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Sulla strage di via D'Amelio lo Stato chiede scusa ma continua a lottare per la verità

Sulla strage di via D'Amelio lo Stato chiede scusa ma continua a lottare per la verità

Author di Alfonso Bonafede
ore 14:35
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di Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia

Oggi pomeriggio prenderò parte, a Palermo, al ricordo delle vittime della strage di via D'Amelio, nel 26esimo anniversario dell'eccidio nel quale persero la vita il Giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

La commemorazione si chiuderà con un minuto di silenzio in onore delle vittime della strage.

Quelle immagini le porto ancora dentro, così come le parole di Antonino Caponnetto pronunciate quel giorno in un'infinta disperazione: "È finito tutto!"

Le palesi negligenze di coloro che non riuscirono a proteggere Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, tutte le ombre che stanno emergendo nelle varie indagini e nei processi, il fatto stesso che dopo 26 anni non sappiamo ancora la verità, sono tutti elementi gravissimi che impongono allo Stato di chiedere SCUSA ai familiari di Paolo Borsellino e degli agenti della scorta e a tutto il popolo italiano.

La ferita, a distanza di 26 anni, ancora sanguina.

Ma, al tempo stesso lo Stato deve essere fiero e orgoglioso dell'impegno di magistrati, delle forze dell'ordine, delle associazioni e di tutti quei cittadini che hanno lottato e si sono battuti per la ricerca della verità.
Non è ancora finita; siamo chiamati ancora a lottare, nello spirito e nella memoria dei servitori dello Stato morti 26 anni fa: come diceva Calamandrei, a proposito dei morti per la resistenza, "dipende da noi farli vivere o farli morire per sempre".



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19 Lug 2018, 14:35 | Scrivi | Commenti (46) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: bonafede, borsellino, m5s, mafia, via d'amelio

Commenti

 

Shahab Shirakbari
20 h ·
LE MAFIE UNITE D'EUROPA E L'ECONOMIA INQUINATA DALLA CONCORRENZA SLEALE

L'Europa è incapace di affrontare il problema ed il reato di associazione mafiosa, è previsto solo in Italia con l'articolo 416 bis del codice penale. Oltre alle nostre 3 organizzazioni tra le più grandi del mondo, operano in Europa i clan albanesi, russi, nigeriani, turchi e cinesi... non esiste strategia comune e se la criminalità continua a crescere significa che gli strumenti e le normative contro la criminalità non sono sufficienti.

LA CRIMINALITÀ CRESCE PER LA COLLUSIONE CON LA POLITICA E IL PAESE NON CRESCE SENZA LEGALITÀ

Shir akbari 21.07.18 07:59| 
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Le scuse non bastano, dobbiamo far venire fuori la verità, senza di essa, questo Paese non potrà mai essere libero e democratico!
Mettete in campo leggi che taglino le mani a tutti i fiancheggiatori e corrotti che s'annidano dentro le Istituzioni!
P.S. Taglino le mani è un modo di dire...per far capire che bisogna andar giù pesanti con questi!

Vincenzo Giancristofaro Commentatore certificato 20.07.18 11:45| 
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UNA OMERICA RISATA!

Ilaria Alpi, Ustica, P.zza Fontana, Pasolini.....ecc. ecc. Desecretate tutto, ormai il popolo è pronto, maturo e......comunque indolente come sempre. D'altronde, dopo 30 anni di neoliberismo, 10 di crisi forzata, distruzione del welfare, l'Euro, G.8 di Genova, privatizzazioni fraudolente, proterva e spavalda corruzione a tutti i livelli, terre dei fuochi, alluvioni ad ogni piscio di Urano, ben due attentati alla costituzione, Fornero, immigrazione selvaggia per alimentare la guerra dei poveri ecc. e l'acquiescente polpo italiano non ha mai, in nessun modo reagito...... cosa volete che succeda?
Se esiste un luogo sulla Terra dove il Segreto di Stato si può tranquillamente considerare una precauzione inutile, se non addirittura una surreale e ridicola farsa..... beh, questo posto è proprio l'Italia!

''ai posteri''.... ''una omerica risata''!

