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Con la #ManovraDelPopolo anche l'Europa cambia

Con la #ManovraDelPopolo anche l'Europa cambia

Author di MoVimento 5 Stelle
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di MoVimento 5 Stelle Europa

Con la manovra del popolo si chiude la lunga era dell'austerity che ha portato solo stagnazione e disoccupazione. Con la manovra del popolo è anche l'Europa che cambia. Finalmente c'è un governo che mette la giustizia sociale al centro delle proprie politiche e che scommette con coraggio sul rilancio dell'economia. Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto: l'austerity e qualche decimale di deficit non possono essere scuse per non occuparsi delle persone in difficoltà.

Non abbiamo mai avuto l'intenzione di distruggere i conti pubblici o di andare allo scontro coi mercati, l'esatto opposto. Gli investimenti e le politiche economiche espansive sono quello che oggi servono a rilanciare un Paese come l'Italia e l'Europa tutta. Al contempo, sappiamo bene che dobbiamo tagliare tutta la spesa improduttiva che negli anni ha fatto accumulare un debito eccessivo: su questo saremo inflessibili, la nostra storia parla per noi.

Finora i cittadini hanno sempre vissuto le manovre economiche varate dai loro governi con paura e ansia, adesso con noi la manovra è sinonimo di speranza e riscatto. In particolare, siamo orgogliosi del superamento della legge Fornero che aprirà ai giovani nuove opportunità di lavoro, delle misure di contrasto alla povertà come il reddito e la pensione di cittadinanza, del taglio delle tasse e del Fondo per risarcire i truffati delle banche.

Nei prossimi mesi lavoreremo al Parlamento europeo per affermare questa nuova idea di Europa, una comunità dove gli ultimi vengono messi al primo posto e dove i privilegi e gli interessi dei potenti vengono cancellati. Le prossime elezioni europee saranno uno spartiacque e un'occasione di rilancio dell'Europa stessa: chi l'ha condotta in un vicolo cieco, allontanandola dalle priorità che dovrebbero esserle proprie, verrà accompagnato alla porta dal voto dei cittadini.



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29 Set 2018, 10:51 | Scrivi | Commenti (231) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: austerity, deficit, Europa, manovra del popolo, movimento 5 stelle

Commenti

 

Domanda: se il debito pubblico è di 2.300 miliardi e il risparmio degli italiani è oltre 4.000 perchè abbiamo bisogno degli investitori esteri?

Massimo A., Verona Commentatore certificato 01.10.18 10:14| 
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I sinistri stanno iniziando a scendere in piazza per salvarsi la poltrona.70 mila? Ho i miei dubbi ma se fosse è grazie anche a quei falliti di forza Italia che insieme hanno contribuito a buttarci nel baratro.Perche' i sinistri non sono scesi in piazza a sostenere i lavoratori esodati i disoccupati le persone che sopravvivono con elemosine i giovani che emigrano ogni giorno all'estero? Meglio sostenere le banche e gli industriali che con i soldi italiani sfruttano manodopera all'estero licenziando e chiudendo qui in Italia.Sono contenta spero che il pd e forza Italia scompaiano hanno istigato al suicidio persone oneste che non ce l'hanno più fatta ad andare avanti.Ora si cambia in meglio.Io sto con voi.

Francesca Maiorca 01.10.18 09:33| 
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MOLTI si sono trovati in difficoltà a pagare le tasse pur lavorando ( pensiamo a quanti "partite IVA" e pur versando ritenute d'acconto poi non riuscivano a pagare dai 5 ai 8.mila euro di tasse residue la pace fiscale (condono?)consentirà di mettere a posto i crediti verso lo stato (sempre che lo stato paghi i suoi!!)
ed avere un minimo di accesso al credito

Ho sempre pensato inoltre che SAREBBE NECESSARIO UNA BANCA PUBBLICA (con almeno una funzione di sostegno al MICROCREDITO (come sistema del Premio Nobel per la pace 2006, il bengalese Muhammod Iunus)

sarebbe un incredibile sostegno alla povertà diffusa dai delinquenti che ci hanno sgovernato fino al 4 marzo!

Carlo ., Padova Commentatore certificato 30.09.18 14:00| 
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Speranza ed ancora Speranza sarà il motto della rinascita di un paese martoriato da austerità finalizzata ad arricchire sempre gli stessi prenditori seriali. Lotta senza quartiere alla corruzione e ai privilegi dei potenti che hanno impoverito il nostro presente. Alimentare la Speranza è il nostro obbligo morale, così come avvenne nel dopo guerra, con l'Italia distrutta ed a terra che aveva allora come Oggi l'obbiettivo di ricostruire il Paese Italia. Lo dobbiamo ai nostri figli e nipoti togliere le loro sporche mani, politici ebbri di protagonismo e corrotti fino alle midolla, prenditori seriali continuamente tesi ad occupare tutto. Si mobilitino pure e facciano le loro passerelle nelle TV in pieno conflitto d'interessi e sui palchi per raccontarci ancora le stesse frottole, sarà la loro fine, vogliono un plebiscito per NOI del m*****, bene lo avranno, si accomodino pure e continuino a remare contro il cambiamento, non hanno scampo.

Vincent C 30.09.18 10:47| 
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L'ESTABILISHMENT E L' ANCIENE REGIME NON CAPITOLERANNO COSI' FACILMENTE, STANNO USANDO TUTTE LE LORO POTENTISSIME ARMI PER MANTENERE I LORO SUBDOLI PRIVILEGI A DANNO DEL CETO MEDIO, STANNO ATACCANDO SU DUE FRONTI MOLTO CALDI E MOLTO TEMIBILI, DA UNA PARTE CON LA LORO SOFISTICATA ARMA FINONZIARIO-INFORMATICA, CON I LORO POTENTI SOFTWARE E LA LORO RETE INFORMATICA SONO CAPACI DI CONDIZIONARE L'INTERO GLOBO E INTERE ECONOMIE DI STATI SOVRANI , E DA UN ALTRO LATO ,CON LA LOREO MESCHINA INFORMAZIONE GLOBALE HANNO IN MANO L'INTERO PANORAMA GIORNALISTICO -RADIO-TELEVISIVO E STANNO ATTACCANDO A MANI BASSE LE POLITICHE DEL CAMBIAMENTO, PAROLA D' ORDINE E' RESISTERE ,RESISTERE, RESISTERE; COMBATTERE , COMBATTERE, COMBATTERE....

gattamix 30.09.18 10:38| 
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c'è qualcun altro che diceva tanti nemici tanto onore, fare più figli per la patria e me ne frego dell'europa

vittorio h., torino Commentatore certificato 30.09.18 10:26| 
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Reddito di cittadinanza coperto dal debito e uscita dall'Europa subito!

SiamoPronti 30.09.18 10:22| 
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Bisogna mettere al lavoro un battaglione di costituzionalisti per aggiornare la Costituzione.
Troppe cose non vanno..... ad esempio il ruolo del Presidente della Repubblica deve essere chiarito. Troppe interpretazioni diverse negli anni in funzione della personalità del Presidente in carica.

Altra cosa da proporre è la sfiducia al Presidente della Repubblica ad esempio con il 70% dei voti del Parlamento ed elezione di un nuovo Presidente in caso di acclarata divergenza di opinioni.

Ciro M., Brussels Commentatore certificato 30.09.18 10:21| 
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Teladoiolanius
Il parlamentare renziano Ermini eletto vicepresidente
del CSM era quello che diceva : " ed io dovrei farmi giudicare
da magistrati del CSM politicizzati? "
.
Edwin Bubble.
Ma fatemi capire, Foa alla RAI era un mezzo colpo di stato ma per Ermini al CSM tutto bene? Nessuna dichiarazione?
Fate uno schifo disumano.
.
Commentatore libero.
Il CSM aveva due scelte: un professore dell'Università di Genova, avvocato e ricercatore senza tessere di partito e Ermini eletto col PD, da anni in TV a contestare le intercettazioni, fedelissimo renziano.
Non si vedeva una cosa del genere dai tempi di Barabba.
#StuPDtà

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 10:03| 
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UN RENZIANO AL CSM
Garau Silvana.
"Il renziano David Ermini, nuovo vicepresidente del Csm, andrà a giudicare anche i magistrati che si sono occupati del processo Consip che vede coinvolti il padre dell’ex premier Matteo Renzi e Luca Lotti,ex ministro dello Sport e punta di diamante dell’ex Giglio magico renziano ".
.
Eletto un renziano doc, con 13 voti. Benedetti, laico di area grillina, si è fermato a quota 11. Due le schede bianche. Spaccatura tra i togati. Di Maio attacca: "Il sistema è contro di noi. Elezione incredibile". Ermini era responsabile della Giustizia del Pd nella segreteria Renzi, un renziano doc, che lascia il suo posto in Parlamento, e che ha subito annunciato le sue dimissioni dal Pd.
Alfonso Bonafede: "In questi anni, da deputato mi sono sempre battuto affinché, a prescindere dallo schieramento politico, il Parlamento individuasse membri laici non esposti politicamente. Una battaglia essenziale, a mio avviso, per salvaguardare l'autonomia della magistratura dalla politica. Evidentemente sta più a cuore al ministro della Giustizia che alla maggioranza dei magistrati. Prendo atto che all'interno del CSM, c'è una parte maggioritaria di magistrati che ha deciso di fare politica".
La nomina di Ermini al Csm, in una posizione molto ascoltata anche da Sergio Mattarella, dimostra che il potere dell'ex premier è ancora forte. Tra istituzioni e aziende pubbliche, l'ex sindaco di Firenze ha piazzato i suoi uomini in molti ruoli chiave.
.
Claudio Messora.
E questi erano gli stessi che si indignavano per Marcello Foa perché... "era di parte" (senza avere tessere di partito). Loro alla vicepresidenza del CSM ci hanno messo direttamente un parlamentare PD!
.
Cesare Sacchetti.
Per il PD, Marcello Foa, non iscritto a nessun partito, non può fare il presidente della Rai perché non è imparziale, mentre Ermini, deputato PD, può fare senza problemi il vicepresidente del CSM. Per loro, imparziale vuol dire avere in tasca la tessera del PD.
.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 10:02| 
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Ogni giorno che passa mi convinco sempre più che se non modifichiamo questa UE sarà difficile rimanerci.
Basta pensare ai trattamenti che si fanno:
1-Stipendi da nababbi per scaldare sedie.
2-Differenze stipendiali fra i componenti,noi siamo i + cari.
3-Tre o quattro sedi per riunirsi.
Una sola commissione eletta il resto dell'organizzazione nominata.
Infine stanno tutti insieme ipocritamente solo per interessi individuali di bottega.
Nata come unione economica e finanziaria...il resto sono solo barzellette da propinare ai pecoroni!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 30.09.18 09:51| 
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Marione
Una piccola minoranza del paese, quella che ha industrie, soldi, banche, informazione e che è stata “servita e coccolata” dal partito democratico, si sta mettendo di traverso nei confronti di un intero popolo.
Finirà male, e non vedo l’ora.

#GovernoDelCambiamento

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 09:49| 
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Bravissimi!!!

Paolo V 30.09.18 09:45| 
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Finché i Soldi pubblici e quelli dell'Europa ,
li hanno presi loro ...
Banche e multinazionali e distribuiti con appalti e subappalti per salvare il sistema e mantenere la stabilità di un sistema che assicurava poi vitalizi, stipendi da favola,
monopoli pubblici e privati ,
andava tutto bene ...
Con le briciole degli 80 euro per mantenersi il consenso sociale ...
Ora che i soldi vengono distribuiti direttamente al sistema delle pmi , saltando il livello politico e burocratico , con la flax tax,
e ai cittadini sull'orlo della povertà con il RDC ,
nn va più bene ....
Quando invece sono queste le misure , diminuzione tasse e dare ai cittadini soldi da spendere, assieme alla rivisitazione della Fornero , le misure economiche per far ripartire la domanda interna, per aumentare i consumi, dando diretta,ente a chi produce e a chi consuma incentivi , facendo pagare meno tasse alle imprese soffocate dalle tasse (64 per cento record del mondo)
e mettendo soldi in tasca a chi li sonderà qui in Italia
Mandando le persone con 60 anni e 40 anni di contributi , quota 100 in pensione ....
E' lItalia dei furbi e dei fessi ...
Finora i contributi pubblici li avevano presi i furbi , dalle banche a quelli che avevano intascato finanziamenti , anche se poi portavano via l'azienda e delocalizzavano nei Paesi low cost ...
Ora i contributi li prenderanno anche i fessi ...
pmi e persone
E i furbi nn vogliono ...

