
Ambiente: idee e cambiamento. Ecco il bilancio dei primi 60 giorni
14 agosto 2018 alle ore 10:09•di MoVimento 5 Stelle
di Sergio Costa, Ministro dell'Ambiente
Abbiamo disegnato idee, progettato e anche realizzato cambiamenti, ci siamo confrontati, ci siamo messi in discussione, affrontato già sfide importanti. Questo è il bilancio dei nostri primi 60 giorni di attività presso il ministero dell'Ambiente. Due mesi in cui abbiamo perfezionato la squadra, conosciuto il ministero dall'interno, parlato con centinaia di persone, e gettato le basi per il futuro con una serie di atti seri e importanti, perché l'ambiente e la tutela del Paese e di questo nostro pianeta Terra vengono prima di tutto. Ecco alcuni punti con cui possiamo sintetizzare questo incessante lavoro:
1. Cabina unica per Terra dei Fuochi
Tutte le competenze su Terra dei Fuochi tornano al ministro dell'Ambiente. In questo modo si concretizza una cabina unica di regia, propedeutica a un secondo decreto per tutte le Terre dei Fuochi registrate sul territorio nazionale
2. Competenze su dissesto idrogeologico al ministero dell'Ambiente
Passano dall'Unità di missione "Italia Sicura", presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, al ministero dell'Ambiente, tutte le competenze per quanto riguarda il dissesto idrogeologico. Più velocità nei procedimenti, meno burocrazia negli interventi
3. Siti di stoccaggio dei rifiuti diventano "sorvegliati speciali"
Grazie all'intesa con il ministro dell'Interno Matteo Salvini, le aree di stoccaggio dei rifiuti diventano siti sensibili. Con una circolare a tutte le Prefetture, tali siti sono stati inseriti nei Piani coordinati di controllo del territorio, condotti dal Prefetto e gestiti dalle forze di polizia. Un'azione coordinata che consentirà controlli maggiori e costanti, con un'ulteriore garanzia preventiva non solo per la salute dei cittadini, ma anche per gli imprenditori che possono subire eventuali danni, come nel caso degli incendi, purtroppo frequenti negli ultimi tempi, ai depositi di ecoballe.
4. Piano straordinario di controllo contro gli incendi
È stato sottoscritto alla presenza del ministro dell'Interno Matteo Salvini, un protocollo di intesa tra i Vigili del Fuoco e i Carabinieri per rafforzare la sinergia necessaria sia durante le operazioni di spegnimento sia nella fase di prevenzione. In questo modo il patrimonio di conoscenze e di esperienze proprio del Corpo Forestale, non solo non verrà disperso ma sarà messo a disposizione dei Vigili del Fuoco.
5. Revoca commissione VIA illegittima
Il ministero dell'Ambiente ha pubblicato un avviso relativo al ritiro in autotutela, presso la Corte dei Conti, dei decreti concernenti la nomina dei componenti della Commissione tecnica VIA-VAS, un organo strategico per le opere infrastrutturali e lo sviluppo del Paese. Indicati nel 2008, i membri sarebbero dovuti restare in carica per tre anni, invece, per una serie di vicissitudini amministrative, sono ancora al loro posto, nonostante tale proroga dei termini fosse già stata bocciata a suo tempo proprio dalla Corte dei Conti.
6. Ministero di vetro con il Decreto Trasparenza
Dal 1 settembre tutti gli incontri che il Ministro, i suoi collaboratori, i Sottosegretari, i Direttori generali avranno con i rappresentanti di soggetti giuridici, pubblici o privati, saranno registrati e resi pubblici sul sito internet del Ministero. Con un click, chiunque potrà sapere chi è entrato al Ministero, chi ha incontrato chi, perché, per chiedere cosa e quale documento, quale proposta ha consegnato.
7. Campagna #plasticfree contro l'utilizzo di plastiche usa e getta
Il ministero dell'Ambiente dà il buon esempio: sarà #plasticfree entro il 4 ottobre 2018. Una scelta che rappresenta solo la prima azione della campagna #iosonoambiente lanciata dal ministro Costa. La data, il 4 ottobre, è stata scelta perché è San Francesco, il messaggero della tutela del Creato, un giorno importante per tutti gli italiani. Attualmente è allo studio anche una legge, che di fatto anticiperà la direttiva europea, che imporrà l'abbandono di plastica usa e getta
8. Nasce una competenza specifica su Economia Circolare
Con questo decreto, l'economia circolare sarà trattata in maniera organica e sarà possibile dare davvero impulso a tutta la filiera dell'imprenditoria, con benefici per l'ambiente e per il lavoro. In questo modo si potrà lavorare alla rimozione degli ostacoli burocratici e agevolare la nascita di un nuovo paradigma economico.
Commenti (272)
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 10:17Ultimi sondaggi politici elettorali | Crolla il Pd, sotto il 15 per cento. Lega e M5s appaiati.
Secondo un sondaggio effettuato dall'istituto Piepoli, il governo M5s-Lega gode della fiducia di 6 italiani su 10. Un dato in forte crescita rispetto all'inizio della legislatura, quando il tasso di gradimento dell'esecutivo si aggirava tra il 50 e il 52 per cento.
Per quanto riguarda le intenzioni di voto, i due partiti al governo risultano appaiati attorno al 29 per cento. Chi invece sconta il consenso per leghisti e pentastellati è il Partito Democratico, sempre più in caduta libera.
I dem, secondo quest'ultimo sondaggio, sono scesi sotto la soglia del 15 per cento.
Male anche Forza Italia, all'8 per cento, e Fratelli d'Italia, al 3.
Da un sondaggio sul razzismo...
agli intervistati è stato chiesto di esprimere il loro grado di accordo con alcune affermazioni. La prima era: "Mi darebbe fastidio avere come vicino di casa un immigrato".
Solo il 30 per cento ha dichiarato di essere molto, abbastanza o poco d'accordo con questa affermazione. Il 70 per cento si è invece dichiarato "per nulla d'accordo".
Trend simile per la seconda frase sottoposta agli intervistati: "Mi darebbe fastidio che una donna della mia famiglia si sposasse con un immigrato". In disaccordo il 67 per cento del campione.
Infine, si sente xenofobo solo il 4 per cento degli italiani, mentre tutti gli altri affermano con convinzione di non esserlo.
gianpiero m.
14 agosto 2018 alle ore 10:42Sig. Ministro i miei più vivi complimenti per l'ottimo avvio della sua mission governativa.
La rendicontazione puntuale e precisa aggiunge qualità al suo operato.
Spero che anche gli altri Ministri facciano altrettanto per testimoniare il Governo del Cambiamento.
Auguri.
G.Mazz.
BRUNO
14 agosto 2018 alle ore 11:06Capisco perchè si sia scatenata sulle tv la ocntroffensivia delle lobby e dei partiti che le sostengono. Siete matti a mettere a nudo così le vostre attività. Gli italiani sono pronti a tutta questa trasparenza? sarà uno schock dal quale non si riprenderanno più!
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 11:10Luigi Cosivi
In risposta della mio commento 13.08.18 13:54 , dove chiedevo il reddito di cittadinanza
su
https://www.ilblogdellestelle.it/2018/08/non_credo_a_un_attacco_speculativo_contro_il_governo.html
Mi chiedo perchè io e i miei familiari dobbiamo essere onesti, e fin qui può anche andare bene, ma non sfruttare DOPO 34 ANNI ( per la moglie ), le possibilità che vengono graziosamente date a varie fasce della popolazione; non si dice niente in questo blog dei baby pensionati che grattano 1200 al mese, e sono 3 milioni di persone, che spesso hanno lavorato ( o lavorano ) a nero;
di chi ha avuto la cassa integrazione ordinaria o straordinaria (ovvero anni e anni mantenuti da chi versa i contributi e idem come sopra per i lavori a nero); ricordo che per i dipendenti di ditte sotto i 15 dipendenti non c'è la cassa integrazione né ordinaria né straordinaria, e non c'è nessuna protezione per le partite IVA, o le false partite IVA.
NB Una falsa partita IVA, es. è un dipendente che è costretto a licenziarsi, e lavorare per lo stesso "padrone" ; riesce a far più soldi di quando era dipendente facendo più ore di lavoro, spesso in ambienti insalubri, la legge non dice niente , es, a un contadino diretto che fa 11 ore al giorno, con attrezzature pericolose...
Tutto giusto, per chi riceve, e allora perchè io non posso farlo? Secondo lei, nelle regioni dove il M5S ha avuto un grande successo, un po' di gente non lo sa già che lo stato NON può creare lavoro, se non a dei costi altissimi ( vedi cassa del mezzogiorno ), pertanto è più economico mantenere questa persone?
Io mi adeguo; sarà dura per la mogliettina fare 8 ore alla settimana di lavoro [ :-)))) ] per il comune, Art. 9 del http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1 ma si adatterà.
Paolo TV
oreste *****
14 agosto 2018 alle ore 11:14a te e a tutti troll .... gnente reddito!
Thiè.... vogate contro,e allora niente reddito...andate dal Bischero che vi da 80 e ve ne prende 100!
Ad eventuale risposta inchiaro cara Zecca, non risponderò...quindi regolati ed evita come tuo solito.
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 12:38Daniele B., Tarcento
Effettivamente, sempre a causa della mia malattia, ho difficoltà sensitive lato dx; ovvero l'udito, il tatto... Esempio: se mi brucio lato dx, non sento niente, o qualcosa dopo un pò di tempo.
Non mi risulta che ci siano cure; ma se tu mi dai qualche dritta, mi curerò; ovviamente sono disposto a pagare, come tutti quelli che sono nelle mie condizioni, addirittura vendendo tutto, anche casa.
Grazie per l'interessamento.
Paolo TV
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:35(....umorismo cinico, 'o so, ma scherza' su 'i propri/nostri guai, serve n' po' a esorcizzarli...)
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 17:30harry haller
grazie :-)))
Paolo TV
Enrico Grieco
14 agosto 2018 alle ore 11:17Sarebbe opportuno istituire, nelle scuole, una giornata nazionale di salvaguardia ambientale così come si fa per altre problematiche o altri argomenti.
daniele p.
14 agosto 2018 alle ore 11:33ringrazio lo staff tecnico del blog per aver risolto il mio problema che era quello di non riuscire ad inviare commenti.
Sandy***** S.
14 agosto 2018 alle ore 23:27Anch'io ringrazio lo staff tecnico!!! Nemmeno io riuscivo a mandare messaggi!!!grazie🙄👍
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 11:36Signora Paola Taverna, senatrice della repubblica,
Quando ti ho vista in TV ho pensato che sei una persona con palle d'acciaio;
dato che ANCHE tu hai firmato il reddito di cittadinanza, nel 2013 al senato, quando il M5S era all' opposizione http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1
ci aspettiamo ( io e tutte le persone che attualmente lavorano in ditta artigiane e si devono accontentare di 1.000 al mese ) che Lei ci faccia il reddito di cittadinanza PARI PARI, dato che adesso siete la maggioranza , così queste persone chiederanno MINIMO 2.100 ai datori per continuare a lavorare ; vedi tabella 1, i schèi che se ciapa, ( traduzione: i soldi che lo stato dà ai beneficiari )
e tutte le erogazioni, esempio Art. 13. (Diritto all'abitazione) ; ovvero lo stato paga l'affitto di casa!!!
Le ricordo che all' art.20 del disegno di legge c'erano pure le coperture, non serve che TRIA vada a cercarle, e all' Allegato 1, RIPETO, ci sono i soldi da erogare, che ci faranno godere, e che all' Art. 8. (Durata del beneficio) si dice che il reddito NON E' ETERNO; dopo tot anni si va in pensione.
ScusI per la pressione, ma noi veneti della pedemontana POVERI, siamo volgari, diversamente dai ricchi o neo ricchi.
WM5S :-))))
Paolo TV
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 11:42oreste *****, sp
Va bene, mia moglie continuerà a lavorare.
Ma dato che tu sei bravo, dovrai mantenere quelli che si licenziano e non hanno mai scritto in questo blog.
Grazie, grazie da tutti loro.
Paolo
arturo archibusacci
14 agosto 2018 alle ore 11:42Bene Ministro, belle idee, un bel programma a favore dell'ambiente, ora sta anche a noi cittadini rispettarlo, anzi propongo multe severe a chi lo inquina e non lo rispetta
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 11:54Quando andavo a scuola dell'obbligo non c'erano altro che italiani in Italia; nei libri di storia i prof ci facevano notare che in USA c'era il razzismo dei bianchi contro negri ( allora si chiamavano così, anche Tex li chiamava così...) e ispanici. Cattivi gli americani.
Adesso ci fanno i sondaggi per chiederci se siamo razzisti... L'America è sempre avanti!
Sarebbe bello che i vari Piepoli andassero in Camerun, Senegal... a domandare cosa ne pensano dei bianchi, non negli hotel, ma nelle periferie!
Paolo TV
Daniele B.
14 agosto 2018 alle ore 12:28c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò c'era una volta un re seduto sul sofà che disse alla sua serva: "raccontami una storia" e la serva incominciò
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 14:06...incominciò a romperse 'i cojoni, immaggino.....
Daniele B.
14 agosto 2018 alle ore 12:06l'afasia motoria non è stata niente in confronto a quella SENSORIA, che permane e si acuisce.
Curati.
Giovanni Balzi
14 agosto 2018 alle ore 12:12Grazie di cuore Costa per quanto fai!
Guarda se puoi fare qualcosa per evitare e fermare che le città continuino a comprare bus a gasolio euro che inquinano per i 12 anni della loro durata.
E in atto una forte pressione delle lobby che preme per fornire bus a gasolio.
Noi a Torino siamo allarmati perchè stanno rinnovando centinaia di bus obsoleti con bus a gasolio invece di prendere in alternativa bus a metano a basso impatto ambientale che fanno guadagnare milioni di euro pubblici per il risparmio sul percorso kilometrico rispetto al gasolio.
Grazie per l'intervento che farai. Facci sapere, sperando che leggi i nostri commenti.
G.Balzi Torino 14 7 2018
giuseppe belotti
14 agosto 2018 alle ore 12:15Gentile ministro Costa,
le basi per fare un buon lavoro mi sembra che le abbia gettate, ora mi domando:
- questi enti dispongono di personale e mezzi sufficienti per fare i controlli oppure rimangono solo dei buoni propositi?
- in caso di arresto dei malavitosi/trasgressori le pene saranno certe oppure dopo pochi giorni, visto i capitali che dispongono i delinquenti "abituali" continueranno ad operare impunemente?
Ci vuole sinergia con il ministro della giustizia, degli interni e dell'economia e fare tutto velocemente.
Grazie e buon lavoro.
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 12:42Daniele B., Tarcento
Ti ho risposto nel mio commento delle 11:10.
Per cortesia rispondimi, sei la mia ultima speranza, finora non c'era la soluzione.
Grazie, molte grazie.
Paolo TV
Daniele B.
15 agosto 2018 alle ore 09:20Sempre la solita lagna!
Pensi di essere stato artigiano solo tu?
Eeeee chiaro, da artigiano piccolo prenditore non potevi avere un pensiero bertinottiano (eufemistcamente)!! Chiaramente HAI DOVUTO vestire i panni del berluschino rampante. Poveretto....
Poi guardati su Wiki la differenza fra LIBERALE e LIBERISTA. Non mi fai pena, ciccino, neanche un minimo.
Tu penso solo ed esclusivamente ai cazzi tuoi.
E a te non frega una miinchia delle disgrazie altrui,
per te i sghei vengono prima del paesaggio, della natura (i funghi)...
I SGHEEEEEIII vengono prima della vita! Chi se ne frega di quelli che rovistano nella spazzatura, potevano andare a lavorare, fare PIU ORE.
E farsi venire un ictus magari.
E' giusto che stai come stai, tutto in medicine e cure!
E adesso dai, piangi il morto dai!
Mi fai pena... ma non per i tuoi "acciacchi".
Paolo Z.
15 agosto 2018 alle ore 12:01Daniele B., Tarcento
Non cerco di far pena, mi tengo le mie idee, e tu tieni le tue.
Dopo dimmi chi si fa entusiasticamente i cazzi altrui nei fatti. A parole tutti son buoni.
Partecipare alla pulizia comunale dei fossi, avere una medaglia dell' AVIS o consentire senza problemi a transitare nel mio bosco, dai fungaioli ai cacciatori a chi fa la camminata con le scarpe basse ( la gente passa dove è pulito, non strappa i rovi negli appezzamenti dove non si riesce a passare; questo senza ringraziare ma buttando lattine di bevande energetiche = giovani amanti della natura... ) non mi fa rientrare tra i tuoi preferiti.
"per te i sghei vengono prima del paesaggio, della natura (i funghi)..." Non mi interessa il WWF, ma se mi avessero pagato per tutte le volte che ho messo a posto sentieri, ( Cornuda TV ) avrei un po' di soldi.
Tu cosa hai fatto?
"E farsi venire un ictus magari." Non tutti i tumori, ictus, infarti... incidenti, sono causati dalla condotta di vita, infatti crepa anche chi non fa un cazzo ed è mantenuto, anche giovane; STAI ATTENTO, POTREBBE CAPITARE ANCHE A TE. Oh non lo sapevi?
"E' giusto che stai come stai, tutto in medicine e cure!" Ti informo, che dopo un ictus, quando sei stabilizzato, spesso non servono medicine o cure; hai una (piccola, un buco) parte del cervello morta, pertanto quello che dovrebbe comandare aspetta i comandi, che ovviamente non arrivano, e tutto si atrofizza, ma i muscoli involontari, cuore, sesso, funziona, circa, come prima.
