
Le ''stranezze'' del contratto di concessione di Autostrade per l'Italia
16 agosto 2018 alle ore 13:52•di MoVimento 5 Stelle
di Andrea Cioffi (Sottosegretario del Governo)
Che il contratto di concessione di Autostrade per l'Italia avesse delle "stranezze" lo avevamo già segnalato all'anac lo scorso anno. Dalle nostre stime valutavamo un extragettito non dovuto (pagato da chi viaggia in autostrada) pari a 2 miliardi di euro che aumentavano a 3,8 (oltre ad una buonuscita di 5,7) se fosse stata concessa la proroga che Delrio voleva dare fino al 2042. Atti non pubblici fino a quando anac sollecitò il ministro Delrio a farlo ma lui pubblicò solo una parte degli atti facendo una "mossa laterale". Tra i vari atti in vigore c'è un "atto aggiuntivo" al contratto firmato il 24 dicembre 2013 (un regalo di Natale?).
Era il governo Letta ed il ministro era Lupi. Il successivo governo Renzi ed il ministro Delrio ben si guardarono dal verificare quel contratto anzi provarono ad aumentarne gli effetti. Noi abbiamo insistito 4 anni per avere il contratto e sopratutto gli allegati e alla fine abbiamo potuto leggerlo, studiarlo, analizzarlo.
Insomma questi (ed altri) motivi ci fecero agire per tutelare tutti i cittadini che pagano il pedaggio autostradale.
Oggi a tutto questo si è aggiunto il disastro di Genova. Il Movimento 5 Stelle è stato, è e sarà contro tutti coloro che fanno gli interessi di pochi a scapito dei tanti.
L'avvio della procedura per valutare se si possa arrivare alla revoca della concessione è una cosa dovuta e nessuno pensi che potendo mobilitare un esercito di avvocati contro lo Stato possa accampare pretese non dovute. Lo Stato è sempre più forte perché è dalla parte della moltitudine, dalla parte del popolo.
Commenti (446)
John Buatti
16 agosto 2018 alle ore 13:56____
... mi sembra un'idiozia demolire le palazzine e disagiare decine di famiglie quando è il
ponte che è pericolante e non le palazzine che dovrebbe essere demolito.
Danila R.
16 agosto 2018 alle ore 14:08Guarda su maps via Walter Fillak 73, impressionante! ponte e case sono un tutt'uno
John Buatti
16 agosto 2018 alle ore 14:13si ma è il ponte che è pericolante no le case.
Giovanni Invernizzi di Pontirolo
16 agosto 2018 alle ore 14:37...dai commenti eruditi che fa questo John Buatti mi sembra + che altro 1 spammer...hehehe...
Roberto .
16 agosto 2018 alle ore 15:41Chi lo ha detto è stato il sindaco di Genova che non risulta aver mai avuto a che fare con le... demolizioni.
Il problema più urgente riguarda il troncone del ponte che sovrasta le abitazioni che dovrebbe essere messo in sicurezza al più presto, cosa però non certo facile proprio per la presenza delle abitazioni che sono sotto rischio crolli ma mi sembra molto prematuro parlare di demolire le abitazioni ammenochè qualcuno pensa che, con un gioco di parole, la demolizione delle case è necessaria per permettere la...demolizione di quello che è rimasto in piedi del ponte.
Occorrerà anche vedere se un nuovo progetto del ponte, preveda l'occupazione di spazi per la sua costruzione, dove ora ci sono le abitazioni considerando, però, che io vieterei la costruzione di un palazzo sotto o adiacente ad un viadotto stradale perchè...h24/365 gg l'anno c'è
il rischio che per un incidente, precipiti sulle abitazioni un mezzo che potrebbe anche raggiungere le...44 tn di peso, che è il max carico che può circolare ovviamente esclusi carichi maggiori dove occorre la necessaria autorizzazione senza dimenticare i tragici effetti causati da un'esplosione di sostanze pericolose trasportate, i cui effetti li abbiamo visti recentemente.
rosella d.
16 agosto 2018 alle ore 17:36Come potrebbero demolire il ponte senza prima demolire ed evacuare le palazzine?
Dopo quanto è successo TU andresti ad abitare la sotto? A me fa paura..
Marcello
16 agosto 2018 alle ore 14:00Occorre una Commissione Parlamentare d'inchiesta su come sono state gestite le privatizzazioni e , se dovesse emergere qualcosa di illecito, occorre recuperare il maltolto. Ce ne sarebbe (in avanzo) per coprire le spese del contratto di governo.
oreste *****
16 agosto 2018 alle ore 14:05Io come Governo mi costituirei parte civile per quanto successo e chiederei alle Autostrade i danni nonchè chiamerei in giudizio i politici che hanno creato un danno erariale agli Italiani firmando ed accettando contratti capestro.
A volte penso che un Erdogan della situazione ci vorrebbe.
La galera sarebbe assicurata e i ladri con le mani mozze!
michele C.
16 agosto 2018 alle ore 14:10E' l'Italia che non ha fatto nessuna manutenzione. Che ha dato regali elettorali con gli 80 euro. Invece di spendere 10 miliardi all'anno di opere che avrebbero dato lavoro e mettere in sicurezza le infrastrutture. E poi i soliti magheggi, le società private che spolpano e poi sputano l'osso, ovviamente con la complicità della politica.
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 14:10.. ancora una volta, complimenti agli "esperti", per aver stipulato una convenzione coi fiocchi, ed aver tutelato in maniera eccellente gli interessi del popolo Italiano...
(Troppo disonesti o troppo imbecilli?? Alla magistratura l'ardua sentenza....)
Roberto .
16 agosto 2018 alle ore 14:52harry, quelli sò...disonesti "e" imbecilli, artrimenti nun sarebbero diventati...pidioti!
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 15:12Disonesti SICURO!!
imbecilli non credo
Forse OPPORTUNISTI!
furbi certamente...
-hanno spolpato la nazione anno dopo anno-
ciro r.
16 agosto 2018 alle ore 15:15ma quali imbecilli , a questi livelli vengono fuori da anni di lotta tra squali per il bottino , sono i super squali . neanche in un consiglio circoscrizionale trovi i fessi , i fessi sono le persone oneste quelli che vanno a lavorare tutti i giorni ,quelli che loro derubano da 70 anni. Prezzolini : " Codice della Vita italiana " , cap.I , dei furbi e dei fessi .
Sarà dura ribaltare la filosofia per cui questo paese è tristemente famoso.
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 15:28Ciro è duro ammetterlo ma mi hai appena ricordato che in italia i furbi hanno "gabbato" i fessi
..... più di 50mlioni di "fessi"
un pochino ncazzato mi ci sento,
schiattassero subito (metaforicamente parlando) tutti stì furbi del cavolo....
alesca
16 agosto 2018 alle ore 14:10Si usi più cautela nelle affermazioni specie da parte dei ministri , ma si vada avanti tutta sul piano amministrativo e con piena trasparenza . Come ho avuto modo in precedenza di esprimere , ribadisco in questa occasione l'urgenza di aggiornare le norme correlate ai contratti di concessione , sia a livello locale che quello nazionale ! Chi come me da anni si occupa a livello comunale della vigilanza come operatore di polizia locale, ha avuto modo spesso di verificare che le concessioni sono un modo per fidelizzare il proprio bacino elettorale! Basta ... è ora di finirla !! Occorrono norme chiare che rendano obbligatorio per gli amministratori l avvio del procedimento amm/vo di revoca e/o decadenza. FATELO ...FATELO SUBITO !!
John Buatti
16 agosto 2018 alle ore 14:11___
...facebook mi ha bannato per 30 giorni per aver
fatto un commento sui mussulmani che stuprano le
bambine quando le sposano all'età di 9 anni circa
secondo Sharia Law che ho postato sulla pagina di CNN.
http://rawa.org/temp/runews/2011/10/02/sharia-law-has-led-to-the-legislation-of-child-marriage-in-6-countries.html
vincenzo di giorgio
16 agosto 2018 alle ore 14:12Vedo un Bonafede poco attivo , poco protagonista di iniziative tendenti quantomeno a limitare i danni . E' una sua prerogativa mandare ispettori la dove le cose giudiziarie non funzionano o vanno al contrario ? Credo di si ! Mettere sotto inchiesta giudici che mandano liberi pluripregiudicati beccati mentre stuprano a tutto spiano mi sembra doveroso ! Riaprire casi sospetti di alterazione di iter giudiziari e tutto il marcio che aleggia attorno alle procure è un dovere che non può essere disatteso ! Forza Alfonso !
Roberto .
16 agosto 2018 alle ore 14:12Questi sono alcuni estratti del post su Facebook pubblicato da Di Maio in risposta ad un... magalomane pdiota!
" Renzi dice che Benetton non ha finanziato il pd né la Leopolda. Non dice niente delle altre fondazioni legate a doppio filo col suo partito. La sua parola per gli italiani vale zero. Uno che vergognosamente compra un aereo gigante inutile sprecando i soldi degli italiani e che aveva detto che si sarebbe ritirato dalla politica dopo la vittoria del no al referendum e che oggi siede sulla poltrona da senatore non ha nessuna credibilità. Pubblichi tutti i nomi dei finanziatori del pd dalla sua nascita a oggi e di tutte fondazioni ad esso collegate. Carta canta! Che hanno da nascondere ancora? Tanto scoperchieremo tutto e il marcio verrà a galla.
Inizino spiegando il perché dell'emendamento vergogna nella legge di bilancio del 2017 che permette ai concessionari delle autostrade di moltiplicare ulteriormente gli strepitosi guadagni ottenuti al casello facendosi in casa, con le proprie aziende, una bella quota dei lavori di manutenzione senza dover ricorrere alle gare. O il perché del regalo miliardario dell'allungamento delle concessioni che inserirono in una notte nello Sblocca italia del 2015.
È vergognoso, ad esempio, che la parola "Benetton" non compaia nei giornali mentre tutti danno addosso al MoVimento e in particolare a Beppe Grillo che viene accusato di essere il responsabile del crollo: roba da mentecatti!
Ci sono morti sotto le macerie, feriti negli ospedali e soccorritori al lavoro da 2 giorni e dal gruppo Atlantia dei Benetton arrivano discorsi sul "valore residuo" e dal Pd questi attacchi politici indegni, dopo tutti i favori fatti ad Autostrade per l'Italia. È proprio questa mancanza di cuore che ha portato una società ad interessarsi solo dei profitti e un partito solo del suo vantaggio politico.
Ma è finita quell'epoca. "
Marcello
16 agosto 2018 alle ore 14:13Sarebbe il caso forse di dare un'occhiata anche agli altri contratti con clausole segrete stipulate in altri ministeri, in modo particolare quello dell'economia.
Roberto .
16 agosto 2018 alle ore 14:38 In poco più di due mesi, da sotto il tappeto dove i pidioti hanno cercato di nascondere le loro... maleodoranti cosucce, sono usciti fuori l'aeroplanino del...megalomane con annessa figuraccia puzzolente e megagalattica del buffone,le magagne della gara Ilva e ora questa concessione con favorucci dati e...ricevuti da una famigliola che ci sta facendo vedere tutti i loro... coloracci nel mondo degli affaracci loro!
Infine ti ricordo che ancora mancano...4 anni e 9 mesi a questo governo, per scoprire tutte le schifezze fatte e nascoste sotto i tappeti dei ministeri, dai pdioti!
Canzio R.
16 agosto 2018 alle ore 14:21Il contratto è"secretato",la società ha la sede sociale in Lussemburgo.I pedaggi,sono fra i più alti d'Europa e danno guadagni netti miliardari,nel contempo, il denaro investito per la manutenzione è drasticamente diminuito ogni anno.Da cittadino comune,preso per il culo giorno e notte da tutti questi politicanti, corti ,consulte,super commissari con il supporto quotidiano,dei maialoni dell'informazione di regime ,che parlano solo di "gronde"e 5S di cento anni di.. sicurezza per il ponte e di 5S, posso pensare che cinquantanni di galera ad ognuno di questi miserabili soggetti, VERI, responsabili di questi disastri, sarebbero sempre troppo pochi?
vinicio giuseppin
16 agosto 2018 alle ore 14:27Ora è il tempo del dolore,poi verrà quello della giusta e severa decisione.
Si convocheranno le parti e dalle parole si passerà ai fatti.
La magistratura ha i fatti,l'esito del dramma e le carte del contratto.Se ci saranno delle inadempienze,chi ha sbagliato deve pagare al più presto.Vorrei che anche l'aspetto giuridico sia celere come rapidissimo auspico sia la decisione politica.
Adesso,almeno fino a sabato,chiederei"silenzio" e di non ascoltare o fare illazioni o dichiarazioni improvvisate,che sarebbero dalla stampa distorte anche "volontariamente" pur di incasinare con chiacchiere un evento tragico che merita altre e serie considerazioni.Penso al riscatto dell'intero Paese.
Erardo C.
16 agosto 2018 alle ore 14:32PULIZIA! 🙏
yujiza inesilio
16 agosto 2018 alle ore 15:21...condivido e quoto!
Danila R.
16 agosto 2018 alle ore 14:33Se tu paghi un tizio per portare i tuoi figli a scuola in tutta sicurezza poi ad un semaforo viene investito, dubito che aspetteresti il terzo grado di giudizio prima di revocare al tizio l'incarico di portare i tuoi figli a scuola.
stefanodd
16 agosto 2018 alle ore 14:33Chiedo semplicemente al governo M5S-Lega che ha il 60% del consenso degli Italiani, ma secondo me oggi anche di più, di revocare tutte le concessioni autostradali (vogliamo parlare dei Gavio?), è giunto il momento di pigiare sull'acceleratore tutti gli elettori M5S-Lega hanno il "piccolissimo" sospetto che dietro alla segretazione dei contratti fra Stato e concessionari autostradali vi siano tangenti.
Ora è chiaro che spetta alla Magistratura accertare e il che non mi lascia per nulla tranquillo, ma secondo me in Italia siamo molto vicini a ciò che successe nel 1992 con tangentopoli e Craxi, e più il governo aprirà fascicoli e più verranno fuori le porcherie fatte negli anni dai vari governi con i vari "prenditori" armici degli amici e non basterà più dire come fanno oggi Toninelli e Di Maio: "Noi cambieremo il sistema" perchè la maggioranza degli Italiani oggi vogliono che gli autori di questo sistema finalmente siano processati!
sommario
16 agosto 2018 alle ore 14:41Vedi? Sei stata costretta ad andare sul personale, su "I miei figli", ossia sull'emotività.
Guai se l'emotività bypassa la Magistratura, si può giustificare ogni atrocità in questo modo.
La Magistratura è sacra.
aniello r.
16 agosto 2018 alle ore 14:42Era il governo Letta ed il ministro era Lupi...
LUPI..? UN NOME UNA GARANZIA.. COME ROLEX
Luca Fini
17 agosto 2018 alle ore 01:16Non ci abboccare..il Rolex e' una scusa per buttarlo fuori facendogli evitare la galera.
HA PRESO MOLTO MA MOLTO MA MOLTO PIU' DI UN ROLEX!
Asia martinelli
16 agosto 2018 alle ore 14:49Fino a qua ottimo comportamento del governo ma.. ci giocate tutto con quella gente che ha casa beni e debiti da pagare e che da ieri per colpa dello stato non ha più nemmeno accesso alla sua vita...fate vedere che siete diversi e pagate tutto e subito a queste famiglie insomma risarcite voi con stanziamento diretto ci rifarete con i responsabili. Se non farete cosi temo ci valuteranno uguali agli altri. I cittadini devono essere risarciti subito o avranno vita finita.
alesca
16 agosto 2018 alle ore 14:54Ripeto ancora una volta , su questo fatto si deve intervenire in maniera drastica e immediata , accertando le responsabilità a tutti i livelli , la politica lo faccia sul piano amm/vo . È urgente però aggiornare le norme , se non si interviene alla radice del problema costringendo gli amministratori di ogni livello a procedere con revoche e decadenza da questa situazione non se ne esce ! E chi è deputato alla vigilanza come chi scrive questo post si sente sempre meno utile di ciò che sarebbe auspicabile , generando una frustrazione professionale che ormai pervade anche i più tenaci . Dai governo 5S - lega , se fate questa scelta di sistema , darete una scossa al paese che nessuno, nemmeno i più disonesti intellettualmente, potranno negare .
oreste *****
16 agosto 2018 alle ore 14:58Che cazzata ....un ponte sopra le case!
arturo archibusacci
16 agosto 2018 alle ore 15:47CARO Oreste, io non sò se le case siano state costruite sotto il ponte , oppure il ponte è stato costruito sopra le case.
In entrambi i casi bisognerebbe arrestare chi ha dato le concessioni.
oreste *****
16 agosto 2018 alle ore 15:00Che cazzata il viadotto che passa sopra Recco!
oreste *****
16 agosto 2018 alle ore 15:08Chiamate in Tribunale coloro che hanno firmato questi contratti e si sono accordati sulle clausole.
A cominciare dal Mortadella che grazie alle vendite delle società italiane,pagate dai cittadini, ci ha fatto entrare in UE e lui promosso a Presidente della Commissione europea....Che grande uomo!
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 15:18perfettamente inutile!
si sono "parato il deretano" con leggi leggine decreti e cavilli adatti allo scopo!
e salvo diversa indicazione i giudici hanno le mani -legate-
ciro r.
16 agosto 2018 alle ore 15:29Franco T., S.Vito Romano , sciogliere le mani ai giudici è compito di Bonafede .Lo ha promesso ,ha detto che sta preparando più di una legge , lo stiamo aspettando .
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 15:57Può sembrare Paradossale ma "siamo in mano a BONAFEDE"
Un nome una speranza!
Luca P.
16 agosto 2018 alle ore 15:16"senza motivazione dettagliata"?
E ti pare poco il crollo di un ponte, la morte di 40 persone, miliardi di danni a tutto l'indotto, famiglie sfollate e non so cos'altro, per mancati lavori di manutenzione?
Nel 1993 sono itervenuti sul primo tralliccio, e gli altri due? Ti ricordo che siamo nel 2018.
vincenzo di giorgio
16 agosto 2018 alle ore 15:20Genova , islamici festeggiano la caduta del ponte .
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 15:36.. chissà che felicità, quanno je cadranno 'e capsule e pure l'otturazione.....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 15:38"otturazzioni", pardon....
rosella d.
16 agosto 2018 alle ore 17:17Se non è vero mi sembra un commento infelice.
Siamo sicuri che quando crolla un ponte non ci possa essere qualcuno di loro sotto?
Michele Addante
16 agosto 2018 alle ore 15:20Quando la tua sede fiscale è a Lussemburgo, vai a gestire le strade e autostrade di quel paese, per gestire quelle italiane devi avere la sede fiscale in Italia...basta con questi raggiri.
I fessi sono finiti!!...lo diceva già mio nonno.
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 15:51Proposta intelligente e secondo me da attuare immediatamente!
John Buatti
16 agosto 2018 alle ore 15:23____
...non mi pare normale che in Italia si investi su
una rete Autostradale con le tasse degli Italiani
e poi la si da ad una ditta Privata per guadagnarci sopra
riducendo le spese ed aumentando i guadagni che ogni ditta privata fa!
E' nel DNA delle ditte private di prendere le scorciatoie...
come quando le linee aeree USA per farsi concorrenza sul prezzo del biglietto
finirono di comprare pezzi di ricambio taroccati
cinesi che la Boeing non avrebbe mai permesso di usare
ed il controllore che doveva controllare non controllò...
poco dopo iniziarono a precipitare dal cielo con tanto di morti.
Si deve creare un gruppo di ingegneri che fanno una
fotografia o perizia delle condizioni dei ponti e delle strade italiane
poi fare una classifica d'urgenza ed iniziare a
riparare o demolire e presentare il conto ad Autostrade che non puo tirarsi
indietro avendo violato le condizioni Contrattuali stipulate con il Governo !
Il PD cosa fece in merito di controlli su come operava Autostrade ?
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 15:41FACILE:
controllati e controllori sono la stessa persona!
SEMPLICE e Ingegnoso!
in decine di anni nessuno se ne è mai accorto..
Vezio lucchesi
16 agosto 2018 alle ore 15:30Mi domandavo come mai non si sono viste le registrazioni del crollo de ponte effettuate dalle telecamere delle Autostrade.
Non credo che un tratto così importante di autostrada non fosse monitorato.
Z
16 agosto 2018 alle ore 15:34E finalmente un commento intrigante!! Hai ragione, me lo chiedo pure io..
arturo archibusacci
16 agosto 2018 alle ore 15:39LA MAGISTRATURA DOVREBBE SEQUESTRARE I FILMATI DELLE TELECAMERE SE NON SONO ANDATI DISTRUTTI
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 15:45Ricordi che fine fecero i tracciati radar nazionali il giorno della strage di USTICA??
Mauro Magni
16 agosto 2018 alle ore 15:31responsabili di Autostrade, Benetton o altri figli di puttana vari
SE il ponte morandi era a rischio crollo
Allora lo sapevate già
Perché non lo avete chiuso?
ASSASSINI siete.... altro che pagare penali
50 morti assassinati.... la ghigliottina vi ci vuole
annunziato l.
16 agosto 2018 alle ore 15:39Stronzo non ha detto cazzate è solo la verita
annunziato l.
16 agosto 2018 alle ore 15:41Chiedo scusa per la parola" stronzo " Ma la tua battuta è totalmente fuori luogo
ciro r.
16 agosto 2018 alle ore 15:50
annunziato, hai fatto bene è uno stronzo di troll , uno dei tanti giornalieri .
rolando c.
16 agosto 2018 alle ore 15:34Tutto è chiaro, visto che come un sol uomo renzie in testa seguono marcuccio anzaldo espogsito m-orfino etc...etc..etc.
Urlando al vento che gli sciacalli sono gli altri...vergognoso
annunziato l.
16 agosto 2018 alle ore 15:35In Germania le autostrade sono gratuite e la manutenzione si paga con la fiscalità generale. Quando si costruisce un'opera pubblica quest'ultima è della collettività in quanto viene finanziata con i soldi delle tasse che pagano i cittadini. Quindi dare poi le opere pubbliche ai privati per gestirle facendo loro guadagnare miliardi in pochi anni è un delitto fatto alla collettività tutta. Pensiamo solo al fatto che dei soldi incassati con i pedaggi,autostrade per l'italia ne spende solo il 7%., cioè 1.400.000 su due miliardi di ricavi. Un arricchimento che grida vendetta. E non solo, se la memoria non mi inganna, nell'ultimo governo Berlusconi, con un bel decreto ad hoc, si è consentito ai benetton, ogni anno di aumentare le tariffe autostradali in base alla inflazione reale,senza la possibilità di alcun intervento del cipe, mentre io da nove anni ho la pensione bloccata senza alcun adeguamento all'inflazione. Ragazzi datevi da fare siamo tutti con voi, liberiamko il paese da questi parassiti che ci stanno impoverendo ogni giorno che passa.
annunziato l.
16 agosto 2018 alle ore 15:50Autostrade per l'italia doveva curare la manutenzione del viadotto. Alcuni anni fa avevano cambiato i tiranti al primo pilone, perchè avevano riscontrato delle usure, quindi la logica vuole che anche i tiranti degli piloni prima o poi avrebbero ceduto. Un cavo d'acciaio sotto stress quando cede non da alcun segno premonitore. Cede all'improvviso. Quindi assodato che alcuni li avevano già cambiati, i rimanenti cavi dovevano cambiarli immediatamente o chiudere il viadotto.Senza parlare della pochezza dei fondi impiegati per la manutenzione a fronte di miliardi che si sono messi in tasca
Mauro Magni
16 agosto 2018 alle ore 15:37Caro TOSCANI del cazzo
hai sempre lucrato sul colore degli altri
Hai lucrato sulla disperazione
amico degli amici "Fotografo vai a fotografare la disperazione di Genova
e mi raccomando..... c'è tanta polvere
usa i soliti FILTRI per ESALTARE IL ROSSO
giampaolo gottardo
16 agosto 2018 alle ore 15:38se il popolo ha il potere la trasparenza totale sul passato ed il presente e' un dovere del governo e quindi l'abolizilione del segreto e' un dovere da attuarsi immediatamente; per quanto riguards il crollo e' necessario che immediatamente si portino campioni del cedimento precompressi ad una scuola superiore pubblica e non privata ad analizzare e definire le ragioni del cedimento: da farsi subito prima che si possa dire che il ferro si e' ossidato a causa della troppa esposizioe all' aria dopo il crollo; analizzare le percentuali di materiale nell' aglomerato e quindi la compattezza dalle vibrazioni nel calcestruzzo e conseguentemente comparere con le specifiche di progetto: e' impossibile che i progettisti abbiano sbagliato i conti!
carlo
16 agosto 2018 alle ore 15:42una volta l'hanno costruitocon le tecnologie di allora, in fondo e' stato su 50 anni. e' oggi che hanno sbagliato perche' dovevano costantemente monitorarlo sapendo come era stato fatto e eventualemnte farci la manutenzione necessaria, che evidentemente, visto quello che e' successo, non e' stata fatta o almeno non e' stata fatta come doveva.
Don Matteo
16 agosto 2018 alle ore 16:46ahh no carlo..non è vero: il ponte di Brooklin è in piedi dal 1870 cioè voglio dire che quel c..... di Morandi e i suoi amici tangentari DC-PSI hanno fatto nel 1967 un ponte col CALCESTRUZZO E IL CEMENTO ARMATO!!! Invece che IN ACCIAOOOOOOOOO!!
BRUNO
16 agosto 2018 alle ore 15:39Mi spiace ragazzi ma è tardi per chiudere la porta, i buoi sono scappati. E per colpa di questo stato che non è più dalla nostra parte.
Dico questo perché mi sta bene dare in concessone un bene ma i controlli di sicurezza dovevano rimanere allo stato. Invece Autostrade gestione e si AUTOCONTROLLA ovvero paga delle società che fanno i controlli. Pensate che verrà fuori qualche responsabilità diretta di AUTOSTRADE? Direi di no stando a come vanno le cose in Italia e al fatto che questi sia saranno coperti le spalle mille volte!
Suggerirei al governo di rivedere i contratti ma comunque di pagare organismi indipendenti per fare i controlli di sicurezza su tutte le infrastrutture pubbliche.
ciro r.
16 agosto 2018 alle ore 15:42su tutti i contratti firmati dai precedenti governi esistono clausole coercitive verso lo stato.... clausole di penali su airbus renzi, penali sugli f35 ,penali sulle autostrade, addirittura l'onere di manutenzione della rete ferroviaria dove poi si schiantano treni perchè le concessionarie dei trasporti non mettono in sicurezza i convogli.....
Così facendo fanno sempre pro domo loro: o vincono subito o vincono in 20 anni, ma vincono sempre loro ed i perdenti sono sempre i cittadini che vanno a lavoro tutti i giorni per pagare le tasse . E ovvio e palese che nella banda ci sono anche i politici degli ultimi 70 anni .
Non bisogna solo mandarli a casa , bisogna mandarli al fresco dopo averli spogliati di tutti i loro beni .
annunziato l.
16 agosto 2018 alle ore 15:59ok condivido
Danila R.
16 agosto 2018 alle ore 15:43Lo stato di diritto esiste solo per i turbocapitalisti.
Per noi poveri mortali non c'è giustizia!
Se avreste affidato vostro figlio ad un tizio per accompagnarlo a scuola e finisse sotto una macchina al semaforo, dubito che non revochereste SUBITO l'incarico.
O volete dire che aspettereste 3 gradi di giudizio?
Fanculo
Giorgio P. ( stellato)
16 agosto 2018 alle ore 15:45Si parla di penali sulla revoca del contratto,allora se ci sono queste penali in base al loro costo il governo deve richiedere alla società i danni di pari valore per i famigliari delle vittime,per danni alle strutture e danni commerciali alla città di Genova.
John Buatti
16 agosto 2018 alle ore 15:48___
...ecco una telecamera di Autostrade che ha una buona visuale del ponte crollato
sbrighiamoci a sequestrare il video
trascina o avanza la cartina e fai zoom verso il ponte crollato.
https://goo.gl/maps/KoEBszP89ut
https://goo.gl/maps/E3J5NcmbeL12
qui altra telecamera.
https://goo.gl/maps/UpZh5c2ncv32
sa &di
16 agosto 2018 alle ore 16:03Il procuratore capo Francesco Cozzi ha reso noto che gli atti cautelari nell'ambito delle indagini sul crollo di ponte Morandi a Genova sono "in fase di individuazione".
