
Chi ha colpe per la tragedia di Genova dovrà essere punito
15 agosto 2018 alle ore 09:05•di Danilo Toninelli
di Danilo Toninelli, Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture
Sono passate nemmeno 24 ore dalla tragedia che ha colpito Genova, e come tutti noi ho ancora negli occhi quelle terribili immagini del crollo del ponte Morandi. Oggi sarò tra le macerie macchiate di sangue e provo rabbia perché in un Paese civile non si può morire per un ponte che crolla. Lo voglio ribadire con ancora più forza: chi ha colpe per questa tragedia ingiustificabile dovrà essere punito.
Alle società che gestiscono le nostre autostrade sborsiamo i pedaggi più cari d'Europa mentre loro pagano concessioni a prezzi vergognosi. Incassano miliardi, versando in tasse pochi milioni e non fanno neanche la manutenzione che sarebbe necessaria a ponti e assi viari.
I vertici di Autostrade per l'Italia devono dimettersi prima di tutto. E visto che ci sono state gravi inadempienze, annuncio fin da ora che abbiamo attivato tutte le procedure per l'eventuale revoca delle concessioni, e per comminare multe fino a 150 milioni di euro.
Se non sono capaci di gestire le nostre Autostrade, lo farà lo Stato.
Contemporaneamente a questi atti doverosi, dobbiamo badare a ricostruire e manutenere, seppure con il pensiero sempre rivolto alle vittime e alle loro famiglie. Per quanto riguarda Genova, verrà usato il Fondo Emergenze della Protezione civile per ripristinare la viabilità ordinaria, prendendo in considerazione anche la possibilità di prolungare fino a Voltri la 'Strada a mare'. Per la ricostruzione del ponte Morandi, che voglio sottolineare necessitava di manutenzione da decenni, verranno poi utilizzate le risorse del Piano economico e finanziario di Autostrade, da discutere eventualmente a settembre, e altre risorse non impegnate e prese da due fondi dedicati in parte a interventi infrastrutturali.
Quindi, il nostro impegno continuerà ad essere quello di investire soldi per la cura e la ristrutturazione dell'esistente. Ci sarà un vero e proprio piano Marshall per la messa in sicurezza delle nostre infrastrutture, molte delle quali sono state costruite negli anni '60 e '70. Penso sia nostro dovere usare i soldi pubblici per la manutenzione di queste arterie vitali del nostro Paese, invece di sprecarli in mastodontiche opere inutili. Un progetto su cui punto molto è quello per un monitoraggio attraverso semplici sensori che verificano la stabilità di infrastrutture e viadotti. Un sistema tecnologico che ci permetta di dire: mai più stragi come quella di Genova.
A chi invece sta speculando su questa tragedia voglio dire: è impensabile, oltre che ignobile, collegare il crollo del ponte Morandi alla messa in discussione della realizzazione della Gronda di Genova, su cui è in corso un'analisi costi-benefici. Si tratta di un'opera che non costituisce una soluzione sostitutiva rispetto al viadotto sull'A10. E che comunque sarebbe pronta nel 2029. Ora basta sciacallaggio, noi vogliamo le grandi opere utili. E pensiamo soprattutto a rendere sicura questa nostra malridotta Italia.
Commenti (208)
Stefano
15 agosto 2018 alle ore 09:17Bravissimo Ministro,analisi perfetta.
Una preghiera : ELIMINAZIONE IMMEDIATA DEI FONDI ALL EDITORIA.
Grazie e,per quanto possibile,Buon ferragosto a Lei e a tutti i sostenitori ( milioni ) di questo incredibile movimento
ROBERTO BAGNASCO
17 agosto 2018 alle ore 03:11D'accordissimo, mettiamo in galera anche tutti coloro che sono responsabili di anni ed anni di rinvio della Gronda e tutti i no gronda?
Vittorio A.
14 settembre 2018 alle ore 11:09Sarebbe interessante sapere se Fincantieri, in tutti i ponti realizzati, ha mantenuto i tempi di progetto. Anche questo va considerato...
e pure se ci ha guadagnato o meno, perchè nel caso perda (nel caso di Genova) le perdite saranno a favore di chi paga... operazione per nulla difficile, per gente con una certa esperienza.
oreste *****
15 agosto 2018 alle ore 09:35Grazie Danilo ,grande...aspetto però che vadano in galera i responsabili per OMICIDIO,se non c'è stata manutenzione adeguata,omicidio plurimo senza attenuanti... spero che i "domiciliari" per questi delitti non esistano!
Solo per rispetto ai morti innocenti:La galeraaaaa!
Carol
15 agosto 2018 alle ore 09:36"...abbiamo attivato tutte le procedure per l'eventuale revoca delle concessioni..." Eliminerei "l'eventuale": Occorre un messaggio forte e chiaro! Se vogliamo cambiare, non si deve esitare!
Massimo Zurlo
15 agosto 2018 alle ore 09:47Pienamente d'accordo con lei ministro... La invito, inoltre, a tenere sott'occhio la diga del Liscione in Molise che, dopo l'ultima scossa di terremoto di questa notte, fa veramente preoccupare.
Massimo Zurlo
15 agosto 2018 alle ore 09:51Anche facendo riferimento al viadotto che l'attraversa.
Stefano Biasiolo
15 agosto 2018 alle ore 09:49Una condanna per omicidio stradale colposo sarebbe esemplare.
Alberto BARATTINI
15 agosto 2018 alle ore 09:50Se una giornata sull'autostrada del Sole mi costa gli stessi soldi che spendo in un anno in tutte le autostrade della Svizzera e poi succedono queste cose qualche domanda me la pongo.
Abbiamo votato la volontà di un vero cambiamento è ora che si cominci sul serio fare gli elefanti in tutte queste cristallerie luoghi di corruzione e malaffare.
La classe dirigente di tutte queste società va sradicata è cambiata interamente.
Questa giornata così dolorosa ed il sacrificio di queste persone diventino l'inizio di un cambio radicale ma che sia tale sul serio.
Presidente Conte, ministri di Maio e Toninelli, rappresentanti tutti delle istituzioni, IL PAESE LO PRETENDE
Canzio R.
15 agosto 2018 alle ore 09:51Non sono ne un'ingegnere,ne un tecnico,ma un semplice cittadino automobilista.Quello che mi preoccupa e mi sconcerta, di fronte a questa tragedia, sono le dichiarazioni di coloro, che dovevano vigilare su questa infrastruttura.Sentire dire dalla società autostrade "che sono stati fatti controlli regolari e che no è mai risultato nulla".Mentre il direttore del tronco autostradale(in oggetto) Stefano Marigliani dichiara "che la tragedia è qualcosa di inaspettato e imprevisto rispetto all'attività di monitoraggio che veniva fatto sul ponte".Queste dichiarazioni mi "terrorizzano",se questi sono gli esperti mi domando, in che mani siamo finiti e se attraversare un ponte romano del terzo secolo a.c sia ancora OGGI,più sicuro.
Nicola barbato
15 agosto 2018 alle ore 09:52Una trentina di morti e altrettante famiglie distrutte.Condoglianze ma anche un pensiero ai genovesi che ogni volta che alzano la testa si rivedono questa terribile fotografia.Che tragedia
Andrea Zanella
15 agosto 2018 alle ore 09:54Fanno schifo gli sciacalli della disinformazione di regime.
scegliere
15 agosto 2018 alle ore 09:58E ora? Si puo' scegliere tra Tav, Gronda e porto di Genova competitivo a livello internazionale, oppure la morte della citta'.
Cosa scegliera' m5s? Meglio dare la parola alla gente...
Puddu Paolo
15 agosto 2018 alle ore 10:00Bravi, perché non dite a tutti che fino a poco tempo fa avevate scritto sul blog che " quel ponte può stare in piedi altri 100 anni" e che il lavoro per il "Gronda non si deve fare"? Fate anche voi il vostro mea culpa.
Facile ora dire "toglieremo, Multeremo"
Prima di chiedere le dimissioni agli altri datele voi stessi
oreste *****
15 agosto 2018 alle ore 10:12eccone un'altro da mandare a cagare!
ciro r.
15 agosto 2018 alle ore 10:30rispondo per l'ennesima volta a qualche povero telelobotomizzato vittima della falsa informazione di regime in mano a scagnozzi al soldo di renzusconi e amici ladri e mafiosi . Che i no gronda , cittadini che hanno avuto solo un ruolo civico di protesta contro la cementificazione selvaggia del territorio con le conseguenze di dissesto idrogeologico che hanno già procurato numerose vittime negli anni passati in liguria , quindi mossi solo dall'intento di evitare altre vittime ,siano solo lontanamente avvicinabili alle responsabilità di questa tragedia
che sono prettamente tecniche e che solo la magistratura potrà individuare è puro sciacallaggio . Il ponte secondo i tecnici di autostrade , i responsabili dei controlli e della manutenzione ,non è crollato per il sovraccarico , quindi la mancata costruzione della gronda non c'entra un niente ! E tanto meno si possono ipotizzare responsabilità di Grillo ed i non gronda solo perchè si sono fidati del parere di autostrade che hanno sempre considerato il ponte efficiente e sicuro . Ma si sa per i corrotti ed i mafiosi che hanno rubato tutto il possibile in 70 anni di saccheggi e mal governo la colpa è sempre della Raggi che è arrivata ieri .
Antonio L.
15 agosto 2018 alle ore 12:28ottimo intervento
ricordare a tutti che il M5s ha governato male negli ultimi 50 anni e oltre e cosa buona e giusta
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 10:01Bravo Toninelli!
Ma il compito di ricostruire questa Italia marcia e corrotta che cade da tutte le parti è gigantesco, più gigantesco di quanto qualsiasi governo si sia mai trovato ad operare, e col giogo dell'austerità e della Troika che ci hanno imposto il pareggio di bilancio (unico Paesee che lo ha accettato in Europa) e che penalizzeranno ogni nuova opera pubblica e la contrasteranno per odio a chiunque si opponga al loro sporco sporco piano criminale, un neoliberismo di mer-a che sta distruggendo il mondo per ampliare i forzieri dei peggiori.
A loro non interessa che l'Italia risorga, che il nostro amato Paese si liberi dai corrotti o rialzi l'economia o ripristini una vita sicura e sana. A loro, che sono arrivati al punto di proteggere un Renzi e un Berlusconi, interessa solo che i grandi magnati e le grandi multinazionali facciano i loro sporchi interessi,corrompendo i partiti e i Governi e gravando di interessi usurai e di penalità finanziarie assurde un Paese fino ad annientarlo come hanno fatto con la Grecia e come vogliono fare con noi.
Per cui, Toninelli, mille auguri e complimenti per la tua determinazione e la tua onestà, ma la strada è ardua e cosparsa di pericoli e i trabocchetti finanziari che scatteranno a settembre non fanno presagire nulla di nuovo.
Fate ponti sicuri, fate contratti sani, fate diritti civili ma prima di ogni altra cosa fate un nuovo sistema elettorale, perché faranno di tutto per stroncarvi, i media traditori, i partiti vendicativi, i mercati squali, gli italiani corrotti o rincoglioniti, i nemici esterni e interni.. e dovete essere pronti a un rovesciamento del Governo con una legge elettorale sana, democratica, che garantisca rappresentanza e governabilità, sempre che Mattarella non ne tragga pretesto per dilazionare ai limiti dell'inverosimile future elezioni come ha fatto già indebitamente e come ha fatto dolosamente Napolitano.
Sostenitore del movimento dalla prima ora
15 agosto 2018 alle ore 10:02Prima di revocare le concessioni dovete obbligarli a fare i controlli per cui sono stati pagati!!! Altrimenti sarà lo stato a doverlo fare e quindi tutti noi, prima di mandarli a casa obbligateli a controllare e ripristinare!!!! E la famiglia Benetton risarcisca le famiglie delle vittime, sappiamo di chi è la colpa!!!
Nicola Addorisio
15 agosto 2018 alle ore 10:06Il popolo italiano ha espresso la volonta' di cambiamento.
Ha votato le forze politiche del cambiamento.
Per fortuna si e' arrivati a formare il giusto governo che puo' farlo.
Ragazzi dovete procedere con coraggio e determinazione.
Portare responsabilita' a chi da irresponsabili ha preteso fino a prima di questo governo di governare e come risultato ha distrutto il nostro Paese.
Giancarlos S.
15 agosto 2018 alle ore 10:08Grande Di Maio. Un politico di governo senza peli sulla lingua contro i corrotti del regime che PD e FI hanno appoggiato per decenni. "Autostrade per Benetton" deve pagare tutto! Dimissioni dei vertici. Chi vuole strumentalizzare La Gronda contro i cinquestelle è avvisato.
Mileto Riccardi
15 agosto 2018 alle ore 10:09Ritirare subito la concessone alla societa' autostrade, mettere in sicurezza il Paese infischiandosene dei parametri di Maastricht.
Abbiamo bisogno di qualche centinaio di miliardi.
Si qualche CENTINAIO.
Fra poco comincia a piovere e sempre Genova conoscera' l'ira dei fiumi interrati. La liguria e' forse il territorio piu' fragile di tutta Italia. Vogliamo passare la legislatura a contare i morti o vogliamo mettere il paese in sicurezza?
E' meglio che Junker , la BCE e gli speculatori stiano lontani dall'Italia. Dobbiamo mettere il paese in sicurezza. Ponti, strade, ferrovie , gasdotti , linee aree che portano elettricita;, acquedotti bucati e quanto non mi viene in mente ora.
Tria se vuole stare a sentire l'UE si puo' gia' dimettere stamattina. Toninelli chieda ad ogni presidente di Regione, supportato da SIGNORI TECNINI e non fanfaroni , le piu' urgenti criticita' da affrontare regione per regione.
BASTA RAPPEZZI, basta interventi una tantum.
LA NOSTRA SICUREZZA DI CITTADINI NON E' SOLO QUELLA AFFIDATA ALLE FORZE DI POLIZIA. Mai piu' Trenord che puntella un binario con un pezzo di legno, vedi disastro di Pioltello. La gente muoree i sinistri si occuapano della capotreno colpevole di aver detto la verita'.
Basta vagoni ferroviari che girano senza revisione ai carrelli, vedi strage di Viareggio.
Basta autobus che passano la revisione solo grazie ad un bollo sul libretto. Vedi autobus giu' da; viadotto nei pressi di Avellino.
Le disgrazie non esistono, se si rispettano le norme e tutti ci atteniamo alle regole le disgrazie, gli incidenti non esistono.
Questo sia chiaro.
SE c'e' il limite di 50 e vado a 100 non e' un incidente, non e' una disgrazia, e' un omicidio. SE il carrello non vine revisionato per tempo non e' una sciagura e' un omicidio.
Le autostrade tornino allo stato. Molti automobilisti meriterebbero il patibolo , ma i vertici di autostrade mirano ai guadagni.
