
Le storie allucinanti delle vittime dell'azzardopatia
19 luglio 2018 alle ore 16:58•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Cittadella della Carità' della Caritas a Roma. Un luogo che merita una visita da parte di tutti coloro che si oppongono al sacrosanto divieto assoluto di pubblicità e sponsorizzazioni provenienti dall'azzardo. Divieto assoluto previsto nel contratto di Governo e nel Dl Dignità.
Parlando con i responsabili e gli operatori, che ogni giorno accolgono e curano anche gli azzardopatici, mi sono convinto ancora di più che le misure previste nel Dl Dignità siano il primo fondamentale passo per fermare il dilagare di questa piaga. La aboliamo applicando la stessa normativa delle sigarette. L'azzardo fa male alla salute e all'economia, lo Stato deve regolamentare non promuovere la sua diffusione.
Alla Cittadella della Carità' ho ascoltato storie allucinanti, pensionati che spendono fino all'ultimo centesimo del loro introito mensile, giovani che indebitano tutte le famiglie, minori che pensano che il futuro si costruisca tentando la sorte e non con l'impegno. Danni sociali irreparabili, su cui ha buon gioco l'usura, ed un effetto culturale ed economico devastante sulla nostra società. Ogni euro azzardato esce dall'economia reale, colpendo il commercio e l'indotto industriale produttivo. Quando combattiamo la diffusione del gioco d'azzardo stiamo facendo anche una piccola manovra economica.
Basta con spot su scommesse sportive e non, con pubblicità al gratta e vinci' (sarebbe meglio chiamarli Gratti & Perdi) e ogni tipo di azzardo e le sue sponsorizzazioni.
Da una ricerca promossa dalla Caritas della Diocesi di Roma su Adoloscenti e Azzardo' è emerso che l'80% dei minori azzarda dopo aver visto la pubblicità in tv, il 67% tramite spot online ed il 64% nei bar/tabaccherie.
Una piaga diffusissima tra i minori.
Sempre dai dati dalla ricerca emerge che l'88% azzarda con scommesse sportive, il 48% con i Gratta e Vinci', il 30% con le scommesse online, il 25% con le slot machines.
Tra i minori, l'influenza degli amici nell'indurli all'azzardo è solo del 43%, mentre la pubblicità televisiva influisce per l'80%.
Le organizzazioni criminali come ricordano l'Antimafia e le ultime inchieste sono entrate nel gioco legale. Hanno appena sequestrato delle sale slot a Ostia che erano degli Spada. Come ci hanno spiegato i rappresentanti della Caritas: non e' una questione di gioco legale o illegale ma è una questione di regolamentare questo settore senza proibizionismo ma considerando il fortissimo rischio sociale ed i danni all'economia.
Questo è solo il primo passo per poi andare ben oltre, mettendo fine ad una liberalizzazione selvaggia che sta devastando la nostra società.
Il contratto di governo parla chiaro: dopo il "divieto assoluto di pubblicità e sponsorizzazioni" si procederà con "trasparenza finanziaria per le società dell'azzardo; strategia d'uscita dal machines gambling (slotmachines, videolottery) e forti limitazioni alle forme di azzardo con puntate ripetute; obbligo all'utilizzo di una tessera personale per prevenire l'azzardo minorile; imposizione di limiti di spesa; tracciabilità di flussi di denaro per contrastare l'evasione fiscale e infiltrazioni mafiose. Analogamente, si rende necessaria una migliore regolazione del fenomeno, attraverso strumenti quali, ad esempio, l'autorizzazione all'installazione delle slot machine - VLT solo in luoghi definiti (no bar, no distributori ecc), limitazione negli orari di gioco e l'aumento della distanza minima dai luoghi sensibili (scuole, centri di aggregazione giovanile, luoghi di culto).
In questo le associazioni, le scuole e gli insegnanti, gli enti come la Caritas che lottano contro l'azzardopatia saranno i nostri interlocutori naturali. Hanno toccato e stanno toccando con mano la follia degli ultimi 15 anni. Pure mio nonno giocava al Lotto ma non ogni 10 minuti! Ora basta!
Commenti (83)
FRANCO BERTOLINI
19 luglio 2018 alle ore 17:22Invece di pensare a proibire la pubblicità pensate come impedire ai bar di avere le slots.
standalone
19 luglio 2018 alle ore 17:31Seguito della visita alla Cittadella sull'azzardopatia
https://www.youtube.com/watch?v=4duBL9YGj1A
V
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Paolo Z.
19 luglio 2018 alle ore 17:58Giggino, prima o poi, visita anche i lager che ci sono nelle varie cliniche specializzate per intascare i soldi e portare avanti la sopravvivenza di chi non ha una vita, ma è solo un pezzo di carne spesso maleodorante, o incapace di intendere e volere.
Ma dato che sei già andato dal papa, che deve pregare per te ( e cosa cambia? ), aspetterò che da democristiano ti cambi in pannelliano. Sei giovane, probabilmente non sai niente di sofferenze che si eliminano solo con la pietà di staccare la spina, o con l'eutanasia.
Paolo TV
Paolo Z.
19 luglio 2018 alle ore 18:10mi risulta che i tuoi intelligentoni fino al XVIII
Paolo Z.
19 luglio 2018 alle ore 18:11mi risulta che i tuoi intelligentoni fino al XVIII secolo non sapevano cos'era la ruota
Luca Fini
19 luglio 2018 alle ore 18:18Non ti preoccupare di noi..ci pensiamo noi.
Siamo felici di appartenere ad un movimento che si SFORZA di voler bene ai cittadini..ANCHE A TE.