Nel frattempo sono già stati acquisiti i filmati delle due webcam che hanno registrato il momento del crollo del viadotto.
https://bit.ly/2vLbcas
John Buatti
16 agosto 2018 alle ore 16:21l'articolo è del 16 Agosto verso le 2:14 pm
avevo gia segnalato il 15 Agosto la stessa telecamera
cerca il mio nome John buatti quasi in fondo pagina
fai F3 e immetti il nome
https://www.ilblogdellestelle.it/2018/08/genova_e_ora_di_presentare_il_conto_a_chi_ha_truffato_gli_italiani.html
sa &di
16 agosto 2018 alle ore 16:54ok visto, grazie.
se ti interessa c'è uno scambio su twitter del 14/08 -
https://bit.ly/2PeF5be
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 15:48.... l'impressione nettissima, alla fine della fiera, è che generazioni di finti contendenti dell'agone politico, in realtà dei veri " compagni di merende", si siano pappate il paese, ingannando gli italiani e "coprendosi" a vicenda: ma come cazzo se po' sopporta'....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 16:00...direi che l'avesse intuito, ma che fosse fuori dal "giro": denunciò, ma nell'affare, c'entravano tutti e nulla si mosse....
Lucs
16 agosto 2018 alle ore 15:54Beh, solo considerando I Danni Al commercio e all'immagine dell'italia nel mondo, credo che si possano chiedere risarcimenti da parecchi zero.
Senza contare, ovviamente, costi Di soccorso, ricorstruzione, vittime, etc.
fossi in Atlantia non giocherei troppo con il fuoco. Se gli azionisti vedono Le brutte, in una sett Il titolo arriverà a pochi cent.
giuliano corti
16 agosto 2018 alle ore 15:58noi popolo italiano non abbiamo bisogno di tutte queste privatizazioni a nostro discapito che ci spolpano vivi. e che dire di questi politicanti marci che ci anno trascinato allassurdo che in trenta anni ci stanno spellando vivi. ancora hanno il coraggio di parlare...............
John Buatti
16 agosto 2018 alle ore 16:00___
...hanno esploso una bomba ad una sede della Lega !
vuol dire che stanno sentendo il peso di questo governo...
Andrea D.
16 agosto 2018 alle ore 16:02Inviterei i cittadini a non comprare più i prodotti della galassia Benetton. Quella gente li la colpisci solo se gli svuoti il portafoglio. A proposito: bisogna ringraziare Prodi per il regalo fatto delle autostrade spa alla famiglia delle magliette di carta...
newmail *****
16 agosto 2018 alle ore 16:06Come dice Di Maio le leggi le facciamo noi, quindi sarà il caso di aiutarsi a risolvere le spigolature di questa bruttissima faccenda legiferando di proposito. Per esempio, impedendo a società come questa, di potersi accaparrare di nuovo, commesse dallo stato italiano.
Non è ammissibile che ci sia un contratto pieno di zone grigie, a favore di Benetton.
Non è accettabile che la normativa permetta di gestire, speculare sui beni dello stato italiano,
da parte di una ditta italiana e poi che costei, paghi le tasse al Lussemburgo.
Ma siamo fessi?
La Magistratura farà il suo lavoro, ma lo deve fare anche la politica, nominate una commissione d'inchiesta parlamentare e iniziate a far emergere le responsabilità e a chiedere i danni certi.
I risultati potranno sollecitare la Magistratura a non tergiversare, come accade molto spesso, nel caso di grandi sciagure, nell'individuazione dei responsabili.
Urge poi, controllare tutti gli affidamenti in essere e verificare a quali condizioni sono stati concessi e rendere pubblici i contratti.
Soltanto in questo modo si potranno apportare modifiche o pretendere il rispetto di clausole da parte degli appaltatori.
CARLA
16 agosto 2018 alle ore 16:07NESSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSUNO PAGHERA'...TROPPI SON DENTRO NELLA MANGIATOIA..TROPPI...IL DETTO IN ITALIA E': NE UCCIDI UNO VAI IN CARCERE NE UCCIDI CENTO VIENI ANCHE PROMOSSO.....E NON VAI IN CARCERE..4 MILIARDI ALL'ANNO DI UTILI....DICONO CHE HANNO SPESO 1 MILIARDO ALL'ANNO DI MANUTENZIONE?...VAI A VEDERE LE CARTE ERANO 500 MILIONI POI RIDOTTI A 280....CERCATE LE CARTE PRIMA CHE LE MISCHINO CON FALSITA'....4 MILIARDI FANNO COMODO ANCHE ALLO STATO....IN TUTTO IL PERCORSO AUTOSTRADALE SI STIMANO 7 MILIARDI ALL'ANNO DATE IN CONCESSIONE SECOLARE.....VIA TUTTI....E LO STATO METTA UN COMMISSARIO INGEGNERE PAGARLO QUELLO CHE E' MA CHE DIRIGA E CHE NON FACCIA COME CODESTI...
Paco
16 agosto 2018 alle ore 16:07Per questo post di Grillo:
http://www.beppegrillo.it/della-differenza-fra-spreco-pubblico-e-cresta-privata/
e per tutto quello che fa e ha fatto per gli italiani propongo la MEDAGLIA D'ORO AL VALOR CIVILE!
Roberto .
16 agosto 2018 alle ore 16:14Comunicazioni del Premier Conte postate su Facebook:
Sabato 18 agosto abbiamo proclamato la giornata di lutto nazionale per le vittime del crollo del ponte Morandi. Alle 11.30 sarò alle celebrazioni dei funerali solenni che si svolgeranno presso la Fiera di Genova.
Oggi, con il vicepresidente Luigi Di Maio, abbiamo coordinato le attività del Centro di coordinamento dei soccorsi e fatto il punto sul numero delle persone coinvolte e dei decessi accertati. In questo momento le vittime sono 38, i feriti 15, di cui cinque in codice rosso. Abbiamo anche fatto un aggiornamento sulle persone sfollate, per assicurare loro un alloggio, e una ricognizione sul sistema viario per assicurare che la città di Genova e anche il traffico regionale e nazionale possano riprendere a funzionare in modo efficiente.
Sabato, subito dopo i funerali, mi recherò in Prefettura per coordinare un'altra riunione del Centro di coordinamento dei soccorsi. Probabilmente nella stessa giornata si terrà un altro Consiglio dei Ministri. Non lasciamo sola Genova.
daniele de andreis
16 agosto 2018 alle ore 16:18Autostrade per l'Italia
dovreste solo scusarvi e vergognarvi,
il 14 agosto io e mio figlio abbiamo rischiato di essere su quel ponte..
E Voi continuate a parlare di penali e indennità
per 24 h sul Vostro sito non è successo nulla..
neanche una parola di cordoglio per le vittime
Come se nulla fosse accaduto..
Con pedaggi carissimi e profitti enormi, finanziarie in Lussemburgo,
e non fate manutenzione sulle strade per la "gente comune"..
Che muore
Solo il dio profitto comanda per Voi..
e la gente comune che muore andando in vacanza..
dovreste solo scusarvi e vergognarvi
L'Intera Italia vi odia
e vi spazzerà via...
John Buatti
16 agosto 2018 alle ore 16:25______
Esplode una bomba davanti alla sede della Lega a Villorba
https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/bomba_sede_lega_treviso-3916216.html
Bastiàn, san zenone degli ezzelini
16 agosto 2018 alle ore 18:14
Sono stati gli scherani di b..e.t.n
Giovanni .
16 agosto 2018 alle ore 16:32Come sempre quando c'è qualcosa che non va in Italia fa paura la trasparenza,
Renderemo pubblico questo contratto!!!
Mauro Alampi
16 agosto 2018 alle ore 16:33Sui canali nazionali si è cominciato a dettare la linea difensiva di autostrade....
giovanni .
16 agosto 2018 alle ore 16:37MI RACCOMANDO STUDIATE BENE CONTRATTI E CONTROMISURE
I concessionari sono gente miliardaria con alle spalle lobby potentissime e faranno di tutto per non perdere i miliardi
pa
16 agosto 2018 alle ore 16:51tranquo, coi contratti siamo bravissimi!!
pino tassi
16 agosto 2018 alle ore 16:41Scoprire che è stato il governo Prodi a concedere buona parte delle ns autostrade ai Benetton, è come il giorno dell 'ammainamento della bandiera dell'Urss dai pennoni del Cremlino. Vengono in mente pensieri cattivi, dubbi atroci, una visione oscena: il corrompimento della sinistra va retrodatato alla nascita del Pd e coinvolge in pieno la stagione dei governi dell'Ulivo. Il potere economico e finanziario hanno iniziato da li a penetrare e corrompere le menti. Conti e Di Maio possono fare la fine della sinistra oppure andare avanti senza guardare in faccia nessuno.Vedremo se avranno la forza di andare fino in fondo sulla revoca della concessione. Vedremo se si faranno intimidire dalle minacce delle penali, dai consigli interessati dei falsi amici, dalle frenate di Salvini, che è buono a fare il duro solo con I migranti e le Ong.Poi diventa pieno di dubbi quando si parla dei poteri forti.Sia lo Stato a ricostruire l'autostrada e a riprendere nelle proprie mano interi settori regalati al business dei privati da tutti I governi sia di centrodestra che di centrosinistra, tecnici inclusi.
question
16 agosto 2018 alle ore 16:49Quindi per tutto quello che hai scritto...é CROLLATO IL PONTE MORANDI!!!!!?????? mINKIA.
pabblo
16 agosto 2018 alle ore 16:42
ricapitolando..
domattina se un concessionario si sveglia stanco può tranquillamente dire :
"sapete che c'è? non ho più voglia di stare a preoccuparmi di rifare l'asfalto sulle carreggiate dell'autostrada, pensateci voi, addio!...
e gli si deve dare lo stesso un miliardo di euro annuo per 30 o 40 anni?
incredibile!
sarà vero?
sarà falso senz'altro... chi è quel co..ncedente che stipulerebbe un contratto simile?
https://www.youtube.com/watch?v=E0IwayL2lVw
Salvino
16 agosto 2018 alle ore 16:47e beh pabblo..è un contratto....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 16:48.. ce vole 'na grandissima testa de ca..lcolo, pe'fa' que' conti; diversamente, basta esse corrotti sino ar midollo.....
pabblo
16 agosto 2018 alle ore 16:51neanche su andromeda si vedrebbe una cosa del genere :)
i contratti...c.loro
pabblo
16 agosto 2018 alle ore 16:56harry.. dall'alto della tua erudizione, sei a conoscenza del nome del benefattore che ha concesso?
cioè si sa con certezza chi è il co...ncedente?
o forse ha firmato con la "x"
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 17:06mah, ner 99, anno de la privatizzazzione der 30% de la rete autostradale, come PdC, ce stava Baffetto D'Alema; ner 2002, l'anno de 'a grande abbuffata finale, ce stava er Nano II° ('a vendetta); direi che è stato più er Nano, a "raccoje".....
pabblo
16 agosto 2018 alle ore 17:10c.loro...
macomecaxxosifa?...
domanda senza risposta...
ovvero la risposta è semplice? :)
grazie comunque
mi sdebiterò donandoti una matita rossa e blu... in un'altra vita :)
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 17:17'a prof. de matematica me scongiurava de fa' er Classico, ma io, ero troppo testardo.....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 17:23...in un'artra vita, me propongo de scrive "Tis", n'opera sintetico-monumentale...
...(in pratica, "le ultime lettere di Jacopo Ortis"..)
pabblo
16 agosto 2018 alle ore 17:25"tis"
:)
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 17:29Ah, vedo che 'a conosci ggià; bah, ar limite, scriverò pe' "Famija Mussurmana"....
Rinaldo A.
16 agosto 2018 alle ore 16:51Ben detto !! Avete l'appoggio di tutto il popolo M5 S !! Indagate bene, perché Lupi è stato solo l'ultimo dei ministri "amici" delle lobbies delle infrastrutture e dell'autotrasporto. Chissà quanti collateralismi potere scoperchiare negli atti ministeriali precedenti. A cominciare dagli adeguamenti dei pedaggi e delle tasse aeroportuali, veri e propri regali non giustificati né dall'inflazione né dagli investimenti, come purtroppo Genova dimostra. E per finire ad una circolare di cui ho sentito parlare che avrebbe autorizzato trasporti eccezionali da 108 tonnellate, veri mostri che sono capaci di logorare anche le più forti infrastrutture. Altro regalo agli autotrasportatori ! E quando scoraggiamo il pericoloso trasporto merci su gomma a favore del trasporto su ferro e via mare ? Non è tra le nostre priorità ? E che aspettiamo a togliere gli incentivi al trasporto su gomma ???
Z
16 agosto 2018 alle ore 16:56Ma scusa, sui ponti di Brooklin e San Francisco ci sono passati anche King Kong e Godzilla...eppure sono sempre in piedi. Tutti e 2 in ACCIAIO!
Brooklin concepito a metà '800, progettato nel 1870 ed inaugurato nel 1883.
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 17:11..seconno me, er Sor Morandi, c'ha fatto 'no scherzo a scoppio ritardato: -"mo' je progetto de' ponti fatti proprio de mmerda (chè tanto, l'artri nun ne sanno n'cazzo), così,'nvece de finì ne l'oblìo come n' geometra qualunque, se parlerà de me pe' 'i prossimi 1000 anni armeno".......
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 16:57...stamo a parla' de 'na potenza economica plurimiliardaria come quella de 'i Benetton, padroni de n'impero, che se siedono a contratta' 'a convenzione co' davanti delle merde qualunque miracolate dar "voto popolare", ggente che trema come 'na foja a la prima crisi de governo pe' 'a paura de perde er ricco trattamento; dicevo,seconno voi, nun sarebbe velleitario penza' che questi urtimi se siano tutti fatti comprà come er salame dar salumiere pe' garantirse 'na serenissima vecchiaia???... (e 'fanculo a tutti l'ideali, perchè d'artra parte, se vive 'na vorta sola......)
luca
16 agosto 2018 alle ore 17:09Questo è giusto, lo condivido appieno. Ma che la colpa del collasso del ponte a Genova sia da imputare a loro non ne consegue logicamente (vista la cagata di ponte) ed è strumentale. "fanculo a tutti l'ideali" NOI non possiamo permetterci di dirlo, o finiremmo come loro.
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 17:12...no, ma quello, 'o pensavano loro....
roberto gabellini
16 agosto 2018 alle ore 17:07Credo che di magagne ne verranno fuori a badilate specie quando di mezzo ci sono le privatizzazioni che sono sempre state a favore di pochi ed a discapito di molti (cioè noi contribuenti)... se aggiungiamo il fatto che la manutenzione in generale (strade, uffici pubblici, ecc) in questi anni è stata sacrificata per far quadrare i conti con la scusa che "lo chiede l'Europa"... il risultato non può essere che questo! E putroppo i tempi per sistemare questo Paese saranno veramente lunghi...
giuseppe belotti
16 agosto 2018 alle ore 17:14Se avete letto, studiato, analizzato il contratto, ora potete anche decidere cosa è la migliore cosa da fare.
Ai cittadini dovete dire con chiarezza quali sono le condizioni che legano lo stato a questi "prenditori".
Alle vittime dare l'aiuto necessario ad affrontare questi drammatici momenti.
Sulla magistratura non ci scommetterei un centesimo di euro.
Tutto senza indugiare un minuto, solo così abbiamo qualche speranza di cambiare le cose.
Grazie
sa &di
16 agosto 2018 alle ore 17:14OT?
"Vignetta" autostradale, l'Italia ci pensa
I politici lombardi cercano una soluzione al caro pedaggi e guardano con interesse al modello svizzero
https://bit.ly/2MmDS43
FABRIZIO P.
16 agosto 2018 alle ore 17:18miii come sono arrabbiati ...chissa' perchè ...
doc gianfranco
16 agosto 2018 alle ore 17:20Egregi,
si puo' avere copia integrale e senza filtri di stato della famosa concessione?
Giusto per renderci conto di quanto profonda e' la corruzione in Italia e di chi e' stato firmatario per parte dello Stato Italiano.
BRUNO
16 agosto 2018 alle ore 17:21Scusate la magistratura indaga il governo e il M5S devono rendere pubblici i contratti di concessione . Non ci sono ne se e ne ma che tengano io da cittadino pretendo di vedere questi contratti.
Quindi dobbiamo chiedere con determinazione la pubblicazione di questi contratti che non sono normali contratti commerciali per vendere panini ma contratti con lo stato italiano.
E LO STATO CI DICONO SEMPRE, SIAMO NOI!
Giuseppe Flavio
16 agosto 2018 alle ore 18:33Guarda che quei contratti di concessione mica li ha stipulati questo governo, ma i governi precedenti !!!!!
GINO GINO
16 agosto 2018 alle ore 17:29mi auguro che la magistratura faccia luce sull'accaduto senza sconti a nessuno!
BRUNO
16 agosto 2018 alle ore 17:31Sono molto incazzato: abbiamo pagato le autostrade con le tasse, poi lo stato le da ad un privato che ci guadagna sopra senza aver speso nulla di investimento per costruirle?
C'è qualcosa che non mi torna. Mi sa tanto che ci fregano 2 volte perché poi per usare queste fondamentali infrastrutture devo anche pagare un pedaggio.
No qui lo STATO e i CITTADINI sono due entità molto distanti. Riprendiamoci le autostrade e tutte le opere e servizi pubblici il prima possibile.
Per me il M5s è l'ultima speranza! Se non faranno chiarezza e la fine di ogni speranza di cambiamento.
Giuseppe Flavio
16 agosto 2018 alle ore 17:31Stiamo ai fatti.
a) Il ponte è crollato. E non doveva crollare.
b) Da tempo era sotto controllo, tanto che sono stati aggiunti degli stralli ad alcune parti.
c) Anche altri stralli si sapeva che dovevano essere aggiunti, almeno provvisoriamente prima di una decisione definitiva che richiedeva più tempo.
d) Per lo meno da subito doveva essere assolutamente vietato al traffico pesante.
e) Si è pensato alla buona stella, almeno fin dopo l'agosto.
f) La stella è stata cattiva e il ponte è crollato.
Le responsabilità del gestore ci sono eccome!
A meno che la secretazione del contratto di concessione contenga qualcosa - cha so, sulle tariffe o sulla manutenzione - che è meglio tener nascosto al popolo bue!!!
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 17:37...ritengo che nun vogliano che sarti fori l'identità der consulente tecnico...( er Divino Otelma...)
GINO GINO
16 agosto 2018 alle ore 17:34CONDOGLIANZE AI FAMILIARI DEI DECEDUTI!! BUON LAVORO A TUTTI GLI OPERATORI!!!
W M5S
Stefano
16 agosto 2018 alle ore 17:35Scusate il fuori commento .Con il Max rispetto per quanto avvenuto, volevo segnalare una cosa altrettanto grave : sembra che il governo italiano si sia offerto di accogliere 20 clandestini della maledetta ong tedesca e sembra che altri 170 siano stati caricati dalla GC italiana in acque maltesi senza che il min dell interno fosse al corrente.
Se é cosí questa ,almeno per me,rappresenta la fine di questo movimento.Spero di avere letto e/o capito male.
Chiedo ancora scusa per l intervento fuori post, ma per me è una cosa gravissima
T.L.
16 agosto 2018 alle ore 20:35"altrettanto grave" ???
Ma vergognati, va'... :(
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 17:36COME AL SOLITO I CONTROLLI SONO INTERNI ALL'AZIENDA STESSA
La storia mi ricorda la faccenda Monsanto e tutte le multinazionali agro-alimentari Americane,ove la dichiarazione di conformita',la fa' chi produce gli additivi e non la Full Drug Administration,con le conseguenze che abbiamo visto di recente.
LE TELECAMERE IN MANO AD AUTOSTRADE SPA,che chiaramente( magari no) ,ma PUO' AVVALERSI DI CONSEGNARE I VIDEO CHE VUOLE.
I controlli idem.
Sarebbe MEGLIO CHE QUESTI MECCANISMI DI CONTROLLO CAMBINO.
Lo staþo da la CONCESSIONE MA SI TIENE LA RESPONSABILITA' DI CONTROLLI E TELECAMERE.
O no?
QUESTI METODI DANNO STRAPOTERE,QUASI MAI ETICO,A GRUPPI E PERSONE,RISAPUTAMENTE NON ETICHE,VEDI BENETTON E MENEM IN PATAGONIA!
O no?
Al di la' delle questioni giudiziarie,che CONTIAMO VADANO A FONDO IN TEMPI BREVI,SAREBBE UTILE CHE GLI APPALTI E LE CESSIONI,VENGANO CONSEGNATI A PERSONE COMPROBATAMENTE SENZA MACCHIA!
O no?
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 19:15TI SEMBRA LA STESSA COSA.
Chi difendi?perche?
SII DIGNITOSO
Un abbraccio
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 20:30Un UOMO,che si possa DEFINIRE TALE ,e non un CONIGLIO,che si autodefinisce tale,METTE NOME COGNOME FACCIA E COGLIONI,
Se no?
E' AL SOLDO..quindi ..SCHIAVO!
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 21:41E' SPARITO dalla discussione IL COMMENTO DEL SERVO..BENE!
GINO GINO
16 agosto 2018 alle ore 17:40si richiede che VENGA PUBBLICATO PER INTERO E SENZA MINIME OMISSIONI, l'intero accordo segretato e non.
Grazie
rosella d.
16 agosto 2018 alle ore 17:41Ho sentito in TV qualcuno che diceva che anche i mezzi di soccorso stanno ANCORA pagando il pedaggio
Spero di aver capito male
maurizio
16 agosto 2018 alle ore 17:43ora sembra che la Lega sia disponibile a trattare con AUTOSTRADE senza revocare la concessione: Il sottosegretario Rixi, leghista: "Se metterà subito risorse per gli sfollati, per i familiari delle vittime e ricostruirà il ponte, poi decideremo sulla concessione"
Ma risulterebbe che Benetton avrebbe finanziato anche la Lega nel 2016 per la campagna elettorale per 150.000 euro e non c'è stata smentita del sottosegretario Rixi. Se davvero adesso il governo cambia idea e non revoca la concessione allora non sarà più credibile. Inoltre fa ribrezzo leggere che Autostrade vorrebbe la penale in caso di revoca. Voglio vedere quale giudice considera valida una clausola dopo che ci sono stati 40 morti. In America come minimo la società Autostrade verrebbe condannata a risarcire almeno cifre iperboliche. Basti pensare che quel giardiniere che si è ammalato di cancro per un diserbante prenderà un risarcimento di 289 milioni di dollari dalla ditta produttrice del diserbante. Quanto potrebbero valere 40 vite umane in un tribunale? E Autostrade vorrebbe pure incassare penali..Che schifo
Giuseppe Flavio
16 agosto 2018 alle ore 18:27Dimentichi però che paga le tasse in Lussemburgo!
Roberto .
16 agosto 2018 alle ore 17:47Ecco le cifre desunte dal rapporto economico fornito dal Mit/Gov che riguardano la Società Autostrade per l'Italia per gli anni 2015/16.
Ricavi dalla gestione autostradale:
3.778.650.251 euro nel 2015
3.717.538.069 euro nel 2016
Spese per manutenzione ordinaria:
264.955.000 euro nel 2015
265.362.000 euro nel 2016
Spese per investimenti effettuati :
825.830.000 euro nel 2015
612.875.000 euro nel 2016
Quindi a fronte di un totale ricavi gestione per gli anni 2015/16 che ammontano a:
7.496.188.320 euro
le spese per manutenzione ordinaria + investimenti 2015/16 ammontano a:
1.929.022.000 euro
C'è da considerare che le visite ispettive hanno riscontrato 2175 "non conformità" salite a 3.568 nel 2016.
http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/pubblicazioni/2017-09/relazione%20attivit%C3%A0%202016.pdf
xTrEmE
16 agosto 2018 alle ore 17:51OT (?)
L'uomo finge continuamente di essere quello che non è; è un modo per nascondere se stesso. Chi è brutto cerca di sembrare bello, chi è preda di angosce cerca di sembrare felice, chi non sa niente cerca di dimostrare di sapere tutto. E le cose vanno avanti in questo modo. Se non diventi consapevole dei tre idioti che sono in te, non diventerai mai un saggio. È superando i tre idioti che si diventa realmente saggi.
[cit.]
Maica Putoli
16 agosto 2018 alle ore 17:55Ministro Toninelli, la mia preghiera è che questa enorme e ingiustificabile tragedia sia l'occasione per fermare DEFINITIVAMENTE opere inutili e costose o progetti di opere impossibili che hanno dissanguato le casse dello stato e dirottare gli euro che ancora restano verso un DOVEROSO, NECESSARIO e IMPROCRASTINABILE programma di manutenzione e un altrettanto DOVEROSO, NECESSARIO e IMPROCRASTINABILE programma di realizzazione di nuove opere (es. migliori collegamenti al sud).
Nonostante gli affondi velenosi di certa stampa e di vecchi politici velenosi e bugiardi HO FIDUCIA NEL VOSTRO OPERATO.
Una vostra elettrice
Fermi tutti
16 agosto 2018 alle ore 18:14Gli altri ministri dei trasporti non ci sono mai stati in questi anni,Toninelli in questi due mesi dove è stato sul'aerro di Renzi.la storia del ponte la conoscevano tutti compreso lega e M5S .la voce del silenzio forse non guasta in questo momento.
Giuseppe Flavio
16 agosto 2018 alle ore 18:23Impossessatevi della RAI nella totalità.
Non fate prigioneri.
Cambiate tutti i direttori di rete.
Cominciando da RAI NEWS24
Velletri
16 agosto 2018 alle ore 18:05Se fosse stata incaricata una società dello stato per la manutenzione del ponte non sarebbe cambiato nulla.il paese è allo sbando ,tutta questa baldoria finirà nel nulla come sempre.gli italiani sono sempre gli stessi,prima della guerra tutti fascisti il giorno dopo tutti dc,poi pd ,forza Italia ,lega,ora lega M5 fra sei sette mesi troveranno un'altra bandiera.il popolo non conta un cazzo,fa quello che gli dice il potere.
Gabriella T.
16 agosto 2018 alle ore 18:07MA Benetton NON FACEVA VESTITI?
PERCHE' E' ENTRATO IN AUTOSTRADE? PER GUADAGNARE SEMPRE DI PIU' A SPESE DEGLI ITALIANI CHE NON SI LAMENTANO MAI SE PAGANO SEMPRE DI PIU' IN PEDAGGI.
MA PERCHE' LO STATO NON SE LE E' TENUTE LE AUTOSTRADE VISTO CHE GLI ITALIANI LE HANNO FINANZIATE? PERCHE' LO STATO NON RITORNA SOVRANO?
La stessa cosa accade per gli introiti sui Musei. Perchè devono essere altri a guadagnare e non lo Stato stesso? Approfondirei a tempo debito anche questo tema. Intanto hanno tolto agli anziani la possibilità di andare per musei gratis. In Spagna i musei sono gratis per gli Spagnoli e stranieri 3 volte la settimana. Questa è lungimiranza. Quando si investe in cultura i risultati sono sempre a lungo termine. Forse per questo I politici che ci hanno governato finora hanno pensato sempre "famme magnà adesso".
sa &di
16 agosto 2018 alle ore 18:09OT? INDAGINE CONOSCITIVA IN MATERIA DI
CONCESSIONI AUTOSTRADALI
Audizione del responsabile della Direzione
generale per la vigilanza sulle concessioni
autostradali, Mauro Coletta
??? Noi dobbiamo dire un po' a malincuore e semplicisticamente, che i collaboratori che si recano in missione per svolgere i sopralluoghi devono anticipare le spese. È importante farlo presente, presidente: mi scusi se parlo di queste piccole questioni, ma il rimborso arriva dopo quattro-cinque mesi. Il dipendente che non può anticipare le somme occorrenti per l'albergo e per i pasti è costretto a rientrare in sede. Ciò crea grossi problemi. Basti pensare che siamo passati da 1.400 ispezioni all'anno nel 2011 a 850 ispezioni nel 2015. Ne risente, quindi, l'attenzione da parte di tutto l'apparato. All'interno di un assetto ministeriale c'è molta più burocrazia rispetto all'attività che conduciamo. ???
https://bit.ly/2vNRMBZ
Giuseppe Flavio
16 agosto 2018 alle ore 18:18Militarizzateli per l'alloggio!
Giuseppe Flavio
16 agosto 2018 alle ore 18:15 Stiamo ai fatti. Però qualche ipotesi sorge spontanea.
a) Il ponte è crollato. E non doveva crollare.
b) Da tempo era sotto controllo, tanto che sono stati raddoppiati gli stralli ad alcune parti.
c) Anche altri stralli si sapeva che dovevano essere aggiunti, almeno provvisoriamente in attesa di decisioni definitive (abbattimento e sostituzione?)
d) Per lo meno da subito doveva essere assolutamente vietato il traffico pesante. Ma non si poteva se no tutti si sarebbero accorti della debolezza della struttura.
e) Si è pensato alla buona stella, almeno finché andava bene.
f) La stella è stata cattiva e il ponte è crollato.
Le responsabilità del gestore ci sono eccome!
