Il Blog delle Stelle
Sì al sindacato dei militari e basta silenzi sull'uranio impoverito!

Sì al sindacato dei militari e basta silenzi sull'uranio impoverito!

Author di MoVimento 5 Stelle
ore 15:13
Dona
  • 25

di Elisabetta Trenta, ministro della Difesa

Sì al sindacato dei militari e basta silenzi sull’uranio impoverito. Ne ho parlato oggi in una lunga intervista pubblicata sul quotidiano Avvenire, in cui ho affrontato due temi molto importanti per le nostre Forze Armate e sui quali la politica e i precedenti governi non hanno mai avuto il coraggio di intervenire. Noi si, il MoVimento cambia passo e per la prima volta c’è qualcuno che ha realmente a cuore i diritti dei nostri militari. Ebbene sì, diritti, insieme ovviamente ai doveri.

Nei mesi scorsi la Consulta si è pronunciata in un modo molto chiaro, aprendo la strada alla possibilità che anche le Forze Armate possano organizzarsi in sindacato autonomi, entro limiti specifici.
Come ministero daremo pieno appoggio al progetto. E, parallelamente, tutto il sostegno tecnico a cominciare dal mio consigliere giuridico. Io ci sono, il mio ministero c’è, ma il vero via libera dovrà essere quello del Parlamento e la mia speranza è che si arrivi a un sì condiviso capace di unire maggioranza e minoranze. Serve un’intesa larga perché i diritti non hanno un colore politico. Un sindacato sarà una conquista perché saprà rappresentare in maniera autonoma e indipendente i nostri militari.

Riguardo all’uranio impoverito ho letto le conclusioni della commissione parlamentare d’inchiesta. Ho letto la denuncia degli «assordanti silenzi» generalmente mantenuti dai precedenti governi. Bene, ora io quei silenzi assordanti voglio cancellarli. E per farlo voglio proprio partire dai risultati di una commissione. Non sarà una caccia alle streghe, ma lavoreremo per arrivare a una verità completa. E i generali capiranno, nonostante qualcuno dica il contrario, perché loro per primi hanno a cuore la vita di ogni soldato.

Infine c’è il tema dei ricongiungimenti familiari. Ricevo molte lettere dei nostri militari. Mi chiedono aiuto. Mi raccontano le loro vite complicate: la famiglia in Sicilia, la caserma in Friuli. Non posso incidere sul singolo caso, ma il problema c’è e va affrontato politicamente e io ho il dovere di dare un indirizzo.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

11 Lug 2018, 15:13 | Scrivi | Commenti (25) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 25


Tags: elisabetta trenta, m5s, miliari, polizia, sindacato, uranio impoverito

Commenti

 

Quì si fanno troppe chiacchiere! Si risarciscano le famiglie che hanno perso un figlio,come nel mio caso,o un proprio congiunto,a causa dell'URANIO IMPOVERITO!Sono trent'anni che lo Stato non riconosce le morti causate dall'URANIO IMPOVERITO e finge di non sapere,nonostante le reiterate informative inviate al MINISTERO DELLA DIFESA da parte del PENTAGONO, sulla pericolosità di questo materiale,mentre i militari impiegati nelle cosiddette" missioni di pace" continuavano a morire, a causa di svariate tipologie di cancro che hanno spento,con moltissima probabilità, la vita a circa 300 militari,tutti reduci da missioni "cosiddette di pace",come erano reduci da missioni di pace gli oltre TREMILA malati di tumore, fortunatamente ancòra in vita, ma con sofferenze nell'anima e nel corpo che solo chi le subisce le può capire!Tutti coloro che ne parlano(tranne gli scienziati che hanno studiato a fondo su questo maledetto metallo),conoscono benissimo i vari mutamenti biochimici, quando vie esploso un proiettile all'URANIO IMPOVERITO, contro una corazza di acciaio di un carrarmato, raggiungendo la temperatura d'impatto di circa TREMILA GRADI centigradi. Alcuni politici di altri Governi ignoranti o in mala fede,asserivano che l'URANIO IMPOVERITO non era nocivo,dal momento che, con questo metallo,si producevano racchette da tennis e oggetti vari,senza ricordare che, l'URANIO IMPOVERITO, quando viene esploso e raggiunge la temperatura d'impatto di circa TREMILA GRADI,passa dallo stato solido a quello aeriforme(cioè gassoso)e,quindi,tutti i militari presenti in quelle zone di conflitto,inevitabilmente lo inspiravano, e, attraverso i polmoni, entrava nel torrente circolatorio, insinuandosi, nel contempo, negli organi vitali dei militari,con le conseguenze che tutti possiamo immaginare!
70 tribunali(CASSAZIONE COMPRESA),Hanno condannato il MINISTERO A risarcire i danni cagionati alle vittime,ma si continua a NEGARE!

