
La storia di Ovidio Marras, il pastore che non ha paura dei poteri forti
6 settembre 2018 alle ore 15:05•di MoVimento 5 Stelle
di Mario Puddu, candidato presidente Regione Sardegna del MoVimento 5 Stelle
C'è chi non ha paura di sfidare i poteri forti, quelli a cui i partiti che hanno sempre governato lo Stato si sono sempre piegati, socializzando le perdite (cioè facendole pagare a tutti noi) e regalando altissimi profitti ai privati. Non è un eroe, è un cittadino comune, come noi. Un cittadino coraggioso, che pur di far valere i propri diritti non ha avuto paura di sfidare colossi come Benetton e Caltagirone: si chiama Ovidio Marras, è un pastore di 88 anni che vive e lavora nella costa di Teulada. Mi piacerebbe poterlo incontrare per ringraziarlo personalmente.
«Sulla strada non potevano costruire, io gliel'ho detto. Ma se ne sono fregati», racconta Ovidio. Chi se ne è fregato è la Sitas, ovvero la Società iniziative agricole sarde un acronimo dietro il quale si celavano i padroni del cemento e della finanza italiani: Benetton (sì proprio loro, quelli del ponte Morandi di Genova) che con Caltagirone, Toti, e il supporto del Monte dei Paschi di Siena avevano messo occhi e cemento (tanto cemento, 150 mila metri cubi per alberghi, ville, centri benessere e parcheggi), su terreni a 312 metri dal mare che furono degli avi di Ovidio. Terreni che si affacciano su una delle coste più belle del Mediterraneo, e quindi, del mondo: Capo Malfatano, comune di Teulada, costa sud occidentale della Sardegna. Un tratto di costa che si manifesta dopo le curve della statale 195, all'improvviso, violento, con il suo azzurro intenso del mare, il celeste totale del cielo e l'odore del cisto e del mirto che inebria le narici.
Usare l'imperfetto per raccontare questa storia è un grande piacere. Sì, perché la Sitas, che di agricolo e sardo non aveva nulla, il 18 agosto è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Cagliari. Niente più cemento, niente più ecomostri. E questo grazie alla tenacia di Ovidio e del suo caparbio senso di giustizia.
Grazie all'occhio chiuso della Regione, che aveva autorizzato quello scempio, basandosi su uno spacchettamento fittizio delle cubature, Benetton, Caltagirone e compagni avevano comprato dagli altri proprietari e iniziato la loro colata di calcestruzzo. Ma non avevano tenuto conto di Ovidio. Il nostro Ovidio che, a differenza dei suoi vicini non ha ceduto alle lusinghe del denaro, tanto denaro: 12 milioni di euro. «A mei dinai no mi ndi serbit - a me soldi non ne servono, racconta in sardo - mancai mi ndi donghit 700 de milionis deu no bendu - anche se me ne dessero 700 di milioni, io non vendo». Il perché è presto detto.
Nella sua semplicità Ovidio esprime e tutela altissimi altissimi valori: «La terra resta. Su dinai, mancai no portat alas bolat - i soldi anche se non hanno le ali, volano». E così nel 2010 inizia la sua battaglia legale contro coloro che avevano deviato il suo stradello.
Dopo otto anni la battaglia è vinta, almeno parzialmente. Resta da abbattere l'ecomostro - e noi vigileremo perché chi abbia fatto lo scempio rimedi - e una sciagurata legge urbanistica che il Pd e la sua Giunta Pigliaru che permette ai Benetton, Caltagirone, e agli altri poteri forti legati a finanza e cemento di poter fare, di nuovo, della Sardegna il loro parco giochi, a discapito di tutti i sardi.
Commenti (25)
Gabriele Patti
6 settembre 2018 alle ore 16:40Il messaggio giornalistico appare viziato da un eccesso di protagonismo che lede all immagine del articolo in se non facendolo sembrare asettico in stile m5s. L informazione presente nel Blog anche se da politici deve seguire regole rigide se vuole essere credibile .
Gabriele Patti
6 settembre 2018 alle ore 17:07Sottoscrivo interamente il messaggio su detto nella consapevolezza che possa essere pilotato esternamente.
giancarlo ricomini
6 settembre 2018 alle ore 17:52sono cose che fanno male a sentirle la politica dovrebbe tutelare i cittadini non i privati e le lobby
rolando c.