E forse la secretazione del contratto di concessione contiene esattamente quanto ipotizzato qui sopra: ossia tacere che la struttura è destinata alla demolizione e verrà sostituita ad opera della stessa Autostrade per l'Italia.
Ma e chiaro che intanto tutto questo è meglio tenerlo nascosto al popolo bue almeno fin che si può.
giancarlo .
16 agosto 2018 alle ore 18:15Difatti bisogna capire se queste concessioni sono date dallo Stato in condizioni di supremazia o invece sono concesse a società su un piano di parità formale
Giorgio
16 agosto 2018 alle ore 18:18BASTA BOICCOTTIAMO LE AUTOSTRADE, CHI PUÒ NON LE USI PIÙ.
Per i Benetton dico solo che non entrerò mai più in un loro negozio.
Per fortuna è intervenuto Salvini altrimenti continuavate a far pagare il pedaggio alle ambulanze, ma voi al posto del cuore avete stampato l'Euro cioè il vostro Dio che vi comanda.
DOVEVATE chiudere quel ponte come mai non è stato fatto????
N.n.
16 agosto 2018 alle ore 18:22Toninelli se ci sei batti un colpo...o sei ancora sull'aereo di Renzi.
carlo
16 agosto 2018 alle ore 18:24dicono che "si pero' i benetton spendevano tot miliardi per la manutenzione......." quindi tana liberi tutti.
invece non e' cosi'. dovevano e devono spendere quello che va speso. stop. se e' uno spenderanno uno, se e' dieci dovevano spendere dieci....
si dira'. "si pero' cosi' non guadagnano niente..."
e chissenefrega. hanno voluto la bicicletta? allora dovevano pedalare cioe' spendere quello che andava speso. e se vanno in rosso, vadano in rosso. non glie' l'ha detto il medico di prendersi la gestione delle autostrade.
ci mancherebbe anche che in nome del profitto i ponti cadono e va bene cosi'. robe da chiodi.
Alessandro L.
16 agosto 2018 alle ore 18:25Prima lo Stato ed i cittadini, poi il resto.
Altro che buonuscita per i ladri, prima di andarsene, anzi, di cacciarli, debbono fare tutti i lavori che avrebbero dovuto fare e non hanno fatto e, inoltre, debbono risarcire chi ha ricevuto danni. Di soldi ne hanno già presi abbastanza, anche troppi.
donatella davanzo
16 agosto 2018 alle ore 18:30Siete l unico barlume di speranza nel merdaio politico che stava annientando questo paese. È assolutamente necessario recedere il contratto di concessione della gestione autostrade ai privati! È sempre stato anomalo e dopo questa tragedia di Genova è diventaro un dovere da parte dello Stato. Un bene/servizio pubblico così importante e che , tra l altro , crea introiti deve essere gestito dallo Stato. Le *presunte* penali fatele pagare ai cani che hanno firmato le concessioni.
Avanti così , questa è la volontà della maggioranza del popolo italiano.
Bronson Genovese
16 agosto 2018 alle ore 18:31Luigi,mandate subito le forze di polizia negli uffici tecnici di autostrade Spa,stanno falsificando tutto,fate presto bloccateli........non so in che modo,ma agite subito!!!
Gabriella T.
16 agosto 2018 alle ore 18:32C'E' Q.UNO CHE MI PUO' AIUTARE ANCHE SE E' TEMPO FERRAGOSTANO?
Ritorno a scrivere sul blog dopo anni di studio.
Ero iscritta al blog di Grillo che non ho potuto più seguire e nel frattempo sono cambiate molte cose. Intanto sono riuscita a iscrivermi al Blog delle Stelle che prima non c'era e ci ho messo un bel pò perchè quelli dello staff dicono che non hanno mai tempo per questo genere di problemi e io non ho molta dimestichezza con l'informatica.
Lo staff però mi ha cancellato dal Blog di Grillo nel quale ero iscritta da almeno 10 anni e così non mi fanno più votare e forse non mi riconoscono nemmeno tutti questi anni.
Ho perso la possibilità di votare almeno già due volte; l'ultima quando si è votato per il programma concordato tra Lega e 5 Stelle.
Q.uno mi ha detto che devo iscrivermi di nuovo al Blog di Grillo. Ma se ero iscritta!
Cmq non mi sembra giusto che bisogna essere degli informatici per iscriversi. In questo modo va avanti chi sa usare al meglio il computer e non chi ha vere competenze.
Non è un metodo democratico. L'iscrizione dovrebbe essere fatta mediante un call center.
Lascio la mia mail a chi volesse aiutarmi:
tiberig@alice.it
Grazie.
Lukas Plazotta
16 agosto 2018 alle ore 18:42Era successo anche a me ma se ti iscrivi di nuovo ritroverai tutto come prima ,commenti,ecc
Devi solamente prenderti il tempo di un ora ca e poi già il giorno dopo sarai di nuovo in grado di votare
Cordiali saluti
carlo
16 agosto 2018 alle ore 18:34si dice che in italia manca da anni un piano industriale.
il piano industriale c'e', solo che e' da tenere nascosto il piu' possibile e' inconfessabile.
praticamente e' il "chi ha dei guai si ammazzi", la legge del piu' forte. depredazione delle ricchezze, dei servizi e delle infrastrutture pubbliche naturalmente non spendendo una lira in manutenzione, si tolgono diritti e salari ai lavoratori, speculazione selvaggia il piu' possibile anche sul pane in stile speculazione sui diamanti, concorrenza tra poveracci, furto di denaro pubblico tutto regolato da mazzette a ruota libera, 4 o 5 famiglie che dettano economicamente e politcamente legge, etcetc.
non e' vero che in italia sono decenni che non c'e' un piano industriale. e' che non possono dire qual'e'.
Lukas Plazotta
16 agosto 2018 alle ore 18:37Revocare subito le concessioni e devono pagare anche i danni recati al porto di Genova
Un pensiero alle famiglie che piangono i morti e dispersi!
Giustizia sia sta volta,che usino i soldi portati a Lussemburgo
per risarcire i danni alla gente .
Togliete subito il pedaggio autostradale sui tratti che devono percorrere i genovesi perché non c'è piu il ponte
Salvini vuole trattare con Benetton che hanno ammazzati più di 40 persone di cui anche bambini ,trattare ma siamo matti in galera devono andare come tutti quelli che commettono omicidi!!
Giorgio
16 agosto 2018 alle ore 18:37Autostrade per l'Italia invoca il pagamento da parte dello Stato del valore residuo della concessione calcolato sulla base dei ricavi annuali di gestione fino alla scadenza, depurati da oneri vari e tasse.
Benissimo vi diamo il residuo e contemporaneamente ve lo togliamo per pagare tutti i danni alle vittime, a chi è rimasto senza casa ecc...
carlo
16 agosto 2018 alle ore 18:43nono, non gli si da' niente per manifesta inabilita' alla gestione e danni gravissimi alla cittadinanza. e gli si revoca la concessione e devono pagare i danni per lo stesso motivo.
ci mancherebbe che una infrastruttura cosi importante come le autostrade deve rimanere nelle mani di persone cosi' manifestamente incoscienti e incapaci.
io mio
16 agosto 2018 alle ore 18:39io lascerei la concessione a benetton finche non ha pagato tutti i danni e ricostruito il ponte....assicuriamoci che almeno paghino il dovuto
francesco t.
16 agosto 2018 alle ore 18:40tenete duro,quelli del PD e i suoi amici sono furbi,le anno pensate tutte per pararsi il culo.
fate di tutto per nazionalizzare tutte le autostrade,cosi i proventi rimarranno allo stato da usare per la manutenzione.ok
ciao siete i migliori sempre.
francesco.
Roberto .
16 agosto 2018 alle ore 18:44Dichiarazioni di Di Maio sulle "normative fatte di notte " per favorire i Benetton:
https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/251979558780213/
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 18:54Grazie
silvana
16 agosto 2018 alle ore 18:46non ricordo se il sig. Benetton ha risarcito le migliaia di lavoratori morti lavorando per lui in Bangladesh....o se ha risarcito il popolo della Patagonia, so che voleva metterli in una riserva, però ha fatto un museo per la loro cultura....non vorrei facesse il museo del ponte e tanti saluti!!!!
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 21:44Grande Silvana..ora mi sento meno solo!
Danila R.
16 agosto 2018 alle ore 18:46Prof Ugo Arrigo ( Economia dei Trasporti, UniMiB): "Quando Autostrade era IRI si controllava da sola in quanto pubblica. Non avrebbe avuto senso che un soggetto pubblico mano sinistra (Anas) controllasse un soggetto pubblico mano destra.
Con la privatizzazione il controllo pubblico è invece divenuto indispensabile ma non è stato attivato in quanto immagino abbiano 'copiato' la concessione precedente che non lo prevedeva. Non so se questo sia avvenuto per miopia burocratica o volutamente per favorire l'acquirente.
In ogni caso due altri grossi favori sono stati fatti all'acquirente: il primo è la vendita senza previa istituzione di un regolatore indipendente dei trasporti, come esplicitamente previsto dalle norme generali allora vigenti sui processi di privatizzazione.
L'obbligo dell'istituzione del regolatore indipendente ante privatizzazione per le società di servizi pubblici era previsto dall'art. 1bis della legge 474 del 1994. Dunque la privatizzazione di Autostrade avvenne in violazione di questa norma.
Il regolatore dei trasporti, l'ART, è stato finalmente istituito (con 17 anni di ritardo) dal decreto legge 201 del 2011, il collegio è stato nominato nel 2012 e l'organismo è pienamente operativo dal 2013, 19 anni dopo la legge del 2004.
L'ART ha competenza su tutte le tipologie di trasporto, comprese le autostrade, ma, attenzione attenzione, solo per le 'nuove concessioni'. Non dunque su quelle in essere e tra esse neppure su quella più importante per la quale vi era un obbligo di istituzione ante privatizzazione.
Inoltre tutte le concessioni autostradali sono da sempre secretate e non è possibile sapere all'opinione pubblica cosa prevedono.
Danila R.
16 agosto 2018 alle ore 18:47Invece nel caso dei gestori autostradali (e aeroportuali) i clienti non possono scappare, trattandosi di monopoli. E questa è una ragione aggiuntiva del non senso della tariffa che precede gli investimenti.
Avevo sollevato questi temi molto tempo fa, ai tempi della privatizzazione di Autostrade, quando ero consulente economico di Palazzo Chigi e membro di una commissione del Tesoro che si occupava di regolazione delle utilities che erano ancora prive di Autorità indipendente..... commissione da cui mi dimisi nel 1999.
In realtà sulle tariffe autostradali la Commissione del Tesoro, che si chiamava NARS, fece un ottimo lavoro adottando un meccanismo per il quale le tariffe potevano anche scendere in presenza di elevati aumenti di traffico.
Ma il meccanismo non piacque ai regolati i quali si fecero aumentare le tariffe direttamente dal governo tramite decreto anziché delibera CIPE (di cui il NARS era organismo solo consultivo).In realtà le mie dimissioni dal NARS furono dettate da un altro fronte su cui ero in disaccordo: l'estensione del monopolio postale fatta recependo la prima direttiva liberalizzatrice dell'dell'UE (decreto l.vo 22.7.1999 n. 261). Siccome l'Italia era più liberalizzata di quanto l'UE chiedesse allora, si pensò bene di ripristinare il massimo possibile del monopolio.
Il principio che ha di fatto ispirato la regolazione del settore autostradale nell'ultimo ventennio è stato quello di non disturbare il regolato.... .... e l'obiettivo apparente il perseguimento del massimo profitto privato da parte dei pubblici poteri."
Danila R.
16 agosto 2018 alle ore 18:48Il ministro Delrio ha finalmente deciso all'inizio di quest'anno di renderle pubbliche. Esse sono state dunque rese disponibili sul sito del MIT. Peccato manchino gli allegati di maggiore interesse., in particolare i piani finanziari che giustificano le tariffe e loro variazioni.
Solo dai piani finanziari è possibile comprendere se le tariffe e la loro crescita nel tempo sono giustificate o meno e se i concessionari rispettano le promesse di investimento che le tariffe permettono comunque di recuperare.
Il secondo grosso favore è stato il mantenimento del principio che si possa caricare in tariffa già oggi un investimento che si farà (forse) in futuro.
Esso ha senso solo per gestori pubblici non per gestori privati. Andava bene per un Sindaco che doveva rifare un acquedotto e che anziché aumentare le tasse ai cittadini aumentava la tariffa dell'acqua potabile, così poteva mettere da parte i soldi per l'investimento. Ma la stessa cosa non ha alcun senso per un gestore privato il quale, una volta incamerata la maggiorazione tariffaria per investimenti futuri inizia a distribuirla sotto forma di dividendi agli azionisti e bonus ai manager... Se l'albergatore Tizio vuole fare investimenti per migliorare la sua struttura aumenterà i prezzi della camere dopo che i miglioramenti saranno fruibili dai suoi ospiti, non prima. Se la farà prima i suoi ospiti fuggiranno, dato che opera in concorrenza.
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 18:48((1
Le regole del gioco
di Paolo De Gregorio
Nel dibattito politico c'è un tema a cui ostinatamente non si vuole dare una risposta: si tratta della questione del primato della politica o di quello dell'economia.
La storia recente ha certificato che la vecchia politica si è dimostrata totalmente subalterna al "libero mercato", senza indirizzi strategici su energia, infrastrutture, smaltimento rifiuti, acqua, salute pubblica. Si è lasciato ai privati campo libero con i risultati che vediamo (anche il ponte di Genova), perché quando ci si affida alla bieca legge del profitto non si sceglie a favore dei cittadini, ma si trascurano manutenzioni, si delocalizza all'estero, si affidano i rifiuti tossici alla camorra anche se si sa benissimo che ciò significa malattia o morte per molte persone.
I professori, con Monti, si sono affacciati al governo del paese, ma con tutta la loro scienza hanno solo peggiorato la condizione dei pensionati, aumentato i costi per curarsi, senza occuparsi nemmeno di lasciare una nuova legge elettorale che almeno non fosse incostituzionale.
Ma se è dimostrato che vecchia politica e tecnici hanno fallito e gli elettori il 4 marzo lo hanno confermato, bisogna pensare a dotare il "populismo" vincente, e il più presto possibile, di strumenti legislativi in cui il popolo (al quale la vecchia politica si rivolge con disprezzo) abbia a disposizione veri strumenti di democrazia, tipo il Referendum propositivo e una legge elettorale proporzionale che dia il premio di maggioranza al primo partito e vengano vietate le coalizioni.
La Lega e il M5S avrebbero entrambi il massimo interesse a fare un accordo in questo senso, prima che le differenze che esistono fra loro possano degenerare, mentre un accordo sulla legge elettorale avrebbe come prospettiva un sano bipartitismo, perché senza coalizioni è facile che si produca un effetto di fusione al posto della deleteria frammentazione prodotta da vecchie regole di spartizione del potere.
segue
carlo
16 agosto 2018 alle ore 18:49in teoria dovrebbero perdere la concessone e ridare indietro le autostrade nello stato in cui erano state affidate a loro.
ciao che lo fanno, non ci crede nessuno.
sa &di
16 agosto 2018 alle ore 18:57OT? Convenzione con Autostrade per l'Italia
file zip https://bit.ly/2MV5xVJ
sito mit
Convenzioni regolanti i rapporti tra il Ministero e le Società Concessionarie Autostradali
https://bit.ly/2w6ZxST
Z
16 agosto 2018 alle ore 18:59"Brooklyn"
newmail *****
16 agosto 2018 alle ore 19:02Revocate la concessione, non sono affidabili. Non si possono accettare soldi una tantum.
Ci sono ancora le vittime sotto le macerie e 20 o 30 dispersi.
Costoro devono pagare tutto. I morti, i danni per gli sfollati, per l'economia genovese che ne risentirà fino alla costruzione di un nuovo ponte, e vanno condannati per direttissima per tutto quello che hanno procurato al popolo italiano.
Non si può accettare di aprire una trattativa in una situazione del genere.
Sarebbe come permettergli di pagare con i soldi che hanno racimolato con pedaggi alle stelle, i morti che loro stessi hanno causato.
Il perdono è di Dio e loro lo dovranno chiedere a nostro Signore.
vincenzo di giorgio
16 agosto 2018 alle ore 19:04Se non li colpiamo adesso non lo faremo più ! La dove più gli farà male , nel portafoglio !
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 19:08AVevano il dovere di fare manutenzione e non l'hanno fatta
Negli anni passati si spendevano in manutenzione 2 miliardi e mezzo
siamo scesi a 800.000 euro
Ti dice qualcosa?
La legge ordinava di controllare i piloni del Ponte Morandi 4 volte l'anno
La pila che è crollata non veniva guardata da 16 mesi
E tu non riesci a capire cosa c'entrano i Benetton????
Danila R.
16 agosto 2018 alle ore 19:08Come che ci appiccicano i Benetton con il crollo?
Lo hanno gestito per anni anni!
Mileto Riccardi
16 agosto 2018 alle ore 19:09Il M5stelle non ha un futuro , ha una missione.
Siamo tutte pedine sulla scacchiera della Storia.
La Storia si deve compiere e nessuno potra' fermarla.
Prima delle elezioni europee ci sara' la conclusione del trattato fra UK ed UE . Lavoriamo per farlo fallire, portiamo l'Inghilterra ad una Hard Brexit. Chiusa la trattativa stipuliamo un patto bilaterale , commerciale, politico e militare con Teresa May, di fatto scavalcando la commissione di Bruxelles e il duo Macron Merkel.
Sara' una batosta non indifferente per i gli europeisti alla Mario Monti & C.
Un chiaro segnale per gli altri populisti e sovranisti di tutta Europa che si puo' vincere e distruggere la UE e la BCE.
Il nostro compito e' questo. Questa e' la nostra missione. Poi altri verranno, e' inevitabile. Non siamo politici per tutte le stagioni, non siamo quelli del PD o di Forza Italia. Abbiamo una missione da portare a termine, ne siamo consapevoli, e oggi tocca ai Benetton domani a qualcun altro.
E' il disegno generale quello che conta.
Il suo culmine sara' con a primavera del 2022 , elezione del nuovo capo dello stato. Ci eleggiamo uno che la pensa come noi. Che porti il paese allo scontro finale con la commissione europea. 2023 elezioni generali , sanciremo la fine dell'Europa delle elite e dei padroni alla Benetton e la fine dell'euro.
La Storia s'e' messa in moto nessuno la potra' fermare. E' proprio il caso di dirlo: La Storia siamo noi.
Gabriella T.
16 agosto 2018 alle ore 19:10Nel primo pomeriggio di oggi, a RAI News 24, hanno intervistato un ingegnere della Sapienza che ha spiegato come anche il ponte della Magliana a Roma sia in pericolo. Si è visto come la parte centrale non sia in linea con il resto del ponte. Questa parte - spiegava l'ingegnere - una volta era un ponte levatoio e poi al suo posto hanno messo il calcestruzzo. Questo ponte risale addirittura al 1939 e da allora il ponte ha avuto diversi aggiustamenti.
L'ingegnere lodava l'ex-sindaco Rutelli perchè voleva chiuderlo e farne un'isola pedonale per i giochi dei bambini. Quello che non ha detto però perchè Rutelli non ci sia riuscito.
Le lodi a Rutelli mi sono sembrate fuori luogo. Non ho un buon ricordo nè di lui né degli altri sindaci di Roma, a cominciare da quello che non hanno fatto per i rifiuti.
Cmq la sindaca Virginia Raggi dovrebbe esserne informata.
Mileto Riccardi
16 agosto 2018 alle ore 19:11#boicottabenetton
carlo
16 agosto 2018 alle ore 19:16quindi e' colpa di chi l'ha fatto 50 anni fa? assurdo.
per 50 anni il ponte ha tenuto, anche se il traffico si e' come minimo quintuplicato, cioe' era stato progettato per il traffico di 50 anni fa o poco piu'.
toccava a chi lo gestiva controllarlo, monitorarlo, tenerlo sotto controllo e fare i lavori che andavano fatti. soprattutto sapendo che la tecnologia usata poteva, nel tempo, procurare dei cedimenti. lo sapevano.
l'hanno fatto? no, altrimenti non avrebbe ceduto.
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 19:16OGNI METODO DI MISURA( e' il mio mestiere) sia esso di " stato d'arte" o di controllo,VA' PER LEGGE CERTIFICATO E RESO NOTO.
Ci sono leggi che PRETENDONO che SI RENDA NOTO LA " FORCHETTA D'ERRORE" attraverso una CERTIFIFICAZIONE DI VALIDAZIONE dello stesso.
Per cui,se io FACCIO UNA ISPEZIONE devo renderne NOTI I RISULTATI,e,la COMUNITA SCENTIFICA,ESPONE LE CRITICITA' DELL'ERRORE,e SE ESSO RENDE CREDIBILE LA MISURA( sia essa manuale o con tecniche d'immagine).
TUTTO CIO' PER SERIETA' DEVE FARLO LO STATO.
Io stesso,ho fatto un robot misurometrico e,ATTRAVERSO ENTI CERTIFICATI( reparto validazioni misurometriche universita' di ingegneria meccanica di Brescia) DEVO OTTENERE UNA CERTIFICAZIONE DELLA FORCHETTA D'ERRORE.
ATTENZIONE,non e' che LA BOCCIANO O LA PROMUOVONO,dico solo di QUANTO SBAGLIO( non esiste misura perfetta..esiste una variabile d'errore SEMPRE).
ALLA FINE SONO IO CHE DECIDO SE VA' BENE
SU CHE BASE?
Se ESSA E' CREDIBILE SUL MERCATO.
Si vorrebbe SPERARE( ma non e' cosi) che POI,ENTI ESPERTI ESTERNI ALLE AZZIENDE,DECIDANO SE L'ERRORE E' COMPATIBILE CON LA FUNZIONE .
MA ERA AUTOSTRADE CHE SI CERTIFICAVA
E QUESTO NON VA' BENE.
Tanto e' vero che si SONO PRECIPOTATI A DIRE: " abbiamo usato tecniche di ispezione molto innovative,le migliori"
MA CHI DEVE DECIDERE SE ESSE SONO SUFFICIENTI?
Una radiografia,o similare HA DEI MARGINI DI ERRORE ENORMI..
PENSATE SOLO che OGNI RAGGIO,piu' SI ALLONTANA DAL PUNTO DA VISIONARE,piu' IL VETTORE DI MISURA DIVENTA CONICO AD APRIRSI.
La SOVRAPPOSISIZIONE DEI CONI,E LA STSTISTICA,DANNO LA MISURA.
INSOMMA LA MISURA E' IN UNA CERTA QUAL MISURA DEFORMSTA.
LA PAROLA CHIAVE E' " IN UNA CERTA QUAL MISURA"
QUALE?
CHI DICE: " OK..PUO' ANDARE?"
DOVREBBERO FARLO TECNICI DI CHI CONCEDE L'APPALTO DI CONCESSIONE..e non gli stesdi che hanno intetesse a LAVARSI LE MANI CON UN DOCUMENTO!
DEL RIO..SA' TUTTO CIO?
marta
16 agosto 2018 alle ore 19:25Effettivamente, se non fosse possibile calcolare il crollo di un ponte... verrebbe giù la scienza delle costruzioni!
Paolo Z.
16 agosto 2018 alle ore 19:28Il tuo è un discorso tecnico.
Ma un metro è un metro, e non ci sono errori... Ah mi dicono che al posto della barra che c'è a Parigi c'impiegano la luce... Al neon o a LED? :-)))
QUI IN DISCORSO COSI' NON ATTACCA!
Paolo TV
Toto A.
16 agosto 2018 alle ore 19:31Hanno sempre saputo tutto e tutti, adesso dovranno poco la volta aprire svariati dossier, e chi dovrà "cagare sangue" lo farà.
Adelaide C.
16 agosto 2018 alle ore 19:34Speriamo!!!
Toto A.
16 agosto 2018 alle ore 19:36Credo tu stia sbagliando Paolo, quello che afferma Luca è sacrosanto, immagino a questo punto che tu avvalori la religione piuttosto che la Scienza
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 20:09PAOLO..un metro e' metro,ma esso,quello di riferimento e' a Parigi,TUTTI GLI ALTRI,quelli seri,HANNO MARGINE D'ERRORE DA CERTIFICARE.
Comunque,un aggancio,dentro il cemento,non lo misuri o OSSERVI col metro,ma con TECNICHE D'IMMAGINE.
STUDIA!
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 19:221
DISASTRO ITALIA
Genova, Franco Bechis: il Ponte Morandi era ancora aperto per colpa della sinistra
Il ponte progettato dall' architetto Riccardo Morandi e realizzato da Dante Rossi negli anni Sessanta sul viadotto Polcevera dell'autostrada di Genova fu considerato a rischio da chi gestiva l'infrastruttura nel lontanissimo 1994. Fu la società Autostrade per l' Italia che ancora oggi gestisce la tratta, ma all'epoca era di proprietà pubblica, a lanciare l'allarme: il ponte era stato immaginato per un transito di 20 mila autovetture al giorno, e già all'epoca ne passavano più di 60 mila, il triplo di quello per cui era stato pensato. Si stanziarono subito 40 miliardi di vecchie lire per un intervento di emergenza e fu approvato il piano di quello che all'epoca si chiamava il «passante di Genova»: un progetto di alternativa viaria a quel ponte, in modo da distribuire il traffico su più varianti.
Fu approvato dal governo dell' epoca (quello di Silvio Berlusconi), furono fatti i bandi di gara, assegnate le commesse alle aziende vincitrici, e se tutto fosse andato come doveva, questo 14 agosto non avremmo assistito alla spaventosa tragedia del ponte che si piega in due e trascina nell'inferno chiunque fosse sopra e sotto. Ma arrivò un altro governo, quello di Romano Prodi e un ministro dei Trasporti sensibilissimo alle proteste liguri contro i nuovi lavori: Claudio Burlando. All'epoca non esistevano i comitati no Tav e no Tap, e nemmeno chi all'interno del M5S dava loro corda: nessuno era ancora nato. Ma la loro funzione era egregiamente svolta dalla sinistra radicale, guidata da Rifondazione comunista che era un pilastro essenziale del governo Prodi.
Non si sa se per convinzione sua o per salvare il governo, Burlando bloccò il passante che si stava costruendo. Alla società Autostrade non restò che obbedire al proprio azionista, bloccare i lavori e pagare pure le penali alle imprese che avevano iniziato inutilmente i lavori dopo avere vinto regolare gara.
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viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 19:242
Così il ponte Morandi dovette sbuffare e continuare a sopportare il traffico che mano mano aumentava e raggiungeva volumi 4 volte superiori a quelli per cui era stato progettato.La storia di questi ultimi 20 anni è iniziata lì ed è proseguita nello stesso modo,perché tutti- proprio tutti-sapevano che il ponte non avrebbe retto a quello che passava sopra e sapevano pure che quel punto nevralgico di Genova aveva la massima concentrazione di traffico di tutta Italia, superiore anche a quella che ha reso necessario il passante di Mestre.
PIEDE IN DUE SCARPE - La società Autostrade divenne privata, il passante venne inserito dal governo di Silvio Berlusconi nella legge obiettivo fra le grandi opere necessarie, il suo nome mutò in "Gronda" e ne ipotizzarono più varianti a seconda se passasse a levante a ponente o addirittura a Nord. Chi voleva farla si divideva nel paladino dell' uno o dell' altro progetto, chi non voleva protestava e bloccava i cantieri. Risultato: il progetto era adottato dal governo e sempre avversato da qualcuno degli enti locali, il cui parere era vincolante in conferenza dei servizi.
La società Autostrade presentò ben 5 progetti, e quando sembrava un gioco da ragazzi partire con i lavori si mise di traverso la futura Pd Marta Vincenzi, che all'epoca era presidente della provincia di Genova: «Quei progetti? Non va bene nessuno dei cinque». E si ricominciò da capo. Stessa cosa anni dopo con il no del sindaco arancione di Genova, Mario Doria. E con Burlando - lo stesso che lustri prima aveva mandato a gambe all'aria tutto - a difendere questa volta il passante.
Il Pd ha tenuto sempre il piede in due scarpe, fino a quando in una delle due non ha trovato i grillini, e allora è finito tutto compatto nell' altra scarpa. Ma quando era difficile insistere sulla Gronda, scese in campo anche un ex della Margherita, Alessandro Repetto, che sei anni fa provocò i suoi così incerti: «Non vorrei fare l' uccello del malaugurio, ma il ponte Morandi cr
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 19:263
ma il ponte Morandi crollerà, e allora tutti avremmo sulla coscienza i no di oggi alla variante...». Purtroppo aveva ragione, ma le fronde che hanno evitato la messa in sicurezza di quel tratto di autostrada ligure sono state numerose e inattese. Fra queste la più clamorosa nel 2009 fu quella di Ansaldo Energia del gruppo Finmeccanica, che sostenne che il progetto Gronda metteva a rischio 2.800 posti di lavoro lì perché le loro fabbriche avrebbero dovuto essere spostate da dove erano: sotto il ponte Morandi.
