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Ripartiamo dalle opere pubbliche e dall'edilizia di qualità

Ripartiamo dalle opere pubbliche e dall'edilizia di qualità

Author di Danilo Toninelli
ore 15:05
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Di seguito il messaggio del ministro Toninelli al convegno di Federcostruzioni

di Danilo Toninelli, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti

Senza una edilizia di qualità e senza buone opere pubbliche, il Paese non va avanti. Oserei dire che è come un corpo senza scheletro. La crisi è stata dura per il settore delle costruzioni. Alla sua vigilia, nel 2008, il comparto pesava per l’11% del Pil, oggi siamo intorno all’8%. I posti di lavoro, tra dipendenti e indipendenti, sfioravano i 2 milioni e adesso sono meno di 1 milione e mezzo. Qualche segno di risveglio si vede e non mancano eccellenze diffuse. Ma il mercato stenta e l’area degli appalti pubblici non aiuta. Anzi, il committente pubblico è alquanto imballato.

Ci sono ancora troppe opere che stentano a partire o sono ferme. Passa ancora troppo tempo tra lo stanziamento dei fondi, le gare, l’affidamento dei lavori, la partenza e poi la chiusura dei cantieri. In tal senso, il mio ministero sta lavorando a correttivi sul Codice dei Contratti e sicuramente c’è molto da snellire anche quando pensiamo ai compiti e all’azione del Cipe.

Noi, come governo e come M5S, puntiamo molto sul rafforzamento degli investimenti pubblici in seno alla domanda aggregata. E pensiamo soprattutto alle piccole opere diffuse sul territorio, quelle che aiutano davvero la crescita.
Inoltre, osserviamo che le ristrutturazioni stanno allargando il loro spazio nel mercato edilizio. La mia forza politica ha sempre chiesto la stabilizzazione della leva delle detrazioni fiscali per le riqualificazioni. E posso anticipare che il mio ministero sta lavorando a innovazioni importanti anche sul fronte del sismabonus.
Tuttavia, oggi, il convegno di Federcostruzioni parte da un titolo: “Edificio 4.0”. E il tema del “costruire digitale” è tra i più interessanti e affascinanti per me. Non solo come ministro, ma anche come esponente di un soggetto politico, il MoVimento 5 Stelle, che nel digitale e nella condivisione trova una delle proprie ragioni d’esistere.
Stop al consumo di suolo. Sì alla gestione sostenibile del suolo occupato e alla rigenerazione urbana. Questo è il futuro, questa è la sfida di innovazione che potrà aiutare il settore a ripartire. Parliamo di sostenibilità finalizzata al benessere e a una maggiore qualità della vita dei cittadini.

Il BIM, il Building information modelling, può far fare un salto di qualità agli appalti pubblici. Si possono ridurre drasticamente i tempi di progettazione e i costi di costruzione, ottimizzando la gestione delle infrastrutture realizzate. Ecco perché lavorerò duramente alla diffusione della digitalizzazione nel settore delle costruzioni. E le proposte di Federcostruzioni in tal senso sono da tenere in debita considerazione.
Lo scambio di informazioni tra progetti è un valore aggiunto importantissimo. Da questo punto di vista la possibilità di lavorare su un principio di apertura come “Open BIM” rappresenta un vantaggio irrinunciabile. Ora si tratta di spingere sul pedale dell’acceleratore per rendere il prima possibile operativa una piattaforma digitale di gestione del BIM e degli Oggetti BIM. E il mio ministero sosterrà il ruolo dell’Italia nella realizzazione della piattaforma europea.

Ma è altrettanto fondamentale aiutare le amministrazioni pubbliche, le stazioni appaltanti a progettare in BIM, una sfida tanto difficile quanto irrinunciabile.
Perché, dopotutto, il ripensamento degli spazi urbani e del costruire in genere non può che avvenire tenendo conto, da una parte, della società che cambia e, dall’altra, del paesaggio e dell’ambiente, il cui valore costituzionale non è mai stato riconosciuto e difeso abbastanza nel nostro splendido Paese.
Su questo garantisco il massimo impegno da parte mia e del mio ministero.