6 settembre 2018 alle ore 18:25S'avvicina il giorno del voto per la Sardegna è molti non ci dormono già da molto tempo sapendo quale sarà il risultato...Attenzione questi personaggi che hanno pensato solo al proprio tornaconto clietelare con ammaniglimenti inenarrabili sono disposti a tutto pur di non perdere i privilegi e posizioni acquisite...perciò attenzione e unità d'intenti...saluti
Roberto Maccione
6 settembre 2018 alle ore 19:06Adesso Ovidio deve trovare PROSELITI. IL Mare e' di TUTTI. L'USURPAZIONE DEVE FINIRE!
rosella d.
6 settembre 2018 alle ore 19:22Ci vorrebbero più italiani così...
Bravissimo, recuperiamo i nostri valori
Ferruccio B.
6 settembre 2018 alle ore 19:34Grandissimo esempio di integrità!
massimo m.
6 settembre 2018 alle ore 20:28Splendido
ANNA PONISIO
6 settembre 2018 alle ore 21:32Caro signor Ovidio,un abbraccio ..... e grazie di tutto!!!!!
rosaria marsano
6 settembre 2018 alle ore 22:13Le persone come te Ovidio non sono solo da ammirare ma da rispettare ! dovremmo essere tutti battaglieri affinché tutti questi padroni montati per il solo motivo che hanno denaro accaparrato non si sa come ?dovrebbero finire in galera x danni paesagistici .
francesco Di Cecco
6 settembre 2018 alle ore 22:21GRANDE, LO VOGLIO IN POLITICA, ECCO CHI CAPISCE CHE I SOLDI NON SONO DERVONO NULLA. DOVREBBE ESSERE D'ESEMPIO AL PD FORZA ITALIA, EX LEGA, ALMENO SPERO, ECC.. NON POTETE IMMAGINARE QUANTO POSSO ESSERE FELICE UDIRE QUESTE NOTIZIE E X DI + BRINDO CON UNA BELLA BIRRA, SONO E SATO SEMPRE DALLA PARTE DEI PIU DEBOLI
Marta Buscioni
7 settembre 2018 alle ore 02:01Un eroe, nascosto, dei nostri tempi! E che bello che il candidato alla presidenza della Regione Sardegna lo menzioni e ce lo faccia conoscere! W la DECRESCITA FELICE!
luigi speranza
7 settembre 2018 alle ore 03:56anch'io ho una storia simile a Ovidio Marras da dieci anni,sono in lite con un mio confinante,brevemente , io ho comperato la terra 6 mila metri,il mio vicino ci ha messo i pali,al mio geometra,il vicino ,gli ha detto i pali sono stati messi cosi senza misure,poi se trasferito x lavoro,un'altro geometra,mi vendeva la terra che avevo comperato,la terra di prima.poi il mio vicino,ha spostato tutti i mappali,mangiando meta' terreno del mio vicino,poi,il sentiero da destra lo ha spostato a sinistra di 13 metri ,cosi ha piu' terreno .ho le foto,mentre sposta il sentiero,a nessuno interessano,nessuno è intervenuto.mentre quando stavo mettendo 2 pali nel mio terreno,lui ha chiamato ,sono arrivati tutti,mi hanno bloccato . poi,siamo andati dal giudice ,x i confini della pietra, il mio vicino, ha detto al giudice che si è sbagliato non sapeva che la terra era mia.il giudice ,allora tutto a posto.il giorno dopo,lo trovato che stava recintando ridendo,(quel terreno lui sa bene di chi è)perche' prima che mi tagliavo il piede con la motosega,lui mi ha fermato dicendomi,che era suo,era lungo 20mt largo 20mt ,mi ha fatto vedere 1 pietra verniciata di blu come confine di 1 volta,ai piedi di 1 albero castagno secolare di 7 mt di circonferenza ,invece lo comperato io,e ci siamo in 3 in quel terreno,la pietra la messa a 17mt perche' non cerano piu' alberi, ora ha disboscato 6 mila metri di alberi anche secolari. sono stato anche, minacciato da una 10 di persone ,neanche la denuncia mi hanno preso i carabinieri di Savignone ,anzi il brigadiere di Savignone mi ha minacciato perche',sono riuscito a denunciare il mio vicino ,dopo mesi che da genova ,andavo su appuntamento,quel brigadiere ,lo conosco bene perche' nel 1990 ,era in borghese ha bisticciato con un ragazzo ,in cso europa ,e lo ha ammazzato (ero il fotografo del secolo).è stato solo trasferito dalla caserma di Sampierdarena a Savignone,neanche un giorno di carcere,io adoro la campagna sarei li nel mio paradiso .invece...
