Il Blog delle Stelle
Il #DecretoDignità approvato alla Camera!

Il #DecretoDignità approvato alla Camera!

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 65

la dichiarazione di voto di Tiziana Ciprini alla Camera dei Deputati per la votazione finale del Decreto Dignità

Il decreto Dignità che stiamo per approvare in questo ramo del Parlamento persegue 2 principali e fondamentali obiettivi: aggredire la precarietà e rilanciare l’economia del Paese attraverso il lavoro stabile e qualificato. Che ci sia in Italia un’emergenza precariato a causa dell'utilizzo selvaggio dei contratti a termine - e quindi la necessità e urgenza di intervenire con un decreto - sono gli stessi dati ISTAT a denunciarlo. È record storico di lavoratori a termine: 3 milioni e 105 mila nel giugno 2018 contro i 2 milioni e 280 mila del giugno 2008.

In 10 anni quasi 1 milione di lavoratori in più sono entrati nel circolo vizioso del precariato.
Nel 2017 l’84% dei nuovi contratti sono stati a tempo determinato. Questo significa che attualmente in Italia abbiamo un mercato del lavoro completamente fuori legge. Perché dico questo? Perché se 4 contratti su 5 sono a termine e solo 1 a tempo indeterminato vuol dire che siamo in piena violazione persino del Jobs Act, all’art. 1, che afferma che “Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato costituisce la forma comune di rapporto di lavoro.

Ma avere un mercato del lavoro fuorilegge non è degno di un Paese civile come il nostro, dove negli anni si è assistito a liberalizzazioni da selvaggio West che hanno finito per togliere diritti e ricchezze, sia individuali che collettive. Ecco perché riteniamo civile, degno e democratico intervenire con una legge d’urgenza per ricondurre il contratto a termine nell’alveo fisiologico di utilizzo, in linea con le direttive e raccomandazioni europee.

La direttiva europea 99/70, per esempio, ha condannato l’abuso della reiterazione dei contratti a termine per coprire esigenze strutturali e ha chiesto agli Stati membri di adottare misure preventive: fra queste ci sono proprio le ragioni oggettive. Il decreto Poletti, confluito nel Jobs Act, contrastava invece apertamente con la direttiva, rendendo incontrollato il ricorso alle assunzioni a termine. Con il decreto Dignità restiamo al passo con gli altri Paesi europei. In Europa il contratto a termine dura massimo 24 mesi; in Italia il Decreto Dignità lo riduce , appunto, da 36 a 24 mesi.

In Europa il numero dei rinnovi in media è di 3, in Italia col decreto Dignità lo si riduce da 5 a 4.
In Europa la “causale” per il contratto a termine esiste quasi dappertutto. In Germania per esempio esiste una causale attenuata, simile a quella introdotta col decreto dignità, in cui prevediamo in sostanza 12 mesi di prova del lavoratore dove non c’è bisogno di specificare nessuna causale. Ci sembra un tempo più che ragionevole, che permette alle imprese di testare la bontà di un lavoratore e capire se l’incremento del proprio business si consolida.

Ma non è solo questione di riallinearsi alle direttive o rimodulare le statistiche, perché il diritto del lavoro non può essere considerato né una branca del diritto commerciale, né un surrogato della statistica, ma una colonna portante della dignità delle persone. Perché con le norme non si creano né si distruggono posti di lavoro, ma si tolgono o creano i diritti e il decreto va in questa direzione, riallineandosi in primis col buon senso.

È di buon senso il voler creare una comunità di persone che possano finalmente progettare il loro futuro. Una comunità di questo tipo è la condizione ideale per fare impresa; come si può garantire qualità della vita alle persone quando i lavoratori sono costretti a passare per 4-5 contratti nell’arco di 11 mesi? Come si può anche solo pensare di farsi una famiglia o chiedere un mutuo per una casa quando non si sa nemmeno se si avrà un lavoro il mese successivo? Questa non è una vita di qualità, questa non è vita. Questi sono frammenti di vita. Ogni buon imprenditore sa che un popolo di precari non fa bene né alle imprese né al tessuto produttivo. Perché lavoratore e consumatore sono la stessa cosa: impoverendosi il primo, scompare il secondo.

Quindi smentiamo con forza la tesi secondo la quale con questo decreto andiamo ad alimentare il conflitto lavoratori-imprenditori. È falso! Come è falso che il decreto porterà ad un aumento del contenzioso per aver semplicemente reintrodotto le causali, ovvero le ragioni per le quali si sceglie il contratto a termine per esigenze extra business o per picchi di attività. Decade ogni rischio di contenzioso se non si abusa dello strumento del contratto a termine, spacciando come temporanea una necessità che perdura nel tempo.