Meglio rischiare tutti di morire come è accaduto ieri, piuttosto che sospendere l' attività produttiva e spostarsi di qualche centinaio di metri (cosa che comunque ora sarà inevitabile). Lungimiranti i manager, e ovviamente anche i sindacati che all' epoca si tuffarono felici come Pasque su quella linea del nimby.
La storia è sempre stata questa fino ai più recenti comitati no-Gronda sostenuti da esponenti del M5s ligure ed ospitati spesso sul blog di Beppe Grillo. A dire il vero sono stati gli unici oppositori al progetto a non contare un due di picche, perché finalmente con la loro opposizione tutti gli altri politici sono riusciti a fare fronte comune e il progetto del passante di Genova è stato approvato nel settembre 2017 e ha avuto solo un paio di mesi fa il via libera definitivo da parte della Unione europea, ma i cantieri si sarebbero aperti solo nel 2019 e l' alternativa a ponte Morandi sarebbe stata effettiva solo nel 2028-2029, dopo un investimento di 4,3 miliardi di euro.
GIALLO MANUTENZIONE - Mentre si discuteva delle alternative certamente sono stati spesi fondi per la manutenzione ordinaria della società Autostrade, anche in quella tratta come ha sostenuto ieri la società in un comunicato di incredibile freddezza in cui non c'era manco un pensiero per le vittime.
segue
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 19:264
Anche la manutenzione ordinaria non ha avuto grandi fortune: era in corso sul ponte nel febbraio scorso, ma una raffica di vento più forte delle altre ha fatto volare le impalcature fermando i lavori. Però è la manutenzione straordinaria quella utile al ponte collassato ieri, e su quanta ne sia stata fatta c' è davvero ancora parecchio mistero.
Di sicuro non abbastanza, perché ieri quel ponte è collassato e non è accaduto per un fenomeno straordinario come un terremoto. E nemmeno - come qualcuno ieri pareva sostenere - per lo spostamento d' aria di un fulmine che non ha spostato né un uomo né un mezzo né una tegola di un tetto nei dintorni...
di Franco Bechis
Roberto .
16 agosto 2018 alle ore 19:35Questo è...l'elencuccio delle aziende possedute dalla famigliola benetton e le quote detenute in altre Società:
Tessile:
100% Benetton Group e Olimpias
Agricolo/immobiliare:
100% di Maccarese Spa che controlla il 95% di Cia de tierras sudargentinas e 100% di Edizione Property.
Infrastrutture e servizi:
100% di Sintonia subholding lussemburghese che controlla:
30,25% di Atlantia cioè Autostrade per l'Italia al 100%, Aeroporti di Roma al 95% e la spagnola Cellnex al 29,9%l, 32,71% dei Eurostazioni spa e il 7,44% di Alitalia
Ristorazione e retail:
100% di Schema34 Srl, subholding che controlla:
50,01% di Autogrill che a sua volta controlla il 100% di HMS Host Corp;
Sport
100% di Verdesport, gruppo che coordina le società Benetton Basket, Sisley Volley e Benetton Rugby.
Altre partecipazioni:
3,04% di Assicurazioni Generali;
2,11% di Mediobanca.
4,7% di Pirelli & C.;
5,1% di Rcs MediaGroup;
2,24% di Caltagirone Editore;
2,00% di Il Sole 24 Ore;
1,93% di Banca Leonardo.
Toto A.
16 agosto 2018 alle ore 19:42benetton è un gran figlio di puttana, in Argentina detta i confini sui corsi d'acqua per fare in modo che i piccoli allevatori, che non rientrano nelle cooperative di sua gestione, non riescano ad abbeverare il loro bestiame. Un po' come le nostre cooperative "rosse"
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 19:36BOICOTTA BENETTON 1
L'impero dei Benetton
Tratto dal libro "Guida al vestire critico"
Benetton è una multinazionale a controllo italiano. Opera principalmente nel settore dell'abbigliamento casual e dei tessuti. Possiede i marchi United Colors of Benetton, Sisley, Playlife, Killer Loop, Undercolors.
A seguito dell'accordo con Mattel (avvenuto nel maggio 2005). Benetton realizza e vende nei propri negozi la linea di abbigliamento per bambine "Barbie loves Benetton".
I suoi marchi si trovano applicati anche su prodotti diversi da quelli dell'abbigliamento in virtù di contratti di licenza. Fra le imprese che hanno ottenuto la licenza possiamo citare l'azienda turca Zorlu Holding per la biancheria, la francese Selective Beauty per i profumi, la milanese Siport per le scarpe da bambini. Ha contratti di licenza anche con aziende che producono gioielli, profilattici e cartoleria.
Il gruppo è composto da 55 società, 40 delle quali con sede all'estero. Le società del gruppo si possono dividere in tre categorie: quelle di natura commerciale, quelle addette alla filatura e tessitura, e quelle che si occupano del confezionamento. Quelle di natura commerciale sono il maggior numero e per la maggior parte si trovano all'estero.
Quelle tessili sono Olimpias e Filatura di Vittorio Veneto, che posseggono vari stabilimenti nell'Italia Settentrionale e nei dintorni di Firenze e Salerno. Quelle del confezionamento sono dislocate in parte in Italia e in parte all'estero. in Italia le principali sono Benind, Bentec e Bencom che si dedicano alla progettazione, al rapporto con i terzisti, ai controlli di qualità e alla rete di vendita. All'estero le società più importanti sono Benetton Slovacchia, di cui non conosciamo le attività, Benetton Ungheria, che coordina la produzione effettuata tramite terzisti nell'Europa dell'Est, Benetton Croazia, che si dedica principalmente al confezionamento dei vestiti in lana, Benetton TextilConfeccao, che confeziona vestiti in PortogAL
Vincenzo Giancristofaro
16 agosto 2018 alle ore 19:37Nessun tentennamento, REVOCA IMMEDIATA DELLA CONCESSIONE!
Inoltre azione di responsabilità penale e civile per chi ha permesso questa concessione truffa, trattando la cosa pubblica alla stregua di "cosa loro", non sono i politici i padroni dell'Italia, ma i cittadini!
Inoltre andare a fondo e capire chi e come mai i concessionari avevano residenza fiscale in Lussemburgo, quindi capire se hanno evaso il fisco italiano, visto che il reddito derivante dalle autostrade è fatto in Italia!
Non si capisce chi sono questi geni che hanno dato questa concessione, che garantisce introiti tali da poter investire sulla manutenzione e le nuove infrastrutture...questo vale anche per le scommesse...se non è un suicidio questo ditemi cos'è?
Il privato deve sparire dall'amministrazione della cosa pubblica!
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 19:38BOICOTTA BENETTON 2
capogruppo è Benetton Group Spa, posseduta per il 67% dalla famiglia Benetton attraverso la società Edizione Holding, che rappresenta la cassaforte finanziaria della famiglia.
Edizione Holding si trova al vertice di numerosi gruppi e numerose società finanziarie utilizzate per effettuare operazioni di vario genere. Una di queste è "21 investimenti" attraverso la quale opera in una ventina di società tra cui Meccano, Sisal, StradeBlu. Fra i gruppi più importanti partecipati direttamente da Edizione Holding troviamo Maccarese Spa gruppo immobiliare (100%) Autogrill Spa (57%), Autostrade Spa (37%), Olimpia Spa (16%) che controlla Telecom Italia, Grandi Stazioni Spa (13%), Sagat Spa (24%) che gestisce l'aeroporto di Torino, Pirelli & C. Spa (3,93%), Banca Popolare Antonveneta (4,86%). Edizione Holding controlla anche il 24,5% del capitale della Sep, casa editrice del quotidiano "Il Gazzettino". Inoltre ha possedimenti terrieri all'estero. In Argentina, ad esempio, tramite la società Compania de Tierras Sud Argentina SA possiede una estensione grande come tutta l'Umbria su cui alleva 300.000 pecore da lana.
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 19:41BOICOTTA BENETTON 3
totale, nel 2004, i gruppi controllati da Edizione Holding (compreso Benetton Group) hanno ottenuto ricavi per 4,95 miliardi di euro.
La rete commerciale di Benetton, presente in 120 paesi, comprende 5 mila punti vendita a insegna propria, per la maggior parte concessi in franchising. Il Gruppo Percassi di Bergamo, socio in Italia di Zara, gestisce in franchising un centinaio di negozi Benetton.
Il gruppo ha la direzione a Ponzano Veneto, in provincia di Treviso.
COMPORTAMENTI
Trasparenza: Non ha risposto al nostro questionario.
Gli accordi stipulati nel 1978, 1999 e 2004 vincolano l'azienda a fornire al sindacato l'elenco delle imprese partecipate, dei terzisti italiani e dei siti produttivi esteri collegati al gruppo.
Lobby: Edizione Holding controlla il 24,5% del capitale dalla Sep, casa editrice dei quotidiano "ll Gazzettino" (www.agcom.it).
Lavoro: Benetton ottiene parte dei suoi prodotti da terzisti localizzati in Cina, paese che vieta ogni libertà sindacale. Inoltre ha collegamenti produttivi con Argentina, India, Lituania, Turchia, Ucraina, Ungheria, paesi che ostacolano fortemente le libertà sindacali ("Corriere del Veneto", 13 maggio 2004; Bilancio 2004).
Il 16 aprile 2003 si è concluso il processo promosso da Benetton contro Riccardo Orizio, giornalista del "Corriere della Sera" che nell'ottobre 1998 aveva pubblicato un servizio sulla presenza di lavoro minorile alla Bermuda e alla Gorkem Spor Giyim, due fabbriche turche che producevano abbigliamento a marchio Benetton. Di professione terziste, non lavoravano direttamente per Benetton Group, ma per il suo licenziatario turco Bogazici Hazir Giyim. Il servizio, che conteneva nomi, cognomi e foto, pose Benetton in grande imbarazzo anche perché l'articolo attribuiva al proprietario della Bermuda la seguente dichiarazione: "I rapporti tra noi e l'azienda italiana sono amichevoli e di intensa collaborazione. Loro sono i miei principali clienti". L'articolo affermava anche
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 19:45BOICOTTA BENETTON 4
continua..COMPORTAMENTI
L'articolo affermava anche che i capi di vestiario prodotti alla Gorkem recavano l'etichetta "Made in Italy". Per difendere la propria immagine, Benetton querelò Riccardo Orizio per diffamazione. In base alla documentazione presentata dal "Corriere della Sera" e a dichiarazioni rese dai testimoni, il Tribunale ha sentenziato che: "L'utilizzo, nelle aziende subfornitrici del licenziatario turco di Benetton, di lavoratori-bambíni" è "circostanza risultata sostanzialmente provata". Tuttavia ha condannato Orizio a 800 euro di multa, perché ha sbagliato nell'"affermare in modo perentorio che in una di queste aziende venissero prodotti capi con il marchio made in Italy per conto dell'azienda italiana" ("Corriere della Sera", 12.10.1998 e 21.05.2003).
Nel 2003 Benetton ha adottato un codice etico e di condotta, che però non prevede il rispetto dei diritti dei lavoratori come criterio di selezione dei fornitori. In esso si afferma che "la selezione dei fornitori (...) è dettata da valori e parametri di concorrenza, obiettività, concorrenza, imparzialità, equità nel prezzo". Agli impegni diretti, Benetton ha sempre preferito formulazioni generiche, come quella assunta nell'accordo sindacale del 1994 attraverso il quale riconosce che il lavoro presso i terzisti deve svolgersi nel rispetto dei diritti fondamentali. Il documento cita tutti i temi più rilevanti, ma sotto forma di elenco senza alcuna specificazione. Non c'è riferimento alle convenzioni dell'OIL, non si cita il salario vivibile, non si parla di forme stabili di assunzione. Per quanto riguarda il sistema di controllo, in un successivo accordo sindacale dei 1999 è espressa l'intenzione di dotarsi di un sistema di monitoraggio interno rafforzato da valutatori esterni. A tutt'oggi non sappiamo cosa abbia messo in atto, benché nel 2004 Benetton abbia firmato un nuovo accordo sindacale in cui accetta di comporre una commissione che verifichi lo stato di attuazione dell'accor
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 19:47BOICOTTA BENETTON 5
Società. Dal 1991 la famiglia Benetton è proprietaria di 900.000 ettari in Patagonia (Argentina), attraverso la società Compania de Tierras. La proprietà è contestata dalla popolazione Mapuche, originaria della regione, ma oggi confinata in zone periferiche. A più riprese i Mapuche hanno rivendicato il diritto a tornare sulle loro terre e per questo si sono scontrate con l'azienda dei Benetton. L'ultimo contenzioso, in ordine di tempo, ha avuto inizio nel 2002. La famiglia Curinanco, ridotta alla fame, era tornata nel suo luogo di origine, stabilendosi, con il benestare dell'autorità pubblica, in un'area che fa parte dei possedimenti Benetton. Per tutta risposta l'azienda ha fatto sgomberare la famiglia con la forza e l'ha citata in giudizio. Il caso si è chiuso nel 2004 con una sentenza di condanna per la famiglia occupante.
Benché il processo non sia stato favorevole alla famiglia Curinanco, ha avuto il merito di richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla situazione dei Mapuche. Infatti nel luglio 2004, lo stesso Adolfo Pérez Esquivel, premio Nobel per la pace, ha scritto a Benetton per chiedere la restituzione di alcune terre. Benetton, pur contestando la richiesta dei Mapuche, si è dichiarato disponibile a cedere alcune terre comprese quelle occupate dalla famiglia Curinanco. Ma nell'agosto del 2005 non erano ancora stati fatti passi concreti. ("Azkintuwe Noticias", 3 agosto 2005, tradotto da Alejandra Bariviera per www.peacelink.it; "L'Altracittà", dicembre 2004; 1a Repubblica", 12 luglio 2004).
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 19:50BOICOTTA BENETTON 6
Forniture all'esercito: Nel febbraio 2003, a ridosso della guerra in Iraq, fece scalpore la notizia apparsa su " La Repubblica ", in base alla quale la nave italiana "Strada Gigante", posseduta da una società di trasporti partecipata dalla famiglia Benetton, trasportava materiale bellico per conto dell'esercito britannico (" La Repubblica ", 27 febbraio 2003).
Consumatori: Fra il novembre 2002 e il marzo 2004, Benetton è stata censurata a più riprese dallo IAP per messaggi pubblicitari che violavano il codice di autodisciplina. In particolare i messaggi di Sisley sono stati ritenuti contrari agli articoli 1 (lealtà pubblicitaria), 9 (violenza, volgarità, indecenza) e 10 (convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona) (Ingiunzioni n. 231/2002 dell'8 novembre 2002, n. 53/2004 del 5 febbraio 2004 e n. 83/2004 del 5 marzo 2004).
Illeciti: Nel 2004 l 'Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha multato Edizione Holding/Autostrade Spa per irregolarità nelle gare di appalto indette per le aree di ristoro. Di fatto è stata favorita Autogrill, che è un'altra società dell'impero Benetton. La multa è stata di 6,79 milioni di curo ("Bollettino AGCM", n. 46 del 29 novembre 2004).
Animali: Nell'ottobre 2004 l 'associazione animalista PETA ha lanciato una campagna nei confronti di Benetton per convincerla a non comprare più lana dall'Australia. In questo paese, infatti, viene adottata una pratica, chiamata mulesing, che oltre ad asportare la lana, taglia via pezzi di pelle dal corpo degli animali. Quando non sono più utili per la lana, le pecore sono inviate in Medio Oriente per essere macellate secondo il rito islamico. Il viaggio avviene su imbarcazioni scoperte, in condizioni indecenti (www.unitedcrueltyofbenetton.com).
Paradisi fiscali: Benetton ha filiali in Corea del Sud, Hong Kong, Lussemburgo, Svizzera, considerati paradisi fiscali dalla legislazione italiana (Bilancio 2004).
oreste *****
16 agosto 2018 alle ore 20:09Luca ...grazie di cuore! ^.^
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 20:23Di niente atto dovuto..adesso mi verranno a prendere..ma tanto..vivere di merda o morire con onore..meglio ka seconda
carlo
16 agosto 2018 alle ore 20:13ma poi anche se non fosse crollato il ponte 'sti qui' hanno rotto il ca..o.
noi paghiamo le autostrade e c'e' gente che ci guadagna sopra alle spalle di chi li aveva pagati, noi tutti, che invece saremmo i veri padroni.
roba da matti.
boa con 'sto modo di gestire la cosa pubblica. trattati veramente dacoglionazzi con l'anella al naso, cornuti e mazziati.
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 20:21Si ha ha questa sensazione!
Danila R.
16 agosto 2018 alle ore 20:14La revoca ci costerebbe 20 miliardi.
Se è vero, chi ha permesso l'introduzione di questa clausola andrebbe processato per alto tradimento.
carlo
16 agosto 2018 alle ore 20:14non passa.
Manuela Albizzati
16 agosto 2018 alle ore 20:15Ma a tutta questa gentaglia che ha rubato a più non posso le manette oltre restituire il maltolto mai? Mandarli in galera e farli lavorare un po' da schiavi come noi, un po' di inferno anche a loro, perché persone così non hanno rimorsi di. Ma la coscienza ce l'hanno?
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 20:1920 MILIARDI?
BENE..non revochiamogliela.
Da domani ISPEZIONI TECNICHE ESTERNE COMPROVATAMENTE EQUE,CHE CONTROLLINO OGNI CM DELLA RETE stradale DI ATLANTIA ,CON UN RESOCONTO CERTIFICATO E GLI FACCIAMO METTERE A POSTO TUTTA LA RETE.
Vediamo se gli CONVIENE!
E' UNA GRANDE OPPORTUNITA' !
ESCONO DA SOLI!
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 21:29So' d'accordo; quarche mijajo de sanzioni de quarche decina de mijoni, tanto pe' gradi'.....
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 21:36PROTEGGIAMO SOSTENENDO DI MAIO E SALVINI.
carlo
16 agosto 2018 alle ore 20:21la penale per la revoca puo' valere solo se viene fatta cosi di capocchia, senza un valido motivo oggettivo.
ma 'sti qui' con i loro giochetti hanno provocato la morte di decine di persone. con la loro incompetenza e superficialita'. e'di dovere togliere loro la gestione delle autostrade.
si sono dimostrati come minimo degli incapaci. c'e' una giusta causa per togliere loro la concessione, anche se il contratto non lo stabilisce.
oreste *****
16 agosto 2018 alle ore 20:26Se arrivassimo a questo punto osceno che i Benetton hanno intenzione di chiedere 20 miliardi per la recessione,a questi stronzi, le vittime dovranno chiedere 40 miliardi per i danni ricevuti.
oreste *****
16 agosto 2018 alle ore 20:22Danila...concordo il tuo ...un bacio.. smach... virtuale!
Ciaooo! stellina!
carlo
16 agosto 2018 alle ore 20:24in uno stato un minimo moderno gli andrebbe grassa anche solo se non vanno in galera e pretendono di riscuotere una penale. roba da matti.
carlo
16 agosto 2018 alle ore 20:34anni fa per lavoro dovevo far firmare un contratto tra la mia azienda e altre aziende.
mi hanno insegnato che se il contratto e' troppo "capestro" per una delle due parti, troppo "vincolante", troppo fuori da un minimo di buon senso, qualsiasi giudice lo avrebbe dichiarato nullo.
in questo caso, in una situaizone simile, se un'azienda ha provocato decine di morti con la sua incuria, una penale da pagare per toglierle la concessione e' assurda, anche se non e' espressamente scritto nel contratto.
la penale puo' valere solo se le si vuole togliere la concessione senzda motivi oggettivi. ma qui' c'e' la pericolosita' dell'azienda stessa, la sua incapacita', il suo volere troppo speculare su un bene pubblico fino ad arrivare a provocare stragi etcetc.
tutta roba che se anche non e' scritta nero su bianco nel contratto, vale comunque per toglierle la concessione.
Edoardo Zamarra
16 agosto 2018 alle ore 20:37Segnalo, per l'opportuno seguito, il presente video diffamatorio dal titolo inequivoco:
https://www.youtube.com/watch?v=C0AjXk1GwOg
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 20:43Questo è il risultato di aver privatizzato le autostrade
Renzi già nella prima Leopolda voleva la privatizzazione di tutte le funzioni dello Stato
QUANDO TUTTO SARA' PRIVATO
ANCHE TU SARAI PRIVATO DI TUTTO.
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 21:03poco, ma sicuro.
Rinaldo A.
16 agosto 2018 alle ore 20:46NON FACCIAMO SCHERZI !!!!
Dopo che Salvini ha auspicato indennizzi alle vittime e risarcimenti allo Stato, i media stanno esultando per il "realismo" che sta prevalendo verso i criminali responsabili della strage di Genova, allontanando la revoca della Concessione.
Analoga prudenza pare rilevarsi nelle parole di Toninelli, che parla di "eventuale" revoca.
Sia chiaro, con il popolo M5S non si gioca come con gli altri elettorati! Abbiamo condiviso la misura della revoca ad un potentato economico che ha sempre spadroneggiato con i governi precedenti; adesso non possiamo farci condizionare da una Lega che è sempre ricattata dalla imprenditoria del nord e segnatamente veneta.
Se Di Maio, Toninelli e il M5S cedono su questa revoca annunciata con squilli di tromba, comincerà un declino di consenso popolare, perché si sarà dimostrato che ha lasciato l'egemonia nelle ambigue mani di Salvini e della Lega !
Occhio, ragazzi, il consenso conquistato per coerenza di comportamenti si può perdere in poco tempo se si constata che questa coerenza è di carta !!!!
POPOLO M5S, FATTI SENTIRE A GRAN VOCE !!!!
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 20:49TRAVAGLIO.
Il crollo di ieri ci dice che un ponte pericolante, figlio di un sistema marcio e corrotto, fa più danni di tutti i terroristi islamici, i migranti clandestini, le epidemie di morbillo e le altre "emergenze" farlocche o gonfiate che occupano l'agenda industrial-politico-mediatica. Se vuole cambiare seriamente, il governo si occupi di cose serie con politiche serie
annulli le grandi opere inutili, dal Tav Torino-Lione in giù, per dirottare le enormi risorse
. su piccole e medie opere di manutenzione, prevenzione e ammodernamento delle infrastrutture esistenti (finora ignorate perché la grandezza dei lavori e delle spese è direttamente proporzionale a quella delle mazzette)."
oreste *****
16 agosto 2018 alle ore 20:51Facciamo alcuni esempi:
La catena alimentare venduta....sudore dei consumatori e dei commercianti italiani.
La Banca d'Italia alle banche!
Le autostrade ai Privati.
Alitalia ai privati.
La Fiat ai privati!
Le case popolari riscattate e vendute!
E pagano le tasse all'estero!
Cazzo ci hanno preso per il culo e non ce ne siamo accorti?
O ci andava bene così a tutti?
Oppure ce ne siamo accorti perchè economicamente ormai siamo senza mutande?
Grandi prenditori e grandi statisti.
Grandi governanti e grandi affaristi....e poi si dice che non erano capaci!
Belin...erano capacissimi!
carlo
16 agosto 2018 alle ore 20:53inoltre, se nel contratto c'e' scritto che la societa' autostrade doveva fare manutenzione, siccome e' palese che non e' stata fatta, e questa incuria ha provocato la morte di decine di persone oltre a danni rilevanti e feriti piu' o meno gravi (praticamente una strage), la revoca si deve applicare automaticamente naturalmente senza penali da pagare.
carlo
16 agosto 2018 alle ore 20:54la prima a non rispettare il contratto e' stata la societa' autostrade.
carlo
16 agosto 2018 alle ore 20:57e poi tanto casino se gli revocano la concessione. i soldi li hanno gia' fatti e aq bizzeffe. non e' che finiscono su un marciapiede. vadano in pensione. si godano quelli che hanno.
tutta 'sta roba di voler farefarefare, bona. roba veramente d satanisti massoni deviati.
e' roba fuori da ogni buon senso e cosiddetta "grazia di dio".
carlo
16 agosto 2018 alle ore 20:58fanno schifo al ca...o.
oreste *****
16 agosto 2018 alle ore 20:58Una raccomandazione a tutti... ad ogni problema che verrà fuori dalla "polvere di sotto al tappeto,e ne verrà fuori molta,si raccomanda di non stare a sentire le
daniele p.
16 agosto 2018 alle ore 21:01è l'ora di finirla con queste privatizzazioni che hanno depauperato il paese ed hanno messo i soldi in tasca a gentaglia senza scrupoli e mazzette in tasca a politici corrotti!
vedere parenzo che di fatto difende la società autostrade e mette i bastoni tra le ruote al nostro luigi mi dà il voltastomaco!
il nostro luigi è veramente all'altezza;
in alto i cuori, w il *****!
Michele Belloni
16 agosto 2018 alle ore 21:02LA PENALE E' DA PRETENDERE DA AUTOSTRADE PER L'ITALIA!!! Proprio così!!! Questi infami privati vogliono SOLO FARE PROFITTI!!! Rescindere immediatamente il contratto di concessione non solo per autostrade, ma per tutte le entità statali che sono state REGALATE ai privati!!! Le Holding vogliono il risarcimento di 20 miliardi?? Allora lo stato gli risponda con una richiesta di risarcimento per omicidio plurimo, disastro colposo e gravissime inadempienze!! Totale della richiesta: 30 MILIARDI DI EURO!!!! Ecco come si fa ad "ortopedizzare" questi esseri esiziali!!! Perché altro aggettivo non esiste!!! Gli italiani sono arrabbiati! molto arrabbiati!! Basta con ponti che crollano, basta con luride tavolette di legno messe sui binari dei treni (vedi deragliamento treno pendolari di Pioltello)anziché fare la corretta e sacrosanta manutenzione! Alla faccia dei prezzi dei biglietti che fanno pagare questi sciacalli!!!! Basta!Basta! Ai nostri carissimi Luigi e Danilo dico: avanti tutta ragazzi!! Mettete fine a questi crimini sociali!!
daniele p.
16 agosto 2018 alle ore 21:05non dico cosa andrebbe fatto a chi ha firmato i contratti di concessione di gran parte delle nostre autostrade perché mi bannerebbero immediatamente......
Max Stirner
16 agosto 2018 alle ore 22:30Sicuro? Io non credo. L'importante è che tu sappia quel che dici
Psichiatria. 1
16 agosto 2018 alle ore 21:06Pessima reazione del governo troppa emotività ingiustificata. Male.
daniele p.
16 agosto 2018 alle ore 21:12sei un azionista di atlantia?
emotività ingiustificata?
ti ricordo che ci sono almeno 50 morti!
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 21:24Seeee, davanti a 'na strage, ce vole n' certo "savoir faire", anzi, raccontamo pure 'na barzellettina, così, tanto pe' alleggeri' 'a situazzione....
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 21:31IL NOME E IL COGNOME..SE NO E' MEGLIO CHE tu vada da UNO PSICHIATRA,perche' i comportamenti SUBDOLI,sono PATLOGICI.
daniele p.
16 agosto 2018 alle ore 22:15senti, spaghetto, diccelo tu cosa intendeva dire perché qui siamo tutti scemi.....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 22:27...non è emotività; è sete di giustizia...
maria t.
16 agosto 2018 alle ore 23:00ciao Trollettino
Bruno C.
16 agosto 2018 alle ore 21:12"Articolo 43
A fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire, mediante ESPROPRIAZIONE e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunità di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale."
Bisogna farlo però. ^_^
cappilli
16 agosto 2018 alle ore 21:14Giusto però dopo visura patrimonio
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 21:16Arsenale k
Gentiloni: "Inaudito che governo alimenti minacce. Siamo un paese ferito, consapevole delle responsabilità da accertare e perseguire, unito nel sostegno a chi soffre".
Ma Gentiloni chi? Quello che ad elezioni perse ha fatto la leggina salva-cognati?
#unicefdenuncia #UNICEF
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 21:21....Gentiloni, me' cojoni: Gentiloni Silveri, me' cojoni più de ieri; Gentiloni Silveri Nobili di Filottrano, te potessero taja' 'na mano, Gentiloni Silveri Nobili di Filottrano e Macerata, ma anvedi che cagata....
Luca Cappilli
16 agosto 2018 alle ore 21:17Buona sera a tutti che l'Italia cambi
Rinaldo A.
16 agosto 2018 alle ore 21:21Con molto piacere do atto a Luigi Di Maio di aver sgomberato il campo dagli equivoci sorti sulla revoca della concessione nel corso di una partecipazione all'edizione odierna de "In Onda" su La 7. Ha confermato con nettezza la revoca della Concessione.
