
Mandiamo la redazione de L'Espresso a lezione di sentimenti
6 agosto 2018 alle ore 19:20•di MoVimento 5 Stelle
di Iolanda Di Stasio
Sull'ultimo numero de L'Espresso sono state pubblicate delle frasi gravissime. In un test già di per sé di discutibile gusto, sono state inserite delle domande non solo offensive, ma quel che è peggio di un maschilismo becero e violento che sarebbe stato inaccettabile anche da una rivista di quart'ordine, figuriamoci se mai ci saremmo aspettati una cosa del genere da un settimanale di questo tipo e soprattutto a firma di una donna.
Il direttore Marco Damilano ha permesso che si chiedesse ai lettori con quali donne della politica andrebbero a letto e perché, se per "zittirle, sculacciarle, svegliarle o disinnescarle": non solo una carrellata di stereotipi maschilisti, ma un vero e proprio incitamento alla violenza di genere. Gli uomini protagonisti del test, tra i quali il nostro Presidente della Camera e Davide Casaleggio, non ne vengono fuori meglio, ma è centrale notare come con gli uomini, secondo la persona che ha dato vita a queste pagine disgustose, si vada a letto per delle qualità, seppur discutibili, con le donne invece per punirle o smettere di farle parlare.
L'ipocrisia del settimanale, poi, sta nell'impaginare queste offese tra un articolo sull'educazione al rispetto nei confronti delle donne e una rubrica che denuncia l'odio razziale. Mandiamo la redazione de L'Espresso a lezione di sentimenti, come loro stessi suggeriscono in un articolo successivo al test, perché pare proprio che sia necessario. Non è possibile che si continui a rivolgersi a noi donne in questi termini violenti, in quella redazione si conoscono i numeri di stupri e femminicidi in Italia? E se sì, come hanno potuto permettere che tutto ciò andasse in stampa, nelle edicole e poi nelle case degli italiani? Domenica è andato in distribuzione il giornalismo goliardico dei bulli e le vittime preferite, facili, ancora una volta, siamo noi donne.
di Maria Edera Spadoni
Il maschilismo più becero su L'Espresso, che nell'ultimo numero partorisce un test su quali politici vi portereste a letto. A parte il dubbio gusto del test (ma questo verrà deciso dai lettori ovviamente), la giornalista Stefania Rossini ipotizza che si voglia fare sesso con gli uomini perché ruspanti, poliedrici, indecifrabili. Sulle politiche donne invece viene riportato che le si porterebbero a letto solo per zittirle, sculacciarle, svegliarle. Uomini ruspanti, poliedrici, indecifrabili. Donne da sculacciare o da zittire. Neanche negli anni 50 mi sarei aspettata un mix di sessismo stereotipato così alto. Spero che L'Espresso e la giornalista si scusino per questo ritorno al passato disgustoso. Che si adoperino per tutelare l'immagine della donna piuttosto che fare test inutili che non fanno ridere nessuno.
Commenti (33)
Franco T.
6 agosto 2018 alle ore 20:54Il gatto anche se "domestico" conserva il suo istinto felino!
.. così il cane quello del lupo
e così l'uomo!...... del Predatore
L'esserci "civilizzati" tiene a freno i nostri ISTINTI.....
Ma qualcuno non è riuscito nell'impresa e in lui domina ancora l'ANIMALE!
E questo mondo governato da luminari affaristi lo sa!..
Allora il corpo della donna viene visto come "merce PREZIOSA" e se ne vende l'immagine in ogni dove!
nelle pubblicità di auto e moto sportive cosa c'entrano le donne mezze nude???
- Creme anticellulite rappresentate da giovani e toniche modelle...
-- Sapone per igiene intima = CORPO DI BELLA DONNA NUDO (le donne meno belle e gli uomini non si lavano)?
- per non parlare di donne ce il loro "corpo" lo vendono direttamente in strada o in altro luogo...
Una buona e sana educazione deve coinvolgere TUTTI!!
