
Missione Sud, non c'è un attimo (e un euro) da perdere
31 agosto 2018 alle ore 16:20•di MoVimento 5 Stelle
di Barbara Lezzi
Il tempo è denaro e sull'uso dei fondi europei non si fanno eccezioni o sconti. La scadenza del 31 dicembre è dietro l'angolo. A quella data le Regioni del Sud dovranno presentare a Bruxelles la rendicontazione delle spese effettuate e ogni euro non speso andrà perso. Un danno che il nostro Mezzogiorno non può assolutamente permettersi per ragioni di necessità e credibilità.
L'ho già detto più volte, rispetto all'utilizzo dei Fondi per il periodo 2014-2020 siamo in forte ritardo ma non ho il tempo adesso di fermarmi a indicare i responsabili, che pure ci sono: il 31 dicembre è troppo vicino e voglio fare il possibile per aiutare a utilizzare risorse che poi si traducono in infrastrutture, servizi, bonifiche, messa in sicurezza di opere ed edifici. Per questo nel mese di settembre incontrerò tutte le amministrazioni regionali: attraverso tavoli tecnici molto dettagliati, voglio vedere con i miei occhi lo stato dell'arte, cosa sta procedendo e cosa no, sviscerare le criticità e trovare soluzioni.
La mia sarà un'azione di controllo, e, soprattutto, di supporto: chi è in grado di camminare sulle proprie gambe è giusto che proceda per conto proprio, ma chi non ce la fa va monitorato e supportato. La prima tappa già oggi con l'appuntamento a Potenza per la Basilicata. Seguiranno il 10 settembre la Puglia, il 14 la Sardegna, il 17 il Molise, il 24 la Campania e il 26 l'Abruzzo. L'obiettivo di tutti deve essere di lavorare in sinergia per spendere tanto e bene i soldi dei cittadini e per i cittadini.
Commenti (23)
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1 settembre 2018 alle ore 09:11Buongiorno ministra Lezzi, le scrivevo in merito ad un'autostrada, la Siracusa-Gela, che da grande progetto di riscatto per la Sicilia sud-orientale rischia di trasformarsi in una grande incompiuta. Si tratta di un progetto che era stato pensato negli anni '60 e che era ripreso negli ultimi anni grazie ai Fondi europei ma che ora rischia di arenarsi per via di vicende giudiziarie che hanno coinvolto una delle società appaltatrici, Condotte Acque Spa che ha richiesto il fallimento, e che ha portato i lavori ad arenarsi lasciando un territorio deturpato. I lavori per il tratto fino ad Ispica dovranno essere conclusi entro febbraio 2019, pena la perdita di 50 milioni di euro di fondi europei, ma allo stato attuale c'è poco da ben sperare sia sulla realizzazione di questo lotto sia sul proseguimento dell'arteria autostradale fino a Gela. Essa sarebbe di vitale importanza sia per il commercio, che per il turismo, in quanto andrebbe a collegare due punti strategici, ossia il porto di Pozzallo e l'aeroporto di Comiso, struttura importante per lo sviluppo del turismo ibleo, ma che è stato lasciato come una cattedrale nel deserto, e che potrebbe venir meno per via dell'interesse della Sac di Catania di sviluppare solamente l'aeroporto di Catania. Spero si occupi di questo caso di brutta gestione dei fondi europei, perché allo stato attuale in regione si fanno solo proclami.
arturo archibusacci
1 settembre 2018 alle ore 10:05Giusto commento, a modesto parer mio il "governo del cambiamento" dovrebbe interessarsi e dare priorità affinchè vengano terminate, quelle opere infrastrutturali iniziate,dai precedenti governi,e mai finite, sempre che dette opere siano funzionali e di sviluppo per quel territorio.
Così facendo, terminando i lavori incompiuti,questo governo dimostrerebbe di essere effettivamente quello del " cambiamento "
luigi m.
1 settembre 2018 alle ore 10:18Buongiorno, Barbara, non dimenticarti della CALAFRICA, anche noi siamo del SUD.
Giovanni F.
1 settembre 2018 alle ore 11:40Criminalità collusa, azzeccata pe'tutt' parte.