D’altronde solo in un mondo senza diritti si può pensare di non avere contenziosi. La verità è che in Italia il contenzioso è crollato perché non ci sono più i diritti da difendere! Per questo non accettiamo lezioni di moralità sull’articolo 18 da parte di Pd e cespugli di sinistra vari, che quei diritti hanno cancellato quando erano maggioranza di Governo!

Il decreto Dignità è solo il primo grande passo per restituire valore democratico del lavoro, come indicato nel primissimo articolo della nostra Costituzione. Ma non ci fermeremo certo qui. I lavoratori hanno capito perfettamente che in poche settimane abbiamo fatto di più per loro che il centro-sinistra negli ultimi due decenni. Con che faccia parlamentari come Roberto Speranza, in prima fila nel 2014 per abolire l’articolo 18, oggi usano strumentalmente quell’articolo per attaccare un decreto che finalmente inverte la rotta della precarietà totale seguita dal Partito Democratico.

A chi ci dice che il nostro decreto produrrà un calo di posti di lavoro rispondiamo con le stime accolte pochi giorni fa dalla Ragioneria Generale dello Stato: solo grazie agli sgravi per le assunzioni stabili degli under 35 il decreto creerà 31.200 nuovi posti di lavoro nel 2019, e altrettanti nel 2020. Non ho visto montare nessun caso mediatico su queste stime, a differenza di altre stime scientificamente discutibili che hanno sollevato un inutile e cinico polverone.

Per i lavoratori, naturalmente, c’è dell’altro. Grazie al decreto garantiamo maggiori tutele ai lavoratori in somministrazione, cioè coloro che hanno contratti con agenzie interinali, e li proteggiamo anche dalla somministrazione fraudolenta. Andiamo a semplificare l’utilizzo dei Presto (ex voucher) per i lavori occasionali, senza riaprire una nuova stagione di voucheropoli. Nessuna liberalizzazione, quindi. Basti pensare che sotto il governo Renzi, che li aveva liberalizzati, i voucher venduti sono schizzati a 134 milioni nel solo 2016. Dopo la quasi completa abolizione del marzo 2017 il fenomeno è rientrato nei ranghi, con una stima sull’anno scorso di appena 5 milioni di Presto venduti, cioè 27 volte in meno i numeri precedenti. Un fenomeno quindi limitato a settori molto ristretti e che tale rimarrà, perché non abbiamo aumentato le categorie che possono usufruirne, ma solo semplificato la normativa e garantito all’imprenditore agricolo o turistico un maggior margine di tempo per usufruirne, da 3 a 10 giorni massimi.

Il decreto è tutto questo, ma anche molto altro. Abbiamo iniziato una lotta più ampia, che mette al bando altri odiosi abusi colpevoli di aver danneggiato in questi anni milioni di cittadini e imprese.

Poniamo uno stop alle delocalizzazioni selvagge, spesso e volentieri condotte da multinazionali che hanno comprato le nostre aziende per un tozzo di pane per poi spostarne la produzione all’estero, desertificando i nostri territori, magari dopo aver ricevuto aiuti pubblici con la promessa di rimanere e di arricchire il Paese. Da ora in poi chi si comporterà così con lo Stato, con i lavoratori e con le oneste imprese che rimangono in Italia dovrà restituire tutto quanto ricevuto e, se delocalizza fuori dall’Unione Europea, dovrà pagare anche una sanzione fino a 4 volte l’aiuto ricevuto. Non c’è più spazio per quelli che il Ministro Di Maio giustamente chiama “prenditori”. E sono orgogliosa di annunciare che grazie ad un emendamento della maggioranza questi fondi recuperati dalle pubbliche amministrazioni verranno reinvestiti nel sito produttivo abbandonato, garantendo la stabilità occupazionale e il futuro delle comunità locali

