Le lobby del gioco d’azzardo si mettano l’anima in pace: non cambiamo idea

di Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico

I lobbisti del gioco d’azzardo affiliati a Confindustria vorrebbero sedersi al tavolo con me per convincermi a tornare sui miei passi e non vietare la pubblicità al gioco dell’azzardo. Mi spiace per loro, ma non cambio idea.

Vietare la pubblicità al gioco d’azzardo è un passo storico di grande valore culturale
. Sono convinto che non distruggerà il settore del gioco legale e per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari semplicemente verranno sostituiti da quelli di altre industrie, come è avvenuto quando è stata vietata la pubblicità al tabacco.

Per quanto riguarda il tavolo con me io sono disponibile, a patto che assieme a me ci siano anche le associazioni no slot, i familiari delle vittime dell’azzardopatia e altri comitati che a vario titolo combattono questa piaga così capiranno anche loro perché un provvedimento di questo tipo sia assolutamente necessario.

Per me vengono prima i cittadini e la loro qualità di vita.


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