
ILVA, il miglior risultato possibile nelle peggiori condizioni possibili e ora operazione Fiato sul collo
6 settembre 2018 alle ore 17:33•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Quando siamo arrivati al Ministero dello Sviluppo economico, lo stabilimento Ilva era stato già venduto con un contratto sottoscritto nel 2017 e tenuto nascosto dal precedente Governo. Un contratto che prevedeva meno garanzie ambientali e non prevedeva l'accordo sindacale, mai visto un caso del genere. Un paradosso nel paradosso, perché dal 15 settembre 2018 l'azienda acquirente - che ci tengo a ribadire, si è sempre comportata correttamente - sarebbe comunque entrata in ILVA nonostante una gara viziata.
Vi avevamo promesso che avremmo accertato la legalità e così abbiamo fatto, vi avevamo promesso che qualora si fossero verificati i presupposti legali avremmo annullato la gara, che si è rivelata illegittima per eccesso di potere come dimostrato prima dall'ANAC e poi dall'Avvocatura dello Stato. Ma per l'annullamento non basta, per legge, l'illegittimità; serve un interesse pubblico concreto ed attuale che non si è verificato, in quanto i fatti risalgono a circa due anni fa. Due anni in cui è successo di tutto. I due anni del delitto perfetto.
Inoltre, se anche una sola azienda avesse chiesto di poter essere reintegrata nella gara, avremmo potuto annullarla per opportunità. Ma l'unica altra cordata che partecipò a questa gara, oggi, dopo due anni, non esiste più.
Il piano ambientale così come il piano occupazionale raggiunti rappresentano il miglior risultato possibile nelle peggiori condizioni possibili. Per quanto riguarda il primo, è stato ottenuto che l'aumento della produzione di acciaio oltre sei milioni di tonnellate annue sia condizionato alla dimostrazione da parte dell'azienda - documentata al Ministero dell'Ambiente - che le emissioni complessive di polveri dell'impianto non superino i livelli collegati alla produzione a 6 milioni. In conformità ai limiti che pone l'ARPA Puglia.
Un altro miglioramento riguarda il problema della diffusione delle polveri: rispetto alla scadenza iniziale del 2021, è stato ottenuto l'anticipo della copertura dei parchi minerari entro il 2019. Per la prima volta sono stati fissati anche i tempi intermedi per la copertura dei parchi: entro aprile 2019 l'azienda sarà obbligata a coprire il 50% della zona del parco più vicino al quartiere Tamburi.
Grazie all'introduzione dei termini intermedi e all'obbligo della presentazione della documentazione al Ministero dell'Ambiente, il Governo per la prima volta si è dotato di due nuovi strumenti per vigilare sul rispetto degli obblighi dell'azienda. Non faremo sconti a nessuno.
Sul piano occupazionale si partiva da 10000 assunzioni e centinaia di esuberi, si è arrivati a 10700 con zero esuberi: tutti i dipendenti riceveranno una proposta di lavoro. All'ILVA di Taranto non si applicherà il Jobs Act: gli operai saranno assunti mantenendo integro l'articolo 18 e tutti i diritti pregressi, anche quelli economici e di anzianità.
Questo accordo è il miglior risultato che si potesse ottenere nelle peggiori condizioni possibili. I miglioramenti che sono stati raggiunti durante le trattative dimostrano che, oggi come negli scorsi anni, i rilanci in materia ambientale e occupazionale erano possibili e anzi doverosi per garantire la tutela dell'interesse pubblico.
A proposito di futuro, quello di Taranto non dovrà essere ostaggio di una sola azienda. È questa idea miope di sviluppo ad aver reso Taranto un deserto. Sappiamo bene che lo Stato da oggi dovrà seriamente riconquistarsi la fiducia dei suoi cittadini. Io ci metterò la faccia. Questo Governo vigilerà ogni giorno per garantire che tutti gli impegni presi vengano rispettati, e come detto non faremo sconti a nessuno.
Taranto ha bisogno di una legge speciale per ripartire dopo decenni in cui si è giocato con la vita delle persone e dei lavoratori. Una vera riconversione economica, partecipata dai cittadini, che impegnerà il Governo nel destinare risorse straordinarie per il rilancio di questa città, già a partire dalla prossima Legge di Bilancio e con una serie di azioni legislative mirate.
Oggi si è fatto un passo, impegnando l'azienda a dare garanzie importanti che nessuno fino ad ora aveva preteso. Ma da oggi inizia l'operazione "fiato sul collo" per verificare che si mantengano gli impegni presi soprattutto sul versante ambientale.
Sono un cittadino della terra dei fuochi, ed è lì che ancora ogni giorno respira la mia famiglia, quindi posso capire che cosa provano i tarantini. Nella mia terra per anni ci hanno detto che erano stati firmati nuovi impegni ambientali, ma noi abbiamo sempre chiesto i fatti. Da semplice attivista del MoVimento 5 Stelle per la Terra dei fuochi e i cittadini campani mi sono battuto per anni per chiedere un vero diritto alla salute, mi batterò ora da ministro del MoVimento 5 Stelle perché l'Ilva non inquini davvero e i cittadini di Taranto possano tornare a respirare. La struttura commissariale agirà come un poliziotto ambientale, pronto a intervenire al primo allarme e sempre pronto a vigilare sugli obblighi da rispettare. E le porte del Ministero saranno sempre aperte ai comitati e ai cittadini.
Andiamo avanti insieme.
Commenti (163)
gianluigi f.
6 settembre 2018 alle ore 17:39Bene bravo bravissimo di Maio.
Alessandro L.
6 settembre 2018 alle ore 17:40Ottimo !
treseghé
6 settembre 2018 alle ore 17:47L'ILVA inquinerà sempre, su, non diciamo..ehm 'cose imprecise', lassamo perde.
viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 17:51Epidemia di sciatica
Mario Monti sente le voci, forse ha la sciatica come il Presidente della Commissione europea Juncker. Sembra infatti che Monti abbia dichiarato: "Tanti italiani mi chiedono di tornare". Assieme alla Fornero, immagino.
harry haller
6 settembre 2018 alle ore 23:03...seeeee, de torna' spermatozoo....
John Buatti
6 settembre 2018 alle ore 17:53____
...se passa questo raggiungimento dopo il referendum ...
sarà veleno per i Media Italiani ed il PD !
viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 17:531
ILVA ACCORDO FATTO.
Andrea Tundo IFQ
Avevano chiesto di mantenere sugli impianti quanti ci lavorano in questo momento e di arrivare agli "zero esuberi" al termine del piano ambientale nel 2023. Senza che venissero toccati gli stipendi. E alla fine i metalmeccanici hanno vinto su tutto. In 18 ore di trattativa a oltranza, partita in salita e chiusa da un applauso alle 8.10, quando si è capito che l'accordo era fatto. I sindacati e ArcelorMittal hanno raggiunto l'intesa che permetterà al ministro Luigi Di Maio di consegnare le chiavi dell'Ilva al colosso dell'acciaio nei prossimi giorni per l'ingresso ufficiale a partire dal 15 settembre. Con un accordo migliore di quello ipotizzato dal suo predecessore Carlo Calenda, che su Twitter si complimenta con il vicepremier. L'accordo è stato siglato e ora il testo sarà sottoposto al referendum tra i lavoratori.
I punti dell'accordo L'azienda, dopo ore tese al tavolo del ministero dello Sviluppo Economico, ha deciso di riassumere subito 10.700 lavoratori e garantire la contrattualizzazione degli esuberi nel 2023 senza ritoccare al ribasso il costo del lavoro tagliando le ore in fabbrica di ciascun dipendente. Niente solidarietà preventiva, insomma: è la mossa decisiva, un punto sul quale i rappresentati dei lavoratori non avevano nessuna intenzione di cedere.
L'intervento di Di Maio La svolta è arrivata poco dopo mezzanotte. In quel momento, dopo un secondo round di trattative seguito all'avvio "in salita" e alle distanze marcate" sottolineate dai sindacati e con una "bozza di accordo" che in realtà era una proposta dell'azienda, i segretari generali di Uilm, Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Usb hanno in mano un testo integrato e migliorato dalle loro controproposte. Ma la situazione non si blocca. Serve l'intervento diretto del governo e arriva Di Maio, che affianca il dg del Mise Giampiero Castano: va dritto da Rocco Palombella, Francesca Re David, Marco Bentivogli e Sergio Bellavita.
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viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 17:542
Vuole sapere quale sono le condizioni sotto le quali non firmeranno mai. Ascolta, appunta e richiama ArcelorMittal.
La trattativa "forzata" nella notte È il momento di "forzare", perché senza l'intesa sindacale salta tutto. E con i miglioramenti ambientali vagliati dal ministero dell'Ambiente nelle ultime settimane e accettati dall'azienda, il nodo occupazionale è ormai l'ultimo da sciogliere. Il faccia a faccia vive momenti di tensione, ma prosegue. Alle 4.30 la discussione è accesa. Il leader della Fim-Cisl Bentivogli è il più agitato di tutti. La no-stop arrivata fino a tarda ora è però un segnale per lavoratori, azienda e governo: un punto di caduta verrà trovato. Dopo due ore e mezza di scrittura dei testi, la bozza è ormai pronta e si torna in plenaria dopo una riunione ristretta iniziata ormai da oltre 16 ore. Arcelor si presenta con 10.500 assunzioni subito, i sindacati ne chiedono 200 in più.
"Ultimo miglio". E Calenda si complimenta Sono le 8 e Di Maio parla di "ultimo miglio" ai presenti al tavolo e lo ripeterà poi all'esterno. L'azienda sa che non può far saltare un'operazione da 4,1 miliardi di euro in ballo dal giugno 2017 per un pugno di lavoratori dopo aver già accettato condizioni che alcuni mesi fa sembravano impossibili. L'accordo finale arriva in pochi minuti: 10.700 assunzioni, zero esuberi, premialità una tantum. Mancano le firme, arriveranno in giornata dopo aver letto e riletto il testo definitivo dell'intesa. Alla fine, prima delle firme, il messaggio di Calenda, che dopo decine di riunioni al Mise e quasi un anno di trattativa non aveva portato Mittal e sindacati a stringersi la mano, sancisce di fatto la buona riuscita del negoziato:"Una grande giornata per Ilva, per l'industria italiana e per Taranto scrive poco le 10.30 su Twitter Finalmente possono partire gli investimenti ambientali e industriali.
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viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 17:553
Complimenti a aziende e sindacati e complimenti non formali a Luigi Di Maio che ha saputo cambiare idea e finalmente imboccare la strada giusta".
Palombella (Uilm): "Ora referendum" Per quanto manchino da "riguardare i testi e correggerli" anche Palombella e Re David parlano di "accordo fatto" che ora "deve essere approvato dai lavoratori con il referendum". Non una formalità, ma nel testo c'è tutto quello che i sindacati hanno chiesto per un anno. "L'elemento importante è che non ci sono esuberi perché il piano prevederà il completo assorbimento di tutti i lavoratori con il mantenimento di tutti i diritti acquisti spiega Palombella Bisognava aumentare il numero di lavoratori. Siamo riusciti a ottenere un numero che secondo noi è importante: 10.700 compresi quasi 300 delle affiliate".
viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 17:57a
POVERI LADRI- Marco Travaglio 6 settembre 2018
Come si combatte la corruzione lo sanno tutti, almeno quelli che hanno studiato anche superficialmente la materia, oltre naturalmente a quelli che se ne occupano per professione (di scoprire e punire le mazzette, o di pagarle e intascarle).
Avendo seguito, da giornalista, la più grande inchiesta sulla corruzione della storia occidentale, cioè Mani Pulite, ho scritto centinaia di articoli sulle poche norme di comune buon senso che servono. A partire da una vecchia battuta del professor Flick: "I protagonisti della corruzione sono due: Gustavo Dandolo e Godevo Prendendolo". Anzitutto bisogna farla emergere, visto che è il delitto più occulto e clandestino che si possa immaginare. I furti d'auto e le rapine in banca, in casa e in gioielleria vengono tutti denunciati, sennò niente assicurazione, mentre le tangenti no: chi paga e chi intasca sono legati da un vincolo indissolubile di omertà, perché conviene a entrambi smazzettare in silenzio. Che fare?