I servizi non sono una fonte di guadagno ma un'indispensabile rete di sviluppo in sicurezza
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 10:12Stefano Ragusa
Ma davvero Il Giornale, pensa di buttarla in caciara con "è colpa di Grillo che non voleva la gronda"? Sallusti, oh bimbo, ritorna sul pianeta terra, sono morte 37 persone ed è crollato un ponte sull'autostrada. Genova in ginocchio e divisa a metà per 10 anni e tu vuoi cavare dai guai i tuoi amichetti con "è colpa di Grillo che non voleva la gronda"? Ringrazia il cielo che in Italia non esiste la pena di morte... altrimenti Benetton e i suoi compari al patibolo ce li accompagnavano direttamente i genovesi... Toninelli ritirerà le concessioni ad Autostrade S.p.a. che tradotto significa: iniziate a recitare le vostre preghiere perché questo è solo l'inizio.
Pantomima Rossa
15 agosto 2018 alle ore 10:17Gli italiani sono stati lungimiranti. Quelli di prima avre
ciro r.
15 agosto 2018 alle ore 10:18bravo Toninelli : fine della mangiatoia per corrotti , mafiosi e loro amici , ovvero la maggioranza dei politici che governano da 70 anni .
francesca Marcellino
15 agosto 2018 alle ore 10:18CHI SAPEVA E NON HA FATTO NIENTE PER EVITARLO POTREBBE ESSERE ACCUSATO DI OMICIDIO COLPOSO SENZA SE E SENZA MA
Antoniò D.
15 agosto 2018 alle ore 10:18Viviana, i Ponti di Vara a Carrara, sono costruiti con marmo, mattoni, cemento, sugo di gomiti ed anche un po di Anarchia.
rolando c.
15 agosto 2018 alle ore 10:19D'accordissimo...
dani cap
15 agosto 2018 alle ore 10:19L'orrore di ieri di quelle immagini colpisce forte e si resta davvero sbigottiti
Per chi poi Genova la vive e l'ha sempre vissuta sa che quello è un ponte che ognuno ha fatto migliaia di volte
E poi senza cadere belle colpe inutili si pensa a tutti i soldi che quella autostrada costa in pedaggi a noi e a quanto poco pagano ma soprattutto investono le concessionanti
Le concessioni tutte dovrebbero essere annullate perché non sono mai stati rispettati gli oneri di manutenzione
Un bel servizio di report ha spiegato bene i dettagli degli enormi ricavi e delle esigue spese
Detto ciò che paghino non con soldi ma con la propria libertà i colpevoli Tutti ingegneri politici e vertici di chi ha in concessione
pabblo
15 agosto 2018 alle ore 10:20
"Se non sono capaci di gestire le nostre Autostrade, lo farà lo Stato."
anche se fossero capaci sarebbe auspicabile un ritorno delle autostrade al pubblico...se non siete allergici agli introiti megastellari... ovvero siete di buon cuore e non volete che gli attuali concessionari non riescano più ad arrivare alla fine del mese :)
paolo boccali
15 agosto 2018 alle ore 10:41questo è uno Stato le cui strutture sono abili solo a creare maggiori pastoie e bustarelle, vedere Anas. Questa fu la ragione per cui fu tolta la gestione allo Stato e assegnata a più efficienti privati. E l'efficienza della attuale società che gestisce Autostrade è sotto gli occhi di tutti. Che poi prenda troppi soldi, bèh questo è altra cosa e dipende dal contratto firmato. Basterebbe solo aggiornarlo.
Sulla eventuale mancata o adeguata manutenzione di questo maledetto ponte, troppo presto per dirlo. Il fatto che i contraccolpi subiti dal crollo primario non abbiano fatto crollare l'intera struttura è già sintomo che il progetto e l'esecuzione di quell'opera erano assolutamente validi. I nomi del famoso progettista Morandi e dell'Impresa Condotte erano una garanzia. Allora non si sapeva la notevole maggiore quantità di traffico che in futuro avrebbe dovuto sopportare la struttura.
E sulle cause, non sappiamo un bel niente e sarà assai difficile saperlo, presumo. Fino ad arrivare a pensare che anche una piccola carica di esplosivo applicato in uno solo degli strali a livello del piano stradale poteva causare tutto questo sfacelo.
pabblo
15 agosto 2018 alle ore 10:50le autostrade dovrebbero tornare ad essere pubbliche come altre attività strategiche...
a prescindere dall'evento luttuoso accaduto..
e se le sanno gestire dei privati dovrebbero saperle gestire anche i pubblici e se non lo fanno si prendano gli opportuni provvedimenti...
francesca Marcellino
15 agosto 2018 alle ore 10:21SU QUEL PONTE POTEVAMO ESSERCI ANCHE NOI UNA PREGHIERA PER I MORTI E LE LORO FAMIGLIE
paolo boccali
15 agosto 2018 alle ore 10:23Io terrei a freno quanto la rabbia, per quanto successo, ci vorrebbe far dire.
Lasciamo agli sciacalli di professione, sappiamo bene chi sono, le solite demenziali esternazioni che pressoché quotidianamente sono da anni abituati a sblaterare.
Ci vuole uno studio serio, ponderato e difficile di quanto accaduto e delle soluzioni da adottare per affrontare la situazione al meglio.
Auguri a chi dovrà provvedere a tutto ciò, tra un gran can can di guelfi e ghibellini ancora non mutato da centinaia di anni addietro.
Quelli sapranno alzare solo un grande e inutile polverone a detrimento di quanto saggiamente dovrebbe essere deciso sempre e solo per il bene di questa povera Italia troppo piena di gentaglia che vive bene solo nel caos.
Massimiliano conti
15 agosto 2018 alle ore 10:24Europa ci sta' guardando facciamo vedere ora come ci si comporta in casi come questi senza polemiche ma tirando su le maniche e lavorare sodo. Fate presto l'Italia ne ha bisogno. Grazie ragazzi e ragazze del Movimento
paolo boccali
15 agosto 2018 alle ore 10:44Bravo, mi associo
Masismo Simone
15 agosto 2018 alle ore 10:24Concordo sul ritiro IMMEDIATO delle concessioni ai signori Benetton.
Le autostrade devono essere gestite dallo stato, altrimenti le gestisco io personalmente, tanto bisogna solo incassare e basta, e per quello sono abbastanza bravo.
BASTA PEDAGGI BASTA PEDAGG BASTA PEDAGGI
fabio spaziani
15 agosto 2018 alle ore 10:25Se riusciamo a mettere in pratica le tue SANTE parole facciamo per la prima volta il bene del popolo Italiano.
Franco T.
15 agosto 2018 alle ore 10:37Qualcuno sa spiegarmi "perchè per legge" lo stato non può intervenire sulle
CONCESSIONI AUTOSTRADALI??
..ma sa loro gestione è praticamente privata??
E questa cosa non piace addirittura neanche a CONFINDUSTRIA!!
Tanto che OSCAR GIANNINO la denuncia spesso in
-Radio24-
Iaia Stella
15 agosto 2018 alle ore 10:30Forse non è lo spazio adatto...C'è un video con inquadratura panoramica dove si vedono dei brillamenti e subito avviene il crollo del pilone.
Lucio M.
15 agosto 2018 alle ore 10:59Credo ci possa essere stato un fulmine attirato dalla scopertura delle armature dopo il crollo del piano stradale...Nulla a che fare con le cause
Giuseppe Federico
15 agosto 2018 alle ore 10:30Purtroppo la stessa situazione grava su molte strutture in Italia, vedi ponte di Catanzaro in Calabria, bisogna farle verificare tutte, ma in particolare bisogna vagliare le segnalazioni di chi non è interessato in prima persona, perche molte volte il diretto interessato per vari motivi cerca di nascondere la reale situazione di degrado.
P.S. Il cosidetto scheletro nell'armadio.
Federico Giuseppe Vibo Valentia.
Giuseppe Satriano
15 agosto 2018 alle ore 10:34Per favore, qualcuno spieghi a quegli sciacalli che tentano di speculare sull'opinione espressa dai 5 Stelle sulla Gronda che quest'immane tragedia si sarebbe verificata indipendentemente dalla loro opinione !
Graziano Vignali
16 agosto 2018 alle ore 17:48Prima di tutti sarebbe opportuno evitare di usare certe parole. Chi fà notare quanto affermato da un portavoce del M5S non fà altro che utilizzare il metodo usato dai 5S negli ultimi dieci anni. Nel merito, ha ragione che La Gronda non avrebbe evitato la tragedia, ma la discussione su certe opere và avanti da anni, il NO a tutto crea solo dei ritardi. Le faccio un esempio che ho vissuto perchè vivo a Sasso Marconi. La variante di Valico è stata un'opera in discussione, credo, dai primi anni '70, i comitati di cittadini che si pponevano nascevano come funghi. Finalmente fù iniziata attorno ai primi anni 2000 e aperta da Renzi (si è preso un merito che avrebbe fatto meglio a condividere con Di pietro e gli altri ministri dei Lavori Pubblici). Da quando è aperta si riduce il tempo di attraverdamento dell'appennino di almeno 20-30', i camino passano in galleria e non sui ponti. Ha idea di quanti incidenti ci sono stati sul vecchio tracciato dal 70 al 23-12-2015, giorno di apertura? Tutte vittime che si potevano risparmiare, stress risparmiato per quegli eroi di conducenti di camion che si facevano la tratta tutti i giorni. Le assicuro che il vecchio trcciato sotto la pioggia o il nevischio era, ed è, veramente pericoloso. Io arrivavo in fondo a Sasso che ero veramente stanco dalla tensione. Tra l'altro è stato realizzato il progetto + corto, solo 32 km. Le infrastrutture servono, tutti abbiamo vogli di spostarci, le merci devono poter essere spostare facilmente ed a prezzi bassi per essere competitivi. Io viaggio per lavoro all'estero almeno 6 mesi all'anno e c'è poco da discutere i paesi con le economie che vanno hanno ottime infrastrutture e le fanno. Non dico che devono essere fatte tutte a prescindere, immagino che ci siano interessi pesantissimi. Sono d'accordo con M5S che devono essere valutati benefici e costi, ma una domanda, negli ultimi 10 anni sono stati in Parlamento , non potevano iniziare questa verifica mettendo in rete i dati?
Saluti Graziano
pabblo
15 agosto 2018 alle ore 10:37
visto che l'amanuense del dottor marcotravaglio oggi non ha ancora provveduto a postare..
vi copio un estratto del suo versetto di oggi..
""Se il "governo del cambiamento" vuole cambiare qualcosa, deve partire proprio di qui.
Cioè da zero. Con scelte di drastica discontinuità col passato: rivedere le concessioni ai privati che lucrano sui continui aumenti delle tariffe in cambio di manutenzioni
finte o deficitarie; e annullare le grandi opere inutili, dal Tav Torino-Lione in giù, per dirottare le enormi risorse (anche ridiscutendone la destinazione con l'Ue) su piccole e medie opere di manutenzione, prevenzione
e ammodernamento delle infrastrutture esistenti (finora ignorate perché la grandezza dei lavori e delle spese è direttamente proporzionale a
quella delle mazzette). Da quando i partiti che hanno sgovernato finora hanno perso le elezioni
e il potere, non fanno che esortare i successori a non disperdere il grande patrimonio ereditato.
Invece proprio questo un "governo del cambiamento" deve fare: buttare a mare la pseudocultura dello "sviluppo" gigantista e della "crescita" faraonica; e invertire la scala dei valori e delle priorità""...
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 10:57A parte che amanuense era (copio) "Chi, prima dell'invenzione della stampa, copiava manoscritti per mestiere al servizio di privati", se ti riferisci a me che copincollo alcuni editoriali di Travaglio e solo quando mi piacciono... devo avvertirti che sei pure cecato perché l'editoriale di Grillo sul ponte di Genova l'ho pubblicato stamattina alle 8 nel blog precedente a questo.
15.08.18 08:09|
pabblo
15 agosto 2018 alle ore 11:02non era una critica...
si sono cecato..però non ancora confondo il cofondatore con marcotravaglio come invece vedo hai fatto tu :)
oreste *****
15 agosto 2018 alle ore 10:37Vi dico le Manutenzioni che vedevo quando percorrevo le autostrade?
Eccole: Asfaltatura,con relativi cantieri e falciatura aiuole-spartitraffico,rattoppi sulle congiuntura dei viadotti e pannelli insonorizzanti con relative "rondini"... e le tariffe aumentavano tutti gli anni....e il Ministero delle infrastrutture...sssss...tanto andavano in tasca ai Benetton ai quali bisognosi di denaro usufruirono pure dei finanziamenti agevolati della cassa DDPP grazie a Prodi e al Nano.
oreste *****
15 agosto 2018 alle ore 10:43scusate gli errori,ma quando sono incazzato ...non rileggo!
Alberto O.
15 agosto 2018 alle ore 10:38Dal '92 al 2000 lo Stato incamera ben 113 miliardi dalle privatizzazioni, con cui si riuscirà a far calare il debito pubblico quel tanto che basta per poter entrare in Europa. Luce, gas, telefono, autostrade: tutti quei servizi irrinunciabili che una volta forniva lo Stato, nel corso degli anni passeranno in gran parte ai privati.
PER ENTRARE IN EUROPA.
Notate la sottile bugia. In Europa l'Italia c'era già (da qualche miliardo di anni), in realtà bisognava prepararsi all'Unione Europea governata dall'Euro e da tecnocrati non eletti da nessuno.
Ricordate la lettera della BCE datata Agosto 2011? Vi rinfresco la memoria: "E' necessaria una complessiva, radicale e credibile strategia di riforme, inclusa la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali. Questo dovrebbe applicarsi in particolare alla fornitura di servizi locali attraverso PRIVATIZZAZIONI SU LARGA SCALA".
Toninelli, bisogna andare alla radice del problema, e la radice del problema è sempre lei, l'Unione Eurocratica, istituzione inutile, antistorica, al servizio delle lobby bancarie e finanziarie, antidemocratica e criminale.
arturo archibusacci
15 agosto 2018 alle ore 10:45Alberto, giusta analisi e giuste osservazioni
Angelo lillo
15 agosto 2018 alle ore 10:42Oltre a far dimettere i dirigenti tecnici super pagati di queste società. Bisogna fare arrestare i soggetti che sono stati indifferenti la dovuta manutenzione di questi lavori,.. questo e un modo per trovare lavoro a tutta quella gente che non ne ha... rifletteteci sopra
giorgio peruffo
15 agosto 2018 alle ore 10:44A giudicare da quello che si vede c'è qualche cosa che non funziona nell'Italietta dei lavori pubblici: i ponti fatti dal regime democristiano cascano, mentre quelli fatti dagli antichi romani sono ancora in piedi dopo duemila anni.
carlo pettinato
15 agosto 2018 alle ore 10:46Condoglianze sincere alle famiglie delle vittime del ponte sull'autostrada A10.
Si accertino rapidamente le responsabilità di chi non ha controllato il ponte, di chi non l'ha manotenuto e di chi l'ha costruito, visto che meno di 50 anni non possono ragionevolmente essere sufficienti a far cadere i ponti. Già si sentono asserzioni pazzesche di eccessiva vetustà del ponte, premessa utile a coprire le possibili responsabilità.
Al tg una "giornalista" ha asserito che la pioggia è "probabiblemnte complice" per l'accaduto.... certo, si sa che quando piove possono più facilmente cadere i ponti.
