
Fine del bailout in Grecia: non c'è nulla da festeggiare
26 agosto 2018 alle ore 10:55•di MoVimento 5 Stelle
traduzione di un editoriale pubblicato su www.eurointelligence.com
"Niente da festeggiare riguardo alla fine del programma di salvataggio Oggi (ndr. il 20 agosto) terminerà il terzo programma di salvataggio della Grecia, otto anni dopo aver ricevuto il primo aiuto nel 2010. Nessuno è davvero in vena di festeggiamenti. Festeggiare cosa poi? L'economia greca è ancora traballante, la politica ha polarizzato l'opinione pubblica, le ultime misure di salvataggio devono ancora essere attuate e il programma di sorveglianza post-salvataggio non lascerà la Grecia libera di agire come meglio crede.
Potrà essere un traguardo nella lista delle cose fatte dalle Istituzioni, ma non è il risultato che tutti si aspettavano nel 2012. Aspettatevi invece che tutti i soggetti coinvolti raccontino la propria versione dei fatti e puntino il dito contro quelli ritenuti essere i responsabili del fatto che la ripresa economica sia debole. Klaus Regling (ndr. direttore del meccanismo europeo di stabilità) ha già dato la sua lettura a Kathimerini, accusando Syriza di essere costata al Paese una cifra fra gli 86 e i 200 miliardi di euro, creando un problema più grande del previsto e non essendo capace di attuare riforme.
Nick Makoutzis (ndr. analista politico) sostiene che questi ultimi otto anni sono stati contrassegnati da una sofferenza che poteva essere evitata e da divisioni non necessarie. Se non altro, oggi dovrebbe essere un momento utile per riflettere piuttosto che per celebrare: i politici europei non hanno mai trovato una soluzione definitiva per la Grecia, invece si sono nascosti dietro una foglia di fico che proteggeva i loro Paesi e preveniva il peggio per la Grecia.
Per molti esperti e commentatori la Grecia è diventata un esperimento socioeconomico per verificare le loro teorie sull'austerità o sulla zona euro. Molti, dentro e fuori la Grecia, hanno osservato gli eventi svolgersi come se fosse una soap opera, intrattenuti dai giochi politici del governo greco verso i creditori e le istituzioni internazionali, o gli scontri sul metodo di salvataggio fra Syriza e i partiti tradizionali.
In una situazione così polarizzata nessuno poteva concordare su cosa possa essere andato storto e cosa sarebbe stato necessario fare. Invece l'economia greca è peggiorata: il debito pubblico ha continuato a crescere, l'economia si è ridotta di circa un terzo, la disoccupazione è salita al 25%, le persone sono state colpite da tasse più alte e tagli di salari e pensioni con ulteriori tagli che stanno per arrivare, mentre i giovani greci lasciano il Paese per trovare un lavoro all'estero.
FAZ ha aggiunto la propria versione di una previsione cupa per la Grecia. Il giornale tedesco ha concluso che non è cambiato molto per i greci, poiché anche Syriza non è migliore degli altri partiti quando si tratta di clientelismo. Almeno la Grecia è rimasta una democrazia, a differenza della Turchia. Questo verdetto impietoso ci mostra quanto sia facile cambiare le regole durante il gioco se i risultati che coinvolgono il processo decisionale europeo sono deludenti. L'articolo ci dice che saranno necessari decenni per sciogliere il bandolo della matassa di questa crisi e molti di quelli che ne hanno visto l'inizio non ne vedranno la fine durante la loro vita. Questa è una sorta di empatia di cui i greci potrebbero tranquillamente farne a meno".
Commenti (18)
Pantomima Rossa
26 agosto 2018 alle ore 11:26Questa sarebbe stata la fine anche dell'Italia senza il cambiamento politico che é in corso.
francesca Marcellino
26 agosto 2018 alle ore 12:15LA STESSA FINE ERA DESTINATA ALL'ITALIA CHI CI HA AMMINISTRATO DEI GOVERNI PRECEDENTI HA SBAGLIATO ALLA GRANDE SI CANCELLINO LE LEGGI ANTI SOCIALI E SI AIUTINO GLI ITALIANI
lucy
26 agosto 2018 alle ore 12:33LA COSTITUZIONE SANCISCE LA DIFESA DEI CONFINI NAZIONALI E LA DIFESA DEI CITTADINI ITALIANI.no che facciamo entrare tutti senza documenti e li mandiamo in giro HA STUPRARE le nostre donne per poi scoprire che vengono da un paese in guerra e quindi NON LI PUOI RIMPATRIARE. LE CARCERI NON CI SONO PERCIÒ CONTINUANO AD ANDARE IN GIRO X L'ITALIA.
