
Si deve andare dritti con la revoca delle concessioni autostradali
22 agosto 2018 alle ore 10:13•di MoVimento 5 Stelle
di Alessandro Di Battista
Non ti piace il 5 stelle? Legittimo, ma esattamente cosa non ti piace dell'idea di tornare ad essere proprietari delle nostre autostrade? Cosa c'è di sbagliato nel togliere le concessioni a chi si è arricchito in modo vergognoso a discapito delle tasche e spesso anche della vita di quei cittadini che con le loro tasse hanno permesso la costruzione della rete stradale?
Ci ho pensato molto e ho capito che quel che non ti piace è che a proporre la nazionalizzazione delle autostrade sia stato proprio il MoVimento 5 stelle. Questa è la ragione della tua avvelenata frustrazione. Avresti voluto che questa posizione l'avesse assunta il partito erede di Berlinguer, ma quel partito non esiste più e Berlinguer si sta rivoltando nella tomba. E allora tu che fai? Al posto di prenderne atto e di sostenere quello che in cuor tuo hai sempre sostenuto, diventi esperto di titoli azionari, di perdita in borsa per Atlianta, quando la sola cosa che dovrebbe allarmarti è la perdita della tua onestà intellettuale. Sei diventato come un Brunetta qualsiasi anche se citi Gramsci.
Dove ti porta tutto questo? A restare suddito. Non di un partito o dei Benetton, ma della tua stessa chiusura mentale. Se ciò nuocesse soltanto a te me ne starei zitto, ma tale atteggiamento non nuoce soltanto a te: nuoce al Paese intero. Un Paese che ha urgente bisogno di riprendersi fette di sovranità, ma a te questa parola non piace più. "Sovranità" è una parola presente nella Costituzione, ma tu ormai la rigetti. Perché a rispolverarla è stato il 5 stelle.
Vuoi odiarci? Fai pure. Contrasta il 5 stelle, critica, attacca, indignati per un verbo sbagliato da Di Maio, continua a scrivere che mi sto pagando la vacanza con l'assegno di fine mandato - anche se sai che non è vero. Ma quando il 5 stelle lotta per qualcosa che conviene anche a te, sostienilo. Ne hai il dovere. Se non per te per chi verrà dopo di te, perché è diritto del Popolo vivere in un Paese dove non sia tutto privatizzato.
Si deve andare diritti con la revoca delle concessioni autostradali. Punto. Anche se fai finta di non essere d'accordo, anche se pare che per te il mercato conti più degli esseri umani, la finanza più della Politica, il prezzo dell'oro più del sudore degli uomini. Si deve andare diritti con la revoca delle concessioni autostradali. Punto. Anche se tale intransigenza ormai ti fa paura perché non sei più abituato. Fortunatamente per milioni di italiani l'intransigenza è tornato ad essere un valore. Oggi più che mai.
Commenti (62)
Andrea Zanella
22 agosto 2018 alle ore 10:48Avanti senza pietà! Gli avari assassini pagheranno, e senza sconti questa volta!
sergio cossu
22 agosto 2018 alle ore 10:48 RIFLESSIONI
Dopo, i gravissimi fatti di Genova , penso sia doveroso fare una riflessione.
Non conta più essere, votare, credere nel centro DX o nel centro SX , o nei 5 Stelle o nella lega , ma solo decidere se il popolo italiano debba essere SERVO o se ha il coraggio e la voglia di alzare la testa.
Dal dopoguerra ad oggi ( ricordate sempre che siamo una nazione che ha perso la guerra), siamo stati governati da centro DX e centro SX , ma è sempre stata la stessa cosa.
Oggi abbiamo un governo DIVERSO, che non si nasconde dietro un dito , che dice le cose come stanno , e che spero mi facciano tornare orgoglioso di essere ITALIANO.
Certo non bastano pochi mesi per mettere a posto anni di mala politica, un popolo che è stato gestito da uno che si compra tutto , minorenni , senatori, escort , ecc ecc , e mi fanno PENA le sue signore , che dicono esattamente tutte le stesse cose, come una poesia imparata a memoria, o peggio come nel PD , dove i renziani hanno imparato meglio di tutti il ritornello da dire in tv.
Io non riesco a capire come fa la gente a credere ancora a 2 piccoli personaggi che hanno distrutto il paese più BELLO del mondo, non riesco a capire come Martina ( lo faranno santo ) trovi il coraggio di andare in giro, pregando, di prendersi solo qualche fischio, e continuare a dire cose insulse , non riesco a capire quelli che se la prendono con la Raggi, che fanno solo foto di immondizia e di buche , e non facevano foto dei precedenti DX o SX è sempre uguale , che andavano a cena con Buzzi e Carminati, non riesco a capire come , cosiddetti uomini , abbiano il coraggio di denigrare una ragazza che sta combattendo da SOLA , mafia capitale , tutti i parenti e parentucci di atac , ama ecce cc , chiedo a tutti , di DX , di SX di lega o 5 stelle , di cercare e punire chi sporca , ma anche di abbassarsi e raccogliere l'immondizia per cercare di far sollevare la testa a questo popolo italiano . che aimè vota e fa eleggere ancora sindaco di Benevento clemente mas
Aldo
22 agosto 2018 alle ore 10:50Bravo Di Battista. Chiedo a M5S di essere più schietto e deciso nel condannare apertamente l'aggressioni contro gli stranieri che vivono in Italia,che contribuiscono al paese e pagano le tasse.Non confondiamo i clandestini con quelli che vivono in Italia da anni e che fanno crescere questo paese.