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.09.18 09:30| 
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Ci hanno detto che la Francia alza il deficit al 2,8 per finanziare il maxitaglio delle tasse del 25% ma che non si poteva fare nessun confronto con l'Italia perché il suo debito pubblico era minore e il suo rapporto deficit Pil era maggiore, però...

Alessandro
"Adesso anche Madrid alza il deficit. Da noi il limite esiste solo sui giornali. Dopo la Francia, la Spagna ha annunciato all'Ue che non rispetterà gli impegni presi. Il dibattito nostrano, invece, è impiccato all'1,6% che Tria non ha mai ufficializzato. Sforare si può, basta che la spesa sia "buona". Il premier spagnolo Pedro Sanchez due settimane fa ha comunicato a Bruxelles di non riuscire a centrare l'obiettivo di un deficit pari al 2,2% del Pil e puntare ad ottenere un 2,7%.
Ieri la banca centrale spagnola ha fatto sapere che nemmeno il 2,7% sarà rispettato, ma si salirà di un ulteriore punto. In pratica, Madrid si allinea a Parigi".
(dal quotidiano "La Verità" del 26 settembre 2018)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 09:22| 
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Meglio affamare il popolo che discutere con i burocrati europei o tagliarsi i privilegi.

Giovanni . Commentatore certificato 30.09.18 09:18| 
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Rino.
(Tutti questi che ora sbraitano contro il programma del governo giallo verde e dicono che questi conti folli ci porteranno alla rovina....)

....mi chiedo dove stavano quando sono stati spesi 10 miliardi l'anno per elargire il bonus di 80 euro, dando soldi a chi soldi ne aveva già)

mi chiedo dove stavano quando sono stati condonati gli evasori con la voluntary disclosure e la rottamazione delle cartelle Equitalia.

mi chiedo dove stavano quanto sono stati alzati i tetti di impunità per l’evasione fiscale da 50 a 150.000 euro

mi chiedo dove stavano quando venne riscritto il falso in bilancio con mille scappatoie e soglie altissime di impunità....

mi chiedo dove stavano quando vennero gettati 14 miliardi per quei bidoni volanti degli F-35 a prezzi raddoppiati.

mi chiedo dove stavano quando vennero dilapidati 150 milioni per l’Air Force Renzi.

mi chiedo dove stavano quando furono regalati 80 miliardi in tre anni ai soci di Confindustria fra sgravi fiscali e incentivi...

mi chiedo dove stavano per tutto il tempo in cui sono state svendute le autostrade (pagate con miliardi di euro dai contribuenti) per poi far ingrassare la società dei Benetton.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 09:09| 
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Buon giorno molti commenti vengono scritti per dare sfogo alla nostra rabbia repressa dai vecchi governanti, una cosa è sicura, chi come me e la mia famiglia abbiamo votato per i cinque stelle, nello stesso momento ho dato loro mandato di gestire la mia vita per cui qualsiasi cazzat. le loro menti partoriscono è sempre meglio della distruzione dell'Italia che è stata perpetrata sino al marzo scorso dai precedenti governi. Comunque già in quattro mesi di lavoro si vedono i raggi di sole, per cui caro mio governo, a testa alta andate avanti senza curarsi dei perdenti che non sanno più a quale santo rivolgersi. Forza MOVIMENTO CINQUE STELLE il popolo ormai è tutto con voi.

Antonio 30.09.18 08:59| 
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DEFICIT GOVERNI

PD 2014: 3% SILENZIO
PD 2015: 2,6 SILENZIO
PD 2016: 2,5 SILENZIO
PD 2017: 2,1 SILENZIO

M5S/lEGA 2018: 2,4 CATASTROFE. FALLIMENTO. SPREAD. APOCALISSE. DEFAULT. DEBITO ALLE STELLE. CROLLO BORSA. RISPARMI BRUCIATI. DEVASTAZIONE. MORTE. MUTUI IMPAGABILI. TROIKA. PESTILENZE, GUERRE.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:56| 
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Mi associo 100% a Carol, informazione quotidiana dal team Mani di Forbice.

Più rapidità nel tagliare gli sprechi. Vorrei vedere una Spending Review 5 STELLE, coraggiosa e senza precedenti: pubblica amministrazione, sanità, trasporti, spese militari, uffici burocratici inutili, parlamentari...ogni settore ha molte risorse da tagliare e reinvestire. Credo che queste siano le azioni apprezzate dai vostri elettori.

undefined 30.09.18 08:51| 
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Mauro Rizzi.
Volano gli stracci tra Boccia e Calenda:
Boccia: “Crediamo fortemente nella Lega”.
Calenda: “Vergogna!”
La replica: “Zitto chi non sa nemmeno organizzare le cene”

È tutto meraviglioso, meglio del teatro 😂

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:51| 
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CHI E' TOMMASO MERLO
Innanzitutto è un uomo curioso di umanità e attento ai problemi umani dei più poveri,amante della democrazia,della libertà,della civiltà, intesa non come aumento del Pil o predominio dei potentati ma come evoluzione di chi ma meno e maggior benessere morale e sociale per tutti
Poi è uno scrittore
Piemontese,nato nel 1973
"Dopo la laurea in Economia a Parma nel 1998 e la specializzazione in Cooperazione Internazionale all'università di Bologna,ho intrapreso la carriera di operatore umanitario. Ho gestito progetti e sedi estere sia per ONG che agenzie ONU in Africa,Medio Oriente,Asia Centrale ed Est Europa. Nell'ambito delle mie missioni ho lavorato in diversi ambiti,dalla costruzione di pozzi d’acqua in Africa,alla ricostruzione di case nei campi profughi palestinesi in Giordania, all’emergenza post terremoto in Iran,alla costruzione di case nel Donbas nel sud dell’Ucraina,all’organizzazione delle elezioni in Afghanistan,alla riabilitazione delle cooperative agricole in Libano.Sono fiero di essere tra quelli che ad "aiutarli a casa loro" c'é andato per davvero rischiando anche la vita. Da tutte le mie missioni sono sempre tornato con la convizione di aver più ricevuto che dato, e che l'unica "categoria" che ha senso é quella dell'essere umano.
Dal 2016 mi sono dedicato alla scrittura. Dopo i primi libri “reportage” e svariati articoli, ho virato verso una direzione più artistica scrivendo libri ambientati nell’oggi e che affrontano le sfide dell’uomo moderno. Libri di contenuto ma con un sorriso e un approccio positivo alla vita
(Io l'ho scoperto su infosannio,un sito che vi consiglio di guardare)

Ha detto:
In cosa credi?
"Nella libertà
Routine,mode,ideologie,uniformi,abitudini, carriere sono tutte catene"

Forse sarebbe meglio che ogni tanto dalla Gruber o da Fazio o dalla Merlino andassero persone come lui e non come Carofiglio o Fabio Volo.Ma che lo dico a fare? Si fa prima a licenziarli conduttori simili che a cambiarli.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:48| 
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Combattere gli sprechi
Combattere I privilegi
Combattere la corruzione
Combattere le Mafie

Guardate questo video (in inglese) di Al Jazeera

https://m.youtube.com/watch?v=rVm8hwrcxR0

Anche la Caritas ha fatto business con I migranti.

Ciro M., Brussels Commentatore certificato 30.09.18 08:43| 
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Far ripartire la domanda interna ...
Far ripartire i consumi
Se si mettono più soldi nelle tasche dei cittadini , imprese con meno tassazione e persone , dando loro la possibilità di vivere e nn di sopravvivere , si fa ripartire l'economia ...
Il,RDC sotto questo aspetto e' una manovra economica perche' consente di avere una platea più vasta di consumatori , di persone che spendono e consumano dando a loro volta lavoro a chi produce e offre servizi
Nn e' una misura assistenziale tout court perché vincola chi prende il RDC alla formazione, alla ricerca del lavoro e alla accettazione di una delle tre offerte di lavoro che gli saranno fatte ... oltre a prestare le 8 ore settimanali per impieghi di pubblica utilità a livello locale

Il concetto e' si da' direttamente alle persone
E direttamente alle imprese
In modo da non disperdere i contributi pubblici nei labirinti della burocrazia , dove alla fine prende chi e' più furbo, o più servo o più ammanicato e tutti gli altri, rimangono con il cerino in mano ...
Da noi i contributi li hanno presi le banche per salvare il sistema e le multinazionali con il ricatto del lavoro e dei posti di lavoro , oltre alla classe politica e burocratica che si e' avanzata i pezzi della torta per se' e le loro famiglie ...
Siamo al redde rationem fra chi vuole mantenere il sistema dei garantiti , dei monopoli e dei vitalizi
E chi vuole dare ai nn garantiti , a quelli che nn hanno mai preso nulla e tirato la carretta, a quelli che hanno sempre pagato in prima persona, dei contributi pubblici,
Ora che siamo tutti sull'orlo del baratro della povertà , con 6 milioni di poveri, 12 milioni di persone che nn si curano più, con tutta la classe media a rischio di povertà ...

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 30.09.18 08:40| 
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-3
È il 27 settembre, a Roma è già buio. Sono passati solo dieci anni. I portavoce del Movimento si affacciano gioiosi dal balcone di Palazzo Chigi. Nasce il reddito di cittadinanza. È un trionfo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:28| 
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-2
E che bastasse occuparsi di numeri e di grafici tra un convegno e un workshop affinché l’opulenza scendesse a cascata assetando anche le bocche dei più deboli. Una menzogna epocale. Un buco nero d’ingiustizia e disumanità che quei visionari a 5 stelle non solo hanno notano, non solo hanno capito, ma si sono messi in testa di colmare perché una comunità nazionale ha il dovere di non lasciare indietro nessuno. Altrimenti non è una comunità, è una giungla. Nasce così il reddito di cittadinanza. Nasce da una nuova politica dotata di occhi per vedere la realtà. Di cervello per comprendere il mondo che cambia. E di cuore per sentire il dolore altrui. Ma raramente i sogni si trasformano in realtà. Soprattutto in Italia. Soprattutto in un paese martoriato da un sistema politico marcio fino al collo che quando si accorge di quei cittadini visionari a 5 stelle ghigna scuotendo la testa e quando sente le loro idee bislacche scoppia in fragorose risate. Ma quei cittadini non mollano. Invece di andare in televisione scendono per strada. Non hanno soldi, non hanno giornali, non hanno santi in paradiso ma hanno idee e voglia di fare. Parole nuove, facce nuove. I cittadini se ne accorgono, poi li votano, poi li votano ancora. Dal piccolo comune di provincia fino ai lussureggianti palazzi romani. È uno tsunami giallo, è una rivoluzione. Democratica, pacifica. Arriva il tempo di mantenere le promesse, di fare. Il vecchio sistema rantola ma non si arrende. Punta al sabotaggio, punta alla restaurazione. Il reddito di cittadinanza costa un sacco di soldi, l’Italia ha un sacco di debiti. Avvertono che non si può fare, minacciano che non si deve fare, sperano che non si riesca fare e pregustano una disfatta.
Origliano, infamano, si scagliano contro il Movimento colpevole di aver promesso qualcosa di irrealizzabile e pericoloso. Ma il governo gialloverde s’incaponisce, compatto.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:28| 
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-1
TRIONFO DI CITTADINANZA
Tommaso Merlo

