
RISULTATI - Votazione online per i membri laici del Consiglio Superiore della Magistratura
18 luglio 2018 alle ore 10:30•di Luigi Di Maio
>>>>> Hanno partecipato alla votazione in 13328
Alberto Maria Benedetti 4669
Filippo Donati 2312
Fulvio Gigliotti 2179
Vito Mormando 2103
Edoardo Chiti 2065
Grazie a tutti quelli che hanno votato <<<<<<
di Luigi Di Maio
Il Consiglio superiore della magistratura è l'organo previsto dalla Costituzione per garantire l'indipendenza e l'autonomia della magistratura ed è composto da 27 membri. È presieduto dal presidente della Repubblica che vi partecipa di diritto. Altri membri di diritto sono il primo presidente e il procuratore generale della Corte suprema di cassazione. Gli altri 24 componenti sono eletti per i 2/3 da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti a tutte le componenti della magistratura (membri togati, 16) e per 1/3 dal Parlamento riunito in seduta comune tra i professori universitari in materie giuridiche e avvocati che esercitano la professione da almeno quindici anni (membri laici, 8)
Domani in Parlamento ci sarà l'elezione dei membri laici del Consiglio Superiore della Magistratura per cui è necessaria e improrogabile una votazione odierna. Oggi gli iscritti certificati sono chiamati a indicare i nomi che i parlamentari di Camera e Senato del MoVimento 5 Stelle voteranno in Aula. Di seguito i nomi selezionati dai portavoce del MoVimento 5 Stelle e i CV. Ogni iscritto può indicare una sola preferenza.
Le votazioni si terranno oggi, 18 luglio 2018, dalle 10:30 alle 19.
Alberto Maria Benedetti, Professore ordinario di diritto privato nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Genova, dove insegna Istituzioni di diritto privato e Diritto civile
Filippo Donati, Professore ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università di Firenze e avvocato abilitato al patrocinio di fronte alle Magistrature superiori
Fulvio Gigliotti , Professore Ordinario di Diritto privato nell'Università degli Studi di Catanzaro "Magna Graecia". È socio della S.I.S.D.I.C. (Società italiana degli studiosi di diritto civile), membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in "Teoria del diritto ed ordine giuridico ed economico europeo", nonché Responsabile del Macro-settore giuridico-economico-storico-sociale del Sistema bibliotecario di Ateneo.
Vito Mormando, Avvocato Cassazionista dell'ordine di Bari, professore ordinario di Diritto Penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bari, attualmente titolare della I cattedra di Diritto Penale
Edoardo Chiti, Professore ordinario di Diritto amministrativo (IUS/10) all'Università gli studi della Tuscia.
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Commenti (88)
Luca M.
18 luglio 2018 alle ore 10:43al voto!!!
Roberto R.
18 luglio 2018 alle ore 11:05Personalmente trovo molto più divertente che ci siano ancora dei troll che credono di ottenere un qualche risultato scrivendo stupidaggini su questo blog.
harry haller
18 luglio 2018 alle ore 11:15.... avrebbe assunto pure Samantha, tu sorella, si nun fosse stata già impegnata lungo 'a tangenziale.....
Manuele L.
18 luglio 2018 alle ore 11:15io quando vedo curriculum di gente che è già nel sistema da anni mi si rivolta lo stomaco...possibile che si debba scegliere gente che è già stata nella pubblica amministrazione che è allo sfascio? ma devvero può far curriculum aver avuto incarichi nella pubblica amministrazione? volete davvero il cambiamento o no? tra questi e quelli per la Rai non vedo nessuna svolta
Paolo .
18 luglio 2018 alle ore 11:36Consiglio superiore della magistratura
Risulta difficile credere che l'unica via sia la carriera accademica.
Visto come si diventa professore universitario in italia non riesco a votare nessuno perchè ho scelto a monte di non dare voto a chi ha meriti solo per la carriera universitaria!
La carriera universitaria in italia è un demerito!
Mi spiace non posso votare
ciro r.
18 luglio 2018 alle ore 15:00Paolo , ho il tuo stesso problema . conosco bene , anzi benissimo l'università italiana , ha regole che consentono al padre barone di mettere al proprio posto il figlio , il parente , l'amico , l'amante ,in spregio a qualsiasi meritocrazia , con danni enormi per l'etica e lo sviluppo del paese . E se lo consentono a uno , ma gli esempi lungo lo stivale sono tanti , significa che tutti tranne rarissime eccezioni lo fanno . La speranza è che questi cinque nomi scelti dai nostri parlamentari 5S facciano parte delle rare eccezioni .
Patrizia di conza
18 luglio 2018 alle ore 11:53Sui giornali si legge.....in riguardo alle pensioni...di tutto e di più.
Vorrei mettere in evidenza che chi lavora ....in modo particolare la donna...tra casa lavoro e figli dopo 30 non c è la fa più e non ditemi che i mariti collaborano perché sono pochi. Vi garantisco che a 60 anni ...chi ha lavorato......non c è la fa più
Paolo R.
18 luglio 2018 alle ore 11:57Ma vi siete accorti che nel CV di Filippo Donati ci sono i dati personali in chiaro??
Vincenzo Sale
18 luglio 2018 alle ore 12:49Ma, soprattutto, il prof. Donati non faceva parte del Comitato per il SI per il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016?
licia carra (licia, metanopoli)
18 luglio 2018 alle ore 12:00Buongiorno. Ma le votazione ............... sempre di corsa??
Ciro Cuciniello
18 luglio 2018 alle ore 12:01Mi sono proprio scocciato, come al solito non posso votare perché, rousseau non accetta la mia mail, fate qualcosa, grazie, urgentemente.