E ancora, abbiamo introdotto il divieto totale alla pubblicità e alle sponsorizzazioni del gioco d’azzardo, così da contrastare quella vera e propria piaga sociale che è diventata l’azzardopatia, una piaga che distrugge intere famiglie e deprime i consumi. Ogni euro tolto all’azzardo è una famiglia aiutata, ed è un euro che torna nell’economia reale, a vantaggio delle nostre piccole e medie imprese, perché va detto una volta per tutte che l’azzardo non è solo un grave problema sociale, ma anche un moltiplicatore economico negativo: sottrae ricchezza al nostro Paese! Da una ricerca della Caritas di Roma emerge che l’80% dei minori azzarda dopo uno spot tv ed il 68% online. Con questa legge diciamo basta a questi fiumi di denaro che da 15 anni drogano sport, informazione, società e anche la sanità e iniziamo a contrastare seriamente questa piaga! L’azzardo, come il fumo, fa male alla salute per questo ne vietiamo spot e sponsorizzazioni! Siamo i primi in Europa e ne andiamo orgogliosi! Da oggi lo chiamiamo con il suo nome: disturbo da gioco d’azzardo, non ‘ludopatia’ perché questo fenomeno non è un divertimento ludico! E’ previsto l’obbligo di tessera sanitaria per azzardare con slot e Videolottery. Tutti i negozi che rifiutano le slot macchine o l’azzardo avranno il logo “no slot”. Abbiamo anche eliminato calcoli truffaldini sulle possibilità di vincite legate al gratta e vinci. È l’inizio di un percorso importante. La crescita di un Paese si costruisce con merito e impegno non tentando la sorte!

Infine il capitolo semplificazione fiscale. Abbiamo iniziato subito a bonificare la foresta di burocrazia e scartoffie che imprigiona le energie produttive delle imprese italiane. Con il decreto Dignità disattiviamo spesometro e redditometro e aboliamo definitivamente lo split payment alle Partite Iva, restituendo loro quella liquidità fondamentale che i governi del Pd gli avevano indebitamente tolto. Per tutti questi motivi, voteremo convintamente a favore di questo decreto che avvia la stagione di un vero cambiamento nel panorama del lavoro in Italia, convinti che il Governo continuerà a ben operare per favorire le assunzioni stabili, ridurre il costo del lavoro e creare nuove opportunità occupazionali con gli investimenti.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

2 Ago 2018, 22:52 | Scrivi | Commenti (65) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 65


Tags: decreto dignità, MoVimento 5 stelle, posto fisso, precari, stabilità, Tiziana Ciprini, voto finale

Commenti

 

Buongiorno, vorrei capire se il Governo ha intenzione, come promesso da M5S, di reintrodurre l'ART.18 visto che non hanno dato risposte in merito e hanno bocciato l'emendamento, in quanto solo con le reintroduzione di tale articolo si limita fortemente il precariato

CARLO MOGNA 08.08.18 10:18| 
 |
Rispondi al commento

sono felice per il decreto dignità, felice di avere votato i 5 stelle , siete magnifici..e LUIGINO anche!!!

simona porta 07.08.18 15:29| 
 |
Rispondi al commento

CHE DELUSIONE.
PER ANNI AVETE DETTO CHE MAI VI SARESTE ALLEATI CON I PARTITI PRESENTI NEL NOSTRO DISASTRATO PARLAMENTO, MA APPENA AVETE SENTITO L'ODORE DELLE POLTRONE, VI SIETE ALLEATI COL PEGGIO DEL PEGGIO.
CHE DELUSIONE.

Angelo Panzacchi 07.08.18 08:10| 
 |
Rispondi al commento

io, umilmente, penso che per cambiare, non serva per forza proporre cose sempre nuove.......
in alcuni casi si, in altri casi, servirebbe far rispettare le leggi che già ci sono........trovare un modo per farle rispettare con percentuale degna, più alta dell'attuale........
ho ben impresse le parole di Beppe, la sera dopo aver vinto le elezioni, le parole sacrosante sul cambiamento che sta avvenendo nel mondo del lavoro, con nascite di nuovi lavori, i lavori stabili del passato, oggi non più sicuri.....
il lavoratore che sta perdendo i suoi diritti,
il lavoratore che "vende" il suo bene più prezioso.....IL SUO TEMPO......con orari di lavoro settimanali troppo elevati, e non correttamente retribuiti, per via del cuneo fiscale sugli stipendi.......
state facendo un gran lavoro, ma spero che ora mettiate la "seconda marcia"........

fabio S., roma Commentatore certificato 05.08.18 22:17| 
 |
Rispondi al commento

Abolire dl 66 urgente.

Fredianoleuzzi@gmail.com Fredianoleuzzi@gmail.com, Gallipoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 05.08.18 00:29| 
 |
Rispondi al commento

A Beppe con simpatia:
Approposito di Dignita:
Onorevole Matteo Salvini cosa aspetti a fare una dichiarazione ufficiale contro il Razzismo. contro le aggressioni fisiche e verbali e contro ogni discriminazione nei confronti degli emigrati. vuoi passare alla storia come dirigente politico che ha permesso il rinascere del revancismo fascista ?
Vuoi lasciare a gli altri partiti politici lo spazio per fare speculazioni negative contro il governo,vuoi lasciare lo spazio a chi non ha fatto niente in precedenza abrogando la legge mancino; una legge che non deve essere abrogata. con simpatia
Roberto

