
La Silicon Valley studia il reddito di cittadinanza
29 agosto 2018 alle ore 17:00•di MoVimento 5 Stelle
fonte: HuffingtonPost
Non c'è solo il Movimento Cinque Stelle tra gli estimatori del reddito di cittadinanza. Anche la Silicon Valley sta studiando una forma di "Universal Basic Income" , come risposta al rischio che le innovazioni tecnologiche "rubino" posti di lavoro. Un primo esperimento, su 3mila persone, riporta il sito del Mit Technology Review, verrà iniziato l'anno prossimo da Y Combinator, uno dei principali incubatori di start up della zona.
Il progetto, in collaborazione con l'università del Michigan, prevede che mille persone ricevano uno stipendio di 1000 dollari al mese (860 euro) per tre o cinque anni, mentre alle altre duemila verrà dato un contributo di 50 dollari, per un costo totale di 60 milioni di dollari. Sono ancora da definire sia i due stati in cui sarà attuato che le tipologie di persone coinvolte. L'intenzione, spiega il direttore della compagnia Sam Altman in un post sul blog della compagnia, è di verificare quali sarebbero gli effetti 'sociali' dell'iniziativa. "Sono abbastanza sicuro che ad un certo punto nel futuro, con la tecnologia che continua a eliminare i lavori tradizionali, vedremo qualcosa del genere su scala nazionale. Quindi sarebbe una buona cosa rispondere ad alcune questioni teoriche ora. Le persone starebbero a casa a giocare ai videogiochi o creerebbero nuove cose? Si sentirebbero comunque felici e realizzate? Non avendo il problema di non riuscire a mantenersi sarebbero più utili per la società? Chi riceve il sussidio creerebbe più valore economico di quello ricevuto?".
Altri esperimenti del genere in Canada e in Finlandia, fa notare il sito, sono stati interrotti prematuramente, ma la questione è ancora dibattuta anche a livello politico. Dibattito che, come si sa, è apertissimo anche in Italia, dove il reddito di cittadinanza è uno dei cavalli di battaglia del contratto di governo. Una proposta un po' diversa da quella statunitense, tutta costruita attorno ad un numero: quei 780 euro che secondo l'Istat rappresentano la soglia di povertà nel nostro paese, che i Cinque stelle vorrebbero garantire a tutti, integralmente o attraverso un'integrazione, a seconda della condizione economica del soggetto. Un aiuto di Stato che comunque sarebbe legato a doppio filo ad alcune condizioni, come le 8 ore settimanali di lavori socialmente utili gratuiti, la frequenza di corsi di qualifica professionale e il si ad una delle prime tre proposte di lavoro fatte dallo Stato.
Commenti (17)
Giovanni .
29 agosto 2018 alle ore 14:52Dopo le elezioni i soliti noti(tranquilli semmai della propria posizione economica) se la ridevano che alcuni poveri disoccupati si fossero recati presso i propri CAF per sapere se fosse stato approvato il reddito di Cittadinanza ;non si trattava di confusione ma di disperazione.
Gianfranco R.
29 agosto 2018 alle ore 15:27Il denaro ormai non serve più sono inutili tutti gli esperimenti ecco un progetto per reinventare la società globale http://www.finedeldenaro-nomoney.gomilio.com/it
ROSSANA I.
30 agosto 2018 alle ore 16:02Certo ma nel PERIODO DI TRANSIZIONE COMINCIAMO CON IL REDDITO DI CITTADINANZA à un PRIMO PASSO DI CONGIUNZIONE non si può ELIMINARE IL DENARO ADESSO!!!
davide di noia
29 agosto 2018 alle ore 15:19Le 8 ore settimanali, socialmente utili, hanno un valore ancora più dei soldi. E come per altre iniziative tutto si può migliorare dopo una fase di verifica sul campo. Saranno le stesse persone interessate che potranno suggerire ad un centro di ascolto specializzato in coordinamento e gestione di progetti sociali come migliorare o aggiungere nuovi interventi. Il reddito di cittadinanza non è ricevere un assegno e basta. Si parte da qui per arrivare al lavoro che genera reddito.
Filippo B.
29 agosto 2018 alle ore 17:05Tutto bello però la realtà Italiana è molto meno edulcorata. Prima di far partire il reddito di cittadinanza oltre a riformare i centri per l'impiego occorre urgentemente prevedere dei sistemi di controllo infallibili per evitare che la solita mentalità truffaldina prevalga a scapito di una iniziativa di per sé lodevole e necessaria
Giuseppe Pasquali
29 agosto 2018 alle ore 17:06Prima del Reddito di Cittadinanza sarebbe opportuno fare una legge sulla informazione.Siamo stanchi di vedere tutti i giorni nei TG e programmi vari i soliti MARTINA,BOLDRINI,TAJANI,GELMINI e quaqquaraquà vari a distorcere la verità dei fatti. Muovetevi o vi inodano di sterco...