1) Aumentare il rischio per chi tace (pene severe e certe, cioè galera sicura; multe salatissime; radiazione dagli appalti pubblici per tutti i condannati; e prescrizione bloccata al rinvio a giudizio) e azzerarlo per chi parla (impunità a chi dice tutto e subito, rivelando agli inquirenti ciò che essi non sanno e, se poi si scopre che ha taciuto qualcosa, stangandolo duramente): così si innesca una gara a chi collabora per primo. Se Gustavo Dandolo canta e si salva, Godevo Prendendolo non ha alternative alla galera: anche se denuncia il complice, arriva in ritardo, raccontando agl'inquirenti ciò che già sanno da quell'altro. E viceversa
2) Se nessuno dei due parla, si può sperare nelle intercettazioni, ma è raro che scoprano qualcosa, perché il giudice può autorizzarle solo se ha già una notizia di reato, che sulla corruzione arriva di rado (salvo il caso di intercettazioni disposte per altri delitti che, strada facendo, smascherano anche un caso di tangenti).
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viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 17:57b
Ancor più raro il caso di testimoni (per esempio, Stefania Ariosto sui giudici corrotti da Previti con soldi e per conto di B.): di solito le mazzette non si scambiano davanti a terze persone. L'unico rimedio è infiltrare un agente che si finge corruttore per acchiappare pubblici ufficiali permeabili a certe proposte indecenti, o si finge corrotto e si mette all'asta aspettando chi offre di più (questi reati sono seriali: non si commettono una volta e basta, ma sempre, perché nell'ambiente si sparge la voce e nessuno può smettere, neppure volendo). È il famoso "test di integrità" che in America mette alla prova politici, pubblici ufficiali e amministratori.
Così si ripulisce lo Stato dal cancro della corruzione e si risparmiano miliardi. Ovviamente queste banalità sono stranote agli addetti ai lavori, soprattutto nel Paese dell'eterna Tangentopoli. Ma, in 26 anni, nessun governo di destra o di sinistra, politico o tecnico, di larghe o di strette intese, ha mai neppure pensato di adottare queste misure. Anzi, tutti i governi non han fatto altro che leggi "Salva-ladri" per disarmare l'anticorruzione e riarmare la corruzione. Che oggi ci costa il decuplo che nel '92.
Perciò, una volta tanto, ha ragione Di Maio: non quando spiega l'esigenza della gestione pubblica dell'acqua col fatto che il corpo umano è fatto al 90% di acqua; ma quando definisce "rivoluzionario" il disegno di legge "Spazza-ladri" presentato dal ministro della Giustizia Bonafede: uno dei due o tre Guardasigilli in 30 anni che non è stato scelto da B., non è amico di B. e non lavora per B.&C. Ci sono il Daspo perpetuo per i condannati; la confisca dei beni anche per prescritti e amnistiati; l'agente sotto copertura; e la non punibilità per chi confessa tutto e denuncia tutti per primo.
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viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 17:58c
Per carità, si può sempre fare di più, come suggerisce il giudice Esposito. Ma, rispetto al passato, è manna dal cielo.
Basta vedere chi è contro. Non solo FI&Pd che, quando c'è da dare una mano ai ladri, non si tirano mai indietro. Ma anche la Lega, che dalla maxi-tangente Enimont ai 49 milioni rubati, non scherza. E poi i giornaloni e giornalini di ogni colore, schierati ciascuno a protezione degli affari e malaffari del proprio editore.
Il Messaggero (Caltagirone) titola "Le garanzie travolte da una stretta inefficace", temendo che la stretta sia fin troppo efficace.
Libero (Angelucci) strilla allo "Stato di polizia", terrorizzato dalla pulizia.
Il Foglio (Mainetti) spiega che "la corruzione non si combatte così" ed "è illiberale" escludere i corruttori dagli appalti pubblici e "mettere in campo gli agenti provocatori che indicano a commettere reati" (il rag. Cerasa non ha ancora capito la differenza fra agente provocatore e infiltrato, che non induce nessuno a commettere reati, ma smaschera chi li sta commettendo, come del resto già si fa da anni per lo spaccio e il traffico di droga e molti altri delitti).
Poi c'è Repubblica (Elkann-De Benedetti) che, nell'ansia di dimostrare che il governo giallo-verde sbaglia sempre e comunque per definizione, rinnega un quarto di secolo di battaglie. Infatti sostiene che "Il Daspo aiuta il patto dei corrotti" perché, "con la certezza di venire sanzionati a vita, per chi ha stretto un accordo corruttivo la spinta a tacere sarà più forte". E intervista Bruti Liberati che chiede di "premiare i pentiti".
Ora, a parte l'assurdità di contestare le pene eccessive a corrotti e corruttori perché così non parlano più (nelle nostre galere, diversamente dal resto d'Europa, non c'è nemmeno un colletto bianco: quindi le pene oggi fanno ridere, ma nessuno parla lo stesso), a Repubblica e a Bruti sfugge un piccolo particolare: il ddl Bonafede, per la prima volta, premia proprio i pentiti della corruzione.
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viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 17:59d
Ma è tanto difficile ammettere che il governo ne fa una giusta?
undefined
6 settembre 2018 alle ore 18:01Complimenti a Di Maio, che ha dimostrato di saperci fare, alla faccia di coloro che dicevano che non sarebbe stato all'altezza come ministro del Lavoro.
Speriamo che il governo al piu' presto chiarisca definitivamente e in modo certo cosa voglia fare sulla legge Fornero e sull'APE social.
viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 18:01Il Pd convoca manifestazione a Roma il 29 settembre contro il governo. Ma dimentica il derby Lazio-Roma e cambia data.
Tira piu' una partita di calcio che un carro di idioti.
[@LoredaconLory]
Zanzara velenosa
6 settembre 2018 alle ore 18:03Se si fossero affrontate le crisi aziendali del passato in questo modo e non come ha fatto il governo precedente, sarebbe stato tutt altra cosa!
Aimè! Job act del cavolo! Rovina dei diritti dei lavoratori conquistati dopo lotte di decenni e buttati nel cesso in un attimo! Ma quali voti pensa di recuperare la sinistra dopo che ha perso la faccia con i suoi elettori, solo chiacchiere, alla fine l hanno votato loro in Parlamento sto job act !!!
viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 18:10stefa
potete girarvela e rigirarvela come vi pare, ma #ilva è un clamoroso successo di @luigidimaio +1700 assunti senza condizioni, 14 mila dipendenti con l'articolo 18, anticipo di un anno sulle bonifiche e impegno a non superare emissioni sopra 6 mil tonnellate rispetto a Calenda
John Buatti
6 settembre 2018 alle ore 18:25ed aggiungo che Di Maio ha spinto ed avuto che l'azienda
spenda 1,2 miliardi contro l'inquinamento con le ultime tecnologie che prima non c'erano...
percio è un win win per i posti di lavoro e per l'ambiente di Taranto e per l'economia.
Ripeto questo sarà veleno per i media dell'establishment ed il PD.
John Buatti
6 settembre 2018 alle ore 18:28...per cert il bicchiere è sempre mezzo vuoto...
come per l'ebete sotto..
John Buatti
6 settembre 2018 alle ore 18:31...per alcuni il bicchiere è sempre mezzo vuoto...
come per l'ebete sotto..
giuseppe r.
6 settembre 2018 alle ore 18:23Ministro DI MAIO e tutto il governo di cambiamento M5*-Lega:
Siete l'orgoglio di chi il 4 marzo ha dato fiducia ai bistrattati e malfamati "POPULISTI" che stanno salvando l'italia e ridando DIGNITA', ONORE e DEMOCRAZIA ai cittadini onesti, giovani, operai, anziani, malati, disoccupati, piccoli imprenditori ecc..ecc..che i vigliacchi dei governi PD/dc-FI e parassiti complici (sindacati, caste mafiose e massone, ecc..) avevano portato alla miseria ed alla disperazione!
Il grande problema ILVA ha, per ora, avuto un esito più che soddisfacente rispetto al vile accordo fatto dal vile PDiota "CALENDA" ed il suo governo PD/dc-FI "BABBEO" che ha provocato tanti scandali, disastri e tragedie (speriamo finiti) al popolo onesto ma ARRICCHENDO le caste, le famiglie, i clan mafiosi e massoni dei loro padroni dei poteri occulti!
Calenda dove sei! Batti un COLPO (sulla tua testa) e vergognati insieme a tutti i PDioti!
Certo un pò di PD/dc-FI c'è nella cordata di mittal: la tenebrosa e potente signora della casta industriale italiana:
"EMMA MARCEGAGLIA", attuale presidente ENI, che sicuramente proteggeva, consigliava e premiava il calenda, NON ALL'ALTEZZA del compito e PERSONA INSIGNIFICANTE fino a quel momento di VANAGLORIA che ha addirittura voluto PROPORSI e CANDIDARSI alla segreteria dei PDioti: un CRETINO BORIOSO al posto di un BABBEO BORIOSO!
Alla fine chissà chi vincerà la guerra e sarà il povero segretario del PD/dc:
sicuramente un CRETINO BABBEO BORIOSO O SIMILE!
Miei corregionali tarantini, sono sicuro che al più presto il ministro Di Maio potrà risolvere anche tutti le cause delle gravi malattie a cui siete esposti! NON SARA' FACILE ma dategli il TEMPO NECESSARIO per riuscirci e NON ASCOLTATE coloro (sindacalisti, politici, sindaci, ecc..) che finora se ne sono FREGATI di tutti voi cittadini ma tenteranno il tutto per tutto per mettere zizzania e creare problemi ed ostacoli a chi vuole salvare voi e le vostre famiglie!
un saluto ed un augurio a tutti i tarantini!
oreste *****
6 settembre 2018 alle ore 18:29mi scuso per il ritardo...il solito è stato chiamato per il quotidiano TSO!
giuseppe r.
6 settembre 2018 alle ore 18:41per oggi ti scusiamo, ma non esagerare a fare l'assenteista anche tu!
un saluto a spezia dove ho lavorato diversi anni
oreste *****
6 settembre 2018 alle ore 20:09giusi,da quello che hai scritto immagino tu sia in provincia di Genova.... anemu avanti!
oreste *****
6 settembre 2018 alle ore 18:37E menomale che siamo incompetenti,populisti,demagoghi eeeee....onesti!
Non dobbiamo rendere conto a nessuna lobby,nessuna banca e a nessun Sindacato.
SIAMO LIBERIIIIIIIII...una cosa che non capiranno mai e che mai apprezzeranno.
Avanti tutta con il CAMBIAMENTO!
pabblo
6 settembre 2018 alle ore 18:39
vediamo cosa ne pensa una delle parti in causa...
francesca re david della fiom
""devo dire che il ministro nel raggiungimento dei numeri che per noi erano fondamentali, quelli iniziali, ha giocato oggi anche stamattina un ruolo importante per convincere mittal...
che differenza c'è col piano calenda, c'è stato un passo avanti dal punto di vista ambientale occupazionale o sostanzialmente l'accordo rimane quello?
è stato fatto un grandissimo passo avanti perchè noi abbiamo detto che stavamo sui contenuti, noi ci siamo trovati col governo precedente con una trattativa che prevedeva 10mila assunzioni, prima 8500 poi 10mila e basta e poi una società, invitalia, non mittal, una società che non si capiva bene cosa doveva fare dove dovevano andare altri lavoratori, noi in questo modo invece abbiamo 10700 lavoratori assunti subito e l'impegno di mittal, non di una società inventata, a impiegare assumere tutti i lavoratori che rimarranno al termine del piano, quindi da questo punto di vista noi siamo sicuri che questo accordo ci consente di, questa situazione ci consente di far l'accordo come eravamo sicuri che quella precedente non si sarebbe sostenuta""
bene...
secondo la fiom giggi ha fatto meglio di calenda..
giuseppe r.
6 settembre 2018 alle ore 18:47A fare meglio del cretino borioso calenda non era difficile!