I portavoce a 5 stelle esultano dal balcone di Palazzo Chigi. Festeggiano raggianti una vittoria che ha del clamoroso. Che è storia. Nasce il reddito di cittadinanza. Sono passati solo dieci anni da quando quei cittadini si sono messi in testa di cambiare l’Italia rimboccandosi le maniche. Un niente. Sono passati dieci anni da quando quei cittadini si sono messi in testa che un paese civile non può fregarsene dei milioni di poveri che l’era globale lascia alle sue spalle come fossero un fisiologico effetto collaterale. Non lo è. Non lo deve essere. I poveri non sono numeri, non è una categoria, ma sono persone in carne ed ossa. Sono cittadini come tutti gli altri e che soffrono per colpe e ragioni che vanno ben oltre alle loro vite e alle loro forze. Persone che non riescono o non possono tenere il ritmo indiavolato della modernità finendo ai margini. In povertà. Nell’ombra. E lì sono stati sempre dimenticati perfino da quei carrozzoni partitocratici che promettevano rivoluzioni sociali e giuravano di volersi immolare per i più deboli e per gli ultimi sbandierando parolone altisonanti. Ma poi una volta raccattati i voti si sono sempre svaccati sulle poltrone ad ingrassare come suini sulle spalle dei poveri cristi che dicevano di voler aiutare. Preferivano occuparsi di cose più importanti, di fronzoli ideologici, di vincenti come loro, di se stessi. È cronaca. Nera. La vecchia partitocrazia non ha sempre ignorato i poveri, li ha sempre traditi.
E cioè si accorgeva della loro esistenza solo in campagna elettorale – come di chiunque potesse portargli consenso – ma una volta al potere gli voltava le spalle o si limitava a riservargli qualche briciola che avanzava dal banchetto dei ricchi. Un tradimento frutto di una sciagurata idea di fondo che ha contaminato anche la fu sinistra italiana e cioè che bastasse pompare sulla crescita economica per generare benessere per tutti.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:27| 
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B
Gli è andata male. Malissimo. I loro intrighi, i loro giochetti sporchi, le loro infamità non hanno fermato il governo del cambiamento, non hanno impedito alla volontà popolare di esprimersi. E questa per loro potrebbe essere la mazzata definita. È inutile illudersi. Non si arrenderanno mai e finché avranno in mano la stampa continueranno a piantare cagnara. Ma hanno i mesi contati. Nelle prossime settimane denigreranno i provvedimenti della manovra, li dipingeranno come inutili e dannosi proponendo chissà quali ricette magiche alternative, già, proprio loro che hanno rovinato l’Italia. Si danneranno poi l’anima per creare panico affinché gli sciacalli sui mercati spaventino il governo gialloverde. E cercheranno sponde in Europa per alimentare la retorica del “populismo” e dell’isolamento italiano. Un sabotaggio che giorno dopo giorno si farà però sempre più debole e sempre più sterile fino a quando i residui del vecchio regime cederanno del tutto. Dissolvendosi. Grazie alla manovra del popolo, infatti, i cittadini non solo hanno potuto apprezzare la coerenza e la forza del governo, ma ben presto toccheranno con mano i benefici concreti dei provvedimenti. Anche poveri e pensionati e imprese che magari avevano votato per il vecchio regime o che magari si erano astenuti e non avevano creduto al cambiamento. A quel punto, il già alto consenso gialloverde schizzerà alle stelle e per i nemici del cambiamento non ci sarà più scampo e l’Italia potrà girare pagina. Del tutto e per sempre.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:22| 
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A
LA MANOVRA DEL POPOLO
Tommaso Merlo- 28 settembre 2018

Grazie al governo gialloverde la volontà popolare ritorna centrale nella nostra democrazia. E la parola data agli elettori ridiventa un vincolo inviolabile da trasformare in fatti, in decisioni. Finalmente. Un bel salto di qualità. E se per populismo i nemici del cambiamento intendono forze politiche che realizzano quanto promesso al popolo. Beh, allora evviva il populismo! È questo il dato politico che emerge della manovra, è questa la novità che la rende del popolo oltre ai provvedimenti.
Per decenni gli italiani hanno votato partiti che una volta al potere se ne sono fregati di quanto avevano promesso agli elettori. Partiti che confezionavano allettanti campagne di marketing per raccattare voti, promettevano mari e monti e poi una volta appoggiato il deretano su qualche poltrona si godevano prebende e privilegi e si occupavano di difendere i propri interessi e quelli delle lobby amiche con cui procedevano a braccetto. Quanto ai cittadini li dividevano per farli litigare e si nascondevano dietro alle sempiterne vuote beghe partitocratiche. Tutto un altro film rispetto ad oggi.
Il governo gialloverde ha mantenuto le promesse con una velocità e una determinazione davvero inedite per la politica italiana. Senza esitazioni, senza cedimenti. E la manovra del popolo è ancora più ammirevole se si pensa al contesto in cui è maturata. Tra una selva di agguerriti nemici. Le caste del vecchio regime, la stampa serva e la burocrazia collusa oltre che i tecnocrati europei. Nemici che hanno remato contro la manovra fino all’ultimo e che speravano saltasse tutto in modo che il governo fosse costretto a rimangiarsi le promesse perdendo la faccia.
Non vedevano l’ora. E speravano che il governo si spaccasse e che vincesse la presunta linea Tria e quindi l’austerità, i vincoli europei e si avverasse l’infausta profezia che i corvacci del malaugurio ripetevano da mesi ossessivamente e cioè la mancanza di coperture.

SEGUE

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:22| 
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b
Con loro la qualità della vita di milioni di cittadini è peggiorata e l’Italia è precipitata in un’orgia di malaffare, leaderismo straccione e sterile partitocrazia. Ed è proprio per questo che hanno perso le elezioni. Ed è anche per questo che dovrebbero democraticamente lasciar lavorare i gialloverdi e rispettare la maggioranza popolare che li sostiene. Gli zombi non hanno nessun contenuto utile, non hanno nessuna credibilità e la loro cagnara è solo frutto dei peggiori istinti che affliggono chi non si rassegna al proprio fallimento, alla propria fine. Come succede a tutti i regimi moribondi che una volta persa la guerra e costretti alla ritirata, sulla via del ritorno a casa si lasciano andare alle peggiori schifezze pur di sfogare il risentimento per la sconfitta subita. Drammatici ricorsi storici anche italiani e che hanno insegnato come le vili rappresaglie siano solo inutili e dolorose e non incidano minimamente nel processo storico in atto. Quando un regime viene sconfitto, il suo crollo pezzo per pezzo è inarrestabile ed è inutile incaponirsi e tentare disperati salvataggi. Con le vili rappresaglie si scrivono solo pagine orrende di cui i protagonisti saranno costretti a pentirsi e vergognarsi per sempre. Proprio come succederà agli zombi del vecchio regime forzapidiota che in queste settimane stanno dando il peggio di loro per colpire il governo gialloverde a tradimento e sabotare il cambiamento voluto democraticamente dal popolo italiano.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:17| 
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TOMMASO MERLO
Le rappresaglie del vecchio regime forzapidiota- 29 settembre 2018

Siccome hanno fallito loro, devono fallire anche i gialloverdi. Siccome hanno perso, sfogano a tradimento la loro rabbia contro i vincitori. È questa l’idea malsana che anima gli zombi del vecchio regime forzapidiota ormai in ritirata. Dopo la disfatta del 4 marzo si rendono conto di essere politicamente spacciati, ma invece di accettare democraticamente la volontà degli italiani, sfogano la loro rabbia con tutta la vigliaccheria di cui sono capaci. Invece cioè di arrendersi al loro destino, si sfogano con schifose rappresaglie. Basta sfogliare i giornali di questi giorni, basta ascoltare gli zombi blaterare in televisione contro la manovra del popolo. Dà davvero il voltastomaco lo squallore umano che anima certe penne e certe lingue biforcute. Uno squallore che dimostra la sottocultura che reggeva il vecchio regime. Cattiveria, cinismo, spietatezza, cieca faziosità e un esasperato egoismo che ha sempre spinto gli zombi a porre se stessi, la propria fazione, la propria casta, prima di ogni altra cosa. Perfino prima della decenza e della dignità. E sempre prima dell’interesse generale e dei cittadini. Uno squallore che toglie ogni dubbio sulla bontà della lotta di liberazione in corso in Italia. Una lotta di liberazione davvero salubre e sacrosanta. Un punto di svolta nella storia repubblicana. In una democrazia sana chi perdere si chiede il perché ha perso, elabora nuove proposte e riparte dal basso. Accetta quindi l’alternanza e non boicotta viscidamente i vincitori dal giorno dopo il voto sfruttando vecchie rendite di posizione nei media e nei palazzi
La vigliaccheria degli zombi forzapidioti è poi ancora più penosa perché non solo non hanno nessuna proposta politica nuova e alternativa, ma le loro vecchie idee si sono rivelate disastrose per l’Italia negli anni in cui hanno governato.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:17| 
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Figurarsi che “giovedì era stato spregiudicatamente minacciato da Di Maio e Salvini” e alla fine aveva dovuto “arrendersi”, perché ci tiene alla pelle,“per carità di patria e sensibilità nei confronti di Mattarella”
Fortuna che il presid. “nella sua storia politica ne ha viste tante”,tipo i suoi vari partiti (Dc, Ppi,Margherita e Pd) che moltiplicavano i pani e i pesci del debito predicando rigore e austerità
Lui comunque “già si prepara a un supplemento di sorveglianza”.E sono soddisfazioni
Poi c’è Boccia,presid. di Confindustria.A raccomandare questo oscuro tipografo salernitano, nel 2016,era stato Renzi,allora padrone d’Italia, che sognava–scrisse il Foglio–“la Confindustria della Nazione”.Boccia lo ripagò spalmando la corporazione su di lui e facendo l’uomo-sandwich del Sì al referendum e delle altre riforme renziane (quasi tutte copiate da quelle confindustriali).Diramò una presunta ricerca dell’Ufficio studi che vaticinava la bancarotta dell’Italia in caso di vittoria del No,infatti il 2017 fu l’anno migliore degli ultimi 10.La Lega, con Calderoli,lo definì “il nuovo portavoce del governo Renzi”,senza offesa per Filippo Sensi.Un anno fa si parlava di lui come min. dello Sviluppo nell’auspicato governo Renzusconi,senza offesa per Calenda(sempre presente e tonitruante alle assemblee di Confindustria,da cui del resto proveniva e non riusciva a staccarsene)
Poi il 4 marzo le cose andarono come andarono Boccia,sul governo giallo-verde,partì critico, e minacciò addirittura di scendere in piazza.Ieri, sorpresa:“Confindustria crede fortemente nella Lega”.Ohibò:dev’essergli bastata la parolina magica “condono”
Ora Calenda,l’amante tradito,è affranto: “Vergogna,mai un presid. aveva fatto un endorsement a un partito(fuorché al Pd)”.E Boccia: “Zitto tu che non riesci nemmeno a organizzare una cena”.Che Confindustria sarebbe diventata governativa non avevamo dubbi.Ma che avrebbe seppellito Calenda questo non potevamo immaginarlo
Sono sempre i migliori che se ne vanno.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 08:00| 
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Ora che li ha così amaramente delusi, i suoi fan inventano scuse: bullizzato e brutalizzato da quegli energumeni di Salvini e Di Maio, anche con l’uso delle armi, poi rinchiuso per ore a pane e acqua nelle segrete di Palazzo Chigi per costringerlo alla resa e infine liberato in cambio della firma sul Def, l’Uomo Diga aveva dato le dimissioni. Ma una straziante telefonata di Mattarella l’aveva poi bloccato sulla soglia, costringendolo a restare ostaggio di quella gang di bruti.
E lui s’è immolato. Non per la poltrona, ma per il bene supremo della Nazione. Ma tu guarda come deve ridursi un professore dal sorriso ironico dietro il quale s’intuisce la capacità di irrigidirsi per le cose in cui crede. L’altroieri, per dire, gli è toccato “partecipare a riunioni al mattino e al pomeriggio nonostante fosse il giorno del suo 70° compleanno” (Corriere). Una vita d’inferno. “E chissà se il break per il brindisi di auguri e il regalo ricevuto dai suoi collaboratori (tutta la squadra scelta da Padoan e astutamente confermata da Tria, ndr) lo avranno aiutato a riprendersi”. Ah saperlo.
Ciò che conta è che è “rimasto per non aggravare la corsa dello spread”. Perché si sa com’è fatto, questo spread: se non c’è Tria galoppa, se c’è Tria rallenta. E così, pur “provato”, “Tria continuerà a osservare la reazione dei mercati”. Compleanni, onomastici e feste comandate inclusi.