In un paese "serio", salterebbero teste a raffica.
Graziano Vignali
16 agosto 2018 alle ore 04:55In un paese serio si lascia lavorare la Magistratura, non ci si fà prendere dalla rabbia e sopratutto mi meraviglia che il duo Di Maio Salvini abbiano già deciso di che è la colpa, sono degli ingegneri? sanno delle cose che noi non sappiamo? Allora che le dicano. Ho letto diversi commenti, purtroppo sono dettati da mal di pancia e molti riportano inesattezze proprio da bar. Sono piuttosto vecchio, ho ben presente la situazione delle autostrade quando erano amministrate dallo Stato, messe male e soprattutto sempre in costante rosso e quindi da finanziare con i soldi dei cittadini. Temo che non esistano soluzioni miracolistiche, purtroppo il livello dell'etica è molto basso in ogni strato della popolazione. Ma quello che mi lascia + perplesso è l'odio che trasuda da molti commenti verso chi ha votato PD (io sono uno di questi) senza pensare che il + sono persone normali che hanno creduto, o credono ancora, in una parte politica esattamente come fate voi e che non mi sogno assolutamente di criticare. Ho l'impressione che siamo come i polli di Renzo Tramaglino che litigavano mentre li portavano al mercato. Una preghiera per i morti e cerchiamo di aiutare chi ha avuto tali morti e quelli che hanno perso la casa
Un saluto a tutti
Graziano
scipione SCAPATI
15 agosto 2018 alle ore 10:46Bravissimo Danilo. W il M5S
renato r.
15 agosto 2018 alle ore 10:49autostrade ha già detto: sempre fatta manutenzione, non si poteva prevedere, LA COLPA E' DELLA SALSEDINE quindi la colpa è di chi ci passava sopra e sotto
Antoniò D.
15 agosto 2018 alle ore 10:52Togliamo il sale dall'acqua di mare, oppure spostiamo Genova in Val Padana.
Alternativa, prosciughiamo il mediterraneo.
Stefano
15 agosto 2018 alle ore 10:49A margine v
newmail *****
15 agosto 2018 alle ore 10:57Abbiamo parlato in questi giorni della necessità di rivedere le procedure delle gare degli appalti, poichè sono confermate le zone d'ombra dell'attuale procedura.
Infatti mancano i controlli sul vincitore della gara che evidentemente non ottempera le condizioni, come nel caso della mancata manutenzione.
Non è possibile continuare a dare in gestione beni dello stato (ferrovie, autostrade, linee telefoniche, monumenti ecc..), a privati, che li sfruttano e li restituiscono allo stato, in una situazione di degrado e fatiscenza. Quindi basta sfruttamento del privato a queste condizioni.
Poi sappiamo che i documenti di certe concessioni sono segretati, mi pare proprio sia il caso di affidamento delle autostrade, a Benetton. Se non ricordo male, proprio il m5s (senatore Andrea Cioffi), della precedente legislatura, aveva avanzato un'interrogazione parlamentare, che fine ha fatto, hanno mai risposto?
Basta business del privato sul pedaggio autostradale. Le convenienze devono essere dei cittadini, che hanno costruito le autostrade con le loro tasse, non di Benetton.
Michele Arcangelo Taddei
15 agosto 2018 alle ore 10:58 Mi domando: Le condizioni cambiano;
In 50anni le sollecitazioni climatiche sono cambiate, il traffico è cambiato, la politica è cambiata?
Gli appalti in concessione sono cambiati?
Se sono cambiati in cosa sono cambiati?
Quali sono le responsabilità del propietario,
Quali quelle del concessionario?
Stiamo al passo coi tempi?
Davide Strozzi
15 agosto 2018 alle ore 10:59Se hanno tirato in ballo la salsedine SI Sono tirati automaticamente la colpa addosso in quanto fa parte delle loro competenze e responsabilita
Alex
15 agosto 2018 alle ore 11:00Ovviamente vicinanza e cordoglio a chi è stato interessato dalla tragedia. Ma sopratutto un pensiero ai miei eroi. Quelli che stanno lavorando, in silenzio, notte e giorno, giorno e notte per portare soccorso e per rimettere in sicurezza la zona. A questi bisogna fare un monumento e non tagliare mai le spese. Sono daccordo alla revoca ad autostrade e in generale sono daccordo nel mettere la parola fine a tutte le privatizzazioni. La scuola, i trasporti, la sanità devono tornare sotto lo stato che deve togliere il vincolo di bilancio. Attenzione non per pagare gli stipendi dei manager, ma per far nascere, vivere e sopratutto circolare ogni persona in condizioni da paese civile.Una rete stradale e ferroviaria risalente all'epoca del fascismo, piena di martelli pneumatici che sono auto treni e tir che la percorrono, deve essere messa in sicurezza. E per questo io sarei anche per riformare l'ordine degli ingegneri, una casta autoreferenziale specchio dei partiti politici.Un organismo arbitro di discussioni, invece di esportare il nostro pregiato know how. Mettiamo i migliori al mondo ad insegnare ai nostri giovani studenti di ingegneria come si fanno le grandi opere valutandone attentamente i costi e i benefici
Antoniò D.
15 agosto 2018 alle ore 11:00E' tutta colpa della Raggi.
O di Putin.
harry haller
15 agosto 2018 alle ore 13:15...pe' fa' 'na cosa der genere, stanno in combutta....
giova31
15 agosto 2018 alle ore 11:06Fino al 4 marzo MI VERGOGNAVO DI ESSERE ITALIANO!
Il 4 marzo è successo il MIRACOLO POLITICO (così si può chiamare) di mandare aff....o i governi mafiosi e massoni PD/dc-FI, e m-rde al seguito, che hanno ridotto a pezzi e disonorato l'ITALIA e gli italiani, fatti diventare le barzellette del mondo intero, con le figuracce della mummia di arcore, le pagliacciate del BABBEO di rignano, le vili decisioni del traditore napoletano (vero artefice di tutti i disastri del paese) che ha IMPOSTO i suoi porci governi PD/dc-FI per occultare e secretare molte delle indagini sulle colpe dei governi e politicanti corrotti in 70 anni di potere!
Tanti segreti (CHIAMATI di STATO) dei molti orrori successi negli ultimi 50 anni, sono rimasti tali perchè i vecchi responsabili della politica mafiosa e massone della 1a e 2a repubblica, ancora oggi al potere in istituzioni ed organi di stato, hanno imposto il SILENZIO sui risultati delle indagini che MAGISTRATI INCORRUTTIBILI hanno cercato di portare alla luce, tanti rischiando e pagando con la vita!
I disastri che succedono oggi, e forse tanti ancora accadranno, sono le conseguenze delle porcate politiche ed industriali dei PD/dc-FI che, anche cambiando i nomi dei partiti, sono rimasti al potere per 70 anni, distruggendo il paese ma arricchendosi loro, i familiari, parenti, amici, prestituti, vermi e parassiti al seguito!
La speranza di SALVARE E FAR RINASCERE l'Italia resta il GOVERNO DI CAMBIAMENTO M5*-Lega che gli italiani ONESTI hanno VOLUTO, col loro voto democratico del 4 marzo, che ha messo fine alla EGEMONIA dei poteri oscuri mafiosi e massoni delle CASTE POLITICHE, INDUSTRIALI, BANCARIE, P.A., ISTITUZIONI ED ORGANI DI STATO CORROTTI e CORRUTTORI!
La nostra solidarietà alle vittime del disastro di genova e tutti i genovesi che patiranno le conseguenze di quanto successo per molto tempo!
Certo i RESPONSABILI si troveranno e saranno incriminati ma sicuramente anche questo disastro ALLA FINE diventerà un altro SEGRETO di STATO!!!
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 11:09BRAVO !!
giova31
15 agosto 2018 alle ore 11:26Grazie prof.ssa Viviana!
Il tuo bravo mi onora e lo contraccambio per tutto quello che scrivi ed esprimi sul blog, ONORANDOLO!
Antonio L.
15 agosto 2018 alle ore 11:07Signor Ministro mandi dei tecnici per una verifica sul ponte denominato Emoli 1 ss 107 tratta Cosenza Paola altezza bivio Marano San Fili due campate a sbalzo che hanno ceduto e creato una cunetta di allineamento di 50 cm circa ed interessi gli enti preposti e la Prefettura che emani una circolare di chiusura del tratto prima della verifica dello stato di sicurezza
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 11:08DOMANDE
-E' stato bloccato il progetto della Gronda?
-NO. I lavori sarebbero cominciati nel 2019.
-Nel progetto della Gronda era previsto l'abbattimento e la ricostruzione del ponte Morandi?
-NO. Lal Gronda nel progetto è una valvola di sfogo per il traffico e comunque sul ponte Morandi si sarebbe circolato fino alla fine dei lavori, cioè fino al 2029
-La frase "il ponte Morandi potrebbe star su per altri 100 anni" è di un politico grillino?
-No. E' stata estratta dalla relazione presentata nel 2009 da Autostrade SpA, che era a favore della Gronda.
-Non sarebbe il caso di confiscare Autostrade SpA e revocarle le concessioni, visto che ha platealmente lucrato sulle manutenzioni?
-DEMENZIALE, WATSON
Gisella Ruccia
Lucio M.
15 agosto 2018 alle ore 11:09Gli effetti delle privatizzazioni all'italiana (bassissimi oneri e mazzette giganti) li abbiamo verificati tutti noi utenti dei servizi (trasporti energia comunicazione ecc ecc) da almeno 30 anni. E'ora anche strapassata di cambiare registro: rivedere le tariffe di concessione e obbligare i concessionari alla qualità richiesta, oppure ristatalizzare tutto... Altro che grandi opere...
carlo
15 agosto 2018 alle ore 11:18quella roba che le concessioni statali sono coperte dal segreto di stato e' una roba vergognosa, che non si puo' ascoltare, inverosimile, ignobile e grida vendetta.
Daniele Moriello
15 agosto 2018 alle ore 11:19Credo davvero che bisogni riprendere in mano le infrastrutture e i servizi che prima erano statali. Bisogna inoltre pian piano avere un sistema di pedaggio che venga via via cancellato e introdotta una tassa annuale che vada quindi a coprire eventuali manutenzione, efficientamento e nuove infrastrutture stradali che pagano tutti. Pagano tutti per avere strade gratis tutto l'anno, come forse fa il resto del mondo.
marta
15 agosto 2018 alle ore 11:21Agli imbecilli speculatori bisogna dire che se ci fosse stata la Gronda il Ponte sarebbe crollato lo stesso. E forse sarebbe crollata pure la Gronda, come è crollato in Sicilia un ponte appena inaugurato. Le opere utili devono essere messe in mani oneste, incorruttibili.
Da cinquant'anni si è vissuto di rendita, sulle costruzioni fatte nel dopoguerra, negli anni del boom economico. Poi, da fine anni settanta e fino ai governi berlusconi renzi e compagnia cantante tutto è stato minato dalla corruzione. Non che la corruzione fosse sconosciuta ai tempi di Morandi, progettista del ponte crollato, ma allora forse era fisiologica, non dominante.
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 11:21Domanda 1: è stato bloccato il progetto della Gronda?
Risposta: NO. I lavori sarebbero cominciati nel 2019.
Domanda 2: Nel progetto della Gronda era previsto l'abbattimento e la ricostruzione del ponte Morandi?
Risposta: NO. ll Gronda nel progetto è una valvola di sfogo per il traffico e comunque sul ponte Morandi si sarebbe circolato fino alla fine dei lavori, cioè fino al 2029.
Domanda 3: La frase "il ponte Morandi potrebbe star su per altri 100 anni" è di un politico grillino?
Risposta: NO. E' stata riferita dal suddetto, ma in realtà è estratta dalla relazione presentata nel 2009 da Autostrade SpA, che è a favore della Gronda.
Domanda 4: Non sarebbe il caso di confiscare Autostrade SpA e revocarle le concessioni, visto che ha platealmente lucrato sulle manutenzioni?
Risposta: DEMENZIALE, WATSON
Gisella Ruccia
(Che grillina non è)
pabblo
15 agosto 2018 alle ore 11:25mi scuso in anticipo se anche ciò che segue è stato gia qui postato...
""il vicepremier M5s Luigi Di Maio, .... dai microfoni di Radio radicale ha accusato: "I responsabili hanno un nome e cognome, e sono Autostrade per l'Italia. Per anni si è detto che fare gestire ai privati sarebbero state gestite meglio che Stato. Oggi così abbiamo uno dei più grandi concessionari europei che ci dice che quel ponte era in sicurezza e non c'era niente che facesse immaginare il crollo. Autostrade doveva fare la manutenzione e non l'ha fatta. Incassa i pedaggi più alti d'Europa e paghe tasse bassissime peraltro in Lussemburgo. Bisogna ritirare le concessioni e far pagare le multe. Il ministro Toninelli ha già avviato le procedure per il ritiro della concessione e per comminare le multe. Se un privato non è in grado, le gestirà lo Stato".""
ps
vorrei comprarmi un pezzo di patagonia...
è per caso rimasta qualche autostrada da dare in concessione?
sono disponibile eh... :)
Luciano C.
15 agosto 2018 alle ore 11:26Concessioni autostradali coperte da segreto di Stato? Se e' vero, come sembra, e' l'ennesima vergogna nel paese Italia! E' il momento di togliere le concessioni e cio' che si ricava dai pedaggi (si parla di 6 miliardi di euro anno) vadano tutti a ricostruire la rete stradale. Ogni anno i pedaggi aumentano per avere sempre piu' utili a chi gestisce. Vediamo cosa sara' fare il governo.
Desiano Pangallo
15 agosto 2018 alle ore 11:32Avanti tutta così, ragazzi! Chi sbaglia deve pagare. Noi siamo un'altra cosa rispetto a tutti quelli di prima.
Chiara Mente
15 agosto 2018 alle ore 11:34Quanto meno smettiamo di pagare i pedaggi più cari del mondo. Sta al Ministro delle infrastrutture non farsi fregare più, ogni Gennaio, da aumenti sempre molto al di sopra dell'inflazione e dalle manutenzioni fatte al risparmio. Ormai in certi tratti (Pescara-Roma, ad esempio) il pedaggio è diventato insostenibile a furia di rincari a due cifre percentuali ogni anno.
Carlo .
15 agosto 2018 alle ore 11:38processo ai sig.ri CEMENTO e FERRO per disastro colposo in crollo di struttura in cemento armato
(il registro degli indagati si ferma a questi due non riuscendo le indagini a individuare altri responsabili)
scena ( all'uscita dell'aula)
il sig.CEMENTO sbuffando dice :" Il Giudice mi ha tartassato ma io mi sono discolpato ....!
il Sig.FERRO gli ribatte: " stai a vedere che cercano di dare la colpa a me ... io non c'ero neppure "
( F.Kafka)
carlo
15 agosto 2018 alle ore 11:58ci sono anche i signori viti e bulloni.
Gualtiero Silvestro Marras
15 agosto 2018 alle ore 11:41Bravo Ministro vai avanti così falla pagare ai colpevoli non mollare perché quelle povere vittime innocenti reclamano giustizia...non si può morire a causa dell'incompetenza e leggerezza. Le Autostrade passino allo Stato siamo tutti con te....ti seguiamo sempre
anna quercia
15 agosto 2018 alle ore 11:42le opere pubbliche le deve gestire lo stato,chi sbaglia oltre alla galera deve essere bandito dal lavoro con lo stato,regione comune ecc, togliere le autostrade a benetton che è solo un paraculo, con le tariffe e i guadagni si fanno le dovute manutenzioni e le opere per i dissesti sul territorio, basta spendi e spandi se alla merkel non va manniamo a fare in culo la ue che ha rotto i coglioni, e poi basta migranti,5 miliardi l'anno ma siamo matti, oltre al fatto che delinquono, ed è scontato che delinquano,perchè se non hai lavoro che fai per mangiare
Pasquale M.
15 agosto 2018 alle ore 11:43Grande Danilo, fai chiarezza! Vai spedito verso la verità!
Chiara Mente
15 agosto 2018 alle ore 11:47Nessun Governo è riuscito mai a frenare gli aumenti esorbitanti per le Concessionarie tutte delle autostrade italiane. Mai, nemmeno quando c'è stata deflazione. Ci provò pure Di Pietro, Ministro a suo tempo, ma fallì miseramente. Il fatto è che i Partiti di Governo, e non, prendevano tutti le relative mazzette. Ora questo Governo che si dice, e ci crediamo, non colluso con la mangiatoia, ci faccia, come minimo, la sorpresa di non fare aumentare nessun pedaggio in Italia. Vediamo se ci riesce.
marta
15 agosto 2018 alle ore 11:55Di Pietro?
L'ho sentito in un'intervista, anch'egli contro Di Maio, Conte, Salvini. Si è adeguato alla falsa rappresentazione dei media nei confronti del governo del cambiamento. Una delusione di uomo.
Chiara Mente
15 agosto 2018 alle ore 12:13Che Di Pietro sia stata una delusione assoluta è fuori dubbio. Riportavo solo un suo tentativo di arginare i soliti aumenti alle Concessionarie di autostrade, fallito ovviamente, quando era Ministro delle Infrastrutture nel lontano 2006. Lo era stato anche nel 1996. All'epoca aveva una qualche credibilità. Oggi è un Piddino omologato.
mario m.
15 agosto 2018 alle ore 11:48Ben detto Totinelli, è necessaria la linea dura. Perché quell'eventuale sulla revoca della concessione?. Va fatta subito, non è il primo ponte che crolla, la incolumità dei cittadini innanzitutto. Bene anche le multe previste. Grazie.
mzee.carlo
15 agosto 2018 alle ore 11:48abbiamo i pedaggi più cari d'Europa che servono soprattutto ad arricchire i soliti noti invece di spendere gli introiti in una manutenzione efficace.
La revoca delle concessioni è augurabile.
luigi m.
15 agosto 2018 alle ore 11:51Bisogna mandare a casa tutti i vertici dei vari enti ed istituzioni che hanno permesso, con il loro colpevole silenzio e/o incapacità, di ridurre l'Italia in questa condizione: Anas, Ferrovie, Alitalia e chi più ne sa più ne aggiunga.
Siamo un colabrodo, siamo la vergogna dell'Europa.
E non solo. Bisogna far restituire il malloppo stipendiale percepito per mancanza di controllo, culpa in vigilando.
Non ci può essere più pietà per questi opportunisti, venduti, parassiti.
Fuori tutti e subito.
LA RIVOLUZIONE SI FA ANChE COSI' . non c'è bisogno di sparare ed uccidere.
Erardo C.
15 agosto 2018 alle ore 11:52Pedaggi alle stelle e manutenzione inesistente. Il minimo che si possa fare è ritirare immediatamente la concessione ai Benetton e multarli per 150 milioni di euro, il massimo previsto. In un paese civile tragedie del genere sono inconcepibili. Scoprire poi che le tasse le pagano in Lussemburgo lascia ALLIBITI.
marco iacovelli
15 agosto 2018 alle ore 11:54togliete le concessioni
Raffaele R.
15 agosto 2018 alle ore 11:57Bravo Toninelli!!!!In questa tragedia il M5s dovrà dimostrare tutta la sua forza e determinazione affinché i responsabili paghino subito e fino in fondo per le loro mancanze.È il solo modo di onorare le vittime innocenti e liberare l' Italia da questi farabutti di imprenditori che da anni, complici i vecchi politici, lucrano sulla pelle nostra!!!!!!!!!!!!Ora basta!!!!!!!!!!
vispo e arzillo
15 agosto 2018 alle ore 11:58NAUSEA
Raccomandati, incapaci, riciclati, corrotti.
Disastri, vittime, lutti, disperazione.
Indagini, commissioni d'inchiesta
Nessun risultato concreto
Nessun responsabile paga.
Ma ora mi aspetto il cambiamento, vero e radicale!
Giuseppe Flavio
15 agosto 2018 alle ore 12:01Alcune Considerazioni (da ignorante) sul cemento armato.
Esistono ancora in tutt'Italia lunghi o meno lunghi dei tratti di steccati di recinzione delle FF.SS in cemento armato (Velo Fontaniva ) esposti alle intemperie ormai da circa un secolo, ancora ben conservati e qui nel nord vi sono inverni anche piuttosto rigidi quindi escursione termica considerevole.
Si dirà: -Le recinzioni non hanno alcuna sollecitazione meccanica. Verissimo. Però sono alle intemperie da un secolo o quasi.
Non sono sbriciolate nella superficie esposta.
Ieri in TV si sono visti pilastri portanti di ponti/viadotti del centro-sud per fortuna mai terminati con l'armatura di acciaio ormai A VISTA, tutta arrugginita. Roba di qualche decennio fa.
Ciò è a dire che quel cemento era soprattutto sabbia.
Molti anni fa, la prima volta che percorsi il ponte Morandi non seppi trattenere l'ammirazione per l'arditezza della struttura.
Oggi penso che forse era sottodimensionato perché:
1) Il traffico pesante è oggi enormemente aumentato rispetto ad allora
2) I pilastri erano troppo sottili per le ATTUALI sollecitazioni (pesi e vibrazioni orizzontali e verticali)e quindi affaticamento ed usura delle strutture.
3) Le stesse modalità di gettata del calcestruzzo possono esporre a disomogeneità dell'impasto per cui
4) Non a caso tali opere ardite vengono costruite di solo acciaio.
harry haller
15 agosto 2018 alle ore 12:25Ormai tutto è compiuto, ma da semplice cittadino, non posso che restare disgustato da quel che mostrano i servizi televisivi: sono le case, le palazzine costruite sotto il ponte ( anzi, addirittura preesistenti) quei tralicci di cemento armato letteralmente addossati a quelle abitazioni, come se la vita di chi vive lì dentro non contasse nulla, a provocare in me un sentimento di rabbia e di disgusto, perchè, se avessi dovuto decidere personalmente di realizzare quella immane cagata, avrei tenuto lontane dal "mostro" quelle case e quelle persone, quelle famiglie di povera gente e non certo di partitici Babbei, esposte invece e senza scrupolo alcuno, al possibile disastro.....
Giuseppe Flavio
15 agosto 2018 alle ore 12:53Caro harry haller,
guarda che il viadotto è stato costruito ben dopo tutte quelle case. Lì le case e le fabbriche ci sono sempre state e la struttura su cui oggi si infierisce (a ragione, col senno di poi), fu a suo tempo considerata una realizzazione alla avanguardia.
La valle del Polcevera è SEMPRE stata densa di fabbricati abitativi alla riva sinistra; di abitazioni e fabbriche siderurgiche anche enormi (gruppo Ansaldo ecc.)per quei tempi (circa 100 anni fa!), sulla destra.
Per questo destò meraviglia a suo tempo l'esser riusciti a costruire il viadotto Morandi in così poco e scomodo spazio a disposizione!
harry haller
15 agosto 2018 alle ore 12:58L'ho già detto, ed il fatto che preesistessero, è pure peggio; quelle case andavano abbattute e ricostruite da un'altra parte.....
Luca M.
15 agosto 2018 alle ore 12:08C'è tutto un Paese da rifare...
Edoardo M.
15 agosto 2018 alle ore 12:10Beravo Toninelli. Ogni tanto vengono fuori fondi di cui noi cittadini ne siamo ignari.
A dimostrazione che i soldi, nei comuni, infrastutture, regioni e quant'altro ci sono. E se non bastano fate fare qualche click sul pc della BCE . Sono soldi virtuali e mai lavorati.
daniele p.
15 agosto 2018 alle ore 12:17cinquanta anni fa non era pensabile che i vari governi che si sono succeduti avessero puntato sul trasporto delle merci su gomma (agnelli contava più dei vari presidenti del consiglio) anziché potenziare e ampliare la rete ferroviaria. il traffico esagerato di mezzi pesanti sulle nostre strade mette a dura prova le varie strutture (ponti, viadotti) che una dopo l'altra sono destinate a collassare. la cecità e la corruzione dei passati governi sono le uniche responsabili dei disastri passati, presenti e temo, purtroppo, futuri.
ciro r.
15 agosto 2018 alle ore 12:28non diciamo sciocchezze i ponti sono progettati per poter sopportare il passaggio di carriarmati .
harry haller
15 agosto 2018 alle ore 12:51sono davvero stupidaggini: un ponte dev'essere progettato per durare all'infinito, ci dovessero passare insieme pure Giuliano Ferrara e Giuliano Cazzòla, a cavallo e tutti i santi giorni.....
giovanni osvaldo cicero
15 agosto 2018 alle ore 12:23Caro Danilo lasciando alla magistratura il compito di perseguire i reati ai disastri sia al ponte a Genova e ad altri casi simili e'doveroso e giusto che il governo punisca gli episodi di negligenza gli incaricati e responsabili din opere pubbliche pubblici servizi chiedendo un risarcimento danni, la restituzione degli emolumenti incassati e gratifiche ricevute colpendoli maggiormente in cio'che e' il loro obiettivo conseeguito: IL DENARO giovannicicero@ymail.com
Chiara Mente
15 agosto 2018 alle ore 12:24Dai commenti si vede che c'è una aspettativa enorme degli italiani, vessati da decenni, per quanto potrà fare questo Governo. Il quale, da parte sua, non deve promettere l'irrealizzabile. Teniamo bene incollati i piedi a terra, in quanto basterebbe una qualche opportunità politica per far aprire all'un Partito a all'altro una bella crisi che farebbe sfociare in un nulla di fatto quanto la stragrande maggioranza degli italiani auspicano. Speriamo di no perchè le cose da fare, come stiamo anche dolorosamente vedendo, sono tantissime.
harry haller
15 agosto 2018 alle ore 12:33Sì, ci siamo rotti definitivamente i coglioni d'essere vessati e presi per il culo, ed è per questo che abbiamo affidato al M5S il compito di ridare un senso a questo Stato ed alle sue istituzioni, rese da decenni di mafia politica, una tragica buffonata: invito il Governo a togliersi i guanti bianchi e cominciare a trattare le cose che non vanno (un compito immane, lo so) con la dovuta durezza; che si cominci a chiedere conto degli aumenti spropositati senza un miglioramento dei servizi e della sicurezza, del perchè si sia permesso che le Autostrade andassero ad ingrassare un privato, invece di essere la spina dorsale di un Paese industriale e moderno di cui lo Stato è proprietario e gestore....
rosella d.
15 agosto 2018 alle ore 12:26Abbiamo ereditato un Paese allo sfascio completo, non solo metaforicamente, ma nei fatti.
Mafia, camorra, corruzione, leggi permissive studiate apposta da LORO per difendere i LORO sporchi interessi.
E c'è ancora chi ha il coraggio di parlare...bisogna fare questo e quello.VERGOGNA!
Il VOSTRO compito è difficilissimo, avete tutta la NOSTRA solidarietà e il nostro appoggio incondizionato, qualsiasi decisione vorrete prendere, avanti così, siete la nostra unica speranza. VIVA 5* sempre
Franco di Roma
15 agosto 2018 alle ore 12:27Scusate se scrivo ma prendo la palla al balzo.
Se penso che abbiamo rischiato di avere centrali nucleari costruite e manutrenzionate dalle stesse ditte (mafiose?) che fanno ponti, viadotti e cose di tal genere, mi vengono i brividi indosso. Fortunatamente, il grado di "im be cilli tà" dell'italiano medio è ancora sopra il limite inferiore di rischio ...
^_^
ciro r.
15 agosto 2018 alle ore 12:31solo i 5S possono dire e fare certe cose , quelle che i politici di tutti i partiti negli ultimi 70 anni non hanno mai detto e mai fatto , semplicemente perchè sono gli unici a non avere scheletri negli armadi.
John Buatti
15 agosto 2018 alle ore 12:39____
... Toti dice che bisogna fare questo e quello perche l'Italia ha ponti e strutture vecchie di 50 anni...
ma lui con Berlusconi che hanno governato con il PD
non sapevano che i ponti erano vecchi di 50 anni ?
cosa fecero per rimediare al problema ?
Poi non diciamo che la manutenzione avrebbe scongiurato il suo crollo,
la manutenzione non puo aumentare l'aumento di carico o portata di un ponte,
puo solo rallentare il degrado o fermarlo ma non puo aumentare la resistenza ai pesi
almeno che rimpiazzi le colonne (e tratti) con nuove piu portanti.
Altra cosa che noto è che il cemento armato di una colonna aveva la sezione armata di ferro
a 4 o 5 centimetri di profondità dall'esterno e niente al centro colonna,
come se fosse stato applicato un rivestimento sopra la vecchia colonna.
La sezione del ferro ad occhio sembra di 1 cm di diametro e sembrano una ventina...come dei spaghettini..
secondo me una colonna portante cosi dovrebbe come minimo avere ferro di sezione di circa 3 cm sparso per tutta la superficie interna della colona e legati tra di loro..
per poter sostenere carichi di camion e macchine che sollazzano la struttura ed i pezzi che congiungono le colonne a me sembrano esili e facilmente movibili sulle giunzioni espandibili dove appoggiano , che 3 camion carichi sottoporrebbero quei pezzi esili che congiungono le colonne sotto pressioni estreme !
Fu il ponte costruito prima e le case sotto dopo o furono le case costruite prima ed il ponte sopra dopo ? Negligenza ?
Un ponte in ferro principio Romano in quel tratto non sarebbe piu sicuro come quello di Brooklyn?
Poi noto che i lavori di manutensione come in questo caso e nel caso del cavalcavia A14 vicino Fermo precedono sempre i loro crolli !
Coincidenza ?
Questo concetto di ponte in ferro sarebbe veloce facile e sicuro per Genova da realizzare.
http://www.modjeski.com/projects/detail.aspx?I-74-Mississippi
vincenzo di giorgio
15 agosto 2018 alle ore 13:55Usare stralli ( trazione ) di cemento armato con ferri da 12 mm è un azzardo che pochi ingegneri si assumerebbero . Posizionare i ferri a pochi centimetri dall'esterno , sia negli stralli che nei piloni , è da incoscienti !
Franco di Roma
15 agosto 2018 alle ore 12:41Visto che passano i commenti dico anche ciò:
Sono circa cento e più anni che una certa classe dirigente (oltre la politica) governa questo paese.
Negli ultimi decenni del secolo scorso hanno avallato una dittatura farsesca (quella der duce de noantri ... per intendersi) ed hanno (poi) addirittura connesso vari pezzi statali, massonici, malavitosi, imprenditoriali e bancari per mantenere con fuoco e sangue tale potere (una sorta di contrapposizione losca e nascosta della sbandierata democrazia). Negli ultimi venticinque anni si sono avvalsi di un avventuriero di bassa lega che ha portato lo stato culturale del paese più in basso (sich!!!) di quanto fosse prima della sua venuta.
Attualmente, pezzi di tale losco ambiente sono ancora annidati in uno dei due partiti che compongono la compagine governativa.
M5S occhio!! Che dall'essere "i più onesti" a far credere che si sia collusi con quellle losche lobbies di malavitosi ci vule un batter d'occhio.
Una bambolina cinese a chi individua l'altra componente politica che ha in se il germe del passato (vi do un aiutino ... Sono quelli che tirano fuori questioni morali senza che nessuno le abbia mai richieste ... A parte i soliti stolti e quelli privi di immaginazione creativa).
A poposito ... FraC.daV. saluta tutti con una sua massima (lui sta sempre rinchiuso nel monastero segreto posto chissà dove).
" Povero è quel popolo che pensa di esserlo ... Per l'invece e ad una attenta osservazione ... è un semplice branco di pecore belanti "
F.F. ... ^_^ ...
oreste *****
15 agosto 2018 alle ore 12:59ciao carissimo...rientrato?
Guarda che ci mancavi! ^.^
Franco di Roma
15 agosto 2018 alle ore 13:05Si, vabbè ... Ciao.
Saluteme a Vivì ... Che se non erro fra un po comparirà a scassar gli zebedei ... E, conseguentemente, scomparirò io ...
Duro finchè duro ... ^_^
harry haller
15 agosto 2018 alle ore 12:45Revocare le concessioni e rimettere tutto in capo all'Anas (riformata e sottratta ai "giochetti" partitici), penso sia il desiderio di moltissimi italiani, stufi di essere mucche da mungere o carne da macello per ingrassare il "privato"; basta, per carità, finiamola con questo parassitismo capitalistico camuffato da liberalismo economico .....
Franco di Roma
15 agosto 2018 alle ore 12:49Buongiorno e ben trovato ... ^_^
Sempre combattivo nèh ?!
harry haller
15 agosto 2018 alle ore 12:53...aspetto 'i saluti de Nicola di Bari e Peppino di Capri....
Franco di Roma
15 agosto 2018 alle ore 12:57- Ciao, Nicola di Bari.
- Salve, Peppino di Capri.
Va bene mòh?
Ciao nèh ... ^_^ ...
Frank Folk ... (così se capimo ... Spero).
harry haller
15 agosto 2018 alle ore 13:10Va bbenissimo...(..Leonardo da Vinci, no, te esonero...)
https://www.youtube.com/watch?v=CbU_-2eo-NM
Franco di Roma
15 agosto 2018 alle ore 13:33E vabbè ...
Se Voi suonate le vostre trompe ... Noi soneremo le nostre campanelle delle pecore che pascoleno li monti ...
Tièh!!!
https://www.youtube.com/watch?v=gIZwQDYPJms
harry haller
15 agosto 2018 alle ore 14:11no, Claudio Villa no, aaaaaargh..
gennaro a.
15 agosto 2018 alle ore 12:48Questo è il momento di smantellare questa cultura, la cultura di costruire senza scrupoli e senza controlli, la cultura di speculare sulle tragedie chi dovrà ricostruire, la cultura di regalare i beni dello stato=dei citadini italiani ai privato, la cultura dela classe politica di usare i beni e i soldi dello sato solo per affari privati e peronale. oggi è il momento di cambiare questa culura o forse mai più.
gabriele maroncelli
15 agosto 2018 alle ore 12:53Ciao a tutti, questa tragedia mi ha ricordato un incidente con un cervo di notte che ho avuto in Autostrada Piacenza-Torino qualche anno fa, qualche km prima di arrivare al casello di torino...mi sono trovato di notte all'improvviso un cervo di 200kg davanti,avevo appena sorpassato un camion,non ho quindi potuto evitarlo,io e la mia ragazza ci siamo salvati grazie a Dio,la macchina distrutta il cervo morto...sono tornato il giorno dopo a controllare le reti di protezione,già per la loro altezza circa 1,10mt non erano sufficienti a tenere fuori certi animali,ho fatto delle foto con un amico geometra che dimostravano la decadenza e piegamento di tante reti,e alcune posizionate sotto a colli che rendevano il loro salto alto20cm...l'assicurazione dell'auto non copre questo tipo di danni,le autostrade non contribuiscono ai danni,non si assumono le loro responsabilità,con squadre di avvocati e assicurazioni hanno più interessi ad andare in causa e magari vincere che pagare con le proprie assicurazioni...ho fatto causa all'autostrada perdendola,ora sono in appello,nel frattempo le Autostrade Piacenza-Torino hanno cambianto le reti da 1,10mt a 2,20mt, forse si sono accorti che erano insufficienti??? Ho richiesto le statistiche di incidenti con animali nelle Autostrade,e dopo avermi preso per il culo per un pò di tempo non ho mai ricevuto nulla, forse hanno interesse a segretare i dati,con tutti i soldi che paghiamo,se entro in autostrada la responsabilità è della stessa società,sia per la nulla manutenzione,sia per la copertura dei danni che le normali assicurazioni non coprono,e poi il mondo legale che ti assiste? no ti truffa e deruba...l'avvocato mi disse tanto vinceremo non voglio nulla di soldi,poi a causa iniziata ti ricatta richiedendo più di 3000 o non va avanti, ed io non posso cambiare avvocato se non pago prima quello balordo...perdo 13000...con appello cambio avvocato mi dice 1000 il costo,poi a causa iniziata dice che era solo un acconto...vi rendete conto?
PIO Z.
15 agosto 2018 alle ore 22:13son tutti pronti a strafogarsi nella mangiatoia...
e se per caso, pagando, vinci una causa, ricorda che è stato un caso o un favore ripagato...
in italia la legge è uguale per tutti, ma, per chi ha soldi è più uguale (+ =)
Avvocati !!!! vatti a fidare !
Max Stirner
15 agosto 2018 alle ore 12:55---MESSAGGIO RIVOLTO AI "PIANI ALTI" DELL'ATTUALE GOVERNO---
E' molto probabile che le attuali leggi fatte dai precedenti governi, che non so come definire, ma personalmente penso "mafiosi" e/o "delinquienziali" (vedi legge sulla APPROPRIAZIONE INDEBITA), impediscano il raggiungimento della giustizia. (Grazie Renzi, grazie Gentiloni, grazie Orlando).
Se così sarà, invito l'attuale governo a ripristinare quel settore dei SERVIZI SEGRETI, che in passato era destinato a mettere bombe nelle piazze, nelle banche, sui treni italiani. Quando questo settore veniva scoperto, veniva definito come "SERVIZI SEGRETI DEVIATI", ma fino ad allora era "Servizi Segreti" a tutti gli effetti.
Dotate gli addetti di semplice passamontagna e pistola con silenziatore e, con tali poverissimi mezzi, inseguite tutti coloro che dovessero sfuggire alla legge "della giustizia", perché salvati dalle leggi di governanti delinquenti e/o mafiosi.
AVRETE LA RICONOSCENZA DELLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI.
Una provocazione?
SI', MA NON TROPPO.
oreste *****
15 agosto 2018 alle ore 13:05Caro Max...dipende,dipende per chi sono al servizio i "servizi"!
Essendo segreti,ma non tanto,perchè poi si sputtanano quando sono deviati,come facciamo a sapere con chi stanno e a chi danno una mano?
Certo che se il governo con le palle, come dovrebbe essere per il cambiamento,ordinasse loro di combattere la Mafia insieme alla DIA, dovremo farcela ad avere i "servizi" al servizio dello stato e dei cittadini...invece!
I servizi prima hanno fatto un bel servizio al sistema... speriamo non continui!
salvatore brasiello
15 agosto 2018 alle ore 12:56UNO SQUALLORE SENZA PRECEDENTI IN QUESTA NAZIONE AD OPERA DI 4 RUBA GALLINE DI POLITICI DISAMORATI DELLA PATRIA - CHE TRAMITE LA MALA GIUSTIZIA E L'INFORMAZIONE NON VENGONO MAI FUORI I COLPEVOLI DEI DISASTRI QUI IN ITALIA .... BRAVO TONINELLI DI MAIO E SALVINI BARRA DRITTA AVANTI COSI .... FATE PIAZZA PULITA DI TUTTE STE MELE FRADICE
Giovanni Bongiovanni
15 agosto 2018 alle ore 13:01Un breve intervento a proposito di monitoraggio. Poco fa ho sentito un intervento di Luigi Di Maio sul monitoraggio strutturale da effettuare anche con semplici sensori. Da addetto ai lavori, mi occupo da più di trenta anni di monitoraggio strutturale, voglio sottolineare che la strumentazione di misura e controllo richiede una notevole specializzazione e ancora di più è richiesta elevata competenza per chi deve analizzare e interpretare i dati. Il monitoraggio strutturale anche nella sua forma più completa chiamata Structural Health Controllo, controllo dello stato di salute strutturale, è stato per anni bistrattato in Italia preferendo affidarsi solo alla modellazione numerica. Sarebbe ora di cambiare finalmente approccio e utilizzare anche la scienza sperimentale, come del resto ci hanno insegnato Cartesio e Galileo.
Paolo
15 agosto 2018 alle ore 13:01ho appena visto di Maio intervistato a Genova su Rai news assieme a Tolomelli: BRAVI BRAVI BRAVI. Avete risposto benissimo anche alle domande schifose e subdole che vi hanno fatto. Sono orgoglioso di avervi votato anche in una giornata così triste e brutta.
harry haller
15 agosto 2018 alle ore 13:05"Tolomelli", nun c'era....
oreste *****
15 agosto 2018 alle ore 13:15Ma vi rendete conto che Movimento e lega non sanno dove mettere i piedi senza sporcarsi le scarpe!
Questi i capaci che hanno fregato gli Italiani per anni con il consenso dei Media e della TV!
Che vergogna... gli Italiani stanno aprendo gli occhi....troppo tardi!
Mi auguro che il cambiamento avvenga...ma è difficile!
Dove hanno messo le mani per anni hanno costruito un paese di m...!
Siamo solo all'inizio e sotto al tappeto c'è ancora tanta polvere,quando verrà fuori ,piano piano,ci renderemo conto di quanto Italioti siamo stati!
Berbero
15 agosto 2018 alle ore 13:16Ora si può fare solo una cosa.
E si deve.
Una cosa che in questo povero Paese non è mai stato fatto.
Dare un significato alle morti di ieri, è l'unica cosa che si può fare, dopo il pianto per loro.
Non possiamo far altro che dare un significato alle loro morti.
E questo significato sarà la giusta via per il futuro.
Via la Società Autostrade, revoca della concessione regalatagli dal maledetto Prodi che ha iniziato a rovinare questo povero Paese, causa contro i Benetton che gli levi il sangue che loro hanno versato (i morti su autostrade gestite da cani non si contano), indagine anche su Anas.
Dal Vajont in avanti nulla è mai stato fatto contro i responsabili.
Solo perseguendo chi ha causato questi disastri possiamo dare un significato a morti innocenti.
Se questo governo non farà questo, non avrà mai più il mio voto.
Antonio L.
15 agosto 2018 alle ore 13:29prima di lasciare la loro poltrona hanno anche cambiato il codice penale anche in materia di responsabilita creando un caos di interpretazioni giuridiche
Silvio .
15 agosto 2018 alle ore 13:22Bravo Danilo! Avanti così, tutti i morti innocenti di Genova, e con loro l'Italia, lo chiede a gran voce!
giuseppe n.
15 agosto 2018 alle ore 13:33Il Presidente del Consiglio ed il Ministro preposto devono decretare urgentemente il pignoramento delle azioni dell'Atlantia SpA e partecipate (compresa la piccola e vuota nelle casse Pavimental SpA ) che potrebbero liquidarla durante i lunghi processi italiani.
La Pavimental dopo le manutenzioni (!) Fatturava all'Anas.
Chi controllava e come deve prima andare in galera e poi interrogata per "genocidio colposo premeditato" !
Lo scarica barile sara' ! Fatto apposta che Atlantia SpA (ex autostrade) amm unico, consiglieri non ne sapevano nulla fi quanto tra i diregenti responsabili di Pavimental ed Anas !
Hanno tutti le mutande di latta !
Mauro Magni
15 agosto 2018 alle ore 13:34Abbiamo un' enorme debito pubblico
e facciamo ancora debiti
Abbiamo opere colossali inutili come LA TAV
che ancora paghiamo
Abbiamo opere INESISTENTI come il ponte di MESSINA
che ancora paghiamo
Abbiamo autostrade gestite da sciacalli eSTROZZINI
Che paghiamo profumatamente
Abbiamo pensioni d'oro che paghiamo a debito
Abbiamo parassiti che fanno finta di lavorare
La nazione sta morendo di debiti
Dobbiamo RAZIONALIZZARE e stroncare lo sperpero
e chi lo ha FATTO
ENRICO BARTOLONI
17 agosto 2018 alle ore 07:36Vorrei esprimere un opinione che va un po' fuori dal coro..
Certamente la tregedia e' sconvolgente ma vorrei far riflettere che in questo caso la sfortuna era cieca..cosa intendo: Pensate se capitava non nella settimana di ferragosto ma un giorno feriale qualsiasi nell'orario di punta del mese di ottobre/novembre, come esempio..altro scenario: pensate se oltre che a quel pilone e porzione di ponte collassava anche uno dei 2 laterali dove ci sono i palazzi sottostanti...altro scenario..sotto passa la ferrovia: pensate se in quel preciso momento passava un treno pendolari/passeggeri...altro scenario..il canale ora e' in secca..pensate se era gonfio d'acqua con la dinamica di crollo che e' accaduta..dopo 10 min. esondava e si riversava nelle strede laterali..ora di quanti morti si parlava?? non di 40 circa ma di 250/300....solo per dire che sono scenari plausibili che potevano capitare...bastava anche uno dei 4 elencati che era l'apocalisse..Scusate il commento.
Una preghiera alle vittime e un abbraccio forte ad ogni singolo sfollato.
Alberto Pedevilla
15 agosto 2018 alle ore 13:38Sono passato migliaia di volte su quel ponte , fin da quando ero bambino e i miei nonni lo chiamavano "il ponte di Brooklyn" .
Non potevo credere a quelle immagini , mi sembrava il giorno delle torri gemelle.Mi è venuto il magone.
Non potevo credere poi a tutti quelli che iniziavano ad annacquare la situazione , giornalisti e fior fiore di ingeneri alla radio , sui giornali .
Qualcuno , in un momento così drammatico continua a sostenere la causa di opere come la gronda .... sono anche loro responsabili morali di questa e di tante incredibili tragedie di questo paese !
Quel ponte sembrava un dente cariato , Benetton e i suoi compari incassano miliardi di euro dai pedaggi autostradali e aggirano il fisco italiano con la sede legale in lussenburgo .
Comunque è un concetto di crescita e sviluppo generale che và rivisto , continuare a costruire infrastrutture per scambiare merci inutili e di breve durata , sempre più velocemente non è sostenibile.
Facciamo funzionare bene quello che abbiamo e mettiamo in sicurezza tutte queste strutture.
Dicono che non ci sono i soldi , ma come mai i soldi per la gronda , e la tav vengono fuori .
Ci sono degli sciacalli e dei parassiti , tra i giornalisti , i politici e gli ingegneri , hanno interessi , sono pagati per sostenere le tesi di questo teorizzato progresso , guardate le loro facce , andate a cercare i loro nomi , cosa fanno veramente , da chi sono pagati ?
Come possiamo continuare a costruire , se a livello economico non siamo in grado di mantenere in sicurezza le strutture esistenti ?
Alberto
Mauro Magni
15 agosto 2018 alle ore 13:38proprio adesso doveva succedere
Allegri avvocati .... dovranno lavorare
Allegri costruttori.. dovranno lavorare
POOVERI i GIUDICI.... dovranno LAVORARE
beppe olivero
15 agosto 2018 alle ore 13:40Revocare le concessioni, a questo punto, mi sembra un pò troppo comodo. Mettiamo in galera i responsabili del disastro di Genova ma costringiamo la Società Autostrade a ricostruire tutto. Hanno fatto business per vent'anni, ora paghino loro il piano Marshall per le autostrade. Benetton si venda un pò di Argentina se non ha abbastanza soldi.
Enzo Rossi
15 agosto 2018 alle ore 13:44Carissimo Ministro Toninelli, grazie per il fantastico lavoro di cambiamento che state facendo voi del governo! Il pensiero principale va ancora alle vittime e alle loro famiglie, provate da un così grande dolore. Poi bisogna assolutamente chiarire con la Lega che vanno fatte, dopo attenta progettazione e in sintonia coi territori, le opere utili, e SOLO QUELLE! Agli esponenti della Lega in seno al governo bisogna chiedere se sanno nulla di un certo MOSE e di un certo Galan. Il bubbone del MOSE non è ancora venuto alla luce nella sua tragicità. La tipica "grande opera" all'italiana. Sono rimasto sconvolto da questo articolo: http://www.lastampa.it/2017/10/11/scienza/venezia-e-il-suo-mose-storia-di-un-fallimento-mfwrL5oVafcx0pBZf1w70K/pagina.html
Cose incredibili, sembra un progetto che fin dall'inizio aveva come scopo succhiare soldi dai contribuenti italiani e far aumentare il debito pubblico, con la solita complicità dei politicanti di turno (ma ve lo ricordate Galan che si era imboscato in ospedale per evitare l'arresto e poi dimesso in fretta e furia, probabilmente perché i medici non volevano essere coinvolti in accuse di favoreggiamento, colla gamba ingessata, chissà se per finta..?). Ecco, carissimo Ministro Toninelli, chiedi, per favore ai tuoi colleghi leghisti, a proposito di grandi opere da fare, senza se e senza ma, se si ricordano questi fatti...
Un grande "in bocca al lupo" e buon lavoro!
Gianluca Petrini (mister g.)
15 agosto 2018 alle ore 13:45Ed ora si innescherà il solito meccanismo made in Italy:
finto cordoglio e lacrime di coccodrillo
tolleranza zero, puniremo i colpevoli
scaricabarile
diventeremo un paese pieno di Ingegneri
processi infiniti con condanne in primo grado e poi assoluzioni o condanne molto lievi
etc, etc, etc
Sarà una grande prova per il M5S.....spero riescano a superarla per dimostrare ciò che penso di loro e che mi spinge a sostenerli.
Perché in una regione amministrata per anni dalla sinistra e poi da Forza Italia qualcuno ha chiuso gli occhi.....preferendo l'interesse.....mettendo in gioco le vite umane che oggi il paese piange.
Mauro Magni
15 agosto 2018 alle ore 13:58ci sono già decine e decine di AZZECCAGARBUGLI
che stanno studiando per azzeccare i garbugli giusti
in Italia LA GIUSTIZIA non esiste
Per nessuno ne vittime ne carnefici
Il delitto del canaro chi si ricorda?
si fece atroce giustizia ma nel far west dove non c'è giustizia tutto diventa lecito
Antonio Rizzi
15 agosto 2018 alle ore 13:59giusto. l' IATALIA e' piena di aristo-imprenditoria ai piani,alti collisa e sodale con al Politica.TUtta gente che sono stati anche un fardello oneroso x l' imprenditoria senza mangiatoia bassa . senza questi il paese puo' fare un balzo inmsu' del tanto decantato PIL, xche'il?? perche' sono ZECCHE!!
Cacco roberto
15 agosto 2018 alle ore 14:05Di Maio ....Vai dall'estetista
Hai il "capello" fuori posto
Comitato NO GRONDA
Do you remember????
giuseppe belotti
15 agosto 2018 alle ore 15:30Caro Danilo, 150 milioni sono una bazzecola, i danni provocati dai concessionari di autostrade che si sono incassati gli utili senza fare le dovute manutenzioni alle infrastrutture è sotto gli occhi di tutti da decenni.
È vero che anche tu hai recentemente firmato il rinnovo al solito concessionario del tratto dell'autostrada del Brennero?
A quali condizioni? Perché non è stata messa all'asta?
elio d'annunzio
15 agosto 2018 alle ore 16:42Toninelli sembra uno dei pochi del m5s al potere che abbia conservato lo spirito originario del movimento, a differenza dei 2 Grillo(vedi bambini esclusi da scuola come ai tempi del fascismo e delirio sui farmaci omeopatici) ed in parte di Maio.
speriamo bene...
Antonio L.
15 agosto 2018 alle ore 17:40la tua opinione viene annullata da una brutta ma brutta espressione che usavano i politici passati
"Toninelli sembra uno dei pochi del m5s al potere"
salvo che no hai capito che il M5S tutto e stato eletto per rappresentare i suoi cittadini non per conquistare un potere
elio d'annunzio
15 agosto 2018 alle ore 16:48dire che lo STATO ITALIANO ,ovvero tutti noi cittadini,regala miliardi di euro a societa' private tipo BENETTON è PROPAGANDA?
purtroppo è la pura e semplice realta'
Ubaldo Nappi
15 agosto 2018 alle ore 17:05La responsabilità per quel tratto di autostrada è della società Autostrade per l'Italia (ASPI), controllata dal gruppo Atlantia, a sua volta controllato dalla famiglia Benetton. La società gestisce in concessione dallo stato circa 3.000 chilometri di autostrade, su una rete autostradale che ne ha in totale poco meno di 7 mila. Nei tratti autostradali in concessione spetta ai privati la verifica delle condizioni di sicurezza e gli interventi di manutenzione. I responsabili del tratto della A10 su cui si trovava il Ponte Morandi hanno detto di aver effettuato tutti i controlli obbligatori per legge e di aver eseguito tutti i lavori di manutenzione necessari.
Stando ai dati dei crolli di ponti e viadotti in Italia, esiste un pericolo per altre strutture. Gli esperti sono generalmente d'accordo che negli ultimi anni i soldi investiti nella manutenzione dei ponti e viadotti non siano stati sufficienti anche perché spesso le spese di manutenzione superavano le stime di spesa per la costruzione di nuove strutture, più moderne e più sicure.
patrizia v.
15 agosto 2018 alle ore 17:17Bravo Toninelli, una preghiera per i morti e i loro familiari e basta con le polemiche che venga fatta giustizia, i colpevoli devono pagare.
Paolo Z.
15 agosto 2018 alle ore 17:55e se fosse quello che ha progettato il ponte che forse è già morto?
Paolo TV
Paolo Z.
15 agosto 2018 alle ore 18:01Si, è morto.
Ma tra l'alto "Prima della sua morte ricevette la doppia laurea honoris causa da parte della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Monaco di Baviera e da quella di Architettura dell'Università di Reggio Calabria." Siamo a posto...
http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2018/8/15/Ingegnere-Riccardo-Morandi-chi-e-Progetto-il-ponte-crollato-a-Genova-studi-sul-calcestruzzo-e-leggerezze/834774/
Paolo TV
Alberto Costa
15 agosto 2018 alle ore 17:27Mal sopporto chi polemizza su una frase detta dal M5S, che altro non era che una posizione che voleva analizzare i costi e benefici circa una importante infrastruttura pubblica. Esternazione fatta per altro, in un periodo politico in cui non avevano potere alcuno. Invece mi chiedo, quelli che hanno sempre governato e piu di una volta sono stati allertati, non sono forse loro i veri responsabili di questa sciatteria?
Paolo Z.
15 agosto 2018 alle ore 17:49Allora quando si è all'opposizione, per accalappiare i voti si dice una cosa, poi...
Interessante.
Paolo TV
Giuseppe Flavio
15 agosto 2018 alle ore 20:56Proprio per queste ragioni è sbagliato parlare alla cazzo di cane, anche e soprattutto da parte dei nostri portavoce.
Qui nel blog possono intervenire tutti, ma anche qui - e lo sappiamo - ci sono i provocatori.
L'importante è che chi rappresenta uffiicialmente il M5S non scriva una parola di troppo se non è pesata col bilancino.
Non dobbiamo fornire argomenti alla masnada di giornalettisti voltagabbana, segretari dell'opinione dominante che è ancora contro di noi sui social network, sulle TV - quasi tutte- che sono talmente abituati da 10 anni di contrarietà al M5S che ancor oggi (vedi RAI News 24) si esprimono come se comandasse ancora la banda di malfattori precedente...
Per questo io penso che ci dovrebbe essere una leva obbligatoria per un piccolo esercito non mercenario a rotazione per scaglioni.
Anche perché il popolo deve sapere dove sono le armerie per impossessarsene se fosse il caso.
Un esercito mercenario non è un esercito del popolo poiché obbedisce solo al "sistema"
E da come si mettono le contingenze attuali in politica estera, io credo che ci si possa aspettare di tutto anche all'interno.
Se l'Europa si disfasse, gli alti papaveri gallonati,i massoni di logge più o meno segrete, o deviate, o legate a servizi speciali esteri... non potrebbero ricordarsi di Gladio... Licio Gelli e volere un Ordine Nuovo...ecc. ecc. ecc.????
Paolo Z.
15 agosto 2018 alle ore 17:47Effettivamente, signor ministro, non c'è più il tempo per inserire la Gronda autostradale di Genova nell'elenco delle grandi opere da sottoporre "a una revisione complessiva, che contempli anche l'abbandono del progetto"...
Ma accelerare!!!
O no?
Paolo TV
Paolo Z.
15 agosto 2018 alle ore 18:11se speri in Dio...
Antonio L.
15 agosto 2018 alle ore 18:29ma non potete aprire una azione alla corte europea per richiesta di danni provocati per l obbligo di non intervento statale? l unione europea apre tante infrazioni contro ogni stato membro per le loro direttive non applicate
Enrico S.
15 agosto 2018 alle ore 19:20Sono pessimista, questi non sono scemi e avranno inserito nel contratto di concessione clausole vessatorie a loro favore per cui la revoca, ammesso sia possibile, avrebbe un costo per lo stato enorme.
Detto ciò è evidente che le norme riguardo i controlli delle infrastrutture vanno cambiate e sono sicuro che il movimento ora che è al governo ci metterà mano e renderà i controlli molto più efficaci e meno mafiosi
roberto tracogna
15 agosto 2018 alle ore 20:14Vorrei "pregare" i ministri di questo governo , di chiamare i nostri uomini dell'esercito per aiutare a liberare il letto del torrente di Genova , prima che arrivino i temporali.
Non apettiamo ancora ...potremmo contare altri enormi danni se non si libera il torrente!!
roberto tracogna
Gianni s.
15 agosto 2018 alle ore 21:09TOGLIAMO LA CONCESSIONE A AUTOSTRADE? SI MA PER TUTTA LA RETE NON SOLO PER IL TRATTO CROLLATO, SAREBBE TROPPO COMODO PER AUTOSTRADE E ATLANTIA I PONTI CROLLANO SU'TUTTA LA RETE AUTOSTRADALE E ATLANTIA MANTIENE GLI UTILI IN LUSSEMBURGO SENZA PAGARE LE TASSE.
CI VUOLE CORAGGIO, FATECI CAPIRE CHE QUESTA VOLTA SI RIUSCIRA' A CAMBIARE.
Rinaldo A.
15 agosto 2018 alle ore 21:24Riservandomi un commento più articolato, vorrei intanto premettere che spero che nessuno in M5S creda che il crollo del ponte a Genova sia stata una disgrazia o una fatalità ! Ci sono due colpe: una politica, dei governi che hanno dato in concessione le autostrade e, aggiungo, gli aeroporti allo stesso azionista: si tratta dei governi di centrosinistra, che hanno avuto in concessione beni pubblici, con la garanzia della riscossione dei pedaggi sempre più esosi e affidando a loro i controlli ! L'altra è di Autostrade per l'Italia, che incassavano pedaggi e limitando al minimo già la manutenzione ordinaria, figurarsi quella straordinaria come il rifacimento di un ponte che fin dal 2011 mostrava criticità ! Registrando in questo modo utili incredibili, come neanche nei traffici illeciti. L'orientamento a revocare la concessione deve trasformarsi i una decisione di espropriazione senza indennizzi, avendo già lucrato molto con i beni pubblici. Attenzione alle "quinte colonne" interne al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, perché non solo le coperte politiche possono spiegare sia una concessione così rinunciataria da affidate alla Società i controlli e l'autocertificazione degli stessi; sia dell'acquiescenza alle richieste di adeguamento dei pedaggi ben oltre i bassi tassi di inflazione. Quindi, caro Danilo, non facciamoci prendere per il culo dalle manovre diversive che sicuramente la potente Società tenterà di mettere in campo per fuggire alle proprie responsabilità ! E procediamo senza indugi alla revoca senza indennizzi della concessione. Vediamo se abbiamo le palle per onorare i morti nella strage e per difendere gli interessi degli italiani con un atto di revoca ed esproprio nei confronti di chi ha tutelato solo i propri interessi a scapito di quelli del Paese.
