
Le fontane di Internet
7 agosto 2018 alle ore 13:58•di Davide Casaleggio
di Davide Casaleggio, originariamente pubblicato su Wired
Nella storia tutti quelli che oggi consideriamo diritti sono stati inizialmente sempre appannaggio di privati. Le monete dei principi, i bagni pubblici di Vespasiano, l'acqua dei fiumi di proprietà del latifondista a monte, il pedaggio per le strade al potente del luogo. Quando il diritto veniva riconosciuto come essenziale e "di tutti", lo Stato se ne prendeva carico. Come l'acqua nell'antica Roma che aveva fontane in ogni quartiere con 39 fontane monumentali e 591 bacini pubblici. Ogni principale fontana era collegata a due acquedotti diversi in caso di mancato funzionamento. Erano considerate essenziali per la vita della popolazione.
E' quindi normale che l'accesso alla Rete oggi sia gestito da privati. La consapevolezza che questo sia in realtà un diritto fondamentale dell'uomo, come è successo per gli altri diritti legati a innovazioni introdotte in passato, deve portare verso una pubblicizzazione del diritto. L'ONU ha fatto un primo passo in questa direzione sancendolo come diritto umano nel 2016 e alcuni Stati in giro per il mondo lo hanno confermato nella loro giurisdizione come l'Estonia e il Kerala (uno degli Stati dell'India).
La forza dello Stato consiste nel mettere alcuni oggetti e servizi fuori dalla normale dinamica del mercato proprio perchè non devono essere concesse in funzione della disponibilità economica delle persone.
Per il solo fatto che una persona esiste deve poter bere, respirare, informarsi, spostarsi e collegarsi alla Rete. Il diritto di collegarsi alla Rete deve quindi essere presente dalla nascita. Alcuni Stati nel mondo hanno attuato questo principio con costi del tutto contenuti e con enormi impatti positivi sociali e economici per il Paese. Come ad esempio il risparmio di costi nell'erogazione dei servizi pubblici online, e nelle nuove potenzialità per le aziende di mettersi in contatto direttamente con i propri clienti online. Il Kerala è riuscito a collegare i suoi oltre 30 milioni di abitanti con un investimento di 14 milioni di euro equivalenti con il progetto K-Fon.
L'accesso in casa può rimanere un valore aggiunto commercializzabile. Ma negli spazi pubblici i cittadini devono potersi collegare in modo libero e gratuito. Come in Estonia dove il wifi aperto è presente lontano dalle case private; in parchi, biblioteche e edifici pubblici. O come a Londra e Berlino dove ci si può collegare gratuitamente nelle metropolitane. Se è necessario definire da dove partire a collegare il Paese bisogna iniziare dalle fasce più deboli. Ad esempio in Norvegia da quest'anno la seconda città più grande dello Stato, Bergen, fornisce collegamento gratuito a Internet ai bambini in una misura contro la povertà. In Australia per venire incontro al quinto di popolazione che non è connessa a Internet è stato creato un programma pubblico di formazione e di collegamento pubblico alla Rete tramite hotspot.
Se non ci penserà lo Stato a garantire l'accesso lo faranno i colossi della Rete che hanno bisogno di avere le persone collegate a Internet. Ma in questo modo i navigatori indosseranno gli occhiali delle multinazionali per vedere il mondo. L'accesso a Internet sarà forse gratuito, ma non sarà più libero. Facebook sta attuando piani per collegare gratuitamente gli africani. Ma chi si collegherà vedrà Internet tramite il social network. La gestione del diritto, seppur gratuito, deve passare dallo Stato o da un ente in rappresentanza dei diritti dei cittadini. In caso contrario il controllo di questo accesso sarà indirizzato dalle multinazionali stesse, generando il problema della mancanza di accesso neutrale alla Rete, la cosiddetta Net Neutrality.
Ad esempio quando Google ha voluto collegare gratuitamente a Internet i cittadini di San Francisco, il regalo della multinazionale è stato giustamente intermediato dal comune. I 600 mila dollari donati nel 2013 alla città sono quindi serviti per installare wifi gratuiti in 32 parchi della città. A questi wifi oggi si collegano mezzo milione di dispositivi ogni mese. I privati possono essere anche coinvolti per legge. In Italia è una consuetudine poter avere un bicchiere d'acqua gratuito dal bar, ma non ancora un obbligo. All'estero è spesso legge. Come in Gran Bretagna dove qualunque pub deve fornirlo gratuitamente ai propri clienti. Parlando di collegamento alla Rete a San Francisco, dove solo più il 12% della popolazione pari a 100 mila persone non ha accesso a Internet, chi costruisce palazzi alti più di quattro piani deve garantire un wifi gratuito e aperto per i cittadini dal palazzo stesso oltre ad uno spazio aperto al pubblico dove potersi sedere.
Il primo motore di questo cambiamento di prospettiva nel garantire il collegamento libero e gratuito a tutti i cittadini deve arrivare dallo Stato. Alcuni finanziamenti sono già disponibili, come i 120 milioni impegnati dall'Unione Europea per garantire accessi wifi gratuiti nelle principali città europee in parchi e spazi pubblici. I primi mille comuni che lo chiederanno questo ottobre riceveranno 15 mila euro per installare punti di wifi gratuiti.
La connettività a Internet è un bene primario dell'individuo per poter esercitare i suoi diritti, ma è altrettanto importante per lo Stato che può risparmiare nell'erogazione dei servizi direttamente online ed è una grande opportunità per tutte le aziende che vendono online al cliente finale. E' una necessità strategica per Stato e industria, ma è soprattutto un diritto di cittadinanza digitale per l'individuo. Il cittadino deve poter accedere on line alla propria cartella sanitaria, cercare un lavoro, leggere il bilancio del proprio comune, formarsi per nuove professioni, acquistare beni e servizi, votare o anche solo cercare nuovi amici con cui incontrarsi. Chi rimane fuori dalla Rete spesso impiega ore o giorni a fare attività di pochi minuti e oggi in molti casi non ha accessi alternativi agli stessi diritti.
Sedici milioni di persone in Italia non si collegano a Internet. Ventisette milioni non si collegano nel mese. E' ora di porre rimedio. Creiamo le fontane di Internet. Garantiamo l'Internet potabile a tutti.
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Ps: Il MoVimento 5 Stelle prende totalmente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari. La linea del MoVimento sui vaccini è quella messa nero su bianco nel contratto di governo votato dagli iscritti e portata avanti dal ministro della Salute Giulia Grillo.
Commenti (120)
viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 09:22a
Travaglio-Esiste ancora la libertà d'espressione in Italia?
È una settimana che vado a letto presto, nella certezza che all'alba mi piomberanno in casa le teste di cuoio dell'Antiterrorismo. Per precauzione, tengo anche pronto un borsone con pigiama, spazzolino, dentifricio e altre cose utili in caso di arresto. Pare infatti che il pool della Procura di Roma specializzato in eversione internazionale, i servizi segreti, la Dia, la Polizia postale e il Copasir indagano sul gravissimo attentato subìto dal presidente Sergio Mattarella la sera del 27 maggio, quando rimandò a casa il premier incaricato Giuseppe Conte perché minacciava di nominare ministro un noto kamikaze delle Brigate No Euro, l'82enne Paolo Savona, sgradito ai "mercati" e dunque al Presidente. Che annunciò un bel governo tecnico appoggiato da nessuno ma presieduto da Cottarelli. Avendo io criticato fra i primi quella mossa e soprattutto le motivazioni illustrate in tv, e avendo ora appreso dalla libera stampa che chi dissentì su Twitter o su altri media (più o meno social) è un "troll" al soldo di Putin e un attentatore della più alta carica dello Stato, potete ben comprendere il mio stato di angoscia. Moltiplicato da titoloni lievemente più allarmanti di quelli sull'attacco al venezuelano Maduro con droni esplosivi.
Corriere della sera: "Così hanno attaccato il Colle. Usati anche server dall'Estonia. Ipotesi di un'azione coordinata tra esposti e tweet. Indaga l'Antiterrorismo", "L'attacco al Colle via Twitter. Alcune firme' del Russiagate dietro i messaggi contro il capo dello Stato", "Le manovre dei russi sul web e l'attacco coordinato a Mattarella", "Interventi sulla politica italiana dai troll russi che spinsero Trump", "Quei poteri digitali occulti. Fabbriche del falso". La Stampa: "La questione russa in Italia. Interferenze cyber", "Fake news, si apre il fronte di Facebook: Interferenze russe sul voto del 4 marzo. Nel mirino un account che aveva disinformato sul referendum del 2015
segue
viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 09:23b
(era il 2016, ma fa niente, ndr)". Repubblica: "Dalla propaganda di Putin 1500 tweet per Lega e 5Stelle. Lo studio sulla fabbrica dei troll al servizio dell'intelligence russa. Mosca dietro il falso messaggio del figlio di Poletti e gli attacchi agli Usa", "Una pioggia sui social in arrivo da San Pietroburgo", "Il Pd nel mirino dei troll russi. Offensiva Twitter pro Lega". Tutto parte dalla sera del 27 maggio: dopo aver sentito Mattarella aggiornare la Costituzione con la sovranità dei "mercati", ignota ai più, molti italiani si indignarono e chiesero le sue dimissioni. Intanto, in diretta su Rai1, Di Maio annunciava a qualche milione di telespettatori una richiesta di impeachment.