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4 Lug 2018, 15:05 | Scrivi | Commenti (40) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Building information modelling, edilizia, ministro, opere pubbliche, toninelli

Commenti

 

Antica Roma: anno 123 avanti cristo: approvate una serie di provvedimenti URGENTI: l' avvio diun piano di Opere Pubbliche ( costruzioni di strade, ponti , edifici etc. etc.) per occupare la massa di dissoccupati;

Crisi Economicadel 1929: Gli Stati Uniti ed Europa erano piene di dissoccupati, moltissime banche e imprese erano fallite e la miseria era dilagante.
Roosevolt era convinto che occorresse innanzitutto fare NUOVI INVESTIMENTI per creare nuovi posti di lavoro poichè ogni dissoccupato che riprendeva a lavorare avrebbe avuto maggiori possibilita di acquistare articoli di consumo. la maggior richiesta di beni di consumo avrebbe favorito la ripresa produttiva delle Aziende.
Se i PRIVATI non investivano, SPETTAVA allo STATO spendere per creare posti di lavoro, vennero perciò avviati LAVORI PUBBLICI, essi crearono cosi nuovi posti di lavoro.

RIPORTA I PREZZI AGRICOLI A UN LIVELLO RENUMERATIVO PER I CONTADINI;

AUMENTA I SALARI, distribuisce in modo piu equo la rcchezza prodotta.


dopo guerra 1948/ 1952 PIANO MARSHALL : FATTI INVESTIMENTI LOCALLI E NAZIONALI etc.etc.

UNA RICETTA PIUTTOSTO SEMPLICE!!! la crisi economica è un ripetersi e affrontata sempre allo stesso modo etc.etc.etc . e i nostri politici hanno scoperto l 'acqua calda!!! AVVANTI

oreste giudice 09.07.18 10:42| 
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Caro Toninelli

Essendo un attivista della Zona di lodi
(Sant'Angelo - Valera Fratta), e sopratutto come dipendente pubblico sono a conoscenza degli appalti sia dei servizi alla persona sia nelle infrastrutture. Condivido il pensiero dei colleghi che hanno inviato le e-mail sul fatto che la macchina burocratica amministrativa è alquanto cavillosa, ma sopratutto avvelenata da una politica in questi decenni fallimentare perpetrata dalla destra e sinistra.Sono stato un fervido sostenitore nel sostenere che gli Enti Pubblici vivono anche senza le cariche regionali dei Direttori Generali - Sanitari - Amministrativi - Socio Sanitari, perchè a fine mandato (visto che hanno un contratto privilegiato), ci costano con premi e stipendi, di più di quanto potessimo assumere una 30 di infermieri e 50 di medici nell'arco del loro mandato (3 Anni), perchè sono più utili nelle carenze croniche di reparto. Per quanto riguarda le gare di appalto per manutenzione e lavori connessi (sempre se L'Ente Pubblico non si avvale di consulenti esterni che sottopongono fatture gonfiate per il capitolato di gara), si ha una carenza cronica di "responsabilità" da parte dei "Responsabili Ospedalieri" stessi, che spesso ti vengono a dire "questo non è di competenza mia ma dell'altro ufficio", questo per ritornare al concetto "lunga burocrazia amministrativa". In realtà abbiamo Responsabili che hanno vinto un bando di assunzione grazie ad un calcio politico, saldamente pagati con tanto di Laurea ma che piace prendere la busta paga ben gonfia ma non si vogliono prendere nessuna responsabilità, ma purtroppo devono per forza prendere perchè in una ditta privata a quest'ora sarebbero a spasso.