Rocco Spanò
18 luglio 2018 alle ore 12:03Anche in questo caso occorrerebbe gente nuova e conosciuta soprattutto come onesta e preparata, e non i "soliti professionisti"del sistema!
v.v viggiù
18 luglio 2018 alle ore 12:07I competenti,uomini e donne pd: 641 decreti attuativi e leggi incomplete
Ciò che eredita Conte da Renzi e Gentiloni. Nascondersi? No?
sauro v.
18 luglio 2018 alle ore 12:08Giustamente chiedete il voto online,poi quando dovete votare voi (Vigilanza RAI) lasciate scheda bianca. Per me è una VERGOGNA.
immacolata .
18 luglio 2018 alle ore 15:18NON HA VOTATO NESSUNO. Perché le due commissioni spettano di diritto alle opposizioni.
Giovanni Baroso
18 luglio 2018 alle ore 12:14Continuiamo a chiedere il voto su argomenti o peggio ancora persone che alla maggioranza degli iscritti appaiono inutili o sconosciuti, come pure i candidati alle elezioni. Se Democrazia Diretta deve essere e io auspico che lo sia bisognerebbe chiedere il voto per scelte strategiche, per capitoli di programma da portare avanti, per decidere ad esempio in sede locale se fare o no le Olimpiadi (Torino). E io che ne so di questi cortesi signori ? Cerchiamo la democrazia diretta per questioni più dirimenti e utili! Magari per rendere più forti le proposte di legge o i decreti!
stefanodd
18 luglio 2018 alle ore 12:24Attacchi continui al Governo da parte dei giornali e informazione televisiva "de sinistra", attacchi continui al M5S da giornali e informazione "de destra" salvaguardando la Lega e Salvini. Attacchi anche da alcuni "pseudo sostenitori" del M5S nei social e nel blog, non c'è dubbio siamo sulla buona strada. Avanti tutta barra dritta sul contratto del cambiamento, senza paura e possibilmente accelerando e fare piazza pulita sul serio!
Daniele Arcidiacono
18 luglio 2018 alle ore 12:26Sono iscritto da tanto tempo sul portale, solo che sto avendo problemi con l'accesso...forse perche dovevo auto certificare la mia residenza in quanto il mio documento portava quella vecchia...ho provato più volte a scrivere e-mail al movimento ma non mi hanno ancora risposto. Secondo voi mi devo di nuovo iscrivere?...anche se sul regolamento al momento dell'iscrizione dice che è vietato iscriversi due volte
oreste *****
18 luglio 2018 alle ore 12:29devi aggiornare il tuo profilo!
oreste *****
18 luglio 2018 alle ore 12:29Visti i curricula ...ho votato per colui che è meno invischiato con la "vecchia magistratura"
Paolo V
18 luglio 2018 alle ore 12:31Sono d'accordo!!!
Santo Mazzotti
18 luglio 2018 alle ore 12:33Ho votato. Grazie ancora a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile anche questa votazione online.
giancarlo .
18 luglio 2018 alle ore 12:34Non essendoci un video per ogni candidato, che esprime qualche idea, non si può giudicare. Io a caso voto Edoardo Chiti perché mi piace il diritto amministrativo
Nostradamus
18 luglio 2018 alle ore 12:44SE RISOLVIAMO QUESTE QUISQUILIE E L'ILVA ABBIAMO 20 ANNI DI GOVERNO PER FAR DIVENTARE L'ITALIA UN PAESE CIVILE:"Sono in corso da parte di questo governo le interlocuzioni necessarie per assicurare un futuro a questa azienda, per tutelare al meglio le esigenze dei lavoratori e del Gruppo e mi spenderò in prima persona con tutti i player internazionali per trovare un futuro all'azienda Alitalia". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, durante in un'informativa alla Camera sui tavoli di crisi.Alitalia, Toninelli: torni compagnia bandiera ma con investitore forte 10:47
ROMA (Reuters) - Il governo vuole che Alitalia torni a essere "una vera compagnia di bandiera" con il 51% controllato dallo Stato, ma serve anche un investitore "forte" che si occupi dell'operatività dei voli, ha detto oggi il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli.
Claudia
18 luglio 2018 alle ore 12:59Capisco la fretta, ma quando si vota per gente sconosciuta ai più, bisognerebbe almeno sapere quali sono i loro punti di vista sui temi fondamentali.
Va bene il curriculum, la preparazione, ma non dimentichiamoci che possono ritorcersi contro in un secondo momento.
Felice L.
18 luglio 2018 alle ore 13:33Io vivo all'estero, ma suppongo che voi conosciate questi candidati in Italia, altrimenti come si fa a scegliere? A capire? Io penso che ci sia bisogno di un cambiamento radicale, al momento vedo solo rimasticature.
niko d.
18 luglio 2018 alle ore 16:35L'alternativa è non scegliere e lasciare che facciano gli altri (come è sempre stato fatto).
stefanodd
18 luglio 2018 alle ore 13:37Il governo del cambiamento dovrebbe cominciare a vagliare l'ipotesi di chiedere i danni ai manager Alitalia che hanno contribuito a creare un buco enorme, ma questo deve essere solo l'inizio. Obbligo, coraggio e soprattutto il consenso di almeno il 60% degli Italiani al governo del cambiamento, deve portare al vaglio di tutti i risultati dei grandi manager di aziende pubbliche o a partecipazione pubblica ed eventualmente dopo la rimozione la richiesta danni! Se ne vedrebbero delle belle....Coraggio senza paura, cambiare, cambiare! La maggioranza dei cittadini è con voi! Fare piazza pulita del passato e dei trasformismi. Impossibile in un paese come il nostro non trovare tanti giovani manager pagati il giusto che portino risultati nettamente superiori, sia in termini occupazionali sia in termini economici. E' solo questione di volontà politica!
oreste *****
18 luglio 2018 alle ore 13:54Il più pulito è chiti!