pippo
7 settembre 2018 alle ore 07:10non esistono mappe catastali??
quando si acquista una terra si scrive nel contratto quanti m.quadrati sono....
le misure sono incontestabili!
mzee.carlo
7 settembre 2018 alle ore 09:59quanti Ovidio cisono in giro? Pochi purtroppo.
Dani Cap
7 settembre 2018 alle ore 12:25vi pregodi attivarvi per aprire un crowd funding per supportare questo uomo sia per le spese legali e sia per demolire tutto quello già costruito
So per esperienza che se non demolisce poi nei decenni ci si dimentica e poi arriva qualcuno e riprende da lì
sarebbe bello fosse bello trasparente e visibile certo non nomi e cognomi ma entrate e uscite con motivazioni
Un grande questo uomo un grande
Pensate cosa avreste fatto voi (cosa avrei fatto io ) davanti a 700.000 mila euro
Come Beppe davanti a un miliardo sporco delle mani del Nano
pochissime preziosissime persone che però ci danno un grandissimo esempio
dario pietroburgo
7 settembre 2018 alle ore 13:13Un vero Uomo tutto di un pezzo.
Grazie Ovidio
giuseppe r.
7 settembre 2018 alle ore 16:00Certamente OVIDIO MARRAS è un EROE per i cittadini onesti italiani!
Ma per i vermi BENETTON, CALTAGIRONE, ecc..ecc.. (i vampiri del sangue degli italiani) è una persona che NON capisce il VALORE dei loro SPORCHI SOLDI!
Nessun giornalaio o TVshit lo intervista o lo invita nei loro salotti che restano aperti solo per RADICAL SHITS e SERVI del potere mafioso e massone dei padroni INTOCCABILI (adesso NON PIU').
Grazie OVIDIO! Un esempio per i vermi politicanti PD/dc-FI corrotti ed im-PRENDITORI corruttori che hanno rovinato l'italia e gli italiani, sia socialmente, sia economicamente e sia devastando l'AMBIENTE!
patrizia v.
7 settembre 2018 alle ore 16:46Bravo Ovidio
maurizio d.
7 settembre 2018 alle ore 17:03Grande Ovidio, non mollare.
Ottavio S.
8 settembre 2018 alle ore 08:48Finché non ci sarà una intelligente legge sul conflitto di interessi, queste situazioni ci saranno sempre. Bisogna trovare il modo di eliminare le associazioni a delinquere fra politici e poteri economici......caro governo questo è di massima urgenza.
Francesco Macchiarola
8 settembre 2018 alle ore 11:53Grande Ovidio!!!
GF B.
8 settembre 2018 alle ore 18:45Grande Ovidio,
bisogna cominciare a dare risalto, presentare alla nazione. invitare a palazzo e premiare con qualche onorificenza gente di questo calibro. Cosi' che diventi di moda essere onesti, dignitosi e con sani principi morali, sociali.
Nazario P.
8 settembre 2018 alle ore 22:02Grande esempio di dignità, coraggio ed onestà doti sempre più difficili da trovare ma che esistono e questi Grandi Uomini come Ovidio ce lo ricordano e ci danno l'esempio, seguiamolo e sentiamoci orgogliosi di appartenere a questa categoria di Uomini Veri.
elio
9 settembre 2018 alle ore 08:12la storia dei benetton e dei calatagirone a teulada,racconta bene la storia della sardegna,Da teulada alla costa smeralda passando per villasimius.
La sardegna è sempre stata terra di conquista,di scorribande dei peggiori malfattori,in tutti i periodi storici.
I sardi si sono sempre comportati da servi(se escludiamo Ovidio).