La Boldrini si preoccupa delle donne violentate nei centri di accoglienza in Libia bene MA LE DONNE ITALIANE PERO LE POSSONO VIOLENTARE QUANDO GLI PARE. SCENDI DALLA DICIOTTI BOLDRINI E VAI IN AFRICA a portare soccorsi alle persone che soffrono.sporcarsi le mani lavorando .esistono anche le mani x aiutare là i futuri migranti con la lingua si lecca il piatto dove si mangia.SALVINI DIFENDI I CONFINI NAZIONALI E LE ITALIANE.
Maurizio Rizzi
26 agosto 2018 alle ore 13:27DA QUANDO SI È INSEDIATO QUESTO GOVERNO DALLA MIA BOCCA NON SONO PIÙ USCITE LE PAROLE " MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO". CERCATE DI RESTARE "SEMPRE" UNITI NELLE DECISIONI DA PRENDERE E DI PRENDERLE SEMPRE NELL'INTERESSE DEGLI ITALIANI E DELLA NOSTRA NAZIONE. GRAZIE DI CUORE.
Marcello
26 agosto 2018 alle ore 13:27Non facciamo la fine della Grecia. 'Salvata', ma assassinata a tradimento. Difendiamo la sovranità nazionale.
giorgio peruffo
26 agosto 2018 alle ore 14:11Mi domando cosa aspettano i greci ad impalare Tsipras.
Laura Bottaro
26 agosto 2018 alle ore 15:33Purtroppo credo che il prossimo paese che vorranno colpire finanziariamente per far decadere questo Governo, sarà proprio l'Italia. Se ci riuscissero poi toccherebbe alla Spagna infine la Francia, non finché governa Macron. Questa volta però noi resisteremo pacificamente. In alto i cuori!
PIO Z.
26 agosto 2018 alle ore 20:28ASSOLUTAMENTE SI DEVE FARE PULIZIA IN TUTTA LA RAI !!!
BASTA CONTRIBUTI AI GIORNALI !!!
NON SE NE PUO' PIU' DI SENTIRE TUTTI I SANTI GIORNI PARLARE i PIDINI E BERLUSCHINI CONTRO IL GOVERNO E IL MOVIMENTO 5 STELLE !!!!
VIVA IL MOVIMENTO 5 STELLE !!
VIVA IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO !!
Zampano .
27 agosto 2018 alle ore 09:12Avramopoulos vuol dare lezioni al M5S?
Sia uomo e difenda la Grecia dall'UE, invece di ragliare contro chi difende il proprio Paese!
Il Barone Zazà
27 agosto 2018 alle ore 09:24Ben tornato
Renato Russo
27 agosto 2018 alle ore 11:49Le istituzioni finanziare , FMI , BCE , Commissione Europea, con tracotanza continuano a dire che hanno salvato la Grecia (forse intesa come entità economica , e lobby finanziaria locale ) ma tralasciano nel dire che hanno deliberatamente ucciso il popolo, operai , piccola borghesia , ecc.., tagliando o azzerando lo stato sociale.
Sbandierano ai quattro venti, di aver dato alle istituzioni greche circa 250 - 300 MLD di euro , ma i cittadini greci, questi soldi li hanno visti in tv , sui giornali , ecc
La verità è che gli organismi europei hanno pompato soldi nelle strutture greche, per permettere il recupero degli investimenti di rischio effettuati da diverse grosse banche e istituzioni internazionali ( soprattutto tedesche e francesi ) con il bene placito della cossidetta classe dirigente locale ...
Alla fine sarebbe stato utile e propedeutico far fallire il tutto , e azzerare questa dittatura finanziaria che spadroneggia nel mondo.
Cristian Gabbani
27 agosto 2018 alle ore 12:15La classica ricetta neoliberista importata da Stati Uniti, il problema non è solo l'Europa, ma anche FMI, WTO, banca mondiale...qui non è una questione di essere di destra o di sinistra, a favore della globalizzazione o meno, qui si tratta di mettere al centro dell'economia le persone non il capitale, che deve essere un mezzo non il fine.
FABRIZIO P.
27 agosto 2018 alle ore 13:22 tanti dell informazione e associati ..tutti con il c..o ben protetto ...usano lo spauracchio della grecia per difendere i propri privilegi ..cioè la casta a tutt oggi ancora ben salda ...per ora ..
