
Scandali in Sanità, task force ministeriale in Basilicata
11 luglio 2018 alle ore 09:43•di MoVimento 5 Stelle
di Giulia Grillo, Ministro della Salute
Dopo aver riunito l'unità di crisi del Ministero, ho deciso di inviare oggi e domani una task force in Basilicata. La task force dovrà accertare se, e in quale misura, in quella Regione siano stati commessi reati contro la Pubblica Amministrazione e impedimenti nell'erogazione dei servizi sanitari ai cittadini.
Le vicende accadute in Basilicata, che hanno travolto l'amministrazione regionale al suo più alto livello, sono un'ulteriore dimostrazione del grave degrado che deriva dall'intreccio perverso tra partiti e Sanità pubblica. Lo diciamo da sempre, lo abbiamo ribadito a chiare lettere nel programma di Governo: la politica deve stare fuori dalla Sanità. E così le clientele e gli affarismi. Che poi si consumano sempre a danno dei cittadini e dei malati, oltre che delle casse pubbliche. Quando ho sentito che in Basilicata, chi partecipava ai concorsi e non era raccomandato, veniva considerato una inutile zavorra, sono rimasta sconvolta. Altro che trasparenza e scelta dei migliori. Quale messaggio diamo ai giovani che cercano lavoro? Come potremmo mai cambiare la gestione della sanità se non si spezza una volta per sempre il legane tra politica e gestione?
Noi vogliamo cambiare, io farò di tutto per cambiare. Cambiamo tutti insieme. Intanto, dopo aver inviato in questi giorni la task force, tirerò le somme, con tutto il rispetto per l'attività della magistratura. E posso anticipare di aver deciso di recarmi personalmente in Basilicata la prossima settimana.
Commenti (23)
Cristina andriani
11 luglio 2018 alle ore 10:05Brava giulia! Avanti cosi'!!! E mi raccomando controllate tutte le regioni!i ripeto indagate al polo oncologico di lecce!!!
Gilles
11 luglio 2018 alle ore 10:20Buon lavoro,ministro Grillo! Ci sarà tanto da fare,visto che,conoscendo personalmente molto bene la Basilicata,se non sei raccomandato da qualcuno non fai neanche il servizio civile! Altrimenti,come si fa ad eleggere un delinquente come Frittella?
Antonio Gallo
11 luglio 2018 alle ore 11:06Ben fatto, buon lavoro
mario pepe
11 luglio 2018 alle ore 11:21Avanti Giulia, con coraggio e determinazione.
Gli affaristi, gli intrallazzatori i ladri nella sanità, devono essere smascherati e mandati in galera!.
Pasquale M.
11 luglio 2018 alle ore 11:23Un "bubbone" enorme cara Giulia! Considera che la sanità rappresenta l'80/100 circa dei bilanci regionali, è per questo, è il settore in cui si trovano i maggiori affari ( leciti o illeciti che siano). C'è tanto da fare è da chiarire Giulia. In bocca al lupo!
flavio59
11 luglio 2018 alle ore 11:26Ministro va benissimo tutto questo lavoro sull illegalita in Sanità ma non si dimentichi di sollecitare anche un diritto dei lavoratori che è quello del rinnovo contrattuale per i dirigenti medici ospedalieri. Siamo gli unici ad essere stati tagliati fuori dai rinnovi, dopo 9 anni, per mancanza adeguata dei fondi ( quelli per le convenzioni di MMG e per Pediatri sono stati subito trovati e convenzioni gia rinnovate con cospicui arretrati e incrementi significativi ). Addirittura l ARAN minaccia direttamente un rinnovo per il prossimo triennio: incredibile!!!
Vincenzo Giancristofaro
11 luglio 2018 alle ore 11:32Brava, ma ora avanti tutta, controlliamo a tappeto chi ha messo chi...ma sopratutto cacciamo tutti quelli che non hanno titoli e competenze per rivestire i ruoli arbitrariamente assegnati, anzi, chiamiamoli a pagare i danni arrecati, che mi sembra il minimo, visto in quale stato di degrado hanno ridotto la nostra Sanità!
P.S. E' ora di eliminare i cup e relative code, basta copiare cosa fanno in Svezia...dove è il Dott. di famiglia a richiedere esami in tempi ragionevoli e al contempo ricevono le risposte da cui poi scaturirà la diagnosi e l'eventuale cura.
Basta timbri, l'eventuale ticket si paga dal Dott.
stefano viola
11 luglio 2018 alle ore 12:36CHE DIO TI PROTEGGA GIULIA MA NON TI ARRENDERE
STEFANO UN CITTADINO
mzee.carlo
11 luglio 2018 alle ore 12:46Brava, questi sono fatti e non parole.
Siamo tutti con te.
Francesco Cecere
11 luglio 2018 alle ore 12:48L'unico sistema efficace per sanare la gestione della sanita'in Italia,da decenni, e fino ad oggi,in mano a persone ingorde e senza scrupoli, come l'ex ministro De Lorenzo ed il suo compagno di merenda Poggiolini degli anni 70/80, e' solo quello di sanzionare pesantemente e subito i dirigenti degli enti pubblici della Sanita'che rubano nel loro ambito lavorativo.Di certo, la pena pesantissima a questi, indurra' tutti coloro che operano nella Sanita'a iniziare ad operare nel solco della legalita'e nel rispetto dei malati.
giorgio peruffo
11 luglio 2018 alle ore 13:08Per sistemare il "grave intreccio" tra Partiti e Sanità pubblica occorrono leggi che prevedano la galera con esclusione di sconti di pena.
Tra quelli che rinunceranno agli "intrecci" e quelli che, non rinunciando, prenderanno la strada per la galera, si riuscirà ad ottenere una bella pulizia.
mario m.
11 luglio 2018 alle ore 13:55Quanti gravi errori hanno commesso il PD e le altre forze politiche che hanno governato in passato, errori che hanno, perfino, oscurato le poche cose buone che hanno realizzato. E, la politica in sanità è fra questi gravi errori e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Ora, c'è il governo del cambiamento e ogni cosa è destinata a rinnovarsi. Basta pazientare un po'. Grazie.
beppe z.
11 luglio 2018 alle ore 14:58mario r NON sono errori sono furti consumati coscientemente a favore dei partiti e loro politici, ovvero hanno solo rubato a danno dei malati e dei cittadini!!
Giuseppe Totaro
11 luglio 2018 alle ore 15:03Ci vogliono anche provvedimenti molto severi.
Freeman
11 luglio 2018 alle ore 16:26Meritocrazia è la parola fondamentale per cambiare davvero questo paese. Buon lavoro a questo governo del cambiamento
Roberto Tosi
11 luglio 2018 alle ore 16:40Intanto bisognerebbe rifare i concorsi incriminati e recuperare la cosiddetta "zavorra" di non raccomandati ma meritevoli.
patrizia v.
11 luglio 2018 alle ore 18:09Bravissima sono d'accordo con te
Carlo .
11 luglio 2018 alle ore 18:40PARLO DA CITTADINO, MEDICO, (e ancora pur iscritto al M5S, dunque abbastanza indignato...) PERò NON VORREI CHE SI PENSASSE CHE i concorsi truccati siano una novità che si scopre ora : lo sapevamo tutti all'interno (ho fatto anche il comissario di concorso rappresentante di sindacato medico) solo che ti fai una brutta fama se PROTESTI ...e qualcuno nella tua situazione te la farà pagare (non solo nel sud ma anche nel nordest.
al Min.GRILLO vorrei ricordare che il 761/79 art9 prevedeva che i concorsi fossero banditi ed espletati dalla regione. Tale modalità poneva difficoltà nel pilotare i concorsi specie se i vincitori per un numero di posti vacanti non dovessero dichiarare la preferenza per il luogo ma secondo la graduatoria risultante (così il primo poteva sciegliere nel mezzo della lista dei posti, e cosi di seguito, sconvogendo percorsi preferenziali ( era così la modalità dei concorsi pubblici per medici condotti e assicurava il merito e le aspettative personali non quelle del politico di turno ...
modalità poi sopressa e con procedure concorsuali ben più sbrigative ( solo colloquio !!) e senza più controllo sindacale (escluso) anche se spesso colluso o intimidito o messo in minoranza
per INTERVENIRE OCCORRE UN SISTEMA CONCORSUALE CHE GARANTISCA IL MERITO (tutti ricordiamo i concorsi universitari a Firenze (in diritto tributario(?)
friso r.
11 luglio 2018 alle ore 23:15Carissima Ministra dott.ssa Grillo, passa anche nel Veneto: le sementi piantate dal governatore Galan sono diventate piantine infestanti.
Vieni con il diserbo, ti aspettiamo.
Buon lavoro.
PAOLO CARUSO
12 luglio 2018 alle ore 12:16La sanità nel senso di applicazione di tutto cio' che serve a migliorare la salute della gente ha rappresentato e rappresenta interessi piu' svariati che comunque conducono tutti a flussi finanziari ingenti che dalle lobby industriali farmaceutiche alla politica con i suoi apparati locali (regioni, ASP, ASL) trovano un punto di contiguità spesso poco trasparente nella gestione della salute pubblica. Le pastoie burocratiche, la nebulosa che avvolge il sistema degli appalti, degli acquisti dei presidi medicali e delle
apparecchiature a prezzi diversificati tra regioni e regioni, il legame incestuoso tra politici e direttori generali delle aziende sanitarie, espressione questi degli stessi politici locali, fanno si che le loro azioni sono rivolte ad accrescere il potere e favorire i loro sporchi interessi; interessi che sfociano sempre piu' in casi di corruzione o di malgoverno della cosa pubblica ridotta a espressione privatisca di gruppi di potere anche nell'assunzione concorsuale e nella carriera del personale
medico e non. Il conflitto di interessi tra pubblico e privato inoltre rappresenta un terreno fertile al dilagante malcostume, alle lunghe liste
di attesa, all'arricchimento illecito del privato, favorito dal deprezzamento e svilimento dell' assistenza pubblica. Soltanto voltando
pagina, rivedendo certe anomalie e disfunzioni (legami affaristici, seria lotta al malaffare, controllo meritocratico delle attività concorsuali, progressioni di carriera, ecc...) e avendo chiaro il quadro attuale del SSN italiano si potranno con la massima trasparenza attuare quei correttivi improcrastinabili necessari alla ripresa di una sanità pubblica volta sempre piu' al servizio e agli interssi dei cittadini. Paolo (PALERMO)
PAOLO CARUSO
12 luglio 2018 alle ore 12:52Cara collega Grillo, da medico e da siciliano ti invito ad un tour siciliano tra le oasi sanitarie vere cattedrali nel deserto dell'isola. Sicuramente da medico siciliano conosci bene la triste realtà di questa terra dove spesso per curarsi l'unica strada terapeutica da seguire è quella del volo aereo. Inoltre, come in altre regioni, in Sicilia la governance della sanità pubblica resta piu' che mai espressione del potere politico affaristico e degli interessi legati alla commistione tra pubblico e privato,tutto questo a discapito dell' efficienza e della professionalità per una sana e corretta gestione della salute pubblica. Paolo Caruso (PALERMO)
Gianni M.
13 luglio 2018 alle ore 13:19C'è solo da rimboccarsi le maniche, senza perdere tempo. Avanti tutta, Ministra Grillo!
Massimo Matassa
18 luglio 2018 alle ore 10:35Buongiorno Ministro vorrei portare alla sua attenzione lo schifo che sta succedenso presso la ASL di Frosinone...servizi che non funzionano assunzioni ( con soldi oppyre prestazioni sessuali ) ecc. ecc. spostamento di personale senza nessuna regola oppure perche chiha evidenziato delle situazioni di pericolo vedi segnalazioni ASPP aziendale viene spostato x certe situazioni non devono venire alla luce dei fatti ..assunzioni con delibere di graduatorie del 2000 ecc. ecc. vedi esposti fatti in Procura
ecc. ecc. che poi finisce tutto in una bolla di sapone x ce il mamma santissimo della situazione che sistema tutto ...