Bravo Luigi ! Hai messo le palle sul tavolo !!!!
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 21:25Arsenale k
Mi state dicendo che 5 consiglieri M5S sono la causa del blocco della Gronda colpevoli di aver creduto ai periti di Autostrade SpA., che stranamente ora vogliono cacciare?
Anche io mi fido del medico se mi dice: macché melanoma, è solo voglia di fragola. Poi lo prendo a mazzate.
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 21:26Compagni! Per la faccenda di Genova le magliette di che colore le mettiamo? United Colors of Benetton?
[@LVIX1]
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 22:16solo er colore: 'a sostanza, invece, è tutta tua....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 22:20...defecato n'artra vorta....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 22:23...mi riferisco, ovviamente, al nostro piccolo ed ostinato amico...
Max Stirner
16 agosto 2018 alle ore 22:26puff!
Mauro Magni
16 agosto 2018 alle ore 21:28STRAGE DI GENOVA
NO assoluto a qualsiasi ACCORDO
con chi è responsabile di questa strage
Decidano i giudici..... SE
violentare e infamare ancora una volta il popolo Italiano
o dargli un minimo di giustizia
E in fretta - di corsa
Troll-400.001
16 agosto 2018 alle ore 21:44Attraverso una classe politica corrotta fino al midollo hanno messo al sacco il nostro paese. Le autostrade regalate ad un privato che non paga neppure le tasse sugli utili è solo uno degli innumerevoli capitoli.
un altro, su cui occorre altrettanto fare piena luce, è quello dei vaccini.
Ovviamente "professoroni scelti ad hoc" e giornalisti che devono guidare il gregge, parlano, anzi urlano (più il contenuto è falso e privo di evidenze reali, tanto più deve essere urlato) , che la loro sarebbe "scienza" e gli altri "oscurantisti" , e nascondono sistematicamente la verità.
Questo articolo del mitico blog mercola.com (i contenuti si basano solo ed esclusivamente su studi scientifici pubblicati, sempre referenziati e listati alla fine) racconta con pacatezza di come ci prendono per i fondelli:
https://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2017/12/16/how-much-do-you-know-about-vaccine-safety.aspx
Sapevate che in certe aree della Germania si hanno tassi di vaccinazione del 30-40% senza che si registri alcuna maggiorazione nei tassi di malattia? Cosa se ne può dedurre?
https://mobil.n-tv.de/wissen/Sueden-Bayerns-ist-von-Impfgegnern-gepraegt-article19921635.html
Paolo
16 agosto 2018 alle ore 21:46questa sera Di Maio sulla 7 : Bravo da 110 e lode. Ottimo intervento, mi è piaciuto, si è dimostrato in gamba ( come sempre)
Mauro Magni
16 agosto 2018 alle ore 21:55STRAGE di GENOVA
MA come? Olivieruccio Toscani non vai a fotografare il mucchio A GENOVA? sai quante tonalità di colori ci sono?
Dai dai... che poi i tuoi amici Benetton ci fanno una maglietta
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 22:02...però, adesso pensate a quer povero Benetton, che ogni santo ggiorno se fregava 'e mani pe' l'immane affare fatto a le spalle dei soliti noti, e che da n' giorno a l'artro, se maledice pe' nun esse rimasto ner ramo majette e mutande...( mutande che, pure se cascano de botto, nun provocano troppi probblemi); quarcosa me dice che l'affare, però, nun l'ha fatto solo lui, ma tutte 'e allegre congreghe de tre sgoverni consecutivi: er sgoverno de Baffino er Bombardiere, lo sgoverno Nano I° e lo sgoverno Nano II°, co' 'e loro caterve de pezzi de mmerda ar servizzio de tutti tranne che der Popolo Italiano; così pure, me chiedo in quegli artissimi momenti in cui se decidevano 'e sorti de le reti de comunicazzione , de quelle de 'i trasporti e de l'energìa, 'ndove minchia stava er Custode, er lanciatore de mòniti: azz, me chiedo continuamente , davero, ma che bisogna fa', pe' libberarse anzitempo de n'amministratore incapace e truffatore, così protetto da n' Sistema che se chiude a riccio e che se autoprotegge cor segreto de Stato e co' leggi fatte su misura pe' gli Amici.....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 22:12..quel che dico tra le righe, (non è necessario usare toni drammatici per dirlo), invece è serissimo; che tre governi consecutivi si siano accordati con dei privati per assaltare le società Statali e trarne ingentissimi profitti salassando i cittadini, è un fatto...
D. Pavan
16 agosto 2018 alle ore 22:20'Sti figli di mignottona se sò magnati pure l'elastico delle mutande.
"Vedo tanti Formigoni dappertutto, Dottò.. che è?! Sò malato?.."
viviana vivarelli
16 agosto 2018 alle ore 22:13Le privatizzazioni non funzionano, il Regno Unito nazionalizza di nuovo le ferrovie
La gestione della tratta orientale torna in mani pubbliche. I Laburisti: "È la dimostrazione che con questo sistema le compagnie guadagnano e i cittadini perdono"
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 22:14VITO GAMBERALE ex manager di Autostrade SPA( 6 anni di AD)
Priorita' al silenzio per il lutto
Seconda fase,ricostruzione urgente
Terza fase..i DIRITTI E LE RESPONSABILITA'
Il ponte MORANDI era un MALATO IN CASA.
L'azionista non centra niente con l'amministrazione E la manutenzione.
😳😳😳🤘🤘🤘( bene..io investo in AZIONI SUL COMMERCIO DI bombe atomiche..poi se scoppia..io cosa centri?)🔫📈💰🍰🖕🐰
30mila veicoli al gg di certificazione..attualmente,NE PASSA IL TRIPLO.
UN VECCHIO CHE GIOCA IN SERIE A.
👏👏👏👏👏👏
Andava MONITORATO TUTTI I GG.
👏👏👏👏👏👏
Tecnica di TELERIVELAZIONE( Tecnica d'immagine)
MARIGLIANI STEFANO direttore tronco di Genova Autostrade SPA ....parla di accertamenti INTERNI.
Ricòstruiscono la filera delle manutenzioni e metodologie dalla costruzione in poi.
Comunicato emesso da loro per TRANQUILLIZZARE GLI AZIONISTI,che la QUANTIFICAZIONE DELLA FUORIUSCITA spetta A LORO.
CAPITO...SONO LORO GLI ISPETTORI,I GIUDICI,I FORNITORI ALLA MAGISTRATURA DEI DOCUMENTI SENSIBILI..CHE SI POSSONO ANCHE FAR SPARIRE..O NO?
SAPELLI
Conte molto umano
2 fallimenti: i ponti si fanno per almeno 100 anni,considerandone un incremento del traffico.
Il CONTROLLO ERA DI RESPONSABILITA' MENAGERIALE.....IL TECNICISMO DEI CONTROLLI AD AMMINISTRATORI E TECNICI
👏👏👏👏👏👏👏
LA SPINTA ALLE PRIVATIZZAZIONI STA MOSTRANDO IL CONTO
👏👏👏👏👏👏👏
MAI PIU' CONTROLLI AUTOGESTITI DA COLUI CHE HA AVUTO LA CONCESSIONE.
Giorgio
16 agosto 2018 alle ore 22:26Vogliamo parlare del danno di immagine per L'ITALIA,
chi paga per questo? 20miliardi sono pochini....
Mauro Magni
16 agosto 2018 alle ore 22:36concordo in pieno. La tecnologia Italiana la giustizia tutto alla berlina nel mondo intero ci derideranno (purtroppo anche fior di porci)
Alessio. Santi.
16 agosto 2018 alle ore 22:33L'affare dentro l'affare delle autostrade privatizzate
Sono le banche
I prestiti che le banche hanno fatto ai Benetton per comprarsi le autostrade con garanzia le autostrade stesse
7.5 miliardi di euro ... da restituire in XX anni
Dai bilanci di Atlantia si vede come i 4 miliardi di euro di pedaggi annuimncassati con le autostrade servivano a pagare gli interessi e le quote di capitale in rimanenza
Per 500/600 milioni d euro l'anno ...
Tutte le privatizzazioni hanno e hanno avuto le banche come beneficiarie Perche ' prestavano i soldi ai privati per prendersi gli assets pubblici, che fossero telefoni , autostrade, aeroporti , acqua pubblica e via dicendo...
Banche private che servono a privatizzare il sistema
E togliere tutto quello che c'e'' da togliere allo Stato ricattato gli da queste banche che attraverso l'Europa costringono gli Stati a mettere il pareggio di bilancio in costituzione e tagliare l privatizzare sempre di più...
Con i manager di queste banche di affari che hanno fatto l"Europa dei banchieri attorno all'euro, tagliando il welfare frutto di decenni di lotte sociali dei singoli Stati, in nome del profitto su tutto , dall'acqua, alle autostrade , alla gestione di uno Stato visto nn al servizio dei cittadini, ma come una qualunque azienda con un bilancio da presentare sempre e comunque in attivo ...
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:48...c'è una visione darwinistica dell'economìa, propria delle società di stampo anglosassone, che tende ad esaltare il primato economico a dispetto di ogni necessità etica, in una vera lotta per la sopravvivenza le cui micidiali armi sono la riduzione dei diritti e lo sfruttamento oltremisura di ogni risorsa disponibile, naturale ed umana; star fuori da questo sistema, è difficile, perchè una volta innescato il meccanismo, il mostro si autoalimenta e si ingigantisce facendo una quantità immane di vittime contro pochissimi "vincitori"....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:59...e le "privatizzazioni", non sono che uno degli strumenti per raggiungere lo scopo...
Luca Fini
16 agosto 2018 alle ore 22:38CLIMA DA GHIGLIOTTINA?
Sicuramente,PURTROPPO SU UNA TRAGEDIA,si HA L'OPPORTUNITA' DI METTERE IN EVIDENZA CHI SONO QUESTE HOLDING e come ESSE SI COMPORTANO IN GENERALE NEL MONDO,verso I LORO LAVORATORI,verso I RAPPORTI CON GLI STATI,LA LORO SCARSA SE NON NULLA ETICITA',si mette in evidenza LO SFRUTTAMENTO DELLE POPOLAZIONI,dei TERRITORI,si mette in evidenza,QUALI SONO I RAPPORTI DI RESPONSABILITA' DEL LORO OPERATO,i RAPPORTI CON LA CLASSE DIRIGENTE POLITICA ecc.
LA GHIGLIOTTINA OGGI SCATTA SU LORO.
E IERRI?
L'ALTRO IERI?
E da 80 anni a QUESTA PARTE?
Quante VITTIME DIRETTE ED INDIRETTE?
Altro che GHIGLIOTTINA..E' KARMA!
Sergio Dottor
16 agosto 2018 alle ore 22:50Siamo ad un bivio ,siamo in un punto dove la potenza di lobby e soldi ,supera la potenza di uno stato ,questi si possono permettere di ricattare di minacciare ,davanti a dei morti pensano sempre a salvare il malloppo,è arrivato il momento di scegliere quale strada del bivio ,sapremo farlo ,lo,dice la storia .Condoglianze per tutte le vittime di Genova hai loro cari .
maria t.
16 agosto 2018 alle ore 22:52Giacchè ci siamo VOGLIAMO REVOCARE anche queste trivelle nell'Adriatico che provocano i terremoti sull'Appennino ????
Terremoti DISUMANI
Terremoti INNATURALI
Dove il secondo terremoto è più forte della prima botta
Dove l'ipocentro è superficialissimo
BASTA per favore BASTA
La ministra Guidi è stata rimossa ma le trivelle SONO ANCORA LA' !!!!!
E' ora di finirla!!
E' ora di informare le popolazioni e di prendere decisioni coraggiose e definitive !!!
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:02...mi chiedo, al di la' di tutte le schermaglie legali a cui daranno seguito le società concessionarie (non c'è solo Benetton), e sostenute dai "pezzi da novanta" degli studi legali più affermati d' Italia e del mondo, se uno Stato, un Governo legittimo, non debba avere l'ultima parola in merito ad una vicenda che lascia poco spazio alla filantropìa e tantissimo alla selvaggia speculazione fatta sulla pelle e sulle tasche dei cittadini contribuenti: certamente la Magistratura dovrà esprimersi, ma credo che nessun potere possa superare la volontà popolare di cui il Parlamento è portavoce ed esecutore: ciò non significa libertà di sottrarsi agli impegni presi ( anche se presi in modo semi-abusivo e semi-clandestino), ma quello di porre un argine ad evidenti e manifeste posizioni di strapotere delle concessionarie e di manifesta incuria e/od incapacità od interessata superficialità nella valutazione di situazioni critiche: l'"alt" può essere dato comunque, perchè l'interesse pubblico e la sicurezza dei cittadini deve prevalere su tutto: le eventuali inadempienze e le conseguenze dovute a disastri di particolare gravità, dovrebbero essere valutate da un organismo terzo o da una commissione parlamentare, e comunque, il risarcimento massimo eventualmente da riconoscere al concessionario, non dovrebbe superare una cifra ritenuta equa e da stabilire con procedure pubbliche e trasparenti....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:05..decine di morti, non sono una scusa, coglione.
Max Stirner
16 agosto 2018 alle ore 23:16Rispondere ai troll, è già di per sè una pessima abitudine. Se poi lo fai senza indicare a chi rispondi, finisce che ti dai del coglione da solo.
ciao
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:17..ed in quanto al ponte, se al progettista, col senno di poi e se non fosse morto, gli si potrebbero fare alcuni importanti appunti di carattere tecnico, la responsabilità per non aver valutato con adeguato principio di precauzione le conseguenze di evidenti deficienze strutturali già manifestatesi sin dai primi anni dalla costruzione, è solo della società concessionaria, che ha evidentemente anteposto il profitto alla sicurezza.
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:19...si tratta del solito pagliaccio, ovviamente....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:24..mi applichero'....Hoooooooooooooooooooooooommmmm.....
Alex Scantalmassi
16 agosto 2018 alle ore 23:04vabbè fortunatamente le autostrade non si possono delocalizzare, le trivelle nemmeno, o forse si ?
Alex Scantalmassi
16 agosto 2018 alle ore 23:08cosa accadrà a Eni al prossimo disastro ambientale è facile immaginarlo
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:30...così, provvedereanno per tempo.....
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:31"provvederanno".
Alex Scantalmassi
16 agosto 2018 alle ore 23:10la Rai fa disastri nelle telecomunicazioni da sempre ma li non revoca nulla nessuno
Alex Scantalmassi
16 agosto 2018 alle ore 23:14in nome dello stato si possono causare disastri, vedi a quei fessi che hanno messo i risparmi in Atlantia, il privato deve essere perfetto, non può sbagliare mai
mentre il reddito dei dirigenti pubblici è una diretta emanazione del Padre Eterno, non si tocca
Alex Scantalmassi
16 agosto 2018 alle ore 23:18lo Stato non ha ritenuto in questa occasione opportuno e necessario di tutelare il risparmio dei piccoli risparmatori che su Atlantia avevano investito e che non hanno nessuna colpa del disastro
una cosa contraria alla Costituzione, se si revoca la concessione vanno salvaguardati i piccoli risparmiatori che ci hanno messo i loro soldini
Giuseppe Flavio
17 agosto 2018 alle ore 06:21Perché quei "risparmiatori" allora non hanno comprato obbligazioni invece di azioni?
Alex Scantalmassi
16 agosto 2018 alle ore 23:23scusate ma va precisato visto che Mister Salvini, con la camicia troppo stretta dovuta allo sviluppo, vuole mettere in discussione tutte le concessioni fregandosene dei piccoli rispamiatori, del risparmio italiano che gli paga lo stipendio
Alex Scantalmassi
16 agosto 2018 alle ore 23:26---è la panza di Salvini che s'è sviluppata, non lui, per questo gli vanno strette le camicie poveraccio...
Alex Scantalmassi
16 agosto 2018 alle ore 23:41... invito il Ministro Salvini a presentarsi in pubblico in modo più decoroso, a sparare meno cazzate, senza sudare sette camicie o strapparne quasi i bottoni a causa della crescita della panza
a essere più rispettoso della Costituzione che tutale il risparmio in tutte le sue forme, nostra unica fonte di ricchezza oggi, visto che vi siete mangiati il resto
Giorgio
16 agosto 2018 alle ore 23:43Mi dispiace per chi ha investito sulle autostrade però il rischio di perdere i soldi è reale e così dev'essere, la prossima volta pensate bene a dove mettete i soldi.
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:55per la serie "non te l'ha ordinato il dottore"; l'ignoranza e l'ingordigia non sono scusanti possibili, per chi perde i propri danari "scommettendo"; si impari a prendere coscienza della responsabilità che ci si assume, senza poi invocare lo Stato, qualora le cose andassero a ramengo.....
(il discorso non vale per le "slot", ovviamente, in cui lo Stato non è quello che ti protegge allontanandoti dal pericolo, ma quello che, anzi, ti incoraggia a rischiare...)
harry haller
16 agosto 2018 alle ore 23:56...ed al netto delle vittime di lestofanti ed imbroglioni.....
Alex Scantalmassi
17 agosto 2018 alle ore 00:02il piccolo risparmiatore che li investe in un'azienda che opera in italia o che ha sede in italia, non può pagare il prezzo o il rischio di un provvedimento governativo
sarebbe un governo incostituzionale
Amor de Roma FF
17 agosto 2018 alle ore 00:13Spiacente Alex, se GIOCHI in borsa è come le scommesse o giocare al LOtto.
Gli investimenti in borsa NON hanno nulla di scientifico.
Un popolo sovrano nel suo insieme totale è più importante di una piccola parte di esso. Anzi, soprattutto di quella piccola parte che specula GIOCANDO in borsa.
Gli scommettitori in borsa guadagnano più dai fallimenti di imprese che dai guadagni ... E penso che l'intero sistema economico fnanziario DEBBA essere messo in discussione.
Questa è una GUERRA e in guerra ci sono sempre perdite da tutte le parti.
Ciao ... ^_^ ...
Amor de Roma
16 agosto 2018 alle ore 23:53Buonasera al BLOG ... Terza mail ...
... ^_^ ...
fabio S.
16 agosto 2018 alle ore 23:56alla revoca ci si può arrivare eccome......
intanto abbiamo (purtroppo....) un bel disastro colposo......e chi doveva , PER LEGGE.....fare manutenzione, non l'ha fatta........
ora possono falsificare tutte le carte che vogliono......ma se fosse stato veramente esaminato quel ponte, come tanti altri, quel ponte non sarebbe caduto..........
ci sarà un processo penale, a carico di chi ha causato questo disastro, che dovrà sborsare tanti bei milioni, quindi sentire parlare di "penali" per revoca della concessione, è fuori luogo.....
se io Stato, ti concedo la gestione di un bene pubblico (le Autostrade), ma per legge, tu che hai ricevuto la concessione devi fare le manutenzioni, se viene provato che queste manutenzioni non ci sono state, come infatti è accaduto, la concessione non ha più senso di esistere......
come non ha senso parlare di penali, perche' senza manutenzioni , decade la concessione.....
undefined
16 agosto 2018 alle ore 23:58 L'Italia del dopo ,troppo prevedibile!! Commenti, discussioni, trasmissioni interminabili su quello che si poteva fare e non si è fatto, presunti responsabili "Morandi" processo post_mortem (colpevole)genio in vita!! Eppure siamo riusciti a privatizzare e speculare su tutto cio 'che poteva creare profitto. A pochi ovviamente!! Che popolo di ...!!!
harry haller
17 agosto 2018 alle ore 00:10nessun processo; semplicemente, una tecnica costruttiva sperimentale che non ha dato buoni risultati, anzi; per tutto ciò che riguarda le polemiche, previste e prevedibili perchè giustificate dalla gravità dell'evento e dalla coda di paglia dei corresponsabili, ritengo siano giuste ed inevitabili, anzi, direi indifferibili rispetto ad un ipocrita "silenzio" per rispetto alle vittime, che sarebbero ben felici, se ancora vive, di gridare invece tutta la propria rabbia ed indignazione....
Amor de Roma FF
17 agosto 2018 alle ore 00:00Puro autenticato va ...
Frank Folck ... ^_^ ...
Amor de Roma FF
17 agosto 2018 alle ore 00:04prendo la palla al balzo.
Se penso che abbiamo rischiato di avere centrali nucleari costruite e manutrenzionate dalle stesse ditte (mafiose?) che fanno ponti, viadotti e cose di tal genere, mi vengono i brividi indosso. Fortunatamente, il grado di "im be cilli tà" dell'italiano medio è ancora sopra il limite inferiore di rischio ...
^_^
Amor de Roma FF
17 agosto 2018 alle ore 00:07Questo Governo DEVE evitare di tirare fuori argomenti morali non richiesti ne dal Contratto ne da nessuno ...
Le cose che stanno facendo sanno di buono (a prescindere da toni a volte esagerati).
Per il resto, siamo tutti sotto lo stesso cielo e solo gli dei sanno ciò che accadrà.
Buona notte ... ^_^ ...
Alex Scantalmassi
17 agosto 2018 alle ore 00:09non vorrete mica nazionalizzare di fatto espropriando i piccoli risparmiatori insieme a quel borioso di Salvini ?
la Costituzione non lo permette, no esiste un bene supremo che superi quello della tutela del risparmio in tutte le sue forme
dario puglisi
17 agosto 2018 alle ore 00:39ma seriamente c'è chi invoca la costituzione per proteggere i loro investimenti? e della sicurezza evita degli italiani che percorrono giornalmente le autostrade? non ve ne frega nulla?
Caterina triassi
17 agosto 2018 alle ore 01:43Esiste eccome, è il bene della vita !
Franco T.
17 agosto 2018 alle ore 07:46Pardon!...
il risparmio è quello "postale" con interessi bassissimi!
Quello in borsa si chiama -GIOCO- più o meno come i "gratta e vinci" e chi opera nel settore lo sà benissimo!
Fausto O.
17 agosto 2018 alle ore 00:09ai risparmiatori che provato il servizio autostradale e comprato titoli stia bene perderci sembra giusto e ben meritato.
Ci va solo occhio critico e accettare che il signor Benetton i soldi li ha per modo di dire, chiamato a prestare il suo nome a, operazioni bancarie enormi tutte tese a sottrarre dallo stato un pezzetto di regno.
Ora è tardi per misurarsi contro, se si va in causa finisce in Europa e li ci aspettano per richiamarci fascisti...
Roberto .
17 agosto 2018 alle ore 00:11Solita figuraccia maleodorosa dei... mimi & cocò a La 7, che hanno intervistato Di Maio.
Stasera baffetto si è superato dimostrandoci tutta la sua...scemenza giornalistica perchè,
quando ha parlato delle scosse di terremoto in Molise, ha detto che..." sono state del 5,2..% di magnitudo "!
https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/235074490424498/
Alex Scantalmassi
17 agosto 2018 alle ore 00:15qualsiasi idea di giustizia e di pulizia rispetto al passato deve salvaguardare i diritti costituzionali dei cittadini, ignorarli bellamente significa andare contro la Costituzione, si comprano i diritti azionari dei piccoli cittadini al miglior prezzo di mercato precedente la decisione o anche solo la sua manifestazione verbale, non li si manda in rovina perchè è un'esigenza della comunicazione di governo
Amor de Roma FF
17 agosto 2018 alle ore 00:18Spiacente ma questo Governo penso abbia anche il compito di ridare alle cose i suoi giusti nomi.
Giocare in borsa non è risparmio, bensì GIOCARE per lucrare ... Alla stessa stregua delle scommesse, delle slot e del gioco del LOTTO ... Giocare in borsa non ha NULLA di scientifico, NULLA. ... ^_^
Mauro Magni
17 agosto 2018 alle ore 00:20Toscani Oliviero
dice che si è salvato per puro caso doveva essere proprio su quel ponte .
non Sa quanti sono passati su quel ponte e si sono salvati per miracolo - a MILIONI?
ma lui è più miracolato degli altri
quando si dice faccia da cul...chissà che significa
Alex Scantalmassi
17 agosto 2018 alle ore 00:25son toccati nel vivo perchè nella scarsa lucidità, nella confusione indotta dai tempi ristretti di una tragedia si sono dimenticati di chi non ha alcun potere decisionale, dei piccoli risparmiatori, letteralmente ignorati e abbandonati al loro destino, dimenticati di chi ha investito in questo paese senza crederci ma portando comunque soldi alle casse dello stato
diciamolo, di chi non ha investito nei bot e nei btp perchè per il momento non era ancora costretto a farlo, pensando che il suo risparmio fosse comunque degno di tutela come detta la Costituzione
Alex Scantalmassi
17 agosto 2018 alle ore 00:34ai piccoli risparmiatori che hanno investito i loro piccoli risparmi nella aziende che una volta erano solo dello stato, ma da cui sono controllate ancora al 30%, quindi totalmente di fatto,
bene, secondo Salvini si leveranno le concessioni a tutte
che ne so forse la rete gas, la rete elettrica, e chi lo sa dove si fermerà quel panzone di Salvini ?
basta un suo euforico annuncio e i risparmi italiani si volatirizzeranno
abbiamo solo quelli, il resto è debito mostruoso creato anche da loro
enzo calderini
17 agosto 2018 alle ore 08:43Hai rotto.
Franco T.
17 agosto 2018 alle ore 10:12MMMMMMMMMM
Investire non è risparmiare!!
Chi investe sà di andare incontro al "Rischio d'impresa"
dove : si guadagna molto
-oppure-
si perde molto......
Roberto .
17 agosto 2018 alle ore 00:43Consiglio per chi...porello, ha perso soldi in borsa:
...fateveli restituire dai...Benetton che i miliardi di euro che hanno nelle loro tasche, se li sono fatti anche con i pedaggi di chi è...morto o ferito nel crollo del Ponte Morandi!
Alex Scantalmassi
17 agosto 2018 alle ore 00:51vabbè allora si deve ripartire per forza dall'istruzione, dai principi costituzionali che tutti devono conoscere, anche a grandi linee per carità, mica devono essere tutti professori
però, non esiste un popolo inconsapevole dei propri diritti
un popolo inconsapevole dei propri diritti è nella manovra della borghesia e poi della restaurazione
Roberto .
17 agosto 2018 alle ore 00:54Pensierino con la buona notte:
Ho visto che er megalomane sè...ingrassato a forza de di...cazzate ar punto che se lo pija... Geppetto, cè fa armeno nà decina de...Pinocchi!
Alex Scantalmassi
17 agosto 2018 alle ore 00:57si si buonanotte, quando sarò povero vome Geppetto ti mancheranno i soldini per l'abecedario
Alex Scantalmassi
17 agosto 2018 alle ore 00:58sei un zozzone romano, fai la differenziata almeno
Roberto .
17 agosto 2018 alle ore 13:55Non c'era bisogno che me lo ricordassi ancora,
dopo che me lo dici sempre da dentro i... contenitori della differenziata, ogni volta che...alzo un coperchio!
DA
17 agosto 2018 alle ore 02:10Tre semplici passaggi
1) leggina infilata alla prima occasione ( come han sempre fatto PD e PDL )
2) confisca di tutti i beni e società' dei colpevoli ( ristatalizziamo le autostrade e investiamo creando occupazione )
3) risarcimento a carico dei principi delle autostrade, dei piccoli azionisti.
Bastano poche righe chiare e una legge severa !
E se vien voglia di fare 31, un bel processo pubblico a chi ha permesso questo italico scempio .
franco rina
17 agosto 2018 alle ore 04:00Tutti i responsabili dei disastri successi in Italia durante i quali sono morte molte persone innocenti devono essere presi, processati e buttati in galera al carcere duro per tutta la vita!!!
Solo così possiamo salvare l'Italia eliminando tutto questi indegni personaggi e penso innanzitutto a Berlusconi che ha causato molte vittime con le stragi di mafia per la trattativa stato mafia e poi penso a Napolitano che sapeva delle terre dei fuochi della camorra ed ha taciuto causando alla gente tumori e morte!!!
Ed ora tocca a Benetton con la caduta del ponte di Genova!!!
Grazie e cordiali saluti.
Rinaldin
John Buatti
17 agosto 2018 alle ore 04:11____
...bambine sposate a uomini mussulmani per me è stupro:
Sharia law allows muslims under aged girls to be marry to an adult muslim man ! Is that rape of a child to you?
I think yes!