Compresi:
Giornalisti, Pubblicitari, Cinema, .......
poi se parliamo di "etica" mi spiace dire di non averla mai riscontrata in nessun luogo!
Probabilmente "non RENDE"!!
FABRIZIO P.
6 agosto 2018 alle ore 20:57praticamente COMPLETAMANTE RINCOGLIONITI
Maura Bologna
6 agosto 2018 alle ore 20:57Tutto questo è veramente sgradevole. Penso alle conquiste degli anni '70, '80. Mi chiedo come mai siamo caduti così in basso. Può essere colpa dei media, che dagli anni '90 in poi hanno diffuso un'immagine della donna tesa solo a compiacere gli uomini. Le donne sono un valore notevole, sul lavoro, in famiglia, nella società. Non sono solo quella roba sculettante che spesso rappresenta il cinema e la televisione.
oreste *****
6 agosto 2018 alle ore 22:46Questo non è altro che il risultato etico-morale del belusconismo che ci ha rincoglioniti per 20 anni con i suoi "anali".
Biagio C.
6 agosto 2018 alle ore 23:22Che immondizia.
Roberto .
6 agosto 2018 alle ore 23:35" Mandiamo la redazione de L'Espresso a lezione di sentimenti"...tempo sprecato! Meglio mandarli dove dovrebbero andare e se non sanno la strada...ci possono andare a...tentoni!
Marcello
7 agosto 2018 alle ore 00:09'Nella fattoria degli animali tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri' Orwell, 1984). Come al solito solo alcuni radical chic, padroni del gusto e della morale, possono consentirsi certe libertà. Dovrà pure concludersi questo teatrino una buona volta.
mzee.carlo
7 agosto 2018 alle ore 06:52Non ho letto l'articolo perchè non leggo le pubblicazioni di De Benedetti, Berlusconi, Cairo ecc. ... praticamente sono decenni che non compro più riviste e giornali.
Da quello che scrivi si può ben capire a che livello questo settimanale è giunto, d'altronde dopo le fake news non rimane altro che la delegittimazione di pessimo gusto.
marta
7 agosto 2018 alle ore 06:58Si stanno portando avanti con il lavoro: visto mai dovesse arrivare il via libera al nuovo partito - destra sinistra passando per il centro - hanno già dato la svolta.
Il futuro per Damilano è nero, il crollo delle ideologie di sinistra e democratico progressiste lo spinge ad abbracciare il volgarismo, cioè il populismo di Berlusconi che, Damilano, intravede vincente.
Andrea Zanella
7 agosto 2018 alle ore 07:31Fanno abbastanza schifo.
francesco m.
7 agosto 2018 alle ore 08:49Ero rimasto agli articoli di Bocca e Pansa che potevano anche non essere condivisi ma è questa l'espressione culturale dell'Espresso di Marco Damilano ?
Pasquale G.
7 agosto 2018 alle ore 10:09I rappresentanti ISTITUZIONALI erano altri e avevano l'appoggio del Sistema.
"Conseguentemente agli avvenimenti in aula, di fine gennaio 2014, in occasione del dibattito sul Decreto IMU-Bankitalia, Beppe Grillo condivise sul suo profilo Facebook un video, commentandolo con le parole "Cosa succederebbe se ti trovassi la Boldrini in macchina?". Il post fu fatto oggetto di commenti sessisti da parte di numerosi utenti, ma essi furono cancellati dallo staff del Movimento 5 Stelle, il quale successivamente emise un comunicato in cui si dissociava da questi ultimi. Tuttavia, tali commenti suscitarono la reazione della Boldrini e di gran parte delle forze politiche."
https://it.wikipedia.org/wiki/Laura_Boldrini
giova31
7 agosto 2018 alle ore 11:26Ciò a cui si è ridotto a pubblicare questo tipo di carta igienica stampata, per cercare di vendere agli IMBECILLI che la comprano, è VERGOGNOSO sia per i giornalai che per chi la compra!