Il più giovane è chiti!
Quello che ha avuto rapporti con l'UE è chiti!
Insomma il meno peggio...tutti gli altri vecchi soloni della vecchia guardia che bontà loro nel rispetto delle leggi ci hanno portato dove siamo!
oreste *****
18 luglio 2018 alle ore 13:57ops...Benedetti più giovane!
ROSSANA I.
18 luglio 2018 alle ore 14:17CONDIVIDO ELIMINEREI SOPRATTUTTO CHI HA LAVORATO CON TELECOM!!!
Pietro Marini
18 luglio 2018 alle ore 14:10**Partecipare alla vita politica**
*Si tratta di un gradito dovere.
Cincinnatus da Genova
enzo bargellini
18 luglio 2018 alle ore 14:11Qveste votazioni sono,comunqve,una utile esercitazione per molti anche a prendere confidenza con le nuove tecnologie che,forse in futuro,sostituiranno le cd.segreterie di partito.
Al momento tuttavia,pur avendo votato sia ieri che oggi,mi fido SOPRATTUTTO delle parole "DISCIPLINA E ONORE" pronunciate dal giovane ma già Grande Di Maio a Rimini.
Nelle Grandi Democrazie Rappresentative si possono fare tutte le consultazioni che si vole ma Chi è investito dal Popolo Sovrano a GovernarLo ha un temporaneo peso specifico superiore.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
Giovanni ,Russo
18 luglio 2018 alle ore 14:25Eccezionale !
ROSSANA I.
18 luglio 2018 alle ore 14:35Ho votato CHITI, gli altri tra BANCHE TELECOM E TROPPE CARICHE occupano posti di lavoro al posto di altre persone.... NON MI PIACCIONO!!!
VORREI GENTE COMUNE LAUREATA PREPARATA MA COMUNE CON MENO CARICHE altrimenti ci ritroviamo come il Presidente dell'INPS con 24 cariche alla FACCIA DEI DISOCCUPATI!!!
ROSSANA I.
18 luglio 2018 alle ore 14:36Scusate L' EX Presidente dell'INPS
oreste *****
18 luglio 2018 alle ore 14:41Immaginate gli altri cittadini che voteranno dentro le segreterie dei Partiti....hahahahha...poverini...delegano,delegano e poi si trovano ...dove siamo attualmente!
che bravi!
guido ligazzolo
18 luglio 2018 alle ore 14:54Alberto Maria Benedetti la mia proposta,
Antonio G.
18 luglio 2018 alle ore 15:16Deprimente vedere ieri sera su LA7 il giornalista Giannini nonre ricorda a Minniti che l'ex ministro i porti li voleva chiudere anche lui. Non e' stata una dimenticanza, tutti sappiamo che non se ne fece nulla per l'opposizione di Del Rio. Ma oggi torna comodo a Repubblica scaricare tutte le colpe su Salvini e Toninelli.
Cmq il mio intervento e' semper idem : la mano al timone guida la barca , nel nostro caso e' la Barca a guidare la "manina: .
Piu' chiaro di cosi' .
immacolata .
18 luglio 2018 alle ore 15:30Ho votato CHITI
Saverio D'Addario
18 luglio 2018 alle ore 15:33Penso che Chiti debba andare bene per le motivazioni esposte fra l'altro da Rossana di Roma. In ogni caso i tempi a disposizione per decidere sono davvero miseri. Vorrei porre invece all'attenzione di tutti il caso della BPB banca popolare ormai sull'orlo del baratro con le azioni (non cambiabili da due anni) deprezzate del 30% dieci giorni fa senza colpo di preavviso.
Non immaginavo quando ho sottoscritto le azioni su insistenza dei vari Direttori di filiale (chiaramente scomparsi per evitare di essere linciati)che per venderle avrei dovuto trovare io l'acquirente. Secondo Voi chi avrebbe acquistato? solo un malato di mente, Forse lo ero ma non lo sapevo. Ora come le banche venete ci troviamo di fronte ad un caso di ruberia. E i controlli chi doveva farli ? la Banca d'Italia? Chi ci tutela ? Lo Stato non tutela il risparmio ma a favore di chi? Il Dott. Prof. Vito Mormando Presidente dell'organismo di vigilanza ex d.lgs 231/01, della
Banca Popolare di Bari e della Cassa di Risparmio di Orvieto non sa nulla di quello che succede? Non doveva vigilare? Ed ora che devo sposare i miei figli a cosa devo ricorrere? Devo armarmi di accetta ed aspettare il Dott. Jacobini e figli? Il Vice presidente del consiglio Luigi Di Maio ha di recente estrinsecato giuste osservazioni nei confronti di queste banche occupate da banditi ma controllate da delinquenti e vigilate da avanzi di galera che percepiscono, fra l'altro guadagni favolosi che ne pensa? Possibile avere un interessamento ed un risalto nazionale visto che i giornali tacciono completamente sulla'accaduto? Grazie
Adolfo Treggiari
18 luglio 2018 alle ore 15:56Sarebbe utile sapere con quali criteri vengono selezionati i candidati e da chi vengono proposti.
bruno leonardi
18 luglio 2018 alle ore 16:09Più che "utile" direi che è IMPRESCINDIBILE. In mancanza ognuno tiri le sue conclusioni.
marta
18 luglio 2018 alle ore 17:02La democrazia diretta funziona così, c'è sempre chi "pre-sceglie chi", ma è nella rosa dei prescelti che si esprime la scelta degli iscritti. O no?
Danila R.
18 luglio 2018 alle ore 17:58Ma quale stalin d'Egitto!
Un giorno ci date dei fasci l'altro siamo stalinisti.