Speriamo che quando lo capirai,per te non sia troppo tardi
Un abbraccio..pero'..SVEGLIATI perche' ASSERVIRTI ,non ti rende libero
ROSSANA I.
19 luglio 2018 alle ore 18:20GIUSTISSIMO!!!!Incontro spesso una Signora anziana fuori dalla posta benvestita, distinta con un filo di rossetto che mi chiede un euro. Credo proprio che sia una pensionata che rimane SENZA SOLDI PER GIOCARE AL LOTTO O COMPRARE GRATTA E VINCI.
Persone anziane al bar CHE GRATTANO CONVULSIVAMENTE UNO DIETRO L'ALTRO I GRATTA E PERDI.
Qualcuno compra anche PACCHETTI INTERI CHE GRATTA A CASA!
Comprarne uno ogni tanto si può fare per tentare la fortuna MA NON COSI' SISTEMATICAMENTE!!!!
SONO PIENAMENTE DACCORDO PER QUESTA LEGGE!
BENE ANDIAMO AVANTI!!!
Luca Fini
19 luglio 2018 alle ore 18:21OBBIETTIVO SLOT VIA DA BAR.,SOLO LUOGHI DEDICATI e distanti da tutto cio' sia involontariamente compromettibile.
CORAGGIO!
enzo calderini
19 luglio 2018 alle ore 23:02Volete capire che chi vuole giocare deve recarsi esclusivamente nei "casino"!!!Torniamo indietro nel tempo, non era cosi'????
newmail *****
19 luglio 2018 alle ore 18:27Fuori tema.
Caro Luigi, tempo fa, avete fatto testimoniare sul palco del m5s Salvatore Borsellino, circa la strage cui fu vittima il fratello, con la sua scorta e la verità mai emersa.
Ora Salvatore vuole sapere la verità, siete al Governo e avete maggiori strumenti a disposizione.
Fava, presidente antimafia siciliana, dice che aprirà un'indagine a livello regionale.
Noi sappiamo che le commissioni a livello regionale hanno meno poteri di quelle a livello governativo.
Allora, ben venga la commemorazione, le scuse, ora però tirate fuori dagli armadi, gli scheletri di questa tristissima storia: la Commissione Antimafia deve essere quella del Parlamento. Attivatevi,vogliamo sapere tutto.
Ivan Solinas
19 luglio 2018 alle ore 19:02Grazie per questo impegno. Gli interessi che andrete a toccare sono enormi, i soldi sono tanti, e quella della lotta alla ludopatia è per me una importante cartina al tornasole per capire se il Movimento si farà comprare o resisterà. Sono certo che ci proveranno in tutti i modi ad annacquare tutto, le spinte saranno fortissime, senza precedenti. Tenete duro, la gente è con voi.
Danila R.
19 luglio 2018 alle ore 19:08Bene!
Anche il decreto sul lavoro, seppur timido, va nella direzione giusta.
Chi sogna la lotta di classe, come l'abbiamo conosciuta nel '900, è fuori dal tempo e guarda ancora al passato. Quella realtà non esiste più. Ora il lavoro è precarizzato, automatizzato e computerizzato. La grande finanza non riesci a ricattarla economicamente con gli scioperi. Gli stessi interessi dei lavoratori non sono più uniformi (un immigrato lavora con un salario più basso e agli iper capitalisti questo fa comodo), ogni identità del passato è stata stravolta.
Ma chi vuol sognare sogni pure.
Noi speriamo di poter fare anche meglio.
gianpiero m.
19 luglio 2018 alle ore 19:08A tutte le società dei giochi d'azzardo bisogna ordinare, annualmente, una visita Fiscale/Finanziaria/Patrimoniale alle stesse società, ai soci e agli Amministratore per tenere sotto controllo i loro affari al fine di verificare che almeno paghino le tasse e conoscere i giri finanziari che accompagnano il settore.
G.Mazz.
Pasquale M.
19 luglio 2018 alle ore 19:12Purtroppo si Luigi! È proprio così, un fenomeno trasversale tra l'altro, giovani, anziani, donne uomini di varie categorie e professioni; una vera e propria piaga sociale in continuo incremento. Provare a fare qualcosa è doveroso, ma per niente facile. Spesso chi sa da al gioco, non vuol neanche sentire ragione. 👍
Gioacchino
19 luglio 2018 alle ore 19:14Nel post è scritto:
"Il contratto di governo parla chiaro:
strategia d'uscita dal machines gambling (slotmachines, videolottery)
Analogamente, si rende necessaria una migliore regolazione del fenomeno, attraverso strumenti quali, ad esempio, l'autorizzazione all'installazione delle slot machine - VLT solo in luoghi definiti (no bar, no distributori ecc.), limitazione negli orari di gioco e l'aumento della distanza minima dai luoghi sensibili (scuole, centri di aggregazione giovanile, luoghi di culto).
A me sembra una contraddizione!
Paolo Vailati
19 luglio 2018 alle ore 19:37Quando vogliamo parlare di privatizzazione della rai, con conseguente licenziamento di tutte le cariatidi raccomandate? Penso alla figlia di Augias, "political editor" al tg1, il cui profilo twitter è tutto un programma: https://twitter.com/NataliaAugias
Flavio Guglielmetto-Mugion
19 luglio 2018 alle ore 19:48SONO DISOCCUPATO DA 10 ANNI CON POCHE OCCASIONI DI COLLABORAZIONE DELLA BUONA SCUOLA DEL GOVERNO RENZI. HO BISOGNO CHE MI AIUTATE PER I DUE FIGLI CHE HO CON LA MADRE CHE HA VOLUTO IL DIVORZIO DA ME. GRAZIE A TUTTI.
claudio pappalardo
19 luglio 2018 alle ore 19:55ricordiamoci che vietare non serve a nulla è una questione culturale
claudio pappalardo
lucy
19 luglio 2018 alle ore 20:10Non dare retta a nessuno vai avanti ad oltranza. con forza BRAVO
Andrea S.