Più difficile farglielo capire!
pabblo
6 settembre 2018 alle ore 18:52è complicato..ne convengo :)
l'importante è che gli operai siano soddisfatti.. da quello che ho capito dovranno esprimersi con un voto sull'accordo
BRUNO CALDARI ()
6 settembre 2018 alle ore 18:39TUTTI UNITI SI VINCE L'ONESTA VINCE SEMPRE SONO MOLTO FIDUCIOSO DI QUESTO GOVERNO DEL CAMBIAMENTO DOVE ALTRI NON ARRIVANO E HANNO FALLITO ERA ORA CHE TUTTI ASPETTAVAMO DA ANNI INOLTRE MOLTI NON CONOSCONO O FANNO FINTA DI NON CAPIRE IL M5S DI COME FUNZIONA PARLANO A VANVERA E NON E PROFESSIONALE MI RIVOLGO AI CIANTRONI TG E GIORNALAI ECC NON VOGLIO AGGIUNGERE ALTRO VOGLIO DIRE SOLO GRAZIE DI ESSERCI UN GRAZIE VA A CASALEGGIO E BEPPE GRILLO CHE CI HANNO APERTO GLI OCCHI ORA POSSIAMO DIRE CHE OGGI TUTTO QUELLO CHE BEPPE DICEVA OGGI SI E SEMPRE AVVERATO E ABBIAMO AVUTO LA CONFERMA TUTTO IL MOVIMENTO OGGI CAMMINA A TESTA ALTA I MIEI OMAGGI DA BRUNO CALDARI E PINA BARIO. M5S
John Buatti
6 settembre 2018 alle ore 18:41______
...si ma io voglio sapere se gli Africani mussulmani latitanti
hanno avvertito i preti che se ne stavano andando ...e
se si perche non se ne sono andati via direttamente dalla Diciotti
senza farsi trasferire via autobus sulle sedi
della chiesa se erano cosi liberi di muoversi ?
rolando c.
6 settembre 2018 alle ore 18:44in tutta questa storia cè una cosa che mi piace da farmi ridere...ma proprio ridere...ecco è la faccia di calenda.
patrizia v.
6 settembre 2018 alle ore 18:45Bravissimo Di Maio avanti tutta.
carlo
6 settembre 2018 alle ore 18:45ottimo di maio molto bene. complimenti.
Massimiliano Conti
6 settembre 2018 alle ore 18:49Lotta dura sempre ci hanno lasciato un'Italia da rifare. Grande Di Maio vatti a riposate hai una faccia distrutta.Ci saranno altre battaglie ma uniti facciamo la forza
carlo
6 settembre 2018 alle ore 18:50oltretutto assunti non col job act ma col vecchio articolo 18. grande vittoria e ottimo precedente che potra' servire in tanti altri casi. molto bene.
Lodovico Artoni
6 settembre 2018 alle ore 18:52Luigi, ti prego, non pensare.
L'accordo Ilva è stato chiuso come impostato da Calenda. Il resto è propaganda. Se non vogliamo affossare il paese procediamo come gli ultimi giorni: obbligo vaccini; rispetto vincoli di bilancio; meno immigrazione grazie a Minniti.
Per il resto limitati ai tweet
giuseppe r.
7 settembre 2018 alle ore 07:25Un altro trollazzo PDiota imbecille da rimandare nei cessi del nazareno
John Buatti
6 settembre 2018 alle ore 18:52____
.... il PD ha riesumato Renzi che sta parlando ora Rainews
Roberto Maccione
6 settembre 2018 alle ore 18:56Forse tanto pivello non e' il Di Maio. Anzi! Alla faccia dei professionisti della politica. Percettori di stipendi Giganti e micro capacita'. La paga deve essere proporzionata alle leggi che producono.
paolo b.
6 settembre 2018 alle ore 19:17quelli che dicono che Luigi è un pivello , si stanno cagando addosso, e sono i stessi che pompano salvini
carlo
6 settembre 2018 alle ore 20:08sono professionisti, ma nell'agire marcio. in quello sono dei fenomeni.
rosario c.
6 settembre 2018 alle ore 19:06Complimenti a Di Maio e a tutto il governo in genere. L'onesta e la liberta di azione fanno la differenza. Al PD non resta che rosicare i pop corn.
paolo b.
6 settembre 2018 alle ore 19:14incredibile,gli ex comunisti che non prevedono nessun accordo sindacale!! ma i sindacati che adesso sbraitano tanto ,dove cazzo erano prima ?
Giovanni, Russo
6 settembre 2018 alle ore 19:18Rai 3 TG
Parla Martina e calenda; Ilva accordo positivo perché DiMaio ha fatto marcia indietro ed ha fatto quello che voleva Calenda ed il pd
A quando aria nuova e pulita nella tv di stato? Sarà sempre troppo tardi!
Antonio Camelia
6 settembre 2018 alle ore 19:31Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi Grande Luigi
W il M5S 🌟🌟🌟🌟🌟
W il M5S 🌟🌟🌟🌟🌟
W il M5S 🌟🌟🌟🌟🌟
W il M5S 🌟🌟🌟🌟🌟
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Sandy***** S.
7 settembre 2018 alle ore 00:23Bravo antonio!!!bel post!!!condivido in pieno GRANDE IL NOSTRO LUIGI DI MAIO!!!🌟🌟🌟🌟🌟
ciro r.
6 settembre 2018 alle ore 19:38Basta con le balle dei TG e giornali, nei paesi più civili ed avanzati in europa non esiste obbligo vaccinale . Gli zerbini di renzusconi sono davvero i più bugiardi e ridicoli del mondo, pur di non parlare delle accuse circostanziate fatte da Toninelli a tutti i precedenti ministri, del grande successo di Di maio sull'ILVA, della strepitosa legge anticorruzione di Bonafede, ecco che riempiono giornali e TG con mille balle sui vaccini. Austria, Finlandia, Germania, Irlanda, Regno unito, Islanda, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Cipro, Danimarca, Estonia, Lituania, in tutti questi paesi non c'è obbligo vaccinale, ma loro che sono bugiardi e corrotti non lo dicono. Non guardate queste TV in mano a corrotti e ladri , fatele fallire !!
Pasquale M.
6 settembre 2018 alle ore 19:49Si Luigi, ora "fiato sul collo", non devono avere tregua, i danni fatti sono enormi.
LA PAGHERANNO....!!!!
pabblo
6 settembre 2018 alle ore 20:06
ot
joseph with you and giggi... live
https://www.youtube.com/watch?v=XLXB1BLy-Sw&feature=youtu.be
pabblo
6 settembre 2018 alle ore 20:08c'è anche bonafede...
per la precisione :)
pabblo
6 settembre 2018 alle ore 20:12sempre per la precisione...è appena finita la diretta della conferenza stampa.
vabbè...sorry
viviana vivarelli
6 settembre 2018 alle ore 20:11Arianna
SCANDALO UNICEF, SCOVATO IL CONTO MILIONARIO DEL COGNATO DI RENZI: non solo un villone a Cascais, adesso spunta un'intera palazzina in centro a Lisbona
Giovanni F.
6 settembre 2018 alle ore 20:38la nobile schiatta del giglio d'oro
Luigi De Romanis
6 settembre 2018 alle ore 20:12Di Maio, Bonafede, Toninelli: siete grandi!
oreste *****
6 settembre 2018 alle ore 20:16Quello che questa sera mi ha fatto incazzare il commento di emiliano.
Non so se sia vero o male riportato,ma credo che non si debba lamentare del risultato anche se il bonifico dell'Ilva avverrà in un secondo tempo.
Ma carissimo ex magistrato,già il fatto di esserti messo in politica,mi fa venire l'orticaria,ma ti sei svegliato oggi?
Quanto è che l'ILVA inquina?
Dov'eri prima?
Sventola non ti aveva mai detto nulla?
eppure eravate culo e camicia!
Pensa te ripristinato pure l'art.18.... mentre voi con il tuo amico bischero lo avete abolito!
Proprio vero un vero: un magistrato è un pessimo politico... ha ragione Davigo!
oreste *****
6 settembre 2018 alle ore 20:26teceseivenuto:
si doveva chiudere se non si fosse provveduto alla bonifica!
Meglio un posto di lavoro salubre che un posto di lavoro da tumore!
e adesso vai a fare in culo!
Giovanni F.
6 settembre 2018 alle ore 20:29si è vista l'epopea della regione Puglia. i cittadini pugliesi farebbero bene a farsi un esame di coscienza per le nuove elezioni. se neanche ciò gli è bastato per sbaragliare gli accoliti del pd e stampelle varie, il problema resterà sempre a loro.
Giovanni F.
6 settembre 2018 alle ore 20:21GRANDE LUIGI!!! IL POPOLO ITALIANO TE NE RENDA MERITO!!!
ECCO COS'E'IL MOVIMENTO 5 STELLE, IMPARINO DA NOI LE ALTRE FORZE POLITICHE!!!
oreste *****
6 settembre 2018 alle ore 20:22Contro il rosicamento,ops,contro il cambiamento ,in farmacia verrà presto presentata una nuova crema Gialla-Verde in tubetti del SSN " crema5stelle"lega molto bene,con antispamina colica.... per vivere meglio senza pruriti.
Affrettarsi che verrà a mancare per Fi,e PD!
ps: in caso di assenza del prodotto,uno studio approfondito USA, prevede l'assunzione di cetrioli,di una certa dimensione,che raggiungono lo stesso risultato.
Giovanni F.
6 settembre 2018 alle ore 20:32In comde confezioni da 100 supposte in formato magno.
Giovanni F.
6 settembre 2018 alle ore 20:34vedo che è ancora in libertà o' psicopatico do cazz' più sotto.
massimo m.
6 settembre 2018 alle ore 20:22Ottimo lavoro Luigi!
"L'obiettivo per Taranto rimane lo stesso: la chiusura delle fonti inquinanti e la riconversione economica.
L'avvio di questo processo è stato solo rallentato e complicato a causa del "delitto perfetto" del precedente Governo PD che aveva messo in piedi una gara che, per quanto illegittima, non si poteva annullare e che in ogni caso il 15 avrebbe fatto passare la proprietà di Ilva ad Arcelor. E questo fa rabbia, tanta rabbia.
In questo quadro tutto ciò che poteva fare il ministro Di Maio e che ha fatto con grande senso di responsabilità è stato lottare con i sindacati e con gli acquirenti per ottenere il risultato migliore in condizioni peggiori, in termini di occupazione e di tutele ambientali che, seppur non ancora sufficienti a salvare Taranto, sono certamente maggiori rispetto a quelle assolutamente blande, richieste dal PD.
Siamo stati chiamati a lavorare giorno e notte per limitare al massimo i danni creati da un partito velenoso che per fortuna non potrà più nuocere al nostro Paese. Arcelor ringrazi dunque il Partito Democratico e Calenda per questo regalo ma gli suggeriamo di non "rilassarsi" troppo perché da oggi avranno il fiato sul collo del Governo e del M5S in Puglia perché rispettino, da subito, tutti gli impegni prese.
Oggi è il giorno zero: finalmente il governo M5S ha le mani libere per invertire la rotta nella direzione della riconversione economica e della chiusura delle fonti inquinanti.
Noi del M5S Puglia aiuteremo, vigileremo e all'occorrenza, incalzeremo il Governo perché tali processi si realizzino nel minor tempo possibile e siamo lieti che il ministro Di Maio non abbia perso tempo annunciando già da subito una legge speciale per Taranto" (MoVimento 5 Stelle Puglia).
Giovanni F.
6 settembre 2018 alle ore 20:25Ora come ora oltre 10000 lavoratori con rispettive famiglie dove le vuoi ospitare?
Una cosa alla volta, se un giorno al più presto si dovrà riconvertire, si farà. La questione non è conclusa per ora.
marika
6 settembre 2018 alle ore 20:42a Oreste sarebbe andato bene anche se avessero fatto una centrale nucleare. se lo dicono grillo casaleggio e di maio..è giusto. non rispetta il programma?? è giusto lo stesso... uhhhhhhhhhhhhh
Roberto .