La piccola vedetta romana non è la sola, del resto, a vigilare. Alle sue spalle – informa sempre il Corriere – altri due occhi han trascorso “una mattinata a sorvegliare il barometro di mercati e finanza”: quelli di Mattarella, a cui imprecisati “interlocutori” ripetono, per fargli coraggio, che “passeremo giorni anche peggiori”. Lui però è “preoccupato anche della ‘tenuta’ del ministro Tria”, che è un po’ come certi rubinetti un po’ vecchiotti: alla lunga, non tengono e sgocciolano.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 07:56| 
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TRE UOMINI IN BARCA. Travaglio- 30 settembre 2018

Non so voi, ma io sono seriamente preoccupato per le condizioni di Giovanni Tria, Vincenzo Boccia e Carlo Calenda.

Di Tria sappiamo che è nato a Roma, ha appena compiuto 70 anni, insegna a Tor Vergata, e fin qui tutto bene. Ma ha pure lavorato con Brunetta, siede nella Fondazione Craxi, scriveva sul Foglio, e non si sa quale delle tre cose sia peggio. Nella sua prima e unica intervista, concessa a Federico Fubini del Corriere appena insediato al Mef, apprendemmo dall’intervistatore che “Tria è un professore dal sorriso ironico dietro il quale s’intuisce la capacità di irrigidirsi per le cose in cui crede”. E dall’intervistato che la manovra “sarà del tutto coerente con l’obiettivo di proseguire sulla strada della riduzione del rapporto debito-Pil… Non devono esserci dubbi… L’attenzione a far scendere il debito non è opportuna perché ce lo dice l’Europa, ma perché non è il caso di incrinare la fiducia sulla nostra stabilità finanziaria… Confermo l’obiettivo di un calo del debito nel 2018 e nel 2019… Per quest’anno è già tutto determinato e presidierò perché nulla cambi. L’obiettivo del 2019 è di proseguire”.
Invece poi è cambiato tutto: deficit-Pil al 2,4% per tre anni e più debito. A suggerire Tria come ministro dell’Economia era stato Paolo Savona, respinto da Mattarella perché sospettato di volersi far esplodere come i kamikaze alla prima riunione a Bruxelles, poi fatto brillare dagli artificieri del Colle nel deserto del Nevada e dirottato agli Affari europei (sic).
Eppure, inspiegabilmente, Tria era subito divenuto il beniamino di opposizioni e giornaloni al seguito, che lo incensavano come uno di loro (o di Mattarella, o dell’ignaro Draghi): “Garante”, “argine”, “baluardo”, “diga” contro gli scavezzacollo “populisti” che l’avevano scelto.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 07:55| 
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Se non riuscite o non volete rendere moderno il blog come Facebook così da accogliere immagini e video e da rendere più agile il passaggio a post successivi, potete almeno ripristinare la funzione dei like?
Anche quello era un modo per partecipare

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 07:44| 
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I distruttori
Viviana Vivarelli

Il ricco uccide
Il povero uccide
Uccide il colto
come il somaro
Uccide il governo
diffondendo miseria
e ingiustizia
Uccide il potente
avido di altro potere
come il bandito da strada
Uccide il giornalista
che falsifica la verità
Uccide il prete
che falsifica la religione
La legge malvagia uccide
come uccide il dirigente d’azienda
che tratta le vite come numeri
Chi licenzia uccide
come chi predica la discriminazione
Uccide il giudice venduto
come il mafioso
come il voltagabbana
o il sindacalista servo
del padrone
Uccide il ministro arido
come l’assassino di strada
Uccide l’egoismo
la megalomania
l’inerzia
la superstizione
le xenofobia
il disprezzo dell’altro
uccide il disfattismo
come il fanatismo

Il mondo gronda sangue
di morti quotidiane
ma anche l’abitudine
con cui le guardiamo
dicendo: non c’è nulla da fare
uccide.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.09.18 07:42| 
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Come vedete tutti partiti ed altri infami criticano continuamente questo nostro governo del cambiamento perché sentono che stanno perdendo la Carega e la mangiatoia o meglio le ruberie!!!
Leggo che ci sono in giro ancora molte ruberie sprechi sperperi pubblici stipendi altissimi enti pubblici inutilizzati come fa vedere striscia la notizia ed allora bisogna andare li e fare ordine e pulizia dappertutto e subito!!!
Inoltre ci criticano molto e con grande astio e cattiveria inoltre ci insultano e ci offendono ed allora diamo loro addosso con forza e se e'. Necessario prendiamoli a calci.nel sedere!!!
Dobbiamo farci rispettare a dovere!!!
Grazie e cordiali saluti.
Rinaldin

franco rina Commentatore certificato 30.09.18 06:08| 
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Ecco l'arte di mistificare la verità con un titolo fake e in questo caso, sono i...cazzari de Il messaggero che titolano:

" Salvini a Latina: «Manovra per gli italiani, il Colle capisca». La folla lo fischia "

Così sembra che i fischi siano stati per Salvini mentre in un video è chiaro che i fischi sono per qualcuno che abita al...Quirinale!

Roberto ., Roma Commentatore certificato 30.09.18 00:51| 
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Ennesima sparata dalla... mitraglietta-mentana, che dimostra di non aver capito una...mazza, sul decreto per il Popolo, perchè ha affermato:

"Il problema vero è il futuro lavorativo dei giovani. E se ci pensate, il grande assente della manovra di cui si sta parlando tanto è proprio il futuro"

In questo decreto per il Popolo se c'è una "presenza certa" sono i..." futuri " migliori per i giovani e i disoccupati per inserirli nel mondo del lavoro e quello per milioni di pensionati che i loro mesi finivano al...15° giorno ma se la mitraglietta di mentana seguita a sparare... cazzate, l'unico futuro che non ci sarà, è quello...suo!

Roberto ., Roma Commentatore certificato 30.09.18 00:28| 
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E' EVIDENTE CHE LORO E LA COSTITUZIONE NON VEDONO LE MIGLIAIA DI CONCORRENTI, ALTRIMENTI DETTI FANNULLONI, CHE CONCORRONO PER OGNI SINGOLO POSTO MESSO A CONCORSO.
NE' VEDONO I PENSIONATI DELLA PENSIONE SOCIALE DI VECCHIAIA A 500 € MESE LEGATA NON AI CONTRIBUTI VERSATI MA ALL' ETA' A PRESCINDERE DAI CONTRIBUTI VERSATI O INSUFFICIENTI.
NON VEDONO NEMMENO GLI INVALIDI A 280 € MESE.
DOV' E' LA SINISTRA? MA DOV'E' LA CHIESA PER QUESTI POVERI?

FLAVIO DORIA, SANTA MARIA CAPUA VETERE Commentatore certificato 30.09.18 00:10| 
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La manifestazione di domani targata PD è semplicemente l'epilogo di un sogno. Dietro al semplice terrorismo al quale ormai credono solo loro e i loro accoliti giornalisti il motivo vero per il quale manifestano è il mantenimento dei loro privilegi, pensioni d'oro, vitalizi, contributi all'editoria, concessioni faraoniche, tutte fonti di reddito che l'ex casta si accorge essere ormai in fase di inesorabile smantellamento.
E' questo che non riescono a mandare giù, e chi domani parteciperà alla manifestazione probabilmente non se né renderà neppure conto qual'è il motivo vero per il quale si trovano lì.
Loro che ci hanno portato ad un tasso di disoccupazione dell'11%, ad avere una delle tassazioni tra imposte dirette e indirette fra le più alte del mondo, con i servizi pubblici in molti casi non all'altezza, che hanno permesso la spoliazione di tante preziose risorse pubbliche, che hanno permesso che infrastrutture strategiche per il paese finissero nelle mani di finanzieri senza scrupoli e senza progetti imprenditoriali, che hanno tentato di far cadere in mani private anche servizi vitali per un essere umano come l'acqua, che hanno dato contributi ambientali agli inceneritori ecc... ecc.. Loro che hanno fatto tutto questo e tanto altro ancora adesso ci agitano lo spauracchio dei conti pubblici e del debito. LORO.
Lo spread è un totem che hanno costruito loro ed è è giusto che continuino a credere nel loro totem e se gli piace anche negli altri sogni sopra menzionati.
Per gli italiani è giunto il momento di voltare pagina e questa è la realtà, anche se al PD non piace e non riesce a farsene una ragione.

Pantomima Rossa Commentatore certificato 29.09.18 22:53| 
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Io che non vedo la tv da tempo, ho avuto modo di seguire “omnibus” stamane in una sala d’attesa. il tema era la manovra , che davano certo bocciata da Bruxelles, i mercati, Tria quasi dimissionario. Definire atteggiamenti e pose dei presenti, a cominciare dal conduttore, nel ripetere il rosario del debito, dell’enorme aumento degli interessi da pagare, dei risparmi in pericolo imminente, dell’Europa cui non si offrirebbero sufficienti rassicurazioni con un ministro dell’economia sostanzialmente in disaccordo, è difficile. bisogna vederli: risatine sopra e sotto i baffi, ammiccamenti, aggrottare di ciglia. se avete tempo dategli un’occhiata sul sito di La7. è istruttivo e vedrete delle belle facce ma vi avverto che sono senza mutande.

Sandro ., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 29.09.18 22:34| 
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1) Scomodare la Costituzione per andare contro la “manovra del Popolo” che sta varando il Governo, lo trovo comicamente molto anticostituzionale: prendere un articolo della Costituzione e citarlo come monito eludendo il significato di base e lo spirito degli altri centotrentotto, che ne svelano magistralmente il senso vero con il quale esso va letto, credo sia indice di insana e poco robusta costituzione.

Il senso primo, che sta alla base, a monte e che traspare eloquentemente da tutta la Costituzione, è il suo fondamento: “La sovranità appartiene al popolo” (Art. 1).
La sovranità spetta agli italiani? Si.

Il Governo, con questa manovra del popolo sta eseguendo gli ordini di un “popolo sovrano” che si è espresso il 4 marzo.

Il nostro presidente Mattarella questo lo sa molto bene e qualche tempo fa disse, nella capitale bulgara: "La sovranità è degli italiani. Decideranno loro naturalmente. Il mondo è sempre più interconnesso, quindi è normale che ci sia interesse per le nostre vicende politiche ovunque, ma la decisione finale sarà degli elettori”.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.09.18 22:27| 
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2) Mi sembra, perciò, fuori tempo massimo e un po’ stonata la dichiarazione di oggi di Mattarella, che richiama il governo a rispettare numeri e percentuali chiamando in causa addirittura la nostra Costituzione, mentre ovviamente non la si chiamava in causa quella volta che davvero stava per essere stravolta, umiliata, vilipesa e trasformata ad immagine e somiglianza, ad uso e consumo del duo “Renzi-Boschi”.

Alla Columbia University di New York, in visita ufficiale negli Stati Uniti, Sergio Mattarella non nascondeva valutazioni lusinghiere sulla riforma della Costituzione “Renzi-Boschi”:
«Dopo anni di dibattito il Parlamento sta per approvare un’importante riforma della Costituzione che trasforma il ruolo del Senato da seconda Camera politica, con le medesime attribuzioni della Camera dei deputati, in Assemblea rappresentativa delle Regioni e dei poteri locali…» (Sergio Mattarella).

Un po’ di coerenza Presidente, le vogliamo tutti molto bene. Ancor più che a livello personale, individuale o sentimentale, per la carica istituzionale molto “delicata” che lei ricopre, fondamentale per la pace e l’equilibrio democratico del nostro paese.

Questa Manovra la pagherà il popolo? Metterà a rischio i risparmi degli italiani, le risorse per famiglie e imprese, le pensioni? No! Ne siamo convinti.
Questa non è propaganda, è finalmente Politica. La finanza torna subalterna e ne troverà giovamento “essa stessa”, e non mi riferisco a quella dei soliti trenta oligarchi sanguisughe che spremono il mondo.

Il MoVimento su questo ci ha messo la faccia e si gioca tutto: questa manovra finalmente onorerà l’articolo 1 della nostra Costituzione, eseguirà le richieste sovrane dei cittadini, ripagherà il popolo dalle ruberie del passato, sbloccherà risorse e sarà il più grande piano di investimenti mai fatto prima in Italia.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.09.18 22:26| 
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Pe er tajo dei vitalizi, Giovanardi vo' porta' Di Maio e Fico in tribunale........ ammazza che "paura" che ci avranno quei due................. ahahahahah

Er Caciara Commentatore certificato 29.09.18 22:25| 
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Er Caciara Commentatore certificato 29.09.18 21:50| 
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Il colmo, per questi senza vergogna di...pidioti, è che domani faranno la loro squallida adunata... funebre per il loro...Partito D-efunto, a Piazza del...POPOLO a Roma, dopo essere stati dei grandissimi..." TRADITORI DEL POPOLO ITALIANO"!

Roberto ., Roma Commentatore certificato 29.09.18 21:09| 
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Quell'idiota di briatore, che...scappò dall'Italia e si rifugiò alle isole Vergini ma
non per andarci a lavorare ma da...latitante per non andare in galera, ha insultato gli italiani del sud, dicendo:

"Al sud la gente non ha voglia di lavorare, una follia dargli il reddito di cittadinanza"

Questo imbecille dimentica e insulta tutti i lavoratori e lavoratrici che hanno dovuto emigrare dal sud per andare a cercare un lavoro "nel mondo" e chi, sfidando anche le...mafie, onora il lavoro restando in Regioni che sono state dimenticate prima da..."Cristo che si è fermato ad Eboli" e poi dagli "amichetti" di questo cretino di briatore, ad iniziare dal quel...vecchio rimbambito e...puttaniere che, del sud, si è interessato solo ad uno...stalliere mafioso e ad elargire " redditi di...mafiosità"!

Roberto ., Roma Commentatore certificato 29.09.18 20:47| 
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LEGGO TANTO ENTUSIASMO SUL BLOG, MA SE L'EUROPA BOCCERA' LA LEGGE DI BILANCIO...

saranno guai seri per noi, compreso il rischio fallimento. Il popolo italiano dovrebbe essere informato di questo, perché lo stesso popolo che ora esulta, sarebbe il primo a scagliarsi contro i governanti che hanno terntato il tutto per tutto pur di migliorare la situazione.
Per il popolo, è un attimo qualificare incapaci e stupidi, coloro che solo un mese prima aveva qualificato come eroi meravigliosi.

Aspettiamo almeno a gioire.


Domani a Roma manifestazione del partito che ha

votato

Legge Fornero

Jobs Act

abolizione dell'art 18

decreto mille proroghe concessioni autostradali

decreto salvabanche

gli attacchi più feroci al lavoro al salario

alle condizioni di vita di lavoratori e pensionati

ah dimenticavo:

quasi 100 miliardi condonati ai boss delle slot

machine...

la piazzata di domani è il colpo di coda del

serpente prima dell'estinzione che si consumerà

al prossimo congresso...

antonio corino, torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.09.18 20:38| 
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Debito pubblico italiano: €.217,7 miliardi al 31/12/2016
Rapporto debito/Pil fino al 132,8%
Nel mese di maggio 2018 il debito è schizzato ancora oltre i 2.327 miliardi, rispetto ai 2.313 miliardi del mese precedente e ai 2.263 miliardi di fine 2017. Dal 1960 al 1981, il rapporto debito/Pil si è sempre assestato sotto la soglia del 60%. Dal 1981 in poi il rapporto è schizzato dal 58,46% al 121,84%, dato rilevato dopo il 1994.
Al netto degli interessi sul debito, la spesa pubblica è salita dal 42,1% del Pil nel 1984 al 42,9% nel 1994. In Europa si è passati dal 45,5% al 46,6%, mentre nell'Eurozona dal 46,7% al 47,7%.
Come è possibile che con una spesa pubblica italiana inferiore alla media europea (anche in virtù della corruzione e dell'evasione che hanno sempre più pesato sulle nostre tasche), il nostro debito pubblico sia schizzato oltre i 100 punti percentuale a causa del nostro "spendere troppo"? Qualcosa non torna. Nel 1981 viene proposta e approvata l'indipendenza della Banca dItalia dal Ministero del Tesoro con forti implicazioni sulle stesse casse statali. Ricordiamo che sino a quel momento i titoli statali invenduti (a basso tasso di interesse) venivano comunque coperti da garanzia da parte della Banca d'Italia cosa che limitava le speculazion
Con la scissione si delinea la truffa del debito pubblico: per vendere tutti i titoli non più coperti dalla Banca dItalia lo Stato inizia ad alzare i tassi d'interesse degli stessi pagando così interessi superiori rispetto al tasso d'inflaz. È qui che il debito pubblico inizia a gonfiarsi ed è qui che entra in gioco la speculazione finanziaria. Secondo i dati riportati dall'analisi, dal 1990 al 2015 noi cittadini abbiamo versato 700 miliardi in più allo Stato rispetto ai servizi effettivamente ricevuti. Il debito è aumentato ancora a causa degli interessi. Ma il 1994 non è l'anno di insediamento di......?

AArtGia 29.09.18 20:22| 
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sappiamo che serve tempo ..ma aspettiamo anche i tagli agli sprechi e ai carrozzoni

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 29.09.18 19:39| 
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Non esiste solo il reddito di cittadinanza o la flax tax. L'ultima proposta sulle pensioni con il vincolo a 62 anni danneggia un sacco di lavoratori, soprattutto I lavoratori precoci, anzi peggiora la legge fornero.
RICORDATEVI LE PROMESSE FATTE e il vostro programma politico che prevede quota 41 per le quali avete preso una marea di voti.
Le vostre parole sentite in tutte le trasmissioni tv sono: una persona dopo 41 anni di lavoro ha il sacrosanto diritto di andare in pensione

Flavio 29.09.18 19:31| 
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Il Pd difende il sistema dei garantiti ...
Lavora per avere come obiettivo la stabilità del sistema, che ha fatto macerie e macelleria sociale, ma salvato i monopoli , banche , vitalizi , multinazionali che delocalizzano e portano via il lavoro , finanziarie, merchant bank e hedge funds che fanno il "mercato" , il bello e cattivo tempo sulle piazze finanziarie di Europa e ricattano gli Stati Sovrani ...
Il M5s lavora per i non garantiti...
Per quelli che sono rimasti indietro, che hanno perso un lavoro o nn lo hanno mai avuto, che emigrano a decine di migliaia dal Paese , alle milion d PMI imprenditori e collaboratori, che sono sull'orlo del fallimento in un Paese che ha il 130 per cento di debito/Pil , tecnicamente fallito , ma troppo grande per fallire perché trascinerebbe nel fallimento tutto il sistema ....

L'unico modo per evitare una rivoluzione domani , della classe media, dei cittadini, e' fare le riforme che propone il M5s ...
E' salvare il salvabile, salvare le persone e salvare quel che rimane del sistema delle pmi ...

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.09.18 19:16| 
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:...che si aspetta a togliere l'8x1000 e fargli pagare le tasse?? I giuda...

https://bit.ly/2IoAW1u

https://bit.ly/2OpFhH2

https://bit.ly/2DHqzHw


Tony 29.09.18 19:12| 
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Si coalizzano contro il nemico comune,
E infatti domani quelli del Pd si trovano in piazza a fare la manifestazione con Fi Leu e tutte le finte dx e finte sx di sistema...
I cittadini che con il M5s vogliono salvare le persone che hanno perso un lavoro o nn ce l'hanno mai avuto ....
Ma che nn possono perdere un reddito
Come i pensionati che nn possono vivere con la minima a 400 euro al mese , mentre per gli immigrati si danno 32 euro al gg che fanno più del doppio al mese, 900 e passa euro... ma li sono le cooperative bianche e rosse a spartirsi la torta dei 5 miliardi di contributi annui ...
Per il Pd i ns vecchi potevano schiantare con 400 o 500 euro al mese ...
Poi ci sono i truffati delle banche... con il apd che ha salvato le banche e dimenticato le migliaia e decine di migliaia di risparmiatori a Siena, Arezzo , Ferrara e a Vattelappesca che avevano perso tutto ...
Tanto la Boschi l'hanno fatta candidare a Bolzano, lontano da Arezzo ... ma che gliene frega a loro di chi ha perso tutto ?
Basta salvare le banche ... che danno stabilità al sistema dove loro ci sono sempre tari e ci sguazzano

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.09.18 19:05| 
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si è la prima volta che varata la manovra economica non mi sento angosciata, ma serena e tranquilla come rilassata . senza astio verso la classe politica che ci dirige ma fiduciosa verso il futuro e se l'europa prova a farvi lo sgambetto noi CI SIAMO tutti in piazza e scioperi contro l'europa fino alle nuove elezioni europee e lì li vedremo SOCCOMBERE ED ESTINQUERSI ,come gia fatto con il pd in Italia.non siamo la Grecia possiamo resistere x parecchio.

lucy 29.09.18 18:25| 
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Si deve tagliare tutta la spesa improduttiva che negli anni ha creato enormi sacche di sperpero di denaro pubblico dove si sono ingrassati squallidi individui.

Si deve riformare la giustizia per far tornare gli investitori in Italia e non far scappare quelli che ci sono

Si deve garantire la sicurezza ai cittadini ed ai loro beni con lotta senza tregua alla micro criminalità e criminalità organizzata

Si deve semplificare e riorganizzare la Pubblica Amministrazione per eliminare inefficienze e prevenire e combattere la corruzione

Ciro M., Brussels Commentatore certificato 29.09.18 18:02| 
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Il vice premier: «Non daremo un euro a chi sta sul divano»
Gli italiani stanno rottamando i divani, e li sostituiscono con i sofà.
Poltronesofà https://www.poltronesofa.com/it-IT/Divani ringrazia Di Maio, boom delle consegne ;-))).
W M5S
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 29.09.18 17:21| 
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@ mattarello
Io invece ho un'altra costituzione:

Articolo 97

I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione. Nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari. Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.
^^^
Quello che invece mi soddisfa di tutto l'art.... è al punto dove si dice..attribuzioni e responsabilità..precede però il tutto con..."in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'Amministrazione"... quindi

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.09.18 17:03| 
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Posso dire che il PD tutto mi sta sui coglioni?

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.09.18 16:49| 
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Eccolo!

La Costituzione "rappresenta la base e la garanzia della nostra libertà, della nostra democrazia" e all'articolo 97 "dispone che occorre assicurare l'equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico"


Mattarello 29.09.18 16:28| 
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mi auguro che nella manovra ci sia anche la revisione della più grande manovra di voto di scambio della storia (80 euro)

paolo b., ancona Commentatore certificato 29.09.18 16:16| 
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Tutto sommato penso che il Reddito di Cittadinanza finirà quasi interamente in Gratta e Vinci,
e che quindi tornerà allo stato con danno minimo.

Non credo ci sia quindi da preoccuparsi: i 10 miliardi del RDC rientreranno quasi tutti nelle casse dello stato.

GrattaIlReddito 29.09.18 16:07| 
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Domani scenderà in piazza il Pd , guardateli bene, soprattutto quelli con i galloni da ufficiali del partito, quelli che hanno contribuito alla rovina dell'Italia.
Gli altri fanno parte di settori sociali sopravvissuti alla crisi e che pensano esclusivamente a non dover pagare per il declino del paese, ovviamente in cambio della colonizzazione pretendono la loro oasi di tranquillità intoccabile.
Guardateli bene, sono la parte peggiore di questo paese,quella che vorrebbe terminare il lavoro per dustruggerci.

Danila R., Porto San Giorgio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 29.09.18 16:02| 
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effettivamente Daniela R. solleva un problema importante.
Una parte del reddito di cittadinanza dovrebbe essere dato in buoni spesa, lo Stato dovrebbe incamerare con convenzioni con le catene commerciali parte del profitto commerciale.
Chi fa lo sconto allo Stato venderà ai cittadini di sopravvivenza


"Non daremo un solo euro a chi sta sul divano".

Bene così Luigi!