E pure Salvini attaccava a testa bassa. Il che -pensammo ingenuamente- spiegava il pullulare sul web dell'hashtag "#Mattarelladimettiti". Invece no. Gli italiani sono così ritardati che, per insorgere contro chi affossa un governo politico di maggioranza per crearne uno tecnico di minoranza, non si contentano dei propri orecchi, delle proteste dei vincitori alle elezioni, delle critiche dei giuristi Carlassare, Onida, Villone, Mattei ecc.: no, hanno bisogno degli anonimi tweet russi, non sappiamo se in cirillico o in italiano. La scoperta secondo i giornaloni si deve al sito Usa Fivethirtyeight, che han setacciato 2 dei 3 milioni di tweet studiati dal procuratore del Russiagate, Robert Mueller. E hanno svelato cose sconvolgenti: tipo che dal 2012 al 2018 la putiniana Internet Research Agency (Ira) di San Pietroburgo ha inondato l'Italia con la bellezza di 1500 tweet (quasi tutti ritweet): addirittura mezzo al giorno (0,6, per la precisione), in un mondo che ne sforna 150 miliardi all'anno. Roba forte, in grado di spostare milioni di voti, falsare il referendum 2016 e le elezioni 2018, e naturalmente abbattere Mattarella. Infatti scrive Federico Fubini sul Corriere è il 27 maggio che "lo slogan Mattarelladimettiti conobbe una diffusione esponenziale, esplosiva".
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viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 09:25d
Non però per il direttore della Stampa Maurizio Molinari, allarmatissimo per "un'operazione di interferenza nella vita politica italiana che segue binari paralleli: l'indebolimento della credibilità delle istituzioni della Repubblica e il sostegno alla reputazione del Cremlino". E, "come se ciò non bastasse, c'è anche
almeno un viaggio in Italia di Michael Cohen, l'avvocato di Trump, nel luglio 2016, e possibili transazioni sospette attraverso la filiale cipriota di una banca internazionale con sedi in Russia e in Tanzania". Non so se mi spiego. "Non a caso un alto responsabile dell'attuale governo" (un troll anonimo?) paventa "danni tali da far impallidire l'attacco terroristico all'America avvenuto l'11 settembre del 2001". Perbacco.
In attesa delle prove, i pm capitolini indagano contro ignoti (i temibili troll anonimi) per sostituzione di persona (casomai scoprissero chi si è sostituito a chi), vilipendio al capo dello Stato e attentato alla sua libertà: roba da 20-25 anni di galera. Il tutto perché il 27 maggio qualcuno twittò e qualcun altro ritwittò che Mattarella doveva dimettersi (cosa che non è ancora reato), o sbagliava (cosa di cui si rese conto lo stesso Presidente, forse anche grazie alle critiche, benedicendo poi il governo Conte con Savona ministro). A quella campagna magari si associò qualche addetto alla propaganda russa, che esiste legittimamente da che mondo è mondo, come quella americana, francese, tedesca, inglese, forse persino italiana. Con una tecnica, quella del mail bombing, usata in tutto il mondo, anche dal Pd di Renzi (vedi i falsi account di finti terremotati che esultavano per il ritorno a casa e poi sparivano da Twitter). Ma evidentemente l'ordinaria amministrazione, se c'è di mezzo il Quirinale, diventa lesa maestà da ergastolo. Al punto che il Colle non smentisce il Corriere quando scrive che "lo staff" del Presidente ha "messo insieme un dossier che si somma ad altri fascicoli di analogo interesse sensibile'
segue
Il Barone Zazà
7 agosto 2018 alle ore 11:42Carissima Viviana, bisognerebbe aggiungere un ulteriore elemento di confusione in questa apocalittica tempesta in un bicchiere d'acqua: il reato di vilipendio non si può applicare al di fuori del territorio nazionale. Se gli hacker russi operano da ''casa propria'', al massimo l'ambasciatore italiano a Mosca può sporgere querela a nome del Presidente Mattarella per diffamazione presso le istituzioni russe.......
Paolo Z.
7 agosto 2018 alle ore 16:41viviana,
penso che per lustri, decenni, ancora ci allieterai con le tue informazioni/copie; mettiti a dormire tranquilla e va a letto con un compagno / a ( dipende dai tuoi gusti, al giorno d'oggi... ) al posto del borsone, che, tra l'altro, non serve; ai galeotti è lo stato che fornisce tutto, dal vestiario al desinare; le galere italiane non sono un hotel 5 stelle.
Aspettando le tue informazioni / pensieri / copie.
Paolo TV
viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 18:06Sono d'accordo con te, Zazà
anna quercia
7 agosto 2018 alle ore 09:39in italia si può abbinare internet alla tv, almeno così si può giustificare 90 euro all'anno che paghiamo pur di avere un cesso di informazione e svegliatevi,la tv ,la rai fa schifo
Alessandro L.
7 agosto 2018 alle ore 09:40Viviana, non sarai una Fake anche tu ? Mi metti paura con queste informazioni.
:O)
viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 18:04E perché dovrei essere una fake? Ho un nome e cognome precisi e noti da tempo.
Mi conoscono tutti da quando il blog è nato e dunque da dieci anni e molti mi conoscono personalmente.
Casaleggio voleva conoscermi di persona.
Ho tenuto un blog, Masada, per anni di puro sostegno al M5S, e ne ho scritti 1720 numeri con migliaia di lettori. Ora l'ho interrotto perché il sistema voleva che pagassi per mandarlo per e mail a 700 iscritti e sono passata a Facebook dove ricevo continue condivisioni. Avevo iniziato a scrivere un giornale mio perché profondamente scontenta dei giornali che leggevo.
Se cerchi delle fake vai lì!
Io cerco di postare sempre informazioni reali e veritiere.
Ovviamente sono umana e qualche volta mi è capitato di riportare notizie che sono risultate inesatte, sono stata corretta e mi sono corretta.
Cosa altro posso fare?
Marco .m
7 agosto 2018 alle ore 09:51Garantiamo l'Internet potabile a tutti.(Hanno già avvelenato i pozzi)...E a volte viene da pensare che chi non si collega sia furbo.Internet a volte sembra un po come la tv. Bel mezzo ma molto manipolabile
Rinaldo Alberico
7 agosto 2018 alle ore 10:57Davide, in astratto quello che asserisci è vero. C'è solo un piccolo particolare: che al momento è un "diritto" per una parte privilegiata tra 7 miliardi di esseri umani sulla terra. Ci sono diritti, se permetti, più importanti e preliminari che non sono ancora assicurativa gran parte dell'umanità, come quello di mangiare, bere, avere una casa. E, per restare in casa nostra, l' essenziale diritto ad avere un LAVORO è lungi dall'essere assicurato a tutti. Anzi ! E il diritto alla SICUREZZA he tanto consenso sta portando alla Lega di Salvini che sul resto delle proposte spicca per proposte a favore dei più ricchi, con la solita favola che arricchendo i già ricchi si favorisce il benessere dei ceti meno benestanti quando nel frattempo la divaricazione economica cresce sempre di più ?? Allora, a meno di non ragionare esclusivamente dal punto di vista dei più privilegiati con pancia piena, un tetto confortevole sulla testa e cellulare di ultima generazione "alwais in", abbiamo bisogno di batterci per altre, più universali priorità. E affrontare con tutta la forza del M5S i temi già citato e non pensare di aver risolto il grave tema del lavoro precario con il mediocre DL "dignità"...
harry haller
7 agosto 2018 alle ore 15:50"always".
Il Barone Zazà
7 agosto 2018 alle ore 11:16Verissimo!
ma l'Italia, come al solito, cominciò col piede sbagliato, il piede di quel criminale di Prodi che nel delirio di privatizzare i beni pubblici, da selvaggio neoliberista agli ordini del FMI, privatizzò anche la rete telefonica.
Io comunque sarei ancora più drastico: anche nelle abitazioni l'accesso dovrebbe essere gratuito, soprattutto per anziani e disabili, ma non solo. Se poi i privati hanno ''servizi'' da offrire in termini di velocità ed efficienza, allora si paghi pure il servizio aggiuntivo prodotto, ma l'accesso di base dovrebbe essere fornito e garantito gratuitamente dallo Stato. Poi si può pagare la manutenzione della rete con un canone minimo; d'altronde anche l'acquedotto pubblico ha un costo.
A proposito, in merito ai presunti hacker russi che avrebbero influenzato le elezioni facendo propaganda e diffondendo fake news, qualcuno gentilmente potrebbe spiegarmi quale sarebbe il reato loro contestato?
Dove sta scritto che solo le tv e i giornali possono fare propaganda e ricorrere a menzogne e mistificazioni?
Saluti
Zazà
oreste *****
7 agosto 2018 alle ore 11:29Più che vero del VERO!
Ciaooo!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
7 agosto 2018 alle ore 11:28LE FONTANE DI INTERNET
L'accostamento dell'acqua alla Rete sembra un'esagerazione,
in realtà non lo è.
L'acqua come fonte di vita, Internet come fonte del sapere, ancora esagerato?
Si, forse, ma non riconoscere l'immenso potenziale della Rete una leggerezza che nessuno può permettersi!
La rete, internet e tutto quello che ne consegue, ha in realtà un un impatto sociale di portata gigantesca.
La rete internet muove di tutto e di più, non solo soldi, muove le menti, i costumi e i modi di apprendere di miliardi di persone!
Sta a noi capire dove tutto ciò può portare, e sta sempre a noi capire come poter indirizzare nel giusto modo tanta abbondanza.
La rete in realtà è solo una cosa: "Comunicazione".
Si possono comunicare cose buone e cose cattive, è per questo che tutto deve essere regolarizzato.
L'Italia ha buttato al vento la dorsale telefonica, tra l'altro pagata da tutti noi, al grido di privatizziamo che conviene.
Si, conviene a qualcuno, non certo agli italiani!
Possono chiuderti l'acqua con un click, possono spostare miliardi, iniziare rivoluzioni(vedi le arabe) e persino iniziare conflitti con un click!
Non abbandonate i social, i siti ben fatti, non abbandonate la "condivisione" in rete, non mollate l'osso, usate la rete per correre ovunque e conoscere, capire, analizzare quello che succede nel mondo.