Gabo
1 settembre 2018 alle ore 12:46Sarà interessante spiegare all'Europa che ci è cara a fasi alterne. Quando si tratta di spendere i fondi europei ci impegniamo, giustamente, a promettere che riusciremo a spendere tutti gli stanziamenti previsti. Poi però ci dimentichiamo che un giorno sì e l'altro pure Gianni e Pinotto tuonano di non voler versare i miliardi previsti di contribuzione all'Unione Europea. Perché se così facessimo non credo nessuno dell'Unione Europea sarebbe così sciocco da consentire che i fondi previsti per l'Italia venissero di nuovo stanziati. Qualcuno dica al bulletto verde di cacciarsi la lingua in gola prima di parlare. E al suo cameriere in giacca e cravatta di non servirgli sempre tutto su un vassoio d'argento.
Sergio calmucco
1 settembre 2018 alle ore 13:11Ministro Lezzi,
Per quanto riguarda i lavori pubblici rimasti incompiuti o deliberati è mai partiti ,consiglio di riportare tutto al ministero,il quale ha già creato una task Force con tecnici e aziende statali(o,private con determinate caratteristiche di solvibilità) che in breve tempo risolvano portando a termine l'opera ed utilizzando anche l'esercito ove vi sia il rischio di boicottaggio.
Leone Viola
1 settembre 2018 alle ore 13:52Non dimenticate la Calabria...
giovan battista foti ()
1 settembre 2018 alle ore 14:38La Sicilia ha bisogno di fondi europei ,come mai non ci sono progetti per impedire che i soldi vengano restituiti al mittente, il sottoscritto ha un attestato di frequenza di fondi europei ,conseguito insieme ad altri 15 partecipanti con la guida di un professore esperto in progetti ,il corso è stato svolto per interesse del ns portavoce europarlamentare sig. Ignazio Corrao ,gli altri partiti non si vogliono muovere per la legge naturale che vige nel meridione che tutto rimanga a lo stato quo, quindi il cambiamento può attendere almeno alle prossime europee.
giovanni osvaldo cicero
2 settembre 2018 alle ore 09:36Egregio amico, anche ai fini di cio' che hai esposto ho chiesto piu' volte anche nel blogla nomina di coordinatori provinciali con il compito di integrare e coordinare le attivita' , le aspettative degli iscritti, anche ai fini dell'attuazione delle leggi e delle disposizioni normative esistenti, come nel tuo caso.Non si puo' sperare che un ministro intervenga su ogni singolo caso.Specialmente in Sicilia sono necessari dei coordinatori d'area che facciano da tramite fra i consiglieri regionali ,Cancelliere compreso e gli attivisti e iscritti del M5S.
Daniela Simkova
1 settembre 2018 alle ore 17:42Ieri a Matera volevamo salutare il ministro come sostegno e ringraziamento, ma abbiamo aspettato invano nemmeno uno sguardo
Rosalba Mastria
1 settembre 2018 alle ore 18:04Vorremmo aprire una fattoria didattica qui a Tricase . Sappiamo che ci sono i fondi ma nessuno si vuole interessare.Ci vorrebbe il tuo aiuto.io ci spero.Grazie
Massimiliano Conti
1 settembre 2018 alle ore 20:45Vai Barbara la grinta non ti manca e il Sud non può aspettare. La burocrazia frena tutto bisogna snellirla il più possibile. Vai avanti cosi l'Europa ci guarda
giovanni osvaldo cicero
2 settembre 2018 alle ore 09:15Ed in Sicilia non vai?La' dove ci sono strade incompiute, ponti e viadotti traballanti, cattedrali nel deserto, edifici realizzati e abbandonati, perche' forse ritenute inutili o difficilmente utilizzabili, mancanza di progettualita'o per insipienza o per diatribe faziose.Ne' la musica sia cambiata, con il precedente della regione, di sinistra, appoggiato agli inizi del suo mandato dagli amici pentastellati consiglieri regionali inesperti.giovannicicero@ymail.com
Grazia C.
