso, basta leggere solo i titoli su carta , in TV e radio.
Si prenda es. da qualche testata , che fa ottima informazione e non prende un euro dallo stato.

Francesco De Rita 22.10.18 18:32| 
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Grandi! Bravi! Bissssss!!!

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 22.10.18 18:31| 
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Cerchiamo di investire i risparmi in qualcosa che crei davvero valore!
Se vogliamo che veramente si riesca a far arrivare il pil al 2% allora è ora di legalizzate la prostituzione che fa tanto piacere ai votanti dei leghisti, e poi creare un monopolio di stato sulle droghe compresa la cocaina che piace tanto a quelli di dx!

Basta lotte inutili!

Basta credere ai pifferai che predicano bene e razzolano male: la chiesa è finita perché è piena di gay e pedofili!

Ai cattolici piace fare i moralizzatori per non essere moralizzati ecco perché la religione è tanto in voga tra i mafiosi!

Da quando sei al mondo ricorda che il tuo primo obbligo è dubitare!

Paolo . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 22.10.18 18:26| 
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Se fosse possibile taglierei .......dal 2000.... e non sto' qui a spiegare perche'....

GAETANO ESERCIZIO (), SETTALA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 22.10.18 18:26| 
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Sono inutili centinaia di testate cartacee: si fondano ed esprimano una libera informazione.
Lo stesso vale per i Sindacati: ce ne sono troppi. I diritti dei lavoratori da difendere sono semplici e bastano due o tre sigle.
Via quelle strutture costose ed inutili.
Semplificare e risparmiare.
G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 22.10.18 18:21| 
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Si! Era una cosa che andava fatta. I giornali sono stati sempre dei bollettini dei vari partito di appartenenza,infangando chi non era delle loro idee, articoli artefatti non veritieri per lo più mensonieri.Possono optare per sopravvire di scrivere i loro articoli su una carta morbita e vellutata,per altri usi.

Aldo A., Lecce Commentatore certificato 22.10.18 18:19| 
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Tutto il sistema dell'editoria e delle TV italiane, è nelle mani di POCHI (berlusconi, cairo, murdoch, de benedetti, caltagirone, ecc..) mafiosi e massoni che, oltre ad arricchirsi alla faccia degli italiani onesti, si pappano anche sovvenzioni e trattamenti di favore per le leggi fatte dai loro servi politicanti PD/DC/FI e soci a delinquere dei governi dei partiti al loro servizio!
Con il Governo di Cambiamento stiamo tornando "LIBERI CITTADINI" in un "SISTEMA DEMOCRATICO" che il napoletano traditore del popolo aveva trasformato in "DEMOCRAZIA DITTATORIALE" imponendo pdc e governi PD/DC/FI e soci che avevano la fiducia dei tanti parlamentari eletti con leggi elettorali INCOSTITUZIONALI!
Da monti (uomo dei poteri occulti, nominato anche senatore a vita) a letta al babbeo a gentiloni che hanno servito il potere delle banche e delle potenti lobbies mafiose e massone punendo e vessando i cittadini onesti (operai, famiglie, pensionati, scuole, ammalati, ecc..) che il 4 marzo li hanno scaricato nelle fogne e nei cessi!
La mummia ed il babbeo (mafia e massoneria) si erano accordati col "Patto del Nazareno" che avrebbe continuato a tenere l'Italia nelle mani dei poteri occulti da essi rappresentati!
Il loro PIANO EVERSIVO è stato SVENTATO dai cittadini onesti che ora, tornata la fiducia nelle istituzioni ed organi di stato, stanno riacquistando i loro diritti sociali che il duo malefico del nazareno (mummia ed ebetino) e le loro bande a delinquere dei governi PD/DC/FI avevano cancellato facendo leggi solo a favore loro, delle loro famiglie, dei loro amici di merende, delle banche dei papini, dei mafiosi, dei massoni, dei corrotti nelle istituzioni, negli organi di stato, nella P.A., negli enti statali, nella RAI, ecc.. che ora bisogna assolutamente PULIRE e PURIFICARE da tutte il putridume e le caste privilegiate!
I cittadini onesti, dal 4 marzo, sono ridiventati padroni dell'Italia!!
Viva la DEMOCRAZIA, viva la LIBERTA'!
Avanti tutta GOVERNO DI CAMBIAMENTO "CONTE"!

giuseppe r. Commentatore certificato 22.10.18 18:15| 
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Non si vedeva l'ora. Non si sopporta l'arroganza e la saccenza e autoreferenzialira'. Prima si provvede al taglio meglio e'.