Mezz'ora al giorno di cose utili e poi caxxeggiate come ve pare, più capite e più la mezz'ora si allungherà, non esagerate che sennò fa l'effetto opposto, me diventate tutti complottisti* e nun ce capite più niente :)
La paura di alcuni, è che troppa gente sappia troppe cose, il resto è solo fumo negli occhi!
Una cosa ho sempre scritto sul Blog:
LA RETE È UNA FERRARI, MA NOI CI PEDALIAMO SOPRA!
Ancora non abbiamo capito come girare la chiave e mettere in moto la belva!
I frequentatori del Blog queste cose le sanno, sono state il motore che ci ha portato fin qui.
-Segue in cantina
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
7 agosto 2018 alle ore 11:35Caro Davide, ho sempre usato il Blog, la rete, per parlare con il "Dottore" (tuo padre), e gli dicevo,
Dottò, la Rete deve essere in quota elettiva, chi guarda con gli occhi della rete ha visioni più ampie, talmente ampie che rischia di perdersi, per quello è essenziale il Territorio per riportare tutto alla realtà.
Rimettiamo insieme tutte le nostre forze, cerchiamo di riequilibrarci.
Al Cozza Day Alberto mi presentò Gianroberto,
mi presentai dicendo: piacere Nando.
Lui mi rispose: Meliconi?
Io annuii pieno di gioia, Lui ci conosceva tutti, ci leggeva, spesso e volentieri attraverso i Post ci rispondeva, era questo il senso della condivisione.
Di sostanza:
INTERNET È STRATEGICO, LASCIATO IN MANO A CHIUNQUE PUÒ ESSERE PERICOLOSO!
Poi fate un po' tutti come caxxo ve pare!
Arrivederci e grazie, graziella e graziacambio della tecnologia!
Franco Detto NandoMeliconi Catt
(*)I complottisti tutti i torti non ce l'avevano, vero?
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
7 agosto 2018 alle ore 15:58e certo, se è l'ignoranza a regnare,
guarda che autostrade che ha aperto, ciao
massimo m.
7 agosto 2018 alle ore 11:48"Democrazia diretta" e "libero accesso a Internet per tutti" sono due principi inscindibili che procedono di pari passo, come la "libera, autentica informazione" e la "capacità di un popolo di poter scegliere al meglio".
"Garantiamo l'Internet potabile a tutti".
Credo che su questo punto capitale bisogna accelerare perché presto Internet sia davvero fruibile da tutti così come la Democrazia diretta, prerogativa questa salutare per un intero popolo, se Consapevole e Informato.
Internet sta già diventando come l'aria. Quindi diventa urgente anche il problema della gestione del diritto ad Internet, che "seppur gratuito, deve passare dallo Stato o da un ente in rappresentanza dei diritti dei cittadini. In caso contrario il controllo di questo accesso sarà indirizzato dalle multinazionali stesse, generando il problema della mancanza di accesso neutrale alla Rete, la cosiddetta Net Neutralità".
"Per diritto di nascita chiunque dovrà poter accedere in modo libero alla conoscenza.
La Rete non è un nuovo messia tecnologico e neppure il giardino dell'Eden o una moderna Shangri-La. È un'opportunità unica per creare un'intelligenza collettiva che possa affrontare i problemi globali che ci stanno distruggendo, ma anche gestire direttamente l'amministrazione delle realtà locali e nazionali.
Ognuno vale uno, ma l'umanità interconnessa e responsabile ha un valore che tende all'infinito.
La Rete crea comunità; di queste la più grande è il genere umano, che mai prima d'ora ha potuto relazionarsi, condividere, decidere del suo destino in tempo reale.
Abbiamo la fortuna di poter partecipare a un cambiamento definitivo della nostra Storia di cui possiamo essere sia testimoni sia attori. La Rete ridefinisce il rapporto fra cittadino e Stato.
In Rete le idee sono il vero valore. L'intelligenza, la creatività, la competenza possono fare tranquillamente a meno del denaro"
Free Skipper
7 agosto 2018 alle ore 12:15Internet gratis? Al governo ci stanno i tuoi, dillo a loro non a noi che continuiamo a svenarci per pagare l'abbonamento ai monopoli delle telecomunicazioni.
vincenzo di giorgio
7 agosto 2018 alle ore 12:25Garantiamo un minimo di sicurezza per tutti ! La nostra polizia ha le mani legate , molti magistrati esagerano con la permissività , in maniera strumentale , per seguire la linea del partito sinistrato . Quando potremo vedere un minimo di ordine ? Avere fermato l'invasione è stato un ottimo servizio , ora dobbiamo spedirli alle loro tribù !
Paolo V
7 agosto 2018 alle ore 12:31Bravissimi!!!
guido ligazzolo
7 agosto 2018 alle ore 12:35non capisco questo modo di descrivere i bisogni della gente. Mi rendo conto che si sta sviluppando un nuovo mondo parallelo, che eliminerà il mio mondo; tutto ciò grazie al nuovo che sarà più bello, più giusto, più interessante, più moderno e noi pecoroni dietro per non perdere l'attimo fuggevole. Mi resta l'amaro in bocca, avendo conosciuto il sapore di com'era ed avendo la mentalità critica per capire come sarà.
Patty Ghera
7 agosto 2018 alle ore 12:41Prima di questo penserei a mettere in pratica quello che, in teoria e con il referendum, è stato espresso dalla volonta popolare e cioè che l'acqua torni ad essere pubblica e non un bene su cui, le solite scatole cinesi, lucrano e ingrassano i propri conti in banca.
Pensare che esistono burocrati di partto, di solito politici trombati o, comunque, personaggi che non hanno mai lavorato un giorno nella propria vita, che si sono arricchiti e continuano ad arricchirsi con grassi stipendi gestendo spesso male, l'acqua, ebbene, tutto questo stride con la società che immaginiamo di realizzare.
E' ora di provvedere.
carlo
7 agosto 2018 alle ore 12:41se dicono che i russi hanno riempito il web di fake news, potrebbero anche fare sapere quali sono le fake news incriminate, anche per farci un'idea del problema.
Davide Strozzi
7 agosto 2018 alle ore 12:44Ho abitato parecchi Vanni in UK . e' Vero che l'acqua di rubinetto e' un diritto ed e' normale chiederla Al ristorante , mA che acqua schifosa ...I'll paese e' in mano alle corporations per non parlare d londra...posso darvi innumerevoli esempi..ma lo sapete gia , la City detta legge...perche senpre idealizzare gli altri , personalmente lo trovo un provincialismo autodegradante cosi come lo scimiottare la lingua inglese con enormi strafalcioni ...
carlo
7 agosto 2018 alle ore 12:47non appena il m5s ha iniziato a tirare fuori il suo programma, iniziano i distingui di lega e gli attacchi feroci degli altri partiti.
fate una legge elettorale nuova, doppio turno, cosi' poi che vadano tutti affanculo.
della lega c'e' da fidarsi poco. buona finche' fa cose che le crescono i voti, magari riesce a strappare anche una mezza flat tax, poi se il m5s comincia a fare sul serio, mah...speriamo...vediamo come sono messi.
io per priorita' considererei una nuova legge elettorale.
Alessandro L.
7 agosto 2018 alle ore 14:03Secondo me è una cosa da fare al più presto. Sono d'accordo sul doppio turno.
Paolo Z.
7 agosto 2018 alle ore 14:11sono d'accordo, l'ho gia proposta, ma purtroppo la rogna è che il governo solo del M5S non avrà più alibi, pertanto al M5S non conviene; per esempio se ci fosse a Roma la lega, si potrebbe dare colpa di tutto a lei, non del fatto che sono solo trascorsi 2 anni!
Paolo TV
allen ginsberg
7 agosto 2018 alle ore 14:43Paolo Z., Crocetta :AI ROTTO I@@
Antonio L.
7 agosto 2018 alle ore 15:10 importante che Salvini piu di una volta ha espresso di aver trovato persone serie e affidabili e non e da poco l affermazione dato che ha partecipato nel passato alla formazione di governi
oreste *****
7 agosto 2018 alle ore 13:07Ho sete e voglio la rete!
+++++
Articolo 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
seeee.... internet gratis,PC gratis come se fosse il sussidiario che veniva dato nelle scuole.
La cultura non deve avere prezzo... è un investimento per il "FUTURO"!
Stefano M.
7 agosto 2018 alle ore 13:27Estremamente urgente, considerare per legge , tutto ciò che è rete internet, come un bene pubblico essenziale per la sopravvivenza delle persone in una società, prima che i privati diventino i nuovi feudatari e si ingigantisca il divario tra pochi che possono tutto e i molti che subiscono tutto.
P.s. Una proposta di legge che riduca di molto le probabilità che avvengano incidenti come quello di ieri a Borgo Panigale e tantissimi altri , causati da tamponamento.
AEBS (Advateg Emergency Braking System ) obbligatorio su tutti i veicoli sopra le 3,5 ton.
Consente al mezzo di frenare automaticamente quando la distanza di sicurezza è insufficiente.
La Sida Don Jose
7 agosto 2018 alle ore 13:34In merito allo stallo sulla nomina del pres. Rai, LA SOLUZIONE E' SEMPLICE:
SPOSTARE SALINI ALLA PRESIDENZA E NOMINARE FOA COME AMMINISTRATORE DELEGATO, RUOLO CHE HA PURE PIU' POTERI DEL PRESIDENTE!
silvana
7 agosto 2018 alle ore 17:08io ho pensato che la strategia fosse questa...metodo proff Savona....per intenderci...a proposito, ne vedremo delle belle quando il proff Savona sarà pronto con le sue armi affilate....è una vita che aspetta di far tremare bruxelles
Felice L.