Roberto Masi Masi, Sesto Fiorentino (FI) Commentatore certificato 04.08.18 20:44| 
 |
Rispondi al commento

A Beppe con simpatia:
Approposito do Dignita:
Onorevole Matteo Salvini cosa aspetti a fare una dichiarazione ufficiale contro il Razzismo. contro le aggressioni fisiche e nerbali e contro ogni discriminazione nei confronti dgli emigrati. vuoi passare alla storia come dirigente politico che ha permesso il rinascere del revancismo fascista ?
Vuoi lasciare a gli altri partioti politici la spazio per fare speculazioni negative contro il governo,vuopi lasciare lo spazio a chi non ha fatto niente in precedenza abrogando la legge mancino; una legge che non deve essere abrogata. con simpatia
Roberto

Roberto Masi Masi, Sesto Fiorentino (FI) Commentatore certificato 04.08.18 20:41| 
 |
Rispondi al commento

Ora il secondo passo. Aboliamo il jobs act e cosi manderemo in soffitta le riforme assurde di Renzi.. Abbiamo il coraggio di farlo? SI FACCIAMOLO

Antonio M., fiumicino Commentatore certificato 04.08.18 19:45| 
 |
Rispondi al commento

... e dopo aver affossato il ritorno dell'Articolo 18, adesso anche la proroga dei vaccini (che DEVONO essere obbligatori). Un altro colpo di piccone alla credibilità del M5S, che (a questo punto dico purtroppo, ho votato).

Alberto Deveri 04.08.18 17:14| 
 |
Rispondi al commento

prima conseguenza mi aspetterei l'abolizione delle agenzie interinali ed il divieto di 3 - 4 livelli di sub appalto e il divieto alle grandi industrie di sub appaltare solo a fornitori alto sonanti appunto che si presentano come societa' di ingegneria che di fatto operano come agenzie di passa persone ai clientii finali.

giampaolo gottardo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 04.08.18 17:10| 
 |
Rispondi al commento

Grazie per decreto dignitá,per favore potreste anche aiutare le persone dai 36 anni in su?cè tutta una fascia di lavoratori che il lavoro lo hanno perso e sono troppo giovani per andare in pensione e purtroppo classificati "vecchi" per svolgere qualunque mansione perché gli imprenditori sono incentivati ad assumere solo giovanni e x i quarantenni in su si chiudono tutte le porte.

undefined 03.08.18 20:43| 
 |
Rispondi al commento

BRAVISSIMA!!!!GRAZIE!

ROSSANA I., ROMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.08.18 18:09| 
 |
Rispondi al commento

Grazie di cuore.

patrizia v., cagliari Commentatore certificato 03.08.18 17:36| 
 |
Rispondi al commento

La diretta TV dalla camera dei deputati della discussione del decreto dignità ha confermato la sussidiarietà e complemetarietà tra la finta sinistra post berlingueriana, e la destra storica. Una saldatura unica a difesa delle lobby, la sinistra che si arrocca sui propri privilegi acquisiti nei mutamenti genetici dal PCI passando per il PDS al PD e difende insieme alla destra i privilegi dei pochi ricchi. La sinistra dimentica della difesa dei diritti sociali,si preoccupa degli effetti del decreto che avrà sul lavoro?. Che FI difendesse i privilegi dei grandi imprenditori ci può stare, anche se non lo condivido, ma il paradosso è la sinistra. Credo che questi del PD abbiano seri problemi di memoria e vuoti mnemonici, e penso che non è che non vedono neanche una mucca in un corridoio, ma non vedono neanche un elefante Africano.

Vincent C. 03.08.18 17:18| 
 |
Rispondi al commento

Era ora.

Lucio Tranzocchi 03.08.18 16:42| 
 |
Rispondi al commento

Rincoglioniti governati da opportunisti incompetenti.
Non vi rendete nemmeno conto di cosa state facendo e di cosa stia accadendo !
Fermatevi è smettete di distruggere l'Italia.
Non truffate l'Italia ignorante per il vostro tornaconto !
G

undefined 03.08.18 16:31| 
 |
Rispondi al commento

Ieri ho seguito la discussione in aula. Vergognosi Martina ed Epifani, falsi ed immemori degli scempi da loro compiuti in passato. Una disonestà intellettuale vergognosa. Molto emozionata la nostra Tiziana Ciprini: in quella emozione si percepivano tutta la passione, l'impegno e la partecipazione dei nostri portavoce a questo provvedimento che sono sicura è solo l'inizio della restituzione dei diritti ai lavoratori.

raffaella cioffi, cervinara (AV) Commentatore certificato 03.08.18 13:59| 
 |
Rispondi al commento

Ma perché non si è approfittato dell'approvazione del decreto dignità per reintrodurre le garanzie del "vecchio" art. 18 L.300/70 ??? Non faceva parte del programma elettorale del Movimento ? Anche voi "voltagabbana" ?? Solo perché lo ha anche chiesto LEU ??