6 settembre 2018 alle ore 20:43Dichiarazioni del Premier Conte, del ministro Bonafede e del mininistro Di Maio dopo l'odierno CdM che ha deliberato il decreto " SpazzaCorrotti ".
https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/543542339419373/
antonio corino
6 settembre 2018 alle ore 20:43
"se l'Europa non accoglie immigrati dall'Italia, non pagheremo più i 20 miliardi che mandiamo ogni anno a Bruxelles" l'ebetino di FI 2017
https://www.nextquotidiano.it/renzi-contributi-europei/
http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2018/8/27/Bilancio-Oettinger-contro-l-Italia-20-miliardi-a-Ue-Una-farsa-Commissario-attacca-Lega-M5s-sui-migranti/836355/
Giovanni F.
6 settembre 2018 alle ore 20:43Bisogna rifondare l'informazione in questo paese, non se ne può più. Un dialogo democratico con le altre forze politiche è giusto, ma la disinformazione e la controinformazione come unico e solo mezzo, sono da sistema antidemocratico e reazionario.
antonella g.
6 settembre 2018 alle ore 21:07Completamente d'accordo. Quando è troppo, è troppo.
roberto russo
6 settembre 2018 alle ore 20:47direi meglio tardi che mai. L'unico applauso è per aver cambiato opinione. Chiudere l'ilva sarebbe stata una stupidata colossale. Si è perso del tempo, si poteva fare più velocemente, ma va bene anche così. ora direi di chiudere il teatrino con i vaccini. devono essere obbligatori e devono essere sanzionati coloro che non ottemperano. Al momento la figura è pessima, speriamo che maturi presto un pò di serietà.
antonella g.
6 settembre 2018 alle ore 21:05La figura è "pessima" perché la vicenda viene distorta dalle TV; se venisse rappresentata la realtà dei fatti, le cose verrebbero recepite correttamente ANCHE da chi si informa soltanto attraverso quel mezzo.
chiffons de papier
6 settembre 2018 alle ore 22:34La figura è pessima e basta!
PIO Z.
7 settembre 2018 alle ore 21:30la Figura Pessima è per VOI !!!
chiffons d.p. e roberto russoacireale
poveri incatenati nella testa e nello spirito..
vaccinatevi voi !!
con tutti i venti vaccini a disposizione !!
cavie da laboratorio !!
andate affanculo !!
Silvio .
6 settembre 2018 alle ore 20:55Bravissimo, nelle condizioni disastrate in cui ci hanno lasciato l'Italia, l'impegno del governo, su più fronti, ha del miracoloso...
Sono passati 100 giorni, la carne al fuoco è tanta, avanti così...i risultati attesi da decenni arriveranno e sarà un'Italia migliore. Il Pd e compagnia brutta si cosparga il capo di cenere...
alvise caffiero
6 settembre 2018 alle ore 20:57Un po' che non si sente Dibba, mah si starà divertendo. Ho una nostalgia di quei post entusiastici a supporto. Dai fatti vivo Ale!
Danila R.
6 settembre 2018 alle ore 21:03Da ignorante in materia giuridica però mi chiedo perché nel caso di Lusi le cose andarono diversamente? Non solo, la Margherita di Rutelli fu considerata parte lesa...
Già già, perché?
Luciano C.
6 settembre 2018 alle ore 21:07Torna Renzi a farsi sentire. Servizio del TG1 sul suo intervento alla riunione PD. Solito modo di parlare con solito attacco al governo e humor che fa ridere solo i suoi aficionados. Ironia sull'inglese di Conte. Gli Italiani che lo hanno visto sicuramente non si saranno pentiti di non averlo votato e molti che lo hanno votato avranno detto: " Ma chi me lo ha fatto fare".
fabio S.
6 settembre 2018 alle ore 21:19intanto mamma e papà Renzi sono iscritti nel registro degli indagati per fatture false....
buon sangue non mente........
sembra che ormai le "esternazioni" del Fonzie Toscano siano trasmesse solo nelle carceri......
massimo m.
6 settembre 2018 alle ore 21:33https://www.youtube.com/watch?v=o8K6nYmhHjs
fabio S.
6 settembre 2018 alle ore 21:16poche settimane fa sono passato accanto all'Ilva, tutti i guardrails delle strade accanto sono colorati arancioni, causa dell'inquinamento.....
forse pensare anche a chi li intorno ci vive non sarebbe male.....
forse delocalizzare in altre aree parte della produzione, potrebbe essere una soluzione???
comunque aver districato questo nodo, è motivo di soddisfazione su come opera questo Governo.....
almeno dal Governo, si respira ARIA NUOVA......
Luca Arpino
6 settembre 2018 alle ore 21:47E' un passo avanti che fa merito al sempre attivo e combattivo di Maio. Apprezzo davvero il suo impegno nel fare piazza pulita della vecchia politica e della corruzione che sta portando l'Italia alla rovina.Sono anch'io un uomo del Sud nato e vissuto in Calabria, terra di mafia e di pessima politica, venga anche da noi ogni tanto, ci sarebbero tante cose fare. A proposito di lavoro e di occupazione giovanile, dia lavoro statale a nuovi occupati nel settore dei beni culturali, quali i parchi archeologici che necessitano di manodopera per scavi, promozione e valorizzazione e tutela, una miniera di opportunità lavorative, guardi quindi anche altrove in campi dove un Ministro del suo talento deve poter guardare. In gamba e vada avanti, con stima Luca Arpino
Alberto BARATTINI
6 settembre 2018 alle ore 21:53Credo sia un ottimo risultato doverosamente divulgato, anche il primo ministro Conte ha parlato di un ottimo lavoro del ministro Di Maio.
Resta l'incognita della ratifica che comunque dovrebbe essere garantita.
Queste sono le notizie che piacciono a me.
Fatti concreti e poche parole.
Avete il mio applauso
domenico de santis
6 settembre 2018 alle ore 21:59Bravissimo Luigi articolo uno di una buon governo: LAVORO.
Qualsiasi provvedimento è bene, anche se dobbiamo turarci il naso, se crea posti di lavoro.
leonida lo zio
6 settembre 2018 alle ore 22:27Eh.. temo che lì dovranno continuare a turarsi il cancro, altrochè.
Pantomima Rossa
6 settembre 2018 alle ore 22:08Un dubbio sorge spontaneo, che i vecchi partiti i rilanci li abbiamo fatti sempre e soltanto per i propri interessi. Eppure i loro esponenti non sembravano neppure così stupidi, tutti dotati di una buona parlantina, sindacalisti, avvocati ecc.. Forse é un dubbio che mi rimarrà per sempre o forse prima o poi riuscirò a capire qualcosa di più sui meccanismi e su come funzionavano veramente le cose. Speriamo!
giuseppe belotti
6 settembre 2018 alle ore 22:24Grazie Di Maio,
la situazione, come hai precisato ed evidente a tutti i bene informati, era difficile e come al solito compromessa da politici non credibili.
Ora bisogna bonificare il territorio e controllare, controllare, controllare che gli impegni vengano rispettati ed intervenire subito in caso di insolvenza della nuova proprietà. Ricordiamoci che i PRENDITORI non sono estinti.
davide di noia
6 settembre 2018 alle ore 22:26Ora i cittadini di Taranto dovranno impegnarsi molto per raggiungere ottimi risultati. Uomini, donne e anche adolescenti. Inventatevi di tutto,, fate
sentire la vostra voce con i fatti. Il governo c'è. Facciamo rinascere Taranto. Era così bella.
Roberto .
6 settembre 2018 alle ore 22:33OT
Ecco come fanno " informazione seria" trasmissioni come "Quarto grado" di Rete 4 Mediaset e molti media che in rete hanno mostrato un video di un automobilista che è passato sul Ponte Morandi 7 minuti prima del crollo, che mostra una crepa sul pilone crollato, facendo passare questo video come uno scoop:
https://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/crollo-ponte-morandi-7-minuti-prima-video/
però bastava vedere questa foto su Google maps per sapere che quella crepa sul quel pilone crollato, c'era già ad... ottobre 2017:
https://www.google.it/maps/@44.4258553,8.8888075,3a,15.1y,343.67h,94.75t/data=!3m6!1e1!3m4!1s9uTraSHuMhmS5-YNPl76NQ!2e0!7i13312!8i6656
harry haller
6 settembre 2018 alle ore 22:39..stamo a parla' de rete 4, 'na TV meno attendibile de "Eva 3000"....
Roberto .
6 settembre 2018 alle ore 22:53...invece per me, per quanti media che ci sono cascati con tutte le scarpe per emulare i...cazzari di Mediaset e fare a gara per mostrare quel video in rete, credo che l'unico giornaletto...diciamo serio rimasto, sia proprio...Eva 3000!
harry haller
6 settembre 2018 alle ore 22:34Un indubbio successo; voglio pensare che la controparte abbia capito d'aver a che fare con persone oneste e leali alle quali non essere obbligata a pagare un qualche "pizzo"; ora, avanti con le bonifiche ed i controlli....
harry haller
6 settembre 2018 alle ore 22:53....da nun trascura' l'ottimo unguento der dott.Haller, mejo noto come "preparazione H" ner pratico tubetto da un Kg ...(pe' tutte 'e famije de Rignano che hanno comprato casa da 1,3 mijoni de euri ar centro de Firenze.......)
https://youtu.be/LSYsuFRsb3k
harry haller
6 settembre 2018 alle ore 22:55Pardon, doveva essere n' sottocommento...
H
6 settembre 2018 alle ore 23:03'n
harry haller
6 settembre 2018 alle ore 23:11'n...
sicurezza e privacy kaputt
6 settembre 2018 alle ore 22:55Rogue0 "buca" ancora Rousseau, il Garante avvia le verifiche. Una fonte: "I dati pubblicati dal pirata sono autentici"
-
ONLINE DATI DI DONATORI. UNA FONTE: "AUTENTICI"
L'ha fatto dal suo account Twitter (@r0gue_0) con pochi post che hanno la potenza di una bomba. Perché ha dichiarato di essere ancora in grado di accedere al database della piattaforma in qualità di amministratore. Come prova Rogue0 ha pubblicato due link che conducono al sito Privatebin.net, piattaforma open source dov'è possibile condividere dati. Uno dei due porta a una lista di tabelle presenti all'interno del database di Rousseau che sembrano recenti. Ma è soprattutto l'altro a costituire una prova che si è poi rivelata schiacciante: rimanda a una lista di donazioni che sono state effettuate lo scorso luglio con nomi, cognomi, importi ed email dei donatori in chiaro.
lucy
6 settembre 2018 alle ore 23:08Grazie Luigi per Taranto siamo stati in ansia ma con le dita incrociate. Ora è fatta i posti di lavoro salvati. OCCHI APERTI e CONTROLLO sull 'inquinamento fate rispettare tutti gli accordi presi.Sono sicura che con il tempo porterete miglioramenti a Taranto. GRANDE te lo diciamo noi x i tg normale amministrazione non era notizia da prima pagina,sono patetici. Lega ambiente con voi è molto critica ma in 5 anni in governo pd cosa hanno fatto? Non si sono mai sentiti a difendere i tarantini ora si sono accorti che c è inquinamento.
pericle seneca ()
6 settembre 2018 alle ore 23:51Legambiente e i suoi presidenti quando sono entrati in Parlamento usandola come un trampolino di lancio sono stati sempre una delusione cocente !
Sandy***** S.
7 settembre 2018 alle ore 00:14Grazie di maio per l'impegno, la serieta' e l'onesta'!!!! W di maio!!!wm5s!!!!GRAZIEEEEE!!!
fabio S.
7 settembre 2018 alle ore 00:15giorno dopo giorno, si respira un'aria diversa tra la gente....non c'e' molto lavoro in giro, ma la gente aspetta con fiducia ora il Governo.....
sa che il"Male Vero" che aveva l'Italia, è stato messo da parte.....i vecchi partiti si stanno dissolvendo come i peti nell'aria......
sentire ancora le loro flebile voci, parlare attraverso l'ultimo muro di resistenza che hanno, "i Media"....sentirli parlare di "politica dell'odio".....di "Ministri Incompetenti"....oggi fa veramente solo ridere,
le prove dei loro furi precedenti oggi emergono sempre più evidenti, che addirittura causano stragi come quella di Genova.....e questi ancora si permettono di parlare.................
sbagliamo noi che ancora non li abbiamo fatti arrestare tutti.......chi a governato fino ad oggi, merita soltanto LA GALERA........eè quello il posto da cui oggi i giornalisti gli dovrebbero fare le trasmissioni televisive....
tutti insieme...tutti in cella....giornalisti e politici.......
ogni giorno in tv a scaricare il loro veleno con caxxate di ogni genere..........solo perchè non riescono a digerire e sopportare che ora al Governo dell'Italia, ci siano delle persone
ONESTE!
fabio S.
