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ByeByeVitalizi: ora tocca alle regioni

ByeByeVitalizi: ora tocca alle regioni

Author di MoVimento 5 Stelle
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di Davide Bono

ByeByeVitalizi Il 12 luglio 2018 è un giorno da ricordare: il giorno dell’abolizione dei vitalizi alla Camera dei Deputati. E le Regioni? Le Regioni non potevano essere di meno. Nate dal punto di vista amministrativo nel 1970, dopo pochi mesi hanno inserito tramite proprie leggi regionali stipendi, rimborsi e vitalizi per i consiglieri regionali che man mano sono cresciuti a dismisura fino allo scandalo nazionale di “rimborsopoli” che, grazie al contributo dei consiglieri regionali MoVimento 5 Stelle, ha contribuito a spazzare via un’intera classe politica regionale.

In tutte le Regioni il MoVimento si è battuto per ridurre indennità e rimborsi, ha ottenuto importanti risultati:

1. l’indennità dei consiglieri era pari a 10.000 € lordi mensili ed ora si è dimezzata
2. Sono stati cancellati i gettoni di presenza
3. Sono state introdotte decurtazioni in caso di assenza
4. Sono stati cancellati i rimborsi per le attività sul territorio, su cui molti facevano i furbetti

Ora è arrivato il momento di cancellare i vitalizi anche nelle Regioni come fatto alla Camera, con una riparametrazione del trattamento economico in senso contributivo, in modo da equiparare i consiglieri a dei normali lavoratori e risparmiare milioni di euro. Per far questo però, a differenza della Camera che è intervenuta con una delibera dell’Ufficio di Presidenza, nelle singole Regioni è necessario approvare una legge. In molte Regioni sono già state depositate e discusse sul Lex Regioni proposte di leggi in tal senso, per fare un esempio la proposta di legge della consigliera Laricchia in Puglia del 26 luglio 2016, che prevede, dopo una precisa analisi legislativa e costituzionale un risparmio di ben 10 milioni annui o della consigliera Marcozzi in Abruzzo. Nelle restanti Regioni verranno presentate leggi, emendamenti, ordini del giorno e quanto altro per arrivare all’obiettivo, il prima possibile.

Per darvi dei numeri solo in Piemonte ci sono 185 ex consiglieri che percepiscono un vitalizio per un totale di 7 milioni di € annui,
in Campania il costo complessivo è di 10,7 milioni, ma il numero uno rimane il Lazio con quasi 20 milioni. Si potrebbe ipotizzare una spesa complessiva di tutte le Regioni di oltre 100 milioni e un risparmio di circa 50 milioni di euro. Se ci pensate, questa richiesta è del tutto in linea con la nostra idea di politica come servizio alla cittadinanza, col limite dei due mandati, al cui termine si torna alla propria attività lavorativa, senza pesare ulteriormente sulla collettività. Sosteneteci in questa battaglia!



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16 Ago 2018, 10:47 | Scrivi | Commenti (28) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: davide bono, m5s, regioni, rimborsopoli, vitalizi

Commenti

 

Al momento ci sono circa 550.000 invalidi civili che sopravvivono con 290€ al mese,molti sono diventatI senza fissa dimora,e molti sono tra i duecento morti ogni anno,da decenni,che crepano in strada.Con 290€ al mese non si mangia,spero che l'art.38 e vari Diritti Universali dell'Uomo,vengano riconosciuti,che i tagli sopracitati servano ad evitare che chi combatte con le malattie e altro di invalidante,non si trovò ancora a morire in strada.

Maurizio Marcone 24.08.18 06:41| 
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Ora veramente tocca al Senato, Casellati permettendo. Della serie "gli Italiani non dimenticano".

Vincenzo Cirigliano (), Moliterno (Potenza ) Commentatore certificato 20.08.18 09:37| 
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OTTIMO!

Deve essere solo l'inizio.
Il politico deve sentire l'onore che IL CITTADINO GLI CONCEDE,e grazie ad esso,ADOPRARSI ALLO SFINIMENTO PER IL BENE DELLA CITTADINANZA.

I soldi servono per pagarsi tutte le spese,una pizza e un cinema alle settimana,come l'ultimo dei cittadini,che TRA L'ALTRO,NON HA NEANCHE L'ONORE.
IMPARIAMO DALL'URUGUAY e da Jose' Mujika.
..e non e' TERZOMONDIASTA..il vero TERZO MONDO DEVE DIVENTARE CIO' CHE ABBIAMO VISSUTO FINO AD IL 4 MARZO.
RIBALTIAMO..BOICOTIAMO IL VECCHIO SISTEMA.
CORAGGIO..questa E' ,E DEVE ESSERE UNA RIVOLUZIONE REALE PACIFICA!
Ridiamo ai POVERI CIO' CHE I RICCHI ,IN-POTENTI,INFAMI GLI HANNO RUBATO..E NON E' RETORICA O SLOGAN.. O NO?
CHI HA TRUCCATO IL TAVOLO,IN MINIERAAAAA!

Luca Fini, Brescia Commentatore certificato 19.08.18 17:17| 
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Sono d'accordo ad abolire i vitalizi per i consiglieri regionali ma, il passo seguente, dovrebbe essere quello di ridurre del 50% i compensi (gli stipendi) dei consiglieri in carica e quelli dei parlamentari. Gli stipendi sono tuttora molto alti e non rispecchiano lo spirito costituzionale del fare politica per la gente, per il popolo. C'è ancora chi, purtroppo, si fa eleggere solo per il ricco stipendio.
Parallelamente bisogna trovare il coraggio di ridurre anche gli stipendi ed i privilegi di casta (ovvero tutti i benefit) dei generali e dei colonnelli delle Forze di Polizia. Infine mi chiedo: perché non far pagare l'IMU anche alla Chiesa, al Vaticano? Si recupererebbero alcuni miliardi di euro che potrebbero essere utili a finanziare il reddito e le pensioni di cittadinanza.

Lorenzo Lorusso 18.08.18 17:00| 
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Per la regione Sicilia il progetto da portare avanti, alla luce degli avvenimenti di criminalità che continuano ad avvenire sul territorio con la connivenza dei politici, è soltanto uno: lo scioglimento dell'ARS ed eventualmente il suo commissariamento. Sarebbe un cambiamento "rivoluzionario" la revoca dello Statuto dell'Autonomia che non ha portato alcun giovamento alla popolazione siciliana ma ha consentito rendite parassitarie.

Luigi Gf. Consiglio (mazziniano), Palermo Commentatore certificato 17.08.18 19:56| 
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Discussione

....In questo clima assurdo, dove la stampa, è diventata, quasi uno strumento di governo....sarà difficilissimo, ne sentiremo di battaglie, anche ridicole; per far capire ai Governatori ed il loro seguito che devono allinearsi.....Prepariamoci alla dura reazione di tutti.....!

Francesco Talucci, Napoli Commentatore certificato 17.08.18 18:24| 
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Prima di questa battaglia , sacrosanta , è necessario che si proceda al Senato . Così com'è con solo una delle due camere coinvolte , purtroppo sembra un provvedimento zoppo , anzi lo è e perde di intensità
Buon lavoro

Nichetti Pierfranco 17.08.18 08:14| 
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I PRIVILEGI DEI RAPPRESENTANTI
DEL POPOLO

Fino a quando si continuerà a ritenere e a farci credere che la politica è qualcosa di speciale, di elitario, per pochi adepti anzi ché un'attività che deve interessare tutti i cittadini, tutto il Paese, è certo che conti nueremo a commettere l'errore, secondo il quale la politica è riserata agli "eletti" predestinati e che a costoro è riservato ogni privilegio oltre i lauti vitalizi, rimborsi ed altro ancora.

Tutto ciò nel XXI sec. e nelle condizioni date ha senso? può essere giustificato?

Direi proprio di no nella maniera più asso luta! Altrimenti se così non è occorre dire che la politica oltre ad avere costi molto eccessivi, e marcatamente lontana dalla effettiva realtà del Paese e dai reali bisogni dei CITTADINI.
Ma allora se e così ed è così perché continuare a pagarli a peso d'oro ?


Salvatore Cannatà (salvo niketeras), Mentana Commentatore certificato 17.08.18 01:00| 
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Come è potuto succedere che un Parlamento, sia nazionale che regionale, abbia potuto deliberare senza controllo per anni e anni aumenti di stipendio, indennità, ecc. senza alcun limite democratico? Questo succede nelle dittature!

marta 16.08.18 19:13| 
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Bene, bene ,benissimo!
dal momento che le pensioni del popolo sono state ricondotte al contributivo puro, sono intollerabili 2 pesi e 2 misure diverse x chi dovrebbe rappresentare il popolo e si trova privilegi da casta. in questo giustizialismo ,c' e' anche una componente d' invidia : schiatto io ...devi schiattare pure tu!
ma ragiono anche che il passaggio dal retributivo ...al contributivo nel nostro sistema e relativamente recente ,e appunto come in questi ed altri casi, non ancora consolidato.
E ,in una fase, che continuera' , di disoccupazione e Lavoro precario x cui alla pensione piena ,col contributivo pochi ci arriveranno....tanto che secondo,me ,in un futuro non lontano,x evitare proprio una rivolta generale....si ritornera' al retributivo ( che a tempo determinato manco basterebbe).
quindi la nostra azione sembra un avallo definitivo e a voce di popolo del sistema contributivo , quando le dinamiche dei,salari,e,del lavoro in Occidente..non solo qui...mostrerà la corda e di essere stato,varato proprio quando andava fatto il contrario. Sembra quasi un nostro ASSIST al SISTEMA , se non fosse che nel NOSTRO PROGRAMMA e quello concordato con la lega , nonmci fosse il REDDITO e la PENSIONE di CITTADINANZA come correttivoa salvaguardare ( come nei numeri del Programma ) una buona fetta di chi si trovera' nei guai in vecchiaia ( e ora). ma gli altri rimarrà ....la pensione solo in base ai contributi versati!
E guardate che questa riflessione non e' in polemica xche'il provo,ad essere attivista ( parola grossa forse) dal 2012 e comprendo che abbiamo un debito pubblico enorme e in Europa adesso ancora si dirigono vs,. Il contributivo ( e c' hanno un welfare superiore al nostro).....forse i,tempi non sono ancora maturi....ma se continuano in Europa ,in molti paesi alti livelli,di,disoccupazione e precariato diffuso....??? vedremo!

Antonio Rizzi 16.08.18 18:23| 
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non sono d'acccordo con il vostro limite di DUE MANDATI . Bisognerebbe cambiarlo dando ai cittadini di poter votare di nuovo chi ha operato bene per la Comunità facendo buone leggi, togliendo il maltolto, riducendo gli sprechi, insomma....facendo BUONA POLITGICA.
SE VA IN VIGORE QUESTO LIMITE, SI CORRE IL RISCHIO DI RITORNARE AD AVERE DEI POLITICI "POLITICANTI" SENZA ESPERIENZA E SENZA VALORI MORALI.

magda mastrangelo 16.08.18 17:55| 
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Perchè non denunciate chi, come Fausto Bertinotti, dice che non solo non gli è stato abolito ma addirittura sostiene, impunemente, che lo stesso gli arrivi aumentato rispetto a prima. E' ovvio che l'ex onorevole rifondarolo menta se no dovrei pensare l'impossibile che il blog menta ai suoi iscritti

Giovanni Micalizzi 16.08.18 17:19| 
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Per me le regioni sono da eliminare. Troppo distanti dai cittadini, sperpero di soldi e poltronificio garantito. Ridisegnare le provincie e renderle accessibili ai cittadini quando si esauriscono le competenze dei comuni.

Silverio Mazzella (pacchiarotto), Ponza Commentatore certificato 16.08.18 17:04| 
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Già che ci siete, andate a spulciare i finanziamenti erogati agli enti formativi, i cui controlli vengono effettuati dagli stessi dipendenti Regionali, ma con quali risultati? Quanti iscritti ai corsi di formazione effettivamente fanno il percorso progettato e finanziato? Quante le persone effettivamente ricollocare? Quanti ancora gli stage erogati che si trasformano in prolungamenti lavorativi in nero? Troppo spreco di denaro, verificate per favore!

Carol 16.08.18 15:15| 
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Le Regioni sono uno sperpero di denaro e un peso politico locale superiore a Roma allo Stato.Troppo potere dato in delega Sono da eliminare tutte e rimettere province con piu' comuni per potere giusticare la loro esistenza del fare.Ma e' sempre lo Stato sovrano a dirigere a controllare.Via i Vitalizzi alle regioni province enti collegati.Le pensioni minime se aumentate a 1000€uro saranno i Figli e Nipoti ad essere aiutati aumentare il pil dello stato e' con questa giustizia sociale anche intelligentia.Conntrollare i prezzi al dettaglio sono ancora molto alti.In particolare frutta e verdura sono prezzi simili ovunque una mente decide il guadagno.

Antonio Interdonato 16.08.18 14:53| 
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E come la mettiamo con le reversibilità e tutti i previlegi?
E i rimborsi spese? Perché non si fa come nel privato con limitazioni di spesa. giornaliere o settimanali presentando ricevute o fatture per avere questi rimborsi

Francesco Turcato 16.08.18 13:46| 
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Avanti tutta. RIPRISTINO ARTICOLO 646 DEL CODICE PENALE. SUBITO.

Maurizio Rizzi 16.08.18 13:27| 
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Io mi spiace rimango dell'idea che le regioni non hanno alcun significato ,se non quello delle poltrone.
Solo i comuni sono una valida unità Istituzionale dove chi decide sono i cittadini.
Il resto sono solo sovrastrutture che buttano nel cesso il denaro.

PS:Certo 8.000 comuni sono tanti,ma accorpando si farebbero tante cose positive nell'interesse dei cittadini.

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 16.08.18 13:13| 
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Il mio sostegno rimane alto tutte le notizie li mando nei social cosi vanno veloci come la luce . Bene avanti così l'Europa ci guarda dobbiamo essere il faro che illumina i popoli nella legalità uguaglianza e fraternità

Massimiliano conti 16.08.18 13:01| 
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Bravo Davide! Le regioni italiane sono una sorta di "pozzo di San Patrizio", centri di spesa senza alcun controllo e, in molti casi, offrono dei servizi scadentissimi a partire dalla sanità che è la voce predominante dei loro bilanci. In sintesi: già ci costano troppo per la loro inefficacia da " onorevoli", se poi si prendono pure i vitalizi.....!!!

Pasquale M., Airola Commentatore certificato 16.08.18 12:44| 
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Avanti cosi', c'e ancora molto da fare per eliminare tutti gli sprechi e i sotterfugi della politica ma se vogliamo evitare aumenti dell'IVA e altri aumenti di tasse ai cittadini onesti dobbiamo andare a fondo sulle spese dello Stato ,Regioni, Province, Comuni ecc.ecc. ...Spero che anche la Lega lo capisca e fate in fretta.Auguri

oreste basei 16.08.18 12:20| 
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Avanti tutta senza remore e senza perdere tempo!

Alessandro Soncini, Reggio emilia Commentatore certificato 16.08.18 12:18| 
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Salve,

sono contento che l' abolizione dei vitalizi da andando verso l" annullamento, sostengo al 100% questa proposta è spero presto che si possa risparmiare anche su quelli degli ex senatori i quali fanno molta resistenza perché credono che sia un diritto acquisito invece è un privilegio non dovuto.

Saluti

Francesco Corrao 16.08.18 12:04| 
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Da sostenere senza alcun dubbio. Non si guardi in faccia a nessuno. Come edtrama ratio, si provi ad eliminare le REGIONI che con una maggiore responsabilita' del Parlamento ,anche dimezzato, potra' legiferare senza accavallamenti.

Roberto Maccione Commentatore certificato 16.08.18 11:56| 
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Ottimo !! Andate avanti senza indugi !!!

Rinaldo A., Roma Commentatore certificato 16.08.18 11:47| 
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Sono queste le notizie che noi vogliamo sentire Grazie e buon lavoro sono queste notizie che noi vogliamo sentire cittadini soprattutto il movimento Grazie buon lavoro www

Renato stretti 16.08.18 11:44| 
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Ed al senato a che punto siamo?

Ottavio B., Palermo Commentatore certificato 16.08.18 11:39| 
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