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Un altro rogo tossico a Caivano, ma ora nessuno viene più lasciato solo

Un altro rogo tossico a Caivano, ma ora nessuno viene più lasciato solo

Author di MoVimento 5 Stelle
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di Sergio Costa, ministro dell'ambiente

Sono a conoscenza di ciò che sta accadendo a Caivano: l’ennesimo rogo tossico a un impianto di stoccaggio. Ancora una volta migliaia di cittadini ostaggio del fumo e della paura. Anche se nel mio recente passato mi sono occupato in prima persona di roghi tossici, ogni volta che vedo queste immagini a me fa male come se fosse la prima volta.

Voglio precisare che fin da subito mi sono messo in contatto con la prefettura e le forze dell’ordine e i cittadini, giustamente allarmati, mi stanno inviando foto, video e aggiornamenti costanti.

Come sapete da appena una settimana è partita la macchina organizzativa per rendere questi siti sorvegliati speciali in base alla decisione del ministero dell’Interno presa su nostra richiesta e sollecitazione. Ma bisogna fare uno sforzo in più. Chiedo a tutte le Prefetture d'Italia di accelerare i tempi, considerate le temperature elevate di questo periodo, affinchè questi siti diventino sorvegliati speciali il prima possibile.

Sto lavorando dal primo giorno per ridurre questi fenomeni. Non lasceremo solo nessuno.



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26 Lug 2018, 15:00 | Scrivi | Commenti (14) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Caivano, cittadini, rogo tossico, Sergio Costa

Commenti

 

L'azzardo va decretato fuorilegge,dobbiamo fare qualcosa.

Giacomina Murabito (), Firenze Commentatore certificato 27.07.18 19:46| 
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Secondo il mio parere le aziende che dovrebbero smaltire i rifiuti plastica e carta, non sono in grado di riciclare i rifiuti e quando i magazzini sono pieni gli danno fuoco.

Rosario Longo 27.07.18 12:02| 
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E' evidente che se tutti questi centri colmi di rifiuti speciali manca un sistemoa industriale di trattamento! Vedi "rifiuti elettronoci" Qualcino mi sa dire dove esiste uno stabilimento che sa come estrarre i componenti metallici preziosi che sono contenuti nei piu' diversi device? poi: abbiamo centri di ricerca ENEA, CNR qualcuno viene coinvolto in ordine alla messa a punto di sistemi di trattamento? L' Italia sommersa dai rifiuti, e il governo del cambiamento come intendono organizzare un sistema razionale, industriale e rispettoso della salute dei cittadini, in grado di attingere a queste risorse? Con quali risorse economiche, scientifiche e umane? Accumulare porta a risultati disastrosi che sono davanti ai nostri occhi. La criminalità ci sguazza ed i cittadini ne respirano le conseguenze. Solo se chi produce un bene è in grado di ri estrarre dal proprio prodotto le compenenti dovrebbe poterlo vendere! scaricare i costi elevatissimi del ritrattamento sul pubblico non è più tollerabile, questa la mia modesta opinione

Francesco Piccolo 27.07.18 07:25| 
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"Il primato della finanza sulla politica e la neo-colonizzazione portata avanti dagli sfruttatori moderni che utilizzano l'arma del debito per privatizzare tutto ciò che incontrano, sta mietendo vittime su vittime. In Grecia, in Italia, in Messico, in Congo.

Quando il mondo reale ci indica ogni giorno i responsabili delle catastrofi, gli intellettuali servi parlano soltanto di accoglienza" (Il DiBa).

Forza Sergio!

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.07.18 21:47| 
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Ministro non abbia pietà x questi delinquenti patentati. Devono pagare caro è pagare tutto.

gianluigi f., pandino Commentatore certificato 26.07.18 21:14| 
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È una situazione insostenibile. Stamattina una coltre nera sferzava l'aria nei dintorni di Marcianise e Caivano, riempiendola di diossina. Il focolaio è ancora fumante. Ci stanno ammazzando. Ministro ho fiducia in lei e mi raccomando, quando li arrestate, butti via la chiave.

Ferdinando S., Caserta Commentatore certificato 26.07.18 18:10| 
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FORZA MINISTRO!
Ha tutto il nostro appoggio!
Pene esemplari per i responsabili!
Un abbraccio.

Luca Fini 26.07.18 15:47| 
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Faccia del suo meglio ministro, i problemi lei già lì conosce.

Pasquale M., Airola Commentatore certificato 26.07.18 13:24| 
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caro ministro questo e' uno dei tanti ricatti intimidatori subito sorvegliati speciali. poi se ti capita di vedere il presidente mattarella digli che e' rimasto ha bobbi solo il mondo ci sta' mangiando con le buone e con le cattive, basta con una lacrima sul viso.abituati a vederci in prima linea x il bene della ns italia. grazie della missiva.
stefano un cittadino

stefano viola 26.07.18 13:17| 
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Il problema sta nel sistema CONAI, che gli impianti brucino ovunque in Italia, dall'Alpi alla punta dello stivale, è opera dell'insipienza del sistema CONAI, regole su regole e raccolte scadenti producono risultati scadenti. sarebbe ora e tempo di cambiare. Basta demagogia. Fare buone raccolte, fare impianti che servano davvero e non forni ovunque e, soprattutto, rivedere il consumo di imballaggi. Non tutto può essere mercificato.
Roberto Rainoldi

Roberto Rainoldi 26.07.18 12:28| 
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Non e' il primo incendio che si scatena in questi centri stracolmi di rifiuti di ogni genere, e la cosa che stupisce e che si arriva sempre dopo a strapparsi i capelli !! Cosa impedisce di mappare e tenere sotto controllo questi depositi , che non si capisce da chi sono gestiti ? Perche' bisogna "chiedere" alle prefetture o altri quello che dovrebbero gia' fare per evitare disastri simili ? in questi casi , la prevenzione ambientale deve essere energica e foriera di pene severe per chi non rispetta regole , regole che pero' devono essere note, condivise e percorribili.


Siti di stoccaggio sorvegliati speciali accompagnati da rigorosi e costanti controlli va bene. Ma mi domando se non è il caso di ripensare la politica del trattamento dei rifiuti. Ci sono esempi concreti di trattamento dei rifiuti con produzione di energia elettrica ed emissioni molto al di sotto della soglia prevista dalla legge. Perché non è possibile attuare ciò su tutto il territorio nazionale?

Giuseppe Borretti, Villaricca Commentatore certificato 26.07.18 11:31| 
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Ministro, ho fiducia in lei. Spero che le sue non rimangano solo parole

Alberto Malaroda 26.07.18 11:17| 
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