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Marcello Foa presidente della Rai. Adesso lavoriamo per un servizio pubblico di tutti, indipendente e di qualità

Marcello Foa presidente della Rai. Adesso lavoriamo per un servizio pubblico di tutti, indipendente e di qualità

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Dopo oltre un mese di polemiche strumentali e inutili, finalmente si è chiusa la diatriba sulla presidenza della Rai: la Commissione di Vigilanza ha dato il suo via libera a Marcello Foa, votato per ben due volte dal Cda. La nostra soddisfazione è quella di aver votato un personaggio di altissimo profilo, un professionista adatto a presiedere il servizio pubblico radiotelevisivo.

Ne abbiamo sentite tante in queste settimane, forse troppe. Le opinioni restano tali e la libertà di opinione è un bene prezioso che ci dobbiamo riconoscere in ogni sede.

Si può non essere d'accordo con tutto quello che Foa ha scritto e divulgato negli anni, ma nessuno ha dovuto giudicare Foa come giornalista o operatore culturale, bensì come presidente della Rai, un ruolo apicale per cui il suo profilo di indipendenza non potrà che giovare all’azienda di viale Mazzini.

Per svecchiarla, ma soprattutto per valorizzare le enormi risorse che ci sono, troppo spesso lasciate alla mercé di volontà di partito.

Certo, ci avrebbe messo in imbarazzo se, come Campo Dall'Orto, Foa avesse presentato alla Leopolda o in altre kermesse politiche la sua visione della Rai o se come la Maggioni diventasse componente e poi presidente del Trilateral Italia...cosa che ci pare non abbia imbarazzato nessuno in passato tra chi questi personaggi li ha sostenuti, pur essendoci un palese conflitto di interessi.

Bene! Questa partita adesso è chiusa e possiamo finalmente iniziare a lavorare per un servizio pubblico libero entrando nel merito delle questioni. Il nostro ruolo in Vigilanza sarà orientato a fare in modo che la Rai si liberi finalmente dal condizionamento malsano della politica: puntiamo a un'azienda trasparente e indipendente.

Vogliamo un servizio pubblico che possa adempiere al suo dovere primario entrando nelle case degli italiani con un'informazione vera e una programmazione di qualità. E per fare questo serve un'azienda che sappia valorizzare fino in fondo le proprie, immense, risorse interne, tagliando gli sprechi, rafforzando e valorizzando le redazioni locali e i centri di produzione tv Rai e tornando anche a confezionare delle grandi produzioni originali.

Il tutto utilizzando sino in fondo l'audit interno, le prerogative di presidente e Cda e rispettando il ruolo stesso della Vigilanza. Una Rai così è possibile e ci auguriamo possa diventare l'obiettivo di tutti!



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27 Set 2018, 09:31 | Scrivi | Commenti (130) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: marcello foa, rai, servizio pubblico

Commenti

 

Non se ne può più da troppo tempo di questi telegiornali faziosi, falsi e che omettono le notizie che danno fastidio!
Cambiate subito i direttori di questi schifosi telegiornali, non si può più aspettare!!!

Claudia Fabbri 05.10.18 14:44| 
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PER FAVORE.......
non se ne può più di ascoltare TG vergognosi....
si può fare qualcosa per questo sig,Foa??????
i TG non solo spiegano volutamente male le notizie, ma i 30 minuti sono anche suddivisi MALE......
da sempre, in Rai le trasmissioni che informano veramente i cittadini, vanno in onda in orari tra la mezzanotte e l'una......come dire: "ora che dormite quasi tutti, ve le possiamo dire"......
cosi' vi iabbiamo informato, per servizio pubblico....ma non ci ha ascoltato quasi nessuno.......
questa Rai non va riformata solo a livello giornalistico, ma a livello GENERALE......
stimo molto due giornalisti , che reputo di primo livello, come Riccardo Iacona e la Gabanelli.... da loro, dovrebbe ripartire il modo di informare i cittadini Italiani in Rai.

fabio S., roma Commentatore certificato 30.09.18 11:20| 
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peter1943@alice.it
**Il Popolo Italiano pretende RAI libera**
*Occorre riportare ordine nei conti, la RAI è un servizio pubblico e gli utenti non sono "clienti" che devono succhiarsi tutto ciò che decidono i vari direttori per impiegare i loro amici.Occorre informazione libera e veritiera, sarebbe ora di eliminare dall'informazione gli onnipresenti spalafango, spacciati per "esperti tuttologi". Mi è accaduto di ascoltare una delle vestali ex vergini chiedere ad uno di costoro, con un sorriso d'intesa "lei pensa che questo Governo cadrà presto?" e l'altro "magari non subito, ma avverrà dopo le elezioni Europee". Insomma,dei pareri di siffatti personaggi, della mano libera a siffatti conduttori, ne abbiamo piene le scatole. Soprattutto siamo stufi di pagarli profumatamente con i nostri soldi. Sarebbe anche ora che i componenti della Commissione di Vigilanza si svegliassero. Considerata la mancanza di rispetto verso il Popolo Italiano, da parte di soggetti troppo a lungo privilegiati, in RAI occore serietà e regole più stringenti.Amen
Cincinnatus da Genova

Pietro Marini, GENOVA Commentatore certificato 29.09.18 20:40| 
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Ma come si fa a dare giudizi su persone delle quali non si conosce nulla? Bo! Per favore ad alcune persone " collegare il cervello alla testa prima di fare dei commenti" Condivido in pieno la considerazione secondo la quale la elezione del dott. Foa è avvenuta perchè Salvini si è messo d'accordo con B. Ma cosa hanno stabilito?????
Non penso che il B. conceda qualcosa senza guadagnarci niente. Quindi riflettete, riflettete, riflettete, prima di parlare.

Antonio Longobucco Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.09.18 20:39| 
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Cari, finalmente!! Complimenti. Io vivo in Brasile, e qui la parte relativa alle produzioni proprie, al finanziamento dell'industria cinematografica e per serie TV (Rai Cinema, immagino) è stata gstita dal governo Lula in modo meravglioso, con effetti visibili ancora oggi, nonostante il golpe. Ossia, si è innanzitutto tassata l'esibizione dei film con una imposta (condecine, a carico anche dele imprese straniere, Hollywood etc.), vincolata al finanziamento del settore audiovisivo. Con i fondi, si sono promossi concorsi annulai per nuovi, giovani e affermati cineasti, sviluppo sceneggiature, residency progrmas all'estero etc., che le Tv, tutte, anceh quelle a pagamento, hanno l'obbligo di esibire. In particolare, se non sbaglio, hanno l'obbligo di x ore di programmazione nazioanle settimanale (anche, per esempio, sul canale Sony, Fox, HBO etc.), e questo chiude il circolo e mantiene il settore in un momento mai visto prima e in attivo. Contattatemi per approfondimenti

PIETRO BARANA 29.09.18 18:31| 
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Speriamo mettano fine alle serie tv prodotte dalla rai che fanno veramente pena.... attori che non sanno minimamente recitare....
Vorrei invece un canale Rai che parla tutto il giorno anche di diritto, leggi, costituzione, alimentazione sana, educazione allo sport educazione civica, e tante altre cose sempre a scopo educativo per giovani e anziani.

Giorgio 29.09.18 17:04| 
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Ed ora ridiamo voce alla bravissima Carmen Lasorella, ingiustamente allontanata dal TG2

Enrico P., Milano Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 28.09.18 11:40| 
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Finalmente un presidente bravo. Buon lavoro al nuovo presidente della Rai

Freeman 27.09.18 20:13| 
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Innanzitutto un mondo di auguri e di bene al dottor Marcello Foà. Sono sicuro che , date le sue alte qualità professionali, saprà svolgere un eccellente lavoro. Vorrei però, se posso permettermi, di suggeririrgli di fare "La scopa nuova", ossia un bel "Repulist" in seno a quei tre TG che, sfacciatamente e arrogantemente, da anni, non fanno altro che essere i "Tromboni" del PD e delle Lobby. Una informazione deve essere seria, oggettiva e libera. E' insopportabile constatare, ogni giorno e più volte al giorno, che notizie che non convengono a certi partiti vengano artatamente taciute o "dolcificate" e poi se un parente lontano di un 5 Stelle sputa per terra, la notizia viene data come I° notizia e potrei fare tanti altri esempi. Perchè si è parlato sussurrando, tra le righe e data come ultima notizia della tragica relazione della Commissione Ministeriale sul crollo del Ponte di Genova? Per nascondere anni e anni di latrocini di regime perpretati dai partiti che oggi ci dicono, stracciandosi ipocritamente le veti, che siamo in ritardo nei confronti di quei poveri cittadini di Genova che loro hanno massacrati? Dottor Foà, La prego, si tolga dai coglioni tutto quell'apparato RAI ancora legato ai vecchi partiti. Se non lo farà, ci farà la figura del pirla. Il perbenismo con i cialtroni non funziona. Non abbia pietà per nessuno. Faccia la scopa nuova. Buon lavoro e colgo l'occasione per tornare ad esprimerLe tutta la mia stima e la mia simpatia.