Come primo segnale:Come in tanti altri paesi, non scrivere la nazionalità di chi commette reati.Non c'e legame tra chi delinque e la nazionalità. Se scrivi il peso delle persone che commettono reati puoi iniziare a dedurre che i magri sono delinquenti dei grassi.E' ridicolo scrivere il peso cosi come la nazionalità per chi delinque.
sergio cossu
22 agosto 2018 alle ore 10:52 CONTINUO DELLE RIFLESSIONI
tella, e quando lo saputo non avevo parole per esprimere il mio sentimento.
Ma forse è tutta colpa del calcio , e come dicevano bene quei senatori , nel film " Il Gladiatore" che si domandavano " che vuole il popolo , i giochi nel Colosseo, e tu dagli i giochi cosi non pensano"
uno qualunque
22 agosto 2018 alle ore 11:18Mio caro Dibba, il 5 stelle l'ho sostenuto ad ogni elezione. Ma ora basta. Tutto quello che scrivi è suggestivo ma la dura realtà è che avete sdoganato la peggiore feccia inciuciando con la Lega, laonde per cui poscia per me è divenuto PRIORITARIO scassare questo governo: dall'alleanza con la plebe fascista scaturirà (sta già avvenendo ma tu non VUOI vederlo) una mazzata sui diritti .. e ala fine della giostra non avremo neppure il reddito di cittadinanza. Salvinuzzo per me è da squagliare, e siccome per farlo bisogna abbattere questo governo io per il momento sono contro di voi. Spiacente ma Autostrade e Benetton sono gli ultimi tra i miei problemi. Ora, vedi, io non ho mai visto uno di voi portavoce intervenire su un proprio post .. beh perchè non fai una eccezione e ri-commenti sul mio commento? Se lo fai, dimmi apertamente: tu avresti fatto questo accordo con la Lega se fossi stato il capo politico al posto di Di Maio? Non puoi/vuoi/devi dirlo lo so. Peccato.
enzo calderini
22 agosto 2018 alle ore 11:39Povero.
anudas
22 agosto 2018 alle ore 11:42Di Battista e' molto piu' intelligente di te e non prende in considerazione una stupida e cretina provocazione come questa!
"Spiacente ma Autostrade e Benetton sono gli ultimi tra i miei problemi"
forse danno anche a te un "dividendo"?
Ciro M.
22 agosto 2018 alle ore 12:02non capisco questo livore contro Salvini.
Io non apprezzavo Salvini perche' non lo conoscevo.
Adesso che lo sento parlare non mi pare assolutamente che dica cose fuori di testa. Mi pare che dice cose reali molto piu' di "sinistra" della sinistra snob che ci siamo sorbiti (e continuiamo a sorbirgi) da decenni.
La Sinistra che va a Capalbio in vacanza, che considera noi, il Popolo, alla stregua di amebe senza idee, senza capacita' di comprendere, che vota gli altri solo perche' minorati mentali, razza umana inferiore....
Non capisco come mai quindi Salvini evochi in te tali pulsioni negative.
uno qualunque
22 agosto 2018 alle ore 12:27Non so se Dibba sia "più intelligente", ma non mi interessa granché: l'intelligenza non è sufficiente (ad esempio Sgarbi è intelligentissimo però è un pezzo di merda). Più importanti sono la sensibilità, l'accuratezza nell'ascoltare, la generosità, il retto pensiero. Cose che vedo carenti nelle vostre risposte, quella del "povero" *Enzo* e quella del tifoso da curva (o da setta) *anudas*, per il quale il mio ragionamento proviene da un dividendo ahahah, la quale ancora .. non ha neppure letto figurarsi se "ascoltato". Si perchè tutto quello che ho scritto sulla pericolosità della Lega gli è uscito dall'altro orecchio. Ciro almeno entra nel merito, ed esprime un punto di vista. Certo un "Salvini di sinistra" è dura da mandar giù come opinione, un'opinione letteralmente cieca nei confronti di Salvini e della natura della Lega: razzista e fascista nel midollo. Guarda Ciro, Giorgetta e La Rissa sono dei pallidi epigoni dell'MSI, CasaPound non la caga nessuno, perchè hanno afferrato che il fascismo di oggi in Italia è la LEGA, come Le Pen in Francia. Vabbè che a voi sono simpatici quei ducetti & massacratori alla Trump e alla Putin, quindi dovete aggiustare il paraocchi. E vi DEVE andar bene -in ultima analisi- ciò che comanda l'elevato: se dice X per voi è OK; se dice Y è OK lo stesso .... e così via. Prima gli italiani?? beh se l'Italia assomiglia a voi chiedo il passaporto di apolide e poi mi armo.
Ciro M.
22 agosto 2018 alle ore 14:15secondo me esageri. Sono stato a Palermo di recente e li la fame si tocca con mano: disoccupazione, degrado, pensioni che assicurano solo indigenza...
Salvini e Di Maio stanno dicendo che questo non va bene. Stanno dicendo che lo Stato non deve piu ingrassare le mafie e le rendite di posizione.
In Sicilia le finte cooperative si sono gonfiate di danari con gli immigrati. Altro che accoglienza. Questo e' sfruttamento di disperati e dello Stato che paga.