7 agosto 2018 alle ore 13:51Finché Internet servirà da megafono all'imbecillità, alla pochezza, alla volgarità, bè si saprà che questa esiste ancora meglio. In tutti gli altri casi è un mezzo di comunicazione poderoso... ma quanti sono questi altri casi?
Tony
7 agosto 2018 alle ore 14:04...uno schifo che deve finire...chi fa del male ad un animale senziente è come se lo facesse ad un bimbo...
https://bit.ly/2KzU8ZB
harry haller
7 agosto 2018 alle ore 15:36...serve il carcere, e lungo, altro che cazzate: chiunque sfoghi la propria ferocia su di un animale, è capacissimo di farlo anche su di un essere umano...
Paolo Z.
7 agosto 2018 alle ore 16:23harry haller
..mi sono sfogato sia su mosche, ratti e meduse...
Sono un pericolo per i figli e la moglie?
Paolo TV
Beppe A.
7 agosto 2018 alle ore 14:11se applicassimo la legge dovremmo mettere fuorilegge tutti i media e politici (di pseudosinistra) che stanno cavalcando un'emergenza razzista (c'e' ma all'incontrario) infondata (con polli come lei che ci vanno dietro)
Roberto .
7 agosto 2018 alle ore 14:20OT
Due post del Premier Conte su Facebook, il primo sull'incidente a Foggia e il secondo sulla sciagura di Bologna:
In queste ore stiamo per approvare al Senato il decreto dignità. E questa parola - DIGNITÀ - è la parola che noi dobbiamo e vogliamo rimettere al centro.
Lavoro e dignità sono due parole indissolubili: non ci può essere lavoro senza il rispetto della dignità della persona. E questo deve valere per tutti e sempre, senza distinzioni.
Qui a Foggia ieri sono morte dodici persone, che si sommano alle quattro morte sabato scorso. Sedici lavoratori sfruttati e umiliati dalle condizioni di lavoro e di vita a cui erano costretti. Questa non è dignità.
A distanza di decenni sembrano ancora attuali le lotte condotte da Giuseppe Di Vittorio nato a pochi km di distanza da qui.
La bussola di questo governo - anche nell'approccio che abbiamo avuto nei confronti dell'immigrazione - è quella di garantire la dignità della vita e la dignità del lavoro.
Per quanto riguarda il fenomeno del caporalato dobbiamo rafforzare gli strumenti di controllo e prevenzione e introdurre misure di sostegno al lavoro agricolo di qualità.
Questa mattina sono venuto a Bologna per vedere da vicino i danni provocati dal terribile incidente di ieri e per portare la mia vicinanza alle tante persone rimaste ferite. Ho voluto ringraziare personalmente la macchina dei soccorsi che si è messa in moto prontamente.
Mi sembrava giusto essere qui per toccare con mano quello che è successo e accertarmi di persona delle condizioni dei feriti e dei danni. È il minimo se vogliamo davvero sentirci vicini al Paese e alle persone.
Marco.m Om
7 agosto 2018 alle ore 14:32Beppe Grillo Foodora:Per quel che può valere, la mia convinzione è che gli italiani stiano con noi.E se andiamo a votare stravinciamo.
alesca
7 agosto 2018 alle ore 14:46Di suo padre Gianroberto dicevano che fosse un visionario, probabilmente di Lei Davide diranno in modo dispregiativo che ne è il degno erede , ma se si facesse ricorso ad almeno un briciolo di onestà intellettuale e di moderno esprit critique si avrebbe una visione del futuro maggiormente in linea con i principi di eguaglianza e democrazia diretta, giusti capisaldi all'alba di questo terzo millennio . L'augurio a Lei e a tutti noi ...un cielo di stelle sopra di noi .
Marco Bonacina
7 agosto 2018 alle ore 14:52Un'altra iniziativa sacrosanta! Bene così. Lo Stato in alcuni settori deve svolgere un ruolo non delegabile a parti private che sono pur sempre mosse da finalità di profitto. La terzieta' è un valore cui non si deve rinunciare. Il pericolo però è nei dettagli, o meglio, nelle persone che sono poi chiamate a garantire il risultato. Proprio in queste ore si stanno decidendo nelle segrete stanze i nomi di capi azienda d'importanti partecipate pubbliche. I Tayllerand - Perigord d'ogni epoca credo abbiano fatto il loro tempo. Il Governo del Cambiamento batta un colpo, non solo nei programmi, ma anche nei consigli di amministrazione!
Marco.m
7 agosto 2018 alle ore 15:08Salvini dovrebbe decidersi. O con noi o con b..Sta iniziando a stufare.Lo voglio vedere fare campagna elettorale con B e Renzi in combutta, e lui al centro . Vediamo cosa ne viene fuori
Tarzan
7 agosto 2018 alle ore 15:11Luigi Bannatore: Hanno aperto la gabbia delle scimmie.Però c'è da dire che sei puntuale come uno svizzero
gianpiero m.
7 agosto 2018 alle ore 15:18Sulla strage dei braccianti in Puglia, anziché assumere nuovi ispettori, andiamo a verificare il lavoro svolto negli ultimi mesi da questi dipendenti pubblici. Si legge che vi siano almeno 400.000 immigrati sotto caporalato. Ma mai si legge di ispezioni positive con relative sanzione ai datori. Nessuno ha mai controllato il rapporto tra superficie agraria e N. Di addetti per la lavorazione? Nessuno ha mai controllato i proprietari circa la tenuta dei libri paga? Boeri dove sei? I Sindacati anziché strillare a posteriori dovevano intervenire prima in quelle aziende agricole e forse potevano trovare degli aderenti al loro Sindacato (Furlan, Camusso ritiratevi).Quindi bisogna trasmettere anche lì che non c'è più il PD che copriva i latifondisti contro i lavoratori. Ora la musica cambia con il nuovo Governo. G.Mazz.
Antoniò D.
7 agosto 2018 alle ore 15:34Si sono svegliati di soprassalto ed hanno scoperto i Caporali. Ma i Caporali, non sono agli ordini dei Generali?
E' tutta colpa della Raggi; o di Putin.
harry haller
7 agosto 2018 alle ore 15:44..Propendo pe' 'a Raggi.....
Luca.m
7 agosto 2018 alle ore 15:18L'intuizione:COLPO DI SONNO O DISTRAZIONE .huffingtonpost.it.No comment
gianpiero m.
7 agosto 2018 alle ore 15:23Bisogna ripristinare il tetto a 240.000 degli stipendi pubblici, anzi renderlo permanente. Altrimenti dove troviamo i soldi per realizzare il Programma di Governo. G.Mazz.
angelo dam
7 agosto 2018 alle ore 15:34Ma che razza di Internet è un Internet libera solo fuori casa.
Ma chi la mai pagata, negli ultimi anni le aziende hanno capito, iniziando dai bar e da tutti i luoghi frequentati,che devono lasciare il Wifi libero ma questo già da tempo e per forza di cose aumenterà ancora di più diventando capillare.
Certo l'intervento del governo accelererà tutto questo e né siamo felici.
Ma quello che dovete liberalizzare o contenere nei costi è Internet casa.
Costi fissi e minimi per studenti di qualsiasi età, per anziani.
Per tutti con redditi inferiori ai 15.000,00 euro gratis.
Altrimenti grazie comunque, ma ci aspettavamo qualcosa di più.
Beppe A.
7 agosto 2018 alle ore 15:36cvd il problema e' di legalita' non di razzismo (che e' l'unico tema della disperazione finale sinistra)
FABIO B., bologna
7 agosto 2018 alle ore 15:38OT_
Può capitare di sentirsi dire: «Mi dispiace ma lei non ha i requisiti per chiedere il mutuo». Può capitare soprattutto se rispondi questa volta sì ad almeno due requisiti: sei una partita iva, sei giovane o precario. Le carriere discontinue si confermano un rischio per gli istituti di credito.
----Secondo Mutuionline poco più del 10% degli autonomi riesce ad avviare la pratica per comprare casa.
Se da una parte le banche si sbizzarriscono in spot rassicuranti con offerte per giovani e per coppie under 30, per gli autonomi o i precari le opzioni in realtà non sono molte. O trovano un garante (in genere i genitori) o, ancora meglio, un cointestatario del mutuo. Altrimenti niente, l'acquisto della casa e il conseguimento dell'autonomia sono rimandati a data da definirsi.
Basta andare a colloquio con i consulenti delle principali banche per capirlo. Il tappeto rosso è per i dipendenti a tempo indeterminato. Sempre secondo Mutuionline oltre l'80% di chi riceve un finanziamento dagli istituti di credito ha un impiego di questo tipo. Nel campionato di serie B gioca invece la generazione non bancabile. Per loro, nonostante i tassi d'interesse sui mutui siano vantaggiosi, è difficile anche solo avviare la pratica. Non era così meno di vent'anni fa.
harry haller
7 agosto 2018 alle ore 15:39Pe' 'e teste de cazzo come te , purtroppo a Scienza è ancora impotente: fattene 'na raggione.....
FABIO B., bologna
7 agosto 2018 alle ore 15:41OT_
Può capitare di sentirsi dire: «Mi dispiace ma lei non ha i requisiti per chiedere il mutuo».
Può capitare soprattutto se rispondi questa volta sì ad almeno due requisiti: sei una partita iva, sei giovane o precario.
Le carriere discontinue si confermano un rischio per gli istituti di credito.
----Secondo Mutuionline poco più del 10% degli autonomi riesce ad avviare la pratica per comprare casa.
Se da una parte le banche si sbizzarriscono in spot rassicuranti con offerte per giovani e per coppie under 30,
per gli autonomi o i precari le opzioni in realtà non sono molte. O trovano un garante (in genere i genitori) o, ancora meglio, un cointestatario del mutuo. Altrimenti niente, l'acquisto della casa e il conseguimento dell'autonomia sono rimandati a data da definirsi.