Il Barone Zazà 20.07.18 05:33| 
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Bisogna sapere la verità al più presto! E se possibile, condannare le merde assassine che fecero la strage. Buon lavoro alla giustizia italiana

Freeman 20.07.18 00:00| 
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Dallo Stato vecchio governato dalla mafia,oggi si piangono i morti che ha collezionato nel percorso della sua brutale tirannia. Ma io oggi voglio credere al Nuovo Stato della terza Repubblica nel quale non debba esistere e non debba nascondersi delinquenza nei poteri delle istituzioni.

vincenzo tuccio (vtuccio) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau 19.07.18 21:23| 
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https://www.youtube.com/watch?v=hhir4CEBYmo

heavenly box 19.07.18 20:59| 
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Desecretare tutti gli atti inerenti le stragi di stato.E'un dovere di questo governo ed un diritto del popolo italiano di conoscere la verità !

Michele S. 19.07.18 20:47| 
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Non ho nessuna speranza...è passato troppo tempo e i mandanti siedono tranquilli sui loro scranni... I loro nomi li conosciamo più o meno tutti...ma le prove sono sepolte sotto i fanghi dell'omertà, della complicità, di interessi innominabili e odiosi e del tradimento...

Antonio Melis 19.07.18 17:38| 
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Sempre alla ricerca della verità per onorare i caduti.....speriamo che non si scoprono pezzi dello stato collusi con la mafia.Altrimenti lo stato ha perso se non punisce i pezzi collusi fosse anche il Padre Etrrno

undefinedGianni DEL BEATO 19.07.18 17:25| 
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Carissimo Buonafede oggi ricorre l'anniversario dell'uccisione del giudice Borsellino confido in questo governo sulla ricerca della verità e all'incremento
alla lotta a tutte le mafie.
Grazie e saluti

Gaetano Faranna 19.07.18 17:22| 
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È una "Storia semplice" lo Stato. Cosa è lo Stato? Una persona giuridica, un totem da usare come una specie di entità sovrastante (con i suoi piedi). Una parola da usare così. In realtà è tenuta in piedi da burocrati e politici, con il braccio armato di polizia ed esercito che il piu delle volte serve a ben altro, quindi lo stato che vigila ... su chi? Non appena qualche indagine coinvolge qualcuno, una persona viene uccisa. Quindi,caro Bonafede, ridare verginità allo "Stato" è un poco difficile.

Felice L., estero Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 19.07.18 17:06| 
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Discussione

In morte di Paolo Borsellino: Cronaca

Ore 17,16 -

“Il primo dispaccio di Agenzia”
si abbatte come la sciabolata di un lampo:
“attentato.”
A Palermo, le pareti murarie
tremano, l’asfalto si liquefa,
gli oleandri s’impiccano
alle guglie dei cancelli.
Ore 17,40 -
“Sul luogo dell’attentato
le ambulanze hanno raccolto
decine di feriti”

Uno, mille, centomila uomini
i vivi e i morti accorrono
a vedere il terrore bellico,
le rovine improvvise
di una nuova Gerico,
sotto il sole di un luglio tramortito.

Ore 17,50 -

“Nell’attentato è rimasto ferito
un magistrato: una mano
è stata raccolta da terra”
quella mano che prima attendeva
l’abbraccio materno (anche i martiri, sai
hanno una madre)
recisa dal corpo, come foglia volata
chissà dove, tra le ultime rose
addormentate, tra le dalie
col capo reclinato dalla sete,
tra i campanelli dei gelsomini
silenziosi per la consegna del silenzio
post-prandiale.

Ore 18,01

“Periti 4 agenti della scorta
nelle loro auto blindate”

Eufemismo di:

“bruciati come topi
nelle loro trappole”.
I loro cuori sono inceneriti,
i loro corpi aderiscono
alla finta pelle dei sedili.
Ardono.
Non fu permesso loro
di gridare all’appello
improvviso: - Mio Dio, Eccoci! -

“ORE 18,15: LA CONFERMA DELL’UCCISIONE”

E’ “certamente lui”,
il Giudice Borsellino.
Il suo corpo carbonizzato,
con il braccio destro
troncato di netto è nel cortile
del palazzo”

Come un improvviso nubifragio
che ci coglie ignudi,
ecco il tempo della nuova
Apocalisse.

Come una rapida sassaiola
di granate i media
ce ne inviano
le immagini.

“I morti sono 5. Tra di essi
una giovane donna.”
Una donna
con la sua storia,
il suo paese,
il suo amore,
il suo nome,

EMANUELA LOI.