Un mio cugino mi diceva che queste cooperative incassano i fondi e poi non pagano i giovani che ci lavorano dentro, oppure peggio li pagano 100 e gli fanno firmare ricevute per 200
Per questo allora preferisco Salvini a Alfano e a tutte le schifezze cha hanno fatto i buoni di Sinistra
franco bertocci
22 agosto 2018 alle ore 11:20grande Alessandro
lucy
22 agosto 2018 alle ore 11:47chi fa affari in Borsa sa che è rischioso Si Guadagna o Si perde è il rischio. e lo fa con coscienza di farlo.quindi se ci rimettono le azioni di Atlantia è un problema loro che hanno scelto di correre.CHI È MORTO SUL PONTE A GENOVA NON LO HA SCELTO E NON È STATA UNA FATALITÀ MA LA TRASCURATEZZA DI CHI NON HA BEN GESTITO IL PONTE QUINDI UNA STRAGE DI MASSA. QUINDI DEVOMO PAGARE CON L'ERGASTOLO TUTTI I COLPEVOLI NON SOLO L'ULTIMO GEOMETRA DELLO STUDIO. Perché così faranno ormai li conosciamo bene .FACCIAMO SUBITO X FAVORE LA LEGGE X LE CAUSE COLLETTIVE.
lucy
22 agosto 2018 alle ore 11:55bentornato Leone sono contenta che ogni tanto fai sentire la tua voce. ci manchi. torna presto.👍
Benny
22 agosto 2018 alle ore 11:56Caro Alessandro, a me fa paura l'intervento dello stato. Fin quando c'è 5 stelle sarei tranquillo. Ma dopo quando potranno governare altri partiti? Ti faccio alcuni esempi. Le attuali ex municipalizzate, inefficienti e costosissime, la Rai, ecc. Sai chi ha combinato l peggiori guai a Taranto? L'Italsider. Potrei continuare a lungo ma siccome sei intelligente avrai anche capito che le tue certezze derivano da ingenuità caratteristiche dei giovani.
Troll-400.001
22 agosto 2018 alle ore 12:02Grande! Così conosciamo il M5S!
Michele Arcangelo Taddei
22 agosto 2018 alle ore 12:04SI deve andare dritti con la " revoca" delle concessioni, aitostradali? E soltanto autostradali?
Non vorrei esser parte del risultato degli errori di questa somma politica: coalizioni passate,
PD&c+PDL&c = contratto M5s e Lega.
L'unico passaggio possibile e consenziente fra le parti sarebbe l'azzeramento di tutto e rinegoziazione di tutto.
Reti pubbiche gestione privata*
Affidamento a Imprese private "qualificate" e non a giocatori d'azzardo*
Detto questo ho detto tutto.
Mario Bulgarelli
22 agosto 2018 alle ore 12:06Ok LA NAZIONALIZZAZIONE ORA DIVENTA UNA NECESSITÀ MA ATTENZIONE SE I BOIARDI DI STATO CI METTONO LE MANI SIAMO PUNTO E A CAPO! OCCORRE UNA CLASSE POLITICA ETICAMENTE A PROVA DI BOMBA ! E COMUNQUE BISOGNA CAMBIARE ROTTA!
Tania Cicolella
22 agosto 2018 alle ore 12:15Vedo ancora commenti sul xké i 5 stelle si sono accordati cn la lega...nn se ne esce...Alessandro concordo cn te, hai tta la mia ammirazione e solidarietà, nn fare calcoli, abbiamo bisogno anche di te...leone, come ti hanno apostrofato, sei grande. Primo obiettivo GIUSTIZIA, senza nn andiamo da nessuna parte.
Pasquale M.
22 agosto 2018 alle ore 12:19Finalmente!!! Bentornato con noi Dibba, adesso riconosco il grande "spadaccino" in cui il popolo 5S si ritrova.
Torna presto che c'è bisogno di te!
undefined
22 agosto 2018 alle ore 12:32Vorrei solo ricordare che le autostrade furono regalate da baffino d alema ai Benetton.ciao Alessandro e non mollare.
watchdog
22 agosto 2018 alle ore 12:42Una vicenda quella della viabilità italiana dove c'è un vulnus( tra i tanti) che viene da lontano e che è stato perpetrato con ostinazione e determinazione sotto gli occhi perduti nel vuoto della " gens italica".Siamo la nazione che in quanto a rete viaria ne ha di più in tutto l'universo conosciuto e che ha funzionato e funziona ancora bene, da 2.500 anni a questa parte , ebbene ne abbiamo dovuto costruire altre che ,in quanto ad inefficienza, sono le prime nell'universo conosciuto.Parlo della vie e delle consolari romane che univano in modo efficiente e capillare l'intera nazione e quelle dell'impero di allora. Invece di ammodernarle, quando lo si poteva fare, le abbiamo lasciate così com'erano; anzi peggiori di così com'erano state create. Il vulnus!Un amico , in seguito alla discussione su ciò che è accaduto,faceva una riflessione;
""Un mero esempio dice: Incaricato come tecnico di progettare una dorsale autostradale che attraversa la nazione e che dove servire ad uno spostamento più agile e veloce di persone e merci, butto giù un progetto che prevede due(2) corsie per senso di marcia , senza corsia di emergenza. Come se il traffico veicolare andasse in futuro a diminuire anziché aumentare. Era già in testa che poi si sarebbe dovuto mettere mano all'ampliamento con costi abnormi pagati dalla collettività?? Ci hanno preso e continuano a prenderci per
."là "
.. perchè in quanto a menefreghismo( "Me ne frego!") non siamo secondi a nessuno nell'universo noto. Riportare al pubblico i servizi essenziali per la Nazione, al più presto e a qualunque costo.Poi con leggi ad hoc sottoporre alla giustizia i comportamenti scorretti. In quale nazione del mondo il privato si fa Stato e detta le sue condizioni allo Stato? In Italia o in Be
nia
raffaella cioffi
22 agosto 2018 alle ore 12:48Quanto è vero! Ne conosco tantissimi, in parte li conquisteremo con i fatti, in tanti hanno le mani sporche ed un padrone a cui render conto, proprio loro, "quelli di sinistra" "quelli per i diritti civili". Proprio loro, la negazione della meritocrazia, dell'uguaglianza e della giustizia sociale.