Basta andare a colloquio con i consulenti delle principali banche per capirlo.
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Il tappeto rosso è per i dipendenti a tempo indeterminato.
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Sempre secondo Mutuionline oltre l'80% di chi riceve un finanziamento dagli istituti di credito ha un impiego di questo tipo. Nel campionato di serie B gioca invece la generazione non bancabile. Per loro, nonostante i tassi d'interesse sui mutui siano vantaggiosi, è difficile anche solo avviare la pratica. Non era così meno di vent'anni fa.
FABIO B., bologna
7 agosto 2018 alle ore 15:45un'immensità di persone
sono in attesa di notizie
in merito a questa devastante situazione.
Roberto .
7 agosto 2018 alle ore 16:08Luigi Di Maio su Facebook:
Il decreto dignità è stato approvato definitivamente dal Parlamento.
Cittadini 1 - Sistema 0.
https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/1844950082208196/
Paolo Z.
7 agosto 2018 alle ore 16:30Sono stato partita IVA, e i miei lavori al massimo duravano 3/4 mesi.
Se ho vari dipendenti, assunti con contratto a tempo indeterminato, per assurdo la banca è contenta, ed è sospettosa nei miei confronti.
Così è...
Paolo TV
Paolo Z.
7 agosto 2018 alle ore 16:35il sottocommento doveva essere sotto a FABIO B., bologna.
Pàrdon...
Antonio G.
7 agosto 2018 alle ore 16:14Dal sito di Repubblica:
Open Arms: assegnato alla nave ong
il "porto sicuro" di Algeciras in Spagna
Era in attesa di disposizioni con 87 persone a bordo.
Bene tutto procede bene, tutti i clandestini verso la Spagna. La Spagna e' cosi' ricca di porti e di persone di buon cuore , vedi Matilde Cola, che i clandestini si troveranno bene in terra iberica. Finalmente le camere vanno in ferie , per ora i sinistri si tengono Foa come facente funzioni di presidente e possiamo rilassarci un poco.
Il 14/10 si vota in Baviera e la CSU e' data in calo di un 10% rispetto alle votazioni precedenti. Non si citano mai i sondaggi dell'AfD , questo silenzio e' premonitore di una grande notizia. Il sorpasso. I giornaloni teutonici hanno paura di sdoganare il voto, di far sapere che il tuo collega d'ufficio non trova vergognoso votare Afd. Se lo fa lui lo puoi fare anche tu. Allora potrebbe essere un plebiscito per AfD . Guai se in Francia si rendessero conto che votare Marine Le Pen non porta all'invasione delle cavallette o un'epidemia di peste bubbonica. La gente potrebbe votarla. Meglio che certe cose la gente non le sappia.
Zitto tu zitto io aspettiamo il 14/10. Stiamo a vedere che accadra'. Marzo viene prima delle elezioni europee. Teresa May senza un accordo, per l'ottusita' di lor signori la commissione europea, avrebbe fra le mani una patata bollente chiamata:"Hard Brexit". A quel punto le conviene gestirla , non subirla. Ad esempio accettare subito la mano che il governo italiano le proporra'. Attivare subito un negoziato per un patto bilaterale fra UK e Italia scavalcando Bruxelles & C . Un patto bilaterale che comprenda ogni campo di applicazione: commercio, difesa, etc.etc.
Svincolandosi dalla morsa di Bruxelles ci presenteremmo alle europee come un chiaro riferimento per tutti i sovranisti e populisti del continente. Questo si che ci darebbe un ruolo egemone e sarebbe un colpo mortale per la Merkel. A quel punto crolla tutto in una notte come il muro di Berlino.
Roberto .
7 agosto 2018 alle ore 16:23Il ministro Toninelli su Facebook :
Bisogna usare i soldi dei cittadini per fare opere utili, non fare opere inutili per spendere i soldi dei cittadini.
https://www.facebook.com/danilotoninelli.m5s/videos/1136141673190595/
Antonio G.
7 agosto 2018 alle ore 16:37Titolo : banche ed etica
Sottotitolo: l'etica delle banche
Dal sito di Repubblica del 7 agosto 2018
MILANO - "Prendiamo le questioni di business ed etica molto seriamente e abbiamo interrotto ogni interazione con Facebook perché non riteniamo che Facebook si stia comportando in modo appropriato ed etico. Unicredit come gruppo non sta utilizzando Facebook per ordine del ceo e non lo utilizzerà fino a quando non avrà un comportamento etico appropriato". Lo ha detto il ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier, a chi chiedeva se il gruppo fosse intenzionato a condividere i suoi dati con il social network. "Noi non dividiamo i nostri dati con altri" ha detto Mustier.
Dal sito di Repubblica del 30 ottobre 2017
Compravendita di diamanti, clienti ingannati: 15 milioni di multa a banche e broker
Offerti diamanti da investimento con modalità "gravemente ingannevoli": colpite la Intermarket Diamond Business (Idb) e Diamond Private Investment (Dpi), insieme alle banche Unicredit, Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Banca Monte dei Paschi di Siena
Alessandro L.
7 agosto 2018 alle ore 16:44Alla faccia dell'etica !!!!
Paolo Z.
7 agosto 2018 alle ore 16:53è sempre ingannevole far comprare dei CCT italiani con scadenza a 10 anni...
Col piffero dò i miei soldi, se li avessi, in mano a uno stato con il 132% di deficit, con solo il 2% di resa, e con dei governi che se ne fottono, da sempre, del deficit.
Chissà che fra 10 anni i diamanti non siano un investimento meno fallimentare!
Paolo TV
Beppe A.
7 agosto 2018 alle ore 17:01gia' scambiare deficit con rapporto debito pubblico/pil..comunque puoi sempre comprare bund tedeschi, rendono 0 e son falliti 5 volte (noi 0)
Paolo Z.
7 agosto 2018 alle ore 16:46Non penso che urti la sensibilità del ministro da bannare per più volte...
Il ministro Toninelli evoca il ricorso al referendum: https://www.repubblica.it/politica/2018/08/06/news/tav_grandi_opere_m5s_lega_di_maio_tap-203503293/ "Ora, prima di essere ipotizzate, dovranno interessare la gente con consultazioni popolari"
Quando ci sarà mai una persona che dirà " passate nel mio orto con l'elettrodotto / ferrovia / autostrada
."?
L' unica cosa e risarcire i proprietari ; una casa che è vicina all'aeroporto che incrementa i voli perde valore; altro che chiedere al proprietario se vuole che l'aeroporto incrementi i voli, generando occupazione!!
Paolo TV
viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 16:49Gran parte degli introiti di Berlusconi esce dalla pubblicità fatta sulle sue reti televisive. Il no a Foa dipende dal fatto che Berlusconi ha ricevuto dal Pd regali a go go da sempre e ora teme che i 5stelle non glieli riconfermino ma, con quello che fa, rischia di mettersi contro Salvini e di accrescere l'esodo dei suoi nelle fila della Lega. Il Pd è stato da sempre il complice di Fi nel malaffare a cominciare da quando si rifiutò di applicare la legge dello Stato che vietava a un proprietario di giornali e televisioni di candidarsi. Con la semplice applicazione di questa legge, il Pd avrebbe tenuto fuori dalla politica B per sempre. Invece si preferì restare sempre servi di Berlusconi e anche oggi Gentiloni ha permesso che Berlusconi sforasse il tetto pubblicitario con una quantità di spot enormemente superiore agli ascolti delle sue reti. Come compenso B si è rifiutato di votare Foa, pretendendo addirittura di mettere al suo posto uno dei suoi. Ma quando finirà la voracità da buco nero di Berlusconi? E quando accadrà che il Pd spezzerà una commistione indecente che Renzi voleva addirittura aumentare col Rosatellum?
paolo boccali
7 agosto 2018 alle ore 22:13fino a che nel Pd comanderà il Renzi, il Pd sarà sempre a questo livello! anzi, anche più basso. Non ci sono segnali di cambiamenti. Tutt'altro.
Di questo dobbiamo preoccuparci: una sana opposizione serve per un maggiore equilibrio di chi governa bene.
Luca M.
7 agosto 2018 alle ore 16:58io invece non prendo le distanze da Barillari!ha fatto una seria e profonda riflessione sulla quale discutere.e chi può vada a leggere il suo post su facebook!
Pensiero *****
7 agosto 2018 alle ore 18:40Il problema è che sembra se la sia presa con la scienza invece che con gli scienziati che vogliono fare i politici. Gli scienziati sono la cosa alla quale la scienza non ha ancora trovato una cura. Gli scienziati sono quelli che hanno sviluppato, approvato e diffuso il ddt e l'amianto. Gli scienziati sono quelli che con tutti i fondi che prendono globalmente non hanno trovato uno straccio di cura per il cancro ma approvano tutti i trattamenti alimentari delle multinazionali e la diffusione di sostanze che in alcuni paesi sono considerate tossiche o "probabilmente cancerogene". Scienziati, ce n'è uno per tutte le stagioni, basta cercare quello che più fa comodo e si possono anche riaprire i campi di sterminio, in quei posti i ricercatori scientifici erano in piena attività.
PIO Z.
7 agosto 2018 alle ore 23:11è UNA questione di LIBERTA' !
per gli schiavi con le catene nel cervello è troooppo difficile !
Oromano
8 agosto 2018 alle ore 00:42Il post su Facebook di D.B. l'ho letto e fa veramente piangere. Un delirio. Il M5S è stato costretto a prendere le distanze per evitare di essere sommerso dal ridicolo. E meno male che lo ha fatto prontamente. La scienza NON può essere mai democratica. La velocità della luce non si decide per alzata di mano!
viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 16:59Gran parte degli introiti di Berlusconi esce dalla pubblicità fatta sulle sue reti televisive. Il no a Foa dipende dal fatto che Berlusconi ha ricevuto dal Pd regali a go go da sempre e ora teme che i 5stelle non glieli riconfermino ma, con quello che fa, rischia di mettersi contro Salvini e di accrescere l'esodo dei suoi nelle fila della Lega. Il Pd è stato da sempre il complice di Fi nel malaffare a cominciare da quando si rifiutò di applicare la legge dello Stato che vietava a un proprietario di giornali e televisioni di candidarsi. Con la semplice applicazione di questa legge, il Pd avrebbe tenuto fuori dalla politica B per sempre. Invece si preferì restare sempre servi di Berlusconi e anche oggi Gentiloni ha permesso che Berlusconi sforasse il tetto pubblicitario con una quantità di spot enormemente superiore agli ascolti delle sue reti. Come compenso B si è rifiutato di votare Foa, pretendendo addirittura di mettere al suo posto uno dei suoi. Ma quando finirà la voracità da buco nero di Berlusconi? E quando accadrà che il Pd spezzerà una commistione indecente che Renzi voleva addirittura aumentare col Rosatellum?
Sara Taddei
7 agosto 2018 alle ore 17:08Io invece sono totalmente d'accordo con le riflessioni di Davide Barillari. Non si possono cambiare le carte in tavola, la linea sui vaccini è sempre stata diversa da quella della Lorenzin.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/15/vaccini-di-maio-ribadisce-la-linea-m5s-no-allobbligo-si-alla-raccomandazione/4094234/
PIO Z.
7 agosto 2018 alle ore 23:08CONCORDO IN PIENO !!
Oromano
8 agosto 2018 alle ore 00:50La scienza NON può essere democratica. La velocità della luce non si decide per alzata di mano.
viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 17:15Il decreto dignità passa con 155 sì e 125 no.
Nessuno dei circa 700 emendamenti, tutti delle opposizioni, è stato approvato. "Dopo decine di anni è stato approvato il primo decreto non scritto da potentati economici e lobby. È il primo decreto, dopo tanti anni, che mette al centro il cittadino, gli imprenditori, i giovani precari.
L'Italia è il primo Paese ad avere abolito la pubblicità del gioco d'azzardo. Torna la dignità del lavoro contro gli imprenditori disonesti. Si punisce chi delocalizza.
Eraldo Carlo Fenoglio.
Umiliazione pesante del Pd. Nonostante la cagnara piddina e tentativi malriusciti di ostruzionismo da parte delle opposizioni, il provvedimento viene approvato con procedura normale, permettendo il dibattito sugli emendamenti e senza stravolgere la procedura parlamentare, niente fiducia e niente stratagemmi antiopposizione.
Correttezza parlamentare e maggioranza che funziona. E un parlamento che non è umiliato ma rispettato.
Lorenzo G.
7 agosto 2018 alle ore 18:29Ma avevamo detto che con noi al governo il parlamento non avrebbe chiuso in agosto, leggo adesso che lasciano tutto a metà e vanno in ferie un mese! Il mio più totale disprezzo.
caterina rizzo
7 agosto 2018 alle ore 17:17Voto M5S da quando esiste,per tanti aspetti siete il cambiamento,per tanti mantenete in alcuni, l'arroganza del potere.L'arroganza è ignorante e faziosa.
La tecnologia come panacea,senza dubbi,senza adottare il principio di precauzione,lì dove ci sono gia'osservazioni e studi che dovrebbero far riflettere.
L'atteggiamento poco preciso,omertoso, in materia di vaccini,lì dove potenti lobby, governano ancora indisturbate,da opposizione avevate argomenti seri,inattaccabili,adesso chi farfuglia di qua chi di la'.Chi dimostra un pensiero piu' libero viene castigato.
Da una parte c'è un ministro che è ambiente(bene!)dall'altra il ministro della salute approva deroga per Cloropicrina, (nitrocloroformio).
Essere sull'onda e cavalacarla,richiede equilibrio e umilta',altrimenti.....non è cambiato niente.
spunty
7 agosto 2018 alle ore 18:00caterina rizzo Voto M5S da quando esiste:deroga di 120 giorni rilasciata dal Ministero della Salute per le fragole in vivaio fino al 29 dicembre 2018, per il pomodoro fino al 28 ottobre 2018, per le erbe fresche fino al 15 settembre 2018.
Tale decisione è strategica' si legge nell'annuncio per la tutela dell'ortofrutta italiana, in quanto gli spagnoli, maggiori competitor, hanno già ottenuto il via libera interno all'uso della molecola
PIO Z.
7 agosto 2018 alle ore 23:17è UNA questione di LIBERTA' e CONSAPEVOLEZZA !
chi sta nella paura e nella sopravvivenza come schiavo del sistema con le catene nel cervello, trova davvero la questione come troooppo difficile !
Max Stirner
7 agosto 2018 alle ore 17:17NON ESISTONO DIRITTI i ACQUISITI, MA SOLO QUELLI CHE RIESCI A CONQUISTARE E MANTENERE
Diritti, diritti, diritti di qua, diritti di là!
Chi conosce la regione dell'Alto Adige ed i suoi diritti di regione autonoma? Chi di voi sa come furono conquistati questi diritti?
La notte dei fuochi: quei quaranta attentati che scossero Bolzano
"Accadde cinquant'anni fa: Ecco i fatti che precedettero la Feuernacht Trentadue anni di guerriglia, dal 20 settembre del 1956 al 30 ottobre del 1988: 361 attentati con esplosivi, raffiche di mitra e mine antiuomo. Ventuno morti, di cui 15 rappresentanti delle forze dell'ordine, due cittadini comuni e quattro terroristi, dilaniati dagli ordigni che loro stessi stavano predisponendo. E poi 57 feriti: 24 fra le forze dell'ordine, 33 fra i privati cittadini. Sono le cifre ufficiali del terrorismo in Alto Adige. Diciassette le sentenze passate in giudicato: la magistratura italiana ha condannato 157 persone, di cui 103 sudtirolesi, 40 austriaci e 14 germanici della Repubblica federale."
Anche le BR (Brigate Rosse) praticarono il terrorismo per ottenere dei diritti, così dicevano. Le BR hanno perso e non hanno ottenuto alcun diritto, mentre il Terrorismo Altoatesino ha vinto o gli fu permesso di vincere ed ottenne tutto ciò che pretendeva.
VINCI ED AVRAI RAGIONE!
Se Hitler avesse vinto e avesse processato Franklin D. Roosevelt, Winston Churchill, e Stalin, non solo avrebbe ottenuto quello che si era proposto, ma avrebbe avuto anche la ragione e il diritto di averlo fatto.
RIVOLUZIONE FRANCESE.
Sotto la pressione dei tumulti, Re Luigi XVI convocò "Gli Stati Generali" per il maggio 1789; non erano stati convocati dal 1614.
Un monarca assoluto, cosa ottenne nel convocare "Gli Stati Generali" se non di rendere evidente il "Terzo Stato" e la sua forza? Non fu Luigi XVI stesso a conferire al "Terzo Stato" il suo "diritto" ad utilizzare tutta la forza, proprio avendolo convocato agli "Stati Generali"?
I DIRITTI SI CONQUISTANO!
coca party
7 agosto 2018 alle ore 17:45Fatti curare megalomane idiota. Cocainomane con segnali di delirio.
Max Stirner
7 agosto 2018 alle ore 17:54coca party
SEI TU CHE TI SEI SCELTO IL NICK!
A te non servirebbero le cure di alcun tipo. Sei il prototipo dei soggetti che seminano nel blog dei commenti esemplari: bastano alcuni dei tuoi commenti per mettere in evidenza cosa uno non dovrebbe mai essere o diventare.
Puoi cambiare tutti i nick che vuoi, ma la tua puzza di individuo analfabeta e ignorante e astioso, trasuda tutta la sofferenza che provi nell'esserlo.
Invece di mostrare astio per chi ti propone riflessioni, potresti impegnarti per valutare e acquisire ciò che potrebbe servirti, invece di affermare che tu di cose ne sai tante: tante sì, ma solo stupidaggini e veleno prodotto dalla tua stupidità.
Spero di averti stimolato a postare altre "perle"
Paolo Z.
7 agosto 2018 alle ore 18:52per me è tutto giusto quello che hai detto.
Oppure i vincitori scrivono la storia...
Paolo TV
massimo m.
7 agosto 2018 alle ore 20:48"I diritti si conquistano". Mi pare che Max non abbia detto nulla di male, anzi, è una verità sacrosanta.
Il MoVimento dei cittadini lotta per i diritti dei cittadini e li conquista, senza spargere una goccia di sangue; meraviglioso! L'esercito più potente è quello che non ha mai combattuto. Vittoria con la forza è dolore: per tutti
Oggi con il decreto dignità finalmente i cittadini segnano un punto: Cittadini 1 - Sistema 0.
viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 17:21UNA COMMISSIONE CONTRO LE FAKE? (Fiano)
Cominciamo dalle bufale responsabili delle guerre criminali che hanno causato milioni di morti e centinaia di migliaia di migranti (Vito Petrocelli, M5S)
viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 17:30Elio Lannutti.
Contrordine: i troll non sono più Russi, ma milanesi. E ora chi glielo dice a Gianni Riotta?
"Ne becchiamo a bizzeffe". L'annuncio di Gianni Riotta sui "troll russi" è un clamoroso boomerang.
Pensate che costui è stato direttore del TG1 e del Sole 24 ore!!!!
Questo è livello dell'informazione in Italia....
Anna M.
7 agosto 2018 alle ore 17:50Ma se in Italia non è pubblica neanche l'acqua???