Sono con l'acqua alla gola e questa gentaglia, per lo stipendio ed un pò di notorietà, sono disposti a TUTTO, TUTTO anche a vendersi l'onore, la dignità e forse ALTRO ancora!
Vediamo e sentiamo continuamente, TRA COLORO che vivono e lavorano? in questi ambienti corrotti e malsani, SCANDALI e porcherie di ogni tipo! Chi li paga è padrone assoluto della loro vita sociale, umana ed economica! Se NON scrivono e pubblicano quello che vuole il capo, sono cacciati ed esclusi dal giro vizioso mediatico!
I veri giornalisti sono una rarità e il marco damilano NON è certo tra quelli, ma è nella lista dei venduti e prestituiti ai PADRONI PADRINI MAFIOSI E MASSONI PD/dc-FI e vermi al seguito!
NON GUARDIAMO PIU' LE TVshits e NON COMPRIAMO MAI PIU' GIORNALI POLITICI!
FACCIAMOLI FALLIRE e mandiamo la casta corrotta mediatica a cercarsi un lavoro vero!
E' quello che meritano!
giuseppe belotti
7 agosto 2018 alle ore 12:32Certi giornali e giornalisti si commentano da soli, sono al servizio dei soldi di conseguenza si venderebbero anche l'anima.
Spero solo che non prendano soldi pubblici che vengono dati (si dice) per avere una "stampa libera" (sic!).
Biagio C.
7 agosto 2018 alle ore 12:48Ragazzi... A proposito di fake news e facile dileggio, vi segnalo la vicenda di Fr4nc3sco Ardu, che, qualora non ne foste al corrente, viene esposto gratuitamente al ludibrio sul giornale di Tr4v4g1i0 (ormai sempre più distante dalle origini...) all'interno di una tipica notizia parziale e distorta.
Io credo che ci si debba far sentire anche per queste cose altrimenti "minimali": perchè non ci si deve stare a veder ridicolizzare come "t0nt0" qualcuno che non lo è (e di lì passare all'intera giunta e a Virginia, con la solita "colpevolezza per associazione"). Intervenite E BASTA. E soprattutto, cerchiamo di finalizzare con questa sistemazione etica dei media!!!
Freeman
7 agosto 2018 alle ore 13:03Tipico giornalismo pidiota, cazzate in libertà. Bisogna pensare ai problemi di questo paese, non alle scemenze pidiote.
Filippo B.
7 agosto 2018 alle ore 13:50Maschilismo a parte, siamo in preda a una tendenza che purtroppo sembra inarrestabile verso la volgarità a tutti i livelli, radio, televisione, riviste. Oggi la vera controtendenza é l'astenersi dal dire volgarità e parolacce. Anche sul blog é pieno di individui che non appena avvertono opinioni diverse dalle loro, danno il via a insulti gratuiti, dimenticandosi che con internet è come se fossero in piazza. Occorre tornare a forme più rispettose in tutti gli ambiti.
ROSSANA I.
7 agosto 2018 alle ore 15:50PENNIVENDOLE!!!!
Strano che le PROTAGONISTE NON ABBIANO QUERELATO quando querelano per MOLTO MOLTO MENO!!!!
Roberto Romagnoli
7 agosto 2018 alle ore 16:56Io non credo che TUTTI i giornalisti e le giornaliste de L'Espresso siano incapaci. Ma mi viene un dubbio sul suo direttore, a questo punto. Se ti portano un articolo del genere e lo mandi in stampa non stai bene...
Franco T.
7 agosto 2018 alle ore 21:58Il giornale lo fa chi lo "legge"
e il direttore pur di vendere qualche copia in più firmerà sempre di tutto!
patrizia v.
7 agosto 2018 alle ore 17:07Che schifo
Franco T.
7 agosto 2018 alle ore 21:01PRECISO anticipatamente di non voler assolutamente fare una dichiarazione "OMOFOBA".....
Se le "donne" a farlo da sole non ci riescono....
... si faccia una LEGGE in cui si vieti di mostrare il nudo femminile in ogni occasione!