Luca Fini
22 agosto 2018 alle ore 12:59DIBBA...se continuiamo a FARE IL BENE DELLA GENTE,vedrai che si uccidono da soli.
Non ti preoccupare.
MA E' IMPORTANTE CHE NON SIA SOLO PERCEZIONE,ma fatti reali.
Io rimango disoccupato a 52 anni.
Se lo saro' ancora fra 2 anni..tu capisci cheee...
Un abbraccio Dibba.
PierFilippo Obber
22 agosto 2018 alle ore 12:59Perfettamente daccordo.
Massimiliano conti
22 agosto 2018 alle ore 13:00Concordo tutto quello che ha detto Dibba via le privatizzazione purtroppo i privati fanno solo i loro interessi e visto che lo Stato siamo noi rivoglio indietro tutto e dico tutto quello che e stato svenduto a Criminali Incalliti i Benetton visto cosa hanno fatto anche in Argentina sono Delinquenti senza scrupoli
paolo b.
22 agosto 2018 alle ore 13:28Alessandro non ci sprecare neanche il tempo, sono come il loro capo politico berlusconi.
rosario b.
22 agosto 2018 alle ore 13:52No, mi sembra la migliore scelta quella di nazionalizzare le autostrade anche perchè se tutti dicono di lasciarle così allora vuol dire che la strada giusta e quella opposta. Figuriamoci se con tutti i miliardi di euro che fruttano i pedaggi non si possano gestirle, eccome se si può, così lo stato si guadagna tanti soldini che potrà spendere nel sociale, questo è cambiamento, ci guadagniamo tutti, nazionalizziamo le autostrade, e anche subito.
giuliano zampieri
22 agosto 2018 alle ore 14:40Chi governa decide : le Autostrade devono tornare allo stato, punto...ne si ne ma,allo stato !!!
lorenzo gurnari
22 agosto 2018 alle ore 14:48Concordo pienamente sulla tua riflessione. Andare avanti senza tentennamenti per riportare il Paese nella normalità.
Renato Russo
22 agosto 2018 alle ore 14:49Signori è inutile girare attorno al dito, quello di cui parliamo è CORRUZIONE, nella sua reale dimensione, vestita di Sopraffine legalità con tanto di pseudo contratti....
La segretazione, il rinnovo di urgenza della concessione per i prossimi 30 / 40 anni senza alcun vincolo e controllo, senza bandi gara , un pseudo-contratto capestro che solo un Usuraio può scrivere, e uno Stato Ladrone sottoscrivere.
Questa è semplice corruzione per la spartizione del bene pubblico ..., anzi il vero volto della corruzione, il cancro che in metastasi stà uccidendo il Paese, altro che conflitto di interessi....
Il contratto, se fossimo in un paese serio , dovrebbe essere invalidato per manifesta incapacità di uno dei contraenti ( lo STATO ITALIANO ) incapace di intendere e volere ...., non un solo punto del contratto tutela lo STATO e gli Italiani , per non parlare della chicca delle penali ....
Vedrete che quando gli atti saranno resi pubblici ci sara' da divertirsi ....intuiremo lo scambio dei favori , di interessi , come è stato pensato, definito, avallato.
Gennaro Borrelli
22 agosto 2018 alle ore 15:00Guai a quel popolo che non conserva la memoria del passato e il passato neppure tanto remoto ci dice che sia la gestione diretta che quella partecipata di alcuni servizi essenziali da parte dello Stato si è rivelata un vero e proprio disastro sia in termini economici che in termini di efficacia del servizio!Con la gestione diretta delle autostrade,il profitto dei 10 miliardi conseguiti dall'attuale concessionario in pochi anni,lo Stato se lo sognerebbe soltanto!Ciò in quanto mentre il privato si organizza riducendo al massimo le spese per ottenere il miglior risultato,lo Stato opera esattamente all'opposto!Come quasi sempre la migliore soluzione sta nel mezzo e cioè dare sì in concessione servizi essenziali, prevedendo però nella relativa convenzione che deve essere seria e trasparente, un ruolo decisivo dello Stato, inserendo per esempio in essa la norma che in presenza di gravi inadempienze del concessionario,lo Stato esercita il potere sostitutivo eseguendo le relative opere addebitando al concessionario inadempiente i relativi costi ed esercitando un serio controllo sull'impiego degli utili.Con una tale norma,la tragedia di Genova forse si sarebbe potuta evitare.Mentre con la concessione lo Stato deve controllare solo il concessionario,con la gestione diretta il controllo si estende a...milioni di dipendenti pubblici che l'esperienza ha dimostrato essere un esercito...incontrollabile!Mi auguro che sul tema venga fatta una approfondita riflessione prima di assumere iniziative che potrebbero risultare inefficaci se non addirittura dannose.La gestione diretta la trovo appropriata a livello locale e più specificatamente nei piccoli Comuni che rappresentano oltre il 70% del totale dove è facile controllare l'impiegato o uno staff che si occupa di un determinato servizio,mentre a livello nazionale, pensare che quelli che si occupano di un servizio facciano conseguire utili allo Stato,costituisce una vera e propria utopia,come esperienze passate hanno dimostrato!