NB I cerebrolesi per incidentisulla strada, hanno vari buchettini, che causa infiniti problemi; il loro cervello è stato sbattuto av e indietro, dx e sx...
Non sai niente, e vorresti insegnare.... Se mi paghi, IO ti insegno; dalla tecnica alla natura, da irrorare a programmare; anche di funghi, sia di allevamento, sia naturali. E non sei il primo a cui insegno... Per quanto riguarda far festa sono una schiappa, ma penso che non ti servano insegnamenti.
Paolo TV
massimo m.
14 agosto 2018 alle ore 13:00Ottimo lavoro Sergio.
OT: "La tecnologia che avrà il maggiore impatto sui prossimi decenni è arrivata. E non sono i Social Media, non sono i Big Data, non è la robotica e non è nemmeno l'Intelligenza Artificiale. Sarete sorpresi di apprendere che è la tecnologia che sta alla base di valute digitali come il Bitcoin. Si chiama Blockchain"( Don Tapscott).
"Sono molti i servizi su internet che potrebbero nascere se ci fossero delle autorità centrali che garantiscono gli utenti, ma il problema è che queste non possono nascere dall'oggi al domani perché avrebbero difficoltà a conquistare la fiducia delle persone.
Blockchain è la tecnologia che pone rimedio a tutto questo; permette di creare infatti un registro su internet non falsificabile e consultabile da parte di tutti.
Un registro che non risiede su un singolo server, ma su una rete di computer che ospitano ognuno una copia del registro stesso. Chi volesse falsificare una transazione, dovrebbe farlo quindi su tutti i computer della rete.
Questa è solo una delle proprietà di blockchain, ma quello che più ci interessa ora è che è in grado di fornire le stesse garanzie che offre un'autorità centrale, senza però che questa autorità centrale venga costituita. Un sistema quindi capace di ottenere la fiducia degli utenti.
Le possibilità sono molte e coinvolgono tantissimi settori, nel prossimo futuro vedremo sicuramente emergere servizi innovativi basati su Blockchain"(Dal Blog di Grillo).
Per approfondire l'argomento: https://goo.gl/enGS2N
ROSSANA I.
14 agosto 2018 alle ore 13:10BENISSIMO!!!!!!!
vincenzo di giorgio
14 agosto 2018 alle ore 13:16E te pareva che Fico non andava alla festa dell'unità !
Max Stirner
14 agosto 2018 alle ore 13:44Se vuoi pescare le "carpe", devi lanciare la lenza dove ci sono
Max Stirner
14 agosto 2018 alle ore 13:42TRE GIORNI DI MEDITAZIONE (e di silenzio) con 8.000 HOMMM! RISOLTO IL PROBLEMA TROLL
Qualcuno ha sostituito gli HOMMM con 8.000 bestemmie, ma il risultato è stato lo stesso.
Rimanere in silenzio, se non si ha nulla di importante da dire, a me giova e penso che serva a tutti.
adina lucchesi
14 agosto 2018 alle ore 17:02bentornato max! Non ne potevo più di quel troll!
Grillo Giuseppe OMONIMO
14 agosto 2018 alle ore 13:50OMONIMO
Commentate voi...!!!???
https://www.studiocataldi.it/articoli/31391-migrazioni-sono-finanziate-dal-microcredito-delle-ong.asp
https://www.studiocataldi.it/articoli/31465-luce-e-gas-quotmaggior-tutela-quot-sino-al-2020.asp
Ma l'acqua non abbiamo detto che deve essere e restare pubblica.???
Nazionalizzate e fateci stare quieti. Grazie.
massimo m.
14 agosto 2018 alle ore 13:55Splendido
^-^
Grillo Giuseppe OMONIMO
14 agosto 2018 alle ore 13:58OMONIMO.
Devo suggerirlo o ci arrivate da soli ad una verifica annuale di ponti, pontili, gallerie, viadotti, tabelloni pubblicitari, insegne etc... abbiamo tecnici a spasso nei ministeri, nei provveditorati. Gente che va prima ripreparata perchè con l'ozio si sono rammolliti...ma non è il caso di farli ingrassare ancora di più.
Mario C.
14 agosto 2018 alle ore 13:58Ponte di Genova: ecco i risultati di corruzione e Raccomandopoli operate dai politici "competenti" 😠
Roberto .
14 agosto 2018 alle ore 14:23...E c'è chi dice che non c'erano segni premonitori al crollo del Ponte Morandi a Genova!
In un'intervista rilasciata il 29/ 7/2016, articolo l'ing. A. Brencich, professore associato di Costruzioni in C.A. e C.A.P. dell'Università di Genova, diceva in merito al Ponte Morandi di Genova: " Il Viadotto Morandi ha presentato fin da subito diversi aspetti problematici, oltre l'aumento dei costi di costruzione preventivati, è necessario ricordare un'erronea valutazione degli effetti differiti (viscosità) del calcestruzzo che ha prodotto un piano viario non orizzontale. Ancora nei primi anni '80 chi percorreva il viadotto era costretto a fastidiosi alti-e-bassi dovuti a spostamenti differiti delle strutture dell'impalcato diversi da quelli previsti in fase progettuale. Solo ripetute correzioni di livelletta hanno condotto il piano viario nelle attuali accettabili condizioni di semi-orizzontalità".
La conclusione dell'articolo fu: " ... fin dai primi decenni il ponte è stato oggetto di manutenzioni profonde (fessurazione e degrado del calcestruzzo, nonché creep dell'impalcato) con costi continui che fanno prevedere che tra non molti anni i costi di manutenzione supereranno i costi di ricostruzione del ponte: a quel punto sarà giunto il momento di demolire il ponte e ricostruirlo."
http://www.ingegneri.info/news/infrastrutture-e-trasporti/ponte-morandi-a-genova-prestigiosa-opera-di-ingegneria-o-no-parla-ling-brencich/
oreste *****
14 agosto 2018 alle ore 14:25Un pezzo del viadotto di Genova, noto come ponte Morandi, sulla A10 è crollato. Sarebbe stato un cedimento strutturale a provocare il crollo. Dalle prime informazioni di vigili del fuoco e protezione civile, il cedimento sarebbe avvenuto nel tratto che sovrasta via walter Fillak, nella zona di Sanpierdarena.
^^^^^^^
Ora sapere chi aveva in gestione la tratta e chi stava provvedendo alla manutenzione.
Il mini,o per il responsabile/i la GALERA!
^^^^
Caro Toninelli se fosse in gestione al "privato" penso che dovremo pensare come risolvere i problemi di una autostrada vecchia e decrepita,pagata con soldi pubblici e "donata" ai privati che ci hanno speculato sopra.
Ricordo che ogni anno le tariffe aumentano,come gli incidenti strutturali.
Questo non dice nulla?
Toni mica vorrai riprenderti la Gestione delle autostrade adesso che vanno in frantumi vero?
Parere personale l'A10 di "autostrada " ha ben poco,non l'ho mai presa perchè la ritenevo,nella sua struttura generale, moolto pericolosa.ho sempre preferito il treno,molto più sicura.
E' quello che dovremo fare potenziare le ferrovie e dismettere le autostrade.
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 14:50...costruita nel 1967, e quindi, con 51 anni di continuo traffico su una struttura di concezione piuttosto ardita ( od almeno così mi sembra): è stato da incoscienti pensare che una tale opera potesse durare in eterno e continuare a rischiare senza eseguire puntuali collaudi e rilievi strumentali sulle condizioni della struttura; la risposta di Oreste, pure comprensibile ed auspicabile, mi sembra non possa però rappresentare la soluzione di tutti i problemi, perchè anche le ferrovie sono soggette a deterioramento ed usura, e quindi, ad incidenti serissimi: la bassa qualità dei materiali, i dimensionamenti sottostimati, gli errori progettuali, la mancanza di manutenzione e di verifiche puntuali, sono le cause di tutti gli incidenti: non tutto si potrà prevedere, ma se si cominciasse a pretendere che si faccia tutto il possibile per evitare tutto questo, sarebbe già qualcosa....
oreste *****
14 agosto 2018 alle ore 14:29certo che fanno incazzare!
D'altra parte fa parte del gioco allo "sfacelo" perchè i cittadini vogliono il cambiamento.
^.^
Max Stirner
14 agosto 2018 alle ore 14:29L'INTELLIGENZA E' UNA PREROGATIVA ESCLUSIVA DI M5S? ASSOLUTAMENTE NO!
Io ho conosciuto celebri parlamentari M5S e ne ho ricavato una impressione di ottusità. Forse però, mi sbaglio io ed intendo esporre nel blog l'argomento inutilmente trattato.
LEVA MILITARE OBBLIGATORIA ED ESERCITO PROFESSIONALE: FORMA, SCOPO, RISULTATI DELL'UNO E DELL'ALTRO, RICORDANDO CHE UN ESERCITO PROFESSIONALE NON ESCLUDE NECESSARIAMENTE LA LEVA OBBLIGATORIA.
1) L'esercito Professionale, può prestarsi, più di un esercito di sola leva, ad essere utilizzato da UNA POTENZA EGEMONE (U.S.A.) PER GUERRE DI AGGRESSIONE? PENSO DI SI'. E' quello che sta avvenendo, da quando la leva è stata sospesa a favore del solo esercito professionista. Quindi sostenere un esercito SOLO professionale, significa sostenere un esercito guerrafondaio, al servizio della potenza dominte.
2) Un esercito di leva, con caratteristiche territoriali italiane, in cui confluiscono VIGILI DEL FUOCO E PROTEZIONE CIVILE, sarebbe idoneo ad essere integrato in eserciti di POTENZE EGEMONI, PER SOSTENERE LE LORO GUERRE DI AGGRESSIONE? NON CREDO.
3) Si dedurrebbe, quindi, che un esercito COSTITUZIONALE dovrebbe avere caratteristiche di esercito territoriale e, a maggior ragione, di leva, affiancato ad un n ucleo di esercito professionale.
Io conosco abbastanza bene la Svizzera e credo che Hitler, malgrado sapesse che gran parte dell'oro mondiale fosse confluito in quei depositi e malgrado avesse un bisogno estremo di denaro, invase tutta l'Europa, ma non la Svizzera, sapendo che sarebbe entrato, ma non ne sarebbe mai uscito. Eppure gli svizzeri hanno un esercito di leva e non sono in guerra da ben 700 anni.
Il loro esercito ha forti caratteristiche territoriali!
1° leva di 12 mesi a 20 anni e le successive, fino a 38 anni, un richiamo di un mese l'anno. Obbligatorio per gli uomini, facoltativo per le donne.
Al rientro, hanno l'obbligo di portare nella loro residenza il fucile da guerra con i relativi colpi.
PARLIAMONE SUL BLOG
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:15...senza dubbio; ma sul fatto del fucile a casa, sorvolerei....("I know my chickens...")
PIO Z.
14 agosto 2018 alle ore 19:40per quanto riguarda l'idea di riformulare una chiamata di leva, certamente se ne può parlare, ma bisognerebbe pensarci bene e prima vedere un poco come funzionano le cose in questo stato italiano.
Innanzitutto vediamo la cosa principale :
lo stato italiano è una colonia effettiva USA che all'interno del territorio nostro ha costruito molte basi americane che vantano l'extraterritorialità e ricordarsi che (vedi Vicenza) quando loro hanno necessità di spazio, dove come quando vogliono loro, se lo prendono e non contano Nulla le proteste.
la seconda cosa, è che lo stato italiano è nella NATO e la NATO è nell'italia; sappiamo che la NATO è comandata e sarà sempre comandata dagli USA e sul nostro territorio loro hanno armi atomiche e convenzionali.
terza cosa, lo stato italiano ubbidisce sempre in tutte le cose che gli USA desiderano: lo hanno sempre fatto quelli di centro, di destra, di sinistra (unica eccezione Craxi, per una volta), e vediamo adesso che succede..
quarta cosa, gli USA hanno sempre lo zampino nelle cose che succedono qui e se una cosa non fa il loro gioco, praticamente, non succede !
quinta cosa, la Svizzera ha una conformazione geografica favorevole, una mentalità svizzera, una concezione di Libertà da alveare, una democrazia effettivamente funzionante in modo diretto tramite i referendum anche propositivi,
la Svizzera è geograficamente attaccata all'Italia ma è posizionata non solo molto distante da noi, ma su un altro pianeta, dove loro vivono bene !
Secondo me, il problema del servizio militare e dell'esercito italiano dovrebbe venire un pochino più dietro rispetto ai 647.987 problemi primari che gravano sui cittadini italiani e la tregenda di oggi ne è un piccolo esempio...
Danila R.
14 agosto 2018 alle ore 14:30 Ti stavi moltiplicando all'infinito 😀 eravamo tutti "Stiner"
Danila R.
14 agosto 2018 alle ore 14:31😢😢😢😢
Francesco Costantini
14 agosto 2018 alle ore 14:32Buongiorno
Vedi, caro di Maio, quello che scrivevo prima , su ogni tragedia c'è nome e cognome, arrestiamoli questi mascalzoni,
E buttiamo le chiavi......
Chi controlla i controllori ormai sono tutti dirigenti e non c'è più operatività.
Distruggiamo questo sistema, facciamo un passo indietro che ognuno faccia il proprio dovere o lasci il posto.
Forza Luigi
Francesco
vincenzo di giorgio
14 agosto 2018 alle ore 14:32Emblematico il tragico crollo del ponte a Genova , ennesimo e devastante episodio che è l'ultimo di una lunga serie di crolli di opere pubbliche ! Manufatti di poche decine di anni si sbriciolano a causa del cattivo lavoro eseguito sopratutto risparmiando sui materiali onde trarne vantaggi economici , corruzione maledetta ! Questo Paese va rifatto , i ladroni devono pagare duramente per essere d'esempio , la Giustizia deve svegliarsi !
Giovanni ,Russo
14 agosto 2018 alle ore 14:32Povere vittime e povera Italia. Ponti che crollano in una nazione ex industriale : grande figura di merda internazionale a reti unificate!
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 14:34Max, in linea teorica sono d'accordo, ma immagina cosa potrebbe accadere in questo Paese (un po' diverso dalla Svizzera), se tutti potessero portarsi a casa il fucile con le munizioni....(nun ce vojo pensa'....)
Giovanni .
14 agosto 2018 alle ore 14:44Chiedo al Signor Ministro di avviare un indagine nei paesi di Oria, Francavilla Fontana e Latiano perché sono in continuo aumento i casi di tumore, distrofia muscolari e malformazioni congenite.
Grazie.
Toto A.
14 agosto 2018 alle ore 14:47Il silenzio serve, Ciao Max
oreste *****
14 agosto 2018 alle ore 14:48Ecco la carta dei Servizietti:
Richieste di risarcimento danni
In caso di richiesta danni e per le successive informazioni
riguardanti la stessa, il cliente potrà rivolgersi.
per lettera indirizzata a: Autostrada dei Fiori SpA via della
Repubblica 46 18100 Imperia;
per fax al seguente numero 0183 707376;
via e-mail indirizzata a:
tronco A10: dag.as.a10@autostradadeifiori.it;
tronco A6 : dag.as.a6@autostradadeifiori.it;
via telefono al numero 0183 7071 richiedendo/selezionando
l'opzione relativa all'Unità Organizzativa competente
Riteniamo utile al riguardo precisare che la Società risponde dei
danni solo nei casi in cui sussista una comprovata responsabilità
della stessa nella gestione delle competenze autostradali dovuta
ad inadempienze o comportamenti che costituiscono causa
diretta ed inequivocabile dell'evento che ha determinato il
danno; responsabilità di cui il cliente dovrà farsi carico di fornire
le relative evidenze.
^^^
http://www.autostradadeifiori.it/wp-content/uploads/Carta-dei-servizi-2018.pdf
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 14:55....per "cliente", penso debba intendersi lo Stato e chi lo rappresenta legalmente: mi sembra pacifico che le responsabilità della tragedia ed i risarcimenti alle vittime, non possano che essere messe a carico della società cui è stata sciaguratamente data in gestione la tratta, che ha accettato di prenderla in gestione con tutti gli onori e gli oneri che ne sarebbero derivati.....
Antonio L.
14 agosto 2018 alle ore 15:37non sono solito ricommentare, ma tu che ne pensi?la paura degli ex sta nel fatto che le politiche del Governo Verde Giallo non sono ricattabili e si stanno aprendo tanti altarini della passata gestione Governativa ed il pd come fi e i girotondi dei politici, hanno paura, tante che leggiferavano per un loro tornaconto e non per cio che rappresentavano, hanno una paura come si dice, bestiale? delle loro malefatte che oggi vengono a galla, altro che la amministrazione Raggi tanto criticata, e qualche stolto critica nella loro "ingenuita" se si puo classificare sotto un punto di vista a fatto emergere il marcio e il corrottoma questa ingenuita voluta o nolente ha pulito Roma di tanti personaggi che avevano legami con tanti politici statali
John Buatti
14 agosto 2018 alle ore 14:52___
..se il PD di Renzi avesse speso quegli 80 sulla
manutenzione dei ponti e strade Berlusconi incluso ...
anziché sul voto di scambio..
oggi non saremmo qui a raccontare dei morti di Genova!
Avete le mani e "coscienze" sporche di sangue rosso assassini !
Toto A.
14 agosto 2018 alle ore 14:52Una leva diversa da quella fatta da me potrebbe risultare utile, bisognerebbe spiegare a chi arriva in età stabilita cosa può rendergli utile il periodo di leva, naturalmente senza armi, una via di mezzo con il servizio civile.
Daniele B.