Se restiamo nell'euro altro che internet pubblico...
diverrà dei privati (crucchi o francesi?) anche il Colosseo e l'acqua del mare!
maria l (la stella)
7 agosto 2018 alle ore 17:52spero in un crollo. Di internet, degli schiavi col telefono attaccato al cervello o alla bocca, (e infilatevelo proprio nel cervello o mangiatelo proprio), gente che non vede chi gli passa a fianco o manga con lui, ma vede il telefono.
La disgrazia più grande l'umanità, un altro gradino verso la fine.
massimo m.
7 agosto 2018 alle ore 21:09Ogni cosa può essere utile o dannosa, a seconda dell'uso che se ne fa. Il problema credo non sia nell'Internet, ma nelle persone che hai citato.
Noi con la Rete abbiamo bypassato spesso un Sistema che ha concentrati in sé tutti i mezzi di comunicazione. Abbiamo tutti i media contro, ma continuiamo a vincere, e la Rete ci da una grossa mano nel condividere a tutti il nostro No ai diktat del Sistema Padrone sparsi a reti unificate.
Ciao
paolo boccali
7 agosto 2018 alle ore 21:58Ciao Maria, io la penso un po come te, specie se guardo all'uso che ne fanno la maggior parte dei giovani più simili a zombi che a umani. Però ... però ... non c'è possibilità migliore per informarsi, con una idea che ci si può fare sventagliando sulle tante fonti (forse troppe).
Vuoi mettere l'informazione di internet al pari con quella oramai veramente schifosa che sei obbligata a leggere nella stragrande maggioranza dei giornali? I quali scrivono solo quello che il grande padrone di turno (pieno zeppo di lerci personali interessi) vuole che si scriva! Ciao, pensaci un po.
maria l (la stella)
7 agosto 2018 alle ore 17:54 correzioni....--mangia-- dell'umanità--
viviana vivarelli
7 agosto 2018 alle ore 17:58Dovresti essere più esatto e non lanciare diffamazioni non provate
Io posso aver fallato per qualcosa che ancora non conoscevo
ma offendermi per una presunta disonestà intellettuale mi pare una infamità senza pari.
La mia avversione alla Lega è permanente e avrei preferito di gran lunga che non fossimo costretti dal Rosatellum ad alleanze indesiderate ma a questo ci ha costretto Renzi che, dal canto suo, ha fatto il Rosatellum per governare assieme a Berlusconi
Vedo quanto è grande il tuo astio contro di me, ma io ho sempre mantenuto la linea del M5S, salvo qualche rara e sporadica critica, per cui con questo post scritto a ca--o di cane dimostri solo un odio inconsulto e viscerale che sarà dovuto al fatto che gli imbecilli non li ho mai sopportati e li ho attaccati ovunque mi comparissero davanti.
Ti compiango perché sei un povero troll corto di mente, capace solo di insultare a vuoto
marta
7 agosto 2018 alle ore 18:01Che internet debba essere garantito a tutti sono d'accordo. Ovviamente nel bene e nel male. La mia cartella sanitaria, ad esempio, fa parte della mia privacy, ed è qui che la mia sicurezza vacilla .. già ho l'impressione di essere soggetta a continue violazioni di privacy da parte dei gestori di telefonia mobile, figuriamoci con internet accessibile a tutti ....
Michele Errore errore
7 agosto 2018 alle ore 21:01Belle parole ma, per passare ai fatti bisogna prima interpellare i colossi che mangiano in tutto e questo grazie ai governi precedenti che ci hanno ridotto cosi. Mi piacciono le vostre idee, i vostri progetti. Procedete, fottetevene dalle opposizioni, tanto, ormai dalla vostra parte avete il popoli, gli elettori e loro rosicano. Però ancora non ho letto nulla sulle banche, in particolare chi non può pagare il mutuo, non è giusto che gli tolgono la casa. Il governo Renzi, ha fatto una legge che per espropriare e mettere all'asta la casa, non è più necessari che le banche passino dal tribunale. Tutto ciò è ingiusto e dovete pensare anche a questo. AVANTI A TUTTA FORZA, siamo con voi
paolo boccali
7 agosto 2018 alle ore 22:16Marta, vorrei proprio dirti che della famosa privacy a me non importa un fico secco.
Se nella mia cartella clinica risultasse che malauguratamente sono un malato terminale, cosa vuoi che mi interessa se anche te lo sai o no?
tarzan
7 agosto 2018 alle ore 18:12Può essere???
licia carra (licia, metanopoli)
7 agosto 2018 alle ore 19:39Buonasera. Grazie. Molto interessante.
Michele Errore errore
7 agosto 2018 alle ore 21:46Finalmente stiamo vivendo un'aria nuova, difficile capire cosa può accadere di buono, non ci crede nessuno eppure, si comincia a percepire l'aria nuova. Il decreto dignità, da dignità ai lavoratori, tutti si preoccupano degli imprenditori e nessuno pensa ai lavoratori quelli che produce per loro. Sogno o son desto? non mi sembra vero, siamo liberi. Liberi dai poteri forti, da chi decide per massacrare i deboli, ora, invece, sono loro ad avere paura. State andando per il verso giusto. FOTTETEVENE dai critici lo ormai si sentono persi, ora cominciano a capire che il popolo non li vuole più. Ormai sono amati soltanto dai poteri forti, dalle banche. Questi ladri, hanno massacrato migliaia di risparmiatori, hanno rubato le case a chi per difficoltà non ha avuto la possibilità di pagare il mutuo, a peggiorare la situazione ci ha pensato Renzi che ha fatto una legge a favore delle banche che per mettere all'asta la casa ipotecata non occorre più che le stesse passino attraverso i tribunali, sono loro stessi a decidere, arricchendosi ancora di più. Spero che questo governo pensi anche a questo argomento, occorre frenare le banche a togliere il potere di mettere all'asta per pochi soldi le case pignorate, almeno le prime ed uniche case di abitazione. Purtroppo nei programmi e nel contratto non ho letto nulla su questo argomento, se mi sbaglio qualcuno mi indirizzi a leggere il contrario Grazie
Maria Kao
7 agosto 2018 alle ore 22:12si e' vero si sente filtrare la luce dai tuguri dei tempi ....e' un risveglio nel tempo che tutti avremmo voluto ....assomiglieremo agli uomini ...nn a delle grottesche maschere accondiscendenti , perche ' altro non sanno ....il vecchio mondo comincia ad uscire ...si prepara non senza urli di terrorizzazzione.... ma, non si riesce neppure ad ascoltare ....mandano i succubi a contestare , ma chi li ascolta piu' aprono la bocca e tira il vento del declino ....poveri non sanno ....prima erano vuoti a perdere che qualcuno riempiva con promesse di vanita', bugie e per usi vari ....ora sono soltanta vuoti ...persi......AUGURI 5 STELLE E SALVINI E TUTTI QUANTI
PIO Z.
7 agosto 2018 alle ore 23:03Per me non è così
Il Movimento 5 Stelle NON credo possa prendere assolutamente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere D. B..
La linea politica sui vaccini è quella messa nero su bianco nel contratto di governo votato dagli iscritti, ed è per la Libertà di scelta !
Quindi concordo con signor B. ! questa è la posizione politica del Movimento 5 Stelle interamente e completamente condivisibile !!
e sono contento che il signor D.C. abbia scritto le sue idee sul caso, perché così posso proprio dire che non sono queste le idee di Libertà propugnate dai fondatori del Movimento 5 Stelle.
la signora ministra grillo sbaglia ad assecondare le proprie paure e fobie da medico di sistema, facendo così da sponda a tutti coloro che hanno le catene ai polsi ed alle caviglie ed ancora più grosse nel cervello; ma tant'è evidente questo un discorso inutile, finché si guarda e si punta il dito in fuori, non si potrà mai ragionare di Libertà !
Libertà illustre sconosciuta; quando se ne parla, si disserta sull'aria fritta con burro d'immaginazione, sfruculiandola come condimento di riso...
Fortunatamente i grilli non son tutti uguali, come diceva pinocchio...
mi auguro e spero che il Movimento 5 Stelle non tradisca i propri fondamentali, annacquandosi nelle paure dei singoli che non osano oltre il proprio piccolo coraggio;
NOI SIAMO QUI ! perché il Movimento 5 Stelle deve radunare il Massimo del più Grande Coraggio e far saltare il proprio Cuore Oltre la muraglia del Coraggio !! e poi
VIVA La Libertà !!! SEMPRE !!
caterina rizzo
7 agosto 2018 alle ore 23:26Fonti accreditate interne ai pentastellati raccontano della minaccia di dimissioni di Giulia Grillo da ministro della sanità, l'altra sera, per l'approvazione dell'emendamento che proroga di un anno la frequenza a scuola dell'alunno non vaccinato.
La Grillo ha contestato metodo e merito dopo aver scoperto recentemente di non poter stare più schierata con i no-vax; ma ha chiesto alzando la voce perché si sia preferito usare il decreto milleproroghe per una cosa del genere.
È dovuto intervenire Di Maio per evitare la formalizzazione della fuga dal governo ("che figura ci fai fare?") e pare che abbia speso parole importanti anche il sottosegretario leghista alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti, stanco delle troppe grane al giorno.
Nel frattempo l'opposizione infierisce, forte del consenso del mondo scientifico.
Ma quel che non si comprende è il silenzio dei tanti che dubitavano della politica vaccinale della Lorenzin, Grillo compresa: ora tutti a marcia indietro?
Passata la festa la campagna elettorale gabbato lo santo.
PIO Z.
8 agosto 2018 alle ore 23:40... che vergogna !!!