La prima vittima
di quel sesso gentile
che volle fare l’agente di scorta,
imparando a contenere
il cespuglio di capelli
nella guardina di un berretto
militare,
per diventare scudo
di un uomo,
la sua guardia,
la sua inconsapevole vittima.


>>>>>SEGUE

bruno leonardi 19.07.18 17:00| 
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Discussione

FINALMENTE SALVINI OGGI QUERELA SAVIANO
Ad essere sotto accusa è la frase: «Ministro della Mala Vita, quanto piacere le dà veder morire bimbi innocenti in mare? Ministro della Mala Vita, l’odio che ha seminato la travolgerà», pubblicata ieri dallo scrittore su Twitter.
Ma cosa ne faremo della frase con cui Saviano si appella alle potenze europee perché rovescino questo governo?
Non riesce proprio a vederlo che questo è un Governo democratico finalmente eletto dagli italiani e non un fantoccio messo su forzatamente e senza voto popolare per ordine della Troika? Augura il male al suo stesso Paese?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 19.07.18 16:58| 
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Discussione

Lo stato chiede scusa.
Per le ombre, le negligenze, le mancate verità dopo 26 anni sull’assassinio di veri servitori dello Stato? Ok, va bene, andiamo avanti con queste scuse, ma quella è una verità, se non giudiziaria, nell’opinione pubblica manifesta.
La verità, quella vera, quella che ancora fa tracollare l’Italia, è nell’agenda rossa. Senza quella verità Falcone, Borsellino, scorta e altri saranno morti a cielo aperto e noi vivi sotterrati.

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 19.07.18 16:53| 
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Onorevole Bonafede, la Commissione Antimafia che si occupa delle morti dei magistrati, non deve essere quella siciliana, come ci hanno detto per skytg24, ma deve essere la Commissione Antimafia del Governo.

Non perdiamo tempo, lo sappiamo benissimo che la commissione regionale può incidere di meno, lo abbiamo visto anche con la Commissione bancaria toscana.
Infatti ci dissero che non avevano strumenti a sufficienza e si attivò poi la Commissione a livello governativo.
Ci aspettiamo la verità, non facciamoci imbrogliare ancora, per nascondere la verità.

newmail ***** Commentatore certificato 19.07.18 16:50| 
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Perché si continua a ribadire sempre le stesse cose. Ogni anno, nelle commemorazioni di Falcone e Borsellino, si pongono le stesse domande senza mai dare risposta. Tutti sanno dei depistaggi e da parte di chi questi sono stati posti in essere ma ciò non viene mai reso noto. Il Presidente del Consiglio Conti, insediandosi al Governo, ha deciso di mantenere a se la delega sui servizi segreti: perché non desecreta tutti gli atti inerenti le stragi e la trattativa Stato/Mafia? E, già che c'è, non sarebbe male facesse lo stesso con gli atti riguardanti la strage di Ustica. Certo l'immagine del nostro Paese ne guadagnerebbe non poco.