14 agosto 2018 alle ore 14:56Incapacità di esprimersi mediante la parola o la scrittura ( a. motoria ) o di comprendere il significato delle parole dette o scritte da altri ( a. sensoria ), dovuta ad alterazione dei centri e delle vie nervose superiori.
Non è una cosa che si risolve con una pasticca al dì.
Tu attacchi chi esprime un pensiero che non capisci e che disprezzi, con sarcasmo ludibrio e insinuazioni, dettate dal pensiero ultraliberista capitalistico che hai fatto tuo.
Poi piangi e fai la vittima se qualcuno ti attacca.
E' uno schema ben documentato nella letteratura psichiatrica.
La cura è a base di umiltà e sperimentazione su di sè di ciò che si infligge agli altri.
Ad esempio toglierti la pensione perchè improduttivo (e dannoso alla società, aggiungerei), o obbligarti ad un impiego inutile ed umiliante con relativo salario (inutile e umiliante). Mandarti a vari corsi (a pagamento) per comprendere le cause e come evitare che si ripresentino malattie da stress e non superare mai l'esame finale aprioristicamente. Finchè il cervello fa tilt ed è costretto ad abbandonare quei 4 neuroni e si mette a produrne altri.
Ma è rischioso!
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:04L'ingegner Antonio Brencich, professore associato di Costruzioni in cemento armato all'Università di Genova, fece valutazioni pesanti sul ponte crollato oggi a Genova un articolo pubblicato da Ingegneri.Info il 29 luglio di due anni fa.
«Il Viadotto Morandi ha presentato fin da subito diversi aspetti problematici, oltre l'aumento dei costi di costruzione preventivati».
Le osservazioni dell'ingegnere contenute nell'articolo sono di carattere strettamente tecnico, ma fanno riferimento al fatto che il ponte, realizzato nei primi anni '60, fu fin dai primi decenni «oggetto di manutenzioni profonde - si legge su Ingegneri.Info - con costi continui che fanno prevedere che tra non molti anni i costi di manutenzione supereranno i costi di ricostruzione del ponte: a quel punto - conclude l'articolo - sarà giunto il momento di demolire il ponte e ricostruirlo».
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:05....cioè, si sapeva già tutto...
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:27più precisamente:
"La riflessione oggettiva a cui si giunge, alla luce della vita utile che dovrebbe avere una struttura del genere (almeno 100 anni) è che fin dai primi decenni il ponte è stato oggetto di manutenzioni profonde (fessurazione e degrado del calcestruzzo, nonché creep dell'impalcato) con costi continui che fanno prevedere che tra non molti anni i costi di manutenzione supereranno i costi di ricostruzione del ponte: a quel punto sarà giunto il momento di demolire il ponte e ricostruirlo".
Max Stirner
14 agosto 2018 alle ore 15:08"Ti stavi moltiplicando all'infinito 😀 eravamo tutti "Stiner" "
Per me si stava tramutando in un "affare". Non so per voi.
Ciao
Roberto .
14 agosto 2018 alle ore 15:08Crollo Ponte Morandi Genova.
Il 29 maggio scorso, in un intervista l'AD di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci, a questa domanda:
"Il Ponte Morandi è un malato terminale? Gli interventi eseguiti negli ultimi tre anni sono stati numerosi e hanno limitato fortemente l'utilizzo dell'infrastruttura. Cosa,esattamente, si sta facendo?"
Rispose così:
" È un'opera che richiede continua attenzione e manutenzione . Comprendiamo il disagio, ma riteniamo che prima di tutto venga la sicurezza .
Alla fine di questo intervento di manutenzione straordinaria, Genova avrà un'opera rinnovata ".
Averi voluto tanto che un commento su queste dichiarazioni dell'AD di Autostrade, lo avessero fatto chi, purtroppo, non lo può più fare e sono le 11 vittime del crollo, tra cui un bimbo.
http://www.themeditelegraph.com/it/transport/road-rail-air-transport/2018/05/29/gronda-cantieri-via-rivedremo-tempi-intervista-N9Q8bYy6DxzF7At0tDeAhN/index.html
Roberto .
14 agosto 2018 alle ore 15:17Purtroppo già salite a 22 le vittime del crollo.
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 15:34è difficile che il propietario ti dica che il suo ponte è instabile:
è il proverbio " non chiedere all'oste se il suo vino è buono", elevato all'infinita potenza.
Paolo TV
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:10Paole', si voj senti' quarcosa, allora, bruciate dar lato sinistro.....
Max Stirner
14 agosto 2018 alle ore 15:11harry haller
Io ti ho riportato ciò che avviene in Svizzera, ma non è detto che da un qualcosa d'intelligente si debba attingere come fotocopia. Se l'idea Svizzera è valida, si potrebbe attingere ciò che serve a noi.
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:11(...ce sta sempre, n' rimedio...)
Rosa Angela Romeo
14 agosto 2018 alle ore 15:16Sto guardando con sgomento le immagini in diretta su Primocanale di Genova, del crollo del ponte Morandi. Lo vedevo dalle mie finestre abitando a pochi km di distanza. Dolore commozione e rabbia stanno attraversando la mia testa ma non posso non ripensare ai tanti tavoli di confronto quando si iniziò a parlare della gronda, Durante il dibattito pubblico tenutosi a suo tempo, e chi vi ha partecipato lo sa, la maggior parte delle persone era contraria alla costruzione di un altro mostro che distruggerebbe il territorio e la salute pubblica. Era stata fatta da tecnici e ingegneri la proposta di un tunnel sotto il Polcevera che avrebbe sicuramente mitigato l'impatto ambientale e la costruzione di ulteriori ponti che avrebbero devastato il nostro territorio. Tale proposta è stata seccamente rifiutata dicendo che non si poteva fare. Ripeto, è stato fatto il tunnel sotto la Manica, ma noi non riusciamo a fare un tunnel sotto il Polcevera!!! Spero che non si azzardino a ripetere una simile cavolata, oggi ancora di più alla luce della disgrazia che ci ha colpito, pensiamo bene a cosa fare con urgenza e con il buon senso, senza pensare ai soldi! Ho speranza che con il nostro Ministro Toninelli qualcosa, finalmente di serio si possa fare.
Beppe A.
14 agosto 2018 alle ore 15:18http://orizzonte48.blogspot.com/2017/10/la-lgge-del-taglione-del-debitone-hic.html
Francesco De Rita
14 agosto 2018 alle ore 15:22Sarebbe ora di fare una bella campagna di controllo su tutti i depuratori sparsi sulle coste, e non solo, affinche' nei prossimi controlli di goletta verde, non si ripeta che il 50% dei prelievi in mare siano positivi all'inquinamento, organico e da concimi. Altro che miliardi in TAV, ora che si aggiungono altri disastri , come il ponte autostradale di Genova.
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:48dovrebbe essere la norma....
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 15:28Sono addolorato per Genova.
Paolo TV
Rinaldo A.
14 agosto 2018 alle ore 15:29Ci sono ponti romani che sfidano i millenni, ci sono ponti medievali che sfidano i secoli. Non è possibile che ponti in cemento armato non sopravvivano ad alcuni decenni! Evidentemente sono stati costruiti con materiali scadenti per fare spazio alle mazzette della Prima Repubblica, e non sono state manutenute per le priorità clientelari della Seconda Repubblica.
Fare piena luce sulle responsabilità politiche e imprenditoriali e punirle esemplarmente !!!!
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:30...a n'certo punto, me pareva de gioca' a "schiaccia la talpa", ma quella, nun moriva mai.....
Giovanni ,Russo
14 agosto 2018 alle ore 15:31Ma i Benetton, ai quali sono state praticamente regalate le autostrade costruite con i soldi degli italiani, invece di mettere in saccoccia gli enormi utili derivanti dagli esodi pedaggi imposti agli automobilisti, perché non spendono i soldini per abattere e ricostruire i tratti a rischio???
Se si riuscisse a fargli pagare profumatamente i danni causati , forse in futuro sarebbero più attenti alla sicurezza
Giovanni ,Russo
14 agosto 2018 alle ore 15:34Esosi
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:38Hai detto bene: "imposti", e con l'avallo di un governo Babbeo che si è rivelato ancora più dannoso e rognoso di quello del Nano....
Giovanni ,Russo
14 agosto 2018 alle ore 15:47@ harry haller
In fondo volevo sottolineare il fatto che in questa italietta i prenditori, perché tali sono, si appropriano dei beni pubblici con la connivenza delle gang politico-finanziarie, fino a spolparli, incassando gli utili ed evitando accuratamente di spendere in manutenzione e se occorre in abbattimenti e ricostruzioni, sicuri del fatto che alla fine non ne risponderanno mai in pieno dei disastri.
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:52assolutamente d'accordo: le "privatizzazioni", sono state un furto perpetrato ai danni dei cittadini italiani, non ho dubbi a proposito...
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 15:45...come qualcuno ricordava, la paura più grande degli scalzacani ex-governativi, è che si scoprano tutte le magagne, i furti, i favori illeciti, le promiscuità con potenti "lobbies": vorrebbero tornare sulle poltrone da cui sono stati cacciati solo per continuare a nascondere ed a trafficare...
Pasquale M.
14 agosto 2018 alle ore 15:48Vai ministro, tu sai cosa fare!
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 16:03Fidati!
John Buatti
14 agosto 2018 alle ore 15:54___
...qui si vede il ponte in riparazione da settembre ad ottobre 2017
qui dove è crollato
Per me è cedimento strutturale per saturazione d'acqua del cemento del tratto vecchio sospeso tra le quasi nuove colonne centrali che fu riparato -vedi sotto - fai zoom:
https://goo.gl/maps/YW9d8ppkp412
https://goo.gl/maps/L3Ycb832dUz
riparazioni ponte Morandi Genova :
settembre
https://goo.gl/maps/iUxPhzXcRvB2
https://goo.gl/maps/wLbDdfWT9Pr
ottobre
https://goo.gl/maps/8BUprRWAG4v
https://goo.gl/maps/nvJ2QGwcZGn
Antonio L.
14 agosto 2018 alle ore 16:22nell ingegneria civile non esiste la voce
Per me è cedimento strutturale per saturazione d'acqua del cemento
ne tanto meno i fulmini purtroppo non si puo classificare per eventi atmosferici avversi ma si puo classificare per errata progettazione, i progetti prevedono sempre un carico avverso, come torsione, come ondulazione ed i loro sopraccarichi e non hanno monitorato a dovere il carico di snervamento che precede l effettiva rottura vi e una similitudine fra i progetti pd e fi non hanno mai calcolato il grado di snervamento arrivando ad un totale crollo strutturale perche la rottura in se avviene nello snermamento e non nella rottura
John Buatti
14 agosto 2018 alle ore 16:43ed aggiungo essendo un ponte anni 60 70 l'ingegnere non ha mai previsto o disegnatoci resistenze
dopo la sua scadenza e che avrebbe sostenuto tutto quel traffico di oggi,
perciò la manutenzione non puo aggiungere resistenza ad un ponte disegnato per l'epoca..
rimango dell'idea che il cemento dei tratti sospesi si sia imbevuto al punto di saturazione tramite crepe che poi lo ha indebolito.
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 16:00Atlantia, la società di Benetton che ha il ponte Morandi sulla A10 caduto, perde di valore. E sarà ogni tanto, quando si riuniranno i giudici per le sentenze, e aspetteremo tanto.
Dipenderà dai giudici se punire i responsabili, ma penso che non accadrà, o al massimo daranno la colpa ai costruttori, che se non sono morti moriranno sicuramente, dato la velocità della giustizia italiana, moriranno da liberi cittadini.
Vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_del_Vajont , e meno male che la diga ha tenuto.
Paolo TV
John Buatti
14 agosto 2018 alle ore 16:09____
...qui dove è crollato
di nuovo penso al pezzo vecchio sospeso tra le due colonne che è caduto ed
ha preso o spinto la colonna sostenitrice facendola cedere nonostante che sembra semi nuova.
https://goo.gl/maps/oT6Ny9PNEeL2
rolando c.
14 agosto 2018 alle ore 16:10Questo è un ottimo modo per aggredire lo status quo e iniziare il "cambiamento"
Roberto .
14 agosto 2018 alle ore 16:11Il...doppio record delle Autostrade per l'Italia: sono le più...care d'Europa e le...peggio tenute al mondo!
Da un articolo di Panorama del 8/9/2017, dal titolo: " Autostrade, ecco perché gestirle è un affare ", cito:
" Tra i vari dati resi pubblici, spicca infatti quello del fatturato complessivo 2016, pari a 6,896 miliardi di euro, dei quali più dell'80%, ossia 5,71 miliardi di euro, derivanti dai pedaggi. Ed è proprio questa la voce che fa segnare il balzo in avanti più consistente, ossia del 4,1% rispetto al 2015, un fenomeno questo che con regolarità si ripete ormai da anni."
Ma quello che, purtroppo, è di tragica attualità è questa affermazione, che non è certo una... sorpresa se vediamo quello che è tragicamente successo a Genova, e rigurda la manutenzione perchè si dice:
" Una tendenza, che come detto, si è confermata anche per la manutenzione, i cui costi nel 2016 hanno assorbito risorse per soli 646 milioni di euro, in calo del 7,3% rispetto al 2015."
https://www.panorama.it/economia/soldi/autostrade-ecco-perche-gestirle-e-un-affare/
ALBERTO G.
14 agosto 2018 alle ore 22:11Sono le famose privatizzazioni date sempre ai soliti noti amici degli amici ,i Benetton facevano maglie pure di buona qualità che cosa c'entrano con le autostrade aereoporti e autogrill tutte attività che incassano denaro cash buono per eitare le banche incassano e non spendono nonostante i contratti siano chiari tanto nessuno dice niente,intoccabili.altro caso scandaloso è l'autostrada Roma L'Aquila Pescara gestita dal famigerato Toto pluri fallito e inquisito che aumenta a dismisura ,non fa lavori di manutenzione e d'inverno quando nevica chiude l'autostrada con la scusa di pulire e non lo fa,aspetta che smette ed evita di avere grane per disservizio anche qui nessuno interviene e anche lui incassa e basta
gennaro a.
14 agosto 2018 alle ore 16:14Il PD, FORZA ITALIA e la lega hanno sprecato milioni di euro per il ponte sullo stretto di messina mai iniziato, ancora oggi vogliono realizzare grandi opere e non mettere in conto queste tragedie quotidiane.
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 16:48Dovrebbero fermare anche l'autostrada del sole, Mi NA, ponti, gallerie che deturpano il paesaggio!!
Paolo TV
John Buatti
14 agosto 2018 alle ore 16:25___
...credo che la colonna o colonne che funzionano a bilanciere
una volta che ha perso uno dei due tratti sospesi e
non avendo piu il contro bilanciere ha ceduto il tutto.
https://goo.gl/maps/nUdKDTqQDNS2
https://goo.gl/maps/oT6Ny9PNEeL2
gronda
14 agosto 2018 alle ore 16:28Davvero non volevamo la Gronda perche' il viadotto Morandi era sufficiente?
Non ci posso credere!
Pensiero *****
14 agosto 2018 alle ore 17:02Infatti non crederci, non volevamo da Gronda perché era progettata per essere l'ennesima mangiatoia di soldi pubblici, non andava a sostituire il viadotto Morandi che sarebbe crollato comunque senza neanche un tentativo di ristrutturazione (sul quale pare c'era chi ci ha mangiato sopra lo stesso dato che i lavori erano fermi da molto tempo e partivano dalla parte "più sana" del ponte).
stefanodd
14 agosto 2018 alle ore 16:28Io veramente non riesco a capire il governo del cambiamento M5S-Lega ha il 60% del consenso degli italiani, possibile che dovete ancora usare i "guanti bianchi" e i "piedi di piombo" oltre a soppesare le parole con tutta la vecchia classe dirigente e la classe politica che ci ha sgovernato fino a ieri? Quello che è successo oggi a Genova è una tragedia immane che ha dei colpevoli che devono pagare fino all'ultimo, siamo tutti d'accordo con Toninelli, ma non basta dovete prendere una cimosa e cancellare tutto e spazzare via tutte le concessioni autostradali affidate agli amici degli amici, con tutta la corruzione che ne consegue, e tutte "le pseudomanutenzioni" che hanno solo lo scopo di aumentare le tariffe autostradali rendendole le più care d'Europa. E' giunto il momento per il M5S di cominciare ad usare la ruspa come del resto usa Salvini con l'immigrazione clandestina e le ONG, coraggio tutte le persone oneste che non ne possono più di vivere in questo Paese disintegrato da anni di malapolitica e malaffare sono con voi!
Antonio L.
14 agosto 2018 alle ore 16:38ricorda sempre che per essere credibili come Stato Italiano non si possono annulare le leggi anche demenziali emanate in passato, si perde di credibilita credo che dovranno trovare dei correttivi al miglioramento e superamento
Pensiero *****
14 agosto 2018 alle ore 16:50Non confondere le chiacchiere di Salvini (che hanno un peso solo perché le dice un ministro della Repubblica) con i provvedimenti seri attuati dai 5 Stelle sui costi della politica e sul lavoro. In realtà dovresti chiedere che anche i ministri della Lega producano qualche intervento che non sia un tweet e qualche polemica inutile se non per marketing mediatico.
Grazia C.
