
Missione Sud: tutte le tappe di Barbara Lezzi
24 luglio 2018 alle ore 09:30•di MoVimento 5 Stelle
di Barbara Lezzi
A tappe serrate per verificare, controllare, confrontarmi con cittadini e istituzioni con un solo obiettivo: dare al Sud una sterzata. E una accelerata. Nei prossimi giorni andrò al Sud a ritmo serrato e la stessa cosa avverrà nelle settimane e nei mesi che verranno: le questioni da affrontare e risolvere sono molte e non c'è tempo da perdere, perché di tempo ne è stato perso anche troppo. Ieri ero a Bari per valutare la possibilità di realizzare lo shuttle ferroviario che potrebbe collegare l'aeroporto di Brindisi con Lecce e Taranto: una infrastruttura fondamentale per migliorare la connessione su ferro tra le due provincie e il secondo aeroporto pugliese.
Giovedì 26 invece sarò a Bagnoli, dove visiterò l'ex area industriale che deve essere sottoposta a bonifica e rigenerazione. Il mio compito sarà quello di presiedere la cabina di regia dell'ex Italsider (alla quale partecipano anche il commissario, il Comune di Napoli e la Regione Campania) e farò il possibile per far partire finalmente l'iter di un processo di recupero e riqualificazione che la città attende ormai da un quarto di secolo. Il 30 luglio sarà la volta di Matera. Lo avevo promesso: da qui alla fine dell'anno tornerò nel capoluogo lucano ogni mese per verificare l'andamento dei lavori in vista del 2019, quando Matera sarà Capitale Europea della cultura.
Non appena mi sono insediata ho riscontrato che i ritardi della macchina organizzativa sono pesanti e proprio per questo non c'è un attimo da perdere: tutte le forze in campo devono collaborare al massimo e lavorare sodo per cogliere un'occasione fondamentale per la città e per tutto il Sud. Lunedì 3 agosto sarà la volta di Palermo dove (anche qui lo avevo promesso) tornerò per monitorare l'andamento del protocollo che ho siglato con la Regione Sicilia e la l'Unione Europea. L'obiettivo di tutti è quello di accelerare al massimo la spesa dei fondi europei che, nell'isola, vanno troppo a rilento: il rischio è che a causa di questi ritardi si perdano importanti risorse pubbliche e non possiamo davvero permettercelo.
Il 6 e 7 agosto andrò in Calabria: prima l'incontro con la Regione per valutare l'andamento della spesa dei fondi europei e la qualità dei progetti. Il giorno successivo sarò a Gioia Tauro, un porto e un'area di grande importanza il cui potenziale di sviluppo potrebbe essere fondamentale per tutta l'area della regione ma che, purtroppo, al momento vede una situazione di quasi totale immobilità e quasi di dismissione. Per le altre regioni e realtà di cui mi voglio occupare e vedere con i miei occhi, do appuntamento alle settimane che verranno. Il Sud è la priorità mia e di questo governo: la sfida è enorme ma dove gli altri hanno fallito noi sentiamo di avere le capacità e la determinazione per riuscire.
Commenti (52)
Maria P.
24 luglio 2018 alle ore 09:54non sono del sud, ma ritengo importantissimo cambiare i ritmi del sud, forza Barbara Lezzi !!!
Ciro M.
24 luglio 2018 alle ore 09:55Ministro Lezzi nel Sud Italia servono 3 cose:
1) Lotta senza quartiere alla criminalita'
2) Infrastrutture per favorire lo sviluppo (porti, strade, ferrovie, acquedotti, dissalatori)
3) Occupazione di qualita' nei settori autoctoni (Agricoltura, turismo, industria endogena, come la cantieristica navale)
Le tre cose sono legate e coinvolgono il Ministero dell'Interno che deve combattere la criminalita' senza tregua. Il ministro delle Infrastrutture che deve liberare i vincoli che bloccano tanti progetti ed il tenzo punto e' conseguenza della realizzazione dei primi due.
Lei Ministro Lezzi dovrebbe assumere questa regia e lavorare con i suoi colleghi per far si che il sogno possa concretizzarsi.