Enrico Bratta 03.08.18 13:30| 
 |
Rispondi al commento

Il Decreto Dignità è davvero indigeribile per le opposizioni. Non tanto il Decreto in sé stesso, quanto la parola Dignità, per ovvi motivi ormai ben noti a tutti.

Quanto all'articolo 18, non sarà certo affrontato con un emendamento di chi i lavoratori li ha distrutti e buttato lì come l'ennesimo "pacco" per rifarsi una verginità perduta per sempre. Della tutela e dei diritti dei lavoratori se ne occuperà seriamente e soltanto il Governo stesso e non gli sciacalli che hanno pasteggiato fino ad oggi sulle rovine dei lavoratori.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 03.08.18 13:25| 
 |
Rispondi al commento

SINISTRE ALLA FRUTTA

RIPROPONGONO ART 18
DOPO CHE L'HANNO CANCELLATO

SEMPLICEMENTE

RI - DI - CO - LI

BUM BUM 03.08.18 12:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Salve sono una vostra sostenitrice e seguo con interesse avrei qualcosa da chiedervi sul decreto dignità. Perché dare la possibilità di stabilizzazione solo agli under 35?non lo trovo giusto tanti giovani over 35vivo da anni il precariato a loro chi ci pensa quando potranno costruirsi un futuro?

DeliaS 03.08.18 12:15| 
 |
Rispondi al commento

Per evitare di "scandalizzare" ulteriormente i fans del Jobs Act si potrebbe ripartire in futuro ad una reintroduzione dell'art.18 come tutela crescente finale successiva ad un rapporto a "tempo indeterminato" che preveda una tutela finale che sarebbe l'art.18!!! Non dobbiamo fermarci a questo primo passo. Restituire dignità vera e rispetto al mondo del lavoro !!!!

Giovanni Baroso, Torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.08.18 12:01| 
 |
Rispondi al commento

Tiziana Ciprini, una di noi.
Ho ascoltato il tuo intervento, semplice e sincero come non si sentiva da anni. I professionisti dell'imbroglio, come Martina e Company, non convincono più. Basta, sono inascoltabili per la malafede che trasuda da tutti i buchi del loro sporco corpo.
Andate avanti senza scoramenti, Luigi, Simone, Tiziana penta stellati e leghisti, andate avanti che i politicanti del passato non esistono più.

marta 03.08.18 11:23| 
 |
Rispondi al commento

Si dovrebbe:
- tassare la prostituzione
- legalizzare la coltivazione e la vendita di cannabis
- tassare le rimesse all'estero dei lavoratori extracomunitari
- confiscare il denaro contante oltre i 1500 euro portato all'estero dai lavoratori extracomunitari;
- tassare tutte le transazioni bancarie verso paesi extracomunitari
- aumento dell'Iva al 35% su alcoolici con gradazione superiore ai 18° e sui prodotti contenenti tabacco
- inserire ticket progressivo sulle prestazioni dei Pronto Soccorso per codici non di emergenza
- far pagare ad obesi, tabagisti ed alcolisti le prestazioni del SSN per patologie riconducibili
- pensioni ai lavoratori extracomunitari con minimo 15 anni di contribuzione e 67 anni e 3 mesi di età con restituzione dei contributi solo per contribuzioni superiori ai 5 anni (rateizzata) e rapportata al costo della vita nel paese di origine (residenza o domicilio non contano, il requisito è solo la nazionalità)
- le ricongiunzioni famigliari per gli extracomunitari non devono contemplare l'assistenza sanitaria a favore dei ricongiunti per i quali il richiedente si obbligherà a pagare un'assicurazione annuale
- reintroduzione Imu su prima casa in base all'Isee (progressiva per redditi superiori ai 30.000 euro)
- vendita all’asta dei manufatti artistici immagazzinati e non utilizzati
- togliere tutte le sovvenzioni e le agevolazioni alla chiesa cattolica e a tutti gli altri culti (paghino inoltre tasse ed oneri)

undefined 03.08.18 10:15| 
 |
Rispondi al commento

Bravi,gli altri non erano abituati a considerarci!!!voi lo fate.al centro il popolo i bisogni veri delle persone,La dignità che per anni ci avevano tolto.grazie!!!wm5s!!!

Sandy***** S., Sandonaci Commentatore certificato 03.08.18 09:53| 
 |
Rispondi al commento

Solo una domanda: per gli over 35?

