
Più treni, più personale e più sicurezza per i pendolari
3 settembre 2018 alle ore 09:46•di MoVimento 5 Stelle
di Danilo Toninelli
Lo avevo preannunciato ed ecco finalmente una buona notizia per le ferrovie regionali e i pendolari. Grazie al nostro impulso, oggi si è raggiunto un accordo che rappresenta per Trenord la svolta verso un nuovo corso.
Dopo anni di enormi difficoltà e disagi, grazie a Trenitalia, quindi allo Stato, Trenord avrà più treni e più personale. E questo significa più sicurezza e più comfort per tutti coloro che viaggiano in Lombardia, in primis per i pendolari appunto, che meritano di muoversi in modo efficiente e comodo.
Non si tratta, come in passato, dell'ennesimo annuncio a cui non seguono i fatti. Perchè più treni e più personale arriveranno subito, già a ottobre, non in un futuro indefinito.
Anche per questo l'accordo di oggi segna una svolta che mi rende orgoglioso, perché la Lombardia da troppo tempo era condannata a un servizio di trasporto su ferro inadeguato. Ora il vento cambia, e si sente. Si tratta di un primo ottimo risultato di una gestione che sposta nettamente l'attenzione sulle ferrovie regionali. Il primo di una lunga serie, vedrete.
Commenti (25)
Giovanni Invernizzi di Pontirolo
3 settembre 2018 alle ore 10:18...grandissimo Danilo!...col M5S al Governo del Paese nulla sarà + come prima....grazie e avanti così!!...
Domenico Castelli
3 settembre 2018 alle ore 10:39Grazie!!!!......il vento cambia!!! finalmente.
Teresa Potente
3 settembre 2018 alle ore 10:48Spero che anche i cittadini del sud, attualmente pressoché isolati dal resto d'Italia, possano contare sul ripristino di ferrovie (molte dismesse a favore del traffico su ruote) e voli; grazie
Riccardo Rossetti
3 settembre 2018 alle ore 11:05E al sud? Solo la Lombardia merita questa attenzione? Così resta un gesto isolato e inutile! Fatelo anche al sud, che sembra di viaggiare come 50 anni fa. Sono fiducioso, attendo conferme.
Marta Buscioni
3 settembre 2018 alle ore 11:06Ottimo! Più treni locali, più personale, più sicurezza, il che significa telecamere (mi pare ci siano quasi ovunque) e presenza fisica di controllori dotati di strumenti di dissuasione...non se ne può più di leggere di personale delle ferrovie malmenato da bruti senza biglietto o nel migliore dei casi insultato o minacciato! Io voglio sentirmi sicura di viaggiare da sola anche in treni semivuoti o in orario serale, e adesso purtroppo non è così. Grazie ministro dell'attenzione verso il trasporto locale e i pendolari!
pietro m.
3 settembre 2018 alle ore 13:14giusto i controllori dovrebbero essere armati di taser e quindi meno intimoribili dai delinquenti
Antonio Camelia
3 settembre 2018 alle ore 11:10Grande Ministro Toninelli...
Mettiamo mano anche al sud... specialmente alla Circumvesuviana Eav.... ferro e gomma..... non se ne può più....
enzo calderini
3 settembre 2018 alle ore 16:52Andate via da quel vulcano.E'pericolosissimo.
giuseppe belotti
3 settembre 2018 alle ore 11:29Bene, ma Trenord resta dello Stato/Regione o un domani diventa un servizio privato con conseguente fregatura per i cittadini che pagano due/tre/quattro volte quelli che una volta erano i beni comuni?
Oggi la proprietà credo sia al 50% ciascuno, aggiungendo treni e personale, la quota dello stato dovrebbe aumentare e la gestione averla lo Stato e non cederla a dei gestori che potrebbero farci speculazione (vedi autostrade) e le Regioni, sono oligarchie a servizio dei soliti "PRENDITORI".
Caro Danilo stai attento.
Angelo Luigi Baiguini
3 settembre 2018 alle ore 12:26Spero che il comunicato trionfalistico del nostro ministro non si riferisca all'esito dell'incontro tra il Governatore Fontana e il neo amministratore delegato di FFSS:
Queste le considerazioni di un pendolare lecchese che prendo in presto.
9 treni usati (sottolineo USATI) in più da immettere sull'intera linea ferroviaria lombarda e ben 20 dipendenti distaccati (sottolineo distaccati) tra macchinisti e controllori.
Gli aggettivi trionfalistici utilizzati sono naturalmente ironici: se si pensa che la flotta di Trenord oggi è composta da 462 treni e che il personale ammonta a 4.109 dipendenti, che volete che siano 9 treni, tra l'altro usati, e 20 dipendenti distaccati?
Dopo mesi di trattative serrate in materia di futuro della governance societaria e di ipotetici passaggi di quote azionarie tra le Ferrovie Nord Milano e Trenitalia (i due soli azionisti al 50% di Trenord), questo pomeriggio si è scelto di mettere il tutto in naftalina e di proseguire sulla stessa strada degli ultimi anni come se nulla fosse.
Nel precedente intervento ero stato molto critico circa l'ipotesi di ritorno al passato con due gestori diversi sulla stessa linea, ma l'immobilismo di oggi è forse ancora peggio. Come si può pensare di risolvere i problemi dei pendolari, che tra qualche giorno torneranno a prendere in massa i treni per lavoro e studio, con il prestito da parte di altre Regioni di 9 treni usati e 20 tra macchinisti e controllori distaccati?
Rocco Giuseppe Greco
3 settembre 2018 alle ore 12:34LETTERA APERTA AI DICIOTTO PARLAMENTARI CALABRESI
DEL MOVIMENTO 5 STELLE E ALL'EUROPARLAMENTARE LAURA FERRARA
Carissimi,
Non è raro nel Movimento 5 Stelle calabrese parlare di ciò che non va e di ciò che andrebbe fatto. Ma è difficile capire perché le cose non vanno, e come trasformare le intuizioni in strategie e struttura di azione.
Questo circolo vizioso tra il lamento per le cose che non vanno ed enunciazione delle "magnifiche sorti progressive" ha un unico risultato: l'impotenza, l'immobilismo. Così, anziché affrontare i problemi, sembra che si preferisca esorcizzarli attraverso soluzioni verbali e sloganistiche. Il metodo retorico sembra prendere il posto del metodo progettuale con la conseguenza che i nodi irrisolti si vanno via via accumulando e che progressivamente la situazione rischia di farsi quasi insostenibile.
La domanda che in molti si pongono è questa: perché il Movimento alle elezioni politiche ha preso una valanga di voti e poi negli appuntamenti amministrativi non raggiunge nemmeno il quorum per assicurare una presenza nelle istituzioni locali? Penso in particolare all'esito che il Movimento ha ottenuto a Cosenza alle ultime elezioni comunali, pur avendo in città un Senatore e un Europarlamentare.
L'impegno politico soprattutto nelle città capoluogo di provincia richiede task force,
omogenee, combattive, resistenti. Invece ci si è trovati ad essere come l'armata Brancaleone.
Sia ben chiaro non è questa un'accusa ai portavoce locali.
Anzi, molto spesso, la fantasia nel trovare soluzioni sul piano locale, ha permesso al Movimento di avere l'ossigeno indispensabile per ottenere formidabili risultati al livello nazionale. Ma non possiamo però scambiare questo "bricolage" con una strategia di largo respiro!
Occorre prendere atto che un Movimento che vuole essere di cambiamento deve porsi come forma unificante di un insieme di forze, di soggetti capaci di un'azione globale sulla realtà.
Il Movimento deve essere un luogo di rappresentazione di forme
lina d.
3 settembre 2018 alle ore 12:50Grazie Ministro TONINELLI!
E' l'inizio di un'ERA NUOVA e DEMOCRATICA per l'Italia grazie ai "POPULISTI" M5*Lega al GOVERNO DI CAMBIAMENTO!