19 luglio 2018 alle ore 20:14Io torno a ribadire che abolire la pubblicità non serve a niente, si deve abolire il gioco d'azzardo ovvero limitarlo in modo considerevole. Sulle sale slots personalmente eviterei di essere tollerante, proibizione assoluta!
gino
19 luglio 2018 alle ore 20:21Caro Luigi oggi Boeri ha dichiarato che la relazione tecnica con la stima degli 8000 posti di lavoro persi,è stata inviata al ministero del lavoro il 6 luglio.
Se è vero significa che hai mentito se non è vero ha mentito Boeri.
Se permetti, vorrei sapere chi ha mentito.
oreste *****
19 luglio 2018 alle ore 21:19a chi ha giovato?
Se ti dai la risposta vedi chi è il bugiardo!
francesco tadiotto
19 luglio 2018 alle ore 23:06Troppo facile "a chi ha giovato" in questo caso. A leggere i vostri cori festanti e lincianti sembrerebbe aver giovato a Di Maio, che così potrà mettere un tecnico a lui gradito e che garantirà i numeri che vuole chi ce l'ha messo.Non è molto serio... ma paga.
Pantomima Rossa
19 luglio 2018 alle ore 20:53O.T.
Boeri fuori subito. Che vada con il suo amico D'Alema a raccontarsela perché adesso di gente così l'Italia non ne ha assolutamente bisogno.
Antonietta Barbini
19 luglio 2018 alle ore 20:53È verissimo, Caro Luigi!! Vedo queste cose tutti i giorni! Siccome nel mio paese le slot sono dentro le tabaccherie e in un bar, i ragazzi (anche minorenni) giocano al bar, mentre invece le signore in pensione si girano entrambe le tabaccherie!! Ce ne sta una di signora, in particolare, che deve avere molti "Santi in Paradiso": gioca tutti i giorni i suoi 10 in "gratta & vinci" (o gratta e perdi, come li chiami tu!), e minimo 50 li vince sempre!! Si sentono tante storie di gente che si è rovinata la vita, sperperando soldi per questi giochi, quindi ben vengano leggi ad hoc per riuscire a mettere la parola "fine" al gioco d'azzardo!!! AVANTI TUTTA, Luigi!!!!
heavenly box
19 luglio 2018 alle ore 21:10quello lì..
https://www.youtube.com/watch?v=hhir4CEBYmo
oreste *****
19 luglio 2018 alle ore 21:20Mi è piaciuto Danilo sulla 7... la differenza con gli altri ex si è vista!
Uomo onesto e preparato!
harry haller
19 luglio 2018 alle ore 21:22.... "affermare che le relazioni tecniche esprimono un giudizio politico, come ha fatto "il ministro Di Maio", significa "perdere sempre più contatto con la crosta terrestre, mettersi in orbite lontane dal nostro pianeta". Un "esercizio molto pericoloso perché, "prima o poi bisognerà spiegare ai cittadini quali sono i vincoli di cui è costellato il mondo reale".
Non l'ha detto Calenda, e neppure Babbeo: a questo punto, occorre valutare se l'INPS abbia bisogno o meno d'una nuova guida, d' una dirigenza che si limiti a presentare formamlmente le proprie considerazioni di natura puramente tecnica senza fare squallida opposizione squisitamente politica verso provvedimenti presi dal governo legittimamente eletto ed espressione della volontà popolare: per usare l'elegante prosa del Sig. Boeri, è bene che questi, si tolga dai coglioni.
devid buui
19 luglio 2018 alle ore 23:00Ehm, fammi capire haller. Boeri si "toglie dai coglioni", bene bene bene .. e poi che succede? Metti un tecnico favorevole al Movimento? Cioý che fa le cose che tu rimproveri a Boeri e che essendo stato messo lý da Di Maio "addomestica" le relazioni e dice che "tutto va ben madama la marchesa"?? Non so se ti rendi conto (ma ne dubito) della irresponsabilitý del tuo pensiero: ti vedo bene affacciato da Palazzo Venezia... ITAGLIANI!!!!!!
Danila R.
19 luglio 2018 alle ore 23:10Boeri, nominato dal precedente governo, sta facendo una campagna POLITICA contro l'attuale anzichè stare nel suo recinto di dirigente di un ramo dell'amministrazione. È ovvio quindi che noi vorremmo uno dei nostri.
Vorrei vedere al contrario se Renzi si sarebbe tenuto uno del Movimento a capo DELL'INPS. BOERI È UN AVVERSARIO POLITICO in piena attività.
devid buui
19 luglio 2018 alle ore 23:16Lo dici tu che sta facendo campagna politica. Sulla base delle tue conoscenze (che sono zero esattamente come le mie e pure di Di Maio) vuoi passare da uno che credi addomestichi i dati a vantaggio del PD con uno che li addomestica per il M5S. Insisto: come lo sapete che Boeri non ha ragione? Lui ha fornito dati ed è stato attaccato. Questi i fatti separati dalle opinioni.
Danila R.
19 luglio 2018 alle ore 23:33Sostenere che aumentando i salari e le tutele sul lavoro diminuiscano i posti di lavoro è una colossale CAZZATA .
Lo sostenevano la buonanima di Regan e anche la lady di ferro.
Stessa logica che ha indotto Monti a fare tagli alla spesa pubblica con i risultati che sappiamo.
Questo decreto andrebbe invece appoggiato e visto come un tentativo in controtendenza: più dignità sul lavoro e lotta al precariato.