Sarebbe stato utile introdurre sgravi anche per questa fascia di persone unitamente a percorsi formativi mirati in azienda per recuperare professionalità che altrimenti sono escluse dal decreto.


Grazieeee...avete messo dei "paletti" per il futuro della nostra economia e dei nostri giovani.
Avete tagliato le game agli imprenditori che usufruivano solo degli sgravi fiscali perchè dei giovani e del lavoro non gliene fregava nulla.,tanto potevano usufruire di manodopera a basso prezzo(immigrazione).
Vedremo quindi emergere i veri imprenditori che hanno a cuore l'economia del paese e il futuro dei nostri giovani.
Aumenteranno i consumi interni e i giovani avranno più fiducia sul futuro.
Il vero significato di questo "decreto" è la "DIGNITA'.... mai sostantivo fu appropriato vista la poca dignità degli altri capaci nei confronti del "cittadino"!
Avanti così... questo decreto sarà il corollario al RdC e alla legge di Bilancio!
Grandi è la prima volta ,dopo tanti anni,che si è votato un Decreto senza passare dalla fiducia,fiducia abusata per anni dai "capaci".... ops, dai "rapaci"!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 03.08.18 09:34| 
 |
Rispondi al commento

Salve,

Dopo aver letto nel vs. articolo in merito alla presentazione del decreto dignita' tutto ciò che comprende per togliere le inaccettabili condizioni inique a svantaggio di chi ha magari un lavoro ahimè precario, a chi lo cerca anche per breve tempo ma con le attuali condizioni de Vaucher e quant' altro, sono d' accordo che questo provvedimento che spero quanto prima venga votato ed approvato per l' entrata in vigore, possa finalmente dare qualche certezza in più a chi vorrebbe fare qualche scelta in più per avere una vita normale. Purtroppo nel primo giro di votazione alla Camera, l' opposizione a disertato, segno che non vuole migliorare la vita delle persone per incrementare le loro risorse e pagare meno tasse possibili. Pertanto auguro che il decreto dignità al prox giro possa essere approvato ed iniziare a vedere aziende che investono in Italia e danno più tutele per i propri lavoratori.

Saluti

Francesco Corrao 03.08.18 09:26| 
 |
Rispondi al commento

Potete sminuirmi nei libri di storia
con le vostre amare, perverse bugie;
potete schiacciarmi nella spazzatura
ma ancora, come polvere, mi rialzerò.
Potete colpirmi con le vostre parole,
potete tagliarmi con i vostri occhi,
potete uccidermi con il vostro livore,
ma ancora, come aria, mi rialzerò.
Lasciando alle spalle notti di terrore e paura
mi rialzo
allo spuntare del giorno meravigliosamente chiaro
mi rialzo
portando il dono dei miei antenati.
Io sono il sogno e la speranza di chi è schiavo.
Mi rialzo, mi rialzo, mi rialzo.

Viviana Vivarelli

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 03.08.18 09:24| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vi siete dimenticati degli sgravi per l'assunzione dei lavoratori con più di 35 anni. O forse rincalziamo il job acts del PD. Questo decreto introduce qualcosa di positivo ma sono pienamente sicuro che non cambierà niente sul fronte crescita economica e occupazione. L'italia è un paese per vecchi creato a perfetta immagine dei politici, la mia generazione, io ho 40 anni è stata negata di un futuro, nell'ambito lavorativo scompaiono lavoratori e professioni. Questo paese è ancora una merda e lo resterà se non si interviene sugli investimenti e sul fronte occupazionale e del vero merito.

Fabio Sardegna 03.08.18 09:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ho seguito le dichiarazioni di voto in tv.
Allora deve dire che è emerso uno schieramento che dice di tutto senza che dietro ci sia un un briciolo di senso etico, morale e sociale.
Mi sono piaciuti M5s e Lega proprio perché il loro discorso aveva un senso sia etico che economico.
In conclusione penso che PD e FI ma anche la sinistra estrema abbiamo parlato più per difendere gli interessi di partito che quelli dei cittadini a cui è rivolto il decreto. Davvero uno spettacolo di pochezza che mi ha fatto venire i brividi perché ho pensato ma in che mani siamo!
L'unico barlume di umanità è venuto da lega e M5s.

BRUNO 03.08.18 09:11| 
 |
Rispondi al commento

Foa o non Foa per legge il nuovo CDA RAI ad agosto potrà nominare i nuovi direttori dei TG .I morti viventi del PD e FI con il seguito del cucuzzaro di lacchè dell'USIGRAI e FNSI minacciano ricorsi e pellegrinaggi da mattarella .Non ci posso credere , pensavo questo momento non sarebbe mai arrivato , almeno prima della mia morte . E da quando in giovane età ho inziato a capire quanto fosse marcio e corrotto il sistema dell'informazione italiaca che lo aspettavamo . GOOOOOOOOODO !!