Fabio Sardegna
24 luglio 2018 alle ore 10:01Non si dimentichi della Sardegna, che sempre sud siamo, abbiamo bisogno di saper attrarre nuovi investimenti, dell'attuazione delle zone economiche speciali, e quindi di lavoro. Riformate i centri dell'impiego che non assolvono a nessun funzione ma solo a quella della disgregazione e della decretazione alla morte definitiva del territorio. Strutture queste ultime ormai pienamente superate o forse meglio inefficienti e inutili, e come cercare forse di resuscitare i morti, che continuano ad essere i nemici del popolo e simbolo della gelosia e cattiveria tipici della GENTE DI SINISTRA.
Alberto O.
24 luglio 2018 alle ore 10:31Al solito si fa finta di non vedere le questioni che contano davvero: Art.18, Evasione Fiscale, Euro, TAV, TAP, Prescrizione, ecc.
Il Movimento Cinque Stelle si è sempre schierato contro il TAP (Trans-Adriatic Pipeline) il gasdotto che dalla frontiera Greco-Turca dovrebbe approdare in provincia di Lecce. Opera infrastrutturale dannosa per l'ambiente ma soprattutto completamente inutile.
La ministra Lezzi e il Vice Vice Vice Presidente del Consiglio Di Maio, detto Ridolini, perché non si sa per quale motivo ride sempre, una volta al Governo hanno fatto macchina indietro, come sulla TAV (Toninielli: dobbiamo valutare
ma valutare cosa? Boh?), sui Voucher (reintrodotti, in parte), Art.18 (su cui Ridolini si guarda bene, anche di fronte a domande dirette, di dare una risposta chiara), sul Referendum per l'uscita dall'Eurozona (sconfessato più volte dal suddetto Ridolini), ecc.
Come se gli elettori del M5S fossero dei piddini qualsiasi...
Roberto R.
24 luglio 2018 alle ore 10:40Tu lo sei sicuramente.
Maria P.
24 luglio 2018 alle ore 17:43non hai niente di meglio da fare che venire su questo blog a denigrare Di Maio?
Giacomina Murabito ()
24 luglio 2018 alle ore 10:51Il sud è un problema base,mobilitiamoci!
mario pepe
24 luglio 2018 alle ore 11:01Voglio dire all'amico Alberto che attacca così ferocemente la ministra Barbara Lezzi, che purtroppo governiamo con un altro partito, e che occorre sempre trovare un compromesso, se vuoi ottenere qualcosa. Non è possibile ottenere tutto e subito. Occorre pazienza!.
A Barbara dico di continuare così, con la grinta che le riconosciamo. Solo così facendo,si possono risvegliare le coscienze degli amministratori del Sud e farli lavorare. Per troppi decenni hanno vissuto di assistenzialismo fino a diventare apatici ed inconcludenti; salvo pensare solo ai loro interessi!!!. Brava Barbara, avanti così.
ugo
24 luglio 2018 alle ore 11:05Dopo anni e anni di mangiatoie e governi che hanno creato un sistema di spartizioni solo per rimanere al potere si pretenderebbe che dall' oggi al domani tutto si rimettesse in sesto , ci vorranno decenni se tutto va bene , io vivo a Venezia ....il Mose insegna .
Francesco Elia
24 luglio 2018 alle ore 11:07Buongiorno Ministro Lezzi, bella questa iniziativa. Per la sua tappa in Calabria, tra l'altro, suggerirei una visita nella Città di Catanzaro. Un capoluogo di Regione che nei fatti non si presenta come tale. Una città in cui si è clamorosamente sbagliata la pianificazione urbanistica, spiego, in tutte le Città l'università è parte integrante del centro urbano e cuore pulsante della Città anche per il suo indotto economico, a Catanzaro si è preferito cementificare una collina fuori Città per costruire università e Cittadella Regionale. I problemi derivanti da questa scelta sono molteplici e facilmente intuibili. La cosa buffa e strana è che però lo stadio è rimasto nel Centro Storico mentre in altre Città si progettano stadi fuori dal centro urbano per motivi di viabilità, organizzazione e per offrire servizi ulteriori oltre la partita settimanale. Inoltre, consiglio una tappa nella meravigliosa Città di Soverato che grazie all'intenso lavoro dell'attuale Amministrazione Comunale sta risorgendo, configurandosi sempre più come polo turistico dell'area ionica e modello da seguire per progettazione, idee innovative e capacità di spesa dei fondi UE. La Calabria deve ripartire dal turismo, visitare dei veri e propri modelli positivi e farli conoscere credo sia parte del percorso che si debba fare.
marta
24 luglio 2018 alle ore 20:29Non è buffo e strano: la cultura è stata messa lontano dalla gente, isolata su una collina. Lo stadio in pieno centro svolge la funzione di distrarre la gente, che stia lontano dalla conoscenza, che non pensi e non ragioni.