Paolo Barone, Palermo Commentatore certificato 27.09.18 20:01| 
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......e soprattutto abolendo o ridimensionando l'odiosa pubblicità. In fondo paghiamo un canone. Io, in particolare, lo pago da 48 anni!!!!!!!!

Antonio Bruno Recupero, san giovanni la punta Commentatore certificato 27.09.18 19:43| 
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Nelle stesse ore si decideva la nomina del vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. A Legnini è subentrato Ermini. Il suffisso -ini - suggerisce continuità con piddi-ni?

Mara 27.09.18 19:27| 
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Foa è stato "benedetto" da BERLUSCONI...
quindi ho molte riserve sul suo futuro operato!

pippo 27.09.18 18:40| 
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Discussione

Grazie e auguroni di buon lavoro a Marcello Foa.

patrizia v., cagliari Commentatore certificato 27.09.18 16:35| 
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Vorrei più spazio a trasmissioni di cultura di insegnamento lingue straniere, computer, borsa ecc. ed avere delle informazioni e inchieste su disabilità, una televisione che possa restituire a questo paese informazione vera esponendo solo i fatti con notizie chiare e non reciclate, rafforzare i palinsesti regionali con servizi di informazione ordinati e completi.

In bocca al lupo.

marco c., poggibonsi Commentatore certificato 27.09.18 16:19| 
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Bene, scandaloso!!

Qualcuno mi dice che fine ha fatto la Spending Review?????

Quella che dovrebbe eliminare 50 milirdi di sprechi tra le regioni, gli acquisit sanitari etc???


ap 27.09.18 16:18| 
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Discussione

Io sto con Foa ma Foa sta con i CITTADINI, e con la corretta informazione nell'interes se del Paese e senza INCIUCI con Berlusconi?

Salvatore Cannatà (salvo niketeras), Mentana Commentatore certificato 27.09.18 16:14| 
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Buon Lavoro Signor Presidente Foa

Antonio B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 27.09.18 16:13| 
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Occorre fare terra bruciata intorno ai concessionari di monopoli.
Deve essere vietato a questi soggetti di poter fare qualsivoglia tipo di pubblicità!
Deve essere vietato a chiunque di essere titolare di più di una concessione monopolistica.
I guadagni dei monopolisti devono essere soggetti a revisione costante per evitare che ci sia un ingiustificato arricchimento.
Hanno lavoro garantito e privo rischi e già questo dovrebbe essere un grande vantaggio ma che debbano anche arricchirsi non si deve proprio pensare! non deve essere proprio permesso.
La cosa che fa più incazzare è che sono stati quelli di sinistra a creare dei veri mostri di ingiustizia sociale!!!! Come si può far guadagnare così tanto senza rischi?

Il monopolio dato ad un privato è un'aberrazione. Le teste di cazzo che osano dire il contrario devono essere trattate per quello che sono cioè dei mentecatti.
Che il liberismo a tutti i costi su tutto sia un'utilità per lo stato è la più grande cagata che sia mai stata detta!
Occorre iniziare a combatterli a muso duro!

Non votateli!
Non iscrivete i vostri figli nelle università dove ci sono questi microcefali venduti!
Guardateli con schifo!

Il popolo tutto ha pieni i coglioni dei narratori che ci dicono cosa è giusto pensare! Vedi che fine ha fatto renzie? Quindi okkio Salvini a difendere i concessionari!!!!!

Basta concessionari ad alto guadagno e a rischio zero, hanno rotto il cazzo!!
Non si può diventare ricchi con una concessione dai pedopornonani agli stracciaroli! BASTA

Paolo . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 27.09.18 16:03| 
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Quello che ci si deve aspettare dal nuovo presidente RAI , e' una riorganizzazione dei palinsesti , volta a : Piu' cultura con teatro, scienza, musica, reportage sul nostro habitat e territorio, inchieste . Migliore informazione validata e non riportata , dando piu'spazio alla viva voce dei protagonisti e meno alle considerazioni personali dei conduttori e cronisti. Rivedere alcune trasmissioni storiche ormai divenute veri centri di potere politico. Dare una legge sulla pubblicita' che sia meno invasiva e meno ripetitiva sui singoli spot.
Ridurre le troppe fictions , non trasmettere films truculenti nelle ore protette, togliere quei cartoni animati negativamente emulativi . Dare spazio allo sport motoristico internazonale , ormai trasmesso da reti private e in differita.


Non mi aspetto da Foa la verità, che come la morale, è relativa e per questo esige sempre un confronto ed onestà intellettuale ma un resoconto asettico dei fatti prima di tutto e poi la divulgazione di tutte le notizie perché " a volte è più importante ciò che manca di ciò che c'è" e sull' arte dell' omissione i media hanno costruito e distrutto governi e forze politiche, hanno scritto la storia ed elaborato la verità di pochi se non la menzogna perché diventasse opinione comune. Una notizia falsa posso sempre provare a confutarla, e noi ne sappiamo qualcosa, ma una notizia che non c'è è ancora più pericolosa perché lede il diritto dei cittadini ad essere informati : una censura concordata a danno di chi ha diritto e dovere di sapere. Ecco io mi aspetto informazione, se poi è pure corretta posso anche sperare nel futuro!

Alessandra R., Monteriggioni Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.09.18 15:25| 
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Harry Haller
Verba volant, pirla manent

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 15:16| 
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Sperate che l'avvento di Marcello Foa cambierà molte cose nella RAI? Fortemente io ne dubito.

Travaglio 8 anni fa scriveva:
La violenza della disinformazione

Nella Prima Repubblica i partiti, pur corrotti, rappresentavano milioni di persone e culture vere, figlie magari degeneri della Costituente, dunque anche i censori cercavano di non violentare così platealmente la Costituzione. In questo grottesco crepuscolo della Seconda son saltate tutte le marcature e non si rispettano più nemmeno i fondamentali. Caduto l’ultimo velo, il conflitto d’interessi del governo che controlla la tv pubblica che dovrebbe controllarlo, e che coincide col padrone della tv privata (teoricamente) concorrente, si squaderna in tutta la sua oscena indecenza. Prendersela col solo Masi, ultimo portaordini del Caimano, fa ridere: come meravigliarsi, dopo averlo nominato al Tg1, se Minzolini fa il ventriloquo ad personam del premier, cioè fa il Minzolini. Un anno fa, intercettato dai pm di Trani, persino il dg della Rai definì “roba da Zimbabwe” la chiusura preventiva di Annozero ordinata da B. Poi ha preso la cittadinanza dello Zimbabwe, per non passare per bulgaro. Se qualcuno fosse interessato a un barlume di “servizio pubblico”, dovrebbe alzare gli occhi e osservare il panorama dall’alto: un paese dove l’informazione è controllata o condizionata o intimidita da un uomo solo, l’unico che non dovrebbe sfiorarla nemmeno con una canna da pesca. Si chiama conflitto d’interessi. Lo può risolvere il Pd? No che non può, né vuole: ha avuto due occasioni d’oro per smantellarlo una volta per tutte, ma ha preferito mettersi d’accordo col titolare del medesimo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 15:14| 
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per liberarla da oscuri individui e tg24 deve fare informazione non propaganda al pd e chiesa, deve essere informazione, veloce ,pulita mondiale

anna quercia, piancogno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 27.09.18 15:05| 
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OT

Il ministro Bonafede su Facebook commenta l'elezione di ermini fatto da un Csm, che sta diventando sempre di più, la più "alta" espressione di...dipendenza politica!

" Penso che la franchezza sia un valore nelle relazioni istituzionali!
Non posso non prendere atto che i magistrati del CSM hanno deciso di affidare la vice presidenza del loro organo di autonomia ad un esponente di primo piano del PD, UNICO POLITICO eletto in questa legislatura tra i laici del CSM.
In questi anni, da deputato mi sono sempre battuto affinché, A PRESCINDERE DALLO SCHIERAMENTO POLITICO, il Parlamento individuasse membri laici non esposti politicamente. Una battaglia essenziale, a mio avviso, per salvaguardare l’autonomia della magistratura dalla politica.
Evidentemente sta più a cuore al ministro della Giustizia che alla maggioranza dei magistrati. Prendo atto che all’interno del CSM, c’è una parte maggioritaria di magistrati che ha deciso di fare politica!
Ovviamente nulla di personale nei confronti del neo eletto vice presidente del CSM, David Ermini, a cui faccio i migliori auguri di buon lavoro.
Continuo a credere che il rapporto tra il ministero e il Csm sia fondamentale per il buon funzionamento della giustizia e mi impegnerò sinceramente e serenamente in questa direzione.
Ma ci sono atti che hanno un significato politico che non può essere ignorato."