14 agosto 2018 alle ore 16:29Sarà preferibile iniziare da ora..... visto quanto appena accaduto a Genova! Ogni giorno su tutte le reti ci sono politici che parlano di se stessi. Non ho mai sentito nessuno peró allertarci avvertendoci di prestare più attenzione.... anche ai ponti! Ma, mi chiedo, se le persone si accorgono che nulla è più sicuro. Si alza spesso vento forte all'improvviso..... la grandine compare con chicchi grossi come mandarini senza preavvisi e senza allarme meteo! La pioggia ha imperversato tutta l'estate, ogni giorno, facendo cornice ad un clima ormai da monsone asiatico! Acqua a scrosci e poi di nuovo sole con 33 gradi! Qualcuno vivendo semplicemente la giornata se ne accorge? O usando la propria sensibilità ed il cervello non se ne accorge proprio ed ha bisogno che venga comunicato ufficialmente per crederci? Il mutamento climatico non apporta solo impreviste variazioni meteo, ma anche mutamenti profondi nel terreno, anche in profondità! Cominciamo a darci da fare tutti quanti e pensiamo ad uno sviluppo economico ed ad un consumo consapevole e speriamo che il nostro Azzurro Pianeta abbia ancora un po' di pazienza!
gennaro a.
14 agosto 2018 alle ore 16:32Adesso la prima cosa da fare è prendere i soldi delle grandi opere come la Tav e mettere questi soldi sulle piccole manutenzioni che servono ai cittadini.
Canzio R.
14 agosto 2018 alle ore 16:34Alla fine... i responsabili delle discariche cancerogene della terra dei fuochi e delle altre, marciranno in galera o no?:Alla fine...ai maialoni che gettano(quotidianamente) tutto, sulle aree pubbliche verrà applicata una norma "tipo" Singapore o no.Alla fine ...chi inquina e chi non provvede ad istallare i depuratori ed a farli funzionare, vogliamo fargli scontare la pena in una prigione all'interno di una discarica si o no!!
John Buatti
14 agosto 2018 alle ore 16:50___
... essendo un ponte anni 60 70 l'ingegnere non ha mai previsto o disegnatoci resistenze
dopo la sua scadenza e che avrebbe sostenuto tutto quel traffico di oggi,
perciò la manutenzione non puo aggiungere resistenza ad un ponte disegnato per l'epoca..e non per oggi.
Sono forestiero
14 agosto 2018 alle ore 16:54Toninelli visto che è così bravo perché non ha chiuso il ponte .mi pare che le malefatte di quel ponte le conosceva tant'è che le sta rendendo pubbliche...se.me lo dicevi prima....
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 17:01BASTA!
Quante tragedie più o meno annunciate debbono ancora accadere prima che questo Paese si svegli da un torpore letale?
Oggi è toccato al viadotto Morandi di Genova,il 18 aprile 2017 è crollato un viadotto della tangenziale di Fossano,in prov. di Cuneo; il 9 marzo 2017 è crollato un cavalcavia sulla A14 nei pressi di Camerano
Un crollo simile si è verificato il 28 ottobre del 2016 ad Annone(Lecco) sulla corsia Nord della superstrada 36;il 10 aprile 2015 a causa di una frana provocata dal maltempo,crolla un pilone del viadotto Himera sull'Autostrada A19 Palermo-Catania
Il 7 luglio 2014 crolla un tratto del viadotto Petrulla,sulla statale 626 tra Ravanusa e Licata,in prov. di Agrigento.
Sempre in Sicilia,il 25 dicembre 2014,cede il viadotto Scorciavacche sulla statale Palermo-Agrigento.Era stato inaugurato il 23 dicembre
Il 18 novembre 2013 in Sardegna si abbatte una forte alluvione che provoca il crollo di un ponte sulla strada provinciale Oliena-Dorgali;nella notte tra il 21 e il 22 ottobre 2013 crolla il ponte a Carasco,in Liguria,sul torrente Strula
Il 15 dicembre 2004,a Tramonti di Sopra(in provincia di Pordenone),crolla un ponte sul torrente Vielia durante il collaudo
Per non dire di scuole,ospedali e di altri edifici pubblici,quali il tribunale di Bari,che sono stati dichiarati inagibili o pericolanti
I politici intanto continuano imperturbabili a perorare opere come la TAV Torino-Lione, il 3° valico Genova-Milano,il traforo di base del Brennero e,dulcis in fundo,il Ponte sullo Stretto di Messina.
Il Paese,fra terremoti,frane,inondazioni,mancate manutenzioni a strade,ferrovie,fabbricati e infrastrutture,si sta letteralmente sbriciolando sotto i nostri piedi e noi non riusciamo a cavare un ragno dal buco.Vergogna!
Se per rimettere in piedi l'Italia dobbiamo uscire dai parametri di Maastricht e anche da questa Europa,che si esca una volta per tutte.I morti sono la nostra gente, mica la loro!
Antonio Alei
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 17:07Il ponte progettato da Riccardo Morandi aveva 51 anni ed era stato progettato in un'epoca di entusiasmo (in questo caso eccessivo e ottimistico) per il calcestruzzo precompresso. Era costato molto più del preventivato ed aveva iniziato a dare problemi praticamente fin da subito. Le fessurazioni nel calcestruzzo sono da sempre state all'ordine del giorno, è un viadotto che appariva come capolavoro ingegneristico ma che è nato male ed ha subìto manutenzioni e adeguamenti continui. Negli anni '90 (vado a memoria) gli stralli erano stati rinforzati con una serie di tiranti in acciaio esterni piuttosto vistosi quando ci si transitava.
Resta il fatto che la vita utile prevista per i viadotti autostradali è di 50 anni e purtroppo in Italia la maggior parte di queste strutture hanno circa questa età o sono più vecchie. Si dovrebbe procedere con un lavoro sistematico di indagine sulle condizioni per pianificare la sostituzione di quelli giunti a fine vita. Quelli a rischio non sono tutti sotto la responsabilità dei concessionari autostradali, molti di essi sono in capo all'ANAS o alle Province, ci sono i soliti limiti di bilancio (è il rigore, bellezza!), c'è la burocrazia...
Toto A.
14 agosto 2018 alle ore 17:07No è colpa della Raggi !!!! Toninelli è bravo a briscola
John Buatti
14 agosto 2018 alle ore 17:08___
..già cadette un ponte all'altezza di Fermo Ancona sulla A14..
https://youtu.be/jOx3LtbSZrc
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 17:35"cadde".
Toto A.
14 agosto 2018 alle ore 17:56Matita sempre appuntita
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 18:07...nun ce'a faccio....
John Buatti
14 agosto 2018 alle ore 18:20leggi qui
https://books.google.com.au/books?id=Up45AAAAcAAJ&lpg=PA394&ots=gvOmqznSDw&dq=%22cadette%20a%20sedere%20%22&pg=PA394#v=onepage&q=%22cadette%20a%20sedere%20%22&f=false
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 18:32...'o sapevo, ma..
io caddi
tu cadesti
egli cadde
noi cademmo
voi cadeste
essi caddero
e questo, è er passato remoto de oggi AD 2018; volendo, se po' trova' ogni relitto possibbile, ogni reperto linguistico a parti' dar medioevo: se cadetti, mi rialzetti, 'nsomma......
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 18:59...tu, volevi di' "cedette", ma er cervello tuo, tratto in inganno da l'incrocio de' 'i verbi, ha mannato in stampa 'no strano ibbrido....
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 19:01...ma bbasta, so' cose de poca importanza....
Daniele B.
15 agosto 2018 alle ore 08:35boone le CADETTE d'a marina militare!
Daniele B.
15 agosto 2018 alle ore 08:42Volevo dire "de a" (marina militare)
....
aaaah!!! "e cadette" non LE
°_°
Mi scuserà il prof.
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 17:09Antonella. Genova
Il cemento armato ha una vita limitata, contrariamente a quanto si pensi comunemente. Anche quello costruito con tutti i crismi, senza risparmio o peggio.
Su questo ponte, che ha più di 50 anni, ci sono anche grosse perplessità sui materiali utilizzati inizialmente e anche sulla progettazione. Tant'è vero che negli anni 90 erano stati aggiunti dei "tiranti" e il ponte era continuamente sotto manutenzione. Da almeno un mese erano in funzione dei macchinari sul lato della collina sopra l'uscita di Genova Ovest. Si sentivano durante la notte. Lo stato dei piloni sottostanti il piano autostradale era VISIBILMENTE pessimo.
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 17:13Daniele B., Tarcento
Non si fa niente con pasticche e supposte, ho fatto logopedia che mi ha portato alla situazione attuale, ma ( anche ) l'afasia ha vari gradi; dopo pochi giorni dall'ictus che mi ha colpito, ho provato ad usare il PC portatile per comunicare; un flop, allora non capivo nemmeno le lettere sulla tastiera.
La mia visione è liberale, non ultra; è di tutti i piccoli imprenditori, e essendo stato un artigiano non potevo avere un pensiero bertinottiano.
"Ad esempio toglierti la pensione" Che ne sai tu che non avessi già gli anni di lavoro doppi, tripli rispetto a un baby pensionato?
"obbligarti ad un impiego inutile ed umiliante..." ti farò da autista; che ne pensi?
"Finchè il cervello fa tilt ed è costretto ad abbandonare quei 4 neuroni..." effettivamente non sei un luminare della neurologia...
Paolo TV
Jak
14 agosto 2018 alle ore 17:14Missione quasi impossibile,non vedo soluzioni praticabili che possano sanare in breve tempo la criticità di queste opere,la buona volontà non basta...non ho soluzione!.
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 17:14Zippaccio
Il ponte di BrooKlin è entrato in funzione nel 1883, quello di Genova nel 1967. Le campate del ponte di Brooklin sono unite da cavi di acciaio mentre quello di Genova, più recente, da travi di cemento. Il ponte di Brooklin nonostante la vetustà è ancora vivo e vegeto. Lo dico perchè pare sia il più grande difetto di progettazione del ponte Morandi oltre all'uso di un tipo di cemento armato particolare rispetto a quelli fino al momento della sua costruzione. In ogni caso oltre al progettista Morandi ci sono degli enti preposti che analizzano i progetti e li rendono esecutivi. Non si sono resi conto che questa costruzione era all'epoca già obsoleta? Adesso tutti a pontificare che l'avevano predetto però nessuno è intervenuto: perché? Mi raccomando non parlate più di costruire un ponte sullo stretto di Messina. Dolore infinito per i morti, per il resto l'Italia ha fatto una figuraccia e pensare che i costruttori italiani nel mondo hanno costruito delle opere grandiose ed innovative. Forse lì ci mettono più cemento che sabbia.
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 17:52Perchè, dato che non sei un tecnico, piangi i morti e non te ne stai un pò calma?
Varie cose un pò tecniche:
La diga sul Vajont era di cemento armato, e ha resistito al carico impressionante della frana.
Il legno per i tetti dei capannoni è la cosa migliore; isola e in caso di incendio è l'ultima struttura a cedere, fra; ferro, precompresso, legno; il primo è il ferro.
Nel mondo crollano tanti ponti; negli USA più, e di tanto, che in Italia https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_bridge_failures
Paolo TV
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 18:00Vorresti fare un viadotto di legno?
Perché zitto non ci stai tu?
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 18:40Viviana
Ti ho fatto gli esempi per dirti che i materiali devono essere valutati da dei tecnici, non da te;
ti informo che il Ponte di Bassano è di legno, ma ovviamente non è da imitare.
Dici che il cemento armato è una cosa negativa per i ponti; dillo a quelli che han fatto i + grandi ponti del mondo https://www.travel365.it/10-ponti-piu-lunghi-del-mondo.htm
"Mi raccomando non parlate più di costruire un ponte sullo stretto di Messina." e perchè non chiudere tutte le autostrade, dato che sono con ponti e gallerie...
Paolo TV
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 08:34...se posso permettermi, i più grandi del mondo hanno cavi di acciaio o sono fatti di acciaio, non sono fatti in calcestruzzo, che è una miscela di legante, acqua e aggregati fini e grossi (sabbia e ghiaia) e con l'aggiunta, secondo le necessità, di ferro.
Poi se mi attacchi per acidità di stomaco ti consiglio il Biochetasi
Se invece sei divorato da una antipatia personale, spero che ti rompa le corna
In dieci anni è successo a parecchi che hanno fatto una brutta fine e sono ancora lì che si rodono.
L'antipatia è brutta ma le fissazioni sono peggio.
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 17:15STef menc
Diciamo che i quasi 100 anni di differenza, con il ponte di Brooklyn che fu costruito quando ancora non c'era alcun mezzo a motore, la dicono lunga su come hanno progettato a Genova.
Evidentemente il ponte con campate in cemento armato anziché acciaio ha voluto simboleggiare l'ammmore tra l'Italia del miracolo economico e il cemento in ogni sua forma.
E il risultato è questo: infatti un cavo d'acciaio usurato si può sostituire... uno strallo in cemento NO.
marta
14 agosto 2018 alle ore 17:20La manutenzione permanente del ponte Morandi: possibile che nessuno degli "specialisti" si sia accorto della fragilità di quella parte di ponte poi crollata?
In che mani siamo?
Ve lo dico io: in mani irresponsabili, in mani incapaci, in mani che vanno tagliate.
Sandy***** S.
14 agosto 2018 alle ore 23:39Concordo pienamente!😠👍
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 17:20John Green
Grandissima commozione per le vittime ed elogi ai soccorritori. Corre l'obbligo sia per i parenti che per tutti i cittadini ricordare l'epoca della costruzione di quel ponte, crollato per il cedimento strutturale del pilone. Mala progettazione e coerenze costruttive erano il comune denominatore delle "grandi opere" degli anni 60 - anni caratterizzati dal detto "non si muove foglia che lo DC non voglia". La diga del Vajont, dove i "loro geologi" giuravano che il monte Toc non sarebbe franato; l'autostrada del "sole", chiamata così perché ad ogni pioggia veniva interrotta, smottamenti e cedimenti del manto stradale, frane. cavalcavia che si sbriciolavano, ecc. Il ponte crollato oggi costava assurde cifre per manutenzioni. Come l'autostrada del "sole" appunto, appalti, tangenti, costi gonfiati ed opere maliziosamente (?) mal progettate dal clientelismo di regime. Aggiorniamo questa storica lezione alle grandi opere odierne il Mose che non funziona, la TAV e, dulcis in fundo, il ponte sullo stretto di Messina? Auguri.
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 17:24Kutuzov
A vederlo ora, questo ponte, ci si domanda per qual miracolo non sia crollato prima. I ponti caracollanti, così come i non luoghi delle vaste periferie fatiscenti, sono le macerie del primo miracolo economico, dell'industrializzazione, della società dei consumi, della modernizzazione forzata e dell'inurbamento, ma non sperate che invecchino come un acquedotto romano o che fra qualche secolo un Winkelmann contempli le ruine dei capannoni prefabbricati. Nessuno sa quanto durerà il cemento armato, che è stato oggetto di culto nell'era delle cementificazioni selvagge e dell'architettura dei palazzinari, e anche l'acciaio dei grattacieli --a tutti gli effetti delle macchine-- ha bisogno di continue manutenzioni. Ergo la parola d'ordine dei prossimi decenni sarà RIQUALIFICAZIONE, e nn si dovrà avere alcun timore nell'abbattere e ricostruire, piuttosto che estendere le aree sottratte al verde.
Antonio L.
14 agosto 2018 alle ore 18:27viviana il c.a ha una durata di cica 50 anni o un po piu se se si osservano e si erano osservate le norme di proggettazione, solo che negli stati avanzamento lavori, sia pubblici che privati, il sovrintente alla certificazione metteva le firme dislocato nel suo ufficio questo era il compito a lui attribuito per la parcella e non per controllare l esecuzione dei lavori perche era stato scelto solo e esclusivamente per questo compito con qualche "busta" di elogio
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 17:28Trifool
Questa volta non ho letto gli altri commenti: visti i servizi televisivi ho pensato alle volte in cui ci sono passato sopra, alla Torino-Lione e ad altre "grandi" opere italiane, cioè allo sperpero di denaro pubblico perpetrato nel corso dei decenni, alle opere mai finite, a quelle inutili, a quelle pericolose, ai terremoti, ai nubifragi, ai piani di sviluppo urbano contraffatti, alle troppe corruzioni, ai camion che passano sul viadotto a vanno giù col viadotto uccidendo persone (Milano-Lecco) e l'elenco è incommensurabile.
Come fate a parlare/pensare alla Torino-Lione, al ponte sullo stretto e ad altre "grandi opere" quando tutto ci crolla sotto, quando la manutenzione passa dalla corruzione e dall'incuria/incapacità/trascuratezza o superficialità degli addetti ai lavori?
Dall'ultimo sentiero montano alla principale arteria viaria, ferroviaria o fluviale, tutto andrebbe rivisto e corretto - alla luce del preteso "populismo" di cui si narra - onde rivedere le cose, rifare i conti, levare di mezzo corrotti e mafie varie, caporali, sub-appalti, calcestruzzi impoveriti, cadaveri nei piloni autostradali, case costruite sugli argini di fiumi che esondano o in zone altamente sismiche senza prevenzione alcuna e via elencando.
Trasporto merci e umani dalla gomma al treno o ai mezzi pubblici. Ripristino linee ferroviarie (rami secchi), rifacimento manti stradali (Roma docet) e revisione della politica degli spostamenti di merci e uomini...
Tutto sbagliato, tutto da rifare... Tutto...
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 18:11Nel mondo crollano tanti ponti; negli USA più, e di tanto, che in Italia https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_bridge_failures
Paolo TV
Antonio L.
14 agosto 2018 alle ore 20:42Paolo che senso ha il tuo concetto, parlare di statiche a confronto dei morti e non procedere all eliminazione del fenomeno riducendo e conservando vite umane a dispetto dell utile per una sola vita umana
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 08:36Rispondere a una disgrazia dicendo che nel mondo ce ne sono tante di disgrazie non consolerà per i morti, non spingerà alla prevenzione, non sanerà i disastri, resterà solo un discorso vuoto e insensato di chi non ha nulla di serio da dire ma lo dice lo stesso
Paolo Z.
15 agosto 2018 alle ore 14:56Viviana
non ho scelto di scrivere che anche il mondo ha problemi sui ponti a caso, ma perchè "quando tutto ci crolla sotto" scritto da te, è come se solo in Italia succedesse le cose negative.
E' ovvio che sarebbe meglio che l'Italia non soffrisse anche per i ponti!!
Paolo TV
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 17:30Lupus
Ed eccoci, ancora una volta, ritrovarci a piangere, con disperata rabbia, per decine di cittadini morti per il crollo di un manufatto.
NON si può, NON si deve morire così.
Qualcuno lo dica alla dannata ue che l'austerità, inutile, dannosa, violenta, senza senso UCCIDE i cittadini, esattamente come la corruzione, le mafie.
Ditelo alla dannata ue che in Italia, NAZIONE dal territorio-scrigno delle più esaltanti bellezze naturali e storico-culturali - artistico, senza paragoni al mondo, ha IMMEDIATO bisogno per, finalmente, curare il suo patrimonio.
Strade, ponti, ferrovie, autostrade, porti, aereoporti, idrogeologia di boschi, colline e montagne, prevenzione antisismica, cura dell'infinito patrimonio culturale, monumentale, artistico, storico,
trasporti, comunicazioni, scuole, ospedali, commissariati, tribunali, etc etc , aspettano da sempre interventi seri che mai arrivano.
Calcolando a spanne, ci sarebbero MILIONI di posti di lavoro per 200 anni.
Questa DEVE essere l'economia, NON quella finanziaria dei parassiti "investitori" socialcriminali, quella dei cosiddetti "mercati", bande senza scrupoli di demofobi.
L'austerità imposta dalle cosiddette "èlites" (d.s.c.) se non fermate senza pietà distruggerà l'intera umanità cancellando ogni forma di civiltà.
Luigi, Matteo, IGNORATE la malefica gabbia e i suoi killers.
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 17:31Coglione.
imparare
14 agosto 2018 alle ore 17:33L'importante è imparare.
Bologna e Genova ci insegnano che le Grandi Opere sono indispensabili.
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 17:34Crollo del Viadotto Polcevera.
Ve lo immaginate oggi il blog se per il crollo
odierno vi sia stato ( FOSSE STATO ) un Ministro delle
Infrastrutture del Governo Rienzi?
Invece c'è Tontinelli del M5S e va tutto bene.
Marta Rambelli
14 agosto 2018 alle ore 17:35Caro Luigi,
sono una tua sostenitrice e sarei stata più che orgogliosa di averti come Presidente del Consiglio. Ciò che ho sempre ammirato di te è la passione con cui porti avanti i principi in cui credi, la fermezza con cui li difendi, ma senza dimenticare mai il rispetto e una sorta di delicatezza verso i tuoi interlocutori e le loro idee. Proprio per questo sono rimasta GELATA nel sentirti aggettivare come SCONSIDERATE le madri che scelgono di non vaccinare i loro figli. Non comprendo come tu possa attribuire un giudizio così severo ed offensivo a persone che non conosci, di cui ignori il percorso fatto, anche di studi e informazione responsabile, che può aver condotto a determinate decisioni. Tu, che non avendo figli, proprio come me, non puoi nemmeno immaginare quale peso possa accompagnare anche le scelte più banali, quando riguardano la vita di una creatura indifesa che hai generato e di cui hai tutta la responsabilità. Non so se prima di parlare tu abbia letto gli innumerevoli casi di reazioni vaccinali, quelli attestati dalla scienza intendo! Io come medico veterinario ne ho viste diverse sui pazienti e credo non debbano essere ignorate. In questo ambito non ritengo che esistano giusto e sbagliato a prescindere, ma credo debbano esistere il rispetto e la libertà di tutti. Dici che nessuna opera pubblica verrà mai imposta dal Movimento a comunità di cittadini che non la vogliano e lo trovo più che giusto, poi però ignori ed offendi una comunità di genitori che cerca semplicemente di far valere ciò che crede meglio per i prori figli e decidi di obbligarli a scelte che non condividono. Dov'è la coerenza in tutto questo? Non riesco nemmeno a spiegarti la delusione mia e di molti altri che vedevano in te un'anima nobile, una sensibilità non comune nel rapportarsi agli altri nelle diverse sitazioni ed è con grande sconforto e un velo di tristezza che ti mando queste righe, anche se probabilmente non le leggerai mai.
Marta R.
Paolo Z.
14 agosto 2018 alle ore 18:05Marta Rambelli
Hai ragione, non si devono più inoculare i vaccini ai nostri figli ( io ne ho 3, purtroppo vaccinati, colpa della moglie :-))) );
guarda cosa è successo in Africa; gli occidentali hanno portato tante medicine, e dai 250 milioni di africani del 1950, adesso siamo a + di un miliardo di africani, e cercano, sempre gli occidentali, di trovare un vaccino ad altre malattie.
Fermiamoli, questi occidentali che vogliono vaccinare sia i nostri figli, sia gli africani :-))) !!
Paolo TV
PIO Z.
14 agosto 2018 alle ore 18:46concordo su quanto scritto da Marta e vedo una qual certa superficialità su certe affermazioni fatte da chi è ai vertici del Movimento 5 Stelle e non si ricorda cosa ha promesso come servitore dipendente dei cittadini italiani.
Davvero questi 'politici M5S' sono stati offensivi in modo pesante con persone che hanno dimostrato un alto livello di consapevolezza ed un coraggio di scegliere quello che ritenevano il bene dei loro figli, anche controcorrente; controcorrente come è stato il voto al Movimento 5 Stelle ed a tutte le persone cooerenti all'interno di esso.
Riesco a capire il politicamente sostenibile, ma non a scapito di coerenza nei propri principi fondanti.
Quando si è lavorato tanto per far aprire gli occhi alle persone, su come funziona il denaro quando si vuole imporre qualsiasi cosa, non puoi concordare ora sulla stessa imposizione senza che nascano alcuni dubbi, ora, sul denaro...
Si ricordi signor Luigi e chi concorda con lei, che ampia parte del voto M5S le è stata fornita anche da coloro che adesso vengono trattate in questa maniera poco civile; persone che pagano le loro scelte controcorrente, persone che anche hanno già pagato scelte imposte, con disperazione e dolore alla propria famiglia.
Magari i vari personaggi DiMaio Conte Grillo ed altri che con tanta facilità hanno parlato dei vaccini, leggessero queste nostre righe; invece e purtroppo vengono lette da individui cinici ed intellettualmente disonesti che parlano con livore e derisione di tutto quanto è cambiamento ed è al di fuori di facili scelte di massa... coraggio Marta, sto con te e con chi tiene alta la testa, anche contro il cinismo ed un giorno spero si spezzeranno le catene nei cervelli degli esseri massificati
anche per la nostra Presenza di Libertà...
VIVA, il Movimento 5 Stelle per IL CAMBIAMENTO !
walter lorenz, canazei
14 agosto 2018 alle ore 19:40Non le leggerà mai, senza "probabilmente"...
Il resto è silenzio.
giova31
14 agosto 2018 alle ore 17:40Al ministro Costa e tutto il governo di cambiamento M5*-Lega:
Siete rimasti l'ultima SPERANZA per l'Italia e gli Italiani onesti che vi appoggeranno in tutto ciò che farete per il nostro BENE e la RINASCITA di un paese fatto a pezzi dai delinquenti e vigliacchi PD/dc-FI e parassiti della 1a e 2a repubblica!
Forse siamo giunti al punto CRUCIALE per la nostra SOPRAVVIVENZA e quella dell'intero pianeta!
Siamo nelle vostre mani: persone ONESTE ed AFFIDABILI a cui stiamo dando un ONERE GRANDE ed una RESPONSABILITA' che peserà sul futuro di tutti noi e dei nostri figli e nipoti!
NON FALLIRETE e porterete al successo il contratto di governo M5*-Lega anche con tutti i vili oppositori e denigratori che ostacoleranno il percorso di RINASCITA della DEMOCRAZIA, distrutta dai servi dei poteri occulti PD/dc-FI con i loro complici giornalai e TVshits che fra NON molto ritorneranno nelle fogne di arcore e nazareno da cui sono usciti ed allevati!
Pagheranno per i loro reati e porcherie fatte durante gli anni dei loro governi distruttori per i cittadini e l'ambiente per far accumulare ricchezze alle caste mafiose e massone politiche, bancarie, industriali, delle bande a delinquere toscorignanesi, arcoriane, de luchese, confindustriani, basilische, ecc..!
Grazie signor ministro Costa e tutti voi del governo di cambiamento!
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 17:44...da profano, azzarderei che sono le intonacature "pesanti", che fanno sembrare nuovo il pilastro; dalla diretta dal disastro, ho visto distintamente il rivestimento distaccato dall'anima del pilone, fatto di cemento armato molto più scuro del rivestimento...
John Buatti
14 agosto 2018 alle ore 17:48....
,,,purtroppo è un video di Repubblica...
sentite cosa dice questo sul ponte...
https://www.youtube.com/watch?v=11QSOG696wo
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 18:04Che fosse progettato "a cazzo", e con accorgimenti tecnici mai applicati prima (e mai più dopo), dice già che quel ponte era un esperimento rischioso, una "prova d'artista" mal riuscita; pazienza, ma una trentina di morti, per una specie di esperimento, sono un prezzo inconcepibile.....
John Buatti
14 agosto 2018 alle ore 17:56____
...la diretta dei salvataggi a Genova
https://www.youtube.com/watch?v=io6LaKRc2ds
Roberto Maccione
14 agosto 2018 alle ore 17:57Con la trasperenza ed economia circolare, sara' la volta buona che i CITTADINI entreranno ne circuito per avere un riscontro economico.
biagio salvati SALVATI
15 agosto 2018 alle ore 13:36Speriamo che al punto 8 (economia circolare) possa essere considerata dal ministro (con una accurata indagine) anche la triste vicenda del decreto RETROFIT per la riqualificazione elettrica dei veicoli in circolazione. Quello si che potrebbe avere un importante prospettiva economica, distribuita su tutto il territorio italiano. Se solo qualcuno avesse il potere e la determinazione di metterci mano con coraggio e vera propensione al miglioramento ambientale ed economico di, TUTTA, la popolazione italiana..
Roberto .
14 agosto 2018 alle ore 18:03Questo Ponte Morandi di problemi ne aveva avuti tanti al punto di far parte di una interrogazione, "preoccupante già allora", del senatore Rossi del gruppo misto, del 28/4/2016 sull "Gronda di Genova", fatta al... bombettaro che pensava agli...aeroplanini da 150 milioni di euro.
Nell'interrogazione parlamentare, in merito al Ponte Morandi si dice:
" Considerato che:
il viadotto Polcevera dell'autostrada A10, chiamato ponte Morandi, è una imponente realizzazione lunga 1.182 metri, costituita su 3 piloni in cemento armato che raggiungono i 90 metri di altezza che collega l'autostrada Genova - Milano al tratto Genova - Ventimiglia, attraversando la città sulla Val Polcevera; recentemente, il ponte è stato oggetto di un preoccupante cedimento dei giunti che hanno reso necessaria un'opera straordinaria di manutenzione senza la quale è concreto il rischio di una sua chiusura; se non si predispone immediatamente una nuova strategia stradale di più ampio respiro del capoluogo
ligure, i mancati lavori di realizzazione della Gronda, sommati alla possibile futura chiusura totale o parziale del Ponte Morandi, determinerebbero inevitabilmente il collasso dell'intero sistema viario genovese;
si chiede di sapere:
" Stante la richiesta di proroga della concessione se la Società Autostrade ritiene di mettere a norma di sicurezza, secondo gli standard europei, la rete autostradale ligure, con particolare riguardo proprio al tratto tra Voltri e Genova che comprende l'uscita per l'Aeroporto e il Ponte Morandi ad oggi fuori dalle normative comunitarie così come altre parti delle autostrade liguri".
Come la Società Autostrade ha messo a...norma di sicurezza questo ponte, secondo gli standar europei, purtroppo lo hanno visto tutti gli italiani!
Luca Fini
14 agosto 2018 alle ore 18:14OTTIMO MINISTRO!
Ora attenzione alla qualita' dell'aria.
Direttiva per OBBLIGARE i comuni alla chiusura al traffico di un ampio raggio nelle citta',con sostituzione di esso con mezzi comunali elettrici e biciclette.
Obbligare ad una rete di piste ciclabili sostenibile al progetto di chiusura del traffico.
Grazie ministro.
CORAGGIO!
Danila R.
14 agosto 2018 alle ore 18:17Genova siamo tutti noi
in questo ferragosto di lacrime
in questo stramaledetto paese
dove la vita vale sempre meno
affidata al caso:
un attimo prima
un attimo dopo
un giorno amaro
cara, cara Genova
Piernicola Frau
14 agosto 2018 alle ore 18:22Tutto magnifico complimenti! Ma per quanto riguarda le bonifiche dei poligoni militari in Sardegna? ??siamo anni che aspettiamo una risposta dallo stato e dai governi.la situazione é gravissima, lo stato non é complice ma é il primo colpevole!
Antoniò D.
14 agosto 2018 alle ore 18:23O della Raggi, o di Putin.
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 18:24A questo punto, a scanso di equivoci, auspicherei un controllo a tappeto su tutte le opere in cemento armato, (dighe, ponti, viadotti, gallerie) a cominciare dalle più vetuste.....
Roberto .
14 agosto 2018 alle ore 18:25Sono passate molte ore dal crollo del ponte Morandi a Genova, si piangono 35 vittime e ci sono molti feriti con media e tv di tutto il mondo che ne parlano e chi... vigliaccamente tace?
Ma...porelli! Sono i...Benetton che saranno affranti per il crollo, si ma solo per quello della loro... Atlantia, che ha perso un miliardino di euro in borsa!
Un altro che tace è l'AD di Autostrade per l'Italia che, spero il più presto possibile... diventi loquace davanti ai...magistrati!
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 18:35Se dovrebbero chiama' "Autostrade per Benetton",....( chè se 'i magna lui, 'i mijion....)
Antoniò D.
14 agosto 2018 alle ore 18:26Bisogna dare atto a 1816, che per il ponte di messina, sono già stati assunti parecchi addetti alla manutenzione.
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 18:33....stanno ancora alacremente lavorando a la manutenzione der progetto....
vinicio giuseppin
14 agosto 2018 alle ore 18:27Già dalle foto dei piloni e dei triangoli in cemento si nota che il Ponte era nato con evidenti deficienze strutturali!Probabile che ci sia stata anche una infiltrazione d'acqua che ha indebolito la miscela di calcestruzzo.I piloni laterali di sostegno avrebbero dovuto poggiare su uno centrale più portante,invece li hanno fatti scendere su una piattaforma di base alla lunga inefficace ammortizzare il peso del manufatto e del traffico.Tali pesi avrebbero dovuto essere distribuiti meglio e in modo diverso rispetto ai triangoli visti nelle immagini!
Danila R.
14 agosto 2018 alle ore 18:37Si, poi l'aspetto dei pedaggi autostradali e del rispetto degli impegni finanziari da parte dei concessionari meriterebbe di un'indagine approfondita da parte del governo.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/29/autostrade-un-affare-a-rischio-zero-e-profitti-garantiti/180452/
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 18:41Ce sto ancora a raggiona' sur come e perchè, ma Virginia, a proposito der viadotto crollato, c' entra, c'entra eccome: nun è pensabbile, che nun c'entri.....
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 18:48...ho trovato: l'hanno sentita canta' "c'era un ragazzo che come me amava i Beatles ed i Rolling Stones", canzone che 'a cantava Gianni Morandi, appunto Morandi come er progettista der ponte: è solo n'indizzio, ma si ne trovo n'artro, è confermato: Virginia, cantando co' 'a voce sua acuta, ha mannato in risonanza er ponte.....
Valeria Scollata
14 agosto 2018 alle ore 18:49Ma è vera questa cosa?
https://www.repubblica.it/politica/2018/08/14/news/toninelli_ponte_morandi_genova_polemiche_bagnai_macron_sciacallaggio-204104265/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2
ciro r.
14 agosto 2018 alle ore 20:01 e che ti aspetti da repubblica ? Anche in questi momenti di dolore con tante vittime innocenti trovano il modo per fare gli sciacalli .la società autostrade ha sempre sostenuto la validità e sicurezza del ponte . nella Relazione presentata da Autostrade nel 2009 ,si legge che il Ponte "...potrebbe star su altri cento anni" . I no gronda hanno semplicemente sempre preso atto delle dichiarazioni di autostrade . In questa storia di responsabilità non c'entrano niente . E autostrade che adesso dovrà dimostrare quello che anche oggi ha sostenuto , ovvero che niente faceva pensare ad un possibile crollo del ponte che loro consideravano perfettamente agibile e sicuro . I no gronda non fanno di mestiere gli ingegneri ne avevano il compito di verificare la stabilità del ponte , ne potevano immaginare che il parere tecnico della società autostrade fosse errato . Il parere tecnico spettava e spetta alla società autostrade .
manuela bellandi
14 agosto 2018 alle ore 21:15repubblica sta diffondendo come posizione m5s un comunicato del comitato NO-gronda a cui fu dato spazio,( non di posizioni del m5s) dove si definiscono "favolette" le preoccupazioni sul ponte.
In ogni caso sanno tutti che la Gronda non avrebbe sostituito il ponte Morandi, ma avrebbe solo alleggerito il traffico su quel ponte
Sono anni che il ponte Morandi è in manutenzione e tutti i genovesi sapevano che era rischioso quanto impossibile da abbattere e sostituire visto che sovrasta in moltissimi tratti grandi concentrazioni abitative
vinicio giuseppin
14 agosto 2018 alle ore 18:50Oltre alle originarie deficenze struttuali,si può pensare ad uno smottamento di una delle basi su cui poggiavamo i piloni di sostegno a terra che hanno piegato e sbandato tutto il sito sdradale facendolo collassare su se stesso.Se guardate bene,alcuni piloni di sostegno non si sono sbriciolati o rotti in più punti,ma è come se si fossero torti o girati... Una base sollecitata dai pesi maldistribuiti o dall'umidità alla fine può sbandare e piegare o sprofondare all'improvviso,portando con sè tutto il ponte.
Antonio L.
14 agosto 2018 alle ore 20:58quindi sempre una cattiva progettazione
non vi sono scusanti in nessuna forma e valutazione, i cedimenti e il calcolo doveva essere previsto e calcolato dall emerito staff ingegneristico in collabborazione con i loro colleghi geologhi per vedere la natura del terreno per determinare la resistivita del proggetto e dell opera
sa &di
14 agosto 2018 alle ore 18:53OT? Cartolina d'epoca...no barriera new jersay
https://bit.ly/2KU0u6b
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 19:00"jersey"....('annaggia,,,)
Toto A.
14 agosto 2018 alle ore 20:14Anche in Inglese Prof. ??????
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 22:18..of course...
stefano tufillaro
14 agosto 2018 alle ore 18:53Buongiorno,
Onde evitare id parlare a vanvera improvvisandosi ogni volta vome medici, generale, legislatori ed oggi esperti di infrastrutture fisiche, nel seguente collegamento
https://www.radiopopolare.it/2018/08/un-degrado-del-ponte-troppo-veloce-e-precoce/
Là si può leggere l'intervista all'ing. Antonio Brencich, professore associato di Costruzioni in cemento armato all'Università di Genova citato anche in uno dei commenti in questo blog.
L'ing Brencich,e non da oggi, ha obiettato diverse volte e da diversi anni la tipologia utilizzata per la costruzione del ponte crollato e non il ponte in specifico.
Quello che ha fatto rilevare è che quando una struttura costa di manutenzione più della ricostruzione va considerate di ricostruirla e non di abbatterla e basta senza ricostruirla.
In più dice chiaramente, autodomandandosi, se mai fosse stato possibile prevedere il crollo. E si risponde dicendo che di fatto questo non sarebbe stato possibile per via di profonde motivazioni tecniche che costuiscono una parte della cultura necessaria e che di certo non si acquisisce tra il sabato e la domenica, facendo copy e paste di autonominate pseudo autorità.
Lo stesso ingegnere dichiara la massima affidabilità delle organizzazioni che sorvegliavano e manutenevano la struttura, non si tratta di incapaci o piazzati lì perchè 'servi' di partiti politici.
L'ingegneria civile non è una opera comica ad uso e consumo di politici irresponsabili.
Nè tantomeno di dilettanti che cercano di scaricare tutte le nefandezze presunte su immaginari politici irresponsabili.
I tempi utili di un'opera non sono generali ed un ponte può resistere anche 100 anni se opportunamente manutenuto ed utilizzato propriamente.
Così come altre infrastrutture in cemento armato come ad esempio il palazzo dello sport di Roma, il palazzetto, il drago della stazione Termini a differenza della tangenziale est (più giovane) che probabilmente verrà demolita.
Un minimo di modestia per favore.
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 19:04...'a volta der Pantheon....(nun scherzo....)
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 18:54...come certe voci soprano che te rompono 'i bicchieri de cristallo co' n'acuto....
(Virgì, canta questa , chè nun fai danni...)
https://www.youtube.com/watch?v=7eLBR4xQt_4
sa &di
14 agosto 2018 alle ore 18:59OT? manutenzioni...
https://bit.ly/2P9eyvZ
https://bit.ly/2KUij5n
carlo
14 agosto 2018 alle ore 19:02"Qualcuno lo dica alla dannata ue che l'austerità, inutile, dannosa, violenta, senza senso UCCIDE i cittadini, esattamente come la corruzione, le mafie."
-------------------------------------------------------------------
ma cosa c'entra la ue.
i soldi per fare quello che va fatto li avremmo, se non li spendiamo in tav, corruttele e spartizione di bottini vari.
i soldi ci sono, non esistono i "soldi infiniti", come immaginano gli stampatori di moneta o quelli che "tanto qualcuno che ci presta i soldi lo troviamo sempre...."
casca il ponte, e'colpa della merkel......
bona....cominciamo a fare qualcosa (le cose fatte bene) noi per noi stessi senza scaricare menate sugli altri.
Beppe A.
14 agosto 2018 alle ore 19:28diglelo a lui che per la finanza li ha sempre
https://www.youtube.com/watch?time_continue=20&v=w7HlA_8EkUM
carlo
14 agosto 2018 alle ore 19:34quindi tu affermi che la societa' autostrade (i benetton) non ha speso i soldi per la manutenzione del ponte per colpa della ue.
perche' questo significa la frase sopra.
e che la ue (la bce) dovrebbe darci i soldi per la manutenzione delle nostre infrastrutture, perche' questo significa la tua frase.
non c'e' peggior fesso di quello che si ritiene furbo.
Beppe A.
14 agosto 2018 alle ore 19:48hai detto che non esistono soldi infiniti..se vuoi te lo faccio dire anche da stiglitz
https://www.youtube.com/watch?v=oakwIJx-Nc8
allora ti faccio un esempio..pareggio di bilancio, non puoi spendere piu' di quello che guadagni e hai il tetto che sta per cadere ma non puoi aggiustarlo..come fai? Le banche ti mettono pure un tetto massimo ai crediti perche' sei un pessimo cliente..
Francesco Corsetti
14 agosto 2018 alle ore 19:52Il ponte è dell'autostrade per l'Italia,quindi se ci sono responsabilità vanno cercate all'interno della sopracitata ditta. Aggiungo che con quanto ci fanno pagare ai caselli ,invece di farci rischiare la pelle su ponti degli anni sessanta a quest'ora in più di 50 anni di pedaggi l'A10 dovrebbe essere di 6 corsie ed ultra moderna non nelle attuali condizioni.Chiamarla autostrada è ridicolo.
carlo
14 agosto 2018 alle ore 19:55una volta avevamo (la nostra classe dirigente) i soldi per rubarli e per fare le opere pubbliche, perche' il debito era ancora basso e potevamo permetterci di stampare moneta.
oggi non ci possiamo permettere di fare tutte e due le cose, furti e bene pubblico. o facciamo uno o facciamo l'altro.
la scelta purtroppo (e ripeto il purtroppo) non e' nelle mani della ue, ma solo nelle nostre manl.
carlo
14 agosto 2018 alle ore 20:00"oggi non ci possiamo permettere di fare tutte e due le cose, furti e bene pubblico. o facciamo uno o facciamo l'altro."
-----------------------------------------------------------------
e non eì che non possiamo permettercelo per colpa della ue, ma perche' siamo arrivati al limite.
a tutto c'e' un limite e noi ci siamo arrivati. ricordo che negli anni '90 tutti gli economisti dichiaravano che il limite sostenibile del debito pubblico per l'italia era il 120%, gia' ampiamente superato. e infatti siamo tenuti per i capelli. e dobbiamo prenderne atto. senza stare li' a sognare che abbiamo ancora margini. non ne abbiamo piu'. e cercare di mordere la mano di chi ci sta sostenendo (le economie dei paesi virtuosi dell'eu, con cui condividiamo la stessa moneta).
la soluzione? fare bene, smettrere di rubare. e' swemplice, senza bisogno di andarsi a incasinare la vita con teorie astruse e balorde.
a tutto c'e' un limite, prendine atto.
Beppe A.
14 agosto 2018 alle ore 20:11prendo atto solo della pochezza aromentativa e del senso di autorazzismo che dovrebbe portarti ad essere espulso dal paese che odi
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 20:47Come cosa c'entra l'Ue??
Non ti è ancora chiaro che l'austerità in obbedienza alla quale abbiamo messo in Costituzione l'obbligo del pareggio del bilancio ci proibisce di fare investimenti i qualsiasi tipo, addirittura per la cura del territorio e delle opere pubbliche? ma cosa hai capito allora dell'Unione europea?
Luciano C.
14 agosto 2018 alle ore 19:07Tragedia di Genova. Il governo revochi immediatamente le concessioni delle autostrade ai privati. Autostrade che alzano i pedaggi ogni anno, utili sempre elevatissimi, incassi di oltre 6 miliardi anno, e manutenzioni non appropriate alle necessita'. Torni tutto allo Stato e gli utili solo per le manutenzioni serie. Lo Stato ha l'obbligo di gestire certi servizi come autostrade e l'acqua. Basta fare ingrassare i privati. E' il momento di fare tutto cio'. Non rendiamo questa ennesima tragedia inutile.
carlo
14 agosto 2018 alle ore 19:48straquoto.
harry haller
14 agosto 2018 alle ore 21:03Assolutamente vero; occorre rimettere le cose sui giusti binari......
Sandro .
14 agosto 2018 alle ore 21:33mi pare fosse stata annunciata o proposta una commissione d'inchiesta sulla vendita di autostrade.che ci pensi Danilo a promuoverla
Silvio .
14 agosto 2018 alle ore 19:24Non funziona l'inserimento post
heavenly box
14 agosto 2018 alle ore 19:30:(((
:**
franco rina
14 agosto 2018 alle ore 19:31Berlusconi è stato dichiarato delinquente naturale è. Amico dei mafiosi ed e' incolpato delle stragi di mafia a seguito della trattativa stato mafia. Ha comprato tre tv con i soldi della mafia mentre rete 4 deve andare sul satellite ora moltissimi personaggi Mediaset vengono a lavorare in Rai dive si rifugiano Berlusconi ha stabilito un limite alla pubblicità Rai e cosi ha lucrato un sacco di soldi per mediaset. Ha lucrato sugli appalti, ha frodato il fisco e poi ha pagato pochissimo ed il resto lo hanno pagato gli italiani come al solito!!!
Berlusconi ha rubato villa Arcore alla contessina Casati che era minorenne ed orfana!!!
Ed ora c'è ancora gente che vuole stare con Berlusconi!!!
Saluti. Rinaldin
Roberto .
14 agosto 2018 alle ore 19:43Purtroppo c'è voluta questa sciagura di Genova per far rinsavire...Salvini e farlo parlare alla...Di Maio sui "veri" problemi urgenti su cui si deve subito agire in Italia come la manutenzione sulle strade, ferrovie, scuole, ospedali e fiumi che, "grazie" all'eredità lasciata dagli "espertoni" del...ciufolo dei precedenti governi, sono le "vere" priorità dell'Italia e non le "faraoniche" e non urgenti opere, come la TAV!
http://www.rainews.it/dl/rainews/media/salvini-crollo-ponte-morandi-genova-703dadc4-975e-4765-aa38-1f47dd08dc63.html
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 11:56Purtroppo il "caro" SALVINI"
a differenza del movimento5stelle mi sembra troppo legato alla sua popolarità...
.. più che ai VERI PROBLEMI del nostro paese!!
andrea r.
14 agosto 2018 alle ore 19:56Non vorrei fare polemica ma qualcuno è rimasto indietro perchè meno degno di altri.Fonte Confagricoltura Venezia:DECRETO DIGNITÀ: NOVITÀ PER I CONTRATTI A TERMINE
Sulla Gazzetta Ufficiale del 13 luglio 2018 è stato pubblicato il cosiddetto "Decreto Dignità" (D.L. 12 luglio 2108, n. 87 - "Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese"). È opportuno precisare che le limitazioni sui contratti di lavoro a termine introdotte non si applicano ai rapporti di lavoro tra i datori di lavoro dell'agricoltura e gli operai a tempo determinato. Pertanto, i datori di lavoro agricolo potranno continuare ad occupare operai a tempo determinato in modo pienamente libero e flessibile, come in precedenza, senza vincoli di forma, di causale, di proroga e di rinnovo.Questo spiega perchè tanti extracomunitari in agricoltura mentre gli italiani cercano qualcosa di più stabile o si defilano (leggi 3 elemento otd e resta di stucco). Inutile ogni commento su chi abbiamo puntato per la cura dell'ambiente alla faccia dei patentini,dell'esperienza e della professionalità,e soprattutto dell'onestà. Sono un operaio agricolo e tutto avrei pensato ma mai una presa per il culo tanto grande. Speriamo bene, a tutto c'è rimedio, tranne che alla morte; e si che la GDF ha elaborato in questi anni delle tabelle molto dettagliate del cattivo andazzo in agricoltura visibili in pdf fino al 2016 e non "capisco" perchè siano state ignorate o dimenticate,fatto sta che qualcuno è rimasto indietro.
Sandro .
14 agosto 2018 alle ore 21:24ciao Andrea, mi dispiace. spero qualcuno possa darti una spiegazione.
ciro r.
14 agosto 2018 alle ore 19:56come al solito lo squallore di certi commentatori di parte non ha limiti . Anche in questi momenti di dolore con tante vittime innocenti trovano il modo per fare gli sciacalli .la società autostrade ha sempre sostenuto la validità e sicurezza del ponte . nella Relazione presentata da Autostrade nel 2009 ,si legge che il Ponte "...potrebbe star su altri cento anni" . I no gronda hanno semplicemente sempre preso atto delle dichiarazioni di autostrade . In questa storia di responsabilità non c'entrano niente . E autostrade che adesso dovrà dimostrare quello che anche oggi ha sostenuto , ovvero che niente faceva pensare ad un possibile crollo del ponte che loro consideravano perfettamente agibile e sicuro . I no gronda non fanno di mestiere gli ingegneri ne avevano il compito di verificare la stabilità del ponte , ne potevano immaginare che il parere tecnico della società autostrade fosse errato . Il parere tecnico spettava e spetta alla società autostrade .
maria s.
14 agosto 2018 alle ore 19:58prova
Max Stirner
14 agosto 2018 alle ore 20:00prova... prova.
vuoi che provi io a verificare se hai il giubbotto antiproiettile?
Se poi non ce l'hai....?
Roberto .
14 agosto 2018 alle ore 19:58Grazie per aver tolto una squallida risposta al mio post sui Benetton, che offendeva gravemente la memoria delle vittime, i loro parenti e i feriti della sciagura di Genova.
ciro r.
14 agosto 2018 alle ore 20:26comment , e no caro , solo dei vermi possono pensare che i no gronda che hanno avuto solo un ruolo civico di protesta contro la cementificazione selvaggia del territorio siano solo lontanamente avvicinabili alle responsabilità di questa tragedia
che sono prettamente tecniche . queste schifezze le fanno i piddini marci fino al midollo..
pabblo
14 agosto 2018 alle ore 20:35ot
https://www.youtube.com/watch?v=Lk_T3qS6qyQ
pabblo
14 agosto 2018 alle ore 20:39guardando questo video si capisce che per il concessionario questo ponte doveva ancora restare in servizio... anche con la realizzazione della gronda
Roberto .
14 agosto 2018 alle ore 20:49Il comunicato di Autostrade per l'Italia sul crollo del Ponte Morandi a Genova a me mi ha lasciato...basito perchè sembra un comunicato di una Società che...non ha nulla a che fare con quel crollo!
Questo è il comunicato:
Roma, 14 agosto 2018 - Autostrade per l'Italia esprime il cordoglio per le vittime del crollo del Viadotto Polcevera sull'A10 e la profonda vicinanza ai loro familiari, insieme ai ringraziamenti per l'impegno straordinario profuso in queste ore dai soccorritori. La società lavorerà insieme alle istituzioni per accertare le cause di quanto accaduto. Dopo l'incontro nel pomeriggio con i vertici della Regione Liguria e del Comune di Genova, raccolte le istanze delle istituzioni e delle comunità locali, la Direzione di Tronco di Genova - supportata dalle strutture tecniche centrali di Autostrade per l'Italia - è alacremente impegnata in queste ore a valutare le soluzioni migliori per ricostruire il viadotto nel minor tempo possibile in modo efficiente e sicuro."
Premesso che nel comunicato si sono dimenticati dei...feriti, ma fanno anche i...finti tonti dicendo che lavoreranno " insieme" ai magistrati per accertare le cause, quando invece la Società dovrà stare dalla parte dei grandi...accusati di questa tragedia!
Poi ci vuole coraggio nel fare...chiacchiere come "...valutare le soluzioni migliori per ricostruire il viadotto nel minor tempo possibile in...modo efficiente e sicuro." quando, purtroppo, in pratica hanno dimostrato che con il loro "... modo efficiente e sicuro " è crollato il ponte!
Silvio .
14 agosto 2018 alle ore 20:53Altro che TAV e TAP, tutti i morti innocenti del ponte Morandi pretendono la messa in sicurezza di tutte le infrastrutture esistenti.
viviana vivarelli
14 agosto 2018 alle ore 21:07DELIRIO
...se si pensa che il Governo Renzi ha speso 20 miliardi per salvare il Monte dei Paschi di Siena...
manuela bellandi
14 agosto 2018 alle ore 21:12non è vero
il riferimento è ad un comunicato del comitato no gronda, che peraltro c'entra poco visto che la gronda non avrebbe affatto sostituito il ponte il questione, ma solo diluito i flussi
daniele p.