PEDRO
7 agosto 2018 alle ore 23:42ASSISTENZA FINANZIARIA TRA INDIVIDUI
Benvenuti nella società di prestiti Pedro Izu. Siamo stati creati per aiutare le persone che hanno bisogno di aiuto, offriamo prestiti a un tasso del 2%, come l'assistenza finanziaria. Se hai difficoltà finanziarie, o hai bisogno di soldi per iniziare la tua attività, o hai bisogno di un prestito per estinguere i tuoi debiti, pagare le bollette, i certificati di morte o ottenere prestiti locali. Vi preghiamo di contattarci al nostro indirizzo e-mail pedroizu24@gmail.com
fabio S.
8 agosto 2018 alle ore 00:51l'idea è ovviamente giusta, Davide sappiamo che ha avuto un buon padre......
io personalmente credo che la Rete debba rimanere "un mezzo"....uno strumento da utilizzare, in mille modi, ma che non deve mai far perdere il contatto, il senso della realtà dei luoghi, visti a 360° e non solo da uno schermo, non deve far perdere la socializzazione "reale" tra le persone che si vedono dal vivo, che si guardano veramente negli occhi.....
non deve far perdere le emozioni umane......
nell'era tecnologica del 2 millennio, le persone vanno aiutate a connettersi, a capire gli utilizzi, e quanto potrebbero risparmiare, se ha volte la utilizzassero appieno.........
serve una politica solidale e volta a risolvere questo problema......
Alberto R.
8 agosto 2018 alle ore 09:05Con la digitalizzazione di tutti i servizi in Italia, si avrebbe la consapevolezza che lo stato sá bene, chi evade, chi paga le tasse, e chi si può permettere ville, yacth e Ferrari senza aver lavorato un attimo!
Paolo Z.
8 agosto 2018 alle ore 11:45già ieri, la GDF sapeva sui contribuenti.
Leggi https://www.ibs.it/ladri-evasori-politici-che-li-libro-stefano-livadiotti/e/9788845275562 UN LIBRO DEL 2014...
Non serve tanto, basta decidere di operare.
Ma se il governo pensa di fare la PACE FISCALE, per l'ennesima volta lo prenderanno in culo chi è stato, volente o nolente, in regola col fisco.
Tutti gli abitanti della penisola cercano di non pagare imposte, dai seguaci del tipo argentino con la tonaca bianca, che gratis ogni sera è nei TG nazionali. E dài, se ti sforzi ci arrivi; è anche cicciotto...
Paolo TV
Raimondo M.
8 agosto 2018 alle ore 13:03Perchè non eliminare l'acquisto della proprietà tramite l'usocapione. E' solo a difesa dei prepotenti e della delinquenza.
Ciro M.
8 agosto 2018 alle ore 13:31Un libro che consiglio di leggere:
Gli stregoni della notizia
Atto secondo
Di Marcello Foa.
Cosi sarà chiaro a tutti perché Foa non piace alla Sinistra italiana.
Franco T.
8 agosto 2018 alle ore 23:26Secondo te un "allievo" di Indro Montanelli
Potrà mai piacere alla sinistra??
Ciro M.
8 agosto 2018 alle ore 13:40Qui l'intervista a Foa su Byoblu
https://youtu.be/YWb3OkSFve4
luigi di pietro
9 agosto 2018 alle ore 00:19ilprevilegio di avere una vita dignitosa e senza pensieri per i ricchi.Il diritto ad una vita dignitosa per tutti con il reddito di cittadinaza.
datosi che alavorare sono le macchine, peche' i profitti devono andare tutti nelle tasche dei ricchi?
guido ligazzolo
9 agosto 2018 alle ore 09:26io non prendo le distanze da Domenico Barillari,anzi..!
VALENTINA SELLATI
9 agosto 2018 alle ore 10:14Funziona il principio, ma serve la regolamentazione delle antenne e delle emissioni. Un ripetitore ogni tre palazzi, la continua esposizione alle radiofrequenze dei cittadini peggiora la qualità della vita. La rete libera è un diritto, ma proviamo a garantirla via cavo, proviamo a limitare le emissioni notturne vicino alle abitazioni, e quelle diurne vicino alle scuole e ai parchi! Andiamo oltre quel che fanno altrove, andiamo più in alto! Scendiamo sotto al limite di precauzione per l'esposizione alle radiofrequenze.
caterina rizzo
10 agosto 2018 alle ore 08:21Il M5S inizia da Grillo dal suo fare politica antisistema nei suoi spettacoli.,Nei suoi spettacoli è geniale e disarmante ,quello di cui parla è sotto gli occhi di tutti,tutti che spesso per il quieto vivere o per interesse fanno finta di nulla.Il M5S cresce con il vaffaday,dove il sistema riconosciuto marcio viene mandato affanculo.Il sistema è un sistema mafioso,dove il potere è l'unico mezzo di comando,in una falsa democrazia dove i mezzi di comunicazione sono di proprieta' degli stessi potenti,e la verita' non riesce più a farsi strada.Il sistema quando è malato,ha sintomi chiari è riconoscibilissimi:si difende negando ogni diritto a chi democraticamente cerca di suonare l'allarme, viene riconosciuto e calunniato. attraverso attacchi continui che tendono man mano a confondere a ipnotizzare,portando i più in atteggtiamenti di conflitto:il "dividi et impera",che ancora funziona perfettamente.Il M5S ha rappresentato nella chiarezza folgorante dei monologhi di Beppe Grillo ,il luogo dove si poteva esercitare la democrazia,la narrazione onesta, semplice ma chiara di fatti reali ed evidenti ,creava uno spazio pulito dove dare forza all'alternativa al potere economico potente e mortale.Oggi il M5S ,al potere,rappresenta un pericolo per se stesso,perchè sceglie di mettere forza nelle opinioni e non nell'illuminare i fatti.Falcone e Borsellino e tutti quelli che hanno dato luce alla verita',hanno solo parlato dei fatti.I fatti ci sono,non bisogna inventare nulla,bisogna dare forza alla verita' che unisce e non alle paure che distruggono.La verita' fa bene a tutti,comunque la si pensi,se poi si pensa diversamente, comunicare con la verita' fa trovare il modo ,di costruire una strada dove tutti vengono rispettati ma nella verita' .
A.Rizzi
13 agosto 2018 alle ore 21:14il concetto e' ,qui in Italia, lo Stato si fara'garante delluso più' diffuso possibile di Internet,x tanti motivi validi, anziche' sia questa diffusione in mano alle società'Dominanti ( americane) sulla scena e che forniscono le autostrade ( google ) e gli applicativi o funzioni ( Facebook,you tube, ecc).
se lo Stato si fa' garante di questo processo( sopratutto x le fasce deboli) si accollera' la spesa e si tradurrebbe comunque anche in una promozione x queste societa'private, che potranno far inforcare le proprie "lenti" ad una maggior moltitudine di utenti e + velocemente. per di più , penso che in Europa , si e' fatto un gran parlare di motori di ricerca seri europei...x sfuggire all' oligopolio americano.
e preoccupante che di questo processo , multinazionali americane ne tengano le redini. e WIKILEAS non ha insegnato niente. il sistema America s' e' studiato bene come fare profitti, non + attraverso la produzione di beni , ma fornendo beni immateriali : servizi ...sempre + insostituibili. A questo Grande Fratello rischiamo di dargli una grossa mano se continuano ad essere i dominatori x mancanza di concorrenza. Forse sono ignorante in materia...ma il Movimento seppur a parole e x la massima democrazia digitale...non puo' rischiare di essere di fatto sponsor di questo progetto di controllo totale. certo certi processi ( come anche l'automazione ) esistono e vanno governati anziche' subirli....ml'attenti a non essere solo sponsor di questi processi. il M5 s con i reddito di Cittadinanza mostra di aver ben chiaro che la deflazione , in Occidente, ormai da oltre 20 anni, e' legata ad un eccesso di capacita' produttiva legata alla revisione continua dei processi produttivi (grazie ai progressi dell' informatica) e alla stasi demografica.
ponevo solo all' attenzione questi dubbi....se si vuole essere ...rivoluzionari ...o solo ...inconsapevolmente ...sponsor di un nuovo ordine mondiale cibernetico!!!!
A.Rizzi
13 agosto 2018 alle ore 21:53Anche xche'il trapasso vs. Il Nuovo Ordine Mondiale sta avvenendo sotto i nostri occhi. facciamo un es: Google fara' la sua macchina. i vecchi oligopoli della meccanica nella produzione di autoveicoli, visto l' aumento preponderante di componenti, app e contenuti digitali a maggior valore aggiunto, lasceranno il passo a chi li produce o sa come connetterli, xche' la parte meccanica oramai e' residuale.Sta tutto nella teoria degli oligopoli indifferenziati.
nel sistema finanziario, la informatizzazione delle transazionime' gia' avanti come la virtualita' delle stesse, ma ancora si ancorano od avere un riscontro nella fisicita' ' della cartamoneta o dell' oro.
ma , guarda un po' , gia' si fa' 1 gran parlare di Bit coin e di Block Chain. Una nuova moneta virtuale , in realta' 1 byt ,basata sul concetto della concatenazione certificata degli scambi , il valore me lo dai tu che accetti il pagamento in bit coin, come una catena di Sant' Antonio, ed allora si gli scambi sarebbero dematerializzati e un ulteriore fiduciarizzazione degli scambi finanziari. qualcosa di simile cioe' un unita di conto mi pare proPonessero Russia , Cina , India Brasile e Sudafrica come moneta x la Banca Mondiale alternativa all' FMI che si proponevano ( naufragata a causa dei Cinesi)di creare nel 2013-15.
e questo manderebbe in malora il vecchio ordine mondiale finanziario dei Rotschild, Bildemberg, finanza ebraica, ecc basata sull' ultima residua fisicita' della moneta.
gli spunti di riflessione sono tanti.
carlota
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jp25
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