Le urgenze sono tante, Boeri si tenga la sua fuffa polverosa.
harry haller
20 luglio 2018 alle ore 00:06Non mi interessa quanto "fedele" al governo sia un tecnico; ritengo però che quando si assumano posizioni pubblicamente e nettamente contrarie, più da oppositore politico, che da servitore (ben pagato) dello Stato, dovrebbe essere consequenziale presentare le proprie dimissioni.
harry haller
20 luglio 2018 alle ore 07:24Nessuno può sapere se il "calcolo" di Boeri sia esatto o meno, ed è appunto questo che delegittima automaticamente una previsione che può essere poi smentita dai fatti: il tono col quale egli contrappone il proprio punto di vista a quello del governo, è un'ulteriore dimostrazione della "continuità" (o contiguità) col precedente vergognoso governo: penso che anche per l'Inps si dovrebbe attuare lo spoil-system più rigido possibile per eliminare ogni possibile agguato da parte dei "trombati" filo-babbeo, che dispongono ancora dei propri fedeli servitori nei punti chiave di enti ed amministrazioni.
Danyda bologna
19 luglio 2018 alle ore 21:22Sul DL dignità contrattate ma non mollate
paolo b.
19 luglio 2018 alle ore 21:53boeri sputa fango e la stampa subito ad esaltarlo. quando vi decidete di togliere i soldi pubblici ai giornali?
Erminio Ottone
19 luglio 2018 alle ore 22:03Tirendiconto.it! tutto fermo a prima delle elezioni. vinte le elezioni il movimento è cambiato anche sull'ultimo baluardo... ormai è ben altra cosa rispetto a dieci anni fa...
Roberto .
19 luglio 2018 alle ore 22:14Dopo le vergognose dichiarazioni di un inetto messo all'Inps, gli unici 8000 licenziati che gli italiani vorrebbero dovrebbero essere...Boeri e tutti quei pidioti che lo hanno messo all'Inps per completare un'opera vergognosa contro i lavoratori italiani onesti che hanno visto sempre più col...binocolo le loro pensioni!
PIO Z.
19 luglio 2018 alle ore 22:39concordo !!!!
rosaria marsano
19 luglio 2018 alle ore 22:47È davvero una piaga date sotto!!!.
francesco tadiotto
19 luglio 2018 alle ore 23:11Ma l'avete letto Tria?? Reddito di cittadinanza solo se a costo zero!!! E ve la prendete con Boeri!!!! Ce l'abbiamo in seno la serpe, e non è l'unica. Altro che avanti tutta!
carlo
20 luglio 2018 alle ore 00:05portano avanti la loro flat tax (l'ennesima fregatura) e tirano a mettere paletti per il resto.
Danila R.
19 luglio 2018 alle ore 23:18Con Dl Dignità si perderà un solo posto di lavoro.
Quello di Boeri.
Aspetta, ci aggiungerei quello della segretaria.
franco rinaldi
20 luglio 2018 alle ore 01:11No un uomo di forza Italia al controllo Rai!!! Conflitto di interessi!!!
Giovanni Carboni
20 luglio 2018 alle ore 01:39Il divieto della pubblicità del gioco online legale non può essere paragonato al divieto della pubblicità delle sigarette. L'offerta delle sigarette è resa pubblica, esposta e visibile in 57. 000 Tabaccherie, cioè luoghi deputati alla vendita dei tabacchi, in ogni angolo di tutti i centri abitati. Il divieto della pubblicità del gioco online rende impossibile informare dell'esistenza stessa dell'offerta. Solo da illegali sarà possibile rendere nota l'offerta. La legge è sbagliata
ciro r.
20 luglio 2018 alle ore 06:52I tecnici di Montecitorio sottolineano l'aleatorietà e la scarsa trasparenza dei dati di Boeri : sono "effetti indiretti " ovvero "non riconducibili, in via diretta ed automatica, alle innovazioni normative introdotte, ma mediati' dalle conseguenze sui comportamenti degli operatori interessati e sul quadro occupazionale". Problema: quel tipo di effetto, così evanescente, in genere non viene usato per calcolare gli effetti di spesa per singole leggi, ma solo "in via di prassi" per manovre macro-economiche. Insomma, quel conto neanche doveva esserci in Relazione tecnica perché "prive di basi scientifiche" e "poco trasparenti" ( dal FQ , 20/07/2018 pag.5 ). Dopo queste gravi affermazioni dei tecnici di montecitorio Boeri dovrebbe come minimo dimettersi e sparire , al contrario tutti i Tg , i talk ed i giornali gli danno manforte riportando le sue baggianate im prima pagina come verità assolute da usare come secchiate di fango contro Di Maio ed i 5S . Per fortuna c'è internet è le voci girano rapide.
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 07:5111 IPOCRISIE PELOSE
Antonio Maria Rinaldi.
Chi accusa Salvini di essere il colpevole dei morti nel Mediterraneo anche se avvenute in acque libiche, potrebbe dire allora i nomi dei responsabili dei 30.000 morti in 15 anni?
.
Giorgio Cremaschi
La guerra ai migranti è un'altra sporca guerra "umanitaria"dove si ammazza la gente spiegando che è per prevenire un numero maggiori di morti.
I migranti "soccorsi" dai libici finiscono in schiavitù e a morire in lager che per Salvini sono hotel a cinque stelle
.