Francesco Gullì ()
24 luglio 2018 alle ore 11:14Cara Barbara, prima di andare a Gioia Tauro un consiglio, parla con Gratteri, De Raho e il comandante della Guardia di Finanza della Calabria : quel Porto è da bonificare !
Casimiro Bellone
24 luglio 2018 alle ore 11:17Cara Barbara, si ricordi che Palermo ha un cantiere navale, non meno importante di altri esistenti in Italia, che potrbbe dare lavoro a diverse migliaia di persone, oltre l'indotto, e che Termini Imerese ha una cattedrale nel deserto dal nome ormai tristemente famoso FIAT. La Sicilia di cattedrali nel deserto ne ha a centinaia se non ha migliaia, allora veda di dare uno scossone ai tanti inetti che hanno persmesso tutto questo e veda, nelle sue possibilità, di riqualificare e far ripartire tante realtà utili alla cittadinanza e alla nazione. Buon lavoro.
Giuseppe Borretti
24 luglio 2018 alle ore 11:44Altra vergogna tutta italiana: ex area industriale di Bagnoli. 25 anni di lotte intestine per stabilire quanto cemento a te e quanto a me. Che vergogna! !! In altri Paesi quell'area sarebbe diventata un paradiso da fare invidia alle più ambite attrazioni turistiche del mondo. Oggi stiamo ancora alla spartizione dei mq. A quei c***zi di giornalisti che con fare da scherno chiedono dove sempre dove prendere i soldi per la nuova programmazione del Movimento dico: avete mai provato a calcolare quanti soldi si perdono ogni anno per i ritardi accumulati sulla mancata riqualificazione dell'area di Bagnoli. Questi giornalisti possono solo frequentare il salotto di Vespa dove a suon di centinaia di migliaia di euro vanno solo a riscaldare la poltrona pagata da noi contribuenti. Il marcio è troppo. La rinascita è urgente! !!
undefined
24 luglio 2018 alle ore 11:47Dott ssa Barbara Lezzi.. venga a vedere la nostra meravigliosa Lucania... come l'hanno ridotta!.. faccio parte del COMITATO MAMME LIBERE di Policoro.. e lottiamo per la tutela dei nostri figli!... una regione che sta morendo... STIAMO MORENDO di tumore!.... Bambini che si ammalano.... conviviamo con il petrolio... con l'Itrec... con l' acqua potabile che abbiamo scoperto essere inquinata.... non ce la facciamo più... è una situazione grave e insostenibile... ci è venuto a trovare anche il ministro Costa.... ma abbiamo bisogno anche del suo aiuto!.... spero legga il mio ms!....e risponda alla nostra disperata richiesta d'aiuto!!... grazie!
Benny
24 luglio 2018 alle ore 11:47Lascia perdere la Tap e le altre cretinate che ti suggeriscono. L'opera una volta finita non si vede nemmeno dove è. Vai a vedere in Albania per renderti conto. Il Salento è attraversato da centinaia di tubi che nessuno vede. Nessuno in Puglia ha capito questa mobilitazione di alcuni buontemponi nulla facenti contro quest'opera utile specie se si vuole convertire l'Ilva. Buon lavoro.
giova31
24 luglio 2018 alle ore 11:53Carissima barbara,
per il modo con cui hai messo a tappeto l'ex onesto magistrato e politico michelino emiliano, fattosi amico di fitto dopo che nessuno più lo haca in italia, hai dimostrato il tuo carattere forte e determinato che ti farà raggiungere qualsiasi obiettivo!
Il Sud specialmente, ma tutta l'italia, ha bisogno di persone ONESTE, FORTEMENTE MOTIVATE e con la CAPACITA' di combattere per il bene del popolo.
Abbiamo molta fiducia in te e tutto il GOVERNO DI CAMBIAMENTO per riacquistare la speranza del domani per le nostre famiglie e figli.
Grazie di tutto quello che riuscirete a dare di positivo a noi pugliesi come a tutte le altre regioni devastate dagli INCAPACI e DISONESTI del PD/dc-FI e parassiti al seguito!