14 agosto 2018 alle ore 21:19le autostrade devono tornare tutte allo stato, basta con i privati che guardano solo al profitto......
l'importante è mettere a capo dell'anas una persona competente di provata integrità morale che possa distribuire gli utili alla comunità e non lesinare sugli interventi necessari per la sicurezza di noi tutti.
Sandy***** S.
14 agosto 2018 alle ore 23:19Condivido!!!
ciro r.
14 agosto 2018 alle ore 21:22ormai non mi meraviglia più l'escalation dei media asserviti , il livello di cinismo e malvagità che hanno raggiunto i cani da guardia della corruzione e della mafia italiana . le ultime insinuazioni degli zerbini di renzusconi rasentano la criminalità , pur di attaccare i 5S che si schierarono con i no gronda non si fanno scrupolo di strumentalizzare le povere vittime della tragedia di oggi a genova .Solo degli sciacalli possono pensare che i no gronda , cittadini che hanno avuto solo un ruolo civico di protesta contro la cementificazione selvaggia del territorio con le conseguenze di dissesto idrogeologico che hanno già procurato numerose vittime negli anni passati in liguria , quindi mossi solo dall'intento di evitare altre vittime ,siano solo lontanamente avvicinabili alle responsabilità di questa tragedia
che sono prettamente tecniche e che solo la magistratura potrà individuare .nella Relazione presentata da Autostrade nel 2009 ,si legge che il Ponte "...potrebbe star su altri cento anni" . I no gronda hanno semplicemente sempre preso atto delle dichiarazioni di autostrade . In questa storia di responsabilità non c'entrano niente . E autostrade che adesso dovrà dimostrare quello che anche oggi ha sostenuto , ovvero che niente faceva pensare ad un possibile crollo del ponte che loro consideravano perfettamente agibile e sicuro . I no gronda non fanno di mestiere gli ingegneri ne avevano il compito di verificare la stabilità del ponte , ne potevano immaginare che il parere tecnico della società autostrade fosse errato . Le responsabilità tecniche sono della società autostrade e quelle politiche dell'allora ministro Del rio ( PD ) . Bene ha detto Toninelli : chi ha sbagliato deve pagare !.
manuela bellandi
14 agosto 2018 alle ore 21:27Repubblica sta spacciando come posizione m5s un comunicato del comitato NO-gronda a cui fu dato spazio,( non le posizioni del m5s) dove si definiscono "favolette" le preoccupazioni sul ponte.
In ogni caso sanno tutti che la Gronda non avrebbe sostituito il ponte Morandi, ma avrebbe solo alleggerito il traffico su quel ponte #sapevatelo
Sono anni che il ponte Morandi è in manutenzione e tutti i genovesi sapevano che era rischioso quanto impossibile da abbattere e sostituire visto che sovrasta in moltissimi tratti grandi concentrazioni abitative
Sandro .
14 agosto 2018 alle ore 21:50peggio! citano l' opinione di Beppe sulla gronda come fosse in qualche modo responsabile dell'accaduto.questo giornale l'ho comprato per decenni oggi me ne vergogno. ciao
Giorgio
14 agosto 2018 alle ore 21:31Spiegatemi a cosa serve pagare le autostrade, probabilmente le più care d'Europa, se poi non investono in manutenzione.... non si può più rischiare la vita in nome del Dio denaro.
Giuseppe Flavio
15 agosto 2018 alle ore 09:13Non è vero che non investono in manutenzione!
Tutte le barriere anti rumore che sono sorte dovunque - e mi va anche bene - non sono manutenzione?
Ogni 15-20 annji bisogna pure che facciano qualcosa di facilmente visibile.
Se no come fanno a comperare i politici che gli alzano le tariffe?
Antonio L.
14 agosto 2018 alle ore 21:38Signor Ministro Costa, quanto accaduto a Genova riguarderebbe il punto 5 da Lei elencato, prima del loro loro legittimo decadimento si apra una commissione di inchiesta parlamentare. Oltre tutto dato che siamo tutti grandi e vaccinati, suggerirei a questo Governo di ringraziare la Societa Autostrade per qualsiasi comunicazione dedita alle vittime di quanto accaduto nel viadotto Morandi, ricordando ricordando, a pro o contro, che il Governo Italiano ha rispettato le direttive europee sulla privatizazione e che le le societa appaltatrici sono obbligate per diritto di aasumere oneri e perdite dei loro contratti sottoscritti, spero che il pd e fi non abbia firmato un contratto che la menutenzione degli impianti spettavano ai cittadini Italiani e i guadagni alle SpA, se cosi fosse ditelo esplicitamentecon un comunicato come si privatizza e chi paga i costi di gestione
pabblo
14 agosto 2018 alle ore 21:58ot
"Negli anni '80, quando le imprese erano pubbliche, privato era bello. Iniziò un ciclo di privatizzazioni di beni pubblici, dalle banche alla Telecom. Beni nostri, pagati da generazioni di italiani. In cambio, si pensò, avremmo avuto il miglioramento dei servizi. I servizi peggiorarono e i soldi incassati dallo Stato finirono nel gorgo del debito pubblico. Negli anni '90, quando la gestione di alcune imprese pubbliche era ancora pubblica, si decise di passarla ai concessionari. I beni, dall'acqua alle autostrade, rimasero pubblici, ma la gestione diventò privata. In cambio, si pensò ancora una volta, avremmo avuto migliori servizi a minor costo. Sbagliavamo. Abbiamo ottenuto peggiori servizi a un costo più alto. L'affare lo hanno fatto in due: partiti e Confindustria. Un esempio sono Autostrade per l'Italia di Benetton dove il pedaggio aumenta sempre, finanzia le campagne elettorali dei partiti e produrre utili miliardari per gli azionisti. A Natale, quando c'è neve, non c'è Benetton."
http://www.beppegrillo.it/dove-ce-neve-non-ce-benetton/
rinazionalizzare!...
è cosa buona e giusta... :)
Rodolfo
14 agosto 2018 alle ore 22:39Repubblica sciacalli
http://www.repubblica.it/politica/2018/08/14/news/toninelli_ponte_morandi_genova_polemiche_bagnai_macron_sciacallaggio-204104265/amp/
Prendetevela con chi ha svenduto le autostrade in nome di profitti dei soliti GRANDI NOTI
rosaria marsano
14 agosto 2018 alle ore 22:58È impossibile criticarvi siete troppo tutto non vi è sfuggito nulla "COMPLIMENTI E BUON LAVORO".
rosaria marsano
14 agosto 2018 alle ore 23:04È impossibile criticarvi siete troppo tutto non vi è sfuggito nulla "COMPLIMENTI E BUON LAVORO".Volevo aggiungere di insegnare nelle scuole materne già ai bimbi piccoli il rispetto nei confronti della natura.
elemoruta
14 agosto 2018 alle ore 23:10Avviso pubblico per l'area della Romagna. sotto le grinfie della Hera.
Stanno procedendo per la raccolta dei rifiuti porta a porta.
Fin qui tutto normale, tranne un fatto.
Forniscono loro i bidoncini ( Kit) con codici che identificano il cittadino.
La Hera giustifica questa violazione della privacy con l'idea bizzara e dichiarata di verificarne se può abbassare i costi e \o le tasse.
Invece noi crediamo che vorranno sapere tutti i fatti nostri.
Perderemo la privacy e da quello che butteremo potranno risalire a tutto quello che usiamo, yogurt, detersivo, medicinali.... prosciutto o vegetali ...
Ma che ca22o nessuno si ribella !!?? Tutti venduti i cervelli.
Conte, Salvini, Di Maio intervenite per piacere altrimenti questo blog a che serve?
Sandy***** S.
14 agosto 2018 alle ore 23:44Assurdoooo😯😓
FABIO B., bologna
15 agosto 2018 alle ore 05:53si,
e col tuo smartphone invece
non sanno - se vogliono- già TUTTO quello che fai
dove sei o cosa mangi.
E' in atto una controrivoluzione mondiale
che più reazionaria neanche Orson Welles
avrebbe potuto lontanamente immaginare.
Gli anti-social di 'sti dementi della silicon valley
mocciosi merdosi coglioni e STRASEGAIOLI
non avendo un cazzo a cui pensare _oltre che masturbarsi_
si sono spremuti il loro MINUSCOLO cervello
ed alla fine hanno trovato il modo di diventare infestanti globuli di cellule nocive ad ogni questione umana.
Tu ancora pensi che vadano razzolando nella monnezza ?
FABIO B., bologna
15 agosto 2018 alle ore 05:55Tu ancora pensi che volendo sapere tutto di TUTTI_
vadano razzolando nella monnezza ?
Dai ,
per favore
Sandy***** S.
14 agosto 2018 alle ore 23:17Assurdo quello che e' successo a genova!!! Revisionare tutti i ponti e vecchie strutture!!!
elemoruta
14 agosto 2018 alle ore 23:35Preoccupatevi...Cadranno come birilli se non si rifanno i ponti.
Nessuno è mai riuscito a stabilire concretamente per qualità del conglomerato, azioni erosive e metereologiche la vita media del cemento armato.
Ai precompressi va ancora peggio perchè nessuno ha calcolato e analizzato bene, o mai gli effetti della vibrazione delle corde in acciaio armonico, sul conglomerato e sulla struttura globale del manufatto, ponte o non ponte, quanto più una struttura è elaborata tanto più si riduce il coefficiente di sicurezza generale.
I ponti vecchi in muratura, strutture poco ardite, stanno ancora in piedi... sarebbe il caso di trarre insegnamenti. Meno ardimento nelle opere e più coefficcienti di sicurezza connesso.
fabio S.
14 agosto 2018 alle ore 23:54i cambiamenti climatici peggiorativi del nostro Pianeta, sono la Madre di tutti i problemi.....
dice bene il Ministro.....
ma credo si stia sottovalutando il problema, a livello Mondiale....purtroppo....
Trump se ne frega, apertamente.....
il Protocollo di Kyoto è continuamente disatteso,
mentre la Terra continua ad innalzare le proprie temperature, e a sciogliere i ghiacciai......
non serve uno scienziato per capire che l'inquinamento prodotto, è troppo elevato affinchè la Terra riesca ad assorbirlo.....
e questo vuole solo dire che non dovremo aspettare moolto, prima di vedere scarseggiare l'acqua....il nostro bene più prezioso......
dopo le Guerre per il Petrolio, ora le nuove Guerre che vedremo saranno quelle per le informazioni e per l'Acqua........
serve una classe dirigente in ogni Stato che capisca questo...........
il resto, è secondario........
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 12:01E' la verità!
Ma ad oggi dove ognuno coltiva il suo "orticello"
è da considerare pura -utopia-
Enzo Rossi
15 agosto 2018 alle ore 00:04Egr. Signor Ministro, siamo in molti credo a volerla ringraziare dal profondo del cuore per lo splendido lavoro che sta portando avanti. In questo triste giorno il pensiero va alle vittime della tragedia di Genova e alle loro famiglie straziate dal dolore. Mi permetto anche di rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti alle operazioni di soccorso dei vari Corpi dello Stato, persone preparatissime e generosissime. Si vedono eroici operatori arrampicati in precarie condizioni su enormi lastroni di cemento, e a me sono venuti in mente i giorni di Rigopiano. Ma anche dell'incredibile, eroico salvataggio del traghetto Norman Atlantic, un'operazione che avrebbe meritato un film, di finire sui manuali, tanto fu temeraria; mi aspettavo che i fantastici protagonisti di quella impresa memorabile facessero il giro dei programmi televisivi, intervistati per settimane, diventassero eroi nazionali. Invece nulla. Paese ingrato con chi fa il proprio dovere al meglio! Queste tristi occasioni fanno pensare che sarebbe probabilmente utile che le nostre FFAA avessero sempre più una "curvatura" verso la Protezione civile e la difesa dell'ambiente, sia in termini di addestramento che di mezzi a disposizione. In quest'ottica potrebbe avere un senso un periodo di addestramento di alcuni mesi per i giovani, magari non obbligatorio ma adeguatamente incentivato.
Grazie di nuovo, Sig. Ministro, a lei e agli eroi sopra ricordati, buon lavoro!
Finalmente si svolta!
Cordiali saluti a tutti
elemoruta
15 agosto 2018 alle ore 00:35Piangono i padri e le madri di Genova.
I loro figli sono stati schiacciati dalla manutenzione solo sulla carta?
Piangono gli amici, i figli di Genova.
Amici e figli, sono stati schiacciati dalla corruzione della privatizzazione selvaggia?
Piangono i conoscenti dei deceduti di Genova.
Essi sono stati schiacciati dagli investimenti pubblici in opere colossali inutili ma utili alle grasse mazzette.
Piange Beppe Grillo ed hai ragione a farlo. Non sarebbe campato altri 100 anni quel ponte.
Chissà, forse il fulmine ha dato il colpo di grazia, fondendo i tiranti di acciaio?
Tutti piangono.
Una volta sulle TV di Stato e non di Stato c'era IL LUTTO NAZIONALE.
Come è cambiata la società! I soliti programmi, Film, polpettoni di infinite puntate, divertimento, Techete, Paperissima, stronzatissime etc.. e Genova Piange. Rigopiano piange.!!!
I politici starnazzano....Qua Qua Qua Quanto è bella la telecamera. Ma che bella pubblicità mi faccio e Qua qua qua e qua qua qua, ognuno dimentico dei guai che ha combinato in passatto con il balletto del qua qua qua, qualche cosa pure qua (in tasca ovviamente).
E qua qua qua dobbiamo fare le riforme, la vuole l'Ue, il F.M. il Rating e lo spread.
Non dobbiamo fare le riforme.
Non dobbiamo fare le riforme del lavoro, della sanità, del welfare, della politica.
Oggi non dobbiamo fare riforme ma solo formare ciò che non c'è più
--------------FORMARE L'UOMO---------------------
Luigi De Romanis
15 agosto 2018 alle ore 01:17Ponti che crollano, aree terremotate da ricostruire, esondazioni e colline che crollano alle prime piogge, argini dei fiumi da consolidare, strade e autostrade da riassestare e completare: ma davvero non si riesce a convincere la Lega ed il resto del Parlamento che la TAV è un'opera inutile da abbandonare subito per dedicarsi a queste priorità oltre alle altre sulla tutela dell'ambiente sopra descritte ?
Mauro Magni
15 agosto 2018 alle ore 01:18AAhh.... cadono i PONTI, è colpa ell'Europa
sperperiamo MILIARDI, è colpa della Merkel
Facciamo debiti, è colpa dell'Euro
non ci comprano i bond, è colpa dello spread
se Lo dici, colpa tua perchè sei ANTI ITALIANO
Non è esatto, sono anti italiota
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 08:44Fai dei collegamenti sbagliati
La colpa dell'Europa è di averci imposto l'austerità e il pareggio di bilancio, che l'efferato governo del Pd ha subito introdotto in Costituzione, unico a farlo in Europa, il quale ci impedisce di fare investimenti per aumentare la produzione, ci impedisce persino di spendere per la ricostruzione dei paesi terremotati e ci impedirà la cura drastica di un territorio che sta andando in pezzi per il degrado e avrebbe bisogno di forti spese per la sua sistemazione
Mauro Magni
15 agosto 2018 alle ore 01:33Abbiamo la razza bastarda politicantesca peggiore di questo mondo
E sono Italianissimi INFAMI approfittatori
che abbiamo VOTATO TUTTI NOI
Crollano ponti
mentre facciamo LA TAV
Mentre paghiamo il ponte di MESSINA
Mentre paghiamo il MOSE
mentre paghiamo vitalizzi
e paghiamo a bond - carta straccia- che ancora ci comprano.......INCREDIBILE ma vero
E in EUROPA ci SOPPORTANO ANCORA.
ITALIOTI DI M.R.AAA !!!
Antoniò D.
15 agosto 2018 alle ore 07:20Un ponte così, costa quanto un F35.
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 09:37Sono con te Mauro, con tutto il mio cuore!
La mia insopportazione ormai è arrivata a livelli esplosivi
E ancora devo vedere scimmie, porci, iene e pazzi furiosi che, invece di ribellarsi a questa situazione di merda, perdono il loro tempo per attaccare me o te o quelli che vogliono un'Italia migliore!!
Che possano sprofondare tutti nell'inferno che loro stessi hanno creato con la loro sporcizia morale, con la loro connivenza opportunistica e malvagia, con la loro anima bestiale!
Beppe A.
15 agosto 2018 alle ore 09:53siamo la gallina dalle uova d'oro per ricchezza privata territorio e know how, senza le quali l'uropa crolla e non avrebbe motivo di esistere, e questo dice che ci sopportano..
https://www.money.it/L-euro-protegge-la-Germania-dalla
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 11:43Ma sotto-sotto....
pensi che tutti gli "altri" siano meglio di noi?
Ci "sopportano" semplicemente perchè gli CONVIENE!!
ciro r.
15 agosto 2018 alle ore 07:25e ti pareva che non era colpa della Raggi !
Antoniò D.
15 agosto 2018 alle ore 08:33O di Putin.
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 11:22Lei a Roma ha lo stesso problema con il ponte della MAGLIANA
E vista la situazione attuale speriamo lo risolva presto!
Antoniò D.
15 agosto 2018 alle ore 07:27Quelli che non volevano la Gronda perché c'era già il ponte (che ci è costato e ci costa un fracco di soldi di manutenzione), si fidavano di LORO che dicevano che il ponte era sicuro.
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 07:28Sono rimasta sconvolta per il crollo dei 200 m del viadotto di Genova.
