
Smantellata la tendopoli al Tribunale di Bari
3 luglio 2018 alle ore 09:17•di Alfonso Bonafede
di Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia
La Protezione civile ha smantellato la tendopoli al tribunale di Bari in seguito al decreto emanato dal Governo per sospendere i processi fino al prossimo 30 settembre. Un provvedimento la cui urgenza era dettata proprio dalla inaccettabile situazione in cui si amministrava la giustizia a Bari: dentro delle tende, fra caldo tropicale, zanzare, allagamenti. Un luogo in cui era possibile solo fare delle udienze di rinvio, non celebrare i processi, in cui la scritta "La legge è uguale per tutti" era stampata su un foglio volante attaccato a un banco con del nastro adesivo. Giusto a rappresentare quanto fosse precaria l'amministrazione della giustizia in quel luogo.
Una situazione mortificante per tutti, dagli operatori del mondo giustizia ai cittadini. Abbiamo posto fine a questa situazione, è stato il primo impegno che ho preso da ministro e l'abbiamo portato a termine. Ma, oltre provvedere all'urgenza, siamo a lavoro per dare agli uffici giudiziari di Bari una sede sicura e capace di ospitare tutte le sezioni e i tecnici del Ministero stanno già facendo i sopralluoghi.
Non lasceremo soli i cancellieri alle prese con migliaia di notifiche, stiamo pensando a una task force che renda più agevole e veloce questo compito. E, al contrario di quanto qualcuno sostiene, la Giustizia non si ferma a Bari: tutti i provvedimenti urgenti i processi con detenuti, quelli per mafia e terrorismo, la convalida degli arresti saranno comunque portati avanti.
L'ho già detto in precedenza e lo ribadisco: le polemiche non mi interessano, c'è tanto da lavorare e sono concentrato solo su questo.
Commenti (24)
guido f.
3 luglio 2018 alle ore 10:42Finalmente stiamo ritrovando la dignità e l'orgoglio di essere Italiani. Continuate così senza guardare in faccia nessuno.....
L'importante è che lavorino tutti.....i cancellieri ed i giudici per primi....quindi vigilate!!
Grazie e buon lavoro
martamaria
3 luglio 2018 alle ore 10:43Rimane l'enigma del cedimento strutturale del Palazzo di Giustizia di Via Nazarianz. Presumo ci sia un'inchiesta in corso, consulenze tecniche ecc. su un palazzo destinato all'amministrazione della giustizia, costruito con i piedi. A Bari, con Punta Perotti (ecomostro di proprietà dei Matarrese, abbattuto dal Comune, ma la Corte di Giustizia Europea ha dato ragione alla proprietà) c'è una cupola di interessi nell'edilizia da stanare.
giovanni calisi
3 luglio 2018 alle ore 10:45Quanto fracasso x il tribunale di Bari e pensare che oltre 25 anni fa tribunale e carcere lo faceva a costo 0000. mi fermo qui.
lanfranco sandri
3 luglio 2018 alle ore 10:56Se questo provvedimento lo faceva Renzi lo annunciavano in mondovisione,fatto dal M5s ancora nn ho sentito una parola,informazione onesta......
rosella d.
3 luglio 2018 alle ore 15:40Ne hanno parlato, e come al solito, MALE.
Qualunque cosa faccia il nuovo governo, sui giornali è sempre sbagliata. Ma prima dove stavano, potevano intascare qualche mazzetta di meno e dire la verità ?
lanfranco sandri
3 luglio 2018 alle ore 10:58Sarà un brutto momento quando i fatti nn si potranno + nascondere,bravo Bonafede
giuseppe belotti
3 luglio 2018 alle ore 11:10Sarebbe bello se fosse fatta giustizia a 360 gradi, cioè trovare i colpevoli di questo disastro e condannarli a pagare tutti i danni.
Comunque la raccontiate è una sconfitta per i cittadini onesti.
Donato V.
3 luglio 2018 alle ore 11:30il precedente governo lo ha fatto apposta,a lasciare che strutture come queste deperissero, al fine di non fare più processi.Oppure le strutture x gli esercizi scolastici,Tutti fan parte di un disegno di questi criminali col disegno di spendere perchè:(emergenza cosi si mandava a rovina i cittadini.)e loro avrebbero il motivo di spendere e cosi si assicuravano i loro profitti. quali le mazzette e con le mafie andrebbero a braccetto sono da internare dentro carceri senza uscite
elio marniga
3 luglio 2018 alle ore 11:41Insomma il problema è stato risolto dicendo che non si fanno più i processi. E' una buona soluzione; peccato che non sia estesa a tutta l'Italia.
rosella d.
3 luglio 2018 alle ore 15:43Hai capito questo ? Complimenti, vai avanti così
scipione SCAPATI
3 luglio 2018 alle ore 12:17Bravo Alfonso, sei il ns orgoglio
Giuseppe Totaro
3 luglio 2018 alle ore 12:30Buonafede, colgo l'occasione per ricordarti che il direttore generale del tuo ministero è Lucia Castellano del PD contraria alle pene severe per i corrotti, va rimossa subito dall'incarico e poi accelerare con pene durissime per i corrotti e cancellare la prescrizione.
Pier Franco Gnesotto
3 luglio 2018 alle ore 12:41Grande Alfonso, avanti tutta con la politica del fare, non solo del dire.
I corrotti debbono marcire in galera, invece PENE PIU' SEVERE ai CORRUTTORI con RADDOPPIO della PENA, in quanto fanno leva sul denaro dei Cittadini.
Antonio T
3 luglio 2018 alle ore 12:56Bravo Sig.Ministro e mi raccomando non vada più dalla Gruber a farsi prendere in giro senza nessun rispetto.
massimo m.
3 luglio 2018 alle ore 14:49Ottimo.
Gianluigi Lazzarini
3 luglio 2018 alle ore 17:45Buongiorno,
L'emergenza nella giustizia attualmente sembrerebbe strutturale,
Mi permetto di sottolinearne due
In primis un provvedimento che non costa nulla come soldi ma che renderebbe la giustizia più credibile,
Il blocco della PRESCRIZIONE quando un processo è iniziato.
Il secondo invece comporta un costo che in prospettiva si rivelerà un risparmio ed è L'ASSUNZIONE di nuovi giudici, da un rapido calcolo il raddoppio degli stessi non sarebbe lontano dal fabbisogno nazionale.
Le auguro buon lavoro
giova31
3 luglio 2018 alle ore 19:00Ministro Bonafede,
i mafiosi/massoni PD/dc-FI amministrano la città di bari e la stessa puglia da una vita ed hanno ridotto allo stato pietoso e miserevole, visibile a tutti.
Dal palazzo di giustizia ai cinghiali per le strade, ai babyprostituti intorno allo stadio, alla criminalità, alla corruzione, alla droga dilagante, al caporalato senza controlli per le campagne, alla sanità a pezzi, alle scuole ed asili cadenti, alla SCU che oramai comanda palazzi di città, istituzioni ed organi di stato, agli scandali delle discariche, l'immondizia puzzolente per le strade, ecc.. Il Sindaco Decaro, inesistente per tutti i problemi cittadini, ma è sempre presente nelle manifestazioni e festeggiamenti mafiosi in giro per la città!
Il governatore Emiliano, da ex magistrato onesto, ha cercato di salvare il salvabile ma si è trovato contro il suo stesso partito e tutti i vertici dei governi PD/dc-FI dei babbei e parassiti al seguito che lo hanno boicottato in tutto!
Ma sapete i vigliacchi e prestituti giornalai e TVshits (telenorba docet), di tutta italia, a chi danno la responsabilità e la colpa di tutto questo marciume e nefandezze di Bari, della Puglia, di tutto il sud, di tutto il nord, di tutta italia e di tutto il mondo?:
-ALLA SINDACA DI ROMA "VIRGINIA RAGGI", al MOVIMENTO 5***** ed al GOVERNO DEL CAMBIAMENTO LEGA-M5*!
La puglia era una delle terre più sicure e belle d'italia ma la sua tragedia iniziò con il soggiorno obbligato a BITONTO di luciano liggio e totò riina, i capi di "cosa nostra":
http://www.bitontotv.it/2017/11/Quando-il-boss-Toto-Riina-racconto-di-volersi-trasferire-a-Bitonto.html
martamaria
4 luglio 2018 alle ore 11:29Non sapevo di Totò Riina a Bitonto. Ecco spiegato il perché del salto di qualità del Paese a vocazione agricola e assurto al disonore della cronaca nera.
In Puglia, terra che fu onesta, nelle passate amministrazioni ci sono stati degli scempi a tutti i livelli. Come lo scempio dei provvedimenti di "soggiorno obbligato" per capi camorra, capi mafia e criminali di grosso calibro, di cui stiamo pagando le conseguenze. La Puglia è stata una regione illuminista in un meridione oscurantista, ma non lo è più; la classe dirigente che si fregia di essere onesta non lo è. Innanzitutto intellettualmente. Perché intellettualmente? Perché non riconosce di essersi convertita moralmente alla legge della criminalità dei colletti bianchi, quelli che non si sporcano le mani direttamente ma le fanno sporcare alle "famiglie" che trafficano in droga e immigrazione. Attaccano Emiliano perché è stato l'unico a guardare in faccia la realtà.
Maria P.
3 luglio 2018 alle ore 22:33mi piacerebbe vedere in faccia quella gran testa che ha pensato di spostare il tribunale sotto alle tende....
Umberto Sivieri (santommaso)
4 luglio 2018 alle ore 16:31Un buon segno ......... un segno di giustizia! Complimenti al Ministro.
fabio S.
4 luglio 2018 alle ore 22:10i Governi PD e Forza Italia ci avrebbero messo almeno 8 mesi per farlo.......
è sempre stato cosi'.....compresa la gestione del terremoto all'Aquila o in Umbria......
Miracolo... ora c'e' un NUOVO Governo.......
friso r.
5 luglio 2018 alle ore 00:38Ottimo inizio, anche questo segnale è importante perché indica che questo governo ha a cuore il potere giudiziario.
Bene il fatto di aver iniziato a ripristinare la sua dignità dalle strutture esterne, ora va recuperato anche dall'interno, e questa volta bisogna mettere a fuoco l'operato delle risorse umane, individuando gli onesti dai disonesti.
friso r.
5 luglio 2018 alle ore 00:42EFFETTO SENTENZA BOSSI BELSITO: DEBACLE PER FORZA ITALIA E PARTITO DEMOCRATICO
Non c'è dubbio che dietro questa sentenza che entra nel merito politico ci siano gli zampini dei due massoni Renzi e Berlusconi. Del resto Salvini sta pagando l'ira di Forza Italia per essere decollato a governare con il M5S acerrimo nemico di Berlusconi, lasciando a terra nell'aeroporto Forza Italia che aveva già le valige in mano per andare a coprire i ministri del 65° governo italiano.
Poi, altro aspetto, sta nel fatto che dopo la ripulita che hanno dato i 5 stelle al Partito di Renzi, l'opera è stata ora completata da Salvini per il quale i giovani sensibili ai temi di sinistra nutrono fiducia che il loro avvenire sarà protetto grazie alla determinazione proprio di Salvini e di Di Maio. A partire dalla scellerata politica di Renzi che ha posto al ribasso i loro contratti di lavoro, sia in termini di salario, che di diritti, nel prospetto che altrimenti c'è sempre un immigrato bisognoso disposto a lavorare per meno e con meno clausole (la politica che piace alla confindustria di Boccia).
Detto ciò l'elettorato non è stupido e da questa sentenza, che mediaticamente doveva arginare la debacle di Forza Italia e del Partito Democratico, la Lega verrà ulteriormente premiata, se non altro per quello che Salvini sta patendo ingiustamente per colpa dolosa di Bossi e Belsito: guarda caso i due, assieme a Maroni, fedelissimi di Berlusconi che a Pontida non si sono presentati a festeggiare una lega da 30% peraltro al Governo.
martamaria
5 luglio 2018 alle ore 16:41Con Bossi e il sassofonista senza collo e senza palle la Lega faceva ridere.
Adesso la Lega, con Salvini, non è più quel fenomeno da baraccone che piaceva tanto a Berlusconi. Adesso la Lega è un partito di buon governo.