Divano 29.09.18 15:39| 
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Scrivo da semplice e modesto cittadino che capisce poco di politica ed economia e mi chiedo: se la manovra fatta ieri è così sbagliata come dicono quelli del PD e di FI e alcuni autorevoli economisti come mai in tutti questi anni nessuno di loro signori ha mai trovato la soluzione? Hanno avuto 20 anni e più per farlo...invece io credo che questa sarà proprio la soluzione o almeno un inizio di soluzione ai problemi del popolo lavoratore, onesto e vessato!


Paolo Z, come al solito non vedi più oltre del tuo orticello, il fisioterapista dipendente pubblico che lavora in nero ruba due volte, con l' evasione fiscale e con il lavoro tolto al collega semplice libero professionista! Con i soldi rubati dall' evasione fiscale, che evidentemente tu approvi, lo Stato magari potrebbe incrementare le ore di fisioterapia a disposizione dei pazienti od assumere personale per un servizio migliore. Ti informo comunque da medico che non esiste fisioterapia o manipolazione per contrastare o ridurre gli esiti di patologia cronica di cui sembri affetto : la compulsione alla costante, maniacale, incurabile rottura di co....i!

Alessandra R., Monteriggioni Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.09.18 15:37| 
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Austerità o debito, una terza via è indicata nella Moneta Fiscale, se ne parla da qualche anno. Non ho competenza per valutare.

https://megachip.globalist.it/kill-pil/2018/09/28/aumentare-il-deficit-non-e-l-unica-strada-2031476.html

Danila R., Porto San Giorgio Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 29.09.18 15:28| 
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La tassazione delle pmi arriva al 64 per cento ....
Come fanno a nn fallire le pmi con questi livelli di tassazione ?
Mentre le multinazionali possono delocalizzare
Sfruttare il lavoro low cost nei Paesi asiatici o del terzo e quarto mondo , schiavi 2.0 pagati 2 euro al gg , senza diritti e senza welfare che lavorano per queste multinazionali ...
E pagare le tasse magari nel Lussemburgo di Junker, nel Deleware, a Malta, alle Isole Cayman o in qualunque paradiso fiscale dove nn si paga un tubo di nulla?

Perché nn si può fare la flax tax per le pmi?
Quando le grandi imprese pagano da sempre le briciole dei loro fatturati e sono sovvenzionate e aiutate dal settore pubblico, che si chiami Stato Regione o Europa?

Perché il Pd Fi, le finte dx e le finte sx , scendono domani in piazza contro una manovra che da respiro alle piccole e medie imprese italiane, con ogni imprenditore che ha sotto il cuscino una multa di Equitalia presa perché nn ha avuto avvocati buoni per difenderli? In un sistema borbonico di 100.000 leggi, una che dice l'opposto dell'altra ? E appena ci sei muove si incappa in una multa?
Ma chi difendono Fi e Pd a scendere in piazza ?
Le banche e i mercati speculativi che giocano con i derivati, con le scommesse al tanto peggio tanto meglio ?
Difendono gli hedge funds che hanno scommesso sul ns default ?

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.09.18 14:52| 
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il reddito di cittadinanza occorrerà leggerlo,
ti faccio un esempio:
possessore di partita iva ha un reddito lordo di 400 euro, col regime forfettario paga circa 600 euro anno di tasse perchè i contributi previdenziali non riesce a pagarli.
Sono più alti del suo reddito, quindi ci va equitalia a tutto spiano...
Lo integriamo al reddito di 780 euro anche se non è disoccupato o no ?
Non vuole smettere e prendere il rdc perchè il lavoro gli piace, lo rifiuterà, ma piglia troppo poco.
Che si fa ?


Il Pd domani scende in piazza
Contro i cittadini italiani
Che possono e devono avere un reddito di cittadinanza per tirare a campare ...
Un reddito che c'hanno tutti in Europa
Fuorche guarda caso
Italia e Grecia , i due Paesi a rischio di default

Si può perdere un lavoro ma nn si può perdere un reddito di base che consenta di nn tirare le cuoia e magari andare a farsi raccomandare da chi, fino a ora,
ha distribuito favori e posti di lavoro in cambio di consenso sociale
I cittadini devono essere liberi
Dal ricatto di un posto di lavoro ...

Alessio. Santi., Vernio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.09.18 14:42| 
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Roberto R.
tu: “Di Maio ha detto che dall'innalzamento al 2,4% si avranno 10 miliardi per il RDC, ma NON HA MAI DETTO che questi saranno L'UNICA fonte per finanziarlo”
Sono contento per i colleghi di mia moglie che si faranno licenziare, che avranno + soldi; ma tu lo sai, per caso, dove Di Maio troverà questi soldi?
Io mi fido, ma se me lo dici... Grazie!
W M5S :-)
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 29.09.18 14:35| 
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Rispondo da medico ospedaliero, dipendente pubblico, a Giuseppe C, il tempo pieno per i medici ospedalieri esiste già, 38 ore settimanali, la stortura è permettere ad un dipendente pubblico l' attività libero professionale intra od extra moenia. L' unica soluzione, già tentata dalla Bindi, è separare nettamente e senza deroghe servizio pubblico e privato: il dipendente pubblico non può fare libera professione. Punto. La struttura pubblica non può essere convenzionata con struttura privata e i lavoratori devono scegliere se lavorare per il servizio sanitario o per il privato ma non possono lavorare per ambedue, si chiama conflitto di interesse! I presidi ospedalieri, soprattutto periferici, potrebbero mettere poi a disposizione le proprie stanze, molte ed inutilizzate, a medici liberi professionisti e ricavare introiti dall' affitto fornendo un servizio in più per gli utenti che possono e vogliono usufruire di una prestazione medica privata : non solo sarebbe finalmente superata l' anomalia del dipendente pubblico che lavora e guadagna anche con prestazioni private, ma si aprirebbero possibilità di lavoro per giovani specialisti negli ambienti inutilizzati delle strutture pubbliche con guadagno e meno spreco per il servizio sanitario nazionale. Ma una tale riforma sarebbe contrastata dalla lobby dei medici molto più di quanto possano essere contrastati pochi decimali di deficit dall' unione europea, ci vorrebbe tanto più coraggio di quello che abbiamo mostrato con il Def!

Alessandra R., Monteriggioni Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.09.18 14:34| 
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"Vedevo Gianroberto piuttosto attento quando gli parlavo dei problemi legati al cibo, alle multinazionali dell’agrobusiness e alle enormi derrate di mais transgenico made in Usa che arrivavano nei paesi latinoamericani drogando di fatto il mercato e impoverendo migliaia di contadini.

Gli raccontai dei legami tra narcotraffico e produttori di palma africana, dalla quale si ottiene l’olio di palma, tra l’altro deleterio per la nostra salute.

Clicca anche qui, Ale 16 ore fa, "circa"

https://www.facebook.com/dibattista.alessandro/

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.09.18 14:26| 
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Per cambiare l'Europa servono persone capaci.
Per troppo tempo l'Italia ha mandato al Parlamento Europeo i peggiori o chi capitava, al contrario degli altri Paesi, che hanno sempre spedito là i migliori, sapendo che ormai il grosso delle decisioni di carattere generale viene deciso i quegli ambienti.
Qui gli slogan serviranno a poco, ci vorrà una selezione spietata.

Alessandro Albanese 29.09.18 14:23| 
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Ho ascoltato Di Maio nell' intervista su SkyTg24 ( vedi Roberto ., Roma 29.09.18 12:31 ) che ha detto “8 ore di lavoro per il tuo sindaco” [com'è nella proposta di legge del 2013 http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1 all' Art. 9. (Obblighi del beneficiario)].

Ma volete che i sindaci si accollino l' ingombro di far “lavorare” dei disoccupati, che dovranno essere messi in sicurezza ( INAIL e corredi, vestiario... ) e attrezzati ( se, da esempio, devono tagliare le siepi, devono avere un decespugliatore o una forbicetta o…) tradotto spese e rogne. Che Di Maio non paga.

Attualmente se si fa male un dipendente il tribunale va dal datore di lavoro; se si fa male il disoccupato, da chi va lo SPISAL ( dicitura in Veneto; in altre regioni si chiama PSAL, SPSAL, SPreSAL, Spesal, Spisll, UOPSAL, UOML, PISLL, ecc.) x cchiedere se tutto era in regola, dal sindaco o da Di Maio?

Tradotto: tranquilli, nessuno cercherà di far “lavorare” i disoccupati nei comuni.
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 29.09.18 14:23| 
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l'Europa ci lascerà fare se rispetteremo senza deroghe questo 2.4%, se manterremo l'impegno con trasparenza e coerenza.
Sarebbe già un segnale positivo anche per loro di non assistere al solito assalto alla diligenza in sede di approvazione della legge di bilancio. Non assistere all'avanti-indietro con la commissione per trovare nuove coperture perchè saltano fuori nuove spese.
Se si cambia metodo, la spesa c'è ma sarà credibile e se ne valuteranno gli effetti.
Se così andrà tutto ok. :)


Il fedele Tajani io so che è presidente del parlamento europeo. Seguendo le mie fantasticherie come tale dovrebbe avere parecchie problematiche da sbrogliare: trasformare l'Europa da un'accozzaglia di Stati ad un collettivo omogeneo; impostare le problematiche legate alla immigrazione favorendo lo sviluppo economico di quei territori che producono immigrati, facendo anche porre fine alle guerre (che sono la manna del cielo per tutti i produttori di armi): forse non si vuole mettere a rischio la ricchezza che queste procurano? Caro Tajani lascia le beghe di casa nostra a quelli che ci prendono pure i soldi per discuterne.Quanti soldi si sperperano nelle strutture del suo parlamento?

terenzio eleuteri Commentatore certificato 29.09.18 13:59| 
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Ormai è chiaro a tutti che l'Europa è nelle mani dell'alta criminalità organizzata che ha il suo covo nella City e a Wall-street , oltre che tante filiali distribuite nel mondo . Vogliono tutto , se potessero fare grana con i nostri cadaveri non esiterebbero un attimo , sono malati mentali che trovano interesse nella vita solo contando le banconote . Qualcuno di loro ha qualche rigurgito di resipiscenza mentre conta il denaro e sente che duecento bambini sono morti dilaniati dalle bombe in Siria , sospira scuote la testa ma si ributta al conteggio . Hanno i libri contabili in ordine con le liste di gente da comprare nei vari Paesi del mondo a suon di milioni o miliardi . Preparano la pianificazione di esportazione di democrazia nel Tumbasu dove è stato scoperto un grande giacimento d'oro ma ha un governo monarchico giusto e attento ai bisogni del popolo . Questa gente è la stessa che ci governa manovrando le marionette di Bruxelles e ci sta distruggendo ! Svegliamoci e ruggiamo !

vincenzo di giorgio 29.09.18 13:50| 
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... e che cambi l'Europa... ho qualche dubbio. Diventerà una bestia feroce questo si e cercherà di distruggere chi lo importuna.