Si moralizzerà e si renderà EFFICIENTE un paese al collasso sociale, politico ed economico lasciato dai VIGLIACCHI degli ultimi GOVERNI MAFIOSI e MASSONI PD/dc/FI, con vermi alfaniani-verdiniani-lorenziniani-lupini ecc.., destinati all'estinzione totale insieme ai loro padri-padroni (parassita DE BENEDETTI, mummie e babbei NAZARENI, mafiosi: il CALTAGIRONE col suo gereroso, con i suoceri, GENERO Casini, uno dei più vergognosi DCioti CAMALEONTI della vecchia sporca politica italiana corrotta, e i BENETTON e BRAGHETTON di turno, ecc..ecc..
SPERIAMO TANTO IN VOI, GOVERNO DI CAMBIAMENTO!
NON "DELUDETECI" e VI APPOGGEREMO FINO ALLA FINE!!
Alessandro L.
3 settembre 2018 alle ore 13:02Ellapeppa !!!!!
antonella grazia meriello
3 settembre 2018 alle ore 13:38Con "'auspicio" che i treni dismessi NON vengano riciclati vendendoli all sud: ferrovie-sudest o appulo-lucane.
All sud siamo stufi essere utilizzare lo scarto del nord. INOLTRE INSiSTO. Calendarizzate la riforma della legge elettorale. Dio non voglia finiamo gambe all'aria. Ci ritroviamo a votare con una legge-porcata-rosatellum-bis. Non é nel contratto. Trovate altri disponibili a votarla...Ho il terrore che possa accidents. Saluti
Massimiliano Conti
3 settembre 2018 alle ore 13:57Ottimo i risulstati ottenuti divulghiamoli nei social la popolazione deve sapere
luca C.
3 settembre 2018 alle ore 15:38lucacopioso@virgilio.it
Va bene liberalizzare, ma quando e dove si può. Ci sono attività di servizi che DEVONO essere nelle mani dello stato. I Trasporti, cioè strade e ferrovie. Lo stato ha il dovere di creare servizi per i cittadini, specie quando un privato non avrebbe convenienza economica a produrli. L'esempio classico è quello dei treni. Lo stato fa arrivare i treni anche nei posti più sperduti, anche a costo di rimetterci sui costi, un privato ha come scop il profitto, ed abbandonerebbe al loro destino i luoghi impervi e remoti. Lo stato "EROGA", il privato "VENDE"... Abbiamo un patrimonio culturale "immenso" ma, se volete visitare i siti archeologici della Sicilia, Calabria, Campania, ci sono serie difficoltà negli spostamenti. Alcuni anni fa ho visitato Segesta, Agrigento, Siracusa, Selinunte. Bisogna andarci con la propria auto ed il biglietto è un optional. Spendiamo milioni per la manutenzione ma poi abbandoniamo tutto. In moliti siti culturali, tra i più visitati, tipo Gli Uffizi, le biglietterie sono gestite in appalto a ditte private che alzano i prezzi un po' a piacimento. Anni fa mi informai e la biglietteria degli Uffizi era appaltata ad una ditta privata riconducibile a Gianni Letta. Se fossimo almeno "stupidi" non potremmo far altro che mal pensare...!!! Agli Uffizi c'è una fila di 2 o 3 ore, ma se paghi un biglietto suppletivo puoi bypassare la fila....!!!! La truffetta è servita...!!! I siti archeologici del Sud potrebbero rendere fior di milioni. Io abito ed ho studiato a S.Maria C.V... Quanti sanno che questa è l'antica Capua degli ozi di Annibale, la città dove combatteva Spartaco e che possiede un Anfiteatro (Campano) che per dimensioni è secondo soltanto al Colosseo, ma che è più antico ?
Ogni volta che in viaggio al Nord o all'estero parlavo della Reggia di Caserta, la gente mi guardava stralunata... Non esiste a Caserta un ufficio EPT funzionante, non ci sono navette e nemmeno indicazioni stradali. E' negligenza degli amministratori ?!?
raffaella cioffi
3 settembre 2018 alle ore 15:39Ottimo Ministro! Le urgenze sono numerose e richiedono tempo. Ti aspettiamo per risolvere la situazione drammatica della Benevento-Napoli e siamo certi che verrai (peggiora sempre di più, a parte il taglio delle corse che crea difficoltà enormi per chi deve recarsi a lavoro, adesso siamo arrivati all'emergenza delle sbarre per la chiusura dei passaggi a livello che occasionalmente non funzionano!) Buon lavoro.
pensieridiunitaliano
3 settembre 2018 alle ore 16:30Agli eterni scontenti per ciò che il governo riesce comunque a fare, seppure con i vincoli di spesa che limitano gli investimenti, ricordo che la situazione-paese fin qui ereditata ha vari decenni di gestione con la "bacchetta magica" dei "geni esperti", mentre siamo solo a un trimestre di operatività dell'attuale governo, e con tutti contro. Magari prima di lamentarci per gli esiti inferiori alle aspettative, forse, sarebbe meglio pensarci un po' di più. (io non avevo votato i partiti attualmente al governo, ma lo farò)
Giampaolo Giordano
3 settembre 2018 alle ore 17:19Ora datevi da fare con i treni della regione Lazio che sono di molto indietro circa gli standard comunicati, vedi la tratta Orte-Roma: fa acqua da tutte le parti....
ANNA PONISIO
3 settembre 2018 alle ore 20:23Grazie,Danilo.....io viaggio esclusivamente in treno(Lombardia)e,secondo me,è il mezzo di spostamento più importante!!!!!
Alberto R.
4 settembre 2018 alle ore 08:53Leggo tanti commenti troppo di parte, chi vuole che si rafforzi la rete in Piemonte chi in Lazio chi in Puglia , è vero che ognuno deve pensare ai c... propri... ma il ministro non è del Lazio della Basilicata o della Sardegna.....ci si augura che la pensi così (vero ministro Danilo?)..... e che pensi al'italia....se proprio vogliamo parlare di bisogni , di alta velocità , chi avrebbe più da vergognarsi e lamentarsi è il sud profondo....ha provato mai il ministro, o qualche altro cittadino italiani che cerca alta velocità potenziamenti rete , aggiornamento macchine ecc ecc per il proprio territorio, a percorrere Bari;-Reggio Calabria (ma anche meno..) in treno???
Suvvia smettiamola di tirare acqua sempre e solo al proprio mulino o al mulino più ben servito ....vediamo la realtà, come il m5* ha sempre chiestoa aii politici antagonisti e magna magna , e cerchiamo di equilibrare questo paese! Altrimenti uno del sud dovrebbe rivendicare il 50% che ha permesso al ministro di stare dove si trova?
Forza Danilo, non ci deludiamo e non perdiamo di vista la realtà!
Auguri
Isa D'Ambrosio
4 settembre 2018 alle ore 14:29Caro Ministro,
mi auguro che l'immissione di nuovi treni e personale da Trenitalia a Trenord sia realistica, ovvero non si traduca in cifre irrisorie che non potranno risolvere un problema di carenza cronico di risorse e mezzi e di non efficiente gestione del personale, spesso lasciato solo ad affrontare criticità con i viaggiatori non in regola, con rischi per la sicurezza di tutti coloro che utilizzano i treni. Sono noti i problemi che affliggono questa azienda e suggerisco un controllo attento della gestione per scongiurare spericolate speculazioni che sono già avvenute in passato o consulenze costosissime e mancato investimento in innovazione tecnologica del parco carrozze e locomotori. Per viaggiare più sicuri occorre una strategia efficace sia negli investimenti sui rotabili che nel personale, non solo a bordo treno, ma nelle stazioni che sia in grado di prevenire ed impedire l'utilizzo del treno da parte di coloro che non siano in regola con il biglietto. Occorre salvaguardare i cittadini onesti che pagano biglietti, abbonamenti e i lavoratori da chi, senza distinzione di etnia, si renda responsabile di violazioni di norme e comportamenti incivili.
Abbiamo bisogno di sperare in un cambiamento concreto, mi auguro davvero che sia possibile adesso.