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 03.08.18 09:06| 
 |
Rispondi al commento

Lo abbiamo detto in tanti e più volte, è stato ripetuto ieri da Molinari della Lega e Ciprini !
Questo deve essere solo un inizio per arrivare a svuotare il Jobs Act. Ci sono capitoli di quella legge indegni di un paese che vuole che il rispetto delle persone e la civiltà siano al primo posto. Controllo elettronico dei lavoratori, reintegro con art.18 in caso di NON GIUSTA CAUSA, salario minimo. QUESTA SARA' LA DIGNITA' VERA DA RESTITUIRE!!!! Solo un primo passo...piccolo!

Giovanni Baroso, Torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 03.08.18 08:49| 
 |
Rispondi al commento

ancora non e' finita ,il senato comuncue bravi bravi, siete il meglio in serieta' amore verita' grazie
stefano un cittadino

stefano viola 03.08.18 08:47| 
 |
Rispondi al commento

basterebbe ridurre drasticamente il subappalto nei lavori pubblici e regolamentare meglio le cooperative nel privato( che vengono utilizzate spesso in maniera fittizia) . Chi lavora queste cose le sa. Questo decreto cosi com è non cambiera niente nel mondo del lavoro

io 03.08.18 08:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Qii in italia SI prendendo sempre ad esempio gli altri paesi
Il gioco d'azzardo in UK e' strapubblicizxato e e c'e lo hanno esportato qua..

Davide Strozzi 03.08.18 08:10| 
 |
Rispondi al commento

Orgoglioso di questi splendidi ragazzi.
Ora bisogna assolutamente derattizzare la tv pubblica.Non é piú possibile tollerare gentaglia che rappresenta percentuali da pref telefonico andare in tv ad insultare il governo ( vedi il parassita gasparri).
BASTAAAAAAA


ORA REINTRODURRE ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI COSI COME ERA PRIMA DELLA LEGGE FORNERO

francesca Marcellino, roma Commentatore certificato 03.08.18 07:57| 
 |
Rispondi al commento

Una.cosa di sicuro la so',.che come.donna per il lavoro che avevo trovato nel lontano 1985 mi ha fatto pagare IVA, R.Acconto (non mi stata mai resa), e per un periodo tassa sulla salute, ma per Inps non esisteva la.categoria. Ad oggi i contratti sono molto determinati A Chiamata, a giornata, a ore. Per tutti quegli INFAMI della DC, Psi, Margherita,. poi Forza Italia, poi anche Lega, e Pd.e Sindacati i più bastardi, perché servi dei partiti e Delle imprese.
Forse, sbaglierete ma il cuore è puro e l'intento è sincero ed onesto, forza si può solo migliorare da quella fogna da cui si vorrebbe uscire. Non farsi condizionare dalle loro parole, sono politici per quello, avidi e crudeli, e falsi.

Manuela Albizzati, Laveno-mombello Commentatore certificato 03.08.18 07:12| 
 |
Rispondi al commento

ottimo, ora che abbiamo preso il ritmo, non resta che proseguire senza indugi.
Avanti tuuttaaaaa

mzee.carlo 03.08.18 06:37| 
 |
Rispondi al commento

Berlusconi mandatelo a quel paese voi lega e m5savete la maggioranza assoluta e fate i bostro progetti politici anche in Rai tenere duro come desiderate e cacciate via Berlusconi delinquente naturale!!!

franco rina Commentatore certificato 03.08.18 06:29| 
 |
Rispondi al commento

Per far crescere l'Italia ed incentivare gli investimenti bisogna introdurre più fiducia nel paese e più rispetto fra le varie classi sociali.
Bisogna far funzionare bene la pubblica amministrazione cacciare i fannulloni i raccomandati e gli imboscati che non fanno nulla.
Bisogna far di tutto per ridurre il debito pubblico con una vera lotta agli evasori e frodatori fiscali come Berlusconi
Infine per equità bisogna eliminare Imu anche dalla prima casa del coniuge per equità la prima casa e'. La prima casa e non molte case!
Difendiamo la Palestina libera!!!

franco rina Commentatore certificato 03.08.18 06:24| 
 |
Rispondi al commento

Sig. Di Maio rivaluti ancora con la Lega l'introduzione dell'articolo 18 era uno dei cavalli di battaglia vostro non rimangiateviquello che avete detto con la incoerenza si perdono tanti elettori, e poi valutate anche le leggi sulla buona scuola e i professori fatelo sempre con i diretti interessati seduti a un tavolo!tanti professori vi hanno votato per un miglioramento! per quanto riguarda le piccole medie imprese c'è ancora da eliminare IRAP IRPEF e la riduzione dell'Iva ancora alta, poi c'è la benzina,luce ,gas. questioni sulla quale verrete giudicati e valutati. mi raccomando non deludeteci come dice Beppe siate sempre dei statisti e matematici sui numeri concreti.