Massimiliano Conti
29 agosto 2018 alle ore 17:23Certo è una novità il reddito di cittadinanza ed e giusto provare anche perché bisogna dare una risposta alla povertà. C'è già nel mondo si chiama adozione a distanza e sta facendo grandi cose.
massimo dazi
29 agosto 2018 alle ore 17:49Per me è uno sbaglio accreditare una fonte d'informazione così fortemente sbilanciata (nella redazione e nel target dei lettori che pubblicano i commenti) come l'Huffington del Gruppo Gedi/De Benedetti solo perchè si pensa che possa essere utile con un'unità di notizia a favore. Bastava scavalcarla cercando le fonti originali originali delle agenzie stampa (l'Ansa). Si disperde il valore d'avere una notizia favorevole alla narrazione..con la promozione di un canale che prospetare quotidianamente denigrando i principi e l'azione del movimento...
Roberto Maccione
29 agosto 2018 alle ore 19:17E'quello che Alcuni Sociologi sostengono. la necessita' di un reddito unniversale. Ed i Governi dovrebbero trovare un giusto equilibrio nella gestoone.
FABRIZIO P.
29 agosto 2018 alle ore 20:32oltre a carcere garantito e perdita di tutti i diritti sociali per gli imbroglioni ..aggiungo che pure a molinari ( la stampa ) è " sfuggito " di bocca l esempio sopacitato ...dico sfuggito perchè nei vari interventi " normali" il bla bla è sempre il solito
Gian Luca Puddu
29 agosto 2018 alle ore 22:02si parla tanto di tanto ma alla fine il debito pubblico è terrorismo psicologico (quindi un invenzione) lo spread,l' istat etc. etc. è tutto un falso, noi esseri umani siamo i rapporti, siamo il lavoro ma siamo soprattutto siamo la MONETA (l' euro è una moneta privata e non del popolo, guardatele bene le banconote vedrete che appare la c di copyright)..quindi con una coalizione mondiale possiamo fare la moneta del popolo ma nessuno la fa e nessuna la propone...chissà come mai..
Carla Gobbi
30 agosto 2018 alle ore 06:01È bene studiarlo bene, ma ancor più sono importanti i controlli! In Italia ci sono tante leggi, ma è il controllo che manca!l Italiano purtroppo in questi anni ha imparato che può farla franca a qualsiasi costo, quindi il senso dello stato e della legge ormai è perduto. Tanti proclami ...guida senza cellulare, cartacce gettate in strada, lavoratori in nero, paghe da fame, ma i controlli dello stato dove sono? È qui che dobbiamo farlo sentire lo stato!!!
gaetano raffa
30 agosto 2018 alle ore 11:04ragazzi,una volta le medie e grandi imprese producevano con decine o migliaia di operarai,oggi non estono più,ci sono i robot compiuterizati che fanno il loro lavoro.Dicono che si tratta di progresso invece e il solito motivo fare piu soldi,mi chiedo,se le persone non lavora più le porcherie che producono chi le comprerà,allora il reddito di cittadinanza forse potra salvare questo povero mondo dove tutti noi e loro viviamo.il solito abbraccio gaetano raffa
silvana
30 agosto 2018 alle ore 14:01per forza la silicon valley propone il reddito di cittadinanza....la California sta collassando ....le tende per le strade di San francisco e di los angeles....le file di roulotte delle persone che perdono la casa si ingrossa ogni mese....oltre la siepe, i giardini, ristoranti, palestre, yoga...ecc..eccc....dei privilegiati della silicon, appunto.....cè il disastro, i senza tetto crescono in maniere impressionante....o i colossi, google, facebook, amazon....insomma....o si decidono a dividere in qualche modo i loro mostruoso guadagni o ci aspettano tempi molto bui....mai mi sarei aspettata un disastro simile in California....in una decina d'anni oltre tutto
Claudio
30 agosto 2018 alle ore 14:09Prima di tutto reddito universale agli invalidi100%!!! carcere vero per i falsi invalidi. Vergogna!!!
osvaldo g.
30 agosto 2018 alle ore 17:16Si dovrebbero creare uffici specializzati per giovani che vorrebbero cambiare lavoro e lasciare il posto a chi lo sta cercando,dando a loro la possibilità (dopo una fase di ricollocamento)di imparare che la flessibilità può e deve essere un vantaggio.Certo spiegato così potrebbe sembrare una favoletta,ma pensandoci bene.....
Luca Fini
2 settembre 2018 alle ore 18:01REDDITO DI CITTADINANZA E AMBIENTE SONO LE PRIORITA' DELLE PRIORITA'
NON C'E' SCUSA ALCUNA,TANTOMENO ECONOMICA ,che metta in secondo piano questi argomenti.
AD ORA NON S'E' FATTO NULLA,aspettiamo,ma la PAZIENZA SI TROVA SOLO SE CI STATE LAVORANDO COME PRIORITA'.
CORAGGIO..CORAGGIO..CORAGGIO!