antonio sepe Commentatore certificato 14.07.18 15:42| 
 |
Rispondi al commento

O MARE NON RENDERMI LE MIE NAVI,NON RENDERMI I MIEI MORTI...MA RENDIMI LA GLORIA Questo è il motto del'Ardito (o dei Lagunari). Chi non se la sente può fare un altro mestiere. E' vero siamo in tempo di pace e chi va in missione di pax-keeping sa quello che rischia. Quindi il soldato di carriere o trova una famiglia che lo segue nelle varie destinazioni (accade in tutto il mondo incluso) o cambia famiglia o a fine ferma cambia mestiere. Diverse invece sono gli infortuni sul lavoro o le conseguenze di essere esposti ad agenti nocivi: devi avere le giuste indennità oppure se muori per motivi di servizio la tua famiglia deve ricevere un decoroso sostentamento da parte dello Stato

Enrico Botta 13.07.18 20:04| 
 |
Rispondi al commento

Era ora che si affrontasse seriamente questo problema ,sempre esistente ma altrettanto trascurato perché le gerarchie hanno tutto l'interesse affinché le cose non cambino e loro continuino a fare il bello e cattivo tempo senza che vengano mai chiamati a rispondere dei loro atti .Finalmente un Ministro serio .

Italo Marrocu, Ortacesus Commentatore certificato 13.07.18 04:54| 
 |
Rispondi al commento

Si percorra la strada dei diritti e delle tutele, soprattutto quando i nostri militari vengono coinvolti in operazioni internazionali, ma si vigili perché il diritto non si trasformi per il lavativo in una cultura che contagia l'ambiente in un lassismo etico e morale. A mio avviso i militari vanno tenuti possibilmente operativi, con mansioni pratiche nel territorio, evitando di limitare il loro impiego dentro il perimetro di una caserma, se non sono ad incarico amministrativo.
Il militare per sua natura è obbedienza al corpo di appartenenza ma anche azione, per questo è fondamentale che i vertici siano competenti, capaci, e vorrei dire creativi.
E' importante poi, come sottolinea il Ministro, che vengano alla luce i risvolti che hanno portato i nostri militari a diventare vittime ignare della contaminazione dell'uranio utilizzato nelle armi da fuoco. Quanto accaduto, e le conseguenze che si sono riversate nelle famiglie e nella società, è inaccettabile.

AVANTI TUTTA CON IL MINISTRO TRENTA E IL GOVERNO DEL DOTT. CONTE.

friso r. Commentatore certificato 12.07.18 22:08| 
 |
Rispondi al commento

Come si fa a non d'accordo. Il Silenzio Assordante di cui Lei parla e' costato la vita se non patologie invalidanti. Oggi lo Stato ha il dovere di prostrarsi difronte alle vittime. E spero chi ha responsabilita' paghi serizmente e non all'Italiana!

Roberto Maccione Commentatore certificato 12.07.18 18:04| 
 |
Rispondi al commento

STARE ANCORA NELLA NATO PER?

Luca Fini 12.07.18 13:35| 
 |
Rispondi al commento

Grazie mille Egregio Ministro
Siamo orgogliosi di voi!

Carlo S., Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 12.07.18 11:53| 
 |
Rispondi al commento

Perfetto! Non si può ignorare quanto ha accertato la commissione parlamentare. Il ruolo dello strumento militare è inequivocabilmente fondamentale per la nazione ne deriva pertanto che altrettanto fondamentale garantire la miglior "performance" della risorsa essenziale: quella umana, ovvero del lavoratore militare.
Mi permetto di suggerire, in qualità di profondo conoscitore dell'organizzazione e delle dinamiche in materia, che bisognerebbe ripartire dall'organizzazione della sanità militare in modo che si faccia garante, con autonomia, delle performance della salute (nuovo concetto di salute dove l'attuale letteratura scientifica la correla a nutrigenomica, epigenetica, attività e metabolismo circadiano=resilienza). Risposte che non possono essere date con gli attuali schemi se non con una profonda trasformazione, che dovrà passare necessariamente dall'equiordinazione dei ruoli delle professioni sanitarie alla realizzazione del corpo unico della sanità militare (e.i.+a.m.+m.m.+c.c.+g.d.f.) e indipendente dai relativi stati maggiori. Utopia? No! Sogno possibile... da anni atteso e l'attuale deriva... è conseguenza della mancata attuazione.

Grazie Ecc.mo Sig.ra Ministro.

Pietro Milano 12.07.18 10:10| 
 |
Rispondi al commento

alla prima uscita della legge sulla rappresntanza dei soldati ('78) il Colonello Comandate al CAR aprì subito ( era uno sportivo olimpionico di tiro volo se ben ricordo, persona aperta e valida) ma il capitano rivolgendosi ai tre squadroni disse : Bene tu , tu e tu siete i nuovi rappresentanti come piace al Signor Colonello !!

la democrazia funziona quando la mente è aperta !!!

Carlo ., Padova Commentatore certificato 12.07.18 00:14| 
 |
Rispondi al commento

Buona sera volevo chiedere come mai noi dell brigata ariete sono un militare non possiamo rinnovare la delega (prestito)ma fanno rinnovare solo la cessione?io sono solo che lavoro ho due figli ho avuto un po di problemi ,mi servono questi soldi per vivere no per comprare la macchina ho fare la vacanza. Per favore aiutatemi non so come fare
Poi non siamo una caserma che parte spesso in missione.per favore

Domenico moschiano 11.07.18 23:25| 
 |
Rispondi al commento

L'adozione di sindacato anche per i militari è un punto del programma del m5s. Nello stesso programma abbiamo messo lo stop al pagamento per gli F35, a che punto siamo, riusciamo a recuperare queste destinazioni per altri scopi?
Abbiamo pure previsto che i militari impegnati in conflitti al di fuori dei nostri confini, vengano richiamati in patria e utilizzati per le nostre necessità nazionali, riusciamo ad ottenere questo?

newmail ***** Commentatore certificato 11.07.18 22:18| 
 |
Rispondi al commento

Brava elisabetta!!!

Cristina andriani 11.07.18 22:14| 
 |
Rispondi al commento

eccellente ministro condivido totalmente quanto da lei rappresentato , entrando nel merito bisogna fare piena luce sulle numerose cause di morte dei nostri soldati a causa di malattie riconducibili all'uranio impoverito stante le zone d' ombra che fino ad oggi hanno perseverato nel negare il nesso tra i decessi e la le cause che hanno determinato le morti . Ho piena fiducia nel suo operato . Buon lavoro .

francesco bruschi 11.07.18 22:04| 
 |
Rispondi al commento

Grazie Elisabetta, grazie infinite.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 11.07.18 21:42| 
 |
Rispondi al commento

penso che lei ministro della difesa sa molto bene cosa ci vuole x migliorare,ho seguito una sua intervista .la sua 1 ,Li ho capito che lei è al posto giusto.e sono sicuro che farà grandi, riforme x il bene della nostra difesa. Sono sicuro, che farà grandi innovazioni e anche giusto di fare giustizia x l'uranio impoverito. auguroni x la sua riuscita cara ministra

Donato V., Paderno d'Adda Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 11.07.18 21:28| 
 |
Rispondi al commento

Io sono un Graduato della Esercito e rappresentante di categoria del mio Reparto.
Il sindacato è l'unica strada percorribile per far uscire la mia categoria dal pozzo nero che è diventato negli anni l' Esercito!
Grazie Ministro...e speriamo il prima possibile di vedere risultati!

Valentino Diana, PODENZANO Commentatore certificato 11.07.18 20:43| 
 |
Rispondi al commento

Non essendo militare non posso essere in grado di intervenire ma dico la mia.
Se Sindacato inteso come organo che difende il diritto al rispetto della persona e tutto quello che ne consegue compreso il superamento del "segreto militare" ad ogni costo e per quanto possibile svelare quei misteri tanto cari ai cosiddetti "baroni" mi può star bene.
Se Sindacato come Lobby del potere NO.
Comunque Onore alla Signora Elisabetta Ministro Trenta che ha il coraggio di sdoganare questo ed altri problemi.
E non poteva che essere così da un appartenente al M5S. B R A V A !!!!!!!

Pier Franco Gnesotto, Roma Commentatore certificato 11.07.18 20:10| 
 |
Rispondi al commento

E' stato sempre un mondo a parte, quello militare, di cui si conosce pochissimo, per cui mi astengo da ogni commento. Un mondo in cui bisogna obbedire e non discutere gli ordini ricevuti dai superiori quindi è in antitesi con la democrazia diretta, a mio parere.

martamaria 11.07.18 18:55| 
 |
Rispondi al commento

Populismo certificato.

Renzo Riva, Buja Commentatore certificato 11.07.18 17:50| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Signora ministro, quello militare è un mondo tutto da scoprire; ancora troppo celato e spesso occluso agli occhi dei cittadini. Un comparto importantissimo anche per un paese di pace come l'Italia. Un sindacato rappresentativo di questo settore potrebbe far emergere tanti problemi e dare voce a quelle categorie "più deboli" che spesso vengono ignorate. Una strada nuova, più democratica, sicuramente un passo avanti. Faccia attenzione però, la particolarità del settore, non potrà mai essere equiparata agli altri, ci sono peculiarità del tutto specifiche dalle quali, a volte, non si può derogare.
Comprendere a fondo questo mondo richiederà del tempo, avanti per gradi e senza forzature, questo il mio consiglio.
In bocca al lupo!

Pasquale M., Airola Commentatore certificato 11.07.18 17:46| 
 |
Rispondi al commento

Ma come creiamo una nuova lobby? Non ci sto! Le lobby andavano abolite. I 5s hanno sempre affermato che i sindacati come effettive te è sono un potete a favore del potere e non dei lavoratori e voi ne create altri?


MINISTRO!
Lei che sa' tutto..legga qui e ci dica a CHIARE LETTERE COSA FA' FINMECCANICA TUTTI I GIORNI,COSA COSTRUISCE E SOPRATTUTTO A CHI VENDE!
VENDE ARMI IN AFRICA?

http://www.fondazionenigrizia.org/notizia/la-lobby-armiera-attacca-la-185

Luca fini 11.07.18 15:51| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog delle Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori