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#GiornateGratisNeiMusei: così renderemo il piano più efficiente

#GiornateGratisNeiMusei: così renderemo il piano più efficiente

Author di MoVimento 5 Stelle
ore 15:16
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di Alberto Bonisoli, Ministro dei beni e delle attività culturali

Occorre maggiore libertà per stabilire le #GiornateGratisNeiMusei. Giornate gratuite che noi non solo intendiamo mantenere, ma aumentare, modulandole però, con intelligenza, a seconda del sito, del flusso turistico e del periodo dell'anno, con particolare attenzione alle persone che non possono permettersi di andare al museo.

Il sistema dell'obbligatorietà delle prime domeniche del mese non funziona e va superato, anche perché non tutti i siti sono uguali. A dirlo, sia a me personalmente, che tramite gli organi di stampa, sono gli stessi direttori dei musei. Per questo motivo oggi ho voluto incontrarli e ascoltarli, alla presenza del segretario generale, dei direttori generali e del capo di gabinetto, per costruire con loro una strategia più efficiente.

In tutte le prime domeniche gratuite, oltre il 40% di cittadini e turisti sono entrati nei primi dieci musei e siti archeologici italiani, con problemi di ordine pubblico, sicurezza e fruibilità dei monumenti. Tra questi il #Colosseo, #Pompei e gli #Uffizi. In oltre 160 altri musei e siti archeologici aperti, invece, sono entrate meno di 100 persone. È anche questo il patrimonio straordinario che va promosso e fatto conoscere a italiani e turisti, non solo i grandi musei che, invece, vanno resi accessibili ai cittadini in momenti in cui possono realmente goderne. Ripeto: va superato il sistema attuale che non funziona. Lo faremo non solo mantenendo le giornate gratuite, ma AUMENTANDOLE e adattandole alle caratteristiche tipiche dei vari territori nei quali si trovano i musei, i siti e le aree archeologiche #CulturaDelCambiamento



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28 Ago 2018, 15:16 | Scrivi | Commenti (28) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Alberto Bonisoli, domeniche, GiornateGratisNeiMusei, musei

Commenti

 

avendo parenti all'estero e amici sparsi in italia, posso dire di aver visitato almeno 15 volte gli scavi di Pompei,10 Ercolano circa 20 volte la Reggia di Caserta e Palazzo Reale a Napoli; non sto a contare la Cappella Sansevero,Capodimonte il MAN,Oplonti,Cuma. Ogni volta mi tocca pagare non solo per i parenti ma anch'io e mia moglie (quando viene).Non sarebbe opportuno ,visto che questo mi ha tolto il piacere di andare per Musei,creare un biglietto o un contributo facoltativo regionale annuale per i residenti che permetta di entrare nei musei senza dover pagare semprre per ciò che ormai non interessa più. molte volte, pur di evitare questi esborsi,li porto per chiese dove almeno fai l'offerta ma, comunque Pompei ,la Reggia e Sannazzaro devi farli. A gennaio vengono 4 cugini dall'Australia e se mi va bene,solo di biglietti ci vorranno almeno 300€. Ho deciso,mia moglie la lascio a casa coi soldi dei suoi biglietti ne compro mozzarella per i cugini. Ciao Ministro. Gennaro Simone

gennaro simone, napoli Commentatore certificato 01.09.18 13:26| 
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CONTAGIO DEMOCRATICO: sono contento e sollevato che il blog non sia solo lo sfogo, giusto ma improduttivo,di chi vi scrive, ma sia una palestra per usare le proprie capacità intellettive per suggerire idee e proposte migliorative dell'esistente. Se si seguisse questo principio costruttivo l' intero Mondo ne avrebbe giovamento. Diminuirebbe l' astio tribale che caratterizza certi interventi che portano a una incomprensione reciproca che blocca il mutuo soccorso dialettico che fa crescere. Un maestro, mio amico, un giorno mi raccontò che in classe erano nate due bande rivali che, piano piano, inasprivano il buon funzionamento delle lezioni e della vita di tutti i giorni con dispetti e offese. Per porre fine al problema e far capire che il loro comportamento danneggiava loro stessi perché li isolava dal contesto sociale della classe e portava disagio anche in chi non c' entrava con la loro rivalità, chiamò il capo di una banda e gli chiese di sollevare la pesante cattedra ingombra di pile di libri e quaderni. Per quanto si sforzasse non riuscì a spostarla ne a sollevarla . Allora il maestro chiamò l' altro capo banda ad aiutare il suo rivale. Entrambi sforzandosi per due secondi sollevarono per alcuni centimetri la cattedra da un lato. A questo punto chiamò tutti i partecipanti delle due bande, li fece metter tutti attorno alla cattedra (erano in undici) e li spronò a sollevarla. D'incanto l' intera cattedra si sollevò di alcuni centimetri per parecchi secondi, seguì lo scroscio di applausi del restante della classe. La morale la lascio a voi, ma continuate a costruire.

roberto castaldini 31.08.18 14:43| 
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In line di principio condivido, solo qualche suggerimento: A) concentrare l'ingresso gratuito in una sola giornata è stata una cretinata che solo una persona che NON frequenta i musei poteva pensare. B) Alcune categorie (pensionati, classi di studenti, etc.) devono avere la gratuità in giorni diversi e soprattutto ove possibile non nei giorni festivi. C) L'uso volontario di alcune persone (pensionati) può notevolmente favorire i flussi con migliore sorveglianza dell'ambiente interno ai musei, un breve corso può rendere edotte tali persone a spiegazioni al pubblico. D) Mai concentrare (soprattutto d'estate) gli accessi di favore o gratuiti. Si possono trovare ancora altre soluzioni per snellire i flussi, ma bisogna valutarli con persone che si rendono disponibili.

Elio d'Angelo, Napoli Commentatore certificato 31.08.18 14:20| 
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un suggerimento al Sig. Ministro, a reddito di cittadinanza definitivamente approvato e operante i pensionati ancora in buona salute e su base volontaria, potrebbero presenziare, da seduti, in ogni singola sala dei tantissimi musei italiani, basterebbe la loro presenza per evitare danneggiamenti/furti e con questo "servizio" gratuito compensato magari dalla tessera al trasporto pubblico locale o da qualche altro vantaggio dimostrerebbero la loro gratitudine verso la collettività nazionale

mauro bertoni, Trieste Commentatore certificato 30.08.18 18:36| 
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Discussione

A occhio pare una persona competente.

Biagio C. Commentatore certificato 30.08.18 10:53| 
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CONTAGIO DEMOCRATICO: non mi piace parlare del passato ma guardare al futuro, quindi mi adopero per essere costruttivo in tutto quello che scrivo.
Le domeniche gratis si sono rivelate un buon viatico per far conoscere il nostro patrimonio artistico a persone che mai sarebbero forse entrate in un museo. Questo è stato anche un volano economico per l'indotto perché ha spinto persone e famiglie a spostarsi creando anche consumo extra. Possiamo poi evitare i sovraffollamenti di alcuni siti creando un contingentamento delle presenze nei siti più affollati e offrendo le gratuità nell'arco della settimana o in giorni di scarsa affluenza con app dedicate e aggiornate in tempo reale ormai alla portata di ogni telefonino. Si possono istituire tessere di abbonamento a più di un polo culturale dove si possono scegliere una o più gratuità in base al numero scelto d' ingressi nei vari musei e nei vari periodi creando anche una continuità culturale circolare e veramente formativa. Porterei la gratuità sopra i 60 anni e agli insegnanti perché questo induce a creare più cultura e portare più indotto. Sapete cosa significa un nonno che entra gratis e si porta dietro i nipoti dal punto di vista culturale? Sapete cosa significa un insegnante acculturato che indirizza la sua scuola a organizzare gite scolastiche mirate dove ha già una conoscenza filologica? Se al turista o all'Italiano che entra in un Museo famoso si può dare un voucher per entrare in quelli minori o poco conosciuti. Anche il turista Italiano che paga un ingresso si può offrire una gratuità nello stesso trimestre in musei o siti artistici differenti.
Tutto si può migliorare e organizzare e a noi Italiani non mancano la fantasia e le idee basta non buttare il bambino con le acque.

roberto castaldini 30.08.18 10:29| 
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CONTAGIO DEMOCRATICO: non mi piace parlare del passato ma guardare al futuro, quindi mi adopero per essere costruttivo in tutto quello che scrivo.
Le domeniche gratis si sono rivelate un buon viatico per far conoscere il nostro patrimonio artistico a persone che mai sarebbero forse entrate in un museo. Questo è stato anche un volano economico per l'indotto perché ha spinto persone e famiglie a spostarsi creando anche consumo extra. Possiamo poi evitare i sovraffollamenti di alcuni siti creando un contingentamento delle presenze nei siti più affollati e offrendo le gratuità nell'arco della settimana o in giorni di scarsa affluenza con app dedicate e aggiornate in tempo reale ormai alla portata di ogni telefonino. Si possono istituire tessere di abbonamento a più di un polo culturale dove si possono scegliere una o più gratuità in base al numero scelto d' ingressi nei vari musei e nei vari periodi creando anche una continuità culturale circolare e veramente formativa. Porterei la gratuità sopra i 60 anni e agli insegnanti perché questo induce a creare più cultura e portare più indotto. Sapete cosa significa un nonno che entra gratis e si porta dietro i nipoti dal punto di vista culturale? Sapete cosa significa un insegnante acculturato che indirizza la sua scuola a organizzare gite scolastiche mirate dove ha già una conoscenza filologica? Poi al turista o all'Italiano che entra in un Museo famoso si può dare un voucher per entrare in quelli minori o poco conosciuti. Anche il turista Italiano che paga un ingresso si può offrire una gratuità nello stesso trimestre in musei o siti artistici differenti.
Tutto si può migliorare e organizzare e a noi Italiani non mancano la fantasia e le idee basta non buttare il bambino con le acque.

roberto castaldini 30.08.18 10:18| 
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Ministro Bonisoli,
Onorati di avervi nella squadra del governo di cambiamento M5*-Lega!
State salvando l'italia dagli squali e dai vampiri PDioti e Forzamummia e tanti loro imbecilli ed idioti trolls che starnazzano e infangano gli onesti cittadini del M5* sul blog!
Trolls arrendetevi e tornate nelle tane!

gianni russo, mola di bari Commentatore certificato 29.08.18 18:41| 
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Sarebbe bello tornare al vecchio sistema di prima ,quello che ha cambiato Franceschini quell'incapace fatto solo per prendersi il consenso popolare ,la dove e' gratis e' meglio,io vivo questa situazione non interessato direttamente, i musei sovraffollati con picchi di presenze in un giorno di migliaia di persone non servono a nulla ce' il pericolo dei furti e del danneggiamento delle opere perche' non ce' abbastanza personale a controllare il tutto (come e' successo a roma e poi ritrovata misteriosamente la testa) agli italiani dovrebbero pagare il biglietto ridotto,l'idea di far pagare agli stranieri una tessera prepagata e' ottima , e le giornate gratis ,durante la settimana solo agli italiani il meglio sarebbe far entrare i ragazzi sotto i 18 anni e gli adulti sopra i 65 gratis tutti i giorni.Questo chiaramente per i musei statali ,per quelli comunali se l'idea e' giusta potrebbero farlo anche loro

benedetto g., roma Commentatore certificato 29.08.18 14:33| 
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A mio parere i musei, siti archeologici, chiese ecc. dovrebbero essere gratuiti per tutti come lo sono le piazze storiche e i monumenti. Farei solo pagare una tassa al turista che entra nel Paese, tipo tassa di soggiorno, informando il turista che può visitare qualunque luogo gratis in cambio!
Dico questo perché il ricavo delle vendite dei biglietti venduti dai musei è veramente misera cosa. Così mi risulta, se invece le mie informazioni sono inesatte, qualcuno mi dia un link di chiarimento.

Grazie.
Zazà

Il Barone Zazà 29.08.18 13:31| 
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Discussione

Come non condividere una idea intelligente?

Umberto Sivieri (santommaso), Castrovillari Commentatore certificato 29.08.18 08:57| 
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Ministro Bonisoli, ricollegandomi a quanto le ho già scritto, la normativa del suo Ministero regala ingressi gratis e non solo nei musei ma in tutto il ricco patrimonio culturale italiano, riguarda una categoria di altre privilegiate persone,gliene cito alcune: i giovani extra comunitari, gli insegnanti, i giornalisti etc. renda giustizia a tutti e abolisca gli immeritati privilegi. Luca Arpino

Luca Arpino 28.08.18 23:28| 
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Ministro Bonisoli alle persone di una certa età, oltre che pensionati, tuttora attivi e in prevalenza cittadini italiani, interessati a godere della bellezza e della cultura dell’arte e dell’immenso patrimonio archeologico della nostra bella Italia, deve dare, a queste persone, l’opportunità di fruire e di accedere a tutti i musei, siti ed a tutto il ricco patrimonio artistico e culturale del nostro paese, a gratis senza divieti o limitazione alcuna. Il Governo di cui fa parte, in qualità di Ministro dei Beni Culturali è orientato a favorire questi aspetti sociali e gli anziani sono ancora il motore economico del nostro paese.Vanno dunque sostenuti, aiutati e utilizzati anche operosamente in questo settore, dove vi si dedicano per studi, per ricerche e tanto altro ancora per mantenersi giovani e attivi nella cultura e nel sapere. L’Italia tenga presente è la nazione più gradita e visitata al mondo ed i beni culturali ne costituiscono la metà privilegiata e lo Stato italiano ne trae per questo risorse e miliardi, dunque senza perdere risorse concedendo agli italiani gratuita’, restituendo a loro alcuni benefici che con altri governi non hanno ricevuto. Diverse altri argomenti mi premurerò di fornirle in seguito, tra cui abolisca la Legge Franceschini, assuma giovani negli scavi archeologici, in particolare al Sud, dove c’è bisogno di occupazione, lo concordi con il Ministro di Maio, favorisca più occupazione e vedrà che in parte potrà contribuire a ridurre l’entita’ del reddito di cittadinanza. A presto e doverosi saluti Luca Arpino