7 settembre 2018 alle ore 00:17scusate..."le prove dei loro furti".....
correggo...
carlo
7 settembre 2018 alle ore 00:27i politici vogliono il potere, comandare, non glie ne frega e fregava niente di governare.
vogliono/volevano avere il potere, dirigere le cose, e passare le rogne (il governo) ai privati che comuqnue si sarebbero arricchiti gestendo. ma i politici non ne volevano mezza di fare il loro lavoro, cioe' governare, gestire. ilpoere gli interessava. loro sopra tutti a trarre utili dalla svendita del governo dell'italia.
i 5s invece stanno riportando la politica al suo vero mestiere, cioe' risolvere, governare, fare le cose per lo stato e i cittadini. la politica il cui lavoro dovrebbe essere quello di gestire i beni dello stato per conto e a nome di tutti i cittadin con lo scopo di migliorare sempre piu' le cose..
Alessio. Santi.
7 settembre 2018 alle ore 01:38A Taranto cosa penseranno di questo accordo con Mittal Ancelor ?
I cittadini che hanno votato M5s a Taranto alle ultime politiche , quasi il 50 per cento, uno su due che votava ... ha condiviso il programma del M5S
Bonifica e riconversione
Che significava chiusura dell'Ilva
E riconversione del personale da utilizzare magari con fondi europei nella bonifica e nella riconversione ...
A Taranto devono fare il referendum i cittadini di Taranto che ci vivono
nn i lavoratori Ilva che magari vivono a decine e decine di km dalla città più inquinata della Puglia
Il diritto alla salute deve essere sempre difeso , un diritto maggiore del diritto al lavoro , un diritto prioritario su tutti gli altri ... che significa possibilità di vivere, di avere altre alternative di sviluppo economico, possibilità di campare ...
Marta Buscioni
7 settembre 2018 alle ore 02:24Mi sembra un buon compromesso (nel senso buono del termine). Certo, sarebbe meglio che l'Ilva non fosse mai esistita...ma a questo punto credo non si potesse fare di meglio.
Luigi, ti vogliamo bene!
franco rina
7 settembre 2018 alle ore 02:25Pulite subito la Rai cacciate gli imboscati raccomandati i giornalisti incapaci e lecconi come vespa bruno rifatte la Rai affinché diventi una tv seria ed affidabile specialmente riguardo i tg!!!
Eliminate tutta la mafia specie quella dei colletti bianchi che amministra aziende e società commerciali con grande lucro e con attività illegali come traffico di droga riciclo di denaro sporco traffico di profughi traffico di organi umani prostituzione compro oro ecc.
Grazie e cordiali saluti.
Rinaldin
franco rina
7 settembre 2018 alle ore 02:29Difendiamo i palestinesi affinché anche loto abbiano uno stato dove vivere in pace!!!
Palestina libera!!!
maria s.
7 settembre 2018 alle ore 03:51TARANTO, Cantiere Tosi, Italsider e ILVA : la storia industriale di una città millenaria.
Escludendo la sua storia millenaria (nasce prima di Roma) e le evidenze archeologiche uniche, trascuratissime secondo il mio modesto parere, la bellezza di Taranto era, è e sarà data principalmente dalla sua collocazione geografica. Basta dare un'occhiata ad una cartina per capirlo all'istante.
Taranto è tra le prime realtà industriali italiane e la sua storia moderna, fino alla contemporaneità,
merita di essere conosciuta perché da il tratto della degenerazione progressiva prodotta nel tempo dalla politica e dai privati che ne hanno fatto un boccone spolpato fino all'osso.
L'Ilva dei Riva è stato il mostro che ha evidenziato come la regola del "progresso per il profitto" è una macchina assassina senza freni.
Per saperne di più:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cantieri_navali_Tosi_di_Taranto
https://it.wikipedia.org/wiki/Ilva
Stralcio rilevante:
"LA CHIUSURA DELL'INDAGINE PRELIMINARE
Il 30 ottobre 2013 sono stati notificati avvisi di chiusura dell'indagine preliminare a 53 persone fra cui Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia; gli imprenditori Emilio (1926-2014), Fabio e Nicola Riva; il commissario dell'Ilva Enrico Bondi; l'assessore regionale Lorenzo Nicastro; il sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno; il direttore dell'Arpa Puglia, Giorgio Assennato; il deputato Sel Nicola Fratoianni; dirigenti e funzionari del gruppo Ilva e della Regione Puglia.
Il Procedimento Penale che ne scaturisce denominato "AMBIENTE SVENDUTO" pende dinnanzi alla Corte D'Assise di Taranto.
Nello Stesso Periodo 186 Cittadini promuovono Ricorso alla Corte Europea dei diritti dell'Uomo che accogliendo in via preliminare le loro doglianze mette sotto processo lo Stato Italiano accusato con i numerosi decreti "SALVA ILVA" di non aver tutelato la salute dei medesimi. La sentenza dovrebbe essere prevista per il 2017-18."
segue ▼
maria s.
7 settembre 2018 alle ore 04:04▲
"Il 30 Settembre 2017 la Regione Puglia ed il Comune di Taranto unitamente alle associazioni ambientaliste ed a cittadini di Taranto Impugnano presso il Tribunale amministrativo Regionale della Puglia di Bari sezione staccata di Lecce, IL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CON CUI SI PROROGANO I LAVORI DI COPERTURA PARCHI MINERALI E L'IMMUNITA' PENALE DEI GESTORI SINO AL 2023."
"Contestualmente il 27-01-2018 Peacelink, Giustizia per Taranto e Fondo Antidiossina unitamente ad alcuni comitati spontanei di cittadini Impugnano il medesimo Decreto con richiesta cautelare di sospensiva attraverso un Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica Italiana che sarà deciso dal Consiglio di Stato Per annullare il Dpcm del 29 Settembre 2017 che proroga l'autorizzazione integrata ambientale sino al 23 Agosto 2023."
___________________
Da notizie riprese dal Corriere di Taranto e dalla Gazzetta del Mezzogiorno, fino al 30 Maggio 2018, il PROCEDIMENTO PENALE è impantanato in un groviglio di richieste di legittimo impedimento de l' avvocato dei Riva, ricusazione delle stesse + ricusazione giudice e latere e
non sono riuscita a trovare notizie più recenti.
Dar T.
7 settembre 2018 alle ore 05:57Luigi sei un grande, come politico e come uomo! Per favore dici al ministro Costa di non rimandare troppo la bonifica per la nostra sfortunata Terra dei Fuochi così cominceranno a diminuire i tumori anche da noi. Grazie e buon lavoro.
Dar T.
7 settembre 2018 alle ore 06:09Anche se lei avesse letto il post, ma ne dubito, è chiaro che non può capire: è perché NON vuol VEDERE e non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere! Continui a leggere quei giornalini a fumetti come La Repubblica&co. così rimarrà nel suo mondo di fumatore d'oppio almeno fino al momento in cui, se fortunato, avrà un gradito risveglio!... Glielo auguro.
Claudio La Marca
7 settembre 2018 alle ore 06:30La #TerraDeiFuochi ha bisogno di un intervento immediato. I roghi continuano a rovinare la nostra terra, e noi cittadini siamo alla continua ricerca di soluzioni che non sono ancora arrivate per l'ambiente. Gli accadimenti hanno del surreale
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 06:41Berlusconi:
"Forza Italia sarà rinnovata e rilanciata".
Nel pattume, spero.
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 06:42Stefano Bucci
Renzi: "C'è un Paese che ha bisogno di noi". E allora vacci, no?
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 06:57Stefano Vignaroli
Il PD SI SCHIERA IN EUROPA CONTRO IL MADE IN ITALY. Censurati gli emendamenti di tutela del M5S
E c'è chi continua a difenderli !
Su quali basi, proprio mi sfugge!
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:00Luca Battanta.
Scusate ma in quale altro Stato al mondo entri da clandestino e ti dicono che è legittimo se sei scappato perché hai libertà di movimento, che quelli del centro non sono responsabili della tua fuga ed era ingiusto trattenerti lì perché volevi andare in un altro Paese?
..
Ma le magliette rosse il procuratore di Agrigento cosa volevano esattamente? Il caos totale e l'ingresso libero a chiunque? Ma in quale Paese civile del mondo succederebbe questo?
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:02Matthew.
Sono scappati 52 presunti profughi sbarcati dalla nave Diciotti.
Gli eroi delle magliette rosse non si sentono più.
La magistratura che voleva accusare il ministro Salvini se ne sta zitta.
Il presidente Mattarella non ha il coraggio di parlare.
E Saviano? E tutti gli altri esaltati? E Famiglia cristiana che aveva demonizzato Salvini?
Bella figura di merda, vero?
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:04Maurorizzi.
Se siete preoccupati per 52 clandestini irrintracciabili, pensate alle decine di migliaia sbarcati in questi anni che poi si sono dati alla macchia. E che tuttora non sappiamo chi siano e dove sono.
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:08In due anni spariti 100mila migranti Sono in Italia, ma ora da clandestini
Si tratta dei profughi che non hanno ottenuto soggiorno o asilo
Che fine faccia la maggior parte dei migranti sbarcati in Italia non si sa. E non tanto perché le autorità non vogliano dirlo ai cittadini già preoccupati dall'emergenza immigrazione.
Ma perché nemmeno il governo ha idea di dove si trovino quelli che hanno abbandonato il sistema d'accoglienza. Dispersi, irreperibili, fantasmi: in due anni si sono perse le tracce di circa 100mila immigrati. Stranieri che non hanno ottenuto l'asilo, ma che rimangono qui da clandestini.
A certificare l'allarme sono i dati diffusi dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulle migrazioni. Dal 2015 ad oggi ben 5.086 persone sono risultate irreperibili dalle Commissioni territoriali. Dove sono? Chissà. A queste vanno aggiunte 33.422 «mancate espulsioni», ovvero immigrati fermati dalle forze dell'ordine senza i documenti in regola e che non sono stati espulsi perché la procedura di rimpatrio costa troppo. Infine ci sono i cosiddetti «migranti fantasma», cioè coloro che dopo il rigetto della domanda d'asilo presentano ricorso in tribunale e lo perdono. Dovrebbero lasciare il Paese, ma non lo fanno. In due anni 85.401 richiedenti si sono visti negare la protezione internazionale e secondo la magistratura il 56% perde il ricorso: a conti fatti si tratta di circa 50mila persone cui viene dato un foglio di via nella speranza (vana) che si allontanino autonomamente. Sommando le tre voci (irreperibili, mancate espulsioni e migranti fantasma) si arriva rapidamente a circa 90mila persone. Nel giugno dell'anno scorso il Viminale aveva ammesso di aver perso il controllo di almeno 50mila migranti. Nel frattempo il numero è cresciuto fino a 90mila (si tratta di stime al ribasso). In sostanza, dei 300.482 individui arrivati in due anni sulle nostre coste, un terzo è finito in una sorta di pericoloso buco nero.
segue sotto
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:09La politica delle porte aperte ha generato il paradosso di un Paese costretto ad aprire a chiunque bussi alla porta. Per poi relegarlo alla vita clandestina. I dati dicono che la maggioranza di chi arriva non fugge dalle guerre.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/due-anni-spariti-100mila-migranti-sono-italia-ora-1334500.html
rosella d.
7 settembre 2018 alle ore 11:14E' questo il punto essenziale del problema.
Quando si dice che siamo razzisti, nessuno dice che abbiamo PAURA, ma non dell'immigrato, del nero. Abbiamo paura di quelli che vagano nel nostro Paese, senza sapere chi sono, dove vivono e di che cosa vivono. Abbiamo paura per i nostri figli, per i nostri vecchi, siamo fragili di fronte a persone che ci possono fare del male senza essere punite, senza che possano rispondere in alcun modo di quello che commettono. Per colpa delle nostre leggi fasulle. Per colpa di tutto questo pagano anche quelli vivono da noi regolarmente.