Gennaro Borrelli
5 settembre 2018 alle ore 17:55Solo con il Movimento5Stelle ci poteva essere questa svolta e tantissime altre ci saranno ancora,basta dare i tempi tecnici necessari ai Ministri pentastellati e l'Italia uscirà dalle sabbie mobili dove è stata portata! Va benissimo che i nostri concittadini pendolari possano viaggiare dignitosamente e non come animali stipati in spazi ristretti, anche se pure gli animali meritano il dovuto rispetto.Quello che non va bene è che TRENORD, fregandosene di tutte le norme perfino di rango costituzionale, consente tuttora che alcuni macchinisti quando si avvicinano alla stazione di Camerlata nel comasco,provocano rumori pazzeschi attraverso lo stridio delle rotaie sui binari,portando i decibel a oltre 200 quando nel centro abitato non può essere superato il limite di 55! A nulla sono valsi i reclami ai responsabili di TRENORD!A nulla sono valse le sottolineature delle numerose disposizioni di legge che vengono violate in questi casi e,in primis, la norma costituzionale che tutela la salute dei cittadini perché non vi è alcun dubbio che nel tempo salteranno i timpani a tanti cittadini e addio salute!Neppure ha incontrato una qualche sensibilità la circostanza che venisse ricordata la legge sull'inquinamento acustico e neppure la norma del codice penale che prevede il reato di lesioni colpose!Insomma,non si capisce per quale motivo viene messa a repentaglio la salute dei cittadini impunemente quando basterebbe non far stridere le rotaie sui binari come fanno tanti altri macchinisti passando...inosservati!Sono convinto che il Ministro Toninelli si attiverà concretamente affinché certi soggetti che dovrebbero essere d'esempio nella osservanza della legge mentre sono i primi a violarla,scompaiano definitivamente dalla Pubblica Amministrazione e vengano inseriti in un programma di recupero destinato alle persone incivili che agiscono in barba alla legge rimanendo sempre e stranamente impunite,noncuranti di dare una pessima immagine dello Stato che rappresentano indegnamente!
Umberto Sivieri (santommaso)
6 settembre 2018 alle ore 09:31Urge una moralizzazione. Bisogna far capire a chi prende il treno che è obbligatorio pagare il dovuto. Il servizio non è assistenzialismo! Esso viene pagato con le tasse di tutti e tutti devono contribuire con il dovuto. Le stazioni sono terra di nessuno di facile accesso ai binari. Insomma ognuno può accedere al treno senza controlli preventivi. Tale situazione comporta, spesso, altri eventi negativi di cui siamo tristemente a conoscenza. Inoltre bisogna rivedere le sanzioni. Oggi sono troppo blande. Non servono multe onerose. Serve il modello di adottato da alcuni Stati europei cioè: non hai pagato? Ti porto dentro fino a quando qualcuno viene a pagare il dovuto più l'ammenda. Penso che si viaggerebbe meglio e più in regola. Nel nostro Paese, purtroppo, moltissimi parlano solo e sempre di diritti; ma nessuno osa mai parlare di Doveri.
gianpiero m.
6 settembre 2018 alle ore 14:51Dove trovare i fondi per rispondere a tutte le istanze lette nei post precedenti?
La gestione di F.S. dell'ex Mazzoncini, persona folle tanto quanto l'allora Presidente del Consiglio, ha investito le risorse delle Ferrovie Italiane in spericolate ed assurde avventure di investimenti miliardari all'estero.
Ne cito solo alcuni: acquistata linea ferroviaria In Inghilterra, acquistata società di bus in Olanda, acquistata rete ferroviaria in Grecia, investimenti in India, ed altre che non ricordo.
Quindi investiva all'estero anziché pensare ai ns. pendolari e alla ns. rete ferroviaria che, per colpa sua, ha prodotto molti incidenti che tutti conosciamo.
Sono contento che sia stato cacciato, ma ora bisogna ricuperare quegli investimenti e riportarli in Italia se vogliamo incominciare a dare risposte ai viaggiatori delle ns. Ferrovie Italiane.
G.Mazz.