Felice L., estero Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 29.09.18 13:50| 
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https://infosannio.wordpress.com/2018/09/29/def-il-piano-b-di-matteo-renzi/

Di Marco Travaglio

https://infosannio.wordpress.com/2018/09/29/le-rappresaglie-del-vecchio-regime-forzapidiota/

Di Tommaso Merlo

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.09.18 13:49| 
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3
(Michele Emiliano: “È una manovra di sinistra, io al posto loro l’avrei fatta così e mi domando perché non l’abbiamo mai fatta noi del Pd”).
Vedremo se la ricetta funzionerà, ma almeno un cambiamento c’è: quello che hanno chiesto il 4 marzo gli elettorati – peraltro molto diversi – di 5Stelle e Lega (cioè il 50% dei votanti, che – stando ai sondaggi – sono ora cresciuti a più del 60%). Anche perché le ricette dei governi degli ultimi 20 anni, che avevano sempre prodotto recessione e/o arricchito chi ha già molto o almeno qualcosa, penalizzando chi non ha nulla, non avevano funzionato.
Magari poi lo spread, ieri salito a quota 267, deludendo chi sperava almeno nel 300, schizzerà a livelli incontrollabili: ma al momento è 50 punti sotto il record di 320 registrato il 29 maggio, dopo che Mattarella aveva rimandato a casa Giuseppe Conte per il caso Savona e incaricato Carlo Cottarelli di salvare l’Italia con un governo senza nemmeno un voto di fiducia (su 945 parlamentari), per tornare a scendere a livelli quasi normali solo quando Conte fu richiamato al Colle e poté finalmente giurare coi suoi ministri (fra cui Savona).
Molto dipenderà dal contegno, dalla serietà e dalla prudenza – anche nell’uso delle parole che, come insegna Draghi, possono fare danni incalcolabili – che Di Maio e Salvini dimostreranno nei prossimi giorni. E dalla loro capacità di gestire la vittoria su Tria con equilibrio e saggezza, infondendo fiducia nella bontà delle loro riforme non solo ai mercati e alla Ue, ma anche a tutti i cittadini.
Se invece Salvini userà la manovra per aprire la campagna elettorale delle Europee del 2019, cercando la guerra permanente con Bruxelles per gonfiare le vele della destraccia scassatutto, sarà un disastro. E così se Di Maio continuerà con le sguaiataggini come quella inscenata l’altra sera dal balcone di Palazzo Chigi.
A proposito, consiglio non richiesto: state lontani dai balconi, portano sfiga.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.09.18 13:48| 
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A mio avviso serve un piano di cui nessumo possa venire a conoscenza, che prepari due meccanismi: uno individua evasori, banche che li appoggiano, meccanismi bancari, ecc. e l'altro che impedisca in qualche modo che i capitali fuggano all'estero. Ci sono mille e mille modi. Ricorrdarsi che se l'evasore trova cavilli giuridici, lo stato ne puo trovare cento più potenti, ma se nello stato qualcuno si fa comprare... non funziona più.

Felice L., estero Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 29.09.18 13:48| 
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2
(il commissario Moscovici, anche per non dare sponda a Salvini, s’è fatto più conciliante del solito).
Noi naturalmente non sappiamo come andrà a finire. Se cioè la scommessa da pokeristi del governo giallo-verde di portare al 2,4% la soglia dello 0,8% promessa da Gentiloni ci trascinerà alla bancarotta (come prevedono, anzi auspicano quelli che la sanno lunga). O se ci ritroveremo a dire “tanto rumore per nulla”. O se invece scopriremo che il mix fra reddito di cittadinanza, tagli fiscali e pensioni anticipate, mettendo più soldi nelle tasche di chi le ha vuote, produrrà una ripresa dei consumi e dunque un aumento del Pil e quindi una riduzione del rapporto col deficit.
Non lo sappiamo non solo perché capiamo poco di economia.
Ma anche e soprattutto perché finora una scommessa del genere non l’aveva azzardata nessuno.
O meglio: tutti i governi degli ultimi 10 anni, a parte Monti, avevano sforato gli impegni con l’Europa (Renzi fece il 3, il 2,6, il 2,5 di deficit-Pil e Gentiloni il 2,4%, contro l’1,8 concordato). Poi avevano ottenuto più “flessibilità”, cioè più debito, dalle gommose autorità Ue.
Ma quei miliardi in più li avevano girati alle categorie più abbienti o comunque meno indigenti: banche (una cinquantina di miliardi in 5 anni, di cui 20 solo nel dicembre 2016), proprietari di case (4 miliardi per l’abolizione dell’Imu), imprese (12 miliardi di incentivi per il Jobs Act), lavoratori dipendenti (bonus di 80 euro).
Nulla – a parte il mini-reddito di inclusione avviato da Gentiloni – per i 10 milioni di poveri e i 3,5 milioni di precari. Ora il governo Conte – ed è un paradosso, visto che passa per il più a destra della storia repubblicana – sposta il grosso della manovra sulle fasce più deboli: disoccupati, pensionandi, piccole imprese, vittime delle truffe bancarie.
E infatti riceve plausi insospettati dalla sinistra meno prevenuta (Stefano Fassina) e persino dai rari uomini liberi del Pd

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.09.18 13:48| 
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1
FORZA SPREAD. Marco Travaglio-
29 SETTEMBRE 2018
Leggete qua: “Noi pensiamo che l’Italia debba porre il veto all’introduzione del Fiscal compact nei trattati e stabilire un percorso a lungo termine… Un accordo di legislatura e in cambio del via libera al ritorno per almeno cinque anni ai criteri di Maastricht con il deficit al 2,9%”.
È il piano B di Savona per l’uscita dall’euro? No.
È l’ultimo delirio di Di Maio dal balcone? No.
È una diretta Facebook di Salvini imbeccato da Borghi & Bagnai? No.
È un intervento di Matteo Renzi sul Sole 24 Ore di un anno fa, addì 9 luglio 2017.
Altro che il deficit-Pil al 2,4 per tre anni deliberato dal governo Conte: lui lo voleva al 2,9% per 5 anni (naturalmente “solo per la riduzione delle tasse”, cioè per fare un altro regalo ai ceti più abbienti). Lo stesso Renzi che ora, completata la metamorfosi in gufo, vaticina “conseguenze devastanti delle scelte di oggi”.
Scelte molto più prudenti di quelle che auspicava lui l’anno scorso, avvertendo l’Ue con piglio virile: “Non accetto che l’Italia sia trattata come una studentessa indisciplinata da rimettere in riga… L’avvento scriteriato del Fiscal compact nel 2012 fa del ritorno agli obiettivi di Maastricht (deficit al 3% per avere una crescita intorno al 2%) una sorta di manifesto progressista”.
Ora che, con un bel po’ di moderazione in più, i giallo-verdi realizzano ciò che lui cianciava, sono “venditori di fumo” che ci portano al disastro. E sempre viva lo spread, s’intende.
Era quasi commovente, ieri, seguire la ola – quella sì organizzata – dei vertici Pd&FI e dei giornaloni al seguito che accompagnava ogni punto in più di spread. Così come i commenti dei mejo editorialisti, affranti per lo “schiaffo all’Europa” e l’abbattimento del totem dell’Uno Virgola Sei Per Cento (mai osservato da nessun governo), ma al contempo arrapatissimi per la draconiana “bocciatura europea” che al momento non è stata neppure minacciata

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 29.09.18 13:45| 
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Reddito di cittadinanza: l'on. Di Maio ha dichiarato che con i 10 miliardi in deficit decisi nel def restituirà un futuro a 6,5 milioni di italiani poveri. Ma attenzione facciamo una semplice operazione: 10 miliardi diviso 6,5 milioni fà 1538 euro l'anno che diviso i dodici mesi fa 128 euro al mese! Cari amici pentastellati che avete osannato Di Maio e company affacciati al balcone non vi avevano promesso 780 euro al mese? Mi pare che in fatto di matematica Di Maio e company siano tutti da bocciare!

Giovanni La Spina 29.09.18 13:38| 
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I ministri Di Maio e Fraccaro in diretta:

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/1947077345351130/

Roberto ., Roma Commentatore certificato 29.09.18 13:26| 
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LA COSTOSA SANITA
Buongiorno. Sono un pentastellato dal 2009. Frequentavo il Circolo del Sole a San Gregorio Armeno (NA), dove conobbi gli on. Nugnes, Colonnese e Fico. Sono domiciliato a Sinalunga (SI). Mia moglie è affetta da leucemia linfoblastica acuta - Philadelphia positiva (LLAPH+) ed ha subito il trapianto del midollo osseo. La grave patologia la obbliga a cure continue presso il policlinico di Siena. Ha il graft cronico. Il primario le ha predisposto una visita specialistica ed ecografia al fegato. Questa mattina, ho effettuato la prenotazione: l’unico giorno possibile sarebbe stato il 3 di aprile. Pagando di tasca propria, i tempi di attesa sarebbero stati brevi. Chiedo al ministro della sanità: a quando l’obbligo del tempo pieno per i medici? Perché non si rimedia a questo schifo? Annualmente, la sanità toscana costa 42 miliardi di euro.

Giuseppe C., Sinalunga Commentatore certificato 29.09.18 13:22| 
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Ciao, dico agli esponenti 5 stelle di fare il paragone col Portogallo che ha un debito simile al nostro, invece che con la Francia perché è più calzante. Siate intelligenti senza farvi prendere dalle emozioni del momento

Andrea Gualtierotti 29.09.18 13:22| 
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un dato importante, a mio avviso il più importante nella crisi economica italiana che dura da due decenni : l'Italia insieme alla grecia sono i paesi che hanno avuto i poltitici più corrotti d'europa. La crisi economica italiana è conseguenza della corruzione e delle mafie che hanno sottratto decine di miliardi all'anno al bilancio dello stato (la corte dei conti, che sono amici loro, dice 60 miliardi all'anno in corruzione , quindi sono di sicuro il doppio, per le mafie si parla di 200 miliardi all'anno) portando ad un continuo aumento del debito e della tassazione che ha strozzato le aziende privandole delle risorse necessarie per investire in ricerca ed innovazione e tenedo lontani gli investitori stranieri. Conclusione si innesca la spirale recessiva: poca tecnologia e niente prodotti top di gamma, prodotti di media qualità che sul mercato subiscono la concorrenza degli asiatici a prezzi stracciati, meno guadagni e meno soldi per mantenere alti i slari, alla fine o falliscono o tirano a campare con salari da fame. L'Italia può stare bene anche nell'europa con l'euro, basta contrastare la corruzione e le mafie, e mi pare che Bonafede lo stia facendo. Questa manovra a debito con drastica riduzione della tassazione e reddito di cittadinanza è fondamentale per rimettere in moto il circuito virtuoso degli investimenti in ricerca ed innovazione nelle aziende italiane che potranno ritornare a sfornare prodotti di qualità e produrre valore per alzare gli stipendi e fare nuove assunzioni attingendo unità dai corsi di formazione dei centri per l’impiego.

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 29.09.18 13:19| 
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Ho sentito Di Maio nell' intervista su SkyTg24 ( vedi Roberto ., Roma 29.09.18 12:31 ) che ha detto “ il più grande piano di investimenti della storia italiana” su che non si sa; strade? Dighe? Scuole? Rete elettriche? Rete internet?...
Ma io mi fido; se negli anni '50 si è fatto le autostrade / dighe / centrali / cablatura SIP ecc, lo stato italiano farà una cosa eccezionale, non so cosa, ma mi fido
W M5S
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 29.09.18 12:58| 
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Adesso facciamo in modo che questo reddito di cittadinanza come lo abbiamo chiamato sia davvero un reddito di reintroduzione al lavoro e non l'occasione per la rinascita del clientelismo di stampo democristiano.
Su questo si giocherà la nostra credibilità. Se riusciamo a scardinare l'immobilismo del sistema di reclutamento e reintroduzione al lavoro in Italia avremmo fatto un grande servizio al paese.

Efstathios Varvarigos Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 29.09.18 12:50| 
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Il ministro Di Maio in diretta dal Global Forum sulla democrazia diretta:

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/204408310482104/


Roberto ., Roma Commentatore certificato 29.09.18 12:44| 
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Quota 100 con minimo 38 anni di contributi ? Molto penalizzante per chi ha molti anni ma meno contributi . Quota 100, certo, ma con più possibilità sarebbe più equo.....

Andrea B. 29.09.18 12:37| 
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“Ponte Genova: decreto esclude grandi imprese dalla ricostruzione” https://www.ilgazzettino.it/pay/attualita_pay/no_ai_big_delle_costruzioni_legati_ai_concessionari_gemme_commissario-4005419.html
Esclusi chi ha esperienza per fare un ponte-
Porco boja, è un' occasione;
cerco qualche muratore albanese e un geometra giovane a cui intestare la SRL,
e ci candidiamo per fare il ponte; farò una società smart, giovane, quello che volete, basta che mi date l'anticipo
W M5S :-)
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 29.09.18 12:37| 
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Sul "Tanfo che spira", va in onda "Io, licenziato dal decreto dignità", il drammatico racconto di Mario, licenziato da quei cattivoni senza cuore del M5S....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 29.09.18 12:34| 
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Intervista al ministro Di Maio a SkyTg24 :

https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/170139147201623/


Roberto ., Roma Commentatore certificato 29.09.18 12:31| 
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Ho appreso che ANCHE Candy ( elettodomestici ) e stata venduta. Questa volta ai cinesi.
Mi chiedo perchè i ricchi italiani non investano più in Italia, e tutte le aziende preferiscono pagare le tasse in altro posto.... Chi ci pagherà il ns debito pubblico?
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 29.09.18 12:19| 
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Non bisognera" pero' lasciare inpuniti gli autori dei fallimenti bancari e le truffe a danno dei risparmiatori chiedendo l'intervento della magistratura per il pay-back del maltolto. Le pensioni d'oro ed altri privilegi devono esser cancellati con priorita' assoluta xke" ritenute ingiudtizie sociali.