Sergio Pignoletto 19.07.18 16:47| 
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3
Ma la differenza tra la Germania e l’Italia diventa ancor più marcata quando, da richiedente asilo, lo straniero diventa rifugiato. Chi ottiene asilo politico mentre si trova in un Cas, secondo un’interpretazione della legge dovrebbe rientrare negli Sprar per almeno sei mesi, ma nella maggior parte dei casi esce subito dal sistema d’accoglienza. Risultato? Chi ha diritto a restare, si ritrova a vivere per strada, diventa schiavo dei campi del Sud Italia o dei cantieri edili. Vive in baraccopoli o occupazioni delle grandi città. Nuovi poveri, nuovi emarginati.
Mentre un rifugiato tedesco, una volta ottenuto asilo politico, viene di fatto equiparato a un normale cittadino, con stessi diritti e doveri. Significa che può entrare nel programma del governo contro la disoccupazione, il cosiddetto Hartz IV. Ma anche che ha ancora la possibilità di vivere in una struttura di accoglienza finché non trova una casa e un lavoro. Proprio il lavoro è al centro di tutto, perché il rifugiato riceve anche 400 euro al mese, ma solo se sta continuando la sua formazione professionale ed è alla ricerca di un impiego, come d’altronde un qualsiasi altro tedesco.
“La migrazione offre un utile nel caso in cui ci sia una persona giovane e qualificata”, spiega l’economista Raffelhüschen. Ma, avverte, “immaginiamo che non siano queste le condizioni e prendiamo individui poco qualificati, maschi e che non parlano la lingua, vediamo che il costo medio di un migrante nel ciclo di vita è, ottimisticamente parlando, di 300mila euro a persona”. Il problema è che “il sistema di accoglienza italiano non è concepito per creare integrazione sociale”, sostiene Gianfranco Schiavone, presidente del consorzio Ics di Trieste e vicepresidente di Asgi, Associazione studi giuridici per l’immigrazione. Per funzionare meglio e quindi sprecare meno risorse, come dice Raffelhüschen, il sistema di accoglienza dovrebbe spendere di più in integrazione, secondo il numero due di Asgi. Non di meno.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 19.07.18 16:36| 
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2
Quello che cercano di imitare le strutture coinvolte nel circuito Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), dove agli ospiti stranieri si offrono anche corsi di italiano, mediatori culturali, l’assistenza psicologica e legale, a volte formazione professionale, stage e tirocini. Gli analisti sostengono che per garantire un servizio adeguato, il corrispettivo per ogni migrante – che passa dai Comuni che ospitano le strutture – dovrebbe essere intorno ai 40 euro, altrimenti non sarà di qualità. Il problema è che l’80% dei 170mila richiedenti asilo e rifugiati italiani non è inserito nel circuito Sprar, ma vive nei Centri di accoglienza straordinario (Cas), dove invece ci sono meno probabilità statistiche di ricevere formazione e le diarie sono intorno ai 30 euro.
(Qui l’articolo di Lorenzo Bagnoli sul sistema di accoglienza italiano)
Cas che, da Benevento a Cosenza, sono finiti al centro di varie indagini per truffa: soldi pubblici ricevuti per gestire i migranti che in Calabria venivano indirizzati, secondo la ricostruzione della Guardia di finanza, a una “holding di fatto” tramite un giro di false fatturazione, mentre in Campania cinque persone sono accusate di aver creato un “sistema criminale” capace di lucrare sul sovraffollamento dei centri. L’ultimo caso è invece quello di Latina, dove sono stati arrestati sei gestori di vari Cas della provincia. Dalle carte dell’inchiesta della Procura emerge come i gestori acquistavano alimenti prossimi alla scadenza “a prezzo di costo” e poi, è l’accusa dei magistrati, lo somministravano agli ospiti dei loro centri quando non erano più commestibili. Così riuscivano a spendere “un euro e 66 a testa, pranzo e cena” per ogni richiedente asilo e progettavano di fare “un milione” e poi comprarsi “la casa in Grecia“, come dice intercettato uno dei gestori. Il tutto guadagnando soldi sulla pelle dei richiedenti asilo.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 19.07.18 16:36| 
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1
COME IN GERMANIA ACCOLGONO I MIGRANTI
IFQ-Alessando Ricci
Corsi di lingua, ma anche lezioni su usi e costumi del Paese, tre pasti, l’assicurazione sanitaria e perfezionamenti professionali. Con gli stessi 35 euro al giorno che l’Italia spende per garantire a un migrante nella maggior parte dei casi giusto vitto e alloggio, in Germania viene preparata la strada per formare un futuro lavoratore. Infatti, mentre i nostri richiedenti asilo, una volta ottenuto lo status di rifugiati, finiscono in strada o in occupazione, dalle parti di Berlino vengono introdotti nel programma del governo contro la disoccupazione, hanno diritto a 400 euro al mese e a vivere in una struttura di accoglienza. A una condizione: devono formarsi per il lavoro e cercare un impiego. Per trasformarsi da costo a utile, secondo il principio per cui “un migrante giovane e qualificato è un dividendo per il Paese”, come spiega Bernd Raffelhüschen, professore di economia all’università di Friburgo.
Dal Viminale Matteo Salvini ha promesso di tagliare i famigerati 35 euro al giorno, in media, che lo Stato non dà agli stranieri se non in minima parte (2,50 di pocket money) ma agli italiani che si occupano di assisterli. Ridurre i costi fino a 20 euro a suon di “la pacchia è finita“.
Ma la Germania non spende meno dell’Italia: il governo tedesco parla di 32 euro al giorno, l’Istituto statistico e l’IW di Colonia di poco più di 35 euro. Inoltre, da questi dati rimangono fuori le spese per l’integrazione economica, come i corsi di perfezionamento professionale. La differenza è il modo in cui questi soldi vengono spesi. Alla garanzia di un alloggio, si aggiungono i costi per il cibo, l’assistenza, i corsi di lingua e i cosiddetti “pocket-money”, 135 euro mensili che il richiedente asilo può spendere liberamente.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 19.07.18 16:35| 
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26 anni fa lo Stato ha perso e con esso hanno perso tutti gli uomini che combattevano per mantenerlo in vita. Forse, a chi rappresentava lo Stato all'epoca gli ha fatto comodo così. Poi nulla ha più potuto cambiare le cose, la criminalità ha preso il sopravvento e per l'Italia è cominciato una decadenza lenta e inesorabile che ci ha portato nelle condizioni che vediamo attualmente.
Invertire la rotta? Nulla è impossibile!
Ma con quali uomini? Quali mezzi? Quali risorse?