Finalmente si comincia anche in Italia a fare le cose con testa.

Antonio T 28.08.18 19:54| 
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La cosa che più ho apprezzato è la convocazione dei direttori dei musei, perché sono loro che hanno il polso della situazione. Così l'intelligenza non viene calata dall'alto, ma si acquisisce dal basso.
Grazie!

Giovanni Bernardi, Roma Commentatore certificato 28.08.18 19:43| 
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Io credo che i Musei dovrebbero entrare a far parte di un discorso turistico più ampio.
Il Museo è un patimonio culturale ma anche economico, quindi dovrebbe essere destinato allo splendore ma anche a produrre reddito.
Non solo, ma anche a produrre lavoro negli indotti. La materia prima che il nostro paese possiede è l'arte, se non siamo capaci di valorizzarla, promozionarla e renderla produttiva è meglio cambiare mestiere e dedicarci ad altro.
Nel concetto del pagareentrano in gioco molti fattori: " pago perchè vedrò cose diversamente impossibili, è un mio arricchimento culturale, devo rispettare le cose perchè hanno valore, ecc.. Io ho visitato moltissimi musei all'estero e mi interesso di Arte, ho sempre pagato e ne è valsa la pena.
Sosteniamo la mancanza di una coscienza e mentalità imprenditoriale. Scusatemi se non seguo l'idea delle giornate gratis, io ho altra visione.....

Marcaurelio Iacolino 28.08.18 18:01| 
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Perfetta la Sua idea, Sig. Ministro,
eventualmente, gradatamente, anche in ambito musicale...con repertori programmati tematicamente e stilisticamente!
Un cordiale saluto e grazie.
Matteo Segafreddo
Compositore
Saggista

Matteo Segafreddo 28.08.18 18:01| 
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mi ero ripromesso di visitare i musei appena andato in pensione,ma purtroppo il ministro ha tolto l'ingresso libero per i sessantacinquenni ,con la mia pensione non posso permettermi il biglietto .e non posso nemmeno fare le ore di attesa la prima domenica del mese.(parlo dell'altro ministro governo precedente)n la pregherei di ripristinare l'ingresso libero per ultra sessantacinquenni come era prima.la ringrazio e buon lavoro.

salvatore manna 28.08.18 17:55| 
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Discussione

Sono d'accordo. Non abbiamo bisogno di orde di visitatori che prendono d'assalto i luoghi arcinoti senza vedere nulla e mettendo a rischio le stesse opere. Abbiamo bisogno di far conoscere e valorizzare luoghi "minori" ma di straordinaria bellezza. Sono d'accordo anche con la messa in discussione del bonus ai diciottenni, pura demagogia e inutile regalo elettorale di Renzi!

Marta Buscioni 28.08.18 17:48| 
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Perfetto... Sig. Ministro, eventualmente gradatamente anche in ambito musicale ed operistico..!
Un cordiale saluto e grazie.
Matteo Segafreddo
Compositore
Saggista

Matteo Segafreddo 28.08.18 17:47| 
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Ministro, condivido la vostra proposta considerato che mi è capitato di voler visitare nelle giornate gratuite i musei ma mi è stato sempre impossibile per la fila di ore che dovevo fare.
Quindi sono sicuro che qualsiasi altra scelta sarà migliore di quella precedente.
Grazie

giuseppe belotti, ranica -bg- Commentatore certificato 28.08.18 17:42| 
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Sono d'accordo Ministro Bonisoli e grazie per essere venuto in Sardegna.

patrizia v., cagliari Commentatore certificato 28.08.18 17:26| 
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"Così LE renderemo il piano più effciente"..? Un articolo determinativo di troppo?
Saluti👋

GP 1960 Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 28.08.18 17:26| 
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