Un professore di fisica mi ha spiegato che il calcestruzzo ha una durata di 50 o 60 anni poi si sgretola, ma lo sgretolamento viene aumentato dal fatto che sulle autostrade si sparge il sale, il quale dissolve prima il ferro che sta nel cemento E siccome moltissime opere stradali in Italia sono state fatte 50 o 60 anni fa col calcestruzzo, c'è da aspettarsi che queste opere ormai terminali si sgretolino una dopo l'altra. Potrebbe essere un massacro. Altro che fare opere inutili come il Mose o la Tav in Valsusa o, Dio ce ne guardi, il Ponte di Messina che è già costato quasi due milioni di euro senza che ne sia stata posata una sola pietra! Ma lo sappiamo che per i vari governi è più interessante più proporre grandi opere per avere grandi tangenti che avere una cura costante del territorio che tangenti ne dà meno, pur considerando che i livelli occupazionali sarebbero maggiori e con maggior utile per la popolazione. Ma se gli italiani sono contenti di continuare a votare una banda di ladri buon pro gli faccia...
Paolo Z.
15 agosto 2018 alle ore 12:19Ma perchè ce l'hai con il calcestruzzo?
Il colosseo, che non è di 50 anni fa, ha cemento...
http://www.gongoff.com/sport-e-storia/il-colosseo-descrizione-della-struttura
La basilica di S Marco, di cosa pensi sia fatto il pavimento? Di legno?
Paolo TV
ciro r.
15 agosto 2018 alle ore 07:44Il crollo di ieri è il figlio di un sistema marcio e corrotto,il nuovo governo giallo-verde deve invertire completamente la rotta affinche sotto quel ponte non ci muoiano più cittadini innocenti ma i responsabili del sistema .
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 07:55MALGRADO TUTTO...BUON FERRAGOSTO
Date i baci
dateli a chi li aspetta e a chi non li aspetta
stupite i timidi
sbaragliate gli orgogliosi
arricchite i poveri
sconvolgete i malintenzionati
dateli all'improvviso
o dolcemente a chi già vi ama
o piano piano per chi volete trattenere
dateli ai cani, ai bambini, ai vecchi, alle foto, ai fiori
alla persone tristi e a quelle allegre
dateli soprattutto a chi non ne ha mai avuti
e non saranno mai troppi per chi ne ha avuti abbastanza
dateli ai cocciuti per spezzare la loro cocciutaggine
ai boriosi per riportarli a terra
ai paurosi per innalzarli al cielo
a voi stessi allo specchio per sentirvi amati
spargete sentieri di baci per il mondo
perché dietro ogni bacio dato
c'è un bisogno di amore
dato e ricevuto
e l'amore va seminato come una pianta sempreverde
e va onorato
per migliorare voi stessi
per migliorare il mondo.
viviana
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 08:09*a
SOTTO I PONTI di Marco Travaglio
15 agosto 2018
Quando un viadotto autostradale si sbriciola in un secondo seppellendo morti e feriti, tutte le parole sono inutili. Ma quelle di chi incolpa la pioggia, il fulmine, il cedimento strutturale, la tragica fatalità imprevedibile, il destino più cinico e più baro della "costante manutenzione", sono offensive. Se l'ennesima catastrofe da cemento disarmato si potesse prevedere, lo accerteranno i tecnici e i giudici. Ma che si potesse prevenire già lo sappiamo, visto che il ponte Morandi aveva due gemelli italiani, di cui uno già a pezzi e l'altro in manutenzione: per tenere sotto osservazione il terzo non occorreva uno scienziato, bastava il proverbio "non c'è il 2 senza il 3". Se "il monitoraggio era costante", allora faceva schifo. Se non c'erano "avvisaglie", è perché non erano state rilevate. Ora, come dopo ogni terremoto o alluvione di media entità e di enorme tragicità, rieccoci a far la conta dei morti e dei danni, mentre le "autorità" giocano allo scaricabarile. E i palazzinari e i macroeconomisti si fregano le mani per gli affari e gli effetti sul Pil della ricostruzione.
Se il "governo del cambiamento" vuole cambiare qualcosa, deve partire proprio di qui. Cioè da zero. Con scelte di drastica discontinuità col passato: rivedere le concessioni ai privati che lucrano sui continui aumenti delle tariffe in cambio di manutenzioni finte o deficitarie; e annullare le grandi opere inutili, dal Tav Torino-Lione in giù, per dirottare le enormi risorse (anche ridiscutendone la destinazione con l'Ue) su piccole e medie opere di manutenzione, prevenzione e ammodernamento delle infrastrutture esistenti (finora ignorate perché la grandezza dei lavori e delle spese è direttamente proporzionale a quella delle mazzette). Da quando i partiti che hanno sgovernato finora hanno perso le elezioni e il potere, non fanno che esortare i successori a non disperdere il grande patrimonio ereditato.
segue
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 08:10*b
Invece proprio questo un "governo del cambiamento" deve fare: buttare a mare la pseudocultura dello "sviluppo" gigantista e della "crescita" faraonica; e invertire la scala dei valori e delle priorità. Il crollo di ieri ci dice che un ponte pericolante, figlio di un sistema marcio e corrotto, fa più danni di tutti i terroristi islamici, i migranti clandestini, le epidemie di morbillo e le altre "emergenze" farlocche o gonfiate che occupano l'agenda industrial-politico-mediatica. Se vuole cambiare seriamente, il governo si occupi di cose serie con politiche serie. Confindustria, Confcommercio, Confquesta, Confquellaltra e i loro giornaloni si metteranno a strillare? Buon segno: è a furia di dar retta a lorsignori che siamo finiti tutti sotto quel ponte.
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 08:22DELIRIO: ...se si pensa che il Governo Renzi ha speso 20 miliardi per salvare il Monte dei Paschi di Siena...Evidentemente questo era l'unico ponte che gli interessava.
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 08:27VIDEO DEI VIGILI DEL FUOCO
Eroici, sospesi nel vuoto e col rischio di altri crolli
https://twitter.com/i/status/1029361007691526151
Antoniò D.
15 agosto 2018 alle ore 08:29A Carrara, abbiamo i Ponti di Vara.
Costruiti attorno al 1870, per 100 anni, su questi ponti, passava il treno (si chiamava Marmifera) composto da una locomotiva a vapore ed una decina di vagoni.
La Marmifera, pesava 50 tonnellate, i 10 vagoni, pesano 10 tonnellate cadauno ed su ognuno di questi vagoni, ci caricavamo da 20 a 30 tonnellate di blocchi di marmo (totale 450/500 TONNELLATE)
Ah, dimenticavo, su questi ponti, passano ancora un centinaio di camion al giorno da 40/ 50 tonnellate l'uno.
Se volete, vi do l'indirizzo del costruttore.
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 09:50Ho visto su google questa opera magnifica, tra l'altro regalata da un mecenate che ci ha messo soldi propri, cosa che oggi ci possiamo sognare. Questi ponti dovevano essere particolarmente robusti perché dovevano trasportare i pesantissimi marmi di Carrara, ma non ho trovato su Google nessuna indicazione sul materiale con cui sono stati costruiti
Antoniò D.
15 agosto 2018 alle ore 10:13Vivì, pietre, mattoni, cemento e sugo di gomiti.
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 08:49IL pd nasconde la concessione ultra trentennale ai #Benetton accusando il comitato 'no gronda' (storicamente potentissimo) di essere responsabile del crollo ponte #Morandi.
Manco i terrapiattisti so' così coglioni.
[@Virus1979C]
#Genovaponte
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 08:50#Genova - Un #viadotto di cemento si sbriciola e crolla.
Sono queste le cose che mi confermano che abbiamo fatto molto bene a dire NO alla costruzione di centrali nucleari.
[@MarcoFumetti]
#Morandi
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 11:14...... e comprare a caro prezzo la nucleare francese!.....
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 08:52TGLa7
Crolloponte a Genova
Danilo Toninelli: "I vertici di Autostrade devono dimettersi prima di tutto. Avviate procedure per revoca concessioni"
Giuseppe Flavio
15 agosto 2018 alle ore 09:02Considerazioni (da ignorante) sul cemento armato
Esistono ancora in tutt'Italia - lunghi o meno lunghi dei tratti di steccati di recinzione delle FF.SS in cemento armato (Velo Fontaniva) esposti alle intemperie ormai da circa un secolo, ancora ben conservati e qui nel nord vi sono inverni anche piuttosto rigidi quindi escursione termica considerevole.
Si dirà: -Le recinzioni non hanno alcuna sollecitazione meccanica. Verissimo. Però sono alle intemperie da un secolo o quasi.
Non sono sbriciolate nella superficie esposta.
Ieri in TV si sono visti pilastri portanti di ponti/viadotti del centrosud per fortuna mai terminati con l'armatura di acciaio ormai A VISTA, tutta arrugginita. Roba soltanto di qualche decennio fa.
Ciò è a dire che quel cemento era soprattutto sabbia.
Molti anni fa, la prima volta che percorsi il ponte Morandi non seppi trattenere l'ammirazione per l'arditezza della struttura.
Oggi penso che forse era sottodimensionato perché:
1) Il traffico pesante è oggi enormemente aumentato rispetto ad allora
2) I pilastri erano troppo sottili per le ATTUALI sollecitazioni ( pesi e vibrazioni in ogni senso)
3) Le stesse modalità di gettata del calcestruzzo possono esporre a disomogeneità dell'impasto per cui
4) Non a caso tali opere ardite vengono costruite di solo acciaio. Infatti:
5)Priorità assoluta al ripristino dell'autostrada
stavolta in acciaio
6)Ecco lavoro per le acciaierie (l'Ansaldo è proprio lì sotto il ponte Morandi) e insieme l'acciaio dell'Ilva può facilmente arrivare via mare a Genova.
7) Le risorse??? : La TAV Torino-Lione dovrà attendere tempi migliori.
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 09:09Qualcuno sa perché le concessioni autostradali sono coperte da segreto di stato?
In Francia il ministero dei Trasporti ha pubblicato online gli atti che disciplinano il rapporto tra lo Stato e i gestori della rete autostradali. In Italia i piani economico finanziari sono top secret. Mentre il conto al casello continua a salire arbitrariamente e senza relazione alcuna con l'inflazione e i conti di questo Paese..
Lo sapete che le autostrade tedesche sono gratuite e lo resteranno fino al 2019 quando a pagare saranno solo gli stranieri? E sono gratuite anche quelle inglesi e ungheresi.
Ma quello che vorremmo sapere è come mai i contratti dello Stato con i concessionari in Italia sono coperti dal segreto di Stato. Contratti di concessione che riguardano tutti, eppure mai pubblicati. Nonostante l'Authority dei Trasporti abbia più volte espresso chiaramente la necessità di renderli pubblici in un'ottica di maggiore trasparenza nei confronti degli utenti delle arterie autostradali del Paese. Sono i contratti di concessione delle autostrade. Che regolano il rapporto tra il concedente in passato l'Anas, ora il ministero dei Trasporti guidato da Graziano Delrio e i concessionari, tra cui Autostrade per l'Italia, il gruppo Gavio, il gruppo Toto solo per citarne alcuni. Intanto l'aumento dei pedaggi continua.. Un salasso poco giustificabile se parametrato all'inflazione del Paese. Comprensibile se almeno i cittadini fossero in grado di visionare questi piani con cui le società mettono nero su bianco gli investimenti sulla rete e quelli che hanno in programma di fare.
In Francia tutti i contratti di concessione del settore autostradale sono stati pubblicati sul sito del ministero. Ma in Italia persiste questo segreto di Stato, e noi ci chiediamo: che cosa nasconde?
Toninelli, facci sapere qualcosa!
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 11:32Spero ARDENTEMENTE che il nostro ministro riesca a ripristinare la legalità in questo "schifo" di contratti all'italiana!!
dove oltre al danno si subisce anche la beffa!
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 09:20Toninelli ha chiesto le dimissioni dei vertici di Autostrade Spa e ha iniziato la procedura per la revoca delle concessioni
Bene! Ora si comincia a ragionare!
viviana vivarelli
15 agosto 2018 alle ore 09:23CONTINUA IL SILENZIO DEI MEDIA SUL FURTO DI 6,6 MILIONI ALL'UNICEF DA PARTE DEL COGNATO DI RENZI CON BENEFICIARIO LUI STESSO E UNA SOCIETA' DELLA MADRE E DELLE SORELLE DI RENZI. UNA INFORMAZIONE DA PAESE SOTTO DITTATURA
https://pbs.twimg.com/media/DkkMM8zXsAATJF6.jpg
oreste *****
15 agosto 2018 alle ore 09:37Berlusconi andò al governo per interessi personali,e il delfino pure!
LADRIIII!!!!!!!
Paolo Z.
15 agosto 2018 alle ore 12:05ieri c'era almeno sul Fatto; strano che non lo hai visto, dato che segui Travaglio
Paolo TV
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 11:10Pericoloso affiancare nomi politici alle malefatte dei loro cognati!!
si rischia di dovergli anche i danni...
(ma quelli combinati da loro chi ce li paga?)
oreste *****
15 agosto 2018 alle ore 09:24Manutenzione???
Quale manutenzione basta vedere i viadotti che cedono nelle autostrade.
Ma quali manutenzioni!
Mazzette per gli amici certamente.
Corruzione a tutti i livelli soprattutto se si tratta di concessioni ai Privati.
Quanti controlli hanno effettuato i concessionari?
Quanto marcio c'è sotto!
Denaro per la manutenzione servito non per mettere in sicurezza, ma per foraggiare i soliti noti.
Siamo la barzelletta del Mondo,ci stanno prendendo per il culo,l'ottava potenza al mondo che ha una portaerei,un aereo per il PdC,astronauti che vanno nello spazio,partecipe alla missione di Marte e poi,ci cade un ponte che oltretutto lo abbiamo chiamato orgogliosamente il Ponte di Broccoline!
Seee,ma quello è in acciaio ed è più lungo con maggior carico.
Scimmiottiamo anche gli USA:basta pensare che l'A10 viene considerata un'autostrada,ma per favore,già è pericolosa quella del Sole perchè in alcuni tratti manca la terza corsia,figuriamoci quella dei Fiori....si dei fiori purtroppo da morto.
Fa bene Toninelli a togliere le concessioni ed azzerare i quadri.
Come al solito la polpa al privato e l'osso allo stato... è ora di invertire la rotta anche se è tardi...questo è il vero cambiamento!
Paolo Z.
15 agosto 2018 alle ore 16:52oreste *****, sp
Facendo manutenzione nelle autostrade a pagamento, è strano che ci siano mazzette, perchè sono autostrade private e SPA; inoltre Atlantia > Benetton al 30%, ha "solo" il 50% delle autostrade italiane es: Brescia / Verona /Venezia / Trieste non sono di Atlantia.
"Seee,ma quello è in acciaio ed è più lungo con maggior carico."
Mi dispiace, ma i più LUNGHI ponti del mondo sono di calcestruzzo https://www.travel365.it/10-ponti-piu-lunghi-del-mondo.htm
"già è pericolosa quella del Sole perchè in alcuni tratti manca la terza corsia" fino agli anni 80 tutte le autostrade italiane erano a 2 corsie. Anche ( quasi ) in Germania, Olanda, Francia ecc.
Paolo TV
Antonio L.
15 agosto 2018 alle ore 10:43per quanto riguarda il punto 2, Signor Ministro, non riesco a capire perche i governi passati abbiano tolto la Forestale ed abbiano azzerato anche la chiamata periodica di addetti stagionali per la pulizia dei fondi boschivi, incanalamento delle acque piovane e loro manutenzione, dava modo anche all occupazione anche se periodica creando anche anche e realizzando il punto 8, in questi anni si puo verificare, quanto ci e costato a livello di spesa il dover intervenire a disastri per una cattiva gestione e prevenzione, spese che i cui costi sono sempre gravati su noi cittadini
continuate e buon lavoro
Gabriele Longo
15 agosto 2018 alle ore 15:33Concordo su tutto tranne che su un piccolo aspetto ma che ritengo fondamentale. Basta definire la Natura come Creato! Chiunque sia ha il diritto di pensarla come crede Ministro compreso, ma deve sempre essere una questione personale. La Natura NON E' CREATO ma AUTO GENERAZIONE. Così come sarebbe auspicabile che all'augurio "In bocca al lupo" si rispondesse VIVA IL LUPO! Buon lavoro..fino alla fine!
Franco T.
16 agosto 2018 alle ore 11:35la vedo come te!
-Crepi il cacciatore-
Adriana Monaco
17 agosto 2018 alle ore 19:07Ottime tutte le iniziative del Ministro Costa. C'è tantissimo lavoro da fare nel settore ambientale! Speriamo di cominciare a vedere risultati concreti nel giro di pochi anni
FRANCO GIACOMUCCI
15 agosto 2018 alle ore 15:39Buon Lavoro e se ci riuscirete sarà un grande capovolgimento della vita di tutti noi.
gennaro amich
15 agosto 2018 alle ore 21:58sono piu' che un simpatizzante di 5 stelle! Ma nei vostri progetti non c'era la ripubblicizzazione dell'acqua che era un Vostro punto di forza dei vostri traguardi??' non ne sento piu' parlare!!!Eppure potrebbe essere un traguardo a costo zero!!!!!!perche abbandonarlo e sarebbe anche il mantenimento di buonissima parte dei vostri elettori simpatizzanti e non che state trascurando!!!!
NICOLINO DE NAPOLI
16 agosto 2018 alle ore 19:02...finalmente un Governo che governa, non ruba!...
parla parla
17 agosto 2018 alle ore 08:49la magistratura indaghi su chi spettava emettere l'ordinanza di chiusura del ponte, al governo o al privato, visto lo stato comatoso in cui versava il ponte era a conoscenza di tutti:comune,provincia,regione,governo e autostrade.