Ma di questo nessuno ne parla, preferiscono etichettarci come "razzisti" !
giuseppe r.
7 settembre 2018 alle ore 07:11I trolls PDioti, stupidi, imbecilli, dopati, sfigati, rincoglioniti, ecc.. come te, li rimandiamo nei cessi del nazareno!
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:12Ha ragione Renzi! La Lega deve restituire i 49 milioni, come ha fatto il PD con i 107 Milioni di soldi pubblici usati per salvare l'Unità o quelli intascati a Roma in Mafia capitale!
Come dite? Ho sbagliato esempio? Ops...
[@stax7580]
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:15Marione
Mi indispettiscono tutte le cose che, in natura, non hanno alcuna oggettiva utilità.
Tipo le zanzare, la grandine o i renziani
harry haller
7 settembre 2018 alle ore 07:32Aha aha aha, davvero esilarante....
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:36Se la patafisica è la scienza delle soluzioni impossibili, Pannella che, per evitare il bombardamento dell'Irak propose di coprire il cielo di Baghdad di mongolfiere, aveva centrato il problema. Quasi come Renzi, che per evitare il fallimento dell'Italia, voleva privatizzare a 360° lo stato sociale.
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:39Il cittadino anomalo
Emanuela
Avrei bisogno anch'io di un "decreto interpretativo" che mi chiarisse, finalmente, perché ho sempre pagato le tasse.
Perché passo con il verde e mi fermo con il rosso.
Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, alberghi.
Perché non ho un corsista vaticano di fiducia che mi fornisca il listino aggiornato delle mignotte o dei mignotti.
Perché se un tribunale mi convoca (ai giornalisti capita) non ho legittimi impedimenti da opporre.
Perché pago un garage per metterci la macchina invece di lasciarla sul marciapiede in divieto di sosta come la metà dei miei vicini di casa.
Perché considero ovvio rilasciare la fattura se nei negozi devo insistere per avere la ricevuta fiscale.
Perché devo spiegare a chi mi chiede sbalordito "ma le serve la ricevuta?" che non è che serva a me, serve alla legge.
Perché non ho mai dovuto condonare un fico secco.
Perché non ho mai avuto capitali all'estero.
Perché non ho un sottobanco, non ho sottofondi, non ho sottintesi, e se mi intercettano il peggio che possono dire è che sparo cazzate al telefono.
Io - insieme a qualche altro milione di italiani sono l'incarnazione di un'anomalia. Rappresento l'inspiegabile.
Dunque avrei bisogno di un decreto interpretativo ad personam che chiarisse perché sono così imbecille da credere ancora nelle leggi e nello Stato.
..
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:52Il sogno del cittadino onesto
Eleonora Gitto
C'è un sogno che accarezza l'uomo da sempre: vivere in uno Stato di diritto. E' l'aspirazione di tutti vivere governati dalle leggi e non dall'arbitrio. Supremazia della legge, principi di libertà e uguaglianza, parole che l'uomo ha invocato, inseguito, conquistato. E si vive in questa convinzione fino a quanto ci si sveglia un mattino e ci si accorge che allo stato di diritto si è sostituito lo stato d'eccezione.
Che bella sensazione di sicurezza dà il pensiero che esiste una supremazia del diritto e delle libertà dell'uomo a esso connesse. Che tranquillità sapere che l'agire dello Stato è sempre ossequioso e vincolato alle leggi vigenti. Che sonni tranquilli si fanno sapendo che sopra di noi veglia rigorosa e saggia la Costituzione. Che piacere crogiolarsi nella rassicurante convinzione che "ogni cittadino è uguale davanti alla legge".
Ma poi si aprono gli occhi e l'amara verità è che "ogni cittadino è uguale davanti alla legge
ma qualcuno è più uguale di tutti". Si aprono gli occhi e il diritto scompare. Al suo posto un vuoto inquietante. E così tornano angoscia, incertezze, paure. Non esiste più il diritto. Non esiste più la regola: esiste l'eccezione alla regola. Così, tutto di colpo diventa possibile.
E' possibile che dall'esclusione delle liste da una competizione elettorale per difformità alle leggi in vigore, nasca un decreto che aggiri le norme sancite. E' possibile che l'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori venga "addomesticato" da furbetti colpi di penna, che annullano d'emblée articoli della Costituzione e leggi che disciplinano contratti e arbitrati. Diventano possibile il legittimo impedimento e il lodo Alfano. Insomma, è davvero possibile tutto e il contrario di tutto.
E' diventato davvero un Paese strano il nostro. Un Paese dove si deve mettere per iscritto che i condannati, gli indagati, i collusi, non possono essere candidati.
segue sotto
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 07:53Un Paese in cui, proprio i condannati, i collusi, gli indagati pretendono di essere candidati. Un Paese in cui le regole s'invocano o si bypassano a proprio uso e consumo. Un Paese in cui il giudizio autorevole della Corte d'Appello è messo continuamente in discussione, e si chiede l'intervento del Capo dello Stato per emettere un decreto che autorizzi un illecito.
..
Aggiungo io:
Un Paese dove i ricchi, tenendo media, parlamentari e giudici a busta paga, si permettono di tutto
Dove fa legge chi ha la residenza fiscale all'estero, e detta opinione chi si permette di essere in rosso in banca per 900 milioni senza che nessuno gli chieda conto di nulla
Dove ai mafiosi sembra che si sequestrino i beni ma ai corrotti politici mai
Dove ci sono tre gradi di giudizio e una prescrizione brevissima come in nessun Paese al mondo
Dove gli unici col posto fisso sono i politici e i sindacalisti, però ne politici né sindacalisti proteggono chi il posto fisso non ce l'ha
Dove i giornali stravolgono la verità ogni giorno ma si vuole imbavagliare il web
Dove chi promette di azzerare lo stato sociale viene votato dai più poveri e chi promette di arricchire i più ricchi piace a chi non arriva al 15 del mese
Dove il Presidente della Repubblica, che ha l'unico compito di garantire la Costituzione, firma leggi anticostituzionali
Dove chi voleva abolire il Senato si fa eleggere senatore
E chi ha forti appoggi politici va sempre ai domiciliari per problemi di salute
E chi diceva di combattere la camorra appoggia il governo di mafia capitale
Mario C.
7 settembre 2018 alle ore 07:59I miracoli lasciamoli ai santi, avete lavorato bene. BRAVI!
Apro qui un'altra questione: la proposta della chiusura domenicale degli esercizi commerciali. È una proposta che sarebbe corretto sottoporre a votazione su Rousseau perché credo che la maggior parte dei consumatori sia contraria in quanto i festivi sono, per chi lavora, i giorni migliori per fare shopping senza fretta e cogliendo tutte le occasioni di risparmio. È così difficile per quello che in fondo è un servizio pubblico adottare il concetto di turnazione?
Sergio Dottor
7 settembre 2018 alle ore 08:03A giochi fatti iniziamo a cambiare i giochi ,non è mai troppo tardi .Forza 5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️..........sei forte Viviana 😊
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 11:45Grazie, Sergio, troppo gentile
Un tempo si poteva dare un voto positivo o negativo ai post
Ora lo staff ci ha tolto anche questo
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 08:03Negli altri Paesi è facile: ci sono le leggi, si applicano, si danno le pene ai colpevoli. C'è la certezza del diritto.
Da noi le leggi sono troppe, non si applicano, si fa un enorme lavoro per sanare i trasgressori. E' questo che rende tutto difficile. Con Renzi la moltiplicazione delle leggi è diventata convulsa, fino alla completa inapplicabilità. Alla fine abbiamo tutti contro tutti. Ma non è così. E' solo la lotta di chi la legge la obbedisce contro chi la calpesta. I governo di Berlusconi, Letta, Bersani, Monti, Renzi hanno creato solo il caos.
Difficile che ora possano presentarsi come i partiti del fare.
Mucchi di leggi inutili e aggrovigliate, processi sterili e che non giungono a sentenza, la Costituzione vilipesa e tradita, assoluzioni, prescrizioni e archiviazioni a gogo, i corrotti sempre più protetti e liberati e i processi sempre più appesantiti e resi inutili, finché è l'onestà a diventare il caso raro, non la corruzione.
Ancora più ridicolo che si presentino come i partiti dell'ordine quando già coi sistemi elettorali e le autodifese di Governo di sono presentati come i partiti del disordine. Governi illegittimi con sistemi elettorali incostituzionali che non hanno fatto che aggiungere illegittimità ad illegittimità finché tutto è diventato un enorme porcaio.
Le due riforme della Giustizia di Bonafede sono una goccia in un mare di sporcizia e serviranno a poco. Finché non si elimineranno i 3 gradi di giustizia, che non esistono in nessun Paese civile, e non si cancellerà la prescrizione che è ormai la scappatoia fissa dei più ricchi, finché non si snelliranno le procedure processuali e non si metteranno in carcere i trasgressori anche per piccoli reati, eliminando l'assurda sanatoria di Renzi per cui sotto i 5 anni di pena si va ai domiciliari e 120 reati sono stati depenalizzati tra cui il furto, e finché non si isoleranno i clandestini invece di disperderli nel Paese, non ci sarà speranza di giustizia.
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 08:12CARA FINOCCHIARO, NESSUNA POLTRONA DEV'ESSERE ETERNA
di Luisella Costamagna
Cara Anna Finocchiaro, ho letto con apprensione la sua intervista al Corriere della Sera: "Dopo 30 anni di politica il ministro mi costringe a fare il pm".
Già dovermi rivolgere a lei senza più alcun appellativo onorevole, senatrice, ministro genera struggimento, ma scoprire addirittura che, dopo decenni di impegno al servizio delle istituzioni e di tutti noi, il nuovo Guardasigilli Alfonso Bonafede le nega il posto al dicastero di via Arenula chiesto (e ottenuto) per lei al Csm dall'ex ministro Andrea Orlando, mettendo così a repentaglio il suo futuro professionale, sfiora la commozione.
Com'è possibile che una figura di così alto profilo, per di più donna di polso che fa onore al genere, si possa "costringere"? I paladini della dignità del lavoro e le vestali del femminismo dove sono? Ancora in vacanza?
"Dopo 30 anni di Parlamento non posso tornare a fare giurisdizione attiva", "i giudici che fanno politica non hanno la terzietà per rientrare nel loro ruolo": parole sacrosante che arrivano dritte al cuore.
Asciugo la lacrima e provo a recuperare un po' di lucidità: se pensa (giustamente) che i magistrati in politica non possano, una volta finito il mandato, avere l'indipendenza necessaria per tornare al vecchio mestiere, perché non ha lasciato definitivamente la toga? Non dico subito, ma quando ha capito che il sacro fuoco istituzionale era ormai la sua strada e gli anni diventavano decenni, non poteva dimettersi dalla magistratura?
Perché invece ha rinnovato l'aspettativa a ogni tornata elettorale, ottenendo anche avanzamenti di carriera fino al massimo, se la toga non voleva più indossarla? Anche un normale ufficio giudiziario, che farebbe tesoro della sua esperienza, le andrebbe stretto? Mica vorrà farci pensar male, cioè che teneva alla doppia poltrona giudice e parlamentare soprattutto per la doppia pensione,
segue sotto
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 08:13maturata in questi 30 anni anche grazie ai contributi pagati dalla collettività (fino al 2000 interamente dall'Inps, poi per due terzi)? No, una persona elevata come lei non può aver fatto calcoli così bassi.
Donna-simbolo della politica nazionale che ha deciso onorevolmente di lasciare il Parlamento (nel Paese in cui al massimo i politici lasciano la moglie) senza aspettare rottamazioni sommarie, mica avrà contato sul "tanto un posticino al ministero ce l'ho"? E non è certo per farle evitare il ritorno in aula che l'Orlando Sereno s'è speso per lei in zona Cesarini del governo Gentiloni (la richiesta al Csm è del 18 aprile scorso, dopo le elezioni). Non scherziamo.
Cara dott.ssa Finocchiaro una qualifica le spetta, chiedo venia a questo punto non crede sia meglio farsene una ragione? Se Bonafede non vuole portarla alla Giustizia, mica lei vuole portarlo in tribunale, vero?
Con un "assegno per il reinserimento nella vita lavorativa" da 45 mila euro a legislatura e lei ne ha un record qualche giorno di tranquillità per guardarsi intorno lo ha. E se proprio non trova niente, come molti italiani, può sempre (a differenza loro) godersi il vitalizio da parlamentare: certo ci sono i tagli del presidente della Camera Roberto Fico (sti grillini senza rispetto per le "istituzioni"!), ma partendo da circa 9 mila euro lordi al mese, vedrà che le resterà abbastanza almeno per un altro shopping all'Ikea. Anche se senza scorta.
Un cordiale saluto.
Fatto Quotidiano - 6 settembre 2018
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 08:18Eppure, anche davanti al successo combattutissimo e innegabile di Di Maio sul contratto dell'Ilva, c'è chi spara contro. Vedi certa Valentina Petrini su Il fatto Quotidiano on line che addirittura chiama questo contratto 'll funerale del M5S", considerandolo un fallimento tale da fargli perdere tutti i voti.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/06/ilva-oggi-si-e-celebrato-il-funerale-politico-del-m5s-ora-gli-eletti-di-taranto-si-dimetteranno/4608504/
Ecco, quando attacco Travaglio come direttore del suo quotidiano per il vizio di voler ospitare articoli immondi, mi riferiscono a questo. Non bastavano Viola, avvocato renziano, e Pellizzetti, da sempre nemico del M5S, ci voleva anche questa Petrini, già servente del l'Espresso e di Repubblica, a spandere veleno!
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 08:27La democrazia è un insieme di diritti e di doveri che riguardano tutti i cittadini. Non ci sono maggioranze e minoranze, ma uguaglianze.
La democrazia non è il saccheggio incontrollato dei diritti, la corsa ai poteri assoluti, la gara degli abusi, facendo a meno dei doveri e delle regole, per garantire solo una fazione di malnati e di farabutti o super ricchi che vogliono essere ancora più ricchi e dei diritti degli altri se ne fregano.
viviana vivarelli
7 settembre 2018 alle ore 08:29Forse sarebbe l'ora di pensare che c'è qualcosa che non va nell'etica sessuofobia e ostile alle donne predicata dalla Chiesa da duemila anni, se non ha fatto che produrre perversioni e pedofilia.
Un vero autogol è stata la dichiarazione di Padre Lombardi che insiste a dire che la pedofilia c'è anche fuori dalla Chiesa. Visto che ci tira per i capelli, possiamo rispondergli che, fatti due conti e qualche percentuale tra pedofili laici e non, risulta che fra 100 preti il rischio di beccare un pedofilo è 15 volte superiore che tra 100 cittadini qualsiasi. Qualche volta, se la Chiesa tacesse ci farebbe miglior figura.
C'è anche chi crede che se la Chiesa togliesse il voto della castità o del celibato, la pedofilia diminuirebbe. Spero che le donne nubili non lo credano. Un pedofilo non è mai stato un buon marito. Praticherebbe la pedofilia anche in famiglia.
ciro r.
7 settembre 2018 alle ore 08:49Personalmente trovo difficile credere che Di maio sia più intelligente , furbo e stratega di squali come Calenda e tutti i piddini e forzisti che prima di lui si sono occupati dell'ILVA senza mai ottenere condizioni così vantaggiose . Ne che i dirigenti di ArcelorMittal siano all'improvviso impazziti e che mentre con calenda non mollavano un euro per bonifiche e assunzioni adesso abbiano deciso di rimetterci altri miliardi con il nuovo accordo. I privati sono sempre molto attenti ai loro soldi e difficilmente regalano qualcosa, soprattutto se si tratta di miliardi mica bruscolini. Allora questi miliardi in più che ci mette Mittal significa che rientrano da qualche parte , qualche voce spesa presente nel precedente accordo con calenda, e la banda piddina associata, cancellata dall'accordo con Di Maio. E la voce spesa che affossa questo paese e lo taglia fuori dalla competizione con altri da svariati decenni, si chiama : TANGENTI !
Santo Mazzotti
7 settembre 2018 alle ore 09:56E' proprio così, sig. ciro r: questo sospetto è la prima idea che viene in mente.
John Buatti
7 settembre 2018 alle ore 09:222)
______
Allora se un bimbo ha l'influenza senza saperlo nonostante che è stato vaccinato che fate in
merito lo bannate dall'andare a scuola o se ha il raffreddore che non puoi vaccinarti contro.. che fate per proteggere gli immunodepressi da questo bimbo/a ?
Ve lo dico io Niente che potete fare...
e smettete di ricattare le famiglie per vendere i vostri futili vaccini !
scegli il vaccino per sapere gli effetti collaterali scritto dalla produttrice e l'efficienza
https://autismovaccini.org/foglietti-illustrativi/
L'influenza muta perciò il vaccino non ti proteggerà
_____________
Why the flu vaccine will never work: Experts reveal how the virus "mutates annually" into something new
https://www.naturalnews.com/2018-01-04-why-the-flu-vaccine-will-never-work-experts-reveal-how-the-virus-mutates-annually-into-something-new.html#
____
CDC Warning: Flu Viruses Mutate and Evade Current Vaccine
https://sciencebasedmedicine.org/no-the-cdc-did-not-just-admit-that-this-years-flu-vaccine-doesnt-work/
____
Flu shots are 36 percent effective so far this year, but you should get one anyway, says CDC
https://www.cnbc.com/2018/02/15/cdc-releases-preliminary-flu-shot-effectiveness-data.html
____
The virus can also mutate quickly, so by the time the vaccines are doled out, the bugs people are spreading through sneezes and coughs may be different from the ones you were vaccinated against.
http://time.com/5068553/this-years-flu-virus-could-be-worse-than-usual/
PIO Z.
7 settembre 2018 alle ore 21:50GIUSTO !!
CONCORDO IN PIENO !!
e FANCULO ai seguacignoranti di Big Farma !!!
John Buatti
7 settembre 2018 alle ore 09:221)
_____
...visto che i vaccini non offrono il 100% d'efficacia nel proteggere il soggetto
perche lo usiamo a scopo di ricatto se permettere il bimbo di andare a scuola o no ?
Il vaccino del Morbillo offre un tasso di sieroprotezione tra il 72,3% al 90,6%
a secondo di quando lo amministri tra i 9 mesi a
15 mesi...
vedi qui il foglietto della casa produttrice del vaccino
https://autismovaccini.org/wp-content/uploads/2012/09/m-m-rvaxpro.pdf?#page=10
percio anche se si obbliga i genitori a vaccinare i figli
questo non tutela il soggetto e la non trasmissione del morbillo
ad altri soggetti nella classe/scuola ed anche agli immunodepressi !
Senza parlare dei rischi al soggetto che puoi leggere qui:
https://autismovaccini.org/wp-content/uploads/2012/09/m-m-rvaxpro.pdf?#page=4
Altro fatto che nessuno sento parlare è che l'Italia è già vaccinata per il
Morbillo per il 91,68% della popolazione
e per la Poliomielite per il 94,54%
e per il Tetano per il 94,64%
Vedi qui e clicca la striscia blu per scegliere i dati del relativo vaccino.
(Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica
a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità)
http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/dati_ita.asp#polio
Percio perche ci deve essere questo obbligo di
ricatto contro gli studenti se siamo già tutti vaccinati e che la loro bassa efficienza
non garantisce la sieroprotezione sia al soggetto
che ad altri nell'essere infettati?
Altra cosa il vaccino dell'influenza non garantisce che la prendi o che non la trasmetti per due motivi :
1) il virus muta da anno in anno perciò chi disegna il vaccino non sa come il virus sarà il prossimo anno
ed il tuo sistema immune non lo riconoscerebbe perche sei stato vaccinato per il virus dell'anno precedente
2) per la bassa efficienza del vaccino influenzale come per tutti i vaccini !
segue su 2)
m.m
7 settembre 2018 alle ore 09:24Aspetto con inpazienza la "morte" della merda max stiner-casaleggio-non mi rimane molto da vivere le cose peggiorano.Carlo sei un grande..ti abbraccio
Giovanni Baroso
7 settembre 2018 alle ore 09:33Non conosco le possibili implicazioni di una chiusura dell' ILVA ma io penso che la strada della cessazione della attività e di conseguenza dell'inquinamento avrebbe dovuto essere l'unica da prendere. LA SALUTE DELLE PERSONE DEVE ESSERE SEMPRE AL PRIMO POSTO! QUINDI QUELLO DI DI MAIO E' STATO UN GRANDE RISULTATO ? AI POSTERI E ALLA SALUTE DEI BAMBINI LA RSIPOSTA!!!!
Maurizio Bag
7 settembre 2018 alle ore 09:52Avanti con determinazione!
Massima fiducia nel governo.
Sempre con voi, un abbraccio.
Santo Mazzotti
7 settembre 2018 alle ore 10:25Congratulazioni, ottimo portavoce, Ministro dello sviluppo economico e Ministro del lavoro Luigi Di Maio.
rosella d.
8 settembre 2018 alle ore 12:37Portavoce ? Di chi parli ? Portavoce di chi ?
Pierluigi Calvi
7 settembre 2018 alle ore 10:27Mi sono sbagliato, la mia memoria è fallace, ma forse avei detto che avresti chiuso l'ILVA. Ma sicuramente è stata un fake dichiarazione di un Di Maio in campagna elettorale. Hai rubato il mio voto? Comincio a pensare di si.
harry haller
7 settembre 2018 alle ore 12:28Avrei preferito anch'io, ma non era evidente possibile recedere da impegni assunti dal governo precedente senza una dolorosa contropartita in termini economici, sociali e di credibilità internazionale: penso e credo sia stato fatto il possibile, così come credo che saranno messe in campo tutte le misure necessarie per bonificare l'area ed ammodernare e rendere meno inquinanti gli impianti....
Il Barone Zazà
7 settembre 2018 alle ore 11:00Comprendo la delusione di molti, ho pensato a lungo cosa significasse andare al governo con la Lega e al tempo stesso ereditare contratti criminogeni e non avere neanche il tempo di respirare perché, il tempo, 6 anni, è stato già sprecato da politicanti senza scrupoli e da un ''polpo'' senza palle, che ti vota solo quando affoga nella merda e poi pretende i miracoli!
Io lo so e quindi lo posso dire!
Io l'ho visto e ascoltato il ''polpo'' napoletano che si è deciso a punire elettoralmente il PD solo, ripeto SOLO, quando ormai le montagne di rifiuti arrivavano ai primi piani delle abitazioni e delle tv di tutto il mondo......per poi pretendere chissà quale miracolo da De Magistris, che un mezzo miracolo lo ha poi fatto.
Ora sentire Di Maio parlare come Leibniz e sapere che sarà facile e ''Candido'' fare ironia mandando in onda i video in cui i Nostri proponevano soluzioni diverse. Già, soluzioni diverse che potevano essere prese in ''tempi utili'' o se ci fosse stato oggi un po' di ''tempo utile''. Ma il tempo "non torna più" cantava la Mannoia.
Chiedo dunque ai Nostri di non fare come Fico e ricordatevi che questo non è il governo dei 5 Stelle, abbiamo un 'socio' che dovrà anche lui venire a compromessi su cose che non gradisce.... Il 'polpo' non ci ha dato quel 40% che diede al fantoccio di Lignano! Perciò facciamo ''mea culpa'' e guardiamo gli aspetti positivi e prepariamoci a superare il prossimo scoglio ignorando le palate di merda che i media comunque ci gettano adddosso qualunque cosa facciamo.
pippo
7 settembre 2018 alle ore 19:41succede anche il "contrario"
A Roma dai banchi dell'opposizione la Raggi in tempi remoti ha inveito contro il comune...
dicendo che costruire uno stadio in città non se ne parlava proprio...
...anzi la roma se lo scordi proprio di poterlo fare!
Una volta divenuta sindaco si è messa in prima fila per realizzarlo nel più breve tempo possibile!!
harry haller
7 settembre 2018 alle ore 12:08...ma perché, abbiamo dovuto ripianare coi nostri soldi i 107 milioni di debiti dell'Unità?? Non è stato questo un furto ancora più abbietto perché permesso da una legge fatta proprio da chi ne era l'"azionista" politico di riferimento??? Questi atti legislativi sono un tradimento, sono la sporcizia che insozza il Paese: se ancora esistono, è necessario eliminarli prima di subito....
.
harry haller
7 settembre 2018 alle ore 12:10..e si mandi il conto al governo Prodi, autore del ladrocinio....
harry haller
7 settembre 2018 alle ore 12:16..questa faccenda della non responsabilità per atti compiuti durante il mandato politico, deve essere circoscritta a pochissimi casi, e mai riconducibili a questioni relative a spese ingiustificate ed ingiustificabili: salvare un giornale di partito coi soldi dei cittadini, di tutti i cittadini, è una bestialità....
Er caciara
9 settembre 2018 alle ore 16:50n
Francesco De Rita
7 settembre 2018 alle ore 16:44Vorrei sapere se nell'accordo c'e' un decreto del 2015 a firma Renzi, che prevede l'impunita' del nuovo acquirente , se nel corso del piano di bonifica , inquina l'ambiente con emissioni dannose, polveri sottili, ecc. Se questo e' vero occorre abolire quel decreto . In caso contrario ha ragione la maggioranza dei tarantini a criticare questo piano di risanamento , e la non adesione del presid. di Regione.
m.rita nucci
7 settembre 2018 alle ore 16:45Ottimo lavoro Luigi Di Maio! Il lavoro è sacro è l'Ambiente è una stella da proteggere e salvaguardare. Siamo felici e orgogliosi di condividere con te questo successo. Ignoriamo e sorvoliamo sulle emittenti radio-televisioni e sui ritornelli di certa stampa pre-stampata! E...occhio al verde: di solito dà il buon segnale di "via libera" ma non si sa mai chi lo fa scattare e quando!
Paola D.
8 settembre 2018 alle ore 10:19Complimenti!!....E ancora complimenti! Ottimo risultato in una situazione ereditata pessima.... ma la cosa che a molti è sfuggita sono state le dichiarazioni del presidente della regione Liguria Totti: ha dichiarato che l'ILVA fornirà l'acciaio a condizioni favorevoli per ricostruire il ponte a Genova...
Ah!! Ah! Eccezionale!!! Sii sempre brillante e attento!!
Hai una marcia in più...
Nicola Corbascio
8 settembre 2018 alle ore 11:08GRANDE DELUSIONE PER L'ACCORDO CHE TIENE IN VITA IL MOSTRO ASSASSINO DELL'ILVA !!! Dopo averLe scritto una Lettera che non ha ricevuto la minima risposta (spero sia stata almeno da Lei letta....!!!), ho provato una Immensa Delusione per lo Scarso Coraggio dimostrato da Lei e Salvini (ma di Salvini e del Suo Scarso Coraggio non avevo dubbi visto quanto risulta lo Stesso "ricattabile" da parte di Tutte le Istituzioni e Colleghi di Alleanza....!) nella Vertenza dell'ILVA che ha tenuto in Vita un Mostro Sanguinario ed Inutile quale è l'ILVA di Taranto, causa di migliaia e migliaia di Morti negli anni e di Degrado Sociale e Territoriale Gravissimo per una città quale Taranto (Capitale della Magna Grecia....!) che meritava ben altro Destino....!!!
Alessio. Santi.
10 settembre 2018 alle ore 08:02Comunque a Taranto
si doveva e si poteva fare di più
Noi eravamo quelli che dicevano di fare quel che promettevano in campagna elettorale
Chi ha promesso a Taranto la bonifica e la riconversione industriale di Ilva?
Che significa chiusura ?
Come si fa a garantire con le stesse persone al ministero dell'ambiente che hanno per anni e anni autorizzato Via VIs e tutte le norme a favore di Ilva?
Solo perché ha il ricatto di 10.700 posti di lavoro?
E lo stesso di Arpat ... come si fanno a fidare i cittadini di chi nn ha mai controllato nulla , con le migliaia di morti che ci sono stati?
Con una magistratura che ha le mani legate da una politica che nn si sa dove voglia andare a parare con Ilva ... tutti inquinamenti a norma di legge?
Ma l'interesse pubblico per annullare la gara nn poteva e doveva avere come parametro la salute dei cittadini? E nn l'interesse di gruppi industriali ora in mano a francesi e indiani perché mantengono il lavoro a migliaia di persone?
Io mi aspettavo più coraggio da parte del M5s ...
Di Salvini no,
ma noi dovevamo chiudere la fabbrica riconvertire e bonificare con i fondi Europei e se l'Europa c'e li negava scalare i 500 milioni di euro che ci costerebbe mantenere ogni anno 10.000 operai con le bonifiche su Taranto ... e far ripartire l'economia che Ilva ha affossato, dal turismo alla coltivazione dei mitili in mare, dei prodotti enogastronomici dell'entroterra,
Far respirare Taranto
Cambiare
Darle un futuro diverso
Per rispetto di tutte quelle migliaia di morti che nn devono essere morti invano ...
Questa soluzione e' in continuità con il piano Calenda, e' il meno peggio che si potesse fare... i cittadini avevano scelto M5s per avere il meglio però
Come si puo permettere a Ilva di avere una amnistia penale contrattualizzata ora?
MaTec
12 settembre 2018 alle ore 21:23parte 1
Oggi sul fatto quotidiano un'intervista a Michele Riondino circa l'approccio da politici della prima repubblica ( o seconda terza vedete voi ) dei rappresentanti 5 stelle votati a Taranto. Ho votato M5s, ma vorrei non essere preso per i fondelli perché chi respira della merda a Taranto non è Di Maio tanto meno la confindustria al completo. Quattro coperture sul minerale non abbatte certo la diossina che impregna il suolo. Alle europee non è detto che mi rifaccia riprendere per il culo.
"Michele Riondino è uno dei nemici
del politico del momento, Matteo
Salvini."
Non parliamo dei fascisti-salviniani',
altrimenti li legittimiamo.
"Ma con le sue esternazioni
sul vicepremier leghista, da
padrino di Venezia, ha ricevuto
diverse critiche."
Affrontare determinati argomenti,
da cittadino prima che
da artista, serve solo a rimpolpare
le tifoserie. Ma cosa sarebbe
il mondo se non avesse
fretta di ricondurre tutto al
gioco curva sud-curva nord?
È un discorso, questo,
che abbraccia
l'intera società.
Sui social le hanno
proprio augurato
la morte...
All'inizio era tutto
un ti sei rubato i soldi
dei contribuenti',
poi siamo passati al
ti venga un tumore':
a me, mia moglie e
mia figlia. Io prima di
essere un attore, sono
un cittadino. Cittadini,
eletti, sono
pure i ministri. Dovremmo
essere tutti
liberi di esprimerci. Senza diventare
bersaglio della propaganda
"Propaganda "?
Beh, il vicepremier ha postato
la foto di me e Asia Argento assieme,
proprio nei giorni in
cui la gogna social era schifosamente
attiva su Asia. Il passaggio
di senso infamante e
artefatto era chiaro... infatti
siamo arrivati al stai zitto tu
che te la fai coi pedofili'. Lo
scatto è del 2011: lo staff social
di Salvini deve aver spulciato
parecchio... Questa è la propaganda:
quando hai un obiettivo
da colpire, e fai di tutto
per condizionare l'opinione
della gente, sfruttando un
senso comune già presente
sui social.
MaTec
12 settembre 2018 alle ore 21:29parte 2
"Veniamo ai 5Stelle"
Sono il nemico di un po' di
persone, attualmente. Da sinistra
mi accusano di aver attaccato
per anni il Matteo sbagliato,
ovvero Renzi. E poi c'è
il Movimento. Mi danno addosso
perché ho detto che si
dovrebbero dimettere tutti,
dopo l'accordo sull'Ilva. La
verità è che io ci credevo davvero.
E non solo alla chiusura
dell'impianto, ma a un modo
diverso di fare e intendere la
politica. Ho votato per loro. E
mi sono speso perché tanti dei
nostri, a Taranto ma non solo,
facessero come me.
"Per anni non ha votato..."
Il mio astensionismo era un atto politico di rifiuto: morivamo
di tumore nella mia città,
e i partiti, i sindacati, i giornalisti,
persino il parroco, andavano
a braccetto con il padrone.
Ero schifato. Deluso.
Incazzato. E tanti come me.
Tutta gente che pian piano ha
ritrovato la voglia di parlare,
di alzare la testa. Il loro voto è
andato, almeno in parte, al Movimento 5 Stelle.
"Quasi un tarantino su due di
quelli che sono andati a votare
ha scelto i 5Stelle."
Alcuni del nostro comitato
cittadino sono diventati esponenti
del Movimento, a Taranto.
È successo un po' come
nel Saggio sulla lucidità di Saramago:
affetti da un'insolita
preferenza per le schede
bianche, i cittadini iniziano a
occuparsi, dal basso, del governo
della città, aiutandosi
l'un l'altro. Io ci ho creduto
davvero nel Movimento. Ecco
perché mi sento due volte
tradito. Non solo per l'Ilva. Mi
sono sentito proprio usato.
Mi sono sentito stuprato, come
personaggio.
MaTec
12 settembre 2018 alle ore 21:33parte 3
"stuprato?"
Fino al 4 marzo, ricevevo inviti
su inviti per manifestare
la mia vicinanza ai 5stelle. Io
ci ho messo la faccia. Al nostro
concertone del Primo maggio
abbiamo parlato di chiusura
dell'impianto, e c'erano con
noi i loro parlamentari eletti a
livello locale. E poi?
E poi si prova a governare,
no? E Di Maio ha portato a
casa l'a cco rd o.
Avevano detto che l'Ilva l'avrebbero
chiusa! E questo fino
a pochi mesi fa! Quando Di
Maio è stato a Taranto, prima
di diventare vicepremier, è
venuto a parlare di difesa della
salute dei bambini. È andato a
incontrare il padre di Lorenzo
Zaratta, che a 5 anni è morto di
tumore: morto perché aveva il
piombo in testa per i veleni
de ll'Ilva. E poi ora che fa Di
Maio? Parla di miglior accordo
possibile nelle peggiori
condizioni possibili'? E chi
glielo dice al padre di Lorenzo?
Devo pensare che hanno
fatto campagna elettorale sui
nostri morti, soffiando sulle
polveri? Di Maio non può iniziare
a parlarmi come un Calenda
o un Clini. Si dovrebbero
chiedere i danni per truffa a
questa gente. Perché o ci hanno
preso in giro ora, quando si
sono resi conto che non avrebbero
potuto chiudere l'Ilva,
nonostante le promesse, o lo
sapevano già, e ci hanno preso
per il culo due volte.
Chiedere i danni per truffa?
Durante il concerto del Primo
maggio quindi dopo le elezioni,
ma prima della nascita
del governo un parlamentare
5stelle di primo piano mi
disse: Non c'è trippa per gatti,
l'accordo va sottoscritto'.
Non ci credetti. Mi sbagliai, evidentemente.
Quello che mi
chiedo è: se è vero che era utopia
pensare di chiudere
l'impianto, perché non abbiamo
aperto un percorso di discussione
su questo? Critichiamo
la vecchia politica e
poi diventiamo sordi e ciechi?
Ci alleiamo con Salvini? Non
si può esprimere dissenso?
Non facciamo autocritica, come
il Pd?
MaTec
12 settembre 2018 alle ore 21:37parte 4
"Cosa chiederebbe ora a Di
M a i o?"
Di dare un segnale almeno
sulla questione dell'immunità
penale per i danni ambientali.
Non l'ha abrogata, ma come
pretende ora di controllare
chi agisce? Ti prego, Luigi.
Basta annunci. Io conosco la
guerra fredda che sta spaccando
le nostre famiglie: ci sono
10 mila operai il cui posto è
salvo, e 170 mila persone le
mogli e i figli di quegli stessi
lavoratori che continuano a
respirare merda. I nostri padri
hanno accettato lo scambio
salute-lavoro che ha rovinato
la prospettiva di sviluppo
per questo territorio. Mio
padre anche, da ex operaio Ilva.
Il ritmo della mia vita è stato
scandito dai suoi turni di lavoro.
A scuola ci insegnavano
il ciclo di acciaio. Servirebbe
prima di tutto una riconversione
mentale, oltreché ambientale.
Pensavo fosse arrivata
la volta buona.