Roberto Maccione Commentatore certificato 22.10.18 18:13| 
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E' vero che lo stato ha regalato soldi a tutti i giornali ma appare evidente che questo finanziamento non ha alimentato la libertà di stampa anzi ritengo che abbia ulteriormente legato la direzione delle testate alla mano che elargisce il soldo e questo non è giusto.
Non è giusto che i soldi pubblici vengano usati per demolire la libertà di stampa e la libertà di informazione per accaparrarsi un posto in prima pagina, un commento bonario ad una manovra politica o economica quantomeno discutibile.
Quando lo Stato finanzia un'azienda deve analizzare lo stato di crisi e la nuova politica aziendale atta a uscire da questa situazione economica; deve valutare quando appare utile far decollare un'azienda perché produce una iniziativa innovativa e meritevole di tutela per il bene comune.
Non può lo Stato elargire soldi ad un sistema economico legato mani e piedi ai partiti politici o poteri economici che monopolizzano la stampa per diventare ancora più potenti.

Bastiano Poddesu, Monastir Commentatore certificato 22.10.18 18:01| 
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Discussione

ERA ORA TANTO FANNO DISINFORMAZIONE

giancarlo ricomini, marina di carrara toscana Commentatore certificato 22.10.18 17:59| 
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Era Ora! Si legge dappertutto, a sproposito, che il reddito di cittadinanza verrà conferito a fannulloni per bivaccare sui divani. I soldi dati all'editoria, questi si, creano sacche di lassismo commerciale, buchi neri mangia soldi che stoppano la concorrenza. Con l'abolizione dei contributi, si spera finalmente, potremo riavere una informazione libera e plurale.

Antonio Bruno Recupero, san giovanni la punta Commentatore certificato 22.10.18 17:54| 
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Finalmente!
Grazie Vito! Io non voglio dare soldi a gente criminale e traditrice della mia Italia!

Gilles 22.10.18 17:52| 
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Finalmente vedremo cosa è la empatia on line . Cu si somighia si pighia. Poi analizzeremo cosa significa giornalismo. Dopo ancora la critica con le osservazioni. Buon divertimento

Gabriele Patti 22.10.18 17:52| 
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Nonostante tutti i soldi presi le azioni di Repubblica che ho comprato a 4,559 € le ho vendute a 0,79 € perdendo un mare di soldi.A cosa sono servita allora le sovvenzioni statali ? Il mercato che loro difendono li ha già dichiarati falliti.

Luciano M., roma Commentatore certificato 22.10.18 17:48| 
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SONO ASSOLUTAMENTE DACCORDO UNA EMORRAGIA DI DENARO PUBBLICO SENZA ALCUN SENSO CHE FAVORISCE SOLO I FURBI
CREDO PERALTRO CHE I RISPARMI SIANO DI GRAN LUNGA MAGGIORI

UN QUALSIASI NEGOZIANTE SE NON VENDE CHIUDE ! PUNTO E BASTA!

Mario Bulgarelli 22.10.18 17:45| 
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Belin caro Vito, fosse già domani mattina che non ci fosse più il finanziamento ai giornaletti!!! Me lo auguro di tutto cuore! In 30 anni di artigianato, nessuno a me ha mai regalato un cacciavite!!!!
In alto i cuori . Grazie Elevato
A riveder le stelle

Giuseppe V. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 22.10.18 17:43| 
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Finalmente era ora . Bisogna tagliare le unghie a questi vampiri parassiti mangiapane a tradimento che non fanno altro che disinformare i cittadini con campagne di vero e proprio terrorismo mediatici. Adesso vediamo come faranno a stare sul libero mercato come tutte le altre imprese italiane. Chi non riprenderà a fare una vera e libera informazione sopravvivera gli altri come l'unità chiuderanno baracca e burattini.

gianluigi f., pandino Commentatore certificato 22.10.18 17:35| 
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Quando sento e leggo queste notizie, m'innamoro sempre più del Movimento! Avanti tutta allora...e che la Spending Review a 5 Stelle continui per 5 lunghi anni ed oltre! Grazie!

Carol 22.10.18 17:33| 
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Sono d'accordo, W il M5S.

patrizia v., cagliari Commentatore certificato 22.10.18 17:29| 
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W IL M5S
la tua coerenza portavoce CRIMI ti fa onore
con questo provvedimento finalmente avremo:
libera stampa in libero stato.
IL MOVIMENTO 5 STELLE
E' COSA BUONA E GIUSTA
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze

osvaldo chiarelli, firenze Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 22.10.18 17:26| 
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Sono un edicolante,trovo disgustoso tutti questi soldi dati agli editori,negli anni passati dati soldi a giornali che vendevano 30 copie al giorno in tutt'italia. E gli editori incassavano e,per esempio a noi edicolanti mai un aiuto! Ci stanno facendo chiudere a tutti,ci danno il 18% mentre loro fanno abbonamenti con lo sconto del 70/80%!! Bene a voi.che volete tagliare questi contributi,continuate così e riformate per bene questo settore!

Franco malizia 22.10.18 17:25| 
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Speriamo presto anche nell'abolizione dell'albo dei giornalisti.
Quello si di mussoliniana memoria.

Pantomima Rossa Commentatore certificato 22.10.18 17:12| 
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