Francesco De Rita
22 agosto 2018 alle ore 15:19Non credo che lo stato (ANAS) , sia pronto per gestire efficacemente il sistema autostrade.
La revoca a chi ha gestisto male ( con prove verificate ) e' doveroso. L'alternativa e' rifare i contratti di concessione e indire , per i nuovi, gare di appalto internazionale, sotto piena gestione ad es. di ANAC
Giuseppe Flavio
22 agosto 2018 alle ore 16:55In tutte queste colossali strutture statali sappiamo che s'è annidato un modo di agire menefreghista; ed è caso raro trovare gente che fa il proprio dovere con scienza e coscienza.
Es. In un paese vicino a Vicenza c'è uno svincolo, sovrappasso, costruito tutto in curva, con ambo i lati "diligentemente" protetti da alte reti anti vandali perché sotto passa una statale trafficatissima, che come detto, in curva, impediscono del tutto la visuale della carreggiata contraria fino alla fine del sovrappasso. Peccato che proprio lì entra un altro svincolo,che è fonte di incidenti, perché il cartello di limitazione di velocità è di 50km/h, che nessuno osserva, invece di 30 come dovrebbe essere, data la situazione (curva, dosso, incrocio tutto assieme).
Per dire che quel cartello è stato posto alla cazzo di cane. E nessuno fa niente.
Per non dire come i cartelli normali delle rotatorie e/o deviazioni scrivono "8 km a XYZ" per 3 o 4 volte e ti fanno fare il giro dell'oca.
Sono queste le ragioni - ma poi ci sono quelle più grandi- che fanno pensare che quei carrozzoni vogliono dire: - Di che vi affannate?: tanto non ci potete far niente.
Hai un bel dire che adesso, almeno, c'è al governo chi vuol cambiar le cose...
Ti si risponde : - Dagli un po' di tempo e diverranno come gli altri!
FATE IN MODO CHE ciò NON AVVENGA !!!
Maria Luisa Vargiu
22 agosto 2018 alle ore 15:47Logico, semplice, diretto ..., sembra di leggere una veemente orazione di tribuno romano.
Da sempre per me Alessandro DiBattista è un giovane tribuno di Roma e degli Italiani, "specie" tanto rara oggi quanto preziosa.
Una persona libera, di buon senso, che ama il proprio Paese, come non può essere d'accordo con Lui e con quanto il MoVimento non dall'ultima ora porta avanti e che solo per principio in tanti tra potenti e partiti osteggiano ?
Passo dopo passo si va avanti con rigore, senza tentennamenti nè fretta, ed i risultati arrivano !
Stroppiana Giorgio
22 agosto 2018 alle ore 15:49non esiste un sistema buono ed uno cattivo è sempre causa di uomini che non seguono il loro dovere sociale - da quando comandano i "contabili" si pensa solo al profitto massimo anche a scapito della sicurezza - il classico comportamento fascista - l'importante è il guadagno personale - mort tua vita mea - a Genova la causa del crollo (le strutture in cls non cedono di colpo ma dopo essere state sottoposte a sovraccarico iniziano a degradare e anche dopo anni cedono di colpo - bisognerebbe prendere a schiaffi i giornalisti del Secolo XIX che non parlano assolutamente della protesta dei residenti che non volevano che un trasporto eccezionale pesantissimo percorresse il ponte medesimo se malauguratamente l'autista ha frenato lo sforzo si è decuplicato con l'avvio del ritardato crollo - il vero colpevole è colui che ha dato l'autorizzazione al passaggio - andate a vedere chi è stato
giuseppe belotti
22 agosto 2018 alle ore 16:00Grazie Alessandro, condivido interamente il tuo pensiero, ma temo che le persone a cui ti rivolgi siano come le tre scimmiette: non vedono, non sentono, non parlano.
Speriamo nelle nuove generazioni, per questo bisogna essere onesti e recuperare qualche buon ideale.
Andrea L.
22 agosto 2018 alle ore 23:00Qualcosa arriva. Sempre. La nostra coscienza capisce, di questo ne sono certo. Stiamo vivendo un periodo importante.Un saluto a tutti.
Massimo M.
22 agosto 2018 alle ore 16:23Grande Alessandro! Solo una cosa voglio dirti, anzi chiederti: Torna in prima linea nel Movimento. Ora più che mai è tempo di diventare sempre di più e più forti. Il Governo dei Cittadini onesti! Grazie Alessandro! Max.
patrizia v.
22 agosto 2018 alle ore 16:59Grande Alessandro, però per me il PD è uguale a perdita di tempo.
Enrico Boldrini
22 agosto 2018 alle ore 17:45Chapeau ! Applausoni, Alessandro ! Tutto giusto.
stefano g.
22 agosto 2018 alle ore 17:57Per favore, fateci leggere il contratto segreto fra lo stato italiano e i Benetton.
Antonio Bruno Recupero
22 agosto 2018 alle ore 17:58Hai ragione in tutto tranne che nel fatto di voler arrivare primi a proporre la "caducazione". Non credo che rientrasse nei loro intenti, anzi!
Dar T.
22 agosto 2018 alle ore 17:59D'accordo al 100 per 100 con te Alessandro ovviamente. Se chi non vota andasse a votare e chi vota usasse la testa e anche il cuore prima di farlo non ci sarebbe nessun bisogno di scrivere questo.
Grazie comunque. Un abbraccio alla tua bella famiglia. Ciao, a presto.
giova31
22 agosto 2018 alle ore 18:29Grazie Alessandro,
Quando ci torni a trovare sul blog, è come se arrivasse una ventata di aria fresca e pulita che aumenta la dignità e l'onore che il M5* sta ridando all'italia ed agli italiani onesti!