Pasquale M., Airola Commentatore certificato 19.07.18 16:26| 
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PER LEGGE, PER FAVORE ELIMINATE LE “SCUSE”
dal lessico italiano e dal concetto di atteggiamento riparatore
(dei miei stivali).

Ministro, le chiedo scusa, sono sua sostenitrice ma proprio
non si può sentire. Almeno lei tenga i piedi per terra e ci dica altro.


P.S. Mi piacerebbe avere notizie di del lutri. Come sta? Sopravvive?

maria s., ancona Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 19.07.18 16:07| 
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Ora ci sono 40 clandestini a largo della Tunisia che rifiutano qualsiasi intervento di soccorso perche' vogliono sbarcare in Italia.
Chi ha firmato con costoro un contratto che li autorizza a sbarcare in Italia a tutti i costi ?
Mettiamoci d'accordo sulle parole che usiamo, i clandestini non si trovano mai in pericolo su barconi e/o gommoni , i clandestini SI METTONO in pericolo. Non e' una distinzione lessicale, e' sostanza , e' verita' inconfutabile.
Toninelli devi essere piu' salviniano di Salvini. Un vero politico detta lui l'agenda e non si fa' scavalcare , anzi cavalca il problema.
Vai tranquillo Toninelli la strada e' quella giusta.

Cmq , poi ci sarebbe da privatizzare la RAI, no scordiamoci fuori i partiti dalla RAI. Un solo canale pubblico e il resto sul mercato.
Lo vedremo mai ?

Antonio G., Napoli Commentatore certificato 19.07.18 15:58| 
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Credo nelle parole di Antonino Caponnetto.
Ci credo in quanto vedo lo Stato italiano sempre più spostato a garanzia di chi ha commesso grossi crimini. Mi riferisco alla sentenza della Consulta n.149 dell'11 luglio scorso, che ha esteso i benefici penitenziari ai condannati all'ergastolo per aver causato la morte di persone sequestrate a scopo di estorsione, terrorismo o eversione.
Chi pensa che uno Stato garantista con i condannati possa altrettanto garantire verità e giustizia alle vittime è un illuso.

marta 19.07.18 15:57| 
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Non e' esatto che non si conosca la verita' e' piu'esatto dire che non si vuole incriminare chi ha permesso la loro uccisione tradendoli .Caro ministro spero di cuore che tu e il movimento non abbiate paura di far affiorare la verita' . fino ad allora non tornero' nel mio paese perche' ritengo che non ci sia Democrazia senza verita' .Distinti saluti a lei e a Beppe grillo .

Palmiro Ferraro 19.07.18 15:48| 
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Forse si arriverà a una verità giudiziaria, ma se non verranno fuori, coi nomi, responsabilità di altri non sarà verità; non crederò mai che quei morti e gli altri veri uomini dello Stato, Falcone, Montana, Cassarà ..., siano stati decisi dalla mafia che si vede.

Giovanni Bongiovanni, Tagliacozzo Commentatore certificato 19.07.18 15:46| 
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Ci avete rotto con le commemorazioni piagnucolose che sono solo propaganda alla forza della mafia, fate vedere che lo Stato ha le palle

undefined 19.07.18 15:46| 
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Ogni giorno notizie di soldi rubati o buttati. Oggi 320 milioni rubati per la Metro C ,800 milioni buttati al [email protected]@o per comprare il 5% di Telecom, poi i 20 miliardi regalati alle banche , poi i dieci miliardi per la mancetta degli 80 euro . Sono 60 miliardi all'anno secondo la corte dei conti che sono amici loro , quindi di sicuro il doppio . Basterebbe dunque qualche anno di onesto governo senza rubare e si troverebbero facilmente i soldi per reddito di cittadinanza e riduzione delle impostee l'italia si riprenderebbe alla grande da sola senza dover mendicare flessibilità in europa .Lasciateli governare 5 anni .

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 19.07.18 15:39| 
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Alfò i casi sono 2:

1) mandi una task force :((

2) pretendi SUBITO la verità

the only way 19.07.18 15:28| 
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Borsellino, la nipotina gli scrive: “Se fossi vivo, quanto ti coccolerei”

"Caro nonno, mi dispiace per il 19 luglio 1992. Certo se tu fossi vivo, avresti capito quanto ti coccolerei. Ti voglio bene. La tua nipotina Fiammetta Borsellino”. E’ il biglietto che don Cosimo Scordato ha letto oggi al termine della messa nella chiesa di San Francesco Saverio, all’Albergheria, per ricordare le vittime della strage di via D’Amelio. A scriverlo Fiammetta Borsellino, nipote di Paolo e figlia di Manfredi Borsellino, secondogenito del giudice antimafia. Ad accompagnare le parole il disegno di un grande cuore.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 19.07.18 15:15| 
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Metro C Roma, truffa da 320 milioni, falso e corruzione: in 25 verso il processo. Tra loro Improta, Alemanno e Incalza .
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/19/metro-c-roma-truffa-corruzione-e-falso-in-25-rischiano-processo-tra-loro-improta-alemanno-e-incalza-rubati-320-milioni/4503000/#comments
rubano tutti da 70 anni tranne i 5S che vengono fuori da regole interne anticorruzione . Però i Tg , i talk , i giornali , sono tutti contro i 5S . stanno h24 a cercare il congiuntivo , la parola male interpretata , le previsioni fasulle dell'inps . Tutto fa brodo , tutto va bene basti che sia contro i 5S , a tutti danno voce ,vecchi ladroni condannati , mafiosi , zerbini , poco importa se sono balle o solo insinuazioni . Grazie ai 5S gli italiani stanno capendo in che paese di merda vivono da 70 anni e che schifo di gente sono quei mezzi busti televisivi che li disinformano e li ingannano con falsità e raggiri.

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 19.07.18 15:13| 
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Borsellino, Falcone e tutte quelle persone che hanno perso la loro vita per difendere la legalità in questo paese rimarranno per sempre nella mente e nel cuore dei cittadini onesti

Rosanna Cimenti 19.07.18 15:11| 
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Onorevole Bonafede, ok alla commemorazione, ok alle scuse, ma il fratello di Borsellino vuole sapere la verità.
Si aspetta dal m5s che questo accada. Salvatore è intervenuto anche sui palchi del m5s a testimoniare l'omicidio del fratello. Ora siete al governo e disponete di più strumenti.
Aprite la giusta commissione e tirate fuori gli scheletri che ancora sono nascosti.
E' questo che ci aspettiamo tutti noi.
Attendiamo gli sviluppi.

newmail ***** Commentatore certificato 19.07.18 15:08| 
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Sveglia Bonavede, la verità esiste basta cercarla senza alcun rispetto né per i vivi né per i morti. Il popolo è maturo per sapere di essere stato governato da mafiosi e delinquenti. Solo con la verità sui tanti segreti di Stato può nascere la terza repubblica.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 19.07.18 15:07| 
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ot
( lo rimetto anche per arrivare due :) )

maurizio guandalini è di destra di sinistra o è semplicemente uno che ha idee confuse?

"Il Pd dei poveri che devono rimanere poveri"

""Una classe dirigente (compreso il sindacato che in questi spazi ci sguazza) di sinistra che si rispetti innesta una marcia diversa. Per lo meno si rifà alle politiche di Fanfani che non era leninista e nemmeno un rivoluzionario contro la proprietà privata.

Matteo Renzi su molti temi, a partire dal lavoro con il jobs act e sul piano fiscale, ha tentato di invertire la rotta facendo uscire il Pd dalle secche della sinistra tradizionale""

https://www.huffingtonpost.it/maurizio-guandalini/il-pd-dei-poveri-che-devono-rimanere-poveri_a_23485177/?utm_hp_ref=it-homepage


comunque un grande intervento per nuove "case fanfani" sarebbbe auspicabile...

pabblo 19.07.18 14:48| 
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Mi sembra il minimo.

V
v

standalone 19.07.18 14:42| 
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