Roberto ., Roma Commentatore certificato 27.09.18 14:51| 
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Personalmente avrei preferito un Presidente non gradito a Berlusconi ad uno deciso da Berlusconi & Salvini (che cosa ha promesso al caimano per il suo via libera?) guardando (dicono loro) l'ultima partita del Milan.
C'erano tante personalità di valore e VERAMENTE indipendenti dai partiti :
la GABANELLI, Marco TRAVAGLIO e altri.
Speriamo che la sopravvivenza dello scandaloso conflitto di interessi del plutocrate di Arcore non sia stato il prezzo da pagare. Se è così, ce ne pentiremo presto
Roberto C.

ROBERTO C., VENEZIA Commentatore certificato 27.09.18 14:48| 
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lucacopioso@virgilio.it

C'è un solo piccolo, trascurabile inconveniente: FOA è l'uomo di Berlusconi sin dalla prima ora. La FINTA opposizione serviva a "spuntare" qualche altra concessione lasciando, nel frattempo, tutto come prima...!!! SALVINI è un SERVO FEDELE....!!!

luca C. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 27.09.18 14:46| 
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OT

VERGOGNOSA ELEZIONE AL CSM

Ennesima dimostrazione dell'infame dipendenza... politica e chissà di...cos'altro, del Csm che ha eletto a suo capo un...super pidiota, servo del...buffone megalomane!

Per questa...porcata, c'è uno che dovrebbe andare " fiero " come inquilino al...Quirinale,
e presidente del Csm, che aveva detto:

" Per i magistrati il principio di indipendenza è un cardine della democrazia"

...Si! Come no! Infatti hanno eletto un...pidiota ex deputato, che è ancora...iscritto al pd!

Questo è il commento del ministro Di Maio su Facebook su questa squallida elezione :

" È incredibile! Avete letto? Questo renzianissimo deputato fiorentino del Pd è appena stato eletto presidente di fatto del Consiglio Superiore della Magistratura. Lo hanno votato magistrati di ruolo e membri espressi dal Parlamento. Ma dov'è l'indipendenza? E avevano pure il coraggio di accusare noi per Foa che non ha mai militato in nessun partito. È incredibile. Ermini è stato eletto a marzo, si è fatto 5 anni in parlamento con il Pd lottando contro le intercettazioni: la riforma che abbiamo bloccato era proprio la sua. Ora lo fanno pure presidente. Il Sistema è vivo e lotta contro di noi."


Roberto ., Roma Commentatore certificato 27.09.18 14:36| 
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Attento Alfonso Bonafede, un altro scherano a guardia del pollaio …
david ermini, 59 anni, deputato del Pd per due legislature e avvocato penalista, è il nuovo vicepresidente del Csm. È stato eletto dal plenum di Palazzo dei marescialli, presieduto dal capo dello Stato.

Aldo 27.09.18 14:35| 
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Sono davvero orgoglioso per quello che state producendo ed è solo l'inizio solo 3 mesi di governo sono felice di appartenere a questa comunità nata dalla rete provo pena per chi è ancora scettico o vota chi ci ha distrutto

Piero S. Commentatore certificato 27.09.18 14:15| 
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F I N A L M E N T E . U N . P R E S I D E N T E !

Giovanni Bernardi, Roma Commentatore certificato 27.09.18 14:12| 
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Forza Marcello!

P.s.

https://infosannio.wordpress.com/2018/09/27/lordine-dei-giornalisti-va-abolito-e-i-soldi-pubblici-pure/

Marco Travaglio

https://infosannio.wordpress.com/2018/09/26/franco-bechis-copiate-da-renzi-sul-deficit-dite-balle-alla-ue/

Franco Bechis

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 27.09.18 14:11| 
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Sono diventati tutti economisti, tutti a parlare di deficit, del l 1,6 o 1,8 del PIL, anche il portiere sotto casa con la vicina del 3’ piano a dire la loro sul deficit! Ma fino ad oggi come mai abbiamo sempre fatto i debiti al punto da superare 2.300 miliardi e nessuno ne parlava e se ne parlavano era solo per giustificare le manovre a debito. Debiti per le banche, gli aerei difettosi F35, gli aumenti stipendi parlamentari, per finanziare le guerre, ma soprattutto per finanziare le loro runerie! secondo la corte dei conti, che sono amici loro, rubano 60 miliardi all'anno, quindi di sicuro il doppio, che moltiplicati per gli ultimi 30 anni fanno pari apri il debito pubblico. Mai nessuno si e’ chiesto ma da dove li prendiamo i soldi? Quelli che gridano allarme per lo spread contro le riforme del governo sono gli stessi che il giorno dopo il crollo del ponte a genova si preoccupavano per il calo in borsa di atlantia( benetton). Terrorismo per allocchi disinformati . L'italia è la seconda potenza manufatturira in europa,una potenza industriale esportatrice , in surplus delle partite correnti, uno dei pochi paesi al mondo in avanzo primario da anni. Se lo spread sale è solo perchè vogliono portare a termine il progetto: gli italiani come i popoli del centro e america meridionale, asia ed europa dell'est, tutti a massimo 300 euro al mese. Chiunque capisce un poco di economia sa che solo una politica espansiva a debito può tirare fuori l'italia da questa spirale che ci porta verso un salario medio e pensioni a 300 euro al mese.

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 27.09.18 14:09| 
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LA RAI DI TUTTO DI PIU

Con Foa inizia il rinnovamento della Rai, lottizzata dal PD. Lo schifo di alcuni costosi programmi televisivi, come quelli diretti dalla stirpe dei Berlinguer e delle Carlucci, oltre al trentennale brusio di Bruno Vespa, dovrebbero finire. Una nuova RAI al servizio dei cittadini che fa cultura vera, informazione obiettiva e spettacoli d’intrattenimento con buoni artisti.

Giuseppe C., Sinalunga Commentatore certificato 27.09.18 13:56| 
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Quando la nave affonda i prima a fuggire sono i topi:
infatti Greco,Giletti e company...sono già scappati.
Hanno subodorato che stava cambiando qualcosa anche in RAI... e dove sono andati?
Mica a lavorare none... alle TV amiche!
Tutti amici del Nano che portavano acqua al PD e quindi a FI!
Prima del patto del Nazzareno...nacque il grande inciucio della TV:troppi interessi Pubblicità e veicolo politico per un partito aziendale: MERDASET!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 27.09.18 13:56| 
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spero che la rai da filo p.d. europeista rigorista e affiliata al partito di maastricht e di davos , torni ad essre italiana al servizio del popolo e del vivere sociale. che i giornalisti(?) rigoristi anti italiani vadano al diavolo.

gattamix 27.09.18 13:20| 
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INDIPENDENZA E VERO SERVIZIO PUBBLICO DI NUOVA INCULTURAZIONE PER UN POPOLO CHE SI E' FERMATO 30 ANNI FA'.
RIDIAMO MEZZI PER UNA CONSAPEVOLEZZA CAPACE DI AUTODETERMINARSI.
UN ABBRACcIO A FOA..CREDIAMO IN TE!

Luca Fini 27.09.18 13:19| 
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"Con deficit si aumenta il debito pubblico"

non peggiorare la tua reputazione (e poi l'importante e' il rapporto deb/pil)


Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 27.09.18 13:10| 
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Discussione

GRANDI, altra battaglia VINTA.

Sig. Foa cominci anche a fare una bella pulizia, butti fuori tutti quei personaggi imbecilli e leccac...o.

GRAZIE ANCORA

W M5*****

maurizio d., Terracina Commentatore certificato 27.09.18 13:09| 
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FINALMENTE DOPO TANTE LOTTE DOPO AVER TENUTO SPENTA PER ANNI LA TELEVISIONE SARA' UN EMOZIONE NUOVA RIACCENDERLA. VI PREGO AVVISATEMI ATTRAVERSO LA RETE QUANDO CIO' ACCADRÀ IN MODO CHE QUANDO ACCENDERÒ' IO POSSA VEDERE VERITA' E GIUSTIZIA E NON LA SOLITA VIOLENZA E MENZOGNA. UN CALOROSO AUGURIO NUOVO PRESIDENTE

francesca Marcellino, roma Commentatore certificato 27.09.18 13:02| 
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VOGLIO RIVEDERE I GUZZANTI IN RAI.TUTTI E TRE: CORRADO, SABINA E CATERINA.

E VOGLIO (credo che come pagatore di canone io possa dire 'voglio') BEPPE GRILLO in Rai DI NUOVO.

La Dandini e i suoi Avanzi; e Massimo Loche.

E TANTI ALTRI ESAUTORATI dallo strapotere becero e nauseante di Regime che faceva fuori chiunque non si allieva ai suoi diktat.


Bene ! Foa , nuovo presidente RAI , sarà già a lavoro per garantire un servizio pubblico più colto e senza faken, almeno per umana solidarietà con tutti gli "abbonati RAI" . Ricordate che se abbiamo potuto seguire tutte la partite dei Mondiali di Calcio non è certo merito della RAI!! La prima cosa da fare è abolire la TASSA di POSSESSO (entra anche in successione). La RAI TV DEVE ESSERE GRATUITA e ,come le altre aziende televisive, autofinanziarsi.

luciano m., sassari Commentatore certificato 27.09.18 12:41| 
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Chi è Marcello Foa
Un suo articolo
Diciamolo: i sovranisti hanno ragione e gli insulti non li fermeranno

Schermata 2018-06-26 alle 19.28.36E dire che fino a poco tempo fa, gli intellettuali mainstream tentavano di screditare i sovranisti come pericolosi neofascisti. Oggi possiamo dirlo: i sovranisti avevano ragione e non c’è insulto che riuscirà a fermarci, per una ragione tanto semplice quanto inaspettatata: gli elettori stanno distruggendo scheda dopo scheda quel costrutto neoglobalista e transnazionale che anni di incessante propaganda hanno tentato di trasformare in un Destino ineludibile. Lo confesso: era difficile immaginarlo in queste proporzioni. La campagna mediatica (ma non solo) lanciata dall’establishment per fermare i populisti in ogni Paese (dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dall’Austria all’Italia) è stata di una virulenza senza precedenti ed è destinata a durare. Pensate solo alle ultime vergognose accuse di Repubblica che ha etichettato come “rosso-bruni” molti intellettuali rei di essere favorevoli al governo legastellato e che accusa Matteo Salvini di essere un nazista. Fango, spazzatura, nient’altro che spazzatura.

Trump negli Stati Uniti ha subito lo stesso trattamento. Eppure la diffamazione non fa più presa, nemmeno se è strillata dal 90% dei media; anzi, produce l’effetto contrario. La popolarità del presidente degli Stati Uniti è altissima, la Lega passa di vittoria in vittoria e i 5 Stelle hanno schiantato a sinistra quel Pd per cui tifano quasi tutti i talk show. Tutto questo accade perché i cittadini sono stufi di non essere più padroni del proprio destino e non si fanno più incantare dalla narrativa, inzuppata di spin, volta a creare l’impressione che lo Stato sia una reliquia del passato e che il mondo sarà ineluttabilmente multiculturale, multietnico, governato da democrazie virtuali ma controllato di fatto da élite autonominatesi e prive di legittimità popolare. Altro che reliquia, lo Stato è più vivo che mai!

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 12:37| 
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L'ipotesi ventilata da Luigi di escludere i possessori di casa dal reddito di cittadinanza ha un difetto importante , non tiene conto del fatto che l'80 per cento di noi italiani ha la casa di proprietà . Per la maggior parte casette medio piccole di scarso valore , fatte con grandi sacrifici e risparmi . Una famiglia di 4 persone che ha un appartamento in periferia e il cui capofamiglia ha perso il lavoro dovrebbe essere escluso dal reddito ? Magari deve ancora pagare il mutuo e mandare i figli a scuola , e a questo disgraziato volete togliere una boccata d'ossigeno ? ! No , assolutamente no , sarebbe molto ingiusto , sarebbe un atto da PD ! Se il discorso si sposta sulle seconde case o su case oltre i 150-200 mq o di alto valore , cambiano le cose .

vincenzo di giorgio 27.09.18 12:32| 
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Ci dobbiamo solo chiedere cosa sia successo in questo mese di "vacanza" della Presidenza Rai.
Cosa ha dovuto dare Salvini in cambio del lasciapassare a Foa ad un certo "personaggio" di Arcore.

E se lo stesso Foa in questo mese non sia stato ben "indottrinato" sul da farsi dai giannizzeri, se non dallo stesso personaggio di cui sopra


Seguo assiduamente il blog di Marcello Foa da diversi anni, ho letto il suo libro Gli stregoni della notizia.
E' un grande giornalista, esperto, capace, libero, indipendente. Nessuno è perfetto e qualche cantonata l'ha presa pure lui. Ma ciò non pregiudica l'indipendenza e l'assoluta buona fede dell'uomo.
Buon lavoro quindi al nuovo Presidente RAI.
Vorrei vedere in RAI giornalisti con la schiena dritta, come Claudio Messora ed altri meno noti.
Basta con i Fede, i Floris, e gli zerbini istituzionali come i fazi.

Paolo R., Padova Commentatore certificato 27.09.18 12:26| 
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Scusate ma dovete dire le cose come stanno. Foa presidente mi sta bene ma il presidente RAI non ha alcun potere sui giornalisti.
Mentre l'amministratore delegato SALINI è il vero ago della bilancia!
quindi mi chiedo come sia possibile che, dopo il renzianissimo direttore generale Mario Orfeo, la Rai del nuovo corso giallo-verde abbia nominato quale amministratore delegato un uomo così vicino ad ambienti di strettissima osservanza "renziana" come SALINI?

BRUNO 27.09.18 12:24| 
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Fico era Presidente della Commissione di Vigilanza.
Foa è Presidente della Rai.
Sono due ruoli diversi.

Anche se devo ammettere che anche in quel ruolo sto benedetto Fico non è che abbia brillato di luce propria. Ha contato appunto come il due di picche.
C'era o non c'era nessuno si sarebbe accorto della sua assenza.

E ancora mi chiedo PERCHÉ vengano affidati a lui e non AD ALTRI simili ruoli di grande responsabilità.

Sicuramente tra gli eletti c'è ne sono che quei ruoli LI RICOPRIREBBERO MOLTO MEGLIO DI LUI e mantenendo una LINEA MENO POLEMICA SULLE SCELTE DEL MOVIMENTO al Governo.

Che 'optional' ha Fico che altri non hanno?

"UTILI TUTTI, INDISPENSABILE NESSUNO" recita un vecchio detto.


molto bene , ora bisogna andare avanti e destrutturare tutta quella dirigenza della pubblica amministrazione che ha reso questo paese una latrina a cielo aperto , tutti quei nominati che hanno fatto gli interessi di partito invece degli interessi dei cittadini italiani , gente mediocre che si è venduta l'anima per favorire gli interessi di pochi a discapito dei molti .

Fabio Bagnoli 27.09.18 11:57| 
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Sono in vacanza in Spagna. Accendo la TV. I soliti programmi paccottiglia .....cambia il presentatore ma c'è amici anche qua. Camera caffè con la stessa ambientazione. Insomma addestrati ugualmente a rimanere un popolo europeo di idioti. Usciamo da questo tunnel. Più programmi di informazione e cultura. Meno di intrattenimento paccottiglia. Meglio un bel film italiano del dopo guerra che trasmette un po' dì voglia di ricostruire una bella Italia. Se Totò ci vedesse quanti pianti!

Sabrina piacentini 27.09.18 11:56| 
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il M5S in seria difficoltà. Mi riferisco alla proposta della ministra degli Affari regionali, Erika Stefani, di affidare la sanità alle Regioni. (Dal Fatto.it)

Ma siamo PAZZI?
Ma le pensate di notte certe CAZZATE?

Ci avete PENSATO invece che nelle regioni del sud (Sicilia, Calabria, Campania e Puglia) dove imperano le organizzazioni criminali
la mafia l'ha sempre fatta da padrona negli appalti, nell'acquisto dei materiali e nel mettere le "persone giuste al posto giusto" NELLA SANITA? E fatalmente si ritornerebbe a quello? (ammesso di sia mai smesso)

E se ora, con la gestione primaria dello Stato, un barlume di similitudine tra l'efficienza della strutture sanitarie tra nord, sud e centro si era pur vista, con la legge voluta dalla signora "Erika" in certe regioni, specie del Sud, si ritornerebbe al Medioevo!

RIPENSATECI.

Dino Colombo. Commentatore certificato 27.09.18 11:54| 
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@@ VIVIANA:

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⭐⭐⭐⭐⭐

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 27.09.18 11:50| 
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Tra qualche mese potrò giudicare se la scelta è stata buona. Voglio proprio vedere se il termine "imparzialità" avrà il sopravvento sul "di parte".

Alessandro L., Milano Commentatore certificato 27.09.18 11:50| 
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Marcello Foa vale come il 2 di picche nel cambiamento della RAI altrimenti già con Roberto Fico avremmo dovuto fare sfracelli.

Solo che ora il cerchio è stato chiuso perciò si può incominciare a lavorare e cambiare le cose.

E "il bel tempo lo vedremo dal mattino" cioè dalle prime cose che saranno messe in atto.

Se pensiamo solo di occupare le poltrone, non cambierà nulla se invece lavoreremo di "scure" senza paura e con coraggio, avremo un minimo di speranza di migliorare l'informazione e la nostra fragile democrazia.

AUGURI AI NUOVI VERTICI RAI E SOPRATTUTTO AGLI ITALIANI.

giuseppe belotti, ranica -bg- Commentatore certificato 27.09.18 11:49| 
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TRIA: "Ho giurato di agire dell'interesse della Nazione!"
Sembra Berlusconi paro paro: "Questo è il Paese che amo..."
Qualcuno doveva verificare se dietro la schiena tenevano le dita incrociate

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:44| 
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parzialmente O.T.
non c'è bisogno che noi ci dilunghiamo molto sullo
SFACELO che regna nella comunicazione politica e non...FOA E' SICURAMENTE AL CORRENTE DI TUTTO.
in questo paese.
dopo i tempi dei nani e delle ballerine che hanno travolto il pensiero e la moralità generando il
c.d BERLUSCONISMO, abbiamo avuto i tempi dei c.d.
INTELLETTUALI -(cervello a sinistra (((forse))) portafoglio a destra (((sicuro)))- che si sono fatti a cazzacci propri a spese nostre --un esempio per tutti FAZIO-.
ANCHE QUESTI DANNOSISSIMI
si pensi solo alla propaganda dell'accoglienza
INFINITA E INDISCRIMINATA che ci fa sentire tutti un po RAZZISTI, mentre il nostro paese è povero e di migranti che sono andati a farsi il culo nelle miniere e mio nonno nelle ferrovie americane, E NON HA LAVORO PER I SUOI, ma ci tocca mantenere migliaia di sfaccendati ai quali questi comunicatori hanno insegnato che si puo venire qui TUTTI INDISCRIMINATAMENTE E FARE LA BELLA VITA.

INSOMMA CI VUOLE UNA BELLA STERZATA.

PENSO che non faremo come questi cialtroni che pretendono che il decreto per GENOVA FOSSE GIA PRONTO mentre il ponto stava crollando, con i BENETTON, che fanno CASINO con i loro giornali,
e i RAGIONIERI DELLO STATO, CHE METTONO I BASTONI FRA LE RUOTE (che poi sono gli stessi che quando si è trattato di trovare una barca di miliardi PER LE BANCHE hanno fatto dalla sera alla mattina
e ADESSO FANNO I DIFFICILI per, paragonando, pochi spiccioli).
in questo stato siamo, DOBBIAMO DARE A FOA IL TEMPO CHE CI VUOLE, ma io sono convinto che i risultati verranno.
franco rosso.

franco rosso 27.09.18 11:44| 
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Dopo 3 anni la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale il criterio di indennizzo per il licenziamento ingiustificato: “Viola articoli 4 e 35”
Secondo i giudici, la previsione di un’indennità crescente in ragione della sola anzianità di servizio del lavoratore è contraria ai principi di ragionevolezza e di uguaglianza e contrasta con il diritto e la tutela del lavoro sanciti dagli articoli 4 e 35 della Costituzione.
Tutto quello che Renzi ha fatto prima o poi cade o per voto popolare o perché è incostituzionale, illegale, illegittimo, inopportuno se non addirittura criminale.
E' chiaro che, se non si instaura di nuovo l'articolo 18, che vieta di licenziare senza giusta causa, tutto questo è poco.
Restiamo tuttavia sgomenti sui tempi troppo lunghi che la Corte richiede per dare i suoi responsi. Se qualcosa viola Costituzione dovrebbe salire di ordine nell'elenco delle cose da valutare in proporzione della sua importanza e dell'impatto sulla vita del Paese. Da questo punto di vista. Il Rosatellum dovrebbe essere al primo posto nei lavori della Corte e se la Corte non è in grado di provvedere sollecitamente ai suoi doveri, si creino delle Corti ausiliarie a seconda della tipologia considerata!
Di questa legge, le “tutele crescenti” era la foglia di fico, sulla quale allora si è fatta molta propaganda per attutire il colpo dato ai lavoratori.
Mancando questo “vantaggio”, la legge peggiora ulteriormente la posizione del lavoratore, quindi dovrebbe esserne rivisto tutto l’impianto.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:40| 
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Le prerogative con Foa ci dono tutte.la sua liberta' di denunce ne sono la prova. Poi, va bene tutto dopo una gestione servile.

Roberto Maccione Commentatore certificato 27.09.18 11:37| 
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Vorrei solo dire che ultimamente tra comparse televisive discutibili e proclami non ben verificati, si sta ribaltando quelle che erano le premesse del movimento e perdendo credibilità. Vi prego di non cadere in questi errori e di accettare le critiche. Ridurre i proclami e fare delle comunicazioni puntuali e precise, meglio dire non so e dare dei range di date o cifre, anche se poi bisogna dare alla fine delle risposte complete e puntuali. La cosa peggiore è perdere credibilità la cui conseguenza immediata è perdita di voti.
grazie

enniomontinaro 27.09.18 11:27| 
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27-10-2010, 8 anni fa
Come mi manca tutto questo!

Beppe Grillo
Siamo vivi, vivi! Siamo usciti dalle catacombe. Siamo sopra e oltre. Sopra al nulla della politica, oltre questa civiltà basata sul denaro e sul consumismo. Sopra e oltre. Io ci credo, voi ci credete. La Rete ci ha unito. Possiamo cambiare la società, il mondo solo se lo vogliamo. Cosa abbiamo da perdere? Ognuno vale uno. Chiunque di voi può fare la differenza, essere un leader. Ognuno è un leader se riesce a trasformare i suoi sogni in realtà. Oggi, qui, ci sono migliaia di ragazze e di ragazzi. Siete l’avanguardia di una Nuova Italia, un posto più bello di questo, onesto, più leggero, senza odi, senza mafie. Voi avete il vostro destino nelle mani, non fatevi comprare, non perdetevi dietro a falsi valori. Quando vi ricorderete di Woodstock, magari tra trent’anni, e vi domanderete cosa avete fatto per voi e per gli altri, che cosa vi risponderete? Cosa direte ai vostri figli? Potrete guardarvi allo specchio?
Noi siamo vivi in un Paese di morti, di vecchi che occupano ogni spazio e si credono eterni, che si nutrono di potere e si sono fottuti la vita. Noi non siamo in vendita, non siamo merce, non crediamo a una società basata sul profitto, sul PIL. Vogliamo tutto perché non abbiamo più niente. Non l’aria pulita, non l’acqua pubblica, non una scuola di eccellenza, neppure la sicurezza di un lavoro e quando lavoriamo la sicurezza di non morire sul lavoro. Gli operai di oggi sono al fronte, sono loro i partigiani che combattono per dare da mangiare ai loro figli e muoiono come topi nelle cisterne.
L’Italia non è una democrazia, il cittadino non è rappresentato in Parlamento, non può votare il proprio candidato. Il Parlamento è eletto dalla mafia, dalla massoneria, dai vertici dei partiti, non dai cittadini. Sei persone decidono per tutto il Paese. L’Italia è un sistema capitalistico/mafioso con le pezze al culo, basato sul debito pubblico e sulle concessioni dello Stato.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:25| 
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Presidente Buon lavoro è avanti senza pietà.

gianluigi f., pandino Commentatore certificato 27.09.18 11:24| 
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Sashinka Gorguinpour

Forse non sarò io a veder
mutare la terra,
a sentire il fischio
di un vento familiare.
Forse perderò i sogni
e li farò morire,
perché vivere qui è difficile,
sopravvivere in altri dove
impossibile.
Ma se comincio da me,
ho la sensazione del risveglio,
se riprendo la parola
non sarà un bene
però è già meglio…
che nutrire l’indifferenza,
la rassegnazione e
il disprezzo
che i potenti ci hanno insegnato
come una poesia
a memoria
..

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:24| 
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POLITICA-Viviana Vivarelli

‘Politica’ ha sempre significato amore per la polis, cioè per la comunità sociale.
Ma questa comunità non può essere una famiglia, una casta, una classe, una corporazione, una merchant bank, un'unione di interessi privati, una chiesa, una setta e tanto meno una cricca o una bottega.
La prima polis per chi è serio non può essere che l'umanità tutta intera, per cui si deve lottare per difendere i diritti fondamentali e universali di tutti.
Solo teoricamente questa polis può distinguersi in entità più ridotte.
La polis a me più vicina è la Nazione, in cui i miei interessi privati contano ma devono essere subordinati a un interesse superiore.
Il neoliberismo ha distrutto il concetto di Nazione senza sostituirlo col concetto di umanità, ma usando categorie di mero opportunismo finanziario.
Le entità di riferimento superiori o intermedie tra me, la Nazione e l'umanità, hanno senso solo alla luce di valori universali.
Se non si prende come metro di valutazione qualcosa che superi gli interessi egoistici del singolo, si finisce per sforare in qualcosa di negativo per il mondo intero.
I soli imperativi validi restano quelli kantiani.
La morale deve basarsi su qualcosa di assolutamente certo e saldo: il dovere.
Ogni uomo infatti sente in modo sicuro e consapevole la morale come un dovere.
L'uomo dotato di ragione di fronte a certe situazioni sente il dovere di una scelta a cui seguirà il comportamento morale.
Le 3 regole etiche per eccellenza sono:
-Agisci in modo da trattare l'uomo così in te come negli altri sempre anche come fine, non mai solo come mezzo
-Agisci in modo che la massima delle tue azioni sia universale
-Agisci in modo che la tua volontà possa istituire una legislazione universale

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:23| 
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WOODSTOCK 2
Viviana Vivarelli

Voi siete il mio sogno che si realizza
Voi i visi chiari e le mani pulite
Voi i canti e la costruzione del mondo
Voi le idee, i progetti, il volo
Dei liberi rinati
Dei non contaminati
Di chi da sé ricomincia
Senza falsi profeti
A edificare la Vita
Di chi si mette in gioco Vivendo
Voi la natura bellissima e incontaminata
Voi le chiare acque
I cieli limpidissimi
Voi la forza e lo splendore giovane
Voi il mondo nuovo che spazza le macerie
con allegria
e crea il ciliegio fiorito
per chi ne voglia godere
come un diritto
che si riprende
per tutti.
..
Viviana vivarelli

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:20| 
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Buongiorno Blog,

adesso siamo nella condizione di poter vigilare sul sevizio pubblico d'informazione, su ciò che abbiamo sempre riconosciuto come uno strumento di assoluta importanza.

Ci sarà da fare una vera informazione, e con vera intendo "vera", imparziale(e sarà la cosa più difficile) e che sappia dare alla gente una vera chiave di lettura degli accadimenti politici nazionali e internazionali.

Non solo, dobbiamo essere in grado di eliminare gli sprechi dando corpo e sostanza a una Rai decrepita e piena di programmi a dir poco scadenti.

Non sarà facile, ma nulla è facile in un paese lasciato alla mercè di sanguisughe e sciacalli del genere.

Forza ciurma, copritevi bene e paratevi dagli schizzi, si naviga in un mare di merxa ed è facile sporcarsi!

Arrivederci e grazie, graziella e grazie al CdA Rai :)

Franco detto Nando da Roma.

p.s.

Non vi guardo, ma vi vedo... e ve vojo sempre bene

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.09.18 11:18| 
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io ho fede solo in coloro
che portano avanti le loro battaglie di civiltà
anche quando i fari non si accendono
l'opinione pubblica non si muove
la macchina mediatica non parte
a difendere obliqui interessi
così doppi, così meschini
io credo solo a coloro che non hanno
botteghe ideologiche da difendere
retrivi interessi di parte
capitali o poteri di dubbia legittimità
superiorità morali della razza bianca
dell'Occidente dei mercati imperfetti
di chiese proterve e ostili al cammino umano
di mode del giorno
o atteggiamenti pretestuali
Io credo ai puri, così rari, di cuore
che pongono solo se stessi
come pegno per una visione
futura di civiltà
un sogno
un innamoramento
in cui nell'uomo solitario che sogna
sogni tutto il mondo.

Viviana Vivarelli

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:17| 
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IL RAGAZZO ALDROVANDI
Viviana Vivarelli

Chissà come sarebbe stato Aldrovandi
forse buono o cattivo
forse come tanti
o come la mamma lo sognava
Aldrovandi era solo un ragazzo
È questo il suo errore più grande
Aldrovandi era solo un ragazzo
che camminava la notte
su una strada incontro ai lupi
un ragazzo un po' bevuto, un po' svanito, un po' allegro, un po' così, come a volte capita
tante volte capita
quando si è ragazzi
e si cammina storditi
in una notte di luna.
Ma i lupi lo pestarono a morte, gli fracassarono lo scroto,
distrussero i suoi fianchi deboli,
gli schiacciarono la cassa toracica,
gli ridussero a poltiglia la sua bella faccia
i lupi infierirono
con tutta la violenza
che un lupo malvagio può avere
su quel povero corpo
così giovane e così bello
finirono la sua breve vita
sbavando come lupi su una preda
Chissà cosa potevi essere, giovane Federico
forse un uomo come tanti
forse un salvatore come il Cristo
ma comunque vivo
se quella notte non incontravi i lupi
i lupi dello Stato padrone
sbavanti in cerca di sangue

Cittadino, che cammini
ignaro su una qualunque strada
della tua città
la notte
sta’ in guardia
e se vedi i lupi di lontano
svolta l'angolo
nasconditi
in un portone
diffida!
In uno Stato civile
va l'uomo tranquillo per la sua strada
nella notte tranquilla
ma in questo Stato
deve sapere che chi gli viene incontro
può essere una belva
travestita da uomo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:16| 
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LE VITTIME
Viviana Vivarelli

Le vittime sono potenti
parlano dall'al di là
Hanno la forza misteriosa
di ciò che è inciso
sulla pietra eterna
Gli avversari si possono sconfiggere
i nemici politici abbattere
i soci si possono comprare
e i giudici e i testimoni
compensare e corrompere
ma le vittime sono imprendibili
non entrano nel mercato dei vili
urlano
da una lontananze insormontabile
La loro voce di giustizia
mina i palazzi del potere
corrode le notti più turpi
si insinua letale nell'anima
delle bestie da mercato
La forza delle vittime
non consente e non perdona
In loro sta la potenza
che distrugge gli imperi
Non si possono uccidere
perché sono già morti
e questo dà loro
una potenza invincibile.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:15| 
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sembrano caricati a molla
oggi dichiarano questo
domani il contrario di questo
recitano secondo il copione
con faccia imperturbabile
teatranti della democrazia
opportunisti dell'interesse
spregiatori della verità
negatori eterni dell'anima

Viviana Vivarelli

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:14| 
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Gianni Tirelli

Il fatto incontrovertibile é che la politica non esiste più da tempo. Come non vederlo?!! Oggi se vuoi entrare in politica devi avere giurato fedeltà e abnegazione alla multinazionale del profitto ad ogni costo e con ogni mezzo, ma, sopra tutto, devi essere ricattabile. Il potere economico, oggi, controlla ogni cosa; tutto e tutti. La politica, non é che un marchio. Un contenitore patinato, svuotato dal suo reale contenuto e poi mercificato. La politica, alla stregua di concorrente, é stata assorbita dall’industria del malaffare imperante, in cambio di privilegi, onori, puttane e denaro sporco.
Ripeto; la politica non esiste, é una congettura.
Grillo é politica, e Travaglio, e Santoro, e la Gabanelli – e le tante organizzazioni ambientaliste, umanitarie e solidali – io sono politica e i tanti amici di face book sono la politica; e tutte le migliaia di persone che lottano, si aggregano, contestano, combattono quotidianamente, cercando di sensibilizzare (spesso con risultati disastrosi) quel branco di citrulli e ottusi, responsabili e complici dell’imbarbarimento morale, etico e culturale di questo paese alla deriva.
Chi ci ripagherà del nostro tempo? Che cosa riusciremo ad avere in cambio, da questo impegno costante e senza risparmio di energie? Anche la speranza langue!
Tutto intorno regna il vuoto cosmico, e solo noi possiamo cercare, in parte, di colmarlo. È tempo di rivoluzione, in questa battaglia impari, suicida e senza eroi.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:13| 
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Mi auguro un servizio PUBBLICO serio.
FOA deve fare pulizia e togliere vedi mezza tutti quei programmi demenziale che fanno scimunire gli italiani.

Se tanti italiani sono ignoranti x questo va dato credito alla TV italiota.

La Rai ha il compito di informare e non quello DI FAR RINCOGLIONIRE I CERVELLI.

Se mancano le IDEE allora fatevi un giro e per le TV nazionali dei paesi seri che hanno la libertà di informazione..

La Rai è da rivoltare come un calzino perché come è ora fa SCHIFO!

Franz M., Here&There Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 27.09.18 11:12| 
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Troppi mattoni di piombo
fanno dolere il cuore,
stanotte
mi alzerò a scrivere la mia rabbia
e non potrò più dormire.

Non posso occuparmi di sogni
Non posso dedicarmi ad altro
Non posso occuparmi di fole
Svagarmi con favole di vento
Restare in una torre fasulla
Il mio paese langue
Il mio paese muore
Qualunque cosa faccia
Il suo pianto di morte
Mi avvelena la vita

Camminare insieme a tanti
Su una strada di protesta
È l’unico scopo che sento
Costruire un mondo diverso
Nell’uguaglianza di tutti
Combattere in ogni modo il male
Lavorare per un futuro più sano
Che forse non vedrò mai
Cos’altro mi resta da fare
Se la mia vita ha un senso?

Una delle cose che addolora
È vedere le forze disunite
Che frantumano la battaglia
Di chi invece di combattere insieme
Cerca di tagliarti le gambe
Come se tu fossi il problema
E non l’eterno nemico

La battaglia è una, il nemico è uno
Le vie sono tante
Tante le teste degli uomini
E i loro pensieri
Tanti i modi di combattere
E resistere
Ma chi è chiuso
Nella protervia di se stesso
Preferisce perire nella rovina dell’esistente
Pur di darti la palma di combattere
Al suo fianco.
E questo tra i tanti mali
È il male peggiore.

Quale chiusura mentale
Quale orgoglio disumano
Quale solipsismo feroce
Spinge l’uomo a negare
La battaglia del compagno
Che dovrebbe essere la sua
Come se la liberazione sociale
Fosse un campo di possesso
In cui vantare titoli
Proprietari e protervi?

E come si può combattere
Uniti e diventare forti
Se chi ti deve stare a fianco
Ti azzanna anch’egli i calcagni?
Non c’è vittoria possibile
Se combatti su due fronti
Non solo il nemico è potente
Mi si dissimula in coloro
Che dovrebbero stare
Uniti dalla tua parte.

Viviana Vivarelli

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:12| 
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Discussione

3
e di essersi ritrovato le sue parole su vari giornali e il file audio su vari siti,magari gli scappa da ridere
Ma come:anziché sui cronisti che non tutelano la riservatezza di una fonte,si indaga sul portavoce che porta la voce?E quando Filippo Sensi, portavoce di Renzi,incitò i cronisti amici a “menare Di Battista”,ma sbagliò chat e la cosa si riseppe,come mai nessuno strillò allo squadrismo o alla mafia e nessun Ordine,neppure quello degli squadristi,aprì un’inchiesta?E le indagini su chi tace su Benetton e Ciancio quando partono?
L’unica spiegazione è che l’Ordine muoia dalla voglia di farsi abolire e faccia di tutto per dimostrare la propria faziosità,cioè inutilità.O, in alternativa,che stia provocando i 5Stelle,da sempre contrari all’Ordine,per trasformare un loro legittimo punto programmatico in una vendetta pro Casalino
Infatti,appena il M5S ha ribadito l’intenzione di abolire l’Ordine,è subito insorta la Federazione della stampa(quella che riuscì a non fare un minuto di sciopero quando la Rai di B cacciò Biagi,Luttazzi e Santoro e quando la Rai di Renzi cacciò Gabanelli,Giannini e Giletti),vaneggiando di “ritorsioni e liste di proscrizione per cancellare la libertà di stampa”,fra gli applausi di FI e Pd,cioè dei più feroci epuratori del ventennio.E Pigi Battista,sul Corriere,s’è scagliato contro la “rappresaglia” dei “5Stelle che chiedono all’improvviso la soppressione dell’Ordine dei giornalisti” a scopo “strumentale e vendicativo”
All’improvviso?Veramente lo chiedono da prima di nascere,cioè dal 2008.E il 7 agosto,43 giorni prima del caso Casalino,il sottosegr.all’Editoria Vito Crimi ricordava alla Camera che procederà all’abolizione,“come il M5S chiede da 5 anni,ma prima ho voluto incontrare i vertici dell’Ordine”
Chi spaccia un’intenzione precedente per una vendetta su un fatto successivo ricorda il lupo di Esopo che,a monte del torrente,accusava l’agnello a valle di intorbidargli l’acqua
Ma almeno il lupo faceva il lupo, non il giornalista.

TRavagl

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:09| 
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Ora, non siamo intoccabili, ma i politici non devono parlare dei giornalisti (semmai, viceversa): possono rettificare le inesattezze e le falsità, replicando sui fatti ed eventualmente querelando, mai negando il diritto di criticare né tanto peggio minacciando ritorsioni.
Il guaio è che ogni difesa della casta pennuta cade nell’indifferenza generale o addirittura rafforza chi l’attacca, perché i giornalisti sono una delle categorie più screditate e indifendibili su piazza. E non a torto. Se, al crollo del ponte Morandi, nessun grande giornale osa nominare i Benetton che l’hanno in concessione, per interessi pubblicitari e conflitti d’interessi padronali, la gente se ne accorge. Se gli ispettori del ministero sentenziano che il ponte è crollato per le inadempienze di Autostrade Spa e nessun giornalone ci fa un titolo in prima pagina, la gente lo nota. Anche perché avrebbe diritto di sapere che gl’investimenti in sicurezza furono per il 98% durante la gestione pubblica e solo per il 2% nell’èra Benetton.
Tantopiù che la notizia del giorno viene rimpiazzata dalla bufala del M5S che fa il decreto Genova coi buchi al posto delle cifre (spetta alla Ragioneria dello Stato e al Mef riempire gli spazi con le coperture, peraltro di poche decine di milioni, cosa che non è stata fatta per ben 7 giorni, da mercoledì 19 a ieri).
Se poi l’editore (ed ex presidente degli editori) Mario Ciancio, l’uomo più potente della Sicilia, è indagato per mafia e si vede sequestrare 150 milioni (anche nascosti all’estero) più due giornali, e la libera stampa non scrive una riga su nessuna prima pagina, la gente ci fa caso.
E se poi qualcuno legge la notizia – questa sì, ben coperta – che l’Ordine dei giornalisti indaga su Rocco Casalino, reo di aver telefonato a due cronisti per dare loro informalmente una notizia vera, e cioè che i 5Stelle vogliono cacciare alcuni tecnici del Mef (quelli che in una settimana non trovano le coperture al decreto Genova e tante altre belle cose),

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:06| 
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2018

Oltre 10 anni fa, quando non c’erano né il Fatto né i 5Stelle e Casalino lavorava a Telenorba, mi chiama Gianroberto Casaleggio, animatore con Beppe Grillo del famoso blog: “Dopo Bologna, stiamo organizzando il secondo V-Day a Torino, per lanciare tre referendum: contro l’Ordine dei giornalisti, i finanziamenti pubblici ai giornali e la legge Gasparri. Verresti a parlare? E come la pensi?”. Risposi che condividevo da tempo tutt’e tre le battaglie: avevo appena sfidato Renato Soru, editore dell’Unità con cui collaboravo, a mantenere l’impegno di rinunciare ai fondi pubblici; la Gasparri era un mio chiodo fisso; e dell’Ordine dei giornalisti mi ero fatto un’idea precisa leggendo Luigi Einaudi (che lo riteneva un residuato corporativo del fascismo), ma soprattutto sperimentandolo sulla mia pelle.

Nel 2001 l’insigne sinedrio mi aveva “processato” per aver osato presentare L’odore dei soldi al Satyricon di Luttazzi e parlar male di B. e Dell’Utri in campagna elettorale (feci notare che, se un candidato premier ha rapporti con la mafia, è meglio dirlo prima delle elezioni che dopo, e fui assolto).

Dal palco del V-Day dissi alla gente in piazza – incazzata nera contro la nostra categoria – che l’Ordine va abolito e i soldi pubblici pure. Ma i giornalisti no, anzi vanno difesi e sostenuti, soprattutto quelli che rompono le palle al potere. Applausi misti a brusio. Aggiunsi che l’informazione dev’essere professionale e retribuita, perchè quella gratuita e autoprodotta online dai “cittadini comuni” è una pia illusione. Brusio misto ad applausi.
Nessuno avrebbe immaginato che di lì a poco sarebbe nato il Movimento 5 Stelle, che di lì a 5 anni sarebbe entrato in Parlamento, di lì a 10 anni sarebbe andato al governo e avrebbe aperto il fuoco sui giornalisti.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 27.09.18 11:05| 
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bravissimi finalmente spero sia finita un'era di menzogne e di notizie pilotate da coloro che si preoccupavano solo di mantenere le loro posizioni. Alcuni canali Rai dobbiamo riconoscere fuori dalle notizie giornalistiche sono di qualità e di vera preziosa istruttiva informazione , vedi Rai 3 in alcuni programmi del pomeriggio e poi rare informazioni, Rai 5 per gli amanti della cultura e dell'opera classica, eccellenti documentari che aiutavano a conoscere il mondo è una vera TV. Per il resto, gli altri canali con il loro beceri annosi programmi che hanno dato la possibiltà ai vespa, ai fazi-osi, alle annunziate etc. trasmissioni false e di una stupida acredine nei confronti degli italiani perché si ritengono superiori per via dei soldi che prendono con il riconoscimento di essere degli artisti e non con compensi di giornalisti (che schifo).

pierluigi di mario 27.09.18 10:56| 
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Perdonatemi ma io continuo a non capire che differenza vi sia col passato.
La RAI andrebbe decapitata, e snellita di tutti i raccomandati. La nuova dirigenza andrebbe poi ricostruita mediante concorsi pubblici e criteri di meritocrazia.
In realtà, col metodo attuale io non riesco a cogliere nessuna novità. Questo al di là della scelta del singolo che è sicuramente migliore dei suoi predecessori...... non è che ci volesse molto a dire il vero: perfino una scorreggia di rinoceronte sarebbe migliore di quelli che hanno governato la RAI negli ultimi 20 anni!

Il Barone Zazà 27.09.18 10:52| 
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Che bello rubare al pd tutti i suoi giochini, una volta finito il lavoro il pd prenderà lo 0,1% di voti.

Andrea Zanella, Pedavena Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 27.09.18 10:49| 
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Mah io invece non sono tanto convinto, da quello che ho intuito io mi sembra che ci sia lo zampino di Berlusconi, uno scambio di favori, se così fosse in questo caso il cambiamento sarebbe finto

giancarlo ., Treviso Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.09.18 10:45| 
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Il nostro quasi Presidente del consiglio è tornando dalla Cina. Chiaramente il viaggio sarà stato produttivo ; contratti, via della seta ( strade & ferrovie & porti, che però non rovinino i paesaggi con trafori o ponti, al max un tunnel sotto un mare...) e acquisizioni.

Tria (attuale ministro dell tesoro, chi ha da mettere gli € per il RDC ) non vuol fare deficit.

Senza deficit no RDC.

Con deficit si aumenta ( attualmente, senza i minorenni. €51.116 a cranio ) il debito pubblico. Chi se ne frega;

Diamo il benservito a Tria E METTIAMO IN INTERIM o Conte o DI MAIO o Casilino...
W M5S :-)))
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 27.09.18 10:42| 
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Ovviamente nella questione "ingerenza malsana della politica" comprendete anche quella che compie il vaticano (molto temporale e POCO spirituale) con tutte le messe, i servizi sulle scoregge del papa, gli insabbiamenti sui casi di pedofilia e di risarcimenti dovuti in ALTRI Paesi ecc. ...
Sul fatto che i palinsesti vengono decisi dalla LUCE che produce Don Matteo e altre puttanate da oratorio, drenando risorse e spazi a produzioni meno "interessate".

Giusto?

Fabio Gianello 27.09.18 10:42| 
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Buondì Oreste,
d'accordo al 100%!
La RAI finora è stata monopolizzata dai partiti PD/dc-FI e parassiti al seguito che gareggiavano a spartirsi i soldi rubati agli italiani con il canone e pubblicità (anche questa pagata dai cittadini sui prezzi dei prodotti reclamizzati)!
E' un BARACCONE in cui hanno infilato PARENTI, AMICI, AMICI DEGLI AMICI, AMICI DEGLI AMICI DEGLI AMICI, ecc..!
Personaggi che, grazie ai loro padroni politici PD/dc-FI, hanno contratti miliardari (i buffoni VESPA, FAZIO, ecc..) che fanno solo propaganda politica ai loro partiti e personaggi politici allegati!
Quinto gruppo tv d'europa! 12000 dipendenti!
Consulenti esterni a gogo', sedi estere a sbafo, dirigenti come se piovesse con i tanti megastipendi dei direttori di fantozzi, ecc..
Slogan della rai: "PER TE! PER TUTTI!= cioè MANGIATOIA per le caste privilegiate e soci!

https://it.wikipedia.org/wiki/Rai#Canali_televisivi

Con il presidente Marcello FOA' comincia una nuova era che libererà gli italiani da anni ed anni di RUBERIE-CORRUZIONI-RICATTI-TANGENTI ecc.. facendo un "REPULISTI" di "PRIMIUOMINI e PRIMEDONNE" leccaxuli e servi dei politicanti PD/dc-FI e soci a delinquere!
Grazie "MAGNIFICO GOVERNO CONTE" di onorare il voto degli italiani onesti del 4 marzo!
Le battaglie saranno tante contro i vermi e parassiti del vecchio sistema corrotto della prima e seconda repubblica delle banane!
Ma questi 5 anni del governo M5*-Lega saranno sufficienti per VINCERE LA GUERRA contro le caste mafiose e massone PD/dc-FI e loro soci!

giuseppe r. Commentatore certificato 27.09.18 10:36| 
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SARO ' CONTENTO QUANDO SUL TG NAZIONALE
OLTRE ALLE CRITICHE AL M5S
VEDRO' PARLARE DI TUTTO
QUELLO CHE SO SOLAMENTE DALLA RETE
E DI ROBA MANCANTE CE NE
PROPRIA TANTA AL MOMENTO

BUM BUM 27.09.18 10:35| 
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Bravissimi!!!

Paolo V 27.09.18 10:22| 
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Il governatore della Puglia,

sta elogiando il Movimento, critica Renzi e compagni.

Cosa accade

gli invitati a STUDIO24 (RAI TGCOM24) , CRITICANO LA SINISTRA ed elogiano il Movimento.

W M 5 * * * * *

Forse sentono già puzza di bruciato

Vincenzino A., Verona Commentatore certificato 27.09.18 10:19| 
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Speriamo che si cominci a vedere una tv vera non la spazzatura come negli ultimi anni si è visto gente che la tv non sa neanche cosè, ha preso piede per far il lavaggio del cervello alla gente vantandosi che come tv e radio sono i primi loro.Con un degrado dei progammi demenziali publicità a più non posso, non si riesce più a capire quando in un film finisce il primo tempo,ormai il sistema del super delinquente b. la publicità e nell'intervallo il film.Spero solo che questa gentalia metta il cartello
FINE DELLE TRASMISSIONI
laschiando lavorare chi è capace di fare radio e tv.Con il vanaggio di una diminuzione dell'inquinamento da radiofrequnza,

ercole t., castelmassa Commentatore certificato 27.09.18 10:09| 
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Auguri di buon lavoro a Marcello Foa, un servizio pubblico, non solo di nome ma anche di fatto, deve riportare cultura, informazione a largo spettro al servizio del paese

Mauro Falorni Commentatore certificato 27.09.18 10:03| 
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Marcello Foa è uno di noi, adesso la Rai finalmente può avere la sua vera funzione come la TV pubblica a servizio d'informazione libera e dei cittadini.

Shir akbari 27.09.18 10:01| 
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------ UN'INFORMAZIONE VERA ------

Questo voglio dalla RAI,

In seconda battuta ,
ridimensionamento degli stipendi delle varie cariatidi che circolano imbottiti di chissà cosa pur di rimanere in sella.

Facciamo cultura , questo è quello che è carente in RAI.

W M 5 * * * * *

Vincenzino A., Verona Commentatore certificato 27.09.18 09:57| 
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Bravissimi !!!

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 27.09.18 09:53| 
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Vediamo in cielo l' asteroide!!!

undefinedgiovanni 27.09.18 09:52| 
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Quando vedrò sparire coloro che per una vita, ,figli,padri,mogli e parenti di politici e politici,hanno occupato il piccolo schermo.
Quando vedrò sparire coloro che hanno vissuto con stipendi favolosi alle spalle dei cittadini ,quando vedrò la vera informazione... solo allora sarò contento di pagare il canone.
Al momento sono solo incazzato che si mantenga una mucchio di personaggi ormai obsoleti ed insignificanti.
Gente ormai che il futuro non lo può ne immaginare ne costruirlo,privi di fantasia,privi iniziative,solo interessati al vil denaro,alla pubblicità eee.....allo share !

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 27.09.18 09:38| 
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VEDREMO...VEDREMO...VEDREMO... sarà la volta che riaccenderò la TV!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 27.09.18 09:32| 
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