Oggi ho visto in rete la pubblicità di una ditta che ricarica auto elettriche....
CON UNA DONNA NUDA IN GINOCCHIO E DI SPALLE...
testimonial dello sponsor!
Dovete essere voi donne per primo
a criticare il comportamento di queste "MODELLE" e farle rifiutare di darsi in pasto a noi maschietti maliziosi!
harry haller
7 agosto 2018 alle ore 22:17....ma perchè, er concorso de "Miss Italia", et similia, nun te sembrano come certe fiere de le vacche, 'ndove le ragazze vengono misurate, pesate, valutate da 'na ggiurìa de bifolchi proprio come l'animali da latte; 'a cosa triste, è che 'e prime a nun accorgerse d'esse solo de l'animali a l'incanto, so' proprio 'e ragazze, mannate avanti e sostenute da mamme-pappone e/o da fidanzati-papponi........
Pierpaolo W.
7 agosto 2018 alle ore 22:18CHIEDO AGLI AVVOCATI DEL MOVIMENTO DI VALUTARE SE SIA POSSIBILE DENUNCIARE L'ESPRESSO. L'indignazilne non basta, vogliamo una condanna giudiziaria.
harry haller
7 agosto 2018 alle ore 22:22..e comunque rega', prima de mannarlo a scola de boni sentimenti, a l'Espresso, è prioritario mannarlo affanculo....(ma davero, che cazzo se so' fumati???....)
ROSSANA I.
8 agosto 2018 alle ore 16:03Dovrebbero CAMBIARE SPACCIATORE!!!
harry haller
7 agosto 2018 alle ore 22:31...vabbè che 'a penzà a la famosa foto d'a Santa, potrebbe pure veni' n' peccaminoso pensiero...(che nun giustifica 'a deriva porno-maschilista de l'Espresso....)
http://www.dagospia.com/img/foto/05-2011/103111.jpg
harry haller
7 agosto 2018 alle ore 22:38...eppoi, pare davero che er test, l'abbia concepito Alfonso Signorini, più che n' giornalista de l'Espresso....
Alberto R.
8 agosto 2018 alle ore 08:24Stanno venendo a nudo le anime vere degli aristoc... da salotto e i loro commensali, costretti a difensori dei diritti a prescindere e del perbenismo asettico.
Tra l'altro, non sento laura la tenutaria della dignitá femminile...! Sarà in vacanza a leggere solo quotidiani chic di cronaca rosa scuro!?
Che banda di falliti!
Damiano L.
8 agosto 2018 alle ore 09:59Leggevo L'Espresso negli anni '70.
Saranno cambiati i tempi ed il modo di dare e fare notizie,ma arrivare a questo non avrei mai pensato.
Biagio C.
8 agosto 2018 alle ore 13:57A proposito di Fico, glielo volete dire 1) che si vesta in maniera più consona, quando siede su quella sedia 2) che la finisca con le minchi4te che continua a dire senza posa, che tanto nessuno ci crede che siano espressione del volere dell'elettorato.
fabio S.
9 agosto 2018 alle ore 17:07da quando c'e' Mediaset, il modo di informare in Italia è cambiato, e di fatto, è peggiorato......
questi pseudo giornalisti , pensano che dare una notizia, debba corrispondere nel creare un benefit
da essa....persone abbastanza distorte quindi....
che vivono in un Mondo diverso dal nostro, che popolano salotti televisivi , per tirare fuori il loro "livore" , con la certezza che faccia spettacolo......
oggi quando guardo per qualche secondo questo genere di giornalisti, penso sempre più fortemente che il MINISTERO PER I DISABILI...
sia una priorità........
Franco T.
10 agosto 2018 alle ore 21:14Berlusconi avrà tantissimi "difetti"!
Politicamente non lo condivido affatto.
ma se non ricordo male in un suo governo ci fù un ministro mi sembra di ricordare si chiamasse GUIDI
addetto alle -DISABILITA'-