Secondo te come andava fatta la votazione, sentiamo.
Dovevo proporre dei nomi io, o Marta?
E che cavolo ne so scusa.
Così almeno ho potuto leggere i curriculum prima di votare.
viviana vivarelli
18 luglio 2018 alle ore 16:02IL CETA E IL PROFITTO PRIVATO
Il CETA è un complesso trattato commerciale col Canada,entrato in vigore per ora solo per la parte iniziale,che toglie il 98% dei dazi nell'Import ed Export tra Italia a Canada,ma che avrebbe bisogno della ratifica di TUTTI i Paesi europei per diventare definitivo.L'Italia del Governo M5S/Lega con accordo tra i due partiti ha detto di NO.Anzi Di Maio ha aggiunto che,se qualche funzionario avesse rilasciato dichiarazioni in suo favore, sarebbe stato immediatamente rimosso
Di Maio ha detto con molta fermezza che noi produciamo prodotti di qualità e in Trattati come il CETA o il TTIP(mai entrato in vigore)questa qualità non viene rispettata.Sia la Lega che il M5S in tutti questi anni si sono opposti a simili trattati nel Parlamento europeo
Boccia,il Presid. di Confindustria,vede solo i possibili guadagni in alcuni settori dell'agroalimentare italiano
Di Maio,in quanto Ministro dello Sviluppo,ha considerazioni più ampie che oltrepassano il possibile profitto di settore
In genere la discussioni si appuntano sui formaggi,il grano e la carne.Riguardo ai formaggi, sappiamo che il Canada tarocca i formaggi italiani (famigerato il caso del Parmisan)
Le associazioni di categoria danno pareri contrastanti.La Coldiretti è negativa sul CETA,la Cia lo approva
In un trimestre col CETA le esportazioni di parmigiano e padano sono diminuite del 30% ma i dati sui formaggi riguardano solo poche decine di milioni
Di Maio ha detto che è un trattato scellerato e chiede di rivederne i parametri
Sappiamo che la produzione italiana di grano non copre il fabbisogno nazionale ma il grano che il Canada vuole esportare è trattato pesantemente col glifosato e la carne è piena di ormoni,e,non dovendo osservare le leggi europee,sia il grano che la carne sarebbero venduti a prezzi più bassi dei nostri,mettendo in crisi i nostri produttori Le leggi europee sui prodotti sono molto avanzate mentre quelle americane e canadesi sono più permissive
segue sotto
viviana vivarelli
18 luglio 2018 alle ore 16:06Non solo attraverso il CETA si riaffaccerebbe il pericolo già scongiurato del TTIP e dunque dei peggiori prodotti americani,ma entreremmo in una situazione gravissima dal punto di vista della sovranità nazionale.Infatti,in caso di controversia tra uno Stato nazionale e multinazionale,per es. per prodotti cancerogeni o comunque nocivi alla salute,la controversia sarebbe giudicata non dai tribunali nazionali ma da un tribunale sovranazionale gestito dalle stesse multinazionali che darebbe ragione a loro contro il bene dei cittadini,pur di salvaguardare il profitto,al punto che la multinazionale sarebbe lei a comminare multe miliardarie allo Stato che le fa perdere denaro a qualunque titolo.Ovviamente Boccia,come certe associazioni di produttori,non è interessato a questo ma solo alla differenza tra import ed export ma un Capo di Stato o un Ministro ha il dovere di farlo.
"E' chiaro. dice Di Maio-che non siamo autosufficienti sul grano,ma non è detto che dobbiamo comprarlo da chunque".Ci sono contraenti compatibili con noi,come il Giappone,con cui abbiamo giustamente fatto il GEFCA,altri no,come Canada o Stati uniti,che non rispettano il principio di precauzione usato in Europa
Il principio di precauzione è citato nell'art. 191 del trattato sul funzionamento dell'Ue per garantire un alto livello di protezione dell'ambiente e della salute
E' vero che qualche settore potrebbe beneficiare del CETA ma un amministratore pubblico deve guardare alla situazione generale,ricordando che l'economia italiana si basa al 99% sulle Piccole e Medie Imprese che sarebbero schiacciate da una simile concorrenza.Mettendoci anche i danni alla salute,il risultato totale non è un guadagno. L'Italia ha dei settori come l'agroalimentare e l'allevamento che sono già stati maltrattati dalle sanzioni alla Russia, dal trattato del Marocco ecc e che dall'Ue hanno sempre ricevuto condizioni penalizzanti,che gli distruggevano le materie prime o non permettevano di mettere sul mercato i prodotti
Micaela V.
18 luglio 2018 alle ore 16:25Ho votato Chiti
niko d.
18 luglio 2018 alle ore 16:31semplicemente sei un ignorante. La cosa è stata detta e stradetta. Se parli come alleanza il governo m5s-lega vuol dire che non hai capito un tubo. continua così
FELICE COPPOLA
18 luglio 2018 alle ore 16:36IL MIO VOTO E' PER " ALBERTO MARIA BENEDETTI ". " Così Risplenda la Vostra Luce Davanti agli Uomini, affinché Vedano le Vostre Buone Opere e Glorifichino il Padre Vostro che è nei Cieli." Dall'Evangelo di Matteo cap.5 vers.16.
" La Via di Dio è Perfetta, la Parola del SIGNORE è Purificata con il fuoco. Egli è lo Scudo di Quelli che Si Rifugiano in Lui." dal libro di 2 Samuele cap.22 vers.31. «È per Rivendicare la Sua Gloria che EGLI Mi ha Mandato verso le Nazioni che hanno Fatto di Voi la Loro Preda; Perché chi Tocca Voi, Tocca la Pupilla dell'Occhio Suo."
dal Libro di Zaccaria cap.2 ves.8. " La Mia Giustizia è Vicina, la Mia Salvezza Sta per Apparire, e le Mie Braccia Giudicheranno i Popoli; le Isole Spereranno in Me, e Confideranno nel Mio Braccio."
dal libro di Isaia cap.51 vers.5.
«Siate Forti e Coraggiosi! Non Temete e non Vi Sgomentate a Causa del re d'Assiria e della Moltitudine che l'accompagna; perché con NOI è UNO Più Grande di ciò che è con lui. 8 Con lui è un braccio di carne; con NOI è il SIGNORE NOSTRO DIO, per Aiutarci e Combattere le NOSTRE BATTAGLIE»
dal libro di 2 CRONACHE cap.32 versi da 7 a 8,
Tutti i predetti versi sono tratti dalla "Sacra Bibbia".
FABRIZIO P.
18 luglio 2018 alle ore 16:47mezza sega la prossima deve chiedere a feltri renzi berlusconi per assumere segretaria fidata ? nel tuo ufficio scegli persona fidata o fai scegliere ad altri ? mezza sega
Giovanni Baroso
18 luglio 2018 alle ore 16:58Io voterei pure ma chi li conosce ?
Ieri per la Rai un minimo di informazione e conoscenza in più c'era, su questi è vera nebbia.
Io spero che la democrazia diretta richiesta ad iscritti ed elettori sia altra cosa !!!
Gianni Ignazio Putzolu
18 luglio 2018 alle ore 17:06
...E buonanotte ai suonatori.
1) Ben venga il decreto dignità, che pone un freno al precariato e allo sfruttamento del lavoro nero e quindi al clientelismo lavoro-dipendente.
2) Regole codificate per la delocalizzazione delle imprese, che usufruiscono dei contributi statali, avversato dai fautori del profitto facile, in danno al made in Italy. Pertanto sarebbe più dignitoso chiedere i finanziamenti d'impresa al paese ospitante e non al paese d'origine.
3)Ancora, il domicilio fiscale della persona fisica e giuridica che fa impresa in Italia, è inaccettabile che venga delocalizzato, per eludere il fisco e pagare meno tasse. Se il profitto è realizzato in Italia, non si sputa sul piatto dove si mangia, facendo la dichiarazione dei redditi altrove. Il campo è da approfondire e bisognerebbe normarlo.
Nel complesso questo decreto affronta diverse questioni del programma di governo, a suo tempo votato dagli Italiani e che a taluni fa venire il mal di pancia, evocando scenari catastrofici per la perdita di 8000 posti di lavoro a tempo determinato (lavoro precario) all'anno e previsioni ancor più apocalittiche di Confindustria. Quello che sta accadendo con il programma di governo 5 stelle e lega, non piace né a destra e né a sinistra, ma nel bene e nel male questo è ciò che il Paese ha votato democraticamente a stragrande maggioranza, mettendo in stand by, per quiescenza politica i soliti attori. Se i provvedimenti approvati e in via di approvazione, che fanno parte del progetto di governo, non piacciono ai perdenti causa, bisogna dare la colpa al popolo sovrano, che gli ha fatti propri e non a chi li vuole realizzare nelle sedi istituzionali.
...E buonanotte ai suonatori.
Gilles
18 luglio 2018 alle ore 17:10Sempre più immischiati nel sistema! Inizio ad essere perplesso..
Giuseppa Paolina Casillo
18 luglio 2018 alle ore 17:11Carissimo Luigi, da insegnante per 42 ho trasmesso una cultura della legalità ai miei alunni per poi perdere completamente la fiducia nella giustizia, che mi è stata negata quando mi è capitato di denunciare il mobbing subito a scuola: un' istituzione "educativa". Ho pensato persino di aver fatto male, di aver dato ai miei alunni indicazioni sbagliate ed ora dico a tutti quelli che mi chiedono consiglio di non rivolgersi mai a giudici e ad avvocati e non ritornerò sui miei passi se non ci sarà nessuno che si occuperà del mio caso e mi renderà giustizia vera. Ho trascorso 10 anni di pene che mi hanno fatto ammalare, nonostante avessi fatto sempre il mio dovere con massimo senso di responsabilità ecco come mi ha risposto lo Stato.Questa elezione spero solo che serva a dare ai cittadini italiani una giustizia vera e non di parte, che guardi i fatti, le prove e dia risposte di giustizia vera a tutti i cittadini che chiederanno tutela, senza mai schierarsi dalla parte del più forte. Ho chiesto aiuto anche a voi 5stelle, all' inizio,è la terza volta che voto per voi, ma neanche ho avuto riscontro. Ho inviato alla Commissione lavoro una petizione antimobbing e nulla di fatto, mi risposero che era stata accolta. Mi auguro che venga fatta pulizia anche tra i giudici e che cambi anche la giustizia italiana, che diventi veramente uguale per tutti. Grazie per l' attenzione e cordiali saluti. Scriverò anche al nuovo Ministro della Giustizia. Pina Casillo
undefinedGianni DEL BEATO
18 luglio 2018 alle ore 17:14Vito Mormando
Antonio B.
18 luglio 2018 alle ore 17:18Ho sempre votato!
in questo caso non mi sento all'altezza di votare persone di codesto calibro.
E' una grossa responsabilità che non mi assumo.
Ivan Aliberti
19 luglio 2018 alle ore 09:51Io ho fatto lo stesso ragionamento ed infatti sarebbe necessario avere un dibattito informativo e delle presentazioni (anche semplici video) da poter consultare. Ad esempio, a me sarebbe piaciuto sapere cosa i candidati pensassero sulla prescrizione ...
luigi
18 luglio 2018 alle ore 17:41Ho letto i curriculum e mi rendo conto che e difficile esprimere una preferenza, premessa la fiducia nella selezione iniziale e pur non avendo particolare competenza e strumenti di giudizio oltre i curriculum non mi andava di non votare come comprensibilmente ha dichiarato qualcuno ed ho quindi votato ugualmente affidandomi a caratteristiche del tutto indipendenti dai contenuti del curriculum quali l'anno di nascita o la provenienza territoriale...in fondo credo sia anche giusto affidarsi ad caso.
Grazie, saluti e che la buona stella ci accompagni.
paolo cacciavillani
18 luglio 2018 alle ore 17:59ho letto i CURRICULUM ,
poi ho scritto nome e cognome di ogni uno su una nuova scheda web con la scritta M5S,
la scelta è chi ha messo la faccia con in Movimento 5 Stelle: Fulvio Gigliotti,
al link https://lacnews24.it/politica/candidati-m5s-politiche-candidati-camera-senato_40515/#
sarebbe curioso sapere dal Blog e Luigi Di Maio come si selezionano i nomi,
per tutti i selezionati è utile una loro dichiarazione allegata sul Movimento 5 Stelle.
comunque grazie.
tutti gli altri rosicate!
undefined
18 luglio 2018 alle ore 18:22Donati era per il Si al Referendum. Quindi lo escludo, cosi tanto per applicare un criterio.
maria s.
18 luglio 2018 alle ore 18:24OT. Trasversale all'overdose di votazioni.
CETA ovvero PERDITA DI SOVRANITÀ
SOLO DEI "RIMBAMBITI" O DEI CORROTTI POTREBBERO FIRMARE UN TRATTATO COSÌ FATTO.
35,85 milioni gli abitanti del Canada contro i 512ml e passa europei. Immagino che con un trattato simile TUTTA LA PRODUZIONE CANADESE in ogni settore troverebbe in Europa la sua piena collocazione, non solo, c'è il trucco, perché il Canada diventerebbe il centro logistico da cui far partire anche buona parte della produzione Usa che con il TTIP respinto, tenta adesso la mossa del cavallo.
Ora, a parte dati e reciprocità, come si può ritenere possibile l'applicazione di una normativa che OBBLIGA GLI STATI A GARANTIRE LE IMPORTAZIONI E I FLUSSI ECONOMICI PRESTABILITI A VANTAGGIO DI PRIVATI? Se la popolazione lasciasse
sugli scaffali i prodotti provenienti dal Canada, che cosa succederebbe?
Le aziende commerciali distributrici sarebbero obbligate a proporre solo prodotti "canadesi"? I pastifici obbligati ad usare solo il grano canadese? Gli stati firmatari dovrebbero modificare leggi e normative sui prodotti (attualmente tese a salvaguardare
la salute dei consumatori), sia nel settore agroalimentare che commerciale? Pare di si, diversamente i mancati guadagni delle multinazionali rappresentate dal trattato legittimerebbero le stesse ad inquisire lo Stato "insolvente", portarlo davanti ad un tribunale sovranazionale, appositamente costituito dalle stesse, e obbligato a risarcire
"DANNI COMMERCIALI DI PRIVATI".
Se un trattato impone ad uno Stato di legiferare secondo i suoi dettami e curare gli esclusivi interessi rappresentati dallo stesso trattato, ecco che abbiamo ceduto altra parte della sovranità al mercato delle multinazionali, creando questa volta davvero un vuoto democratico incolmabile. Le multinazionali edificano sempre più il loro potere
SUPERIORE AGLI STATI.
Abbiamo già dato con l'Euro ed è questa una partita ancora tutta da risolvere, ci impicchiamo adesso con il Ceta?
▼ segu
maria s.
18 luglio 2018 alle ore 18:30segue 2
Abbiamo già dato con l'Euro ed è questa una partita ancora tutta da risolvere, ci impicchiamo adesso con il Ceta?
L'assedio alla sovranità e alle democrazie Europee da parte della finanza internazionale e delle multinazionali è un gioco partito da tempo che sta stringendo la sua morsa sempre più ma è ormai allo scoperto. GRAZIE ANCHE ALLE AZIONI E ALLA VOLONTÀ' POLITICA DEL M5S.
Come dimenticare il concetto espresso da Junker, buon rappresentante di interessi privati famelici e delinquenziali?
«Noi prendiamo una decisione in una stanza, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo di vedere cosa succede. Se non provoca proteste o rivolte, è perché la maggior parte delle persone NON HA IDEA DI CIÒ CHE È STATO DECISO; allora noi andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno».
Questa dichiarazione rilasciata nel 1999 trovava a quel tempo e fino all'arrivo del M5S nel parlamento europeo e ancor più al governo in Italia, il terreno adatto per fare QUELLA politica perché la maggior parte non aveva idea e la parte restante che ce l'aveva l'idea
si sbaglia se la si considera collusa e corrotta?
Oggi non più. Quello che "mettono sul tavolo" non passa più inosservato, gli facciamo l'autopsia, sappiamo cos'è e non siamo collusi né corrotti. NO CETA.
Forza LUIGI. WM5S
estrellita
18 luglio 2018 alle ore 19:58Forza LUIGI. WM5S
e mi raccomando mettine un altro di Berluscaz in qualche posizione chiave. No al CETA ma Forza inciucio!!!
Che esploda e venga cancellato come Pompei il tuo Partito 5 stelle, da sogno a incubo!
maria s.
18 luglio 2018 alle ore 22:07Una cosa alla volta. Io ci tengo al M5S e quindi posso sottolineare
alcune sue scelte che vanno corrette, magari con la prossima legge
sul conflitto d'interesse. Tu non puoi sottolineare niente perché sei solo un troll.
sergio romano
18 luglio 2018 alle ore 18:32Anche oggi non sono riuscito a votare ..Entro vado alla schermata "votazione Attiva"clicco e mi rimanda su "entra " sempre ad ogni ora ..imbarazzante,non per me'naturalmente
zecchini domenico
18 luglio 2018 alle ore 18:51io, invece, non riesco a votare perchè le mie credenziali non sono valide e non so come fare per renderle tali. Se ci fosse qualcuno a dirmi come posso fare, gli sarei grato. Ho mandato dei messaggi a dx e a sx ma nessuno mi ha risposto e per questo motivo mi sento escluso!
Danila R.
18 luglio 2018 alle ore 19:33A gennaio c'è stato il passaggio alla nuova associazione, gli iscritti sono stati avvertiti, se non avete fatto questo passaggio il motivo è quello.
Forse
Truth ..
18 luglio 2018 alle ore 19:45Potete chiedere tutto a listeciviche@movimento5stelle.it ; se non rispondono subito riprovate
newmail *****
18 luglio 2018 alle ore 18:49Io ho votato, dopo aver letto di cv.
Non è per niente facile estrapolare un criterio, esaminando le loro pubblicazioni e incarichi.
Pertanto, ho fatto prevalere una mia preferenza, per la ricerca del voto.
maria s.
18 luglio 2018 alle ore 19:34OT. Tra una votazione e l'altra succede che
Gasparri non passa alla Vigilanza RAI. Bene, bravi.
Eletto il senatore Barachini. Chi è?
(da ilFq.it)
"Barachini, ex conduttore del Tg4 di Emilio Fede e poi caporedattore al TgCom24 di Paolo Liguori, è stato uno dei responsabili della comunicazione di Forza Italia nell'ultima campagna elettorale ed è così che è entrato nel "comitato ristretto" di Silvio Berlusconi nei momenti più importanti."
Commenti significativi:
Bersani
"Con tutto il rispetto per questo signore di Mediaset, persona degnissima, non esiste che prendi un uomo Mediaset e lo metti alla Vigilanza Rai. Qualsiasi liberale, anche uno stracciatissimo liberale, non può accettare una cosa del genere".
Dalle parti di LEU
"Tanto valeva aspettare qualche mese ed eleggere direttamente Berlusconi, annunciato prossimamente di ritorno al Senato. Poteva capitare solamente in Italia che il proprietario del principale concorrente della Rai potesse scegliere il controllore parlamentare della stessa Rai".
M5S
Scheda bianca
Anche questa volta un dito medio ha colpito ancora
senza ripresa televisiva.
maria s.
18 luglio 2018 alle ore 19:56Se il privato concorrente può controllare la Tv pubblica vorrei venisse applicata la par condicio.
Si può pretendere una commissione di vigilanza in MEDIASET? Oppure dobbiamo avere a che fare con dito medio targato Arcore
vita natural durante?
Antonio Longobucco
18 luglio 2018 alle ore 20:18Caro Beppe,
penso che bisognerebbe fermarsi un attimo e riflettere.
Non so se stanno facendo tutto da solo questi ragazzi, ma se è così bisogna correggerli.
Non è possibile commettere degli errori così gravi: si è iniziato con la Casellati, adeesso siamo a Gasparri a Guerini e la RAI in mano a Berlusconi. FERMA , FERMA, FERMA.VERGOGNA, VERGOGNA e VERGOGNA
FERMALI per carità che di questo passo chissà dovre andremo a finire
Stanno facendo delle operazioni peggio di tutti. FERMALI, FERMALI!!! Per carità.
Pier luigi curreli
18 luglio 2018 alle ore 20:28sono contento anche oggi il mio voto al candidato ha fatto vincere insieme ad altri 4668 Alberto Maria Benedetti.. non so se sia sarà un buon membro laico ma sicuramente è giovane è quindi si spera anche meno avvezzo ai compromessi..
Enrico Botta
18 luglio 2018 alle ore 20:37Caro Luigi hanno votato oggi un totale di 13500 iscritti alla piattaforma (anche io oggi ci sono riuscito), ieri poco più di 11000 iscritti. Ti sei domandato perchè solo 1/20 degli iscritti ha votato ? Alla fine c'è il rischio concreto di avere una democrazia partecipata "dei pochi" (che è meglio di niente si sa), queste 11000-12000 persone rappresentano davvero i 10 milioni di elettori (è un rapporto 1 a 1000) troppo poco.
Mauro FERRANDO
18 luglio 2018 alle ore 21:44Mi risulta ieri abbiano votato oltre 20.000 iscritti (anche grazie all'avviso dato sul blog e da molti media nel giorno precedente). E' normale che chi partecipa attivamente alla vita di un partito/movimento sia solo una frazione del totale elettori (visto l'impegno necessario nell'informarsi ed interagire): si consideri poi, che altri hanno valanghe di tessere e voti fasulli
Oscar P.
18 luglio 2018 alle ore 20:41Un solo commento: l'ordine dei risultati è esattamente l'ordine in cui i candidati sono stati presentati, per il futuro presentare i candidati per riga e in ordine alfabetico aiuterebbe.
Ingrid Pezzoni
18 luglio 2018 alle ore 20:52Non sono riuscita a votare per due volte. Non mi riconoscono più!!!!
Ho informato gli interessati ma ci vuole tempo per la risposta.
Comunque non mi piace quello che è successo a la RAI. Non è possibile fare degli sbagli così.
Fabrizio F.
18 luglio 2018 alle ore 20:53"USER NOT FOUND"
Per chi riceve questo messaggio al momento dell'autenticazione, vuol dire che come me non avete aggiornato il profilo quando (circa un anno fa) hanno inviato a tutti una mail per farlo!
Io me ne sono accorto nella votazione per il Contratto di Governo!
Dovete rifare la procedura d'iscrizione:
- verificare indirizzo e-mail
- verificare num. cellulare
- inviare documento (fronte/retro) e attendere che venga verificato (10/15 gg circa)
Diffondete in modo che chi sia interessato possa partecipare alle prossime votazioni.
N.B. l'iscrizione al BLOG e quella a ROUSSEAU sono 2 cose distinte!
harry haller
18 luglio 2018 alle ore 22:58.... avrebbe assunto pure Samantha, tu sorella, si nun fosse stata già impegnata lungo 'a tangenziale.....
Nicola C.
19 luglio 2018 alle ore 07:38Manca qualcosa nella trasparenza necessaria per dare opportunità ai cittadini onesti e disponibili di partecipare, che nella piattaforma Rousseau si può e si deve migliorare.
I candidati sono stati "scremati" (si dice)... ma da quale organo del M5S e con quali criteri e obiettivi?
Chi prende queste decisioni, tutto il gruppo dei soci a maggioranza democratica oppure solo un subgruppo con una funzione specifica?
Vi sono molte cose che devono essere chiarite affinché la piattaforma si offra come un diamante di cristallina trasparenza e piena funzionalità.
La piattaforma deve essere anche un simbolo una bandiera, senza adombramenti di sorta, nemmeno involontari; né decisioni che possono apparire superficiali o gratuite, ché non hanno motivo di essere.
La piattaforma deve essere (o si deve sforzare di essere) ed apparire un esempio di partito politico virtuale dell'onestà, della giustizia, della democrazia orizzontale, della trasparenza vera e della solidarietà sociale.
Maria Luisa Vargiu
19 luglio 2018 alle ore 10:28Tanti commenti giustamente chiedono, vogliono spiegazioni.
E' partecipazione bellissima.
Quando il M5S ha la "coscienza" pulita, e deve averla, perchè tacere ? Perchè non dargliele ?
Si viene ascoltati, si acquista più fiducia.
Anche questo è cambiamento.
Sembra normale, non lo è.
Anche questo per questo sarebbe bellissimo !
PAOLO CARUSO
19 luglio 2018 alle ore 11:03Ancora una volta le votazioni nella piattaforma Rousseau mancano della necessaria trasparenza in quanto, come già accaduto nel recente passato per la scelta dei candidati nei collegi uninominali, ed anche oggi per la scelta dei candidati al CSM e al consiglio della RAI, si sconoscono i criteri di selezione adottati e la commissione che ne ha avallato e accreditato la scelta. Come spesso accade questi nomi sono legati al sistema e rispecchiano fedelmente gli interessi del recente passato (Barachini alla vigilanza RAI, persona degna ma sempre uomo Mediaset insomma "come affidare la pecora al lupo"); ma non si era detto che "non dovevamo vederci più"? Vorrei che queste mie riflessioni trovassero giusta considerazione all'interno degli organi deputati, così da rappresentare un serio viatico per affrontare le sfide future con una dialettica particolarmente liberale, persuasiva e trasparente.Paolo (PALERMO)
Mauro Pollio
19 luglio 2018 alle ore 12:31Sono perfettamente d'accordo con molti degli ultimi commenti. Il sistema di scelta dei candidati e partecipazione degli scritti deve essere modificato per garantire accessibilità, trasparenza e partecipazione. Qualcosa non va, soprattutto quando poi dalle nomine escono sempre nomi in qualche modo legati al sistema che da sempre cerchiamo di combattere. E' una seria questione interna e va decisamente affrontata, se vogliamo essere credibili.
carmine f.
19 luglio 2018 alle ore 13:35non è possibolre continuare con questo metodo delle votazioni on line facendoci cocnoscere la materia del voto il giorno della votazione - certamente se avete dato delle indicazioni avevate gia vagliano i curricula . e con quale competenza ! non rendiamo ridicola la democrazia partecipativa diretta !fatto ua precedente vagliatura su quali Basi ?non penso solo dei curricula ,e poi su una materia cosi delicata che riguarda la scelta di personalita di rilievo non è corretto che si esprimano i pinco pallino qualunque che addirittura . non rendiamo ridicola l'asttuazione delle democrazia partecipativa diretta !
carmine da napoli
Enzo Rossi
20 luglio 2018 alle ore 11:54Buon giorno a tutti, da persona che non ha seguito la vicenda specifica e non conosce nulla dei candidati, vorrei proporre, in generale, per le prossime votazioni online di candidati a qualsiasi carica, di integrare il curriculum accademico, con un altro curriculum "politico", se il candidato è disposto a fornirlo, in cui si evidenzino le condotte concrete sul loro luogo di attività per renderlo migliore, per innovare in positivo e costruttivo l'ambito in cui operano, per opporsi a soperchierie, per l'appoggio dato a cause, movimenti, partiti o singole persone, in ambito politico o di altro genere. Insomma, una rappresentazione che aiuti gli elettori a scegliere le persone, non solo in base alle pur necessarie e fondamentali competenze professionali, ma anche in base a criteri di coerenza morale e ideale in vista di una prospettiva di cambiamento.
Cordiali saluti
Stefano M.
22 luglio 2018 alle ore 11:32Ma chi li conosce? Come si fa a dire se uno è meglio di un altro? Queste sono scelte che deve fare la politica agli iscritti deve essere chiesto un giudizio sulle politiche,su comportamenti dei politici e al limite sulla scelta di candidati in posti chiave dopo aver avuto il tempo di informarsi.
andrea.c.
22 luglio 2018 alle ore 15:35casomai se non facessimo votazioni a raffica sarebbe meglio perche avevo votato ilgiorno prima per la rai e poi per lavoro ho avuto una giornata piena e non mi sono accorto di questa votazione che invece avrei volutu fare molto volentieri...diamoci un po di pace tra una votazione e l'altra.