Silvio Simoncini
27 agosto 2018 alle ore 14:31Come al solito, ogni volta che un governo a trazione di sinistra prende in mano un paese portato al collasso economico dai governi di destra o centro destra e lo rimette in sesto, anche se in questo caso sotto la severa vigilanza delle Istituzioni Europee e del FMI, i ricchi e i potenti di ogni dove, da sempre rappresentati dalla destra, si scatenano per riprendere in mano la situazione e tornare ad arricchirsi a scapito delle popolazioni derubate in precedenza. La destra aveva portato il deficit a più del 15%. Il governo della sinistra radicale, Syriza, ha ora raggiunto quasi il pareggio di bilancio (0,8%). Questo significa che nei prossimi anni chi governerà si ritroverà un surplus di bilancio da spendere. Ecco quindi che la destra, all'epoca fuggita dalle proprie responsabilità rispetto alla crisi economica in cui ha abbandonato il paese, oggi è subito pronta a rifarsi avanti per mettere di nuovo le mani su quei soldi. Temo che avranno di nuovo gioco facile, vista la grande quantità di "boccaloni" esistenti, da quello che posso desumere dai tanti commenti che mi capita di leggere o sentire un po' da tutte le parti. L'invito che faccio è quello di non "spegnere" il cervello e, quindi, di studiare, informarsi in maniera attenta, osservare bene le cose ed evitare di esprimere giudizi affrettati e non ragionati, così da evitare di fare poi le scelte sbagliate quando sarà il momento di prendere decisioni importanti.
Mauro Magni
27 agosto 2018 alle ore 15:14empatia di cui i greci potrebbero fare a meno?
tutti potrebbero fare a meno di soffrire...dopo
basta che ci pensino PRIMA
la Grecia non produce quasi niente tutta sussistenza e DEBITI e i debiti si pagano sempre
se oggi non CI SONO I COLONNELLI ad ATENE è perché la Grecia è ancora in EUROPA "lacrime e sangue"
e gli conviene restarci altro che troika e Germania e fuori dall'euro
Silver Perdisa
28 agosto 2018 alle ore 04:57siperdis@tin.it
mario campesato
28 agosto 2018 alle ore 23:57Ma si può sapere perchè si continuano a pagare ste tasse che ci impoveriscono sempre di più e ci costringono a vivere un'esistenza piena di privazioni? Ne vale la pena? Siamo sicuri che grazie a questo sistema di retribuzione iniquo non finiremo poi come sono finiti Greci e Spagnoli? Qui va tutto in svendita ma poi chi compra? Più nessuno..difatti i soldi non ci sono o ce ne sono molto pochi e per giunta tutti li chiedono...problema è che grazie a questo sistema introdotto da Monti e che ha portato al fallimento tanta piccola economia con la quale molti sussistevano ora crea solo disoccupazzione perciò..non credo che l'economia italiana sia delle migliori ma una delle peggiori... anzi da spavento!!! Quindi io vorrei esortare gli attuali politici a diminuire di un buon 50% tutte le tassazioni in particolare l'IMU che proprio non serve a nessuno per nessun motivo e poi dove vanno a finire tutti i soldi che i comuni non sanno più come prendere e racattare? Fanno pagare anche i parcheggi roba da pazzi!Ma non se ne pigliano gia abbastanza????
Maurizio Neri
29 agosto 2018 alle ore 12:59Ho vissuto in Grecia fino a 5 anni fa . Ho contribuito a creare il primo gruppo di amici M5S ad Atene che ancora esiste . Ho vissuto sul posto la crisi 2008/9 ed a seguire fino all'arrivo della Troika . Quindi amici vi dico che il popolo Greco e' veramente nostro fratello (stessi tratti del sud Italia senza la componente mafiosa nel DNA ) , vi dico anche che il clientelismo e la corruzione hanno distrutto il paese . Nelle patrie galere ce ne sono due o tre a scontare pene inique nonostante la lista Lagarde e lo scandalo Siemens (enorme)... tipo Italia .
Vi ricordo che la Grecia e' stata venduta a pacchetti senza gara o concorrenza (vedi AUTOSTRADE ) e cioe' Germania autostrade , aeroporti e metro . Cina porti Pireo e Salonicco . Italia ferrovie disastrate etc . La Grecia ha uno dei piu' grandi giacimenti di gas al mondo che non sfruttera' mai per litigi con la Turchia . L' Europa a parte vessarla non fa niente . Non mi dilungo oltre ma vi assicuro che il popolo Greco e' GRILLINO dentro e sente di aver bisogno di un movimento tipo 5S . Purtroppo il movimento non si puo' esportare come una merce . Pensate che il prossimo possibile vincitore alle elezionii sara' di nuovo Nea Democrazia ( Tipo Forza Italia ..!!! VIVA la GRECIA e VIVA il MOVIMENTO .
Aiutiamo il POPOLO Greco ogni volta che ci e' possibile .
Magari andando in vacanza ....!!!!!