Forza 5* e tutti al governo del 2° RISORGIMENTO ITALIANO!
Gianna Illotto
24 luglio 2018 alle ore 11:56Cara Barbara Lezzi, ci sarebbe anche la Sardegna, con dei problemi che definire drammatici é dir poco, sempre più isolata. Fa parte del sud? Non saprei, essendo un isola a tutt'oggi fa parte del nulla
Roberto Maccione
24 luglio 2018 alle ore 11:58Spero che il Suo Ministero non sia solo Sud. Perche' i problemi sono anche nel Centro. Il Sud RIMBOMBA ormai da molti anni. Quindi si distolgono RISORSE dagli altri territori che hanno avuto comportamenti virtuosi ( formiche) al contrario di comportamdnti CICALE di molte amministrazioni del Sud.
scipione SCAPATI
24 luglio 2018 alle ore 12:07Buon lavoro Barbara. Abbiamo ammirato la strigliata che hai fatto giustamente al presidente della Regione Puglia che, invece di ringraziare quello che state facendo come governo per venire incontro alle esigenze dei cittadini pugliesi, contrariamente all' immobilismo del governo PD, è fossilizzato nella cultura della vecchia politica. Attenta a De Luca che sicuramente si comporterà allo stesso modo. Li conosciamo da anni, faranno ostruzionismo.
costantino testa
24 luglio 2018 alle ore 12:21Se passi per portici mi fa piacere saperlo.
Fabio Maira
24 luglio 2018 alle ore 12:24Sono pienamente d'accordo riguardo il fatto che bisogna accelerare i tempi ma ritengo anche serva rivedere la gestione dei fondi europei da parte degli Enti gestori preposti quindi secondo me serve innanzitutto un maggiore controllo affinché vengano rispettate le regole e soprattutto i tempi di realizzazione che dovranno essere certi impegni che devono essere assunti sia da parte dei proponenti ma anche dall'Ente gestore, meno burocrazia che scoraggia l'impresa al fine di snellire e rendere più facili le procedure di accesso soprattutto per le nuove iniziative spesso più penalizzate proprio perché nuove senza dati storici, manca anche una reale ed opportuna preventiva informazione rivolta alle piccole e medie imprese locali ed alle nuove iniziative che dovrebbe fungere anche da filtro per l'eventuale accesso e per coloro che realmente sono interessati, andrebbe pure rivisto e valutato il sistema di accesso ai bandi (es. bandi chiusi o aperti) dove spesso l'accesso è limitato e anche un pò disincentivante burocraticamente, vengono richiesti una serie di obblighi ed impegni che mancano alle nuove iniziative (mi riferisco es. start up e start up innovative) negli ultimi anni burocraticamente siamo peggiorati è stata appesantita la gestione delle domande stesse anziché agevolare l'iter di accesso soprattutto per le nuove iniziative.
Quindi sarà importante informare in anticipo rispetto i tempi di uscita del bando ed attraverso campagne di informazioni via web il potenziale bacino di utenza rispetto invece ai tempi molto più ristretti di reale possibilità di accesso al bando, sulle caratteristiche del bando, sui requisiti minimi richiesti, ecc.
Cordialmente
Fabio
Paola F.
24 luglio 2018 alle ore 12:38grazie Barbara ricorderemo il suo coraggio e caparbietà. ho una domanda sul tav in Puglia e trivellazioni sulle nostre coste pensiamo di far cessare queste opere anti ambientali che deturpano inquinano e allontanano il turismo?
newmail *****
24 luglio 2018 alle ore 14:09Io sono dell'avviso che facciate chiarezza sulla Tap. Quanto costa, chi ha firmato i trattati e a che cosa serve?
Lo avete promesso, fare chiarezza o almeno sputtanate i misfatti di coloro che l'hanno voluta.
Altra risposta dovresti darla sulla possibilità di
dotare MAtera di una ferrovia, collegata al resto d'Italia.
Freeman
24 luglio 2018 alle ore 14:11Dovete pensare alla gente che ha grossi problemi economici e non solo nel sud...
Buon lavoro al governo del cambiamento
Lucia Scogna
24 luglio 2018 alle ore 14:56Grazie Ministro del Sud, sei fantastica!
Grazia C.
24 luglio 2018 alle ore 14:58..... ma non stiamo dando soldini al sud da 60 anni? che ne hanno fatto finora? l'agricoltaura tipica di quelle zone non esiste più; industria non c'è; infrastrutture inesistenti e senza di esse impossibilitá di promuovere il turismo; del resto non ci sono neanche i cartelli stradali per cui di che turismo parliamo; le immondizie infestano le strade per tutta la stagione estiva e credo questo serva a invogliare gli ospiti stranieri; il randagismo animale è fuori controllo per cui uno durante una passeggiata puó vedersi inseguito da un branco di cani affamati che vagano nelle campagne, ma anche nei centri dei paesi; i paesaggi anche vicino al mare sono deturpati da orrori edilizi che non possono essere stati autorizzati; quindi un'idea potrebbe essere quella di sostituire tutta la classe dirigente con persone che arrivano da paesi civili: Svezia, Danimarca, Austria, Giappone ecc. ecc. dove il bene della collettività è il primario interesse di tutti! Ora, che la senatrice Lezzi percorra in lungo ed in largo il sud quale grande cambiamento potrà mai portare? Bisogna che la finiscano con la corruzione ed il malaffare generalizzato e a mio avviso denaro pubblico in quelle mani proprio non lo mettere: vanno interdetti!!!!
rosella d.
24 luglio 2018 alle ore 19:30Hai fatto delle domande e ti sei dato delle risposte. Secondo te la Lezzi che cosa è andata a fare li nel mese di agosto invece di andarsene in ferie come tutti gli altri magnaccia? Non doveva andare?
marta
24 luglio 2018 alle ore 20:15Anche al Nord vanno interdetti. E' vero o non è vero che nel civilissimo Nord un tal chirurgo operasse su pazienti che non avevano bisogno di tali operazioni? Chi approfitta dell'ignoranza e della buonafede della gente merita la galera ovunque. Che poi al Sud ci sia da parte della gente uno scarso senso civico è vero come è vero che le istituzioni locali, preposte al controllo del territorio, come i Vigili Urbani, da anni non si vedono e non controllano. Per paura della criminalità.
Fabrizio a.
24 luglio 2018 alle ore 21:04Devi essere del sud per conoscere tutte queste peculiarità e, comunque, la Lezzi parla anche delle risorse dei fondi europei che vanno persi.
Luca Fini
24 luglio 2018 alle ore 15:02LA FACCENDA GIOA TAURO E' INQUIETANTE
PRODI ha promosso quel porto e PRODI dovrebbe saperci dare delle spiegazioni.
Che strategicamente e territorialmente esso fosse dislocato in un ottimo punto ,non c'e' dubbio,ma che esso venisse costruito in un posto AD ALTA CONCENTRAZIONE DI NDRANGHETA era ALTRETTANTO NOTO!
Che diventasse l'hub della cocaina,ALTRETTANTO PREVEDIBILE..e che NESSUNO CI AVESSE PENSATO....
SCONCERTANTE PER NON DIRE PREOCCUPANTE!
Appena Prodi diede la notizia mi chiesi.." MA E' IN PASTA?"
Datevi voi la risposta!
Igor Zante
25 luglio 2018 alle ore 15:01il mortadella è lo stesso che esaltava l'euro. che voleva svendere alitalia alla francia. che ha complicato la situazione monnezza a napoli. che faceva le sedute spiritiche per moro, ecc un incompetente a tutto tondo appoggiato dai massoni che dovrebbe stare in galera.
patrizia v.
24 luglio 2018 alle ore 17:43 Un grazie a Barbara Lezzi e si ricordi anche della Sardegna. Saluti da Cagliari.
Alfredo Martel
24 luglio 2018 alle ore 17:57Conoscendo Barbara e la Sua tenacia e caparbietà sono fiducioso che terrà fede alle Sue promesse.
E laddove gli altri hanno fallito il #M5S farà sicuramente meglio.
Grande Barbara Lezzi, orgoglio del #Sud
massimo m.
24 luglio 2018 alle ore 20:33Forza Barbara!
rosaria marsano
24 luglio 2018 alle ore 23:09Bravissima Lezzi ti ho seguita sulla 7 hai troppa pazienza con quell'ipocrita occhi da pesce non voglio neanche memorizzare il nome è l'ho guardata solo perché c'eri te "GRANDE BATTAGLIERA COME LO SIETE TUTTI DEL MOVIMENTO).
FABIO B., bologna
25 luglio 2018 alle ore 04:48
Il reddito di cittadinanza non è
- negoziabile -
il resto,
dopo.
Giovanni DEL BEATO
25 luglio 2018 alle ore 08:35Benissimo questo è il contatto che la gente vuole.
Le cose appaiono e sono più concrete
Gianni M.
25 luglio 2018 alle ore 09:40I miei complimenti a Barbara Lezzi per il comportamento tenuto nella trasmissione "In Onda", in particolare per quanto attiene il tema del gasdotto. I conduttori hanno fatto di tutto per evitare di far dare i chiarimenti necessari al ministro usando la solita strategia delle banali e ripetute interruzioni, tese a far perdere il filo del discorso e la calma all'intervistato. Come al solito, due pesi e due misure.
Maria Grazia Camelia
25 luglio 2018 alle ore 10:04Grazie ... ho fatto tante battaglie contro tutti, sicura al cento per cento, ho creduto in voi dal primo momento, mi sono battuta e ho cercato nel mio piccolo di spiegare chie quanto diversi eravate dagli altri.
Adesso mi danno ragione e io sono orgogliosa di voi grazie ancora e continuate a battervi come leoni.
Un abbraccio dal meetup di Aci sant'Antonio
Enzo Rossi
25 luglio 2018 alle ore 11:18Grandissima Ministra Lezzi ieri su "la sette"! Finalmente si è parlato di politica (cioè del bene dei cittadini), riguardo al gasdotto TAP (un'altra cambiale dei governi precedenti). Ha fatto venire allo scoperto un insospettato "sviluppista" (Telese), ha tenuto testa a un Emiliano scortese e fuori di sé come una leonessa! (oltretutto il servizio mandato in onda credo non evidenziasse bene l'antefatto, attenzione che "la sette" è la TV più viscida e velenosa, perché è brava nell'apparire "imparziale". Avanti cosi, sincera, gentile ma, quando serve, tostissima! Mi sembra un sogno avere ministri cosi, buon lavoro Barbara, siamo con Lei!
Cordara Giuseppe
25 luglio 2018 alle ore 12:01Complimenti per il suo lavoro, riguardo al gasdotto che dovrà essere costruito in Puglia, non capisco se siete favorevoli o contrari, perché in campagna elettorale avevate promesso la sua soppressione, ora invece dite di volerlo fare
Luca Nicoletti
25 luglio 2018 alle ore 20:10Il M5S è contrario, ma il TAP è ormai concluso, e come è sempre stato detto, per valutare una possibile chiusura definitiva bisogna valutare costi/benefici
pina l.
25 luglio 2018 alle ore 16:26Quando sarai in Calabria non dimenticare la situazione di Marina di Sibari dove non c'è acqua potabile. Il commissario non ci dice niente e noi non sappiamo se stiamo bevendo un acqua potabile o non
Siamo a livello di terzo mondo. Brava Barbara solo con voi 5stelle potremo vedere un Italia migliore avanti così
gustavo coscarelli
25 luglio 2018 alle ore 18:01Fatto l'esame delle problematiche esistenti e più rilevanti, rimaste ancora irrisolte,occorrerà stabilire gerarchicamente le priorità degli interventi anche in ragione delle risorse economiche attivabili sin da subito, tra cui i fondi UE; per prima cosa sono da privilegiare il sistema infrastrutturale e quello dei trasporti senza i quali non si produce sviluppo;
Matera, ad esempio, non è ancora servita da
una ferrovia!
In parallelo bisognerà redigere il "Progetto Sud", a mò di piano regolatore generale, congruente con le caratteristiche dominanti nei territori, da organizzare per ambiti,quindi, come nello zoning urbanistico,per avviarli ad uno sviluppo mirato: ambito turistico-ambientale;ambito storico-artistico;ambito enogastronomico,ambito manifatturiero, rendendoli tutti organicamente e sinergicamente interagenti.
Basilare, inoltre, è la contemporanea formazione delle risorse umane da occupare poi nei detti specifici settori, (qui può anche esser molto utile il reddito di cittadinanza per la specifica formazione), da associare ad incentivi economici e fiscali per chi investe,soprattutto anche dall'estero, nel nostro Sud.