2 settembre 2018 alle ore 10:39Credo sia benefico mettercela tutta per non perdere i soldi dell'Europa. Conosco bene il Sud e mi spiace scriverlo, ma la classe dirigente di quei luoghi, l'amministrazione e la burocrazia sono devastanti. Credo si debba iniziare una grandiosa opera di educazione civica dal basso, dalla scuola materna. Qualsiasi finanziamento dovessero avere va tutto super controllato. A mio avviso i dirigenti della pubblica amministrazione, gli imprenditori ed i politici dovrebbero essere sotto una lente di ingrandimento. Sono decenni che inviamo denaro. Ma chi e' che lo riceve e per che cosa la spende? Il denaro lo incamerano i soliti noti, che arricchiscono a dismisura lasciando il territorio nella piu' assoluto degrado. Le potete vedere tutti immagino le opere infrastrutturali iniziate e mai portate a termine, nonché abbandonate. Quei cantieri fantasma sono denaro pubblico. Serve li una strenua lotta alla corruzione ed alla criminalita' organizzata che viaggi insieme alla programmazione di un nuovo sviluppo
Giovanni Velato
2 settembre 2018 alle ore 12:19Una dichiarazione "pulita", nel senso che non dice assolutamente nulla. E' uguale a quella di un sindaco che promette di tappare le buuche, ovvero dice semplicemente "farò il lavoro per cui sono pagato". Purtroppo dalla Ministra Lezzi non ci si poteva spettare di più, ma non perchè incapace o per sua negligenza, ma semplicemente perchè il M5S non è ancora riuscito a far diventare il programma, un "progetto" funzionale. Per quei pochi che non lo sapessero un progetto funzianale è uno "strumento" che consente, fissati degli obiettivi strategici (Programma di Governo) di farli diventare reali. Se prendiamo ad esempio il punto relativo alla transizione energetica verso le rinnovabili e proviamo adeclinarlo in un "Progetto" ci accorgeremo che vi sono infinite opportunità di creare lavoro e innovazione, ma che sopratutto il SUD potrebbe essere al centro dell'intero processo. Magari ci si accorgerebbe che la strategia migliore per evitare il TAP non è manifestare o impedire "fisicamente" la sua realizzazione, ma realizzare un piano energetico che lo renda inutile. Sempre sul tema delle Fonti Rinnovabili si potrebb, con una analisi più ampia, scoprire che invece di usare i soldi dei cittadini, per riparare ai danni di un'incentivazione dissennata degli impianti eolici, sarebbe più vantaggioso spostare i distretti produttivi nelle aree di maggior produzione. Spero che presto il M5S cominci a sviluppare una visione più olistica deimtemi politici altrimenti ogni Ministro o amministratore locale non avrà mai gli strumenti per effettuare interventi strutturati. Una grande opportunità per il SUD e per l'intero paese è raoppresentata dalla Mobilità Elettrica, che, contrariamente a quanto si stà facendo può diventare di "massa" e generare lavoro. In questo mio articolo su Linkedin ho riportato la sintesi di un "progetto funzionale" in linea con quanto su detto. https://www.linkedin.com/pulse/mobilit%C3%A0-sostenibile-integrata-giovanni-velato-1e/ non è il massimo ma una base
Il Barone Zazà
4 settembre 2018 alle ore 08:04Già, chissà perché nessuno ci ha mai pensato......un'idea geniale! Peccato che per fare un progetto integrato servono soldi. I soldi a cui fa riferimento qui la ministra sono già impegnati per svariati progetti precedenti in base ai quali l'Europa li ha stanziati.
Renato N.
2 settembre 2018 alle ore 13:29Certo che pensare al Sud governando con la Lega Nord sembra un ossimoro.
Pure perchè mi pare che la campagna permanente della Lega sta fagocitando tutto il possibile. Non ruba voti solo a Berluscono ma anche al PD e ai 5Stelle. Il loro peso aumenta e non inventiamoci nulla, prima o poi passano all'incasso e lo faranno con Berlusconi e la Meloni.
Rinaldo A.
2 settembre 2018 alle ore 19:34Ottimi propositi, ma ormai sappiamo bene che, oltre ad una certa incapacità gestionale da parte delle amministrazioni locali del Mezzogiorno che può essere ben "commissariata" dal centro, esiste il problema di evitare che i fondi siano intercettati dalle tentacolari reti di camorra, 'ndrangheta e mafia. maledizione che ha fin qui stroncato sul nascere ogni tentativo di sviluppare il nostro Mezzogiorno.