The Catholic church does not allow child marriages !
read
11 and Married: Malaysia Spars Over an Age-Old Practice
https://www.nytimes.com/2018/07/29/world/asia/malaysia-child-marriage.html
Child brides: Unravelling the issues
https://theaseanpost.com/article/child-brides-unravelling-issues
Fleeing Violent Husbands Puts Afghan Women in Jail
http://content.time.com/time/world/article/0,8599,2039564,00.html
Tiny Voices Defy Child Marriage in Yemen
https://www.nytimes.com/2008/06/29/world/middleeast/29marriage.html
10,000 Muslim child brides in 10 years, says Hannah Yeoh
https://www.themalaysianinsight.com/s/82680
Execution of a teenage girl
http://news.bbc.co.uk/2/hi/5217424.stm
Cleric Fights Saudi Bid to Ban Child Marriages
https://www.wsj.com/articles/SB10001424053111903635604576472011907391364
Child marriage still an issue in Saudi Arabia
https://www.sfgate.com/opinion/article/Child-marriage-still-an-issue-in-Saudi-Arabia-3270366.php
http://www.cmje.org/religious-texts/hadith/bukhari/
Where childhood ends on the marriage bed
http://www.irinnews.org/report/75932/niger-where-childhood-ends-marriage-bed
Saudi child bride drops divorce from 80-year-old man
http://news.bbc.co.uk/2/hi/8493402.stm
A Child Bride in Sudan
https://newrepublic.com/article/78104/child-bride-in-sudan
https://www.nytimes.com/2006/07/09/magazine/09BRI.html
http://news.bbc.co.uk/2/hi/7711554.stm
silvana
17 agosto 2018 alle ore 06:46inoltre la stampa inglese e svedese, senza dimenticare la BBC, stanno tacendo sui processi per stupro di masssa della gangs pakistane...credo, per non essere tacciati di razzismo....cè parecchio su youtube...fatti un giretto....di fatto in molte città vige già la shariah.....nel nor europa è molto molto molto piu grave che da noi....inizia dal video GUERRA CIVILE IN EUROPA....escon fuori delle belle....gli svedesi e inglesi pagano il prezzo piu caro...francia non ne parliamo, germania sta finendo una epoca....non riesco a caricare i video...sorryyyyy
https://www.youtube.com/watch?v=rzJhNOrZhF0
John Buatti
17 agosto 2018 alle ore 07:07condivido tutto di cio che hai scritto..
Attilio Lesilio
17 agosto 2018 alle ore 12:51Stai commentando l'articolo sbagliato. Accorgitene e smetti per favore.
maurizo fontana
17 agosto 2018 alle ore 05:34Quando hanno privatizzato le autostrade, come d'incanto, sono immediatamente cambiate le tipologie delle categorie dei veicoli.
Hanno uniformato e semplificato, ad esempio, moto e autovetture.
Così io, con il mio scooter 150cc, pago la stessa tariffa di chi transita con un SUV da 3.500cc.
Dal casello di Lugo (RA) a Bologna, in tutto una sessantina di chilometri, in un inferno di traffico ed auto incolonnate, spendi 1 euro ogni 10 Km.
Devono pagare anche per l'incidente di Borgo Panigale a Bologna.
Mettono quotidianamente in pericolo la vita dei viaggiatori.
Siamo stati mesi senza Tutor, per controllare la velocità, perché non hanno voluto pagare i diritti della ditta che lo aveva inventato e a cui avevano rubato il brevetto.
Tutto per massimizzare i profitti, bastardi. E adesso si lamentano perché il titolo crolla in borsa. Crollato come il ponte.
Devono pagare per lo scempio che hanno fatto e finire in galera subito.
Loro le proveranno tutte
Ma non passeranno!
EVVIVA
Maurizio
John Buatti
17 agosto 2018 alle ore 06:06
_____
Autostrade-Atlantia dice di aver speso 2.1 miliardi in manutenzione in 5 anni
che sarebbe 420 milioni all'anno cioè nulla
quando i profitti lordi sono di circa 3.9 annui
e quando solo le modifiche autorizzate d'urgenza ultimamente
per il ponte Morandi ammontano a 20 milioni
che dimostra che Autostrade sapeva di problemi gravi ed urgenti del ponte...!
Perche hanno fatto i lavori cosi tardi ed urgentemente ?
Non avevano controllato nel 2016-17 ?
La rete stradale Italiana deve essere tolta da Autostrade e data all'Anas che non pensa ai profitti !
La UE si prende miliardi di pizzo annui e ci stanzia una miseria
per far funzionare le infrastrutture Italiane!
Ieri ed oggi Autostrade-Atlantia ha bruciato 6 miliardi di valore
e per fortuna loro hanno bloccato il titolo per eccesso di ribasso
con cui ci potresti costruire migliaia di ponti nuovi! !
Faccio notare che ad Atlantia non mancano i soli per comprarsi la spagnola pedaggi Abertis
ma mancano i soldi per i Genovesi !
"....MILANO - Questa sera sarà formalizzata l'intesa di massima tra l'italiana Atlantia della famiglia Benetton e la tedesca Hochtief - controllata dalla spagnola Acs del presidente madrileno Florentino Perez - per comprare congiuntamente la società delle infrastrutture Abertis. Una preda corteggiata a lungo dal gruppo di Autostrade per l'Italia e Aeroporti di Roma, che alla fine ha optato per venire a patti con la concorrente e non lanciarsi in una guerra finanziaria il cui esito sarebbe stato difficile prevedere. ..."
http://www.repubblica.it/economia/finanza/2018/03/14/news/atlantia-acs_accordo_per_l_offerta_congiunta_su_abertis_oggi_i_cda-191242138/?refresh_ce
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2018/8/16/ATLANTIA-CROLLO-IN-BORSA-La-Holding-di-Autostrade-per-l-Italia-perde-il-26-a-Piazza-Affari/834861/
https://scenarieconomici.it/quanto-super-guadagna-autostrade-per-litalia-rispetto-alla-gestione-anas-leggete-e-divertitevi/
John Buatti
17 agosto 2018 alle ore 06:16____
...ripeto, non vedo il cemento armato !
Una struttura in cemento armato in regola non crolla...
si piega ma non crolla !
Le colonne sono crollate su se stesse !
harry haller
17 agosto 2018 alle ore 07:38Non sono architetto né ingegnere strutturista, ma da normale pensante, peso che affidare ad un solo "strallo" per lato il compito di sorreggere le carreggiate, mi sembra poco avveduto; lavorando in trazione e teso come la cima di un transatlantico, quando uno dei laterali si è spezzato, dopo una frazione di secondo ed insieme alla violenta torsione de piano stradale, si è spezzato anche l'altro: venendo a mancare il carico da una parte del pilone, gli stralli opposti hanno fatto da potentissima molla di richiamo, con un effetto frusta spaventoso che ha fatto oscillare e spezzare il pilone in mille pezzi; questo, da profano, a me sembra sia accaduto......
Carla Gobbi
17 agosto 2018 alle ore 06:24Okay dopo tanti proclami dettati dallo sdegno di tanta scelleratezza, facciamo i fatti, portiamo i dati effettivi di ciò che abbiamo annunciato altrimenti facciamo come Renzi... Sospensione patente x cellulari in auto, controlli ispettivi x lavoratori con voucher, lavoro in nero, controllo x revoca concessione autostrade, incentivi x chi assume giovani under 35...
John Buatti
17 agosto 2018 alle ore 06:34____
..USA
collusione dei Media in massa contro Trump
all'avvicinarsi (80 giorni circa) delle elezioni Midterm
visto che la bufala dell'interferenza dei Russi nelle politiche 2016 è morta !
Poi la chiusura del canale conservatore youtube con 20 milioni di iscritti e miliardi di
visualizzazioni dei video di Infowars.com per
silenziare Alex Jones che è stato piu che efficace a fare eleggere Trump !
Anche Infowars.com non era raggiungibile negli ultimi giorni
e chiuso il canale di Facebook !
I conservatori sono stati censurati trasversalmente
e nessuno dei garanti della "Democrazia" USA fa niente
per difendere la libertà d'espressione !
John Buatti
17 agosto 2018 alle ore 06:47____
Se Autostrade è incompetente e colpevole di negligenza criminale avendo ucciso 38 persone
non gli si puo dare a carico la costruzione del novo
ponte e o la bretella come vuole quel deficiente di
Renzi !
Ad Autostrade gli si presenta il conto sia per il
ponte e sia per i risarcimenti alle famiglie che hanno perso i loro cari !
John Buatti
17 agosto 2018 alle ore 06:52... ecco i fake news di CNN
da non credere che sono ancora su facebook e non sono stati chiusi anche dalla TV
Behind the scenes of CNN staged Muslim "protest"
All this to try to increase racial tension in the US similar to what Maxine Waters does and the Dems do.
https://youtu.be/4GzltJmMVSE
https://youtu.be/LXZzwwUVpWk
https://youtu.be/g62_UMiv6wY
more news awards for CNN:..."when they go low...we go lower"
https://youtu.be/anrmHkD2WLk
This is CNN scooping lower then low:
https://youtu.be/qxIG4dduqy0
__
more fake news from CNN:..."when they go low...we go high "
https://youtu.be/2As_H5nRH5c
https://www.liveleak.com/view?t=667_1496825359
____
more fake news from CNN:
https://youtu.be/ty4ixMO3FeQ
______
This is CNN fake News I'm talking about:
https://youtu.be/nZ1BpLooPVA
___
This is CNN fake News I'm talking about:
https://youtu.be/ZGADrt5hhwM?t=15
___
This is CNN fake News I'm talking about:
https://youtu.be/rvbH_niuoNg
____
This is CNN fake News compilation and fail:
https://youtu.be/YAFv9m2ONVM
https://youtu.be/rvbH_niuoNg
Vincenzo .
17 agosto 2018 alle ore 06:57A sentire i servizi sulle televisioni italiane, in special modo la Rai, ancora,speriamo per poco, "renzizzata", non si capisce se deve essere proclamato il lutto nazionale per le vittime del disastro di Genova, oppure se deve essere proclamato ,per le perdite dell'Atlantia in borsa. Poverini hanno perso il 22% in borsa. Gli azionisti piangono, i mercati sono in lutto, il disastro economico è nazionale. Che vergogna ,valgono più le azioni dell'Atlantia che le vite delle persone. Questa è la nostra società di oggi. Ben vengano perciò le parole di Di Maio. Un vento di onestà legalità e rispetto della vita umana del quale avevamo estremamente bisogno.Un grande grazie a Luigi ed a tutti i 5stelle.
ciro r.
17 agosto 2018 alle ore 07:28e ci credo che piangono per Atlantia con tutti i soldi che prendono dai benetton da 20 anni !!
John Buatti
17 agosto 2018 alle ore 07:02____
Questa è la classifica dei ratings dei programmi CNN a confronto con gli altri programmi USA.
Come dice Trump sono fake New che nessuno guarda !
praticamente anche Yogi Bear li batte
ANDERSON COOPER 360 si trova al 24-esimo posto e costa milioni a prodursi.
Anderson Cooper hardly gets 900 000 viewers with a population of 353 millions, the other CNN programs like the NEWSROOM get around 700 000 viewers ...do you think you have a credibility problem CNN ?
FINAL Competitive Weekday Program Analysis
CNN ANDERSON COOPER 360 -ranking 24th -
CNN ERIN BURNETT OUTFRONT -ranking 27th -
CNN CNN TONIGH -ranking 28th -
CNN LEAD WITH JAKE TAPPER -ranking 32th -
CNN SITUATION ROOM -ranking 33th -
CNN CNN NEWSROOM -ranking 37th -
CNN WOL -ranking 38th -
CNN INSIDE POLITICS -ranking 39th -
CNN AT THIS HOU -ranking 40th -
CNN NEW DA -ranking 41th -
https://www.scribd.com/document/377929776/Cable-News-Ranker-April-2018-Total-Viewers
More Americans tuned in to watch re-runs of "Yogi Bear," "Full House," and "Friends" on Nick At Nite than to watch Anderson Cooper and Don Lemon's shows on CNN.
https://www.scribd.com/document/353068638/Cable-Ranker-Week-of-6-26-17
http://thefederalist.com/2017/07/06/ratings-collapse-cnn-now-losing-nick-nite-prime-time-ratings-war/
ciro r.
17 agosto 2018 alle ore 07:05Sulla faccenda revoca delle concessioni a benetton gli zerbini delle Tv e giornali asserviti a renzusconi ed alle mazzette dei benetton , continuano a deridere Di maio e Conte indicandoli come sprovveduti , incapaci , inadeguati ,dilettanti pericolosi , etc. etc. , perché così facendo faranno solo pagare 20 miliardi di risarcimento ai benetton . Ma andando a vedere bene le carte scopriamo che al contrario questi due sanno bene quello che stanno facendo , non a caso Conte è un esperto giurista . Ecco il punto che mette KO i benetton e gli zerbini di renzusconi :
La privatizzazione di Autostrade avvenuta nel 1999 (governo D'Alema) fu fatta violando la legge. Una norma generale del 1994 richiedeva che prima di privatizzare imprese operanti nei servizi di pubblica utilità, spesso monopolisti o soggetti a scarsa concorrenza, si istituisse un regolatore indipendente per la determinazione delle tariffe e il controllo della qualità. È adempiendo a questa norma che prima di quotare in Borsa Enel, senza peraltro che sia mai venuto meno il controllo pubblico, fu istituita l'Autorità per l'energia (oggi Arera) e prima di privatizzare Telecom fu istituita l'Agcom.
In maniera simile prima di privatizzare Autostrade o gli aeroporti occorreva istituire l'Autorità dei Trasporti. Invece l'Art è nata solo nel 2011, pienamente operativa dal 2013, ma la sua legge istitutiva ha stabilito che per il settore autostradale deve occuparsi solo delle nuove concessioni, non di quelle vecchie.
Tutte le concessioni autostradali sono da sempre secretate, non le conosce neppure l'Autorità. L'ex ministro dei Trasporti Delrio ha finalmente deciso di renderle pubbliche sul sito del ministero. Peccato manchino gli allegati di maggiore interesse, in particolare i piani finanziari che giustificano le tariffe e loro variazioni nel tempo. ( continua nei sottocommenti )
ciro r.
17 agosto 2018 alle ore 07:07Poi la chicca nella convenzione del 2007 con l'Anas , attenzione ministro delle infrastrutture Di Pietro ( sarà per questo che da quando Di maio ha dichiarato che i 5S sono gli unci che non avuto soldi dai benetton attacca i 5S appena apre bocca ) : il concedente in caso di grave inadempienza del concessionario può far decadere la concessione ma in tal caso deve immediatamente indennizzarlo di tutti i profitti che avrebbe conseguito per tutti gli anni residui della concessione. In pratica : se devo chiudere un contratto per grave violazione del contraente sono io a doverlo indennizzare garantendogli tutti i profitti futuri. Penso che ci sia solo da scoprire l'entità delle somme versate come tangenti da parte dei benetton a meno che quelli che rappresentavano il governo quando hanno spttoscritto la clausola non fossero tutti in queste condizioni : https://www.youtube.com/watch?v=koOZaDAW5hQ
Se prprio vogliamo usare un eufemismo ,il dubbio con i politici dei partiti è sempre lo stesso : sono ladri o ubriachi ?
Giuliano Mecca
17 agosto 2018 alle ore 09:30Penso che il problema delle Concessioni autostradali non sia l'unico ma che sia indice del sistema che da decenni permette a pochi capitalisti ed ai loro collusi politici di arricchirsi ai danni dei cittadini sempre più impoveriti e a rischio schiavitù. Mi riferisco ad esempio alle società che gestiscono i giochi (se ne è parlato parecchio in passato). A banche, grosse catene distributive e multinazionali di ogni genere sono state fatte leggi ad hoc per potere rubare "legalmente" e distruggere la concorrenza di piccoli commercianti e artigiani. E' amaro constatare che nei tribunali i giudici, altro potere forte, fanno tutto il possibile per tutelare le banche. Faccio un esempio pratico vissuto sulla mia pelle: alla banca che per anni ha derubato il suo correntista affidato calcolando gli interessi sugli interessi e a cui il derubato cliente ha mosso causa per anatocismo, i giudici, pur essendo la banca sia chiaramente colpevole, impongono solo la restituzione della cifra rubata ottenuta dai calcoli di un perito. Non viene mai condannata al pagamento delle spese processuali come sarebbe norma, non viene condannata a pagare interessi, o almeno a restituire un capitale rivalutato (visti gli anni intercorsi data anche la vergognosa lentezza dei processi) ne a pagare nessun danno nemmeno se questo comportamento ha messo in difficoltà la piccola azienda fino a portarla alla chiusura. E' come se un ladro fermato dalla polizia col malloppo di una rapina in una gioielleria venisse mandato a casa senza nessuna conseguenza dopo aver restituito il maltolto. Come abbiamo visto riguardo alle società che gestiscono il gioco, anche il fisco ha due pesi e due misure a seconda se si tratti di un povero cittadino o di qualcuno dei potenti. Quando finirà finalmente questo schifo ?
John Buatti
17 agosto 2018 alle ore 07:12volevo scrivere
fake "News" che nessuno guarda !
e non
fake New
ciro r.
17 agosto 2018 alle ore 07:15Come sempre l'ebete bollito mente ogni volta che apre bocca , i soldi da benetton li ha presi e li prende anche lui ed il suo partito .
Per le Politiche del 2006 (quelle vinte da Romano Prodi) la società Atlantia ( benetton) elargì donazioni: 150 mila euro ciascuno, 1,3 milioni in totale, da Forza Italia ai Ds,dalla Margherita alla Lega. Da allora in poi foraggiano le fondazioni politiche. Il presidente di Autostrade, Fabio Cerchiai, siede nel consiglio della Fondazione Magna Carta di Gaetano Quaglia Rello . La compagnia è invece tra i soci di Italia decide, presieduta da Luciano Violante, un dei "saggi" nominati da Napolitano nel 2013. Atlantia, poi, finanzia l'Istituto Aspen guidato dall'ex ministro delle Finanze Giulio Tremonti. Poi c'è la collaborazione con il meeting di Rimini di Comunione e liberazione, di cui Autostrade è official partner e i suoi vertici ospiti d'onore. Senza trascurare il centrosinistra: sempre Autostrade è stata sponsor di Vedrò di Enrico Letta . E ce ne anche per renzi , legami con Volta, think tank renziana (è guidato da Giuliano da Empoli e Marco Carrai, due del giglio fracico renziano ): nel comitato editoriale troviamo Simonetta Giordani, che è membro di Atlantia e nominata per ringraziamento da Renzi quando era la governo nel cda di Ferrovie dello Stato. Poi ci sono le partecipazioni nei giornali ,Edizione srl controllata dai Benetton detiene il 5,1% di Rcs MediaGroup (Corriere della Sera), il 2,24% di Caltagirone Editore (il Messaggero, il Gazzettino, il Mattino, Leggo) e il 2,00% di Il Sole 24 Ore SpA. E ancora i milioni che elargiscono a TV e giornali in pubblicità , motivo per cui da due giorni nessuna Tv e nessun giornale dice che dietro la società Atlantia ed autostrade ci sono i benetton , tutti allineati foraggiati ed in silenzio .
silvana
17 agosto 2018 alle ore 07:28altri terremoti....sarebbe opportuno divulagare il video del generale Mini,...è su youtube, a proposito di guerre climatiche, terremoti, tsunami, LA GUERRA AMBIENTALE è IN ATTO....crea angoscia, ma è meglio sapere secondo me...mi spiace non riesco a caricare il video
https://www.youtube.com/watch?v=RX5SY4orWxQ&t=670s
Franco T.
17 agosto 2018 alle ore 07:36Credo che in questo caso le clausole contrattuali si vadano a "far friggere"
Un ponte non crolla per "Fatalità"
O c'e dolo nella manutenzione..
O non si è capaci a gestirlo...
In ambedue i casi La "concessionaria" è in DIFETTO!
ciro r.
17 agosto 2018 alle ore 07:38e ti viene in mente male , perchè proprio grazie alla minaccia dell'impeachment mattarella passo a più miti giudizi .
benedetto g.
17 agosto 2018 alle ore 07:54Io quello che non capisco,lupi,prodi .renzi,del rio come hanno potuto stipulare con la famiglia benetton il contratto ,pur sapendo che la societa per non pagare le tasse al fisco italiano si trovava in lussemburgo,tutto questo e' perche' al governo c'erano i pidduisti,speraiamo che vanno in via d'estinzione e che i giudici indagano sui conti all'estero di queste persone
parla parla
17 agosto 2018 alle ore 07:57in questa tragedia stanno emergendo grandi responsabilità dello stato,commissione controllo mai attivata,commissione con ampi poteri come si legge dal contratto,nulla hanno fatto i governi del passato,nulla ha fatto il governo lega-M5S. Il ministro Toninelli invece di perdere tempo con l'areo di Renzi si doveva occupare di un problema che conosceva bene i ponti italiani,quindi potenziare la commissione controlli,questo nei fatti sarebbe stato il vero cambiamento.Assistiamo
a dichiarazione prive di senso pratico,retorica,ciarlatani senza prospettiva.Speriamo che la magistratura faccia piazza pulita.Questa tragedia si poteva evitare solo se molti avessero avuto più coraggio.
marta
17 agosto 2018 alle ore 08:16parla parla, il ciarlatano sei tu
trovami un governo nel mondo che nell'arco di cinque mesi dall'insediamento si renda conto dello stato di tutto il Paese. Qui c'è un Paese da ricostruire, un Paese che la corruzione dei soldi ha messo non in ginocchio, nella fossa
parla parla
17 agosto 2018 alle ore 08:30marta non girarti dall'altra parte il problema lo conoscevano tutti.Non bisognava inventarsi niente, era sufficiente una ordinanza di chiusura.Cerca di ragionare prima di sparlare.
harry haller
17 agosto 2018 alle ore 09:05La colpa è della Raggi, mi sembra di capire....
viviana vivarelli
17 agosto 2018 alle ore 08:03I troll piddioti come tanti ebeti continuano ad attaccare i 5stelle sulla Gronda, mostrando di essere solo un branco di pecore gestiti da un solo burattinaio che ripetono calunnie a pappagallo e i media pasturati dei proprietari di grandi imprese tipo i Benetton danno loro corda su questa fake.
Perché non si dice in chiaro che l'opera fu rimandata per 15 anni proprio dal Pd, da gente come Burlando o Marta Vincenzi o che l'Ansaldo che aveva i capannoni sotto il ponte Morandi non voleva essere sfrattata? Perché non si dice che l'opera fu finalmente approvata solo nel 2017 rimandandola poi al 2019, così che Gronda o non Gronda, la catastrofe sarebbe accaduta lo stesso? E che i 4 consiglieri 5stelle erano proprio gli oppositori minori e nulla poterono fare contro un'opera che al tempo parve troppo costosa e invasiva e per la cui valutazione tutti si fidarono delle dichiarazioni di Autostrade che disse che il ponte Moratti sarebbe durato altri 100 anni? E che ora per scagionare colpe proprie, il Pd si attacchi a questa barzelletta e dica che i 5stelle sono avvoltoi è la peggior barzelletta dell'anno.
harry haller
17 agosto 2018 alle ore 08:06...si sapeva già tutto, e da subito, le concessioni autostradali a Benetton e compagnia, erano sembrate più un sontuoso regalo, che un patto regolato da principi di equità e reciproco vantaggio: era il solito, conosciutissimo, "magna magna" italico, circondato di ignobili silenzi e coperto dal segreto di Stato: tutti coloro che vi hanno partecipato a vario titolo, dovrebbero essere arrestati immediatamente, tanto solare e lapalissiano era il movente del "delitto": i soldi, un fiume di soldi che avrebbe ingrassato tutti, partiti ed ideatori della truffa del secolo ai danni degli italiani, allora ancora troppo sprovveduti, corrotti ed ignoranti di tutto, grazie ad un giornalismo asservito e venduto ed a Politici con una elasticissima spina dorsale.....
ARCH. Shir akbari
17 agosto 2018 alle ore 08:08FALLIMENTO DELLA PRIVATIZZAZIONE E LO SCIACALLAGGIO DEI PRIVATI
Occorre;
1- Lo Stato deve revocare la concessione ad Autostrade per l'Italia.
2- Nazionalizzare le Autostrade.
3- Spese di ricostruzione e il risarcimento alle famiglia delle vittime e 632 sfollati devono pagare la società privata che ha spremuto soldi del pedaggio fino al crollo e la morte.
4- I responsabili devono essere processati e multati.
5- Nella agenda del governo l'interventi urgenti per il consolidamento di altri ponti in stato di degrado.
6- Dal 1994 sono stati svenduti i gioielli dell'industria italiana i veri responsabili sono i politici e i governi di Forza Italia e dall'Ulivo al Partito Democratico.
viviana vivarelli
17 agosto 2018 alle ore 08:10I troll piddioti come tanti ebeti continuano ad attaccare i 5stelle sulla Gronda, mostrando di essere solo un branco di pecore gestiti da un solo burattinaio che ripetono calunnie a pappagallo e i media pasturati dei proprietari di grandi imprese tipo i Benetton danno loro corda su questa fake.
Perché non si dice in chiaro che l'opera fu rimandata per 15 anni proprio dal Pd, da gente come Burlando o Marta Vincenzi o che l'Ansaldo che aveva i capannoni sotto il ponte Morandi non voleva essere sfrattata? Perché non si dice che l'opera fu finalmente approvata solo nel 2017 rimandandola poi al 2019, così che Gronda o non Gronda, la catastrofe sarebbe accaduta lo stesso? E che i 4 consiglieri 5stelle erano proprio gli oppositori minori e nulla poterono fare contro un'opera che al tempo parve troppo costosa e invasiva e per la cui valutazione tutti si fidarono delle dichiarazioni di Autostrade che disse che il ponte Moratti sarebbe durato altri 100 anni? E che ora per scagionare colpe proprie, il Pd si attacchi a questa barzelletta e dica che i 5stelle sono avvoltoi è la peggior barzelletta dell'anno.
marta
17 agosto 2018 alle ore 08:12Ascoltare la rassegna stampa di stamani su RAI News 24 sembra di stare in un medioevo della ragione. Il crollo che interessa di più è quello in Borsa di Società Autostrade. Sono incazzati neri per lo sfogo umano di Di Maio, (che ha espresso nei giusti limiti - ripeto giusti-il dolore del popolo italiano), al quale viene imputato il crollo in Borsa. Non esiste altro per questi miserabili.
Giuseppe Flavio
17 agosto 2018 alle ore 08:56Lo stesso per Ranews24
Cosa aspetta ilo Movimento a far piazza pulita di quel covo protetto di sepolcri imbancati?
Non fate prigionieri!
arturo archibusacci
17 agosto 2018 alle ore 08:59GIUSTISSIMO, il problema della società Autostrade e della famiglia Benetton , è quello di saolvaguardare i loro capitali quotati in borsa.
Ieri sera il direttore di Autostrade per l'Italia, in una intervista sulla sette ha dichiarato che il problema del gruppo è quello di tranquillizzare i mercati per non far crollare il valore delle loro azioni, nulla importa del crollo del ponte e delle vittime innocenti che con la loro incuria nella manutenzione delle infrastrutture hanno provocato.E' assurdo , i colpevoli sono le vittime e le vittime sono i colpevoli.
Domanico S
17 agosto 2018 alle ore 08:14Eliminare il pedaggio significherebbe piu' introiti nelle tasche degli Italiani e non in quelle che hanno riempito fino ad ora,i turisti invece di deviare verso l'altra sponda dell'Adriatico verrebbero in Italia arrivando fino in Sicilia.
marta
17 agosto 2018 alle ore 08:23Non bisogna essere buoni con i mostri. Se il sonno della ragione genera mostri, oggi in Italia di mostri ce ne sono tanti. Seduti comodamente sulle poltrone, a capo di Commissioni, Albi, Ingeneri di qua e Ingegneri di là, tutti a straparlare che il crollo si poteva evitare. Renzo Piano, l'eccelso, che parla adesso del Morandi, prima ne discettava nei salotti, in linea teorica, nessun allarme, aveva da investire in Borsa su Autostrade per l'Italia, vero?
parla parla
17 agosto 2018 alle ore 08:23il privato ha fatto quello che cazzo gli pareva perhé lo stato italiano ha brillato per la sua assenza.Negli stati seri le privatizzazioni funzionano e come funzionano perché se sgarri sono cazzi.Se il governo e il privato avessero avuto i coglioni ,chiudendo il ponte,tutto si sarebbe potuto evitare.
viviana vivarelli
17 agosto 2018 alle ore 08:29REGOLE
Credo che per qualunque opera o concessione pubblica si dovrebbero prima imporre alcune regole contrattuali, come da almeno mezzo secolo viene fatto in tutti i grandi Paesi civili e come l'Italia non ha mai fatto finora, aprendo la strada alla corruzione peggiore e più impunita, sia da parte dei committenti che ricevono appalti o concessioni senza gara evitando i controlli, sia da parte dei concessionari pubblici che dilatano i loro profitti ad arbitrio, nella completa illegalità e senza timore di penalità o deterrenti, necessari a imporre una maggiore etica generale, ai politici come agli operatori.
Al contrario, in Italia, chi frega i cittadini o lo Stato per aumentare il proprio lucro viene premiato, in una catena di corruzione reciproca che lega partiti e trasgressori. E la prova più lampante di questo cerchio omertoso è il segreto di Stato imposto sui contratti delle grandi opere, così che il cittadini non possano valutare da soli i reati commessi e la malafede dei loro governanti.
Gli Stati uniti, per es., hanno contratti che stabiliscono in modo tassativo durata, costi e qualità dei lavori, e chi sgarra su qualcuna delle regole contrattuali non solo subisce punizioni esemplari ma sparisce proprio dal campo dei costruttori o dei concessionari, e non esiste che chi viene sospeso dal proseguimento di un'opera per colpa propria con danno di altri abbia pure il risarcimento del lucro perduto, così come non esiste che nel campo privato chi esercita una professione e procura danno penale ad altri venga risarcito per il danno ricevuto dal doverla interrompere.
undefined
17 agosto 2018 alle ore 08:35Con l' enormita' di utili dai pedaggi autostradali sai quanti nuovi ponti e strade come si deve si potrebbero fare ogni anno? Invece arricchiscono la finanza a scapito di chi e' costretto e' percorrere le nostre strade pericolose e dissestate. Il governo rifletta sulla vicenda del ponte e si decida a una svolta. Come ogni inizio anno non e' che ci dobbiamo aspettare un nuovo, ennesimo aumento delle tariffe Autostradali? Nel paese Italia tutto e' possibile!
Giovanna Spedicato
17 agosto 2018 alle ore 08:46Vado spesso in Belgio; le autostrade sono ben tenute e gratuite.I parcheggi si pagano e la gente rispetta quelli per i disabili: roba dell'altro mondo!
harry haller
17 agosto 2018 alle ore 09:02...diabolici...
Giuseppe Flavio
17 agosto 2018 alle ore 09:12Beh, Belgio , Olanda, e quei paesi del nord
- sono piuttosto piccolini e quindi più facili da gestire o no?
- normalmente nella storia hanno dovuto fare delle rivoluzioi coi fiocchi
- che gli hanno insegnato che il loro Dio non perdona (colla confessione)
- non hanno la mentalitù (mafiosa) del "nun te n'incaricà" come da noi (per il 50/% della popolazine -
- soprattutto si sono create Istituzioni dove la legge è fatta rispettare senza se e senza ma.
Beppe A.
17 agosto 2018 alle ore 11:14notoriamente paesi montagnosi collinari e pieni di vincoli storici..
Manuele L.
17 agosto 2018 alle ore 08:47se vogliamo un'altra Genova con i soliti che ci guadagnano avanti così altrimenti mandiamo il segnale di un cambiamento...tanto in galera non ci andrà nessuno ma almeno il governo faccia giustizia. se non verranno presi provvedimenti autostrade sarà autorizzata a fare come ha fatto fin'ora
Davide Tento (de to)
17 agosto 2018 alle ore 08:52È giusto che pagano i danni ,come ha detto il ministro Dimaio, non che pensano solo a dividersi gli utili
parla parla
17 agosto 2018 alle ore 08:55la magistratura apra un'inchiesta su chi spettava emettere l'ordinanza di chiusura del ponte:comune,provincia,regione,governo,autostrade,perché tutti erano a conoscenza dello stato comatoso in cui versava il ponte-
Davide Tento (de to)
17 agosto 2018 alle ore 08:56Bravo Di Maio e bravi tutti questi nuovi ministri
Mauro Rustici
17 agosto 2018 alle ore 09:01Chiamali regali di Stato...occorrerebbe una legge retroattiva che punisce i responsabili di tali politiche che depauperano i beni statali a favore di amici degli amici...una legge che favorisce la ristatalizzazione dei beni pubblici...quando "Regalati"...
newmail *****
17 agosto 2018 alle ore 09:12Ma questi il Ceta lo hanno già applicato.
I contratti sono segreti, i cittadini non devono sapere nulla.
Il mercato dell'autostrade è monopolio loro. Sono in grado di ricattare uno stato, vedi per esempio minacciare licenziamenti, come ha raccontato Esposito, in un'intervista.
Vogliono impedire a Di Maio di parlare, accusandolo di far cadere il loro titolo in borsa.
Stanno sfruttando beni pubblici, costringendo i cittadini a pagare le tariffe da loro determinate.
Stessa cosa succede nell'occupazione di terre in Sud America, dove hanno emarginato i locali, portati alla fame.
newmail *****
17 agosto 2018 alle ore 09:18Abbiamo un debito pubblico elevatissimo. Non riusciamo a trovare i soldi per pagare le pensioni, decentemente.
Non abbiamo soldi per fare investimenti però permettiamo che i privati si arricchiscano all'inverosimile, sfruttando i beni pubblici, come le autostrade.
Ma che sia lo stato a gestire le autostrade, in poco tempo paghiamo i nostri debiti e possiamo far rinascere l'economia italiana.
Come hanno potuto ridurci così, sfruttarci e poi farci morire per la loro brama di soldi!
Tommaso Giannitrapani
17 agosto 2018 alle ore 09:19c'e un signore pensionato a 44 anni con una pensione di circa 2000 euro vitalizio di parlamentare nazionale ed europeo che pontifica chi e'?
viviana vivarelli
17 agosto 2018 alle ore 09:20Per chi contesta che i tecnici di Autostrade fecero dichiarazioni false sulla durata del Ponte Morandi, dichiarazioni che aumentarono al tempo la convinzione dei genovesi che la Gronda fosse dispendiosa e inutile (e in quei comitati i 5stelle erano veramente una minoranza, mentre in Consiglio erano solo in 4)
I comitati scrivevano: "Ci viene poi raccontata, a turno, la favoletta dell'imminente crollo del Ponte Morandi, come ha fatto per ultimo anche l'ex presidente della Provincia, il quale dimostra chiaramente di non avere letto la Relazione conclusiva del dibattito pubblico, presentata da Autostrade nel 2009. In tale relazione si legge infatti che il Ponte "...potrebbe star su altri cento anni" a fronte di "...una manutenzione ordinaria con costi standard" (queste considerazioni sono inoltre apparse anche piu' volte sul Bollettino degli Ingegneri di Genova)".
https://www.agi.it/cronaca/gronda_genova_ponte_morandi-4270084/news/2018-08-15/
Michele Arcangelo Taddei
17 agosto 2018 alle ore 09:20Già, non è chiaro ad un italiano semplice che un contratto pubblico deve essere segreto, cioè ho e pubblico ho e segreto.
E poi queste concessioni secolari!!
C'è stato un momento di smarrimento del "PUBBLICO" nel recente passato, che, il PUBBLICO non ha voluto fare il pubblico cosi si è messo a privatizzare la propria proprietà, che nei fatti è diventata privata come le RETI di trasporto a partire da quelle telefoniche a quelle stradali, anziché privatizzare solo la gestione ha privatizzato anche la proprietà. ( cosi mi lavo le mani)
È chiaro che cosi non funziona né per la libera concorrenza né per il miglioramento del servizio né per la riduzione dei costi a carico della collettività, vedete anche gli acquedotti e via dicendo....
anna quercia
17 agosto 2018 alle ore 09:21ritirate tutte le concessioni, abbiamo bisogno di pane e giustizia non di finanze, stanno rovinando il mondo, loro ricchi e noi schiavi,è ora di dire basta, mettete mano alla rai che è un bordello,adesso lo dovete fare non a settembre, e con Foa presidente, altrimenti l'AD può nominare i capi rete e i direttori,che aspetta, non lo vedete che è un troiaio, è vecchia, clericale e chi la guada più, manco io che sono vecchia la guardo
newmail *****
17 agosto 2018 alle ore 09:23Abbiamo sempre parlato di poteri forti, ebbene molto probabilmente uno di loro sono questi Benetton, visto come sono riusciti ad ottenere dallo stato italiano, tanti favori.
Senz'altro ci sarà una cosa simile anche dietro la ditta indiana che sta comprando l'Ilva.
Dovreste controllare la Marcegaglia, è lei che si occupa di acciaierie.
CARLA
17 agosto 2018 alle ore 09:25Caso Ponte Genova: la gente gridava lo sconto los conto lo sconto..e lo hanno ottenuto epr legge ogni appalto viene fatto e vinto con il ribasso al piu' basso prezzo..per poi subappaltare all'infinito....nessuno controlla nessuno se non se' stessa..Nessuno ricorda Costa crocere? Il comandante schettino? adulato dalla folla della campania come salvatore quando ci furono morti feriti e compketa disorganizzazione all'italiana? Ebbene il colpevole per la giustizia italiana e' il timoniere tailandese....? idem PER i processi di mafia camorra e corona unita..E QUI VORREMMO ANCHE AVERE GIUSTIZIA QUANDO LA GIUSTIZIA RAGIONA COSI' MALE? SUVVIA SIAMOSERI...E SOPRATUTTO..FATTA L'ITALIA RIFACCIAMO GLI ITALIANI CHE TROPPO SPESSO SONO ITALIOTI..METTIMOCI PER CINQUE ANNI I TEDESCHI POI FACCIAMO RIENTRARE GLI ITALIANI...VOGLIONO VOGLIONO E NON SANNO PERCHE' NEMMENO VOGLIONO MA VOGLIONO LO STESSO ..SUPERFICIALI DISORGANIZZATI E VOLUBILI..QUANDO MOLTISSIMI DI LORO SONO DENTRO LO STATO A VITA....VEDI GLI STATALI NESSUNO LI TOCCA NESSUNO LI PUNISCE NESSUN GIUDICE LI CONDANNA..E CI LAMENTIAMO PER IL PONTE????E VOGLIAMO ANCHE GIUSTIZIA VERA' GIUSTA..CHE QUI IN ITALIA NON C'E' MAI STATA?
Mario Bulgarelli
17 agosto 2018 alle ore 09:36Hanno creato una burocrazia ad hoc intricata e diabolica per confondere tutto e tutti spero tanto che di Maio e chi per esso riesca a porre fine a tutto questo
Enrico Botta
17 agosto 2018 alle ore 09:41Revocare la concessione é una idiozia perchè si fa fallire una società SpA, che quindi non potrà pagare i danni per capitalizzazione azzerata. Si potrà mandare in galera l'AD, ma questo non risolve i danni. Anche le responsabilità penali non saranno ascrivibili a loro perchè sicuramente i controlli e collaudi periodici li fa uno o più ditte vincitrice di una mini-gara di appalto con trasferimento della responsabilità. Si dovrebbe invece rinegoziare la concessione, renderla pubblica (andrebbe istituito un sito del governo in cui tutti i contratti pubblici sono consultabili da chiunque previa registrazione ed autenticazione, così come i criteri di assegnazione.. perchè pubblico é pubblico e non privato). Resta il discorso dei pedaggi (mantenere i caselli costa così come garantire la fluidità), non si capisce perchè non si istituisca un bollino annuale (tipo svizzera o slovacchia) in cui uno paga in funzione della tipologia di servizio o dei km percorsi. Andrebbe messa in essere una rete di controllo (accelerometri con confronto in tempo quasi reale con lo spettro di collaudo) si parla di un investimento di 200-300 euro a campata, in modo da potere intervenire in maniera selettiva su ciò che potenzialmente presenta deviazioni (potrebbe essere una condizione da inserire nella revisione della concessione). Andrebbe informatizzato anche il sistema di controllo del MIT allineando il data-base con quello del concessionario per rendere trasparente il suo operato.
albino c.
17 agosto 2018 alle ore 09:42Penso però che il governo debba stare molto attento perchè c'è un raggruppamento di forze che tenterà in tutti i modi di farlo cadere.
Infatti il M5S è tanto odiato perchè sta terremotando la politica di questo paese, che aveva sempre dormito sonni tranquilli passando il potere una volta alla destra ed un'altra alla sinistra, senza che mai cambiasse niente, potendo arricchirsi tranquillamente e disonestamente sulle spalle della gente.
marta
17 agosto 2018 alle ore 11:02Concordo. Faranno di tutto. Hanno messo le bombe alla sede della Lega di Salvini, un chiaro avvertimento di stampo mafioso.
aniello r.
17 agosto 2018 alle ore 09:45tratto da "repubblica"...
Governo Conte, quanti deliri in solo due mesi..
vuol dire che per loro andare contro chi ci sfrutta, ci vessa, ci umilia con i vitalizi senza fare un cazzo.. prende tangenti e prebende sui lavori pubblici con i risultati di genova.. E' DELIRIO... A LORO PIACE DELRIO
Ciro M.
17 agosto 2018 alle ore 09:57Si deve impugnare l'assegnazione della concessione.
L'assegnazione della Concessione è tutta a vantaggio del concessionario che infatti fa utili immensi grazie alla concessione.
Con obblighi da rispettare molto vaghi che non stabiliscono ad esempio investimenti minimi annuali.
Attualmente unico costo certo per il concessionario è il casello per la riscossione del pedaggio..
La concessione dovrebbe prevedere ad esempio una percentuale per il concessionario ed il resto degli introiti reinvestito. Ma non è cosi.
Quanto alle clausole capestro in caso di revoca della concessione, devono semmai essere parametrate agli investimenti effettuati e non al mancato guadagno.
In caso di revoca della concessione, si rifonde il concessionario per la quota di investimento non ancora ripagata.
Solo uno in mala fede puo aver accettato le clausole concessorie come sono adesso.
La concessione quindi puo essere revocata per vizio di forma
Gennaro Borrelli
17 agosto 2018 alle ore 10:19Mi chiedo come si è potuto sottoscrivere con Autostrade Italia un contratto capestro che da un lato consente allo Stato di esercitare il diritto di revoca per gravi inadempienze del concessionario e dall'altro l'obbligo in capo al concedente ,cioè a tutti quanti noi, di versare al concessionario medesimo indennizzi miliardari!!!!Anche lo scemo del paese capisce che il diritto di revoca in capo allo Stato...non esiste!Renzi e i suoi ministri devono spiegare agli italiani perché hanno operato da gonzi! La stampa rimarca tutti i giorni il rischio di versare alla concessionaria indennizzi miliardari e non ci sarebbe da stupire se scoprissimo che tra di essa si annidano i fiancheggiatori dei poteri forti che attraverso questa continua sottolineatura è come se lanciassero velati messaggi minacciosi al governo di questo tenore :stai attento a come ti muovi!Reputo, tuttavia, che se è vero il rischio di pagare indennizzi miliardari in caso di esercizio del diritto di revoca da parte del governo,è altrettanto vero che in virtù della inchiesta penale in corso,lo Stato potrebbe ben chiedere alla concessionaria indennizzi, anche per danno di immagine, che andrebbero ben oltre le somme poste a suo carico da una convenzione scellerata, configurata, stranamente,per favorire gli interessi della concessionaria e non dello Stato,cioè di tutti quanti noi!Ma,al di là delle reazioni emotive ben giustificate da una immane tragedia che colpisce tutti gli italiani,ritengo che la soluzione più saggia sia quella di rivedere tutte le convenzioni in vigore(si dirà che occorre il consenso della controparte ma ciò non è vero,potendo lo Stato varare una norma ad hoc ),imporre a Autostrade Italia di procedere senza indugio a ripristinare il collegamento con la riviera di ponente consolidando l'intera struttura oltre a risarcire con immediatezza le povere vittime di questa tragedia immane.Se ciò avverrà senza frapporre indugi,potrà essere lenito, anche se solo in piccola parte questo immenso dolore.
gianni madeddu
17 agosto 2018 alle ore 12:12Cito Mario Giordano (Giornalista - La Verità): A gestire l' operazione fu l' allora presidente dell' Iri, Gian Maria Gros Pietro, gran frequentatore di salotti che contano e amico di Romano Prodi. Subito dopo la privatizzazione delle autostrade, Gros Pietro fu assunto dai Benetton per presiedere le autostrade. Stipendio: un milione di euro l' anno.
porta Simona
17 agosto 2018 alle ore 10:26Sii i 5 stella 🌟 sono dalla parte dei cittadini onesti . Solo loro mon hanno conflitto di interessi, li voterò sempre per essere cosi puliti e Luigi per primo, un ottimo Ministro
daniele p.
17 agosto 2018 alle ore 10:36chi del governo dell'epoca ha sottoscritto un simile contratto di concessione andrebbe processato per attentato alla dignità di uno stato democratico e danni all'erario pubblico.
quante mazzette sono entrate nelle tasche di simili delinquenti?
Andrea Ceresoli
17 agosto 2018 alle ore 10:40Mi domando, se non fosse sostenibile la revoca della concessione, sospenderla in attesa della magistratura per poi, eventualmente, revocarla per giusta causa.
Paola D.
17 agosto 2018 alle ore 12:21Salve....attenzione! Le leggi e i contratti vanno analizzati bene.... a sky ho sentito che un'avvocatessa introdusse altri termini oltre la "revoca".... uno di questi era "decadenza"....insomma...
non facciamo gli sprovveduti!!!! Occorre una equipe eccezionale di "super avvocati"....Forza!!!
Francesco Melasi
17 agosto 2018 alle ore 10:59Credo che sia più opportuno "accompagnare" l'uscita di scena dei Benetton facendogli bene intendere che saranno loro a pagare, fino all'ultimo centesimo, la cifra del disastro:
1. Costo di ricostruzione del ponte per mancata vigilanza e manutenzione, ma soprattutto per aver sottovalutato il rischio crollo al fine di non interrompere il proprio consistente "flusso di cassa".
2. Risarcimento dei danni arrecati alle vittime ed ai loro familiari, e dei danni diretti e indiretti arrecati alla città di Genova ed alle migliaia di utenti che, per molti anni, non potranno fruire del servizio.
3. Danno di immagine arrecato all'Italia.
4. varie ed eventuali.
Il tutto, stando bene attenti a non correre il rischio che siano loro, paradossalmente, a chiedere i danni allo Stato. Perché così troppo spesso accade nel "paese delle meraviglie!"
Fabio Migliore
18 agosto 2018 alle ore 17:29Ma poi se di pedaggi incassano 1000 di manutenzione spendono 200 e 800 se li pappano allegramente l'anno dopo vanno rivisti i pedaggi per far si che si paghi solo 250 così vediamo quanti privati si fanno avanti per gestire i servizi pubblici...Bravo Di Maio
Andrea Zanella
17 agosto 2018 alle ore 11:01I nostri politici fanno schifo, ecco perché ora governa il popolo!
Biagio Siano
17 agosto 2018 alle ore 11:04Mi sembra il medioevo quando per passare su una strada bisognava pagare una tassa al signore della terra su cui si transitava....mi chiedo con quali appoggi i Benetton e il gruppo Gavio sono diventati i signori d'Italia....https://www.youtube.com/watch?v=pPcv4c9juAY
Fabrizio56
17 agosto 2018 alle ore 11:21Mi preoccupano molto gli attacchi asprissimi al Governo... ai singoli ministri, con parole e toni decisamente inappropriati e da minaccia, anche sulle varie TV.
Ed il popolo PD e non solo, anche forte delle parole dette così liberamente contro le figure di Governo, postano delle ingiurie che sarebbero tutte da condannare secondo il Codice Penale.
Questi attacchi mirano a screditare così tanto il governo da farlo cadere, perché, ovviamente, sta dando molto molto fastidio.
Scoprire accordi segreti, andare a toccare inciuci e mazzette... è sempre stato pericoloso. Speriamo che tutto proceda bene e cerchiamo, per quanto possiamo fare, di sostenere ed anche "proteggere" tutti i membri d Governo che stanno facendo, per la prima volta in Italia, un po' di pulizia, di ripristino, di "messa in luce" di eterni intrallazzi.
Alessandro Vallorani
17 agosto 2018 alle ore 11:38Vedo che si parla forse con troppa facilità di ritirare le concessioni ad autostrade spa.
Ovvio che si cerchi una "giustizia immediata" per dare un segnale forte ma vorrei porre una domanda:
Se nel ritirare la concessione ad autostrade spa c'è il rischio che lo stato si trovi a pagare 20 miliardi di euro per i mancati introiti, non sarebbe più ragionevole ed ovvio obbligarli ad altissimi indennizzi per i feriti e per le famiglie delle vittime, multarli per la mala gestione dei lavori ed imporre forti penali per i ritardi nella realizzazione delle nuove strutture ed il rifacimento delle vecchie?
In più che venga istituito un organo (o far funzionare quelli già esistenti) che controllino e blocchino gli aumenti dei pedaggi autostradali.
È ovvio che parallelamente e con i suoi tempi la giustizia faccia il suo corso nelle apposite sedi.
Ciro Fabbrini
17 agosto 2018 alle ore 13:42Sono d'accordo avanti cosi
Gigio il Pendolare
17 agosto 2018 alle ore 11:58Purtroppo il M5S non potrà fare nulla perché non glielo consentiranno. I Benetton schiereranno un esercito di avvocati e il processo durerá per sempre e chissà cos'altro si inventeranno per spillarci dei soldi. L'Italia è come il ponte che è crollato.
Attilio Lesilio
17 agosto 2018 alle ore 12:24Io la metterei così: revoca della concessione senza oneri per lo stato; eventuale azione legale civile del concessionario per ottenere un indennizzo; causa civile che dura anni e intanto la concessione e' revocata e il concessionario non ha beccato un soldo.
ivan lombardi
17 agosto 2018 alle ore 11:58Leggiamolo il contratto. E possibile pubblicarlo con una mota critica di tutti i punti controversi ovvero ambigui ovvero lacunosi????
Aiello Katia
17 agosto 2018 alle ore 12:50Ciao....volevo prima di tutto ringraziarvi ....vi seguo da 5 anni e credo in voi..volevo esporre problematica che mi riguarda : impignorabilita" prima casa Dopo 18 anni di attivita'commerciale e atti legali portati avanti per usura bancaria e su mutuo , mi ritrovo a ridosso di asta giudiziaria che sta aggiudicando la sopradetta ad altre persone ...In Italia siamo in tanti cosi' .Quando si discutera' tale problematica ed impedire tale sciacallaggio ? Saluti
Amor de Roma FF
17 agosto 2018 alle ore 13:03Prova ... Prova ... Prova ...
Amor de Roma FF
17 agosto 2018 alle ore 13:05Qualsiasi cosa accada delle concessioni diq uesta società che dovrebbe gestire le autostrade, benvenga.
Il M5S sta facendo ciò che si era ripromesso.
Sta mettendo luce dove c'era buio ...
^_^
Amor de Roma FF
17 agosto 2018 alle ore 13:31E' popo feragosto...Blogghe mio nun te cognosco...
Tutti al mare nòh ... ^_^ ...
giovanni osvaldo cicero
17 agosto 2018 alle ore 14:20Gli intrallazzi legati alla concessione Autostrade sono simili a tutte le concssioni o autorizzazioni elargite dai governi di sinistra.Occorre fare piazza pulita,inchieste d ispezioni anche sui documenti su tutto il territorio nazionale. giovannicicero@ymail.com
LGG
17 agosto 2018 alle ore 14:21Oltre gli amici degli amici, che rivestono posti di potere o favore, nel nostro paese soprattutto per il bene comune esiste un altro cancro, le gare di appalto al massimo ribasso.
Gli enti statali quando indicono delle gare per appaltare i lavori lo fanno aggiudicando il lavoro a chi fa il prezzo più basso. Gara al massimo ribasso. Ci sono lavori che vengono affidati con sconti superiori al 50% del costo previsto, i lavori vengono quindi eseguiti con materiali scadenti, basti guardare le strade cittadine in che condizioni sono.
Ing. Alessandro Pistoia
24 agosto 2018 alle ore 09:55Perché non ricostruiamo il ponte come era. Puntelliamo la parte sopra le case e rifacciamo quanto fatto dal Morandi con le tecnologie attuali. Avremmo tempi brevissimi di ricostruzione limitando i disagi e la ricostruzione certa. Sarebbe il caso di togliere dal ponte ancora in piedi tutti dico tutti i new jersey installati dal peso enorme e sicuramente non previsto in fase di progettazione. La parte più delicata di tale tipologia dei ponti strallati sta nei tiranti che sorreggono le campate a sbalzo, logico che vanno mantenuti nel tempo e sostituiti o rafforzati quando necessario. Saluti
vincenzo e.
17 agosto 2018 alle ore 14:26Visto che i pseudo signori dell'autostrade sono molti influenti prestiamo molta attenzione a chi deve vigilare sull'operato della magistratura.
FABIO B.
17 agosto 2018 alle ore 17:04Non mi sembra opportuno in questo momento togliere le concessioni ai Benetton ma costituire un pool di tecnici che segua passo passo tutte le operazioni che vengono intraprese, con ampio mandato, per escludere qualsiasi azione inopportuna.
Non serve togliere loro gli appalti ma farli lavorare bene facendogli spendere tutto quello che serve, prima di tutto la sistemazione degli sfollati ed il risarcimento agli offesi.
Certamente però dovrebbe essere un pool di incorruttibili, ma sono sicuro che persone del genere in Italia esistono, e non pochi.
Mi sembra che la partenza di questo Governo sia stata perfetta, avanti così ma attenzione ai colpi di coda mafiosi, secondo me sono in preparazione e non tarderanno a manifestarsi vedi Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa ecc.
Noi non diamo fastidio, diamo troppo fastidio.
giovanni novelli
17 agosto 2018 alle ore 17:52se ben ricordo, la 'convenzione Autostrade' con Benetton fu firmata da Berlusconi
la Lega faceva parte di quel governo, in cui era presente Giorgetti
fino a questo momento mi pare che NESSUN giornalista abbia avuto la spina dorsale e l'onestà intellettuale di scriverlo/ dirlo FORTE E CHIARO
i giornalisti... 🙁🙁🙁
Damiana Sozio
17 agosto 2018 alle ore 23:23.... fu firmato sotto il governo d'alema (volutamente minuscolo)..... e la privatizzazione di tutto e di più è opera dei kompagni....
paolo camillo Magnani
17 agosto 2018 alle ore 17:59Dare a privati una concessione per i servizi pubblici in monopolio è assurdo e anticostituzionale. Tutta la capitalizzazione finisce con costi irrisori ai privati che gestiranno le opere secondo il principio del massimo profitto.
In qualsiasi trattato di economia si può leggere che i servizi pubblici devono essere gestiti direttamente dagli enti pubblici. Le spa e le aziende pubbliche sono un'invenzione di Giscard d'Estaing e di Berlusconi. Tutte le infrastrutture di base: acqua, luce, gas, internet, ferrovie,strade e autostrade , poste, sanità ,esercito, dogane, tasse etc devono tornare pubbliche e controllate da appositi organi parlamentari con durata max tre anni.
La liberalizzazione abbiamo visto a che cosa ci porta. Altrimenti moriremo tutti di "mala Manutenzione" e senza strutture o infrastrutture : il Paese sta precipitando! Salviamolo!
Ho lavorato per 40 anni nel campo dei servizi pubblici e Concessionarie. Si può tornare indietro!
Marcello
17 agosto 2018 alle ore 18:14Possibile che nessuno debba rispondere delle 'stranezze' del contratto? Non ci sono nomi e cognomi? Serve da deterrenza per il futuro.
tiziano gastaldi
17 agosto 2018 alle ore 19:19Perché l'autostrada Milano como si paga entrando e poi si paga uscendo, ovvero si püaga due volte. Se si esce l'uscita prima di arrivare in barriera a Milano in tangenziale ovest non si paga, si paga per entrare in quella autostrada sia per varese cvhe per como e svizzera, e poi si paga anche uscendo. Altra stranezza, da Como a Milano, sempre sulla stessa autostrada, se si gira per genova si paga un euro e qualcosa in piu' che se si gira per milano, i due caselli sono a 200 metri circa di distanza. Questa é truffa e da anni si fanno pagare due volte la tariffa che per i pochi kilometri é altissima.
Antonio L.
17 agosto 2018 alle ore 20:10proseguendo si paga un altro tronco autostradale gia in entrata si spera di poterne uscire illesi ma questo e relativo hai gia pagato il pedaggio in anticipo
Amor de Roma FF
17 agosto 2018 alle ore 21:02Stessa situazione sulla Roma Civitavecchia ... paghi entrando e uscendo ...
bah!!
harry haller
18 agosto 2018 alle ore 08:46Beh, è normale....
https://www.youtube.com/watch?v=VG6qCizKpEg
Amor de Roma FF
17 agosto 2018 alle ore 21:04Buona scolto ... ^_^ ...
https://www.youtube.com/watch?v=mhLnxiSxp24
Sandra Capuano
17 agosto 2018 alle ore 21:56Ogni italiano si è sentito oltraggiato per quanto accaduto. Basta è giusto revocare le concessioni
Gianni Battista
17 agosto 2018 alle ore 22:59Nel premettere di essere d'accordo con il Presidente Di Maio su tutta la linea , una sola cosa non mi va giù.
Con questa linea si da comunque ancora la possibilità di rispondere ad un soggetto come Renzi ed allora c'e ancora qualcosa che non va , perché li abbiamo definitivamente "sotterrati politicamente" quando ci sarà il silenzio.