Eros Venturini
15 agosto 2018 alle ore 21:46Pur concordando con il presidente del consiglio ed i suoi vice , non dimentichiamo che i carichi a cui il ponte Morandi doveva sostenere sono sicuramente aumentati. Ricordo nel'74 l'affermazione del mio professore di scienza delle costruzioni déshabillé facoltà d'ingegneria di Bologna : se a Bologna dovessero crollare tutti i palazzi in cemento armato che non hanno rispettato il carico di sicurezza.di progetto buona grazia se ne rimangono in piedi un paio. Le prefetture dovrebbero avere tutti i dati di calcolo del progetto ed i risultati delle prove sui materiali. Sicuramente se ci fosse stato sentore dello stress delle strutture avrebbero come prima cosa ridotta la velocità veicolare. Approfitto per esprimere la mia vicinanza a tutti i famigliari delle vittime.
francesco bruschi
15 agosto 2018 alle ore 21:51egregio ministro il paese è in uno stato di emergenza continuo criminalità organizzata evasione fiscale e corruzione elevate all'ennesima potenza , sistema infrastrutture osboleto con ritardi di decenni sanità pubblica un disastro , scuole con l'amianto da bonificare , su tutto questo cè una responsabilità politica enorme alla quale non si è mai bussato alla schiena, con colpe altrettanto gravissime degli italiani che hanno sostenuto con il voto in questi decenni partiti che hanno governato questo paese pd-forza italia. Ripulire questo paese immediatamente da questo marcio che persiste con provvedimenti del cambiamento totale . forza avanti tutta .
gianluigi f.
15 agosto 2018 alle ore 22:18VOGLIAMO LO SCALPO DEI RESPONSABILI CRIMINALI ASSASSINI. TOGLIETEGLI ANCHE LE MUTANDE SE POTETE. DOVETE FARLO PER I MORTI INNOCENTI SACRIFICATI PER IL PROFITTO. ADESSO QUESTO PAESE VA RIVOLTATO COME UN CALZINO.
MARCO COSTANTINO
15 agosto 2018 alle ore 22:29Domani prenderò l'autostrada, il Telepass avra' la batteria scarica, dimentichero' contanti e carte. Potrò solamente ritirare un foglio dal casellante ed avrò 14 giorni di tempo (senza nessun aggravio di spesa) per saldare il mio debito con Autostrade S.p.A. ad un Punto Blu...se fossimo qualche milione di persone....
Antonio L.
15 agosto 2018 alle ore 22:58Ottimo intervento Signor Pimo Ministro Conte, revoca immediata alla concessione e non vie nessuna penale da pagare al di la di cio che affermano i dirigenti di autostrada per l italia sta di fatto che per la loro negligenza hanno causato un disastro per vittime umane e danni alle cose, non hanno nessuna scusante nell affermare che manutentevano la struttura anzi e una aggravante nella loro affermazione tant e che la struttura ha ceduto quindi degli incompetenti
chiari a.
15 agosto 2018 alle ore 23:08Spero che per una volta in questo paese chi ha sbagliato paghi veramente ,sarebbe un bel passo avanti
De Lauro Enrico
15 agosto 2018 alle ore 23:15Condivido
De Lauro Enrico
15 agosto 2018 alle ore 23:22Potremmo essere in attivo se i nostri beni fossero gestiti correttamente
De Lauro Enrico
16 agosto 2018 alle ore 00:45 POTREMMO PAGARE POCHISSIMO DI TASSE E TRIBUTI e le casse dello Stato e dei comuni potrebbero addirittura essere in attivo, se tutti i beni pubblici (immobili, terreni, AUTOSTRADE, FERROVIE, POSTE, boschi, spiagge, Cave eccetera) fossero amministrati con onestà e competenza. Se essi fossero locati a prezzi Giusti e onesti e se le concessioni di sfruttamento fossero oneste, al prezzo giusto e indicizzate anziché a prezzi da barzelletta. Buon lavoro quindi e lunga vita al primo governo della Terza Repubblica ed alle giunte a 5 stelle, che moltissimo possono fare in tal senso, se focalizzano l'attenzione sulla gestione di tali beni pubblici... è semplicissimo farlo, basta volerlo fare.
Sandy***** S.
16 agosto 2018 alle ore 01:34Giustissimo!!!👍
Giovanni Cuomo
15 agosto 2018 alle ore 23:53Caro Presidente Conte e vice Di Maio e Salvini ormai il Paese è in uno stato di emergenza permanente: Corruzione, evasione fiscale, criminalità organizzata, sistema infrastrutture antiquato (anni 60 e 70), la sanità pubblica disastrata, sprecona con alta corruzione da rabbrividire, scuole da bonificare dall'amianto, tra cui centinaia di esse fatiscenti. Esiste una responsabilità politica faraonica, enormemente esagerata, alla quale non si è mai chiesto chiarimenti di tanti comportamenti gravemente delittuosi, anche con colpe altrettanto gravi degli italiani che hanno chiuso orecchie e occhi, sostenuto con il voto in questi decenni i partiti che hanno governato questo meraviglioso Paese. Collaboriamo con il governo del cambiamento a risanare e soprattutto a ripulire il marcio e la corruzione che oramai si annida ovunque, grazie alle politiche PD/Verdini - FI etc........ Noi siamo convinti che ciò è possibile e l'inizio, anche turbolento, in cui si è capito subito che si faceva sul serio ha immediatamente sbarrato strade, iniziative ad altro da parte dei giornali e delle televisioni complici di tutto ciò suddetto. Noi ci crediamo, andare avanti così mi associo alla profezia di Salvini/Di Maio che ripuliremo tutto e tutti, chiedendo conto e responsabilità a chiunque dei loro atti, governando almeno per i prossimi 20 anni, W. l'Italia degli Italiani !
Massimiliano D.
16 agosto 2018 alle ore 00:39Neanche una virgola fuori posto, ottimo.
De Lauro Enrico
16 agosto 2018 alle ore 00:54POTRE PAGARE POCHISSIMO DI TASSE E TRIBUTI e le casse dello Stato e dei comuni potrebbero addirittura essere in attivo, se tutti i beni pubblici (immobili, terreni, AUTOSTRADE, FERROVIE, POSTE, boschi, spiagge, Cave eccetera) fossero amministrati con onestà e competenza. Se essi fossero locati a prezzi Giusti e onesti e se le concessioni di sfruttamento fossero oneste, al prezzo giusto e indicizzate anziché a prezzi da barzelletta. Buon lavoro quindi e lunga vita al primo governo della Terza Repubblica ed alle giunte a 5 stelle, che moltissimo possono fare in tal senso, se focalizzano l'attenzione sulla gestione di tali beni pubblici... è semplicissimo farlo, basta volerlo fare.
Graziano Vignali
16 agosto 2018 alle ore 17:59Caro De Lauro,
quanti anni ha? spero meno di 40, se ne ha di più significa che ha poca memoria o che è un tifoso. Ho ho passato da parecchio i 60 anni e ricordo bene come erano messi i servizi pubblici quando erano in mano allo Stato. Le Autostrade erano messe malissimo, le Ferrovie erano uno schifo, si, il costo era + basso, ma non sapevi quando partivi e quando arrivavi, le carrozze non erano fatiscenti, erano pessime, spesso maleodoranti. Adesso il servizio è nettamente migliorato anche se è possibile migliorarlo ancora. Facciamo attenzione a non farci guidare dal mal di pancia, ci sono cose da cambiare e cose da mantenere e cose che hanno bisogno di un aggiornamento. A proposito, chi vota %S si è reso conto che se passava il SI al referendum adesso il M5S governava da solo e non sarebbe costantemente obbligato a fare mediazioni? La peggiore sarà per la Legge di Bilancio
Ciao Graziano
maurizo fontana
16 agosto 2018 alle ore 07:21Ma sti ladri dei benetton, dove piffero pagano le tasse?
Hanno detto che le pagano in Italia, è vero?
Ma le trasmissioni di approfondimento di fatti di attualità, a cosa servono?
Solo a rendere le cose meno chiare?
E' ora di intervenire sull'informazione!
Basta giornalisti falsi, basta informazione fasulla.
Mandiamoli a casa subito questi schifosi!
Ho detto a casa ma mi sono sbagliato. In galera!
Loro le proveranno tutte
Ma non passeranno!
EVVIVA
Maurizio
Bruno Francesi
16 agosto 2018 alle ore 08:04Sono contento delle multe da 150 milioni.
Grillo non ha niente da temere, lui è un comico?
Bruno Francesi
16 agosto 2018 alle ore 08:27Genova: è ora di presentare il conto a chi ha truffato gli italiani.
Anche a chi ha ritardato la variante?
roberto CONTURSI
16 agosto 2018 alle ore 15:42se gli appalti della variante fossero stati fatti prima dell'avvento del nuovo governo sicuramente (non subito mi auguro) ma prima o poi sarebbe successa la stessa cosa , e poi il costo sarebbe lievitato ....ecco perchè si è aspettato a farlo ,se sarà necessario sicuramente verrà fatto ma da persone competenti perchè semnra che questi populisti abbiano anche il dono di mettere i responsabili giusti al posto giusto......
Antonia Zaccaria
16 agosto 2018 alle ore 09:05On. Ministro, la ringrazio per l'impegno di cui si è assunto la responsabilità insieme al Governo. Oggi il nostro Paese ha subito un'altra ferita inferta dalla mala politica degli ultimi quaranta anni. La corruzione a tutti i livelli la politica affaristica e non al servizio dei cittadini ha condotto a questa tragedia. Il ponte Morandi come tutta l'autostrada per Genova necessità di opere di consolidamento e ammodernamento, ma in tempi rapidi. Quella autostrada si presenta molto pericolosa, nel mese di luglio ho divuto percorretela per motivi di lavoro, sotto un nubifragio e le posso assicurare che la strada era molto pericolosa a causa dell'acqua che scendendo dalle montagne invadeva la strada. Oggi tocca a voi l'ingrato compito di porre rimedio e mettere le mani su una concessione affaristica concessa per le solite motivazioni italiane il malaffare. Oggi si chiede a Voi di ripristinare in tempi rapidi quella viabilità, revocare la concessione a una società che a dimostrato non solo la sua incapacità a gestire un bene di tutta la collettività, che ha lucrato sulle spalle degli Italiani onesti che pagano pedaggi esosi per un servizio scadente, che ha distrutto molte vite umane. Chiedo a Voi di riportare questo Paese nell'alveo della legalità di perseguire con onestà e giustizia, chi non rispetta la nostra legge, e gli obblighi assunti sia con una concessione che con un contratto, chiedo trasparenza e di potere leggere quella concessione, che nasconde sicuramente un'altra pietra miliare della mala politica e del malaffare. Buon lavoro e grazie.
Roberto Masi Masi
16 agosto 2018 alle ore 10:10A Beppe con Simpatia:
Con quale coraggio la Societa Autostrade sostiene di aver fatto tutti i controlli necessari: anche se fosse, evidentemente non sono stati fatti in maniera accurata, i responsabili devono essere consapevoli e non devono addurre giustificazioni alle loro incapacità e inadempienze: ci sono decine di migliaia di sovastrutture da controllare : Strade ,autostrade,ponti, gallerie e quantaltro di vecchia costruzione, cosa aspettano a fare i controlli ed a prevenire disastri, forse non interessa la vita delle persone ma solo il profitto ce ne deriva da lle sopvrastrutture , senza dovello reinvestire in sicurezza: A queste società deve essere tolto ogni tipo di appalto dei lavori ed occorre aumentare i controlli per quelle società che si propongono di acquisirli, non vogliamo che a svolgere lavori di importanza
come quelli suddetti siano organizzaziioni mafiose o comunque prive di scrupoli che se ne fregano della salute dei cittadini.
Con simpatia
Roberto
ARCH. Shir akbari
16 agosto 2018 alle ore 10:57FALLIMENTO DELLA PRIVATIZZAZIONE E LO SCIACALLAGGIO DEI PRIVATI
Occorre;
1- Lo Stato deve revocare la concessione ad Autostrade per l'Italia.
2- Nazionalizzare le Autostrade
3- Spese di ricostruzione e il risarcimento alle famiglia delle vittime e 632 sfollati devono pagare la società privata che ha spremuto soldi del pedaggio fino al crollo e la morte.
4- I responsabili devono essere processati e multati.
5- Nella agenda del governo l'interventi urgenti per il consolidamento di altri ponti in stato di degrado.
6- Dal 1994 sono stati svenduti i gioielli dell'industria italiana i veri responsabili sono i politici e i governi di Forza Italia e dall'Ulivo al Partito Democratico.
simona porta
16 agosto 2018 alle ore 13:25sii chi ha colpe dovra' essere punito!! e con voi 5 stelle sara' possibile!!! voi che non fate politica per arricchirvi, voi che avendo giurato al momento di diventare ministri per i cittadini..per la polis...per l'onesta'..come ha fatto lei ministro che ha restituito parte del suo stipendio a favore delle piccole imprese
.vi stimo ed ho tanta fiducia nel vostro operato.
roberto CONTURSI
16 agosto 2018 alle ore 15:17cronaca di un disastro preannunciato, ero in spiaggia a leggere il libro di Mario Giordano "Avvoltoi l'italia va a rotoli e loro si arrichiscono " ho pensato subito al ponte crollato in Brianza a quello in sardegna, ai disastri ferroviari recenti ....ho anche pensato ora tutto questo finirà... ma si sà il nuovo Meritato governo non può rimediare a decenni di sfascio,tangenti e corruzioni in poco tempo e così è successo l'irreparabile prima che il nuovo governo potesse provvedere.Una cosa è certa però, Giordano non è un essere soprannaturale, possibile che se ne sia accorto solo lui? tutti i governi che dovevano rottamare il malaffare ,quelli che ora criticano il governo Populista, pensavano solo a comprarsi casa o aerei, mentre toglievano diritti al lavoro, alla pensione, alla sicurezza, le liquidazioni ai poveri cittadini ?Ora Delrio che voleva prorogare la concessione autostrade sino al 2024 (chissà perchè?) non parla più di un governo che ci farà crollare /sprofondare?(avevano predisposto già loro??) Solo una cosa è sicura troppe persone morte per l'avidità di pochi, a cominciare dai Magistrati più amati, ai poveri cittadini di Genova ...ora sono certo che il governo farà giustizia, ma giustizia quella vera perchè il vento è cambiato
enrico pizzini
18 agosto 2018 alle ore 09:17non capisco perchè è sempre colpa del governo precedente. 43 anni trascorsi fra infrastrutture aeroportuali..regole sulle concessioni quarantennali ..mi permetto solo di osservare e di invitare a leggere attentamente , articolo per articolo, il contratto di concessione. Fosse stato rispettato alla lettera , la verifica del buon stato di manutenzione ed il suo rinnovo di certificazione avrebbe sgombrato il campo da dubbi sul processo manutentivo.. ma gli errori ci sono stati, comunque. investigazione super partes ci fornirà le risposte . esattamente come avviene per un incidente aereo. Gli aerei non cadono per caso, come i ponti.
Franco S.
16 agosto 2018 alle ore 18:05Ehi censore ! ....te ne sei dimenticato uno, quello che dice 'Toninelli tu non stai bene'. possibile che su questo blog ci siano post contrari ? Dai sveglia . Toglilo o vuoi che ti licenzino .
alfredo l.
16 agosto 2018 alle ore 18:43Voglio proprio vedere se qualcuno pagherà e se le autostrade torneranno statali.Se così non sarà,addio m5s.
Stefano Scandella
16 agosto 2018 alle ore 19:43Che un ministro della Repubblica parli a cuor leggero e senza dosare le parole come se non peggio delle boutade berlusconiane non è più ammissibile. Ma Parliamo del fatto che il nostro amato Sud Italia le autostrade a pedaggio non sa nemmeno cosa siano. Ma ci mancherebbe che si possano far pagare le autostrade nella parte più sofferente del paese... magari quando prenderanno il reddito di cittadinanza ci potreste pensare però 😖
Rinaldo A.
16 agosto 2018 alle ore 20:25NON FACCIAMO SCHERZI !!!!
Dopo che Salvini ha auspicato indennizzi alle vittime e risarcimenti allo Stato, i media stanno esultando per il "realismo" che sta prevalendo verso i criminali responsabili della strage di Genova, allontanando la revoca della Concessione.
Analoga prudenza pare rilevarsi nelle parole di Toninelli, che parla di "eventuale" revoca.
Sia chiaro, con il popolo M5S non si gioca come con gli altri elettorati! Abbiamo condiviso la misura della revoca ad un potentato economico che ha sempre spadroneggiato con i governi precedenti; adesso non possiamo farci condizionare da una Lega che è sempre ricattata dalla imprenditoria del nord e segnatamente veneta.
Se Di Maio, Toninelli e il M5S cedono su questa revoca annunciata con squilli di tromba, comincerà un declino di consenso popolare, perché si sarà dimostrato che ha lasciato l'egemonia nelle ambigue mani di Salvini e della Lega !
Occhio, ragazzi, il consenso conquistato per coerenza di comportamenti si può perdere in poco tempo se si constata che questa coerenza è di carta !!!!
POPOLO M5S, FATTI SENTIRE A GRAN VOCE !!!!
Rinaldo A.
16 agosto 2018 alle ore 21:22Con molto piacere do atto a Luigi Di Maio di aver sgomberato il campo dagli equivoci sorti sulla revoca della concessione nel corso di una partecipazione all'edizione odierna de "In Onda" su La 7. Ha confermato con nettezza la revoca della Concessione.
Bravo Luigi ! Hai messo le palle sul tavolo !!!!
ROBERTO BAGNASCO
17 agosto 2018 alle ore 03:09Buonasera,
Mi scusi signor Toninelli, a me risulta che il progetto delle Gronda è fermo da anni a causa vostra e prima di voi gli amministratori di sinistra ed ancora voi che appoggiavate i no gronda. Voi siete il no tutto perchè, parole vostre sono una "mangiatoia" per i soliti. Voi avete preso ben prima dell'attuale governo qualcosa come 15 milioni di voti per andare in parlamento a dire sempre no a tutto anche quando si trattava di cose utili, tanto che molti vostri eletti vi hanno voltato le spalle. Sempre voi siete quelli che ora prima ancora di aver capito di cosa state parlando avete deciso di fare il processo in piazza ad Autostrade, quando invece, per conto mio, avreste dovuto ascoltarli quando da anni vi parlavano dell'utilità della Gronda. Sempre voi, e nessun altro, avreste per esempio potuto obbligare semplicemente autostrade a mantenere i propri impegni compresa la ricostruzione del ponte in tempi record, perchè nel caso vi fosse sfuggito, il disastro economico che si presenterà da fine agosto, sarà purtroppo ben peggiore, in maniera esponenziale, al conto delle vittime del disastro in se stesso. Prolungare la strada a mare non risolve il problema di un asse stradale italiano ed europeo tagliato di netto e già insufficiente di suo, tutte le imprese del ponente che lavorano con aziende del levante non solo ligure, sono tagliate fuori, la A26 diventerà un inferno senza contare che alcuni viadotti di quest'ultima autostrada sono già pericolanti e senza contare i costi dei trasporti che diventeranno insostenibili. Serve un ponte nuovo e serve domani, non fra 5 o 10 anni, se serve va bene pure farsi aiutare dall'estero, ma soprattutto assieme alle dimissioni dei vertici di autostrade servono le vostre, di tutti i 5 stelle ed i no tutto, sarebbe auspicabile che vi dimetteste anche da cittadini italiani, ne trarremmo tutti grande giovamento.
Firmato un ligure nella cacca.
giova31
17 agosto 2018 alle ore 06:46Ecco un altro PDiota leccac-lo di burlando e dei
vili distruttori di Genova, della Liguria e dell'Italia tutta che dovrebbero essere in galera o nelle fogne da cui sono stati generati ed allevati! Abbiate la dignità vergognarvi e pentirvi delle porcate fatte da PD/DC/FI e vermi al seguito!
Alle 3 di notte, fatto di brutto e con il rimorso di leccare ancora i nazareni marci, ti metti a scrivere co-ni-glionate e caxxate per difendere i tuoi padroni vigliacchi e corrotti PD/DC_FI e m-erde associate!
VERGOGNATI, ravvedati, e torna nel cesso di arcore o leopolda! E' li che meritate di stare o in GALERA! SCHIFOSI!
Alberto R.
17 agosto 2018 alle ore 23:31Ma vergognati del 99% delle scemenze che hai scritto!..... dovresti andare a scrivere queste cose su repubblica, secondo me ti assumono! e per essere un genovese nella cacca li saresti anche ottima compagnia!
Giuseppe Flavio
18 agosto 2018 alle ore 11:20
E io a lui: "Con piangere e con lutto,
spirito maladetto, ti rimani;
ch'i' ti conosco, ancor sie lordo tutto".
Allor distese al legno ambo le mani;
per che 'l maestro accorto lo sospinse,
dicendo: "Via costà con li altri cani!".
rosella d.
19 agosto 2018 alle ore 12:44GIOVA 31
Condivido
Ci vuole una faccia come il c..o per dare a 5* la colpa, non avevamo nessuna maggioranza !!!
Giovanna Spedicato
17 agosto 2018 alle ore 09:04Feudalesimo made in Italy
In Italia comandano le stesse "famiglie" da oramai quasi 100anni. I loro rampolli hanno incarichi di governo, lavorano in Rai e nelle partecipate oramai in maniera dinastica e noi Italiani poverelli, cenerentole europee, ci siamo talmente assuefatti al loro sadismo, che al minimo sentore di cambiamento ci schieriamo subito col più forte. Perché non proviamo a pensare ad un Italia senza la mafia, le lobby e i potentati? Sarebbe davvero peggio di ciò che stiamo vivendo?
Franco T.
17 agosto 2018 alle ore 09:53Hai ragione!...
Il loro Sadismo???
i veri "SADICI" Siamo noi, terrorizzati da ogni minimo cambiamento
ROBERTO BAGNASCO
18 agosto 2018 alle ore 16:44Sarebbe interessante capire cosa c'entra il tuo commento con la discussione, oligarchi o no un ponte di importanza vitale a Genova e per tutta la liguria è crollata e tu mi parli di feudalismo signoraggio e quant'altro, ci mancano solo le scie chimiche e siamo al completo.
Santo Mazzotti
17 agosto 2018 alle ore 13:01Ministro Danilo Toninelli, per poter determinare con maggiore sicurezza la causa precisa e particolare, che ha innescato il procedimento di crollo del ponte, dal punto di vista strettamente tecnico, è molto importante farsi descrivere molto bene, al più presto, dai sopravvissuti al crollo, i dettagli di ciò che hanno visto all'inizio del crollo stesso, prima che, in buona fede, i loro ricordi vengano "deformati" dalle notizie ricevute dai mezzi di informazione di massa.
Chiedo scusa qualora questo sia già stato fatto e quindi questa raccomandazione sia inutile.
Alberto R.
17 agosto 2018 alle ore 23:14Vediamo, se stavolta il conto lo pagano davvero i responsabili!
Tutto molto logico e ricco di coincidenze il punto fatto nel post.
Io partirei a guardare le relazioni tecniche già dell'epoca in cui incolpano il m5* sulla contrarietà alla costruzione della gronda! Una cosa è essere contrari se le autorità dicono che il ponte Morandi può funzionare per altri cento anni, altro sarebbe stato se qualcuno avesse detto che il ponte poteva diventare quanto meno pericoloso !
ROBERTO BAGNASCO
18 agosto 2018 alle ore 16:39Eh no caro mio, la relazione in questione dice si che il ponte sarebbe potuto restare in piedi altri 100 anni, ma a determinate condizioni. La gente che a Genova ci passa una volta all'anno non sa cosa vuol dire vedere 100 e passa mezzi pesanti carichi in coda ferma sul ponte in questione, non sa cosa siano quasi 26 milioni di passaggi al giorno e quindi vai con la difesa dei No Gronda che per anni e anni hanno ritardato un'opera indispensabile e che ora fanno come quelli che tirano i sassi e nascondono la mano. Bisogna prendersi le proprie responsabilità, i 5 stelle, questo è oggettivo ed innegabile, hanno sempre osteggiato l'opera, così come le varie amministrazione di sinistra degli ultimi anni, accumulando un ritardo di un decennio. Questa è la realtà. Il ponte Morandi andava interdetto al traffico pesante già da molto tempo, solo che la Gronda non c'è e quindi le alternative non ci sono, è per questo che è un disastro annunciato, che ha dei responsabili ben precisi a livello politico prima ancora che a livello tecnico amministrativo. L'italia è da sempre un paesello dove si chiude il recinto quando i buoi sono scappati. Troppo facile aizzare le folle contro le grandi opere definite "mangiatoie" e poi prendersela con chi le grandi opere voleva farle ma da decenni ormai è osteggiato dai vostri piazzaroli. Il ponte è crollato, i morti sono 41 e le chiacchere stanno a zero. Avete già perso una decina di anni, vedremo quanti ne perderete ancora.
Fabio Thika
19 agosto 2018 alle ore 10:48Salve a tutti!
La Torre Eiffel fu inaugurata 128 anni fa, e con tutte le tonnellate di peso aggiunti ogni giorno con i turisti, resterà ancora per altri 500 anni! Alla faccia del acciaio rinforzato e recente tecnologia architettonica che costruisce appartamenti costruiti sotto i ponti. Amici, prima di M5S e Governo Conte nessuno sapeva niente in Italia. Eravamo ad oscuro di tutto, e pur tropo senza sapere tutti noi abbiamo votato per 40 anni sinistra, destra o centro destra, cioè in povere parole società private che hanno preso possesso del governo prendendo decisioni sul pubblico, obbligati e costretti a favorire caprici di alcuni egoisti azionisti, e per loro business in tutti i settori dove porta profitto e potere con leggi "AD PERSONAM" e decreti a loro favore per essere giuridicamente non perseguitabili, loro ed i loro beni. Spero tanto di sbagliarmi, ma giuridicamente le leggi come sono dettate sono a loro favore: 1) Hanno 15 giorni di tempo per ingannare con documenti falsi. Se in caso non riuscissero a dimostrare la manutenzione ordinaria e straordinaria, scaricheranno le loro colpe ovviamente ad un povero lavoratore innocente. 2) Se per "esame di coscienza " la società autostradale dopo i 60 giorni acetasse la proposta di revoca del governo Conte, dato che nel 2016 hanno firmato di notte al buio un contrato fino 2027 che da comunque alla società autostradale il diritto giuridico di chiedere allo stato attuale un risarcimento di 20 miliardi. Certamente oggi a M5S e al governo Conte hanno una grande responsabilità storica, sulle loro spalle c'è il peso di 35 anni di governi al servizio della mafia. La lotta per la giustizia sociale e la legalità non sarà facile, ma per questo ho votato M5S spero nella grazia di Dio per un futuro migliore per tutti!
Auguri di cuore al M5S e al governo Conte, forza e coraggio e il Signore Dio vi benedica grandemente tutti voi che servite a Dio, al Paese, al prossimo e al bene comune! Pace e Bene.
Lorenzo Russo
19 agosto 2018 alle ore 11:57Qualcuno mi riesce a spiegare come mai le uniche immagini precedenti al crollo del ponte sono quelle delle ore 11,36 fornite dalle telecamere di autostrade e poi il nulla?... forse vogliamo credere al comunicato ufficiale che il crollo ha causato il black-out di tutti i dispositivi di ripresa e registrazione?... e le immagini immediatamente prima del crollo???
Credo che su questo punto si debba peetendere la verità o dobbiamo "berci" l'ennesimo insabbiamento delle dinamiche che potrebbero far chiarezza sugli accadimenti?
Spero che i vertici del movimento in primis il ministro Toninelli si adoperi senza sconti per ottenere la verità. Credo che sia dovuto per tutti i morti per tutte le famiglie dei defunti per tutti i genovesi e per tutti coloro che sono stufi di bersi le bugie di coloro che per semplificazione vengono chiamati "i poteri forti". Facciamola finita è ora di reagire come i genovesi sanno fare!!!
Grazie Russo Lorenzo
silvana .
19 agosto 2018 alle ore 17:57Guardate inchiesta REPORT del 2004 sulla gestione benetton
https://www.youtube.com/watch?v=E0IwayL2lVw
rosario b.
24 agosto 2018 alle ore 18:23Certamente nessuno si sogna di dire che il Presidente della Regione Liguria dott. TOTI non agisca nell'interesse di Genoa, ma attenzione lo stesso proviene dalle riserve di Berlusconi, "dormiente" per un periodo di tempo ora attivo contro il movimento e proiettato a riportare Salvini nella "retta via". Ma niente può fermare il lavoro di Di Maio, Fico, Toninelli e di tutti i portavoce in parlamento, vedrete che alla fine si sgretoleranno, e piu andremo a votare più forte ne uscirà il movimento, non ci sono strategie utili per il PDR o per altri partiti, adesso il movimento deve mettere mani subito alla legge elettorale, non lasciamola fare agli amici di Renzi.
Vittorio A.
14 settembre 2018 alle ore 11:05La ricostruzione sarà come al solito all'italiana; personalmente stimo che ci vorranno più di 3 anni (considerando le tonnellate giorno di acciaio da mettere in opera al giorno durante il picco della produzione) a sistemare ponte (ed abitazioni). Non metto parola sulla giustizia (sono un pessimista, su questo fronte). Sull'aspetto tecnico/contrattuale la mia visione è la seguente:
Chi rompe paga: in questo caso chi rompe deve riconsegnare (i cocci sono suoi) ciò che ha rotto così com'era (o con le modifiche accettate dai cittadini) e pagare i danni collaterali. Quindi Autostrade deve ricostruire; se non lo facesse (ed ha tutto l'interesse ad essere forzata a non farlo) giustificherà ritardi, soluzioni "errate", reclami per extra costi e pazzie architettoniche a chi l'ha obbligata solo a "pagare". La soluzione invece è ricostruire con un controllo tecnico/gestionale esterno (meglio non italiano, ma noi siamo sovranisti), che segua le buone pratiche e cioè (in questo caso) tempi (penali significative sul tempo di consegna), qualità, e scopo del progetto (il ponte dovrà essere un "vero" ponte, non un succedaneo). Un contrattista imposto è il miglior sistema per fare in modo che lo stato si assuma una grandissima parte degli oneri di Autostrade. Il ricorso poi ad una azienda dello Stato, dove le perdite vengono assorbite da quest'ultimo... qual miglior esecutore per un appaltatore... diventa facilissimo (se si vuole) ribaltare i costi di nuovo ai contribuenti.