E se utilizzassimo prefetti e Arma dei Carabinieri per assicurarci il buon esito dei prossimi fondi per il Sud ?
peppe pappa
2 settembre 2018 alle ore 23:08Togliete alle imprese private la possibilità di dare la tredicesima in busta paga ad ogni mese poichè non ce la danno camuffandola con ore di lavoro in nero.Rimettetela una volta l'anno come prima.
Roberto Masi Masi
3 settembre 2018 alle ore 16:29A Beppe Con Simpatia:
Non deludeteci Fate quello per cui siete stati eletti per quello che avete promesso nel contratto di governo: non deludeteci Dimostrate ai precedenti governi che un'ItaliA migliore si può avere: mandate a casa incapaci e incompetenti e i ladri e faccendieri e mafiosi in galera: non lasciate scappare all'estero le imprese italiane; L'ITALIA HA FAME DI LAVORO, occorrono investimenti anche straniari ma in italia con personale italiano, dobbiamo impedire la fuga di aziende italiane all'estero,dobbiamo impedire l'acquisto da parte di stranieri di aziende italiane che poi vengono smantellate NON PERMETTIAMO A FORZE STRANIERE DI IMPOVERIRE L'ITALIA DEPAUPERIZZANDO L'INDUSTRIA E L'AGRICOLTURA, STIAMO IN EUROPA MA FACCIOMOCI RISPETTARE NON FACCIOMOCI METTERE I PIEDI IN CAPO, VOGLIAMO L'EUROPA DEI POPOLI NON QUELLA DEI BANCHIERI ,DEI LATIFONDISTI, DEI PADRONI, DEI CAPITALISTI,VOGLIAMO UN'EUROPA DOVE LA COSA PUBBLICA SIA GESTITA IN MANIERA TRASPARENTE DA GENTE ONESTA,MANDIAMO A CASA I VECCHI TROMBONI CHE ADESSO VOGLIONO RIFARSI UNA VERGINITA', TENTANDO DI RIFARE UNA NUOVA SINISTRA, SEMPLICEMENTE CAMBIANDO IL NOME AL PARTITO,MA I PALLONI GONFIATI SONO SEMPRE GLI STESSI NON FACCIAMOCI PRENDERE IN GIRO,
DEVONO CAPIRE CHE ORMAI PER LORO NON C'E' PIU' NESSUNA CREDIBILITA', QUANDO ERANO IN GRADO DI FARE NON HANNO FATTO E ORA CHE SONO FUORI GICO VOGLIONO GETTARE DISCREDITO SU CHI PUO' E VUOLE FARE . MANDIAMOLI A CASAAAA!
CON SIMPATIA
ROBERTO
FRANCO GIACOMUCCI
3 settembre 2018 alle ore 18:56Brava Barbara fagli vedere che il vento è cambiato e anche se sei una donna comincia a dare gli schiaffi a questi uomini senza pa..e.
Buon lavoro
Giampiero Zito
4 settembre 2018 alle ore 11:50Con il DPCM del 26 gennaio 2017 sono state delegate al Ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno le funzioni in materia di politiche di coesione, inclusa la vigilanza sull'Agenzia di Coesione.
L'agenzia per la coesione territoriale ha tre compiti fondamentali: fare una verifica e un monitoraggio più sistematico dell'uso dei fondi da parte delle amministrazioni; dare maggiore sostegno e assistenza tecnica alle amministrazioni interessate perchè procedure sono complesse; infine, tema più delicato, «assumere compiti anche di gestione diretta per progetti sperimentali ma anche casi, che naturalmente vanno definiti con precisione, di gravi ritardi e inadempienza da parte delle autorità». Ecco commissariate Regioni inadempienti per importo e qualità della spesa dei fondi europei!
Francesco Talucci
4 settembre 2018 alle ore 18:37.....Grazie Barbara.....Ma come la metterai con un tipo come De Luca;....." Governatore " della povera CAMPANIA..?.Ti auguro, e ci auguriamo, tanta fortuna ......!
