
La disastrosa gestione dei rifiuti in Toscana
30 agosto 2018 alle ore 09:32•di Giacomo Giannarelli
di Giacomo Giannarelli, MoVimento 5 Stelle Toscana
Tariffe tra le più care d'Italia, servizio pessimo: la gestione dei rifiuti a Siena, Arezzo e Grosseto è un disastro. La società che si occupa di raccolta e smaltimento in queste tre province, Sei Toscana, ha 1.000 addetti, di cui 450 interinali. Opera in regime di monopolio, con un (discusso) appalto da 3,5 miliardi di euro fino al 2034 e nonostante faccia ricadere tutti i costi in bolletta ha accumulato un rosso di bilancio di 4,5 milioni di euro. Senza considerare la politica contrattuale messa in piedi dal gestore fatta di blocchi, licenziamenti e concrete possibilità per i lavoratori di dover subire variazioni di stipendio al ribasso: il contrario di quanto previsto dal Decreto Dignità.
Ci domandiamo come sia possibile tutto questo. E vorremmo che i vertici della società spiegassero tale disastro ai cittadini.
Noi, sino a oggi, abbiamo sempre trovato un muro di silenzio e un groviglio armonioso molto simile a quello conosciuto per lo scandalo Mps, dove i politici di diversi colori tentano la scalata al business dei rifiuti.
In compenso l'Ad di Sei, Marco Mairaghi, ha trovato il tempo per annunciare la virata verso i cassonetti stradali cosiddetti intelligenti', a discapito di un serio investimento sulla raccolta porta a porta con tariffa puntuale. Un madornale errore, ma soprattutto un'ingerenza in quelle che sono decisioni appannaggio delle istituzioni e degli organi preposti. Sindaci troppo silenti, così come l'Ato che non ha rivendicato il proprio ruolo di ente regolatore e controllore del servizio.
La soluzione al caos rifiuti c'è. E il Movimento 5 stelle lo dice da anni: occorre dar vita a un nuovo piano regionale che superi gli interessi dei proprietari d'inceneritori e discariche, attribuendo ai Comuni solo le funzioni di raccolta e spazzamento con un controllo diretto dei cittadini.
Commenti (17)
newmail *****
30 agosto 2018 alle ore 10:40La raccolta differenziata non esiste anche in altre regioni.
Ci sono dei cassonetti dedicato poi ci si accorge che tutto viene mescolato e bruciato.
Forse recuperano il vetro e un po' la carta degli esercizi commerciali e niente più.
In Emilia Romagna ci sono ben 7 inceneritori, in una terra di per sè, già soffocata dall'inquinamento.
Questa è stata la scelta politica del pd, in materia di rifiuti.
Maddalena Sacchi
30 agosto 2018 alle ore 11:19Poveri noi Italiani!! Tutti i giorni notizie di questo genere nn se ne può più!! La rabbia è tanta ..troppa..inculati in ogni dove!!..e sono sicura che nn finiranno mai!!..troppi anni di governi ladroni...
rolando c.
30 agosto 2018 alle ore 11:19Mà non e che cè qualcuno, che lascia la busta dell'umido negli angoli degl'incroci!?
Pasquale M.
30 agosto 2018 alle ore 11:36Dietro il "perbenismo" c'è il peggior marcio!
Lo Toscana spesso viene indicata come esempio ma dietro sono celati molti problemi, anche grossi, come il caso dello smaltimento rifiuti.
Rinaldo A.
30 agosto 2018 alle ore 11:45Specialmente nelle città, è indispensabile ritornare alla raccolta "porta a porta". Solo questo tipo di raccolta garantirà la responsabilizzazione dei cittadini che conferiscono i rifiuti e il degrado aggiuntivo di chi, come gli zingari, rovistano tra i rifiuti per raccogliere metalli, indumenti e altro che possono rivendere. Su questo Roma, per quanto con giunta M5S, è in ritardo....
Giorgio
30 agosto 2018 alle ore 11:57Da noi c'è la raccolta differenziata, però il sistema fa schifo, le tariffe sempre più alte e nessuna incentivazione per chi fa bene la differenziata, sono certo che se andiamo a vedere la società ci ritroviamo di fronte ai soliti problemi di malaffare ai danni dei cittadini.
Giuseppe C.
30 agosto 2018 alle ore 12:01 Questi concetti sacrosanti bisogna ripeterli nelle tivù, in particolare in RAI. Di questo schifo ai danni dei cittadine, come sempre, si deve dare piena informazione tramite la tivù pubblica. Non ci si può fidare solo sull'efficienza di questo blog. La stragrande maggioranza della gente, in particolare i pensionati, ignora questi andazzi e latrocini perché poco informata.
franco p.
30 agosto 2018 alle ore 12:46Avanti così.......
W IL GOVERNO GIALLOVERDE ...
giuseppe belotti
30 agosto 2018 alle ore 13:55Ognuno ha le amministrazioni che merita, del resto a forza di delegare ti restano tra le mani solo rifiuti e.... debiti per le future generazioni.
oreste *****
30 agosto 2018 alle ore 14:28e poi se la prendono con la Raggi!
Ladriiii!
A loro non interessa lo smaltimento dei rifiuti,interessano le mazzette!
Freeman
30 agosto 2018 alle ore 14:59Toscana, regione pidiota...purtroppo.
semprepippo
30 agosto 2018 alle ore 15:25Fortunatamente a ROMA tutto bene con i rifiuti
viviamo bene insieme!
gianluigi f.
30 agosto 2018 alle ore 18:11I toscani si meritano i cialtroni è bugiardi che hanno votato.
lina d.
30 agosto 2018 alle ore 19:51Un esempio di buona gestione rifiuti di una città dove l'amministrazione è fatta di persone oneste che fanno l'interesse dei cittadini:
www.shbarcelona.it/blog/it/raccolta-differenziata-barcellona/
Purtroppo i disastri dei rifiuti sono nelle regioni dove hanno governato, prima durante e dopo, i PDioti e vermi al seguito!
Meditate gente!
Dall'Olio Ermes
31 agosto 2018 alle ore 14:46Complimenti e per caso potrebbe interessare una raccolta differenziata a Firenze o altre belle città storiche, effettuata con "trazione-animale?"
guido ligazzolo
3 settembre 2018 alle ore 15:38sei uno stronzo, ma non preoccuparti, ti porteremo via con un cavallo.
Maura Bologna
31 agosto 2018 alle ore 17:51Vado spesso a Marina di Grosseto. La raccolta differenziata dei rifiuti, viene richiesta per vetro, lattine, carta. Assente l'umido. L'umido nel riciclo dei rifiuti non è poca cosa.