Adalberto fiorentino (adal1991), Brescia Commentatore certificato 03.08.18 01:41| 
 |
Rispondi al commento

grazie bravi complimenti!!!!!!!!

mario bigal busato, Treviso Commentatore certificato 03.08.18 00:15| 
 |
Rispondi al commento

Egregio signor Luca, Alternative valide? Un ritorno al passato che ci ha regalato questo bel presente? Bah, mio padre era di sinistra e lottava per migliorare il trattamento dei lavoratori ma pochi anni prima di andarsene si diceva nauseato dai vari Prodi, Debenedetti, Renzi, Berlusconi e altri compagni di Merenda. Io per passaggio di consegne sino ai primi anni 90 appoggiavo quelle ideologie però, dopo aver messo in funzione il cervello,ho deciso di votare 5 stelle e se dovessi tornare indietro darei loro fiducia nuovamente. Per ottenere in fretta tutto ciò che ci aspettiamo dovrebbero usare il metodo della fiducia abusato dai Renziani e non valutare bene le cose. TAV, Tap, eccetera non piacciono neanche a me però attendo che le cose arrivino sul tavolo di governo senza mettere il paraocchi. Vedrò, valuterò le decisioni del Governo. Per il momento mi dico finalmente soddisfatto per un cambiamento di rotta, finalmente qualcuno si interessa degli italiani. Per chiudere,uniti si cambia, buon lavoro Governo.

Adriano V. Savona 02.08.18 23:53| 
 |
Rispondi al commento

Finalmente buone notizie, l'importante è cominciare.
Ora manca solo il passo al senato e PD-FI stanno a guardare... e pensare che hanno tentato in tutti i modi di distrarre gli italiani sui fatti di Moncalieri , beccandosi tra l'altro una bella tranvata.
In alto i cuori!

Mancu li cani 02.08.18 23:44| 
 |
Rispondi al commento

Avanti movimento 5 STELLE
facciamo vedere a chi vota LEGA che c'è ALTERNATIVA MIGLIORE
all'epoca di mani pulite la folla che tirava monetine a CRAXI erano perlopiù leghisti o quasi

Ecco perché il berluska volle a tutti i costi fare accordi con i loro dirigenti
Bossi e company
E questi le hanno sparate grosse ogni 15 giorni
E il popolo ha abboccato x 20 anni

Mauro Magni 02.08.18 23:33| 
 |
Rispondi al commento

Braviiiiii*****

Sandy***** S., Sandonaci Commentatore certificato 02.08.18 23:32| 
 |
Rispondi al commento

i dis-onorevoli della LEGA hanno capito che il M5S può essere pericolosissimo per loro, il popolo è molto arrabbiato e se continuano a prendere ordini dall'amico berluskino sono guai.

Loro vorrebbero....figurarsi sono 25 anni che vanno a braccetto , ma la gente affila i forconi.

Mauro Magni 02.08.18 23:19| 
 |
Rispondi al commento

I numeri e le cifre sono difficilissimi da capire, la voce dell'uomo-imprenditore e lavoratore che si sente "nelle strade" è questa: 1000 euro li dò in moneta al lavoratore da spendere poi 1200 circa (sempre per lui) li pago in tasse, balzelli, contribuzioni, oneri ecc. Allora chi sono io? BABBO NATALE??????????

Dall'Olio Ermes 02.08.18 23:18| 
 |
Rispondi al commento

Andate avanti. Il cambiamento non può essere fermato, solo rallentato, osteggiato e denigrato con i soliti mezzucci mediatici ai quali gli italiani non credono più. As They say well done 👍


I LEGHISTI (parlo dei popolo) sono incazzati neri

per il no del berluska a FOA adesso passano in massa al MOVIMENTO 5 STELLE
e i legaioli politici, che si sono venduti da tempo
TREMANO

Mauro Magni 02.08.18 23:12| 
 |
Rispondi al commento

Di Maio in diretta su Facebook


https://it-it.facebook.com/LuigiDiMaio/videos/1837084346328103/

Roberto ., Roma Commentatore certificato 02.08.18 23:05| 
 |
Rispondi al commento

GRAZIE!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 02.08.18 22:55| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog delle Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori