
Verità e giustizia per Paolo Borsellino
19 luglio 2018 alle ore 12:00•di MoVimento 5 Stelle
Oggi è l'anniversario della morte di Paolo Borsellino. Per tenere vivo il suo ricordo e il suo esempio abbiamo intervistato suo fratello, Salvatore, che ci ricorda che è tempo di verità e giustizia.
di Salvatore Borsellino
Sono trascorsi 26 anni da quel 19 luglio del 1992. Sono stati anni difficili: per primi 5 anni ho sperato veramente che la morte di mio fratello fosse bastata a cambiare tutto, poi, invece, ci sono stati gli anni della disillusione. I governi di diversi colori cominciavano a pagare le cambiali di quella scellerata trattativa che era stata la vera causa - la causa principale - dell'accelerazione dell'assassinio di mio fratello.
Mio fratello, ne sono convinto, è stato ucciso con un piano affrettato rispetto a quella che sarebbe stata la sua eliminazione che sarebbe arrivata in ogni caso per mano della mafia, ma che è stata sollecitata da parte di quella politica, di quei pezzi dello Stato, che avevano scelto di condurre con la mafia una scellerata trattativa. Con Paolo in vita, la trattativa non sarebbe mai potuta andare avanti, e di conseguenza doveva essere eliminato e la sua agenda rossa doveva sparire.
Finalmente abbiamo alle spalle due sentenze della magistratura, che indicano la nuova strada. I più grandi ostacoli sulla strada della verità e della giustizia sono stati posti proprio da pezzi delle istituzioni. Se si vuole passare veramente a una terza Repubblica, bisognerebbe mettere al primo posto la ricerca della verità. C'è un peccato originale da lavare, e se non si lava questo peccato originale; se non si lava il sangue delle stragi, non ci potrà mai essere niente di nuovo.
Io mi aspetto molto da quei ragazzi che una volta mi invitarono a Pomigliano d'Arco. Fu proprio Luigi Di Maio a invitarmi. Allora era un ragazzino. Si parlò di verità e di giustizia e ritengo fondamentale che Luigi continui a parlare di verità e di giustizia, adesso che ha degli incarichi di governo ed è finalmente arrivato lì dove si può fare qualcosa.
C'è una grossissima responsabilità dei mezzi di informazione, che per anni hanno occultato il processo di Palermo sulla trattativa e che hanno liquidato in poche pagine la sentenza del processo, mentre hanno sempre dato la massima attenzione ad altri processi semplicemente perché attirano la morbosa attenzione dell'opinione pubblica. Questo è quello che cercano di fare i giornali nel nostro Paese.
Io spero veramente che la Commissione giustizia - nella quale c'è una persona che stimo moltissimo, Giulia Sarti - e la Commissione antimafia riescano a dare una svolta. Hanno dei poteri immensi, la Commissione antimafia può accedere agli archivi, può interrogare persone senza l'autorizzazione della magistratura.
Finora è stato fatto poco. Mi aspetto che vengano scoperchiati gli archivi segreti, dove ci sono i segreti di questo nostro disgraziato Paese. Questo mi aspetto dal nuovo Governo, e posso riassumerlo in sole due parole, che da anni continuiamo a gridare e che spesso abbiamo gridato insieme a quei meetup che poi sono diventati qualcosa di diverso: verità e giustizia. Verità e giustizia, non ho nient'altro dire.
Commenti (57)
carlo
19 luglio 2018 alle ore 10:36il problema dell'italia, al netto di tutte le menate fumo negli occhi tipo troikq e rpbazza simile, e' della legalita', che addirittura e' a monte del problema politico e lo condiziona pesantemente.
l'itlaia non e' un paese cinico come possono essere gli usa dove politiche come quelle neocon/teocon possono passare. il concetto di "italiano brava gente" non e' fasullo, quindi certe politiche egoiste, ciniche, che fanno danni al tessuto sociale, che creano disuguaglianze indigeribili, normalmente non passerebbero.
se succede e' perche' il potere economico e politico, con l'aiuto dei media che fanno vera e propria propaganda, lavaggio del cervello, sono caduti nelle mani del lato malavitoso e canaglia dell'italia.
ogni paese ha il suo lato oscuro, in italia questo ci sta cingendo d'assedio cercando di trasformare il paese a sua immagine e somiglianza.
e questo potere e' in connubio di venduti, corrotti, malavitosi cattivi. cioe' di situazioni che si muovono nell'illegalita'. l'origine del problema piu' che politico, legale.
potremmo identificarlo con "la p2 al potere". un golpe fatto lentamente, senza sparare e/o esercito.
quindi, sara' anche forte, ma il "nemico" e' ben identificabile. naturalmente se non ci si mette a perdersi dietro i tanti specchietti per le allodole che questo stesso potere sparge (ad es il famosi "ce lo chiede l'europa") per togliere l'attenzione su se stesso.
ad esempio, la mafia esiste, pero' non e' colpa sua se la sicilia e' alla frutta. vuoi mettere con la troika? o l'euro?
la corruzione esiste, pero' vuoi mettere con i "diktat" della bce?
l'italia si appecorina totalmente alle politiche neocon made in usa/bush, pero' vuoi mettere con il "ce lo chiede l'europa"?
etcetcetcetc.
il problema italiano e' legale, quindi agiamo li'.
harry haller
19 luglio 2018 alle ore 11:01Borsellino, probabilmente sapeva bene del patto Stato-mafia, e non dubito che vi sia stato un avallo autorevole alla sua uccisione da parte della parte marcia dello Stato, quel putridume partorito dalla politica corrotta che vi alberga ancora nel ventre: fate presto pulizia.....
m.m
19 luglio 2018 alle ore 11:05Salvatore Borsellino come tutti gli italiani di buon senso aspirerebbero alla "verità". Ma al copasir c'è andato uno che la verità la terrà ben nascosta. Un berluscones targato pd, che verità potrà mai svelare:Funzioni
Copasir: Il Comitato è presieduto da un esponente dell'opposizione e, in estrema sintesi, ha i seguenti poteri[1]:
verifica in modo sistematico e continuativo che l'attività del SIS (Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica) si svolga nel rispetto della Costituzione e delle leggi;
può acquisire documenti e informazioni sia dal SIS e dagli organi della Pubblica Amministrazione, sia in direzione dell'Autorità giudiziaria o altri organi inquirenti, in deroga al segreto istruttorio;
esprime un parere preventivo non vincolante sugli schemi dei regolamenti di attuazione della legge di riforma dei servizi di sicurezza;
riceve dalla Presidenza del Consiglio dei ministri la relazione semestrale sull'attività di AISE e AISI, contenente un'analisi della situazione e dei pericoli per la sicurezza.
m.m
19 luglio 2018 alle ore 11:19Una soluzione fattibile per togliere potere a tutte le mafie è la "legalizzazione" e distribuzione sotto controllo dello stato delle sostanze stupefacenti. Principale introito delle suddette MAFIE.E senza acqua i pescecani non nuotano.Sembra una soluzione elementare e non fattibile...ma è la più realistica. Il "Pill" ("Prodotto interno lordo lercio") con gli stupefacenti I dati, sia pure ancora in fase di elaborazione da parte della DCSA, indicano in circa 100 tonnellate gli stupefacenti intercettati, in gran parte di derivati della cannabis, che rappresentano il record almeno degli ultimi dieci anni dopo quello del 2014 con 154 ton http://www.liberainformazione.org/2018/02/16/il-pill-prodotto-interno-lordo-lercio-con-gli-stupefacenti/
m.m
19 luglio 2018 alle ore 11:27Un aggiunta doverosa:In Italia la cannabis e i suoi derivati valgono i tre quarti del mercato clandestino degli stupefacenti con una spesa dei consumatori , stimati in circa 6 milioni, oscillante tra i (12 e i 24 miliardi) di euro l'anno.
m.m
19 luglio 2018 alle ore 12:00indicano in circa 100 tonnellate gli stupefacenti intercettati?Quante saranno le tonnellate non intercettate? E quanti stanno "mangiando"?
m.m
19 luglio 2018 alle ore 12:06Mestre, così l'eroina gialla ha ucciso 18 persone. https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/17/mestre-cosi-leroina-gialla-ha-ucciso-18-persone-il-gip-nigeriani-vendevano-droga-pura-per-creare-piu-dipendenza/4492691/
iostoconconte
19 luglio 2018 alle ore 11:16Per favore Di Maio, almeno abbi il buon gusto di far tacere quella ragazzotta che ti sei preso come capo segretaria.
Quando parla dice cose vergognose che dimostrano la sua totale incompetenza.
Ho letto una sua intervista a dir poco vergognosa.
Questa vicenda non è da M5S ma da FI/PD.
oreste *****
19 luglio 2018 alle ore 11:17Verità inconfessabili da chi da detenuto il potere.
Lobby,mafia,politica....se verrà fuori qualcosa la solita colpa ai "Servizi Deviati"!... noi italiani siamo dei fenomeni...troviamo sempre il colpevole...che più fa comodo al sistema!
Non hanno ancora trovato il "pirla" a cui dare la colpa!
Carlo Salvatore sarà dura...andare contro il sistema e trovare la verità.
Noi tutti sappiamo quale è ,ma nessuno la può provare e tanto meno confessarla.
oreste *****
19 luglio 2018 alle ore 11:19scusate gli errori ...problemi di vista!
maria s.
19 luglio 2018 alle ore 15:36Oreste, la verità che noi sappiamo è la punta dell'iceberg. Quella che emerge alla luce del sole. Sotto ci sono 9/10 dell'intero iceberg. Quei 9/10 indicibili hanno prodotto le stragi e la morte di veri uomini dello Stato, oltre al fatto che stanno ANCORA facendo traballare l'Italia intera
Ciao
giova31
19 luglio 2018 alle ore 11:22Esprimo la massima solidarietà a Salvatore come a tutti i familiari delle vittime delle mafie!
giova31
19 luglio 2018 alle ore 11:43Solo un appello ai vigliacchi politicanti ai vertici delle istituzioni dello stato al momento dei fatti ed a tutti i magistrati e inquirenti autori delle indagini connesse!
Molti, ancora viventi, conoscono le verità che hanno tenute nascoste e/o costretti al silenzio!
Dal traditore dei traditori napoletano (prima di lasciarci per sempre col rimorso di aver taciuto) faccia l'unica cosa onesta della sua vita:
CONFESSI TUTTE LE VERITA' dei delitti di mafie colluse con i poteri istituzionali deviati e faccia i nomi di tutti i politici implicati (dai siciliani grassi ai napoletani, dai romani mediatici ai gigliati massoni, dai milanesi di arcore ai debenedetti svizzeri, ecc.. ecc..
Solo così tanti vili potrebbero riabilitarsi!
maria s.
19 luglio 2018 alle ore 15:26giova31, a me interessa poco la loro riabilitazione. Non è gente che ci tiene. Mi interessa quella dell'Italia e delle sue istituzioni.
giova31
19 luglio 2018 alle ore 16:23@ maria s.- ancona
Abbiamo forti dubbi e sospetti sul napolitano ed altri suoi accoliti!
Il loro riabilitarsi, di cui giustamente me ne frego anch'io, sarebbe che sputtanando tutto quello che sanno, farebbe in modo che tante verità verrebbero fuori e tanti potenti, nelle istituzioni ancora oggi, perderebbero il loro onore finendo, anche per poco, in galera.
I familiari delle vittime vogliamo questo:
CHE SI FACCIA GIUSTIZIA e per questo contiamo sul M5*, lega e magistratura ancora onesta!
undefinedGianni DEL BEATO
19 luglio 2018 alle ore 11:26Il fratello di P. Borsellino Salvatore ha pienamente ragione la prova che dopo 26 anni dal fattaccio non è stata fatta piena luce.
La cartina al tornasole che indica collusioni Stato -Mafia speriamo che si riesca a fare piena luce ma se sono in vita personaggi dello Stato penso si dovrà aspettare ancora.
Cmq.un grande augurio a chi sta lavorando per questo
Pasquale M.
19 luglio 2018 alle ore 11:37La verità assoluta non ci sarà mai caro Salvatore. La verità assoluta e solo la morte! Quella c'è già stata, di Paolo e di tanti altri uomini dello Stato, quelli che ci credevano.
La domanda è: ci sono uomini che hanno il potere di vita o di morte su altri uomini? La risposta è "SI", purtroppo! E spesso questi ultimi non sanno neanche di essere stati condannati, da chi è per quale ragione.
Matteo B.
19 luglio 2018 alle ore 11:42https://droghe.aduc.it/notizia/dipartimento+antidroga+delega+min+fontana+radicali_134985.php
vincenzo tuccio (vtuccio)
19 luglio 2018 alle ore 12:03Prima e dopo la sua morte mi è stato sempre vicino questo eroe indimenticabile. Oggi che cade il suo anniversario della sua morte, spero nessuno l'abbia dimenticato e che in particolare il popolo siciliano oggi possa dimostrare di essere vicino a Lui.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
19 luglio 2018 alle ore 12:08HA STATO LA MAFIA?
Forza Salvatore,
i nostri ragazzi hanno sempre amato e esaltato la figura di Paolo Borsellino come quella di Giovanni Falcone, adesso che sono nelle più alte cariche delle Istituzioni dovranno far emergere la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità...
dite lu giuro!
#AgendaRossa
Un abbraccio forte al Blog, la storia.
Nando da Roma.
PAOLO CARUSO
19 luglio 2018 alle ore 12:21Ogn'anno il 19 luglio, puntualmente in questo giorno di questa triste e mesta ricorrenza, la strage di via D'amelio, c'è l'usanza di andare con l'agenda rossa a manifestare il proprio sdegno contro uno stato patrigno e omertoso, ognuno ll'adda fà chesta crianza, ognuno ladda tenè chistu pensiero. Tanto tempo è trascorso, tanti depistaggi hanno ostacolato e ostacolano il raggiungimento della VERITA' e la via da percorrere è ancora lunga, ma le IDEE di Paolo Borsellino camminano ormai sulle gambe di tanti altri uomini, uomini liberi protesi a riscoprire le verità nascoste. Fiumi di parole dei soliti soloni della politica inonderanno gli schermi televisivi e la carta stampata; la casta è casta, si, ma voi perdeste il senso e la misura e ancora oltre sopportar non posso....... Paolo (PALERMO)
Antonio B.
19 luglio 2018 alle ore 15:05Grazie Sig. Caruso
Ottima cosa accennare alla "Livella" di De Curtis
Paolo V
19 luglio 2018 alle ore 12:24Bravissimi!!!
padulo
19 luglio 2018 alle ore 12:48
By Pietro Salvatori www.huffingtonpost.it Sei solo uno stronzetto: I risparmi dei vitalizi restano nel cassetto
M5S fa a gara ad annunciare dove destinare i 43 milioni l'anno stimati, ma nero su bianco viene deciso l'accantonamento almeno per 3 anni a tutela dai ricorsi.P.S Intanto non pigliano il non dovuto e cambia mestiere .
Flavio Guglielmetto-Mugion
19 luglio 2018 alle ore 12:57r.i.p. Paolo.
m.m
19 luglio 2018 alle ore 13:12Salvini ribadisce come non esista differenza fra "eroina e cannabis":Un pro mafia?
Il mercato delle droghe, va a gonfie vele e c'è da scommettere che andrà così ancora per molti anni.Traffico illegale stimato:
(valutata in 107,7 miliardi euro secondo il rapporto del 2017 della Commissione Giovannini) è illegale ma a vendita libera. Belsito d'altronde aveva rapporti con alti esponenti d'ndrangheta.
Patty Ghera
19 luglio 2018 alle ore 13:24L'Italia esporta laureati e professionisti. Ma importa immigrati senza una qualifica
Nel nostro Paese solo l'11,8% degli stranieri possiede un titolo di studio
*******
Le famose risorse di boldriniana memoria.....
v
19 luglio 2018 alle ore 14:15Patty Ghera, Firenze:Se Tu sei laureata in stronzate,cosa dobbiamo fare di te?
Patty Ghera
19 luglio 2018 alle ore 13:28Drogare tutti gli italiani per guarirli dal razzismo: la proposta choc del dirigente del Cnr
La folle idea di Gilberto Corbellini? Inalare l'ossitocina per accettare gli immigrati. E per non votare Salvini
La proposta choc è di Gilberto Corbellini, storico della medicina e bioeticista, per il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Università Sapienza di Roma. E arriva sulle colonne web di Wired, dove si può leggere il suo articolo "Come si possono combattere razzismo e xenofobia con la scienza?" molto critico nei confronti, soprattutto, del leader della Lega Matteo Salvini e di tutto quel popolo verde (e non solo) che lo vota.
***********
Questo è un dirigente pagato dalle nostre tasse per dire baggianate?
vincenzo di giorgio
19 luglio 2018 alle ore 13:34Un ormone per l'imbecillità andrebbe meglio
v
19 luglio 2018 alle ore 13:49Patty Ghera, Firenze la Fonte:.ilgiornale.it ah ah ah
vincenzo di giorgio
19 luglio 2018 alle ore 13:32La verità ormai si sa e da molto tempo , la giustizia non la si potrà mai avere visto che è stato insabbiato tutto , come da tradizione . Molti dei colpevoli sono morti , altri stanno per seguirli e perciò , anche se giustizia fosse fatta non si potrebbe fare niente ! Non so se Bonafede potrà farcela a riavviare il motore di una vera giustizia , il comparto è troppo politicizzato ( assurdo ) e gli intrecci economici troppi e troppo estesi . Comunque gli faccio i miei auguri di buon lavoro !
Felice L.
19 luglio 2018 alle ore 13:38La società è perversa, naturalmente chi la compone in buona parte lo è. Puntualmente si usano vittime come simboli (noi siamo i buoni, che orrore), ma molti non sanno che gli assassini sono loro: l'italiano medio deruba il prossimo se può, frega il prossimo se può, il funbo è un dio da venerare, infatti, guardate bene in cima, nel mondo politico ci sono sempre i più furbi, che sanno vendere fumo e parole. Ecco chi uccide un Borsellino e tanti giudici... guardare se stessi e chiedersi bene. In tutti i casi, volevo chiedere ai politici del movimento, perché non parlano più delle riduzioni di stipendio? Prima lo si ripeteva alla nausea. E anche dei rendiconti.
newmail *****
19 luglio 2018 alle ore 13:46Io lo ricordo Salvatore Borsellino quando intervenne sul palco, alcuni anni fa, in occasione del raduno del m5s, presente anche Grillo.
Ci raccontò di suo fratello e della sua uccisione. Ricordo anche che Grillo disse che la mafia moderna era dei colletti bianchi, di professionisti, ecc. A queste affermazioni ci fu il sollevamento in toto del media corrotti, contro Grillo.
Ha ragione salvatore, io mi auguro che il m5s apra finalmente gli armadi per far luce su queste stragi.
Il m5s ora ha molti più strumenti, quindi Giulia Sarti e m5s intero, aprite una commissione e fate ciò che c'è da fare. Noi ci aspettiamo questo.
Non dovrebbe essere difficile, di cose ne sono uscite tante, quelli che mancano sono i mandanti, quindi sondate, chi era preposto all'epoca al governo che poteva creare connessioni con la mafia?
Roberto .
19 luglio 2018 alle ore 13:55Caro Ministro Bonafede,
Nel ricordare un grande e "vero" Uomo di Stato come fu Paolo Borsellino, premettendo che chi non rispetta la Legge deve essere giustamente perseguito e punito, imho, per dare un senso maggiore di giustizia, uomini e donne di Legge, in casi particolari come nelle zone duramente colpite dagli eventi sismici dovrebbero applicare le norme vigenti usando però, in situazione particolari il "buonsenso".
In particolare mi riferisco alla Procura di Spoleto che dopo aver messo sotto sequestro le opere polivalenti ad Ancarano di Norcia e quella creata dall'architetto Boeri a Norcia per la quale la Cassazione ha annullato l'ordine di sequestro rinviando gli atti al gip di Spoleto, ricordando che questo centro polivalente provvisorio di Norcia è un sito antisismico creato principalmente per dare un ricovero sicuro ed attrezzato alla popolazione, ebbene ieri la Procura di Spoleto ha messo sotto sequestro per presunte mancanze di autorizzazioni. l'area di sosta "gratuita" per camper "Back to Campi" creata "un'anno fa" in un'area di proprietà della Pro Loco della frazione Campi di Norcia fatto per far ritornare il turismo in zone dove è fondamentale per la ripresa del lavoro locale. Caro Ministro, io Le chiedo: se ci sono cittadini accusati di reato e la Legge prevede che solo l'ultimo grado di giudizio sia quello definitivo perchè invece, in una situazione "eccezionale" come in queste zone, non si usa il buonsenso di considerare sia le necessità delle vere "vittime"cioè le popolazioni e se non sussistono fini di lucro o di sicurezza, non si dia la possibilità di regolarizzare o aspettare una decisione definitiva di giudizio senza sequestrare cose che colpiscono solo una "innocente" popolazione, che eroicamente resiste sul territorio e che dovrebbe essere molto di più aiutata e dove il buonsenso dovrebbe essere considerato insieme al rispetto delle Leggi vigenti?
Giuseppe C.
19 luglio 2018 alle ore 14:23La speranza sarà sempre l'ultima a morire. Con il M5S la speranza continua a vivere. E Falcone & Borsellino sono ancora vivi. A riveder le stelle.
oreste *****
19 luglio 2018 alle ore 14:35OT ROMANO:
Metro C Roma, truffa da 320 milioni, falso e corruzione: in 25 verso il processo. Tra loro Improta, Alemanno e Incalza.
E poi dicono dove troviamo i soldi per il RdC!
Ma non erano i "CAPACI"?
Max Stirner
19 luglio 2018 alle ore 14:41PAOLO BORSELLINO, IL GIORNO PRIMA DI MORIRE DISSE ALLA MOGLIE:
https://www.corriere.it/cronache/11_novembre_11/borsellino-mafia-bianconi_5c9359bc-0c47-11e1-bdbd-5a54de000101.shtml
"ho visto la mafia in diretta, perché mi hanno detto che il generale Subranni era punciutu(cioè affiliato a Cosa Nostra, ndr )...". Mi ricordo che quando me lo disse era sbalordito, ma aggiungo che me lo disse con tono assolutamente certo."
[...]
Poi ci furono la frase sul timore di essere ucciso con la complicità o la colpevole indifferenza di altri soggetti, addirittura di «colleghi», e la rivelazione di un ulteriore sospetto: «Ricordo che mio marito mi disse testualmente che "c'era un colloquio tra la mafia e parti infedeli dello Stato". Me lo disse intorno alla metà di giugno del 1992. In quello stesso periodo mi disse che aveva visto la "mafia in diretta", parlandomi anche in quel caso di contiguità tra la mafia e pezzi di apparati dello Stato italiano.
In quello stesso periodo chiudeva sempre le serrande della stanza da letto di questa casa (l'abitazione palermitana dei Borsellino, ndr ) temendo di essere visto da Castello Utveggio». Mi diceva "ci possono vedere a casa"». Il castello è sul Monte Pellegrino, sede di un centro studi ritenuto una copertura del servizio segreto civile su cui si sono appuntate molte indagini. Ma gli ultimi accertamenti svolti dai pm di Caltanissetta portano a escludere collegamenti tra quella località e la strage di via D'Amelio.
Che Borsellino fosse a conoscenza dei contatti del capitano Giuseppe De Donno e del colonnello Mario Mori...
[..]
LO STATO PERMETTE DI CANCELLARE LE INTERCETTAZIONI TRA IL PDR NAPOLITANO E L'EX MINISTRO DEGLI INTERNI MANCINO E POI TOGLIE LA SCORTA ALL'EX PROC. DELLA REPUBBLICA INGROIA, L'UNICO CHE CONOSCE IL CONTENUTO DI QUELLE INTERCETTAZIONI, SIGNIFICA CHE "LO STATO" VUOLE CHE INGROIA SIA ASSASSINATO, PER FARLO TACERE PER SEMPRE.
SE QUESTO E' UNO STATO...
Loredana Fontana
19 luglio 2018 alle ore 19:16Borsellino, Falcone, Chinnici, La Torre e l'elenco potrebbe continuare avevano tutti la scorta. Questo non è servito a salvarli purtroppo.
PIO Z.
19 luglio 2018 alle ore 21:30Max. questo è uno stato si !
questo è uno stato kriminale !!
maria s.
19 luglio 2018 alle ore 14:44Immaginando immaginando
Anni '80/90,
il debito pubblico si impenna
e da quel momento continua a salire salire
Interessi su interessi su interessi
debito pubblico alle stelle
gigantesca palla al piede dell'Italia di oggi.
Trattativa stato mafia. Tutto quel casino per migliorare le condizioni carcerarie? Mah! E' convincente? Chi lo sa
Seguire il denaro
BOOOM!
Chi tocca i fili muore
pabblo
19 luglio 2018 alle ore 14:45ot
maurizio guandalini è di destra di sinistra o è semplicemente uno che ha idee confuse?
"Il Pd dei poveri che devono rimanere poveri"
""Una classe dirigente (compreso il sindacato che in questi spazi ci sguazza) di sinistra che si rispetti innesta una marcia diversa. Per lo meno si rifà alle politiche di Fanfani che non era leninista e nemmeno un rivoluzionario contro la proprietà privata.
Matteo Renzi su molti temi, a partire dal lavoro con il jobs act e sul piano fiscale, ha tentato di invertire la rotta facendo uscire il Pd dalle secche della sinistra tradizionale""
https://www.huffingtonpost.it/maurizio-guandalini/il-pd-dei-poveri-che-devono-rimanere-poveri_a_23485177/?utm_hp_ref=it-homepage
comunque un grande intervento per nuove "case fanfani" sarebbbe auspicabile...
ROSSANA I.
19 luglio 2018 alle ore 14:54Si sono persi 26 anni di verità che FALCONE E BORSELLINO stavano portando a galla,( L'ITALIA OGGI SAREBBE U ALTRA COSA)!
Per questo sono STATI UCCISI ma adesso con PERSONE ONESTE NEI POSTI GIUSTI CREDO CHE PRESTO SAPREMO LA VERITA' QUELLA UFFICIALE QUELLA VERITA' CHE SAPPIAMO GIA'.....O FORSE SI SAPRA' QUANDO SARANNO MORTI I COLPEVOLI MA ORMAI LA GIUSTIZIA TERRENA NON POTRA' FARE PIU' NULLA..... AVRANNO UNA GIUSTIZIA DIVINA quella si ARRIVA SEMPRE!
maria s.
19 luglio 2018 alle ore 15:08Rosanna, della giustizia terrena mi interessa perché quello che conta e stabilire LA VERITÀ. La verità, più che eventuali condanne a questo e quello, ristabilisce un ordine a cui ci si può riferire per un futuro pulito e accettabile. La giustizia divina, possiamo lasciarla per favore
a chi ancora crede che l'inferno sia solo nell'aldilà?
Ciao
Gennaro Borrelli
20 luglio 2018 alle ore 12:03La verità sulla morte dei nostri eroi Falcone e Borsellino e di tanti altri che hanno dato la loro vita per assicurarci un futuro migliore,non si conoscerà mai, per la semplice considerazione che, grazie ai distorti pensieri sul concetto di presunzione di innocenza, le nostre istituzioni sono infestate da veri e propri criminali, soprattutto nelle file della magistratura a qualsiasi ordine e livello dove,sia ben chiaro,vi sono tantissimi magistrati onesti.Il fatto che la criminalità organizzata sia ben infiltrata nelle istituzioni,è stato più volte rimarcato da Nicola Gratteri, Procuratore Antimafia di Catanzaro, che vive da anni sotto scorta per non essere ammazzato dalla "n'drangheta".Il problema si risolve in un solo modo: attenzionare tutti quei soggetti pubblici che ricoprono incarichi di rilievo,per coglierli in flagranza di reato!E, se questi soggetti vengono osservati attentamente, ne potete essere sicuri che di baggianate rivelatrici del loro reale modo di essere, ne compiono a bizzeffe!Per fortuna al governo c'è il Movimento5stelle che,se non dovesse conseguire alcun risultato,sarebbe comunque una manna per questo sfortunato Paese,solo se riesce ad eliminare quanti più sprechi possibili e mandare in galera quanti più delinquenti possibili.Grazie a Di Maio oggi si viene a sapere che la gara d'appalto per l'ILVA di Taranto, "curata" dai pidiessini che tutti i giorni attaccano il Movimento su autentiche imbecillate e ridacchiano sul concetto di onestà che costituisce il centro motore della politica pentastellata, è illegittima e, se si va a fondo, si scoprirà pure che è illecita e stiamo parlando di un appalto di oltre 4 miliardi di euro!Spero che tutti gli italiani avveduti prendano coscienza che sono state proprio tantissime di queste "anomalie"a portare il nostro Paese sull'orlo del baratro.Certi politici che hanno rubato oppure non si sono accorti che altri erano dediti al furto,devono solo scomparire alla vista degli italiani,per il loro malaffare!
Antonio B.
19 luglio 2018 alle ore 15:09Forza Ministro Bonafede!
Forza Ministro Di Maio
Noi aspettiamo insieme con Salvatore e le sue Agende Rosse
Adolfo Treggiari
19 luglio 2018 alle ore 15:11Bisognerebbe riesumare e interrogare Giulio Andreotti così come chi gli è succeduto nei rapporti con la mafia, in quel di Arcore.
Freeman
19 luglio 2018 alle ore 15:23Strage di stato, chiaramente. L'agenda rossa fu fatta sparire proprio dallo stato marcio italiota, non certo dalla mafia...
Luca Nicoletti
19 luglio 2018 alle ore 23:02Lo Stato era la Mafia....
Freeman
19 luglio 2018 alle ore 23:32Forse la mafia sicula collaborò, ma il mandante era nello stato...
maria s.
19 luglio 2018 alle ore 15:40Che cosa sappiamo noi? Quale verità?
LA VERITA' VERA E' NELL'AGENDA ROSSA.
Antonio Melis
19 luglio 2018 alle ore 17:10Ricordo con dolore e stupore quel tragico giorno di tanti anni fa...ed il pensiero che mi angosciò in quei giorni, è rimasto fino ad oggi come un macigno che solo la magistratura o il Grande Giudice potrà in quel Giorno Ultimo dissolvere..."perché nobilissimo Sig. giudice Paolo Borsellino, giacché sentivi che la tua vita era in pericolo, non hai comunicato alla nazione intera i tuoi sospetti? Perché sei rimasto ligio al dovere, fedele ai principi del tuo ruolo di magistrato, e hai tenuto riservato ciò che avevi scoperto, anche sulla strage di Capaci e dei mandanti? Oggi, forse perché sono un ingenuo, una persona illetterata, penso che saresti ancora vivo e quelli che ritenevi responsabili in galera! Ma questo tuo riserbo ti fa ancora più onore e rende ancora più abominevoli i tuoi assassini e gli uomini politici che li usarono. Onore ad un uomo di cui essere fieri!
Andrea Zanella
19 luglio 2018 alle ore 17:58Chi ha detto mancino? Chi è stato a dirlo!
Max Stirner
19 luglio 2018 alle ore 19:54La magistratura ha detto Mancino!
La magistratura ha ordinato le intercettazioni tra Napolitano e MANCINO!
QUALCOSA DA RIDIRE?
Francesco Costantini
22 luglio 2018 alle ore 19:42Buongiorno,,
Da quello che faranno questi "bravi ragazzi"
Si capirà dove vorranno andare,
La verità su queste stragi dovranno essere rese pubbliche, l'informazione in Italia deve essere libera da qualsiasi condizionamento
Partitivo.
Cordiali saluti.
Francesco
gaetano raffa
23 luglio 2018 alle ore 18:38caro amico borsellino forse la verità verra a galla guando una stramagioranza dei politici
coinvolti saranno morti ovvero fra 40 anni,scusa se sono pessimista.gaetano raffa
Anna M.
23 luglio 2018 alle ore 23:33All'epoca dell'uccisione di Falcone e poi Borsellino, avevo poco più di vent'anni.
Ricordo come fosse ieri, quella la sensazione di sgomento... tutti avevamo capito che per l'Italia era finita.
Ed è stato così.