Ma com'è che la stessa cosa fatta da Minniti col Pd andava benissimo e nessuno si curava delle torture e delle sofferenze dei migranti chiusi nel lager in Libia? E anzi Minniti veniva elogiato e portato ad esempio e di queste sofferenze dei prigionieri nessuno si curava, come nessuno si curava se navi ONG facevano da taxi del mare o addirittura erano navi pirata senza iscrizione nazionale accertata che si accordavano coi mercanti di carne umana e li aiutavano? E com'è che le potenze europee che ora parlano tanto di solidarietà, prima non si erano mai curate della faccenda? E com'è che Renzi aveva firmato tanto velocemente quei trattati che vincolavano solo l'Italia a ricevere TUTTI i migranti e che il Consiglio europeo aveva scelto di buttarne il peso solo a noi? E com'è che non si accetta che un membro dell'Ue sfori sul bilancio e lo si punisce duramente con sanzioni economiche e si sfornano continuamente direttive durissime e multe ordinando questo o quello ma non c'è una direttiva europea, un ordine o una sanzione con chi ha mandato a gambe all'aria Schengen e la libera circolazione di persone in Europa e rifiuta l'accoglienza? E com'è che questa tanto solidale Europa è così severa sulla lunghezza degli zucchini o la larghezza delle cozze e poi sul trattamento degli esseri umani è cieca e sorda?
E poi non capisco due cose, come mai il Pd che nei suoi anni di governo si è occupato solo di banche, multinazionali e interessi privati, ora di colpo non fa che dire
segu
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 07:51..2
cosa si dovrebbe fare per poveri, disoccupati e migranti? E la seconda cosa che non capisco è perché la Chiesa raccoglie tanti soldi per le missioni e l'aiuto nel terzo mondo e parla tanto di solidarietà, poi quando il terzo mondo arriva da noi, nelle piane dei pomodori o delle arance e nelle bidonville fatte di cartoni e di lamiere o nei punti di sbarco delle navi Ong non si vede mai un prete, un frate o una suora né si sente dire che palazzi di una Chiesa che possiede il 20% del patrimonio immbiliare italiano sono stati ceduti per l'accoglienza ai più poveri tra i poveri?
E com'è, infine, che tutte queste magliette rosse, compreso Lerner o Renzi o Saviano, non risulta abbiano versato un solo euro per facilitare la sopravvivenza di tanti disgraziati africani che vagano per le nostre strade senza un lavoro o un tetto?
Alberto O.
20 luglio 2018 alle ore 07:59Quando ci decidiamo ad occuparci dei Leccachiappe di Regime? Ma vi rendete conto o no che, come al solito, quasi tutta la stampa e tutte le televisioni vi stanno facendo a pezzi?
Il nome Virginia Raggi non vi dice niente?
Non riuscite proprio ad imparare dai vostri errori? E' mai possibile che un partito oramai del tutto scomparso come il PD monopolizzi, direttamente o indirettamente, l'intera informazione TV? Un partito che alle prossime elezioni farà fatica a raggiungere il 3% dei consensi!
Io comincio a pensare che siate masochisti.
E il signor Boeri, una bella pedata nel sedere no eh? E' così difficile fare un po' di sano Spoil System per il Movimento Cinque Stelle?
Crescenzo Paragliola
20 luglio 2018 alle ore 08:05Condivido quasi tutti I punti del decreto dignita', tranne l'introduzione dei voucher in agricoltura, turismo, edilizia ed altri lavori dove non ha senso il lavoro per un'ora. Il voucher e' giustificato solo per prestazioni orarie a malati o pulizia in casa ecc. . In agricoltura, edilizia, turismo il lavoro e' a giornata. Le giornate di cattivo tempo di lavoro all'aperto si recuperano. Sono nettamente contrario alla reintroduzione dei voucher per le tipologie di lavoro suddette. Non possiamo cedere alla lega.
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 08:06Il comportamento ossessivo e stizzoso di Boeri ormai sfiora il vilipendio di Governo e sta risultando offensivo e intollerabile. Nulla di quanto un dipendente dello Stato dovrebbe fare secondo una prassi di buona educazione, di rispetto e di
dovere istituzionale. E più insiste nel difendere la sua posizione, più risulta politicizzato, di parte e inadatto al suo ruolo. Noto che persino Boccia, Presidente di Confindustria, disse in un primo momento che i suoi risultati erano esagerati e che qualunque economista serio potrebbe dire che sul lungo periodo (dieci anni) non si possono fare previsioni attendibili perché le varianti sono troppe, tanto più nel caso di un Governo che ha un programma molto vasto di cambiamenti. Qualunque persona di buon senso sa che non si può prendere una sola variabile del sistema economico e trarne conseguenze generali. La cosa è sbagliata per principio. Ma peggio ancora di questo c'è il comportamento di Boeri che prima introduce di nascosto nel decreto la nota non richiesta sugli 8.000 disoccupati l'anno, poi la difende come fosse Verità Rivelata, sapendo benissimo che l'economia è peggio del meteo e che finora tutte le previsioni fatte dagli economisti sono state altamente aleatorie e molto più spesso sbagliate. Ma chi dà, allora, tanta alterigia e tanta volontà di offendere?
Chiaro che Boeri sa di avere dietro quei partiti che, bocciati alle elezioni, ora si attaccano a tutto pur di attaccare il Governo, ma c'è un limite di correttezza e di intelligenza da non superare per non scadere nel ridicolo e nel volgare e Boeri lo sta superando tutto, dimostrando nei fatti che la sua non è una posizione 'scientifica', ma 'politica'.
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 08:15 Intanto il secondo il tg di Sky, il 61% degli italiani è favorevole al decreto dignità. I media corrotti pompano e pompano ma il popolo ormai nemmeno li sta ad ascoltare. https://pbs.twimg.com/media/DifYXAtWAAACfeT.jpg:large
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 08:18Antonio Maria Rinaldi.
Una domanda, Sig. Prof. Boeri: si prodiga tanto per evidenziare che il decreto dignità procurerà 8.000 posti di lavoro in meno all'anno, ma degli oltre 600.000 poveri generati dai governi di chi l'ha nominato pres. INPS neanche una parola?
https://pbs.twimg.com/media/Dihv-InXkAECrxA.jpg
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 08:12Nella sua megalomania di onnipotenza Saviano è ormai in pieno delirio
come lo scrittore Edoardo Albinati durante la presentazione di un libro parla della Aquarius: "Ieri ho pensato, ho desiderato che morisse qualcuno sulla nave Aquarius. Ho detto: adesso, se muore un bambino, io voglio vedere che cosa succede per il nostro governo!"
Ma costoro hanno vednuto l'anima al diavolo per poter dire scemenze simili?
Stefano
20 luglio 2018 alle ore 08:26boeri trovati un lavoro vero, pirla
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 08:27Nell'indagine sempre aperta sulla morte di Borsellino emergono con sempre maggiore evidenza i rapporti di Berlusconi con la mafia e i suoi pagamenti che continuarono anche durante il suo governo, in cui Riina prese forza, vista la debolezza dello Stato, tanto da anticipare l'assassinio di Borsellino, assassinio di cui verosimilmente Berlusconi era a conoscenza se non era addirittura il mandante.
Ma anche di fronte a questi fatti gravissimi, Saviano, che si erge a grande accusatore della mafia in Italia, non batte ciglio, non spende nemmeno una parola, impegnato com'è nel suo attacco scriteriato a Salvini. La mafia può aspettare.
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 08:31Irene: Grasso: "Ci sono parecchie ombre su via D'Amelio"
Perché solo Marco Lillo ha avuto il coraggio di nominare B, tuttora indagato per stragi?
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 08:34Via d'Amelio, il ministro Bonafede incontra Fiammetta Borsellino: "Ha chiesto atti del Sisde. Vaglieremo la richiesta"
Dopo 26 anni quella strage non è più lontana, l'impegno dello Stato non può essere minore, ma al contrario deve essere maggiore ora che stanno emergendo ombre sulla storia di questo Paese, con uno Stato che è stato forse complice, negligente e non ha saputo proteggere i propri uomini"
harry haller
20 luglio 2018 alle ore 08:53...e se l'ombra è bassa e proietta due enormi orecchie, non c'è dubbio alcuno.....
Antoniò D.
20 luglio 2018 alle ore 08:58"...negligente... " "...non ha saputo proteggere... "
Ma per piacere!!!
harry haller
20 luglio 2018 alle ore 09:03....come non vedere, l'ombra della Mafia????....
Giovanni Baroso
20 luglio 2018 alle ore 09:11Con questo nuovo governo e senza le automatiche protezioni forse ne potremo sapere di più ma la verità logica dei fatti è stata accertatissima!
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 08:32Diego Fusaro.
I mondialisti stanno deportando masse di africani per terzomondizzare l'Europa. Cioè per abbassare i costi del lavoro e le condizioni sociali, per sfruttare disperati e per creare conflitti tra gli ultimi. Il capolavoro del potere.
harry haller
20 luglio 2018 alle ore 09:01...come non vederlo e come non essere d'accordo???
Luca Fini
20 luglio 2018 alle ore 15:58CONCORDO..anzi direi di piu',Fusaro nel governo!
Crescenzo Paragliola
20 luglio 2018 alle ore 08:38Ribadisco che condivido quasi tutto del decreto dignita', tranne l'introduzione dei voucher in agricoltura, turismo, edilizia ed altro .... ad es. Commercio. I voucher sono giustificati solo per assistenza domiciliare e prestazioni orarie specifiche.
Giovanni Baroso
20 luglio 2018 alle ore 08:44Va bene il decreto Dignità ma deve essere solo l'inizio. Bisogna fare in modo che chi assume a termine abbia poi "l'obbligo" di confermare a tempo indeterminato. Ci sono poi altre tipologie contrattuali da eliminare ed è importante fare in modo che le aziende versino più contributi all'INPS che negli anni è stato svuotato!
harry haller
20 luglio 2018 alle ore 08:59la Confindustria, invece, sembra voglia la licenza di poter schiavizzare la gente come e quanto le pare: vorrebbe il contratto "tiramolla" (quello che ti assumo e ti licenzio come e quante volte mi pare), sarebbe l'ideale..(e Boeri, si assocerebbe subito...)
Giovanni Baroso
20 luglio 2018 alle ore 09:14E' il caso di ribadire semmai ce ne fosse bisogno "FUORI LA MAFIA DALLO STATO"!!! QUELLA DEI COLLETTI BIANCHI TUTTI INCRAVATTATI !!!!
harry haller
20 luglio 2018 alle ore 09:23"Affresco Italiano"....
"Che disgraziato, è un figlio di puttana che non ce n'è". E giù con altre risatine. Ma il tono della voce si fa serio quando inizia il racconto degli anni Ottanta e Novanta su Berlusconi: "A noialtri ci dava 250 milioni ogni sei mesi", spiega il capo di Cosa nostra al compagno di ora d'aria, il pugliese Alberto Lorusso.
Per la prima volta, Riina rivela come si articolò quel "patto di protezione" che la Cassazione ha accertato definitivamente, mandando l'ex senatore Marcello Dell'Utri in carcere. Perché Dell'Utri sarebbe stato l'intermediario fra i vertici della mafia e Berlusconi, che prima temeva un sequestro, poi attentati ai suoi ripetitori in Sicilia. È la storia di una lunga stagione, che Riina racconta così, il 22 agosto dell'anno scorso: "È venuto, ha mandato là sotto ad uno, si è messo d'accordo, ha mandato i soldi a colpo, a colpo, ci siamo accordati con i soldi e a colpo li ho incassati". Diversamente, come è emerso dai processi, andò a Catania. Conferma Riina: "Gli hanno dato fuoco alla Standa ed i catanesi dicono: ma vedi di.... Non ha le Stande? gli ho detto: da noi qui ha pagato... così li ho messi sotto. Gli hanno dato fuoco alla Standa... minchia aveva tutte le Stande della Sicilia. Gli ho detto: bruciagli la Standa".