Siamo d'accordo con quello che dici ma forse, anche se Di Maio e tutto il team vanno al massimo (o quasi), il tuo rientro in gioco, che molti vermi malefici temono, farebbe felici tutti noi!
Vogliamo bene a te e la tua famiglia!
Ma ti aspettiamo a braccia aperte!
Un saluto
Alessandro Soncini
22 agosto 2018 alle ore 18:59Nazionaliziamo subito le autostrade senza indugio e non solo quelle, ci sono ruoli che competono allo stato e che non possono essere messe in mano hai privati !
Luca Andrisani
22 agosto 2018 alle ore 19:30Credo che non sia una questione di chi ma di come viene fatta la manutenzione e come vengono fatti i controlli (stato o privato o meglio misto ma comunque responsabilmente!! In ogni caso l'Italia deve camiare la mentalità spesso corrotta!) a proposito ricordatevi della legge anticorruzione!!
giovanni osvaldo cicero
22 agosto 2018 alle ore 20:04Caro Alessandro, godo risentirti ogni tanto dall'Aventino. Spesso in tanti sentiamo la tua mancanza e ti invochiamo : Coriolano, Coriolano torna,sta casa aspetta a te, sempre con tutto ripetto per Luigi che si muove a meraviglia.Passando all'argomento ti ricordo che non basta togliere le concessioni a quei signori perche'iniziando dalla Sicilia in su tante situazioni simili al ponte di Genova prima dl disastro, fanno tmere il peggio.Le spese della manutenzione chi li paga? giovannicicero@ymail.com
Francesco Costantini
22 agosto 2018 alle ore 20:24Buonasera,
Siamo, perfettamente, d'accordo che alcune infrastrutture strategiche debbano
Essere controllate dallo stato, bisogna uscire fuori dalla logica del profitto e guardare alla sicurezza ed all'utilizzo per tutti.es. acquedotti, trasporti, telecomunicazioni, nell'altro caso tipo Ilva o
O gestione rifiuti i preposti al controllo, compreso il ministero dell'ambiente dovranno garantire con Delle proprie fideiussione tutti gli eventuali danni causati
A cose o persone per negligenza.
Questa legge esiste già ma non viene applicata perché per poter sistemare l'Italia
Bisogna garantire una giustizia funzionale che oggi non c'è.Quindi prima riformate la giustizia e poi il resto.
Buon lavoro.
Francesco
Rinaldo A.
22 agosto 2018 alle ore 22:04D'accordissimo; basta far arricchire i già benestanti con i proventi della gestione del patrimonio pubblico !! La pacchia è anche durata troppo !! Ma, per lo stesso principio, bisogna rivedere le altre concessioni, soprattutto quelle monopolistiche, come aeroporti e spiagge, dove collusioni statali, regionali e comunali, hanno lasciato sfruttare il demanio pubblico per pochi spicci, lasciando milioni nelle tasche del concessionario beneficiario. Svegliamoci e procediamo senza indugio !!!!
ALBERTO G.
22 agosto 2018 alle ore 23:30L'unico motivo per cui la statalizzazione in Italia non funziona è perché i dipendenti pubblici con l'andar del tempo sono peggiorati nel senso che sono diventato nella maggior parte fannulloni e incapaci portando le aziende statali alla rovina perché si ritenevano intoccabili coperti dal raccomandatario di turno e dai sindacati in pratica anche chi rubava non veniva licenziato ,quindi nessun problema a nazionalizzare con l'impegno di rivedere i contratti pubblici non nei compensi ma con clausole antivagabondaggio,e comunque negli anni si son venduti il capitale statale come se fosse di quei quattro malfattori vendendo agli amicilsi vede come negli anni 60 - 70 come si ragionava i profitti si investivano in opere a favore dei cittadini per esempio sotto il ponte crollato ci sono le case che ferrovie dello stato costruiva per i dipendenti come facevano i maggiori enti statali e le famiglie dei dipendenti vivevano con dignità poi con l'avvento dei palazzinari tutto questo sparì e tutto ilcapitale è stato svenduto ai compari e comparucci naturalemente a prezzi irrisori svuotando tutti i sacrifici fatti negli anni in pratica se so magnati tutto.Dibba stai tranquillo che adesso ad imitarti ci pensano quelli del Pd tipo bambacione Fiano o quei mentitori seriali Migliore ,Romano con la differenza che tu e gli altri M5s avete guadagnato voti perché credibili mentre quest'altri oltre a fare ridere perdono voti ad ogni baggianata che raccontano in quanto ormai completamente sputtanati e la loro paura è che se il programma va in porto è meglio che comincino a cercare lavoro per sostenersi ,la mucca ha finito il latte quindi signori imparate a pedalare .
Nom nor
22 agosto 2018 alle ore 23:59Prima di revocare la concessione ad Atlantia e nazionalizzare
Egregi, come vi sentireste se domani, a causa di un'altra sciagura, vi accorgeste che ci sono altri contratti capestro che vincolano lo Stato al pagamento di penali miliardarie a prescindere dalle colpe e dalle inadempienze dei soggetti con cui lo Stato ha firmato questi contratti?
Molto male, credo.
Ecco allora la mia proposta. Votare in parlamento urgentemente (magari ponendo la fiducia, se è il caso) la seguente legge composta di un preambolo e di un articolo.
Preambolo:
Al fine di non limitare la libertà e la sovranità nazionale e per ovvi motivi di corretto e accettabile bilanciamento degli oneri e degli impegni assunti dallo Stato con altri soggetti pubblici o privati, il parlamento approva la seguente legge.
Articolo 1.
Lo Stato non può essere parte in contratti che abbiano clausole particolarmente vessatorie per lo Stato stesso. I contratti che includono tali clausole sono da ritenersi comunque validi eccetto le parti che impegnano lo Stato in maniera sbilanciate a favore delle controparti.
Lo Stato non può essere parte in contratti che non prevedano sanzioni pecuniarie a norma di legge e comunque proporzionate ai danni causati da dolo o colpa grave delle controparti, pena la decadenza dei contratti stessi.
Lo Stato si impegna a emendare i contratti già in essere in buona fede con le controparti ove necessario.
Dopo dell'entrata in vigore della legge suddetta, il Governo può, e deve togliere la concessione ad Atlantia, che non va tolta per punirla di quanto successo a Genova, ma per un motivo ancora più grave.
Ritengo infatti che Atlantia, che aveva l'onere del controllo e della manutenzione del ponte, lo abbia tenuto aperto in buona fede... non sapesse cioè che il ponte sarebbe crollato nel giro di un anno. Se ci fossero dubbi in merito, credo che l'ad di Atlantia sarebbe già in galera. Ma ciò evidenzia un problema paradossalmente ancora più grave.
Infatti, ... [continua]
Nom nor
23 agosto 2018 alle ore 00:00[continua]...
Infatti, nonostante una relazione del 2017 (un anno prima del crollo) firmata da vari tecnici sullo stato di salute del ponte, la società Atlantia non si è neanche resa conto di quanto malandato fosse quel ponte. Si evidenzia quindi che la società Atlantia non è in grado di conoscere lo stato di usura delle infrastrutture che ha in concessione. Sarebbe come voler continuare a far gestire la manutenzione dei vettori di una grossa compagnia aerea da dilettanti.
Quanto alla nazionalizzazione delle autostrade come di altre infrastrutture strategiche, è bene che questa decisione sia presa dopo aver costruito una normativa adeguata che eviti allo Stato di trovarsi nei panni di Atlantia perché quando lo Stato mostrerà la corda, saranno tutti li a dire, avete visto che lo Stato è peggiore dei privati? Il Governo allora nazionalizzi pure, ma sappia dotare lo Stato di norme adeguate per la rotazione dei dirigenti, metta in campo sistemi di controllo (pubblico-privato?) che facciano le pulci alla gestione statale dotandosi delle professionalità migliori e magari adottando sistemi di controllo diffusi e partecipativi.
Antonio Farese
23 agosto 2018 alle ore 02:54Carissimo Alessandro, sempre preciso e puntuale.
Ci manchi..
Ti aspettiamo con ansia.
Goditi questi giorni con la tua bellissima famiglia.
Che Dio vi benedica.
Con stima ed affetto.
Antonio
Freeman
23 agosto 2018 alle ore 09:42Revoca delle concessioni autostradali al più presto!!! Bravo Alessandro.
Tarcisio Bonotto
23 agosto 2018 alle ore 09:45Una corretta politica economica prevede che
1. i servizi e beni di pubblica utilità siano gestiti dallo stato o dall'amministrazione pubblica. Perciò Strade, Ferrovie, Poste, Gestione Materie Prime (Fonderie, cotonifici, lanifici, luce, acqua, gas, etc) siano in mano all'amministrazione locale e statale.
Queste aziende lavorano con il principio di "NE' PERDITA NE' PROFITTO", per abbassare i prezzi e l'inflazione.
2. Che la produzione e distribuzione dei beni essenziali sia fatta attraverso cooperative di produzione e di consumo per una migliore distribuzione della ricchezza.
3. PRIVATI: gestiscono solo piccole attività, ristoranti, hotel, aziende familiari, del lusso, ... che non intaccano la distribuzione dei beni essenziali: "Alimenti, vestiario, abitazione, sanità, educazione". Il privato crea scarsità artificiale e aumenti dei prezzi aleatori.
In questo modo il sistema economico può definirsi equilibrato.
(http://irprout.it/?page_id=655)
Saluti
Mario C.
23 agosto 2018 alle ore 17:36Bravo Alessandro! La tua giusta rampogna verso un ipotetico deluso piddino che magari non ha votato il Movimento, ma avrebbe tanto voluto farlo il 4 marzo scorso, va nella direzione a sinistra che ormai il Pd non sa più dove sia, perché ha perso la bussola. Occorreva jn Italia il M5S per dire agli ex compagni di Berlinguer (visto che lo hai citato):guardate che state sbagliando rotta, le politiche sociali sono cosa seria e voi le avete rjnnegate e disattese, che non si seguono i cattivi maestri (Prodi, Veltroni. Letta, Renzi) che a loro volta inseguono le elite del Paese (Berlusconi, Benetton, De Benedetti, ecc.) tradendo il popolo che ha creduto in loro. Ma la lezione del 4 marzo non è bastata tuttavia si persegue quella rotta fasulla fatta di saccenza, arroganza, presunzione, per cui dico nazionalizzate, statalizzate, come il più becero governo bolscevico e la gente ve ne sarà grata, purché si studino contromosse contro il lassismo e la corruzione che contraddistinguono la gestione pubblica (non privata) della cosa pubblica.
angelo silvestri
23 agosto 2018 alle ore 18:43qualcuno si dovrebbe porre una domanda....perche' il sudore, le fatiche, i soldi spesi per la costruzione delle Autostrade in Italia, opera di immenso sforzo fisico e finanziario, invece di goderne i vantaggi derivanti dai pedaggi che avrebbero sicuramente alleviato le spese della gestione della "cosa comune", se la godono i privati a costo zero? E' necessario ricordare "TANGENTOPOLI", ed il malaffare che ruotava intorno ai partiti precedenti? la sinistra taccia....come forza italia.....non a caso le persone per bene hanno finalmente votato diversamente e per riaggiustare le cose, anche se ci vorra' del tempo per rimediare al saccheggio subito
giuseppe brizzi
24 agosto 2018 alle ore 11:57Ho la sensazione, anzi la convinzione, che la cattiva abitudine, molto diffusa nel nostro Paese, di basare le "sistemazioni" lavorative attraverso la raccomandazione , la scelta delle posizioni apicali nelle strutture pubbliche attraverso il gradimento politico, la facilitazione di carriera nelle grandi aziende attraverso le "cordate", abbia comportato a poco a poco, cfr. la rana bollita, che molte posizioni istituzionali e lavorative siano occupate da persone che non sono in grado di svolgere, con capacità e preparazione adeguate, le funzioni che la posizione richiede.
A vedere i dibattiti che avvengono sulle diverse reti televisive e/o quelli sui circuiti internet, sembra che il fenomeno si sia diffuso in termini esponenziali dove evidenti sprovveduti discutono di politica internazionale, economia ed altro senza aver mai approfondito effettivamente queste materie.
Siamo tutti uguali nel senso che ci deve essere riconosciuta pari dignità, libertà e di essere messi in condizione di avere uguali possibilità nello studio, nell'assistenza sanitaria, sociale e nel lavoro; ma poi chi si impegna di più e si distingue per capacità e livello intellettivo deve avere la possibilità di diventare un riferimento al posto degli asini imbonitori!
La vergogna dovrebbe proibire ad ognuno di noi di fare ciò che le leggi non proibiscono ( L.A.Seneca )
Per venire al problema in esame io sono d'accordo che sarà necessario controllare le attività e sopratutto gli utili delle aziende private che gestiscono monopoli di stato; ma la loro sostituzione con enti statali potrà avvenire solo quando questi ultimi avranno prima di avere trovato la strada della efficienza: al momento non è così ed una delle ragioni per cui gli stranieri difficilmente investono nel nostro Paese. MEDITATE
Nom nor
24 agosto 2018 alle ore 14:03Leggendo i vari commenti fin qui inoltrati mi sembra che tutti (o quasi) siano d'accordo col dire ok alla statalizzazione delle infrastrutture ma NON con l'attuale sistema burocratico.
Il sistema burocratico italiano è fondato sul principio della inamovibilità del burocrate in modo da garantire il corretto funzionamento dello Stato a prescindere dal governo in carica.
Se questo principio garantisce il burocrate, non garantisce lo Stato e i cittadini nel caso in cui il burocrate non faccia il suo dovere o non lo faccia con solerzia e precisione.
Inoltre non esiste un sistema incentivante (e sarebbe meglio avere un sistema disincentivante), legato alla produttività poiché la sinistra italiana è stata la paladina della deresponsabilizzazione (dal 6 politico in poi).
Il nostro Stato ha addirittura un codice dedicato alla PA: il diritto amministrativo, che è un codice a parte. Non tutti gli stati lo hanno.
Lo Stato ha più volte fallito nella gestione della cosa pubblica (beni artistici, demanio, Alitalia, Ferrovie, porti, SA-RC, acqua pubblica, acquedotti, trasporti urbani, infrastrutture in genere, (mala)sanità, case popolari, gestione del patrimonio pubblico, musei, parchi naturali, scuole, ecc) non perché le persone preposte non fossero capaci (almeno non tutte) ma perché non c'è mai stato un sistema che garantisse (con l'adozione di fortissime sanzioni) che i funzionari, i dirigenti e gli impiegati della PA svolgessero il loro compito con puntualità ed efficienza.
Per rendere l'Italia un paese migliore bisogna fare tante cose, ma la riforma TOTALE dei principi stessi che regolano la PA è un punto ineludibile. E' inutile girarci attorno. Se per farlo bisognerà cambiare la Costituzione, lo si faccia.
Ma non crediate che togliere la concessione ad Atlantia risolva i problemi delle autostrade in Italia. I problemi rimangono. Poi se ne dovrà fare carico lo Stato.
Si costruisca quindi un sistema funzionante prima.
Rita Marcoccio
24 agosto 2018 alle ore 14:26Tutti con voi,Alessandro!Direzione esatta per "Il Governo del cambiamento!"
rosario b.
24 agosto 2018 alle ore 18:37D'Accordissimo con Alessandro adesso bisogna cancellare le concessione, ma non solo quelle stradali, ma , e sopratutto quelle delle frequenze TV che tanti soldi portano al Cavaliere, portiamoli allo Stato invece perchè ne ha tanto bisogno.
Alessandro se ti decidi a tornare in campo allora la squadra sarà completa, Di Maio, Conte, Di Battista, Toninelli, Fico, Taverna e tutti gli alri formate la migliore squadra che si possa mettere in campo. Su allora Alessandro dicci che tornerai con noi molto presto, non si può fare a meno di nessuno,
mario m.
27 agosto 2018 alle ore 19:16Bravo e ben detto caro Alessandro, ma conosciamo la tua tempra, sappiamo chi sei, un giovane eccezionale che sa volare alto, che sa guardare al bene comune. Di giovani come te ce ne sono pochissimi, e ancora più pochi nella politica. Dobbiamo dire grazie al M5S per averti dato modo di entrare nel Parlamento. L'unico modo possibile.