GAETANO ESERCIZIO (), SETTALA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 29.09.18 12:15| 
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Ma la questione dei contributi silenti enasarco? Ho 67 anni e sono in pensione Inps,contributi silenti €17.000 con 9 anni e 9 mesi è possibile che debba regalare ai burocrati enasarco tutti questi soldi?
Grazie per un Vs commento

Pino dammacci 29.09.18 12:12| 
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...siii
siamo fuori dal tunnel!!!
Mettigli il tunnel...a MoscoWC!
Le regole in Europa sono sbagliate!!!!!!!!

Gabriele Favro, Oslo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.09.18 12:11| 
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Sarà opportuno stare in fronte sovranista!

Giuseppe Gatto, Galatone (Lecce) Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.09.18 12:10| 
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Bravissimi !!!

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 29.09.18 12:09| 
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Come la mettiamo? Questo è uno dei grossi problemi: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/29/evasione-fiscale-i-tecnici-dicano-la-verita/4656422/
Si può risolvere e come oltre che farlo rilevare? Invitiamo il mondo dell'A.E. a studiarlo e possibilmene a risolverlo.

Raimondo M., Corigliano Calabro Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 29.09.18 12:07| 
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avanti così!e sempre attenzione ai temi della sicurezza!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 29.09.18 12:02| 
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Più rapidità nel tagliare gli sprechi. Vorrei vedere una Spending Review 5 STELLE, coraggiosa e senza precedenti: pubblica amministrazione, sanità, trasporti, spese militari, uffici burocratici inutili, parlamentari...ogni settore ha molte risorse da tagliare e reinvestire. Credo che queste siano le azioni apprezzate dai vostri elettori.

Carol 29.09.18 11:59| 
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Quello che il sistema ( giornaloni, opinionisti, economisti, burocrati, tecnocrati, partiti, lobby, industriali) non sopporta, non è tanto il deficit al 2,4% per i prossimi tre anni, ma il fatto che i beneficiari della manovra non sono sempre lor signori. I governi Letta, Renzi, Gentiloni, per intenderci quelli dei competenti, avevano previsto un deficit, negli ultimi anni, intorno all’1,8%, basato su coperture ballerine e fittizie, messe su con la complicità della CEE, dei suoi tecnocrati, e dei burocrati di stato. Basta dire che il governo degli incapaci, in appena 4 mesi, ha dovuto trovare circa 30 miliardi di euro per disinnescare le clausole di salvaguardia sull’Iva messe dai governi PD qualora fossero saltate le coperture previste. Quindi il problema non è il deficit e nemmeno il debito, che allegramente sale anno dopo anno, nonostante le politiche di austerità. Quello che duole a Lor Signori è che per la prima volta si fa debito per aiutare i piu’ deboli. E lo fa un governo che, giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto, viene dipinto come un governo populista, anzi di destra, ma che dico razzista e xenofobo. Per la prima volta i soldi dello Sato non vanno alle banche, ma ai truffati dalle banche. Per la prima volta i soldi non vanno ai pensionati d’oro, ma a chi ha una pensione di fame. Per la prima volta i soldi non vanno agli industriali, ma ai piccoli imprenditori e commercianti. Per la prima volta non si guardano i benestanti, con elemosine tipo il bonus degli 80 euro o l’Imu sulla prima casa, ma i giovani che non lavorano e le persone che non sanno come andare avanti giorno dopo giorno. Per Loro Signori questo è un regalo all’Italia improduttiva e furba, che il popolo e nostri figli dovranno pagare. Puo’ anche darsi che sarà così, ma almeno per la prima volta pagheremo volentieri dei debiti fatti per aiutare la povera gente. Mentre finora abbiamo pagato i debiti dello Stato per i favori fatti ai ricchi, ai potenti, a Lor Signori.

pino tassi, vibo valentia Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee 29.09.18 11:47| 
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Come avevo previsto la vittoria del "populista" Trump (nonostante i sondaggi e il sistema contro), per l'Europa prevedo la vittoria di partiti che si rifanno alle esigenze del popolo. Ad esempio, in Germania la Merkel dovrà lasciare, nonostante sia stata una statista all'altezza del compito, ma dovrà lasciare non solo per età e lunghezza di mandato, ma non ha più la forza per andare oltre l'orizzonte.
Se oggi Erdogan va in Germania ad inaugurare una moschea e minaccia il governo tedesco per ottenere il rimpatrio in Turchia di un giornalista rifugiato in Germania, domani i tedeschi se lo ricorderanno. Alle elezioni del 2019.

Mara 29.09.18 11:39| 
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Questa manovra economica, deve essere un tutt'uno,con una legge SERIA, di lotta alla corruzione,all'evasione,al conflitto d'interessi.In Italia sarebbe auspicabile, che con leggi,pene certe e controlli appropriati, nessuno si sogni più di corrompere o di evadere.Togliamo le migliaia di leggi e "cavilli" inutili, che servono solo ai delinquenti ed a chi vuole che la facciano franca. Andiamo avanti, sereni e decisi per la nostra strada,con il cambiamento "del popolo",che tanto terrorizza, i delinquenti ed i parassiti, che hanno sguazzato e depredato l'Italia sino a ieri.

Canzio R. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 29.09.18 11:39| 
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ot

oggi dalle pagine del corriere matteuccio nostro pontifica...

""Dica la verità: si candiderà lei contro Zingaretti?
«No, io faccio altro. Sto facendo una battaglia educativa e culturale, nelle scuole, nel mio collegio, girando il mondo contro la filosofia di paura che Salvini e Di Maio incarnano. Ormai è pronto il documentario tv su Firenze che spero possa far riflettere. Ho un 2019 pieno di progetti, che esporremo alla Leopolda. Non sono candidato alla segreteria, non sono candidato alle Europee, voglio solo dare una mano contro questa cultura dello sfascio che Lega e Cinque Stelle rappresentano»."""


sorvoliamo sul "Sto facendo una battaglia educativa e culturale, nelle scuole" per carità di patria... :)

quando lui faceva il 2,9 o il 3,0 niente sfascio perchè lui faceva le cose per bene...

infatti il debbito con lui è sceso e i 4 milioni di poveri sono una invenzione degli incompetenti grillini...

ora ditemi voi, come si fa a dare ancora credito ad un esponente politico che si è visto bocciare, in primis dagli elettori, in una maniera che rimarrà negli annali ad imperitura memoria, e poi anche dalla corte costituzionale che gli ha fatto notare come alcune sue grandi opere grandi non lo erano in effetti?

e ancora lo intervistano

ma si ritirasse a vallombrosa piuttosto :)

pabblo 29.09.18 11:32| 
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Bene rimborsare i truffati dalle banche ma sbattere in galera chi ha permesso tutto cio'

giovanni felli 29.09.18 11:28| 
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Bravi! Bravi davvero finalmente IL GOVERNO ottimo lavoro ora gli eurocrati, i loro servi e la canizza degli infami che ci hanno distrutto per anni vita e speranze abbaieranno e cercheranno di buttare fango ma andiamo avanti senza curarci dei loro latrati. 5 stelle e Lega stanno davvero lavorando x noi e bene. Fate un investimento 1 ton di Malox da regalare ai pidioti e forzaitalioti che si stanno estinguendo. Ma attenti i serpenti anche se moribondi mordono e sono velenosi. Avanti tutta. Complimenti ragazzi.

Massimo Baldi 29.09.18 11:28| 
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Intanto, complimenti a Dino, poi si vedrà come faranno il ponte, speriamo bene.

Per quanto riguarda la manavra del popolo, ho già fatto i complimenti, senza vedere ancora nulla, però visto il branco di lupi che si è scagliato sul Def, sono ancora più convinto che abbiate fatto qualcosa di straordinario.

Sono invece deluso del condono fiscale, che è l'ennesima presa in giro delle persone per bene, oltre alla flat tax che ridurrà notevolmente le tasse ai benestanti e darà l'elemosina ai soliti fessi, per non parlare delle pensioni senza rivalutazione da anni.

QUESTE SONO INGIUSTIZIE SOCIALI CHE AVETE "VENDUTO" ALLA LEGA/BERLUSCONI PER 30 DENARI.
SICURAMENTE LE PAGHEREMO CARE.

giuseppe belotti, ranica -bg- Commentatore certificato 29.09.18 11:27| 
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Tesorini miei sono iscritta al movimento dal 2009 ma ve lo chiedo in ginocchio. Non mettetevi con altri reazionari di destra in Europa perché è un problema. Comunque mi affidero' a quello che scriverete nel programma con chi vi alleerete. Che sia un po' più ragionevole di Salvini e dei suoi 48 milioni di euro di debiti.

Sabrina P. 29.09.18 11:26| 
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Va bene la manovra ma che fine ha fatto la vera lotta alla evasione palese nei paradisi fiscali e la spending review alla cottarelli.

Non facciamo come i vecchi governi che si sceglie la strada facile del deficit.

Se volete aiutare i poveri dovete andare a cercare i soldi in Lussemburgo a Guernsey, isole del canal etc. Non e difficile se c e la volonta, stessa cosa per la spending review. Una siringa da due euro in Sicilia si paga 10. ..

Avanti tutta!

Ap 29.09.18 11:18| 
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Spero che questo inizio di redistribuzione delle risorse, a favore per una volta tanto di chi sta peggio, porti velocemente alla resa dei conti con l'Unione Eurocratica, costringendo il Governo a decidere per l'Italexit.
La manovra, lo sa perfettamente chiunque mastichi qualcosa di Economia, non determinerà una significativa riduzione del Debito Pubblico, perché l'accordo di cambio fisso chiamato Euro, farà sì che dell'accresciuta capacità di spesa degli italiani, tramite reddito di cittadinanza e riduzione delle imposte, se ne avvantaggeranno i paesi del nord Europa. Ciò manderà la nostra bilancia dei pagamenti in rosso, e ci ritroveremo di nuovo al 2011, quando fu necessaria una pesante austerità dei conti, per ripagare il debito con l'estero. Non stampando moneta la Banca D'Italia, da qualcuno gli Euro per acquistare prodotti esteri bisognerà pur prenderli. Da chi? Dal mercato. Il quale mercato chiederà interessi in misura maggiore rispetto a prima.
Ma non tutto viene per nuocere, giacché questa manovra potrà forse accelerare la fine dell'Unione Eurocratica.
Decisive saranno le elezioni di fine Maggio 2019, con l'augurio che gli euroscettici facciano man bassa di voti.

Alberto O. 29.09.18 11:13| 
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Forse, in questo modo,tolte le macerie, il nuovo ponte sarebbe davvero pronto in pochissimi mesi.
Ovviamente è una mia supposizione da completo incompetente 🙂

Dino Colombo. Commentatore certificato 29.09.18 11:06| 
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Ponte Morandi, l’ingegnere che lo riparò 25 anni fa: ‘Salvare le parti integre, così ci vuole un quarto del tempo per riaprirlo’

Se così fosse si potrebbe far quadrare tutto mettendo insieme
A)Il consiglio di questo Esperto
B)la nuova,come parte mancante, ideata da Renzo Piano(con annesse 43'vele')
C)Appalto dato a una ditta capace di lavori come questo.

https://youtu.be/gEG5AjmBz2U


Dino Colombo. Commentatore certificato 29.09.18 11:02| 
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Spero Toninelli veda questo incredibile video

https://youtu.be/gEG5AjmBz2U

Dino Colombo. Commentatore certificato 29.09.18 10:54| 
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