(..) "A noialtri ci dava 250 milioni ogni sei mesi", rivela il capo di Cosa nostra dopo 47 minuti di passeggiata nell'atrio del carcere milanese di Opera. E spiega come iniziò tutto: "Quello... è venuto il palermitano... mandò a lui, è sceso il palermitano ha parlato con uno... si è messo d'accordo... Dice vi mando i soldi con un altro palermitano. Ha preso un altro palermitano, c'era quello a Milano. Là c'era questo e gli dava i soldi ogni sei mesi a questo palermitano. Era amico di quello... il senatore". Ovvero, Dell'Utri, che Riina definisce "una persona seria".
Crescenzo Paragliola
20 luglio 2018 alle ore 09:26Caro vicepremier Di Maio sulla lotta alla ludopatia siamo tutti d'accordo, sulla reintroduzione dei voucher no. Tante' che non era nel programma di governo in modo esplicito. Non possiamo cedere sempre alla lega, dobbiamo tenere fermi I punti qualificanti del nostro programma. Mi permetto di dare dei modesti suggerimenti per limitare al minimo l'evasione fiscale al fine di recuperare risorse. Assumere all'agenzia delle entrate personale sufficiente per controllare I luoghi e le attivita' piu' a rischio evasione, altrimenti la flat tax ( suggerisco almeno tre aliquote) non potra' essere applicata senza problemi.
stefanodd
20 luglio 2018 alle ore 09:32C'è il sospetto che "la manina dall'alto" che ha voluto lo spostamento del professor Paolo Savona dal ministero dell'economia al ministero degli Affari Europei, con l'inserimento nella compagine ministeriale del ministro Tria avesse in mente di "frenare" il "governo del vero cambiamento" per compiacere l'UE.
Siamo seri tutti i veri cambiamenti hanno bisogno di risorse, le risorse viste le condizioni dovute alla "gabbia Euro" si possono trovare soltanto attraverso il pugno duro, il braccio di ferro e le minacce di far saltare il tavolo con la Merkel e Macron, altrimenti diventa tutto inutile o quasi, la classica aspirina ("Decreto dignità") per il malato di tumore!
paolo boccali
20 luglio 2018 alle ore 09:34Condivido naturalmente tutto quanto detto nel post.
Il primo passo è quello di eliminare la pubblicità di questo cancro della società.
Sarebbero anche da studiare e pubblicizzare le ragioni e i meccanismi che spingono, in genere i deboli, ad essere "dipendenti" da qualche cosa che stranamente non è mai qualcosa di positivo.
daniele g.
20 luglio 2018 alle ore 10:10o.t. ottimo fusaro, come sempre, sulla 7.
boeri fa politica, servo della vecchia classe dirigente; va mandato a casa prima possibile.
stefanodd
20 luglio 2018 alle ore 10:21Sul "Decreto dignità" e la querelle fra Confindustria e il Governo, e fra Boeri e il Governo, possibile che nessuno parli chiaramente e a carte scoperte? La lotta contro il precariato è giusta o no? Passare da 36 mesi a 24 mesi e da 5 a 4 rinnovi di contratto comporta secondo lorsignori minimo 8 mila posti in meno l'anno. Ma se questo fosse il vero problema, perchè non passare da 36 a 48 mesi o meglio a 72 mesi o 94, e a rinnovi illimitati per contratti a tempo determinato? Risolveremmo tutti i problemi dell'occupazione. Il problema non è questo, il precariato non permette di andare in banca per un mutuo per la casa, il precariato non permette di sposarsi, di fare figli, di acquistare beni con tranquillità. Bisogna assolutamente rendere il contratto a tempo indeterminato molto più conveniente abbattendo gli oneri per le aziende e il cuneo fiscale per i dipendenti, ma per fare tutto questo ci vogliono le risorse.......e allora riparte "il mantra" non ci sono soldi!
Vogliamo capire che dobbiamo assolutamente cambiare le regole finanziarie Europee?
Vogliamo far capire a tutti gli Italiani e ai nostri partner Europei che nonostante la corruzione, la mala politica, gli sprechi l'Italia negli ultimi 30 anni ha sempre (a parte forse 1 o 2 volte) avuto il bilancio in positivo prima del pagamento degli interessi sul debito pubblico, tutto sulla pelle degli Italiani sui loro diritti e sul loro benessere, esiste forse un problema? O vogliamo continuare a girare la testa da un'altra parte?
Giovanni Baroso
20 luglio 2018 alle ore 10:28C'è un solo modo di ridurre la precarietà.
Cancellare le tipologie di contratto di lavoro precario!!!