MARCO R., VALERA FRATTA Commentatore certificato 09.07.18 09:57| 
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Negli appalti Pubblici bisogna eliminare la pratica del subappalto. Se una impresa vince un appalto se lo deve eseguire in proprio, altrimenti se non è in grado eviti di partecipare. Il subappalto può essere consentito solo per componenti parziali. Nei subappalti imprese più piccole sono costrette ad accettare condizioni contrattuali capestro, con danni per l'opera da eseguire. Quindi ripeto no subappalti oppure regole e controlli rigorosi. G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 07.07.18 19:08| 
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OGNI BUONA IDEA è PASSIBILE DI FINIRE IN PREDA A MALVERSAZIONI DI DIVERSO GENERE PER IL LIVELLO I CORRUZIONE PENETRATA NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO. QUESTO PROBLEMA IMPONE DA SOLO UNA GRANDE ATTENZIONE ALTRIMENTI OGNI REGOLA , OGNI LEGGE APPENA FATTA FINISCE NEL FINIRE NEL CALDERONE DI UNA SISTEMA CORROTTO CHE NE RENDE NULLA L'APPLICAZIONE...

Renzo Marrucci, milano Commentatore certificato 07.07.18 11:28| 
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GESTIRE GLI APPALTI DI OPERE PUBBLICHE COMPORTA UNA CAPACITà DI CONTROLLO CHE OGGI IN ITALIA è DAVVERO DIFFICILE A REALIZZARE. DOVETE SAPERE CHE PROPRIO SUGLI APPALTI PUBBLICI SI è SVILUPPATA UNA TANGENTOPOLI ENDEMICA E PERVERSA IN QUANTO SI è DISTRUTTA OGNI MORALE. ESISTE UNA COMPLETA MANCANZA DI RIFERIMENTI DI CONTROLLO SERIO.sONO TUTTI SOTTO LA SPINTA POLITICO MAFIOSA E MAFIOSO POLITICO. LA MENTALITà INSTAURATA è DAVVEROPERICOLOSA. SU QUESTO PIANO OCCORRE UNA MENTALITà ISPIRATA AL SENSO DI RESPONSABILITà DEGLI UFFICI E QUESTO COMPORTA NECESSARIAMENTE OGNI POSSIBILITà DI CONTROLLO IN OGNI FASE DELL'APPALTO.

Renzo Marrucci, milano Commentatore certificato 07.07.18 11:24| 
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Mi è sfuggito un particolare IMPORTANTE, la pratica è stata CONSEGNATA NEL 2014 cioè 4 anni fa.

Antonio Longobucco Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 06.07.18 21:07| 
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Caro Toninelli,non so quale sia la tua conoscenza
e il tuo ruolo,ma ricorda che chi si occupa di progettazione di edilizia e altro, come lo scrivente, impiega un tempo per la progettazione ed un tempo di tre o quattro volte per la burocrazia.Per es. ho consegnato una pratica edilizia da ridere ( 2 finestre spostate di 10 cm) in zona 4 cioè non sismica in campagna sperduta . Ebbene ad oggi , nonostante anche essersi rivolto all'assessore regionale ed al presidente di regione (Emilia Romagna) ancora oggi dopo aver consegnato una biblioteca di documenti e progettazione , La pratica sismica dov'è? Ecco questo è quello che blocca il nostro paese. I burocrati vanno allontanati e questo deve essere il vostro compito principale. Sarebbe bello far conoscere a tutti questa odissea. Un saluto

Antonio Longobucco Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 06.07.18 21:04| 
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Vorrei sapere perchè per il reddito di cittadinanza (così dice l'opposizione), non ci sono i soldi. Per la TAV e per grandi opere inutili, invece i soldi ci sono sempre

Maura Bologna 06.07.18 16:07| 
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il settore costruzioni è il primo per gli investimenti di capitali della criminalità, mafia, camorra, ndragheta...tutta la filiera , dalla progettazione,alla produzione del cemento ai controlli è privato.Volete una casa antisismica, non saprete mai se lo è sino al primo terremoto serio.
Nei fondamentali il "privato" italico è inaffidabile. Mussolini fu costretto a fare l'industria pubblica,i governi DC continuarono, poi venne la stagione del privato efficiente e del pubblico corrotto e concussore, si è dato tutto agli onesti imprenditori privati. Dove siamo oggi?