Il mio pensiero personale è di adottare la tattica della totale indifferenza verso la vecchia politica.
Lavoriamo come sappiamo fare e diamo alla città di Genova il ponte più sicuro del mondo , il resto sono chiacchiere ...
STEFANO CATANIA
18 agosto 2018 alle ore 06:51A mio modesto avviso da Cittadino deluso, i Politici che hanno stipulato questa convenzione con i Benetton, devono risponderne penalmente !
Franco T.
18 agosto 2018 alle ore 10:19Stefano!
Ti risulta qualche "parlamentare" che abbia pagato penalmente per le sue "DISTRAZIONI?"
rosario b.
18 agosto 2018 alle ore 08:14Decisamente non siamo un popolo che non facciamo gli interessi della collettività, e neanche la classe politica che esprimiamo lo fà, ma il Movimento 5 stelle ha, perlomeno, i regurgiti giusti, perlomeno riesce a scandalizzarsi per lo scempio che vediamo in questi giorni, il ponte crollato, i Benetton, i politici che favorinono autostrade, e quant'altro. Ma dobbiamo andare avanti, a ognuno dare il suo, e chi ha sbagliato và messo in croce e lapidato perchè non nuocia più, perchè solo "sterilizzando" l'ambiente si ha un ambiente pulito, o perlomeno più pulito di prima, per questo è nato e cresciuto il Movimento, senza dover avere paura di macinare quello che non funziona, che ha paura di macinare la corruzione non può fare, obiettivamente, parte del movimento.
Si difenderenno, cercheranno di intorbidire le acque, "faranno fumo" per annebbiare la visuale e confondere le idee ai cittadini, ma qui si vedrà la vera forza del movimento, nel cambiare le cose, FORZA TONILELLI, FORZA DI MAIO, FORZA FICO, nell'interesse di tutti i cittadani, andate avanti.
rosario b.
18 agosto 2018 alle ore 08:19Decisamente non siamo un popolo che fà gli interessi della collettività, e neanche la classe politica che esprimiamo lo fà, ma il Movimento 5 stelle ha, perlomeno, i regurgiti giusti, perlomeno riesce a scandalizzarsi per lo scempio che vediamo in questi giorni, il ponte crollato, i Benetton, i politici che favorinono autostrade, e quant'altro. Ma dobbiamo andare avanti, a ognuno dare il suo, e chi ha sbagliato và messo in croce e lapidato perchè non nuocia più, perchè solo "sterilizzando" l'ambiente si ha un ambiente pulito, o perlomeno più pulito di prima, per questo è nato e cresciuto il Movimento, senza dover avere paura di macinare quello che non funziona, chi ha paura di macinare la corruzione non può fare, obiettivamente, parte del movimento.
Si difenderenno, cercheranno di intorbidire le acque, "faranno fumo" per annebbiare la visuale e confondere le idee ai cittadini, ma qui si vedrà la vera forza del movimento, nel cambiare le cose, FORZA TONILELLI, FORZA DI MAIO, FORZA FICO, nell'interesse di tutti i cittadani, andate avanti.
Franco T.
18 agosto 2018 alle ore 10:11DI Maiooooo!
Toninelliii!
Bonafedeeee!
Salviniiiii!
...........!
Ora che avete le "chiavi" di palazzo Madama e di Montecitorio....
Non sarebbe ora di rendere PUBBLICO chi ha secretato gli atti....
e saprattutto le MOTIVAZIONI!.....
Marco Paci
18 agosto 2018 alle ore 10:34E' la prima volta che intervengo nel Blog ma sul caso Autostrade voglio portare il mio contributo. Qualche anno fa nello svolgimento del mio Master in Business Administration studiammo il caso proprio della concessione di Autostrade. Rimasi scandalizzato dalla regalia effettuata dallo stato (o meglio da un gruppo di politici EQUIVOCI) nei confronti di un privato. Un realtà come autostrade, che è un generatore certo di flussi di cassa certo e perpetuo e di ammontare di miliardi di euro all'anno, non capisco e non capirò mai perchè non debba essere gestito direttamente dallo stato. I RAPPRESENTANTI DELLO STATO NON POSSONO DARE IN MANO A PRIVATI UN ASSET CHE GARANTISCE QUESTO GENERE DI RITORNO, ALTRIMENTI SIGNIFICA CHE HANNO CONNIVENZE DI INTERESSE PRIVATI CON COLORO A CUI AFFIDERANNO LA CONCESSIONE. Se questo governo continuerà su questa linea non sarà diverso dal governo D'Alema. Lo stato italiano è evidente che ha bisogno di queste risorse e queste non devono andare nelle tasche di pochi privati. Meglio sprechi ed un carrozzone pubblico, ma che faccia ricadere a pioggia i benefici su decine di migliaia di famiglie piuttosto che una regalia ad un gruppo privato. VANNO PORTATI AVANTI GLI INTERESSI DEI CITTADINI ITALIANI. Con la riappropriazione di questo asset sarebbe possibile riportare a pioggia su tutte le regioni italiane dei benefici in termini di lavoro che permetterebbero di incidere in maniera significativa. Nel 2017 l'utile netto di Atlantia è stato di 1.172 miliardi di euro. Ipotizzando un costo del lavoro medio di 40.000 euro, ne potrebbero beneficiare circa 30.000 nuove famiglie in tutta italia.
DI AUTOSTRADE NE DEVE BENEFICIARE TUTTA L'ITALIA NON UN GRUPPO DI POCHI PRIVATI APPARTENENTI AD UN OLIGARCHIA POLITICO ECONOMICA.
RIAPPROPRIAMOCI DI AUTOSTRADE!!!
guido g.
18 agosto 2018 alle ore 10:56OLTRE AI PONTI , STA CROLLANDO UN SISTEMA
SONO IGNORANTE PERO' PENSO CHE UN NORMALE CONTRATTO DI GESTIONE E MANUTENZIONE PREVEDE:
quando si firma un contratto di manutenzione , si diventa garante dell'efficienza e sicurezza di quell'impianto , in questo caso il ponte .
Il concessionario deve nel caso che ci siano dei problemi di qualsiasi tipo all'impianto avvertire i proprietari e decidere poi come procedere . Purtroppo la società autostrade ha ritenuto che il ponte era funzionale e non aveva problemi urgenti da provocarne il blocco .
Il ponte però è crollato , ciò vuol dire che non è stata eseguita una corretta ed efficiente manutenzione e controllo, oppure deve essere successo un fenomeno fuori dal normale e non prevedibile , praticamente una "fatalità".
Faccio notare che come ha dichiarato Di Maio , è stato il magistrato a dichiarare che il crollo non è dovuto a fatalità , per cui automaticamente
penso che per la magistratura è palese la colpevolezza della soc. Autostrade .
Adesso la magistratura sta facendo le indagini per capire i motivi tecnici che
hanno provocato il crollo , ma escludendo la fatalità , hanno in primis messo sotto accusa la cattiva gestione dell'impianto .Il governo
ha soltanto anticipato il risultato delle indagini che comunque tendono solo a precisare quale sono state le mancanze che ha avuto la società Autostrade , per cui le accuse di processi sommari sono inesistenti .
Ritengo comunque che sta crollando un sistema di potere dove ognuno si era costruito una sua identità , una sua posizione ,e che prima di lasciare però , reagiranno con tutte le loro energie prevedendo anche il crollo totale di tutto il paese ,ipotizzando che se il Palazzo deve crollare , allora morirà Sansone con tutti
i Filistei .Consiglio al governo di evitare battaglie legali , meglio far mettere in sicurezza i ponti di cui la soc. Autostrade sono
responsabili , farla investire i soldi che in questi anni hanno incassato ,autorevolezza costruttiva non distruttiva
Giorgio G.
18 agosto 2018 alle ore 12:04Desecretare tutti gli atti politici, svelare la vera natura che lega la vecchia politica al mondo degli "affari". Adesso ! Subito !!!
Fabio Migliore
18 agosto 2018 alle ore 17:20La domanda è anche un'altra ma se si verificano guadagni così corposi come mai quando era dello Stato era in perdita e si è dovuta esternalizzare ai privati? Mi fanno ridere quando dicono che gli azionisti non hanno responsabilità, sono gli azionisti a scegliere l'Amministratore Delegato ed è l'ad a far incassare i dividendi quindi meno soldi per le manutenzioni = più guadagni per gli azionisti in realtà lo Stato che ha costruito le strade e le ha consegnate a questi 'privati' dovrebbe incassare l'80% dei dividendi no 4 lire di concessione che pagano Bene Di Maio la strada è quella giusta si rivedano queste esternalizzazioni e si ristatalizzino quelle non necessarie che le infrastrutture le abbiamo pagate noi cittadini e non i vari Benetton
GIANCARLO O.
18 agosto 2018 alle ore 17:52chi maneggiava a quel tempo, 1983, era Prodi.E' tutto documentato.https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13367688/ponte-morandi-quando-romano-prodi-regalo-autostrade-benetton.html
Franco T.
18 agosto 2018 alle ore 19:15PRODI....
un nome una GARANZIA!
Jacopo Barbieri
18 agosto 2018 alle ore 22:40Basta basta ma basta su serio
Invito tutti voi italiani a prendere coscienza
Città di Aquila ancora distrutta
Città di Amatrice ancora distrutta
Città di Genova distrutta
Nazione ITALIA venduta x pochi denari
BENE
OGGI io chiedo a tutto il popolo ITALIANO
Da oggi in avanti di bloccare qualsiasi versamento verso governo e comuni e regioni
Oggi sta ha loro pagare tutto quello che ha commesso la politica personale e governativa
Di alte competenze
Debito accumulato di 2890 migliardi
OGGI
ITALIANI non possiamo più permetterci
I loro sbagli
I loro sbagli oggi sono i ns
Di tutti noi italiani
NO NO
SONO loro
Quindi facciamolo fallire
E ricompriamoci la nostra cara
NAZIONE ITALIA
E questa volta sarà nostra di tutti noi
No di 20 disperati che non sanno parlare
Inglese e altre lingua mondiale
Aiutiamoci ad uscire da queste tenebre medievali
gianpiero m.
19 agosto 2018 alle ore 10:33Le stranezze ci sono anche nell'aumento annuale dei pedaggi che sono sempre stati applicati in misura abnorme rispetto all'indice dell'inflazione.
Chi autorizza questi aumenti? Chi firma? Andiamo a verificare anche questo aspetto perché nasconde altre irregolarità.
La stessa cosa vale per gli aumenti di LUCE E GAS, sempre con percentuali in contrasto con l'aumento delle materie prime.
D'accordo gli ultimi aumenti li ha fatti il vecchio Governo, ma per il futuro vediamo di intervenire in modo appropriato e nell'interesse dei cittadini.
G.Mazz.
Fabio Thika
19 agosto 2018 alle ore 10:51Salve a tutti!
La Torre Eiffel fu inaugurata 128 anni fa, e con tutte le tonnellate di peso aggiunti ogni giorno con i turisti, resterà ancora per altri 500 anni! Alla faccia del acciaio rinforzato e recente tecnologia architettonica che costruisce appartamenti costruiti sotto i ponti. Amici, prima di M5S e Governo Conte nessuno sapeva niente in Italia. Eravamo ad oscuro di tutto, e pur tropo senza sapere tutti noi abbiamo votato per 40 anni sinistra, destra o centro destra, cioè in povere parole società private che hanno preso possesso del governo prendendo decisioni sul pubblico, obbligati e costretti a favorire caprici di alcuni egoisti azionisti, e per loro business in tutti i settori dove porta profitto e potere con leggi "AD PERSONAM" e decreti a loro favore per essere giuridicamente non perseguitabili, loro ed i loro beni. Spero tanto di sbagliarmi, ma giuridicamente le leggi come sono dettate sono a loro favore: 1) Hanno 15 giorni di tempo per ingannare con documenti falsi. Se in caso non riuscissero a dimostrare la manutenzione ordinaria e straordinaria, scaricheranno le loro colpe ovviamente ad un povero lavoratore innocente. 2) Se per "esame di coscienza " la società autostradale dopo i 60 giorni acetasse la proposta di revoca del governo Conte, dato che nel 2016 hanno firmato di notte al buio un contrato fino 2027 che da comunque alla società autostradale il diritto giuridico di chiedere allo stato attuale un risarcimento di 20 miliardi. Certamente oggi a M5S e al governo Conte hanno una grande responsabilità storica, sulle loro spalle c'è il peso di 35 anni di governi al servizio della mafia. La lotta per la giustizia sociale e la legalità non sarà facile, ma per questo ho votato M5S spero nella grazia di Dio per un futuro migliore per tutti!
Auguri di cuore al M5S e al governo Conte, forza e coraggio e il Signore Dio vi benedica grandemente tutti voi che servite a Dio, al Paese, al prossimo e al bene comune! Pace e Bene.
Roberto Masi Masi
19 agosto 2018 alle ore 13:18A Beppe con simpatia
Il popolo Italiano ed in particolare i ciitadini di Genova non vuole più essere preso in giro; si dia seguito all'accertamento delle responsabilità nel piu breve tempo possibile cominciando dalla revoca delle concessioni dei contratti senza avere indugi e incertezze dettate da timori e ricatti di chi ha governato facendo gli interessi dei poteri forti.
Con simpatia
Roberto
Nazzareno Vitali
19 agosto 2018 alle ore 15:28Ottimo lavoro, si prospetta comunque una lunga controversia legale, non vorrei che il management di Autostrade puntasse alla prescrizione o a qualche altra diavoleria, è per questo che bisognerebbe mettere in guardia il ministro della giustizia Onorevole Buonafede.
La legge sulla prescrizione deve essere approvata in tempi rapidi, inoltre una giustizia civile efficente ed una lotta alla corruzione valgono per gli investitori istituzionali esteri (quelli che investono seriamente in Italia) molto più dei favori fatti a confindustria da Renzi con il Job act. (quello che dico è verificabile parlando con qualsiasi investitori istituzionale Internazionale).
Siamo sulla buona strada ma attenzione è per mezzo della "giustizia zoppa" che hanno prosperato i vari Berlusconi/Renzi ecc,
rosario b.
19 agosto 2018 alle ore 20:41Del Rio, Renzi, Letta e chissa quanti ce ne sono nascosti. Il PD usato come un partito per celare affari.
I fischi nella chiesa di Genova dove si onoravano le vittime del crollo del ponte Moranti sono sintomatici, l'On. Martina è reggente di un moribondo, l'avevo previsto, non ha avuto il coraggio di scontrasi con Renzi per liquidarlo e così si è quasi autoliquidato da solo. Dove sono le bellissime sezioni del Pd sparse per l'Italia ?
Stò ascoltando l'On. Lupi parlare, ma non lo capisco sopratutto quando maschera con abbondanza di parole la mancanza di contenuti.
Maurizio P.
20 agosto 2018 alle ore 07:18Possibile che non si trovi un magistrato che ipotizzi il reato di alto tradimento ed indaghi nei confronti di due tre ex ministri o politicanti che hanno fatto leggi o provvedimenti contrari all'interesse pubblico favorendo il privato...ci metterei pure l'aggravante del reato continuato e di associazione a delinquere...Basta con le chiacchiere ed i talk... muoversi agire...indagare ed incriminare!
Franco T.
20 agosto 2018 alle ore 07:58Una cosa del genere spetta al nuovo governo.... con le apposite denunce in procura!
Anche perchè l'ultimo -regalo- del governo Renzi è la famosa legge "CONTICINI"..
IL MAGISTRATO può muoversi solo su "querela di parte"...
NO DENUNCIA - NO INDAGINE
luca C.
20 agosto 2018 alle ore 22:48lucacopioso@virgilio.it
E' un contratto appoggiato dal "delinquente naturale" Silvio Berlusconi... Vi aspettavate qualcosa di logico e lineare ?!?
Il Giornale pubblica la notizia :"Toti sarà il commissario".... Se così fosse non ci sarebbe un solo italiano che non vi darebbe del "coglione"... Anzi, smentite immediatamente. Secondo me, tra non molto saprete CHI è veramente Salvini... !
gabriele digilio
21 agosto 2018 alle ore 15:17BUONGIORNO,
non riesco piu ad entrare nel sito rousseau perchè mi chiede di cambiare la password ma quando arriva il momento che mi deve inviare l'email, la stessa non arriva.
potete rispondermi?
roberto c.
22 agosto 2018 alle ore 12:01propongo che tutti gli ITALIANI facciano una clas extion risarcitorio
contro quei politici che hanno "venduto"autostrade di loro proprietà a privati.Minimo avrebbero dovuto fare un referendum chiedendo agli Italiani se erano D'accordo.
Patrizia Maffei
24 agosto 2018 alle ore 10:04Sono d'accordo ed estenderei la class action agli organi di controllo che non hanno fatto il loro dovere
Matteo Delogu
24 agosto 2018 alle ore 08:46Si possono leggere i documenti di contratto tra stato e autostrade per l'italia?
Nizzi Rizieri Orlando
24 agosto 2018 alle ore 10:23nizzi.rizieri@yahoo.it. Tutto quello che fa il m5s e fatto con coscienza e io sono sempre d'accordo ,fino a prove contrarie .questa rivoluzione sociale e culturale deve portare a una vera democrazia grazie ai miei ragazzi M5S.,la rivoluzione del 68 a portato corruzione nella politica e in tutto il sistema amministrativo . Grazie al m5s tutto questo sta avendo un momento di riflessione ,ai miei ragazzi gli auguro un buon lavoro .nizzi
Michele Megaro
24 agosto 2018 alle ore 10:26La proposta di "roberto c, desio" e' forse meritevole di un opportuno approfondimento.
Premesso che un Parlamentare puo' proporre proprio TUTTO cio' che vuole e che poi nel loro insieme "i Legislatori" approvano o meno, Come e' possibile che un singolo Ministro pur firmando Atti che favoriscono questa o quella persona, (o quella azienda) alla fine non rispondano del loro MAL operato ??
La cosa e' molto interessante.
Si tenga ancge conto che infrangono Leggi gia' esistenti !!!
anna arcangeli
24 agosto 2018 alle ore 11:17Spero che i responsabili abbiano al più presto la giusta condanna e che i nomi siano resi pubblici.
Luciano Giorgione
24 agosto 2018 alle ore 12:20Si potrebbe valutare anche di pagare una parte della penale qualora ce ne fossero le condizioni, resta il fatto che bisogna andare avanti con la revoca della concessione e analizzare dettagliatamente le condizioni di una gestione statale con pedaggio fisso annuo come in altri paesi.
De Lauro Enrico
24 agosto 2018 alle ore 13:42Come diversivo ai VERI PROBLEMI della città di Benevento è scoppiata, a mio parere, la psicosi amplificata dei ponti pericolanti... UNO DEI VERI 40 PROBLEMI della città è la paventata delocalizzazione del centralissimo terminal bus, a GRAVE DANNO della cittadinanza ed a VANTAGGIO di una ditta del casertano. Ma cosa è più utile alla cittadinanza, la colossale speculazione edilizia a vantaggio di una ditta privata Casertana, che nulla ha a che vedere col piano periferie, giustamente bloccato temporaneamente per necessarie verifiche di compatibilità e di rapporti costi/benefici, o il Magnifico terminal che, con modesti costi, si potrebbe perfezionare?
Ma vogliamo cominciare a parlare seriamente della soluzione dei 40 VERI GRAVI PROBLEMI DELLA CITTÀ ? Ecco ad esempio, alcune perle amministrative della partitocrazia beneventana, passata e presente, atte ad impoverire, in piena scienza e coscienza, a mio parere, il popolo Beneventano, MA CIÒ Vale, a mio parere, ANCHE PER TUTTA L'ITALIA. Basta effettuare semplicissimi controlli AMMINISTRATIVI alla portata di tutti per verificarlo. È proprio la somma di tante corbellerie simili, in tanti comuni italiani, che ha portato al risultato del colossale debito pubblico accumulato!
1) ( l'amministrazione comunale, come proprietaria), da circa vent'anni affitta il nostro PREZIOSO stadio, di circa 30000 posti originari, per appena 20.000 euro all'anno; di contro, nello stesso periodo, (la stessa amministrazione come inquilina), ha pagato per l'affitto del cinema San Marco, di circa 800 posti, (e non si capisce per quale maledetto motivo) circa 60000 all'anno. Vi sembra giusto??? Io mi sento truffato e VOI miei concittadini?
2) (l'amministrazione comunale, come proprietaria), affitta i nostri 2500 appartamenti, mediamente di 5 vani, a meno di 40 medi al mese, con casi limite di 3 al mese; ma nello stesso tempo ( la stessa amministrazione, come inquilina), paga per un buio magazzino interrato, USATO COME ARCHIVIO,
De Lauro Enrico
24 agosto 2018 alle ore 13:48USATO COME ARCHIVIO, circa 5000 al mese, quando invece potrebbe usare, a costo zero, a tale scopo, alcuni dei numerosi appartamenti o locali comunali inutilizzati. Vi sembra giusto??? Io mi sento truffato e voi miei concittadini?
3) da notizia stampa di un giornalista col tesserino, che neanche si è accorto della gravità di ciò che ha scritto, si è appreso che il fortunato partecipante unico ad un'asta in busta chiusa, nel consueto mese di agosto, si è aggiudicato un immobile comunale offrendo un euro in più della base d'asta di 170000 euro. Da un semplicissimo accesso agli atti si è appreso che quell' immobile, DI INTERESSE STORICO, sito in pieno centro storico, consta di Ben 720 metri quadri e quindi in realtà, è stato SVENDUTO al miserrimo prezzo di poco più di 200 al metro quadro, con evidente grave danno al Popolo beneventano! Vi sembra giusto??? Io mi sento truffato e voi i miei concittadini?
4) E cosa pensate del colossale sperpero di pubblico denaro per il raddoppio della ferrovia Napoli-Bari a zig zag, notevolmente allungato, rallentato ed aumentato di costo nella tratta Cancello- Orsara? E ciò con un aumento del tragitto, del costo, dei tempi di esecuzione, del tempo di percorrenza futuro eccetera di circa il 60%? 5) E cosa pensate del colossale scandalo, rimasto irrisolto, delle sub aree di Benevento, illegittimamente lasciate edificare dal potere politico dirigenziale di questa sfortunata città? E ciò con notevole danno alla cittadinanza da mancate urbanizzazioni, standard urbanistici, mancati incassi ecc? 6) E cosa pensate, dello scandalo migranti, ove per assistere, ad esempio, l'equivalente di una famiglia di padre, madre e 5 minori si sperperano circa 180000 annui oltre alle spese burocratiche, di soccorso in mare ecc? E ciò a fronte dei circa 15000 euro annui con i quali, attente casalinghe italiane, mandano avanti le loro famiglie senza indebitare. 7) Il noto criminologo Alessandro Meluzzi, con riferimento al terrificante omicidio della
De Lauro Enrico
24 agosto 2018 alle ore 13:52indebitare. 7) Il noto criminologo Alessandro Meluzzi, con riferimento al terrificante omicidio della povera Pamela a Macerata, ci mette in guardia, sostenendo in sintesi, che stiamo importando anche cannibali della pericolosissima mafia nigeriana che, quasi certamente, ne hanno mangiato cuore e fegato. Ma perché dobbiamo essere esposti a simili terrificanti pericoli per colpa di una partitocrazia da defenestrare senza indugio alcuno??? E per brevità mi fermo qui.
Ma le corbellerie amministrative, poste in essere,
non finiscono certo qui!!! Ma voi, concittadini, fareste amministrare il vostro condominio da amministratori di questo tipo?
Spero che almeno i consiglieri comunali ed i parlamentari cittadini del Movimento 5 Stelle vogliano impegnarsi a contrastare queste colossali è deleterie corbellerie!!! E voi concittadini cosa ne pensate? Cosa siete disposti a fare per evitare questi gravissimi danni alla vostra città? Ho saputo che qualcosa di simile accade in molti altri comuni d'Italia. Perciò se vi piace condividete, perché risanando i comuni si risana automaticamente tutta l'Italia.
Sergio Gobbo
24 agosto 2018 alle ore 15:52Con la vigente normativa i responsabili di questa tragedia la passeranno liscia (3-4 anni di carcere - condizionale - età - ecc..) propongo che per questo tipo di reato (omicidio colposo plurimo, strage colposa, ...) si introduca, in modalità retroattiva, la pena dell'ERGASTOLO, come avviene attualmente negli USA.
Andrea matteini
25 agosto 2018 alle ore 08:53Ma quale indennizzo per la fuoriuscita di Autostrade, facciamo il calcolo dei soldi in più che gli sono entrati con l'aumento del pedaggio, soldi che dovevano servire per lavori mai eseguiti è ora che lo stato smetta di regalare soldi e riprenda in mano la situazione cambiando però la legge per le assunzioni, con non solo la facoltà di licenziare chi non fa il proprio dovere, ma ha il dovere di licenziare perché crea un danno a tutti noi cittadini.
E in conclusione sono d'accordo per il pedaggio unico l'anno e direi anche per il pagamento di una unica assicurazione rc come in Svizzera, con la quale io posso tenere 2 o 3 auto e pagare una sola assicurazione, visto che per ciascuno di noi è improbabile guidarne più di una alla volta.
CIRO SORIA
3 settembre 2018 alle ore 12:54NESSUNO DICHIARA CHE LE AUTO SONO AUMENTATE OGNI ANNO DEL 20%
renato mauro
25 agosto 2018 alle ore 13:46Il miinistro degli Interni Matteo Salvini ha riconosciuto che è stato «un errore» aver votato sì nel 2008 alla conversione in legge del decreto n.59, detto anche decreto "salva-Benetton" che assicurava condizioni particolarmente vantaggiose ai concessionari autostradali. A quei tempi la Lega governava insieme a Forza Italia, premier era Silvio Berlusconi. Insieme a Salvini, votò sì tutta la Lega e il centrodestra compattamente, mentre il centrosinistra si opponeva
gabriella merlonghi
26 agosto 2018 alle ore 14:49 Occorre fare una pubblicità progresso subito su tutti i media che dica:
Tutte le famiglie che hanno dovuto chiedere un mutuo per comprarsi casa e poi la casa non ce l'hanno più...le Banche, l'Europa, i cittadini genovesi troppo ricchi si devono assolutamente far carico in toto per far sì che i debiti di queste persone vengano immediatamente azzerati....Ridarete la speranza, solo in questo modo non come per i terremotati che hanno avuto una proroga di 3 anni per pagare il loro mutuo.....Governo buffone che ha permesso di decidere questa stronzata.....Gabriella Merlonghi
Salvatore Cannatà (salvo niketeras)
29 agosto 2018 alle ore 20:00 VADA AVANTI SU QUESTA STRADA MINISTRA LEZZI
TUTTI MERIDIONALI E E TUTTI GLI ITALIANI PER BENE LA SEGUIRANNOE L'APPREZZERANNO. NON SI FACCIA INTIMIDIRE . COIVOLGA I GIOVANI,L'OPINIONE PUBBLICA, LE ASOCIAZIONI, LE CITTADINANZE , LE COMUNITA' MERIDIONALI.
NOI DEL SUD COME LEI, ABBIAMO SETE DI:
1. LEGALITA,
2. TRASPARENZA
3. EFFICIENZA AMMINISTRATIVA,
4. BUON GOVERNO
5 BUONE PRATICHE DI SANA ED EFFICACE GESTIONE
DELLA COSA PUBBLICA
6. ONESTA', SOLIDARIETA', VICINANZA
7. DEMOCRATICA E PARTECIPAZIONE ALLA VITA
CITTADINA
8. CRESCITA IDENTITARIA E NAZIONALE
9. AMOR PROPRIO E RISPETTO PER LE ISTITUZIONI
10.RAPPRESENTANZA DELLO STATO CHE NON C'E !
GRAZIE MINISTRA FACCIA VERAMENTE QUALCOSA PER QUEL 34% DI ITALIANI CHE SI SENTONO ESCLUSI E CHE SONO GRAN PARTE DEL PAESE ITALIA !
UN SUD PIU' EMANCIPATO, PIU' LIBERO, PIU' DEMOCRA TICO, PIU' ATTIVO E PARTECIPE ALLE SORTI DELLA NAZIONE , PIU' PRODUTTIVO, PIU' CONSAPEVOLE E' DI PER SE GARANZIA DI CRESCITA E DI PROSPERITA' PER TUTTO IL PAESE, PER LA NAZIONE.
NON MOLLI ! METTA AL SUO FIANCO GENTE CAPACE E LIBERA PER VOLARE ALTO !
CE LA FAREMO , SIAMO CON TE MINISTRA !
ANNA MARIA Curradi
28 agosto 2019 alle ore 21:22Spero che col "nuovo" governo,(nonostante la presenza di Del Rio e altri) questo contratto sulle Autostrade venga definitivamente STRACCIATO!