Enzo Rossi
20 luglio 2018 alle ore 10:48Caro Luigi, non ci sono parole per l'atteggiamento di Confindustria sul decreto dignità! Una arroganza, un piglio di chi è abituato da sempre a comandare e a ottenere tutto dalla politica, che veniva vista solo come aiuto alle imprese, con la scusa della crescita e del lavoro. E lo spettacolo dei governi precedenti, di tutti i governi, era davvero desolante: un calabraghe continuo, sussidi a gogo, leggi e leggine contro i normali cittadini, i lavoratori e occhi chiusi sull'immenso problema dello smaltimento illegale di rifiuti (eh, avrebbe frenato la crescita...di tumori). Ebbene, hanno ancora la faccia di metter bocca su aspetti del decreto sacrosanti come divieto di pubblicità al gioco d'azzardo e sanzioni alle delocalizzazioni di chi ha intascato contributi pubblici. Sei stato grande quando da Mentana, in faccia a Boccia, hai parlato di "prenditori"! Mi sa che di autentici uomini d'impresa, alla Adriano Olivetti, ne son rimasti pochi. Si sono selezionati, anche attraverso la crisi, spesso i peggiori, sfruttatori, ammanicati, predatori e distruttori dell'ambiente in cui operano, i migliori e più onesti, in questo contesto, forse sono stati i primi a chiudere. Forse, caro Luigi, dovresti fare un decreto per dare un incentivo a questi signori per andarsene all'estero, a patto che non rimettano più piede in Italia. Questo paese saccheggiato deve essere dichiarato off limits per tutti i "prenditori" internazionali. Altro che "attrattività" di cui blateravano i governo di prima! Braccia aperte, invece, a nuovi tipi di finanza, per esempio quella cinese autentica (non come il signore che ha fatto finta di comprarsi il Milan e poi è arrivato Elliott), con il progetto della nuova via della seta, che dovrebbe arrivare dalle parti di Venezia-Trieste, oppure quella islamica), a tutti coloro che danno massime garanzie di non venire a spremere limoni come fa la finanza anglosassone.
Vai avanti senza paura e continua a parlare chiaro a noi cittadini. Un abbraccio
daniele g.
20 luglio 2018 alle ore 11:17tria e boeri fuori dai coxlioni!
remano contro ogni possibile cambiamento di questo paese portato allo stremo da politicanti da strapazzo al soldo delle banche, di confindustria e delle multinazionali.
undefined
20 luglio 2018 alle ore 12:43Limitare gli orari di apertura e chiusura dalle 10 alle 20-22 di tutte le sale slot che insistono all'interno dell'area cittadina nonché di tutti i bar che li posseggono sarebbe un vitale, efficace primo passo iniziale .
Non si arrenda, il popolo è con Lei.
Dar T.
20 luglio 2018 alle ore 15:47Bravo Luigi, pienamente d'accordo su tutto!
paolo d.
20 luglio 2018 alle ore 16:46Per puntualizzare, visto che ci lavoro:
I concessionari agiscono per conto dello Stato che gli delega quello che non vuole fare. In questo modo incassa i soldi (il 90% dei guadagni va allo stato) e non deve neanche organizzarsi per farlo. Se non usasse i concessionari, come un tempo, il gioco verrebbe organizzato da dipendenti pubblici
- Come per ogni attività in concessione lo Stato può fare tutti i controlli che vuole e quelli antimafia nel gioco sono superiori a quelli di ogni settore. I concessionari legali e quelli illegali sono profondamente diversi
Il governo può regolamentare come vuole e anche proibire tutto il gioco o solo il Lotto ogni dieci minuti presumibilmente risarcendo i concessionari a cui ha fatto fare investimenti o chiesto soldi in anticipo come farebbe se fossero dipendenti pubblici che svolgono le attività E accettando la perdita dei relativi introiti e posti di lavoro, un po' come l'Ilva salvo che i lavoratori del gioco sono di più e il gioco è una scelta, mentre per un tarantino è difficile non respirare.
Bene sapere che Il gioco in Italia è considerato un modello mondiale di regolamentazione, quasi tutti i paesi la hanno o stanno imitando. Il proibizionismo o una cattiva regolamentazione che lo imiti, di un attività spesso immateriale (non ci sono scafisti con sigarette nella stiva, il totonero avviene a voce ad esempio) o comunque camuffabile (prima delle slot legali erano illegali ma travestite da altro) è un regalo alla criminalità se fatto male.
- La pubblicità è già proibita in molti orari. Si poteva fare di più, ma tutto e per decreto urgente è errato. In particolare proibire Internet ha un effetto esattamente opposto. I 100 siti legali scompaiono dalla vista sui motori di ricerca, e via via torneranno visibili i 49900 illegali (dati pubblici) che senza regole sono più veloci e hanno un offerta migliore. I ludopati finiranno li senza tutele. Prima finivano dopo la pubblicità e quindi erano quasi invisibili
Francesco Talucci
20 luglio 2018 alle ore 17:50Luigi! Stai in guardia con costoro...sono comunemente ritenuti responsabili del pochissimo cammino sociale degli Italiani, con loro sempre pronti a cambiar pelle e mettersi con chi vince, per modificare, adulterare, correggere a vantaggio loro; lo svolgere degli avvenimenti di un Paese....Già ricordi l'esempio del cardinale Crescenzo SEPE, quando per incarico Vaticano, si mise a "decidere "insieme al ministro pro tempore, del Cafone di Arcore, ing.Lunardi; a chi, come e quando vendere case lasciate in eredità alla Santa Chiesa di Roma....Poi.... fu insabbiato tutto !
Giovanni V.
27 luglio 2018 alle ore 15:06Sono perfettamente daccordo sulla valutazione di tanti giornalisti che si accodano acriticamente al potere costituito. Ma devo dire che non è facile andare controcorrente. In particolare voglio dichiarare che, pur avendo inchieste molto interessanti che coinvolgono lo stretto entourage del residente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, non riesco ad avere supporti politici sufficienti per far scoppiare gli scandali. Mi chiedo, perché? Anche noi subordiniamo i nostri atteggiamenti rispetto ad una analisi preventiva di ordine politica o il malaffare deve essere combattuto sempre? Il problema è tutto qui! spero di avere qualche risposta esaustiva su questo argomento. Le carte che ho raccolto, con conseguenti ostracismo, sono sempre a disposizione! Speriamo bene.