Giampaolo Pellegrini 05.07.18 22:57| 
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Signor Ministro, come ho già fatto con i precedenti ministri delle infrastrutture, le vorrei ricordare che la linea ferroviaria Milano-Lecce è a doppio binario fino a termoli poi diventa binario unico fino a Lesina per tornare a doppio binario fino a Lecce. Sono solo 32 km di binario unico su circa 1000 complessivi. Questo perché tra la Regione Puglia e Molise esiste una diatriba che nessuno riesce a risolvere, anche con la Legge Sblocca Italia. Spero che sia Lei a risolverla.

De Vita Paolo 05.07.18 19:47| 
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Egregio ministro dei trasporti é a conoscenza di un problema che interessa i conducenti di tram? Mi spiego sono un conducente di tram presso atm Milano io come altri miei colleghi abbiamo fatto domanda di pensione anticipata in base alla legge sui precoci avendo lavorato per 41 anni e più di un anno prima dei 19 avendo la mansione di conducente di veicolo con capienza superiore a 9 posti in servizio di trasporto pubblico pensavo di avere diritto alla pensione anticipata salvo poi scoprire che inps rigetta tutte le domande dei conducenti di tram perché non riconosce né il lavoro gravoso né quello usurannte a differenza dei colleghi degli autobus a cui viene concessa eppure abbiamo la stessa mansione sarebbe così gentile da emanare una circolare all'INPS che equipara i conducenti di tra a quelli degli autobus crediamo di avere diritto di andare in pensione come i nostri colleghi sarebbe un atto di giustizia grazie

Massimo Melziade, Milano Commentatore certificato 05.07.18 17:35| 
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Il nemico numero uno dei settore è l'IMU quando colpisce la nuda proprietà e non l'utile. Qualsiasi studente di ragioneria sa che le imposte devono colpire il reddito, l'utile, altrimenti sono inique e distruttive.

Benny 05.07.18 13:58| 
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A Beppe con Simpatia:
Siamo stanchi di sentire Gufi A vario titolo che sanno fare solo grandi critiche sperando nel fallimento tottale del governo insediato e voluto da una gran parte del popolo italiano; I Gufi vogliono isegnare a governare e vogliono fare le loro critiche e le loro proposte, ma perchè non hanno fatto tutto quello che potevano fare ed erano in grado di fare quando erano al governo: dove erano? cosa pensavano? Questi grandi Gufi ci hanno veramente infastidito con la loro politca distruttiva diffamatoria ideologicamente falsa menzoniera tendente a creare insicurezza e sfiducia nei nuovi eletti, ma non dobbiamo cedere al teriorismo ideologico-economico non dobbiamo permettere a questi cantastorie di intimidirci, mandiamoli definitamente tutti a casa anche quelli che ancora continuano a raccontere balle una volta per tutte, con proposte concrete che mettino con le spalle al muro quelli che mistificano la realta.
Con simpatia
Roberto

Roberto Masi Masi, Sesto Fiorentino (FI) Commentatore certificato 05.07.18 13:28| 
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Incentivare nuove costruzioni in legno/acciaio. L'Italia è tutta sismica!

Conte Gian Battista 05.07.18 12:48| 
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caro toninelli, è meglio che ti occupi ,
PER ESEMPIO, dei lavori infiniti sullo
scorrimento veloce PALERMO AGRIGENTO
che è il tuo campo
lasciali stare i migranti-clandestini
NON E' IL TUO CAMPO,
e smettila di vantare il precedente governo
600 mila in 4 anni SONO UNA INVASIONE
per questo hanno perso le ELEZIONI
ORA TU DICI CHE HANNO FATTO BENE,
non sono d'accordo. quel modo di operare
ha generato centinaia di morti, ha generato
nella testa degli africani la falsa speranza
che l'africa può essere contenuta in europa
HA MESSO I CRISI L'EUROPA, ED HA CONTINUATO
A FAR PROSPERARE I NEGRIERI, e chi fa affari
su questi in italia,
e soprattutto e inconcepibile
che un essere umano
PER ACQUISIRE UN DIRITTO
QUELLO DI ESSERE OSPITATO IN EUROPA
DEBBA METTERE A REPENTAGLIO LA SUA VITA
(essere come dicono SALVATO)
QUELLA DEI SUOI FIGLI E DELLA SUA FAMIGLIA.
CHE NON LO CAPISCANO I BACIAPILE, o,
GENTE MORALMENTE SQUALIFICATA CHE VIVE AI
MARGINI COME SAVIANO
POSSO CAPIRLO.
MA CHE NON LO CAPISCA TU....O FICO
(almeno cosi date a vedere)
mi preoccupa MOLTO
franco rosso.

franco rosso 05.07.18 08:21| 
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"Stop al consumo di suolo. Sì alla gestione sostenibile del suolo occupato e alla rigenerazione urbana"
Totalmente d'accordo.

mzee.carlo 05.07.18 07:21| 
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Carissimo Toninelli, noto che, come i suoi predecessori parla di lavori pubblici sempre guardando al nord. Io che sono di origine Calabrese,non le nascondo che ogni volta che vedo una cartina autostradale italiana, mi viene da piangere. La invito ad osservare di quanto avrebbe bisogno qualche via di comunicazione quella regione, ad esempio il completamento della carrettabile (chiamata A/2 autostrada del mediterraneo) che il suo progetto originale prevedeva il tragitto da Lagonegro a Falerna lungo la costa tirrenica accorciandola ci circa 50 KM. Naturalmente immagino non ci sono soldi.Auguri di buon lavoro Signor Ministro.

Domenico C., Casagiove Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.18 22:51| 
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io credo che abbassare le tasse è possibile......
senza sconvolgere i conti dello Stato, perche' si possono abbassare in modo graduale, magari di 6 mesi in 6 mesi......
ridare modo di "fare" impresa, io credo che sia proprio questo...
ridare "potere d'acquisto" alle famiglie, io credo che sia proprio questo...
una riduzione delle tasse graduale, facilita le imprese nelle nuove assunzioni , per nuovi investimenti, e crea nuovo lavoro......
molte risorse secondo me si reperiscono dal controllo capillare, regione per regione, e anche caso per caso, della spesa Sanitaria.....
che è una delle spese maggiori dello Stato....
ci sono delle spese su macchinari, strumenti,ed anche a volte siringhe....che quando scoperte, sembrano folli.......indagare su questo, secondo me,farebbe tornare risorse allo Stato ingenti, senza limitare i servizi da dare al cittadino, anzi, cercando di migliorarli, con una Sanità più dignitosa e veloce......
introdurre la spese correnti obbligatorie attraverso bancomat o carta, senza l'uso dei contanti, escludendo solo casi limiti, tipo bar,
tabaccherie o piccole attività.
revisione delle Pensioni D'Oro........non è più tollerabile vedere ancora certe cose, nel 2018, con un Nuovo Governo che sta cominciando a cambiare/migliorare le cose......
cominciamo dalle priorità!

fabio S., roma Commentatore certificato 04.07.18 22:22| 
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Ricordarsi:Dissesto idrologico,Sai quanto c'è da fare.Acquedotti come scolapasta,ecc.ecc.Saluti e coraggio Sig.Ministro.

enzo calderini, meduna di livenza Commentatore certificato 04.07.18 21:01| 
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Restaurari i centri urbani e tutti centri storici. Con le nuove tecnologie innovativo ci sarebbe lavoro x tutti. Forza toninelli

Ferdi Santoro (), santoro.ferdinando@yahoo.it Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.07.18 19:34| 
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tonin il lavoro non vi manchera' sicuramente

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 04.07.18 18:25| 
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Certo che de in futuro la realizzazione delle strutture per le opere pubbliche, verrà realizzata con un nuovo metodo digitale, è chiaro che migliorerà la qualità e snellira' l'attesa di ultimazione lavori. IL BIM è un rivoluzionario sistema digitale di progettazione e realizzazione, sempre che i tempi per il rilascio della documentazione sia sempre più ridotto, mi auguro che in qualità di ministro potrà fare ciò che è nelle sue funzioni tutto quello che sarà un bene per evitare inutili perdite di tempi e riduzione di costi che gravano sempre più nelle casse dello.stato.
Rimango in attesa di vedere se è quando tutto ciò avverrà.

Francesco Corrao 04.07.18 18:05| 
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Ripartiamo dalle opere pubbliche e dall'edilizia di qualità
IL TUTTO ANTISISMICO PERCHÉ IL GRADO SI SISMICITÀ'
E' PEGGIORATO IN TUTTO IL PAESE

GIANCARLO O., SALSOMAGGIORE TERME (PR) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 04.07.18 17:55| 
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Sono un giovane architetto di appena 70 anni (pure di una settimana più vecchio di Grillo) e potrei dare un grande contributo su tali argomenti ... non devo fare carriera e non voglio soldi ... e vi potrei anticipare qualche idea inviandovi documenti per email ... largo ai giovani e di voi sono entusiasto ... ma non gettate via l'esperienza dei vecchi !... fatevi sentire saluti Max

massimo beltrami 04.07.18 17:16| 
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Caro Toninelli,

il tuo linguaggio non mi è molto chiaro, perchè è diventato "POLITICHESE".

Esempio, quando dici che:

- troppe opere pubbliche stentano a partire, di quali opere parli: le grandi opere? Spero di no o perlomeno facci un breve elenco per capire meglio;
- il codice dei contratti è da snellire, in quale parte, spero per non renderlo più facile per i corruttori/mafie ed i "prenditori".

Quando farai un convegno con i cittadini della Val Di Susa per spiegare a che punto è lo studio della spesa/convenienza per realizzare l'alta velocità per il trasporto delle patate da Lione a Torino e non solo?
Oppure un incontro con i cittadini di Messina/Sicilia per spiegare loro che il ponte sullo stretto non serve anzi, dovrebbero invece preoccuparsi di sostituire le condutture dell'acqua.
Ecc..
Tutti soldi pronti per le piccole opere diffuse.


giuseppe belotti 04.07.18 16:58| 
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Con stima a Danilo Ministro Toninelli.
Grandi Opere, Grandi Progetti, Grandi Infrastrutture, tutto può andare bene.
MA dovremo pur partire dalle piccole cose per i Cittadini, altrimenti non funziona.
Mi riferisco alle linee Bus di Roma che peccano di enormi disservizi.
Giorno 2 Luglio.
Il bus 223 Capolinea Stazione Termini, alle ore 23,30 si evapora, dà buca, arriva alle 23,45 ma parte per l'ultima corsa alle ore 24,00: morale per giungere a Corso Francia alle ore 24,30.
In definitiva ho impiegato 1 ora e mezza che ci arrivavo a Perugia, nonostante in possesso dell'abbonamento mensile pagato Euro 35.
E non è la sola pecca, ma c'è da rimarcare anche autobus soppressi da quel "genio" di Marino e mai ripristinati.
Tutte queste cose ho inviato mail alla Sindaca Raggi che non ha degnato di nessuna risposta, naturalmente.....
La Raggi non ha il polso per governare Roma, insomma è fiacca.
Certo non la voterò più, se non cambia.
Grazie e sempre W M5S.

Pier Franco Gnesotto, Roma Commentatore certificato 04.07.18 16:53| 
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Discussione

L'EDILIZIA E' DISTRUTTA DALLA BUROCRAZIA. PER RITIRARE UN PERMESSO DI CAOSTRUIRE CI VOGLIONO CIRCA 12-16 MESI, MENTRE PER RITIRARE UN AUTORIZZAZIONE SISMICA CI VOGLIONO CIRCA 10 MESI SE TUTTO VA BENE ALTRIMENTI IN CASO DI RICHIESTE DI INTEGRAZIONI SALTANO ALTRI TRE O QUATTRO MESI. CON QUESTI TEMTI SIAMO COMPLETAMENTE MORTI SIA NOI PROFESSIONISTI PROGETTISTI CHE LE IMPRESE ESECUTRICI. SONO TRASCOIRSI CIRCA DIECI ANNI CON QUESTO ANDAMENTO E A TUTTOGGI NULLA E' STATO FATTO PER RIDURRE LA BUROCRAZIA ED I TEMPI IN QUESTO SETTORE. SE NON RIUSCITE A CAPIRE QUESTO ALLORA SIAMO VERAMENTE L'ULTIMO PAESE DEL MONDO PERCHE' ANCHE IN AFRICA I TEMPI E LA BUROCRAZIA SONO MOLTO MA MOLTO PIU CELERE. SALUTI E BUON LAVORO

Francesco Cantiello 04.07.18 16:37| 
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E’ opinione condivisa che il rilancio dell’economia italiana passi attraverso lo sviluppo delle infrastrutture e delle opere pubbliche. La soluzione migliore rimane quella di tagliare gli sprechi e rimodulare la spesa dando priorità agli investimenti. Servono 130 miliardi di euro per garantire un adeguato sviluppo del Paese dal punto di vista delle infrastrutture. L’edilizia privata invece, con la riqualificazione ha di fatto tenuto in piedi il settore durante la crisi.
La riqualificazione è veramente il futuro ma in Italia ancora non ci sono adeguati strumenti normativi e fiscali. In altri paesi vengono attribuiti sgravi fiscali alle aziende che riqualificano determinate zone o determinati quartieri. . Le imprese sono incentivate a riqualificare quell’area perché in tal modo possono accedere agli sgravi fiscali mentre, d’altro canto, viene anche raggiunto l’obiettivo sociale di cambiare radicalmente interi quartieri.

Ubaldo Nappi, Pescara Commentatore certificato 04.07.18 16:36| 
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Bravo prima di costruire il nuovo BISOGNA RISTRUTTURARE TUTTO QUELLO GIA' ESISTE come CASE FABBRICHE CARCERI SCUOLE LUOGHI DI LAVORO.
L'Italia è piena di MEZZE COSTRUZIONI ABBANDONATE.
BUON LAVORO....AVANTI COSI'!!!

ROSSANA I., ROMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.07.18 16:32| 
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Per far si chi rilancino le opere pubbliche bisogna eliminare i Funzionari INFEDELI che hanno distrutto il tessuto PUBBLICO. E poi si inizii.

Roberto Maccione Commentatore certificato 04.07.18 16:30| 
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TRASFORMARE LA CITTÀ A LE SMART CITY 0.4 E' POSSIBILE

Lo stato dell’arte dell’edilizia 4.0 in Italia le smart building, preferisco chiamare le smart city ancora sotto sviluppata, nonostante le norme favorevoli sembrerebbe oramai quasi pletorico continuare ad affermare che l’Internet of Things (l'Internet delle cose) costituisce il driver per realizzare la “gigabit society”, che le smart city costituiscono l’unico modello economicamente e socialmente sostenibile in vista la crescente urbanizzazione a livello globale, che le infrastrutture digitali costituiscono il presupposto per il successo di quell'economia circolare, l’unica in grado di generare crescita economica e sostenibile.

Lo diceva Le Corbusier nel lontano 1923: “la casa è una macchina per abitare” e “l’architettura ha come primo compito, in un’epoca di rinnovamento, quello di operare la revisione dei valori e degli elementi costitutivi della casa”

ARCH. Shir akbari 04.07.18 16:26| 
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CONFLITTO TRA AMBIENTE E SALUTE E INDUSTRIA E IL LAVORO

Parlare di salute e il lavoro è ancora possibile. Sembra difficile farlo, quando nel declinare il binomio bisogna inserire un terzo fattore: l’industria.

Coniugare ambiente, salute, e continuità produttiva, che non vuol dire soltanto salvare l’industria, ma anche mantenere i posti di lavoro, come?

2 domande: come l’industria post-moderna si posizioni nella società? e si può fare l’acciaio In Italia?

Esiste solo una soluzione:

Il problema è di commisurare il livello d’inquinamento con le tecnologie disponibili, più recenti e aggiornate, per contenerlo e anche di avere una coscienza culturale e sociale della popolazione e delle maestranze rispetto al problema ambientale.

Lo sfondo sociale emerge man a mano che si parla di ambiente e salute, e naturalmente della maggior presa di coscienza di oggi rispetto a vent'anni fa e al fatto che “la capacità degli impianti esaurissero progressivamente la loro tenuta” aumentando “il livello d’inquinamento”.

Risolvere l’intrigo tra “l’ambientalismo” e “l’industrialismo”. Per molti la risposta è nella ristrutturazione dei processi manifatturieri e nell'innovazione, per altri semplicemente nell'abbandonarsi all'idea di un futuro migliore.

SALVARE L'AMBIENTE SALVERÀ L'ECONOMIA E I POSTI DI LAVORO

ARCH. Shir akbari 04.07.18 16:17| 
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LA CITTÀ VERDE L'URBANIZZAZIONE PRIMARIA AUMENTA LA SICUREZZA E CREA L'ECONOMIA

Non è solo un tema ambientale. Non ci sono soltanto i vantaggi di tipo estetico, l'opere di urbanizzazione primaria; strade urbane ed extra urbane verde, reti, spazi di sosta,verde attrezzato, piste ciclabile sicure, ampie zone pedonali, salvare il centro dalle macchine e creare parcheggi introno al centro storico,... e per questo progettare le aree urbane, aumentano la coesione sociale tra i cittadini e anche la sicurezza. Non esiste luogo di maggiori relazioni umane, per una comunità, di un parco pubblico.

Un ettaro di bosco elimina 15 tonnellate di particolato l’anno. Ma non solo a Melbourne, dove gli amministratori sono riusciti a piantare fino a tremila alberi l’anno, il tasso di omicidi è crollato al 3,1 ogni 100 mila abitanti, contro una media mondiale del 6,2. Tigli, platani, oleandri, palme, tarassici: i viali alberati aiutano a combattere lo stress e la depressione e la solitudine. Gli alberi sono un prezioso deterrente contro la microcriminalità, rapine e borseggi, e rappresentano così un presidio per la sicurezza dei cittadini.

L'aumentano gli spazi verdi ceduti ad associazioni di cittadini che li gestiscono; è diventata di moda l’architettura dei grattacieli e dei grandi palazzi con la verticalizzazione del verde. Quanto all'aspetto economico il florovivaismo in Europa vale una superficie di 210 mila ettari con un fatturato che sfiora i 3 miliardi di euro e il florivivaismo vale oltre 100 mila posti di lavoro nel nostro paese.

LA CITTÀ VERDE L'AMBIENTE, LA SICUREZZA E L'ECONOMIA

ARCH. Shir akbari 04.07.18 16:14| 
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UN PIANO STRUTTURALE PER LA CITTÀ DEL FUTURO E SOSTITUIRE IL VECCHIO P.R.G.

Il concetto di Piano Regolatore Generale Comunale deve essere rivista, servono altri strumenti d'intervento due diversi strumenti urbanistici generali di competenza del Comune che, nel loro insieme, sostituiscono il vecchio P.R.G.:

1- Il Piano Strutturale

2- Il Regolamento Urbanistico.


Il Piano Strutturale è lo “strumento della pianificazione territoriale” di competenza comunale, che si deve formare in piena coerenza con il Piano d'indirizzo territoriale di coordinamento della Regione, e con gli altri atti di governo del territorio, di competenza sovra-comunale e contiene:

- Il quadro conoscitivo idoneo a individuare, valorizzare e recuperare le identità locali
- Lo statuto del territorio;
- Le previsioni strategiche di sviluppo del territorio;
- Le apposite analisi che evidenziano la coerenza interna ed esterna delle previsioni dei piani
- La valutazione degli effetti che dalle previsioni derivano a livello paesaggistico-ambientale, territoriale, economico, sociale e per la salute umana.

I FUNZIONI CHIAVE NELL'URBANISTICA; ABITARE, LAVORO, RICREARSI, CIRCOLARE, UN PROGETTO PER LA NUOVA CITTÀ UN PIANO STRUTTURALE 4.0

ARCH. Shir akbari 04.07.18 16:11| 
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Bravo toninelli, boeri va rimosso incredibile sentire certe affermazione . Boeri dove vive, basta fare politica, boeri i clandestini portali a casa tua è mantienili tu.

gianluigi f., pandino Commentatore certificato 04.07.18 15:25| 
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