Simultaneamente occorrerà procedere a sburocratizzare al massimo livello per accorciare i tempi di intervento,prevedendosi anche condizioni premiali e dando certezze e sicurezza mediante un chiaro e specifico corpus normativo da caratterizzarsi per semplicità di lettura e rapidità di applicazione.
Occorrerà,pertanto, mettere insieme competenze specifiche ed esser visionari, credendoci fino in fondo.
Questa è a mio avviso la sfida, carissima Ministra,e, quindi, buon lavoro!
Umberto Sivieri (santommaso)
25 luglio 2018 alle ore 19:13Il sud bistrattato un tempo faro della civiltà. Spero di avere gli stessi strumenti, la stessa viabilità, le stesse ferrovie, le stesse rappresentanze politiche di altre regioni. Solo così potremo sapere se è vero che siamo degli incapaci. Io la ringrazio per l'impegno e la tenacia che esprime ogni giorno. Per intanto aspetto fiducioso riponendo in voi grandi aspettative e infinita fiducia.
Ciccio Gallelli
25 luglio 2018 alle ore 23:12Cara Barbara, ricordati della statale 106 jonica, la cosiddetta strada della morte, in particolare del tratto stradale Soverato Guardavalle
Francesco Fazio
26 luglio 2018 alle ore 08:45Cara Barbara. La 106 in Calabria è il risultato della incapacità e corruzione politica associata alla criminalità organizzata e una vergogna all'italiana. Per te deve essere una priorità assoluta e l'unico modo di dimostrare ai cittadini la diversità del MOVIMENTO CINQUE STELLE dalla accozzaglia di corrotti e corruttori che Hanno gestito il nostro paese.
Vincent C
26 luglio 2018 alle ore 10:06Voglio sottolineare quanto già argomentato da Fabio Maira: manca anche una reale ed opportuna preventiva informazione rivolta alle piccole e medie imprese locali ed alle nuove iniziative che dovrebbe fungere anche da filtro per l'eventuale accesso e per coloro che realmente sono interessati, andrebbe pure rivisto e valutato il sistema di accesso ai bandi (es. bandi chiusi o aperti) dove spesso l'accesso è limitato e anche un pò disincentivante burocraticamente, vengono richiesti una serie di obblighi ed impegni che mancano alle nuove iniziative (mi riferisco es. start up e start up innovative) negli ultimi anni burocraticamente siamo peggiorati è stata appesantita la gestione delle domande stesse anziché agevolare l'iter di accesso soprattutto per le nuove iniziative.In aggiunta credo che le Camere di Commercio si dovrebbero fare carico per inviare le suddette informazioni alle piccole e medie imprese, riguardo agli incentivi fiscali e bandi, oltre alle modalità con cui accedere ai fondi europei per lo sviluppo del turismo nel sud.
giovanni lasalandra
26 luglio 2018 alle ore 10:18parliamo sempre di strade...di infrastrutture....di terra rubata all'agricoltura. Vorrei parlare di trasporto sostenibile, di emissioni zero.Il sud può essere da esempio per queste nuove( ..in italia) tecnologie
giuseppe pasini
27 luglio 2018 alle ore 13:31Barbara in Sardegna abbiamo tre o quattro problemini che se affrontati con intelligenza mettono in moto la macchina che ci porta a risolvere gli altri mille che sembrano e sono stati irrisolti da tutti!
1 continuità territoriale per merci e persone residenti e non
2zona franca
3ambiente
4energie rinnovabili
Vieni a trovarci!
Ti aspettiamo!
Grazia C.
28 luglio 2018 alle ore 12:15Ho postato un commento sul sud, ed a qualcuno non e' piaciuto. Desidero specificare che non ho niente contro il sud, anzi, mi e' stato fatto conoscere tutto quando ero piccolina da mio padre, che essendo un calciatore di fama, per cosi' dire molto spesso mi portava con lui. Ho sempre amato molto il sud e diventata grande, nel pieno della crisi, sono scesa cercando di promuoverlo, e cercando investimenti da nord a sud. Ho investito i miei risparmi ed il mio tempo, ma e' stato praticamente impossibile raggiungere qualsiasi risultato. Direi, in primis, che a causa proprio della storia (va studiata anche quella) tutto li e' molto molto complicato. Vi potrei scrivere episodi a bizzeffe, ma riassumerei il loro modi di vedere in un proverbio "meglio un uovo oggi che una gallina domani"
